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Il Panettone

UNA COLLEZIONE DI RICETTE DI FRANCESCA E ROLANDO MORANDIN


VALRHONA - PANETTONE - 2017
INDICE

PANETTONE
AL MANDARINO, PASTA DI MANDORLA
E INSPIRATION MANDORLA P4

PANETTONE
BAULETTO AL GIANDUJA VALRHONA P6

PREFAZIONE
FRANCESCA MORANDIN
DOTT.SSA IN SCIENZE E TECNOLOGIE
PANETTONE
ALIMENTARI
TUTTO GRANO E PERLE VALRHONA P8
Nato dalle conoscenze e dalla competenza dei maestri italiani, il panettone
è diventato un indispensabile delle feste di fine anno e questo ben oltre i
confini italiani.
Per aiutarvi a sviluppare la vostra offerta di Panettone, Valrhona ha collaborato PANETTONE
con Rolando Morandin, detto il "Papà del Panettone" e sua figlia Francesca
Morandin, Dott.ssa in Scienze e Tecnologie Alimentari. GOLOSONE ALLA FRAGOLA CANDITA
Entrambi esperti di Panettone, hanno messo la loro arte artigianale al servizio
E INSPIRATION FRAGOLA VALRHONA P10
di questo prodotto nobile e complesso. Per questo, essi selezionano i migliori
ingredienti.
Le ultime innovazioni di Valrhona e la sua vasta gamma di prodotti, vi
permetteranno di attirare i clienti con un'offerta di Panettoni unica.
PANETTONE
Rolando e Francesca Morandin vi propongono di scoprire o riscoprire in
questo libretto questo prodotto d'eccellenza attraverso diverse ricette
LIMONE E ORELYS VALRHONA P12
esclusive.

PANETTONE
AI TRE CIOCCOLATI VALRHONA P14
ROLANDO MORANDIN
MAESTRO PASTICCERE E LIEVITISTA

CONSIGLI PER IL MERCHANDISING


E ASSORTIMENTO DI PRODOTTI
COMPLEMENTARI P16

3
Panettone
AL MANDARINO, PASTA DI MANDORLA E
INSPIRATION MANDORLA
RICETTA IMPASTO SERALE
Dopo aver terminato i tre rinfreschi del lievito madre si può procedere con il primo impasto serale.
1750 g Zucchero Mettere in impastatrice lo zucchero, l’acqua e la prima parte dei tuorli, lasciare girare per qualche
1L Acqua a 30°C minuto poi aggiungere il lievito naturale e la farina. Prima di aggiungere qualsiasi altro ingrediente
1250 g Tuorli d’uovo è estremamente importante lasciare legare la farina per formare la maglia glutinica. Una volta formata
2000 g Lievito naturale
la maglia aggiungere le uova e la restante acqua.
4000 g Farina Panettone*
1250 g Tuorli d’uovo Quando i liquidi saranno tutti assorbiti dalla pasta aggiungere il burro.
0,5 L Acqua a 30°C Tutti gli ingredienti vanno aggiunti all’impasto a temperatura ambiente per evitare sbalzi termici
2500 g Burro e danneggiare le cellule dei lieviti e batteri lattici presenti nella madre.
Una volta concluso l’impastamento, la pasta deve risultare liscia e compatta. Per evitare l’essiccamento
e la successiva formazione della crosta cospargere la superfice con del burro prima di porre la pasta
in cella di lievitazione a 26°C massimo o a temperatura ambiente fin quando questa non abbia triplicato
di volume.
Trascorse le ore di lievitazione notturna l’impasto deve essere triplicato.

IMPASTO DEL MATTINO


1500 g Farina Panettone* Quando l’impasto è pronto lo si pone nell’impastatrice e si procede con l’impasto del mattino.
450 g Zucchero Aggiungere la farina all’impasto della sera e attendere la formazione della maglia glutinica.
150 g Miele È molto importante che questa sia ben formata altrimenti l’impasto non risulterà incordato.
750 g Tuorli
Successivamente aggiungere i tuorli con la crema, attendere il loro assorbimento, dopodiché
500 g Crema pasticcera
500 g Burro aggiungere lo zucchero con il miele e per finire il burro, il burro liquido con il sale e la vaniglia.
250 g BURRO LIQUIDO Quando l’impasto avrà assorbito tutto il burro aggiungere il mandarino candito il cioccolato e la pasta
CHIARIFICATO di mandorla Valrhona.
120 g Sale Terminato l’impastamento la pasta viene posta in un mastello e lasciata puntare per circa 1 ora.
7 Vaniglia bacche Terminata la fase di “puntatura” si formano i panettoni del peso desiderato e si procede con la
2000 g Mandarino candito “pirlatura”.
2000 g INSPIRATION MANDORLA
Una volta ottenuti i panettoni e posti nello stampo si lasciano lievitare a 30°C per circa 4-5 ore o
tagliato al coltello
1000 g PASTA DI MANDORLA 50% a temperatura ambiente fino alla giusta lievitazione.
tagliata a cubetti Si procede con una cottura iniziale molto dolce a 150°C per i primi 10 minuti per permettere lo sviluppo
in volume in forno. Si conclude la cottura a 170°C fino a che al cuore del prodotto non si raggiungono
i 92°C. Appena terminata la cottura i panettoni vanno capovolti, questo perché la maglia glutinica non
è stabile e i panettoni collasserebbero, per renderla rigida questa deve raffreddare.
I panettoni freddi devono essere confezionati in appositi sacchetti entro 12 ore per evitare che
a contatto con l’aria si secchino.

Prima di insacchettare i panettoni glassare con cioccolato alla mandorla temperato e perle Valrhona
Signature

*per questa ricetta sono state usate farine Molino Quaglia Petra 6384 Panettone

con fe ri sc e a l pr od ot to u n gusto
“Insp iration Mandorla to particolare
st en z a in te re ss a n ti , qu es
ed una consi u n lievitato
er e im pi ega to a n ch e in
cioccolato può ess
z a la tt os io in qu a n to se nza latte.”
sen
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Panettone
BAULETTO AL GIANDUJA VALRHONA
RICETTA
Dopo aver terminato i tre rinfreschi del lievito madre si può procedere con il primo impasto serale.

IMPASTO SERALE
1750 g Zucchero Mettere in impastatrice lo zucchero, l’acqua e la prima parte dei tuorli, lasciare girare per qualche
1L Acqua a 30°C minuto poi aggiungere il lievito naturale e la farina. Prima di aggiungere qualsiasi altro ingrediente
1250 g Tuorli d’uovo è estremamente importante lasciare legare la farina per formare la maglia glutinica. Una volta formata
2000 g Lievito naturale
la maglia aggiungere le uova e la restante acqua.
4000 g Farina panettone*
1000 g Tuorli d’uovo Quando i liquidi saranno tutti assorbiti dalla pasta aggiungere il burro.
0,6 L Acqua a 30°C Tutti gli ingredienti vanno aggiunti all’impasto a temperatura ambiente per evitare sbalzi termici
2000 g Burro e danneggiare le cellule dei lieviti e batteri lattici presenti nella madre.
Una volta concluso l’impastamento, la pasta deve risultare liscia e compatta. Per evitare l’essiccamento
e la successiva formazione di una crosta cospargere la superfice con del burro prima di porre la pasta
in cella di lievitazione a 26°C massimo o a temperatura ambiente fin quando non abbia triplicato
di volume.
Trascorse le ore di lievitazione notturna l’impasto deve essere triplicato.

IMPASTO DEL MATTINO


1500 g Farina panettone* Quando l’impasto è pronto lo si pone nell’impastatrice e si procede con l’impasto del mattino.
400 g Zucchero Aggiungere la farina all’impasto della sera e attendere la formazione della maglia glutinica.
150 g Miele È molto importante che questa sia ben formata altrimenti l’impasto non risulterà incordato.
550 g Tuorli
Successivamente aggiungere i tuorli e attendere il loro assorbimento, dopodiché lo zucchero,
500 g Burro
500 g PRALINATO FRUTTATO il miele e per finire il burro con il sale e la vaniglia e il pralinato. Per ultimo molto velocemente aggiungere
MANDORLE/NOCCIOLE 50%** il gianduja al latte Valrhona tagliato a cubetti.
120 g Sale Terminato l’impastamento la pasta viene posta in un mastello e lasciata puntare per circa 1 ora.
7 Vaniglia bacche Terminata la fase di “puntatura” procedete con la formatura.
4000 g "FACON GIANDUJA" Formate delle palline da 350 g e inserirle nello stampo da bauletto.
NOCCIOLE LATTE 35% Una volta ottenuti i bauletti si lasciano lievitare a 30°C per circa 4-5 ore o a temperatura ambiente fin
quando questi non hanno raggiunto la giusta lievitazione
Si procede con una cottura iniziale molto dolce a 150°C per i primi 10 minuti per permettere lo sviluppo
in volume in forno. Si conclude la cottura a 170°C fino a che al cuore del prodotto non si raggiungono i
92°C. Appena terminata la cottura i bauletti vanno capovolti, questo perché la maglia glutinica non
è stabile e i bauletti collasserebbero, per renderla rigida questa deve raffreddare.
I bauletti freddi devono essere confezionati in appositi sacchetti entro 12 ore per evitare che a contatto
con l’aria si secchino.
Prima di confezionarli Glassare i bauletti con "Façon Gianduja" Noisettes Noir 34%,
e decorarli con perle Valrhona Signature.

*per questa ricetta sono state usate farine Molino Quaglia Petra 9 Panettone
**si possono usare tutti i tipi di pralinato a seconda dei gusti

" ievitato da prop orre tutto l'anno,


L
ie
il gianduja, durante la cottura si sciogl
cambiando la struttura al prodotto."
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Panettone
TUTTO GRANO E PERLE VALRHONA
IMPASTO SERALE
1750 g Zucchero Mettere in impastatrice lo zucchero, l’acqua e la prima parte dei tuorli, lasciare girare per qualche
1L Acqua a 30°C minuto poi aggiungere il lievito naturale e la farina. Prima di aggiungere qualsiasi altro ingrediente
RICETTA
1250 g Tuorli d’uovo è estremamente importante lasciare legare la farina per formare la maglia glutinica. Una volta formata
Dopo aver terminato i tre rinfreschi del lievito madre si può procedere con il primo impasto serale. 2000 g lievito naturale
la maglia aggiungere i tuorli e la restante acqua.
4000 g Farina Panettone*
1250 g Tuorli d’uovo Quando i liquidi saranno tutti assorbiti dalla pasta aggiungere il burro.
1L Acqua a 30°C Tutti gli ingredienti vanno aggiunti all’impasto a temperatura ambiente per evitare sbalzi termici
2500 g Burro e danneggiare le cellule dei lieviti e batteri lattici presenti nella madre.
Una volta concluso l’impastamento, la pasta deve risultare liscia e compatta. Per evitare l’essiccamento
e la successiva formazione della crosta cospargere la superfice con del burro prima di porre la pasta
in cella di lievitazione a 26°C massimo o a temperatura ambiente fin quando questa non abbia triplicato
di volume.
Trascorse le ore di lievitazione notturna l’impasto deve essere triplicato.

IMPASTO DEL MATTINO


2000 g Farina Panettone* Quando l’impasto è pronto lo si pone nell’impastatrice e si procede con l’impasto del mattino.
400 g Zucchero Aggiungere la farina Petra 9 all’impasto della sera e attendere la formazione della maglia glutinica.
450 g Tuorli È molto importante che questa sia ben formata altrimenti l’impasto non risulterà incordato.
550 g Burro
Successivamente aggiungere i tuorli e attendere il loro assorbimento, dopodiché lo zucchero
120 g Sale
7 Vaniglia bacche e per finire il burro con il sale e la vaniglia.
2000 g Arancio Candito Quando l’impasto avrà assorbito tutto il burro aggiungere l’arancio candito e le perle Valrhona
3000 g PERLE CIOCCOLATO
FONDENTE Terminato l’impastamento la pasta viene posta in un mastello e lasciata puntare per circa 1 ora.
Terminata la fase di “puntatura” si formano i panettoni del peso desiderato e si procede
con la “pirlatura”.
Una volta ottenuti i panettoni e posti nello stampo si lasciano lievitare a 30°C per circa 4-5 ore
o a temperatura ambiente fin quando questi non abbiano raggiunto la giusta lievitazione.
Si procede con una cottura iniziale molto dolce a 150°C per i primi 10 minuti per permettere lo sviluppo
in volume in forno. Si conclude la cottura a 170°C fino a che al cuore del prodotto non si raggiungono
i 92°C. Appena terminata la cottura i panettoni vanno capovolti, questo perché la maglia glutinica
non è stabile e i panettoni collasserebbero, per renderla rigida questa deve raffreddare.
I panettoni freddi devono essere confezionati in appositi sacchetti entro 12 ore per evitare che
a contatto con l’aria si secchino.
Prima di confezionarli, glassare i panettoni con una glassa preparata con:
GLASSA
1L acqua Portare ad ebollizione l'acqua, lo zucchero e il glucosio. Quando sono in ebollizione rovesciare sopra i
1000 g zucchero 2,5 kg di copertura Guanaja.
400 g glucosio Quando la glassa è a circa 70°C aggiungere 150 g di alcool etilico a 95°C.
2500 g GUANAJA 70%
Se necessario mixare con un frullatore a immersione
Ottenuta la glassa glassare i panettoni e decorare con perle croccanti fondenti Valrhona.

*per questa ricetta sono state usate farine Molino Quaglia Petra 9 Panettone

" ievitato dal gusto intenso di farina integrale con il germe di


L
grano intensificato dalle perle di cioccolato. Le perle essendo
bassinate impediscono il raffermimento rapido del prodotto."

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Panettone
GOLOSONE ALLA FRAGOLA CANDITA
E INSPIRATION FRAGOLA VALRHONA
RICETTA IMPASTO SERALE
Dopo aver terminato i tre rinfreschi del lievito madre si può procedere con il primo impasto serale. 1750 g Zucchero Mettere in impastatrice lo zucchero, l’acqua e la prima parte dei tuorli, lasciare girare per qualche
1L Acqua a 30°C minuto poi aggiungere il lievito naturale e la farina. Prima di aggiungere qualsiasi altro ingrediente
1250 g Tuorli d’uovo è estremamente importante lasciare legare la farina per formare la maglia glutinica. Una volta formata
2000 g Lievito naturale
la maglia aggiungere le uova e la restante acqua.
4000 g Farina Panettone*
1250 g Tuorli d’uovo Quando i liquidi saranno tutti assorbiti dalla pasta aggiungere il burro.
0,5 L Acqua a 30°C Tutti gli ingredienti vanno aggiunti all’impasto a temperatura ambiente per evitare sbalzi termici
2500 g Burro e danneggiare le cellule dei lieviti e batteri lattici presenti nella madre.
Una volta concluso l’impastamento, la pasta deve risultare liscia e compatta. Per evitare l’essiccamento
e la successiva formazione della crosta cospargere la superfice con del burro prima di porre la pasta
in cella di lievitazione a 26°C massimo o a temperatura ambiente fin quando questa non abbia triplicato
di volume.
Trascorse le ore di lievitazione notturna l’impasto deve essere triplicato.

IMPASTO DEL MATTINO


1500 g Farina Panettone* Quando l’impasto è pronto lo si pone nell’impastatrice e si procede con l’impasto del mattino.
500 g Zucchero Aggiungere la farina all’impasto della sera e attendere la formazione della maglia glutinica.
750 g Tuorli È molto importante che questa sia ben formata altrimenti l’impasto non risulterà incordato.
500 g Crema pasticcera
Successivamente aggiungere i tuorli con la crema pasticcera e attendere il loro assorbimento,
1000 g Burro
120 g Sale dopodiché lo zucchero e per finire il burro con il sale e la vaniglia.
7 Vaniglia bacche Quando l’impasto avrà assorbito tutto il burro aggiungere le fragole candite e la copertura Inspiration
2000 g Fragole candite Fragola.
3000 g INSPIRATION FRAGOLA Terminato l’impastamento la pasta viene posta in un mastello e lasciata puntare per circa 1 ora.
tagliato al coltello Terminata la fase di “puntatura” si formano i panettoni del peso desiderato e si procede
con la “pirlatura”.
Una volta ottenuti i panettoni e posti nello stampo si lasciano lievitare a 30°C per circa 4-5 ore o
a temperatura ambiente fino alla giusta lievitazione.
Si procede con una cottura iniziale molto dolce a 150°C per i primi 10 minuti per permettere lo sviluppo
in volume in forno. Si conclude la cottura a 170°C fino a che al cuore del prodotto non si raggiungono
i 92°C. Appena terminata la cottura i panettoni vanno capovolti, questo perché la maglia glutinica non
è stabile e i panettoni collasserebbero, per renderla rigida questa deve raffreddare.
I panettoni freddi devono essere confezionati in appositi sacchetti entro 12 ore per evitare che
a contatto con l’aria si secchino.

Prima di insacchettare i panettoni glassare con la copertura Inspiration Fragola temperata e le perle
Valrhona Signature.

*per questa ricetta sono state usate farine Molino Quaglia Petra 6384 Panettone

" ievitato per i piu' golosi la dolcezza


L
delle fragole incontra la giusta acidita'
della copertura Insp iration Fragola."

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Panettone
LIMONE E ORELYS VALRHONA
RICETTA
Dopo aver terminato i tre rinfreschi del lievito madre si può procedere con il primo impasto serale.

IMPASTO SERALE
1750 g Zucchero Mettere in impastatrice lo zucchero, l’acqua e la prima parte dei tuorli, lasciare girare per qualche
1L Acqua a 30°C minuto poi aggiungere il lievito naturale e la farina. Prima di aggiungere qualsiasi altro ingrediente
1250 g Tuorli d’uovo è estremamente importante lasciare legare la farina per formare la maglia glutinica. Una volta formata
2000 g Lievito naturale
la maglia aggiungere le uova e la restante acqua.
4000 g Farina Panettone*
1250 g Tuorli d’uovo Quando i liquidi saranno tutti assorbiti dalla pasta aggiungere il burro.
0,5 L Acqua a 30°C Tutti gli ingredienti vanno aggiunti all’impasto a temperatura ambiente per evitare sbalzi termici
2500 g Burro e danneggiare le cellule dei lieviti e batteri lattici presenti nella madre.
Una volta concluso l’impastamento, la pasta deve risultare liscia e compatta. Per evitare l’essiccamento
e la successiva formazione della crosta cospargere la superfice con del burro prima di porre la pasta
in cella di lievitazione a 26°C massimo o a temperatura ambiente fin quando questa non abbia triplicato
di volume.
Trascorse le ore di lievitazione notturna l’impasto deve essere triplicato.

IMPASTO DEL MATTINO


1500 g Farina Panettone* Quando l’impasto è pronto lo si pone nell’impastatrice e si procede con l’impasto del mattino.
500 g Zucchero Aggiungere la farina all’impasto della sera e attendere la formazione della maglia glutinica.
750 g Tuorli È molto importante che questa sia ben formata altrimenti l’impasto non risulterà incordato.
1000 g Burro
Successivamente aggiungere i tuorli e attendere il loro assorbimento, dopodiché lo zucchero e per finire
120 g Sale
7 Vaniglia bacche il burro con il sale e la vaniglia.
2000 g Limone candito Quando l’impasto avrà assorbito tutto il burro aggiungere il limone candito e Orelys.
3000 g ORELYS 35% Terminato l’impastamento la pasta viene posta in un mastello e lasciata puntare per circa 1 ora.
tagliato al coltello Terminata la fase di “puntatura” si formano i panettoni del peso desiderato e si procede
con la “pirlatura”.
Una volta ottenuti i panettoni e posti nello stampo si lasciano lievitare a 30°C per circa 4-5 ore
o a temperatura ambiente fino alla giusta lievitazione.
Si procede con una cottura iniziale molto dolce a 150°C per i primi 10 minuti per permettere lo sviluppo
in volume in forno. Si conclude la cottura a 170°C fino a che al cuore del prodotto non si raggiungono
i 92°C. Appena terminata la cottura i panettoni vanno capovolti, questo perché la maglia glutinica non
è stabile e i panettoni collasserebbero, per renderla rigida questa deve raffreddare.
I panettoni freddi devono essere confezionati in appositi sacchetti entro 12 ore per evitare
che a contatto con l’aria si secchino.

Prima di insacchettare i panettoni glassare con Orelys temperato e perle Valrhona Signature.

*per questa ricetta sono state usate farine Molino Quaglia Petra 6384 Panettone

"Panettone fresco, ma allo stesso tempo ricco


di profumi conferiti dal cioccolato Orelys,
assol utamente da provare."

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Panettone IMPASTO SERALE
1750 g Zucchero Mettere in impastatrice lo zucchero, l’acqua e la prima parte dei tuorli, lasciare girare per qualche

AI TRE CIOCCOLATI VALRHONA


1L Acqua a 30°C minuto poi aggiungere il lievito naturale e la farina. Prima di aggiungere qualsiasi altro ingrediente
1250 g Tuorli d’uovo è estremamente importante lasciare legare la farina per formare la maglia glutinica. Una volta formata
2000 g Lievito naturale
la maglia aggiungere le uova e la restante acqua.
4000 g Farina Panettone*
1250 g Tuorli d’uovo Quando i liquidi saranno tutti assorbiti dalla pasta aggiungere il burro e il burro liquido Valrhona.
RICETTA
Dopo aver terminato i tre rinfreschi del lievito madre si può procedere con il primo impasto serale. 0,5 L Acqua a 30°C Tutti gli ingredienti vanno aggiunti all’impasto a temperatura ambiente per evitare sbalzi termici
1500 g Burro e danneggiare le cellule dei lieviti e batteri lattici presenti nella madre.
750 g BURRO LIQUIDO Una volta concluso l’impastamento, la pasta deve risultare liscia e compatta. Per evitare l’essiccamento
CHIARIFICATO e la successiva formazione della crosta cospargere la superfice con del burro prima di porre la pasta
in cella di lievitazione a 26°C massimo o a temperatura ambiente fin quando questa non abbia triplicato
di volume.
Trascorse le ore di lievitazione notturna l’impasto deve essere triplicato.
IMPASTO DEL MATTINO
1500 g Farina Panettone* Quando l’impasto è pronto lo si pone nell’impastatrice e si procede con l’impasto del mattino.
100 g Farina di frumento germinato Aggiungere la farina all’impasto della sera e attendere la formazione della maglia glutinica.
Brik 1330 È molto importante che questa sia ben formata altrimenti l’impasto non risulterà incordato.
500 g Zucchero
Successivamente aggiungere i tuorli con la crema pasticcera e attendere il loro assorbimento,
750 g Tuorli
500 g crema pasticcera dopodiché lo zucchero e per finire il burro, il burro liquido Valrhona con il sale e la vaniglia.
1000 g Burro Quando l’impasto avrà assorbito tutto il burro dividere l’impasto in tre pastoni da 5.8 kg e aggiungere
350 g BURRO LIQUIDO a ciascuno le pepite di cioccolato.
CHIARIFICATO Terminato l’impastamento la pasta viene posta in tre mastelli e lasciata puntare per circa 1 ora.
120 g Sale Terminata la fase di “puntatura” procedete con la formatura.
7 Vaniglia bacche Formate tre palline con le tre pepite da 250 g ciascuna. Inserite nello stampo basso da panettone
1700 g PEPITE FONDENTI 52%
da 750 prima la pallina con le pepite fondenti, sovrapponete quella al latte in maniera che copra bene
1700 g PEPITE AL LATTE 32%
1700 g PEPITE BIANCHE 24% quella sottostante e per ultima quella alle pepite al cioccolato bianco che dovrà coprire tutte i due strati
sottostanti.
Una volta ottenuti i panettoni e posti nello stampo si lasciano lievitare a 30°C per circa 4-5 ore
o a temperatura ambiente fin quando questi non abbiano raggiunto la giusta lievitazione.
Si procede con una cottura iniziale molto dolce a 150°C per i primi 10 minuti per permettere lo sviluppo
in volume in forno. Si conclude la cottura a 170°C fino a che al cuore del prodotto non si raggiungono
i 92°C. Appena terminata la cottura i panettoni vanno capovolti, questo perché la maglia glutinica non
è stabile e i panettoni collasserebbero, per renderla rigida questa deve raffreddare.
I panettoni freddi devono essere confezionati in appositi sacchetti entro 12 ore per evitare che
a contatto con l’aria si secchino.
Prima di confezionarli Glassare i panettoni con una glassa preparata con:

GLASSA
1L acqua Portare ad ebollizione l'acqua, lo zucchero e il glucosio. Quando sono in ebollizione rovesciare sopra
1000 g zucchero i 2,5 kg di copertura Guanaja.
400 g glucosio Quando la glassa è a circa 70°C aggiungere 150 g di alcool etilico a 95°C
2500 g GUANAJA 70%
Se necessario mixare con un frullatore a immersione
PERLE CROCCANTI FONDENTI Ottenuta la glassa, glassare i panettoni e decorare con perle croccanti fondenti, al latte e bianchi.
PERLE CROCCANTI CARAMELIA
PERLE CROCCANTI OPALYS

*per questa ricetta sono state usate farine Molino Quaglia Petra 6384 Panettone

"Panettone alternativo, montato


in verticale dal cuore nero, caratterizzato
da un gusto intenso di cioccolato."

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il Panettone Panettone
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