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La questione omerica.

La tradizione antica.
La tradizione antica non aveva dubbi riguardo la realt storica di un poeta chiamato
Omero, autore dell'Iliade e dell'Odissea oltre che di un complesso di altre opere; poich
l'autore di uno degli Inni (attribuiti anch'essi ad Omero) si definisce il cieco che abita in
Chio, nac!ue la leggenda della sua cecit e della sua provenienza da "hio; lo storico
#rodoto riteneva di poter fissare l'epoca della sua attivit intorno all'$%& a'"' '
I critici alessandrini.
(d identificare secondo pi) rigorosi criteri storici e filologici l'identificazione dell'autore
furono i critici alessandrini, che riconobbero come autentiche solo l'Iliade e l'Odissea'
Era volgare.
(gli inizi dell'era volgare l'autore anonimo del trattato Sul sublime credette di risolvere la
difficolt ascrivendo l'Iliade alla giovinezza del poeta, l'Odissea alla sua vecchiaia' *uttavia
si era affacciato un dubbio in!uietante+ in un'epoca che ignorava la scrittura, !uali erano
state le modalit di composizione e le prime fasi della trasmissione dei poemi, -i avanz.
l'ipotesi che essi fossero stati concepiti e tramandati a memoria, per via orale; a !uesta
teoria si collega pure la notizia secondo la !uale sarebbe stato il tiranno ateniese /isistrato,
nel 0I secolo a'"', a curare la prima fissazione per iscritto dei poemi omerici'
Conte D'Aubignac.
L'inesistenza della scrittura ai tempi d'Omero e le incongruenze presenti nell'Iliade
spinsero 1ran2ois 3delin, conte d'(ubignac, ad asserire nelle sue Conjectures
acadmiques ou Dissertation sur l'Iliade (composte nel 4556 e pubblicate postume nel
474%) che i poemi omerici sono una raccolta tardiva ed inorganica di canti composti da vari
poeti ed originariamente indipendenti, e che Omero 8 un personaggio immaginario'
Giambattista Vico.
(d una conclusione analoga circa l'inesistenza di Omero pervenne 9iambattista 0ico, che
sostenne che i poemi omerici sono una creazione collettiva cui concorre tutto il popolo
greco, e Omero non 8 che l'idea simbolica degli antichissimi uomini greci :In quanto essi
narravano, cantando, la loro storia;; 0ico, inoltre, nota che la civilt rappresentata
nell'Odissea appare pi) evoluta rispetto !uella dell'Iliade, e dun!ue i poemi non possono
appartenere ad una medesima epoca, e tantomeno ad un medesimo autore'
Scuola analitica.
Friederic August !ol".
La cosiddetta !uestione omerica fu inaugurata secondo i metodi della filologia da
1riederich (ugust <olf, che giunse alla conclusione che i poemi omerici sono il frutto di un
secondo coagulo di brevi canti concepiti e tramandati oralmente, e pertanto aperti ad ogni
sorta di inserzioni e corruzioni; <olf non arrivava a negare del tutto l'esistenza di Omero,
ma la identificava nell'autore di un nucleo che poi sarebbe stato variamente ampliato e
modificato da successive accessioni'
Gott"ried #ermann.
=urante tutto l'Ottocento la filologia, soprattutto negli ambienti tedeschi, convenne con le
conclusioni di <olf, seppur talvolta variandole o ampliandole; tale indirizzo fu definito
analitico' La teoria di un nucleo primario da cui per successive aggiunte sarebbero poi
derivati i poemi venne ripresa soprattutto da 9ottfried 3ermann, che argoment.
l'esistenza antichissima di due canti di Omero sull'ira di (chille e sul ritorno di Odisseo;, i
!uali si sarebbero poi estesia formare l'Iliade e l'Odissea attraverso ampliamenti e
composizioni indipendenti'
$arl Lacmann.
La confutazione di una genesi unitaria fu portata alle estreme conseguenze da Lachmann,
che afferm. che i poemi fossero sorti dalla semplice aggregazione, operata da /isistrato, di
canti assolutamente separati all'origine'
Adol" $irco"".
(ll'Odissea si dedic. soprattutto (dolf >irchoff, secondo cui l'opera giunta sino a noi non 8
che l'esito maldestro del lavoro di un tardo rielaboratore, il !uale senza darsi cura di
incongruenze e inesattezze raccolse insieme alcuni poemi pi) brevi+ due che trattavano dei
viaggi e del ritorno di Odisseo, uno intorno alle avventure dell'eroe in patria e uno che
aveva per argomento il viaggio di *elemaco'
DOTTRINA ANALITICA
D'Aubignac, Vico predecessori
I canti non appartengono
allo stesso autore
Due sotto-
correnti di
pensiero
Il momento
di unit era
presupposto
all'inizio del
processo di
composizione
L'opera di
unificazione
avvenuta
posterior-
mente alla
composizio-
ne dei canti
e non era
premedita-
ta
Wolf
ermann
Lac!mann
"irc!off
Scuola unitaria.
(lla scuola opposta a !uella analitica, detta unitaria, non rimase che appellarsi !uasi
misticamente e fedelmente alla figura di Omero tramandata dalla tradizione antica'
%lric Von !ilamo&itz.
?ei primi decenni del ?ovecento il filologo <ilamo@itz riuscA a fondere nella sua teoria
le due scuole opposte' -econdo lui+
Corrente neounitaria.
?el ?ovecento si 8 sviluppata un'altra scuola, detta neounitaria, che rinuncia ad
attribuire Iliade ed Odissea ad un unico momento genetico'
!ol"gang Scade&aldt.
Bno dei pi) raffinati sostenitori dell'unit intrinseca dell'Iliade 8 -chade@aldt, che ha
evidenziato l'imprescindibilit da un unico genio creatore grazie ad una fitta e sapiente rete
di rimandi attraverso tutto il poema'
Vari autori composero canti circa l'ira di Ac!ille, oltre c!e ad altri temi affini
#mero, vissuto nell'VIII sec$ a$%$, li raccolse ed intervenne radicalmente su
tale materiale
L'intervento di successivi redattori !a prodotto l'inclusione sia di certe parti
appositamente composte, sia di altre preesistenti e tramandate in forma
autonoma