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Accompagnamento paziente al blocco

operatorio
Interventi nellimmediata fase preoperatoria
Al paziente viene fatto indossare un camice lasciato aperto sulla
schiena.
Se la persona ha i capelli lunghi, essi vengono generalmente raccolti
in una treccia; eventuali forcine devono essere tolte. I capelli
vanno poi coperti con una cuffia monouso (posizionata in reparto
o in sala operatoria).
NON sterile
pulito
Interventi nellimmediata fase preoperatoria
Anche la bocca viene esaminata: il pz.
deve :
togliere la dentiera o ponti mobili;
unaccurata igiene del cavo orale
consigliabile
Interventi nellimmediata fase preoperatoria
In S.O., il pz. NON DEVE indossare gioielli, (neppure la fede
nuziale), occhiali, lenti a contatto, apparecchi acustici ecc..
Tutti gli oggetti di valore, la dentiera e altre protesi devono essere
etichettati chiaramente con il nome del paziente e depositati in un
posto sicuro oppure il paziente li deve consegnare ad una persona
di fiducia (familiare, amici,).
Tutti i pazienti devono urinare prima di recarsi in s.o.
Lurina viene misurata; ( quantit e lora registrate sulla
cartella preoperatoria).
Interventi nellimmediata fase preoperatoria
Non si dovrebbe ricorrere alla cateterizzazione se non in
interventi demergenza o quando opportuno avere un catetere a
dimora per assicurare una vescica vuota.
Il catetere va collegato ad un sistema di drenaggio chiuso.
Interventi nellimmediata fase preoperatoria
Farmaci preanestetici.
Farmaci Preanestetici assunti 40-75 m prima dellinizio dellanestesia,
somministrazione esattamente al momento prescritto
Dopo lassunzione del preanestetico, il paziente deve rimanere a letto poich
inizier a provare stordimento e sonno.
Durante tale periodo linfermiere tiene il paziente sotto osservazione per
rilevare eventuali reazioni avverse.
Lambiente deve essere silenzioso per favorire il rilassamento.
Farmaci preanestetici.
La formula di prescrizione del preanestetico dice che la somministrazione deve
avvenire alla chiamata della sala operatoria.
Solitamente sono necessari 15-20 minuti per preparare il paziente per il
trasferimento alla sala operatoria;
Documentazione preoperatoria
Cartella preoperatoria compilata va con il pz.in SO,
consenso informato,
tutti i dati di laboratorio
tutta la documentazione segue il pz.
NB Qualunque evento insolito emerso allultimo momento va registrato
e messo in evidenza sulla prima pagina della
cartella (interessare lanestesia o lintervento).
Trasferimento alla sala operatoria.
Il pz viene trasportato nella presala operatoria, 30-60 m
prima dellinizio dellanestesia, su un letto o su una barella
Dotarsi di un numero sufficiente di coperte per proteggere il
Pz. da un eventuale raffreddamento
Il paziente non deve mai essere lasciato solo durante lattesa nella
sala preoperatoria; controlli e sicurezza.
Assistenza ai familiari.
a) Apposite sale dattesa per i familiari dei pazienti
sottoposti ad intervento chirurgico.
b) Dopo lintervento, il chirurgo incontra i familiari
c) Non si deve mai giudicare la gravit di un intervento
dal tempo che il paziente trascorre in sala operatoria:
a) Coloro che sono in attesa di vedere il paziente dopo
lintervento devono essere informati sul post
intervento.
RACCOMANDAZIONI PER LA PREVENZIONE DELLINFEZIONE DEL SITO CHIRURGICO,
INTRAOPERATORIE
(a) Ventilazione:
(b) Pulizia e disinfezione delle superfici ambientali
(c) Campionamenti microbiologici
(d) Sterilizzazione dello strumentario chirurgico
(e) Vestiario e teli chirurgici
(f) Asepsi e tecniche chirurgiche
(g) Cura della ferita dopo l'intervento
1. Mantenere nella sala operatoria una pressione dellaria positiva
rispetto ai corridoi e ai locali adiacenti. Categoria IB
2. Assicurare come minimo 15 ricambi daria allora, dei quali
almeno 3 dovrebbero essere di aria fresca. Categoria IB
3. Filtrare tutta laria, ricircolata e fresca, attraverso i filtri
appropriati. Categoria IB
4. Introdurre tutta laria dal soffitto e aspirarla a livello del
pavimento. Categoria IB
Ventilazione:
5. Non usare le radiazioni UV nella sala operatoria per prevenire
SSI. Categoria IB
6. Tenere le porte della sala operatoria chiuse eccetto che nei
momenti necessari per il passaggio di personale, attrezzature e
paziente. Categoria IB
7. Considerare lopportunit di effettuare gli interventi di impianto
ortopedico in sale operatorie fornite di aria ultrapulita. Categoria Ii
8. Limitare allo stretto necessario il numero di personale che entra
in sala operatoria. Categoria IB
Ventilazione:
Pulizia e disinfezione delle superfici ambientali
1. Quando durante un intervento le superfici ambientali o le
attrezzature sono visibilmente sporche o contaminate da sangue e altri
liquidi corporei, pulire le aree sporche prima di iniziare lintervento
successivo utilizzando un disinfettante ospedaliero approvato dal CIO.
Categoria IB
2. Non effettuare una pulizia speciale o la chiusura della sala operatoria
dopo operazioni contaminate o sporche. Categoria IB
3. Non usare stuoie adesive allentrata della sala operatoria o degli
ambienti circostanti per il controllo delle infezioni. Categoria IB
Pulizia e disinfezione delle superfici ambientali
4. Pulire a umido e aspirare il pavimento della sala operatoria dopo
lultimo intervento del giorno o della notte con un disinfettante
ospedaliero approvato dallEPA. Categoria II
5. Assenza di raccomandazioni circa la disinfezione delle superfici
ambientali o delle attrezzature utilizzate in sala operatoria tra un
intervento e il successivo in assenza di contaminazione visibile.
Questione irrisolta
Non effettuare routinariamente campionamenti microbiologici della
sala operatoria. Effettuare campionamenti microbiologici delle
superfici ambientali della sala o dellaria solo come parte di una
indagine epidemiologica. Categoria IB
Campionamenti microbiologici
1. Sterilizzare tutti gli strumenti chirurgici in accordo con le linee
guida disponibili. Categoria IB
Sterilizzazione dello strumentario chirurgico
Effettuare la sterilizzazione rapida solo per gli strumenti che devono
essere utilizzati subito sul paziente (es. per riutilizzare un presidio
inavvertitamente caduto).
Non usare la sterilizzazione rapida per motivi di convenienza, come un
alternativa allacquisto di set aggiuntivi di strumenti o per
risparmiare tempo. Categoria IB
Sterilizzazione dello strumentario chirurgico
A Belluno strumenti chirurgici non sterili in
16 ospedali, partono le denunce
Vestiario e teli chirurgici:
1. Indossare una maschera chirurgica che copra completamente la bocca
e il naso quando si entra in sala operatoria se un intervento sta per
iniziare o gi in corso, o se sono esposti strumenti sterili. Indossare
la maschera per tutta la durata delloperazione. Categoria IB
2. Indossare un copricapo/cappuccio per coprire completamente la
capigliatura su testa e viso quando si entra in sala operatoria.
Categoria IB
Vestiario e teli chirurgici:
3. Non indossare coperture per le scarpe per prevenire SSI. Categoria IB
4. Indossare guanti sterili dopo il lavaggio accurato delle mani se si un
membro dellquipe chirurgica. Mettersi i guanti dopo aver indossato il
camice sterile. Categoria IB
Vestiario e teli chirurgici:
5. Utilizzare camici chirurgici e teli che siano barriere efficaci contro i liquidi
(materiali resistenti alla penetrazione dei liquidi). Categoria IB
6. Cambiare la divisa chirurgica che sia visibilmente sporca, contaminata o
intrisa di sangue o altri materiali potenzialmente infettivi. Categoria IB *
7. Assenza di raccomandazioni su come e dove lavare le divise chirurgiche, e se
limitarne luso solo alla sala operatoria o permetterne la copertura con altri
indumenti per uscire dalla sala. Questione irrisolta
1. Rispettare i principi dellasepsi quando si posizionano dispositivi
intravascolari (es.cateteri venosi centrali), cateteri per anestesia
spinale o epidurale e quando si somministrano farmaci intravenosi.
Categoria IA
2. Montare i dispositivi sterili e preparare le soluzioni immediatamente
prima dellutilizzo. Categoria II
3. Trattare i tessuti in modo non traumatico, mantenere unemostasi
efficace, minimizzare la presenza di tessuti devitalizzati (necrotici,
coagulati) e di corpi estranei (es. suture), eliminare gli spazi morti
nella ferita chirurgica. Categoria IB
Asepsi e tecniche chirurgiche
4. Ricorrere alla chiusura primaria ritardata oppure lasciare la ferita
aperta per una guarigione per seconda intenzione, se il chirurgo
ritiene che la ferita sia fortemente contaminata (es. classe III e classe
IV). Categoria IB
5. Se necessario un drenaggio, utilizzare un sistema ad aspirazione
chiusa. Posizionare il drenaggio attraverso unincisione separata e
distante dallincisione chirurgica. Rimuovere il drenaggio appena
possibile. Categoria IB
Asepsi e tecniche chirurgiche
1. Proteggere una ferita che stata chiusa per prima intenzione con
una medicazione sterile per 24-48 ore dopo lintervento. Categoria IB
2. Lavarsi le mani prima e dopo aver cambiato medicazioni e ad ogni
contatto con la ferita chirurgica. Categoria IB
3. Quando bisogna cambiare una medicazione, usare la tecnica sterile.
Categoria II
CURA DELLA FERITA DOPO LINTERVENTO
4. Informare il paziente e i suoi familiari circa unadeguata cura della
ferita, circa i sintomi delle SSI e la necessit di riferire tali sintomi.
Categoria II
5. Assenza di raccomandazioni riguardo la copertura, dopo le 48 ore, di
una ferita chiusa per prima intenzione e riguardo il tempo appropriato
per farsi la doccia o il bagno avendo una ferita non coperta. Questione
irrisolta
CURA DELLA FERITA DOPO LINTERVENTO
Quando le mani sono visibilmente sporche o contaminate da materiale proteico, o
sono visibilmente insudiciate da sangue o altri fluidi corporei, lavare le mani con sapone
non antimicrobico o con acqua e sapone antimicrobico. IA
Decontaminare le mani dopo contatto con liquidi corporei o secrezioni, membrane
mucose,cute non integra e medicazioni di ferite, se le mani non sono visibilmente
sporche. IA
Se le mani non sono sporche in modo visibile, usare una soluzione a base alcolica
per la decontaminazione di routine per tutte le situazioni sotto descritte. In alternativa
lavarsi con un sapone antimicrobico. IB
Indicazioni per il lavaggio e lantisepsi delle mani:
prima del contatto diretto con i pazienti
prima di indossare guanti sterili per inserire catetere centrale
intravascolare
prima di inserire catetere vescicale, cateteri vascolari periferici
ed altri dispositivi che non richiedono procedura chirurgica
dopo il contatto con la cute
integra di un paziente
dopo essersi tolti i guanti IB
Decontaminare le mani:
10/03/1303/03/13aa
2009-2010
Desogus Marco Area Critica
2012
IL REPARTO OPERATORIO
Area fisicamente separata dalle altre strutture ospedaliere, che
comprende le sale operatorie con i relativi corridoi di
connessione e le adiacenti aree di supporto.
E costituito da:
1. camera operatoria
area del reparto operatorio dove vengono eseguiti gli interventi
2. zona protetta o pulita
parte del reparto operatorio comprendente corridoi, zona di preparazione
operandi, depositi e sala operatoria, dove loperatore deve indossare la divisa
per reparto operatorio.
In questa zona, la circolazione di persone e materiali deve rispettare regole
prestabilite che hanno lo scopo di limitare la contaminazione microbica
Ambientaale.
3. zona sporca
parte del reparto operatorio in cui si trova materiale sporco (zona lavaggio
ferri, raccolta teleria sporca, rifiuti sociali e speciali, ecc)
PARTE DEL REPARTO OPERATORIO COMPRENDENTE CORRIDOI, ZONA
DI PREPARAZIONE OPERANDI, DEPOSITI E SALA OPERATORIA,
DOVE LOPERATORE DEVE INDOSSARE LA DIVISA PER REPARTO
OPERATORIO.
IN QUESTA ZONA, LA CIRCOLAZIONE DI PERSONE E MATERIALI DEVE
RISPETTARE REGOLE PRESTABILITE CHE HANNO LO SCOPO DI
LIMITARE LA CONTAMINAZIONE MICROBICA AMBIENTALE.
ZONA PROTETTA O PULITA
AREA DEL REPARTO OPERATORIO
DOVE VENGONO ESEGUITI GLI
INTERVENTI
LINGRESSO AL REPARTO OPERATORIO
DEVE AVVENIRE SOLO ATTRAVERSO LA
ZONA FILTRO.
ACCESSO AL REPARTO
TUTTO IL PERSONALE CHE ENTRA NELREPARTO
OPERATORIO DEVE INDOSSARE
LABBIGLIAMENTO SPECIFICO COSTITUITO DA:
ACCESSO AL REPARTO OPERATORIO
1.DIVISA PULITA
2.PANTALONI CASACCA-
3.MASCHERINA CHIRURGICA M.U. CHE DEVE COPRIRE
COMPLETAMENTE NASO E BOCCA
4.CALZATURE LAVABILI/AUTOCLAV.
5.COPRICAPO CHE AVVOLGA COMPLETAMENTE I CAPELLI
ACCESSO AL REPARTO OP.
I CARRELLI IN USO ALLINTERNO DEL REPARTO OPERATORIO NON
DEVONOACCEDERE ALLE ALTRE AREE DELLOSPEDALE
PER IL TRASPORTO DI MATERIALE ALLESTERNO E DALLESTERNO
DEVONO ESSERE UTILIZZATI CARRELLI DEDICATI
ACCESSO MATERIALI AL REPARTO OPERATORIO
TENERE CHIUSE LE PORTE DELLA SALA
OPERATORIA PER RIDURRE ALMINIMO IL
TRAFFICO DI PERSONE DURANTE LINTERVENTO
NORME COMPORTAMENTALI
Porte aperte
Porte chiuse
LIMITARE ALLO STRETTO
NECESSARIO IL NUMERO DELLE
PERSONE PRESENTI ALLINTERNO
DELLA S. O..
LINGRESSO DELLA EQUIPE CHIRURGICA E CONSIGLIABILE QUANDO IL PAZ. E
CORRETTAMENTE POSIZIONATO SUL LETTO OPERATORIO
NON INTRODURRE NELLE SALE OGGETTI PERSONALI QUALI BORSE, RIVISTE
SPEGNERE I CELLULARI NELLE S.OP.
NORME COMPORTAMENTALI
LAVAGGIO CHIRURGICO DELLE MANI
DURATA NON INFERIORE A 5
CORRETTA POSIZIONE DELLE MANI
UTILIZZO DI SOL. ANTISETTICHE
SPAZZOLA STERILE SOLTANTO PER
UNGHIE
INIZIARE RISCIACQUO PARTENDO
DALLE DITA E NON CONTRARIO
RISPETTO DEI TEMPI DI SANIFICAZIONE
NON ENTRARE NELLA SALA FINCHE LA SANIFICAZIONE NON E
COMPLETATA ED IL PAVIMENTO ASCIUTTO
CONTROLLO E CONTEGGIO DISPOSITIVI
UTILIZZATI NEL CAMPO OPERATORIO
1.CONTEGGIO STRUMENTARIO
2.CONTEGGIO GARZE