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bandi in soldoni.

“PANE&ROSE” O… “PANE E
COMPANATICO”? – 2
linealibera.info/bandi-in-soldoni-panerose-o-pane-e-companatico-2/

Edoardo Bianchini 22 Maggio


2019

AGLIANA. Torniamo, per almeno 5 minuti,


sull’inchiesta di Alessandro Romiti pubblicata ieri
riguardo al terzo settore aglianese e,
specificamente, sui punti interrogativi che
scaturiscono dalla storia di “Pane&Rose”.

In soldoni, cioè in estrema sintesi, il lavoro di


Romiti che cosa dice? Ci fa capire, attraverso i
documenti pubblicati, che

il metodo del bando, verosimilmente al


massimo ribasso, facilitava,
presumibilmente, l’accesso a “Pane&Rose”
quale miglior offerente più economico sulla Luisa Tonioni
piazza
il metodo dell’aumento delle spese a chiusura era – a quanto pare – periodico e
ricorrente; cioè non era un evento casuale, ma, di fatto, una regola anomala
le integrazioni dei compensi erogati a favore di “Pane&Rose” comportavano il
versamento di cifre elevate (30-40mila euro a botta) che venivano decise, liquidate
e pagate non dietro inappuntabili e argomentate rendicontazioni, ma (a quanto
sembra) dopo una semplice richiesta di intervento inoltrata con una semplice

Di fatto, perciò, questo modo di procedere può legittimamente generare il sentore di una
concorrenza sleale nei confronti di altre cooperative che potrebbero aver fatto offerte
con costi di servizio più alti, ma non suscettibili di “aggiunte e elargizioni” a chiusura.
Quindi più chiari, limpidi e credibili.

Questa la sostanza del lavoro di Romiti ridotta in termini di masticabilità e digeribilità da


parte anche del più sprovveduto lettore.

Una sostanza che, a questo punto, non potrà non essere segnalata alla Corte dei Conti in
nome di quella trasparenza di cui si sono sempre fatti vanto i membri della Giunta
Mangoni 1, e in questo caso, Luisa Tonioni e Rino Fragai.

Ma da segnalare non solo alla Corte dei Conti, bensì pure, a nostro avviso, all’Anac,
Autorità Nazionale Anticorruzione, di Raffaele (nome emblematico che in ebraico
significa “medico di Dio”) Cantone. A lui, perciò, la cura delle eventuali patologie che non
sfuggissero all’analisi.

1/2
Del resto cosa c’è di male e di strano? Se tutto è in piena regola, c’è da iniziare a tremare
e a preoccuparsi come il Sindaco Betti e il suo comandante dei vigili Nanni con la storia
dell’indagine per i fondi Protezione Civile, per la quale Betti ci informa di avere una
liberatoria scritta della Procura, strombazzandola ai quattro venti, ma finora mai
pubblicamente mostrata?

Male non fare, paura non avere, no? Buongiorno, Mont-Ana!

Edoardo BianchinI
direttore@linealibera.info
Diritto di pensare e di criticare
(almeno finché sarà possibile)

Rino Fragai

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miracoli. DALLE NOZZE DI CANA A QUELLE DI AGLIANA:
QUANDO IL PANE SI TRASFORMA IN ROSE. 1
linealibera.info/miracoli-dalle-nozze-di-cana-a-quelle-di-agliana-quando-il-pane-si-trasforma-in-rose-1/

Edoardo Bianchini 19 Giugno


2019

AGLIANA. Non è la prima volta che ci occupiamo


di Pane & Rose, ma stavolta lo vorremmo fare in
modo ancor più preciso e specifico o – come si
dice – partendo dall’uovo.

1. C’era una volta una cooperativa con sede a


Prato in viale Vittorio Veneto n. 9, che, con una
determina del Sig. Luigi Della Greca, responsabile
del servizio, la numero 451 del 05-09-2015 (n.
139/4SE), fu autorizzata di nuovo a «eseguire
anticipatamente il servizio educativo di cui era
risultata aggiudicataria per il periodo 7.9.2015-
31.7.2019, sotto le riserve di legge ed in
pendenza della stipula del contratto d’appalto» Luisa Tonioni
per un totale di «€ 622.726,31 (I.V.A. al 4%
esclusa)» secondo «l’offerta economica formulata dalla suddetta impresa “non profit”» e
per un importo lordo a carico del Comune «quantificato in € 647.732,96 (di cui € 97.60
comprensivi dell’I.V.A. al 22% rappresentano gli oneri relativi alla sicurezza di carattere
interferenziale non soggetti a ribasso)».

2. La spesa, piuttosto rilevante, veniva prevista con una serie di cifre come sotto
riportate:

per € 31.649,68 a valere sull’esercizio 2015


per € 137.090.82 a valere sull’esercizio 2016
per € 182.951,86 a valere sull’esercizio 2017
per € 190.198.56 a valere sull’esercizio 2018
per € 105.842,04 a valere sull’esercizio 2019

♦ Vedi la determina N. 451 del 05-09-2015 (n. 139/4SE) adottata sotto la propria
responsabilità dal Sig. Luigi della Greca.

3. Ma sul pianetino Comune di Agliana, orbitante nella fascia degli asteroidi situata Più o
meno tra le orbite Di Marte e di Giove, si verificarono diversi passaggi di comete, tutte
con code diversamente lunghe e visibili:

la prima era già passata in data 15 luglio 2015 [con determina del Sig. Luigi Della
Greca, n. 376 del 15-07-2015 (n. 110/4SE)] – maggiore spesa di € 7.041,00.

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la seconda passò il 30 settembre 2016 [stesse modalità, stesso funzionario Sig.
Luigi Della Greca con determina N. 542 del 30-09-2016 (n. 175/4SE)] maggiore
spesa di €4.816,32, più (salvo errori) € 16.275,84 (I.V.A. inclusa) per un servizio
aggiuntivo.
la terza transitò il 24 dicembre 2016 [stessa zuppa, stesso funzionario, con
determina n. 768 del 24-12-2016 (n. 241/4SE)] – maggiore spesa di € 12.500,00.
la quarta fu avvistata il 28 novembre 2017 [stessa zuppa, il funzionario passa dal
Della Greca al Sig. Paolo Pierucci, con determina 617 del 28-11-2017 (n. 5/4/B)] –
maggiore spesa di € 33.671,57.
la quinta fu scoperta il 17 settembre 2018 [stessa zuppa, ma il funzionario stavolta
passa dal Sig. Paolo Pierucci alla Sig.ra Domenica Morabito, con determina 507 del
17-09-2018 (n. 79/4/A)] – maggiore spesa di € 45.000,00.
la sesta, infine, come quella del sabato nella creazione del mondo da parte di
Jaweh, fu notata il 21 dicembre 2018 [stessa zuppa, stessa funzionaria, Sig.ra
Domenica Morabito, con determina n. 782 del 21-12-2018 (n. 114/4/A)] – maggiore
spesa di € 43.000,00.

4. A casa di uno come chi scrive, che ha


fatto le scuole di tipo fascista e post-
fascista come don Tofani – il quale, come
ragioniere in commercio estero, potrebbe
dire se la somma è giusta –, il totale delle
maggiori spese in questa «astuta»
operazione, giocata al risparmio con
bando alla migliore offerta in ribasso,
assommerebbe a: E lui trasformò il pane in rose

€ 7.041,00

€ 4.816,32

€ 16.275,84

€ 12.500,00

€ 33.671,57

€ 45.000,00

€ 43.000,00

€ 162.304,73

Se abbiamo sbagliato ci perdonerete tutti e «credete che non s’è fatto apposta»
(Manzoni)

2/5
♦ Vedi le determine Aumenti Pane & Rose.pdf.

5. E la vita l’è bela, l’è bela, ma non basta avere l’ombrela per coprirsi la testa.

Dietro a questa Parata Da Piazza Rossa, Alessandro Romiti, nel suo primo intervento,
aveva fatto notare che anche l’AssessorA Luisa Tonioni, risultava, in qualche modo,
legata (per avervi lavorato a più riprese) e perciò “contigua” a Pane & Rose.

In realtà ad una più attenta lettura dei documenti che – speriamo – i democraticissimi del
Pd non vorranno confutare come i negazionisti di Aushwitz (penso, ad esempio, al prode
Del Fante & C.), leggendo il curriculum vitae della Tonioni (responsabile, mi pare, del
settore), a un certo punto (pagine 3-4) ci imbattiamo in queste note:

Date Marzo 2008 – Giugno 2008

Nome e Cooperativa Sociale Onlus PANE & ROSE, Viale Vittorio Veneto 9
indirizzo del – 59100 Prato.
datore di
lavoro

Tipo di Contratto a tempo indeterminato


impiego

Principali Operatrice socio-educativa all’interno di un Servizio Educativo


mansioni e Individuale (SEI) rivolto ad adolescenti di nazionalità cinese con
responsabilità lo scopo di fornire strumenti educativi adeguati alla

realizzazione di un percorso di autonomia e di crescita

linguistica.

La domanda di Lubrano sorge polemica: la Dott.ssa Luisa Tonioni, al tempo


dell’affidamento dei servizi alla Pane & Rose, ne era ancora «dipendente a tempo
indeterminato»?

E se era in tale status, non era incompatibile in assoluto? Oppure, nel caso che si fosse
licenziata dalla Pane & Rose, non era, comunque, almeno relativamente incompatibile
nelle decisioni assunte in Giunta?

Tutto questo soprattutto riflettendo sul fatto che quegli affidamenti al massimo ribasso
venivano poi regolarmente disattesi da revisioni dei costi per cifre, anche, di rilevante
consistenza (30/40mila €), evidente testimonianza del peccato originale di decisioni
amministrative che, in teoria, con le anomale revisioni periodiche in aumento, hanno, in

3/5
ipotesi, nociuto e non poco ad altre realtà lavorative che, pur presentando offerte più alte
della Pane & Rose, potenzialmente avrebbero potuto offrire ed eseguire un servizio al
netto dell’offerta e senza sorprese di strascichi.

6. Domandatevelo anche voi, elettori di Agliana, se questo modo di procedere era


consono ai principi della buona amministrazione o no. Una risposta non dovrebbe
essere difficile perfino per chi non parla il russo.

♦ Vedi il curriculum vitae della dott.ssa Luisa Tonioni, scaricato dal sito del Comune di
Agliana.

7. E ora una domanda cruciale: ma la


dott.ssa Donatella D’Amico, la cosiddetta
Fata Smemorina o Belladdormentata da
50mila €/100 milioni delle vecchie £ di
stipendio, non si è mai accorta di niente? E
cosa ci faceva, allora, presente, in Giunta?
Dormiva come certi deputati in parlamento?

8. E dulcis in fundo (ma forse maglio: amaro,


come il calice di Cristo) qualcuno ci bisbiglia
all’orecchio – e qui la diamo per quella che
è, senza giurarci – che un funzionariO/A di
quelli che hanno assunto e firmato sotto la
propria responsabilità le famose determine
di cui vi abbiamo parlato, sarebbe o parente
o affine di personO/A strettamente legatO/A Donatella D’amico
alla Pane & Rose.

Se fosse vero, andate a fidarvi di chi, esaltando l’indipendenza della Magistratura, se la


sceglieva accuratamente nelle Procure più importanti legandola a sé con Palamare di
acciaio! Al prossimo rosario.

Rosa mystica, ora pro nobis! Giglio Magico, ora pro nobis!…

Edoardo Bianchini – Continua


[direttore@linealibera.info]
Diritto di tutti i diritti umani

Vedi anche:
♠ https://www.linealibera.info/terzo-settore-e-bandi-panerose-o-pane-e-companatico/
♠ https://www.linealibera.info/bandi-in-soldoni-panerose-o-pane-e-companatico-2/

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5/5
spigolature. DA “PANE E ROSE” A CHI?
linealibera.info/spigolature-da-pane-e-rose-a-chi/

Edoardo Bianchini 17 Giugno


2019

AGLIANA. Una volta esisteva una


commediola molto simpatica di Mario
Minoretti intitolata Icchè succede in casa
Stianti? E poiché Casa Stianti assomiglia un
po’ a una Agliana squinternata dallo
stianto che ha battuto nel muro con
l’affondamento della corazzata Potëmkin,
la stiamo tenendo particolarmente
d’occhio.

E, “occhio per occhio sessantaquacchio” e


“dente Per Dente, PerDente”, ci è capitata
fra mano una determina della signora Se son rose fioriranno…

Domanica Morabito, determinata , nella


sua qualità di Responsabile U.O.C., a procedere come uno schiacciasassi sovietico con
questo specifico oggetto: «Scuola – Servizi educativi prima infanzia – Indizione della gara
ad evidenza pubblica per la gestione di alcuni nidi e servizi ausiliari nel periodo da
settembre 2019 al 30.07.2021 – Approvazione del capitolato speciale e del modello Duvri
– Impegno di spesa e prenotazioni impegni».

E se andiamo a vedere, curiosi come una scimmia, a quanto ammonti questo impegno di
spesa, ci accorgiamo che si tratta di una cifra – come direbbe il cervello medio di chi
naviga sui social da mattina a sera – importante; cioè ben 647.345,00 €, che, tradotto in
lirette/minibot, assomma a 1.253.434.703,15, un miliardo e duecentocinquantatré
milioni, quattrocentotrentaquattromila settecentotré £ire e 15 centesimi.

Da parte di un semplice impiegato, grazie alla riforma Bassanini, si permette che un ente
pubblico possa impegnare e spendere cifre di questa portata solo se uno si alza la
mattina e… determina di farlo.

Che Bassanini abbia fatto tutto il casino dei decreti che portano il suo nome, solo per
salvare il culo ai politici, lo capirebbe anche il ciuco bigio della Caterina di Alba, che
morde tutti quelli che gli si accostano.

Ma che questa Italia smeleggiata (a buon diritto) dai tedeschi possa continuare a far fare
spese alla Coop di questa portata a una dipendente, così, a babbo morto, forse sarebbe
l’ora di piantarla e di metterci un bel pietrone (ma tombale) sopra.

I dipendenti devono dipendere e i politici devono decidere e non continuare a far sì che
non si distingua più il culo dalle quarant’ore.
1/4
Ma non è mica finita qui, elettori di Agliana che state per accogliere la nuova giunta alla
guida della vostra città, finora ostaggio della sinistra per ben 74 anni. No!

Questa determina – notate la finezza – è stata determinata dalla Morabito in data 6 giugno
2019 con il numero 346, appena 3 giorni 3 prima del ballottaggio del 9 giugno: un
ballottaggio che, va bene che il Pd prometteva di vincere, ma che è anche stato uno
stianto nel popò dei compagnucci di parrocchia.

Quindi: che tempistica perfetta per decidere una spesa di questa portata! Anche meglio
del milione di € fumato dal duo Magnanensi-Ciampolini per il foraggiamento del Giugno
Aglianese.

Zàin (= cazzo) dicono a Israele! Ma è finita


qui? Macché. Andate sul sito della Provincia
di Pistoia (dove noi, spigolando, abbiamo
raccolto queste notiziole) e vi trovate
dinanzi al bando di Agliana già passato in
linea e reso pubblico, attraverso l’Atto n. 494
del 07/06/2019, cioè il giorno dopo la
determina della Morabito; atto firmato con
firma digitale dal dirigente Renato Ferretti e
affidato alla dott.ssa Roberta Broglia quale
responsabile del procedimento.

Riepilogando: la Morabito determina il 6


giugno; la Provincia determina a sua volta il 7
giugno (e poi dicono che la pubblica
amministrazione non funziona!) e il bando La Segretaria Generale Donatella D’amico
esce in pubblicazione on line il 10 giugno
2019, con scadenza al 1° luglio 2019.

«Più veloce della luce!» diceva ridendo la Monica Fontani (cronista della Pistoiese del
Tirreno) nel 1990.

Ora, per restare in tema, «la domanda sorge spontanea», come diceva Antonio Lubrano.

Il cadavere non era ancora freddato e già il giorno successivo alla vittoria del Comune da
parte di Luca Benesperi, quel miliardo e passa di lire/minibot, uguale a oltre 600mila
€uro, era già lì per essere appetito da chi aveva fame.

Ma se i nuovi amministratori non ne volessero sapere e preferissero servirsi da sé, non


ne avrebbero il diritto più che pieno?

Evidentemente quella di mangiare il cosiddetto «uovo in culo alla gallina» ancor prima
che la pennuta lo deponga nel cesto, è una prassi ben nota ad Agliana dove, se ben
ricorderete, la Giunta Ciampolini uscì di scena pre-decidendo e pre-giudicando due o tre
anni del Giugno Aglianese che sarebbero poi toccati a Giacomo Mangoni.
2/4
Domanda finale: ma vi sembra possibile che un semplice dipendente, pur se in posizione
organizzativa, proceda a spendere cifre di questa portata:

in un momento di fermo amministrativo (non c’erano più né Sindaco né Giunta)


nella più piena incertezza del futuro «padron del baccellaio»
magari senza neppure avere uno straccio di documento di avallo in cui una Giunta
gli dice di determinare, non da sé ma a ragion veduta?

E non entriamo, poi, nei dettagli delle Condizioni Particolari, All. 1. Quelle – crediamo –
dovreste farvele spiegare dalla Fata Smemorina, la dott.ssa Donatella D’Amico – ammesso
che si ricordi di cosa stiamo parlando…

RIEPILOGO DELLA MOSSA


DI NINÌ TIRABUSCIÒ
RdO su MePa per l’affidamento della gestione di
servizi educativi e ausiliari comunali per la prima
infanzia nel periodo settembre 2019-luglio 2021
per il Comune di Agliana.
CIG 7933472C31
CPV 85320000-8
Criterio di aggiudicazione: offerta
economicamente più vantaggiosa
Importo dell’appalto: Il valore dell’appalto è
stimato in € 647.945,00 netti, di cui € 647.345,00
costituiscono l’importo a base d’asta e € 600,00 gli
oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso
Ente / Enti: Provincia di Pistoia / Comune di
Agliana
Data di pubblicazione: 10 Giugno, 2019
Data di scadenza: Lun, 01/07/2019 – 12:00
Documenti di Gara: Documento di gara
♣ Lettera di invito ( 69.49 KB)
♣ Condizioni particolari di RdO ( 232.07 KB)
♣ Riepilogo PA RdO ( 42.71 KB)
♣ La determina di Domenica Morabito
Sito: https://www.provincia.pistoia.it/gara/2019/06/rdo-su-mepa-laffidamento-della-
gestione-di-servizi-educativi-e-ausiliari-comunali-la

Edoardo Bianchini
[direttore@linealibera.info]
Diritti di cronaca, di critica
e… di Segreteria
3/4
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terzo settore e bandi. “PANE&ROSE” O… “PANE E
COMPANATICO”?
linealibera.info/terzo-settore-e-bandi-panerose-o-pane-e-companatico/

Alessandro Romiti 21 Maggio


2019

♣♣♣ – Leggi anche Pane&Rose 2

AGLIANA. Avete mai fatto acquisti sollecitando il


venditore a essere sollecito a vendere e ad aumentarvi
il prezzo? Voi probabilmente no, ma l’Amministrazione
di Agliana l’ha fatto.

Era il responsabile Luigi Della Greca che firmava delle


determine di spesa davvero insolite: dopo avere
assegnato l’appalto di gestione delle scuole
dell’infanzia a delle cooperative “subentrate” per affitto
di ramo d’azienda, l’amministrazione, con allora
l’assessora Luisa Tonioni (questo non è un caso, ma la
garanzia, essendo oggi capolista del Pd di stirpe L’Assessore Luisa Tonioni, figlia d’arte
Magnanensi!), allungava le dotazioni economiche
fissate (con un bando di gara) con delle determine di spesa utili per integrare il compenso
della “cooperativa sociale”, che, ovviamente, chiedeva piangendo una maggiorazione delle cifre
pattuite.

La “Pane&Rose” (ma sarebbe stato meglio


“Pane e Companatico”: sa più di merenda)
subentrò alla Estate s.c.r.l. (sembra in nome di
una immobiliare Uk, ma è nostrana) che nel
2008 aveva avuto l’aggiudicazione della gestione
per un lustro e che, nel 2013, viene “affittata”.

Un rigirio di connessioni e incastri con molta


“fuffa”, a nostro parere, indigeribile e che
abbozziamo qui, per non addormentare i
lettori. Bel casino il cosiddetto Terzo Settore! Il Cv dell’Assessora Tonioni: esperienza in Astir e
Pane & Rose.

1/6
Estratto Det 507/18 con aumenti di dotazioni
Estratto Det 782/18 con aumenti alla base di
gara

Estratto Det 768/16 con altri aumenti di


dotazioni di base gara

Estratto Det 617/17 con aumento di dotazioni


di base

Ciò che rileva è che la suddetta coop sociale Pane&Rose è indicata negli atti come una “no-
profit”: cioè non dovrebbe avere utili di impresa, quindi i ricavi sono stati tutti distribuiti tra i
soci.

L’Assessora (ai compagni piacciono gli appellativi con il sessismo di genere) Luisa Tonioni, non
ha toccato un foglio, ma era lei che sopraintendeva l’assessorato all’Istruzione e che, quindi,
non poteva non sapere, anche viste le pregresse relazioni con la stessa Coop, nella quale aveva
2/6
lavorato.

La Luisa, in questo caso, sembra avere non una faccia di bronzo ma “come il lato B”: si
ripresenta come capolista dopo essere scappata con i codardi e dopo aver abbandonato il
Comune nelle acque alte. Inoltre, potrete rinvenire, sul suo curriculum on line, una pregressa
esperienza di lavoro in Astir (sì, quella di Loretta Giuntoli, che faceva a mezzo con il Partito
delle quote di pagamento per gli immigrati) e, per appena tre settimane, anche in
“Pane&Rose”.

Estratto Determina 41/15 di 622.726 euro


spalmati in 5 anni
Estratto Determina 768 che porta il titolo di
“aumento impegno di spesa”

la parte conclusiva della Determina che affida


Estratto dell’impegno negoziale con la soc e si impegna
coop Pane e Rose

Le cooperative sociali non ci sono mai piaciute particolarmente e, se qualcuno si chiede


perché, si faccia una passeggiata in questa serie di determine di spesa che il Comune di
Agliana (sono solo le più interessanti) ha predisposto per pagare i servizi di scuola d’infanzia in
questa consiliatura appena passata.

Insomma alcuni periodi ci fanno sobbalzare e ve ne indichiamo tre.

3/6
Il primo è quello della Determina 182 del 2014, in cui la giunta ha stabilito che non è “stato
possibile stabilire la procedura concorsuale finalizzata alla individuazione del successivo
contraente” causa dei lavori di ristrutturazione del Glicine che saranno esiziali per l’intera
Amministrazione, provocando una “incertezza organizzativa del Comune”. Una minchiata
delirante. Rileggetela: è un atto ufficiale del
Comune.

Questa verrà superata con la apertura dell’asilo in


Piazza Giovanni XXIII.

Avete capito che pretesto viene individuato per


“riassegnare” l’affidamento alla Cooperativa? Che
c’entrano i lavori del “Glicine” con le attività di
affidamento che hanno una portata
esclusivamente amministrativa?

Estratto Determina 56/17

Invito alla Pane & Rose di elaborazione


progetto

4/6
Estratto Det 182/14. Il Comune
ha problemi di organizzazione e
affida incarico
Determina 56/14 la cessione del ramo di
azienda di Estate

L’altra amenità (o minchiata) è sulla determina 56 del 2017, dove Luigi Della Greca (oggi in
pensione) procede a determinare un’integrazione di incarico su richiesta di una semplice mail,
che daranno la possibilità, alla cooperativa, di ricevere altri 10.881,56 euro.

Tutto questo – e tiriamo su le puppe, come dicono a Pistoia – dopo ave sentito l’augusto parere
della istruttrice amministrativa Simona Lombardi che ha detto yes: un teatrino, non vi sembra?

L’altra è la determina 782 del 2018, nella quale


la responsabile U.O.C., Domenica Morabito,
propone e autorizza un aumento di spesa di
ben 43.000,00 euro perché “…le spese relative
alla gestione complessiva del servizio sono
superiori alle previsioni”.

E le previsioni, le avete verificate o analizzate a


consuntivo? Insomma, a domanda di revisione
dei prezzi di appalto, la Domenica Morabito ha
“appurato” e concede altri “vaìni”. E i cittiadini di
Gliela abbiamo detta, la nostra…
Agliana pagano!

Ci piacerebbe che rispondesse alla nostra pubblica segnalazione per spiegare e chiarire come
ha fatto ad appurarlo e con quale nota di supporto ha confermato l’iniziativa di spesa
aggiuntiva. Siamo troppo curiosi?

PS – La Luisa chiede che gli si dica la nostra (vedi opuscolo di propaganda del Pd).
L’abbiamo accontentata così?

5/6
[Alessandro Romiti]
alessandroromiti@linealibera.info

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