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SCHOENBERG

Arte: cogliere e far capire le tensioni, le ingiustizie, la violenza... «L'arte è il grido di allarme di
coloro che vivono in sè il destino dell'umanità» → volontà comunicativa
Non vuole essere una rivoluzione → necessaria evoluzione della grammatica musicale europea. La
musica resta musica
Dice che non si può restare schiavi di una tecnica, quindi talvolta contraddice la tecnica
dodecafonica in vistù dell'esressività.

Verklaerte Nach, Notte trsfigurata


Riferimento al noto poeta Richard Dahmel, (solitamente scriveva di tormento spicologico, critica
alle convezioni sociali...)
Lei aspetta un bambino, ma non dell'amato. Va per un bosco oscuro...
Organico: sestetto d'archi (stesso organico di Brahms, che resterà per Schoenberg un punto di
riferimento; ne mira lo sviluppo tematico: partendo da un intervallo va a costruire una sinfonia
Brahms der progressiv). La dodecafonia di Schoenberg fa tesoro dello studio di Brahms del
contrappunto fiammingo.

Drei Klavierstucke op 11 1909


Questo decennio vede una grande collaborazione con i propri allievi, sono dei "collettivi". Arriva
alla distruzione della tonalità fino alla pantonalità, abolisce la gerarchia tra le note (non è ancora
dodecafonia, ha per ora liberato gli accordi dalle loro funzioni). Guidato dall'espressione → flusso
di coscienza (Bergson), un nuovo modo di pensare e comporre

Erwartung 1909
Un monologo di una donna, in un bosco di notte. Cerca di raggiungere il suo amante, è colta dalla
gelosia, rabbia, dolcezza... inciampa (non si sa in cosa, forse nel corpo morto dell'amato). Totale
disorientamento emotivo e sentimentale. Preda dei sentimenti più disparati, un caleidoscopio di
emozioni.
• Pantonalità
• Atematismo (non ci sono temi).
• Urschrei (grido originario),
• Klangfarbenmelodie (suono-colore-melodia).

Op 25 1921

CONCERTO PER VIOLINO 1936


È la prima opera del suo esilio americano, dovuto al regime (non è disposto a rinnegare la sua arte
ed è ebreo).
Tema e variazioni → eredità brahmsiana (sviluppo di una cellula). In una forma classica (Allegro-
lento-allegro).
Venne definito ineseguibile, lo stesso Schoenberg ammette che il violinista si trova davanti a una
difficoltà intellettuale ed esecutiva; il violinista deve, oltre che suonare quanto scritto, interpretarlo
come se fosse una cosa semplice e capire le intenzioni costruittive dell'autore.
STRAWINSKIJ
Les Ballets russes
• Parigi 1908-29, introdotti da Djagilev (impresario, promuove l'arte russa a Parigi). Pensa di
utilizzare il balletto russo (con corpi di ballo di grande successo in Europa) facendolo
dialogare con le diverse arti. Fa incontrare tanti artisti mescolando le figure più innovative in
un "laboratorio di innovazione artistica".→ "sintesi di avanguardie". Ogni anno mettevano
insieme uno o più balleti, anche durante la guerra (Parade 1917).
• Il lago dei cigni, Lo schiaccianoci, La bella addormentata...→ soggetti fiabeschi e
folkloristici. Il balletto metteva in scena una storia.
• Ricerca un nuovo modo di utilizzare il corpo nella danza, creare una nuova grammatica. Le
ballerine che prima perdevano il contatto con il suolo piroettando e saltando sono ora per
terra, recuperano il contatto con la Terra.
• Il primo rapporto tra Djagilev e Stravinskij è per la costruzione di un baletto di carattere
simbolista, trascrivendo Chopin

• Formazione: studia con Korsakov a Pietroburgo, ne eredita la tecnica di orchestratore e resta


segnato dal folklore russo
• Periodo russo: (fauve/espressionista), Parigi
◦ L'Uccello di Fuoco fiaba russa. Uno stregone imprigiona una principessa. Si
intravedono alcuni aspetti delle opere successive
◦ Petruska: favola/realtà: ambientata a Pietroburgo in inverno, c'è un teatrino di
marionette, tra cui Petruska. Queste prendono vita, Petruska si innamora della ballerina,
rivaleggiato dal Moro. Stile quasi completamente diverso dall'Uccello di Fuoco.
Bitonalità, ostinati ritmico/melodico. Fusione di stili: usa musica triviale (jazz, cabaret,
musica da piazza/circo)
◦ Le sacre du Printemps 1913
• Neoclassicismo 1920-1951
◦ Pulcinella: tema popolare settecentesco
◦ Aedipus rex oratorio/cantata. Una tragedia classica greca
◦ Apollon Musagète 1928
◦ La carriera di un libertino, melodramma, opera quasi mozartina: recitativi con
clavicembalo, per il tipo di orchestra, basso continuo, finale simile al don Giovanni. Loci
comuni: donna che salva in estremis il protagonista, ambienti notturni, figura
mefistofelica...
• Serialismo anni '50, dopo la morte di Schoneberg (1951). Interpreta la serialità di
Darmastadt in modo personale (serie di meno suoni...). Stravinskij aveva contestato la
dodecafonia come un procedimento troppo freddo e oggettivo.

SACRE DU PRINTEMPS 1913


• Enorme scandalo: tematica pagana→ un rito di primavera della Russia. Il pubblico era già
prevenuto, ma dalla seconda replica (con delle modifiche) già iniziava a esser apprezzata
fino a raggiungere il successo. L'opera è molto lontana dalla concezione del balletto di
Tchaikovskji
• Si incontrano le tribù e danzano assieme, ci sono gli auguri indovini. Si sceglie l'eletta, la
più abile nella danza (alla fine lei cade, dopo aver danzato tanto freneticamente). Tanti
persoanggi collettivi: stregoni, giovani... Giochi, danze, simulazione della guerra. A un certo
punto entra il Saggio...
• Primitivismo → la musica esaspera, ostinato molto esteso, a volte molto pesanti. Sconvolge
l'uso dell'accentazione: ogni battuta ha un suo metro. Scale modali/ottatoniche → arcaismo.
Si era portato da Pietroburgo un quaderno di melodie popolari, che inserisce qui (inizio del
fagotto → non si riesce a inquadrare il ritmo, melodia sospeta, in attesa)
• La danza si rivoluziona (prima le innovazioni non erano state così radicali) ora si cerca un
aspetto primitivo, un contatto con la terra. La scenografia da l'idea dell'immersione in un
mondo oscuro.
• Valslav Niginvy cura la coreografia.

PULCINELLA 1920
Prima opera Neoclassica → ripresa di canoni, stilemi, forme classici
• Coreografia + inserti vocali (i cantanti commentano ciò che avviene, anche se non c'è una
vera corrispondenza tra la storia e ciò che cantano. Comunque è un richiamo al settecento)
• la compagnia era a roma nel 1917 a preparare Parade, Stravinsky va a Napoli e trova alcune
opere musicali ritenute di Pergolesi e abbozzi di commedie con protagonista Polichinella. Si
scopre poi che non sono tutti di Pergolesi
• Scenografia: Picasso
• Coreografia: Leonide ksdibcviwjbviwejhbvk

• Ouverture: da una sonata a 3 di Domenico Gallo. Utilizza un organico classico (con piccole
variazioni) dice che non ha dovuto aggiungere molto per rileggere Pergolesi in chiave
propria. (Operazione simile a Respighi)
• Accusa di eclettismo e di "sacrilegio" → You respect, but I love
• Spesso accostato all'opposto di Schoenberg, Stravinsky tenta di metabolizzare tutto, con un
attenzione per la fruibilità. Per questo criticato da Adorno ne La nuova musica.

• Due cavalieri Florindo e Cloviello fanno una serenata a Prudenza e Rognetta... PP


• aria sdolcinata settecendesca con testo labile e banale → Volontà di semplificazione dopo la
Guerra (come il gruppo dei 6)
HINDEMITH
Tra le due guerre, negli anni '20, si va verso una semplificazione, un'immediatezza (blues/jazz
/etno/circo... → musica più leggera). Sono anni sperimentali e divergenti.
Volontà di smascherare l'ideologia che aveva portato alla distruzione (→ Marcel Duchamp... Dada)
• Il bue sul tetto D. Milhaud → spensieratezza, gioia di vivere
• Ballet mècanique George Antheil → esperimento di agiunta di rumori nell'orchestra
Negli anni '20 viene lasciata grande libertà alla musica contemporanea
La Germania è devastata (crisi sconomica, tensioni sociali, rancori);
• Bauhaus → arte rezionale e funzionale, produzione in serie.
• Gebrauchsmusik: musica d'uso, la musica non è più qualcosa di elevato accessibile a pochi
e fine a sè stessa, ma un elemento di arredamento (Satie, Hintemith...). Una musica che può
andar bene a tutti. Hindemith scrive tanto per bambini.
• Neue Satlichkeit: nuova oggettività, musica artigianale, con un valore oggettivo.

Hindemith passa l'infanzia in clima espressionista, è attivo dalla fine degli anni '10 con un'estetiva
ferocemente espressionista; un grido di rivolta e denuncia ( → Trittico espressionista: in
collaborazione con Kokoschka)
• Assassino, speranza delle donne: accettazione della violenza, costruito in forma sonata
• Das Nusch-Nusch
• Sancta Susanna: ambientato in un convento, esplicità ciò che sarebbe stato denuncia

Resta in Germania, ma viene destituito dalla sua cattedra per la sua Musica Degenerata non in linea
con il regime (musica rifacentesi a etnie "inferiori"/di autori ebrei...). Produzioni intimistiche, di
cura contrappuntistica, si rifà esplicitamente a Bach → Ludicus Tonalis: preludie e fughe. Proclama
l'autonomia dell'artista dal contingente: continua indifferentemente dal mondo → autonomia
dell'artista... utilizza di le 12 note, ma compie qualcosa di opposto rispertto a Schoenberg (che
vedeva l'arte come una cassa di risonanza delle tensioni del mondo). Elabora un proprio sistema
tonale (tensioni e risoluzioni degli agglomerati armnici) vedi testo
Si esilia in Svizzera poi in USA.

KAMMERMUSICKEN
Orchestra da camera dove archi sono visti per potenzialità timbriche e ritmiche (una piastra
di vibrafono). Paragonati ai brandeburghesi per la volontà di esplorare. Commissione di stili: effetti,
armonie, soli... Il 3° brano è contrappuntistico, aspetto che si accentuerà sempre più

OPERA DA TRE SOLDI


Deriva da Beggar's Opera, di un musisita inglese del 128371983 RR che denunicia l'opera
costruendo un pastiche di canzoni di strada. Mostra la Londra contemporanea malfamata (vs temi
aulici), protagonisti mendicanti (vs eroi), lingue inglese (vs ?)
Brecht mette a eroi della scena i peggiori esemplari dell'umnità: assassini, polizziotti corrotti. Alla
fine il malfattore non viene punito ma graziato dalla regina e ricompensato con un castello. Si
rovescia la situazione. Svela un meccanismo sociale abietto, che collega la malavita con lo Stato.