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Universit degli Studi di Bari - Dipartimento di Farmacia/SdF

TECNICHE ERBORISTICHE
CHIMICA ORGANICA
A.A. 2012-2013

3. Reazioni organiche
2.Reazioni nucleofiliche
(al carbonio saturo, al carbonile, aromatiche, ecc.)

Giuseppe G. Carbonara
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3.0 Reazioni organiche


1. Terminologia, energie e velocit, classificazione
2. Reazioni Nucleofiliche:
I. al carbonio saturo (sostituzioni)
II. al carbonile (addizione, sostituzione)
III. aromatiche (sostituzioni)
3. Trasposizioni molecolari
4. Reazioni di Eliminazione
5. Reazioni Elettrofiliche
I. a legami multipli (addizione)
II. a composti aromatici (sostituzioni)
6. Reazioni radicaliche
7. Ossidazioni e Riduzioni
8. Sintesi organiche

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3.1 Classificazione delle reazioni organiche


Per meccanismo di reazione
Le reazioni dei diversi gruppi funzionali possono quindi essere classificate in base alla variazione
del numero di legami, al tipo di scissione del legame, alla natura elettrofilica o nucleofilica
del substrato, al numero di molecole che prendono parte allo stadio che determina la
velocit di reazione [monomolecolari (1), bimolecolari (2), ecc.], ad altri tipi di reazione.

Meccanismo
Reazioni organiche
Omolotico Eterolitico (ionico)

Tipo Radicalico Nucleofilico Elettrofilico


SN1 (monomolecolare)
SN2 (bimolecolare)
Sostituzione (S)
Alogenazione al C saturo SN acilica SE aromatica
AB + C g AC + B
SN C=C
SN aromatica
AN carbonilica
Addizione (A) Addizione racicalica al AE C=C
AN C=C
A+BgC doppio legame C=C AE CC
AN CC
Eliminazione (E) E1
AgB+C E2
Reazioni acido-base
Trasposizioni
Cicloaddizioni
Ossido-riduzioni (idrogenazioni e deidrogenazioni)

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3.2 Classificazione delle reazioni organiche


Per Gruppo Funzionale
I gruppi funzionali sono atomi o gruppi di atomi che mostrano una reattivit caratteristica
quando vengono trattati con alcuni reattivi.
Un particolare gruppo funzionale quando presente in un composto mostrer quasi sempre il suo
comportamento chimico caratteristico. Pertanto, le reazioni organiche sono spesso organizzate in
base ai gruppi funzionali.
Classe Funzionale Formula Reazioni Caratteristiche
Sostituzione (di H, in genere con Cl o Br, reazione
Alcani CC, CH radicalica)
Combustione-ossidazione (conversione a CO2 e H2O)
Addizione (AN, AE)
Alcheni C=CH
Sostituzione (di H)
Addizione (AN, AE)
Alchini CCH
Sostituzione (di H)
Sostituzione (di X) (SN)
Alogenuri Alchilici HCCX
Eliminazione (of HX)
Sostituzione (di H); Sostituzione (di OH) (SN)
Alcoli HCCOH
Eliminazione (di H2O); Ossidazione (eliminazione di 2H)
Eteri (alfa)COR Sostituzione (di OR); Sostituzione (di H in alfa) (SN)
Sostituzione (di H) (SN)
Ammine CNRH
Addizione (allN); Ossidazione (di N)
Anello benzenico C6H6 Sostituzione (di H o di X) (SN, SE)
Addizione (riduzione con H2 o attacco nucleofilo) (AN)
Aldeidi (alfa)CCH=O
Sostituzione (di H o di H in alfa) (SN)
Addizione (riduzione con H2) (AN)
Chetoni (alfa)CCR=O
Sostituzione (di H in alfa) (SN)
Sostituzione (di H); Sostituzione (di OH) (SN)
Acidi carbossilici (alfa)CCO2H
Sostituzione (di H in alfa); Addizione (al C=O) (SN)
(alfa)CCZ=O Sostituzione (di Z); Sostituzione (di H in alfa) (SN)
Derivati carbossilici
(Z = OR, Cl, NHR, ecc.) Addizione (al C=O) (AN) GC_FA-TE-ORG 3.2_12-13 - 4
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3.2 Classificazione delle reazioni organiche


Per Classi di composti
Classe Funzionale Formula Reazioni Caratteristiche
- Combustione-ossidazione (conversione a CO2 e H2O)
Alcani CC, CH - Reazioni radicaliche (alogenazione Cl o Br, regioselettivit, uso
di N-bromosuccinimmide NBS)
Addizione Elettrofilica (HX, H2O, X2, regioselettivit regole di
Markovnikov, stereochimica)
Riduzioni (idrogenazione catalitica meccanismo,
Alcheni C=CH stereochimica)
Ossidazioni (idroborazione-ossidazione, con perossiacidi-sintesi
ossirani, sin-ossidrilazione con OsO4, scissione ossidativa con
HIO4, scissione ossidativa con KMnO4, Ozonolisi).
Addizione Elettrofilica (HX, X2; idratazione-tautomeria cheto-
Alchini CCH enolica)
Riduzione (idrogenazione)
Addizione Elettrofilica (prodotti di controllo cinetico e
Dieni coniugati C=C-C=C
termodinamico)
Sostituzione Nucleofilica (SN1, SN2)
Alogenuri Alchilici HCCX
Eliminazione (E1, E2)
Reazioni acido-base (preparazione di alcolati)
Sostituzione nucleofilica (trasformazione ROH-RX, uso di HX,
Alcoli HCCOH PBr3, SOCl2)
Eliminazione (disidratazione di alcoli 1, 2, 3)
Ossidazione (eliminazione di 2H)
Sostituzione Nucleofilica (sintesi di Williamson, disidratazione
Eteri (alfa)COR
intermolecolare, scissione acido-catalizzate)
Ammine CNRH Sostituzione Nucleofililica (sintesi di Gabriel, saggio di Hinsberg)
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3.2 Classificazione delle reazioni organiche


Classe Funzionale Formula Reazioni Caratteristiche
Sostituzione Nucleofilica aromatica (meccanismo di
addizione-eliminazione, meccanismo via benzino)
Sostituzione Elettrofilica aromarica (alogenazione,
Anello benzenico C6H6 alchilazione, nitrazione, solfonazione, effetto dei sostituenti
su ulteriori sostituzioni I, M; reattivit dei fenoli sintesi
di eteri, carbonatazione di Kolbe; sali di arendiazonio
reazione di diazocopulazione)
A 5 termini (tiofene, furano,
Eterocicli aromatici pirrolo, imidazolo) Sostituzione Elettrofilica aromatica
A 6 termini (piridina)
organolitio , organomagnesiaci
Composti organometallici Caratteristiche, preparazione, reattivit
(reattivi di Grignard)
Addizione Nucleofilica (acetiluri e alchinuri, reattivi di
Aldeidi (alfa)CCH=O
Grignard, HCN, ammine 1e e 2e-sintesi di immine e enammine,
idrossilammina, idrazina e fenilidrazina-reazione di Wolf-
Chetoni (alfa)CCR=O Kishner; H2O e alcoli-gem-dioli, emiacetali, acetali)
Riduzioni (idruri); Add.-eliminaz. (condensazione aldolica)
Sostituzione Nucleofilica acilica (preparazione dei derivati
Acidi carbossilici (alfa)CCO2H degli acidi carbossilici)
Riduzione (idruri)
Sostituzione Nucleofilica acilica (di Z) (idrolisi di esteri,
(alfa)CCZ=O
Derivati carbossilici ammidi, nitrili catalisi acida e basica)
(Z = OR, Cl, NHR, ecc.)
Riduzione (idruri)a
a-Amminoacidi R-CH(NH2)COOH Strutture, legame peptidico, peptidi e proteine, enzimi

Basi azotate e acidi nucleici Strutture delle basi azotate e di RNA e DNA.
Zuccheri Strutture aldosi ed esossi, stereochimica, mutarotazione.
Strutture acidi grassi naturali e lipidi, idrolisi basica e
Acidi grassi e Lipidi
praprazione dei saponi GC_FA-TE-ORG 3.2_12-13 - 6
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3.2 Reazioni nucleofiliche


Le reazioni nucleofiliche prevedono lattacco da
parte di una specie che possiede un doppietto SN
elettronico non condiviso (anione o specie L R + :Nu R Nu: + L
neutra), detto nucleofilo Nu:, ad un atomo di +
carbonio che presenta una carenza di
elettroni (catione o specie neutra con parziale AN C=O

carica positiva), causando lallontanamento dal Z :Z Nu
carbonio di un sostituente L:, o la scissione
parziale di un doppio legame, che acquista il L C R + :Nu R L
+
doppietto del legame.
(Z = O, N, S)
Lattacco nucleofilo pu avvenire:
SN C=O
su atomi di carbonio di composti saturi del Z Z
tipo R-L (dove in genere L sono atomi o gruppi
elettron-attori) [sostituzione nucleofilica al L C R + :Nu R Nu: + L
carbonio saturo SN]. ++
(Z = O, N, S)
su carboni insaturi in cui il carbonio, legato
direttamente a un eteroatomo o per effetto
SN C=C
mesomerico, presenta una parziale carica positiva Z Z
(C=O e gruppi affini) [addizioni AN C=O e
sostituzioni nucleofiliche al carbonile SN C=O e L C C + :Nu L C C + L
++ + L
addizione coniugata o viniloga AN C=C ]. Nu
SN Ar L
su carboni di anelli aromatici con sostituenti Nu:
fortemente elettron-attrattori situati in posizione +

orto/para del gruppo uscente L [sostituzioni


nucleofiliche aromatiche SN ar] o su carboni + :Nu + L
insaturi adiacenti coniugati con carbonili (e
gruppi simili) [sostituzione viniloga SN C=C ]. + +
gruppo
- N gruppo
- N
O O
elettronattrattore O O
elettronattrattore
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3.2 Reazioni organiche


Reazioni nuclofiliche
Sostituzione al >C=O
Es. La reazione di un estere R-C(=O)OR con ammoniaca NH3 produce unammide R-
C(=O)NH2. Il prodotto finale un prodotto di sostituzione al carbonile, che in realt
si ottiene a seguito di due reazioni sequenziali di addizione/eliminazione, mediante la
formazione di intermedi labili tetravalenti.
O O H O
+ NH3 - CH3OH
CH3 R O CH3
R O addizione eliminazione R NH2
NH2
estere ammide
Addizione al -CN
Es. La reazione di addizione di H2O a un nitrile R-CN per dare unammide R-C(=O)NH2 una
reazione a due stadi costituita da una reazione lenta di addizione di acqua al triplo legame,
seguita da un rapido riarrangiamento o trasposizione di H (tautomeria) dallatomo di ossigeno
allazoto.
O O
H
+ H2O veloce
R N R
addizione tautomeria R NH2
N H
nitrile ammide

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3.2 Reazioni nucleofiliche

I. Sostituzioni Nucleofiliche al C saturo


(SN)
L R + :Nu R Nu: + L
+

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3.2 Sostituzioni nucleofiliche al C saturo (SN)


Le sostituzioni nucleofiliche su atomi di carbonio saturi prevedono lattacco da parte di una
specie che possiede un doppietto elettronico non condiviso (anione o specie neutra), il nucleofilo
Nu:, ad un atomo di carbonio saturo che presenta una carenza elettronica (catione o specie
neutra), causando lallontanamento dal carbonio di un sostituente L:, gruppo uscente, che
acquista il doppietto del legame.
L

R
+
+ Nu: R Nu: +L

natura dei reagenti e dei prodotti
substrato neutro + nucleofilo neutro
L-R + Nu: g R-Nu + L:
F-C(CH3)2Cl+ EtOH g F-C(CH3)2+OHEt g F-C(CH3)2OEt (87%) +HCl
(2-cloropropan-2-il)benzene + etanolo (2-etossipropan-2-il)benzene
substrato neutro + nucleofilo anionico
L-R + Nu:- g R-Nu + L:-
CH3CHBrCH2CN + Na+I- (in acetone) g CH3CHIrCH2CN (96%) + Na+Br-
3-bromobutanonitrile + sodio ioduro 3-iodobutanonitrile + sodio bromuro
substrato cationico + nucleofilo neutro
L-R+ + Nu:
g R-Nu+ + L:
F2CH-+NN X- + EtOH g F2CH+OHEt + N2h g F2CHOEt + H+X-
sale di 1,1-difenilmetandiazonio + etanolo 1,1'-(etossimetandil)dibenzene
substrato cationico + nucleofilo anionico
L-R+ + Nu:- g R-Nu + L:
(Et3)O+BF4- + t-BuCOO-Na+ g t-BuCOOEt + Na+BF4- + Et2O
trietilossonio tetrafluoroborato etil 2,2-dimetilpropanoato
+ sodio 2,2-dimetilpropanoato + sodio tetrafluoroborato + etere

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3.2 Sostituzioni nucleofiliche al C saturo (SN)


Meccanismo
Nelle sostituzioni nucleofiliche al carbonio saturo SN si verificano due processi: a)
scissione del legame preesistente, b) formazione del nuovo legame:
a b

L

R
+
+ Nu: R Nu: +L

I due processi possono avvenire:
in tempi diversi (SN1):
1) scissione preliminare del legame R-L (stadio lento) g ionizzazione con
formazione di un carbocatione intermedio R+ + L:-
2) attacco da parte del nucleofilo Nu: al carbocatione R+ (stadio veloce) g
formazione del nuovo legame R-Nu
Considerazioni preliminari
La reazione di ionizzazione:
dipende dalla stabilit del carbocatione R+ velocit=k R-L
1
(3 > 2 > 1) e del gruppo uscente L: -
2
(facilitata dallabbassamento della forza di stadio DE2
legame R-L); lento
spesso effettuata per riscaldamento del energia
DE1 R+ stadio
substrato in un solvente polare protico veloce
(es. H2O, ROH, RCOOH) capace di solvatare i :Nu
frammenti ionici che si formano; R-L
influenza la velocit della reazione, che R-Nu
dipende solo dalla concentrazione del
substrato [R-L] (cinetica del 1 ordine,
SN1). coordinate di reazione SN1
Carboni chirali subiscono racemizzazione.
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3.2 Sostituzioni nucleofiliche al C saturo (SN)


I due processi possono avvenire:
contemporanamente (stadio unico) (SN2):
- il nucleofilo Nu: trasferisce progressivamente il suo doppietto allorbitale antilegante s*
del legame R-L, dalla parte opposta a quella del gruppo uscente L, cio al carbonio
parzialmente carico positivamente del substrato (+R-L-), per formare uno stato di
transizione ad alta energia pentacoordinato [Nu:RL] (stadio lento) mentre si
allenta progressivamente il legame R-L g la formazione del nuovo legame covalente
R-Nu del prodotto avviene per allontanamento definitivo del gruppo uscente L:.

a b -
H3C H3C CH3

+
L

R
+
+ :Nu R Nu +L HO
-
+H Br HO Br HO + -
Br
H
H
H3C CH3 CH3
Considerazioni preliminari
stato di transizione
La reazione presenta un meccanismo pentacoordinato
concertato che:
dipende dallingombro sterico presente sul
carbonio reattivo del substrato +R-L- velocit=k R-L Nu:
(1 > 2 > 3 > 4), dal nucleofilo Nu: e dal stadio
gruppo uscente L:-; lento
favorito da solventi polari aprotici (es. energia DE
DMSO, DMF) capaci di solvatare lo stato di
transizione senza indebolire il nucleofilo
R-L + :Nu
formando legami idrogeno;
dove la velocit della reazione dipende R-Nu + L:
sia dalla concentrazione del substrato
[R-L] che da quella del nucleofilo [Nu:]
(cinetica del 2 ordine, SN2). coordinate di reazione SN2
Carboni chirali subiscono inversione.
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3.2 Sostituzioni nucleofiliche al C saturo (SN)


Utilit delle sostituzioni nucleofiliche
Le sostituzioni nucleofiliche al carbonio saturo SN permettono di legare diversi gruppi
funzionali sullatomo di carbonio elettrofilo del substrato (+R-L-).
A fronte di pochi gruppi uscenti attivi (L), per formare i nuovi legami R-Nu si possono utilizzare
molti nucleofili Nu: (in base al tipo di atomo che forma il legame: H, C, N, O, X, S, ecc.).
Substrato R-L Gruppo uscente L Nucleofilo Nu: Prodotto R-Nu
H2O, OH- alcoli R-OH
ROH, RO-, ArOH, ArO- eteri R-OR, R-OAr
RCOOH, RCOO- esteri R-O(O=)CR
ammine 1e, 2e e 3,
NH3, RNH2, RRNH,
R-X ioni ammonici quaternari
Cl-, Br-, I- RRRN
alogenuri alchilici RRRN+-R
H2S, SH- tioli R-SH
R-OSO3-R
R-SO4- RSH, RS- tioeteri R-SR
solfato alchilico
X- alogenuri alchilici R-X
R-OSO2-R NO2- nitroalcani R-NO2
solfonato alchilico R-SO3 -
-CN nitrili R-CN
RRRC:- carbanioni idrocarburi RRRC-R
R-+NN N2
ione diazonio RCC:- acetiluri alchini RCC-R
(O=CR)2>CH:- carbanioni dichetoni (O=CR)2>CH-R
enoleteri >C=C-O-R o chetoni
>C=C-O- o >C-C=O
>CRC=O
ioni idruro (es. LiAlH4 ) idrocarburi R-H
R-Cl
Cl- (come AlCl4-) C6H6 benzene alchilbenzeni R-C6H5
cloruri alchilici
R-O+H2
H2O alogenuri alchilici R-X
alcoli protonati
Cl-, Br-, I-
R-O+H-R
ROH alogenuri alchilici R-X
eteri protonati
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3.2 Sostituzioni nucleofiliche al C saturo (SN)


Utilit delle sostituzioni nucleofiliche
Osservazioni:
1. ioni H:- e R3C:-: non fungono praticamente mai da gruppi uscenti (specie ad alta
energia);
2. gruppi uscenti che coinvolgono lN o il P: si possono ottenere solo in condizioni
particolari;
3. legami C-H, C-C, C-N e C-P: non sono praticamente mai scissi in reazioni di
sostituzione nucleofilica al carbonio saturo;
4. gruppi uscenti pi comuni: alogenuri e solfonati (SN1 e SN2) oppure alcoli o
eteri protonati;
5. alcune combinazioni substrato-nucleofilo riportati in tabella non sono
sperimentalmente realizzabili:
- molti nucleofili pi deboli non sono in grado di spostare i gruppi uscenti
pi mobili
- la coesistenza di alcune coppie substrato-nucleofilo incompatibile con lo
stesso mezzo di reazione (es. la protonazione di ROH o di ROR pu avvenire
solo in presenza di acidi forti, che distruggerebbero la nucleofilicit di molti reattivi
nucleofilici per reazione acido-base)
R-OH + H+ D RO+H2
Nu: + H+ D Nu+H
In generale:
- la SN1 richiede nucleofili di bassa reattivit, data lalta reattivit dei carbocationi
intermedi.
- la SN2 richiede nucleofili pi reattivi del tipo OH-, R3N:, R:-, che sono anche basi
forti.
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Stereochimica

SN1: carboni chirali subiscono racemizzazione


Nel caso di substrati che portano alla formazione di carbocationi abbastanza
stabili, che hanno il tempo di essere solvatati simmetricamente dal solvente, il
trasferimento del doppietto dal Nu: per formare il nuovo legame pu avvenire con
la stessa probabilit su ognuno dei due lobi dellorbitale p vuoto, portando alla
racemizzazione del prodotto, cio una miscela racemica.
In alcuni casi la formazione del legame pu avviene prima della solvatazione
simmetrica causando una prevalenza del prodotto invertito.
Pi stabili sono i carbocationi, pi completa la racemizzazione.
In substrati in cui sono presenti due stereocentri il prodotto sar una miscela di
diastereoisomeri (es. SS RS + SS).

inversione ritenzione

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3.2 Sostituzioni nucleofiliche al C saturo (SN)


Stereochimica

SN2: carboni chirali subiscono inversione


In questo caso, poich non vi un orbitale atomico vuoto come nel caso dei carbocationi, il
trasferimento del doppietto del Nu: avviene gradualmente sullorbitale antilegante s* del
legame R-L, dalla parte opposta al gruppo uscente L, portando alla formazione di uno stato di
transizione pentacoordinato;
il distacco progressivo di L porta allinversione (detta di Walden) dello stereocentro nel
prodotto finale.
In substrati in cui sono presenti due stereocentri il prodotto sar un diastereoisomero (es. SS RS)
H 5C 6H 2C H 5C 6H 2C
- CH 2C6H5
- acetone -
CH 3COO +H + OTs

H3CCOO

OTs

O
H + TsO
H (OTs = p-toluensolfonato)
H3C CH3 H3C C CH3
(2S)-1-fenilpropan-2-il O
stato di transizione (2R)-1-fenilpropan-2-il acetato
4-metilbenzenesolfonato
inversione
Nei derivati ciclici lo spostamento di un gruppo uscente L equatoriale (conformero pi
favorito) introduce il Nu: in posizione assiale. Derivati 1,2-trans portano a derivati 1,2-cis.

H
H - (as) Nu
inversione
+

Nu Nu L H (eq)
+ L (eq)
R R (eq)
+L
R (eq)
1,2-cis
1,2-trans
stato di transizione GC_FA-TE-ORG 3.2_12-13 - 16
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3.2 Sostituzioni nucleofiliche al C saturo (SN)


EFFETTI DEL SOLVENTE
Il potere ionizzante di un solvente misurato dalla Solventi Costante Solventi
Polarit
costante dielettrica e, indicata come la capacit di protici dielettrica e aprotici
separare cariche di segno opposto per solvatazione. H2O 79
Polare
La solvatazione pu essere dovuta:
- nel caso dei carbocationi (o specie povere di elettroni), HCOOH 59
alle interazioni ione-dipolo del solvente, mediante la 49 (CH3)2S=O (DMSO)

Potere ionizzante crescente


coordinazione dei doppietti liberi del solvente (polare protico
37,5 CH3CN
o aprotico); 37 (CH3)2NCH=O (DMF)
- nel caso degli anioni (o specie ricche di elettroni), alla
CH3OH 33
formazione di legami idrogeno con i protoni dei solventi
polari protici. CH3CH2OH 24 21 CH3COCH3
R - - R - - + - 9 CH2Cl2
+ L:
O R O H O 8 tetraidrofurano (THF)
H H R CH3COOH 6
Il solvente pu esercitare una forte influenza sulla 4 (CH3CH2)2O
velocit di reazione se nello stadio che ne determina Non polare 2 toluene, esano
la velocit si possono formare o meno specie
ioniche, oppure se si distruggono. Effetto dellaumento
1) Reazioni che producono ioni da specie neutre Meccanismo Reazione del potere ionizzante
sono accelerate da buoni solventi ionizzanti del solvente
(stabilizzazione per solvatazione dei prodotti);
S N1 R-Cl R+ + Cl- Forte accelerazione
2) Reazioni in cui si formano molecole neutre da
reagenti ionici sono sfavorite dai solventi S N2 Piccoli effetti
HO- + R-Cl ROH + Cl-
ionizzanti (stabilizzazione per solvatazione dei
reagenti). S N2 Forte accelerazione
R3N: + R-Cl R3N+R + Cl-
Le reazioni SN1 sono favorite dai solventi polari protici,
mentre le SN2 sono favorite dai solventi polari aprotici S N2 HO- + R3S+ ROH + R2S Decelerazione
che non riducono la nucleofilia.
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3.2 Sostituzioni nucleofiliche al C saturo (SN)


EFFETTI DEL SOLVENTE
Velocit relativa di solvolisi SN1 del tert-butil cloruro in
funzione della polarit del solvente *
Solventi Costante H3C H3C H3C
Velocit relativa
protici dielettrica e + solv./25 solvente
+
H2O 79 150.000
Cl - C OR

HCOOH 59 5.000
H3C - Cl H3C - H+ H3C
H3C CH3 H3C
CH3OH 33 4
CH3COOH 6 1
(R = -H, -OCH=O, -OCH3, -OC=OCH3)

* Rapporto tra la costante di velocit del 1 ordine di solvolisi nel


solvente indicato con quella in acido acetico a 25C

Velocit relativa di sostituzione SN2 del 1-bromobutano con


azide in solventi diversi *
Costante Velocit
Solventi Tipo di solvente
dielettrica e relativa
- + - CH3CN 37,5 Polare aprotico 5.000
Br + N N N Na+
(CH3)2NCH=O 37 Polare aprotico 2.800

H3C N + - (CH3)2S=O 49 Polare aprotico 1.300


+
N + Na Br
-
N H2O 79 Polare protico 7

1-azidobutano CH3OH 33 Polare protico 1


* Rapporto tra la costante di velocit del 2 ordine per la sostituzione
nel solvente indicato con quella in metanolo a 25C

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3.2 Sostituzioni nucleofiliche al C saturo (SN)


STRUTTURA DEL SUBSTRATO R (CENTRO REATTIVO)

La reazione di ionizzazione dipende


dalla stabilit del carbocatione R+
(fattori elettronici)

SN1 Stabilit crescente dei carbocationi

SN1 o SN2
solo SN1 SN2 >>> SN1 solo SN2
(dipende dal solvente e dal Nu:)

R3C-L R2CH-L RCH2-L CH3-L


3 2 1
Minore ingombro sterico SN2
Lattacco del Nu: dalla parte opposta di L
dipende dallingombro sterico presente sul
carbonio reattivo di R
(fattori sterici)

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Effetto stabilizzante dovuto allinterazione tra
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gli elettroni di un legame s (di solito C-H o C-
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C) con un orbitale adiacente di A.A.non 2012-2013
legame p
vuoto (o parzialmente pieno), greco o *
per dare un orbitale molecolare esteso che
aumenta la stabilit del sistema.

3.2 Sostituzioni nucleofiliche al C saturo (SN) Solo gli elettroni dei legami in posizione al
carbonio
stabilizzare
carico
un
positivamente
carbocatione
possono
per
iperconiugazione.
STRUTTURA DEL SUBSTRATO R (CENTRO REATTIVO)
Stabilit del carbocatione R+ Iperconiugazione + effetto induttivo +I
SN 1
3 > 2 >> 1 >>> CH3
La stabilizzazione del carbocatione R+ dipende
da diversi effetti combinati:
iperconiugazione
effetti induttivi
effetti di risonanza Stabilit crescente dei carbocationi
repulsione sterica dei residui alchilici/arilici
Cl Effetto di risonanza +M
Br
+ + + +
C H5C 6
C
C 6H 5
C O R > C > C > C
H3C CH3
C 6H5
CH3 Stabilit crescente dei carbocationi
1,1',1''-(clorometantriil)
2-bromo-2-metilpropano tribenzene (IUPAC)
(IUPAC) Reattivit di alcuni cloruri alchilici con meccanismo SN1

Reattivit di alcuni bromuri alchilici con meccanismo SN1 * Cloruro alchilico + Velocit Cloruro alchilico Velocit
H2O/diossano relativa + C2H5OH relativa
Velocit
Bromuro alchilico Struttura Classe CH3OCH2CH2Cl 0,2 CH=CH2CH2Cl 0,04
relativa **
Metil bromuro CH3Br Non sostituito 1 CH3CH2CH2CH2Cl 1 FCH2Cl 0,08

Etil bromuro CH3CH2Br 1 2 FCH(CH3)Cl


CH3CH2OCH2Cl 109 1
(CH3)3CCl
Isopropil bromuro (CH3)2CHBr 2 43
F2CHCl 300
t-butil bromuro (CH3)3CBr 3 108
* Solvolisi in acido formico acquoso F3CCl 3 x 106
** Rapporto tra la costante di velocit per la sostituzione del bromuro alchilico
indicato con quella del metil bromuro a 25C
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3.2 Sostituzioni nucleofiliche al C saturo (SN)


STRUTTURA DEL SUBSTRATO R (CENTRO REATTIVO)

La reazione di ionizzazione dipende


dalla stabilit del carbocatione R+
(fattori elettronici)

SN1 Stabilit crescente dei carbocationi

SN1 o SN2
solo SN1 solo SN1 SN2 >> SN1 solo SN2
(dipende dal solvente e dal Nu:)
1 alcossimetilico 3 alchilico 2 alchilico
3 allilico 2 allilico 1 allilico 1 alchilico metilico
3 benzilico 2 benzilico 1 benzilico

Minore ingombro sterico SN2


Lattacco del Nu: dalla parte opposta di L
dipende dallingombro sterico presente sul
carbonio reattivo di R
(fattori sterici)

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3.2 Sostituzioni nucleofiliche al C saturo (SN)


STRUTTURA DEL SUBSTRATO R (CENTRO REATTIVO)
Ingombro sterico sul carbonio reattivo
SN2 3 >> 2 > 1 > CH3
La reazione meno influenzata dagli effetti
H 5C 6H 2C H 5C 6H 2C
-
elettronici per la piccola differenza di carica
sul carbonio reattivo nel substrato e nello - acetone +
stato di transizione. CH 3 COO + H
+ OTs

H3CCOO

OTs

Comunque, dato il carattere sp2 del carbonio H3C
H
reattivo nello stato di transizione, questo CH3
stato di transizione
pu essere stabilizzato per risonanza da (2S)-1-fenilpropan-2-olo
gruppi insaturi adiacenti (allile, benzile, ecc.). tosilato o
La reattivit SN2 del carbonio 1 influenzata (2S)-1-fenilpropan-2-il
4-metilbenzenesolfonato
dalla progressiva ramificazione in posizione b
per limpedimento sterico prodotto.
Reattivit di alcuni alogenuri con meccanismo SN2
H

+ Residuo R
Velocit
Residuo R
Velocit
Nu Br relativa relativa
H3C H CH3
(CH3)3C- ~ 0 CH=CH2CH2- 40

H3C (CH3)3CCH2-
10-5 FCH2- 120
1-bromo-2,2-dimetilpropano neopentile
(CH3)2CH- 0,02 CH3COOCH2- 100
R-Br * CH3CH2- CH3CH2CH2- (CH3)2CHCH2- (CH3)3CCH2-
Ramifica- RCH2CH2- 0,4 CH3OCH2- 400
0 1 2 3
zione in b
CH3CH2- 1
Velocit
1 0,8 0,036 2 x 10-5
relativa**
CH3- 30
* Sostituzione SN2 del bromuro con ioduro di litio in acetone
** Rapporto tra la costante di velocit per la sostituzione del bromuro alchilico
indicato con quella delletil bromuro a 25C GC_FA-TE-ORG 3.2_12-13 - 22
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STRUTTURA DEL SUBSTRATO R (CENTRO REATTIVO INSERITO IN UN CICLO)
Derivati ciclici piccoli (3-4 termini): H H
^60 H + +
SN1 e SN2, bassa velocit di reazione (4 > 3) a ^120 C Nu C L
L
causa delle notevoli tensioni angolari H
conseguenti alla planarit che devono ^120
H
assumere gli stati di transizione o gli intermedi H
H H H H H H H H
carbocationici (da sp3 a sp2), accrescendone H carbocationi stati di transizione
ciclopropil SN2
linstabilit [qualsiasi effetto che destabilizza SN1
derivati
lo stato di transizione (energia maggiore) H H
H
riduce la velocit di reazione]. ^90
+ ^120 C
+
Nu C L
Derivati ciclopentilici mostrano velocit pi H H L H H
^120
elevate da 5 a 50 volte (SN1 > SN2) dei derivati H H
H
aciclici secondari (minore tensione angolare e H H H H
H H
ingombro sterico). H H
Cicloesani sostituiti: ciclobutil H
derivati H H H
H Nu
- SN1, velocit simili ai derivati aciclici; ^108 + H
+
- SN2, velocit 100 volte pi lente, (ingombro H L H H
L
sterico degli idrogeni assiali). H H
H H H
Cicli maggiori (7-10 termini): H H
H H
- SN1, velocit pi elevate (fino a 500 volte) H H H
degli anelli a 5 termini, a causa della minore H H
tensione di anello; ordine di reattivit di derivati ciclici
- SN2, velocit confrontabili con i derivati aciclici. 3 < 4 < (5 > 6) < 7-10
Derivati bicilici con sostituenti posti sulla testa di
ponte non subiscono sostituzione: L + Nu:
C L
- SN1, il carbocatione planare causerebbe una
fortissima tensione angolare;
- SN2, lattacco dalla parte opposta di L
praticamente impossibile. GC_FA-TE-ORG 3.2_12-13 - 23
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NATURA DEL NUCLEOFILO Nu: O
Reazione
O
- acido-base -
Nucleofilo: atomo, ione (anione) o molecola che ha H5C2 C O H+ O H HO H H 5C 2 C O
una coppia di elettroni che pu essere ceduta a un base
pKa = 4,79 pKa = 15,74
centro carente di elettroni (elettrofilo). coniugata
H Reazione di H
Tutti i nucleofili sono anche basi, pi o meno forti, - SN -
Cl C H O H H C O H Cl
e la nucleofilicit segue parallelamente la forza +
nucleofilo
H H
basica. pKa = ~ 40
Nucleofilicit: misura della velocit relativa con cui un Nucleofilicit di alcuni nucleofili comuni in reazioni SN2
nucleofilo Nu: sostituisce in reazioni SN2 il gruppo L di
Reattivit
un substrato RL in condizioni standard (solvente e T). Reattivit Nucleofilo
relativa*
In generale, basi pi forti (acido coniugato pi Molto buona I-, HS-, RS- > 105
debole, pKa maggiore) sono nucleofili migliori:
Buona Br-, RO-, HO-, NC-, R-CC-, N3-, H2N- 104
in una serie di nucleofili in cui il doppietto
posseduto da atomi dello stesso periodo, la forza Cl-, F-, CH3C(=O)O-, RC(=O)O-, CH3SH,
Moderata 103
nucleofila diminuisce al crescere dellelettro- RSH, R2S, NH3, RNH2, R2NH, R3N
negativit (C > N > O > F difficolt a cedere il Debole H2O, CH3OH, ROH, 1
doppietto);
Molto debole CH3C(=O)OH, RC(=O)OH 10-2
gli anioni sono nucleofili pi forti dei
corrispondenti atomi neutri; *Rapporto tra la costante di velocit di tipiche reazioni SN2 dei nucleofili indicati,
condotte in metanolo, con quella del metanolo stesso. I valori sono approssimati.
la nucleofilicit di anioni o molecole con atomi
dello stesso tipo cresce allaumentare della ordine di reattivit decrescente
basicit (pKa maggiore, es. acidi allossigeno); al crescere dellelettronegativit (acidi coniugati A-H)
la nucleofilicit di anioni di atomi dello stesso NH3 (pKa 9,25) > H2O (pKa -1,74) | OH (pKa 15,74) > F (pKa 3,2)
- -

gruppo (es. alogeni) cresce allaumentare del ordine di reattivit per basicit decrescente (pK acidi coniugati ZO-H)
a
numero atomico in solventi polari protici C H O- (16) > HO- (15,74) > C H O- (10) > CH C(=O)O- (4,75) > H O (-1,74)
(aumento delle dimensioni dellanione, aumento della 2 5 6 5 3 2

polarizzabilit della nuvola elettronica, minore ordine di reattivit decrescente nello stesso gruppo (solv. pol. prot.)
disattivazione del Nu: per formazione di legami I- > Br- > Cl- > F- | RS- > RO-
idrogeno pi deboli).
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NATURA DEL NUCLEOFILO Nu:
La nucleofilicit di anioni alogenuro invertita ordine di reattivit decrescente degli alogenuri
in solventi polari aprotici dove il Nu: non in solventi polari protici (pKa acidi coniugati X-H)
disattivato per la formazione di legami idrogeno F- (3,2) > Cl- (-7) > Br- (-9) > I- (-9)
col solvente e la reattivit cresce secondo la basicit
- + - -
relativa. N N N N C
La forma e la ramificazione del nucleofilo possono cianuro
azide
influenzarne la reattivit:
gli ioni azide N3- e cianuro NC-, pur non essendo (pKa 4,63) (pKa 9,25)
molto basici e poco polarizzabili, sono buoni H3C
nucleofili perch la loro struttura lineare gli - -
permette di avvinarsi meglio al centro reattivo; O H3C O
lo ione terz-butossido, pur avendo una basicit H3C
simile a quella dello ione metossido, a causa del H3C metossido
suo ingombro sterico un cattivo nucleofilo non (pKa 15)
terz-butossido
in grado di effettuare reazioni SN2 e quindi pu agire
da base forte pura che attacca solo i protoni. (pKa 19) R O
alchilazione
I nucleofili bidentati possono avere pi di un - all'Ossigeno
O O
atomo con un doppietto disponibile e possono SN2
-
dare pi di un prodotto: enol etere
gli anioni enolato per risonanza possono presentare
C + R L
SN1
alchilazione O
il doppietto sullossigeno o sul carbonio;
al Carbonio
lanione nitrito presenta due centri nucleofili C R
enolato
contemporaneamente, sullossigeno e sullazoto; chetone
in condizioni di SN1 alchilato latomo pi O- O
-

elettronegativo (O > N > C) con maggiore densit O R


elettronica; se presente uno S alchilato N + R L N+ R +
preferenzialmente per la maggiore polarizzabilit. O N
in condizioni di SN2 alchilato latomo meno O O nitrito derivato
nitro derivato
elettronegativo e pi polarizzabile. anione nitrito (SN2) (SN1)

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NATURA DEL GRUPPO USCENTE L
Sia in SN1 che in SN2, nello stato di transizione, il + - :Nu
gruppo uscente L: ha una parziale carica negativa.
L R R +L R Nu
Il gruppo uscente L: deve essere in grado di
+
acquistare e accomodare il doppietto elettronico
(effetti induttivi, mesomerici o polarizzabilit). L R+ + :Nu R Nu + L
I migliori gruppi uscenti sono, in genere, gli anioni di
acidi forti (base coniugata debole, pKa piccola), che
mostrano una mobilit inversa a quella nucleofilica: Mobilit relativa di gruppi uscenti in reazioni di solvolisi di
1-feniletil esteri e alogenuri
in gruppi uscenti con lo stesso atomo che riceve il
doppietto, es. ossigeno, i migliori sono quelli che hanno Reattivit
Gruppo uscente Acido coniugato pKa
relativa*
una bassa basicit (RSO3- > RCO2- > C6H5O-);
per gli ioni alogenuro, lordine di velocit come gruppi CF3S(=O)2O-
1,4 x 108 CF3S(=O)2OH -13
uscenti identico a quello della nucleofilicit, sulla triflato
base della polarizzabilit della nuvola elettronica; p-NO2C6H4S(=O)2O-
4,4 x 105 p-NO2C6H4S(=O)2OH
le basi forti H-, R3C-, H2N-, R2N-, HO- ed RO- non p-nitrobenzensolfonato
funzionano mai da gruppi uscenti; p-CH3C6H4S(=O)2O-
3,7 x 104 p-CH3C6H4S(=O)2OH -2,8
Lossigeno pu funzionare da gruppo uscente: p-toluensolfonato (tosilato)
in reazioni SN2 quando lanione fortemente CH3S(=O)2O-
3,0 x 104 CH3S(=O)2OH -2
stabilizzato per risonanza (es. triflato, tosilato, ecc.). mesilato
in reazioni SN1 e SN2 quando incluso in un ciclo I- 91 HI -10
epossidico e la rottura del legame C-O allenta la
Br- 14 HBr -9
tensione danello;
in reazioni SN1 quando protonato (gruppo uscente CF3C(=O)O- 2,1 CF3C(=O)OH 0,77
reale H2O o ROH) o complessato con un acido di Cl- 1 HCl -7
Lewis (es. BF3) (catalisi elettrofilica). F- 9 x 10-6 HF 3,5
La catalisi elettrofilica pu essere utilizzata per far
p-NO2C6H4 C(=O)O-
predominare il meccanismo SN1 nella scissione di 5,5 x 10-6 p-NO2C6H4C(=O)H 3,42
p-nitrobenzenzoato
legami C-X, utilizzando il catione Ag+ per formare un
complesso con lalogeno: gli alogenuri dargento CH3C(=O)O- 1,4 x 10-6 CF3C(=O)OH 4,75
formati, insolubili, precipitano dalla soluzione facendo * In etanolo acquoso 80% a 75.
spostare lequilibrio a destra. GC_FA-TE-ORG 3.2_12-13 - 26
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PARTECIPAZIONE DI GRUPPI CIRCOSTANTI (CICLIZZAZIONE)
La presenza nel substrato, oltre al centro 4-cloro-N,N-dimetilbutan-1-ammina
reattivo, di un altro gruppo funzionale H3C
H3C
Cl
H3C

nucleofilico interno che possiede un N S N2


H3C
N
+

doppietto disponibile, posto ad una distanza Cl


-
H2O, 25 C
adeguata (3, 5 o 6 atomi), pu portare alla
formazione di un prodotto ciclico per 1,1-dimetilpirrolidinio cloruro
sostituzione intramolecolare. Br
1
R
Il nucleofilo interno pu essere: -C:-, - R 1 HO- R
R
H2N:, -O:-, -OH, -OR, X:, C=C, F. -Br- O
HO
La reazione pu portare a: a lattone 100%
ritenzione
non isolato
1. ciclizzazione per formazione di un nuovo O
-
CH3 O O
-
CH3
legame stabile;
a
H 1 inversione 2a inversione H
H
2. formazione di un carbocatione O -Br- O CH3 OH-
Br O
stabilizzato internamente che pu subire (2R)-2-bromopropanoato (3S)-3-metilossiran-2-one
OH
(2R)-2-idrossipropanoato
lattacco da un nucleofilo esterno, con -
O
conseguente ritenzione di configurazione O
O
O
se lattacco avviene ad uno sterocentro; as
lattone
S N2
3. altre reazioni (eliminazioni e/o H 6-ossabiciclo[3.2.1]ottan-
trasposizioni) eq Br avviene solo se i
7-one
sostituenti sono in trans
Le sostituzioni intramolecolari sono Br OH
favorite (anche migliaia di volte) per la H3C C2H5 ritenzione
H3C H3C
vicinanza dei centri reattivi rispetto alle C2H5 C2H5
sostituzioni intermolecolari. H2O
C6H5 + C6H5
La formazione di cicli a 3 termini
favorita rispetto a quelli a 5-6 termini per H3C
C2H5
un fattore probabilistico, anche se si
determina lo svantaggio della formazione di +
HO

un anello a 3 termini.
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3.2 Sostituzioni nucleofiliche al C saturo (SN)


REAZIONI COMPETITIVE

SN 1

ritenzione inversione
SN2

H 5C 6H 2C H 5C 6H 2C
- CH 2C6H5
- acetone -
CH 3COO +H + OTs

H3CCOO

OTs

O
H + TsO
H H3C C
H3C CH3 CH3
(2S)-1-fenilpropan-2-il O
stato di transizione (2R)-1-fenilpropan-2-il acetato
4-metilbenzenesolfonato
inversione

H
H - (as) Nu
+

Nu Nu L H (eq)
+ L (eq)
R R (eq)
+L
R (eq)
1,2-cis
1,2-trans
stato di transizione

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3.2 Sostituzioni nucleofiliche al C saturo (SN)


REAZIONI COMPETITIVE Eliminazione monomolecolare E1 e Trasposizione

SN1

sostituzione

E1
eliminazione

trasposizione

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3.2 Sostituzioni nucleofiliche al C saturo (SN)


REAZIONI COMPETITIVE Eliminazione bimolecolare E2

SN2

R R R

Nu +H L
+
Nu

L
sostituzione
Nu
H +L
H
R1 R1 R1
stato di transizione

Nu H Nu H
+ R2
+ +L
+R +L

L NuH + E2
2 R2 eliminazione
R1
R1 R1
stato di transizione

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3.2 Sostituzioni nucleofiliche al C saturo (SN)


SOMMARIO
Tipo di sostituzione SN1 SN2
2 stadi 1 stadio
Meccanismo
R-L g R+ + Nu: g R-Nu R-L + Nu: g R-Nu + L:
Condizioni normali di reazione acide basiche
1 ordine (monomolecolare) 2 ordine (bimolecolare)
Cinetica velocit = k [R-L] velocit = k [R-L][Nu:]
- stadio determinante la velocit = ionizzazione
Stereochimica racemizzazione g inversione inversione
favorita da solventi polari aprotici
ionizzazione favorita da solventi polari protici
Effetti del solvente (non essenziale, solvatazione stato transiz.; solv.
(solvatazione carbocatione e gruppo uscente)
pol. prot. disattivano Nu: per formazione di legami H)
C saturo: terz. >> sec. > prim. (CH3 = 0) determinante limpedimento sterico cul C saturo
Centro reattivo R
C saturo in un ciclo: 3 < 4 < 5 > 6 < 7-10 C saturo: CH3 > prim. > sec. (terz. = 0)
(C sp3)
- favorita dalla stabilizzazione per risonanza di R+ C saturo in un ciclo: come SN1
Reazioni competitive eliminazione, trasposizione eliminazione con Nu: molto basici
H+ (o acidi di Lewis): R-OH, R-OR
Catalisi nessuna
Ag+: R-X
X: -I > -Br > -Cl >> -F; X: -I > -Br > -Cl >> -F;
O: -OH, -OR, -OC(=O)R, O ossiranico apertura O: -OH trasformato prima in Ots (tosilato), (mai
Gruppi uscenti L del ciclo (catalisi acida in tutti i casi); come HO- o RO-), O ossiranico apertura del ciclo
N: -+NN (mai come NR3, -NC(=O)R); per attacco su CH2-;
C: mai N: -+NN (mai come NR3, -NC(=O)R); C: mai
X: I- > Br- > Cl- >> F-;
X: >
I- Br-
> Cl-
>> F-; O: RO- > HO- > F O- > RC(=O)O-; -S: > -O:
O: H2O, ROH, RC(=O)OH (solvolisi); N: NO2- [(R-+N(=O)O-] N3-; ammine (anione della
N: NO2- (R-O-N=O), N3-; ftalimmide per evitare polialchilazioni)
Nucleofili Nu:
C: nessuno; C: carbanioni con debole basicit - -:CN, -:CC-R,
H: nessuno; Y-:CH--Z (Y e Z = >C=O, -CN, -NO2, -SO2-R);
bidentati: centro pi elettronegativo H: LiAlH4 o NaBH4;
bidentati: centro meno elettronegativo
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3.2 Sostituzioni nucleofiliche al C saturo (SN)


IMPIEGO DELLE SOSTITUZIONI NUCLEOFILE NELLE SINTESI ORGANICHE

Alogenuri alchilici
Alcoli
Eteri
Ammine Capitolo 11 p. 411 Hendrikson-Cramm-Hammond
Tioli e/o argomenti identici di altri testi
Tioeteri
Legami C-H
Legami C-C

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3.3 Reazioni nucleofiliche

Trasposizioni

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3.2 Sostituzioni nucleofiliche al C saturo (SN)


REAZIONI COMPETITIVE Trasposizione 1,2 e riarrangiamento allilico
Il carbocatione iniziale pu subire un processo di riarrangiamento per formare un
carbocatione pi stabile. Tale riarrangiamento pu avvenire per migrazione di un H, o di un
altro gruppo adiacente, col suo doppietto elettronico del legame s, verso il carbonio carico
positivamente.
Poich lidrogeno si muove come H:- (idruro) tra atomi adiacenti, il processo detto spostamento
1,2 di idruro. Allo stesso modo si pu verificare uno spostamento 1,2 di un gruppo alchilico.
Nelle reazioni in cui si forma un carbocatione allilico, stabilizzato per risonanza, il nucleofilo Nu: ha
pi di un sito di attacco, con la possibilit di formare un legame con ognuno dei carboni che porta
la carica positiva nelle formule di risonanza. Se il carbocatione allilico non simmetrico, si potranno
avere due prodotti: uno normale e laltro riarrangiato.
H3C H H3C CH3
OTs H H3C CH3 HOCOCH 3 CH3
AcOH C+ C C H
H C C CH3
H3C H3C + CH3
H3C CH3 H O
H H CH3 H
carbocatione 1 carbocatione 3 O
(2S)-3-metilbutan-2-il instabile pi stabile 2-metilbutan-2-il acetato
4-metilbenzenesolfonato + prodotti
CH3 di eliminazione
H3C H3C H
I AcO-Ag+
H H CH3 -OCOCH 3 H CH3
C+ H C C C C CH3
H3C H3C + CH
AcOH H H3C 3 O
H H H3C H3C
H3C
1-iodo-2,2-dimetilpropano carbocatione 1 carbocatione 3 O
instabile pi stabile 2-metilbutan-2-il acetato

H2O
+ +
- Cl- +
CH2 CH2 - H+ HO
Cl OH
(2E)-1-clorobut-2-ene (2E)-but-2-en-1-ol but-3-en-2-ol
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3.2 Reazioni nucleofiliche

1,2 o b-Eliminazioni

E1

Nu H Nu H
+
+ R2
+R L L NuH + +L E2
2 + R2
R1
R1 R1
stato di transizione

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3.4 Eliminazioni (E)


Meccanismo 1
2
Lo stadio lento rappresentato dalla formazione del
stadio DE2
E1 carbocatione per scissione di C-L; la perdita di un H in b
avviene per azione di un Nu: (base). Cinetica 1 ordine. lento H

energia
DE1 + stadio
veloce

:Nu velocit=k R-L


H

coordinate di reazione E1

La perdita di un H in b a L avviene per azione concertata di Nu H


E2 un Nu: (base forte). Cinetica 2 ordine.
+
+
L
R2
R1
stato di transizione E2 stadio
stadio
Nu H Nu H lento veloce
+

energia
+ R2 DE
+R L
+
L NuH + +L velocit=k R-L Nu:
2 R2 R2
R1 H
R1 R1 R1
R2
L R1

stato di transizione E1bc


In alcuni casi la scissione del legame coordinate di reazione E2
Nu H
E1bc C-H in b a L avviene per azione di +
base un Nu: (base forte) prima +
L
coniugata dellallontanamento di L. R2
Cinetica 1 ordine.
R1

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3.4 Eliminazioni (E)


REQUISITI
Le reazioni di eliminazione sono influenzate da diversi H2SO4, 130 C
fattori: 2 C 2H5OH CH 3CH 2OCH 2CH 3
- H2O
1. competizione con la sostituzione; 100%

2. attivit relativa di nucleofili e gruppi uscenti; H2SO4, 180 C


C2H5OH CH 2=CH2
3. requisiti stereoelettronici e stereospecificit; -H2O 100%
4. direzione delleliminazione (formazione di isomeri
di posizione in funzione dellidrogeno perso) (E1 - - +
ETOH, 55 C
alchene pi sostituito, regola di Saytzeff; E2 C2H5O Na + (CH3)2CHBr -Na+Br-
(CH3)2CHOCH 2CH 3 + CH2=CHCH 3
21%
alchene pi sostituito, regola di 79%
Saytzeff/alchene meno sostituito, regola di
Hofmann). ETOH, 55 C
+ (CH3)2CHBr
Le eliminazioni E2 sono quelle pi utili
sinteticamente poich comportano requisiti pi N N
+
Br -
specifici e permettono di prevedere meglio il
prodotto.
In generale, le eliminazioni sono favorite da: 100%

A. alte temperature;
B. aumento della basicit del Nu:; NaOH, ETOH
CH 2=CHCl
ClCH 2CH 2Cl
C. aumento dellimpedimento sterico del substrato a riflusso
o della base. Piridina
CH 3CH 2CH(Br)COOH CH 3CH=CHCOOH
I gruppi uscenti sono gli stessi e nello stesso ordine a riflusso
di reattivit delle sostituzioni, condizionati dai Cl
requisiti di polarizzabilit e basicit:
NaOH, ETOH
negli alogenuri o nei solfonati alchilici, per
indirizzare la reazione verso leliminazione si utilizzano a riflusso
basi forti: NH2-, R2N-, t-BuO-, OH-.

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3.4 Eliminazioni (E)


STRUTTURA DEL SUBSTRATO ETOH, 55 C
sostituzione eliminazione

In base alle condizioni di reazione e alla natura del C2H5O-Na + + CH 3CH 2Br CH 3CH 2OCH 2CH 3 + CH2=CH2
-Na+Br- 90%
substrato. 10%

ETOH, 55 C
Leliminazione di un H in b e di un alogenuro come L C2H5O-Na +
detta deidroalogenazione:
+ (CH3)2CHBr -Na+Br-
(CH3)2CHOCH 2CH 3 + CH2=CHCH 3
21% 79%
1. alogenuri 1i subiscono in pratica solo
ETOH, 55 C
sostituzione - +
C2H5O Na + (CH3)3CBr
-Na+Br-
CH 2=CH(CH 3)2
2. alogenuri 2i possono subire sostituzione e/o 100%
eliminazione ETOH
3. alogenuri 3i subiscono prevalentemente C2H5OH + (CH3)2CHBr (CH3)2CHOCH 2CH 3 + CH2=CHCH 3
97%
eliminazione 3%

Fattori che orientano verso le reazioni E1/SN1 o E2/SN2 in alogenuri alchilici

Alogenuro alchilico E1/SN1 E2/SN2

La E1/SN1 non si verificano.


Subiscono principalmente SN2 (CH3X
I carbocationi primari sono molto
CH3X e solo SN2 per assenza di H in b).
instabili e non sono mai stati
Primario La E2 favorita utilizzando una base
osservati in soluzione. La SN1
RCH2X forte ingombrata stericamente
possibile solo per i carbocationi
come t-BuO-.
allilici o benzilici.
La SN1 prevale in solv.p.p., Danno buone rese SN2 con Nu: non
Secondario assenza di buoni Nu:. La E1 la molto basici (RCOO-, NC-, RS-, ecc.)
R2CHX reazione principale con basi e solv.p.ap.. E2 prevalente con
deboli come H2O e ROH e T alta. basi forti come OH- e RO-.
La SN1 prevale in solv.p.p. e
Terziario assenza di basi forti (condizioni La E2 la reazione principale con
R3CX acide o neutre), accompagnata da basi forti come OH- e RO-.
prodotti E1.
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3.4 Eliminazioni (E)


STRUTTURA DEL SUBSTRATO CH3O-Na+
(F )2 CHCH2 OTs (F )2CH CH2
La reazione di eliminazione di un gruppo -Na+TsO- 93%
solfonico detta deidrosolfonazione; in genere, i
solfonati alchilici subiscono pi facilmente la sostituzione.
CH3O-Na+
Nei substrati in cui L carico positivamente [es. OTs
sali ammonici quaternari R-N+(CH3)3 o sali di -Na+TsO-
solfonio R-S+(CH3)2 ] leliminazione pu avvenire 76%
anche su carboni primari.
La reazione di eliminazione condotta su idrossidi di Dt
ammonio quaternari mediante riscaldamento +
(H3C) 3C CH2CH2 N (CH3)3 OH- (H3C) 3C CH CH2
detta eliminazione di Hofmann ed stata impiegata 81%
per determinare la struttura di ammine di origine
naturale: 1) lammina quaternizzata per trattamento
2 CH3I Ag2O/H2O
con CH3I; 2) lidrossido ammonico si ottiene trattando 2
2 2
la soluzione acquosa del sale ammonico con Ag2O; 3)
il riscaldamento dellidrossido ammonico porta N N
+
I- N+
-
OH
progressivamente ai prodotti di eliminazione. H H3C CH3 H3C CH3
Gli a-alogeno derivati di esteri, acidi, chetoni,
aldeidi e nitro composti danno reazioni di CH3I
beliminazione velocemente. La presenza di CH2 2
gruppi insaturi elettron-attrattori M adiacenti fa - H2O -
aumentare il carattere acido del protone in b + - N N
+
CH3
I
N OH
stabilizzando il carbanione (E1bc). H3C CH3
H3C CH3 H3C CH3
O O
Piridina
+ C5H5NH +Cl -
CH2 a riflusso Ag2O/H2O H2C 2

- H2O + (CH3)3N
-
+ I- N+ CH OH
Cl N CH3 3
O O
-
AcO Na + H3C CH3 H3C CH3
H5C6CH C C CH3 64-73%
H5C6 CH CH C CH3
Br
Br Br GC_FA-TE-ORG 3.2_12-13 - 39
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3.4 Eliminazioni (E)


REQUISITI STEREOELETTRONICI (STEREOCHIMICA E1)
La scissione preliminare del legame C-L porta alla formazione del carbocatione sp2 (orbitale p
vuoto) e la successiva estrazione del protone in b da parte del Nu: richiede che il legame C-H
sia parallelo allorbitale p vuoto per permettere una rapida sovrapposizione dellorbitale
contenete il doppietto derivante dalla perdita del protone (reibridazione C sp3 sp2) per formare il
legame p.
Pertanto, non sono richiesti particolari requisiti stereoelettronici iniziali (disposizione
spaziale) di C-H e C-L e si possono ottenere pi prodotti di eliminazione, con prevalenza
dellalchene pi sostituito (regola di Saytzeff).
Nellesempio del mentil cloruro, in mancanza di requisiti stereoelettronici stringenti e in condizioni
di eliminazione solvolitica E1, accanto a una percentuale significativa di prodotti di sostituzione SN1,
si ottengono il 3-mentene, prodotto principale, e il 2-mentene.

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3.4 Eliminazioni (E)


REQUISITI STEREOELETTRONICI (STEREOCHIMICA E2)
La rottura e la formazione contemporanea di diversi legami richiede unorientazione
spaziale ben definita degli stessi. In tal modo la sovrapposizione degli orbitali che devono
formare il legame p avviene fin dallinizio della reazione e produce la stabilizzazione dello stato
di transizione, compensando in tal modo laumento di energia necessaria per rompere gli altri
legami.
Gli orbitali s dei legami C-H e C-L iniziano a sovrapporsi (progressiva reibridazione C sp3
sp2) per formare il legame p e ci richiede che siano coplanari.
Lorientazione migliore che possono assumere i legami C-H e C-L che si rompono quella
relativa a una conformazione anti periplanare (anti-eliminazione).
Nellesempio del mentil cloruro lunico prodotto, in condizioni E2, il 2-mentene, possibile solo
con lH e il Cl in posizione trans diassiale.

stato di transizione E2

conformero meno stabile


conformero pi stabile
orientazione trans diassiale H/Cl

H H Cl
Cl
H
Cl
H H
reazione
H lenta
(1R,2S,4S)-2-cloro-4-metil- H H
(3S,6R)-3-metil-6-(propan-2-il)
1-(propan-2-il)cicloesano
- cicloesene
(mentil cloruro) EtO EtO- (2-mentene) 100%

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3.4 Eliminazioni (E)


REQUISITI STEREOELETTRONICI (STEREOCHIMICA E2)
conformero/diastereoisomero
Lanti-eliminazione facilitata quando la molecola ha
meno stabile
la possibilit di variare la conformazione attorno al orientazione trans diassiale H/Cl
legame C-C in modo da disporre H ed L in trans;
pi veloce se nella conformazione pi stabile gli Br Br
eventuali sostituenti pi ingombranti presenti sui H3C
H3C C6H5
H3C H
H5C6
due carboni dei legami C-H e C-L non sono in
posizione gauche (ingombro sterico massimo). H

H C6H5 reazione
Vedi la diversa velocit di reazione per i due 1- H C6H5 H pi lenta H5C6 C6H5
bromo-1,2-difenilpropano diastereosisomeri.
EtO- (Z)-1,2-difenilpropene
Nei substrati in cui gli atomi uscenti, H ed L, non EtO-
(1R,2R)-1-bromo-1,2-difenilpropano
possono trovarsi in posizione trans, ma possono essere (fenili gauche)
coplanari, cio in diposizione o conformazione syn-
periplanare (eclissata), come pu avvenire in molecole conformero/diastereoisomero
rigide o la rotazione fortemente impedita, quando le pi stabile
condizioni di reazione non favoriscono la E1, si pu orientazione trans diassiale H/Cl
avere syn-eliminazione. Br Br
H3C H3C C6H5
In generale si osserva che, lanti-eliminazione 5 6 H C H 3C C6H5
favorita per i buoni gruppi uscenti (Br, solfonati), C6H5
reazione
mentre la syn-eliminazione diventa significativa con i H
H5C6 H
pi veloce H5C6
H H
cattivi gruppi uscenti (F, trimetilammina). H

In sistemi alifatici a catena corta (es. 2-butil EtO- EtO-


(E)-1,2-difenilpropene
derivati) prevale lanti-E2, mentre con catene pi (1S,2R)-1-bromo-1,2-difenilpropano
lunghe (es. 3-esil derivati) prevale la syn-E2. (fenili anti)
Nei sistemi ciclici, tra gli altri fattori, il rapporto H
anti/syn dipende dalle dimensioni (cicloesani: anti; Br base molto
H H

cilopentani: anti/syn 50%, ciclobutani: prevale syn). ingombrata H


D H + H + D
In alcuni sistemi bicilici prevale la syn-eliminazione H
(vedi esempio) mentre leliminazione praticamente H H
syn-eliminazione
D
anti-eliminazione
H
syn-eliminazione
(1S,2S,3S,4R)-2-bromo
impossibile quando H o L si trovano su un C testa di (3-2H )biciclo[2.2.1]eptano 94% 6% 0%
ponte (regola di Bredt), per la forte tensione dovuta 1

allintroduzione del C=C. GC_FA-TE-ORG 3.2_12-13 - 42


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3.2 Reazioni nucleofiliche

IIa. Sostituzioni Nucleofiliche al C=O


(SN acilica)

Z Z
C + :Nu + L
L ++ R R Nu:

(Z = O, N, S)

IIb. Addizioni Nucleofiliche al C=O


(AN carbonilica)

Z :Z Nu

C + :Nu
R + R L
L
(Z = O, N, S)
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3.2 Reazioni nucleofiliche


IIa. Sostituzioni Nucleofiliche al C=O (SN acilica)


Z Z

L C + :Nu + L
++ R R Nu:
(Z = O, N, S)

-
Cl O O
+ +
C
+
C C
L L R L R
R

carbonio elettrofilico in carbonio elettrofilico del


SN1 e SN2 gruppo carbonilico

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3.2 Reazioni nucleofiliche


IIa. Sostituzioni Nucleofiliche al C=O (SN acilica)
- Meccanismo

gruppo uscente

intermedio
tetraedrico

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3.2 Reazioni nucleofiliche


IIa. Sostituzioni Nucleofiliche al C=O (SN acilica)
- Scala di reattivit dei composti carbonilici

Composto Struttura Gruppo uscente Note


Meno
Composto favorito
pi Cloruro acido allequilibrio
reattivo

Anidride

Aldeide Solo 1 stadio

Costante di
Chetone Solo 1 stadio

crescente
crescente

equilibrio
Reattivit

Esteri ed acidi :
Estere molto simili sia per
la velocit che per
la posizione
dellequilibrio
Acido

Ammide

Composto Pi
meno Anione Cattivo gruppo favorito
reattivo carbossilato uscente allequilibrio

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3.2 Reazioni nucleofiliche


IIa. Sostituzioni Nucleofiliche al C=O (SN acilica)
- Esempi. Lequilibrio spostato verso la formazione dei prodotti piu stabili.

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3.2 Reazioni nucleofiliche


IIa. Sostituzioni Nucleofiliche al C=O (SN acilica)
- Esempi

Acido Tionil 2-metilpropanoil


2-metilpropanoico cloruro cloruro

Fosforo
pentacloruro

Acido 2-metilensuccinoil
2-metilensuccinico dicloruro

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3.2 Reazioni nucleofiliche


IIa. Sostituzioni Nucleofiliche al C=O (SN acilica)
idrolisi degli esteri

Idrolisi acida

Idrolisi basica

Meccanismo AAC2

Meccanismo BAC2

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3.2 Reazioni nucleofiliche


IIa. Sostituzioni Nucleofiliche al C=O (SN acilica)
meccanismo di idrolisi degli esteri e scambio

La formazione dellintermedio La rottura dellintermedio


tetraedrico favorita da gruppi tetraedrico favorita da gruppi
elettron-attrattori elettron-attrattori
presenti su R ed R presenti su R

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3.2 Reazioni nucleofiliche


Lipidi
Tipi di lipidi

Acidi grassi Gliceridi


- Saturi - Neutri
- Insaturi - Fosfogliceridi
O -
O
COOH COOH O
3 P
O O R O O
O Z
1 O O O O
O R 1
O R
2 2
Acido stearico Acido oleico R R
Gliceride Fosfogliceride

Lipidi complessi Non gliceridi


- Lipoproteine - Sfingolipidi
- Glicolipidi - Steroidi
- Prostaglandine
- Cere
- Terpeni

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3.2 Reazioni nucleofiliche


Funzioni dei lipidi
- Struttura della membrana cellulare (Fosfogliceridi)
- Creare una barriera per la cellula.
- Controllare il flusso di materiale.
- Sfingolipidi e Glicolipidi
- Presenti nelle membrane cellulari e nei tessuti nervosi.
- Immagazzinamento di energia (Trigliceridi)
- Grassi con funzione di riserva, conservati nel tessuti animali (t. adiposo) e
vegetali.
- Ormoni e Vitamine
- Ormoni: regolano la comunicazione tra cellule.
- Vitamine: coadiuvano nella regolazione dei processi biologici.
- Prostaglandine
- Stimolazione dei muscoli sottili, regolazione della produzione di steroidi,
inibizione di ormoni, regolazione della trasmissione nervosa, sensazione del
dolore, mediazione della risposta infiammatoria.
- Cere
- Funzione di protezione della pelle dei vertebrati, dellesoscheletro degli insetti,
delle foglie e dei frutti nei vegetali.
- Terpeni
- Molto diffusi nei vegetali e negli animali (olii essenziali, ormoni, fitoregolatori).

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3.2 Reazioni nucleofiliche


Acidi grassi: acidi monocarbossilici ottenuti per idrolisi di grassi ed olii.

- Quasi tutti hanno un numero pari di atomi di carbonio compreso tra 10 e 20 che
formano una catena lineare.
- Gli acidi pi abbondanti in natura sono lacido palmitico (C16), stearico (C18) e
oleico (C18).
- Negli acidi grassi insaturi prevalgono gli isomeri con configurazione Z (cis).
- Gli acidi insaturi hanno punti di fusione minori di quelli dei corrispondenti composti
saturi.

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3.2 Reazioni nucleofiliche


Nomenclatura degli acidi grassi

18: 2 (9c, 12c)


Numero atomi Stereochimica
Carbonio doppi legami
Numero Posizione
doppi legami doppi legami

Esempio: acido oleico 18: 1 (9c) CH3(CH2)7CH=CH(CH2)7COOH


10 9

12 11 8 7

14 13 6 5

16 15 4 3

18 17 2 COOH
1

IUPAC: acido cis-9-ottadecenoico

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3.2 Reazioni nucleofiliche


Abbondanza

ACIDI GRASSI PIU ABBONDANTI NEI GRASSI, NEGLI OLII E NELLE


MEMBRANE BIOLOGICHE

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3.2 Reazioni nucleofiliche


Trigliceridi: triesteri del glicerolo e degli acidi grassi.
O

HO OH O O R3
OH O O
O R1
R2
Glicerolo Trigliceride

- Le propriet fisiche dei trigliceridi (triacilgliceroli) dipendono dalla componente degli


acidi grassi.
- Il punto di fusione: - aumenta con laumentare del numero di atomi di
carbonio della catena idrocarburica degli acidi grassi
- diminuisce allaumentare del grado di insaturazione.

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3.2 Reazioni nucleofiliche


Trigliceridi: triesteri del glicerolo e degli acidi grassi.

- I trigliceridi ricchi di acido palmitico, stearico e altri acidi grassi saturi sono
generalmente solidi o semisolidi a temperatura ambiente (t.a.) - GRASSI.
- I trigliceridi ricchi di acido oleico, linoleico e altri acidi grassi insaturi sono liquidi
a t.a. - OLII.
- Grassi animali: 40-50% acidi grassi saturi
- Oli delle piante: 80% acidi grassi insaturi.
- Uneccezione costituita dagli olii tropicali (cocco e palma) ricchi in acidi grassi saturi.
- Il punto di fusione dipende oltre che dal numero di atomi di carbonio anche dalla
disposizione tridimensionale delle catene idrocarburiche.
- I trigliceridi costituiti da acidi grassi saturi hanno una disposizione compatta e
di conseguenza un punto di fusione maggiore di quello dei trigliceridi costituti dai
corrispondenti acidi grassi insaturi (cis) con una struttura meno ordinata e
meno impaccata.

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3.2 Reazioni nucleofiliche


IIa. Sostituzioni Nucleofiliche al C=O (SN acilica)
idrolisi basica degli esteri glicerici di acidi grassi:saponificazione

Molecola di un lipide

Base coniugata
dellacido stearico

Base coniugata
dellacido palmitoleico

Base coniugata
Glicerolo dellacido linoleico

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3.2 Reazioni nucleofiliche


IIa. Sostituzioni Nucleofiliche al C=O (SN acilica)
Reazioni di preparazione dei derivati degli acidi carbossilici

Reazione Note

Preparazione dei cloruri acidi.


I cloruri acidi sono comunemente impiegati per
praparare gli altri derivati degli acidi carbossilici.

Preparazione delle anidridi.

Preparazione delle anidridi per scambio di gruppi


acilici.
La formazione dellintermedio
La rottura dellintermedio
tetraedrico favorita da gruppi
tetraedrico favorita da gruppi
elettron-attrattori presenti su
elettron-attrattori presenti su R
R ed R Preparazione degli esteri.

segue

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3.2 Reazioni nucleofiliche


Preparazione di anidridi.

IIa. Sostituzioni Nucleofiliche al C=O (SN acilica)


Reazioni di preparazione dei derivati degli acidi carbossilici

Reazione Note

Preparazione degli esteri mediante esterificazione di


Fisher.
Lequilibrio deve essere spostato per favorire la formazione
dellestere. E necessaria una catalisi acida.

Idrolisi dei cloruri acidi e delle anidridi.


Per evitare questa reazione, questi derivati devono essere
protetti dallacqua.

Idrolisi degli esteri .


Questa reazione condotta comunemente in ambiente
basico ed nota come saponificazione.

Idrolisi delle ammidi.


Questa reazione effettuata in ambiente sia acido che
basico.
segue

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3.2 Reazioni nucleofiliche


IIa. Sostituzioni Nucleofiliche al C=O (SN acilica)
Reazioni di preparazione dei derivati degli acidi carbossilici

Reazione Note

Idrolisi dei nitrili.


Questa reazione pu essere fermata allo stadio di ammide
o portata fino alla formazione dellacido carbossilico.

La preparazione dei nitrili mediante SN2 e la successiva


idrolisi acida fornisce un metodo di preparazione degli
acidi carbossilici.

Preparazione delle ammidi.

Riduzione degli esteri e degli acidi ad alcoli.

segue
segue

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3.2 Reazioni nucleofiliche


IIa. Sostituzioni Nucleofiliche al C=O (SN acilica)
Reazioni di preparazione dei derivati degli acidi carbossilici

Reazione Note

Riduzione delle ammidi ad ammine.

Riduzione dei nitrili ad ammine primarie.

Riduzione dei cloruri acidi ad aldeidi.

Riduzione degli esteri ad aldeidi.

Preparazione degli alcoli dagli esteri.

segue

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3.2 Reazioni nucleofiliche


IIa. Sostituzioni Nucleofiliche al C=O (SN acilica)
Reazioni di preparazione dei derivati degli acidi carbossilici

Reazione Note

Preparazione dei chetoni dai cloruri acidi.

Preparazione dei chetoni dai nitrili.


fine

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3.2 Reazioni nucleofiliche

IIb. Addizioni Nucleofiliche al C=O


(AN carbonilica)

Z :Z Nu
C + :Nu
+
L R R L
(Z = O, N, S)


Nu H
O O
-
Nu:- + + H-A + :A
C C
R + R' R R'

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3.2 Reazioni nucleofiliche


IIb. Addizioni Nucleofiliche al C=O (AN carbonilica)
- Meccanismo

Meccanismo in condizioni basiche

Il protone pu essere ceduto


da una molecola di solvente,
come H2O o EtOH, o da un
acido aggiunto in una fase
successiva.

In alcuni casi il nucleofilo pu non essere carico.

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3.2 Reazioni nucleofiliche


IIb. Addizioni Nucleofiliche al C=O (AN carbonilica)
- Meccanismo

Meccanismo in condizioni acide

La protonazione
dellossigeno rende il
carbonio del gruppo C=O
un elettrofilo piu forte e
favorisce lattacco di un
nucleofilo debole neutro.

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3.2 Reazioni nucleofiliche


IIb. Addizioni Nucleofiliche al C=O (AN carbonilica)
- Reazioni di addizione ai gruppi carbonilici

Nucleofilo Prodotto Note

Formazione di alcoli.
La reazione con NaBH4 ed LiAlH4 segue il meccanismo
delle condizioni basiche e si ferma al primo stadio.

Formazione di idrati.
La reazione di idratazione si ferma al primo stadio.
Generalmente, gli idrati (dioli geminali) non possono
essere isolati perch sono sfavoriti allequilibrio.
La reazione avviene sia in condizioni acide che basiche.

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IIb. Addizioni Nucleofiliche al C=O (AN carbonilica)
- Alcune costanti di equilibrio K per la reazione di idratazione dei gruppi carbonilici

Composto K Note

La formaldeide ha una costante di equilibrio grande perch non ha gruppi


alchilici elettron-donatori ingombranti. Nelle soluzioni acquose presente per
Formaldeide 2 x 103 pi del 99,9% nella forma idrata. La formaldeide o formalina, utilizzata
per conservare campioni biologici, una soluzione concentrata della forma
idrata in acqua. La formaldeide pura un gas.

Il gruppo C=O pi ingombrato stericamente meno reattivo. Lacetaldeide in


Acetaldeide 1,3
soluzione acquosa idratata per poco piu del 50%.

Lacetone che il gruppo C=O molto pi ingombrato stericamente idratato


Acetone 2 x 10-3
in modo trascurabile in soluzione acquosa.

Propanale 0,71 In questi due esempi laumento dellingombro sterico un po pi lontano dal
carbonile causa solo una piccola diminuzione della costante rispetto
allacetaldeide.
2-metilpropanale 0,44

cloroacetaldeide 37
In questi due casi, in confronto con lacetaldeide, la costante cresce a favore
della forma idrata a causa delleffetto induttivo del cloro. Nel caso del tricloro
derivato la forma idrata nota come cloralio idrato che pu essere isolato
tricloroacetaldeide 2,8 x 104 ed ha un p.f.=57C. Il cloralio idrato un potente ipnotico ed il principio
attivo delle gocce knockout o Mickey Finn.

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3.2 Reazioni nucleofiliche


IIb. Addizioni Nucleofiliche al C=O (AN carbonilica)
- Reazioni di addizione ai gruppi carbonilici

Nucleofilo Prodotto Note

Formazione di cianidrine.
La reazione avviene col meccanismo delle condizioni
basiche e si ferma al primo stadio.

Formazione di alcoli.
La reazione con i nucleofili organometallici (reattivi di
Grignard R-MgBr e organolitio R-Li) avviene col
meccanismo delle condizioni basiche e si ferma al primo
stadio.

Formazione di alcheni.
La reazione di Wittig avviene col meccanismo delle
condizioni basiche e procede fino al secondo stadio.

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3.2 Reazioni nucleofiliche


IIb. Addizioni Nucleofiliche al C=O (AN carbonilica)
- Reazioni di addizione ai gruppi carbonilici

Nucleofilo Prodotto Note


Formazione di immine ed enammine.
Con le ammine primarie la reazione di formazione delle
immine procede fino al secondo stadio e avviene col
meccanismo delle condizioni basiche. Per la rimozione
dellossigeno necessaria la catalisi acida.
Le ammine secondarie danno le enammine.

Formazione di acetali.
Gli acetali si formano nello stadio 3. I tioli reagiscono in
modo simile agli alcoli.
La reazione avviene col meccanismo delle condizioni
acide.

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