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04/04/2014

LEZIONI INFERMIERISTICA
AA 2013-2014
APPARATO ENDOCRINO
ASSE HPG
Prof. Stefano Angioni

Panoramica dellapparato endocrino


Lapparato endocrino
costituito da diverse
ghiandole endocrine e da
molte cellule secretrici di
ormoni, localizzate in
organi che hanno anche
altre funzioni.

04/04/2014

Panoramica dellapparato endocrino


Vi sono due tipi di ghiandole
le ghiandole esocrine secernono i loro prodotti
allinterno di dotti escretori che li trasportano verso
una cavit corporea, nel lume di un organo oppure
sulla superficie esterna del corpo;
le ghiandole endocrine secernono i loro prodotti
(detti ormoni) nel fluido interstiziale che circonda le
cellule dei tessuti e che li diffonde in tutto il corpo
attraverso i capillari sanguigni.

Meccanismi di comunicazione cellulare

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Il lavoro degli ormoni


Un ormone una sostanza prodotta e secreta
in piccola quantit da parte di una ghiandola
endocrina. Sebbene qualsiasi ormone possa
diffondere in tutto lorganismo attraverso il
sangue, ognuno di essi influisce soltanto su
cellule bersaglio.

Il lavoro degli ormoni


Gli ormoni liposolubili comprendono gli ormoni
steroidei, gli ormoni tiroidei e lossido di azoto.
Gli ormoni idrosolubili sono amminoacidi
modificati.
La risposta a un ormone dipende sia dalla sua
natura chimica sia dalla sua cellula bersaglio.

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Il lavoro degli ormoni


Gli ormoni
idrosolubili si legano
ai recettori presenti
sulla membrana
plasmatica delle
cellule bersaglio.

La secrezione ormonale regolata da


segnali provenienti dal sistema nervoso;
modificazioni chimiche nel sangue;
altri ormoni.
La maggior parte dei sistemi che regolano la
secrezione ormonale agisce per feedback
negativo, ma alcuni possono operare secondo un
meccanismo di feedback positivo.

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Lipotalamo e lipofisi
Lipofisi, o ghiandola pituitaria, stata da
sempre considerata come la struttura
endocrina primaria perch secerne diversi
ormoni che controllano altre ghiandole
endocrine. In realt, essa stessa
supervisionata dallipotalamo, che costituisce
la connessione principale fra il sistema nervoso
e quello endocrino.

Lipotalamo e lipofisi
Lipofisi ha le dimensioni di una piccola
bacca ed divisa in due lobi
lobo anteriore o adenoipofisi;
lobo posteriore o neuroipofisi.
I due lobi sono entrambi adagiati nella fossa
ipofisaria e attraverso linfundibulo sono
connessi allipotalamo.

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Lipotalamo e lipofisi

Lipotalamo e lipofisi
Ladenoipofisi sintetizza e secerne ormoni che
regolano un ampio spettro di attivit
fisiologiche, dalla crescita alla riproduzione.
Tale secrezione , a sua volta, stimolata da
ormoni di rilascio e soppressa da ormoni
inibitori.

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Lipotalamo e lipofisi
Gli ormoni delladenoipofisi che agiscono su
altre ghiandole endocrine vengono definiti
ormoni tropici o tropine. Essi sono:
lormone della crescita (GH), che promuove la
sintesi e la secrezione di fattori di crescita
insulino-simili (IGFs) o somatomedine;
l ormone tireotropo (TSH), che stimola la
sintesi e la secrezione degli ormoni tiroidei;

Lipotalamo e lipofisi
l ormone follicolo stimolante (FSH), che
stimola lo sviluppo dei follicoli ovarici;
l ormone luteinizzante (LH), che induce
lovulazione;
la prolattina (PRL), che avvia e mantiene la
produzione di latte delle ghiandole mammarie;
l ormone adenocorticotropo (ACTH), che
controlla produzione e secrezione degli ormoni
glicocorticoidi;
l ormone melanociti-stimolante (MSH).

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Lipotalamo e lipofisi
La neuroipofisi non sintetizza propri ormoni
ma immagazzina e rilascia due ormoni
provenienti dallipotalamo:
lossitocina, che stimola la contrazione
dellutero durante il parto;
lormone antidiuretico (ADH), che trattiene
lacqua diminuendo lemissione di urina.

Lipotalamo fa parte del


sistema nervoso centrale e
svolge le seguenti
funzioni:

Integra le informazioni
neuronali e ormonali
Rilascia neuroormoni che
regolano la funzione
dellipofisi

Lipofisi una ghiandola


endocrina che si trova alla
base dellencefalo e che,
sotto il controllo
dellipotalamo secerne
ormoni stimolanti le
gonadi e altre ghiandole
bersaglio

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Le gonadi femminili, le
ovaie, sono situate nella
pelvi.
Esse contengono le
cellule germinali
necessarie per la
riproduzione e svolgono
una funzione ormonale

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Le ovaie e i testicoli
Le gonadi sono gli organi che producono i
gameti: spermatozoi nei maschi e ovociti nelle
femmine.
Le gonadi femminili, le ovaie, producono
estrogeni e progesterone.
Le gonadi maschili, i testicoli, sono ghiandole
ovali poste nello scroto. Producono
testosterone.

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Come funziona lasse


ipotalamo-ipofisi-ovaio?
Il sistema nervoso centrale, influenzato da stimoli
esterni e interni, agisce sulla secrezione ipotalamica
dellormone rilasciante le gonadotropine (GnRH)
Lipofisi anteriore, sotto lo stimolo del GnRH, secerne
gli ormoni Follicolo Stimolante (FSH) e Luteinizzante
(LH)
Nellovaio, sotto leffetto delle gonadotropine FSH ed
LH, avviene lo sviluppo follicolare, lovulazione e la
secrezione degli ormoni estrogeni e progesterone

Il controllo neuro endocrino della riproduzione


avviene attraverso un sistema di connessioni e
meccanismi di autoregolazione (feedback) che
mantengono un perfetto equilibrio

L. Savino

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Regolazione degli ormoni sessuali femminili nelle


gonadi della donna (ovaie)
Le ovaie: a
seguito
delleffetto degli
ormoni
ipotalamoipofisari (GnRH,
FSH, LH), esse
producono e
liberano nella
donna cellule
uovo (oogenesi)
e ormoni
sessuali
femminili
(estrogeniestradiolo e
progesterone)

Controllo neuroendocrino e
variazioni ormonali
Ognuno di questi follicoli, crescendo nel
corso della fase follicolare, secerne livelli
crescenti di estrogeni.
FSH agisce sulle cellule della granulosa per
promuovere la produzione di estrogeni Gli
estrogeni, in risposta, aumentano i recettori
per FSH sulle cellule della granulosa che, a
loro volta, rispondono ai livelli maggiori di
FSH

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Controllo neuroendocrino e
variazioni ormonali
Anche LH necessario per la produzione di
estrogeni da parte del follicolo. I livelli
crescenti di FSH iniziano la produzione di
recettori per LH sulle cellule della teca
LH stimola le cellule della teca a produrre
androgeni, androstenedione e testosterone.

Controllo neuroendocrino e
variazioni ormonali
Le cellule della granulosa, sotto linfluenza di
FSH, hanno la capacit enzimatica di
convertire gli androgeni in estrogeni.
Il risultato un drammatico aumento nella
produzione di estrogeni da parte dellapparato
follicolare

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Fig. 3.10

Il picco di LH
Dopo una sufficiente stimolazione
estrogenica, viene innescato il picco di LH
ipofisario attraverso un meccanismo di feed
back positivo.
Questo rappresenta levento causale
ravvicinato dellovulazione che avviene 24-36
ore dopo.

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Feed back positivo

Lipotalamo contiene cellule nervose che sono


ricche di GnRH. Il rilascio di GnRH regolato dai
livelli periferici di estrogeni. Livelli elevati di
estrogeni inibiscono il suo rilascio (feed back
negativo) agendo sul centro tonico ipotalamico e
sulla ghiandola ipofisaria.
Altre cellule nel CNS rilasciano GnRH solo quando
i livelli di estrogeni raggiungono un livello critico.
Larea dellipotalamo in cui avviene questa azione
chiamata centro ciclico, perch risponde
ciclicamente al brusco e drammatico aumento di
estrogeni a met ciclo

Controllo neuroendocrino e
variazioni ormonali
Il picco di LH influenza grandemente la produzione
steroidea ovarica
Il picco inizia bruscamente ed ha una durata di circa
48 ore
I livelli di progesterone iniziano ad aumentare 12 ore
prima del picco. Si innalzano poi drasticamente circa
36 ore dopo il picco di LH.
Questi eventi sono associati allovulazione ed iniziale
formazione del corpo luteo. Lovulazione avviene 3435 ore dopo il picco di LH ed 1-2 ore prima del rialzo
marcato del progesterone

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Alterazioni di origine corticale e


ipotalamica

Lamenorrea psicogena
la maggior parte delle alterazioni mestruali,
soprattutto le amenorree secondarie dovute a
insufficiente produzione di gonadotropine, da
attribuire ad una insufficiente funzione
ipotalamica
Sono pazienti giovani, nubili, sotto peso,
stressate, con una storia di irregolarit
mestruali

Amenorrea psicogena
Insufficiente rilascio di GnRH
Ridotta funzione dellasse ipofisi-ovaio
Insufficienza gonadotropinica (reversibile)
molto marcata
Ampio spettro d anomalie mestruali:
oligomenorrea, amenorrea,
menometrorragie

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Amenorrea psicogena
Nelle forme pi gravi vi amenorrea
secondaria
Livelli di estrogeni molto bassi= insufficiente
proliferazione dellendometrio necessaria
per mestruazione spontanea o indotta da
progesterone

Alterazioni di origine corticale e


ipotalamica
Amenorrea da uso di estroprogestinici
Sports a livello agonistico o diete eccessive: la
patogenesi precisa non stata ancora chiarita
ma sembra che alla base ci sia una ridotta
produzione di GnRH con conseguente difettosa
maturazione follicolare e quindi anovulazione,
difettosa fate luteinica con oligomenorrea,
menometrorragie e, nelle forme pi gravi,
amenorrea
La limitazione dellesercizio fisico o
lutilizzazione di una alimentazione pi
adeguata consente la normalizzazione

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Alterazioni di origine corticale e


ipotalamica

Lamenorrea da anoressia nervosa


Ragazze giovani, < 25 anni, classe sociale
medio-alta, buona cultura, senza disturbi
psichiatrici
Amenorrea secondaria durante o dopo la
perdita di peso
Alterazioni del comportamento (paura di
perdere il controllo del propro peso, desiderio di
conservare o tornare allaspetto fisico
prepuberale

Amenorrea da anoressia nervosa

Personalit di tipo ossessivo, introverso


Ipotermia, ipotensione , bradicardia,
secchezza della pelle
Il quadro endocrino caratterizzato da
una completa disorganizzazione
dellattivit ipotalamica e dalla tendenza
alla regressione veso una organizzazione
di tipo prepuberale dellasse ipotalamoipofisi

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Alterazioni di origine corticale e


ipotalamica

Lesioni organiche
Infiammatorie, meccaniche, traumatiche,
neoplastiche, radianti, congenite
Lanomalia mestruale consiste nellamenorrea
primitiva o secondaria (lesione congenita o
acquisita)
Quadro clinico complesso con anomalie dello
sviluppo puberale e dei caratteri sessuali
secondari, disturbi da compressione sulle
strutture nervose vicine

Alterazioni della secrezione di ormoni


ipofisari

Tumori ipofisari:

adenomi ipofisari prolattino-secernenti


Una alterata secrezione di prolattina si
associa frequentemente ad amenorrea o ad
altri disturbi mestruali
Il 15-30% delle amenorree secondarie
dovuto ad iperprolattinemia
Nel 30-50% dei casi lamenorrea
iperprolattinemica si accompagna a
galattorea

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Incidenza Prolattinemia
Amenorrea secondaria
Oligomenorrea
Amenorrea
Cicli ovulatori
Galattorrea
Amenorrea-galattorrea

25%
8%
1%
1%
50%
95%

Prolattina
Maggiori variazioni durante la fase luteale
rispetto a quella follicolare
Variazioni diurne con livelli pi elevati nelle
prime ore dallinizio del sonno
Viene secreta in risposta al pranzo
Massimi livelli al termine della gravidanza,
con ritorno ai livelli normali 2-3 settimane
in assenza di allattamento

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Prolattina
I livelli aumentano ad ogni suzione
Stress chirurgici o psicologici sono potenti
stimoli alla produzione di prolattina
La somministrazione di TRH aumenta la
prolattina

Prolattina

Liperprolattinemia interferisce con la secrezione


ipotalamica pulsatile di GnRh e con la sua abilit
a stimolare la secrezione ipofisaria

E preceduta nel 50% dei casi da irregolarit


mestruali di vario tipo, caratterizzate da
insufficienza luteale. Polimenorrea,
oligomenorrea, lievi menorragie

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Prolattina

Liperprolattinemia pu essere secondaria:


a fattori fisiologici (gravidanza, allattamento,
sonno, esercizio fisico, stress)
patologici (tumori ipofisari o ipotalamici,
ipotiroidismo, policistosi ovarica, insufficienza
renale cronica, cirrosi epatica)
farmacologici (estrogeni, oppiacei, cimetidina,
metoclopramide, antidepressivi)

Cause di iperprolattinemia
Cause fisiologiche

Sonno

Pasti

Esercizio fisico

Stress

Gravidanza

Puerperio

Suzione del capezzolo

Attivit sessuale

Cause patologiche
Adenomi ipofisari
Alterazioni ipotalamiche
funzionali ed organiche
Ipotiroidismo
Sindrome della sella
vuota
Insufficienza renale
Cirrosi epatica

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Alterazioni della secrezione di ormoni


ipofisari

Tumori ipofisari:

adenomi secernenti altri ormoni

Adenoma secernente GH (ormone della


crescita). Si associa a bassi livelli di
gonadotropine ed amenorrea per alterata
pulsatilit del GNRH

Adenomi ACTH secernenti: eccesso di cortisolo


con alterazione della funzione gonadotropa

Adenomi secernenti TSH: ipertiroidismo

Ipotiroidismo ed effetti sul ciclo


LIpotiroidismo associato con
irregolarit mestruali, anovulazione e
sterilit
Lipotiroidismo pu interferire con la
normale secrezione di gonadotropine,
ma interferisce anche direttamente
sulla steroidogenesi ovarica (T4
>secrezione estrogeni e Progesterone)
Lipotiroidismo stato inoltre associato
ad iperprolattinemia

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Ipertiroidismo ed effetti sul ciclo


LIpertiroidismo associato con
flussi mestruali regolari nel 75% dei
casi
Il 25% con disturbi mestruali ha
livelli di T molto elevati
L amenorrea non mai stata
associata ad ipertiroidismo

Alterazioni della secrezione di ormoni


ipofisari

Necrosi ipofisaria- Sindrome di Sheehan

Infarto e successiva necrosi della ipofisi


Quando associata ad una emorragia del post-partum si
chiama sindrome di Sheehan
Caratterizzata da una insufficienza gonadotropa e
lattotropa: involuzione delle mammelle, mancanza di
latte dopo il parto, mancata ricomparsa delle
mestruazioni
Livelli di FSH, LH e prolattina sono molto bassi. Si
associa spesso ad insufficienza corticotropa e
tireotropa

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Alterazioni della secrezione di ormoni


ipofisari

Sindrome della sella vuota


Primitiva o secondaria a traumi chirurgici
o terapia radiante
Alla TAC presenza di aria nella sella
Si associa ad amenorrea in 1/3 dei casi

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