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Le professioni sanitarie

La scelta aziendale con la costituzione del Centro Donna prevede di realizzare per quanto possibile
una quipe stabile di professionisti e di operatori affinch le donne seguite al centro conoscano
anche un ambiente che durante il loro periodo di frequenza diventi loro familiare ed accogliente e
che, oltre ad affrontare le necessit della terapia, garantisca anche una elevata qualit non solo della
cura, ma anche del prendersi cura.
Da qui la polidisciplinarit delle professioni e l!idea di riunire in un unico spazio di lavoro tutti
quei professionisti che fino ad adesso solo grazie ad un aggiuntivo impegno personale hanno fatto
in modo che il cosiddetto percorso terapeutico fosse effettivamente avvertito tale.
Le professioni infermieristiche sia del centro che della degenza, tecniche, ostetriche e, non ultime,
nemmeno quelle amministrative e di segreteria, mantengono contatti con le donne numerosi e
spesso anche pi" prolungati dei medici stessi. La loro esperienza del prendersi cura vuol divenire
un altro valore aggiunto del Centro.
Oncologia medica
Ambulatorio di prima visita oncologica# vi accede la paziente con diagnosi di neoplasia
mammaria per ricevere l!indicazione sull!iter terapeutico $chemioterapia, ormonoterapia, terapia
con farmaci biologici, radioterapia o solo controlli clinici% in base allo stadio di malattia e alla
prognosi. &n questa sede sono inoltre programmati gli esami strumentali di stadiazione $radiografia
ecografia '(C e scintigrafia ossea%.

Ambulatori di follow-up oncologico# al termine dei trattamenti chemioterapici o con farmaci
biologici ed in corso di terapie ormonali le pazienti vengono inserite in un programma di visite
cliniche di periodiche.
La diagnostica anatomo patologica
L!attivit della unit operativa di anatomia patologica della nostra azienda consente#
Diagnostica cito-istologica mammaria e ginecologica
Ricerca recettori tumorali
Studio linfonodo sentinella
)el corso del *+,- per le lesioni della .ammella sono stati effettuati ,-*/ esami cos0 suddivisi#
Citologici 12- di cui 23, da (goaspirati e -* per analisi delle secrezioni capezzolo, relativi a ,--
donne.
4sami istologici di cui *2* biopsie relative a 35 donne nella fase di accertamento e /,3 esami
effettuati sui reperti chirurgici delle *-+ donne operate.
La nuova organizzazione mira a ridurre ulteriormente i tempi di refertazione per gli esami cito
istologici e quelli di stadiazione tumorale $67)(% durante lo studio del L&)86)6D6
74)'&)4LL(
Intervento nutrizionale per la prevenzione secondaria del Ca mammario
Numerosi studi clinici ed epidemiologici hanno evidenziato come alcuni fattori relativi allo stile di vita possano
aumentare sia il rischio di ammalarsi di Ca mammario sia quello di ripresa della malattia. In particolare:
in postmenopausa lelevato peso corporeo un fattore di rischio convincente, mentre ladiposit
addominale costituisce un rischio probabile. In premenopausa, invece, lassociazione sembrerebbe
nella direzione inversa.
Per quanto riguarda lattivit fisica, la riduzione di rischio si osserva sia in pre sia in
postmenopausa, ma solo in questultima fase la prova di riduzione giudicata probabile.
Non vi sono invece dubbi che il consumo di alcool determini un aumento di rischio di tumore della
mammella, sia in pre sia in postmenopausa.
iguardo al consumo di frutta, vegetali, legumi e di un possibile effetto dei fitoestrogeni, non si
ritiene che si possano al momento fornire conclusioni certe.
Ci si propone quindi di effettuare un intervento nutrizionale alle donne operate di K mammario in assenza di
recidive o metastasi che presentano le seguenti caratteristiche:
et! compresa fra "# e $" anni
%&I maggiore di '"
Circonferenza vita maggiore o uguale a (" cm
Incremento ponderale nellultimo anno ) al "*
Pazienti individuate ad alto rischio nello studio +I,N, "
a. testosterone maggiore o uguale a #,- ng.ml/
b. insulina sierica maggiore o uguale a "# pmol.0/
c. sindrome metabolica 12 dei seguenti fattori3:
i. glicemia maggiore o uguale a 4## mg.dl o in terapia per iperglicemia/
ii. trigliceridi maggiori o uguali a 4"# mg.dl o in terapia per ipertrigliceridemia/
iii. 5+0 6 "# mg.dl o in terapia per ipercolesterolemia/
iv. giro vita maggiore o uguale a (" cm/
v. pressione arteriosa maggiore o uguale a 42#.(" mm5g o in terapia per
ipertensione.
,ltro fattore di inclusione sar! 78 all9intervento.
LINFOGRAFIA A FLOR!S"!N#A "ON $!RD! DI INDO"IANINA

9ecentemente : stata impiegata una nuova metodologia per l!individuazione del L7 che si basa
sulla osservazione intraoperatoria e transcutanea della fluorescenza di un colorante vitale, il verde
indocianina $&C;%, attraverso un camera medicale appositamente sviluppata per eseguire delle
angiolinfografie a fluorescenza# il <hoto D=namics 4=e $<D4%.
'ale metodica prevede, una iniezione intraoperatoria di un colorante vitale $&C;%. 'ale colorante,
una volta drenato dal sistema linfatico, rimane intravasale permettendo di seguire in dettaglio il
decorso linfatico locale. >na volta illuminato transcutaneamente dalla luce dell!infrarosso vicino
$)&9% il verde indocianina emette fluorescenza e permette la visualizzazione del drenaggio
linfatico.
<er visualizzare &C; viene utilizzato il sistema <hotod=namic 4=e $<D4?% una camera medicale
per linfoangiografia a fluorescenza che, utilizzando una sorgente di luce Light !mitting Diode
$L4D% che emette nell!infrarosso vicino $)&9% ed un 7ensore @ideo "harge"oupled Device $CCD%
ad alta sensibilit, permette di visualizzare la <erfusione 'issutale superficiale ed il decorso locale
del 7istema Linfatico.
La nuova metodica permette#
A @isualizzazione realtime transcutanea ed intraoperatoria dei vasi linfatici e del linfonodo
sentinella mediante camera medicale apposita# <hoto D=namics 4=e $<D4%
A 8unziona senza emettere radiazioni e senza lBausilio di ulteriori apparecchiature complesse e
costose
A Consente lBidentificazione affidabile e la localizzazione visiva di linfonodi sentinella grazie
alla fluorescenza dellB&C;
A &l flusso linfatico : osservabile in tempo reale per via transcutanea, permettendo una
mappatura preoperatoria o intraoperatoria
A )on provoca reazioni allergiche n effetti collaterali tossiciC non espone il personale a
radioattivit
A (pplicabile direttamente in sala operatoria senza immaging scintigrafico preoperatorio
A )on necessit di gestire lBinvio dei pazienti in medicina nucleare
Il nuovo mammografo dual-energ%
La tecnica digitale, con lBapplicazione di softDare avanzati associata allBuso del mezzo di contrasto,
permette oggi uno studio non solo morfologico, ma anche dinamico delle lesioni mammarie. Euesta
nuova metodica C47. ormai riconosciuta in ambito internazionale, si sta inserendo in un iter
razionale diagnostico della patologia mammaria.
L!acquisizione del nuovo mammografo digitale dualenerg= consentir di disporre della possibilit
di effettuare anche presso la nostra azienda mammografie con mezzo di contrasto utilissime per
migliorare la qualit diagnostica complessiva.
Assisten&a psicologica
(llBinterno del percorso aziendale previsto per le donne con diagnosi di tumore al seno, : possibile
accedere anche al sostegno psicologico individuale eFo di gruppo.
Dal momento della prima diagnosi o in qualunque altra fase dellBiter sanitario, le donne che lo
desiderano possono essere sostenute dai colloqui con una psicologa specializzata, per ricevere
ascolto ed essere aiutate ad affrontare le conseguenze emotive di una vicenda specificamente legata
alla femminilit, al fine di recuperare al meglio lBequilibrio emotivo e relazionale.G
(''&@&'(! 7@6L'( *+,- *+,/ $al -, agosto%
Counselling e info sul 7ervizio */+ *1+
Colloqui psicologici -,+ *H+
<sicoterapie indiv. -+ *2
<sicoterapia di gruppo ,* incontri I ,+ donne ** incontri I 3 donne
La c'irurgia senologica
L!attivit della senologia chirurgica ha consentito di effettuare nel *+,-, /*1 interventi senologici di
cui *-+ per chirurgia oncologica, H/ di chirurgia ricostruttiva e 1/ lipofilling.
)ei primi sei mesi del *+,/ gli interventi senologici sono stati *-- di cui ,21 per patologia
tumorale, 2* di chirurgia ricostruttiva ed in -H casi : stato effettuato anche lipofilling.
L!quipe chirurgica svolge anche una consistente attivit ambulatoriale per visita senologiche,visite
senologiche && livello,controlli senologici ,controlli postoperatori,biopsie,ecografie con 223+
accertamenti nel *+,- e *3H5 nei primi 1 mesi del *+,/
La chirurgia oncoplastica ha come obiettivo di ottenere un#
'rattamento oncologico adeguato con un risultato estetico altrettanto adeguato e
mantenimento dellBimmagine corporea
&l lipofilling consente di migliorare ulteriormente il risultato estetico
La radioterapia intraoperatoria riduce le sedute postoperatorie da -+ $2 I 1 settimane% a ,
seduta
Linfonodo sentinella con verde indocianina evita alle pazienti lo stress del giorno prima
dellBintervento con il trasferimento ad una medicina nucleare per l!inoculo del radiofarmaco.
La diagnostica radiologica
)ella diagnostica radiologica vengono effettuati i seguenti accertamenti#
4same clinico senologico
.ammografia
.ammografia con mezzo di contrasto J
'omosintesi mammaria J
4cografia mammaria e linfonodale
4cografia interventistica mammaria
Kiopsia stereotassica mammaria
)el corso del *+,- sono stati effettuati circa ,1+++ esami mammografici tra donne partecipanti allo
screening e donne con sospetto clinico. ( completamento della diagnostica per immagine sono state
anche effettuate 21+ biopsie ecoguidate e ,,2 biopsie stereotassiche.
Le forme tumorali identificate sono state ,H-, ,+1 nelle donne sintomatiche e 55 in quelle che
avevano partecipato allo screening.
La tomosintesi -D e la mammografia con mezzo di contrasto che si aggiungeranno alla biopsia
stereotassica gi in uso, consentiranno di migliorare ancora la qualit diagnostica .Con i nuovi
strumenti d!immagine si potr garantire anche una ulteriore riduzione della dose di radiazione
connessa all!esame aprendo ulteriormente la strada all!ampliamento della popolazione cui proporre
lo screening.
Follow-up oncologico ginecologico
)ell!ambito dell!attivit del Centro si svolge anche il controllo delle pazienti operate per neoplasie
uterine, neoplasie ovariche,neoplasie vulvari individuate o meno attraverso lo screening.
)el corso del *+,- i controlli effettuati sono stati /5H.
& nuovi casi seguiti nell!anno sono stati 55, -- per patologia neoplastica dell!endometrio, ,1 per
patologia neoplastica della cervice uterina,*/ per patologia neoplastica dell!ovaio e / per patologia
neoplastica vulvare.
(etodica OSNA per l)analisi del Linfonodo sentinella
La biopsia del linfonodo sentinella nel carcinoma mammario : oggi parte integrante delle linee
guida e dei protocolli nazionali i quali indicano il livello di accuratezza e completezza dell!analisi
istopatologica. La possibilit di eseguire l!esame in fase intraoperatoria permette, in caso di
positivit del linfonodo sentinella di eseguire immediatamente la dissezione di tutti i linfonodi
ascellari, evitando cos0 alla paziente un secondo intervento chirurgico differito. 'uttavia, l!analisi
intraoperatoria non : standardizzata ed : poco diffusa. &noltre, tranne qualche eccezione, con la
tecnica convenzionale attualmente impiegata $sezione congelata o touch imprint con successiva
colorazione ematossilinaeosina, LM4% : possibile analizzare solo una porzione ridotta del
linfonodo, a causa del tempo limitato a disposizione durante l!intervento.
&l test 67)( $ 6ne 7tep )ucleic acid (mplification % si dimostra una tecnica diagnostica sensibile
e specifica per l!analisi intraoperatoria delle metastasi da carcinoma mammario del linfonodo
sentinella.
&l test 67)( viene condotto per mezzo dell!apparecchio N 9D,++iin maniera completamente
automatizzata e determina la quantit di CO,3 m9)(. & risultati sono disponibili in -+ minuti.
( discrezione del medico il test consente l!analisi dell!intero linfonodo, potendo determinare cos0 le
reali dimensioni del focolaio metastatico. La reazione di amplificazione richiede circa ,1 minuti e
puP essere monitorata in tempo realeC i risultati sono visualizzati in tre categorie $QQ%, $Q% e $%, in
relazione diretta al numero di copie di m9)( della CO,3.
7ulla base di questi risultati, : possibile prendere in tempo reale la decisione clinica sull!ulteriore
svolgimento dellBintervento chirurgico.
Sele&ione dei mar*er
Durante le fasi di realizzazione del test 67)(, sono stati presi in considerazione molti m9)(
marRers specifici per il tessuto linfonodale del carcinoma mammario.
7ono stati poi scelti 5 marRers sottoposti successivamente ad esame su singoli linfonodi. &n
conclusione, CO,3 m9)( si : dimostrato il marRer migliore grazie alla sua espressione elevata in
caso di linfonodi metastatici e bassa nei linfonodi non metastatici. CO,3 m9)( unisce ad
un!accurata sensibilit l!espressione quantitativa che fornisce un!indicazione circa le dimensioni
$macro o micro% delle metastasi e la possibilit di differenziare i linfonodi metastatici da quelli non
metastatici.
Attivit+ di screening
Le attivit di screening sono attive nell!(7L ,, gi dalla fine degli anni H+.
,reven&ione dei tumori mammari
4! effettuata con una mammografia eseguita ad intervalli di due anni nelle donne di et compresa tra
2+ e 5+ anni.
)el *+,- sono state invitate allo screening ,/H1H donne $,++S% ed hanno aderito ,,+-- con una
adesione complessiva corretta dell!H+S.
)el gruppo invitato per la prima volta allo screening l!adesione : stata del 1,,5*S.
)elle aderenti al primo invito sono stati effettuati **/ approfondimenti che hanno avuto indicazione
chirurgica in ,2 casi, ,- per lesioni maligne e * per lesioni benigne .)elle circa ,++++ donne ai
successivi inviti allo screening gli approfondimenti sono stati *3- con 1* interventi , - per lesioni
benigne e 23 per lesioni maligne.
,reven&ione dei tumori della cervice uterina
4! effettuata con prelievi citologici per la ricerca delle alterazioni cellulari o con valutazioni della
presenza di infezione da virus L<@, nelle donne comprese tra *2 e 2+ anni
)el corso del *+,- sono state sottoposte a test ,,/1, donne, )essuna lesione maligna identificata
ma sono stati effettuati ,+5 trattamenti prevalentemente con vaporizzazione o conizzazione con
tecnica laser.
,reven&ione dei tumori del "olon-retto
4! effettuato attraverso la ricerca di sangue occulto nelle feci di soggetti di ambo i sessi di et
compresa tra 2+ e5+ anni.
)el *+,- sono state invitate allo screening -,+-* persone che hanno aderito nella misura
complessiva del 23,2S.
7oprattutto ai primi test nelle et comprese tra 22 e 5+ anni le donne partecipano ai test con
frequenza quasi quadrupla rispetto agli uomini.
& positivi al test sono stati H,5 e le forme neoplastiche individuate sono state 2/ , 5 sottoposte ad
intervento chirurgico e /5 trattate direttamente per via endoscopica.

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