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2 euro

Postapressventiquattrore Anno 21 n. 8 23 febbraio-1 marzo 2012 www.ilsalvagente.it

Settimanale dei Diritti, dei Consumi e delle Scelte

pag.

13

SPECULAZIONI
ORTOFRUTTA, PREZZI
IN PICCHIATA ( MA NON
PER I CONSUMATORI )
pag.

31

ESCLUSIVO
QUEGLI STRANI SILENZI
Poste italiane spa - sped. in a. p. D.L. 353/03 ( c o n v. L . 4 6 / 0 4 ) a r t . 1 c o m m a 1 , D C B R o m a

DEL MINISTERO SUL FALSO


BIO MADE IN I TALY
pag.

39

KILLER SILENZIOSO
DOPO IL CASO ETERNIT
LI TALIA SI SCOPRE
A RISCHIO AMIANTO

Alla prova le grandi promesse di 14 tra i prodotti pi venduti

ANTIRUGHE, la crema
getta la maschera

SE PENSIAMO
AL COSTO DELLE
MEDICINE, C DA
STAR MALE.
NOI RISPONDIAMO CON LE NOSTRE
PARAFARMACIE, DOVE CURARSI COSTA MENO.

SalviamociGente

Il Salvagente 23 febbraio-1 marzo 2012

Il Salvagente
cambia il suo Cda

salvaweek

a cura di Riccardo Quintili

DUE MESI FA IL SALVAGENTE, COME ALTRI


GIORNALI, HA DATO CONTO DEI RISULTATI
DELLOPERAZIONE GATTO CON GLI STIVALI.
LA GUARDIA DI FINANZA AVEVA SVELATO UNA
FRODE COLOSSALE SUL BIOLOGICO E LA NOTIZIA
AVEVA FATTO IL GIRO DEL MONDO.

DOPO POCHI GIORNI - PER LO MENO IN ITALIA LO SCANDALO SPARITO DALLE CRONACHE, MA
RIMASTO LO SCONCERTO DI MOLTI CONSUMATORI.

IL SALVAGENTE HA CONTINUATO A LAVORARE


SU QUEL CASO E IN QUESTI DUE MESI HA AVUTO
MODO DI VENIRE A CONOSCENZA DI RETROSCENA
INQUIETANTI. LI LEGGETE, PAZIENTEMENTE
RICOSTRUITI, NELLINCHIESTA DI QUESTO NUMERO.

Care lettrici e cari lettori,


la settimana scorsa la cooperativa Editoriale Il Salvagente
ha rinnovato il consiglio di amministrazione e cambiato presidente. Dopo 8 anni, Bruno Superti ha lasciato lincarico di
presidente, che ha sempre svolto con grande impegno e tenacia (oltre che gratuitamente) per assicurare alla nostra
azienda la possibilit di resistere ai colpi della crisi delleditoria e di andare avanti.
Lassemblea dei soci e dei dipendenti del Salvagente lo ha ringraziato per tutto quello che fatto e ha nominato un nuovo
Cda, formato da Rocco Di Blasi, Riccardo Quintili ed Enrico
Cinotti, tre firme che i lettori del settimanale e del quotidiano on line ben conoscono.
Il Cda si poi riunito e ha nominato Rocco Di Blasi presidente della cooperativa e Riccardo Quintili vicepresidente.
A tutti gli auguri di buon lavoro.

DA QUANTO ABBIAMO RACCOLTO RISULTA


EVIDENTE LA RESPONSABILIT DEL MINISTERO
DELLE POLITICHE AGRICOLE, E DEL SUO ICQRF, CHE
PUR SAPENDO TUTTO SULLA MAXIFRODE HANNO
TACIUTO PER MESI. SENZA FARE LA PULIZIA CHE
PROPRIO GLI OPERATORI CHIEDEVANO PER NON
RISCHIARE DI TROVARSI A PAGARE PER I POCHI FURBI
CHE IN QUESTO (E IN TUTTI GLI ALTRI SETTORI)
FANNO AFFARI DORO.

SOLLEVATO IL COPERCHIO SULLINERZIA DEL


MINISTERO, ORA CI ASPETTIAMO CHE QUALCUNO
INTERVENGA. IN BALLO C UNO DEI POCHI SETTORI
ANCORA IN GRADO DI COMPETERE NEL MONDO
E C LA FIDUCIA DEI CONSUMATORI.

NON CI PARE POCO.

CARTA DIDENTIT
A VALIDIT RIDOTTA
Caro Salvagente,
per prorogare la validit della carta di identit (da cinque
a dieci anni) occorre un semplice timbro e nessun costo. Lo
prevede una norma del 2008.
Semplice e banale. Eppure
non cos. Gli uffici comunali
dove risiedo (Casalecchio, in
provincia di Bologna) mi hanno avvertito che tale modalit non riconosciuta in alcuni paesi Ue (la Spagna, ad

esempio) e da alcune compagnie aeree (come Ryanair). Ergo, se non si vuole rischiare di
essere fermati alla frontiera o
allo scalo aeroportuale, meglio il vecchio rinnovo: 3 foto, pi 5,16 euro di diritti di segreteria. Io dico: una cosa - prevista da legge - o si pu fare oppure no. Mi chiedo se in un
paese (serio) un ministero degli Interni (serio) oppure uno
dei tanti superministri che lottano contro la burocrazia (serio) non ritengano che sia ora
di fare un passo ufficiale per

Il Salvagente 23 febbraio-1 marzo 2012

Direzione e redazioni
Roma (00182), via Pinerolo 43.
Tel. 06/7020265, 06/7020413,
06/7020440. Fax 06/7020026.
Bologna (40125), via Santo Stefano 13.
Tel. 051/233383, 051/273574.
Fax 051/2759028.

far cessare tale incomprensibile atteggiamento.


A NTONIO A PRUZZESE
C ASALECCHIO (B O)
GARANZIA, QUANDO
CI VUOLE, CI VUOLE
Caro Salvagente,
quando va riconosciuto, va riconosciuto. A settembre 2010
ho acquistato presso Darty di
Tradate una lavatrice e ho stipulato unestensione di garanzia di 5 anni. Il 10 gennaio di
questanno la lavatrice ha avuto un problema. Ho chiamato
lassistenza e alle 17 dello stesso giorno il tecnico della Hoover era a casa mia per eseguire la riparazione con un costo
di chiamata di soli 30 euro. Come daccordo con Darty ho inviato la richiesta di rimborso.
E il 7 febbraio ho ricevuto il bonifico. Attenzione, velocit,
precisione, rispetto dei contratti stipulati. In fondo noi
consumatori vogliamo solo
questo. Quando va riconosciuto, va riconosciuto.
DOMUSAGAR @ TIN . IT
Caro lettore,
daccordo, quando ci vuole, ci
vuole. Ma ci vorrebbe anche

che in casi di garanzia di legge (e la sua lavatrice rientrava


pienamente nei due anni, anche senza estensione) si rispettasse il diritto dei consumatori. Che, lo ricordo, non prevede il pagamento del diritto di
chiamata.
LACQUA DEL SINDACO
NEI RISTORANTI
Caro Salvagente,
apprezzo molto i vostri articoli sullacqua di rubinetto.
Vorrei sapere se possibile ordinarla come acqua da bere
anche nei ristoranti. In Francia cosa comune e ricordo
di aver visto qualche anno fa
un servizio del Tg5 che spiegava che possibile richiederla gratuitamente per legge
anche in Italia. Eppure, il mese scorso, in un ristorante di
Milano il cameriere di rifiutato di servirmela: potevo
avere solo costosa acqua minerale. Aveva ragione o stato un sopruso?
GIULIOBARBIERI@FASTWEBNET.IT
Caro Giulio,
pi che un sopruso stato un
atto di vera maleducazione.
Nessuna legge, a quanto ci ri-

E-mail
redazione@ilsalvagente.it
quotidiano@ilsalvagente.it
Quotidiano on line
www.ilsalvagente.it
Il Salvagente anche su Facebook e Twitter

sulta, obbliga a servire acqua


di rubinetto su richiesta (ma se
qualcuno ha informazioni diverse, saremo lieti di pubblicarle). Ma davvero serve una legge anche per gesti di civilt di
questo genere?
IVA RETROATTIVA
ED EVASIONE
Caro Salvagente,
ho letto i vostri articoli sullIva
al 21% retroattiva. Questo (e
centinaia di casi analoghi)
non dimostra che il fisco per
primo a comportarsi da disonesto mostrando la sua vera
faccia di evasore verso i contribuenti? Non sono stati anche questi soprusi a determinare negli anni il desiderio di
vendetta, aspettando loccasione di autorimborsarsi di ci
che stato derubato?
GIUSEPPE GALLO
C ASAGIOVE (CE)
Caro Giuseppe,
i soprusi vanno combattuti uno
per uno, senza arrendersi, ma
mai con altri soprusi. E levasione non altro che una prevaricazione: togliere soldi, servizi
e assistenza ad altri. Nessuno
pu giustificarla.

Il Salvagente 23 febbraio-1 marzo 2012

S ommario
COPIA CARTACEA+ON LINE

Annuale senza omaggio


Annuale con omaggio
Sostenitore 1 anno
Doppio+omaggi
Tre mesi (solo carta)
Sei mesi (solo carta)

52
57
60
94
17
30

SOLO ON LINE

Annuale senza omaggio 25


Annuale con omaggio
30
Sostenitore 1 anno
35
Un numero
1
Un articolo
0,80
Uno speciale
0,90
ARRETRATI

chiedeteli a Il Salvagente,
via Pinerolo 43, 00182 Roma,
inviando per ogni copia richiesta 4,00 euro in francobolli.

800-015260
Il numero verde a disposizione per
gli abbonamenti
dal marted al gioved nel seguente
orario: 10-13 e 16-18.
abbonati@ilsalvagente.it

ttualit

4 SalviamociGente
8 Parliamone/La corruzione
ventanni dopo Mani Pulite
9 Io, un cittadino
9 Amico di penna
11 PitStop/Che fine ha fatto
la scuola democratica?
13112 Le Parole della Settimana
13 Ortofrutta, prezzi in calo
(ma non per il consumatore)
Dopo la gelata, resta
la speculazione
18 La Merkel ci vuole come
una nuova Albania
lntervista al giornalista
greco Dimitri Deliolanes
20 InformaWeb

13

onsumi

23 La crema antirughe
getta la maschera
Test su 14 prodotti
28 Mi compro il rigenerato
e risparmio
Dagli elettrodomestici allHi
Tech, il mercato dei Km 0
31 Quegli strani silenzi del
ministero sul falso bio
Il dicastero sapeva tutto ma
non intervenuto
35 Lalimento della settimana
Il gorgonzola
36 MondoItalia

31

COME SI PU PAGARE
CARTA DI CREDITO:

sul www.ilsalvagente.it
CONTO CORRENTE POSTALE:

numero 69412005 intestato a Editoriale


Il Salvagente Societ Cooperativa, via
Pinerolo 43, 00182 Roma
BONIFICO BANCARIO:
Banca Popolare Etica: codice IBAN
IT24 P050 1803 2000 0000 0100 277.
Specificate esattamente la causale
e lindirizzo dellabbonato.

Il Salvagente 23 febbraio-1 marzo 2012

Nu
me ro
8

D
39

iritti

39 Come liberarsi dallincubo


dellamianto in casa
ovunque ma bonificarlo
costoso. Le regole
43 Il primato italiano della
giustizia veloce
Sergio Veroli spiega lo stato
della conciliazione
45 Pensione, in 100mila
ancora senza conto
Dal 7 marzo niente pi cash
48 Vai allestero? Wind ti
toglie la linea del cellulare
E lo considera un atto normale
50 Salvagiovani
52 SalvaCondominio
53 SpazioCivile

celte

55 Uomo o business. Chi


padrone della scienza?
Si apre il dibattito sul
forum Scienza&Democrazia
58 Piante&piante
59 S, mangiare
60 Ciambella/Rafting
60 Ciambella/Cucina baby
62 Ciambella/Letti per voi
63 Filmando
64 LeggoVedoSento
66 Teledipendente
66 Fenomenale!

55

salvagente
il

Nuovissima serie
anno 21, numero 8.
Direttore responsabile:
Riccardo Quintili.
Direttore editoriale: Rocco Di Blasi.
Impaginazione:
Claudia La Torre, Monica Rodriguez,
Silvia Pagliarini.
In redazione: Barbara Cataldi, Enrico
Cinotti (vicecaposervizio), Barbara Liverzani,
Giorgia Nardelli, Michela Rossetti, Davide
Sfragano, Marta Strinati (vicecaposervizio).
In segreteria di redazione:
Enza Ciminelli.
Marketing e pubblicit:
Federico Venditti.
In amministrazione:
Daniela Fagioli.
Progetto grafico:
Silvia Pagliarini.
Hanno collaborato a questo
numero:
(in ordine di apparizione): Angela
Napoli, Antonio Lubrano, Antonio Zollo,
Eugenio Manca, Luisella Costamagna,
Lorenzo Misuraca, Valentina Corvino,
Elena Venditti, Monica Timba, Lorenzo
Stracquadanio, Carla Tropia, Giulio
Meneghello, Delia Vaccarello, Patrizia Pallara,
Fernando Guerci, Simona Galasso, Marina
Ros, Martino Ragusa, Francesco Piromallo,
Costanza Beltrami, Francesca Mossa, Vito
Lamberti, Valerio Calzolaio,Rita De Buono.
Vietata la riproduzione di articoli, test
e relative tabelle, senza preventiva
autorizzazione del Salvagente.
Questo numero stato chiuso in
tipografia il 20/2/2012.
Editore: Editoriale Il Salvagente
Societ Cooperativa s.c. a r.l.
Presidente: Rocco Di Blasi.
Stampa: Rotopress International Srl,
via Brecce, Loreto (An).
Distribuzione esclusiva per
lItalia: Parrini e C. spa, via di Santa
Cornelia 9, 00060 Roma.
Iscrizione numero 212 del 3 aprile
1992 al Tribunale di Roma.
Questa testata fruisce dei contributi
statali diretti della legge 7 agosto
1990, n. 250.
ISSN 1123 - 7236.

39
Legacoop - Associazione Cooperative Editoriali e di Comunicazione

L opinione

Il Salvagente 23 febbraio-1 marzo 2012

Angela Napoli
Deputata Fli, relatrice in commissione Giustizia
del provvedimento anticorruzione

Ventanni dopo Mani Pulite


la corruzione dilaga impunita

lla luce delle recenti dichiarazioni rese dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, nonch della relazione del procuratore generale della Corte dei Conti, presentata durante linaugurazione
dellanno giudiziario amministrativo, a ventanni dallinchiesta
Mani Pulite, non appare pi procrastinabile il varo di un provvedimento anticorruzione.
LItalia, infatti, nonostante il dilagante sistema di corruzione e
malaffare che la ricopre, non si
ancora dotata di norme e di strumenti anticorruzione che gli organismi internazionali hanno da
tempo gi adottato.
Da mesi, a causa dellinsensibilit del precedente governo, giace presso le commissioni riunite, Affari costituzionali e Giustizia, della Camera dei deputati,
un testo, pervenuto dal Senato, relativo a interventi di prevenzione e repressione della corruzione e che, fin da quando mi
stato affidato lincarico di relatrice per la commissione Giustizia, ho ritenuto essere un
semplice manifesto e, come
tale, insufficiente sia per la prevenzione che per la repressione
del dilagante fenomeno in discussione.

Non posso che prendere atto del


senso di responsabilit che ha caratterizzato il ministro della
Giustizia, Paola Severino, nel chiedere ancora un
po di tempo per valutare tutti
gli emendamenti rimasti da votare al testo in discussione presso le due commissioni permanenti della Camera dei deputati. La richiesta del ministro stata, altres, accompagnata da dichiarazioni dalle quali appare
esplicita la volont dellattuale
governo di normalizzare un
provvedimento che sia realmente efficace nella lotta alla corruzione e al malaffare.
Purtroppo non mi sembra che

Non si pu
attendere
ancora una
legge
anticorruzione. La
volont del
governo
appare forte,
non cos
quella di
tutte le forze
politiche
parlamentari

analoga volont caratterizzi tutte le forze politiche presenti in


Parlamento. Non appare, infatti, ci sia chiaro intendimento, ad
esempio, di approvare lintroduzione del reato di autoriciclaggio, di pensare alla confisca dei
patrimoni illeciti derivanti dal
reato di corruzione ecc.
Mi auguro che la responsabilit
alla quale chiamata in questo
momento la Politica italiana, faccia mettere da parte gli interessi che mirano a tutelare i politici corrotti e guardi piuttosto a
come riuscire a recuperare quei 60 miliardi allanno che gravano sullItalia, proprio
grazie alla corruzione.

Il Salvagente 23 febbraio-1 marzo 2012

I ouncittadino

Diogene e la lanterna dei consumatori


Antonio Lubrano

vimento consumatori e Federconsumatori - hanno avviato dallinizio dellanno con la collaborazione del ministero dello Sviluppo economico. Il progetto che dura fino al giugno prossimo
ha lo scopo di far luce su tre temi fondamentali: il credito al consumo, il telemarketing e il turismo.
Ovviamente il Progetto Diogene ha un numero verde: 800821263. Le associazioni promotrici mettono a disposizione
del pubblico i loro 800 sportelli per dare spiegazioni e mettere in guardia chiunque dai possibili imbrogli nel settore
delle vendite a distanza; dei prestiti, con le spesso troppo facili promesse delle societ finanziarie; o in quello delle vacanze, con le bugie che talvolta raccontano i pieghevoli a colori di questa o quella localit.
Volendo si pu trovare anche un nesso tra Paperinik e Diogene,
due personaggi che per la loro singolarit sono entrati nellimmaginario collettivo: il filosofo perch viveva in una botte e predicava la sobriet, Paperino perch con le sue ingenuit, i suoi
errori, le sue sfuriate un po ci somiglia.

onfesso che da molti, troppi anni non frequento il mondo dei


fumetti e dunque non sapevo che Paperino ha un fratello o
un alter ego. Si chiama Pikappa, un Paperino mascherato detto
anche Paperinik, ed una specie di difensore civico: in ogni avventura che vive prende le parti dei suoi concittadini. Di sicuro
per questo che mi ha colpito Pk il Mito, in edicola col Corriere della Sera.
Se anche i fumetti si occupano oggi del destino di ognuno di noi,
che sia consumatore, utente, cliente o cittadino, vuol dire che
siamo finalmente sulla buona strada. Ma c unaltra buona notizia, secondo me: il ritorno di Diogene e della sua lanterna. Attenzione, non sto parlando come si potrebbe supporre della
rubrica che andava in coda al Telegiornale delle 13 su RaiDue sul
finire degli anni Ottanta e di cui fui il primo conduttore.
Mi riferisco invece a Diogene, la lanterna dei consumatori, un
servizio che quattro associazioni - Adusbef, Assoconsum, Mo-

A mico penna
di

In Rai cedono le dighe


e anche i guardiani...
M

olto tempo fa, negli anni 80, nella sede nazionale del Pci,
in via delle Botteghe Oscure a Roma, si svolse uno degli
incontri pi tesi tra i tanti che si tenevano tra i responsabili del
partito per linformazione e i manager di viale Mazzini riconducibili a militanza o simpatia per il Pci. Lincontro era dominato a tratti da una sensazione di impotenza: una tv privata
sciolta da severi obblighi di legge azzannava alla gola lex monopolio pubblico, lottizzato e ossessionato dai partiti.
Si scontravano due posizioni: una sosteneva che il servizio pubblico non dovesse deflettere di un millimetro dalle sue strategie e ignorare di fatto la concorrenza privata e la tentazione di scendere ai livelli corrivi, culturalmente volgari della tv
commerciale. Laltra - sostanzialmente dei manager Rai - riteneva che lasciar fare il privato senza accettarne la sfida, pur
dovendola giocare sul terreno da quello imposto, avrebbe ri-

Antonio Zollo
dotto in poco tempo la Rai allemarginazione. Era gi in corso la pi surreale e stravolgente delle competizioni, perch senza regole e con uno dei contendenti - la Rai - costretto a soddisfare i partiti e a battersi contro un monopolista privato che la stessa politica proteggeva.
Nasce cos la deriva Rai a imbarcare tutto, tutti e di pi pur di
mantenere quote di mercato (ascolti) alti.
Anni pi tardi, Biagio Agnes - lultimo grande direttore generale della Rai con forte caratura politica - ingaggi duelli al calor bianco (ci deve essere da qualche parte traccia di uno sterminato telegramma con il quale il Molleggiato minacciava sfracelli se Agnes non lo lasciava libero di fare quel che gli pareva) per ottenere che Celentano parlasse pure delle foche, ma
lasciasse stare i santi. Ma era inevitabile che le ultime dighe
alzate in Rai cedessero: oggi lazienda non sceglie, subisce. E
i guardiani delle dighe non sono pi quelli di una volta. Di qui,
se si vuole, si dovr ripartire.

Una pioggia
di regali
Dal 1 marzo ogni gioved fino al 5 aprile
un prezioso omaggio col Salvagente.
Si comincia la prossima settimana
con la guida alla conciliazione

1 marzo
U N L I B R O D I 4 8 PA G I N E Concilia?

S e con
soddisfazione
e non finita qui...

8 marzo

22 marzo

PRIMO volume A-E

15 marzo
SECONDO volume F-L

Torna
la cucina
di Martino
Ragusa
e si fa
in quattro

29 marzo
TERZO volume M-Q

5 aprile
QUARTO volume R-Z

Parliamo di
bollette,
qualit
e sprechi.
La guida
sullacqua
potabile

Il Salvagente 23 febbraio-1 marzo 2012

11

PitStop

I novantanni del maestro Lodi


e la scuola rimasta imcompiuta
Eugenio Manca
re la nostra vita, le imprese se ci sono, e nullaltro. Ci resta poco da vivere e dobbiamo prepararci a questo passo estremo che la fine.
AMAREZZA. Certo silenziosi, ma colmi damarezza e rimpianto sono i
pensieri che il vecchio maestro ha
consegnato a Repubblica a proposito della condizione attuale della
scuola. Lodi ha cominciato a insegnare nel 48; dopo mezzo secolo,
questa la scuola che voleva? Volevamo rifondare la scuola democratica. Laula rappresentava la societ
e a scuola si sperimentava la base
del vivere civile. Il maestro doveva
formare il cittadino responsabile.
Significava spalancare porte e finestre, fare entrare aria nuova dopo un
ventennio di retorica e autoritarismo, introdurre la Costituzione e farla camminare sulle gambe dei soggetti nuovi, stessero di qua o di l
dalla cattedra. E invece?LItalia un
disegno incompiuto. Non nato il
popolo che volevamo rieducare, cos come non nata la scuola che avevamo in mente. Se mi volto indietro,
se penso al nostro lavoro di quei decenni, mi sembra tutto vanificato.
Oggi prevalsa la scuola tradizionale, un modello competitivo che
somministra nozioni e d la linea.
Mettere il bambino al centro del processo educativo: questa stata sempre la strategia di Mario Lodi, un
bambino che non pu essere solo

destinatario di precetti ma
anzitutto soggetto di diritti. In un incontro di quindici anni fa, mentre ci mostrava i disegni infantili allineati sui muri (disegni liberi nei quali il bimbo pu
giungere allarte), sintetizzava:Potremmo dire cos: il bambino al centro della scuola e la Costituzione al
centro della vita civile. Ricordando
anche che c un articolo nella Costituzione - il 21 - che comincia cos: Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero
con la parola, lo scritto e ogni altro
mezzo di diffusione. Tutti i cittadini.
Bene, ma i bambini sono o non sono anchessi cittadini? E possono forse essere esclusi?.
RADICI. Nonostante disillusioni e
amarezze, se in questi anni il discorso sui diritti dei fanciulli ha messo radici nella scuolae nella societ stato anche grazie al Movimento di cooperazione educativa animato da Lodi. auspicabile che da questa cascina, ove speriamo echeggi ancora
a lungo la voce del vecchio maestro,
continui a diffondersi il suo insegnamento, si moltiplichino le esperienze
volte a formare un cittadino nuovo,
consapevole di s e dei suoi diritti. Sar il modo pi giusto di celebrare non
un anniversario ma una vita intera
che -come per don Milani, come per
Gianni Rodari - ha lasciato il segno nella storia civile di questo paese.

IN VERSI

SPLENDE
LA LUNA
Splende la luna
morbido velo
/invernale.
Le case colme
/di gelo
/gli uomini
/guardano il cielo
con pensieri
che volano
tra i capelli di Dio.

Alberto Mantovani,
9 anni
in IL SOLE SI DIVERTE
Poesie dei Bambini
di Quatrelle
De Luca editore, 1996

on sono stati molti, la settimana scorsa, quelli che hanno voluto ricordare un compleanno
importante: i novantanni di Mario
Lodi. Importante per lui, il maestro
pi celebre dItalia, che ha legato il
suo nome alla Casa delle Arti e del
Gioco di Drizzona e al Movimento
di Cooperazione Educativa ispirato
alla metodologia di Freinet, che ancora produce effetti benefici nella
scuola; ma importanti per chiunque
- nelle aule o fuori di esse - si sia imbattuto nei suoi libri (fra tuttiIl paese sbagliato, bestseller einaudiano
e Premio Viareggio71), i diari didattici, le favole, le preziose esperienze pedagogiche che - al pari di quelle di Barbiana - hanno segnato una
autentica rivoluzione nel modo di
fare scuola, di apprendere e insegnare degli ultimi cinquantanni.
RICERCA. Simonetta Fiori, giornalista che andata a trovarlo nella campagna di Piadena, in quella che era
una quieta cascina ma lui trasform
in un vociante centro di ricerca aperto a fanciulli e insegnanti (utilizzando allo scopo i 60 milioni del prestigioso Premio internazionale Lego assegnatogli nel 1989, lo stesso
anno in cui lUniversit di Bologna
volle laurearlo honoris causa in pedagogia), ha raccontato di averlo
trovato silenzioso nel giorno della
sua festa: Silenzio e meditazione.
Noi novantenni possiamo ricorda-

12

LeParoledella Settimana

Il Salvagente 23 febbraio-1 marzo 2012

Rc-auto: dimmi dove abiti


e ti dir quanto paghi (in pi)
Luisella Costamagna

nche le assicurazioni delle auto fanno parte del decreto del


governo sulle liberalizzazioni
e il Salvagente si gi occupato, nei
numeri scorsi, dei cambiamenti previsti e delle possibili criticit delle
misure. Gi il titolo dellarticolo di
Carla Tropia, Rc-auto, la rivoluzione parte con un dj vu, faceva capire che forse le aspettative sarebbero state deluse. In attesa di quello che accadr con il decreto, nel bene e nel male, mi limito a sottoporvi quella che - qui e ora - la mia semplice esperienza di automobilista.
Anche perch il caso ha voluto che
proprio in questi giorni mi arrivasse dalla mia assicurazione il preventivo di rinnovo della polizza auto
che scadr a marzo.
A oggi la situazione questa: ho
una monovolume familiare acquistata alla fine del 2008 e in questi
anni non ho avuto incidenti (fortunatamente). La mia auto ha progressivamente perso valore, dagli
11.100 euro del contratto sottoscritto nel 2010 (vi risparmio gli anni precedenti), che comprende il
furto e incendio (non avendo un
box), ai 9.500 euro del 2011, ai 7.700
calcolati per questanno. A questo
si aggiunga che, non avendo avuto incidenti, la mia classe di merito
bonus-malus scesa anchessa
progressivamente dal 9 del 2010,
all8 del 2011, al 7 del 2012.

Cosa mi sarei aspettata? Lauto vale sempre meno, io sono stata attenta e fortunata, quindi dovr pagare sempre meno di assicurazione, no? E invece... La logica del cittadino normale - ahim - non vale
nel mondo assicurativo, qui vigono altre regole, dinamiche,
leggi di natura. La tariffa
annuale da pagare - ahim - progressivamente lievitata: dai
705,61 euro richiesti (e pagati) nel
2010 ai 723,40 del 2011, fino agli
astronomici 780,05 euro di questanno. Ma com possibile, se le
condizioni contrattuali sono sempre le stesse, lauto vale meno e io
sono stata disciplinata?
La mia reazione stata simile a quella dei personaggi dei fumetti o dei
cartoni animati: mascella che casca
e occhi che escono dalla testa. Battute a parte (anche perch non c
proprio niente da ridere) com possibile un aumento costante e sempre pi pesante di quasi 60 euro nellultimo anno? Ho confrontato i contratti ed venuto fuori che, a fronte di un calo effettivo del furto e incendio dovuto al calo di valore dellauto, ad aumentare sostanzialmente sono state le vociRcae Tasse e imposte.
Perch? In attesa delle nuove liberalizzazioni, il settore non era gi
stato in parte liberalizzato? I consumatori non avrebbero dovuto ve-

Com
possibile un
aumento
costante e
sempre pi
pesante di
quasi 60
euro
nellultimo
anno? Il
motivo sta
soprattutto
nel fatto
che vivo a

dere un miglioramento delle condizioni e dei prezzi? Ho chiamato il


call center della compagnia. Mi hanno spiegato che il motivo dellaumento sta soprattutto nel fatto che
vivo a Roma, citt considerata pi
a rischio incidenti e furti di altre. In
pratica: a Roma si guida peggio, per
di pi c la crisi economica e la gente pi nervosa anche in auto, poi
ci sono le strade con i buchi, un traffico enorme e impazzito, carenza di
vigili urbani che, peraltro, invece di
avere un ruolo di deterrente nelle
violazioni del codice della
strada, ti aspettano solo al
varco per farti la multa (e
certo, le casse dei Comuni
sono dissestate)...
Invece, di correggere tutto questo,
di migliorare viabilit ed educazione stradale, cosa si fa? Si sceglie la
via pi semplice: far pagare sempre di pi ai cittadini, tasse locali,
addizionali varie, contributi e, dulcis in fundo, Rc-auto sempre pi
onerose. Come disse Nanni Moretti, romano doc, continuiamo cos,
facciamoci del male. Anche se la
nostra non una torta Sacher...

Il Salvagente 23 febbraio-1 marzo 2012

Attualit

13

Aumenti

La doppia velocit
dei prezzi dellortofrutta

Nei mercati allingrosso


molto invenduto e listini
ridotti. Ma i consumatori
continuano a pagare le
gelate scorse. E il dubbio
speculazione cresce.

costano il 10% in pi rispetto a


un mese fa. La corsa ai rialzi dellortofrutta, come quella per i carburanti, non si ferma mai e oggi
la spesa di frutta e verdura per
lintera famiglia sta diventando
un lusso, proprio come un pieno
di benzina.
Secondo le rilevazioni di Adiconsum, dopo gli ultimi aumenti il salasso per un nucleo di 4 persone costerebbe 120 euro in pi
allanno. Non a caso i consumi

di questi alimenti sono in flessione da tempo.

Scontrini salati
Come per gli aumenti del prezzo
di verde e diesel anche per quello
di pere e broccoli le spiegazioni sono tante, contraddittorie, mai esaustive. Una volta colpa dello sciopero dei Tir, una volta dipende dalla filiera troppo lunga, poi il momento della neve e del ghiaccio, o an-

ucchine che al Nord in un


mese aumentano di oltre il
30%, clementine che al Centro-Italia nello stesso periodo
schizzano quasi del 20%, e poi insalata, pomodori, bieta che oggi

Barbara Cataldi

14

A ttualitAumenti
La doppia
velocit dei
prezzi...

cora delle speculazioni di pochi rivenditori malandrini. Nonostante gli innumerevoli tavoli di confronto e i ripetuti interventi dei ministeri delle Politiche agricole e dello Sviluppo, nessuno riesce a spiegare le anomalie di un settore che
vale quasi 9 miliardi di euro lanno
e che da un decennio fa gola persino alle organizzazioni mafiose.
Lultima inchiesta che lo dimostra
quella nota alla stampa con il nome Sud Pontino, che grazie al lavoro della Dda di Napoli ha portato in
carcere decine di persone, dimostrando gli interessi di Casalesi e Cosa Nostra per il trasporto dei prodotti nei mercati ortofrutticoli a partire dal gigantesco Mof di Fondi.

Se Gomorra mette
le mani sui trasporti

inchiesta Sud Pontino, coordinata dalla


Dda di Napoli, si conclusa a maggio 2010
con oltre 60 ordinanze di custodia cautelare in
carcere. Tra gli arrestati anche Nicola Schiavone, figlio di Sandokan, e il fratello di Tot Riina, a dimostrazione dellinteresse dei Casalesi e di Cosa Nostra per le attivit dei principali
mercati ortofrutticoli del Centro e del Sud Italia. Lorganizzazione criminale aveva monopolizzato il trasporto su gomma di frutta e
verdura attraverso il controllo della ditta La
Paganese di San Marcellino, in provincia di
Caserta. Inoltre, emersa limportanza assunta dal clan di Gomorra che, per aggiudicarsi il
controllo esclusivo nello strategico settore dei
trasporti dei prodotti ortofrutticoli sulle tratte da e per la Sicilia, aveva stretto una vera e
propria alleanza con esponenti di spicco della mafia siciliana e con i loro emissari imprenditoriali, che controllavano il commercio allingrosso e la distribuzione di ortaggi e frutta nei principali mercati dellisola.

Cronaca giudiziaria a parte, ai


consumatori restano da pagare
scontrini salatissimi qualunque sia
il punto vendita in cui decidono di
acquistare ortaggi o frutta. Cos le
associazioni dei consumatori di Casper, il Comitato contro la speculazione e per il risparmio, un paio
di settimane fa hanno presentato
un esposto a ben 104 procure della Repubblica per denunciare lallarme prezzi scattato con il maltempo e non ancora rientrato, nonostante la merce abbondi nei mercati allingrosso. Secondo gli esperti
giuridici di Casper, quindi, potrebbero ravvisarsi gli estremi per diversi reati penalmente rilevanti, come il reato di aggiotaggio ex art. 501
c.p. oltre a evidenti fenomeni speculativi che potrebbero costituire
un serio pericolo per la situazione
economica generale.

Invenduti ma cari
Effettivamente le anomalie quando si parla di prezzi di frutta e verdura sono tante. La scorsa settimana,
mentre sugli scaffali si registravano
picchi paradossali (che riportiamo
nella tabella accanto), abbiamo visitato il Car, il Centro agroalimentare di Roma, durante lora di compravendite del settore ortofrutticolo. Lo stesso giorno in cui nei mercati della Capitale, nei negozi low
cost e nei supermercati le arance
venivano vendute da un minimo di
99 centesimi a un massimo di 2,50
euro al chilo, le stesse arance a pochi chilometri di distanza venivano offerte in alcuni stand a 30 o a
65 centesimi, a seconda della qualit, e cosa ancor pi strana, nonostante i prezzi da saldi restavano invendute per eccesso di prodotto.
Chiss se visto il calo della doman-

Il Salvagente 23 febbraio-1 marzo 2012

PICCHI
DI RINCARI
IN ITALIA
Zucchine +34,15%
Cavolfiore +15,15 %
Broccoletti +10,34%
Clementine +19,35%
Arance +8,82%
Pere +10,26%
Fonte: Adiconsum elaborazione Il Salv age

da, nei prossimi giorni i prezzi di


frutta e verdura si abbasseranno come le leggi delleconomia prevederebbero. Lesperienza insegna che
i motivi per giustificare nuovi aumenti non mancano mai: gelate tardive, grandinate, siccit, commenta Pietro Giordano, segretario generale Adiconsum. E conclude:
Non ci stupiremo quindi di trovare nelle nostre prossime rilevazioni stime al rialzo.

Il Salvagente 23 febbraio-1 marzo 2012

15

A ttualitAumenti
SUPERMERCATI SOTTO ACCUSA

La crisi passata
ma il calo dei listini
si far attendere

al Centro
%

al Nord
al Sud

al Centro

Cosa accade dal momento in cui i


produttori vendono a quello in cui
la merce arriva sugli scaffali resta
un mistero.
Nelle ultime settimane abbiamo
avuto problemi oggettivi nel reperire i prodotti ortofrutticoli a causa del maltempo, di conseguenza
siamo stati costretti ad aumentare i prezzi, si giustifica Vanes Cantieri, responsabile del settore di
Coop Italia, che poi assicura: Ora
per fortuna siamo fuori dallemergenza e gi nei prossimi giorni i cartellini di frutta e verdura registreranno notevoli cali.
Ma se la grande distribuzione pu
avvantaggiarsi di una filiera pi corta, dal momento che pu trattare direttamente con i produttori
saltando il passaggio del grossista,

al Nord
Salv agente

Mentre gli
agricoltori
propongono
il doppio
prezzo,
il ministero
sostiene
lobbligo dei
contratti
scritti tra
Gdo e
fornitori

al Nord

oco trasparente. La costruzione del prezzo di frutta e verdura in Italia non si riesce a controllare. Cos se allorigine i prodotti costano sempre meno, ai consumatori tocca sborsare sempre di pi.
Lo confermano i dati diffusi in occasione della seduta straordinaria
del tavolo di confronto sulla trasparenza delle dinamiche dei prezzi, presieduto dal Garante dei prezzi Roberto Sambuco, la scorsa settimana.
Secondo le indagini di Ismea, Indis-Unioncamere e Istat, i prezzi
degli ortaggi ottenuti dagli agricoltori a gennaio 2012 si sono abbassati del 25% rispetto allanno
precedente, mentre quelli della
frutta nello stesso periodo hanno subto una contrazione dell8%.

16

A ttualitAumenti

Il Salvagente 23 febbraio-1 marzo 2012

Aumenti registrati il 14 febbraio 2012


PRODOTTO

PREZZO AL KG

RINCARI IN UN MESE

arance tarocco

1,60 euro

3,23%

banane

1,75 euro

2,94%

clementine

1,70 euro

9,68%

mele golden delicious

1,65 euro

3,13%

pere abate

1,90 euro

2,70%

bieta

1,60 euro

10,34%

broccoletti

1,75 euro

9,38%

75 cent al pz

7,14%

cavolfiore

1,65 euro

6,45%

finocchi

1,70 euro

6,25%

insalata cappuccina

1,95 euro

11,43%

pomodori a grappolo

2,35 euro

11,90%

zucchine scure

2,45 euro

22,50%

Frutta

Ortaggi

carciofi catanesi

La crisi
passata ma
il calo...

Fonte: Adiconsum elaborazione Il Salvagente

perch i prezzi in iper e supermercati sono pi alti rispetto a tanti


punti vendita al dettaglio? Alla domanda Cantieri risponde piccato:
Questo non vero, ribatte,la costruzione del prezzo di frutta e verdura offerta nei punti vendita di Coop assolutamente trasparente:
un terzo va allagricoltore, un terzo a chi condiziona il prodotto, cio
lo pulisce, lo confeziona e lo trasporta, e un terzo a noi.
Le cose, per, non sono sempre
cos chiare. Tanto che la Cia, la
Confederazione italiana agricoltori, appoggiata dalle associazioni dei consumatori, torna a proporre il doppio prezzo, quello allorigine e quello al dettaglio, da

applicare sui cartellini di vendita.


La sua ricetta, poi, prevede filiere
pi corte e rapporti stretti e organici tra i vari soggetti, oltre alla costituzione di osservatori regionali e nazionali per il monitoraggio
costante del mercato a cui dovrebbero corrispondere interventi tempestivi del Garante per la
sorveglianza dei prezzi.
In questa direzione sembra che vada larticolo 62 del decreto sulle
liberalizzazioni che il Parlamento
si accinge a convertire in legge. Il
pacchetto di norme contestato
dalla gdo contiene nuove regole
nelle relazioni commerciali per la
vendita di prodotti agricoli, come
lobbligo di contratti scrittitra le

parti, e tempi pi brevi per il pagamento dei produttori. Mi auguro che la grande distribuzione organizzata cessi la resistenza che ha
posto in atto in questi giorni, ha
commentato a questo proposito
il ministro delle Politiche agricole
Mario Catania.Nellultimo incontro avuto con i rappresentanti della Gdo, ha dichiarato il titolare del
dicastero,ho fatto loro capire che
non pi tempo di difendere rendite di posizione, in un momento
difficile come questo devono contribuire allo sviluppo del paese.
Se tutto ci avr davvero degli effetti positivi per i consumatori italiani, naturalmente, ancora una
volta si vedr col tempo.

C A M PA G N A 2 0 1 1 - 2 0 1 2

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18

A ttualitLintervista

Il Salvagente 23 febbraio-1 marzo 2012

La Merkel ci vuole come una nuova A

Su

un muro di Atene c
scritto: In un mondo
per pochi non c posto
per nessuno. E tra quei pochi di
sicuro si prenota a occuparne
uno la Germania che con la sua
politica dogmaticamente neoliberista e di austerity finanziaria imposta in prima battuta alla Grecia rischia per di restare
sola e di ammazzare lEuropa
e la sua moneta unica.
Mi chiedo: se la Germania perde il mercato europeo dove vanno a finire le floride esportazio-

A colloquio
con il
giornalista
e scrittore
Dimitri
Deliolanes
sulla
drammatica
crisi greca

ni tedesche? Da questa crisi se


ne esce non con i tagli perpetui,
ma tutti insieme con unidea di
sviluppo condivisa.
A parlare Dimitri Deliolanes,
giornalista, da oltre trentanni corrispondente dallItalia della televisione pubblica greca Ert e autore del documentato libro Come
la Grecia che mette a nudo le responsabilit nazionali e quelle europee del crac ellenico.
La crisi greca sembra non avere fine. I 130 miliardi di aiuti
europei non arriveranno se il governo greco non metter mano
ad altre drastiche riduzioni di

spesa e di stipendi. Ma il vostro


paese fallito o ancora sullorlo del baratro?
Da un punto di vista finanziario siamo falliti nel 2010, quando arrivato il primo prestito internazionale di 110 miliardi. In
questi giorni si sta trattando sulla svalutazione dei nostri titoli
posseduti dai grandi investitori, Stati sovrani, banche e fondi di investimento. Si tratta per
capire se la Grecia rimborser il
50% o solo il 30% di quei bond.
Ma allora a cosa servono gli
ennesimi tagli chiesti dalla
Troika (Fondo monetario inter-

Il Salvagente 23 febbraio-1 marzo 2012

A ttualitLintervista

il libro

nazionale, Ue-Germania e Bce)?


A ottenere questi 130 miliardi
utili solo per farci boccheggiare. Economicamente restiamo a
un passo nel burrone, ma non
detto che ce lo faranno compiere, quel passo. Nulla impedisce
che ci lascino in bilico. Questa
crisi, lo spiego nel libro, ha due
cause: una nostra, del popolo greco e del suo sistema politico, e
una tutta europea.
La ricetta della cancelliera Merkel vi porta a rimanere in bilico?
La politica dogmaticamente neoliberista che la Germania ci ha
imposto mira ad abbattere il costo del lavoro per rendere appetibili le nostre maestranze agli
investitori esteri. In sostanza vogliono trasformarci in una nuova Turchia o Albania. Ma la ricet-

Albania
ta non ha funzionato, anzi siamo in una profonda recessione.
Per la vita dei greci questo cosa ha comportato?
Disoccupazione e indigenza.
Non so quantificare i tagli alla spesa pubblica perch sono ingenti e quotidiani. Posso dire che la
mia busta paga in meno di due
anni stata tagliata del 30% e ci
stato tolto anche lintegrativo
aziendale.

Dimitri Deliolanes, da oltre 30 anni


corrispondente della tv greca Ert.
autore del libro Come la Grecia.
A sinistra, polizia in piazza ad Atene.

Nel libro non fai sconti al popolo greco. Avete davvero vissuto sopra le vostre forze?
Clientele, voti di scambio e corruzione sono gli architravi della politica e della societ greca.
Solo due dati: il 50% dei lavoratori greci dipendente pubblico e il primo cliente delle aziende private lo Stato. Tutti hanno spolpato le casse statali. Ogni
partito ha il suo pacchetto di dipendenti pubblici di riferimento che deve per forza tutelare. E
questo alla lunga si paga.
Questo sistema di clientele consolidato ha anche un termine specifico: Rusvet. Cosa significa?
una parola presa dal turcoottomano che indica il favore che
fa il potente compiacente verso
il suddito supplicante. Faccio solo un esempio, il candidato del
partito conservatore Nuova
Democrazia in campagna elettorale sta facendo passare questo
messaggio: se mi eleggete, gestir io i licenziamenti nel pubbli-

Come
la Grecia

COME LA GRECIA
Quando la crisi di una nazione diventa
la crisi di un intero sistema
Autore
Dimitri Deliolanes
Editore
Fandango Libri
Pagine
301
Prezzo
16,50 euro

co salvaguardando il
nostro bacino di impiegati statali. Pi
chiaro di cos.
LItalia rischia di finire come la Grecia?
Il rischio cera. Adesso lo vedo attenuato grazie al
governo Monti che sta gestendo
molto bene la crisi. Soprattutto
riesce a contrattare con gli altri
partner europei anche le ricette
per lo sviluppo economico.
Vedi delle similitudini tra i due
paesi?
LItalia, come la Grecia, ha una
classe politica poco capace a gestire la cosa pubblica e a tenere
a bada i bilanci e le clientele. Per
ha un tessuto produttivo imparagonabile a quello greco. Forse
il Sud dItalia per certi aspetti ricorda la situazione greca: anche
in molte regioni meridionali il primo datore di lavoro lo Stato.
Come se ne esce?
Sicuramente non da soli. Con
i tagli continui si muore. Serve,
a tutti, una politica di sviluppo
europea condivisa. Speriamo
che la Germania non se ne convinca troppo tardi.

19

20

I nformaWeb

parliamone

su

Il Salvagente 23 febbraio-1 marzo 2012

il salvagente.it

WIND TAGLIA LA LINEA


Vai allestero? Wind ti taglia la linea. Questo
il succo di quanto accaduto a un nostro lettore titolare di un abbonamento.
Ma per chi oltrepassa i confini col telefonino le sorprese possono essere davvero molte. Non ultime le maxibollette che
possono rendere
amaro il rientro.
A voi capitato
qualcosa del genere? Segnalatecelo
sulle nostre pagine Facebook.

DISDETTE DIFFICILI
Disdire la propria
utenza telefonica
unimpresa. Lo
ha denunciato il
Salvagente la settimana scorsa e lo
confermano su
Facebook i nostri lettori. Come Laura
Campanella: Sono sei mesi che tento di staccare la spina al telefono di casa di mia madre, ormai ricoverata in una casa di salute e Infostrada me le ha raccontate tutte:
prima vuole documenti vari, poi dice che
non sono arrivati, poi che sono insufficienti, poi che mancano delle firme su altri moduli! Ora mi hanno mandato 75 euro da pagare per finire il contratto e smettere di ricevere le bollette!!!.

Davide Sfragano

La pi letta

Lalta tensione
tra Italia e India

lta tensione tra India e Italia.


A scatenarla la presunta uccisione di due pescatori indiani da parte di due mar antipirati imbarcati sulla petroliera italiana Enrica Lexie. Per
gli italiani, il peschereccio si
avvicinato con le modalit
che di solito usano i pirati e i
colpi sono stati sparati in aria.
Per Bombay i due indiani sono stati uccisi senza motivo.
E cos i due fucilieri di marina,
Massimiliano Latorre e Salvatore
Girone, prelevati dalla petroliera sono in stato di fermo, in un
procedimento che potrebbe
scaturire nellarresto per omi-

cidio dopo la comparizione davanti a un giudice. E in base allarticolo 302 del codice penale indiano rischiano la pena di
morte o lergastolo.
praticamente fallito infatti il
vertice della delegazione italiana con il ministero degli Esteri
indiano. Ognuno ha esposto la
propria tesi, ma senza convergenze. Tant che lIndia continua decisa per la sua strada.
Per il governo indiano non vi sono dubbi che, trattandosi di un
peschereccio indiano e di due
vittime indiane, debba prevalere la legge della territorialit.
Mentre per la delegazione ita-

Vajont .info

Canone

STOP AL BLOG
DEL VAJONT
PER SCILIPOTI
Fa discutere la chiusura dellintero portale sulla strage del Vajont. La motivazione ufficiale:
ha ospitato espressioni altamente diffamatorie ai danni degli
on. Domenico Scilipoti (foto sotto) e Maurizio Paniz. E se la mafia una montagna di merda...
i Paniz e gli Scilipoti sono guide alpine!, cera scritto su vajont.info. Mette per in guardia
il web-giurista Fulvio Sarzana:
Se diventasse una prassi, molti quotidiani, blog e portali on
line sarebbero a rischio.

liana evidente che lepisodio,


essendo avvenuto su una nave
battente bandiera italiana e in
acque internazionali, doveva essere sottratto allautorit di
New Delhi. Anche perch i militari a bordo della petrolieragodono della immunit della giurisdizione rispetto agli Stati
stranieri.

21

I nformaWeb

Il Salvagente 23 febbraio-1 marzo 2012

LA TASSA SUL PC
PER LE AZIENDE

N
Italia
DOWNLOAD,
CHIUSURE
A RIPETIZIONE
Lotta dura al download illegale.
Anche in Italia. La guardia di finanza di Venezia ha chiuso due
dei siti pi utilizzati per il download di film e serie tv, FilmGratis.tv
e ScaricoLibero.com. I militari
hanno emesso misure cautelari
per i titolare dei siti, accusati di
violazione della legge sul diritto
dautore e di ricettazione. Non solo. Quasi contemporaneamente
sono stati chiusi i siti Library.nu
e ifile.it, due delle piattaforme pi
usate in rete per scaricare ebook.
In questo modo sono stati rimossi dalla rete oltre 400mila testi.

Le posizioni sono talmente distanti che c anche chi ipotizza che si sia trattato di due incidenti diversi. Potrebbero fare chiarezza sulla vicenda i risultati dellautopsia sui cadaveri e i fori che sarebbero stati rilevati sulla chiglia del peschereccio. Ma lItalia non li ha potuti ancora visionare.

essuno ne risparmiato: dal barista al


camionista. Tutti gli imprenditori e
lavoratori autonomi in questi giorni stanno ricevendo delle richieste di pagamento del canone Rai, per il possesso di computer e smartphone. Anche se non utilizzati per ricevere la programmazione
Rai. Lo denuncia Rete imprese Italia: Un
balzello assurdo che per le aziende equivale a un esborso di 980 milioni. Una tassa cui, va ricordato, ora pi difficile sottrarsi, visto che il possesso del televisore (anche quello del pc?) va dichiarato
nella dichiarazione dei redditi.
Sul piede di guerra anche le associazioni dei consumatori Federconsumatori
e Adusbef. Soprattutto perch presto lo
stesso trattamento potrebbe essere riservato ai singoli cittadini: La Rai ha sfornato lennesimo balzello a carico di imprese, studi professionali e uffici, per imporre un pesante tributo sul possesso non
solo degli apparecchi tv, ma anche di pc,
videofonini, videoregistratori, iPad, addirittura sistemi di videosorveglianza e
telefonini che si collegano a internet.
Sulla questione il senatore del Pd, Giancarlo Sangalli, ha annunciato uninterrogazione al ministro dellEconomia, e
presidente del Consiglio, Mario Monti.

Consumi
Il Salvagente 23 febbraio-1 marzo 2012

23

Test

Gi la MASCHERA
Antirughe alla prova
Risultati a effetto, miracoli a portata di mano.
Spot e annunci pubblicitari non mancano di
alimentare un mercato milionario. Ma quanti
davvero possono vantare effetti verificabili?

Marta Strinati

Si

fa presto a dire crema


anti rughe. Molto pi
complesso dimostrare
che il cosmetico sia davvero tale. Su questo largo spazio tra
promessa ed efficacia reale poggia la comparazione di 14 creme antirughe, proposte dallindustria come utile rimedio contro le odiose pieghe che segnano sul viso il tempo che passa, e
contro lo stress ossidativo che
logora la bellezza.
Proposte che per sembrano
chiedere alle donne un atto di
fede: quasi sempre manca la
prova concreta del funzionamento del cosmetico.
Nella valutazione delle creme
non manca ovviamente lesame
degli ingredienti, che in molti
casi deludono. Fatta eccezione
per i cosmetici naturali certificati (in questo caso Farfalla,

24

C onsumiTest

Gi la
maschera.
Antirughe...

Lavera e Weleda) controllare le


minuscole etichette lunico modo per cercare (ed evitare) sostanze fortemente sospettate di
nuocere.
Ancora si trovano conservanti cancerogeni e molecole inserite come profumo o come protezione solare che agiscono come un ormone o espongono a reazioni allergiche. Come commenta ekotest, il mensile dei consumatori tedeschi autore del test,
introdurre i filtri solari nelle creme antirughe una buona idea
per combattere linvecchiamento precoce della pelle, ma quelli inseriti nelle creme di Nivea,
Eucerin e Lancome sono sospettati di agire come un ormone.
Insomma, in molti casi si scelgono soluzioni sbagliate per problemi reali.
Se la qualit delle ricette piuttosto varia, il mantenimento delle promesse vacilla un po in tutto il campione. Da una crema
antirughe lecito aspettarsi
che sia pi efficace di una crema tradizionale, la premessa
di ekotest. Ma alla richiesta di
esibire le prove dellefficacia antirughe promessa, gran parte delle aziende ha scelto il silenzio.
In certi casi per mancanza di uno
studio da mostrare, in altri per
la scelta di non divulgarlo.
Lunica eccezione positiva
lazienda di cosmetici naturali Farfalla, che ha mostrato lo
studio scientifico condotto,
tuttavia giudicato poco affidabile a causa della mancanza di
un gruppo trattato con placebo accanto a quello delle 20 cavie usate per il test.

FARFALLA
Age Miracle
rigenerante

Il Salvagente 23 febbraio-1 marzo 2012

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2,99 euro

31,50 euro

26,33 euro

29,66 euro

3 euro

no

no

no

no

no

no

geraniol

no

no

citronellol,
geraniol

citronellol, geraniol,
citral, eugenol

no

no

no

no

no

no

Paraffi

no

no

no

no

no

no

no

no

no

no

ottimi

ottimi

buoni

ottimi

ottimi

no

propylparaben pro

medi
A

media

mediocre

mediocre

scarsa

scarsa

mediocre

7,9

7,0

5,5

3,9

3,7

3,0

Il confronto
Profumi. La gradevolezza di una crema
dipende anche dal suo odore. Per questo
lindustria cosmetica fa largo uso di profumazioni di varia origine. Talvolta per ricorrendo a sostanze controverse o smaccatamente nocive. il caso dei muschi policiclici, sospettati di comportarsi come un ormone e per di pi capaci di accumularsi nellorganismo. Altra forma di insidia profumata
viene dalle molecole che hanno dimostrato di provocare con maggiore frequenza le
odiose reazioni allergiche. In testa alla lista
dei profumi allergizzanti c il sintetico Lyral,

ma concorrono allinsidia anche alcuni oli


essenziali, soggetti per questo allobbligo
di menzione analitica in etichetta.
Peg e derivati. Largamente usati come umettanti e leganti, i Peg hanno effetto emolliente, e favoriscono lassorbimento cutaneo di sostanze nocive eventualmente presenti.
Derivati del petrolio. Nella famiglia
delle sostanze di origine petrolifera spiccano le paraffine e i siliconi. Al di l dellimpatto sullambiente, questi ingredienti hanno il difetto di creare un film sulla cute, im-

p
re
A
g
n
ra
ca
b
p
p
so
d
m

25

C onsumiTest

Il Salvagente 23 febbraio-1 marzo 2012

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octocrylene

filtro solare
octocrylene

no

no

no

filtro solare ethylhexyl


methoxycinnamate*

medi

medi

mediocri

scarsi

scarsi

scarsi

scarsi

scarsa

mediocre

mediocre

mediocre

scarsa

scarsa

2,3

2,0

1,9

1,9

1,5

0,5

Profumo

Muschi policiclici

no

no

Profumi allergizzanti

no

citronellol, geraniol,
citral, eugenol
Peg e derivati

Lyral, citronellol,
Lyral, geraniol,
eugenol
citronellol, coumarin

Paraffine/derivati del petrolio/silicone

no

Altri ingredienti sospetti

ben propylparaben
Ingredienti

medi

Affidabilit delle promesse

mediocre

scarsa

Giudizio finale
2,5

2,4

*cessori di formaldeide, composti alogeno organici


Legenda

oli
go
oetnnia
amnm-

pedendo la regolare traspirazione e favorendo la formazione di comedoni.


Altri ingredienti sospetti. Con riguardo al campione di antirughe selezionato, tra le altre sostanze indesiderate figurano conservanti e filtri solari. Nella prima
categoria spicca luso di sostanze antimicrobiche capaci di cedere formaldeide, un composto cancerogeno e causa di allergie; e i
parabeni, molecole antimuffa fortemente
sospettate di interferire con il sistema endocrino e che in un esperimento sugli animali si sono dimostrate tossiche per la ripro-

duzione. Tra i filtri solari, invece, le criticit


riguardano loctocrilene e lethilhexyl methoxycinnamate, sospettati anchessi di
agire come un ormone.
Ingredienti. Questa voce in tabella rappresenta il giudizio sui soli ingredienti introdotti nella ricetta della crema.
Affidabilit delle promesse. A completamento del test, questa voce esprime
un giudizio sulle affermazioni che accompagnano il cosmetico. Assieme al giudizio
della riga precedente concorre alla formulazione di un voto finale.

10-8
ottimo
7,9-6
buono
5,9-4
medio
3,9-2
mediocre
1,9-0
scarso

26

C onsumiTest

Il Salvagente 23 febbraio-1 marzo 2012

PROMESSE (SPESSO) DA MARINAI


FARFALLA
Age Miracle Crema rigenerante
Principio attivo estratti di Acmella
Oleracea e acido ialuronico
Promessa modella il viso e i contorni del
viso
Studio presentato dal produttore s. Azione
anti age provata dermatologicamente
RIVAL DE LOOP
Revital Q10 Anti-Aging
Principio attivo Q10, polylift e collagene
Promessa efficace cura per ridurre visibilmente le rughe
Studio presentato dal produttore no
VICHY
Liftactiv antirughe giorno
Principio attivo 5% Rhamnose, vitamina C
Promessa trattamento anti-rughe rassodante. Effetto lifting durevole
Studio presentato dal produttore no
LAVERA
Faces My Age
Principio attivo coenzima Q10, acido ialuronico, Cova Btrox
Promessa per una pelle visibilmente pi
soda. Le rughe sono come rimpolpate
Studio presentato dal produttore no
WELEDA
Trattamento levigante alla Rosa
Principio attivo rosa mosqueta
Promessa preserva lelasticit cutanea e
attenua in modo efficace le prime rughe,
ridonando alla pelle vitalit e luminosit
Studio presentato dal produttore no
RILANJA CARE
Crema antirughe Q10
Principio attivo Q10, vitamina A, t verde
Promessa ha dimostrato di attenuare le rughe
Studio presentato dal produttore no
YVES ROCHER
Srum Vgtal 3 Crema giorno
Principio attivo oligosidi di mela
Promessa fin dalla prima applicazione: le-

viga la pelle e ravviva immediatamente lincarnato grazie alle sue perle. Dopo 1 mese: riduce efficacemente le rughe, riattiva
la luminosit
Studio presentato dal produttore no
THE BODY SHOP
Crema Giorno Antirughe
Principio attivo melagrana
Promessa idrata, rassoda e illumina:risultati immediati fin dal primo giorno di applicazione.
Studio presentato dal produttore no
EUCERIN
Anti-Age Hyaluron-Filler
Principio attivo acido ialuronico, saponin
Promessa attenua le rughe pi evidenti
Studio presentato dal produttore no
NIVEA VISAGE
Antirughe Q10 Plus Giorno
Principio attivo Q10
Promessa aumenta il livello di Q10, naturalmente presente nellepidermide, combattendo le rughe dallinterno e rendendo la pelle visibilmente pi levigata; previene la formazione delle rughe: aiuta a supportare le difese della pelle e a prevenire
la formazione di nuove rughe causate dai
fattori esterni grazie alla protezione UVA
potenziata e al FP 15
Studio presentato dal produttore no
GARNIER
Ultra Lift
Principio attivo Pro-retinolo
Promessa trattamento anti-rughe rassodante; effetto lifting durevole
Studio presentato dal produttore no
LORAL
Chiave giovinezza
Principio attivo tecnologia pro-gen
Promessa per una pelle visibilmente pi
giovane, tratti riposati, colorito pi luminoso

Studio presentato dal produttore no


(nel suo sito, per, lazienda dichiara, riguardo al ringiovanimento: test in vitro e su
rughe, segni di fatica e colorito spento: efficacia confermata clinicamente. Punteggio
clinico su 48 donne, 2 applicazioni al giorno)
LANCASTER
Skin Therapy AntiAging
Principio attivo O2 Fix System
Promessa la pelle appare rimpolpata, tonica e luminosa
Studio presentato dal produttore no
LANCME
Rnergie Morpholift
Principio attivo oligopeptide unico
Promessa dalla prima applicazione la
pelle pi liscia e compatta. Confortevole,
appare pi elastica e pi dolce. Dopo 4 settimane, le rughe sono ridotte, i contorni del
viso sono visibilmente riposizionati. Il viso irradia giovinezza
Studio presentato dal produttore no

27

C onsumiTest

Il Salvagente 23 febbraio-1 marzo 2012

LA RIVOLUZIONE DEI CLAIM? SOLO TRA 4 ANNI

Ma per la stretta sulla pubblicit


lEuropa se la prende comoda
R

ughe come rimpolpate. Effetto lifting durevole. Riposizionamento dei contorni del
viso. Sembra il menu del chirurgo plastico. Invece sono alcune delle ottimistiche dichiarazioni che accompagnano le
creme antirughe esaminate in
questo test.

Prove nascoste
Promesse allettanti, adatte a
vendere, ma affette da un solo difetto: mancano di una
prova scientifica verificabile
anche dalle consumatrici.
La libert con cui vengono diffuse dichiarazioni di questo
tono, per, a tempo determinato. E la scadenza fissata a met 2013, precisamente all11 luglio, quando entrer in vigore il Regola-

mento cosmetici 1223/2009,


che ha sostituito la direttiva
76/768 e che istituisce un principio di tutela dei consumatori dalle dichiarazioni ingannevoli sullefficacia e sulle altre
caratteristiche dei prodotti cosmetici.
La nuova normativa comunitaria tenta di affrontare il delicato aspetto della comunicazione ai consumatori attraverso precise disposizioni.
In particolare, allarticolo 20,
stabilisce che in tutta la documentazione di presentazione
del cosmetico - dal l e tichetta
alla pubblicit - non possono
essere impiegate affermazioni, immagini o altri segni che
attribuiscano al cosmetico caratteristiche o funzioni che in
realt non possiedono.

In

In altre parole, la normativa


in arrivo stabilisce che ogni
affermazione destinata alla
promozione commerciale del
cosmetico dovr essere dimostrata da prove convincenti.

Attesa lunga
Nel luglio
del prossimo
anno entra
in vigore
la nuova
normativa
comunitaria
che arriver
a regime
solo nel 2016

Per arrivare a quella che si


presenta come una rivoluzione dei claim, per, i tempi si
allungano. E lattesa per ora
destinata a prolungarsi di
altri quattro anni.
Lo stesso articolo 20 del Regolamento cosmetici, infatti,
al secondo comma stabilisce
che la Commissione europea,
in collaborazione con gli Stati membri, chiamata a stabilire in un piano dazione le
priorit per determinare criteri comuni che giustifichino lutilizzo delle diverse dichiarazioni.
Nellelaborazione delle linee
guida, la Commissione dovr
consultarsi con il Comitato
scientifico per la salute dei
consumatori (SCCS).

mancanza di prove di efficacia fornite dalle aziende, non resta


che fare una sperimentazione in proprio. Cos gli esperti dermatologi del mensile dei consumatori francesi 60 millions de consommateurs ha messo alla prova 9 antirughe, usati per 28 giorni da 200
donne, tra i 40 e i 65 anni.
Lesito della prova ha premiato un cosmetico
low cost, Revitalift Visage de LOral Paris (11,50
E sul campo
euro), giudicato per poco tollerabile, e uno di
solo poche
lusso, Capture R60/80 XP di Dior, da 83,50
euro. Debole invece risultata laziofunzionano
ne antirughe della Sanoflore, della
MultiActive Crema giorno di Clarins, come anche la Visage Antirughe della Nivea o la Skin
Naturals UltraLiftPro-x di Garnier. E ancora meno efficace quella degli antirughe di Vichy, Nuxe e Cattier.

28

C onsumiAcquisti

MODELLO
Asus Eee pc 1215n
PREZZO PRODOTTO NUOVO
415 euro (amazon.it)
PREZZO RICONDIZIONATO
249 euro (asus.it)
RISPARMIO
40%
GARANZIA 12 mesi

MODELLO
Samsung S8000 Jet
PREZZO PRODOTTO NUOVO
200 euro (misterprice.it)
PREZZO RICONDIZIONATO
99 euro (doyoubuy.com)
RISPARMIO
50,5%
GARANZIA
12 mesi

COMPUTER
PORTATILI

MODELLO
Apple MacBook Pro con processore
Intel i7 quad-core da 2,2GHz
PREZZO PRODOTTO NUOVO
2.167 euro (store.apple.com)
PREZZO RICONDIZIONATO
1.659 euro (store.apple.com)
RISPARMIO
23%
GARANZIA
12 mesi

Il Salvagente 23 febbraio-1 marzo 2012

MODELLO
Apple iPhone 3GS - 16gb
PREZZO PRODOTTO NUOVO
545 euro (Granbazaar.it)
PREZZO RICONDIZIONATO
340 euro (simpaticotech.it)
RISPARMIO
37,6%
GARANZIA
6 mesi

SMARTPHONE

TELEVISORI

MODELLO
Samsung Led 19"
Ue19c4000pw
PREZZO PRODOTTO NUOVO
179 euro (Euronics)
PREZZO RICONDIZIONATO
152 euro (shoppydoo.it)
RISPARMIO
15%
GARANZIA
24 mesi

Dal FRIGO al COMPUTER


col rigenerato si risparmia
Lorenzo Misuraca
Oggetti
rimessi
a nuovo, con
la sostituzione
di pezzi
difettosi o
esteticamente
imperfetti, e
venduti
a prezzi
ribassati.
lultima
frontiera
degli acquisti
scontati

Di

fronte a uno smartphone troppo costoso per le proprie tasche o a un computer un po'
caro, pu capitare di pensare peccato che non esista il km zero, come per le macchine, in altre parole un livello intermedio di vendita
tra il nuovo e lusato che permetta
di portarsi a casa un elettrodomestico praticamente nuovo con uno
sconto del 20-30% o pi.
Quello che molti non sanno che
qualcosa del genere, invece, esiste.
Si chiamano prodotti ricondizionati, o in alcuni casi - soprattutto per
i telefonini - rigenerati. Nel caso degli smartphone o dei computer, per

esempio, sono spesso modelli che


escono dalla fabbrica con piccoli difetti, oppure tornati al produttore
o al venditore per qualche imperfezione. Vengono rimessi a nuovo
tramite la sostituzione dei pezzi pi
usurati o non funzionanti, e rivenduti come nuovi. Solo che questa
operazione comporta la necessit per
il venditore di abbassare il prezzo.
A volte per estensione, ad esempio con i frigoriferi o le lavatrici, vengono intesi come ricondizionati prodotti perfettamente funzionanti e
mai utilizzati, ma con qualche difetto estetico, oppure usati solo per
lesposizione nei negozi, in vetrina
o tra gli scaffali.
Si tratta di merce scontata e per-

fettamente funzionante, e anche per


questo il mercato dei ricondizionati sta aumentando costantemente.
Succede grazie a internet, dove le
possibilit di comprare prodotti ricondizionati sono pi alte che nei
negozi tradizionali.

Anche i big ci provano


Persino alcuni grossi produttori
hanno aperto nei propri siti una sezione dedicata. il caso di Apple.
Sul sito italiano sono presenti
iPod, iPhone e iPad ricondizionati, con risparmi anche del 23%.
Anche la TomTom ha diversi modelli di Gps ricondizionati disponibili, sul sito, a prezzi scontati.

MODELLO
Sony Kdl - 32EX521
PREZZO PRODOTTO NUOVO
599 euro (Sony.it)
PREZZO RICONDIZIONATO
526,49 euro (eprice.it)
RISPARMIO
12,10%
GARANZIA
24 mesi

29

C onsumiAcquisti

Il Salvagente 23 febbraio-1 marzo 2012

MODELLO
Tom Tom Xl IQ edition europe
PREZZO PRODOTTO NUOVO
140 euro (pixmania)
PREZZO RICONDIZIONATO
99,95 euro (tomtom.com)
RISPARMIO
28,6%
GARANZIA
24 mesi

MODELLO
Whirlpool Family Chef ft338
PREZZO PRODOTTO NUOVO
249 euro (Euronics)
PREZZO RICONDIZIONATO
169,40 euro (hw1.it)
RISPARMIO
32%
GARANZIA
24 mesi

FORNO
MICROONDE

NAVIGATORI
MODELLO
Garmin gps Nvi 1490t Europa
PREZZO PRODOTTO NUOVO
229 euro (amazon.it)
PREZZO RICONDIZIONATO
185 euro (eBay)
RISPARMIO
19,20%
GARANZIA
24 mesi
Il Salvagente ha cercato le migliori offerte ricondizionate sul web e
ha trovato che la tipologia di prodotti va ben oltre le categorie pi
rappresentate, la telefonia mobile
e linformatica.

Occhi aperti

MASSIMILIANO DONA, PRESIDENTE DELLUNC

Se non sono indicati come usati,


vanno garantiti per 2 anni
fatto che quella dei prodotti ricondizionati sia una fascia di mercato ancora di nicchia, fa s che non
esista una vera e propria legislazione adeguata in tema di garanzia.
Basta controllare le offerte presenti su internet. Poche garantiscono
lassistenza prevista in It. Altre si limitano a un anno di garanzia, come previsto per i prodotti usati. E
ci sono venditori di prodotti ricon-

Il

dizionati che si fermano a 6 mesi o


addirittura a 3. Insomma, una selva di informazioni contraddittorie
in cui difficile districarsi.
Ci d una mano Massimiliano
Dona, presidente dellUnione nazionale consumatori: Se lindicazione
del venditore non spiega che si tratta di un prodotto usato, e usa unaltra formula inclusa la parola ricondizionatosi applica la normativa ge-

In rete si trovano anche tv a led


e al plasma, aspirapolvere, stampanti, robot da cucina, macchine per il
caff, condizionatori, lavatrici, forni a microonde, poltrone massaggianti e addirittura cappe aspiranti e piani cottura. Tra le offerte visionate, abbiamo trovato picchi di
sconto anche del 50%, come nel caso dello smartphone Samsung
S8000 Jet, ma mediamente il risparmio si aggira attorno al 20-30%.
Chi si avvicina a questo genere di
acquisti, per, deve tenere gli occhi ben aperti. Sono tanti i casi in
rete di prodotti venduti come ricondizionati, ma che risultano in fin dei
conti poco convenienti.

On line, infatti, si trovano anche


prezzi molto scontati per oggetti nuovi. Il consiglio di fare un po di verifiche prima di acquistare: facile - proprio come successo a noi
- di trovarne diversi niente affatto
convenienti.
Va poi guardata con attenzione la

descrizione del prodotto. Soprattutto su eBay, dove sono in vendita molti oggetti appartenenti a privati, non
raro che nel titolo dellinserzione venga definito ricondizionato
un telefono che semplicemente usato, cui magari stata cambiata solo la batteria.
Laffare possibile, ma il bidone
sempre dietro langolo.

MODELLO
Smeg S45MFX2
PREZZO PRODOTTO NUOVO
695,81 euro (pixmania.com)
PREZZO RICONDIZIONATO
515,99 euro (eprice.it)
RISPARMIO
25,8%
GARANZIA
24 mesi

30

C onsumiAcquisti

MACCHINE
DEL CAFF

FRIGORIFERI

MODELLO
Whirlpool Wbe3621 a+
PREZZO PRODOTTO NUOVO
614,89 euro (inbianco.it)
PREZZO RICONDIZIONATO
471 euro (shoppydoo.it)
RISPARMIO
23,4%
GARANZIA
24 mesi

Se non
sono
indicati...

L
L

nerale, che prevede due anni dalla


data d'acquisto.
Ma spesso questa mancanza di
trasparenza per alcuni pu essere un vantaggio. Sono tanti infatti i siti in cui, nelle pagine dedicate alla merce ricondizionata,
campeggiano in bella evidenza
banner o link che promettono di
estendere la garanzia a 24 o 36
mesi con una spesa aggiuntiva
di qualche decina di euro.
la stessa dinamica denunciata pi
volte dal Salvagente per i prodotti
nuovi di zecca.
In diversi casi, il pi recente avvenuto con limposizione da parte
dellAntitrust alla Apple di garantire assistenza per 2 anni invece che
per 1, le aziende straniere giocano
sul fraintendimento tra garanzia del
paese di produzione e garanzia del
paese di acquisto.
Ma al riguardo la legge chiara: 24
mesi per i prodotti nuovi, 12 per quelli usati. Anche se va fatta una specificazione: Anche per lusato -

Il Salvagente 23 febbraio-1 marzo 2012

MODELLO
Hotpoint - Ariston Bmbl 2022 Cf/ha
PREZZO PRODOTTO NUOVO
908 euro (elledihouse.it)
PREZZO RICONDIZIONATO
706 euro (shoppydoo.it)
RISPARMIO
22,2%
GARANZIA
24 mesi

spiega Dona - vale la regola generale dei 24 mesi, solo che in questo
caso permessa una deroga per ridurre la garanzia a non meno di un
anno. Ma questa vale solo se chiaramente indicata dal venditore, altrimenti si applicano i 24 mesi di garanzia, come previsto dallarticolo
134 del Codice del consumo.
Le cose possono per complicarsi
per i prodotti ricondizionati anche
per un fattore oggettivo.
Nel caso di merce di informatica o
di elettrodomestici, il ricondizionamento pu essere limitato alla sostituzione di una sola parte delloggetto. Per esempio, la sostituzione
di un chip o di una memoria interna. In questo caso, non chiaro se
la garanzia minima viene estesa a
tutto il prodotto o alla sola parte
sostituita.
In effetti rispetto a questo, la legge italiana non si esprime. A
Bruxelles stanno lavorando proprio
per colmare questo vuoto legislativo con una norma europea.

MODELLO
Gaggia Evolution Espresso
PREZZO PRODOTTO NUOVO
142,80 euro (amazon.it)
PREZZO RICONDIZIONATO
95 euro (softprice.it)
RISPARMIO
33,5%
GARANZIA
MODELLO
24 mesi
Ariete Minuetto Professional
PREZZO PRODOTTO NUOVO
114 euro (Euronics)
PREZZO RICONDIZIONATO
96 euro (softprice.it)
RISPARMIO
15,8%
GARANZIA
24 mesi

100 MILIARDI DI DOLLARI


IL MERCATO DORO USA
Negli Usa li chiamano refurbished, e piacciono anche a Obama. I prodotti ricondizionati stanno infatti
attraversando un periodo di crescita anche negli Stati Uniti. Secondo stime del 2011, il settore dei prodotti refurbished negli Usa produce un giro daffari di
100 miliardi annui, dando lavoro a 500mila persone.
Il presidente americano se n accorto, tanto che lo
scorso anno insieme a 20 societ del settore ha organizzato un summit economico per aumentare la diffusione dei prodotti ricondizionati tra i consumatori.
Tra le grandi imprese interessate figurano la General
Motors e la General Electric, Caterpillar e Xerox.
Quella di appoggiare il mercato del refurbished in
effetti una strategia lungimirante da almeno due punti di vista.
Vendendo prodotti praticamente nuovi a prezzi inferiori si riesce a contenere la crisi di consumi legata alla difficile condizione economica che stiamo attraversando. E si riduce anche la produzione di rifiuti, che
comporta un costo non da poco in termini ambientali ed economici, legati allo smaltimento.

Il Salvagente 23 febbraio-1 marzo 2012

C onsumiIl caso

31

vero
falso

Loperazione

Quegli strani
silenzi del ministero
sul falso BIO italiano

Gatto con gli


stivali ha

Valentina Corvino

scatenato
la bufera
sul made in
Italy verde.
Il Salvagente
ha scoperto
un oscuro
intreccio tra
Germania,
Romania e
istituzioni
italiane

icembre 2011: in una conferenza stampa la guardia di finanza porta alla luce una frode di grandi dimensioni nel comparto dellagricoltura biologica. La
notizia conquista ovviamente le pagine di tutti i giornali, con titoli che
denunciano la maxitruffa che sconvolge il mondo dei prodotti verdi.
E leco del bio taroccato italiano
finisce per approdare, tra molte facili ironie, oltre i confini italiani e fa

rapidamente il giro del mondo.


A due mesi di distanza, il Salvagente riuscito pazientemente a ricostruire la storia scoprendo che,
dietro le responsabilit di operatori e certificatori finiti nelle maglie
della guardia di finanza ci sono altre
responsabilit che arrivano a coinvolgere il ministero delle Politiche agricole e forestali e la sua
attivit istituzionale di controllore. Come sono andate le cose? Secondo la ricostruzione del nostro
giornale, il bubbone scoppia nel

32

C onsumiIl caso
Quegli strani
silenzi del
ministero...

LE NORME

IL RUOLO E I CONTROLLI
DEI CERTIFICATORI INDIPENDENTI

agricoltura biologica un metodo di produzione agricolo che utilizza tecniche


rispettose della fertilit intrinseca del suolo,
della natura delle piante, degli animali e dellequilibrio ambientale. I regolamenti europei (834/2007 e 889/2008) che hanno sostituito la normativa precedente, del 1991, e disciplinano il settore prevedono precise norme tecniche di produzione alle quali gli agricoltori devono obbligatoriamente attenersi:
gli agricoltori che intendono produrre secondo le norme dellagricoltura biologica devono necessariamente sottoporsi al controllo
degli organismi di controllo (autorizzati dopo specifica istruttoria dal ministero delle Politiche agricole e forestali e vigilati dallispettorato centrale Controllo qualit e repressione frodi). I certificatori rilasciano - se tutto in regola - la certificazione. Solo a queste condizioni il prodotto si pu classificare biologico, e riporter in
etichetta il logo dellUnione europea obbligatorio per tutti i
bio-prodotti comunitari.

Il Salvagente 23 febbraio-1 marzo 2012

2010, quando la guardia di finanza


e lispettorato centrale Controllo
qualit e repressione frodi (ICQRF)
del ministero puntano lattenzione, seppur per ragioni differenti, su
una quarantina di imprese, tutte operanti nel settore della produzione e
della commercializzazione di cereali e frutta fresca in Veneto, EmiliaRomagna, Lombardia, Toscana, Lazio, Marche, Abruzzo, Puglia e Sardegna. Le indagini nascono parallele, ma ben presto prendono strade differenti: una, quella dei Finanzieri, si conclude con 7 arresti. Laltra, quella dellorgano ministeriale, si perde nella nebbia.

La partita rumena
Quel che si sa con certezza che,
nel 2010, la guardia di finanza, insospettita da un improvviso aumento
di fatturato, inizia a indagare per frode fiscale una quarantina di imprese. Nel corso dellindagine, per, le
Fiamme Gialle si imbattono in ben

ve ro
falso

altro: verificando la tracciabilit dei


prodotti immessi sul mercato, infatti, emerge anche che sarebbero stati distribuite con etichetta biologico granaglie accompagnate dai dovuti certificati rilasciati da un organismo di controllo tedesco, ma da
questo (dopo le richieste di conferma da parte degli organismi di controllo italiani) dichiarati falsificati:
il prodotto, in gran parte proveniente dalla Romania, risulta sicuro dal
punto vista igienico e sanitario, ma
ottenuto da coltivazioni normali.
I finanzieri in un primo momento quantificano il giro di affari illegale in oltre 220 milioni di euro e
in circa 700mila tonnellate di prodotto taroccato, poi ridimensionato a meno di 70mila tonnellate, mentre confermano lentit della frode
fiscale (per creare costi deducibili, le
imprese indagate avrebbero simulato ripetute compravendite fittizie).

C onsumiIl caso

Il Salvagente 23 febbraio-1 marzo 2012

Il giro viene ricostruito con precisione dagli investigatori: alcuni


grossisti di granaglie, con la compiacenza di un funzionario e un collaboratore di un organismo di certificazione, trasformavano in autentico biologico partite di soia, mais,
girasole, frumento, e qualcuna di
frutta da trasformazione, in realt
coltivate normalmente.
I militari mandano in laboratorio
alcuni di questi prodotti, ma tranquillizzano: Sulla base delle analisi effettuate non ci risulta esserci pericolo per chi li ha consumati, spiega il colonnello della guardia di finanza Bruno Biagi. In ogni caso, i
prodotti sono stati in massima parte destinati allalimentazione animale. Ma non per questo la vicenda perde di importanza. La frode lede il
principio fondamentale di chi compra biologico, la fiducia dei consumatori in un sistema di controlli indipendente che giustifica, anche in
tempo di crisi economica, una spesa maggiore per portare in tavola un
prodotto che far bene
perch stato creato e allevato secondo parametri precisi e nel

33

RECORD DI ESPORTAZIONI

IL MODELLO DI SUCCESSO
DELLA NOSTRA AGRICOLTURA

uello dellagricoltura biologica un


fenomeno in costante crescita come
dimostra laumento delle superfici biologiche complessive, che nel biennio 20082009 stato pari al 6% (2 milioni di ettari) della superficie agricola utilizzabile, portando a 37 i milioni di ettari nel mondo
(incluse le superfici in conversione).
Il nostro paese, che con i suoi 1,1 milioni
di ettari si colloca tra i primi 10 al mondo
con la superficie biologica pi elevata, conta 47.663 operatori notificati per lagricoltura biologica.
Attorno al biologico ruota un giro daffari mon-

pieno rispetto dellambiente.


Il vero problema che in questa
circostanza il sistema dei controlli
non ha funzionato.

La melina italiana

lazienda Fattoria della Speranza.


Passano pochi mesi e, ad agosto, denuncia altre aziende alla Procura di
Verona. Atti che presumono la conoscenza di illeciti gravi, ma di fronte
ai quali ICQRF non attiva alcun allarme, nessuna azione di verifica.
Nulla viene fatto per allertare il mercato e il sistema di certificazione secondo quanto prevede la normativa
europea del biologico. A quanto ci risulta, non viene informato neppure
lufficio del ministero che si occupa
di biologico, che pure avrebbe dovuto diramare lallerta allUnione europea e gli altri Stati membri.
Come se non bastasse, a quanto
ci risulta, lorganismo di certificazione Suolo e Salute a fine ottobre
2010 ha informato i carabinieri del
ministero delle Politiche agricole
della scoperta di certificati falsi. E gli
altri certificatori che hanno scoperto certificati falsi lhanno notificato
al ministero fino alla primavera 2011,

E qui finisce lattivit


delle Fiamme Gialle e
inizia la ricostruzione
del nostro giornale che
durante questi due mesi riuscito a prendere visione di alcuni documenti che
mostrano come anche lICQRF (cio
il ministero) fosse a conoscenza della situazione, ma si sia guardato bene dallinformare gli altri uffici ministeriali sulla base di uninterpretazione fantasiosa della normativa sulla segretezza degli atti.
Dai documenti risulta, infatti, che
nel 2010 lIstituto aveva segnalato
una notizia di reato alla Procura della Repubblica di Macerata relativa al-

diale di 54,9 miliardi di dollari (2009, Fibl-Ifoam),


con una crescita del 5% sul 2008. Il mercato del biologico italiano stimato in circa 3
miliardi di euro, con circa 1,8 miliardi di vendite al dettaglio in negozi specializzati, supermercati, vendite dirette delle aziende agricole (in particolare olio, vino e ortofrutta),
consegne a domicilio, gruppi dacquisto e
ristorazione. Per quanto riguarda le aree geografiche, il consumo pi forte nelle regioni del Nord-ovest e del Nord-est.
Con una parte significativa della produzione bio indirizzata allestero, lItalia anche
il maggior esportatore mondiale di prodotti biologici (che raggiungono gli scaffali di
tutta Europa, Stati Uniti, Giappone, ma anche paesi arabi e Cina) per un valore di circa 1 miliardo di euro.

C onsumiIl caso

34

Il Salvagente 23 febbraio-1 marzo 2012

I RETROSCENA

I DOCUMENTI TAROCCATI
TUTTI MADE IN ROMANIA
operazione Gatto con gli stivali ha assunto una
dimensione europea in quanto ha coinvolto anche la filiale rumena di un ente di certificazione tedesco, QC&I International Romania. Linchiesta,
infatti, ha fatto emergere lipotesi che alcune aziende indagate dalla guardia di finanza importassero prodotto convenzionale dalla Romania con certificati che la stessa QC&I ha successivamente dichiarato falsificati.
Siamo nellUnione europea: i certificati emessi da
un certificatore rumeno valgono quanto quelli emessi da uno italiano, dunque normalmente non vengono fatte verifiche puntuali su questi documenti, spiega Paolo Carnemolla. Tuttavia quando i colleghi italiani chiedevano la conferma di validit del
certificato a QC&I, questa lo disconosceva sempre, il che portava al conseguente declassamento del prodotto a convenzionale.
Gli organismi di certificazione, e questo certamente un punto a loro favore, hanno sempre comunicato al ministero il fatto e, soprattutto, i provvedimenti di soppressione delle indicazioni di conformit al biologico sui lotti di prodotto coperti da quei
certificati. Chi doveva denunciare la falsificazione
dei propri documenti era QC&I che, tuttavia, non
risulta averlo mai fatto n nei confronti degli altri
organismi di certificazione, n nei confronti del ministero italiano, tantomeno nei confronti delle autorit rumene e tedesche facendo sorgere nuovi
sospetti. In sostanza, la frode stata scoperta in
Italia (e ha danneggiato i nostri produttori), ma
certamente radicata in Romania e vede un ruolo
tutto da chiarire di un organismo di certificazione tedesco.

Quegli strani
silenzi del
ministero...

sempre senza che venisse sollevato


alcuno scandalo.

Controllare e tacere
questo il ruolo dellispettorato,
controllare e tacere? Se cos non fosse perch il ministero s lasciato travolgere da questa vicenda senza chiederne conto al suo ICQRF?
Quel che certo, spiega Paolo Carnemolla, presidente di FederBio,
che se lICQRF non avesse agito in
silenzio e avesse approfondito ci
di cui era venuto a conoscenza, attivando SUBITO anche gli organismi
di certificazione, avremmo probabilmente ridimensionato una vicenda
che ha gettato discredito su tutto il
mondo del biologico. E, aggiungiamo noi, il mercato sarebbe stato ripulito con molto anticipo.
Quanto accaduto conferma la
nostra richiesta di un miglioramento dei sistemi di scambio di informazione e di banche dati, perch
lunico modo per prevenire fatti di
questa gravit che tutte le informazioni alla trasparenza del mercato siano disponibili in tempo reale per tutti i soggetti interessati, dice il presidente della Federazione che, per tutelare limmagine delle quasi 50mila aziende biologiche, si costituita
parte civile nei giudizi per frode.

In secondo luogo, qualcosa non ha


funzionato neanche nellorganizzazione dellufficio SAQ X del ministero che lautorit competente per il
biologico. Inspiegabilmente, lufficio rimasto inerte anche quando
le informazioni hanno finalmente
iniziato a circolare: a gennaio 2011,
ad esempio, stato informato dellintera vicenda dallorganismo di certificazione della principale azienda indagata, ma non ha fatto nulla per limitarela circolazionedei prodotti taroccati e informare la Commissione europea (che minaccia una procedura dinfrazione contro lItalia) e gli
altri Stati membri.
Il cerchio delle responsabilit, ovviamente, non si chiude qui: anche
gli organismi di certificazione hanno giocato un ruolo di spicco in questa vicenda: Non tutti, ma alcuni certificatori hanno scontato evidenti difetti di operativit. Seppur non obbligati a farlo, avrebbero potuto verificare immediatamente alcune transazioni palesemente sospette, in particolare provenienti dalla Romania,
allertati dal fatto che quantit crescenti di questi prodotti a prezzi relativamente bassi stavano invadendo il mercato. Inoltre si dimostrato carente lo scambio di informazioni, e chi ha architettato la frode ne ha
approfittato per operare indisturbato, denuncia Carnemolla.
questa lefficacia del sistema di
controllo e certificazione? Quel che
emerge dalla nostra inchiesta che
il sistema non del tutto perfetto, che
qualche falla esiste, nei nostri confini e allestero. E non certamente
questo il sistema di controlli che si
aspettano i consumatori quando acquistano i prodotti biologici.

Il Salvagente 23 febbraio-1 marzo 2012

35

L alimento Settimana
della

DOP SE NASCE IN PIEMONTE O IN LOMBARDIA

Antico e nobile
gorgonzola
Elena Venditti

un formaggio molto antico, secondo molti prodotto per la prima volta nellanno 879 a Gorgonzola (da cui il nome), localit alle porte di Milano. Inizialmente era chiamato stracchino verde. Si produceva con le mungiture autunnali
della transumanza di ritorno dalle
malghe e dagli alpeggi.
Protetto da un consorzio, il gorgonzola Dop (quello originale) pu essere prodotto solo in Lombardia,
nelle province di Bergamo, Brescia,
Como, Cremona, Lecco, Lodi, Milano, e in Piemonte, nelle province
di Novara, Vercelli, Cuneo, Biella,
Verbania e nel territorio di Casale
Monferrato. Il latte deve provenire
da animali allevati in queste zone e
alimentati con foraggi locali.
Rientra nella categoria dei formaggi erborinati, vale a dire venati di muffa. I metodi di produzione sono due.
Quello adue pastenon sostanzialmente cambiato dallorigine: si prepara la prima pasta con latte non pastorizzato della mungitura serale e
la si lascia esposta per tutta la notte
alle spore presenti naturalmente
nellambiente. La mattina, con il latte appena munto, si prepara una
nuova pasta che si alterna, in contenitori di legno detti fascere, alla
pasta della sera prima. un metodo del tutto artigianale patrimonio
ormai di pochi artigiani caseari.

Il gorgonzola industriale (di sapore pi uniforme) si lavora invece con


il metodo a una pasta. Il latte vaccino intero pastorizzato si versa in
caldaie alla temperatura di circa
30C cui si aggiungono fermenti lattici, caglio e spore di penicilli. Una
volta messo nelle fascere inizia la
stagionatura, anticamente in grotte naturali, ora in celle frigorifere. A
questo punto comincia lo sviluppo
della muffa. La stagionatura di almeno 50 giorni per il tipo dolce e oltre 80 per il tipo piccante.
Molto ricco di minerali e vitamine,
il gorgonzola ha una buona quantit di proteine nobili. considerato un formaggio grasso e contiene 70 mg di colesterolo: la fontina
ne contiene 82 mg, la mozzarella
vaccina 46 mg.
Si conserva in frigorifero. Per gustarne tutto il sapore bisogna toglierlo dal frigo unora prima di
mangiarlo.

gorgonzola

Le muffe buone
Le muffe responsabili delle venature verdastre caratteristiche del gorgonzola appartengono alla specie Penicillium roqueforti e sono parenti dei Penicillium notatum da cui si ricava la penicillina.
La formazione delle muffe un processo
controllato in fase di produzione che coinvolge solo pochi e ben definiti ceppi fungini. Le muffebuonecontribuiscono alla maturazione del formaggio e gli regalano un gusto del tutto particolare.
Non buon segno, invece, se la muffa si
presenta in fasi estranee al processo di
produzione. Vuol dire che lalimento, anche se sempre stato in frigo, si sta degradando e sta sviluppando micotossine. Vale a dire, prodotti del metabolismo
secondario delle muffe che possono essere fonte di pericolose intossicazioni a
carico del fegato, dei reni, dei centri nervosi o del tratto digestivo.
Se un formaggio non erborinato aggredito dalla muffa meglio buttarlo via, per
non correre il rischio di stare male.
TABELLA NUTRIZIONALE
( PER 100 GRAMMI DI PARTE EDIBILE )
Energia (kcal):
Colesterolo (mg)
Sodio (mg):
Potassio (mg):
Ferro (mg):
Calcio (mg):
Fosforo (mg):
Magnesio (mg):
Zinco (mg):
Vitamina A retinolo eq. (mcg):
Vitamina E (mg):

324
70
600
111
0,3
401
326
20
2,81
287
0,52

Fonte INRAN

36

MondoItalia

NEWS
Europa 2/Alimenti
MONSANTO, ERBICIDA
NELLE LENTICCHIE

Il Salvagente 23 febbraio-1 marzo 2012

Europa/Lo studio

Biberon e plastica
un rapporto pericoloso
Enrico Campione

La multinazionale Monsanto ha chiesto alle autorit europee di aumentare


il livello di residuo massimo (Mrl) consentito per lerbicida glifosate nelle lenticchie commercializzate nellUe.
La ragione della richiesta sta nel fatto
che nelle lenticchie importate in Europa
da Canada e Stati Uniti, si riscontrano
spesso quantit di pesticida superiori a
quelle consentite dalla legge Ue perch
oltreoceano la normativa a riguardo
pi permissiva. Se la richiesta venisse
accolta la soglia di tolleranza passerebbe dagli attuali 0,1 mg/Kg a 10-15 mg/Kg.
La cosa assurda - fa notare Simona
Capogna, vicepresidente di Verdi ambiente e societ - che lAgenzia europea per
la sicurezza alimentare, cio lente che
dovrebbe tutelare la salute dei cittadini europei, a gennaio 2012 ha espresso
unopinione positiva in merito, in
quanto non ritiene che laumento della soglia possa provocare danni alla salute dei consumatori. Eppure solo pochi giorni fa la Monsanto stata condannata in Francia per i danni provocati dal Lasso, un altro erbicida.

iente da fare. Se pensavamo


di poter utilizzare il biberon
per i nostri bambini senza
lincubo del bisfenolo, dopo che
dal giugno 2011 i prodotti in policarbonato sono usciti dal commercio, dobbiamo cancellare le
nostre certezze. A meno di optare (qui senza timori) per il vetro.
questo, in sintesi, il succo anticipato dal Ilfattoalimentare.it
di una ricerca del laboratorio europeo Joint Research Centre
(JRC) di Ispra, che ha sottoposto
a test 450 biberon ottenuti con
differenti tipi di plastica, acquistati in vari Stati europei, per va-

lutare il livello di migrazione nelle condizioni duso consigliate


dagli stessi produttori.
I risultati hanno mostrato alte
quantit di bisfenolo nei prodotti in poliammide. E anche nelle
bottiglie in polipropilene e silicone si registrato il rilascio di
sostanze che non figurano nellelenco dei materiali ammessi
per il contatto con alimenti. Il
problema per i biberon in silicone riguarda la migrazione di ftalati in quantit rilevanti.
Non si sono riscontrati problemi nei biberon in PES (polieteresulfone) e per il nuovo polimero Tritan (anche se il numero di
campioni con questo materiale

M N DO I T
Australia/Salute

STOP AI LETTINI SOLARI


LAustralia dice no alla mania dellabbronzatura tutto lanno. Il
governo della regione del Nuovo Galles, nel sud del paese, ha annunciato una serie di leggi che prevedono di mettere al bando definitivamente i lettini solari a partire dal 2015.
La decisione stata motivata dal ministro dellAmbiente con il fatto che i lettini solari sono cancerogeni e che in chi li utilizza regolarmente aumenta il rischio del 75% di sviluppare melanomi.
LAustralia non un caso, il paese con la pi alta incidenza di
cancro cutaneo al mondo per il mal costume diffuso dei lettini
solari e per lo scarsissimo uso di creme protettive nel periodo estivo. La scelta di vietare i lettini dal 2015 consentir alle aziende di
diversificare le attivit ed evitare cos la chiusura immediata.

Il Salvagente 23 febbraio-1 marzo 2012

MondoItalia

NEWS

37

Stati Uniti/Sicurezza

Richiamati 14.220
seggiolini per auto

era ridotto).
Anche nelle bottiglie di polipropilene (PP) si riscontrata una
migrazione di sostanze non
ammesse. Il DIPN (di-isopropilnaftalene) stato trovato nel
45% delle 149 bottiglie analizzate. Visto che la molecola
contenuta negli inchiostri e
nella carta riciclata la contaminazione potrebbe derivare

dai foglietti illustrativi inseriti allinterno dei biberon


La conclusione dello studio,
durato due anni, evidenzia come la decisione di eliminare il
policarbonato dal mondo dei
biberon sia servita a poco, visto che anche nei biberon ottenuti con altre plastiche si riscontrano, nuovi e allarmanti,
problemi.

LAutorit americana per la sicurezza dei


trasporti Nhtsa (National highway traffic
safety administration) ha disposto il richiamo di 14.220 seggiolini per auto
Chaperone, venduti negli Stati Uniti dallazienda specializzata Britax.
Il richiamo stato disposto perch stato riscontrato un malfunzionamento delle cinture di sicurezza dei seggiolini - prodotti dal 1 settembre 2010 al 30 aprile 2011
- che dovrebbero ancorare il sedile in caso di frenata brusca o di incidente.
Al momento non sono stati registrati casi di lesioni dovuti a questo difetto. Il problema, secondo lAutorit americana, sta
nellattacco della cintura che in caso di frenata potrebbe sganciarsi mettendo in
pericolo il bambino. La Britax ha gi inviato un kit per testare il prodotto predisponendo leventuale sostituzione.

DO I T A L I A
Italia/Cartello

Latte e pannolini:
Denuncia allAntitrust

Se

in Europa a tenere banco sono i biberon in plastica, in Italia tocca a pannolini e latte in polvere che hanno raggiunto prezzi
astronomici.
Non si tratta certo di una novit
visto che il Salvagente ha sollevato il caso pi volte. Adesso per
pare essersene accorto anche il
ministro per la Cooperazione internazionale Andrea Riccardi che

ha inoltrato un esposto direttamente allAntitrust.


Il comparto dei prodotti per la
prima infanzia - scrive il ministro
- risulta caratterizzato da alcune
specificit che incidono sulla formazione dei prezzi e sulla struttura della catena distributiva, con
il risultato che il consumatore si
trova obbligato ad acquistare il
prodotto di una particolare mar-

Anche il
ministro
Riccardi
segnala
i prezzi
troppo alti

ca su indicazione del pediatra.


Molti di questi prodotti inoltre
non si vendono nei supermercati, ma in farmacie e parafarmacie dove i prezzi sono decisamente pi elevati con punte anche del 40% rispetto alla media europea.
Niente di nuovo sotto il
sole, se non per il fatto che
il nuovo presidente dellAntitrust, Giovanni Pitruzzella, ha annunciato
lapertura di un fascicolo perch ha detto i prezzi sono troppo elevati e in
modo ingiustificato.

38

MondoItalia

Il Salvagente 23 febbraio-1marzo 2012

Italia/Telefonia

Pd contro
i costi di
disdetta

opo lennesima denuncia del


Salvagente sui costi di disdetta per i contratti di telefonia fissa e sulle pratiche scorrette degli operatori (vedi lultimo caso
di Tiscali), il Partito democratico ritorna sulla questione per
sostenere gli interessi dei consumatori. Il deputato del Pd Andrea Lulli ha infatti presentato

Italia/Rimborsi

uninterrogazione parlamentare al ministro per lo Sviluppo


economico Corrado Passera per
denunciare il comportamento
del gestore TeleTu sulla base di
numerose denunce da parte di
associazioni dei consumatori.
Secondo Lulli sono molti gli
aspetti da affrontare: dai costi di
disdetta troppo elevati che si traducono in vere e proprie penali
mascherate, allacquisto coatto
che, in caso di recesso anticipato, obbliga il cliente ad acquistare il modem a cifre fissate dal
gestore.
Aspetti controversi che, secondo il deputato Pd, richiedono un
intervento dellAgcom per garantire il corretto comportamento degli operatori nel dare
informazioni chiare ai clienti.

Italia/Trasparenza

Concordia: prorogato
accordo su indennizzi

ACQUISTI ONLINE, GROUPALIA

tempo fino al prossimo


31 marzo per accettare la
proposta di compensazione risultato dellaccordo raggiunto fra Costa Crociere e le associazioni dei consumatori e siglata lo scorso 27 gennaio.
I passeggeri della Costa Concordia quindi avranno un po
pi di tempo per analizzare la
proposta della societ che non
comprende i risarcimenti per
familiari delle vittime e coloro
che hanno subito ferite, lesioni o invalidit permanenti, che
saranno invece trattati in for-

ma separata.
Laccordo prevede un indennizzo di 11mila euro a persona, a copertura dei danni patrimoniali e non patrimoniali.
A questi si aggiungono il rimborso integrale della crociera,
dei costi dei transfer aerei e
bus, delle spese di viaggio sostenute per il rientro, il rimborso di eventuali spese mediche
e del conto a bordo (costo medio 600 euro), e un indennizzo
di 1300 euro dalla polizza assicurativa stipulata dal 91% dei
passeggeri.

FINISCE ORA SOTTO ACCUSA


Autorit garante della concorrenza ha
aperto un procedimento su Groupalia, il
portale on line che consente di comprare beni e servizi a prezzo scontato. Lazione dellAntitrust, scaturita dalle segnalazioni di
Cittadinanzattiva, dovuta alla scarsa trasparenza delle informazioni, alla pubblicit
ingannevole e ai ritardi ingiustificati nella
restituzione delle somme ai consumatori.
LAutorit ha evidenziato inoltre informazioni lacunose sulle condizioni di pagamento e sulla tempistica di addebito delle somme corrisposte dai clienti. Bocciata anche
lassistenza via mail che fornisce risposte
tardive, confuse o generiche sui coupon.

Diritti

39

Salute

Il Salvagente 23 febbraio-1 marzo 2012

Come liberarsi
dallINCUBO AMIANTO
Lorenzo Stracquadanio

Dopo la sentenza Eternit


si torna a parlare del
killer invisibile che, pur
essendo vietato dal 1992,
ancora molto presente
nelle nostre citt.

Secondo i giudici, i due imprenditori erano ben consapevoli dei pericoli cui andavano incontro, respirando quelle polveri, gli operai dello stabilimento di Casale Monferrato (una
delle quattro strutture di propriet
dellazienda chiusa definitivamente
nel 1986), ma non hanno fatto nulla
per evitare le centinaia di morti provocate da mesotelioma pleurico, una
particolare forma di tumore legata allesposizione diretta alle fibre di
amianto. Adesso dovranno risarcire
con circa 30mila euro ciascuno dei

stata necessaria una sentenza del


Tribunale di Torino per tornare
a parlare di amianto, il killer invisibile che solo negli ultimi ventanni ha causato in Italia la morte di oltre 10mila persone. la sentenza che
ha condannato a 16 anni di reclusione il barone belga Louis de Cartier, 91
anni, e il sessantaquattrenne svizzero Stephan Schmidheiny - i vertici della Eternit, la multinazionale produttrice dellomonimo fibrocemento per disastro doloso e omissione dolosa di cautele antinfortunistiche.

40

D irittiSalute

IL COSTO MEDIO PER


GLI INTERVENTI DI BONIFICA
PIEMONTE
Coperture cemento-amianto: 30 euro/ mq

EMILIA-ROMAGNA
Lastre in cemento-amianto: 28 euro/ mq

TOSCANA
Rimozione e smaltimento cemento-amianto: 10 euro/ mq.
Rimozione e smaltimento amianto friabile: 20 euro/ mq

UMBRIA
Rimozione coperture: 9-12 euro/ mq
Bonifica amianto friabile: non stimabile

ABRUZZO
Coperture da 10 a 20 mq: 64 euro/ mq
Serbatoi da 301 a 500 litri: 750 euro/ cad.
Tubazioni sezione fino a 0,10 mq (da 7,01 a 10 ml): 188 euro/ mq
Tubazioni sezione oltre 0,10 mq (da 7,01 a 10 ml): 203 euro/ mq

Il Salvagente 23 febbraio-1 marzo 2012

LAZIO
Coperture in cemento-amianto: 25 euro/ mq, pi costi fissi di circa 500-1.000 euro

MOLISE
Coperture in cemento-amianto: 20 euro al mq

PUGLIA
Coperture in cemento-amianto fino a 25 mq: 2.000 euro/ a corpo
Fino a 50 mq: 2.500 euro/ a corpo
Fino a 75 mq: 3.000 euro/ a corpo
Fino a 500 mq: 35 euro/ mq
Oltre 500 mq: 28 euro/ mq

BASILICATA
Coperture in cemento-amianto: 19,95 euro/ mq
Sovracopertura: 17,47 euro/ mq
Rimozione vinil-amianto: 23,78 euro/ mq
Incapsulamento: 15,79 euro/ mq

SARDEGNA
Coperture e pannelli: 19,50 euro/ mq
Tubi e cisterne: 1,35 euro/ kg

Fonte: Legambiente su dati Regioni 2010

41

D irittiSalute

Il Salvagente 23 febbraio-1 marzo 2012

32 milioni
Come
liberarsi
dallincubo...

L
parenti delle 1.830 vittime accertate:
operai e operaie che nellarco di 40
anni hanno lavorato nello stabilimento, ma anche loro familiari e cittadini la cui unica sfortuna stata di
abitare nei pressi della fabbrica, respirando come tutti gli altri le polveri sottilissime di amianto.

Passato non sepolto

le tonnellate di materiale
contenente amianto ancora
presenti in Italia

2,5 miliardi
i metri quadrati
di coperture
in cemento-amianto

3 mila
i decessi allanno in Italia
per cause legate
allesposizione allamianto

2020-2025

Mappa (molto) parziale


Secondo Vito Totire, medico del lavoro e presidente dellAea, lAssociazione esposti amianto, prima ancora
di pensare a come intervenire indispensabile un censimento pubblico.
Come si fa a fare una stima dei costi
di bonifica e di smaltimento se non
si sa, con precisione, quanto amianto
c in circolazione? Il censimento inoltre fungerebbe anche da deterrente

il picco di mortalit
stimato per
mesotelioma pleurico

30.727
i siti contaminati censiti
a livello nazionale (ma sono
molti di pi)

Si tratta senza dubbio di una sentenza storica, che riporta alla luce in
tutta la sua gravit, per dimensioni e
tipi di rischio ai quali esposta la popolazione, la questione dellamianto,
mai affrontata di petto dalle istituzioni. Tutto o quasi, infatti, rimasto fermo a quel 27 marzo del 1992 quando
la legge 257 mise al bando lamianto
stabilendo le norme specifiche per la
sua rimozione e smaltimento.
Da allora troppo poco stato fatto

per sanare la situazione. Secondo le


ultime stime disponibili, elaborate dal
Cnr, ci sono ancora 2,5 miliardidi metri quadrati di coperture in cemento-amianto (la classica ondulina per
intenderci) e circa 32 milioni di tonnellate di materiale contenente amianto ancora sparse da nord a sud
nella Penisola (ma altre stime parlano di 40 o persino 100 milioni). La normativa attuale inoltre non impone alle singole aziende, agli enti o ai comuni cittadini di rimuovere lamianto da
edifici o abitazioni, ma soltanto di controllare che sia in buono stato.

CHI PAGA LA SOSTITUZIONE

I costi e le procedure
per gli interventi
L

no affermando che lamianto, se integro, non pericoloso per la salute


e che il problema si pone se il materiale si deterioratoo sgretolato; in
questi casi le fibre e le polveri (1.300
volte pi sottili di un capello) si diffondono nellaria risultando nocive se
inalate nei polmoni.
Non serve essere degli esperti per immaginare che sono pochissimi i ma-

amianto ancora ovunque intorno a noi. rimasto nelle resine dei


pavimenti, nei tetti dei capannoni,
nel mastice delle finestre, nei vecchi
boiler, ma anche negli impianti di riscaldamento e persino nelle tubature dellacqua. Un pericolo invisibile e troppo spesso sconosciuto o
peggio dimenticato.
Gli esperti ormai da anni rassicura-

teriali in grado di resistere per decenni a intemperie, neve, pioggia, grandine e sbalzi di temperature pi o meno elevati. Nella maggioranza dei casi il deterioramento una certezza.
Lunico modo per tutelarsi monitorare in modo costante le situazioni
critiche, e nel caso intervenire. Ma come? A chi spetta farlo e a quali costi?
Il controllo. A seconda del sito
e delledificio cambia la competenza del controllo e dellintervento. In
caso di fabbriche e aziende (ma anche per le scuole) il controllo di competenza dello Spresal, il Servizio prevenzione e sicurezza ambienti di la-

42

D irittiSalute

Come
liberarsi
dallincubo...

L
contro labusivismo dello smaltimento perch unazienda che facesse sparire dellamianto gi censito, senza rispettare le procedure previste, andrebbe incontro a pesanti sanzioni.
Una mappatura dei siti contaminati in realt stata effettuata nel corso degli anni dalle Regioni con un totale di 30.727 siti censiti, ma si tratta purtroppo di un monitoraggio parziale e fortemente incompleto (in realt potrebbero essere oltre 500mila

i siti pericolosi). Calabria e Sicilia


ad esempio non hanno effettuato alcuna verifica; Veneto, Puglia, Basilicata e Val dAosta hanno consegnato
al ministero dellAmbiente una mappatura parziale senza i dati sulla classificazione del rischio.
Pi virtuose in teoria le restanti 14
Regioni, che hanno effettuato il monitoraggio fornendo i dati relativi ai
rischi, ma con evidenti discrepanze

Il Salvagente 23 febbraio-1 marzo 2012

visto che, giusto per fare un esempio,


le Marche hanno censito in totale
14.679 siti e la Liguria soltanto 2.
Il problema di fondo - conclude Totire - che non esiste una regia pubblica efficiente per gestire questa
enorme problematica. Ogni iniziativa demandata alle singole Regioni, che in tutti questi anni, a parte
qualche caso, hanno fatto veramente ben poco.

I costi e le procedure...

voro.Una volta individuata la presenza di amianto, il testimone passa allArpa che deve svolgere un sopralluogo
per valutare se c leventuale rischio
ambientale, spiega Giorgio Zampetti, responsabile del settore scientifico
di Legambiente.Tocca poi alla Asllocale verificare il tutto e mettere in piedi un progetto di bonifica la cui esecuzione va affidata a delle ditte specializzate nel trattamento dellamianto
(classe 10A e 10B secondo la classificazione prevista dal ministero, ndr).
Lintervento.Rimuovere e smaltire lasbesto (altro nome dellamianto) unoperazione estremamente costosa che richiede particolari procedure.Dare unindicazione univoca sui
costi da sostenere non possibile in
quanto le variabili sono molteplici,
aggiunge Zampetti. Legambiente ha
comunque provato a stilare un elenco, regione per regione, dei costi medi per gli interventi di bonifica (dati
2010). Nel Lazio ad esempio il costo
di 250 euro per 10 metri quadrati (circa un quintale di materiale) per smaltire lamianto in discariche allestero
cui si sommano altri costi fissi (1.000

euro circa). In Toscanainvece la rimozione e lo smaltimento parte da un costo minimo di 10 euro al metro quadrato, ma solo se integro; se si tratta di
amianto friabile i costi sono di almeno 20 euro a metro quadrato.
Chi paga. E se si parla di condomini e abitazioni private? Il controllo delleventuale presenza spetta al
proprietario o ai condomini che dovranno quindi rivolgersi alle Asl locali per chiedere la bonifica, i cui costi saranno comunque a loro carico, continua il responsabile di Legambiente.
Non sempre occorre procedere con
la bonifica, anche se consigliata. Quando possibile, si pu optare anche per
la messa in sicurezza che prevede la
copertura con teli speciali e consen-

te di risparmiare dal 60 al 70% rispetto alla rimozione e allo smaltimento.


Pochi aiuti. Visti i costi elevati lunica via percorribile sfruttare gli incentivinazionali e, dove previsti, quelli regionali. I primi sono legati allinstallazione di pannelli fotovoltaici e prevedono un premio di 5 centesimi per
ogni kWh prodotto, per quegli impianti che vanno a sostituire coperture in
eternit, cui si somma lulteriore bonus
della defiscalizzazione del 36% sui costi di rimozione. Per i secondi, invece,
occorre verificare che la propria regione abbia disposto dei fondi ad hoc
come ha fatto di recente lEmilia-Romagna con lo stanziamento di 900mila euro per la rimozione dellamianto
dalle aziende.

Il Salvagente 23 febbraio-1 marzo 2012

43

D irittiGiustizia
Sergio Veroli
presidente di
Consumers Forum.

Semplice ed
economico,
funziona da
oltre venti
anni lo
strumento di
risoluzione
stragiudiziale
delle
controversie
tra cittadini
e aziende

INTERVISTA A SERGIO VEROLI DI CONSUMERS FORUM

CONCILIAZIONE
La buona pratica italiana
per risolvere le liti

Ha

Carla Tropia
zo prossimo) del Terzo rapporto sulle conciliazioni paritetiche a opera di
Consumers Forum loccasione per
fare il punto con il presidente dellassociazione, Sergio Veroli, sullattuazione di uno strumento conciliativo che una delle poche buone pratiche italiane riconosciute allestero.
Veroli, nel 1991 il primo accordo
con la Sip siglava la nascita della conciliazione paritetica. Quali sviluppi da allora?
Laccordo con la Sip ha aperto la

superato i 20 anni ed nel


pieno della maturit. Ha registrato importanti successi per migliaia di consumatori (Trenitalia e Autostrade ne sanno qualcosa). LEuropa ce la invidia.
la conciliazione paritetica, lo
strumento di giustizia alternativa
(Adr, Alternative Dispute Resolution per dirla allinglese) nato per
risolvere le controversie tra consumatori e aziende in maniera rapida, semplice ed economica, evitando la via giudiziale.
La presentazione al Cnel (il 1 mar-

strada nel settore delle telecomunicazioni dove lo strumento ormai


ben rodato. Ma negli anni si diffuso anche ai contenziosi con banche,
assicurazioni, servizi postali e trasporti e, da ultimo, con le recenti liberalizzazioni, sta muovendo i primi passi nel settore dellenergia. Da
una bolletta sbagliata a un contratto-truffa, tutto (o quasi) pu essere
risolto in via conciliativa. Dipende
dal protocollo.
Cos il protocollo?
La conciliazione solo latto finale. Alla base c il protocollo, sottoscritto tra le associazioni dei consumatori e le singole aziende, che
stabilisce le regole della procedura,
dallambito di applicazione (i casi
ammessi) ai tempi e modalit operative, fino agli eventuali requisiti di
accesso.
Facciamo qualche esempio.
Prendiamo una bolletta errata: il

44

D irittiGiustizia

Conciliazione
La buona
pratica...

L
cittadino che la riceve deve, per prima cosa, presentare reclamo allazienda. In caso di risposta mancata, insoddisfacente o tardiva, pu presentare, gratuitamente o quasi, domanda di conciliazione. A questo
punto, lassociazione dei consumatori e lazienda interessata, attraverso i loro conciliatori (personale appositamente formato e iscritto a uno specifico albo), esamineranno il caso alla ricerca della soluzione migliore.
Che il consumatore deve accettare?
No, lultima parola ce lha sempre
il cittadino. questo il punto di forza della conciliazione: la soluzione
proposta si pu rifiutare, rimanendo impregiudicata la via giudiziale.
Con un aggravio di costi e tempi
che tutti sappiamo.
Certo. Ma le percentuali di successo delle conciliazioni sono molto al-

te, soprattutto nei settori servizi postali e telecomunicazioni. C da dire che, a parte casi particolari, il valore medio delle liti per cui si chiede la conciliazione di 250 euro. Chi
farebbe causa per queste cifre? Tra
spese legali o di mediazione altrettanto alte e tempi biblici, piuttosto
si rinuncia a esercitare il proprio diritto. qui che soccorre la conciliazione, che infatti preferisco definire come strumento di giustizia
integrativa perch permette di sanare quei rapporti tra cittadini e
grandi aziende che altrimenti sfuggirebbero al sistema giustizia, sia tradizionale che alternativa.
Le richieste per sono in lieve calo negli ultimi anni.
Ma i dati in flessione possono nascondere il successo dello strumento conciliativo.
Pu spiegarsi?
Lobiettivo della conciliazione non di fare numeri, ma di
risolvere controversie, spingen-

Il Salvagente 23 febbraio-1 marzo 2012

do indirettamente le aziende a correggere la rotta. Se la diminuzione delle domande dipende dal fatto che il problema stato risolto alla fonte (soprattutto nelle telecomunicazioni alcuni abusi non si ripetono pi), meglio cos. Vuol dire che la conciliazione ha contribuito a creare una condotta virtuosa. Rispetto al passato, poi, le conciliazioni si sono ridotte perch si
sono concluse le questioni relative ai crac Cirio e Parmalat.
Insomma, il sistema funziona.
S, ma servono pi informazione
e protocolli semplici e completi. Per
lEuropa, intanto, il nostro modello di conciliazione una best practice da esportare. Vuol dire che siamo sulla buona strada.

CONSUMERS FORUM ATTIVO DAL 1999

Spazio di dialogo
tra le imprese
e i consumatori
Consumers Forum dal 1999 riunisce
imprese e consumatori per facilitare
il dialogo, promuovere le politiche
consumeriste e migliorare la qualit
di vita dei cittadini. Ne fanno parte le
pi importanti associazioni di consumatori, numerose imprese industriali e di servizi e le loro rappresentanze,
universit. luogo di confronto sui
diritti dei consumatori e punto di collegamento con le universit e le isti-

tuzioni nazionali e internazionali. Crea tavoli di


concertazione, di ricerca e formazione per la diffusione del consumerismo ed impegnata nelle procedure di conciliazione delle controversie
di consumo.
I soci di Consumers Forum sono: Agos Ducato,
Centromarca, Confservizi, Edison,
Enel, Eni, Federdistribuzione, Ferrovie dello Stato, Gruppo Gelsia, Intesa Sanpaolo, Mineracqua, Monte dei
Paschi di Siena, Poste italiane, Sorgenia, Telecom Italia, UnionCamere,
Universit Roma Tre, Universit degli Studi di Siena, Universit degli Stu-

di di Torino, Upa, Vodafone, Wind, Acu,


Adiconsum, Adoc, Assoutenti, Casa
del consumatore, Cittadinanzattiva,
Confconsumatori, Federconsumatori, Lega consumatori, Movimento consumatori, Movimento difesa del cittadino, Unione nazionale consumatori.
Il sito www.consumersforum.it.

45

D irittiPensioni

Il Salvagente 23 febbraio-1 marzo 2012

Pensioni tracciate
100mila ancora senza CONTO
Enrico Cinotti

In

oltre 300mila hanno gi


scelto. I restanti 100mila
pensionati hanno tempo
fino al 29 febbraio per comunicare allInps il codice Iban per
poter riscuotere lassegno mensile. Dal 7 marzo prossimo infatti scattano le nuove regole
sulla tracciabilit dei pagamenti e non sar pi possibile ritirare in contanti la pensione sopra ai mille euro netti.
In queste settimane per circa
450mila italiani dunque scattato lobbligo, previsto dalla
manovra Salva Italia di dicembre, di aprire un conto corrente, un libretto di risparmio nominativo o anche una carta prepagata per ricevere laccredito mensile.

Dal 7 marzo
sparisce

Scelta onerosa

la possibilit
di ritirare
in contanti
il trattamento
mensile
sopra i mille
euro.
Le Poste
e le banche
offrono
prodotti non
sempre
convenienti

pensionati, che doveva essere definito entro marzo da unapposita commissione (ministero dellEconomia, Bankitalia, Abi e Poste), non ancora stato varato.
A muoversi invece, come mostrano gli undici prodotti analizzati dal Salvagente, sono stati gli
operatori. Nel valutare le varie

proposte bisogna fare attenzione perch, in diversi casi, le offerte prevedono agevolazioni solo per il primo anno, dopodich
i costi di gestione lievitano.
Da tenere sotto osservazione sono anche i costi per il prelievo del contante tramite il
bancomat di unaltra banca: se

Nella stragrande maggioranza dei casi sono stati scelti i prodotti offerti da Poste italiane.
Non mancano per gli utenti che
hanno deciso di far transitare,
senza spese, il trattamento su un
conto corrente cointestato di un
familiare.
Per chi ancora deve trovare una
soluzione, bene ricordare che
lobbligo della riscossione tracciata ha dei costi. Da questo punto di vista il previsto conto corrente di Stato a zero spese per i

46

D irittiPensioni
Pensioni
tracciate
100mila...

Il Salvagente 23 febbraio-1 marzo 2012

del New Welcome della Bpm.

Le alternative

il Pensione facile di Bnl ha azzerato la commissione, questa


varia da un minimo di 1,75 euro di Poste a un massimo di 2
euro per UniCredit.
Ma quanto costa il conto a un
pensionato? Il prodotto Bnl
prevede, in presenza dellaccredito mensile, un costo pari a zero. Le spese lievitano a
10 euro con il BancoPosta Pi
di Poste, azzerabili se oltre alla pensione viene canalizzato
anche il pagamento di unu tenza domestica, ma si impennano fino a 48 euro lanno (24
euro per i primi dodici mesi)

11 SOLUZIONI
A CONFRONTO

Nella tabella vengono riportate le soluzioni offerte dai diversi operatori per i pensionati che,
dal 7 marzo prossimo, per ricevere lassegno sopra i mille
COSTO
ANNUO

LIBRETTO
DI RISPARMIO

Una valida alternativa al conto sono i libretti di risparmio nominativi. Hanno un costo pi
contenuto (quelli di Poste e Intesa sono senza spese) e di sicuro sono strumenti pi facili
da maneggiare per chi non ha
alle spalle uneducazione finanziaria. Questi strumenti sono
dotati anche di una carta di prelevamento che consente di ritirare gratuitamente il contante
solo presso sportelli e Atm del
gruppo di appartenenza. In alcuni casi sono previste limitazioni: col libretto di Poste, ad

euro dovranno dotarsi di uno


strumento tracciato. La voce
Costo annuo, ipotizzando
laccredito mensile di 1.500 euro, comprende il canone di ge-

esempio, impossibile utilizzare la carta per compiere acquisti. Il libretto One di UniCredit
e il Pensione per te di Intesa sono stati dotati anche di Iban,
mentre gli altri hanno un codice identificativo che li abilita comunque a ricevere laccredito
dellInps.

Iban o identificativo
Al di l della scelta, resta lobbligo di comunicare allInps (o
allInpdap) entro il 29 febbraio la targa del prodotto prescelto: lIban se si tratta di un
conto corrente, una carta conto o dei due libretti di Intesa
SanPaolo e UniCredit; il codice

stione, quello per la carta di prelievo o Postamat/Bancomat e


altre eventuali spese previste
dai diversi prodotti. Per i libretti e i conti correnti, dal 1 gen-

PRELIEVO
PRELIEVO
PRELIEVO
ATM
ATM ALTRA BANCA
SPORTELLO

naio, se la giacenza non supera i 5mila euro, non si applica


limposta di bollo annuale di
34,20 euro. Le carte conto sono da sempre esenti.

NOTE

zero

gratuito
Postamat

non
disponibile

gratuito

Non ha un Iban
ma un codice identificativo.
La carta non consente pagamenti

10 euro

gratuito
Postamat

1,75 euro

gratuito

Il canone Postamat (10 euro)


si azzera con accredito pensione
e la domiciliazione di unutenza

INPSCARD

zero

gratuito
Postamat

1,75 euro

gratuito

Non ha un Iban ma un codice


identificativo. La carta, ricaricabile
con la pensione, consente pagamenti

CONTO
CORRENTE

20 euro
primo anno
poi 27,50 euro

gratuito

non dichiarato

gratuito

Canone bancomat:
gratis il primo anno
poi 7,50 euro

12 euro

gratuito

non disponibile

gratuito

Libretto nominativo con Iban.


60 operazioni gratuite

CONTO
BANCOPOSTA PI

LIBRETTO
ONE

47

D irittiPensioni

Il Salvagente 23 febbraio-1 marzo 2012

SE NON SI INTERVIENE ORA


LOBBLIGO SCATTA PER TUTTI

Se

non si interviene, lobbligo di aprire un conto scatter anche per coloro che hanno una pensione inferiore ai mille euro. A lanciare lallarme Antonio Pellegrino dello Spi-Cgil.
A partire dal prossimo giugno quando, per circa 3,5 milioni di
pensionati, sar il momento di riscuotere la quattordicesima,
in tantissimi casi, cumulandosi col trattamento mensile, verr superato il tetto dei mille euro. Il problema non marginale e si
ripresenter poi con le tredicesime di dicembre.
Abbiamo un tavolo aperto con lInps - prosegue
Pellegrino - e lIstituto dovrebbe fornire una risposta ufficiale nelle prossime settimane. Noi proponiamo che si paghi in due mandati: un giorno la pensione e il successivo la quattordicesima in modo tale da non superare la soglia della
tracciabilit.

identificativo per i libretti nominativi di Poste, Bpm e per la


InpsCard. I codici possono essere inviati direttamente allistituto previdenziale oppure,
in molti casi, vengono comunicati dallo stesso operatore bancario o postale allistituto di appartenenza.

ea
di
o-

COSTO
ANNUO

PRELIEVO
PRELIEVO
ATM ATM ALTRA BANCA

PRELIEVO
SPORTELLO

NOTE

CONTO CORRENTE zero primo anno


SUPER GENIUS
poi 36 euro

gratuito

2 euro

gratuito

Canone 6 euro/mese: si abbassa


a 3 con accredito, si azzera
con giacenza
oltre 2.500 euro

CARTA CONTO
GENIUS CARD

zero primo anno


poi 12 euro

gratuito

2 euro

gratuito

Carta ricaricabile
con Iban

LIBRETTO RISPARMIO
PENSIONATI

21 euro

gratuito

non disponibile

gratuito

CONTO CORRENTE
NEW WELCOME

24 euro
primo anno
poi 48 euro

gratuito

1,95 euro

gratuito

Il canone di 4 euro/mese
pu azzerarsi in funzione
dei prodotti collegati

LIBRETTO PENSIONE
PER TE

zero

gratuito

non disponibile

gratuito

nominativo e dotato di Iban.


Zero spese per pagamento
bollette con addebito sul libretto

CONTO CORRENTE
PENSIONE FACILE

zero

gratuito

gratuito

gratuito

Non ha Iban
ma codice
identificativo

Il canone 2,5 euro/mese


si azzera con accredito
pensione

48

D irittiTelefonia

Il Salvagente 23 febbraio-1 marzo 2012

Giulio Meneghello

he siamo diventati dipendenti dai nostri telefoni cellulari cosa


nota. Ma per misurare
quanto sia forte questa moderna schiavit basta trovarsi per qualche giorno o
semplicemente per qualche ora con in mano il simpatico oggetto completamente inutilizzabile. Senza esservi minimamente
preparati.
accaduto a un nostro
lettore di Vicenza: superato in treno il confine ItaliaFrancia niente pi rete, impossibile fare o ricevere
chiamate, di sms e accesso
alla rete dati nemmeno a
parlarne. Non sapevo come contattare le persone
che mi aspettavano l, ci
scrive il malcapitato lettore. Dal
lavoro e da casa, a loro volta, non
riuscivano a contattarmi. Ho dovuto farmi prestare il telefono da
un passante e spendere diversi euro nelle carissime cabine telefoniche francesi.
Superato il panico psicologico
e finita la vacanza, poi, la seconda, amara, scoperta. Tutti i messaggi e le chiamate fatti verso il
suo numero nei quattro giorni del
soggiorno estero erano andati irrimediabilmente persi: salvo chi
di persona gli ha poi chiesto come mai non fosse raggiungibile o
non avesse risposto agli sms, lui
non sapr mai chi lo ha cercato in
quei giorni. Un problema non da
poco, dato che lui il telefono lo usa

CELLULARI ISOLATI APPENA PASSATO IL CONFINE

Vai allestero ? E Wi n
ti STACCA il collegam
Niente pi
rete, sms
persi,
telefono
inutilizzabile.
successo a
un nostro
lettore e non
un caso:
una prassi

per lavoro e proprio per questo


aveva da poco pi di una settimana sottoscritto con Wind un abbonamento voce e dati con addebito in conto corrente bancario.
Incuriositi dal racconto abbiamo chiesto spiegazioni alla
compagnia, pronti a trovarci
di fronte alla descrizione di un
errore di rete o di un guasto del
cellulare.

per
garantirci

Tutto normale

dalle truffe
spiega
loperatore

Niente di tutto questo, quanto


accaduto assolutamente normale ci hanno tranquillizzato
da Wind. infatti prassi disabilitare il traffico per e dallestero per
tutti i clienti che sottoscrivono

un abbonamento con addebito in


conto corrente fintanto che il primo pagamento non sia andato a
buon fine.
Lo scopo tutelarsi nei confronti di chi potrebbe accumulare bollette stratosferiche per poi disdire il rid in banca prima del primo addebito. Lo fanno tutte le
compagnie ed una pratica ammessa dal Garante ci conferma
Antonio Bosco, responsabile telefonia di Adiconsum. Eppure al
momento di sottoscrivere labbonamento nessuno aveva avvertito il nostro lettore dei problemi
che avrebbe incontrato se fosse
andato allestero prima del primo
addebito in banca. E sul contratto non c scritto niente a riguar-

Il Salvagente 23 febbraio-1 marzo 2012

Bollette

Abbassate le tariffe
del roaming
Sul taglio scontro
nellUnione europea

i nd
amento
do. Avrebbe dovuto informarsi al servizio clienti prima di
partire - ribattono da Wind o informare laddetto vendita
dellintenzione di varcare il
confine al momento della sottoscrizione. Oppure avrebbe
potuto trovare linformazione
sul nostro sito web o su dpliant informativi.
E tutte le chiamate e gli sms
che dovevano arrivargli ma
sono finiti nel nulla in quei
quattro giorni? In linea teorica chi ha inviato quei messaggi mai arrivati potrebbe
chiedere lo storno in via conciliativa, spiega Bosco. Ma i
13-15 centesimi di un messaggio perso sono ben poca

49

D irittiTelefonia

ra le disavventure che si possono avere con i telefoni cellulari quando si varcano i confini nazionali la pi comune quella di
trovarsi a pagare una superbolletta. Le tariffe per il roaming, cio
quelle relative ai periodi in cui si
usa la rete estera di unaltra compagnia telefonica, sono infatti
spesso molto salate. Un problema che a Bruxelles da tempo si

cosa rispetto ai
danni che
pu causare una chiamata
che d numero
inesistente o un
messaggio mai recapitato e dunque rimasto senza risposta.
Mettiamo, ad esempio,
che il nostro lettore in quei
4 giorni abbia perso una
chiamata in cui gli offrivano un posto di lavoro o un
sms che gli permetteva di
recuperare il rapporto con la
sua donna... Meglio non farsi
domande inutili e non indagare.

cerca di affrontare. La scorsa estate, la commissaria europea responsabile dellAgenda digitale,


Neelie Kroes, aveva presentato
una proposta di regolamento per
dare un limite ai costi. Nella sua
proposta il tetto per le chiamate
effettuate doveva essere abbassato dai 35 centesimi al minuto
attuali a 24 entro luglio 2014, con
tappe intermedie annuali di 32
cent a luglio 2012 e 28 a luglio
2013. Per gli sms il tetto attuale di
11 centesimi doveva essere portato a 10, mentre per il traffico dati, che attualmente non ha un limitedi prezzo era prevista una discesa entro luglio 2014 a 50 cent
per megabyte (con scalini di 90 al
2012 e 70 al 2013). I prezzi allingrosso - quelli pagati dalle imprese per ottenere laccesso alle reti
di propriet di terzi - non avrebbero dovuto superare i 6 cent al
minuto dal luglio 2014.
Dal Parlamento europeo per
arrivata una proposta ancora pi
decisa: per le chiamate si vorrebbe arrivare a 15 centesimi al minuto entro il 2014, per i dati a 20
centesimi per MB, mentre il tetto al prezzo allingrosso sarebbe di 5 centesimi al minuto. Tra
i due mali le compagnie telefoniche hanno scelto
quello minore, appoggiando la proposta della commissaria e facendo muro contro quella parlamentare.
Quale regolamento si adotter, lo
sapremo probabilmente soltanto
ad aprile.

50

S alvagiovani

Il Salvagente 23 febbraio-1 marzo 2012

Delia Vaccarello

sal

va
gio
VA

asta spendere qualche euro


per convincersi di amare?
Pi forte della crisi, il San Valentino che ci siamo appena lasciati alle spalle rimasto inossidabile anche per gli adolescenti. Anche
questanno gli under 20 sono stati bersagliati da proposte di ogni
genere. Alcuni siti per studenti hanno ospitati i consigli per gli acquisti: linea make up per lei, intimissimi, cioccolatini, t-shirt di coppia
(sempre rigorosamente per coppie etero in spregio a tutti richiami sulla necessit di contrastare
lomofobia).
Non c da stupirsi che sia cos difficile chiamarsi fuori visto che, secondo un sondaggio di Saldiprivati.com, soltanto un terzo degli
italiani non ha festeggiato, mentre tre persone su quattro si sono

I forzati del
Quando lam
rifiutate categoricamente di riciclare un regalo.
Tra gli adolescenti la spinta ad adeguarsi fortissima. C chi si difende da critiche e giudizi: Comunque io devo farglielo perch lui me
lo vuole fare e perci passerei per
una tirchia se non ricambio ahahah; chi ritiene che lamore coincida con il dovere: Se la persona a
cui teniamo richiede questo genere disacrifici, penso che diventino
doverosi...; chi si preoccupa di sottolineare una data importante forse per il timore che laltro lo dimentichi:Al mio ragazzo ho regalato un braccialetto semplicissimo,
con un cordino in caucci e una piastrina dargento dove ho fatto incidere il nostro anniversario.
Ci sono poi i ragazzi coinvolti nei
festeggiamenti di famiglia ed

UNA MUTANDA PER DUE

ni

Dalle stelle alle mutande. Strette tra romanticismo (cui le spinge la


tradizione) e sesso (cui oggi si ammicca da tutte le parti) le ragazze
anche nel fare i regali di San Valentino sono pi in difficolt. Cos segnaliamo il top del regalosublimeconsigliato nei siti web alle adolescenti: Regalagli una stella... vai al planetario e ti danno lattestato e la mappa... costa sui 50 euro. Un dono non proprio alla portata
di tutti. Cos, per scendere sulla terra, oltre agli inviti senza veli a
fare le prestazioni pi desiderate dai partner considerate un dono
gradito, alle ragazze viene suggerita la mutanda per due: Io gli ho
comprato un paio di boxer (e mi sono presa le mutandine uguali).

La posta di Delia

el San Valentino
amore ha un prezzo

esposti a un messaggio
confusivo: quella di San Valentino
viene interpretata come la festa
dellamore e a scambiarsi i doni
a lume di candela sono padre, madre e figli. La differenza tra amore
filiale e amore tra partner rischia
di saltare pericolosamente.
Ma il lessico a essere la vera spia
della festa comeimposizione: nel
timore che i ragazzi non trovino le
parole per dirlo, sui siti per studenti piovono i suggerimenti per le frasi da scrivere. E guarda guarda ci
sono le intramontabili: Il cuore
ha le sue ragioni che la ragione non
conosce (Blaise Pascal), Lamore
composto da ununica anima che
abita due corpi (Aristotele) e cos via. Un fast fooddelle citazioni
per far bella figura che mostra solo disamore per il pensiero dei
grandi.
Non mancano tuttavia le frasi generiche e comprensibili, che potrebbe scrivere chiunque, anche queste consigliate. Su un sito che organizza feste, campeggiano frasi damore per i giovani di
bocca buona:Possano lamore e
la felicit essere il dono mio pi bello nel giorno di San Valentino, un
bacione con il cuore dal tuo trottolino!. Nel megastore di oggetti
e parole davvero difficile dire dove sia finita lemozione specialissima dellamore in adolescenza.

51

S alvagiovani

Il Salvagente 23 febbraio-1 marzo 2012

SE LA NONNA
FA TROPPE DOMANDE
Gentile dott.ssa, le sottopongo un problema che mi riguarda come madre e come figlia. Ho scoperto casualmente che mia figlia
quattordicenne viene interrogata dalla
nonna, mia mamma, su cosa faccio in casa
quando ricevo amici e cosa faccio fuori casa quando mi capita di condividere con mia
figlia visite e situazioni. La cosa non solo
comica perch mia madre quando mi parla
non nasconde la sua antipatia verso tutti i
miei amici pur insistendo per restare e partecipare agli incontri quando avvengono a
casa mia. Ingenuamente mia figlia ha rivelato alla nonna che spesso io abbraccio le
mie amiche cosa che ha coinciso immediatamente con una definizione lapidaria da
parte di mia madre: Queste sono tutte streghe... Non me ne capacito n so che fare,
le chiedo un consiglio, grazie per lattenzione. Rosanna.

Gli under 20
sono stati
bersagliati
da proposte
di ogni
genere...
Tra gli
adolescenti
la spinta ad
adeguarsi
fortissima

La

del

po

ia. v

sta

a cc

di

a re

De

l lo@

lia

ti s c

Gentile Rosanna, sua madre sembra


molto gelosa di lei e sua figlia appare una ragazza candida e ingenua che non teme intrusioni. Forse non ha vissuto invadenze nel rappor to con lei e
dunque non si capacita del fatto che la nonna possa essere
poco rispettosa chiedendo alla nipote una relazione sulla vita sociale della madre. Pu cercare di ribaltare i ruoli, facendo
a sua madre domande dettagliate sulle sue amicizie, e vedendo
come risponde. Se conclude sono tutte streghe pu stare tranquilla, si tratta della opinione che sua madre si fatta
degli altri. Ma potrebbe esserci della malizia: sua madre teme che lei abbia relazioni extraconiugali? Se s, faccia comprendere con tatto a sua figlia che la nonna potrebbe fare domande poco delicate cui non occorre rispondere. meglio cos, mi creda.

a l i.

it

52

S alvaCondominio

Il Salvagente 23 febbraio-1 marzo 2012

Quali contromosse se il pino


del vicino troppo vicino
Patrizia Pallara

SOPRALLUOGHI EXTRA
Lamministratore, oltre al compenso annuale, ci fa pagare, sotto la voce spese individuali, incombenze come la ripartizione tra proprietario e inquilino e i sopralluoghi nel condominio. giusto?
P. G., PERUGIA
Per i sopralluoghi effettuati per adempiere ai suoi compiti lamministratore non
dovrebbe pretendere compensi extra. Che
invece sono legittimi per sopralluoghi
chiesti dai condomini per altri motivi e
che risultano comunque un aggravio. In
generale, giusto che lamministratore
chieda un compenso per le prestazioni
straordinarie. Se vi sembra esoso potete
non rinnovargli il mandato alla scadenza e nominare un amministratore che applichi tariffe pi contenute.

IL CORTILE IN AFFITTO
Cinque condomini sono disponibili a pagare un canone di locazione per parcheggiare lauto nel cortile. Quali sono le maggioranze previste per deliberare laffitto
del cortile?
EMILIANO BRACCIO, PARMA
Per dare in locazione il cortile solo ad alcuni condomini ci vuole il consenso unanime. La Cassazione (sentenze 20/2/ 1992, n.
2084 e 23/11/1984, n. 6010) considera illegittime, perch lesive dei diritti dei partecipanti esclusi, le delibere con cui lassemblea ha concesso in affitto, a maggioranza,
posti auto solo ad alcune famiglie.

Cari amici, il mio appartamento al piano terra ha una terrazza a livello sovrastata dal pino di un vicino. Gli aghi mi intasano le grondaie, le pigne rischiano
di colpire in testa la mia bimba che gioca fuori e di rompermi i vetri. Lamministratore non riesce a risolvere il problema, il vicino promette provvedimenti che
non prende. Posso chiedere labbattimento dellalbero o, almeno, la potatura
costante dei rami sporgenti?
CINZIA, GIANCINZIA78@LIBERO.IT

Chi pianta alberi e siepi


deve rispettare le distanze legali dai confini dei vicini. Se non
sono in vigore norme dettate da regolamenti condominiali, usi locali
o diversi accordi tra i confinanti, valgono le distanze fissate dagli artt.
da 892 a 896 del codice civile: 3 metri per gli alberi dalto fusto (noce,
castagno, quercia, pino, cipresso, olmo, pioppo, platano e simili); 2 per
le siepi di robinia; 1,5 per alberi non
ad alto fusto che non superino i 3
metri di altezza, esclusi i rami, e cos via. Non ci sono limiti con muri di
confine pi alti delle piante.
Se lalbero crea problemi di distanze o di vedute, se c un pericolo
comprovato di danno imminente
o la violazione di qualche norma
di legge, il taglio giustificabile e
comprensibile. Per tagliare un albero occorre addurre motivazioni serie e fondate. E il mancato rispetto
delle distanze e la sottrazione di luce e aria a un appartamento lo sono. Lart. 1172 c.c. prevede: Il proprietario, titolare di altro diritto rea-

le di godimento o il possessore, il
quale ha ragione di temere che da
qualsiasi edificio, albero o altra cosa sovrasti pericolo di un danno grave e prossimo alla cosa che forma
loggetto del suo diritto o del suo
possesso, pu denunziare il fatto allautorit giudiziaria e ottenere, secondo le circostanze, che si provveda per ovviare al pericolo. Lautorit giudiziaria, qualora ne sia il caso,
dispone idonea garanzia per i danni eventuali.
La nostra lettrice deve quindi rivolgersi a un legale per fare valere le
sue ragioni. Il primo passo chiedere con raccomandata con ricevuta di ritorno il taglio dellalbero in
questione, motivando la richiesta
in modo circostanziato. bene tenere presente che in caso di risposta negativa o di nessun riscontro,
lunico modo per avere giustizia
rivolgersi al giudice.
In alternativa possibile pretendere che la pianta sia potata e tenuta
in ordine periodicamente, in modo
che non crei problemi a nessuno.

Il Salvagente 23 febbraio-1 marzo 2012

53

SpazioCivile

Spazio

Civile
donna e giovane
2 Rapporto sulla coesione sociale

lItalia pi disuguale
Fernando Guerci

resi uno alla volta non sorprendono i dati (2010) sociodemografici, sulla famiglia, il
lavoro, le politiche sociali. Incrociati nel 2 Rapporto sulla coesione
sociale, diffuso da Inps, Istat e ministero del Lavoro, tracciano un quadro sconfortante e diseguale.
molto netto, per esempio, il divario tra retribuzionimaschili e femminili. In media le italiane guadagnano il 20% in meno degli uomi-

ni: 1.131 euro contro 1.407 (e avranno pensioni pi basse); lavorano in


meno: il 46% contro il 67,7 dei maschi; sono pi precarie: il 29,5 contro 5% dei lavoratori a tempo parziale; il14,5 contro 11,5 % di quelli con contratto a termine.
Non va meglio a scuola. Pi di 2 milioni di giovani tra i 15 e i 29 annidato 2010 - non studiano e non lavorano: di questi cosiddetti neet le
donne rappresentano la fetta pi
consistente: il 24,9 contro il 19,3%.
E nemmeno a casa: sulle donne grava il 71,30% del lavoro familiare edi
cura. E per restare alla famiglia, crescono quelle formate da una sola
persona (28,4%) che, nel 56,4% dei
casi, ha pi di 60 anni.
Considerando che la met circa delle pensioni sotto i mille euro, e che
i servizi socio-assistenziali pesano
sul Pil per appena lo 0,42%, la dice
lunga sulla vecchiaia che ci aspetta.

Solidariet

Tornano in 3mila piazze


le Gardenie dellAism

La

mimosa dellAism una gardenia. EGardenia dellAism lappuntamento con la solidariet per la
lotta alla sclerosi multipla. Per sostenere la ricerca scientifica e aiutare le
donne (siamo nei dintorni dell8 marzo), colpite dalla malattia pi degli
uomini, sabato 3 e domenica 4marzo in oltre 3mila piazze (lelenco su

www.aism.it) i volontari dellAssociazione italiana sclerosi multipla distribuiranno 240mila piante confezionate con il sacchettino rosso, il colore dellAism. Per averne una, basta
una donazione di 13 euro.
Fino all11 marzo, per sostenere la
campagna, si pu donare 1 euro con
un sms al numero 45599 da cellulare personale (2 euro chiamando lo
stesso numero da rete fissa TeleTu; 2
o 5 euro da rete fissa Telecom Italia,
Infostrada e Fastweb). I fondi raccolti con gli sms finanzieranno il proget-

to Gravidanza e sclerosi multipla. Parte di quelli raccolti con le gardenie sosterranno il progetto Donne oltre
la sclerosi multipla.

54

S pazioCivile

Il Salvagente 23 febbraio-1 marzo 2012

Antiusura

Una mano
a chi ci aiuta

A
Campagne

Pi voce per
lo sport di base

La

crisi finanziaria non risparmia


lo sport di base. E mette a rischio lenorme patrimonio di esperienze e di volontariato delle societ sportive del territorio che costituisce un tessuto vitale per la partecipazione e la coesione sociale. Lo
sport per tutti significa salute e prevenzione per i cittadini di tutte le et.
Ma lo Stato non si occupa dello
sport di base, le Regioni e gli enti Locali non hanno gli strumenti e i fondi necessari, le poche leggi e normative di settore non aiutano lo sviluppo delle attivit sul territorio. Risultato: I costi delle attivit sono tutti sulle spalle dei praticanti e delle
famiglie, che spesso non sono pi in
grado di sopportarli. La denunciaappello contenuta nel documento
Dare voce allo sport di base delle
societ sportive che promuovono un
incontro nazionale a Roma, il 3 marzo, presso lAcquario Romano (piazza Manfredo Fanti 47), e chiedono
un confronto alle istituzioni. Sostengono le ragioni delle societ sportive di base il Coni e le associazioni
di promozione sportiva, Aics , Csi,
Uisp, Us Acli. Le adesioni sono raccolte su Facebook. Le informazioni
anche sul sito www.voceallosport.it.

nche chi aiuta pu avere bisogno di aiuto. La Fondazione Antiusura Interesse Uomo dal
2002 assiste le famiglie e i singoli a rischio usura (la seconda fonte di entrate della criminalit organizzata, la prima la droga).
Presta servizio di ascolto telefonico per lintero territorio nazionale tramite il numero 0971/51893.
Svolgeattivit di prevenzione anche nelle scuole e da 5 anni partner con la Banca popolare Etica
della Provincia di Potenza nel
progetto Credito Etico.
La Fondazione, presieduta da
don Marcello Cozzi, ha operato

finora attraverso cinque sportelli di assistenza a Potenza, Palermo, Reggio Calabria, Latina, Modena e Torino.
Questanno intende aprirne altri
tre: allAquila, a Milano e a Treviso. Perci ha bisogno di volontari e di sostegno economico. I contributi si versano sul conto corrente postale n. 48511520 intestato
a Fondazione Antiusura Interesse Uomo.

Percorsi formativi
LARTE PRIMARIA VA AL LICEO

rte senza confini di tempo e di spazio? Al Liceo artistico di Imperia dal prossimo anno scolastico si studieranno le culture
africane e oceaniche. Di maschere, statue, arredi saranno spiegate origine e relazione con il mondo contemporaneo. Il laboratorio di graffiti studier i linguaggi che risalgono al tempo delle
incisioni rupestri. Linserimento delle Arti Primarie (sbrigativamente definite primitive) tra le materie di un liceo statale una
novit assoluta in Italia e forse in Europa. Il progetto in collaborazione con la Fondazione Tribaleglobale di Vendone (Sv).

Spazio

Civile

Scelte
Il Salvagente 23 febbraio-1 marzo 2012

55

Partecipazione

UOMO o business
A
Chi padrone
della scienza?

chi appartiene, oggi, la scienza?


A chi la fa, a chi la finanzia, a chi
ne fruisce? Quale deve essere il
ruolo di cittadini e consumatori nella scelta degli obiettivi e dei prodotti
della ricerca scientifica? Dagli Ogm al
nucleare, dalle nanotecnologie ai brevetti sul vivente, sono tante le questioni che negli ultimi anni hanno sollevato ampi dibattiti sui reali benefici
della scienza per luomo e sulla necessit che la societ venga coinvolta pi
direttamente nei processi decisionali
che riguardano la ricerca scientifica.
Su questi temi si aperto, sul sito
www.scienceanddemocracy.it/2012, il

Dal 23 febbraio ricercatori, loso, economisti ne


discutono sul Forum Scienza & Democrazia. Che ora
si apre agli interventi dei cittadini e dei consumatori.

Simona Galasso

56

s celtePartecipazione
LA FONDAZIONE

La Fondazione Diritti Genetici un organismo di ricerca e


comunicazione sulle biotecnologie. Promuove e organizza ricerca scientifica indipendente e comunicazione sociale
sul tema dellinnovazione biotecnologica, riservando particolare attenzione alle sue implicazioni ambientali e sociali. Con attivit di studio, informazione, progettazione,
si propone inoltre di diffondere una cultura interdisciplinare della scienza, consapevole del ruolo sociale della ricerca e della necessit di creare modelli condivisi di innovazione.
La sede a Roma, in via Alessandro Torlonia 11. Il sito
www.fondazionedirittigenetici.org.

Uomo o
business,
Chi ...

L
Science & Democracy Forum
2012, un grande dibattito pubblico
promosso dalla Fondazione Diritti
Genetici che ha gi coinvolto tanti
autorevoli ricercatori, filosofi, giuristi, economisti, teologi.
Dal 23 febbraio il Forum Scienza &
Democrazia aperto alla partecipazione del pubblico, invitato a riflettere e
formulare proposte sul tema del rapporto tra scienza e democrazia.
Al centro del confronto c la necessit di democratizzare la scienza
e promuovere la partecipazione dei
cittadini e dei consumatori alle scelte sullinnovazione, soprattutto negli ambiti - alimentazione, salute,
energie ecc. - che li riguardano pi
da vicino. Il modello su cui i partecipanti al dibattito sono invitati a
riflettere quello della ricerca partecipata, un processo che permetta
ai cittadini di intervenire nei processi decisionali della scienza.
Qui pubblichiamo stralci dagli interventi di Mario Capanna, presidente della Fondazione, che ha dato il
via al dibattito, e del genetista Salvatore Ceccarelli.

Il Salvagente 23 febbraio-1 marzo 2012

Da Scientismo,
scienza, democrazia
Mario Capanna
Presidente della Fondazione
Diritti Genetici

Le

imponenti rivoluzioni scientifiche e tecnologiche in corso sono potenzialmente


capaci di agevolare e arricchire la vita degli esseri umani, ma possono anche determinare
effetti opposti: squilibri e vanificazione di diritti basilari, nonch una sostanziale sudditanza delle persone al sistema economicoscientifico. Mai come oggi le forze economico-finanziarie, che stanno dietro e, sempre pi
spesso, dentro la ricerca, sono state in grado
di condizionarne processi ed esiti.
E ci mentre la democrazia, ridotta sempre pi a delega, rende i
cittadini spettatori passivi, privandoli della consapevolezza, e dunque della possibilit stessa, di intervenire nelle dinamiche della
scienza. La scienza decide della nostra vita, ma noi non possiamo decidere della scienza: questo uno dei pi assurdi paradossi moderni. A maggior ragione dato che siamo avvolti dal cyberspazio e gi si parla di era post-umana, a riprova di quanto la scienza e la tecnologia possano condizionare la nostra vita.
Ora si tratta di dare vita a ci che non c mai stato, un dialogo e

SCELTE CONTESTATE O PARTECIPATE: TRE CASI CHE FANNO SCUOLA

DAI TRANSGENICI
AI NANOTECH
QUANTI SOSPETTI
N

egli ultimi anni diversi organismi internazionali, tra cui la Fao, hanno sottolineato i benefici derivanti da un modello di ricerca partecipata che coinvolga la societ
nei processi decisionali della scienza. Le questioni controverse su cui i cittadini/consumatori potrebbero far sentire la loro voce sono tante. Ne offriamo alla riflessione tre.

OGM Negli anni 90 lOcse, lOrganizzazio-

ne per lo sviluppo e la cooperazione economica, stabil un principio disostanziale equivalenzatra alimenti biotech e tradizionali: la
sicurezza degli Ogm per la salute umana poteva essere valutata con gli stessi criteri applicati agli alimenti convenzionali.
Oggi il programma francese di ricerca partecipata Picri, che favorisce partenariati tra istituzioni e cittadini nel campo della ricerca, ha
finanziato uno studio sulla validit scientifica di quel principio, sul quale la stessa Efsa
(lAgenzia europea per la sicurezza alimentare) comincia a nutrire non pochi dubbi. Se
la sostanziale equivalenza con i cibi tradizionali non fosse stata adottata, probabilmente molti degli Ogm ora in commercio non
sarebbero mai stati autorizzati.
Il modello di ricerca partecipata applicato
dal Picri si rivelato un successo: perch

Il Salvagente 23 febbraio-1 marzo 2012

s celtePartecipazione

57

Da La ricerca partecipata
in agricoltura
Salvatore Ceccarelli
Genetista, consulente in miglioramento genetico Icarda (International
Center for Agricultural Research in the Dry Areas), Aleppo-Siria

La

un confronto veri fra scienza e societ, realizzando la ricerca scientifica partecipata.


Questo nuovo modello di scienza coinvolge direttamente i cittadini, raccolti attorno a interessi comuni e collettivi, su ci che bene
e utile ricercare, sia per le societ che per le comunit umane, e sulle finalit stesse della ricerca.

non importarlo anche in Italia?


NANOTECNOLOGIE Rossetti pi lucidi
e resistenti, vetri che si puliscono da soli, creme abbronzanti che non deludono: il miracolo delle nanotecnologie, tecniche che
utilizzano nanoparticelle, ossia particelle di
un miliardesimo di metro, per migliorare la
struttura e la prestazione di tanti prodotti. Le
potenzialit commerciali sono grandi, il giro
daffari enorme (sui 300 miliardi di dollari) e
tante le speranze per la medicina del futuro
(ad esempio nano robot per interventi chirurgici pi efficaci). Per il momento, per,
mancano dati completi sulla loro sicurezza.
Per dare il via libera al nanotech stato adottato, come per gli Ogm, il principio della sostanziale equivalenza, secondo cui, sotto il
profilo tossicologico, le sostanze usate in for-

diminuzione della biodiversit, i cambiamenti climatici


e la fame nel mondo sono tre dei problemi globali pi frequentemente dibattuti, ma sono spesso discussi separatamente anzich come aspetti diversi dello stesso problema, da affrontare congiuntamente.
La ricerca partecipata in grado di aumentare la quantit di
alimenti e la agro-biodiversit. Sfruttando il vantaggio, dimostrato sperimentalmente, della selezione effettuata direttamente nellambiente dove le future variet saranno coltivate e condotta con la partecipazione degli agricoltori in tutte le decisioni pi importanti, il miglioramento genetico partecipativo unisce i saperi dei contadini a quelli dei ricercatori.
Questo modello ha avuto successo nellaumentare le produzioni soprattutto in zone marginali, mostrando un notevole vantaggio rispetto al miglioramento genetico convenzionale. La ricerca partecipativa condotta con diverse colture in diversi paesi indica infatti che gli agricoltori sono dei partner straordinari
sempre pronti a condividere il proprio sapere con i ricercatori, e
che la qualit della partecipazione non dipende dalla razza, dal
genere, dalla religione o dal grado di scolarizzazione.

ma nanometrica si comporterebbero come


quelle di dimensioni maggiori. Peccato per che lAccademia delle scienze statunitense abbia appena dichiarato la necessit di avviare una ricerca internazionale e pluriennale sui pericoli per lambiente e la salute.
Perch non proporre unanalisi del rischio indipendente e pi approfondita?
FONDI La regione francese dellle-deFrance stanzia, per progetti di ricerca partecipata (il Picri citato), circa l1% del budget dedicato alla ricerca e allinnovazione, quasi 1 milione di euro lanno, con grande successo in termini di risultati scientifici e di accettabilit sociale.
Perch non proporre anche in Italia la destinazione di una parte dei fondi pubblici per la
ricerca alla scienza partecipata?

Il dibattito

Cittadini ed esperti
si incontrano sul web
Science and Democracy Forum 2012 un
dibattito pubblico, on line, promosso dalla
Fondazione Diritti Genetici. Vi partecipano, tra
gli altri, i giuristi Gustavo Zagrebelsky e Valerio
Onida gi presidenti della Corte Costituzionale, il
presidente del Censis Giuseppe De Rita,
leconomista Giorgio Ruffolo, la politologa della
Columbia University Nadia Urbinati, il teologo
Carlo Rocchetta, la preside della facolt di
Agraria di Pisa Manuela Giovannetti, lo storico
Franco Cardini, il filosofo Emanuele Severino. Su
www.scienceanddemocracy.it ogni luned, alle
12, sono pubblicati, uno alla settimana, tutti gli
interventi. Dal 23 febbraio chi interessato pu
commentare gli interventi e avanzare proposte.

58

P iante&Piante
Marina Ros

Il Salvagente 23 febbraio-1 marzo 2012

Le succulenti: grasse
belle e resistenti

LORTO CHE FA BENE ALLANIMA


Risvegliamo nel nostro animo la passione per
lorto, affrontiamo generosamente le fatiche (...)
per coltivarlo. Allora certamente un senso di armonia, di quiete, di appagamento crescer in
noi. La citazione di Giulia Maria Crespi, presidente onoraria del Fai, che firma la prefazione di
Lorto e lanima, il bel libro di Paola Violani (Vallardi, 240 pagine, 14,90 euro) che intreccia con
armonia la riscoperta di antiche pratiche a tecniche agricole di oggi e a disegni dellautrice.

CAMELIE IN FIERA A LOCARNO


Dal 28 marzo al 1 aprile torna Locarno Camelie, una delle maggiori esposizioni nel mondo
dedicate alla camelia. La rassegna da 15 anni attira a Locarno, in Svizzera, specialisti e appassionati da tutto il mondo e lanno scorso ha superato la soglia dei 10mila visitatori. Fulcro della
manifestazione sar la mostra scientifica, allestita nel grande padiglione costruito allentrata
del parco. Saranno presentate oltre 300 variet di camelie recise, suddivise in diverse specie
(japonica, reticultata ecc.), ibridi e cultivar provenienti da vari parchi e giardini privati della regione. Info: www.ascona-locarno.com.

elle nevicate e delle temperature molto basse anche le piante


possono risentire: la poca luce e il relativo ricambio daria pu essere causa di qualche sofferenza da monitorare con attenzione. Si salvano le
succulente, le cosiddette piante grasse, una categoria che in milioni di
anni di selezione naturale ha sviluppato incredibili capacit di adattamento ed in grado di vivere in condizioni estreme. Molti sono attratti da spine, fiori e foglie decisamente particolari di cui le succulente hanno una grande variet: agave, crassula (nella foto), euphorbia, echinopsis solo per citarne alcune.
Le piante grasse da appartamento
pi comuni sono compagne longeve e resistenti che ben si adattano a
vivere in cucina come in salotto. Se
le acquistiamo in mini-vasetti dobbiamo subito trapiantarle in contenitori pi ampi scegliendo con scrupolo il tipo di terreno, che dovr essere preferibilmente molto drenante e asciutto per evitare ogni possibile ristagno dacqua che potrebbe far marcire la pianta.

Dicono gli esperti che il suolo deve


avere una struttura sciolta e porosa, non asciugare con lentezza, ma
neppure troppo velocemente, non
contenere troppa sostanza organica. chiaro che un suolo cos difficile da trovare in natura alle nostre latitudini, per cui si ricorre a un
miscuglio basato su terra di campo, sabbia e terriccio di foglie in varie percentuali facilmente reperibile nei garden center.
Per quanto riguarda lirrigazione,
durante la stagione fredda la maggior parte delle piante grasse non
ha necessit di essere bagnata se
non sporadicamente e solo quando
il terreno completamente asciutto. Dalla primavera allestate andranno invece bagnate con regolarit, anche se sono piante molto resistenti nei periodi di siccit.
Una volta al mese si consiglia di impiegare un fertilizzante specifico
per piante grasse miscelato allacqua delle annaffiature. Se possibile, quando la stagione lo consente, consigliata una buona esposizione al sole.

Sgombri allorigano
in bianco e rosso
Martino Ragusa
Ancora una volta, viva lo
sgombro, in questa stagione al massimo della
forma e al minimo del costo. Ve lo
propongo unito allaroma ideale,
lorigano, in due diverse ricette.
Sgombri origanati in rosso
Mettete a bagno i capperi per dissalarli. Snocciolate le olive e dividetele a met. Mondate laglio e
tritatelo. Tritate i pomodori e il
prezzemolo. Tenete tutto da parte. Pulite i pesci, lavateli e asciugateli.
Versate in un tegame 2 cucchiai
di olio, accendete il fuoco e fatevi sciogliere le acciughe tagliate
a pezzetti. Spegnete il fuoco subito, non appena si sono sciolte.
Unite i capperi dissalati, le olive
snocciolate, i pomodori pelati tritati, laglio tritato, il prezzemolo
tritato, il pepe.
Versate due cucchiai di olio in una
teglia da forno. Praticate due fessure diagonali sul lato degli sgombri che guarder in alto quando li
sistemerete nella teglia. Salate i

59

S ,mangiare

Il Salvagente 23 febbraio-1 marzo 2012

pesci solo sullaltro lato quindi sistemateli nella teglia e versatevi


sopra la salsa che nel frattempo
avete preparato cercando di farne penetrare un po dentro i tagli.
Cospargeteli di origano e infornate a 180 per un tempo variabile
dai 20 ai 25 minuti a seconda della grandezza dei pesci e del forno.
Sgombri origanati in bianco
Pulite i pesci e teneteli da parte.
Tagliate a rondelle, in una ciotola,
le patate pelate, lavate e asciugate. Salatele, pepatele, cospargetele di origano poi sistematele in una
teglia, unta con olio di oliva, a formare uno strato uniforme. Coprite la teglia con un foglio di carta
stagnola e infornate, in forno gi
caldo, a 180 per 20 minuti: in questo modo le patate si pre-cuoceranno e si aromatizzeranno bene.
Togliete la teglia dal forno. Salate
i pesci con moderazione, mettete
un po di origano nel ventre e deponeteli sulle patate. Pepate e cospargete con altro origano. Irrorate con un filo di olio, unite il vino
e fate cuocere per altri 15-20 minuti a seconda dello
spessore dei
pesci.

LOTTIMO CON POCO


Se la necessit o il clima di austerit economica ci inducono al risparmio, ricordiamoci che ci
sono alimenti di alto profilo nutrizionale, ottimo valore gastronomico e basso prezzo. Primi
tra tutti, i pesci azzurri. Sardine, acciughe e sgombri forniscono proteine nobili, sali minerali e i
preziosi omega 3. E non dimentichiamo la trota dallevamento, protagonista di ottime
ricette anche di alto
profilo. Tra le carni
preferiamo le pi economiche parti anteriori del manzo, ottime
per gli umidi.

INGREDIENTI

DOSI PER 4 PERSONE

SGOMBRI ORIGANATI IN ROSSO


8 sgombri medi o 4 grandi
20 olive verdi
4 acciughe sottolio
1 cucchiaio di capperi sotto sale
300 g di pomodori pelati
4 cucchiai di olio extravergine di oliva
1 ciuffetto di prezzemolo
1 spicchio di aglio
origano
pepe nero in grani macinati di fresco
sale
SGOMBRI ORIGANATI IN BIANCO
1 kg di sgombri
800 g di patate
origano
1/2 bicchiere di vino bianco secco
olio, pepe, sale

60

S celteCiambella

Il Salvagente 23 febbraio-1 marzo 2012

In movimento

Under 14

Dal banc
Oggi a le

RAFTING: VAI
SICURO CON
IL GOMMONE
Francesco Piromallo

Le

abbiamo viste spesso, nei film, quelle scene straordinarie di gommoni che scendono la corrente di fiumi
impetuosi. Che siano protagonisti di drammatici inseguimenti o di tranquille escursioni naturalistiche, non si ribaltano
mai, neanche quando affrontano le rapide pi
pericolose o le acque pi ribollenti. Perch quei
gommoni, che portano da 4 a 8 persone e si
manovrano con le pagaie, sono inaffondabili e autosvuotanti. Si chiamano raft da cui il
nome dello sport di cui ci occupiamo qui: il rafting. Che, dunque, consiste nel discendere tratti di un fiume particolarmente interessante dal
punto di vista del paesaggio o dellavventura, per le sue impetuose correnti.
La discesa presuppone il rispetto di alcune regole. E la prima indossare labbigliamento
giusto: una muta in neoprene, tipo quelle dei
sub, il casco di protezione, scarpe sportive e
un giubbotto salvagente ad alto galleggiamento. La seconda disporsi correttamente
sul gommone: il posto molto importante,
e lo stesso istruttore provveder ad assegnarlo in base alla struttura fisica dei partecipanti allescursione. Che possono avere dai 4 anni in su: le discese sono infatti aperte a tutti,
a tutte le et, e anche a chi non sa nuotare. Naturalmente, pi i partecipanti sono piccoli,
pi inizieranno in tutta sicurezza in specchi
dacqua molto tranquilli, insomma ruscelli. Poi, man mano
che cresce let, sale anche il livello dellimpegno. Resta inteso che, in vista di rapide pericolose, i ragazzi non ancora
maggiorenni vengono fatti scendere e accompagnati da un
altro istruttore fino a dopo il passaggio difficile e fatti risalire sul gommone passato il momento pi complicato.
I corsi di rafting (costano tra i 200 e i 250 euro a settimana
compresi assicurazione e noleggio dei materiali) si svolgono in genere nel periodo primavera-estate. Per il rafting si
pu fare in ogni momento dellanno, anche quando piove.

Col cibo non


si gioca. Ma
giocando

si impara a
conoscere il
cibo e a
mangiare
sano.
lobiettivo
dei corsi di
educazione
alimentare
che portano
bambini e
bambine
direttamente
in cucina

Costanza Beltrami
mangiar sano si impara con gusto, se ci si diverte. E siccome
si impara di pi e meglio facendo, da qualche tempo lievitano laboratori didattici, mostre, festival, progetti educativi - che insegnano a bambini e bambine a mettere le mani pasta portandoli direttamente in cucina.
Al Faggeto di Motina Faggeto di
Anghiari-Arezzo (0575/789296) sotto la guida esperta della titolare, la
signora Leda Acquisti, fino a ottobre
i bambini possono seguire cicli teorico-pratici di 4 lezioni (a 25 euro luna)
o corsi di un giorno con la classe (8
euro a bambino). La merenda offerta. Quello che i bambini cucinano lo portano a casa per condividerlo con la famiglia. A Copparo
(Ferrara), nellagriturismo Corte
Mirola, tappa del progetto Fattorie
didattiche in Emilia-Romagna, i piccoli chef si misurano invece con le
ricette dellArtusi, padre della cucina italiana (www.cortemirola.it).
Sempre in Emilia,
a Imola, la cucina
incontra larte con
lassociazione culturale Piccolo Artista che
tra i suoi laboratori artistici e creativi annovera
Piccolo cuoco (www.piccolocuoco.com) per bambini fino a 9 anni.
E fino a luglio gira lItalia con un tour

notare su www.museoscienza.org) accompagnano la mostra Buon appetito. Lalimentazione in tutti i sensi dove fino al 24 giugno i visitatori dai 9 anni in su apprendono in modo rocambolesco tutto quello che
c da sapere sul cibo, per esempio
stando in equilibrio su un piatto o
finendo prigionieri della pubblicit
in un supermercato.
Se a mangiar bene si deve cominciare da piccoli, la scuola un buon inizio (anche se le mense non sempre
sono allaltezza). Il progetto Scuola
e cibo. Piani di educazione scolastica alimentare del
ministero dellIstruzione e di
Federalimentare
coinvolge oltre un
milione e mezzo di
alunni in 77mila
classi. Nel kit di base c Il detective del cibo: aiuter a scoprire gusti,
ingredienti, metodi di cottura.

i
n
a
g
e
n
d
a

i
n

nco alla tavola


lezione di pizza

di educazione alimentare e corsi di


cucina gratuiti per 200 genitori e i
loro bambini dai 3 ai 9 anni.
Cucinare anche una scienza? E allora, alla Citt della scienza di
Napoli, la mostra permanente
Gnam. Informazione ed educazione alimentare a svelare i segreti del
mangiare sano attraverso immagini divertenti, miti e proverbi. A luglio ci pensa invece il Gnamfest, le
giornate del cibo organizzate dallassessorato allAgricoltura della
Regione Campania a Giffoni, allinterno del Festival del cinema dei ragazzi. Ma attivit ludiche, percorsi
di laboratorio e concorsi sono previsti tutto lanno per avvicinare
bambini e ragazzi alla tradizione mediterranea del cibo, allalimentazione di qualit e alla riscoperta del mondo rurale e dei prodotti tipici.
A Milano, al Museo della scienza e della tecnologia, i laboratori permanenti per bambini dai 3 a 13 anni (da pre-

61

S celteCiambella

a
g
e
n
d
a

Il Salvagente 23 febbraio-1 marzo 2012

E oggi si va...
... per colori
POMERIGGIO A TEATRO. Qual il Colore
del grano? Chi ha dai 6 ai 10 anni pu
scoprirlo, domenica 4 marzo (alle 16), con
lo spettacolo, liberamente tratto dal romanzo Il piccolo principe di Antoine de
Saint-Exupry (al Teatro dellOrtica, in via
Allende 48, a Genova-Molassana). lavventura fantastica di un aviatore che, col
suo aereo in avaria, precipita nel deserto e l incontra un bambino. il piccolo
principe, appunto, proveniente da un altro pianeta, che gli insegner ad amare
e a comprendere chi diverso da lui. Info:
010/8380120.
TUTTI ALLO STADIO. Coloratissime coreografie di danza, ginnastica artistica, ritmica, aerobica, pattinaggio, arti marziali e moltissimo altro sabato 25 e domenica 26 febbraio negli stadi che ospitano Giocagin, la manifestazione nazionale itinerante di ginnastica e solidariet per tutte le et organizzata dallUispUnione sport per tutti. Il 25 la manifestazione approda, per esempio, a Udine,
Forl, La Spezia, Oristano, Parma, Lecce,
Pisa, Rosignano Solvay e Sar zana. Il 26
a Ci vi tavecchia, Empoli, Ge nova, Lecce,
Me stre. La ma ni festazione prosegue di citt in citt fino a giugno e
si segue su giocagin.uisp.it.

62

S celteCiambella

Il Salvagente 23 febbraio-1 marzo 2012

Letti per voi

QUI CI VUOLE CALMA!


DUE LIBRI AIUTANO

Francesca Mossa

uando i genitori si separano,


ai figli serve un po di tempo
e di calma per andare oltre. Un
libro pu essere un buon amico,
un serbatoio di esperienze con
cui confrontarsi per sentirsi meno soli. Gabi Kreslehner riesce a
raccontare una storia in cui le
emozioni salgono a galla con la
forza dirompente della verit.
Susanne la pi grande di tre figli, lunica femmina di una coppia il cui padre, troppo velocemente, sinnamora di unaltra donna e se ne va di casa. In Non abito pi qui (San Paolo, 149 pa-

gine, 14,90 euro) Susanne racconta in prima persona il dolore e lo smarrimento per tutto quello che le si sgretola intorno.
una ragazzina in gamba, intelligente ed emotiva, reagisce come pu, non si fa abbattere, riesce a ridere ancora, cerca di conservare vivo il suo cuore, lasciando andare dolore e rabbia. Solo
cos riuscir a volere qualcosa per
s, sentendo di meritarselo, col
tempo. Et di lettura: 12 anni.
La calma importante perch i
pi piccoli si avvicinino alle novit senza paura e possano com-

prendere le emozioni. Roberto


Piumini e Marco Som hanno
concepito Volare alto. La gioia
delle piccole cose (Giunti progetti educativi, 64 pagine, 6,50
euro) per raccontare, in dieci
brevi racconti, come si affrontano con serenit situazioni nuove, imparare ad andare in bicicletta o incontrare nuovi amici. Il volume fa parte della collana Io sto bene, nata dallesperienza di Regione Toscana, Ospedale Meyer e Giunti. Et di lettura: dai 5 anni.

dedicatoairagazzidedicatoairagazzidedicatoairagazzi

Manuali

Storie/2

Storie/1

Animali: le somiglianze
che fanno classe
Autori
N. Davies, M. Boutavant
Editore
Editoriale Scienza
Pagine
22
Prezzo
12,90 euro
Et di lettura
dai 3 anni

I piccolissimi attivano i processi logici attraverso le immagini. Perci non


pu mancare tra i loro primi libri loriginale e curato Chi come me? di Nicola Davies e Marc Boutavant. Un
animaletto delizioso si de scrive, il
bambino deve trovare un suo si mile
scegliendo tra quelli nascosti sotto
quattro finestrelle mobili. Comincia
cos, divertendosi, a porre le basi per
conoscere le classi degli animali.

Il modo giusto
per sentirsi grande
Si crede grande Fiocco. Il cucciolo di
gatto creato da Enza Festa in Non
lo mangio! convinto di poter decidere da solo che cosa mangiare,
basta con le pretese della mamma!
Piuttosto se ne va in giro con un gattaccio randagio che lo istiga alla ribellione, ma solo per rubargli il cibo
che la mamma gli prepara. Andare
in giro liberi da grandi, certo, ma
come si fa con la pancia vuota ad
avere la forza di decidere?
Autrice
Enza Emira Festa
Editore
Mondadori
Pagine
48
Prezzo
6,50 euro
Et di lettura
dai 6 anni

Quando la puzza
salta al naso
Autore
Michael Broad
Editore
Piemme
Pagine
112
Prezzo
8 euro
Et di lettura
dai 7 anni

Un nuovo numero della serie Il libro


dei mostri in libreria, per gli appassionati degli orrori mefitici. Nel
regno di Mostrolandia le puzze sono terrificanti, ogni pi turpe sudiciume il benvenuto. Ma a volte anche il naso dei mostri non sopporta lesagerazione. Michael Broad
con Lasfissiante Turbopetis risolve la minaccia puzzifera che incombe sulla recita scolastica.

Il Salvagente 23 febbraio-1 marzo 2012

63

F ilmando
La locandina

E ora parliamo
di Kevin
Vito Lamberti

un film controverso e doloroso sul rapporto genitori e figli ...e ora parliamo di Kevin.
Una storia di violenza e perdono.
Di una madre che viene travolta
da un destino infausto.
Tilda Swinton interpreta Eva, una
scrittrice che ha messo momentaneamente da parte la vita professionale per dare alla luce suo
figlio: Kevin (Ezra Miller, da ragazzo). Ma la comunicazione tra
madre e figlio apparir complicata fin dai primi momenti: Kevin da neonato piange di continuo, da bambino non rimanda indietro la palla alla mamma, da adolescente uccide il criceto della sorellina Celia.
Crescendo fa molto di peggio: a
15 anni compie un massacro nella sua scuola con larco e le frecce professionali che gli ha regalato il padre (John C. Reilly).
Il film, tratto dallomonimo romanzo di Lionel Shriver e diretto da Lynne Ramsey, visivamente dominato dal rosso. Non a caso: Lho utilizzato molto perch
volevo che i personaggi fossero
figli delle sensazioni che il rosso evoca, il libro che mi ha ispirato questa scelta narrativa, ha
dichiarato la regista.
La storia prosegue. Eva, divorata dai sensi di colpa e senza pi
interessi, si lascia vivere passivamente. Sola (anche marito e figlia sono caduti sotto le frecce di

Kevin), va a trovare il figlio in carcere un giorno a settimana, senza strappargli grandi racconti, cerca un lavoro in unagenzia di viaggi per aver un pretesto per alzarsi quando al mattino si sveglia.
Ma si tormenta: ha veramente amato Kevin fin da quando era bambino? lei la responsabile di quello che ha commesso?
Lo spunto narrativo ottimo, ma
a non funzionare proprio il personaggio di Kevin. Che fin da bambino appare troppo forzato, una
creatura troppo programmata per
distruggere.
E poi manca ogni riferimento al
contesto sociale che avrebbe potuto, o dovuto, influenzare Kevin,
degno compagno degli adolescenti di Elephant, di Gus Van Sant,
e dei due bravi ragazzi di
Funny Games, il film di Michael Haneke, che probabilmente hanno ispirato la Ramsey.
e ora parliamo di Kevin un
film intenso, ma troppo imprigionato nel voler sembrare una prova dautore a tutti i costi perch
lo si possa definire riuscito.

REGIA: Lynne Ramsay


SCENEGGIATURA: Lynne Ramsay, Rory Kinnear
ATTORI: Tilda Swinton, John C. Reilly, Ezra Miller,
Siobhan Fallon
DISTRIBUZIONE: Bolero Film
PAESE: Usa-Regno Unito 2011
GENERE: drammatico, thriller
DURATA: 112 minuti

Paradiso amaro
Con un carico di 5 candidature agli Oscar Paradiso amaro di Alexander Payne poggia su due
elementi portanti: le Hawaii, un paradiso terrestre amaro, e George Clooney, bravissimo,
nei panni di un avvocato ricco e affermato.
Quando la moglie ha un incidente, che le provoca un coma irreversibile, lui scopre che lo tradiva e stava per chiedere il divorzio. Il film conquista grazie allinconsueto sguardo sulle Hawaii. E grazie a George Clooney. Sentite come
lo descrive Payne: un uomo molto buffo, nella vita reale proprio simpatico, quasi un comico. Un po' mi ricorda Marcello Mastroianni o Cary
Grant, capaci di naturalezza
e poco interessati al loro statuto di star, uomini che non
passano la giornata in palestra o a guardarsi allo specchio.

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L eggo vedo sento

Il Salvagente 23 febbraio-1 marzo 2012

Salvagiallo
Catania (direi). Ottobre 2010.
Tornano il docente di storia-filosofia Tancredi Serravalle e il
commissario Giacomo Costante. Al primo ormai nata Chiara, si trova alle prese con i semi della violenza nella propria
scuola e con la rimpatriata dei
vecchi compagni fra cui la stessa moglie Camilla.
Il secondo geloso di Carla, dovr scoprire chi ha ucciso larrogante figlio di un potente assessore e il ricattatore nella vecchia classe dello stesso Tancredi. Si aiutano, subiscono ammaccature, non se la prendono con filosofia.

Il paese dellillegalit
permanente
Rocco Di Blasi

utti e tre gli autori - chi pi, chi


meno - erano dei giovani professionisti quando il bubbone
scoppiato. Oggi Gianni Barbacetto una prima firma del Fatto
Quotidiano, Peter Gomez il direttore delledizione on line dello stesso giornale e Marco Travaglio ne il vicedirettore, ma diventato il pi famoso di tutti, perch il suo impegno spazia dalla tv
(Santoro) al teatro.
Si intitola Mani pulite. La vera storia, 20 anni dopo (Chiarelettere,
912pagine, 19,60euro, 13,99ledizione in ebook) la summa del pi
grande bagno purificatore che ci
sia stato in tempi recenti in Italia.
Sembrava che dovesse rovesciarsi il mondo. Non andata cos, ma
come scrive nella prefazione un
protagonista di quei giorni, Piercamillo Davigo, una delle menti
del Pool, il racconto dei fatti spazza via le sciocchezze e le menzogne che per anni sono state divulgate dai mezzi dinformazione.
Questopera un vademecum che
aiuter a ricordare ci che accaduto, perch loblio dei misfatti
che lentamente consuma la libert delle istituzioni.
Tutto inizia il 17 febbraio 1992,
quasi esattamente ventanni fa, con
larresto delmariuoloMario Chie-

Spy story
sa (cos lo chiam Bettino Craxi, pensando di scaricare facilmente sulle
sue spalle quello che si rivel un sistema di corruzione generalizzato).
E la scena si svolge in un paese alle
prese con una crisi economica gravissima. Giuliano Amato, da presidente del Consiglio, sar costretto
a varare una manovralacrime e sangue, da 90.000 miliardi, la pi
grande mai fatta fino a quel momento nella storia dItalia. La sfiducia degli italiani si poteva tagliare
a fette. Alle elezioni del 92 vinsero
gli astenuti (17,4%) e la Lega Nord.
I giudici di Mani Pulite furono osannati per strada e raggiunsero consensi inimmaginabili.
Ventanni dopo - come nei romanzi di Dumas - com andata a finire? Gli autori sono pessimisti. LItalia sembra il paese dellillegalit
permanente. E della crisi economica sapete gi tutto.

Doppi e tripli giochi


per Nikolaj Hel
Un grande scrittore americano, Don Winslow, riporta in vita Nikolaj Hel, il protagonista di Shibumi- Il
ritorno delle gru di Trevanian (pseudonimo di Rodney Whitaker) che era stato un classico degli anni 80.
Winslow immagina un prequel, in cui Hel ha 26 anni e se ne appena fatti 3 di carcere nelle prigioni Usa.
Lo liberano grazie a un patto: deve diventare un assassino. Satori, appena pubblicato da Bompiani,
una bellissima spy story. Ma anche molto di pi. I
doppi e tripli giochi, infatti, si moltiplicano come
specchi. E solo lamore di Hel per il Go, un gioco molto pi sofisticato degli scacchi, lo aiuta a districare
una matassa difficilissima. C anche Solange, escort
innamorata. E c tanta amarezza nel finale.
Autore
Don Winslow
Editore
Bompiani
Pagine
555
Prezzo
10,90 euro

A
p
ca
ca
h
Q

zo
ti
m
ch
ve
a
lo

Lombra della gelosia


Valerio Calzolaio
I veri gioiosi dolenti protagonisti sono Malick e Fatima Senghor, figlio e madre vedovi di un
morto sul lavoro, senegalesi

Dischi

bravi forti e feriti da violenze.


Per met del secondo romanzo
del bravo ricercatore politico
Vincenzo Maimome (Lombra
di Jago, Sampognaro e Pupi,
464 pagine, 20 euro), in terza
varia e gradevole, si raccontano i tic dellItalia e della Sicilia di oggi, la giungla dei rapporti scolastici, il pus della ripulsa per i migranti, la base civile dellindignazione e della rivolta morale. Poi comincia il
giallo, gli assassinii, le indagini, il genere. Cat Stevens con mitica ricetta di Ceebu Jn.

Annuari

Il biologico alla prova


dei cinque sensi
Ogni anno che passa diventa pi ricco e pi interessante. Parliamo di Tutto Bio, lannuario del
biologico edito da Biobank. Quella appena pubblicata la diciottesima edizione. Il tema del
2012 Guardare, ascoltare, annusare, toccare,
gustare. Insomma, tutti i sensi sono esaltati.
Lannuario prezioso, perch contiene 9.500 indirizzi: 2.525 di aziende con vendita diretta, 1.349
di agriturismi, 213 di mercatini. E inoltre censisce 861 gruppi di acquisto, 267 ristoranti e
1.212 negozi legati al biologico. Completano
lannuario 88 schede dedicate ai prodotti.
Autori
Vari
Editore
Biobank
Pagine
336
Prezzo
16 euro

Federico Venditti

Adele, una delle poche beneficiarie dimyspace, si imposta con la sua voce sofferta, ma cristallina. Prima nel mercato britannico e da qualche mese anche in quello italiano, la
cantante cerca di colmare la nostalgia per Amy Winehouse che ci
ha lasciati orfani di una delle voci pi promettenti del panorama pop.
Questo nuovo cd 21 si apre con un pezzo di alta classe e maestria vocale, Rolling In The Deep, in cui la cantante inglese unisce con disarmante disinvoltura pop, jazz, bossa-nova in
un caleidoscopio di emozioni che
trasportano lontano, verso gli Stati Uniti probabilmente, fonte dispirazione per Adele. Lintero album
offre standard altissimi in termini
di qualit e lo dimostra la lenta e romantica I Found A Boy oppure la rielaborazione di Lovesong dei Cure, un pezzo che Adele trasforma, a suo piacimento, in una ballata dal sapore latinoamericano, facendolo sembrare uno dei suo brani. Adele, come la Winehouse del resto, non una sex symbol, ma forse anche per questo facciamo il tifo per lei nella scalata verso le
vette delle classifiche, certi che la sua fantastica voce
arrivi ovunque alzando cos anche il basso livello della musica pop mondiale.

Il talento
e la classe
di Adele

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L eggo vedo sento

Il Salvagente 23 febbraio-1 marzo 2012

Gialli

Tutto Sherlock Holmes


caso per caso
Baker Street, soprattutto. Fine 800-inizio 900. Autore e protagonista non hanno bisogno di presentazioni: Conan Doyle visse 71 anni, Sherlock Holmes
debutt nel 1887 e non mai morto, nemmeno Arthur pot ucciderlo, dopo Londra riapparve in una
fattoria vicino a Eastbourne, innumerevoli epigoni
lo fanno spesso risorgere, il cinema lo ha riscoperto.
In Tutti i racconti, i 56 casi delle 5 raccolte (raccontati dal fido dottor Watson, mai in modo elementare) si leggono dun fiato e si tengono in biblioteca a portata di mano, con un
antico rapporto prezzonumero di pagine.
Autore
Arthur Conan Doyle
Editore
Einaudi
Pagine
1.351
Prezzo
19 euro

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T eledipendente

Il Salvagente 23 febbraio-1 marzo 2012

Fenomenale
Spot, ultima frontiera: la Bakers,
multinazionale del cibo per gli
animali, notissima anche in
Italia col marchio Purina, ha
deciso di rivolgersi
direttamente ai suoi clienti.
In questo caso si tratta di cani,
per i quali ha fatto confezionare
uno spot andato in onda in
Inghilterra sulla Itv. A prima
vista sembra come tutti gli altri,
ma in realt contiene
ultrasuoni, percepibili solo dal
loro udito. Non si conoscono
ancora le reazioni dei
quattrozampe a questo nuovo
tipo di bombardamento. Ma c
chi sostiene che la campagna
sprecata: i cani, infatti, non
guardano la tv. E quelli che la
guardano la detestano.

Da sinistra: Ivana
Mrazova, Rocco
Papaleo, Elisabetta
Canalis e Belen
Rodriguez.

Il Festival della farfalla


e del telepredicatore

no
Fe
me na
e

Rita De Buono

rima classificata: la farfalla di


Belen. Al secondo posto le prediche di Celentano. Al terzo il nude look (notevole) di Ivana
Mrazova. Fuori classifica: la vittoria di Emma (datele un televoto e
vincer pure la presidenza della
Repubblica) e lapparizione rivelatrice dellultima serata di Geppi
Cucciari, che non a caso lavora a
La7 e non alla Rai, che non sa che
farsene della sua pungente ironia.
Tutto qui: il 62 Festival della canzone italiana stato nettamente peggiore del 61. Ma forse - chiss - migliore del 63, quello dellanno prossimo, che dovr fare a meno del direttore artistico Gianmarco Mazzi,
caduto vittima del fuoco amico (si
fa per dire) del direttore generale
della Rai, Lorenza Lei. Ma non preoccupatevi: Mazzi, che ha diretto
per 7 anni la programmazione di
Sanremo, non rimarr disoccupato. Andr a lavorare per Amici di
Maria De Filippi, un sodalizio consolidato nel tempo, se vero che molti dei vincitori degli ultimi anni pro-

vengono dalla scuderia del talent


show di Mediaset.
Quanto ai giudizi, pi di uno si divertito per il fiasco-non fiasco del
Festival (gli ascolti sono stati, comunque, di tutto rispetto). Aldo
Grasso, il critico del Corriere della Sera, ha fatto notare che, dopo
aver visto Belen, ha capito il significato dellespressione vieni a vedere la mia collezione di farfalle.
Poi, per, ha chiesto a Monti di fare come con le Olimpiadi di Roma.
Stop a Sanremo per sempre.
Franco Califano, il Califfo, ha recitato il suo de profundis in unintervista al Fatto Quotidiano: Non vi
siete accorti che gi morto?. Ma
saranno smentiti. Il Festival vivo
e lotta insieme a noi. Altrimenti come occuperebbero le loro pagine i
giornali e cosa trasmetterebbe per
5 sere la Rai, a met febbraio? Forse
Cesare deve morire, il film dei
Taviani che ha vinto la Berlinale, senza ottenere un centesimo dellattenzione data alla farfallina. Ok, e nelle altre quattro serate?

Comprare responsabilmente
il modo pi immediato che abbiamo
per contribuire a cambiare il mondo
Guida al consumo
critico 2012
Dal 1985 il Centro Nuovo Modello di Sviluppo
lavora per mostrare che vendere e comprare
non sono atti cos innocui come pu sembrare.
Hanno un fortissimo impatto, non solo
economico. Dietro a questo semplice gesto
quotidiano si nascondono problemi di portata
planetaria, di natura sociale, politica
ed ambientale. Chi sono i gruppi italiani ed esteri
che forniscono le nostre botteghe? Cosa fanno?
Chi rappresentano? Quali le loro priorit?
Hanno responsabilit nei confronti dellambiente?
Quali rapporti hanno con i paesi poveri?
Con il mondo delle armi? Con i paradisi scali?
Quale il grado di trasparenza delle informazioni
che diffondono? Quale lafdabilit?

Duemila prodotti censiti


in base a queste variabili:
TRASPARENZA: disponibilit delle aziende.
ABUSO DI POTERE: uso della propria forza economica
per condizionare la politica.
SUD DEL MONDO: sfruttamento dei paesi poveri.
Sicurezza e diritti dei lavoratori.
AMBIENTE: rispetto per lambiente.
ARMI ED ESERCITO: connessioni con lindustria bellica.
REGIMI OPPRESSIVI: presenza in paesi dittatoriali.

La bibbia
del consumo responsabile:
oltre 2.000 prodotti
esaminati e censiti

PARADISI FISCALI: ricorso a paesi con scalit

agevolata.
CONSUMATORI E LEGALIT: rispetto della normativa

per la tutela dei consumatori.


ANIMALI: esperimenti e maltrattamento degli animali.
BOICOTTAGGIO: campagne di pressione in corso.