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Universit di Camerino Associazione Italiana Registri Tumori

in collaborazione con Alleanza contro il cancro


Corso di aggiornamento in Registrazione
e Classificazione dei tumori in ICD-O 3
Sistemi di staging e grading
princpi ed applicazioni
Dr. Stefano Ferretti
Registro Tumori della Provincia di Ferrara
Fasi della malattia
Esposizione Inizio Diagnosi Inizio Guarigione
malattia precoce sintomi
Stabilizzaz.
Prevenzione Prevenzione Prevenzione Morte
primaria secondaria terziaria
A
B C
Le vie di disseminazione
Contiguit
Continuit
Linfatica
Ematica
Il sistema di stadiazione TNM
Scopi e criteri generali:
aiutare il clinico nella pianificazione terapeutica
fornire informazioni prognostiche
fornire elementi di valutazione dei risultati del
trattamento
offrire un codice universale di stadiazione
contribuire alla ricerca sul cancro
Elementi del sistema TNM
T
estensione del tumore primitivo
N
metastasi ai linfonodi regionali
M
metastasi a distanza
Elementi del sistema TNM
Criteri generali T
Tis Neoplasia non invasiva (in situ), confinata allepitelio
T1 Neoplasia minimamente invasiva, entro lorgano di origine
T2 neoplasia pi ampia, entro lorgano di origine
T3 neoplasia estesa oltre il margine dellorgano di origine
T4 Neoplasia vasta e/o estesa agli organi adiacenti
Elementi del sistema TNM
Criteri generali N
N0 Assenza di metastasi linfonodali
N1 metastasi ai linfonodi regionali
N2 esteso coinvolgimento dei linfonodi regionali
N3 interessamento di linfonodi pi distanti
Elementi del sistema TNM
Criteri generali M
M0 Assenza di metastasi a distanza
M1 Presenza di metastasi a distanza
I livelli di indagine
Esame Macroscopico
Esame Microscopico - Immunocitochimica
Esame Ultramicroscopico
Biologia molecolare
Criteri di stadiazione TNM
Clinica - cTNM
Patologica - pTNM
Tumori multipli - mTNM
Dopo terapia multimodale - yTNM
Su recidiva - rTNM
Autoptica - aTNM
Criteri facoltativi TNM
L - invasione linfatica
LX non definibile; L0 assente; L1 presente
V - invasione venosa
VX non definibile; V0 assente; V1 micro, V2 macro
R - residui tumorali
RX non definibile; R0 assente; R1 micro, R2 macro
Fattore C
C1 mezzi diagnostici standard
C2 mezzi diagnostici speciali (imaging, isto, cito)
C3 esplorazione chirurgica ( ev. con isto, cito)
C4 dopo intervento chirurgico definitivo
C5 dopo esame autoptico
Raggruppamento in stadi
Stadio 0 neoplasia in situ
Stadio I ...assenza di metastasi
linfonodali
Stadio II
Stadio III
Stadio IVmetastasi a distanza
Elementi accessori - esempio I
Tumori della mammella
- terapia preoperatoria
- dimensioni les. infiltrante
- pT
- infiltrazione cutanea
- margini di resezione
- carcinosi endovasale
- procedura stadiazione linfonodale
- totale linfonodi esaminati
- totale linfonodi metastatici
- pN
- invasione extranodale
- M (st. procedure)
Il carcinoma mammario
Informazioni diagnostiche (Sintesi Protocollo F.O.N.Ca.M. 2003)
..
Descrizione macroscopica:
Dimensioni campione e tumore
Descrizione del tumore:
a) presenza o assenza di nodulo;
b) margini del nodulo (espansivi, infiltranti);
c) distanza tra nodulo e margini di resezione chirurgica;
d) quadrante dove localizzato il nodulo, in caso di
mastectomia;
e) diametro maggiore del nodulo;
f) consistenza del nodulo (molle, dura).
Descrizione parenchima residuo e cute
Numero linfonodi pervenuti
Il carcinoma mammario
Informazioni diagnostiche (Sintesi Protocollo F.O.N.Ca.M. 2003)
Diagnosi istopatologia:
Dimensioni tumore infiltrante (presenza componente in situ)
Istotipo (WHO) e grading (Elston-Ellis)
Margini di resezione
Stato linfonodale
Invasione vascolare
Presenza di focolai multipli e microcalcificazioni
Patologie associate
Presenza di componente in situ
Presenza di focolai multipli
Presenza di microcalcificazioni
Patologia associata
Controllo di programma nello screening
Protocollo AIRT-GISMa (Bozza 2000)
Informazioni necessarie:
Scheda anagrafica paziente
Posizione di screening
Data esame citologico ed esito
Data esame istologico
Unit chirurgica di provenienza e data intervento
Procedura dellintervento e sede lesione
Focalit
Lesioni di accompagnamento
Presenza e grado componente in situ
Istotipo e grado lesione infiltrante
Diametro totale neoplasia e diametro quota infiltrante
Tipo esame linfonodale
Linfonodi totali esaminati e metastatici, invasione extranodale
Invasione extranodale e vascolare
Terapia
Data recidiva locale, data e sede recidiva a distanza
Presenza di tumori multipli
Data follow-up
Esito
Stadiazione colon
Dukes
A fino a t. muscolare
B sottosierosa
C metastasi LGH reg.
pTNM
T1 sottomucosa
T2 Muscolare propria
T3 Sottosierosa
T4 Peritoneo-altri org.
N1 <=3 LGH region.
N2 > 3 LGH region.
Criteri generali
Grado I bene differenziato
Grado II moderatamente differenziato
Grado III scarsamente differenziato
Grado IV anaplastico
GRADO ISTOLOGICO DI MALIGNITA
(Elston Ellis, Histopathology 1991: 19: 403-410)
FORMAZIONE DI TUBULI
Diffusa: > del 75% del tumore Score 1
Moderata: 10 - 75% Score 2
Assente o minima: < 10% Score 3
PLEOMORFISMO NUCLEARE
Nuclei piccoli e regolari Score 1
Moderata variabilit di forma e dimensioni Score 2
Marcata variab. forma e dim. con nucleoli prominenti Score 3
ATTIVITA MITOTICA (calcolare area campo 40x per cut-off)
(esempio con ob 40X, diametro di campo di 0.44 mm, area =0.152 mm
2
)
0-5 mitosi per 10 HPF Score 1
6-10 mitosi per 10 HPF Score 2
>11 mitosi per 10 HPF Score 3
GRADO ISTOLOGICO DI MALIGNITA
(Elston Ellis, Histopathology 1991: 19: 403-410)
I vari punteggi ottenuti da:
FORMAZIONE DI TUBULI
PLEOMORFISMO NUCLEARE
ATTIVITA MITOTICA
vengono sommati ed il grado istologico finale
risulta il seguente:
GRADO 1: score da 3 a 5
GRADO 2: score da 6 a 7
GRADO 3: score da 8 a 9
Nottingham prognostic index
NPI =(dim in cm*0.2)+grado+score LGH*
*score LGH 1 N0
2 da 1 a 3 LGH meta
3 4+ LGH meta
Classi rischioBasso <=3,4
Intermedio >=3,5 - <=5,4
Alto >5.4
Carcinoma mammario duttale in situ
(Holland 1994)
Differenziazione
Bene differenziato
Moderatamente diff.
Scarsamente diff.
Grado nucleare
Basso
Intermedio
Alto
Vescica
Papillary urothelial Hyperplasia
Papillary urothelial neoplasms
Papilloma
Neoplasie uroteliali papillari a basso
potenziale maligno
Carcinoma papillare basso grado
Carcinoma papillare alto grado
Classificazione
WHO(1973) vs WHO(2003) ISUP
WHO 1973
Papilloma
Grado I
Grado II
Grado III
WHO/ISUP
Papilloma
PUNLMP
Low grade
High grade
Displasia lieve
Displasia
moderata
Displasia grave
Carcinoma in Situ
carcinoma
infiltrante
CIN 1
CIN 2
CIN 3
CIN 3
-
SIL Low grade
SIL High grade
SIL High grade
SIL High grade
-
Cervico vaginale
Grading in ICD-O III 6^cifra
Cod. grado descrizione
1 grado 1 (bene) differenziato
2 grado 2 moderatamente (bene) differenziato
a differenziazione intermedia
3 grado 3 scarsamente differenziato
4 grado 4 anaplastico
9 - grado non disponibile/applicabile