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MARTED 15 OTTOBRE 2013 ANNO 138 - N. 244 In Italia EURO 1,30
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Con il Corriere
Vignaioli
evini dItalia
Da venerd a 12,90 euro
pi il prezzo del quotidiano
REGIONI ESPRECHI INSOSTENIBILI
DIMAGRIRE
SENZAPROTESTE
di SERGIORIZZO
A
lla sua prima leg-
ge di Stabilit il
mi ni s t r o del -
l Economia Fa-
brizio Saccomanni ha im-
parato quanto sia compli-
cato nel nostro Paese usa-
re le forbici. Ma al tempo
stesso come si possa aggi-
rare il problema inventan-
do nuove tasse, nazionali
e locali: che suscitano
proteste decisamente me-
no rumorose e ingom-
branti rispetto a quelle
che si scatenano quando
qualunque governo fa ba-
lenare lipotesi di un giro
di vite alle spese. Le Re-
gioni sono arrivate a mi-
nacciare la rivolta di fron-
te alla prospettiva di tagli
alla Sanit che il loro rap-
presentante Vasco Errani
ha giudicato senza timori
come insostenibili. Fa-
re di tutta lerba un fascio
sempre sbagliato. E certi
tagli sconsiderati possono
creare danni superiori al
risparmio mettendo a re-
pentaglio servizi essenzia-
li. Ma con altrettanta chia-
rezza va detto che se c
una cosa davvero non pi
sostenibile per chi paga
le tasse il livello raggiun-
to dalla spesa pubblica in
rapporto alla qualit spes-
so scadentissima dei ser-
vizi stessi. Molte Regioni,
da questo punto di vista,
sono un autentico buco
nero.
Dal 2000 al 2010 la spe-
sa pubblica regionale ha
superato di slancio i 200
miliardi di euro. La cresci-
ta stata di 89 miliardi,
che corrisponde a un in-
cremento del 75 per cento
monetario e del 45,4 per
cento oltre linflazione.
Questo aumento abnor-
me sarebbe giustificato
dal trasferimento di com-
petenze dallo Stato cen-
trale alle Regioni determi-
nato dalla riforma del tito-
lo V della Costituzione.
Una scelta politica che se-
condo logica avrebbe do-
vuto causare una corri-
spondente riduzione del
bilancio statale: pi spese
inperiferia, dunque meno
spese al centro. accadu-
to invece il contrario.
Allesplosione delle
spese periferiche ha corri-
sposto anzi un ulteriore
aumento di quelle centra-
li. Mentre le uscite regio-
nali aumentavano del 45,4
per cento, la parte restan-
te della spesa pubblica se-
gnava una crescita reale
del 17,7 per cento, con una
progressione sconosciuta
in Europa. Ovvio che per
alimentare una macchina
impazzita, capace di ingo-
iare nel 2010 ben 245 mi-
liardi in pi rispetto a die-
ci anni prima, la pressione
fiscale sia andata letteral-
mente in orbita.
Il doppio fallimento del
centrosinistra che volle
imporre a maggioranza la
riforma del titolo V alla vi-
gilia della disfatta eletto-
rale del 2001, e del centro-
destra che ha poi governa-
to per la stragrande mag-
gioranza del tempo lo
Stato centrale e molte Re-
gioni, tutto in questi nu-
meri.
E veniamo alla Sanit.
La crescita della spesa re-
gionale in un decennio
per circa 50 miliardi attri-
buibile al servizio sanita-
rio. Che purtroppo, alme-
no in un bel pezzo dItalia,
non si pu dire sia miglio-
rato in proporzione. Tut-
taltro. Lultimo rapporto
della commissione parla-
mentare dinchiesta con-
ferma lesistenza di un di-
vario territoriale inaccet-
tabile, con un rischio per
la salute triplo al Sud nei
confronti del Nord e spre-
chi inimmaginabili. Per-
ch il problema non sol-
tanto quanti soldi vengo-
no spesi, ma come. Quan-
do si protesta contro i
tagli bisognerebbe anche
ricordare questo princi-
pio elementare. Soprat-
tutto se per limitare le
sforbiciatine arrivano
nuove tasse.
RIPRODUZIONE RISERVATA
La bozza della legge di Stabilit: cambia limposta sulla casa, prelievo sulle rendite finanziarie al 22%
Tagli alla Sanit e nuove tasse
Spesa ridotta di oltre 4 miliardi. Il governo: voci infondate
Giannelli In primo piano
Guida alle misure:
stretta sugli statali
e ipotesi ticket
F. BASSO, M. DE BAC, G. PAGLIUCA
ALLE PAGINE 2 E 3
Le accuse inglesi
sul caso Alitalia:
sono aiuti di Stato
ANTONELLA BACCARO
APAGINA 6
La manovra di bilancio approda oggi
in Consiglio dei ministri. Nella bozza si
prevedono: nuova tassa sulla casa, pi
soldi in busta paga per effetto delle mi-
nori tasse sul lavoro, rendite finanziarie
tassate al 22%, tagli alla Sanit per pi
di 4 miliardi. Il governo: voci infondate.
DA PAGINA 2 A PAGINA 5 R. Bagnoli, Caizzi
Galluzzo, L. Salvia, Sensini
Imprese e politica
IL ROTTAMATORE
E IL LEGHISTA
NEL FREDDO
DEL NORD EST
di DARIODI VICO
L
a Confindustria
veronese e il suo nuovo
presidente Giulio Pedrollo
avevano fatto le cose in
grande e per la loro
assemblea annuale
avevano previsto nel
cartellone anche due star
della nuova politica
italiana, il sindaco della
citt scaligera Flavio Tosi e
il collega fiorentino Matteo
Renzi. Destra e sinistra
messe a confronto sui
drammatici problemi di
quellimprenditoria veneta
che spera ardentemente
nella ripresa delleconomia
ma che per ora non riesce
a intravederla neanche con
il binocolo.
CONTINUA ALLE PAGINE 10 E 11
Premiati Fama, Hansen e Shiller
La contraddizione del Nobel per lEconomia
di FRANCESCODAVERI
U
n Nobel per tre. Dedicato allarea delleconomia che si cimenta con le previsioni sullandamento dei prezzi sui
mercati. I premiati hanno tesi diverse. Eugene Fama un sostenitore dei mercati sempre efficienti. Robert
Shiller ha invece sottolineato lirrazionalit nei comportamenti economici degli investitori. Lars Peter Hansen (foto)
ha creato strumenti statistici per chi avversa i rischi che evidentemente sulle piazze finanziarie ci sono. A PAGINA 44
Democrazia bloccata
nellAmerica
ostaggio dei Tea Party
Lo scandalo Lemail-chiave della vicenda era conosciuta da sei funzionari
Mps, il documento (poco) segreto
Editoria
Si scioglie
il patto
tra i soci Rcs
di SERGIOBOCCONI
I
grandi soci di Rcs
Mediagroup, il gruppo
che pubblica il Corriere
della Sera, hanno deciso
che il patto di sindacato
non verr rinnovato e sar
sciolto in modo anticipato
entro la fine di ottobre.
Non previsto che lattuale
accordo venga sostituito
da un altro, anche solo di
consultazione.
A PAGINA 37
Gli Stati Uniti e la demo-
crazia inceppata. Ovvero:
quando lo scontro istituzio-
nale minaccia la tenuta del-
leconomia. Si va verso lac-
cordo tra Democratici e Re-
pubblicani che consentir
di evitare lo shutdown, ma
il sistema conferma di avere
un urgente bisogno di rifor-
me. Prende forza intanto, da
Sarah Palin, candidata alla
vicepresidenza nel 2008, ai
fratelli Koch, il ruolo dei Tea
Party, il movimento della
destra antitasse che ha pre-
so in ostaggio il Congresso.
E forse pi importante, nel-
la galassia del Tea Party,
Americans for Prosperi-
ty, lorganizzazione fonda-
ta dai fratelli ultraconserva-
tori David e Charles Koch.
ALLE PAGINE 18 E 19
Gaggi, Taino, Valentino
Le stragi dei migranti
Navi, aerei, droni
contro gli scafisti
Parte la missione
Mare Nostrum
di FIORENZA SARZANINI
ALLE PAGINE 20 E 21 Fasano, Piccolillo
A PAGINA 44 il commento di Goffredo Buccini
T
rentadue righe racchiuse in
unemail. Il documento chiave
dellindagine sul Monte dei Paschi
di Siena relativa al contratto segreto
con la banca giapponese Nomura, il
mandate agreement, fu spedito alle
12.32 del 30 ottobre 2012 da Valen-
tino Fanti, segretario del consiglio
Mps, a Fabrizio Leandri, responsa-
bile dei controlli interni. Lemail fa-
rebbe risalire al 20 settembre 2012
la scoperta del testo del contratto
nascosto nella cassaforte dellex di-
rettore generale Antonio Vigni.
A PAGINA 35
di FABRIZIOMASSARO
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Mondi Gli Usa e la sfida del default
Lappello dei teatri
Undecretostatalista
ScalaePiccolosi ribellano
Atletica e doping
Giamaicani nel mirino
UsainBolt oratrema
Gaia Piccardi
a pagina 51
LA FANTASIA FISCALE
CHE PUNISCE I CITTADINI
di MASSIMOFRACARO
e NICOLA SALDUTTI
L
a fantasia, in caso di tasse, davvero
al potere. Mentre, quando si deve
decidere dove tagliare la spesa, la mente
del governo, di qualsiasi governo, sembra
per qualche strana ragione rattrappirsi.
A PAGINA 44
Pierluigi Panza a pagina 29
Giangiacomo Schiavi a pagina 44
2 Primo Piano
Marted 15 Ottobre 2013 Corriere della Sera
ROMA Ottantasette pagine per la
legge di Stabilit, una quindicina per il
decreto che laccompagna. La manovra
di bilancio per il 2014 approda oggi in
Consiglio dei Ministri e la discussione,
almeno dalla reazione suscitata dalle
bozze in circolazione, non si annuncia
semplicissima.
Il bonus sul lavoro
Il piatto forte della manovra di finan-
za pubblica del 2014 la riduzione del
cuneo fiscale, cio della differenza tra il
costo del lavoro a carico delle imprese e
quanto percepito dai lavoratori al netto
delle tasse. Lo sgravio riguarder en-
trambi, le imprese con una deduzione
specifica per i nuovi assunti, ed i lavora-
tori dipendenti, con un aumento delle
detrazioni Irpef. E dovrebbe essere solo
un primo passo perch limpatto con-
creto delloperazione, almeno sulle bu-
ste paga dei lavoratori, non sar certo
enorme.
Nella bozza ci sono due ipotesi di in-
tervento alternative, ma in ogni caso lo
sgravio sarebbe decrescente e si annul-
lerebbe per chi guadagna oltre 60 mila
euro annui lordi. Per chi dichiara 12 mi-
la euro lordi, cio 10.023 euro netti, il
beneficio varierebbe da 46 euro nella
prima ipotesi a 94 euro lanno nella se-
conda, mentre per chi guadagna 30 mila
euro lordi lo sgravio potrebbe oscillare
tra 37 e 118 euro. I maggiori vantaggi li
avrebbe chi percepisce 17 mila euro lor-
di, con minori tasse che tra 108 e 220
euro.
Deduzioni per i nuovi assunti
Per le imprese labbattimento del ca-
rico fiscale avverr con la deducibilit
dallIres di 15 mila euro per ogni nuovo
assunto a tempo indeterminato, ma
nella legge di bilancio ci sono altri inter-
venti fiscali a loro favore. A cominciare
dal rafforzamento dellAce, il meccani-
smo fiscale che premia la capitalizzazio-
ne delle imprese, la cui aliquota, oggi al
3%, passer al 4,5% nel 2014 e al 6% nel
2015. A favore del mondo produttivo
(ma anche dello Stato che ne ricaver un
maggior gettito) c anche la rivaluta-
zione dei beni di impresa e delle parte-
cipazioni, mentre per le banche scatta la
tanto attesa deducibilit (quinquenna-
le) delle svalutazioni per le perdite sui
crediti. Anche la riforma dellImu porta
in dote alle imprese uno sgravio: la de-
ducibilit del 50% dellimposta dallIres.
Niente Imu prima casa
Dal 2014 labolizione dellImu sulla
prima casa diventa definitiva. Il minor
gettito sar compensato, in parte, dal-
larrivo della Trise, la tassa sui servizi
comunali. LImu si pagher in ogni caso
su ville, castelli e appartamenti di lusso
(censiti come A1, A8 e A9), e sugli im-
mobili a disposizione. Con qualche ec-
cezione. I comuni, ad esempio, potran-
no decidere di esentare dallimposta an-
che gli anziani residenti nelle case di cu-
ra, gli immobili dati in comodato ai figli
(purch abbiano una rendita catastale
molto bassa) e quelli posseduti dalle co-
operative sociali.
Accanto allImu sopravvissuta ci sar
la Trise, composta da due elementi: la
Tari, che la vecchia tassa sui rifiuti, e la
Tasi, la nuova imposta sui servizi comu-
nali. La base imponibile sar quella del-
lImu, ma le aliquote non sono ancora
determinate (la Tasi, per, potrebbe es-
sere equivalente a un euro al metro qua-
dro). In compenso aumentano le tasse
sulle rendite finanziarie, con laliquota
della cedolare che salir dal 20 al 22%,
ed un aumento dellimposta di bollo sul
conto titoli .
Statali, straordinari meno 10%
dal settore del pubblico impiego
che la legge di Stabilit pesca buona
parte delle risorse. Taglio del 10% degli
straordinari rispetto ai livelli del 2013,
misura ridotta al 5% per militari, polizia
e vigili del fuoco. Blocco della contratta-
zione fino alla fine del 2014 e un tetto al-
la cosiddetta indennit di vacanza con-
trattuale, che dovrebbe compensare
proprio il mancato rinnovo del contrat-
to con un effetto che a partire dal 2014
dovrebbe far risparmiare allo Stato 440
milioni di euro lanno. Nuova stretta sul
turn over, la possibilit di rimpiazzare
chi va in pensione, con un taglio di 10
punti percentuali rispetto alle quote fis-
sate gi adesso.
Viene poi cancellato il divieto della
reformatio in peius dei trattamenti eco-
nomici, principio adottato nel lontano
1957. Cosa vuol dire? In caso di passag-
gio da un ufficio ad un altro o da unam-
ministrazione ad unaltra il dipendente
pubblico non conserver pi in auto-
matico lo stipendio di origine se per la
nuova qualifica prevista una busta pa-
ga pi leggera. Il tetto dei 300 mila euro
lordi lanno viene poi esteso a chiun-
que riceva a carico delle finanze pubbli-
che retribuzioni o emolumenti comun-
que denominati. Anche se si tratta solo
di una norma di principio, e sar diffici-
le controllarne lattuazione, si stabilisce
poi che quando la pubblica ammini-
strazione deve affittare un immobile
per i suoi uffici ha lobbligo di sceglie-
re soluzioni pi vantaggiose per lerario
(...) valutando anche la possibilit di
delocalizzare gli uffici rispetto al centro
abitato storico.
Pensioni bloccate oltre i 3 mila euro
Le quote di pensione oltre sei volte il
trattamento minimo Inps, ossia 3.000
euro lordi al mese, non verranno rivalu-
tate nei prossimi tre anni. Anche quelle
inferiori, a partire dai 1.500 euro lordi,
avranno una rivalutazione automatica
inferiore rispetto a quanto previsto og-
gi. Nella bozza della legge di Stabilit, si
legge infatti che verranno rivalutate del
100% quelle fino a 1.500 euro; del 90%
quelle fino a 2.000 euro; del 75% quelle
fino a 2.500. Per quelle tra i 2.500 e i
3.000 euro la rivalutazione sar del 50%,
oltre tale soglia verranno bloccate.
Ritorna poi il contributo di solidarie-
t, il prelievo a carico delle pensioni ol-
tre i 100 mila euro. La sovrattassa sar
del 5% per la parte eccedente i 100 mila
euro fino 150 mila, del 10% oltre i 150
Legge di Stabilit Le misure
I tagli a pensioni e statali
Conti e bond, prelievo al 22%
Pi tasse sulle seconde case
Addio Imusulla prima abitazione, arrivano Tari e Trise
Niente indennit di accompagnamento sopra i 40 mila euro
Via lImu, arriva Trise
La legge di Stabilit abolisce lImu
sulla prima casa ma introduce una
nuova tassa sugli immobili. Si
chiamer Trise e assorbir sia lImu
sia la Tares e avr due
componenti: la Tari, a copertura
del servizio di raccolta dei rifiuti
urbani, e la Tasi che servir a
finanziare i servizi indivisibili come
lilluminazione e la manutenzione
delle strade. Laliquota di base
della Tasi potrebbe essere pari
alluno per mille
12-15
miliardi Lammontare della
manovra finanziaria che oggi
sar presentata in Consiglio
dei ministri. In primo piano il
taglio del cuneo fiscale, che si
colloca tra i 4 e i 5 miliardi, con
uno sconto Irpef per i lavora-
tori a reddito basso
ROMA La riduzione delle tasse per i lavoratori dipendenti con redditi
medio-bassi e per le imprese che assumono in pianta stabile, leliminazione
dellImu sulla prima casa, che sar per in parte compensata dalla nuova tassa
sui servizi municipali, laumento dellimposizione sulle rendite finanziarie, una
nuova stretta sul pubblico impiego, sulle spese della pubblica amministrazione,
sulle pensioni doro e le invalidit. questo, in estrema sintesi, il contenuto
della legge di Stabilit 2014 che arriva oggi sul tavolo del Consiglio dei ministri
accompagnata da un decreto con il quale, oltre a destinare altri 300 milioni alla
cassa integrazione in deroga per questanno, si d via libera allaumento del-
laddizionale comunale Irpef a Roma dallo 0,9 all1,2%, per coprire il buco di
bilancio. Lasse portante della legge di bilancio lo spostamento della tassazio-
ne dal lavoro e dallimpresa verso il capitale improduttivo. Laliquota secca sulle
rendite finanziarie passa dal 20 al 22% ed aumentano le imposte di bollo sul
conto titoli. LImu sulla prima casa sparisce, ma la riforma complessiva, con
lintroduzione della Trise, non dovrebbe modificare di molto il peso delle tasse
sulla casa. Dallaltra parte c la riduzione delle imposte per imprese e lavoratori
dipendenti, una manovra che dovrebbe valere tra 5 e 6 miliardi, con laumento
delle detrazioni Irpef per i lavoratori e una deduzione per le imprese di 15 mila
euro per ogni nuovo assunto a tempo indeterminato.
Nel pacchetto ci sono interventi pesanti sul pubblico impiego e le pensioni.
Per i dipendenti pubblici c la conferma del blocco contrattuale, con una nuova
stretta sugli straordinari, laccentuazione del turn over e delle misure per rego-
lare la liquidazione. Per le pensioni scatta la deindicizzazione progressiva: per
gli assegni fino a 3 volte il minimo non ci saranno conseguenze, ma per le quote
di pensione oltre 6 volte il minimo lassegno non sar aggiornato. E, a carico di
quelle pi generose, scatta il contributo i solidariet, che pu arrivare al 20%.
Il glossario del Fisco

la nuova tassa sui


rifiuti e sui servizi
essenziali. Sar istituita in
tutti i comuni del territorio
nazionale e si tratta di un
tributo sui servizi comunali.
Dalle prime indicazioni di
bozza delle legge di Stabilit,
potrebbe articolarsi in due
componenti: la Tari e la Tasi
Trise

La tassa coprir i
costi relativi al servizio di
gestione dei rifiuti urbani e dei
rifiuti assimilati avviati allo
smaltimento. dovuta da
chiunque possieda, occupi o
detenga a qualsiasi titolo locali
o aree scoperte, a qualsiasi uso
adibiti, suscettibili di produrre
rifiuti urbani
Tari

dovuta da chiunque
possieda, occupi o
detenga a qualsiasi titolo
unit immobiliari, fabbricati e
aree scoperte ed edificabili.
Servir a finanziare i servizi
come lilluminazione e la
manutenzione delle strade.
Laliquota di base pari
all1 per mille
Tasi
Contributi e perequazione
Ritorna il contributo di solidariet
per le pensioni oltre i 100.000 euro.
Il contributo sar del 5%per la
parte eccedente i 100 mila euro fino
150 mila, del 10%oltre i 150 mila e
del 15%oltre i 200 mila. Non ci sar
perequazione per le pensioni pari a
3.000 euro. Verranno rivalutate del
100%quelle fino a 1.500 euro, del
90%quelle fino a 2.000 euro, del
75%quelle fino a 5 volte. Per quelle
tra i 2.500 e i 3.000 euro la
rivalutazione sar del 50%
Prelievo pensioni Le tasse sulla casa
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Andre Agassi
Elegance is an attitude
Conquest Classic I
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Corriere della Sera Marted 15 Ottobre 2013
Primo Piano 3
Taglio degli straordinari
Per le amministrazioni pubbliche,
dal 2014, la spesa per le prestazioni
di lavoro straordinario sar ridotta
del 10%. Cambieranno anche le
regole per la buonuscita di chi andr
in pensione: attualmente, viene
versato in un unico importo annuale
se lammontare complessivo
(al lordo) pari o inferiore a
90 mila euro.
Dal 2014 il limite viene abbassato a
50 mila e il Tfr, dopo questimporto,
verr corrisposto in due tranche
Pubblica amministrazione
Soglia di 40.000 euro
Niente pensione di
accompagnamento per chi guadagna
pi di 40.000 euro lanno.
Dal 2014 e con riferimento alle nuove
concessioni, lindennit di
accompagnamento per i soggetti
ultrasessantacinquenni non spetter
a coloro che possiedono redditi
personali di importo annuale
superiore a 40.000 euro. Il limite vale
anche se il reddito cumulato
con quelli del coniuge sia di importo
superiore a 70.000 euro
Pensioni ac c omp agnamento
Stanziati 600 milioni
Mentre il governo non ha ancora
varato il decreto che copre il
fabbisogno residuo per questanno
della cassa integrazione in deroga,
la legge di Stabilit
dovrebbe mettere a disposizione
600 milioni di euro per il 2014.
Per il 2013 il decreto collegato
alle legge stanzia invece 330
milioni. Secondo la Cisl i lavoratori
in Cig sono oltre 500.000,
ma il numero effettivo potrebbe
essere superiore
Cassa integrazione
Imp rese, deduzioni Irap
Alle imprese che incrementano il
numero di lavoratori dipendenti
assunti con contratto a tempo
indeterminato verr riconosciuta
una deducibilit del costo del
personale per un importo annuale
non superiore a 15.000 euro per
ogni nuovo dipendente assunto.
Sar restituita la contribuzione
aggiuntiva dell1,4%pagata dal
datore di lavoro nel caso trasformi
un contratto a termine in
unassunzione
Incentivi assunzioni
Detrazioni p er i dip endenti
Aumentano le detrazioni Irpef sul
lavoro dipendente. La bozza
della legge di Stabilit contiene
due ipotesi di sgravio, una pi
intensa dellaltra, ma in ogni caso i
benefici (decrescenti con il reddito)
si annullerebbero sopra
i 60 mila euro di reddito annuo.
Lo sgravio maggiore (tra 110 e 225
euro a seconda delle ipotesi) si
avrebbe per chi percepisce
un reddito lordo annuo
di 17 mila euro
Cuneo fisc ale
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mila e del 15% oltre i 200 mila euro. C
una differenza rispetto ai vecchi contri-
buti di solidariet, bocciati dalla Corte
costituzionale che li aveva considerati
discriminatori perch relativi solo alla
categoria dei pensionati: il gettito non
finir in maniera indistinta nelle casse
dello Stato ma andr a favore delle ge-
stione previdenziali obbligatorie di ap-
partenenza, con la finalit di concorrere
al mantenimento dellequilibrio del si-
stema pensionistico. Resta da vedere
se questo correttivo baster a superare
le obiezioni di incostituzionalit.
Arriva la stretta, parziale, anche sui
futuri assegni di accompagnamento.
Dal 2014 gli invalidi che hanno oltre 65
anni, ma redditi sufficienti, dovranno
rinunciare allindennit di accompa-
gnamento. Non spetter a coloro che
possiedono redditi personali di impor-
to annuale superiore a 40 mila euro lor-
di, o 70 mila se cumulati con leventuale
coniuge. Le indennit vigenti superiori
ai citati redditi non verranno adeguate
allinflazione.
Un miliardo ai comuni
Viene allentato di un miliardo per il
2014 il patto di stabilit, il sacrificio
chiesto a Comuni e Province per aiutare
lo Stato a rispettare il limite del deficit.
Le risorse aggiuntive potranno essere
utilizzate solo per investimenti e non
per coprire la spesa corrente. Altri 500
milioni di euro vengono scorporati dal
patto per pagare i debiti della pubblica
amministrazione. E qui viene aggiunta
una norma severa per le amministra-
zioni che non si dovessero attivare con
una sanzione pecuniaria pari a due
mensilit per il dirigente che senza
giustificato motivo non abbia richie-
sto gli spazi finanziari oppure non
abbia effettuato entro il 2014 pagamenti
per almeno il 90% degli spazi concessi.
Stretta, invece, sulla spesa delle Re-
gioni, con un risparmio di 700 milioni
nel 2014 e di 800 lanno dal 2015 in poi.
Nessuna Regione e nessun ente locale
potr pi ricorrere ai derivati. Finora il
blocco sulla finanza derivata era tempo-
raneo, in attesa di un regolamento.
La manovra prevede interventi anche
sul fronte della spesa sanitaria, con il ta-
glio di un miliardo nel 2014 (in parte a
carico delle farmacie e delle strutture
convenzionate). I tagli ammontano a ol-
tre quattro miliardi nel triennio 2014-
2016.
Meno pesante del previsto la mano-
vra sulle ex municipalizzate, le aziende
controllate dai Comuni. A partire dal
2015 le societ che hanno un bilancio in
perdita subiranno nellanno successivo
un taglio delle spese possibili pari al de-
ficit, il blocco totale delle assunzioni e il
taglio del 30% degli stipendi dei vertici.
In caso di bilancio in rosso per due anni,
non scatter lobbligo di vendita delle
quote possedute dal Comune come era
stato ipotizzato. Ma ci sar comunque la
revoca dei vertici dellazienda.
Fondi per la cassa integrazione
Con il decreto legge collegato alla
legge di Stabilit viene previsto un nuo-
vo stanziamento da 330 milioni per la
cassa integrazione in deroga nel 2013
(600 milioni sono invece previsti per il
2014 nella ddl).
Per coprire il buco di bilancio del Co-
mune di Roma viene poi consentito al-
lamministrazione della Capitale di al-
zare dallo 0,9% all1,2% laddizionale co-
munale Irpef. C poi una clausola di
salvaguardia al contrario per le accise
sui tabacchi. Visti gli ultimi e ripetuti
aumenti si stabilisce che nel caso di un
calo delle vendite per assicurare la te-
nuta delle correlate entrate finanziarie
si possono modificare le aliquote entro
il limite dello 0,7%.
Confermato il fondo di indennizzo
per le imprese coinvolte nel progetto
Tav, con un tetto massimo di 5 milioni
lanno. Ci sono poi una serie di contri-
buiti specifici: 80 milioni per i policlini-
ci universitari, 10 milioni per la conven-
zione con il Centro di produzione spa,
societ editrice di Radio radicale, 6 mi-
lioni per la collaborazione in campo te-
levisivo con la Repubblica di San Mari-
no, 3 per la Fiera di Verona.
Lorenzo Salvia
Mario Sensini
RIPRODUZIONE RISERVATA
Un miliardo nel 2014, altri 1.550 milioni lanno successivo, 1.600
milioni nel 2016. Totale, 4.150. pesantissimo il sacrificio della sanit
previsto nella bozza del decreto sulla Stabilit in discussione oggi.
Ipotesi che il ministro della Salute Beatrice Lorenzin fino a ieri sera ha
bollato come non percorribile, appoggiando la rivolta delle Regioni
in allarme. E sulla tabellina preparata dai tecnici di Saccomanni aleg-
gia, non scritta, la minaccia di ulteriori due miliardi di nuovi ticket su
farmaci e specialistica che dovrebbero essere applicati a partire dal
prossimo anno in base alla Finanziaria varata dal governo Berlusconi.
Un rischio sempre paventato dai governatori e mai dissipato con evi-
denze certe malgrado le affermazioni della Lorenzin.
Se i timori della vigilia verranno confermati, nel 2014 il Fondo sani-
tario nazionale (oggi fermo sui 107 miliardi) si ridurr di 500 milioni.
Poi bisogna aggiungere gli effetti della rideterminazione dei tetti della
spesa farmaceutica territoriale e ospedaliera
cio del budget a disposizione delle singole
Asl: meno 220 milioni. Laccetta cala anche
sulle strutture accreditate, cliniche, labora-
tori, ambulatori: altri 280 milioni in meno. Il
governo frena: Alla fine si trover una so-
luzione, rassicura Saccomanni ma questo
non basta a gettare unombra oscura sul
futuro dei nostri servizi pubblici gi al limi-
te della sopravvivenza soprattutto nelle
Regioni sottoposte ai piani di rientro, cio a
programmi concordati con lo Stato per re-
cuperare il deficit. Spesso i tagli non sono stati accompagnati da ade-
guati interventi di riorganizzazione e i cittadini ne stanno soffrendo
enormemente. Unulteriore riduzione del Fondo significa colpire an-
cora la qualit.
seriamente in discussione il diritto alla Salute, denuncia il pre-
sidente della Campania, Stefano Caldoro, interpretando il pensiero
delle Regioni. Secondo Massimo Scaccabarozzi, presidente di Farmin-
dustria, molte aziende dovrebbero andare in esilio allestero. Ga-
briele Pelissero, leader di Aiop, lassociazione dei privati, denuncia la
non sostenibilit dei tagli: Usciremo dallUnione Europea della Sani-
t, siamo gi ai minimi termini. Dal punto di vista del cittadino lo
spauracchio maggiore sono quei 2 miliardi di ticket che gi oggi in
molti casi sono equiparabili al costo delle stesse prestazioni nel priva-
to. La sanit pubblica perderebbe competitivit.
Margherita De Bac
RIPRODUZIONE RISERVATA
Torna lipotesi di nuovi ticket
su esami e specialistica
280 milioni
Laccetta cala anche
sulle strutture
accreditate, cliniche,
laboratori, ambulatori:
tagli in cantiere per
altri 280 milioni
C labolizione quasi integrale dellImu sulla prima casa, ma a finanziarla
saranno i proprietari di altri immobili. Un appartamento della rendita di 1.000
euro potr dal 2014 pagare al massimo 168 euro per finanziare i servizi indivisi-
bili offerti dal Comune, una seconda casa con la stessa rendita potr pagarne
fino a 1.949, pi la tassa rifiuti e pi altri 200-300 euro per lIrpef fondiaria rein-
trodotta a sorpresa. Sono le prime conclusioni assolutamente provvisorie cui si
pu giungere da una lettura della bozza delle legge di Stabilit che sar discussa
dal Consiglio dei Ministri di oggi. Come si perviene alle cifre che abbiamo cal-
colato? La bozza di legge prevede lintroduzione di una nuova tassa battezzata
Trise (tributo sui servizi comunali), denominazione un po meno esotica rispet-
to alloriginaria service tax. Le altre anticipazioni dei mesi scorsi per sono
confermate: il Trise si articoler in due distinti tributi, la Tari, tassa sui rifiuti,
incentrata sul principio chi pi inquina pi paga. I Comuni avranno lobbligo
di coprire con gli introiti della Tari il costo della raccolta dei rifiuti, potranno
scegliere se commisurare lentit della tariffa ai
rigidi criteri previsti dalla legge Ronchi con coeffi-
cienti che tengono conto della superficie, del nu-
mero degli occupanti e dellattivit svolta allinter-
no degli immobili non residenziali o piuttosto
sulla base di statistiche municipali sulla produzio-
ne dei rifiuti e potranno ridurre il costo per i sin-
gle, per i residenti allestero e per le abitazioni
occupate saltuariamente. Il secondo tributo il
Tasi (tributo sui servizi indivisibili) che potr
essere al massimo dell1 per mille (o a scelta del
Comune di 1 euro per metro quadrato) e che per
gli immobili non esenti da Imu si aggiunger al
vecchio tributo. In caso di immobile locato la Tasi dovr essere pagata dallin-
quilino per una quota tra il 10 e il 30% (la scelta la far il Comune). Torna come
abbiamo accennato lIrpef fondiaria al 50% per gli immobili diversi dallabita-
zione principale: limposta si paga dividendo in due la rendita catastale origina-
ria e aggiungendo il 5% al risultato, se la casa disposizione di un congiunto; al
risultato cos ottenuto ai aggiunge un altro 33,3% se la casa invece a disposi-
zione. La norma serve a finanziarie la deducibilit al 50% dellImu per gli immo-
bili strumentali ai fini Ires. LImu rimane anche per le abitazioni principali di
categoria A/1, A/8 e A/9. Per questi immobili laliquota massima applicabile
(Imu + Tasi) del 7 per mille, con deduzione di 200 euro per immobile pi altri
50 per ogni figlio di et inferiore ai 26 anni convivente. Una buona notizia infine
per chi d la casa in uso un figlio o a un genitore: se limmobile ha rendita cata-
stale inferiore a 500 euro o se loccupante ha un reddito Isee inferiore a 15 mila
euro limmobile pu essere assimilato al comune allabitazione principale.
Gino Pagliuca
R PRODUZIONE R SERVATA
Arriva il tributo sui servizi
e si rivede lIrpef fondiaria
1 p er mille
La Tasi (tributo sui
servizi indivisibili) potr
essere al massimo
dell1 per mille (o a
scelta del Comune di 1
euro per metro quadro)
MILANO Dal primo gennaio 2014 laliquota per la tassazione delle
rendite finanziarie passer dal 20 al 22%. Lo prevede lultima bozza della
legge di Stabilit. Laumento non riguarda i titoli che gi godevano della
tassazione di favore al 12,5%: i titoli di Stato italiani ed esteri, i buoni frutti-
feri postali, i fondi comuni mobiliari e le polizze vita (per la parte investita
in titoli di Stato). Solo due anni fa il governo Monti aveva messo mano al-
limposizione: a partire dal primo gennaio 2012 laliquota era passata dal
12,5% al 20% per la quasi totalit delle rendite finanziarie (fondi, pronti
contro termine, obbligazioni private con scadenza oltre i 18 mesi, Etf, poliz-
ze vita esclusa la parte investita in titoli di Stato). Mentre la tassazione su
conti correnti, conti deposito e libretti di risparmio, certificati di deposito e
obbligazioni fino a 18 mesi era scesa dal 27% al 20%. Ora laumento. Tutta-
via il ritocco, sottolinea Angelo Contrino, professore di Diritto tributario
allUniversit Bocconi, mantiene la tassazione delle rendite finanziarie
prossima al livello minimo di imposizione dei
redditi derivanti dagli investimenti immobiliari
(laliquota della cedolare secca del 21%), ma
anche allaliquota base di tassazione Irpef dei
redditi di ogni tipo, che del 23%. Quanto al
confronto con lEuropa, Contrino spiega che il
22% mantiene lItalia in una posizione inter-
media, posto che il range europeo di tassazione
delle rendite finanziarie va, in linea di massima,
dal 18 al 30%. Limpatto, invece, sar sulla
redditivit: Bisogna tenere conto che il previ-
sto aumento prosegue Contrino va a som-
marsi agli altri prelievi che sono stati introdotti
in questultimo anno e mezzo sui risparmi investiti in valori mobiliari, co-
me limposta di bollo e la Tobin tax sulle compravendite di titoli quotati, e
che gi incidono, riducendola, sulla redditivit. Il rischio un possibile
effetto disincentivante per i flussi di capitale provenienti dallestero. Con-
trino evidenzia anche che cos come concepito, il ritocco dellaliquota non
discrimina in relazione alla capacit contributiva e va a colpire anche i ri-
sparmi investiti da persone con redditi bassi. A ben guardare, sottolinea
Valentino Amendola, responsabile fiscale di Deutsche Bank in Italia, una
parte del rendimento solo recupero di inflazione, e dunque senza depu-
rarlo si tassa anche quella. Per Contrino sarebbe stato opportuno associa-
re allaumento dellaliquota una franchigia di esenzione, non eccessiva-
mente elevata, in grado di mantenere indenni da prelievo i redditi finanzia-
ri derivanti dagli investimenti dei piccoli risparmi, con leffetto di aumenta-
re la liquidit a disposizione di molte famiglie per le spese correnti.
Francesca Basso
RIPRODUZIONE RISERVATA
Ecco come cambiano
le imposte sugli interessi
18%-30%
Il range europeo
di tassazione delle
rendite finanziarie.
Una tassazione al
22%porrebbe lItalia
in posizione media
Cuneo scale, che cosa cambia per i dipendenti
CORRIERE DELLA SERA Fonte: Elaborazione a cura della Fondazione Studi Consulenti del lavoro
L'aumento delle detrazioni sul reddito da lavoro (cifre in euro)
IPOTESI 1 (pi prudenziale) IPOTESI 2 (pi generosa) Reddito annuo
lordo ()
Netto
attuale
Netto Netto Delta
9.000
15.000
17.000
22.000
29.000
31.000
40.000
50.000
61.000
8.120,73
11.925,41
13.192,88
16.355,57
20.823,32
22.031,78
26.825,59
32.152,05
38.012,52
8.123,50
12.015,36
13.303,65
16.453,63
20.863,59
22.106,95
26.877,89
32.178,92
38.012,52
8.126,36
12.108,48
13.418,34
16.555,15
20.946,69
22.184,79
26.932,03
32.206,73
38.012,52
Delta
2,77
89,94
110,77
98,06
40,26
52,29
26,87
0,00
75,18
5,63
183,07
225,46
199,59
123,36
106,43
54,68
0,00
153,01
3 4 5 6 7
La Sanit Il risp armio La c asa
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Marted 15 Ottobre 2013 Corriere della Sera
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Corriere della Sera Marted 15 Ottobre 2013
Primo Piano 5
Legge di Stabilit La maggioranza
Lipotesi
di intervento
milioni,il valore dei tagli sul sistema
sanitario secondo le indiscrezioni di ieri
4.150
Tagli alla sanit, partiti inallarme
Lorenzin: sistema a rischio. Il governo smentisce. Letta: dalla legge tre anni di certezze
ROMA un Letta ottimi-
sta, sereno e che guarda lonta-
no. La legge di Stabilit, che
oggi pomeriggio vedr la luce,
sar una legge pluriennale
per dare certezze nellarco di
tre anni a imprese e lavorato-
ri. Il presidente del Consi-
glio, al termine dellincontro
con il premier finlandese Jyrki
Katainen, precisa che oggi ci
sono le condizioni per fare po-
litiche di lungo periodo e
spera in un occhio di riguardo
da parte dei mercati e di Bru-
xelles perch lItalia ha i con-
ti in ordine, il debito pubblico
e il deficit scendono e dunque
il nostro Paese credibile per
chiedere provvedimenti de-
stinati alla crescita.
Poco prima Enrico Letta, in-
sieme al ministro dellEcono-
mia Fabrizio Saccomanni, era
salito al Colle per illustrare al
capo dello Stato Giorgio Na-
politano i punti pi importan-
ti della manovra con la quale
governo e Parlamento deline-
ano il perimetro delle scelte di
politica economica fino al
2016.
Ma la serenit del premier
durata poco. Nel pomeriggio
cominciano a girare bozze
della legge di stabilit nelle
quali, tra gli altri interventi,
vengono anticipati tagli pe-
santi nella sanit pari a 4,15
miliardi di euro in tre anni. In
particolare 2,6 sul finanzia-
mento alla spesa sanitaria, 660
come tetto ai farmaci, 840 sul-
la spesa ospedaliera. Il mini-
stro delle Riforme Dario Fran-
ceschini e il ministero del Te-
soro si affrettano a precisare
che le bozze sono infondate e
che non corrispondono al te-
sto sul quale sta lavorando il
governo. Si tratterebbe solo
di resoconti preventivi de-
stinati a essere modificati pro-
fondamente. Ma lallarme bi-
partisan scattato con il mini-
stro della Sanit Beatrice Lo-
renzin delusa anche perch lo
stesso Saccomanni, che aveva
incontrato laltro giorno, le
aveva garantito che non ci
sarebbero state riduzioni. Il
sistema sanitario spiega il
ministro non pu reggere
tagli di questo tipo, al massi-
mo si pu fare una riprogram-
mazione della spesa sanitaria
sui prossimi tre anni e una
nuova spending review inter-
na.
A fianco della Lorenzin so-
no scesi praticamente tutti i
partiti. Dal Pd alla Lega, da
Scelta civica a Sel. Anche Pier
Ferdinando Casini, leader del-
lUdc, critica la sforbiciata alla
sanit perch questi tagli fi-
niscono per ripercuotersi su-
gli ammalati e sulle famiglie.
Cos il governatore leghista
della Lombardia Roberto Ma-
roni arriva a rabbrividire di
fronte allidea che la sanit
venga tagliata perch siamo
gi ridotti allosso e qualun-
que taglio rischia di ridurre i
servizi. Cos il candidato alla
segreteria del Pd Gianni Cu-
perlo si dice molto preoccu-
pato, in questi anni sono stati
tagliati molti miliardi e in set-
tori primari stato attaccato il
diritto alla salute.
Il governo scende in campo
anche per buttare acqua sul
fuoco di queste tensioni con il
ministro per gli Affari regio-
nali Graziano Delrio che assi-
cura che lesecutivo sta lavo-
rando per evitare ulteriori sa-
crifici alla gente. Certo il pro-
blema complesso, anche
perch due dei quattro miliar-
di di euro previsti dalla scure
del governo per rimanere
dentro la soglia del 3% sono
da addebitare alleliminazione
annunciata dei nuovi ticket
sanitari, introdotti a partire
dal 2014 negli ultimi mesi del
governo di Berlusconi.
Il capogruppo del Pdl alla
Camera Renato Brunetta, per
un giorno, non commenta la
legge di stabilit sostenendo
di brancolare nel buio, di
non averla vista. Mentre il
leader di Scelta civica Mario
Monti propone al premier di
siglare un patto di coalizione
e di legislatura, perch le lar-
ghe intese sono lunica forma
di governo che pu consentire
ai partiti di condividere il co-
sto politico dei cambiamenti.
Roberto Bagnoli
RIPRODUZIONE RISERVATA
Retroscena Lidea di completare la manovra con laccordo nella maggioranza. E c lapprezzamento del Quirinale
Entro mezzanotte la mail a Bruxelles
Ma alcuni capitoli resteranno aperti
Il premier: mi gioco tutto. Escommette sullintesa inParlamento
La parola
La riunione
Oggi alle cinque
si riunisce il
Consiglio dei
ministri, che
dovr approvare
la legge di
Stabilit. Con
questa
manovra, che
ieri Letta e
Saccomanni
hanno illustrato
al capo dello
Stato, si
delineer la
politica
economica del
Paese fino al
2016. Alcune
bozze circolate
ieri parlavano di
tagli alla sanit
La scadenza
Oggi, entro la
mezzanotte, la
legge di
Stabilit dovr
essere inviata
alla
Commissione
europea, come
previsto dal
trattato Two
Pack (per cui
Bruxelles pu
pronunciarsi sui
bilanci
nazionali).
LItalia dovr
rimanere entro
la soglia del 3%
nel rapporto tra
deficit e
Prodotto
interno lordo,
come previsto
dagli accordi di
stabilit europei
Lincontro
Il premier finlan-
dese Jyrki Katai-
nen, 42 anni, e il
presidente del
Consiglio Enrico
Letta, 47 anni, ieri
in conferenza
stampa al termine
del loro incontro a
Palazzo Chigi.
Katainen leader
del partito della
Coalizione
nazionale, di cen-
trodestra
(Ansa)
ROMA Quando oggi pome-
riggio alle cinque i ministri si riu-
niranno il conto alla rovescia sar
quasi arrivato alla fine. Entro la
mezzanotte, da Palazzo Chigi, do-
vr partire una mail diretta alla
Commissione europea, contenente
la legge di Stabilit, gi approvata
dal governo, come da previsione
del nuovo trattato Two Pack .
Nel merito e nei numeri sono
per ancora troppi i capitoli aperti
perch la manovra trasmessa alle
autorit comunitarie, per una va-
lutazione preventiva, possa dirsi
chiusa e blindata. Quando il fun-
zionario di turno far clic, domani
sera, il testo che arriver nel Palaz-
zo della Commissione a Bruxelles
sar stato concepito in base a un
doppio step: quello che oggi ap-
prover lesecutivo e quello che sa-
r deliberatamente lasciato al va-
glio di un accordo parlamentare
successivo.
Letta consapevole che il prov-
vedimento di oggi sar uno snodo
cruciale per leconomia, per la sta-
bilit del governo e per la sua per-
sonale esperienza politica. Mi
gioco tutto, una sintesi non lon-
tana dallo stato danimo del presi-
dente del Consiglio. E la decisione
di lasciare aperti alcuni capitoli fa il
paio anche con questa consapevo-
lezza.
Si sono persi almeno due mesi
di tempo per uscire dalla fibrilla-
zione legata alla vicenda giudizia-
rie del Cavaliere, tempo prezioso e
soprattutto lungo, troppo perch
oggi si arrivasse ad una manovra
chiusa in tutti i suoi dettagli, con-
tabili e di taglio politico-economi-
co.
Letta per ritiene che lasciare al-
cuni capitoli aperti sia la miglio-
re delle soluzioni possibili: La
maggioranza ormai sufficiente-
mente solida per trovare un accor-
do parlamentare successivo. Non
ci sono del resto materie e temi
particolarmente divisivi, sui tagli
alla spesa pubblica sono tutti dac-
cordo: il metodo condiviso da Pd
e Pdl, ha ricevuto ieri mattina lap-
prezzamento del capo dello Stato, a
Palazzo Chigi sono dunque con-
vinti che nelle prossime settimane,
in sede di approvazione, la mano-
vra verr arricchita e completata da
alcune sintesi politiche interne alla
maggioranza.
Subito dopo inizier quella
pianura del ciclo economico di
cui il premier parl qualche setti-
mana fa: anche dagli effetti di que-
sta manovra dipender la capacit
del Paese di riprendersi, smettere
di decrescere, porre le basi per una
crescita (la discesa del ciclista,
nella metafora di Letta) pi robu-
sta e pluriennale. Compito neces-
sario e che il prossimo anno co-
mincer ad essere valutato con gli
occhi della verifica: se il Pil rispet-
ter le stime, o andr oltre, sar
merito di Letta e del governo di lar-
ga coalizione; viceversa le conse-
guenze politiche potrebbero essere
molto veloci.
Anche per questo alcune scelte
verranno deliberatamente delega-
te a Camera e Senato: forte di una
costruzione anche parlamentare
sar tutta la coalizione ad assu-
mersi la responsabilit di una ma-
novra che vede il governo impe-
gnato nel decidere quali tagli di
spesa pubblica sono percorribili,
ma anche come destinare, con il
maggiore equilibrio possibile, le
risorse che via via, nei prossimi
mesi, si libereranno, se il ciclo eco-
nomico manterr le previsioni.
Di certo sar una manovra am-
biziosa, se davvero, come rivelato
ieri dal premier finlandese allusci-
ta da Palazzo Chigi, porter il rap-
porto fra il deficit e il Pil al 2,5%.
Una delle sorprese che Letta voleva
comunicare in prima persona, ma
Katainen ieri ha fatto il giornalista.
Marco Galluzzo
mgalluzzo@rcs.it
RIPRODUZIONE RISERVATA
Il presidente di Confindustria
Squinzi: priorit alla crescita
La stabilit politica importante, ma deve tradursi in unazione che
permetta di ritrovare la crescita. Lo ha sottolineato il presidente di
Confindustria Giorgio Squinzi nel suo intervento allassemblea di
Confindustria Verona. Se il Governo fosse caduto avremmo perso un
punto percentuale di Pil, ha detto Squinzi. Ma la stabilit deve
tradursi in capacit di governare e assicurare quei provvedimenti che
ci faranno ritrovare la crescita. La strada in salita. Siamo il quarto
Paese come dimensioni del debito, non cresciamo da una decina di
anni, dal 2007 abbiamo perso il 9% del Pil, abbiamo distrutto
letteralmente il 15% della nostra capacit, chiudendo stabilimenti e
linee produttive, ha insistito Squinzi, evidenziando che lItalia deve
crescere di almeno il 2%. RIPRODUZIONE RISERVATA
Losnodo
Il capo del governo sa che
gli interventi sono uno
snodo cruciale per la tenuta
del governo e per se stesso
AllEurogruppo
Saccomanni:
si trover
una soluzione
equa per tutti
DAL NOSTRO INVIATO
LUSSEMBURGO In vista del
Consiglio dei ministri di oggi sulla
legge di Stabilit, lEuropa preme per il
rispetto degli impegni di risanamento
finanziario, mentre in Italia dilagano le
tensioni e le indiscrezioni. Il ministro
dellEconomia, Fabrizio Saccomanni,
ha cos usato lEurogruppo dei ministri
finanziari per rassicurare i colleghi
europei in modo informale e per
rilasciare dichiarazioni dirette verso
Roma. Entrando nella riunione nel
palazzo del Consiglio a Lussemburgo,
Saccomanni ha chiarito che
lobiettivo dellintervento di politica
economica del governo chiaramente
quello di rilanciare la crescita, di
ridurre gli oneri fiscali sul lavoro e
sulle imprese e di rilanciare gli
investimenti. In sostanza il governo
Letta starebbe cercando di attuare una
inversione di tendenza della spesa in
modo da ridurre la spesa corrente e
rilanciare la spesa per investimenti. Il
ministro dellEconomia ha sottolineato
limportanza proprio di alcune misure
in grado di rilanciare la crescita. In
particolare ha risposto alle
preoccupazioni di molti
amministratori locali anticipando che
ci sar un allentamento del patto di
stabilit con i Comuni e, quindi,
potranno dare pi risorse agli
investimenti, soprattutto ai progetti di
natura idrogeologica, alledilizia
scolastica, progetti che possono essere
attivati rapidamente. Dovrebbero
attirare capitali anche gli investimenti
di natura infrastrutturale come
quelli per ferrovie e Anas.
Richiesto dai giornalisti di replicare
alle preoccupazioni in relazione a
possibili tagli miliardari della spesa
sanitaria, in un sistema gi spesso in
difficolt nel rispondere
adeguatamente alle esigenze dei
cittadini, Saccomanni ha detto di
essere in contatto con le Regioni e che
alla fine si trover una soluzione equa
per tutti. Lintervento del ministero
dellEconomia punterebbe a
concentrarsi su dove alcune
prestazioni costano molto di pi
rispetto ad altre parti dItalia.
Le rassicurazioni sul rispetto degli
impegni europei sono state diffuse
informalmente perch ufficialmente
non era previsto di parlare della
legge di Stabilit italiana, n
nellEurogruppo di ieri sera, dove in
agenda cera principalmente
lavanzamento del progetto di Unione
bancaria, sia oggi nellEcofin con tutti i
28 ministri finanziari dellUe. La
Commissione europea dovrebbe
ricevere lintervento di politica
economica del governo entro la
mezzanotte di oggi, quindi al termine
del Consiglio dei ministri. Saccomanni
ha detto che oggi a Roma verranno
definiti i dettagli. Informalmente ha
fatto sapere che quanto trapelato dalle
prime bozze stato in gran parte
corretto nei documenti di lavoro di ieri
ed soggetto a ulteriori modifiche
sostanziali nella riunione del governo.
Ivo Caizzi
RIPRODUZIONE RISERVATA
Giornodecisivo
Il premier al Colle per
spiegare la bozza. Oggi
pomeriggio il varo
del provvedimento
6 Primo Piano
Marted 15 Ottobre 2013 Corriere della Sera
La compagnia I soci
Il salvataggio Alitalia nel mirino dellEuropa
BritishAirways accusa: aiuti di Stato. Assemblea fiume per laumento di capitale
La vicenda
Ripartenza
Ottobre 2008:
nasce Alitalia Cai
Nel gennaio 2009 Air France-
Klm acquista il 25% della nuova
nata Alitalia Cai (Compagnia
aerea italiana). I principali
azionisti italiani sono il gruppo
Riva (10,62%), Benetton
(8,85%), Intesa Sanpaolo
(8,85% ), Roberto Colaninno
(7,08%). Una bad company si
accolla 3 miliardi di debiti.
Allarme conti
Ottobre 2013:
rischio fallimento
La settimana scorsa il monito
del presidente dellEnac, Vito
Riggio: Indispensabile e
urgente una
ricapitalizzazione. Nello
stesso tempo
lamministratore delegato
dellEni, Paolo Scaroni,
minaccia di chiudere i
rubinetti del carburante.
Nuove risorse
Lintervento
di Poste italiane
Poste pronta a entrare in
Alitalia Cai con un
investimento da 75 milioni.
Per non diluire la propria
quota (oggi del 25%) Air
France-Klm deve sottoscrivere
un aumento di capitale da 75
milioni. Nel 2008 la
compagnia era entrata con un
investimento di 322 milioni
ROMA British Airways
chiede la verifica della Com-
missione europea sullinter-
vento di Poste nel capitale di
Alitalia, ipotizzando che si
tratti di un aiuto di Stato. Ci
aspettiamo che la Commissio-
ne intervenga per sospendere
questo aiuto manifestamente
illegale ha detto ieri un por-
tavoce . protezionismo,
mina la competizione e favori-
sce quelle compagnie aeree in
fallimento che non sono al
passo con la realt economi-
ca.
Il governo non d aiuti di
Stato. Abbiamo solo favorito
lincontro tra privati ha subi-
to replicato il ministro dei Tra-
sporti, Maurizio Lupi. La Com-
missione europea, investita
anche da un esposto dellasso-
ciazione dei consumatori Co-
dacons, sempre su un suppo-
sto aiuto di Stato, ha fatto
sapere che esaminer il piano
di salvataggio di Alitalia non
appena lo ricever.
Ma che loperazione venga
bocciata non scontato: qual-
cuno a Palazzo Chigi fa notare
che il governo stato molto at-
tento a fare in modo che il sog-
getto scelto, Poste, fosse tra
quelli che raccoglie mezzi sul
mercato. Eil fatto che lex com-
missario europeo, ex premier,
oggi leader di Scelta civica,
Mario Monti, attacchi linter-
vento di Poste solo sul piano
politico, definendolo curio-
so e frutto di un colbertismo
de noantri, sembra confer-
mare questa impressione.
Ieri, intanto, proseguita fi-
no a tarda notte lassemblea
straordinaria di Alitalia, che
aveva allordine del giorno
loperazione da 500 milioni
messa a punto dal premier con
Lupi e il ministro dello Svilup-
po, Flavio Zanonato: 300 mi-
lioni di aumento di capitale e
200 di nuovi fidi. Un passag-
gio, quello dellassemblea, che
avrebbe dovuto essere forma-
le, non essendo necessaria-
mente destinato a rivelare le
posizioni dei giocatori in
campo. Air France-Klm nel
consiglio di amministrazione
di venerd scorso aveva appro-
vato loperazione e teorica-
mente tutti gli azionisti hanno
tempo un mese dallassemblea
per decidere se partecipare al-
laumento di capitale.
Ma il prolungarsi dellas-
semblea ha fornito limpres-
sione che ieri tra i soci di Alita-
lia si stesse approdando a
unapprovazione, salvo sor-
prese dei prossimi giorni. Nei
corridoi del palazzone che
ospita il quartier generale
della compagnia ieri notte si
aggiravano consulenti, legali,
finanziari, oltre che i numerosi
soci. Molto tempo stato dedi-
cato a puntellare con contratti
le garanzie richieste dalle ban-
che per il loro apporto.
Del res t o l a cont i nui t
aziendale di Alitalia per ora
non pi in discussione,
avendo trovato forza nelle as-
sicurazioni date dal governo
che loperazione da 500 milio-
ni non un bluff e si far co-
munque: con o senza Air Fran-
ce-Klm, magari con un altro
vettore. Non per niente ci sono
Poste e banche pronte, le pri-
me a sottoscrivere fino a 75
milioni, le seconde fino a 100.
Dunque per il successo del-
loperazione basterebbe che i
patrioti e/o i francesi parte-
cipassero per 125 milioni.
Cercheremo un altro part-
ner se i francesi non ci saran-
no ha pi volte ripetuto il mi-
nistro dei Trasporti, Maurizio
Lupi. Ma proprio ieri alcuni
importanti vettori hanno volu-
to chiarire che non saranno lo-
ro il prossimo alleato di Alita-
lia. Lufthansa, ad esempio, pi
volte chiamata in causa negli
scorsi giorni, si sottratta alla
tattica di chi voleva lanciarla in
pista in concorrenza con Air
France-Klm. Lufthansa non
prevede attualmente investi-
menti in altre compagnie ha
chiarito un portavoce del lea-
der del gruppo Star Alliance
. E questo comprende anche
Alitalia. Il motivo? Al mo-
mento ci stiamo concentrando
sui nostri compiti interni, nel-
lintegrazione delle attuali
compagnie e nel completa-
mento di un programma che
migliori lefficienza di Luf-
thansa.
Quanto a British Airways,
altro capofila europeo, non ci
sono n acquisizioni n fusio-
ni che in questo momento ri-
sultino attrattive in Europa
stata la dichiarazione. In ulti-
mo intervenuta anche la rus-
sa Aeroflot: Al momento
ha detto la portavoce non
stiamo studiando alcun possi-
bile acquisto di quote aziona-
rie di Alitalia. Un distinguo
meno marcato degli altri, che
lascia aperto uno spiraglio,
non prima per che il diritto di
prelazione dei francesi sia sca-
duto.
Antonella Baccaro
RIPRODUZIONE RISERVATA
I viaggiatori
Esposto del Codacons
LEuropa pronta ad
esaminare al pi presto il
dossier sulla compagnia
L'analisi
PROTEZIONISMO
LACCUSA
(RESPINTA)
DI LONDRA
(a.bac.) Piovono critiche
sulloperazione Poste-
Alitalia dai quotidiani
internazionali, custodi del
liberismo. Il
protezionismo tornato di
moda in Italia e non un
bel vedere attaccava ieri
un editoriale del giornale
britannico Financial
Times, intitolato Lettas
faux pas, cio passo
falso. LItalia, scrive il
quotidiano della City,
riferendosi anche ai casi
Finmeccanica e Telecom,
ha bisogno di
investimenti esteri per
uscire dalla sua profonda
crisi economica ma i
politici sono troppo presi
dallammantarsi con la
bandiera per rendersene
conto. Cos Letta sta
ripetendo lo stesso errore
di cinque anni fa, quando
Berlusconi mise insieme
una cordata senza
nessuna esperienza di
aviazione per bloccare
Air France-Klm. Il
risorgere del nazionalismo
nellambito degli affari
getta unombra sulla
sincerit del presidente
del Consiglio continua
il quotidiano finanziario
che ha pi volte
ripetuto di voler attrarre
gli investimenti esteri e ha
varato anche loperazione
Destinazione Italia. In
sintesi: La strategia di
Roma su Alitalia invia un
messaggio
contraddittorio.
Da fonti di Palazzo Chigi si
replica che non
protezionismo, ma lesatto
contrario quello che ha
spinto il governo a
intervenire sulla
compagnia. Il senso
delloperazione
accompagnare al meglio
Alitalia verso
lintegrazione con un
partner straniero. E quindi
lesatto contrario del
protezionismo.
Peccato che anche
lamericano Wall Street
Journal punti il dito
contro generazioni di
politici che hanno
cercato di proteggere
Alitalia, il cui ritorno
allinsolvenza incarna il
fallimento della politica
industriale in Italia.
Come dire: Letta ne stia
fuori.
RIPRODUZIONE RISERVATA

Azionisti e nuove risorse


DARCO
Tutti i soci di Alitalia
Da dove arriveranno i 500 milioni I conti della compagnia dopo il Piano Fenice
Dati in milioni di euro
Al 14ottobre 2013
Fondiaria
(gruppo Unipol)
4,42%
Equinocse
(S. Mancuso)
3,8%
Ottobre 2008
(Intesa Sanpaolo)
1,15%
Capital Portfolio
(V. Manes)
0,88%
Gruppo
Marcegaglia
0,88%
Loris Fontana
0,88%
G &C
(Carbonelli DAngelo)
3,09%
Solido Holding
(A. DAvanzo)
2,7%
Acquamarcia
1,77%
Finanziaria
di partecipazione
(primo azionista:
Comune dellAquila)
1,77%
Pirelli Pirelli
1,77%
GFMC (Orsero)
1,77%
Macca
(Maccagnani)
1,41%
Vitrocistet
1,32%
Aura Holding
(M. Traglio)
1,32%
di cui:
75 milioni
Poste Italiane
200 milioni
i prestiti tra nuove
linee di credito
e aumento
delle esistenti
150
gli altri azionisti
75 milioni
Air France
nellipotesi in cui la compagnia
francese mantenga un pacchetto
azionario del 25%
In caso parte dellaumento risultasse inoptato,
no a 100 milioni saranno garantiti
da un consorzio di banche
2009 2010 2011 2012 2013* 2010 2011 2012 2013*
Risultato netto Debiti netti
-327
-167
-69
-280
-294
-656
-854
-1.020
-946
*primo semestre Fonte: bilanci
Prestiti Aumento capitale
300 milioni
Imsi
(R. Colaninno)
7,08%
Toto Holding
(Carlo Toto)
5,31%
T.H.S.A
(fondo lussemburghese)
5,31%
Air France - Klm
25,0%
Intesa
Sanpaolo
8,85%
Fire (Riva)
10,6%
Atlantia
(Benetton)
Atlantia
(Benetton)
8,85%
Retroscena Sul tavolo il piano industriale e i contratti di trasporto merci internazionale
Sarmi vola inmissione da de Juniac
Deve convincere Air France a nonuscire
ROMA Massimo Sarmi, lammi-
nistratore delegato di Poste italiane,
voler oggi a Parigi dove alle 15.30 si
incontrer con il numero uno di Air
France, Alexandre de Juniac. Oggetto
del colloquio sar il nuovo piano in-
dustriale e le sinergie possibili tra Ali-
talia e la compagnia francese dopo
lingresso nel gruppo in crisi della so-
ciet controllata al 100% dal ministero
del Tesoro.
Con questa mossa, al di l delle cri-
tiche della British Airways su possibili
aiuti di Stato per salvare Alitalia, Sarmi
intende ritagliarsi un ruolo importan-
te se non decisivo nella trattativa in
corso. La partecipazione di Poste nel
capitale di Alitalia, con un esborso di
75 milioni di euro, era infatti legata a
una serie di caveat che Sarmi stesso
aveva posto al Tesoro nellaccettare il
tentativo di salvataggio. Tra questi, ol-
tre a un impegno personale nel consi-
glio di amministrazione e allinseri-
mento di propri manager in punti
chiave, la stipula ex ante di contratti di
trasporto internazionali con la stessa
Air France-Klm per merci, derivanti
dal forte sviluppo in corso del com-
mercio elettronico in casa Poste. Tra
gli obiettivi del manager, non sono
esclusi accordi politici di pi alto
contenuto visto che Sarmi, in questa
fase, agisce anche con un delicato
passaporto diplomatico di cerniera
tra gli interessi nazionali e quelli della
compagnia francese.
Lincontro probabilmente stato
fissato in corsa nella mattinata di ieri e
comunque prima dellassemblea di
Alitalia. Alle dieci infatti veniva an-
nunciata per questa mattina a Monte-
citorio unaudizione di Sarmi alla Ca-
mera sul futuro delle Poste, che stata
per annullata dopo le 13. In quelle tre
ore verosimilmente maturata nel-
lentourage governativo lidea di in-
viare un messaggero di peso per con-
vincere de Juniac a non mollare la par-
tecipazione in Alitalia.
Ieri uno studio di Credit Suisse de-
dicato al gruppo franco-olandese ha
riacceso le speranze. Air France-Klm
pronta a investire ancora in Alitalia
ne era il titolo e vi si leggeva che lin-
vestimento di AF-Klm deve essere
improntato alla redditivit, ed con-
siderato essenziale che laumento di
capitale sia il precursore di un riasset-
to che si concluda con successo. Il ve-
ro problema di Alitalia la generazio-
ne di ricavi piuttosto che lefficienza
dei costi, sottolineano gli esperti del
Cs, riprendendo una tesi di Air France.
Pertanto, limitarsi a tagliare rotte in
perdita non un cammino sicuro per
il ritorno alla redditivit, consideran-
do che Easyjet e Ryanair sono pronte a
inserirsi. Unaltra questione riguarda
il ruolo del governo: lincoraggiamen-
to dato alle Poste affinch investano in
Alitalia e il via libera ad Emirates per il
volo Malpensa-New York suggeri-
scono che la priorit politica quella
di proteggere loccupazione piuttosto
che la redditivit.
Compito di Sarmi sar convincere i
franco-olandesi che non cos, ma
per farlo lunica leva davvero sicura
la ristrutturazione del debito.
Roberto Bagnoli
RIPRODUZIONE RISERVATA
I protagonisti
Alexandre de Juniac Per
investire ancora in Alitalia il ceo
Air France-Klmchiede uno stop
allo sviluppo di voli
intercontinentali dallItalia
Massimo Sarmi Il ceo di
Poste italiane in prima linea
nella trattativa con Air France.
Oggi a Parigi incontrer
il vertice della compagnia
Federico Ghizzoni Il ceo
Unicredit potrebbe partecipare
insieme con altre banche
allacquisto delle quote inoptate
dellaumento di capitale
Corriere della Sera Marted 15 Ottobre 2013
7
8 Primo Piano
Marted 15 Ottobre 2013 Corriere della Sera
La maggioranza Le scelte
Amnistia, una crepa nel governo
DuelloQuagliariello-Cancellieri
Sulla decadenza s finale inGiunta, il Pdl vota contro. Ora tocca allAula
Sondaggio ISPORicerche S r.l. per Corriere della Sera. Campione rappresentativo della popolazione italiana
maggiorenne. Estensione territoriale: nazionale. Metodo: CATI (tel. sso + mobile). Casi: 1.000.
Margine di errore: 3%Data di rilevazione: 10-11 ottobre 2013. La documentazione completa
disponibile sul sito www.sondaggipoliticoelettorali.it
27% 2%
71%
62% 3%
35%
Tra tutti
Tra tutti
daccordo sullipotesi di amnistia o indulto?
DARCO
Daccordo
Daccordo
In disaccordo
In disaccordo
Non sa
Non sa
Grado di accordo con lemendamento che
depenalizza il reato di immigrazione clandestina
Daccordo In disaccordo Non sa
Daccordo In disaccordo Non sa
M5S Astenuti/
indecisi
PDL PD
Tra lelettorato di
M5S Astenuti/
indecisi
PDL PD
Tra lelettorato di
71%
1%
28%
50%
50%
78%
1%
21%
58%
5%
37%
32%
1%
67%
35%
2%
63%
24%
1%
75%
21%
4%
75%
Il sondaggio Ispo
Contrari alla clemenza
sette italiani sudieci
e il 63%degli elettori pdl
MILANOChe non fossero provvedimenti su cui cre-
are consenso elettorale era gi stato messo in conto, a de-
stra e a sinistra. Pure chi si schierato a favore di amnistia
e indulto, per far fronte allemergenza di carceri affollate
oltre il limite, non ha nascosto di sostenere una scelta
impopolare. I dati della rilevazione condotta da Ispo
per il Corriere della Sera lo confermano. E ne danno an-
che la misura: il 71% degli intervistati contrario ad am-
nistia e indulto. Favorevole a questi provvedimenti di cle-
menza, invece, il 27%. Una percentuale minima, appena
il 2%, non sa: su certi temi le opinioni tendono a polariz-
zarsi.
A sondare lelettorato dei diversi partiti, poi, a variare
solo la misura della contrariet, che rimane comunque
maggioritaria. Sar perch la legalit di sinistra, co-
me vuole Matteo Renzi, o per le polemiche politiche che
riguardano la sorte giudiziaria di
Silvio Berlusconi, ma tra chi vota
Partito democratico la maggio-
ranza a essere contraria alla cle-
menza: il 67% (contro il 32%).
Come nellelettorato del Popolo
della libert, dove, mentre si
continua a discutere sul futuro
del Cavaliere, comunque la
maggioranza a dire di non volere
amnistia e indulto: il 63% degli elettori (contro il 35%). Il
picco tra gli elettori del Movimento 5 Stelle: contrari a
questi provvedimenti 3 elettori su 4.
visto invece confavore dalla maggioranza degli inter-
vistati laltro tema che anima il dibattito politico: la depe-
nalizzazione del reato di clandestinit. Il 62% vorrebbe
che non fosse pi reato, contro il 35%. E secondo i dati
Ispo a volerlo sono, pidi tutti, gli elettori del Movimento
5 Stelle, che pure su questo tema si diviso. Se Grillo e
Casaleggio hanno richiamato i parlamentari che, a Palaz-
zo Madama, hanno presentato lemendamento per aboli-
re il reato di clandestinit, a essere daccordo con i sena-
tori cinquestelle il 78% degli elettori del Movimento in-
tervistati, praticamente quattro su cinque, contro il 21%.
Pi che nel Pd (71% i favorevoli, 28% i contrari). Leletto-
rato del Pdl, che pur difende limpianto della Bossi-Fini,
diviso a met: il 50%vorrebbe che il reato di clandestinit
fosse depenalizzato.
Renato Benedetto
RIPRODUZIONE RISERVATA
Immigrazione
La maggioranza
contraria al reato
di clandestinit.
Anche tra i 5 Stelle
Il retroscena Lesecutivo deciso a tenersi fuori in attesa delle mosse del Parlamento
Indulto, per lex premier
lipotesi di unoscontoa met
Inpassatobeneficioridottoa chi ne aveva gi usufruito
ROMA Sandro Bondi, se-
natore del Pdl attento agli stati
danimo di Silvio Berlusconi,
esterna un pensiero che molti
condividono nella maggioran-
za: Tutti sanno che in questa
legislatura non vi sono le condi-
zioni per approvare con i due
terzi del Parlamento un provve-
dimento di amnistia. E questa
convinzione destinata ad au-
mentare nel centrodestra dopo
il voto (scontato) della giunta
delle Elezioni del Senato che ieri
sera ha approvato (con il voto
contrario del Pdl) la relazione
del presidente Dario Stefno con
cui si propone allaula (gi a fine
ottobre? convoto segreto o pale-
se?) la decadenza di Silvio Ber-
lusconi.
Ma amnistia e indulto ora
aprono una profonda crepa an-
che allinterno del governo: il
ministro Gaetano Quagliariello
(Pdl) rompe un tab: Lamni-
stia valga per tutti come ci chie-
de lEuropa... non pensabile
che valga per tutti tranne che
per uno perch la legge uguale
per tutti. E, dunque, anche per
Silvio Berlusconi condannato a
4 anni per frode fiscale. Contra-
ria la Guardasigilli Annamaria
Cancellieri: I reati finanziari
non sono mai stati presi in con-
siderazione nei provvedimenti
di amnistia e indulto. Anche se
la Cancellieri non vuole certo
mettere in crisi il governo: Il
ministro Quagliariello ha fatto
un discorso di grande correttez-
za: non possiamo pensare a
provvedimenti pro o contro.
Oggi, poi, il segretario del Pd
Guglielmo Epifani riunisce i se-
natori e i deputati delle com-
missioni Giustizia per stabilire
(al netto dei sondaggi che se-
gnalano una forte richiesta di le-
galit che sale dalla base) quale
sar la linea del partito su indul-
to e amnistia: ovvero sui rime-
di straordinari contro le carceri
sovraffollate citati dal capo dello
Stato nel messaggio alle Came-
re.
Cos, tra scetticismo e sospet-
ti, si apre la settimana in cui due
proposte di amnistia e indulto
arrivano al Senato (il dibattito
parte oggi in commissione) e la
ministra Cancellieri porta alla
Camera (gioved) i dati sugli ef-
fetti delle leggi svuotacarceri
(2010, 2012, 2013), sulla possi-
bilit di usare le caserme di-
smesse per la detenzione a bassa
intensit e sul fiume in piena
della custodia cautelare alimen-
tato dalla legge Fini-Giovanardi
che colpisce i piccoli spacciatori/
consumatori, i furti in casa, le
rapine.
A un problema complesso,
quello del sovraffollamento e
dei 40 milioni di euro che po-
tremmo dover pagare per ordi-
ne della Corte europea dei diritti
delluomo, la politica si paraliz-
za sulla sorte di Berlusconi. Al
Senato oggi terr banco pi
dellamnistia e lindulto la
giunta del regolamento che ri-
schia di infilarsi inuntunnel per
cambiare le regole in corso
dopera: da voto segreto a scru-
tino palese per la decadenza di
Berlusconi? E ora tocca al presi-
dente Piero Grasso che, ricevuta
la relazione della giunta, sar
presto in condizione di convo-
care laula. Sul voto segreto,pe-
r, Grasso sceglie per ora un
formula anodina: Pensavamo
di unificare il regolamento con
quello della Camera (che preve-
de il voto palese, ndr) e trovare
soluzioni univoche. Rispettere-
mo comunque tempi e regole.
Dino Martirano
RIPRODUZIONE RISERVATA
La vicenda
Il messaggio
alle Camere
Il capo dello Stato l8
ottobre in un messaggio
alle Camere ha posto
lattenzione
sullemergenza carceri:
contro il
sovraffollamento si
considerino anche
misure straordinarie
come amnistia e indulto
I provvedimenti
di clemenza
Il voto delle Camere:
necessari i due terzi
Lamnistia estingue il
reato e, di conseguenza,
fa cessare lesecuzione
della pena. Lindulto
invece condona la pena,
ma non estingue il
reato. Sono misure
retroattive: si applicano
ai reati commessi prima
della presentazione del
disegno di legge
Spetta al Parlamento
approvare amnistia e
indulto. Serve la
maggioranza dei due
terzi dei componenti di
ciascuna Camera.
Lultima amnistia del
1990. Lindulto pi
recente fu votato nel
2006 con maggioranza
trasversale
ROMA Consapevole che il percorso
parlamentare dei disegni di legge suam-
nistia e indulto gi presentati sar lungo
e accidentato, con il forte rischio di non
portare a nulla di concreto, il governo re-
sta a guardare. Gli uffici del ministero
della Giustizia hanno avuto lincarico di
raccogliere elementi, monitorare la si-
tuazione e immaginare proiezioni su
quel che potrebbe accadere se si adottas-
se un tipo di misura o unaltra, ma senza
avanzare proposte. Quando poi la di-
scussione entrer nel vivo, e se mai
lipotesi di un simile provvedimento do-
vesse realmente prendere corpo, allora
arriveranno anche pareri, suggerimenti
ed emendamenti. Non prima, per.
Del resto il messaggio del presidente
della Repubblica che sollecitava un atto
di clemenza per fronteggiare lemergen-
za carceraria scesa ormai al di sotto del
livello di sopportazione era rivolto al
Parlamento. Al potere legislativo, non
allesecutivo. E comera prevedibile, il
dibattito politico sulle parole di Napoli-
tano s subito incagliato sul dilemma se
il senatore-imputato-condannato Silvio
Berlusconi debba rientrare o meno tra i
beneficiari delleventuale decisione. An-
che allinterno del governo, se un giorno
il ministro della Giustizia Cancellieri la-
scia intendere che lex premier ne reste-
rebbe fuori e un altro il suo collega per le
Riforme istituzionali Quagliariello ri-
batte che se una legge si dovesse varare
evidente che debba valere per tutti.
Compreso quindi il leader di Forza Italia
(o del Pdl).
Ma gi il botta e risposta una devia-
zione dalla realt, poich con lespres-
sione Berlusconi non centra il mini-
stro Cancellieri intendeva sottolineare
che il problema di come affrontare il so-
vraffollamento delle prigioni con un in-
tervento durgenza prescinde da quel
singolo condannato, non che non lo
avrebbe riguardato per principio. Dopo-
dich, lestrema sensibilit dei due mag-
giori partiti della maggioranza (Pd e Pdl)
su una questione che li divide anche al
loro interno, consiglia il Guardasigilli di
tenersi fuori dalla disputa. Almeno per
adesso. Limitandosi ad auspicare che il
messaggio del capo dello Stato abbia il
giusto riscontro che merita, come ha
ribadito ieri.
Se lex presidente del Consiglio debba
godere oppure no di un eventuale scon-
to di pena, dipender esclusivamente da
come sar scritta la legge. Il disegno di
legge firmato dai senatori Manconi e
Compagna ad esempio, punto di parten-
za del dibattito parlamentare, prevede
espressamente che Berlusconi venga
escluso sia dallamnistia che dallindul-
to. Perch la frode fiscale non compre-
sa nei reati cancellati (com accaduto in
tutte le amnistie approvate in passato), e
perch la riduzione della pena viene
esclusa per coloro che hanno usufruito
di quella sancita con la legge del 2006.
Sorte toccata proprio a Berlusconi, il
quale grazie allindulto votato sei anni fa
anche dal suo partito s gi visto decur-
tare tre dei quattro anni di carcere ai
quali stato condannato. Proprio per
questo, restandogliene uno solo, ha po-
tuto presentare la domanda di affida-
mento ai servizi sociali alternativo alla
detenzione, che ora dovr essere valuta-
ta dal tribunale di sorveglianza.
per verosimile che con una simile
esclusione il Pdl decida di non votare la
legge, lasciandola lettera morta visto che
c bisogno della maggioranza dei due
terzi sia alla Camera che al Senato (rag-
giungibile solo se Scelta Civica, Pd, Pdl e
Sel votassero pressoch compatti, vista
la gi dichiarata contrariet di grillini
e leghisti). Una possibile mediazione
potrebbe arrivare dagli indulti varati in
passato, nei quali era stabilito che chi
avesse gi goduto di un provvedimento
precedente potesse accedere a uno scon-
to pari alla met di quello previsto dalla
nuova legge. Nel caso di Berlusconi, se
lindulto fosse due anni a lui verrebbe
applicato per uno, e ci basterebbe a
cancellare anche la pena residua. Reste-
rebbe tuttavia invigore la tagliola inseri-
ta nella legge del 2006, laddove prevede
che se una persona indultata viene con-
dannata per un reato commesso nei cin-
que anni successivi, il condono revo-
cato e la precedente condanna torna a
vivere per intero. Nel caso di Berlusconi,
se un giorno dovesse essere dichiarato
definitivamente colpevole nel processo
Ruby, quella pena rientrerebbe nel nuo-
vo eventuale indulto, ma la condanna da
scontare per frode fiscale risalirebbe a
quattro anni. Con conseguente revoca
dei benefici.
Giovanni Bianconi
RIPRODUZIONE RISERVATA
4
anni, di cui 3 coperti da
indulto, costituiscono la pena
inflitta a Silvio Berlusconi per
frode fiscale, confermata in
via definitiva lo scorso luglio
dalla Cassazione, nellambito
del processo sui diritti tv
Mediaset
19
ottobre la data delludienza
in cui la III Corte dappello di
Milano dovr ricalcolare
linterdizione dai pubblici uffici
per Berlusconi. La sentenza
potrebbe arrivare in giornata:
potr andare da un minimo di
un anno al massimo di tre
Il Colle
Napolitano: attenzione
a chi propaganda
odiosuInternet
Corriere della Sera Marted 15 Ottobre 2013
Primo Piano 9
I contrasti Mediatori al lavoro ma la partita si complica
Pdl, tregua difficile
EBerlusconi
torna adattaccare
Le critiche allesecutivo: cos nonva
ROMA Alla ricerca di una
sempre pi difficile quadratura
del cerchio, Silvio Berlusconi
consulta i suoi in modo quasi
compulsivo, e con umore se
possibile , peggiore di quello
dei giorni scorsi.
Non sono serviti gli incontri
che ha tenuto ieri ad Arcore, in-
crociati con telefonate a Roma,
con i mediatori Gasparri, Mat-
teoli, Romani (il tentativo defi-
nito, da fedelissimi del Cavaliere
inutile) ma anche con i falchi
Bondi, Santanch e Sallusti (visti
a cena), per calmare la sua ira. Che
non si limita allinsofferenza per
le liti per niente domate nel Pdl,
ma tracima un po su tutti i fronti.
E coinvolge il governo, tornato
nel mirino perch, raccontano,
non gli d garanzie su nulla: n
sul voto sulla decadenza; n su
decisioni che alla lunga servireb-
bero ad alleviare le sue condanne
come lamnistia e lindulto; ma
nemmeno sulle politiche care al
centrodestra che renderebbero
sopportabile lappoggio allese-
cutivo: Noi non accetteremo pi
alcuna tassa, non ci provino nem-
meno, si sfogato anche ieri.
Insomma, il clima torna a farsi
turbolento, appena due settima-
ne dopo il voto di f iducia che
avrebbe dovuto dare nuovo slan-
cio alla legislatura. Certo, non si
pu ancora dire che Berlusconi
sia tornato alla carica per staccare
la spina. Ma il dubbio in molti c,
e forte.
Raccontano infatti che i tenta-
tivi di cercare una mediazione tra
le due anime ormai in guerra del
Pdl alfaniani e governativi da
una parte, Fitto e lealisti dallaltra
non hanno portato a nulla.
Daltra parte, il punto di incontro
tra i duellanti si stenta ad indivi-
duare. Anche lappello lanciato
laltro ieri dal Cavaliere ad abbas-
sare i toni e a mantenere il dibatti-
to nelle sedi deputate, magari un
Consiglio nazionale convocato ad
hoc che sia una sorta di congresso
light gestito dallo stesso Berlu-
sconi, non ha sortito gli effetti
sperati.
I lealisti anche ieri si sono in-
fatti spesi in dichiarazioni di so-
stegno a Fitto e alla sua lettera al
Giornale con la quale rivendica
lappoggio incondizionato a Ber-
lusconi e la difesa dei temi cari al-
la Forza Italia della prima ora. Dal-
la Gelmini alla Bernini alla Carfa-
gna tutto un chiedere al presi-
dente di riprendere lui in mano
il comando, di decidere lui per il
meglio. E si capisce che la spon-
da che Fitto gli offre (e che non a
caso viene sentito spesso in que-
ste ore), non d affatto fastidio al
Cavaliere. Anzi, gli permette di te-
nere duro rispetto alle richieste di
potere e gestione forte del partito
che arrivano da Alfano, pena
come velatamente minacciano da
Quagliariello a Cicchitto una
scissione. E con il direttore del
Giornale, Alessandro Sallusti, che
definisce da mafiosetti certi av-
vertimenti delle colombe e la ri-
chiesta che sarebbe partita da Al-
fano per avere la mia testa.
Ma alla vigilia di giorni per
me drammatici, non possiamo
permetterci spaccature: e poi, ma
dove vanno senza di me, senza i
miei soldi? Vediamo se escono
davvero..., insiste lex premier,
che ancora spera in qualche colpo
di scena nel voto sulla sua deca-
denza, e che per questo passaggio
non vuole perdere n i lealisti n
gli alfaniani. E per, anche se oggi
dovrebbe piombare a Roma per
parlare ancora con i capi e i leader
delle due fazioni, difficile che
Berlusconi prenda ora decisioni
sul partito che diano ragione agli
uni o agli altri: n azzeramento
delle cariche, n investitura di Al-
fano. Prima il partito deve fare
quadrato, per capire se questo
governo andr avanti e come si
comporter su amnistia, deca-
denza e tasse.
Insomma, tornano i venti di
guerra, e di conseguenza i rischi
fondati di scissione. Con un Ber-
lusconi che non sembra affatto
disposto a deporre le armi.
Paola Di Caro
RIPRODUZIONE RISERVATA
Centrodestra Il Cavaliere domenica aveva invitato gli esponenti del suo partito a non confrontarsi sulle agenzie di stampa e sui giornali
Silvio ordina il silenzio. Arriva unvortice di dichiarazioni
Interviste, tweet, lettere e ospitate
Il blackout nondura neanche poche ore
ROMA Un tempo, nel Pdl, nes-
suno avrebbe osato disobbedire
agli ordini del capo. Erano sacri gli
ordini del capo, un tempo.
(Antefatto).
Domenica pomeriggio, poco do-
po le 18, Silvio Berlusconi detta un
severo comunicato: Sulle agenzie
di stampa leggo troppe dichiarazio-
ni di troppi esponenti del Pdl. Invi-
to tutti a non proseguire in questa
direzione del tutto improduttiva.
Le diverse opinioni si debbono
confrontare non sulle agenzie di
stampa e sui giornali, ma attraverso
una serena dialettica allinterno dei
luoghi delegati del nostro movi-
mento.
Esplicito, definitivo.
Angelino Alfano (leader dellala
moderat a) : Sono pienamente
daccordo. Raffaele Fitto (leader
dei cosiddetti lealisti): Anche io
condivido pienamente.
Davvero?
Fitto, in realt, in quel momento,
al computer e sta scrivendo una
lettera al Giornale. Cinque colonne
di piombo in cui spiega la linea po-
litica alle sue truppe. Titolo elo-
quente: Ripartiamo dal vero lea-
der: Berlusconi.
Accanto alla lettera di Fitto, sul
Giornale, comparir anc he un
commento di Renato Brunetta. Ti-
tolo: Cos si riforma la giustizia in
quattro mosse.
Scusate: ma gli ordini di Berlu-
sconi non erano un po diversi?
(Ieri mattina, ore 9).
La sensazione che sar un nor-
male luned di polemiche e perfi-
die, di volgari trappolotti e banali
giochini tattici. Cos, letta la prima
pagina del Giornale, Gaetano Qua-
gliariello colomba alfaniana,
nonch ancora ministro va ai
microfoni di Radio 24 e, intervista-
to da Giovanni Minoli, la mette gi
durissima. Un colpo al cerchio: Al-
fano devessere leader con Berlu-
sconi: altrimenti meglio dividerci
che lit igare. E uno alla bot te:
Lamnistia, se ci sar, dovr essere
applicata anche a Berlusconi.
augurabile che a questora del
mat t ino qualcuno Bonaiut i,
Bondi, la Pascale abbia avuto
laccortezza di nascondere al Cava-
liere sia la prima selezione delle
agenzie (che intanto rilanciano
Quagliariello con le trombe) sia la
rassegna stampa (sullUnit c una
ruvida intervista della Prestigiaco-
mo, che dice: La linea centrista di
Alfano un pericolo mortale).
Spiegare al capo che qualcuno forse
sera distratto, sono giornate con-
vulse, faticose, e magari Fitto la let-
tera al Giornale laveva gi spedita,
e poi si sa, la Prestigiacomo una
che spegne il cellulare, davvero pu
darsi non sapesse nulla degli ordini
di tacere.
Si, va bene: e allora la Polverini?
No, sul serio: la Polverini a Uno
Mattina? Lei, addirittura, sta pole-
mizzando con il Quirinale (esatto:
la Polverini, presidente della Regio-
ne Lazio ai tempi leggendari di
Francone Batman Fiorito, polemiz-
za con il Quirinale). Sentite: Il ri-
chiamo allamnistia di Napolitano,
per quanto giusto, arrivato in un
momento poco appropriato.
Chiss, a questo punto, Berlu-
sconi. Lui per primo sa che il partito
scosso, travolto, minato: per che
un suo ordine il cui succo era:
prudenz a, mis ura, s iat e meno
sguaiati fosse cos letteralmente
ignorato, davvero, non era mai ac-
caduto.
Continuano imperterriti.
Fabrizio Cicchit to (Ansa, ore
10,46): Sallusti mi attribuisce una
frase che non ho mai pronuncia-
to!. La Carfagna (via Italpress):
Chi debba affiancare Berlusconi lo
scelga il nostro partito, non un Po-
litburo che minaccia scissioni.
Francesco Nitto Palma (che intanto
se ne era andato ad Agor, su Rai3):
Niente primarie finch c Berlu-
sconi.
Atmosfera rovente, minacce in-
crociate, mentre s fatto mezzo-
giorno e pure Saverio Romano ha
cominciato a leggere i giornali. La
lettera di Fitto un punto di parten-
za. Alla Casellati, per, della lettera
di Fitto non importa un bel niente.
Lei, da Palazzo Madama, tiene alta
lattenzione sul fronte giudiziario:
In Giunta, al Senato, continua ad
esserci un accanimento riprovevole
nei confronti di Berlusconi.
Dalle 13.27 in poi, per lintero
pomeriggio, seguono le dichiara-
zioni delle amazzoni Bernini, Gel-
mini, Santelli, Bergamini e Giam-
manco (tutte entusiaste della lette-
ra di Fitto). Dorina Bianchi e Filip-
po Piccone provano a difendere
Quagliariello e Cicchitto. Alessan-
dro Pagano prova invece a ricorda-
re: Scusate, ma Berlusconi non
aveva chiesto di evitare un dibattito
pubblico?.
Qualcuno vada a dire al capo che
la De Girolamo sta facendo ironia
addirittura su Twitter.
Fabrizio Roncone
RIPRODUZIONE RISERVATA
Hanno detto

La lettera
Ripartiamo
dal vero
leader:
Berlusconi
Gli aspetti
interni si
risolvono in
un minuto:
restituiamo
a lui la palla

Lavviso
Alfano
devessere
leader con
Berlusconi
altrimenti
meglio
dividerci
che
continuare
a litigare

Politburo
Chi debba
affiancare
Berlusconi
lo scelga il
partito,
non un
Politburo
che
minaccia
scissioni
AdArcore
Lex presidente del
Consiglio impegnato
in continui incontri e
contatti telefonici
Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ieri
durante la consegna di una medaglia ricordo agli
allievi degli Istituti di formazione del Corpo Forestale
dello Stato per il 191 anniversario di fondazione ( foto
Ansa). Il capo dello Stato ha poi inviato un messaggio
ai promotori del progetto educativo Anche io ho
qualcosa da dire, iniziativa organizzata a Genova dalla
Telecom, nel quale ha invitato i giovani a distinguere
tra i messaggi utili che Internet diffonde e i
propagandisti di odio che circolano sulla rete:
Internet ha cambiato ritmi e abitudini della nostra
societ, ma dei suoi vantaggi e della sua rapidit
e ramificazione possono avvalersi anche
truffatori, venditori di falsi miti, propagandisti
di odio e arroganti intenti a infierire sui pi
deboli o sui pi influenzabili. Saper distinguere
i siti e i messaggi utili o anche soltanto
divertenti da altri che vogliono approfittare
della vostra bont danimo per spargere tossine
e trarne profitto uno dei compiti che spettano
a voi ragazze e ragazzi per diventare pi grandi.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Compensi Rai
BrunettainsistesuFazio
Mazzetti: Attaccopersonale
ROMA Renato Brunetta. Ma anche il blog di Beppe
Grillo. E il Codacons. Lo stipendio di Fabio Fazio finisce
sotto accusa, dopo lo scambio acceso che ha visto
protagonisti il capogruppo del Pdl e il conduttore di Che
tempo che fa. Ieri Brunetta tornato sullargomento,
presentando uninterrogazione al presidente della
Commissione parlamentare di vigilanza Rai Roberto Fico,
per sapere se le indiscrezioni sul rinnovo del contratto del
conduttore siano vere. E su Twitter ha scritto: vero che
Fabio Fazio guadagner 5,4 milioni in 3 anni per 3 ore e
mezzo di trasmissione alla settimana per 8 mesi lanno?.
E con un post dal titolo Lipocrisia di Rai3, anche il blog
di Beppe Grillo interviene sulla polemica: Teniamo
presente che sono i pensionati al minimo che pagano il
canone. E poi basta ricordarsi il trattamento di Fico da
parte di Fazio. Il conduttore sceglie di non replicare, ma a
sua difesa scende in campo Loris Mazzetti, capostruttura
di Rai Tre: Brunetta evidentemente ha un fatto personale
contro di lui. A questo punto la Rai intervenga per
difendere Fazio, che fa un programma che si ripaga da
solo e anzi fa guadagnare lazienda. RIPRODUZIONE RISERVATA
Raffaele Fitto Leader
lealista, 44 anni, stato
governatore della Puglia
Gaetano Quagliariello
Ministro delle Riforme,
53 anni, ala moderata
Mara Carfagna 38 anni,
deputata, portavoce del
gruppo pdl alla Camera
10 Primo Piano
Marted 15 Ottobre 2013 Corriere della Sera
La maggioranza I partiti
La sfida
NORDEST,
IL CONTROPIEDE
DEL SINDACO
A CASA DI TOSI
DAL NOSTRO INVIATO
VERONA Non si ferma,
Matteo Renzi. Corre da una par-
te allaltra dellItalia, scatena la
polemica senza risparmiare
munizioni. Ma quando divam-
pa, lui gi da unaltra parte. Il
sole ieri mattina si levato con i
giornali pieni delle sue dichia-
razioni contro amnistia e indul-
to, e sul fatto che a Giorgio Na-
politano si pu anche dire no.
Lui, prima a Bolzano, poi a Tren-
to e a Verona, tiene s il punto.
Ma in qualche modo derubrica
l argomento e passa avanti:
Anzich perdere tempo con le
mie dichiarazioni, i politici
cambino le regole e migliorino
le condizioni nei penitenziari.
E Napolitano? Ha ragione.
Questa non una polemica con-
tro il presidente, ma un modo
per prendere sul serio le sue pa-
role molto ragionate. Detto
questo, il sindaco di Firenze non
cambia idea: Ma non perch ho
visto i sondaggi. Io penso ai gio-
vani, questa una cosa molto
diseducativa. Non che una
volta ogni tanto ci accorgiamo
che le carceri sono piene e allora
apriamo le celle e diamo sconti
di pena. Poi, malizioso, ag-
giunge che la legalit non
una bandierina che agiti solo
quando ti serve. Il problema
sempre lefficienza della politi-
ca. Che cosa si fatto nei 7 anni
dall ultimo indulto?. Poco:
Negli ultimi 20 anni la politica
non ha fatto tante cose belle, ha
fatto vedere molti talk show. E
il toscano non rinuncia a punge-
re: Anche i ministri non gover-
nano le cose che dovrebbero.
Ed cos che Renzi detta
lagenda. Perch, poi, occorre ri-
spondere a quel che ha detto lui.
Lo fa, per esempio, lex ministro
Fabrizio Barca: quando il sinda-
co di Firenze respinge indulto e
amnistia non sbaglia. Ma non
fa bene a nessuno. Pi brusco
lattuale responsabile dello Svi-
luppo, Flavio Zanonato, che era
stato tra i destinatari dellinvito
di Renzi a governare invece che
a criticare: Non devo chiedere
il permesso per commentare.
Ma dentro il Pd che le incur-
sioni di Renzi suscitano pi rea-
zioni. In particolare, tra i suoi
concorrenti alla segreteria.
Gianni Cuperlo sottolinea come
sui diritti umani, sulla dignit

Talk show
Negli ultimi 20 anni
la politica non ha
fatto tante cose belle,
ma molti talk show
A Verona
Matteo Renzi
(Pd) con Flavio
Tosi (Lega) ieri
allassemblea
organizzata da
Confindustria
(Foto Stefano
Cavicchi)
Manifesto
per il federalismo
ROMA No al
bicameralismo paritario e la
nascita di un Senato
caratterizzato da una netta e
chiara estrazione regionale e
locale dei suoi componenti.
Alla presenza del ministro per
le Riforme Gaetano
Quagliariello, di politici e
costituzionalisti come i pd
Stefano Ceccanti (Pd) e
Luciano Violante, ieri partito
da Roma un forte appello per
un nuovo federalismo.
Marco Filippeschi, sindaco di
Pisa e presidente di
Legautonomie (che ha
promosso il convegno), ha
denunciato il bisogno
assoluto di regioni ed enti
locali di stabilit politica e
meccanismi decisionali
funzionanti indicando la
preferenza per un modello di
bicameralismo differenziato:
una rappresentanza diretta di
regioni e autonomie locali per
la composizione del Senato.
Ed stata presa in esame
anche lidea di unelezione
diretta del Senato delle
Autonomie, da fare
contestualmente allelezione
dei presidenti di Regione.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Legautonomie
Dalla giustizia ai ministri
Renzi: c chi non fa
le cose che dovrebbe
Eva allattacco: la legalit non una bandierina
delle persone, non si possono
inseguire i sondaggi. Tanto pi
che noi oggi stiamo calpestan-
do un principio di legalit nel
momento stesso in cui viene
violato larticolo 27 della Costi-
tuzione: le pene non possono
consistere in trattamenti con-
trari al senso di umanit. Men-
tre Pippo Civati osserva che il
prendere le distanze dalle so-
luzioni proposte del Colle non
coraggioso, molto facile. Po-
polarissimo e banalissimo dire
che le persone che devono stare
in carcere stiano in carcere. Ma
soprattutto, per il candidato
lombardo, tutta la discussione
di unipocrisia suprema: ci so-
no i voti in Parlamento per fare
questo? Secondo me no. Ma
Renzi non si scompone, e sem-
bra rispondere indirettamente:
Inutile dirmi stai buono, aspet-
ta, arriver il tuo turno. A me
non interessa essere lultimo di
quelli che continuano a chiac-
chierare. Lanalisi dei problemi
non serve pi, quel che abbiamo
da fare lo sappiamo.
Il culmine della giornata la
partecipazione allassemblea di
Confindustria Verona. Che, a di-
re il vero, non che proprio si
spelli le mani nellapplaudire
lenfant prodige del Pd. Ed sul
palco con laquila degli impren-
ditori che Renzi incrocia laltro
giovane leader possibile: Flavio
Tosi. Entrambi sindaci, entram-
bi eretici nel loro partito, en-
trambi in corsa per la leadership
nel loro schieramento. Entram-
bi, dicono agli industriali, in lot-
ta feroce contro la burocrazia.
Tira le somme, un po sornione,
il presidente dellassociazione
Giorgio Squinzi: Tanti politici
sono bravi a parlare, compresi
quelli che qui hanno parlato. Ma
fare le cose pi difficile.
Marco Cremonesi
RIPRODUZIONE RISERVATA
Corriere della Sera Marted 15 Ottobre 2013
Primo Piano 11
Il retroscena Le critiche a Renzi su amnistia e legge elettorale. E qualcuno suggerisce di indagare sulla sua vita
Accuse e veleni, resa dei conti nel Pd
SEGUE DALLA PRIMA
Tosi giocava in casa perch Vero-
na sicuramente una roccaforte del
centrodestra e molti degli industria-
li presenti hanno negli anni votato
per lui, ma alla fine ha prevalso (net-
tamente) chi giocava in trasferta.
Non c stata gara e limpressione
che si sono fatti gli osservatori neu-
trali che Tosi non sia ancora pronto
per i grandi duelli e per una sfida
politica a tutto campo che lo porti
fuori dal suo territorio e dal ruolo di
amministratore locale.
Renzi non ha avuto standing ova-
tion o particolari tributi di entusia-
smo da parte dei 1.800 imprenditori
presenti ma andato sicuramente
oltre la sufficienza. Voleva dimo-
strare al pubblico nordestino di es-
sere moderno e pienamente a suo
agio con il lessico dimpresa e ci
riuscito attingendo ai rapporti an-
che movimentati che intrattiene
correntemente con la rappresentan-
za degli industriali fiorentini. Per
stupire ha esordito con un elogio dei
nuovi spot della Nutella personaliz-
zata (lidea di mettere il nome sul
barattolo affascinante), poi ha ri-
cordato di esser figlio di ingenui pic-
coli imprenditori (avevano com-
prato un capannone e lavevano pa-
gato in ecu) e ha persino citato con
nonchalance la congruit degli
studi di settore e i cento controlli
dellAgenzia delle Entrate. Gli ap-
plausi pi convinti li ha strappati
quando ha ribadito punto dopo
punto la sua posizione sullindulto
( diseducativo) e quando ha at-
taccato un certo capitalismo allita-
liana, fatto di finti imprenditori e di
banche che prestano i soldi ai soliti
noti. Riscaldato dai consensi a un
certo punto Renzi si anche spinto a
delineare una sua personale terza
via, tra la Thatcher e lo statalismo
selvaggio preferisco il coinvolgi-
mento attivo della societ.
Tosi ha parlato subito dopo il sin-
daco di Firenze ma ha fatto sin dal-
linizio una scelta teatrale sbagliata.
Renzi aveva parlato in piedi duet-
tando con leggerezza con il condut-
tore Alessio Vinci, il borgomastro di
Verona si voluto sedere perch ho
dei dati da leggere. Sembrava che
recasse con s le tavole della legge e
invece ha cominciato polemizzando,
seppur cortesemente, con il presi-
dente degli industriali Giulio Pe-
drollo a proposito di una bega locale
e poi ha continuato sciorinando
considerazioni varie sul peso della
burocrazia, la rigidit della Costitu-
zione, lo strapotere dei sovrainten-
denti. Per carit, molto buon senso e
poco leghismo avanguardista, il
pubblico casalingo per si palese-
mente annoiato ed cominciata una
terzo e vuota per due.
E proprio lo svuotamento veloce
(e imbarazzante) della sala veronese
dovrebbe indurre tutti a qualche co-
raggiosa considerazione. Nel quinto
anno della Grande Crisi servono
davvero le adunate paraoceaniche in
cui si ascoltano molti luoghi comuni
e si finisce per consumare le stesse
parole di sempre? Non siamo stan-
chi di una tourne oratoria fatta di
convegni, festival e assemblee che
fatalmente ricopiano se stessi? Forse
le difficolt che oggi incontrano tut-
te le forze sociali, quelle dellimpresa
e quelle del lavoro, derivano anche
da un rapporto con la propria base
che non riesce ad uscire da vecchi
format e stanche liturgie. Si chiede
agli altri di cambiare e nessuno rie-
sce al proprio interno a rimodulare i
momenti dellascolto, del confronto
e della decisione. La partecipazione
fa parte dellidentit italiana e nes-
suno pensa di azzerarla. Meritereb-
be forse di essere utilizzata meglio.
Dario Di Vico
RIPRODUZIONE RISERVATA
Al rottamatore viene contestato
dessersi mosso in base ai sondaggi
e guardando allelettorato 5 Stelle
ROMA Lo hanno accusato di
tutto. Ovviamente. I bersaniani
mandano anche sms a giornalisti
amici e ai fedelissimi per invitarli a
scavare nella vita del superfavorito
alle primarie dellotto dicembre.
Roba che in un partito come il Pd,
finora, non si era mai fatta. Ma, co-
me si dice a Roma, l dove il potere
centrale guarda storto il fiorenti-
no, bizzarro, la guerra guerra.
Tra i capi dimputazione che pe-
sano sul collo di Matteo Renzi
quello di aver lisciato il pelo al Mo-
vimento 5 Stelle con il suo no al-
lamnistia. Anzi, peggio, quello di
essersi mosso in base ai sondaggi
che davano per sgraditissima una
proposta del genere tra i grillini.
Ecco perch lultr bersaniano Fla-
vio Zanonato si scagliato subito
contro il primo cittadino del capo-
luogo toscano accusandolo di in-
telligenza con il nemico, ovverosia
con il comico genovese. Una tirata
che ha lasciato esterrefatto persino
il solitamente flemmatico Walter
Veltroni, che in genere portato a
evitare i conflitti e stemperare le
tensioni: I ministri dovrebbero
avere pi misura quando parlano:
si debbono evitare queste polemi-
che continue.
Quanto a lui, il reprobo, fa spal-
lucce. I sondaggi non li ha fatti pri-
ma per decidere se dare o meno
laffondo sullamnistia. Li ha fatti
dopo. E i risultati sono giunti sul
suo tavolo giusto appunto ieri se-
ra. Un balzo avanti rispetto a Let-
ta, enfatizzano i suoi. Il sindaco
ha nuovamente staccato il premier
di pi di cinque punti in percen-
tuale. Del resto, il presidente del
Consiglio sapeva bene che questa
storia dellamnistia poteva essere
solo foriera di guai. Per questa ra-
gione a un certo punto aveva cer-
cato di disinnescare una bomba
che invece di esplodere alle soglie
del palazzo del Quirinale minac-
ciava di deflagrare nel governo,
con tutte le conseguenze del caso.
Per questo motivo ha chiesto ai
ministri di non intervenire pi
sullargomento e di non attacca-
re pi Renzi: Besta polemiche
sullargomento, abbiamo altri e
pi pressanti problemi da fronteg-
giare stato il suo monito. E alla
fine i rappresentanti dellesecutivo
hanno capito che aveva ragione il
premier.
Lamnistia invisa all80 per
cento del popolo della sinistra e
non piace nemmeno alla destra
tutta legge e ordine, quindi meglio
mettere la sordina a tutta la vicen-
da e parlare daltro. Ma anche
laltro, a volte, pu essere imba-
razzante. Soprattutto se si tratta di
legge elettorale. Su questo punto
Renzi non ha dubbi: Non ci sia-
mo sposati mica il Pdl. Il che, tra-
dotto dallitaliano al politichese
(perch alle volte con il personag-
gio bisogna fare cos), significa
che questo legame non pu durare
a vita. La pensa pi o meno allo
stesso modo il prudentissimo
Walter Veltroni: Il governo non
un bene in s perch c, ma un
bene se fa. Per questa ragione il
mese prossimo, il 20 novembre, il
sindaco di Firenze metter a punto
la sua proposta sulla legge eletto-
rale: Una legge spiega che ci
consenta di tornare alla dialettica
normale del sistema bipolare tra
maggioranza e opposizione. Biso-
gner restituire dignit al con-
fronto politico spiegando che stia-
mo ancora insieme per qualche
mese o anno, poi alla fine del-
lesperienza del governo Letta ri-
daremo la dignit allo scontro po-
litico.
La tentazione di cancellare il
bipolarismo, secondo il sindaco
di Firenze, c ancora: C con-
fida a qualche amico chi po-
trebbe pensare di spaccare il Pdl e
chi, vedendo la scissione da quella
parte, potrebbe essere tentato in
casa nostra, di fare una scissione a
sinistra, per questa ragione dob-
biamo assolutamente blindare il
Le tappe nel Pd
Il sindaco contro
il segretario
Il 25 novembre 2012
Matteo Renzi arriva al
ballottaggio col
segretario Bersani alle
primarie per la guida del
Pd. Ma al secondo turno,
il 2 dicembre, perde con
il 39,1% contro il 60,9%
Laddio di Bersani,
arriva il traghettatore
LAssemblea
fissa le date
Dopo la vittoria a met alle
Politiche, Bersani lascia e
gli subentra Epifani. La sua
segreteria percorsa dallo
scontro per le primarie: i
bersaniani le vogliono
riservate agli iscritti, i
renziani aperte a tutti
Il 21 settembre il Pd fissa
nellAssemblea alcune
date: entro l11 ottobre
presentazione delle
candidature (oltre a Renzi
Cuperlo, Civati, Pittella);
l8 dicembre primarie per
eleggere il segretario
Laccordo trovato
sulle regole
Alla fine laccordo sulle
regole delle primarie c:
saranno aperte a tutti,
potr infatti votare gratis
chi iscritto al Pd e, con 2
euro, chi sottoscrive
anche il giorno stesso la
carta dintenti del partito
I momenti chiave del Pd
bipolarismo. E siccome Renzi ap-
pare determinato e tra poco meno
di due mesi sar segretario del
Partito democratico tutti in realt
aspettano lui prima di mettere le
carte sul tavolo della riforma elet-
torale.
Il che, naturalmente, non signi-
fica che la strada del sindaco sia in
discesa, anche se lui convinto di
continuare a fare le sue scorriban-
de, tenendosi fuori dai palazzi del
potere romano, e conta di vincere
pure nei circoli di partito. Ma si
rende conto che la sfida ben pi
ampia: Lestablishment italiano
probabilmente non mi vuole per-
ch voglio cambiare una situazio-
ne cristallizzata che fa comodo an-
che a tanta classe dirigente im-
prenditoriale e finanziaria che ha
le stesse colpe della classe politica
e non pu pensare di tirarsi fuori.
Maria Teresa Meli
RIPRODUZIONE RISERVATA
Lassemblea costituente
Il 27 ottobre 2007 si tiene a
Milano la prima riunione
dellAssemblea costituente
del Pd: il premier Romano
Prodi, fondatore dellUlivo,
eletto primo presidente
La campagna
di Veltroni
Il 10 febbraio
2008 con il
Discorso per
lItalia a Spello,
il segretario del
Pd Walter
Veltroni avvia la
campagna
elettorale: il
centrosinistra
perder le
elezioni contro
il centrodestra
di Berlusconi,
ma il Pd
superer il 33%
Le Politiche 2013
Dopo il successo delle pri-
marie, la sconfitta alle Poli-
tiche di febbraio: sotto ac-
cusa la campagna elettora-
le di Pier Luigi Bersani e del
Partito democratico (Eidon)
I numeri
Ma lesito delle rilevazioni
arrivato solo ieri sera sul
tavolo di Renzi e lo d in
vantaggio di 5 punti su Letta
Il bipolarismo
Il rottamatore al lavoro per
una legge elettorale che
consenta di tornare
a un sistema bipolare
Il segretario pd
Epifani alleIene:
laumentodi stipendio?
FulaCgil adeciderlo
Ma io non ho aumentato nessuno stipendio. C
una regola della Cgil e quelle si sono applicate.
Il segretario del Partito democratico Guglielmo
Epifani, intercettato dalle Iene, risponde cos a chi
gli chiede conto del fatto che nel 2004, quando era
segretario generale del sindacato, avrebbe ottenuto
un aumento di stipendio del 18 per cento.
Laumento, spiega Epifani incalzato dagli inviati
della trasmissione televisiva di Italia 1, in quel
caso veniva deciso dalla segreteria. Ma non da
lui. In Cgil la segreteria la segreteria. Il segretario
il segretario. Il direttivo il direttivo, nel senso
che unorganizzazione. inutile, stiamo
facendo una storia su niente, sbottato il leader
democratico, che agli intervistatori che gli
facevano notare come laumento potesse essere
stata una decisione inopportuna, ha replicato:
Laumento rientra nelle regole che cerano, punto
e basta.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Laffondodi Zanonato
Il ministro (bersaniano)
attacca il primo cittadino
di Firenze accusandolo di
intelligenza con il nemico
Il nodo
della premiership
A tuttoggi il partito non
ha ancora sciolto il nodo
del ruolo del segretario.
Per Letta, bersaniani e
dalemiani deve solo
guidare il partito. Per i
renziani deve coincidere
con il candidato premier
LItalia cambia verso:
la campagna di Renzi
Sabato il sindaco ha
lanciato da Bari la sua
campagna. Tra gli slogan:
Limportante
partecipare, ma per
cambiare lItalia bisogna
fare qualcosa in pi:
vincere
lenta diaspora. Gli industriali pre-
senti hanno votato con i piedi e si
sono lentamente allontanati, tanto
che quando ha preso la parola per le
conclusioni il presidente della Con-
findustria Giorgio Squinzi lenorme
sala ricavata ad hoc in un ex magaz-
zino delle Ferrovie era piena per un
12
Marted 15 Ottobre 2013 Corriere della Sera
Corriere della Sera Marted 15 Ottobre 2013
Primo Piano 13
La maggioranza I nodi
Legge elettorale,
nuova proposta
sul doppio turno
Raccolte 41 firme. Vertice nel Pd
Al Senato
Tre ex 5 Stelle
fondano
il gruppo Gap
Le senatrici Adele Gambaro,
Paola De Pin e Fabiola
Anitori, da tempo ex
appartenenti al Movimento
5 Stelle, hanno ufficialmente
dato vita ad una
componente del gruppo
Misto denominata Gap,
Gruppo azione popolare. Le
tre senatrici illustreranno le
motivazioni di questa scelta
e le prospettive future del
nuovo gruppo in una
conferenza stampa che si
terr domani a mezzogiorno
nella Sala Caduti di Nassirya
di Palazzo Madama. Tra le
tre elette, Adele Gambaro
stata lunica ad essere
espulsa dal M5S, lo scorso
giugno: dopo la frenata alle
Amministrative la senatrice
aveva accusato Grillo dai
microfoni di Sky
Paghiamo i suoi toni e
lex comico, che non aveva
preso bene le critiche,
laveva invitata a uscire
al pi presto dal M5S. Lei
aveva rifiutato di dimettersi
ma a decidere del suo
destino erano stati prima i
colleghi parlamentari e poi
la Rete: deputati e senatori
grillini votarono lespulsione
(79 i s, 42 i contrari e 9
astenuti), poi ratificata via
web dal 65,8% dei 19.790
votanti.
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ROMA La sfida della lea-
dership nel Partito democratico
ha da ieri un nuovo campo
aperto di battaglia: la riforma
della legge elettorale. Oggi un
punto sulla situazione verr fat-
to in casa democratica in una
riunione al Pd con il segretario
Guglielmo Epifani, il responsa-
bile riforme e bersaniano Alfre-
do DAttorre, i capigruppo delle
commissioni Affari costituzio-
nali di Camera e Senato e il pre-
sidente della commissione Af-
fari costituzionali del Senato,
Anna Finocchiaro. Per i renziani
ci sar Matteo Richetti.
Ieri il sindaco di Firenze non
solo sceso in campo a favore
dellabolizione del Porcellum,
ma ha proprio fatto unequazio-
ne: Cambiare verso vuol dire
cambiare legge elettorale e chi
vince vince, ha detto Renzi ri-
cordando quanto avvenuto a
febbraio: Bersani, che ha detto
non ho vinto ma sono arrivato
primo, lo stesso ha fatto Alfano
e anche Monti. Grillo ha detto
che avevano vinto loro. Alle tre
del pomeriggio hanno sempre
vinto tutti: a scuola quando si
elegge un capoclasse uno so-
lo.
Per Renzi insomma cam-
biando la legge elettorale, chi
vince non ha pi alibi, ed col-
pevole se non fa le cose. E poi
ancora: Basta con il bicamera-
lismo perfetto, basta con il ping
pong tra Camera e Senato che fa
perdere tempo.
Luscita di Renzi stata subi-
to rintuzzata da DAttorre, re-
sponsabile riforme del Pd e ber-
saniano. Se vogliamo superare
il Porcellum e non solo prende-
re applausi facili, bisogna che
Renzi si pronunci da subito su
come trovare un accordo al Se-
nato perch la riforma l va fatta
o con il Pdl o con il Movimento
5 Stelle altrimenti non c mag-
gioranza. inutile fare una leg-
ge di bandiera alla Camera.
Renzi in ogni caso ha prean-
nunciato una sua proposta or-
ganica per il 20 novembre, cio
prima della decisione della
Consulta sul Porcellum (3 di-
cembre).
In ogni caso ad agosto i sena-
tori Bruno Astorre e Stefano
Collina, hanno presentato una
proposta di legge che cerca in
parte di andare incontro alla
posizione di Renzi sulla mate-
ria. Hanno raccolto 41 firme di
altri senatori del Pd, ad eccezio-
ne di Paolo Naccarato, che
esprimono un po tutte le anime
del partito: dai dalemiani ai gio-
vani turchi. E che o al primo o
al secondo turno garantisca un
vincitore certo, dice Astorre.
Spiega ancora che il modello
lelezione dei sindaci dei comu-
ni con pi di quindicimila abi-
tanti. La rappresentanza di ge-
nere sar garantita da un rap-
porto diretto tra eletto ed elet-
tore cancellando il Parlamento
dei nominati. Ma per fare que-
sto sar anche necessario e
questo pu rappresentare una
vera chimera ridurre lam-
piezza dei collegi al Senato che
adesso sono grandi quanto una
regione.
Oggi intanto la Commissione
Affari Costituzionali del Senato
non si occuper di legge eletto-
rale, a causa dei concomitanti
lavori della Giunta per il Rego-
lamento impegnata sulla ri-
chiesta di voto palese su Berlu-
sconi. Mentre crescono le ade-
sioni allo sciopero della fame di
Roberto Giachetti, il rinvio non
un bel segnale, hanno di-
chiarato i deputati democrat
Gelli e Magorno.
M.Antonietta Calabr
mariamcalabro
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Modelli
Il senatore Astorre:
il nostro modello
quello dellelezione
dei sindaci
Il caso
Gassman
testimonial
anti Porcellum
Il digiuno contro
lattuale legge
elettorale del pd
Giachetti ormai virale
in Rete. In parte anche
grazie a un inatteso
testimonial: lattore
Alessandro Gassman,
che laltro giorno ha
postato una sua foto
sui social con il cartello
No Porcellum,
domani 13/10 digiuno
Le posizioni nei partiti
Doppio turno, collegi
e garanzie di stabilit
Nel Pd si cerca la sintesi
sulla nuova legge
elettorale. I requisiti sono:
la possibilit per gli elettori
di scegliere i parlamentari,
garanzie di stabilit e sistemi uniformi
per Camera e Senato. C chi favorevole
al doppio turno di collegio. I renziani
hanno presentato una proposta che
ricalca il modello dellelezione dei sindaci
Laccento sul bipolarismo
e la priorit alle riforme
Il Pdl contrario a un
ritorno al Mattarellum.
Spinge per un sistema che
garantisca il bipolarismo,
anche rivedendo le soglie
di sbarramento del Porcellum. In fase di
avvio delle riforme, aveva insistito perch
prima fosse cambiato lassetto
istituzionale (in senso presidenzialista,
con lelezione diretta del capo dello Stato)
Contro le liste bloccate
Ma meglio votare subito
In campagna elettorale il
M5S ha tuonato contro il
Porcellum, in particolare
contro il meccanismo
delle liste bloccate.
favorevole a un ritorno delle
preferenze per scegliere i parlamentari.
Ora per la linea dei Cinque Stelle di
tornare il prima possibile al voto, anche
con lattuale legge
14
Marted 15 Ottobre 2013 Corriere della Sera
Esteri
Malaysia
Vietatoai cristiani
usareil nomedi Allah
Da ieri in Malaysia vietato a tutti i non musulmani luso della
parola Allah per riferirsi a Dio. Lo ha stabilito un tribunale
accogliendo la richiesta del governo guidato da Najib Razak
di invalidare una sentenza del 2009 che aveva autorizzato il
quotidiano cattolico in lingua malay The Herald ad usare quel
termine. Motivo del divieto: Evita la confusione tra i
musulmani e le loro conversioni al cristianesimo. La
questione sembra secondaria ed linguisticamente insensata:
in arabo Allah (contrazione di Al Ilah) significa infatti il Dio
e molti i cristiani arabofoni usano il termine. Pure in malay da
secoli Dio si dice cos, qualunque sia la fede. Ma il verdetto
coincide con il forte incrinarsi delle relazioni tra musulmani
(60% della popolazione) e cristiani (10%, seconda minoranza
dopo i buddhisti, 20%). Il premier Razak, dopo aver vinto le
elezioni con un esito molto inferiore alle attese, ha cercato il
sostegno dei musulmani integralisti, cancellato riforme e
aumentato la sicurezza. Nel 2009, dopo la sentenza di libero
Allah, decine di chiese erano state bruciate, anche alcune
moschee attaccate. Questa volta, per ora, luniche reazioni tra
i cristiani sono state pacate, anche se indignate.
C.Zec.
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Le tappe
Anni 50
Lo Sci lancia il
programma nucleare
civile con laiuto Usa
Dopo il 1979
Khomeini rompe con gli
Usa. Nel 1984 riparte il
programma. Nel 1995
intesa con Mosca per
limpianto di Bushehr
Primi allarmi
Svelati nel 2002 i piani
segreti per arricchire
uranio. LIran annuncia lo
stop al programma che
per prosegue. Inizia il
braccio di ferro con la
comunit internazionale
Le sanzioni
Nel 2006 prime sanzioni
Onu, a cui si aggiungono
quelle Usa. Ogni tentativo
di fermare lIran fallisce
La svolta
Dallestate, apertura
con la nomina di
Rouhani. Primi spiragli di
un possibile accordo
Le sanzioni
Un gruppo di senatori Usa
ha scritto una lettera per
suggerire lallentamento
delle sanzioni
Nucleare Cauto ottimismo alla vigilia dei colloqui
NegoziatoconlIran
Si apreunafinestra
Oggi il viaaGinevra
Teheranannuncianuoveproposte
WASHINGTON Per il se-
gretario di Stato americano
Kerry la finestra negoziale
con lIran si sta aprendo in
modo deciso, ma teniamo gli
occhi aperti. Uno sguardo at-
tento sulle reali intenzioni di
Teheran a proposito del pro-
gramma nucleare. E oggi a Gi-
nevra ci sar il primo test con
il quale misurare la buona fede
iraniana. Nella citt elvetica si
svolger latteso incontro tra
la delegazione di Teheran e i
rappresentanti dei 5+1, os-
sia Usa, Russia, Cina, Gran
Bretagna, Francia e Germania.
Le parti sono giunte allap-
puntamento piantando paletti
per delimitare il campo di gio-
co e ventilando novit concre-
te. Per usare il paragone di
Kerry si vuole evitare la chiu-
sura della finestra. Gli irania-
ni, attraverso il vice ministro
degli Esteri Abbas Araghchi,
hanno annunciato che pre-
senteranno una proposta per
dimostrare come il loro pro-
gramma atomico abbia pura-
mente scopi civili. E sar illu-
strato un piano in tre fasi
(l hanno definito una road
map) che se da un lato assicu-
rer a Teheran lenergia nucle-
are civile, dallaltro rappresen-
ter la garanzia che il Paese
non vuole costruire la Bomba.
Il segnale deve per essere
riempito di dettagli. Indiscre-
zioni sostengono che lIran
fermer l arricchimento di
uranio di medio livello utile
a progetti militari mante-
nendo invece quello ad un
gradino pi basso.
Le fonti ufficiali iraniane,
invece, hanno escluso un invio
allestero delluranio arricchi-
to, soluzione incoraggiata da-
gli occidentali. la nostra li-
nea rossa, hanno rimarcato i
mullah. Laltro fronte chiave
quello dellimpianto di Fordo,
realizzato in un bunker scava-
to sotto una montagna. Gli Usa
e gli alleati chiedono che il sito
sia smantellato. Su questo
punto per il governo di Tehe-
ran, pressato anche dallala
pi oltranzista, non fa sconti.
Gli osservatori, tuttavia, spe-
rano in un cambiamento per-
ch le gallerie di Fordo sono
un elemento critico. Intanto,
per cominciare, lIran potreb-
be siglare il cosidetto proto-
collo aggiunto, strumento
con il quale lAgenzia interna-
zionale per lenergia atomica
(Aiea) autorizzata a condurre
ispezioni ampie e profonde.
Molto interessante, proprio
perch appare alla vigilia del
summit, la lettera scritta da un
gruppo di influenti senatori
Usa al presidente Obama. Nel
documento, firmato tra gli al-
tri da John McCain e Robert
Menendez, si af ferma: se
Teheran collabora davvero so-
spenderemo lesame di nuove
sanzioni. LIran aggiungo-
no dovr cooperare con
lAiea, rispettare le risoluzioni
Onu e rinunciare allarricchi-
mento delluranio.
La questione non secon-
daria. Il nuovo
presidente ira-
niano Rouhani,
nelle scorse set-
timane, stato
chiaro su questo
aspetto: in cam-
bio delle con-
cessioni la di-
plomazia deve
al l eggeri re l e
misure di pres-
sione su Tehe-
ran. Un baratto
contro il quale si
sono espressi
ambienti statu-
nitensi e Israele.
A loro giudizio
questo pu avvenire solo alla
fine del processo, farlo prima
sarebbe un errore storico
(frase del premier Benjamin
Netanyahu). LIran sottoscriva
un accordo verificabile con il
quale rinuncia al nucleare mi-
litare la linea e allora si
potranno togliere le sanzioni.
Per questo gli Usa sono pru-
denti. Kerry, deludendo gli in-
terlocutori iraniani, non an-
dato a Ginevra, e fonti diplo-
matiche americane sono ap-
p ar s e c au t e s u r i s u l t at i
immediati. Noi vogliamo
laccordo ha ribadito un
funzionario per non sia-
mo ingenui. Da Teheran han-
no replicato invocando una
riunione a livello di ministri
con il 5+1.
Guido Olimpio
@guidoolimpio
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Apertura Il segretario di Stato Usa John Kerry (a sin.) e il ministro degli Esteri iraniano Javad Zarif (a destra) in settembre a New York (Ap)
I RAN
IRAQ
ARABIA SAUDITA
EMIRATI
ARABI
OMAN
AFGHANISTAN
TURKMENISTAN
Teheran
Arak
Fordo
(Qom)
Isfahan
Bushehr
Natanz
Saghand
Yazd
Gachin
Ramsar
Bonab
Le installazioni atomiche
Reattori di ricerca
Miniere di uranio
Siti nucleari
Legenda
usato per lisolamento termico
riduce le emissioni di CO
2
usato per lisolamento termico
riduce i costi energetici
Extir CM Galileo
un isolante termico ultraleggero
per te, una lampadina a basso consumo. per noi di eni, una casa che usa al meglio lenergia. dalla ricerca
eni versalis nascono prodotti come il polistirene Extir CMGalileo: materiale a migliorato potere isolante usato
per lisolamento termico delle case, che permette di abbattere costi e consumi per riscaldarle e rinfrescarle,
riducendo le emissioni di CO
2
prenderci cura dellenergia vuol dire creare nuova energia, insieme
eni versalis: dalla ricerca chimica avanzata, nuova energia per ledilizia
guarda gli spot su rethinkenergy.eni.com
eni.com
Corriere della Sera Marted 15 Ottobre 2013
Esteri 15
Il caso Giovani armati di bastoni hanno dato la caccia al caucasico. Il delitto era stato registrato dalle telecamere di sorveglianza
Mosca, esplode la tensione razziale
Raidanti-immigrati, 1.200 fermati
Dura reazione della autorit dopo lomicidio di ungiovane russo
MOSCA Un intero quar-
tiere della capitale messo a fer-
ro e fuoco domenica sera da
gruppi di giovani nazionalisti
che volevano farsi giustizia
dopo laccoltellamento di un
ragazzo. E ieri la risposta delle
autorit per placare gli animi:
almeno 1.200 caucasici fermati
per indagini, visto che a Bi-
ryulyovo (periferia sud di Mo-
sca), tra le case e nelle vie che
circondano il mercato allaper-
to dove successo tutto, nessu-
no ha dubbi: lassassino uno
di loro. Uno che viene dalle
montagne del sud o dalle step-
pe dellest: un caucasico, un
chornyj, come dicono qui. Un
nero, un uomo di carnagio-
ne scura.
Tutto iniziato gioved sera,
quando il venticinquenne Ye-
gor Shcherbakov stava tornan-
do a casa assieme al-
la fidanzata. Sul por-
tone Yegor ha incon-
trato un uomo. Le
telecamere di sorve-
glianza hanno con-
sentito di ricostruire
laccaduto: poco pri-
ma luomo, dalle fat-
tezze caucasiche, ave-
va accompagnato al
portone una ragazza e
quindi aveva tentato di
abbracciarla e baciarla.
La donna si era divin-
colata ed era fuggita nel
palazzo, chiudendo la
porta dietro di s. Allarrivo di
Shcherbakov, luomo ha inizia-
to a discutere con lui, forse
chiedendogli di farlo entrare
nel palazzo. Poi ha tirato fuori
un coltello. Yegor fuggito e ha
fatto tutto il giro del palazzo
per ritornare allingresso dove,
evidentemente, sperava di li-
berarsi del suo assalitore. Ma
questi lo ha raggiunto e gli ha
assestato una pugnalata al cuo-
re, uccidendolo allistante.
Laccaduto ha impressionato
tutti e sabato, ai funerali di Ye-
gor, gli animi si sono infiam-
mati. Cos domenica lintero
quartiere piombato sul locale
mercato, frequentato da mol-
tissimi caucasici. Giovani ar-
mati di bastoni e spranghe di
ferro hanno sfasciato vetrine,
incendiato automobili, pic-
chiato chiunque capitasse loro
a tiro e avesse la pelle scura. La
polizia intervenuta con le
squadre antisommossa, ma so-
lo a fatica riuscita a riportare
un minimo di calma, effettuan-
do anche centinaia di fermi.
Ma il sentimento anti-im-
migrati fortissimo in Russia e
le autorit debbono tenerne
conto. Ieri a fianco degli autori
delle incursioni si subito
schierato il leader ultranazio-
nalista Vladimir Zhirinovskij. E
anche Aleksej Navalny, uno de-
gli esponenti di punta dellop-
posizione democratica, ha ri-
spolverato il suo passato nazio-
nalista chiedendo limmediata
introduzione dellobbligo del
visto per i cittadini delle ex re-
pubbliche sovietiche che oggi
entrano liberamente in Russia.
Vladimir Putin, che pi volte
si detto contrario a una poli-
tica di visti (magari per non
danneggiare il suo progetto
che mira alla creazione di una
grande Unione Doganale, una
sorta di ritorno allUrss) deve
comunque stare attento a non
scoprirsi a destra, lasciando
spazio ai nazionalisti.
Lanno scorso in Russia sono
entrati ben un milione e mezzo
di cittadini dellex Unione So-
vietica e un milione di loro
hanno ottenuto il permesso di
lavoro. Come al solito, gli im-
migrati servono perch ese-
guono compiti che nessuno
vuole svolgere. Ma creano pro-
blemi di sicurezza e riaccendo-
no i sentimenti nazionalisti.
Fabrizio Dragosei
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10,8
milioni sono gli immigrati
che vivono in Russia,
secondo i dati del Servizio
federale russo per
limmigrazione.
La popolazione totale del
Paese ammonta a circa
143 milioni di persone
3
milioni sono gli immigrati
che si trovano in Russia in
maniera irregolare, secondo
i dati del governo. Diverse le
cifre della Federazione dei
migranti in Russia, che parla
di 10 milioni di clandestini
20,9
miliardi di dollari il valore
delle rimesse inviate a casa
nel 2012 dagli immigrati che
lavorano in Russia. L87,1%
dei guadagni stato spedito
verso Paesi della Comunit
degli Stati Indipendenti
11.000
espulsioni sono state
attuate nel 2012 in Russia
per violazione delle leggi
sullimmigrazione. Il 19% dei
migranti sono uzbeki. Molti
altri vengono da Tagikistan,
Azerbaigian e Kirghizistan
Fiori e arresti
A sinistra, una
foto di Yegor
Shcherbakov,
25 anni, sul
luogo dove il
giovane stato
accoltellato a
morte, alla pe-
riferia sud di
Mosca. Sopra,
la polizia ferma
immigrati cau-
casici
Il fenomeno
Lanno scorso in Russia
sono entrati un milione
e mezzo di caucasici
Guarda il video con una chiamata gratuita al +39 029 296 61 54
16
Marted 15 Ottobre 2013 Corriere della Sera
BOLOGNA FIRENZE GENOVA LEGNANO MILANO PORTO CERVO ROMA TORINO MADRID TOKIO SEOUL
Corriere della Sera Marted 15 Ottobre 2013
Esteri 17
Sotto osservazione I numeri macroeconomici rassicurano i teorici della rigidit fiscale. Resta drammatico il livello della disoccupazione ma il Paese respira di nuovo
Il ritorno della Tigre: Dublino riparte
Dopo la cura di austerity, lIrlanda pronta a uscire dal piano di aiuti
DAL NOSTRO CORRISPONDENTE
LONDRA Gli elogi di Mario Dra-
ghi, presidente della Banca Europea,
sono arrivati pubblicamente quattro
giorni fa: LIrlanda ha lavorato bene
in questo drammatico periodo. Pro-
mozione a pieni voti o quasi per Du-
blino e per il suo governo che ha
chiesto sacrifici duri per rispettare gli
impegni con il Fondo Monetario e
lEuropa.
Il Financial Times di ieri fa eco con
un titolo: Back on the market, ri-
torno al mercato. Il che significa che
lex Tigre Celtica, schiacciata dalla
crisi immobiliare, bancaria e del de-
bito sovrano, espropriata della so-
vranit fiscale per il fallimento della
sua economia, sul punto di rimet-
tersi in carreggiata.
Il premier Enda Kenny ha annun-
ciato che il prossimo 15 dicembre,
salvo capitomboli in dirittura darri-
vo, lIrlanda uscir dal piano di aiuti
internazionali (85 miliardi di euro)
che fu impacchettato in fretta e furia
nel 2010 in cambio della promessa
solenne di inaugurare una lunga sta-
gione di tagli della spesa pubblica,
delle retribuzioni, delle pensioni, di
riforme nel mercato del lavoro e di
nuove tasse. Il risultato che il Paese
ha frenato la discesa e mostra segnali
di ripresa. Eppure le nubi non si sono
diradate del tutto.
Dublino sar la prima delle capitali
salvate dallEuropa e dal Fondo Mo-
netario (Portogallo, Atene, Cipro gli
altri pazienti gravi) a sbarazzarsi
del bailout, ovvero del soccorso co-
ordinato da Berlino, Bruxelles e Fran-
coforte. Le medicine somministrate
sembra che stiano funzionando. Il
prezzo delle cure altissimo.
Oggi la maggioranza (coalizione
fra centrodestra del Fine Gael e cen-
trosinistra laburista) bussa alla porta
dei cittadini col settimo budget di
austerit in sei anni. Non c scampo
e non c alternativa: il solco tracciato
questo. Unaltra stretta che tradotta
significa un pacchetto di 3,1 miliardi
di euro da sforbiciare per restare sul
sentiero che porta al 15 dicembre. Sa-
r approvato e la marcia proseguir.
Il deficit e il debito sono sotto con-
trollo, i numeri macroeconomici
consolano i teorici della rigidit fi-
scale. Osservando le tabelle, gi pre-
sentate, con le previsioni per il 2014 e
raffrontate con il trend degli ultimi
due esercizi, si ricava limmagine di
un Paese che va indiscutibilmente
meglio. Il Prodotto interno lordo dal
2012 in lieve crescita (+0,2 nel 2013
e +1,8 nel 2014), i consumi che erano
in picchiata ritornano timidamente
verso lalto (erano sotto dello 0,3 e
dello 0,2 nel 2012 e nel 2013 ma sa-
ranno +1,1 nel 2014), gli investimen-
ti simpennano (dallo sconfortante
-1 del 2012 al +4,9 del 2013 e addirit-
tura +6,8 nel 2014), il treno delle
esportazioni specie verso il Regno
Unito sta per ripartire (dal -0,6 del
2013 al +1,9 del 2014), quello delle
importazioni pure (dal -0,4 al +1,4).
Si muove persino lindustria delle
costruzioni che aveva provocato il di-
sastro: una bolla spaventosa, mutui
regalati dalle banche senza garanzie,
quotazioni gonfiate, rischi scaricati
con i derivati sui risparmiatori, lim-
pazzimento finanziario nel 2007 e
300 mila case rimaste come orribili
scheletri di cemento a macchiare lex
Tigre Celtica. Adesso il mattone si
rialza.
Le statistiche, nella loro semplicit
e crudezza, regalano un respiro di
sollievo e servono a rafforzare lim-
magine di una nazione in cura che ri-
trova ossigeno, al punto da annun-
ciare di potere fare presto affidamen-
to sui suoi muscoli e di riappropriarsi
del beneficio di rientrare sui mercati,
in sostanza di proporsi allinteresse
degli investitori e non soltanto alla
benevolenza dei creditori. Ma parlare
di euforia sarebbe fuori luogo. Il dato
che pesa come un macigno e che non
fa per niente sorridere gli irlandesi
quello sulla disoccupazione che resta
drammatico. vero che lo scorso an-
no era del 15,1 per cento e che si atte-
sta ora al 13,3, con una discreta e im-
portante ripresa, ma non un feno-
meno ancora consolidato.
Le preoccupazioni non sono sva-
nite. Lausterit, proprio come chie-
devano Berlino e Francoforte, sta
riaggiustando le cifre macroecono-
miche e il bilancio dello Stato. Il pun-
to interrogativo se le politiche di ri-
gidit fiscale porteranno finalmente
benefici al lavoro. Ed ci che per gli
irlandesi conta di pi. il prossimo
banco di prova per la severit della
cancelliera Merkel e di Bruxelles.
Fabio Cavalera
@fcavalera
RIPRODUZIONE RISERVATA
Gli indicatori
ott
2009
mar
2010
ago
2010
gen
2011
giu
2011
nov
2011
apr
2012
set
2012
feb
2012
lug
2013 2008 2009 2010 2011 2012 2013
0%
6%
12%
18%
24%
30%
Grecia
IRLANDA
Italia
Germania
TASSI DI INTERESSE A LUNGO TERMINE
39
40
41
42
43
44
DISOCCUPAZIONE (valori in%) PIL (valori inmiliardi di euro)
apr
2008
ott
2008
apr
2009
ott
2009
apr
2010
ott
2010
apr
2011
ott
2011
apr
2012
ott
2012
apr
2013
16
14
12
10
8
6
4
Polemica anti-Islam
Louboutinfa causa
alla destra belga
per il manifesto
BRUXELLES La prima sconfitta
per la campagna contro
lislamizzazione del Belgio arriva dal
re dei tacchi a spillo Christian
Louboutin. Lo stilista francese ha
ottenuto ieri da un tribunale di
Anversa che i suoi mitici stiletti dalla
suola rossa spariscano entro 24 ore
dai poster di Donne contro
lislamizzazione, formazione
dellestrema destra belga. Sotto
accusa, il messaggio dello spot,
considerato razzista. Sulle gambe
scoperte di Anke Van Dermeersch,
senatrice con i populisti di Vlaams
Belang ed ex Miss Belgio, si leggono
infatti i supposti livelli di
tolleranza musulmana sulle gonne:
da compatibile con la sharia
(caviglia) a lapidazione (coscia).
Il mattone
Si muove persino lindustria
delle costruzioni che aveva
provocato il disastro
Il salvataggio
Sar il primo dei Paesi salvati
da Europa e Fondo Monetario
a sbarazzarsi del bailout
18 Esteri
Marted 15 Ottobre 2013 Corriere della Sera
U
na riforma elettorale nella quale la
ridefinizione dei confini dei collegi
sia affidata a commissioni indipen-
denti. Pu sembrare strano che, col Con-
gresso paralizzato da un braccio di ferro
senza precedenti e gli Stati Uniti a un pas-
so dal default per la prima volta nella loro
storia, lEconomist concluda lultimo edi-
toriale dedicato alle convulsioni del siste-
ma politico americano con una simile
proposta.
Certo, adesso serve altro: un sussulto di
buon senso, un compromesso che con-
senta di salvare la faccia anche di chi si
infilato con baldanza in un vicolo cieco.
Lurgenza assoluta, oggi, quella di alzare
il tetto del debito pubblico per evitare lin-
solvenza del Tesoro e di approvare i docu-
menti di bilancio che consentano al go-
verno di riaprire i battenti. Ieri sera linte-
sa tra democratici e repubblicani al Sena-
to, almeno per allungare i tempi, appariva
vicina.
Ma la drammaticit della crisi di questi
giorni e il ripetersi di situazioni di emer-
genza istituzionale a scadenze sempre pi
ravvicinate indicano che il malessere or-
mai profondo e ha cause molteplici, non
facili da rimuovere. Anche perch la fine
dellera della prosperit ha prodotto un
disagio sociale che ha ridato fiato a vec-
chie e mai sopite tendenze isolazioniste di
una parte dellAmerica, mentre la batta-
glia politica tra destra e sinistra si andata
sempre piradicalizzando.
Osservando oggi questo Paese arrab-
biato, spaccato, incapace di risolvere
quella che niente pi che una disputa
procedurale e che per questo rischia di
perdere, in prospettiva, gli enormi van-
taggi di cui gode inquanto emittente della
valuta di riferimento del mondo, il dolla-
ro, si fatica a riconoscere la superpotenza
mondiale che, dal Dopoguerra ad oggi,
stata la principale fonte di stabilit della
comunit internazionale.
Un sistema ammirato anche per la soli-
dit del suo impianto istituzionale: poteri
presidenziali molto estesi ma con un ruo-
lo del Congresso tuttaltro che secondario
e un efficacissimo sistema di pesi e con-
trappesi. Possibile che tutto questo sia
svanito per la carica a testa bassa di una
minoranza radicale, la destra integralista
dei Tea Party? Evidentemente no, quello
stato solo un detonatore.
Descrivere la sclerosi di un sistema po-
litico impresa complessa e poco sedu-
cente. Semplificando al massimo: i fattori
che hanno trasformato lera obamiana
della speranza e del rinnovamento nellin-
cubo di una presidenza che non riesce a
varare nemmeno un intervento rilevante
(salvo Obamacare, ora sotto assedio) e de-
ve, invece, tamponare unemergenza dopo
laltra, sono la fine di mezzo secolo di
grande prosperite la profonda diffidenza
dei conservatori nei confronti del presi-
dente democratico, oltre che gli errori po-
litici commessi da questultimo.
Obama ci ha messo del suo, certo: trop-
pe promesse messianiche nella campa-
gna elettorale del 2008 e un passaggio
troppo brusco dalla filosofia del governo
bipartisan al muro contro muro e ai di-
scorsi presidenziali trasformati in comizi,
dopo i primi schiaffi presi dai repubblica-
ni.
Ma tutto cominciato, gi nellestate
successiva alla sua elezione, con le madri
del ceto medio conservatore americano
impoverito e disorientato che si presenta-
vano davanti alle telecamere in lacrime:
Dov finita lAmerica che conoscevamo?
Rivoglio indietro il mio Paese.
Dopo la crisi del 2008 quel benessere
svanito, probabilmente non torner pi e
non colpa di Obama. Ma, anche se non
lo ammette apertamente, per buona parte
del mondo conservatore il primo presi-
dente nero della storia americana una
sorta di Anticristo. E una figura simile va
combattuta con ogni mezzo.
Fenomeni politici sociali allarmanti,
gravi, certo. Che, per, non avrebbero
avuto gli effetti devastanti che vediamo
quotidianamente, se il sistema istituzio-
nale avesse avuto una maggiore tenuta.
Ma la solidit dellimpianto stata minata
da tre fattori: 1) la capacit degli Stati di
alterare dalla periferia i meccanismi di
elezione delle loro rappresentanze; come
abbiamo giscritto pivolte, ridisegnare i
collegi in modo da renderli socialmente e
politicamente pi omogenei ha spostato
la competizione dalla scelta tra un candi-
dato democratico e uno repubblicano il
giorno delle elezioni alle primarie dove il
parlamentare in carica, spesso un mode-
rato, deve difendersi (nel caso della de-
stra) dagli assalti ben finanziati e ideolo-
America, la democrazia inceppata
Quando lo scontro istituzionale
minaccia la tenuta delleconomia
Si va verso unintesa al Senato tra i democratici e i repubblicani
Ma il sistema politico ha mostrato di aver urgente bisogno di riforme
di MASSIMOGAGGI
UnPaese al bivio:
pagare i creditori cinesi
o la sicurezza sociale?
di DANILOTAINO
W
arren Buffett, il re dei re tra gli in-
vestitori americani, dice che un
default sul debito degli Stati Uniti
paragonabile a una bomba nucleare. La
finanza e leconomia del pianeta ne sareb-
bero devastate: il Paese numero uno che
Congresso americano noninnalzer il limi-
te del debito pubblico oggi a 16.700 mi-
liardi il Tesoro non sar pi in grado di
prendere denaro a prestito e quindi nonpo-
tr saldare i conti che matureranno dopo il
17 ottobre, giorno incui pio meno lAme-
rica avr le casse vuote.
Allarme serio. Che per va preso con un
minimo di sobriet, o almeno depurato de-
gli argomenti che alimentano lo scontro
politico in atto a Washington. Qualche
giorno fa lo ha fatto Mario Draghi, il quale
ha chiarito che lipotesi di default preoc-
cupante ma lha qualificata precisando che
ci sono due scenari. In uno il default dura
poco o pochissimo e a quel punto si tratter
di vedere quali debiti il Tesoro decide di
non saldare in quel periodo: se il pagamen-
to delle obbligazioni sul debito oppure i
fornitori, oppure la sicurezza sociale. Nel
secondo scenario il default va avanti per pa-
recchio tempo e allora la situazione diventa
pi grave. Draghi si fermato qui, ma si
puimmaginare che il secondo caso provo-
cherebbe una scossa capace di mettere in
crisi prima i mercati finanziari e poi intere
economie: le banche e gli investitori, sia
nelle Borse che nei titoli di Stato, si stanno
preparando. Una cosa perchiara: il 17 ot-
tobre nonla data certa della fine dellAme-
rica come la conosciamo.
Martin Feldstein, uno degli economisti
americani pi autorevoli, professore a Har-
vard, una settimana fa ha mandato al suo
collega di universit Greg Mankiw la se-
guente email: Il Wall Street Journal e il Fi-
nancial Times continuano a scrivere di un
rischio di default, citando il Tesoro, Boe-
nher (John, capo dei repubblicani alla Ca-
mera dei rappresentanti, ndr) e altri. In re-
alt nonc bisogno di undefault sul debito
persino se il tetto non viene alzato questo
Loscenario
Testi fondamentali
Il 4 luglio 1776 adottata
la Dichiarazione
dIndipendenza delle
colonie americane
dallImpero britannico. Il 17
settembre 1787 tocca alla
Costituzione degli Stati
Uniti (a destra il padre della
nazione Thomas Jefferson)
Il Federalista
Pubblicati tra il 1787 e il 1788,
i Federalist Papers sono una
raccolta di 85 saggi (in italiano
Il Federalista) scritti a favore
della ratifica della Costituzione:
un classico di scienza politica, i
Papers riflettono sulla capacit del
popolo di darsi un buon governo
Il conflitto
La Guerra di secessione scoppia
nel 1861 in seguito alla nascita
della Confederazione degli Stati
del Sud: si conclude nel 1865
con la vittoria del Nord,
labolizione della schiavit
e lavvio della Ricostruzione
dellunit nazionale (a destra
Abramo Lincoln)
Le tappe
delle
istituzioni
Mondi
GEOGRAFIEDELLAPOLITICA
DELLACULTURA
DELLASOCIET
16,7
Il tetto massimo in migliaia
di miliardi di dollari che pu
raggiungere il debito pub-
blico americano. Secondo
varie stime, senza interven-
ti per correggerlo, il limite
sar raggiunto gioved. A
quel punto avrebbe inizio il
default dal momento che il
Tesoro Usa non potrebbe
ripagare i creditori
8,1
La percentuale di debito
Usa nelle mani della Re-
pubblica Popolare cinese.
La gran parte dei titoli del
Tesoro, 30,4%, sono al
sicuro nei forzieri di isti-
tuzioni o persone fisiche
statunitensi. Il Giappone,
con il 7%, il singolo Pa-
ese, dopo la Cina, a pos-
sederne la fetta pi ampia
15
I giorni di shutdown,
cio di semiparalisi del
governo federale degli
Stati Uniti, a partire dal
1 ottobre. Il blocco del-
la pubblica amministra-
zione, per la prima volta
da 17 anni, scattato
a causa del mancato
accordo del Congresso
sul bilancio
350
Mila i lavoratori dipen-
denti dal governo fede-
rale rimasti a casa, senza
stipendio a causa dello
shutdown, il fermo
del bilancio federale. Sol-
tanto gli addetti ai servizi
essenziali e alla sicurezza
hanno potuto continuare
nelle loro mansioni gra-
zie a una legge ad hoc
nonrispetta i pagher, la valuta a cui linte-
ro mondo ricorre nei momenti di crisi mi-
nata da un crollo di fiducia, gli Usa non pi
affidabili. Immagini forti che inquesti gior-
ni rimbalzano da Washington allEuropa e
allAsia, agitano i mercati e provocano le re-
azioni di governi, Fondo Monetario Inter-
nazionale, Banca Mondiale. Si dice che se il
Fantasmi
Il New Yorker
del 21 otto-
bre: dalla Ca-
sa Bianca
escono i fan-
tasmi dei re-
pubblicani
John Boeh-
ner e Ted
Cruz
Corriere della Sera Marted 15 Ottobre 2013
Esteri 19
Tea Party, la destra antitasse
decisa ad affamare lo Stato
Da Santelli e Palin ai fratelli Koch: fenomenologia
del movimento che ha preso in ostaggio il Congresso
di PAOLOVALENTINO
gicamente orchestrati con grande abilit
dai candidati dei Tea Party. 2) La radicaliz-
zazione dei rapporti ha alterato i meccani-
smi interni di funzionamento del Con-
gresso e soprattutto del Senato dove, a
causa del ricorso sistematico al filibuste-
ring (ostruzionismo) da parte repubbli-
cana, i democratici non riescono quasi
mai a legiferare pure avendo una maggio-
ranza di 54 voti su 100. 3) Costituzione da
riformare. La Carta sulla quale costruito
il sistema americano giustamente sacra.
Ma anche considerata quasi immutabi-
le. Non un problema da poco, visto che il
documento, varato nel 1787, costruito
attorno a una realt molto diversa da
quella attuale. In 225 anni stato modifi-
cato solo 27 volte. Appena dieci nellulti-
mo secolo: il voto alle donne e ai diciot-
tenni e poco altro. Lultima correzione, 21
anni fa, sugli stipendi di deputati e sena-
tori.
Eppure ci sarebbe molto da fare. A par-
tire dallassurdit di un sistema nel quale
la California ha due senatori e 51 deputati
mentre lAlaska, che a causa della sua po-
polazione minuscola ha unsolo deputato,
ha diritto, come tutti gli altri Stati, ad ave-
re anchessa due senatori.
RIPRODUZIONE RISERVATA
I
l racconto delle origini ha gi le im-
precisioni e le vaghezze della leg-
genda. Solo il riferimento evocativo
del nome ha la limpidezza di una di-
chiarazione programmatica. Il Tea Par-
ty cui si ricollega lomonimo movi-
mento anti-tasse, anti-Stato, anti-spe-
sa che tiene inostaggio il governo ame-
ricano e indirettamente minaccia
leconomia globale, quello che si con-
sum nel porto di Boston il 16 dicem-
bre 1773, quando i Sons of Liberty, un
gruppo di patrioti del Massachusetts,
assalirono tre navi inglesi e gettarono
in acqua 347 casse di t, per protesta
contro la tassazione imposta alle colo-
nie dal Parlamento londinese, dove gli
abitanti del Nuovo Mondo non erano
rappresentati: No taxation without
representation, fu lo slogan coniato
da John Hancock.
Nella sua incarnazione odierna, il
Tea Party Movement prende pi mode-
stamente le mosse dal parterre del
Mercantil Exchange, la borsa delle
merci di Chicago, dove il 19 febbraio
2009, un esagitato Rick Santelli, primo
reporter finanziario della Cnbc, lanci
un grido di battaglia contro il piano
della Casa Bianca per un ennesimo sal-
vataggio, questa volta infavore dei pro-
prietari di case, che non potendo pi
onorare i mutui rischiavano il pignora-
mento. Questa lAmerica! Quanti di
voi vogliono pagare per il vicino che si
fatto un altro bagno e non pu salda-
re i debiti?. E fra gli applausi dei tra-
ders, che avevano appeso centinaia di
bustine da t ai loro computer, Santelli
trasse il dado: Sto pensando di orga-
nizzare un Tea Party in luglio, cos get-
teremo nel Lago Michigan un po di ti-
toli derivati.
O forse tutto era cominciato qualche
mese prima sul sito Internet Market Ti-
cker, dove Keli Carender, la giovane in-
segnante di Seattle che lo ha creato,
aveva lanciato la protesta contro la ma-
novra da 800 milioni di dollari, con cui
la Casa Bianca aveva posto unargine al-
la pi grave crisi finanziaria dalla
Grande Depressione. Fu lei, poi diven-
tata celebre blogger col nome di Liberty
Belle, a organizzare i primi Tax Day Tea
Party.
Ma fu il video con le urla di Santelli,
un cult della rete, a far da megafono: il
27 febbraio 2009 la prima protesta na-
zionale coordinata dal Tea Party vide
svolgersi manifestazioni inoltre 40 cit-
t dAmerica. Bastarono meno di due
mesi e unuso sapiente dei social media
perch il movimento facesse un altro
salto di qualit: a met aprile, mezzo
milione di americani partecip al Tax
Day nei 50 Stati dellUnione.
A fornire il collante e il combustibile
pi potente fu la riforma sanitaria, va-
rata dallAmministrazione Obama e di-
ventata simbolo di uno Stato invasivo,
nemico del mercato e socialista. Feno-
meno dalle molteplici anime con-
servatore, libertario, populista il
nuovo Tea Party non ha struttura for-
male n gerarchia. Composto da una
galassia di gruppi nazionali e locali au-
tonomi, privo di una leadership cen-
tralizzata, si vuole esempio da manuale
di grassroot, di attivit politica dal bas-
so. Ma secondo il Premio Nobel Paul
Krugman, siamo di fronte a un feno-
meno di Astro Turf, apparentemente
spontaneo e in realt manipolato da
ben precisi gruppi conservatori.
Di certo nel successo, ora in fase di
rallentamento, del Tea Party, un ruolo
cruciale ha giocato FreedomWorks, il
network conservatore creato da Dick
Armey, ex leader della maggioranza re-
pubblicana alla Camera negli Anni No-
vanta. FreedomWorks si ispira alla
scuola austriaca, secondo cui tutti i
modelli economici sono inutili, poich
per funzionare il mercato devessere
totalmente libero. Fra le letture obbli-
gate dei suoi militanti, A Force More
Powerful, il classico di Peter Acker-
mane JackDuvall sui movimenti socia-
li del XXsecolo e The Lawdi Frdric
Bastiat, dove il filosofo francese accusa
i governi di rubare ai cittadini, quando
li tassano per investire nel welfare e
nellistruzione.
E forse ancora pi importante nella
galassia del Tea Party il ruolo di
Americans for Prosperity, organizza-
zione fondata dai fratelli David e Char-
les Koch, i miliardari ultraconservatori
che finanziano conmontagne di dollari
i gruppi del movimento. Nel 2013 uno
studio della rivista Tobacco Control ha
stabilito uncollegamento tra il Tea Par-
ty, la lobby del tabacco e i fratelli Koch,
votati a usare la loro ricchezza per pro-
muovere con un movimento di massa
la loro linea anti-statalista e favorevole
alle grandi corporation. Altre sigle so-
no quelle dei Tea Party Patriots, Tea
Party Express e Tea Party Nation.
A parte i Koch, Dick Armey e a suo
modo Rick Santelli, un personaggio
centrale nel Tea Party ancora Glenn
Beck, celebre volto televisivo di Fox
News, due milioni di spettatori a notte,
ex alcolista, abile imbonitore sempre
sul filo della calunnia e della bugia. In
calo invece la stella di Sarah Palin, can-
didata alla vice-presidenza nel 2008,
che alla Tea Party Convention di
Nashville nel 2010 tenne il discorso
principale, anche se poi si scopr che si
era fatta pagare 100 mila dollari.
In politica, il momento di maggior
gloria del Tea Party sono state le elezio-
ni di Midterm del 2010, quando il mo-
vimento impose i suoi candidati al-
lestablishment repubblicano, vincen-
do in 5 collegi senatoriali su 10 e in 40
circoscrizioni per la Camera su 130. Fu
lora di Rand Paul, Marco Rubio, Jimde
Mint, Michele Bachmann e Scott
Brown.
Ma un anno fa il bilancio elettorale
stato negativo e il vento della rielezione
di Obama ha contribuito al ridimensio-
namento del fenomeno. Nonabbastan-
za per da ridurne influenza e massi-
malismo estremista. Anzi, a ranghi ri-
dotti e in calo di popolarit, i descami-
sados del Tea Party in Congresso
sembrano dare il meglio di se stessi.
Decisi to starve the beast, ad affama-
re la bestia dello Stato. Convinti in una
lucida follia che fallire salver lAme-
rica. E al diavolo se il fallimento tra-
sciner nel gorgo lintera economia
mondiale.
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Gli ispiratori
I protagonisti
Ayn Rand
(1905 1982)
La losofa
Paul Ryan
43 anni
Deputato alla Camera
Ted Cruz
42 anni
Senatore del Texas
Marco Rubio
42 anni
Senatore della Florida
Rand Paul
50 anni
Senatore del Kentucky
Charles e David Koch
77 e 73 anni
I nanziatori
Sarah Palin
49 anni
La pasionaria
Rick Santelli
60 anni
Icona Tv
DARCO
mese. Lo Stato americano raccoglie ogni
mese tasse sufficienti a finanziare gli inte-
ressi sul debito, eccetera. Il governo potreb-
be non essere in grado di separare tutti i
conti in gruppi di pago e non pago ma
pu certamente identificare i pagamenti
sugli interessi. Unimpossibilit a prendere
a prestito avrebbe conseguenze economi-
che serie se durasse per un periodo soste-
nuto ma non dovrebbe minacciare il nostro
credit standing (il rating, ndr).
Detto diversamente, lAmerica nonreste-
r senza soldi il 17 ottobre. Il denaro delle
tasse continuer a entrare nelle casse pub-
bliche: non sar sufficiente a saldare tutti i
conti e quindi, se non potr farsi prestare
denaro, Washington dovr scegliere cosa
pagare e cosa nonpagare. Il segretario al Te-
soro Jacob Lew dice che in realt nel siste-
ma computerizzato praticamente impos-
sibile fare scelte. Ma altri non concordano e
Feldstein dice che almeno gli interessi sul
debito pubblico sono facilmente identifica-
bili. Scelta delicata, per: decider Barack
Obama di soddisfare investitori in Treasu-
ries a cominciare dalla Cina che ne possie-
de per quasi 1.300 miliardi di dollari e di
nonpagare i contributi ai veterani di guerra
o di non sostenere la sicurezza sociale?
In pi, il flusso di cassa in entrata non
prevedibile, quindi difficile sapere quale
saril giorno esatto incui il Tesoro nonavr
abbastanza cash per pagare una bolletta. Il
17 ottobre indicativo. Shai Akabas, anali-
sta del Bipartisan Policy Center, calcola che
quel giorno cadr probabilmente tra il 22
ottobre e il 1 novembre. La certezza che il
momento Xsi avvicina di ora inora. Mentre
le vecchie, solide credibilit di Washington
e del dollaro si affievoliscono.
@danilotaino
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Graffiti dalla crisi La Statua della Libert, in unopera di Banksy disegnata a NewYork
La Fed
Dopo la crisi bancaria e il panico
del 1907, che port quasi al
crollo del sistema industriale
Usa (scongiurato dallintervento
del banchiere Pierpoint Morgan,
nella foto), il 25 dicembre 1913
venne creata la Federal Reserve,
la banca centrale americana
Lera Bush
Dopo l11 settembre 2001, Bush
(foto) fece approvare una serie
di leggi demergenza (ultima, nel
2007, il Protect America Act)
che aumentarono i poteri della
presidenza e la sorveglianza sui
cittadini: si apr un lungo
dibattito sulla costituzionalit
Nixon
L8 agosto 1974 Richard
Nixon si dimette, prima di
subire la procedura di
impeachment dopo il
Watergate. Nixon aveva
abusato dei poteri del
presidente , violando la
Costituzione

I grandi partiti rovesciano la societ, i piccoli lagitano; gli uni la ravvivano, gli altri la
depravano; i primi talvolta la salvano scuotendola fortemente, mentre i secondi la turbano
sempre senza profitto
Alexis de Tocqueville (1805-1859), da La democrazia in America
20
Marted 15 Ottobre 2013 Corriere della Sera
Cronache
La missione Alfano: I migranti soccorsi da noi non arriveranno per forza qui. Mauro: Operazione senza scadenza
Per navi e aerei 4milioni al mese
Mare nostrumuser anche elicotteri e droni
Ci sar la SanMarco conlospedale a bordo
Il caso I mezzi consegnati tra il 2009 e il 2010
Le motovedette donate ai libici
sono ferme inuna base a Gaeta
ROMA Missione militare
umanitaria ma con un obietti-
vo preciso: stanare gli scafisti.
E dunque il dispositivo che sa-
r operativo dal 18 ottobre e
coster almeno 4 milioni di
euro al mese prevede limpie-
go della nave San Marco come
base, due fregate, due pat-
tugliatori, oltre a elicotteri e
aerei dotati di visori notturni
che possano pattugliare co-
stantemente il Mediterraneo.
Si chiama Mare nostrum
loperazione varata dal gover-
no dopo i due naufragi al largo
di Lampedusa e arriver in ac-
que internazionali, tanto che il
ministro dellInterno Angeli-
no Alfano chiarisce: Esistono
le regole del diritto internazio-
nale di navigazione e non
detto che, se interviene una
nave italiana, i migranti soc-
corsi debbano essere portati in
un porto italiano. Si valuter
in base al luogo dellinterven-
to. E il suo collega della Dife-
sa Mario Mauro chiarisce che
non c ancora una data di
scadenza, perch tutto dipen-
der da quello che accede e in
ogni caso si decider dopo la
riunione dellUnione Europea
del 24 ottobre che ha allordi-
ne del giorno proprio lemer-
genza legata allarrivo dei mi-
granti.
Dura poco meno di unora la
riunione fissata a Palazzo Chi-
gi per mettere a punto i detta-
gli delloperazione che era sta-
ta annunciata dal premier En-
rico Letta la scorsa settimana.
E un ruolo fondamentale, ol-
tre che alla Marina Militare,
viene assegnato al comando
delle Capitanerie di porto che
in queste ultime settimane
hanno salvato decine e decine
di persone. Viene stabilito che
il comando in mare sar asse-
gnato appunto alla San Marco
equipaggiata con gli elicotteri
e i gommoni, ma soprattutto
dotata di un ospedale a bordo
che pu servire per il primo
soccorso di eventuali naufra-
ghi o comunque di persone
che vagano a bordo delle pic-
cole imbarcazioni utilizzate
dagli scafisti quando arrivano
in prossimit della costa.
Saranno proprio i velivoli,
soprattutto i droni (natural-
mente non armati) e gli Atlan-
tic a poter individuare le co-
siddette navi madri che i
trafficanti utilizzano per cari-
care il massimo di persone
possibile sulle coste libiche e
cominciare il viaggio verso la
Sicilia.
La scelta del governo appare
chiara: non solo potenziare il
numero dei mezzi e degli uo-
mini impiegati, ma aumentare
la qualit dellintervento con
navi pi grandi e maggior-
mente sofisticate, con velivoli
di alta tecnologia che general-
mente si usano nelle missioni
di guerra. Perch di fronte al-
loffensiva degli scafisti ormai
proprio di guerra si tratta, vi-
sto lincremento di partenze
che si sono registrate nelle ul-
time settimane. E tenuto con-
to del drammatico bilancio dei
naufragi che soltanto nellulti-
ma settimana ha superato le
400 persone con decine di
donne e bambini morti in ma-
re.
Alfano e Mauro assicurano
che la missione si integrer
con Frontex (dispositivo euro-
peo che dovrebbe pattugliare
il mare, ma sinora ha mostrato
vistose lacune) e con Eurosur
(sistema di rilevamento che in
realt entrer in vigore soltan-
to il 12 dicembre). In realt ap-
pare confermato che sar que-
sto deciso dal governo italiano
lunico intervento pianificato
nel Mediterraneo e non
escluso che i problemi si por-
ranno al momento di indivi-
duare il porto dove trasferire i
migranti eventualmente soc-
corsi in acque internazionali.
Non a caso in queste ore si
stanno intensificando i con-
tatti diplomatici con le autori-
t maltesi e si sta cercando una
sponda dellUe in vista del ver-
tice della prossima settimana.
Anche per rinnovare la richie-
sta, gi avanzata da Alfano, di
rivedere il trattato di Dublino
sullaccoglienza dei profughi.
Fiorenza Sarzanini
fsarzanini@corriere.it
RIPRODUZIONE RISERVATA
I mezzi
LE IMBARCAZIONI
Motovedette
della Capitaneria
Navi della Guardia
di Finanza
Nave Tremiti
Pattugliatore
Libra
Pattugliatore
Vega
Pattugliatore
Cassiopea
Corvetta Driade
Navi fra cui la
San Marco
Fregate
4
2
1
1
1
1
1
3
2
I VELIVOLI
Droni Predator
Elicotteri
P 180 Maritime
con visori notturni
Atlantic
6
1
CORRIERE DELLA SERA
GLI UOMINI
1.500 1.500
Il gioco
stata
aperta a Lampedusa
la prima ludoteca
dedicata ai
bambini che sono
arrivati dallaltra
sponda del
Mediterraneo. Grazie
allimpegno di Save
the Children, Caritas
e della parrocchia
dellisola, 20 bimbi
siriani e palestinesi
hanno potuto
giocare per la prima
volta fuori dai campi
di accoglienza
(Foto Ansa)
ROMA Ferri vecchi. Erano ridotte
cos le motovedette che avevamo conse-
gnato in pompa magna a Muhammar
Gheddafi per onorare il trattato bilaterale
che avrebbe dovuto evitare gli imbarchi
dei disperati diretti verso le nostre coste.
Quelle imbarcazioni veloci e superat-
trezzate erano solo una parte delle nu-
merose concessioni fatte dallItalia a Tri-
poli per ottenere il pattugliamento mari-
no. Non senza spiacevoli conseguenze.
Prima fra tutte quella subita da un im-
barcazione di pescatori siciliani che ven-
ne mitragliata nel golfo della Sirte da una
motovedetta con finanzieri italiani a bor-
do.
Chi ha pensato che fossero allopera in
questi giorni di emergenza per combat-
tere il traffico di esseri umani, sbaglia.
Non ce n pi neanche una. N le tre
consegnate a maggio del 2009. N le altre
tre cedute nel febbraio 2010 allex amba-
sciatore libico Hafed Gaddur in una ceri-
monia presenziata dallex ministro del-
lInterno, Roberto Maroni, dal capo della
polizia, lo scomparso Antonio Manga-
nelli, e dallex comandante della Guardia
di Finanza, Cosimo DArrigo.
E allora dove sono? Qui. Dove saranno
riparate a spese nostre. Per la precisione,
due sono gi arrivate. Sono state riaccol-
te nella base navale della Guardia di Fi-
nanza di Gaeta che le aveva salutate il
giorno delladdio verso Zuwarah. Due
stanno per arrivare. Destinate al cantiere
di Bacoli-Miseno (Napoli). Erano grip-
pate, danneggiate e saccheggiate. Ma so-
no sopravvissute alla rivoluzione (che si
portata via le altre due ormai inservibi-
li) e allincuria e assenza di manutenzio-
ne dellattuale situazione post-bellica.
Troppo difficili le riparazioni per poterle
fare a Tripoli. Ne erano state consegnate
anche sei pi piccole. Anchesse in ripa-
razione, portate per a Biserta in Tunisia.
Attualmente a provvedere ai pattuglia-
menti sono rimaste alcune vecchie im-
barcazioni acquistate dai Paesi Bassi.
Quindi occorrer attendere le riparazioni
che, da trattato, spettano a noi. Poi, al
massimo entro lestate, saranno rispedi-
te a Tripoli. Ma certo non basteranno a
fermare la marea umana che arriva in Li-
bia. Un po attirata dallillusione (vana)
di trovare un Paese ormai pacificato e in
fase di sviluppo, un po dai prezzi calmie-
rati del cibo. E che convinti dai trafficanti
azzardano lultimo viaggio. Proprio per
questo luned scorso il neodirettore della
polizia dellimmigrazione Pinto ha sigla-
to a Tripoli un nuovo accordo per adde-
strare la polizia libica a compiti pi uma-
nitari e meno repressivi.
Virginia Piccolillo
RIPRODUZIONE RISERVATA
Incattivo stato
Le sei imbarcazioni veloci e attrezzate
furono date a Gheddafi per pattugliare
i mari: oggi sono quasi dei rottami
Corriere della Sera Marted 15 Ottobre 2013
Cronache 21
Il racconto Poco pi di cento le persone identificate con certezza, per gli altri solo un numero
Le bare 189 e 184sono nostre
I familiari cercano dove piangere
Soldati sullattenti davanti ai feretri bianchi dei bambini
DALLA NOSTRA INVIATA
LAMPEDUSA Nemmeno Caron-
te li avrebbe traghettati dallaltra par-
te del mare perch nessuno di loro
aveva con s un obolo per pagare il
viaggio.
I 365 morti del naufragio del 3 ot-
tobre se ne sono andati da Lampedu-
sa cos come sono arrivati: senza scar-
pe, con addosso soltanto pezzi di ve-
stiti sfilacciati. Non una collanina, un
orecchino, un braccialetto o un anello
perch quelli servono per lidentifica-
zione e per adesso gli identificati con
certezza sono poco pi di cento.
Con o senza nome, i naufraghi se
ne sono andati tutti con le navi della
Marina militare. Tutti dal molo Fava-
rolo, diventato una specie di cappella
mortuaria a cielo aperto. I camion,
quelli che si usano nei cantieri per
trasportare la ghiaia, sono stati i carri
funebri di questi giorni numeri come
la pece. Ogni viaggio decine di bare e
poi ore per scaricarle, due alla volta
issate su un piccolo bancale e tirate su
con una gru.
A decine, uomini e donne, sono ri-
masti tutto il giorno con gli occhi al
cielo a seguire quel movimento lento,
come ipnotizzati. Silenzio e preghie-
re, nelle mani fotografie o fiori secchi
raccolti dai campi attorno al Centro di
accoglienza. Eccole dice la voce di
una donna che era rimasta ore seduta
per terra allombra di un camion. So-
no le bare numero 189 e 184, sono i
suoi numeri, i suoi parenti,la sua di-
sperazione. Vuole toccarle, abbrac-
ciarle prima che le carichino sulla Li-
bra e non c nessuno che osi dirle di
no, nessuno che la fermi quando le
due bare, invece di essere caricate di-
rettamente sulla nave, toccano il suo-
lo del molo e lei allarga le braccia,
parla, urla, piange.
Lesercito e i carabinieri hanno
schierato un bel po di uomini che
fanno da barriera per tenere i parenti
delle vittime divisi dai giornalisti. Ma
a loro non importa che le telecamere
riprendano le scene, non fa nulla se i
fotografi scattano e scattano immagi-
ni di tutto quel dolore. La sola cosa
che conta accarezzare la bara che ha
il numero avuto con il riconoscimen-
to. E ogni volta che quelle casse tocca-
no il suolo del molo, le mani di uomi-
ni e donne sono l a sfiorare il legno
delicatamente, con dolcezza. Qualche
donna si siede o si distende accanto,
qualcuno attacca con lo scotch la fo-
tografia del morto, il fiore tenuto in
mano sotto il sole per tutta la mattina.
Voglio vederlo, fatemelo vedere. Vo-
glio sapere se qui dentro c davvero
lui urla una donna portata via di pe-
so. una questione di dignit, que-
sti naufraghi avevano bisogno di una
sepoltura degna gi molti giorni fa
dice Sirak . E invece qui nessuno ci
sa dare informazioni certe nemmeno
adesso che li portano via. La doman-
da di tutti : perch non fanno tornare
a casa dalle famiglie quelli identifica-
ti? Lo abbiamo chiesto mille volte,
non abbiamo avuto una risposta in-
siste Sirak. Enon sa che ad Agrigento e
nei cimiteri della provincia le tumula-
zioni sono gi cominciate. In serata la
Prefettura di Agrigento finalmente
chiarisce tutto: La tumulazione non
impedir eventuali restituzioni dei
corpi ai familiari che ne faranno ri-
chiesta.
Lampedusa si libera del suo carico
di morti in mare, il pi grande che
lisola ricordi, e accoglie nuove vite
alla deriva, altri uomini e donne in
cerca di fortuna e futuro. Ne sono ar-
rivati 137 anche ieri mattina allalba,
da soli fino al porto. Nessun Sos o ri-
chiesta di aiuto per lo sbarco. Niente
segnalazioni di pescherecci o guardia
costiera o marina militare. Niente.
Erano un puntino fra i tanti dei radar
che tengono docchio il canale di Sici-
lia e quel puntino ha navigato dritto
verso la salvezza. Vengono dalla Siria,
sono 90 uomini e il resto donne e
bambini piccolissimi. Stanno bene,
compresa la donna incinta che ha
perduto il bambino per le fatiche della
traversata.
Bambini. Quelli che non hanno
mai respirato aria di questo mondo,
quelli piccolissimi o quelli gi in gra-
do di capire, di avere paura o di chie-
dere aiuto. Nel naufragio del 3 ottobre
ne sono morti undici e soltanto due di
loro sono stati identificati. Gli altri
sono arrivati al molo Favarolo nelle
bare bianche senza nome, con i solda-
ti sullattenti ad attenderli. Nessuno
dei parenti venuti a cercarli li ha rico-
nosciuti dalle fotografie dellalbum
della morte che i carabinieri mostra-
no per le identificazioni. Le piccole
casse di legno bianco sono state scari-
cate per prime, un segno di riguardo
venuto spontaneo, come quando si fa
strada per far passare qualcuno, con
gentilezza. Cera pi silenzio di sem-
pre mentre la gru tirava su le bare dei
piccolini. E a terra non cerano mam-
me o padri a piangerli.
Giusi Fasano
@GiusiFasano
RIPRODUZIONE RISERVATA
IL COMMENTO
di Goffredo Buccini
nelle Idee&Opinioni
Conle gru
Trasportate su camion e poi,
due alla volta, sistemate su
un bancale e issate a bordo
con delle gru
3 6 5
Le vittime il numero delle vit-
time del naufragio dello scorso
3 ottobre. Ieri sono stati recu-
perati altri cinque corpi. Mentre
salgono a 38 le vittime certe del
secondo naufragio: ieri stato
trovato anche un bimbo di 3 an-
ni. Si teme ci siano 150 dispersi
15 0
Le bare Gi portate dalla nave
Cassiopea della Marina mili-
tare a Porto Empedocle: 78
verranno tumulate nel cimite-
ro di Piano Gatta, ad Agrigen-
to. Le altre saranno trasferite
nei cimiteri di altri comuni del-
lAgrigentino
3 86
I migranti A bordo di due
nuovi barconi soccorsi ieri tra
Malta e la Sicilia. Cerano an-
che 110 donne e 54 bambini.
Sono oltre 34 mila i migranti
sbancati sulle coste italiane e
maltesi dallinizio dellanno:
soprattutto siriani ed eritrei
APortoEmpedocle
Ha lasciato Lampedusa ieri sera
lultima nave con a bordo 85
salme delle vittime del naufragio
del 3 ottobre. Alcune ore prima
aveva mollato gli ormeggi la nave
Libra con 150 bare, sempre in
direzione di Porto Empedocle,
dove sabato erano arrivate altre
150 bare (nella foto Ap le bare di
due bambini)
La solidariet
Dai privati ventinove loculi
Questi morti non sono soltanto dei numeri. Chiamano in causa la
nostra coscienza. Nessuno di noi pu far finta di nulla e girarsi dallaltra
parte. Gianpietro Scolaro, 31 anni, un piccolo imprenditore di
Agrigento, ha cos deciso di portare due feretri nella cappella della sua
famiglia, nel cimitero di Bonamorone, a due passi dalla Valle dei Templi.
Scolaro non il solo ad aver donato una degna sepoltura alle vittime del
naufragio. In totale i privati hanno offerto alla Prefettura, che sta
coordinando le operazioni, 29 loculi. Non senza una certa ritrosia legata
al fatto che non voleva pubblicit, Scolaro spiega i motivi della sua
scelta: Non volevo fossero dimenticati. Il naufragio dellIsola dei Conigli
mi ha toccato profondamente.
RIPRODUZ ONE RISERVATA
I parenti
Verranno tumulati tutti in
Sicilia, ma sar possibile per
le famiglie dorigine chiedere
la restituzione dei corpi
Antonello da Messina
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Siciliana
22 Cronache
Marted 15 Ottobre 2013 Corriere della Sera
Roma Anche la Germania rifiuta la salma dellex Ss. Gli ebrei: disperdete le sue ceneri
Priebke, la frase choc del figlio
Adesso seppellitelo inIsraele
Il legale: il funerale forse oggi. Letta: noi baluardo contro lodio
ROMA Un paio di anni fa, in
sella a una moto da Enduro, lav-
vocato Paolo Giachini attravers
tutto il deserto del Sahara. Dice
ora che quella fu una passeggia-
ta rispetto allimpresa attuale,
assicurare cio un funerale reli-
gioso e una degna sepoltura al
suo famigerato cliente, Erich
Priebke, il boia delle Fosse Arde-
atine. Il morto che nessuno vuo-
le.
In questinfernale gioco del-
loca, infatti, ogni tentativo risul-
ta vano e si torna sempre al pun-
to di partenza: la cella frigorifera
dellobitorio del Policlinico Ge-
melli, dove Priebke, morto a 100
anni, stato portato venerd sera
e dov rimasto finora. Ma oggi
si decide promette lavvocato
Giachini . Insieme con il figlio
del signor Priebke, Ingo, che vive
a New York, sar presa la decisio-
ne finale su dove, come e quando
fare il funerale e seppellire la sal-
ma. Al momento, lorientamen-
to sarebbe questo: Priebke non
sar sepolto a Roma, annuncia
lavvocato Giachini, malgrado a
suo dire lesistenza di un muc-
chio di offerte gi piovutegli da
privati cittadini che avrebbero
messo a disposizione le proprie
cappelle di famiglia anche al Ve-
rano. E finora non si parlato
neppure di cremazione, ag-
giunge il legale, mentre lauspi-
cio degli ebrei romani sarebbe
quello di disperdere le sue ce-
neri.
Il funerale, invece, si far a Ro-
ma azzarda Giachini e po-
trebbe svolgersi oggi stesso (al-
trimenti gioved). Ma sar un fu-
nerale spirituale, cos lo chia-
ma, cio privato, privatissimo,
riservato solo ad amici e parenti
in un luogo concordato con il
questore e il prefetto che han-
no vietato cerimonie pubbliche e
solenni in citt e naturalmen-
te anche con lassenso del Vica-
riato che ha negato finora le sue
chiese e della Comunit ebraica
romana, che invece domani in-
sieme al capo dello Stato Giorgio
Napolitano ricorder il 70 anni-
versario del rastrellamento nazi-
sta del Ghetto (E proprio per ri-
spetto ricorda Giachini ab-
biamo escluso il 16 ottobre come
data per il funerale).
Percorso, insomma, compli-
catissimo, per non offendere le
tante, diverse sensibilit. Perch
la verit che con il passare delle
ore lelenco dei rifiuti e dei divie-
ti si allunga. Il Comune di Henni-
gsdorf, la cittadina pochi chilo-
metri a nord di Berlino che diede
i natali allex capitano delle Ss, gli
ha negato ieri la sepoltura (Non
residente). Anche il sindaco di
Pomezia si detto contrario alla
tumulazione di Priebke nel cimi-
tero dei soldati tedeschi, soluzio-
ne che piaceva a Giachini (Evi-
tiamo che nasca una nuova Pre-
dappio in Italia, il monito subi-
to lanciato dall Associazione
degli ex deportati). E quando
sembrava arrivato almeno un ti-
mido s, dal sindaco del Comune
di Fondachelli Fantina, nel mes-
sinese, per carit cristiana, co-
me spiegava lui, ecco che sono
insorti gli assessori della sua
giunta e anche quella strada di-
ventata un vicolo cieco.
Lintera vicenda ha spinto il
presidente del Consiglio, Enri-
co Letta, che a Palazzo Chigi ha
incontrato la Comunit ebraica
, a delle riflessioni amare: In
questi giorni abbiamo assistito
a qualcosa che ci dimostra che
impossibile pensare che il
tempo che passa a chiudere le
ferite della Storia. Dobbiamo
essere tutti insieme baluardo al
ritorno di sentimenti di odio e
morte. Il vicario generale del
Papa per la Diocesi di Roma, il
cardinale Agostino Vallini, ha
precisato comunque che non
stata negata alle persone vici-
ne a Priebke la possibilit di ce-
lebrare la preghiera e linvoca-
zione della misericordia nella
casa del defunto, ma questa
soluzione sarebbe stata respin-
ta dallo stesso avvocato Giachi-
ni (Un funerale in soggiorno?
DallArgentina
Jorge Priebke, pensionato,
il figlio di Erich che vive
a Bariloche, in Argentina.
Laltro figlio, Ingo, vive negli
Usa (Ansa/Diario del Rio Negro)
Il processo
Erich Priebke
tra i carabi-
nieri: nel
1998 lex Ss
fu condan-
nato in via
definitiva al-
lergastolo
dalla Corte di
cassazione
Il boia
delle
Ardeatine
Lintervista televisiva
e larresto in Argentina
Lex ufficiale delle Ss Erich
Priebke dopo la fine della
Seconda guerra mondiale
scapp in Argentina, a
San Carlo di Bariloche,
dove fu scovato da una
troupe della televisione
americana Abc nel 1994.
Lanno dopo fu arrestato
ed estradato a Roma
Il processo militare in Italia
e la condanna allergastolo
Nel novembre del 1998 la
Corte di cassazione in via
definitiva condann Erich
Priebke allergastolo per
leccidio delle Fosse
Ardeatine in cui morirono
335 persone. Anche Karl
Hass, ex Ss, fu condannato.
Vista let furono concessi i
domiciliari per entrambi
La morte da centenario
e il video testamento
Priebke morto lo scorso
venerd allet di 100 anni.
Poco prima ha rilasciato
una video testamento in cui
non solo non mostra alcun
pentimento sul suo
passato, ma afferma
che nei lager non cerano
camere a gas e bolla la
Shoah come propaganda
Stato-mafia
Cos una sentenza smonta
linchiesta sulla trattativa
di GIOVANNI BIANCONI
N
on una sentenza definitiva, daccordo,
bens un pronunciamento di primo grado
suscettibile di essere modificato in appello e
in Cassazione. Ma per quanto siano solo un pas-
saggio intermedio, le motivazioni con cui la quar-
ta sezione del tribunale di Palermo ha assolto gli
ex responsabili del Ros dei carabinieri Mario Mori
e Mauro Obinu dallaccusa di non aver voluto cat-
turare Bernardo Provenzano nel lontano 1995,
rappresentano una forte ipotetica sul processo-
gemello, quello per la presunta trattativa fra lo
Stato e la mafia nella stagione delle stragi. Perch
secondo i pubblici ministeri (gli stessi nei due di-
battimenti) lipotetico favoreggiamento del lati-
tante storico di Cosa nostra fu consumato pro-
prio in ossequio alla trattativa. Secondo i giudici,
invece, il favoreggiamento non ci fu, e nemmeno
la trattativa cos sicura. Anzi. Talvolta appare
immaginale, ma mai sufficientemente prova-
ta.
Le oltre 1.300 pagine della sentenza sono un
susseguirsi di dubbi, perplessit e smentite ri-
spetto a un quadro probatorio che si presenta
spesso incerto, talora confuso ed anche contrad-
dittorio. E cambia il giudizio storico complessivo
sulla stagione che segu gli eccidi di Capaci e via
DAmelio. Ad esempio: larresto di Salvatore Riina
operato dallo stesso Ros il 15 gennaio 1993, che
per laccusa fu un primo frutto del patto occulto
siglato con Provenzano, per i giudici ha costitui-
to una svolta che ha restituito fiducia e slancio al-
lazione di contrasto allassociazione mafiosa, che
da l in poi ha conosciuto una ragguardevole con-
tinuit. Ancora: la storia dei 300 e passa decreti di
carcere duro revocati dallex ministro della Giu-
stizia Conso nellautunno 93 altra conseguenza
della trattativa, nella ricostruzione dei pm sa-
ranno pure stati un segnale di distensione , che
per sembra eccessivamente enfatizzato dallac-
cusa; avvenne per cercare di evitare i colpi di un
terrorismo mafioso che sembrava in quel mo-
mento incontrollabile, e in ogni caso non vi
prova della presunta trattativa che avrebbe con-
dotto al cedimento del ministro Conso.
Sostiene il tribunale che uninterpretazione
degli avvenimenti che non tenga conto della pe-
culiarit dei contesti temporali in cui si opera-
to, soprattutto a ventanni di distanza dai fatti,
rischia di essere fuorviante e di fare apparire, at-
traverso facili dietrologie e impropri richiami mo-
ralistici, complicit e connivenze gli sforzi di chi
magari cercava in quei difficili momenti di evitare
eventi sanguinosi in attesa di tempi migliori. I
giudici si spingono fino a rendere omaggio agli
ufficiali che portarono a termine la cattura del
Riina, mentre avanzano ombre pesanti sui testi-
moni dei pm. In particolare Massimo Ciancimino,
figlio dellex sindaco mafioso Vito (a sua volta
personaggio quanto mai inquietante e tuttaltro
che trasparente), rivelatosi tuttaltro che attendi-
bile, vittima di una narcisistica propensione ad
affermazioni eclatanti che gli facessero guadagna-
re la ribalta mediatica e guidato dal velleitario
tentativo di conquistare con gli inquirenti una po-
sizione di forza che preservasse il patrimonio ille-
citamente accumulato dal padre.
Ce n pure per lex ministro Martelli, definito
testimone dai ricordi non sempre limpidi, che
paiono largamente influenzati da quanto appre-
so a posteriori nonch, probabilmente, da una
sorta di inclinazione a rappresentarsi come un pu-
ro paladino dellantimafia a petto di atteggiamenti
opachi di altri. Ad esempio laltro ex ministro
Mancino, il quale nel dibattimento sulla trattativa
si trova imputato di una falsa testimonianza che i
giudici del tribunale non hanno minimamente ri-
scontrato. E che Paolo Borsellino sia stato ucciso
perch aveva saputo della trattativa e sera oppo-
sto, frutto di una mera ipotesi che potrebbe es-
sere plausibile, ma non trova supporto probatorio
in nessun sicuro elemento.
Resta il mancato blitz del 95, dovuto a scelte
operative discutibili; i carabinieri optarono per
una condotta attendista, nella quale non man-
cano aspetti che sono rimasti opachi, come nel
caso della mancata perquisizione del covo di Rii-
na, ma il patto Provenzano non provato. E resta
un altro processo basato su elementi quasi identi-
ci, appena cominciato, che da ieri diventato un
po pi difficile per laccusa.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Il tribunale di Palermo
Le motivazioni dellassoluzione degli
ex responsabili del Ros dei carabinieri
Mori e Obinu dallaccusa di non aver
voluto catturare Provenzano nel 1995
Corriere della Sera Marted 15 Ottobre 2013
Cronache 23
Ma andiamo..., conferma lui).
E allora, dallArgentina (dove
pure non lo vogliono) laltro fi-
glio di Priebke, Jorge, in preda al-
lira ha risposto cos a una do-
manda: Dove dovrebbe essere
seppellito mio padre? Per me an-
che in Israele, cos sono conten-
ti.... Da fonti del governo israe-
liano solo una gelida replica:
Non merita alcun commento.
Fabrizio Caccia
RIPRODUZIONE RISERVATA
335
Le vittime
trucidate alle
Fosse Ardeatine
il 23 marzo 1943
dalle truppe Ss
Lintervista Il sopravvissuto al rastrellamento del Ghetto
Io in fuga dal lager
Uccisero il mio pap
prendendolo a calci
Camerino: scappai vestito di una coperta
Superstite
Enzo Camerino, 85
anni, (sopra), uno
dei due superstiti
ancora in vita del
rastrellamento del
Ghetto di Roma
del 16 ottobre 43
Il racconto
Enzo aveva 14
anni (foto in alto a
desta) quando i
nazisti
deportarono lui, il
fratello, la sorella e
i genitori. Oggi
vive in Canada, la
sua testimonianza
stata registrata
dal Museo della
Shoah di Roma
Chi
Si salvato perch nella notte buia
di quel gelato marzo tedesco del 45
tent il tutto per tutto e durante la
marcia della morte partita dal lager
di Buchenwald scapp in mezzo a un
bosco. Lo sguardo di Enzo Camerino
che aveva allora sedici anni asciutto
e fiero. Dissi a mio fratello Luciano,
maggiore di me di due anni, e a Laz-
zaro Articoli: io scappo, voi che fate?
racconta Enzo, oggi 85 anni, da
mezzo secolo ormai in Canada a
Montreal, col cuore a Roma per do-
ve la vita della sua famiglia stata
brutalmente spezzata . Luciano mi
rispose: ma quelli ci ammazzano... E
io: ma che abbiamo da perdere. Poi
presi la rincorsa. E loro? Loro mi ven-
nero dietro....
Enzo Camerino uno degli ultimi
che possono raccontare il 16 ottobre
del 43, la razzia del Ghetto e la de-
portazione degli ebrei romani nei
campi di sterminio. Dei sedici super-
stiti che poi tornarono su oltre
1.020 (1.022 o 1.024, il numero ri-
masto impreciso) ebrei rastrellati e
deportati nei campi di sterminio
restano oggi in vita solo in due: Lello
Di Segni e lui.
Il Museo della Shoah di Roma ha
provveduto a filmare la sua testimo-
nianza solo in questi giorni. Il suo
racconto prosegue cos: Attraver-
sammo quei boschi al buio e al fred-
do, non sapevamo dove stavamo an-
dando, procedevamo a tentoni quan-
do allimprovviso ci ferm un giova-
ne tedesco, un civile, che impugnava
una pistola. Sotto la minaccia dellar-
ma ci trascin fino allufficio di poli-
zia del suo paese. Ma tuttintorno il
cerchio si stava stringendo, america-
ni e russi erano vicinissimi. Ci infila-
rono allora in un hangar, ma
noi riuscivamo ad uscirne per
chiedere qualcosa da mangiare
alle case intorno. Cera chi dava
e chi non dava. Con le coperte
trovate nel magazzino ci confe-
zionammo delle specie di ve-
stiti. E poi? Poi approfittando
della confusione riuscimmo ad
evadere e a piedi, camminando per
giorni e notti, ci ritrovammo alla fine
a Karlsbad in Cecoslovacchia.
Sedici ottobre, erano le cinque del
mattino, i tedeschi avevano bussato
alla porta di Italo Camerino, piccolo
industriale che fino alle leggi razziali
aveva prodotto a Monza casette pre-
fabbricate che finivano poi in Abissi-
nia e che poi per sopravvivere era do-
vuto venire a Roma. Enzo, quattordi-
cenne, e suo fratello Luciano erano in
fondo alle scale insieme alla sorella
Wanda. Potevamo scappare, io e
mio fratello ricorda Enzo . Ma
chi ci pensava in quel momento. Ci
portarono al Collegio Militare di via
della Lungara, quarantotto ore dopo
ci fecero salire sui carri piombati e
dopo sei giorni di viaggio entrammo
nel lager di Birkenau. L separarono
subito gli uomini dalle donne, quella
lultima volta che ho visto mia ma-
dre e mia sorella. Birkenau, poi Au-
s c h w i t z , p o i l a m i n i e r a d i
Jawischowitz, infine Buchenwald.
A Jawischowitz fu ucciso mio pa-
dre, era caduto, lo presero a calci,
mor cos. Aveva poco pi di quaran-
ta anni, ricorda ancora Enzo Came-
rino. Lui stesso ha rischiato il giorno
in cui colse una mela da un albero,
un atto proibito e che comportava fu-
cilazione sul posto. Mi salvai per un
pelo. Mi avevano preso sul fatto. Una
mela. Per fortuna si limitarono a
mandarmi a lavorare a 800 metri di
profondit, a scavare carbone.
Di Buchenwald, Enzo Camerino
ricorda qualche altro internato, come
Leone Sabatello, un ragazzo anche
lui, morto poco tempo fa a Roma. La
fame, la paura, ma anche la voglia di
vivere ad ogni costo. C anche un
amaro Dopoguerra, da registrare,
con un ragazzo che al ritorno non ha
pi famiglia (anche uno zio stato
ucciso nei lager) e che se ne va in giro
a raccogliere lattine di alluminio usa-
te in cambio di stracci. Meglio allora
inventarsi un nuovo futuro, quello di
venditore di ferramenta nel Canada
francese. E anche questo Camerino lo
dice con occhi asciutti e fieri.
Paolo Brogi
RIPRODUZIONE RISERVATA
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24
Marted 15 Ottobre 2013 Corriere della Sera
DAL 17 AL 20 OTTOBRE 2013
BENVENUTI IN FIERA DI VICENZA, DOVE
LA FANTASIA DI CASA
Con Abilmente torna la voglia di fare da s
quando la CREATIVIT
diventa TERAPIA
Fiera di Vicenza presenta in esclusiva lAtelier del Riciclo Creativo
no al 27 ottobre a Vicenza
S
plendidi arazzi, sculture tessili e installazioni trovano posto nei palazzi storici
e musei di Vicenza: Arazzi nei Palazzi, mostre ed eventi di animazione
urbana ispirati alla Fiber Art, alle sperimentazioni di artisti che hanno fatto
della bra il proprio strumento espressivo.
Ad Arazzi nei Palazzi, ideato da Fiera di Vicenza, in collaborazione con il
Coordinamento Tessitori, partecipano artisti di fama internazionale.
Complesso monumentale di San Silvestro - Marisa Bandiera Cerantola
Loggia del Capitaniato Luciano Ghersi
Palazzo Barbaran da Porto - Attiliana Argentieri Zanetti e Luciano Ghersi
Palazzo Bonin Longare - Teodolinda Caorlin
Palazzo Cordellina - Luciana Costa Gianello
Palazzo Leoni Montanari - Renata Bonfanti e Sandra Marconato (in questa sede
lesposizione rimarr aperta no all8 dicembre)
Palazzo vescovile Museo diocesano di Vicenza - Wanda Zamichieli Casaril.
Lingresso alle mostre e agli eventi collaterali gratuito. Il Consorzio di Promozione
Turistica Vicenza ha organizzato le visite guidate alle mostre.
Info: IAT Vicenza tel. 0444 320854.
L
area didattica e terapia, un progetto esclusivo di Fiera
di Vicenza, strutturata attraverso momenti laboratoriali,
dedicati al riciclo creativo e spazi di confronto per
operatori del settore.
Per gli operatori del sociale in Fiera di Vicenza il convegno
nazionale di Arteterapia a cura di Artea Arteterapeuti Associati
in programma sabato 19 ottobre, il workshop de La Scuola del
Fare, la presentazione della Fondazione PinAC, il laboratorio
degli operatori della Mostra di Sarmede (illustrazione per
linfanzia). Unaltra iniziativa sono i laboratori creativi per
linfanzia, Fiera di Vicenza Educational, in collaborazione
con lAssessorato alla Formazione del Comune di Vicenza e
Confartigianato.
L
autunno in Fiera di Vicenza
si colora con Abilmente,
Mostra-Atelier Internazionale
della Manualit Creativa. Dal
17 al 20 ottobre torna il pi
famoso palcoscenico del fare
creativo, ritornano gli Atelier, le
aree dimostrative e laboratoriali
dedicate alle varie tecniche di
manualit creativa. In questa
edizione la lana segue due loni,
quello dellabbigliamento e
dellaccessorio moda, con creative
come Daniela Cerri (crochet design)
e Laura Soria (free form) e il lone
dellarredo/home decor con Luisa
De Santi - Crochetdoll e il gruppo
Crowdknitting.
NellAtelier del Feltro e Tessitura
attese artiste tessili e maestre
feltraie tra le pi rinomate: Silvia
Argenti, Eva Basile, Rosanna
Bassani, Marina Costantino, Konny
Kuligk, Susanna Piras, Patrizia
Polese, Gisella Toffoletto.
Tra le mostre in era, le creazioni
tessili di Ina Georgeta Statescu,
la mostra White con le
associazioni di patchwork, Deux
dellAssociazione SAQA (America)
e le opere di Nancy Crow.
Nelle aree demo, sezioni
dimostrative curate dalle principali
aziende produttrici e distributrici
del settore, Creativit in tasca a
cura di Bernina Italia, Burda fashion
e Coats Cucirini, con i capi vintage
e le prime macchine da cucire
portatili di Bernina. I riettori in
era sono puntati anche sulla moda
autunno/inverno 2013/14 con la
slata dei capi realizzati con 14
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Palazzo Thiene - Bonin Longare Artista: Teodolinda Caorlin

informazione pubblicitaria
Corriere della Sera Marted 15 Ottobre 2013
Cronache 25
#
Linchiesta La studentessa portata a Lugano mercoled scorso da un adulto conosciuto online: Episodio a sfondo sessuale
Il gruppo che rapisce le ragazzine
adescandole suFacebook
Perilsequestrodiuna13ennebrescianaarrestataancheunadonna
Sparita in Portogallo nel 2007
Il mistero di Maddie
Due identikit
delluomo chiave
Due identikit di un uomo
ritenuto di importanza vitale
per risolvere il mistero di Maddie
McCann, la bambina britannica
scomparsa nel maggio 2007 da
una stanza dalbergo a Praia da
Luz, in Portogallo. Le ha diffuse
la polizia inglese dopo aver
raccolto le testimonianze di due
persone che videro la persona la
notte in cui Maddie venne rapita.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Il sequestro della studentessa
tredicenne bresciana che mercole-
d scorso stata portata fino a Lu-
gano da un adulto conosciuto via
Facebook non il gesto isolato di
un uomo affetto da turbe sessuali.
Allinquietante piano hanno preso
parte pi persone, un gruppo orga-
nizzatosi per agganciare giovanis-
sime prede attraverso i social
network. Quella che fino a sabato
era solo unipotesi investigativa da
ieri divenuta una pista concreta:
la polizia cantonale di Lugano ha
arrestato una donna di 23 anni
coinvolta nel rapimento della tredi-
cenne; abita in Canton Ticino, di
nazionalit elvetica ed la seconda
persona che finisce in carcere, pre-
ceduta dalluomo, anchegli un
ventiseienne svizzero, che mate-
rialmente aveva adescato la vittima
edera venuto in Italia a portarla via.
La polizia ticinese, nel conferma-
re ieri pomeriggio il secondo arre-
sto, non ha specificato quale parte
abbia avuto la donna nel piano, ha
solo detto che anche per lei il reato
contestato il sequestro di perso-
na. Per noi si tratta di un episodio
a sfondo sessuale, ammette una
fonte investigativa. Episodio che
prende il via a settembre quando la
ragazzina, che frequenta la scuola
media a Isorella, a sud di Brescia,
allaccia unamicizia attraverso Fa-
cebook con il ventiseienne. Lui
molto insistente, lei se ne invaghi-
sce e i due hanno anche modo di
incontrarsi; nelloccasione luomo
le regala anche uno smartphone.
Mercoled scorso scatta il piano,
che ladulto presenta come una fu-
ga damore: lui arriva a Isorella in
macchina e poco prima che lei entri
a scuola la fa salire e parte in dire-
zione della Svizzera. Lassenza a
scuola dellalunna viene subito no-
tata anche perch non la prima
volta; anzi, la direzione didattica
aveva gi avvertito la famiglia di
quel banco che rimaneva troppo
spesso vuoto.
Intanto lauto con la coppia ha
raggiunto un ostello della giovent
a Figino, alle porte di Lugano.
mezzogiorno, non ci sono posti di-
sponibili e laddetta alla reception
invita a ripassare alle 17. Secondo
una prima ricostruzione la ragazzi-
na viene lasciata sola nella hall e a
quel punto realizza di essere finita
in un gioco pericoloso. Telefona a
casa in lacrime e racconta: Sono
con un amico conosciuto su Face-
book, non so nemmeno io dove, vi-
cino a Lugano... . La pista delle in-
dagini italiana e quella elvetica si
incrociano, la polizia di Lugano va
allostello, attende larrivo del ven-
tiseienne, lo arresta e porta in salvo
la vittima.
Fin qui sembrava una storia da
brivido, ma frutto dellexploit iso-
lato di una persona con inclinazio-
ni pedofile (Ma io volevo solo aiu-
tare unamica che soffriva per il di-
sagio in famiglia, dir lui al primo
interrogatorio). Invece la procura-
trice di Lugano, Marisa Alfier, intu-
isce uno scenario diverso. Dispone
altri interrogatori. Unindagine
esplorativa? No, una pista concreta
a giudicare dallimmediato arresto
scattato ieri ai danni della compli-
ce. Di sicuro anche lei ha avuto
parte attiva nelladescamento e nel
piano, dicono a Lugano. Adesso si
attendono gli interrogatori delle al-
tre persone. Ma ormai chiaro
quanto va emergendo: il sequestro
stato opera di pi persone e ha
avuto un movente sessuale.
Anche la Procura di Brescia, nel
frattempo, ha aperto un fascicolo:
ha gi acquisito il computer e lo
smartphone della studentessa. L
dentro forse ci sono le tracce di altri
contatti avuti nel corso di questo,
per fortuna breve, incubo.
Claudio Del Frate
RIPRODUZIONE RISERVATA
La telefonata
Nella hall di un motel
ticinese la ragazzina
ha capito di essere in pericolo
e ha telefonato ai suoi
Internet
Il pioniere
della Rete
morto a 50 anni
morto nella notte tra
domenica a luned a Milano,
allet di 50 anni, Marco
Zamperini (nella foto), uno
dei pionieri di Internet in
Italia. Attualmente era al
vertice delle innovazioni
presso il gruppo Ntt Data, ma
Zamperini era soprattutto il
Funky Prof, una delle
figure pi influenti e amate
del web italiano.
Innumerevoli le sue lezioni
nelle scuole e nelle universit
per far appassionare i pi
giovani alla tecnologia. Aveva
lavorato dal 1997 in
Etnoteam, prima nel centro
dello sviluppo e del
coordinamento dellofferta di
soluzioni applicative basate
sulle tecnologie Internet e
poi come capo delle
tecnologie officer per la
direzione generale
telecomunicazioni e media.
Nel giugno 2001 era stato
nominato direttore delle
attivit di ricerca e sviluppo e
responsabile delle attivit di
Evangelizzazione
tecnologica. Lascia la
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26
Marted 15 Ottobre 2013 Corriere della Sera
Corriere della Sera Marted 15 Ottobre 2013
Cronache 27
#
Vaticano Il segretario del prossimo sinodo: dobbiamo dare risposte alle unioni tra eterosessuali
La Chiesa apre alle nuove famiglie
Monsignor Forte: attenzione a divorziati, risposati e coppie di fatto
CITT DEL VATICANO
Ma certo. Il primo scopo del si-
nodo dei vescovi sar annuncia-
re la bellezza e il valore della fa-
miglia, ma evidente che parle-
remo anche delle famiglie ferite,
dei divorziati risposati, delle
coppie di fatto. Questi sono pro-
blemi della vita pastorale, un
vescovo li affronta tutti i giorni.
Non possiamo trascurare queste
persone, dobbiamo accompa-
gnarle e farle sentire avvolte
dalla misericordia di Dio....
Il grande teologo Bruno For-
te, arcivescovo di Chieti e Vasto,
stato nominato ieri da France-
sco segretario speciale dellAs-
semblea straordinaria del sino-
do che si terr in Vaticano dal 5
al 19 ottobre 2014. Affiancher
il cardinale ungherese Peter Er-
do, che ne sar il relatore gene-
rale. Il tema sar le sfide pasto-
rali della famiglia nel contesto
dellevangelizzazione. E i ve-
scovi si soffermeranno anche
sulle cosiddette nuove famiglie,
anche se monsignor Forte chia-
risce che la definizione im-
propria, per la Chiesa: Per fa-
miglia si intende lunione tra
uomo e donna fondata sul ma-
trimonio e aperta alla procrea-
zione. Possiamo parlare di con-
vivenze, di coppie di fatto.... Al
di l delle definizioni, lessen-
ziale la necessit di risponde-
re alle sfide complesse della no-
stra societ che i vescovi del
mondo discuteranno su impul-
so del Papa.
La centralit della misericor-
dia, lidea che la verit non si
esaurisce nella definizione dog-
matica ma si inserisce nel-
lamore e nella pienezza di Dio.
A proposito dei divorziati e
risposati esclusi dai sacramenti,
il nuovo corso di Fran-
cesco si era annunciato
a fine luglio, nel viag-
gio di ritorno dal Brasi-
le: Io credo che questo
tempo sia un kairos,
unoccasione di miseri-
cordia. Del resto un
problema che non si
pu ridurre solo alla
questione se si possa fare o no
la comunione, aveva chiarito:
significherebbe non capire
quale il vero problema, un
problema grave di responsabili-
t della Chiesa nei riguardi delle
famiglie che vivono in questa
situazione. Nel caso specifico,
Bergoglio sta pensando alla
possibilit di annullare il primo
matrimonio per mancanza o
carenza di fede dei coniugi e
mettere cos in regola le secon-
de unioni. Aveva anche accen-
nato agli ortodossi che permet-
tono una seconda possibilit.
E fatto capire che ne avrebbero
discusso sia il Consiglio degli
otto cardinali sia il sinodo. Che a
questo punto amplier la di-
scussione a tutte le coppie irre-
golari. Comprese le unioni di
fatto cui lo stesso Francesco si
era riferito il mese scorso: la
Chiesa deve mostrare il volto
di unaccoglienza cordiale in
particolare nei confronti delle
coppie conviventi.
La stessa scelta di Bruno Forte
indicativa. Era stato il teologo
a denunciare nellultimo sinodo
la drammatica la situazione
dei figli dei divorziati risposati
che spesso vengono resi estra-
nei ai sacramenti dalla non par-
tecipazione dei genitori. Fran-
cesco ha voluto si parlasse an-
che di tutte le situazioni diffi-
cili. Non previsto si parli di
coppie gay: Lo sguardo di ami-
cizia e misericordia va ad ogni
persona, ma qui si tratta di una
problematica altra rispetto alle
famiglie, spiega Forte.
Resta leccezionalit di unas-
semblea di vescovi chiamata a
discutere di questi temi: Il Pa-
pa crede nella collegialit, lidea
che lo Spirito parla alla Chiesa
nel suo insieme. Questo non ne
mette in questione lautorit,
anzi, lui a compiere il discer-
nimento. Ma si mette in ascolto.
E ci chiede di far sentire a tutti
che tutti sono figli della Chiesa,
che la Chiesa li ama e la tenerez-
za di Dio non li abbandona
mai.
Gian Guido Vecchi
RIPRODUZIONE RISERVATA
Addio a Rolly Marchi
Il cowboy delle nevi
che voleva essere
un grande scrittore
Se n andato anche lui, il gigante buono della
montagna. Si chiamava Rolando Marchi, ma
bastava dire Rolly e alla mente di tutta lItalia
che scia e arrampica veniva in mente
quellallampanato trentino di quasi un metro e
novanta che non saltava nessun appuntamento
della montagna estiva e invernale. Ne era la
memoria storica, il testimone vivente, lultimo
dinosauro scampato allestinzione di un mondo
che non c pi. Nei 92 anni della sua lunga vita
aveva compiuto scalate con Dino Buzzati, di cui
era amico, e poi con Mauro Corona;
arrampicato con miti della storia dellalpinismo
come Cesare Maestri, Walter Bonatti, Reinhold
Messner, Bepi de Francesch, Manolo; sciato con
Zeno Col e perfino con Federico Fellini. Era
lunico giornalista che avesse seguito tutte le
edizioni delle Olimpiadi invernali e molte delle
estive: dal 36 al 2006. Con la sua vena
affabulatoria
ricordava
Hitler rigido
in tribuna a
Garmisch-
Partenkirche
n, accanto a
Goebbels
che firmava
autografi.
Rolly era
stato in tutte le finish area del mondo,
testimone dei successi di Toni Sailer, Gustav
Thoeni, Alberto Tomba. Nello sci di fondo aveva
visto tagliare traguardi storici ad atleti come
Silvio Fauner e Franco Nones. Nel 56 fu speaker
della prima olimpiade bianca italiana a Cortina.
Lanno dopo con Mike Bongiorno invent il
Trofeo Topolino, che, dopo lesordio a
Courmayeur, era riuscito a portare sulle nevi del
Monte Bondone. Una gara storica, che ha
rivelato molti campioni, da Marc Girardelli a
Ingmar Stenmark. Anche la 3Tre, leggendaria
gara di Coppa del Mondo di Madonna di
Campiglio, reca la sua firma. Alpinista, sciatore,
giornalista, fotografo, organizzatore culturale e
sportivo, aveva trovato il tempo di scrivere
uninfinit di libri e con Ride la luna era
arrivato finalista al Campiello. La letteratura era
la sua fissazione. Buzzati avrebbe dato due
suoi libri per una scalata di sesto grado disse
, Parise avrebbe fatto altrettanto pur di
vincere la coppa del mondo di discesa libera. Io
cederei i miei titoli di sportivo se qualcuno mi
definisse scrittore. Lo chiamavano il cowboy
delle nevi, perch portava un cappellone a tesa
larga: glielo aveva regalato Walt Disney nel 1960
ai Giochi di Squaw Valley. Lo abbiamo visto cos
nelle ultime apparizioni, cieco da un occhio
dopo un incidente stradale. Minimizzava i suoi
titoli. Nessun merito, solo anagrafe.
Franco Brevini
RIPRODUZIONE RISERVATA
Sorrisi Marchi col cappello donatogli da Walt Disney
Scomparsoa 92 anni
Cre il Trofeo Topolino
ed era lunico giornalista
ad aver seguito tutte
le Olimpiadi invernali
La scheda
Il sinodo
Le risposte
alle nuove
famiglie
Il sinodo dei vescovi in
programma nellottobre
2014 si occuper di
famiglie. Lattenzione
andr anche a divorziati,
risposati e alle coppie di
fatto, sempre pi
numerose, e che pongono
interrogativi cui
dobbiamo delle risposte
Il Papa
La scelta
della
collegialit
Papa Francesco ha
scelto per il sinodo la
cifra della collegialit:
cio coinvolgere i
pastori di tutto il
mondo, che si facciano
portavoce del pi largo
numero di battezzati, di
laici, di religiosi e di
religiose
Lincarico
Il segretario
nominato
da Francesco
Monsignor Bruno Forte,
arcivescovo della
diocesi di Chieti-Vasto,
stato nominato da
papa Francesco
segretario speciale della
III Assemblea generale
straordinaria del sinodo
dei vescovi
Sfide complesse
C la necessit
di rispondere
alle sfide complesse
della nostra societ
Prelato
Bruno Forte
(foto) stato
presidente
della
Commis-
sione
episcopale
per la Dottrina
della fede
In San Pietro
Francesco
con il rosario
allorecchio
Domenica scorsa
dopo la messa
papa Francesco
ha compiuto
il consueto giro
sulla vettura
scoperta tra i fedeli
che affollavano
piazza san Pietro:
uno di loro gli ha
lanciato
un rosario di grani
rossi, che si
fermato proprio
sullorecchio destro
del Pontefice
che poi lo ha tolto
e lo ha osservato
sorridendo (foto Afp
/ Vincenzo Pinto)
Sud Africa
Gara di velocit
nel deserto
La gara di velocit che si tiene ogni anno in
autunno nel deserto del Kalahari, in Sud Africa:
le auto si esibiscono su un tracciato piatto lungo
sette chilometri.
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Marted 15 Ottobre 2013 Corriere della Sera
Corriere della Sera Marted 15 Ottobre 2013
Cronache 29
#
Cultura Per Maroni e Pisapia il testo del ministro Bray va assolutamente cambiato
No al decreto statalista sui teatri
Protesta bipartisan per Scala e Piccolo
Comune di Milano e Lombardia in campo. Fondazioni in allarme
MILANO Lalzata di scudi
a difesa della Scala e del Piccolo
Teatro contro il decreto gover-
nativo Valore cultura ha uni-
to ieri allunisono destra e sini-
stra, Regione leghista, Comune
di centrosinistra, opposizione
cittadina di destra e sindacati.
Una santa alleanza, superiore
alle larghe intese, schierata
contro il decreto firmato dal
ministro per i Beni e le attivit
culturali Massimo Bray che
metterebbe a rischio lautono-
mia e, come si dice, leccellen-
za dei due teatri in favore di
una logica pi equiparativa e
statalista, varata per far fron-
te al maxi-debito (circa 340 mi-
lioni) accumulato dalle 14 fon-
dazioni lirico-sinfoniche italia-
ne negli ultimi quindici anni.
Un debito accumulato soprat-
tutto negli anni che vanno dal
2002 al 2008, visto che dal
2011, dopo molti commissaria-
menti, la situazione migliora-
ta (resta il pregresso, con inte-
ressi passivi di circa 9 milioni
allanno). Ma non accumulato,
almeno nellultimo decennio,
dai due teatri milanesi.
E cos, tutti i rappresentanti
pubblici presenti ieri nel Cda
della Fondazione Scala e nel-
lAssemblea dei soci del Piccolo
Teatro hanno chiesto profon-
de modifiche al decreto e un
incontro urgente con il mini-
stro. La legge sbagliata, va
assolutamente cambiata. Oc-
corre che il ministro Bray cor-
regga questo errore (Maroni);
Scala e Piccolo non possono
essere trattate alla stregua di al-
tre situazioni che sono in crisi
economica (Pisapia); il 7 di-
cembre i milanesi si mobiliti-
no (De Corato); preoccupan-
te lassenza della Scala agli in-
contri con il ministro sul decre-
to Cultura (Giancarlo Albori,
Cgil) e il Piccolo Teatro chiede
con forza al governo di adottare
un provvedimento urgente e
straordinario che riconosca al
Teatro lautonomia statutaria e
operativa (Sergio Escobar).
Il ministro ha risposto posi-
tivamente, rendendosi dispo-
nibile a incontrare sabato mat-
tina i rappresentanti delle due
istituzioni (sicuramente il sin-
daco Pisapia e il governatore
Maroni), fornendo cos una
sorta di apertura di credito alle
barricate lombarde. Il ministro
sar a Milano da venerd sera,
dove atteso al Teatro Out off.
Lo stato, sottolineano comun-
que dal ministero, eroga 230
milioni allanno alle 14 istitu-
zioni liriche (molto meno ai te-
atri di prosa) che corrisponde
al 47% dellintero Fus (Fondo
unico per lo spettacolo). Tutta-
via, per venire incontro alle ri-
chieste, il governo potr lavo-
rare in almeno due direzioni:
mettere a punto dei regola-
menti attuativi consoni anche
ai due teatri (ad esempio rifa-
cendo salvo il regolamento 117
bloccato dalla sentenza del
Consiglio di Stato sulla Scala)
oppure operando sulla legge di
Stabilit e, magari, concedendo
finanziamenti eccezionali in
vista dellimpegno supplemen-
tare dei due teatri durante
lExpo. Anche per questo moti-
vo ieri era a Milano il futuro so-
vrintendente della Scala, Ale-
xander Pereira, che alluscita ha
dichiarato: Non ho visto nes-
suna crisi nel Cda. Io e Stpha-
ne Lissner stiamo mettendo a
punto un programma per i 6
mesi di Expo con spettacoli tut-
ti i giorni. Analogamente sta
facendo il Piccolo.
Ma, al di l dellalzata di scu-
di simbolica che ha unito, an-
che un po di enfasi (giornata
drammatica per Milano, ave-
va detto lassessore alla cultura
Filippo Dal Cor-
no e si era parla-
t o di ri s c hi o
c hi us ur a) l e
istituzioni lom-
barde, quali sono
i motivi che han-
no portato a un
confronto cos
duro?
Il decreto vin-
cola per cinque
anni limpegno
dei soci fondato-
r i f i s s andone
percentuali di partecipazione
ritenute troppo rigide, e ci si
somma alla riduzione di nume-
ro di privati che possono sede-
re nel Cda e al tetto massimo di
consiglieri. I Cda, per altro, di-
venterebbero una sorta di Con-
siglio direttivo dove lultima
parola di nomina spetta al mi-
nistero. Insomma, da fondazio-
ni di diritto privato che hanno
ottenuto o stanno ottenendo
faticosamente margini di auto-
nomia, si ritornerebbe se-
condo alcune interpretazioni
dellarticolo 11 del decreto a
un centralismo, dove i privati
sono marginalizzati e chiamati
solo a finanziare. Per altro, il
decreto prevede 75 milioni per
le fondazioni in sofferenza;
quindi Scala e Piccolo sono
esclusi, visto che vengono da
anni di pareggio di bilancio.
Pierluigi Panza
RIPRODUZ ONE RISERVATA
340
milioni il debito accumulato dalle 14
fondazioni lirico-sinfoniche italiane negli
ultimi quindici anni. Un debito accumu-
lato soprattutto negli anni che vanno dal
2002 al 2008. Il ministero fa sapere che
comunque lo Stato eroga 230 milioni
allanno alle suddette istituzioni liriche:
il 47% del Fondo unico dello spettacolo
La Scala Il grande teatro milanese uno dei pochi in Italia che non ha accumulato debiti nel corso degli ultimi dieci anni
Piccolo teatro
Anche il Piccolo di Milano,
(il primo teatro stabile ita-
liano, fondato del secondo
dopoguerra) non ha accu-
mulato debiti: dal 1991 gli
stato riconosciuto lo sta-
tus di Teatro dEuropa
Maggio musicale
Listituzione musicale fio-
rentina una di quelle pi
in crisi. Nel 2011 ha rice-
vuto aiuti pubblici per 23,3
milioni, con un risultato
negativo di 3,3 milioni
San Carlo
Il teatro lirico di Napoli, fon-
dato nel 1737 (il pi antico
teatro dopera in Europa),
nel 2011 ha ricevuto 19,6
milioni di aiuti pubblici, con
un risultato di 700 mila euro
Lintervista Luti, presidente del Salone del Mobile: Basta alibi, da qui pu partire la riscossa di tutto il Paese
Imprenditori della creativit, unitevi per Expo
un appello a nuove alleanze,
una sfida a metterci tutti la fac-
cia, un richiamo a non arren-
dersi in un momento cos diffi-
cile. Ma anche la consapevo-
lezza di essere ancora i migliori
almeno in alcuni settori di
avere tutti gli strumenti per ri-
sollevarsi, di possedere talento
e stile. Claudio Luti, presidente
del Cosmit, la societ che orga-
nizza il Salone del mobile, e pro-
prietario di Kartell, design in pla-
stica distribuito in 130 Nazioni,
avverte: Il rilancio del Paese de-
ve partire da noi imprenditori
della creativit. Stilisti, archi-
tetti, progettisti, capitani di
azienda, designer. E Milano, in
questo senso, pu giocare un
ruolo fondamentale.
Perch proprioMilano?
Perch qui che lItalia si gio-
ca la sfida del prossimo futuro.
Nel 2015 c Expo, sar quello il
banco di prova. Non possiamo
mancare questo appello.
Inconcreto?
Usiamo Milano come imma-
gine dellItalia che sa innovare e
innovarsi. Ne ha le qualit, il
background culturale, gli stru-
menti e le persone. Milano ed
Expo devono essere il modello di
sistema per far convergere non
interessi privati e appetiti di bu-
siness, ma per fare del nostro Pa-
ese un esempio di efficienza.
Addirittura?
Crediamoci, si pu. Durante
le sfilate di settembre, per esem-
pio, si respirato un clima nuo-
vo, si cominciato a capire cosa
voglia dire fare sistema, parola
drammaticamente necessaria in
questo periodo di instabilit po-
litica ed economica. E il Salone
del mobile, con la sua energia,
vitalit, capacit attrattiva, gi
un esempio da cui cominciare.
Expo sar un Salone del mo-
bile lungosei mesi?
Sto dicendo che design, mo-
da e cultura dellalimentazione
devono unirsi in un brand unico.
Da Milano pu partire un con-
creto progetto di marketing ter-
ritoriale.
Ele altre citt?
Non pos s i amo perdere
unoccasione simile per puro
campanilismo. Se vogliamo vin-
cere la sfida internazionale e af-
fermare il nostro sistema indu-
striale, dobbiamo impegnarci
insieme per riconoscere la cen-
tralit di Milano e delle sue ec-
cellenze. Esattamente quello che
fanno le altre citt del mondo, in
cui istituzioni e privati collabo-
rano per uno stesso obiettivo.
Le istituzioni, diceva. Davve-
rononchiedete niente?
Noi puntiamo sulle nostre
forze. Agli enti pubblici chiedia-
mo di accompagnarci in questo
cammino: vogliamo solo essere
messi in grado di competere. Se
combattiamo alle stesse condi-
zioni degli altri, non siamo se-
condi a nessuno.
E Parigi? E Londra? New
York?
Fanno un marketing strepi-
toso, sono bravi a promuoversi.
Ma la creativit e linnovazione
sono da noi. Basterebbero meno
lacci, meno burocrazia e sarem-
mo imbattibili.
Cosa serve ora?
Noi imprenditori dobbiamo
metterci in gioco per difendere la
nostra leadership. Ho accettato
di fare il presidente del Salone
del mobile perch questo il no-
stro capitale, la cui forza viene
dalle imprese.
Da dove arriva tutto questo
ottimismo?
Dobbiamo essere positivi e
fare quello che sappiamo fare.
Senza giocare in difesa. Ma di-
mostrando coraggio e generosi-
t. I problemi dellItalia non pos-
sono essere un alibi per scappa-
re. Expo ce lo impone. un ap-
pello a me stesso e a tutte le
persone che vogliono bene a Mi-
lano.
Sempre Milanoal centro.
Certo. Milano formazione
universitaria, cultura, business.
E allora chi dice che la citt gri-
gia, adagiata sul suo passato,
non ne comprende fino in fondo
il valore. Il miracolo esiste anco-
ra e parte da Milano. Ma deve
estendersi a tutto il resto del Pae-
se.
Annachiara Sacchi
RIPRODUZIONE RISERVATA
Lazienda
Nel 1988 Claudio Luti (nella
foto) diventa proprietario e
presidente di Kartell, azienda
che produce mobili e oggetti di
design in plastica. Sotto la sua
guida lazienda punta
sullinternazionalizzazione. Nel
1999 viene fondato il museo
Kartell
Salone del Mobile
Luti anche presidente del
Cosmit, la societ che
organizza il Salone del Mobile
di Milano
Chi

Gli enti pubblici


Noi puntiamosulle
nostreforze, agli enti
pubblici chiediamo
di accompagnarci
In vista dellEsposizione del 2015
Registro digitale
del turismo
Siglato laccordo
Il turismo italiano ai tempi dellhi-
tech prevede un registro digitale
delle strutture ricettive: nato
dallaccordo tra Agenda digitale,
Expo e Enit (lagenzia nazionale per
il turismo), e avr il compito di
garantire unofferta turistica che
aderisca agli standard dei servizi
digitali di Expo 2015. un esempio
della strategia del governo per
ladozione di standard digitali
nazionali che garantiscano accesso e
inter-operabilit, con benefici
concreti per cittadini e imprese, ha
spiegato la nota che ne ha
annunciato la nascita. Il registro
offrir anche agli operatori turistici
pi piccoli la possibilit di
pubblicare una descrizione della loro
offerta con i siti web di riferimento:
in sostanza sar un catalogo virtuale,
personalizzabile, che permetter agli
operatori di essere presenti sul
mercato online e rafforzarsi nel
rapporto con i grandi intermediari.
Expo 2015 ed Enit hanno anche
concordato che il registro digitale
sar parte dellecosistema digitale
E015 affiancando cos altri
importanti progetti di
standardizzazione del prodotto
turistico avviati dalla Regione
Lombardia e dalla Camera di
Commercio di Milano.
RIPRODUZIONE RISERVATA
30
Marted 15 Ottobre 2013 Corriere della Sera
Corriere della Sera Marted 15 Ottobre 2013
Cronache 31
Animali Le teorie
di un etologo
francese
confermate da un
esperimento
negli Usa: capaci
di amore e affetto
Il pensiero senza parole dei cani
Si emozionano come noi
Il ritorno del padrone attiva le stesse aree del cervello umano
DAL NOSTRO CORRISPONDENTE
PARIGI Il giorno in cui
si capir che un pensiero senza
linguaggio esiste presso gli
animali, moriremo di vergo-
gna per averli chiusi negli zoo
e umiliati con le nostre risate,
scrive letologo francese Boris
Cyrulnik nel libro Anche gli
animali hanno diritti (Seuil),
scritto con lisabeth de Fonte-
nay e Peter Singer.
Quel giorno forse arrivato.
Per due anni il neuroscienzia-
to americano Gregory Berns e i
suoi colleghi hanno addestra-
to una dozzina di cani (tra cui
Callie, la sua terrier) a entrare
nella stretta e scomoda mac-
china della risonanza magne-
tica, per analizzare le reazioni
del loro cervello a stimoli co-
me il saluto o il ritorno del pa-
drone.
Il risultato degli esperimen-
ti fa dire a Berns documenti
scientifici alla mano quel
che Cyrulnik in Francia e altri
nel resto del mondo ripetono
da decenni: Anche i cani sono
persone. Le emozioni e i sen-
timenti attivano la stessa area
del cervello il nucleo cauda-
to nei cani come negli esseri
umani.
Nellarticolo Dogs are peo-
ple, too, pubblicato pochi
giorni fa sul New York Times,
Berns racconta di avere con-
vinto la sua Callie a prendere
confidenza prima con il finto
scanner che aveva costruito in
salotto. Con molta pazienza e
laiuto di tappi per le orecchie
(la risonanza magnetica pro-
duce suoni molto fastidiosi),
Berns poi riuscito a fare en-
trare Callie in una vera mac-
china, e a farla restare immo-
bile per almeno 30 secondi, re-
gistrando la sua attivit cere-
brale (in ogni momento Callie
era libera di uscire, precisa lo
scienziato).
Quando il cane ha visto una
mano umana, e quando da-
vanti ai sui occhi ricomparso
il padrone, il nucleo caudato si
attivato. Proprio come suc-
cede agli essere umani quando
vedono o anticipano cose pia-
cevoli: cibo, amore, denaro.
La capacit di provare
emozioni positive, come amo-
re o affetto scrive Berns ,
sembrano indicare che i cani
sono esseri senzienti alla pari
di un bambino. E questa capa-
cit suggerisce che dobbiamo
ripensare a come noi umani
trattiamo i cani.
Lesperimento e le conclu-
sioni di Berns faranno forse
sorridere i proprietari di cani,
che non avevano certo biso-
gno dello scanner per sapere
che gli animali sono capaci di
amore (doveva esserne con-
vinto gi Omero quando scris-
se le pagine dedicate al cane
Argo, nellOdissea).
Ma la risonanza magnetica
di Callie e degli altri 11 cani
comunque importante, perch
fornisce una prima delle molte
prove che Cyrulnik e altri eto-
logi aspettano da tempo per
scardinare lapproccio beha-
viorista, comportamentale,
che governa da secoli il nostro
approccio verso gli animali.
Gli animali non parlano? Al-
lora spetta a noi uomini parla-
re per loro, deducendo la loro
natura e il loro sviluppo dai
comportamenti: lo abbiamo
fatto finora in modo riduttivo,
approfittando della mancanza
di conoscenza per ribadire la
separazione tra umani e be-
stie, per riaffermare la supre-
mazia sul mondo animale, de-
stinato a servirci e a nutrirci.
La scienza sembra ora dimo-
strare che luomo ha pi o
meno volutamente ignora-
to la verit.
Due ricercatori delluni-
versit della Pennsylvania,
Stanley Curtis e Julie Morrow-
Tesch, hanno di recente usato i
computer per valutare le com-
petenze cognitive dei maiali
scrive nel suo libro Cyrul-
nik , e hanno verificato che
sono dotati di una grande ca-
pacit di anticipazione, e
quindi di empatia e di aiuto re-
ciproco.
Marguerite Yourcenar rifiu-
tava di mangiare carne perch
non voleva digerire agonie.
Chi ancora vorr farlo, quando
il salto di comunicazione tra le
specie sar colmato grazie ai
progressi scientifici, e tutti sa-
pranno per certo che gli ani-
mali sono dotati di emozioni,
sensibilit e aspettative simili
a quelle umane? Cyrulnik so-
stiene che venuto il mo-
mento di scrivere un nuovo
capitolo nella storia delle no-
stre relazioni con gli animali.
Stefano Montefiori
@Stef_Montefiori
RIPRODUZIONE RISERVATA
Lesperimento negli Stati Uniti
In alto, la cagnolina Callie. In basso, la so-
vrapposizione della risonanza magnetica
fatta sul cervello del cane e di un umano
Lesame
Lattivit cerebrale
misurata con la
risonanza magnetica
I test sui maiali
Studi sui maiali hanno
evidenziato empatia
e aiuto reciproco
Scienziato
Boris Cyrulnik
(foto) nato a
Bordeaux nel 37.
Dopo la laurea in
medicina e la
specializzazione
in psichiatria e
psicoanalisi, ha
concentrato i
suoi studi sulla
resilienza,
adesso si dedica
ai diritti degli
animali
Lo studioso
12
I cani
che il neuroscienziato
americano Gregory Berns
ha sottoposto a risonanza
magnetica nel suo salotto
32
Marted 15 Ottobre 2013 Corriere della Sera
Eventi
Lappuntamento Il Salone
dellEdilizia inaugura il 16
con una formula ampliata
Le novit Tre i nuovi settori:
Smart City Exhibition,
Ambiente & Lavoro, ExpoTunnel
Ricostruire
il Paese
La riqualificazione degli edifici d respiro
al settore in crisi. Si punta sulla bioedilizia, in
crescita il mercato delle abitazioni in legno
Riciclo Riadattati con materiali di qualit, gi sperimentati nel post-terremoto
Dal mare a negozi, palestre, ostelli
Cos il container ha una nuova vita
I progetti
Case per i giovani
Per rilanciare il settore
delle costruzioni, la
Regione Emilia Romagna
mette in campo circa
42 milioni per progetti di
social housing (edilizia
sociale) e politiche
abitative. Unesperienza
gi presente anche in
altre zone (nella foto, gli
edifici in legno dellAler
realizzati a Brescia da
Rubner). Ben 11 milioni
verranno destinati per il
sostegno allacquisto di
una casa da parte di
giovani coppie e nuclei
familiari che intendano
metter su casa e oltre 30
milioni verranno invece
utilizzati per finanziare
25 progetti volti a
edificare 306 nuovi
alloggi.
Dunque, aprire nuovi
cantieri e dare un respiro
di sollievo alle tante
aziende edili rimaste
senza lavoro.
Allindomani del terribile
terremoto avvenuto nel
maggio 2012, lEmilia
punta ora a rafforzare la
propria filiera
dellabitare, scegliendo di
potenziare proprio
ledilizia residenziale
pubblica. Verranno infatti
riviste
le condizioni per laccesso
al mercato da parte
del pubblico, con una
maggiore possibilit
di acquistare immobili
che sono
immediatamente
disponibili (ba.mill.)
I
l futuro delledilizia nel sottosuolo.
Tra cavi interconnessi e citt intelli-
genti dove tutto scorre e chiunque
in grado di usufruire di servizi inno-
vativi, rispettosi dellambiente. Que-
stanno il Saie (Salone dellInnovazione
Edilizia), a Bologna dal 16 al 19 ottobre,
si svolge in contemporanea con Smart
City Exhibition, dedicata alle citt intel-
ligenti, Ambiente & Lavoro ed ExpoTun-
nel, una nuova esposizione sul mondo
del tunnelling, tecnologie del sottosuo-
lo, perforazioni, estrazioni minerarie e
costruzioni sotterranee. Abbiamo idea-
to una nuova piattaforma fieristica pi
ampia che guarda al tema dellingegne-
ria delle grandi infrastrutture per la ri-
qualificazione urbana dichiara il pre-
sidente di Bologna Fiere Duccio Campa-
gnoli perch per far uscire il settore
dalla crisi sono necessari cambi di visio-
ne.
Un Saie, dunque, non solo dedicato
alle abitazioni, ma per la prima volta an-
che al mondo sotterraneo con la filiera
del cemento che debutta tra gli stand.
Non si pu pi costruire in orizzontale
sul territorio spiega Sergio Crippa,
Presidente Federbeton (filiera del ce-
mento e calcestruzzo armato di Confin-
dustria) bisogna procedere in vertica-
le, costruendo verso lalto o scavando
sottoterra, con cavi e reti interconnessi,
dove far passare anche la fibra ottica. Se
vogliamo restituire il suolo al territorio
abbiamo bisogno di condutture, recupe-
rando aree dismesse che sottraggono
terreni, riqualificando il costruito.
La filosofia : abbattere e ricostruire
meglio, integrando lo sviluppo urbano
con cablaggi, impianti di depurazione
delle acque, trattamento di rifiuti. Anche
perch in superficie non c pi tanto
posto e la crisi lo dimostra. Dal 2007,
anno record della vendita di cemento
con 48 milioni di tonnellate, siamo pas-
sati a 20 milioni, continua Crippa.
Ledilizia il comparto industriale che
ha registrato il maggiore ricorso alla
Cassa integrazione (14%). Dallinizio
della crisi, 690 mila posti di lavoro sono
andati persi nella filiera ed 80 mila per-
sone, oggi in mobilit, potrebbero non
essere reintegrate. In pi, le concessioni
edilizie si sono ridotte di un quarto, le
compravendite dimezzate e i livelli di
produzione sono regrediti a 40 anni fa.
Unico dato che fa ben sperare: gli in-
vestimenti in riqualificazione del patri-
monio abitativo, che rappresentano (nei
primi sei mesi) il 37% del valore degli in-
vestimenti edili. Il settore prosegue
Crippa deve intervenire radicalmente,
in termini di organizzazione aziendale,
l dove c possibilit di rendere pi in-
novativi gli impianti. A partire proprio
dai materiali green come il cemento eco-
logico che si mangia la CO2 e le case il le-
gno ecocompatibili. Oggi allasfalto si
preferisce il cemento, per via dei minori
costi di manutenzione, mentre i cementi
fotocatalitici, brevettati dai grandi grup-
pi, producono una specie di fotosintesi
per cui assorbono e decompongono so-
stanze inquinanti. Proprio come fosse-
ro foglie di alberi.
La tecnica stata sperimentata nella
Chiesa Dives in Misericordia di Roma,
ma stata anche usata nel traforo Um-
berto I sotto il Quirinale, con impianti d
illuminazione che attivano la fotosintesi
e pareti in grado di autopulirsi. Al di l
delle strutture in cemento, il dato in cre-
scita riguarda le case in legno (+20%).
Sono circa 6 mila le nuove costruzioni,
con il mercato della bioedilizia che, negli
ultimi 4 anni, cresciuto del 6%. In fie-
ra, ampio spazio sar dedicato proprio
alle tecnologie costruttive in legno af-
ferma Johann Waldner, presidente di Li-
gnius (Associazione Case Prefabbricate
in Legno) . Tra le best practice, pre-
senteremo la termografia. una macchi-
na fotografica che, inquadrando un edi-
ficio, in grado di rilevare la qualit del
cappotto e lenergia immagazzinata. In
pratica, si capisce dove sono le disper-
sioni, ma anche quanto vale un immobi-
le sul mercato. Presenteremo poi Blower
door, un test che mette sotto pressione la
casa con un ventilatore che pompa aria
allinterno. Cos si potranno individuare
le perdite. E ancora prove acustiche per
captare il passaggio di onde utili per mi-
surare lisolamento. Infine, visto che
sono attesi al Saie numerosi esponenti
del governo, cosa gli chiederete? Pi
che parlare di incentivi, bisogna pensare
a piani di rilancio e riqualificazione delle
infrastrutture delle citt, guardando al-
lagenda europea, conclude Campa-
gnoli. I fondi, si parla di 4 miliardi di eu-
ro a disposizione dellItalia per costruire
le citt green del futuro, andranno in-
dirizzati proprio sulle nuove reti del fu-
turo.
Barbara Millucci
RIPRODUZIONE RISERVATA
Nuove tecniche
La termografia fotografa
un edificio, rileva lenergia
immagazzinata, le dispersioni,
e il suo valore sul mercato
R
oberta ci ha ricostituito il
centro estetico che porta il
suo nome dopo averlo perduto
in via Dante Alighieri. Ci sono
poi Emanuela con il suo negozio
di taglie forti, Manu abbiglia-
mento, venuto gi in piazza don
Zucchi a Cavezzo (Mo); Franco e
Angela che hanno visto sparire
la loro pizzeria, I glicini, nel
crollo del palazzo e con loro Lu-
ca e Debora, Marilena e tanti al-
tri negozianti con le loro attivit
inghiottite dal terremoto. Si so-
no trovati tutti a ricominciare in
un centro commerciale fatto di
container. Lo hanno chiamato
Cavezzo 5.9, come la magnitudo
della scossa che a maggio 2012
ha squassato lEmilia e il loro
paese. Parte da qui la nuova
frontiera delledilizia abitativa,
dal riciclo di contenitori per il
trasporto e per alcuni simbolo
di precariet.
Una novit che verr presen-
tata al Saie 2013 con tanto di no-
me: il container abitativo si
chiama infatti Box4it e a presen-
tarlo sar proprio lazienda ge-
novese Phoenix International,
specializzata nella commercia-
lizzazione di cassoni marittimi e
monoblocchi. La ditta nata nel
2008 dopo che il suo attuale ti-
tolare, Alessandro Cocchi, aveva
deciso di sviluppare le proprie
idee al di fuori degli schemi del-
le aziende in cui aveva lavorato.
Ho studiato applicazioni di
nuovi materiali, modifiche
strutturali e due anni fa ho rea-
lizzato i primi modelli di abita-
zioni con container che hanno
un portato di oltre 4 mila chili
racconta limprenditore
dopo aver portato a termine il
progetto del centro commercia-
le di Cavezzo mi si aperto un
nuovo orizzonte, per cui ho de-
ciso di approfondire gli aspetti
ingegneristici e architettonici
offrendo cos con la mia azienda
un servizio a 360 gradi. I con-
tainer possono essere ridise-
gnati al loro interno con estre-
ma facilit, sono resistenti e si
prestano a essere rivestiti da
materiali di qualit. Per cui
perch non promuovere la cul-
tura del container a fine corsa
per uso abitativo, gi diffusa nel
resto dEuropa?.
Phoenix International oltre a
vendere e noleggiare container,
prende quelli ormai esausti e gli
dona nuova vita come case. I
cassoni, infatti, dopo circa sette
anni vanno riomologati e a que-
sto punto della loro vita entra in
campo la ditta di Genova, che li
porta nelle sue officine e inco-
mincia a lavorarli non prima di
averli ripuliti e disinfettati. Luf-
ficio commerciale, infine, con
un team di architetti e ingegneri
d forma allidea del commit-
tente.
Le pareti in acciaio Cor-Ten
vengono riadattate usando so-
luzioni che garantiscono la ven-
tilazione dellambiente e tratta-
te con pitture a cui sono aggiun-
te sfere di ceramica per garanti-
re l i s ol ament o t ermi co e
acustico. Box4it sfrutta inoltre
pompe di calore e inverter per il
riscaldamento e il raffredda-
mento. Il prezzo si aggira intor-
no ai 500-700 euro al metro
quadro.
Dopo Cavezzo, abbiamo
concluso un contratto con la
polisportiva Casalgrandese di
Dinazzano, a 15 chilometri da
Reggio Emilia aggiunge Coc-
chi per loro stiamo proget-
tando un centro sportivo in cui
si allener il Sassuolo con sale
riunioni, bar e spogliatoio. Sa-
ranno 16 contenitori su due pia-
ni, otto per ciascuno, uniti sen-
za alcun punto di saldatura o di
cemento, ma grazie a un mecca-
nismo usato sulle navi, il cosid-
detto twist locker, due ganci che
permettono di unire un cassone
sopra laltro. Il progetto stato
curato insieme allUniversit di
Genova, che sta effettuando una
prova di torsione dei materiali
sui container usati.
C grande richiesta per
Box4it, abbiamo anche due pro-
getti che andranno all Expo
2015 e il Comune di Milano sta
valutando con noi la costruzio-
ne di un ostello della giovent.
Andrea Rinaldi
RIPRODUZIONE RISERVATA
Camera convista sullExpo2015
A Milano i contenitori Box4it diverranno
il nuovo albergo della giovent. Costano
500-700 euro al metro quadro, sono
climatizzati e isolati acusticamente
Innovazione
Sopra,
linterno di
un bar
realizzato in
un container
a Cavezzo.
In alto,
il progetto
del centro
sportivo
di Dinazzano
IL SAIE 2013
A BOLOGNA
Corriere della Sera Marted 15 Ottobre 2013
Eventi 33
Ieri e oggi
La guida La 49 edizione del Saie, Salone dellInnovazione Edilizia,
dal 16 al 19 ottobre a BolognaFiere. Tre le manifestazioni nel
programma proposto dal presidente di BolognaFiere, Duccio
Campagnoli (foto): Smart City Exhibition, Ambiente & Lavoro e
ExpoTunnel. Al centro i temi del Better Building, ispirati al
programma di Obama sul costruire sostenibile, e delle Smart Cities.
Orari: dalle 9 alle 18. Sito web www.saie.bolognafiere.it. (ba.mill.)
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Eventi
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gallery fotografiche e la mappa degli
appuntamenti pi importanti in Italia.
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di Apple la nuova applicazione
culturale del Corriere della
Sera Eventi.
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Il risparmio
Esposizione nel segno del green
Dimezzata lenergia per le luci
Con Saie, Bologna Fiere continua nella sua scelta di
eventi ecosostenibili e larea coperta del Centro servizi
si tinge di verde. Sono previste diverse misure: la
riduzione del 50% dellenergia per lilluminazione
(rispetto alle edizioni scorse), luso di Led nelle aree
fulcro, un taglio di 10.500 metri quadri di moquette
per diminuire lo smaltimento dei rifiuti. E ancora:
minore utilizzo di sostanze pericolose grazie ad arredi
green riutilizzabili con il 30% in meno di immissioni di
anidride carbonica, l uso di stoviglie ecologiche e
mancata emissione di formaldeide. (ba.mill.)
La sfida Si punta a migliorare lesistente. E arrivano semplificazioni sui cambi di destinazione duso
Duemilioni emezzodi casedarifare
Il 61%delle strutture residenziali inItalia ha pidi quarantanni
I provvedimenti
Dai bonus ristrutturazione
e sistemazione energetica
possono arrivare ottimi
incentivi per le imprese
Statodi conservazione
Secondo unindagine del
Cresme, nelle grandi citt
il 17% degli abitanti segnala
problemi di sicurezza
I
l consumo di suolo in Italia tri-
plicato nellultimo mezzo secolo.
Secondo i pi recenti dati del-
lIspra, lIstituto superiore per la
protezione e la ricerca ambientale, og-
gi quasi il 7%della superficie del terri-
torio italiano occupato da costruzio-
ni. Una percentuale molto alta se si
pensa che per territorio si conside-
rano anche le aree del tutto inutilizza-
bili come le zone alpestri. Nella media
nazionale sono 343 metri quadrati a
testa, che nelle regioni pi inurbate
crescono molto. In Lombardia, ad
esempio, il consumo di suolo arriva al
12%della superficie. Questi numeri da
soli basterebbero a convincere che il
vero business del futuro per le impre-
se edili sar quello del riuso del terri-
torio e cio il recupero dellesistente
basato su una filosofia di rispetto per
lambiente. Che significa ricostruzio-
ne con materiali sicuri e con soluzioni
che comportino un sostanziale abbat-
timento dei consumi energetici.
Negli ultimi anni il peso delle opere
di ristrutturazione nel fatturato com-
plessivo delle imprese edili italiane
passato dal 25%del 2008 al 40%stima-
to per il 2013 e tutto lascia prevedere
che il trend si accentuer nei prossimi
anni: linvenduto in cantiere sta cre-
scendo e fin quando non verr assor-
bito lo stock di abitazioni ultimate ma
ancora vuote, di nuovi cantieri se ne
vedranno pochi. La necessit di ri-
strutturare gli immobili fatiscenti in-
vece si accentuer nei prossimi anni,
perch la qualit degli edifici costruiti
tra limmediato dopoguerra e tutti gli
anni Settanta mediamente era piutto-
sto bassa, soprattutto nelle periferie
delle grandi citt.
Elaborando i dati Istat e Cresme (il
Centro ricerche economiche e sociali
sulledilizia) sulla vetust delle strut-
ture residenziali in Italia, emerge che
quasi sette milioni e 200 mila edifici
hanno pi di quarantanni: si tratta
del 61% del patrimonio complessivo
di costruzioni abitative del nostro Pa-
ese. La situazione peggiore nelle
grandi citt, dove la quota degli edifici
costruiti prima del censimento del
1971 del 76%ed destinata a toccare
l85% tra dieci anni, mentre sul terri-
torio nazionale la quota attuale si si-
tua un po pi in basso, al 69%.
Proiettando a livello nazionale i ri-
sultati di unindagine su come gli ita-
liani giudicano lo stato di conserva-
zione delledificio in cui vivono,
emerge un quadro preoccupante: la
situazione giudicata mediocre o ad-
dirittura pessima nel 22% dei casi; nel
complesso, sono circa 2,6 milioni di
edifici con evidenti necessit di riqua-
lificazione. Il Cresme ha chiesto di ri-
spondere a domande sulla presenza di
segni di degrado dellimmobile e ne
emerso che, nelle grandi citt, l11,1%
degli abitanti registra laffiorare di
macchie di ruggine o vede addirittura
i ferri dellarmatura sotto i balconi; il
25,9%ha notato delle crepe sulle pare-
ti e il 17% segnala la caduta di pezzi di
cornicione dal proprio edificio o da
quelli vicini. Insomma, problemi di
sicurezza non indifferenti.
Il lavoro potenziale per le imprese
edili quindi non manca. E ci sono tre
provvedimenti (due gi approvati,
uno in dirittura darrivo) che possono
fungere da potente incentivo. Il primo
quello relativo ai bonus sulla ristrut-
turazione e sulla riqualificazione
energetica degli edifici. Il bonus sulle
ristrutturazioni del 50% spalmato in
dieci anni. Si applica sui lavori condo-
miniali e, relativamente alle singole
unit immobiliari, solo sulle residen-
ze. Scade il 31 dicembre prossimo. Il
bonus energetico del 65% e si appli-
ca anche ai soggetti Ires e anche sulle
unit non residenziali; scade il 31 di-
cembre per i lavori suimmobili singo-
li e il 30 giugno 2014 per le opere in
condominio. Per entrambi vi sono
forti pressioni parlamentari per unul-
teriore proroga.
Il secondo una modifica delle nor-
me edilizie per cui ora possibile ab-
battere completamente un edificio e
ricostruirlo ex novo anche di forma
completamente diversa, purch i vo-
lumi utili non eccedano quelli del-
limmobile originario. Nelle periferie
delle grandi citt potrebbe portare a
cambiare radicalmente il tessuto ur-
banistico.
Il terzo provvedimento potrebbe
arrivare in questi giorni: la semplifi-
cazione delle procedure per i cambi di
destinazione: anche qui sarebbero so-
prattutto le periferie urbane a benefi-
ciarne perch le aree un tempo desti-
nate a industria o a terziario potrebbe-
ro diventare sede di nuove residenze,
magari da destinare a social hou-
sing, alleviando cos lemergenza
abitativa soprattutto dei giovani.
Gino Pagliuca
RIPRODUZIONE RISERVATA
Come stanno gli edici in Italia
Lo stato
di manutenzione
Prima
del 1919 2.150.259
1.383.815
1.659.829
1.967.957
1.983.206
1.290.502
771.927
532.588
11.740.083
Dal 1919
al 1945
Dal 1946
al 1961
Dal 1962
al 1971
Dal 1972
al 1981
Dal 1982
al 1991
Dal 1992
al 2001
Dopo
il 2001
TOTALE
Epoca di costruzione
Totale
edici
Fonte: elaborazione su dati Istat-Cresme
7.161.860
gli edici residenziali
ultimati prima
del 1971
in Italia
ottimo buono mediocre pessimo
14,7
14
48,8
50 31,6
31,6
4,8
4,5
16,8
22,6
31,2
34,9
55
58,1
56,2
55
44,9 47,6
71,9 25 2,9
12
9,6
7,1
18,2
25,6
2,5
1,2
0,6
0,4
0,4
0,2
2,2
Dati in percentuale
25,9 52 19,9
Il caso La citt modello francese si guadagnata il titolo con politiche rigorose: un milione di tonnellate di Co2 in meno allanno e biodiversit in ogni quartiere
Piano clima e foreste urbane
Nantes la verdedEuropa
Ma crescono i no Tavcontro laeroporto
J
ean-Marc Ayrault diventato per la
prima volta sindaco di Nantes nel
marzo 1989, quando ancora cera il
muro di Berlino. stato poi rieletto nel
1995, 2001 e 2008, e la lunga relazione
tra lesponente socialista e la citt bre-
tone stata fruttuosa: lanno scorso
Ayrault diventato primo ministro del-
la Repubblica francese, e Nantes stata
dichiarata Capitale verde dEuropa
2013, un titolo istituito dallUnione
europea per premiare le citt che ab-
biano raggiunto obiettivi ambiziosi in
materia di ambiente e sviluppo soste-
nibile.
Nantes, medio centro di provincia
con 290 mila abitanti, citt modello
come in passato le metropoli Stoccol-
ma o Amburgo. Come successo? Nan-
tes stata la prima citt dellEuropa oc-
cidentale a reintrodurre il tram elettri-
co in centro, nel 1985, e oggi pi di 42
chilometri sono al servizio della collet-
tivit. Poi ci sono i 15 mila 500 ettari
adibiti a parco pubblico, e la creazione
di tre foreste urbane (800 ettari entro il
2016). Dal 1999 la percentuale di citta-
dini che abitano a non pi di 300 metri
da uno spazio verde pari al 100%, e
non mai diminuita.
Il piano per il clima confermato dal
nuovo sindaco Patrick Rimbert preve-
de leliminazione di un milione di ton-
nellate di anidride carbonica lanno di
qui al 2025, ossia una riduzione del 25%
rispetto alle emissioni del 1990. Per
centrare il traguardo, la citt controlla
il consumo energetico di ogni edificio,
ha costruito nuove case popolari a bas-
so consumo energetico, ha ristruttura-
to 2000 appartamenti comunali in mo-
do da ridurre la bolletta degli inquilini,
e sta installando pannelli fotovoltaici
che producono 190 mila chilowatt al-
lanno.
La commissione europea ha voluto
anche premiare il fatto che siano pre-
servati i circa 250 chilometri di corsi
dacqua, e la presenza del parco della
Piccola Amazzonia proprio accanto
al quartiere Malakoff, quello delle case
popolari. La questione della biodiver-
sit non deve essere riservata agli an-
goli preferiti dei bobo (i giovani ric-
chi di sinistra, ndr), dice il sindaco
Rimbert.
Il quadro idilliaco stato in parte
messo in discussione dal progetto di
costruire un aeroporto vicino alla citt,
a Notre Dame des Landes, che diven-
tato oggetto di scontri tra manifestanti
e forze dellordine. Il nuovo aeroporto
di Nantes per la Francia ci che il can-
tiere Tav inVal di Susa per lItalia: loc-
casione di un conflitto anche ideologi-
co tra i sostenitori dellopera e quanti la
definiscono inutile e inquinante.
Le autorit, dal governo centrale alla
giunta socialista, sono convinte che
laeroporto si far e non roviner le
conquiste di Nantes citt modello.
Al convengo internazionale Ecoci-
ty organizzato a Nantes alla fine di set-
tembre, il premier Ayrault tornato in
citt per delineare lo sviluppo futuro.
Ogni settimana in tutto il mondo pi
di un milione di uomini e donne si tra-
sferiscono nelle citt ha detto , e
questa cifra vertiginosa mostra che sia-
mo tutti alle soglie di un cambiamento
epocale. Per secoli il nostro approccio
stato esclusivamente urbanistico, eco-
nomico, architetturale. Ma oggi siamo
arrivati al limite del modello urbano
che abbiamo ereditato, e dobbiamo
guardare avanti. Alcune citt come Ma-
sdar, negli Emirati arabi uniti, hanno
gi lambizione di diventare territori a
zero emissione di Co2. Perch non
puntare anche noi a questo obiettivo?
La priorit per il futuro, anche qui,
una citt a impatto zero.
Stefano Montefiori
@Stef_ Montefiori
RIPRODUZ ONE RISERVATA
Capoluogo dei
Paesi della
Loira, Nantes
(sopra, nella foto
Corbis) ha 290 mila
abitanti. Celebre per lomonimo editto del
1598 (che regol la posizione degli
ugonotti, mettendo fine alle guerre di
religione che perduravano
dal 1562), Nantes, detta la Venezia
dellovest, fa parte della Bretagna storica
Parigi
Nantes
FRANCI A
Sindaci Patrick Rim-
bert; sopra, lex pri-
mo cittadino Ayrault
La tutela democratica
Preservati 250 kmdi corsi
dacqua. E il parco Piccola
Amazzonia accanto al
Malakoff, area di case popolari
34
Marted 15 Ottobre 2013 Corriere della Sera
E.S.T.A.V. SUD-EST
(Azienda USL7 di Siena; Azienda USL8 di Arezzo; Azienda
USL9 di Grosseto, Azienda Ospedaliera Universitaria Senese;)
Piazza Carlo Rosselli, 24 - 53100 SIENA
Estratto bando di gara
E indetta procedura aperta svolta con modalit telematica, ai sensi
del D.Lgs. n. 163/2006, per lappalto triennale relativo ai servizi di
supporto amministrativo per lAzienda U.S.L.7 di Siena e U.S.L.8
di Arezzo, suddivisa in quattro lotti, per la seguente spesa a base
dasta insuperabile (lotto 1: Euro 691.100,00 IVA esclusa, lotto 2:
Euro 450.500,00 IVA esclusa, lotto 3: Euro 1.143.170,00 IVA
esclusa, lotto 4: Euro 263.000,00 IVA esclusa). La partecipazione
riservata alle ditte iscritte allAlbo Fornitori informatizzato
dellEstav Sud-Est. Gli atti di gara e le modalit di iscrizione
allAlbo fornitori possono essere visionati sul sito internet
https://start.e.toscana.it/estav-sudest/. Lofferta corredata dai do-
cumenti previsti dal bando di gara pubblicato sulla G.U.R.I. n.119
del 09.10.2013, dovr pervenire entro e non oltre le ore 13,00 del
giorno 02/12/2013.
Il Direttore del Dipartimento Appalti, Forniture e Servizi
Dr. Riccardo Randisi
COMUNE DI SESTO FIORENTINO - U.O.A. ASSETTO DEL TERRITORIO
AVVISO PUBBLICO, AI SENSI E PER GLI EFFETTI DEL 4 COMMA DELLART. 8 DELLA LEGGE RE-
GIONALE 30/2005 E S.M.I., RELATIVO ALLAVVIO DEL PROCEDIMENTO PER APPOSIZIONE DI VIN-
COLI ESPROPRIATIVI
IL RESPONSABILE DELLU.O.A. ASSETTO DEL TERRITORIO
RENDE NOTO CHE
con deliberazione del Consiglio Comunale n. 35 del 18.04.2013 stato adottato ai sensi dellart. 17
della L.R. n. 1/2005 il Secondo Regolamento Urbanistico;
lo stesso Regolamento Urbanistico compreso fra gli atti elencati allart. 7 comma 1 lettera b) della
L.R. 30/2005 e s.m.i, che determinano apposizione del vincolo preordinato allesproprio, a partire
dalla data della propria efficacia, sulle aree non gi di propriet dellAmministrazione Comunale o di
altri Enti e Soggetti pubblici per la realizzazione delle seguenti opere:
Interventi di laminazione (AG-lam): foglio di mappa 13: part. 92, 115, 281, 717, 718, 860,861; foglio
di mappa 14: part. 91, 613; foglio di mappa 31: part. 1, 119, 120, 121, 838; foglio di mappa 54:
part. 1163; foglio di mappa 57: part. 403, 454.
Parcheggi pubblici (P): foglio di mappa 13: part. 87; foglio di mappa 32: part. 945; foglio di mappa
62: part. 1037; foglio di mappa 63: part. 404.
Verde pubblico (V) e Parchi pubblici e impianti sportivi (AG-v): foglio di mappa 54: part. 16, 45, 46,
50, 51, 143, 151, 831, 835, 1259, 1422; foglio di mappa 57: part. 251, 345, 347, 360, 364, 454,
461; foglio di mappa 63: part. 404, 679.
Rete viaria da realizzare: foglio di mappa 36: part. 476; foglio di mappa 37: part. 273, 384, 385,
657; foglio di mappa 43: part. 40, 1624, 1852; foglio di mappa 44: part. 25, 572, 573, 2299; foglio
di mappa 48: part. 104, 126, 179, 239, 387,389, 391, 392, 566, 567; foglio di mappa 54: part. 16,
45, 46, 50, 51, 60, 61, 62,68, 121, 124, 143, 151, 152, 172,174, 176, 179, 182, 184, 185, 186, 645,
648, 649, 831, 835, 886, 888, 931, 1020, 1163, 1196, 1197, 1198, 1224, 1227, 1254,1265, 1310,
1363, 1371, 1372, 1559, 1560, 1561, 1640, 1641; foglio di mappa 57: part. 30, 37, 75, 107, 112,
125, 128, 136, 161, 238, 251, 272, 273, 275, 278, 331, 364, 403, 458, 480, 481, 489, 490, 491, 499,
504, 509, 513, 518, 520, 541; foglio di mappa 58: part. 67, 69, 1080, 1082, 1085, 1160, 1176; foglio
di mappa 60: 188, 204, 208, 184, 309; foglio di mappa 61: part. 2; foglio di mappa 62: part. 100,275,
376, 437, 438, 1071.
Istruzione (AS) e Istruzione superiore allobbligo (AG-s): foglio di mappa 54: part. 16, 46, 50, 51,
143, 151, 831, 835, 1259, 1422; foglio di mappa 57: part. 347.
Spettacoli viaggianti (Cir): foglio di mappa 57: part. 251, 345, 364, 360, 454, 461.
Il responsabile del procedimento lArch. Lorenzo Venturini, Responsabile dellU.O.A. Assetto del
Territorio. I soggetti interessati potranno prendere visione della documentazione relativa al procedi-
mento di apposizione del vincolo espropriativo presso: U.O.A. Assetto del Territorio, in Via Dante Ali-
ghieri n. 8 (aperto al pubblico il marted e gioved dalle ore 15.00 alle 18.00, il mercoled dalle ore
9.00 alle 13.00), Ufficio Relazioni con il Pubblico, Largo V Maggio n. 3, (aperto al pubblico luned-
mercoled e venerd dalle ore 8.30 alle ore 13.30, il marted e il gioved dalle ore 8.30 alle ore 13.30
e dalle ore 15.00 alle ore 18.00, il sabato dalle ore 9.00 alle ore 12.00). sul sito del Comune di Sesto
Fiorentino alla pagina del Secondo Regolamento Urbanistico; Eventuali osservazioni dovranno per-
venire entro 30 (trenta) giorni dalla pubblicazione allalbo pretorio del comune (avvenuta in data
15.10.2013), quindi entro il 15.11.2013 in ottemperanza alle disposizioni di cui allart. 8 della L.R.
30/2005. Del presente avviso data comunicazione anche mediante pubblicazione sul sito del Comune
di Sesto alla pagina: http://www.comune.sesto-fiorentino.fi.it e della Regione Toscana allindirizzo:
http://www.regione.toscana.it/-/avvisi-di-esproprio-ai-sensi-del-d-p-r-n-327-2001.
Il Responsabile U.O.A. Assetto del Territorio
(Arch. Lorenzo Venturini)
Autorit Portuale di Salerno
(Legge 1n. 84/94; D.P.R. 23/06/00 in G.U. n. 175 del 28/06/00)
Avviso di Esito Gara
LAutorit Portuale di Salerno rende noto che la Procedura
Aperta per il Servizio di collaudo tecnico-amministra-
tivo e revisione degli atti contabili in corso dopera dei
lavori di realizzazione dellintervento Salerno Porta
Ovest I stralcio II lotto, pubblicata sulla GURI V serie
Speciale n. 43 del 12/04/2013 stata aggiudicata con de-
libera presidenziale n. 226 del 02/10/2013 allATI da co-
stituire: Ing. Roberto Viviani (capogruppo) - Cilento
Ingegneria S.r.l - B.E.A. Barbato Engineers & Architects
Associates con sede in via Nizza n. 51 - 00198 - Roma
C.F. VVNRRT45T28H703T p.iva 09704100586, che ha of-
ferto un ribasso pari al 35% (trentacinque per cento) sul-
limporto a base dasta per un importo contrattuale pari a
92.427,101 oltre previdenziali ed IVA. Maggiori informa-
zioni su www.porto.salerno.it.
IL PRESIDENTE - Avv. Andrea Annunziata
Sul foglio inserzioni della Gazzetta Ufciale n. 121 del 14.10.2013 pubblicato il Bando relativo
alla sotto indicata Gara - Procedura Aperta con il criterio del prezzo pi basso, inferiore a
quello posto a base di gara, determinato mediante ribasso sullelenco prezzi posto a base di
gara, ai sensi degli art. 81 e 82, comma 2, lett. a), del D.Lgs. 163/2006 e con le modalit di
cui allart. 118 del D.P.R. 207/10. L ANAS proceder allesclusione automatica delle offerte
anormalmente basse ai sensi degli artt. 86, comma 1 e 122, comma 9, come consentito
dallart. 253, comma 20-bis del D. Lgs. n. 163/2006. Codice Gara n. CZLAV012-13 - Lotto
CZ2013/10 - CIG: 536237215D - Codice CUP: F77H13001070001 - Codice Appalto:
CZE2A13C309/1 - Oggetto dellappalto: SS. n. 283 delle Terme Luigiane Lavori occorrenti
per ripristini localizzati delle calotte delle gallerie della SS. 283, nonch sistemazione
marciapiedi e aree di imbocco ed installazione sistemi di raccolta inltrazioni di acqua.
Importo a base dAppalto: 1.345.704,35 di cui 65.701,08 per oneri relativi alla sicurezza
non soggetti a ribasso. Contratto a misura. Categoria prevalente: OG3 - Altra categoria:
OS10. Cauzione provvisoria 2%26.914,09. Tempo contrattuale Tc =giorni 200 comprensivo
di Ts = giorni 20 (Andamento stagionale sfavorevole). I plichi contenenti le offerte e la relativa
documentazione, devono pervenire presso lANAS S.p.A. - Compartimento della Viabilit per
la Calabria - Via E. De Riso n. 2 - 88100 Catanzaro unicamente a mezzo raccomandata/posta
celere (Poste Italiane o altro corriere autorizzato), entro il termine perentorio del 25.11.2013
ore 12:00. Aperture offerte: in seduta pubblica il giorno 26.11.2013 alle ore 09:30 a seguire,
presso il salone Gare Compartimentale di Catanzaro. Il Bando integrale pubblicato sullAlbo
Pretorio on line del Comune di Cosenza, sullAlbo Compartimentale di Catanzaro, delle
Sezioni Staccate di Cosenza e Reggio Calabria e sui Siti Internet www.stradeanas.it. (ANAS
S.p.A.) e www.serviziocontrattipubblici.it. (Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti).
Il Dirigente dellArea Amministrativa
Avv. Filippo VENTURA
Il Dirigente dellArea Tecnica Esercizio
Responsabile del Procedimento
Ing. Angelo GEMELLI
AVVISO DI GARA PER ESTRATTO
ANAS S.p.A.
Compartimento della viabilit
per la Calabria
VIA E. DE RISO, 2 - 88100 CATANZARO
Tel. 0961/531011 - Fax 0961/725106 sito internet www.stradeanas.it
AUTORITA PORTUALE DI TARANTO
Porto Mercantile
Ind. Post.: Cas. Post. Aperta - Taranto
Succ. 2 - 74100 Taranto
tel.: +39 099/4711611
fax: +39 099/4706877
AVVISO DI ANNULLAMENTO DELLA
PROCEDURA GI GARA
(CIG: 529469695A)
Con Decreto del Presidente dellAutorit Por-
tuale di Taranto n. 91/13, in data 02.10.2013
stata annullata in autotutela ai sensi dellart.
21-nonies della L. 241/90 la gara per laffida-
mento del Servizio di pulizia degli uffici
sede dellautorit portuale di Taranto. Qua-
driennio 2013-2017 avviata con la pubbli-
cazione del bando integrale sulla G.U.U.E.
2013/S n. 167/290251 del 29/08/2013 e sulla
G.U.R.I. V
^
s.s. n. 105 del 06/09/2013. Lav-
viso integrale di annullamento stato pub-
blicato sulla G.U.U.E. 2013/S 193-332689
del 04/10/2013 e sulla G.U.R.I. V
^
serie spe-
ciale n. 121, in data 14/10/2013.
f.to Il Presidente
Prof. Avv. Sergio PRETE
Si rende noto che, ai sensi del D.lgs n.
163/2006, in data 14/10/2013 stato
pubblicato sulla 5^ Serie Speciale della
Gazzetta Ufciale della Repubblica
Italiana n. 121, il bando di gara relativo
alla Procedura aperta in modalit
telematica per lacquisto di una polizza
di assicurazione della Responsabilit
Civile verso Terzi e Prestatori dopera. Il
bando stato trasmesso alla GUE in data
09/10/2013. La copertura assicurativa ha
effetto dalle ore 24:00 del 31/01/2014 ed
efcacia no alle ore 24:00 del 31/01/2017,
salva la facolt concessa a Poste
Italiane S.p.A. di chiederne il rinnovo
per una ulteriore annualit. Limporto
del premio complessivo triennale lordo
di 3.450.000,00 (euro tremilioniquat
trocentocinquantamila/00), al netto di
franchigie, regolazioni, eventuali rinnovi
e di cui 217.500,00 (euro duecento
diciassettemilacinquecento/00) quale
valore triennale lordo relativo alla sezione
infortuni. Limporto degli oneri di sicurezza
pari a zero. Le speciche tecniche della
copertura assicurativa sono descritte
nel Capitolato di Polizza. Le Imprese
interessate possono presentare le
domande di partecipazione/offerte, entro
le ore 13:00 del 20/11/2013, secondo le
modalit indicate nel Capitolato Speciale
dOneri che sar disponibile presso i punti
di contatto indicati nel bando di gara.
Il Responsabile
Manlio Caporali
AVVISO DI GARA TELEMATICA
PROCEDURA APERTA
Acquisti
CONSORZIO TRASPORTO
AZIENDE BASILICATA (Co.Tr.A.B.)
Estratto di Bando di gara
Settori speciali - Direttiva 2004/17/CE
CIG 5338839550
Il CONSORZIO TRASPORTO AZIENDE BASILI-
CATA (Co.Tr.A.B.), con sede legale in Via Appia,
185 - 85100 POTENZA - tel. 0971 - 476857, fax
0971 - 601755, posta elettronica posta@co-
trab.it, indirizzo internet: www.cotrab.it, indice
una gara a procedura aperta per la Progetta-
zione esecutiva, realizzazione e fornitura del Si-
stema di Gestione Innovativa del Trasporto
Pubblico Locale con annesso servizio di garan-
zia, assistenza tecnica, manutenzione e forma-
zione, come indicato nella documentazione
progettuale (Capitolato tecnico). Il criterio di
aggiudicazione quello dellofferta economica-
mente pi vantaggiosa. Lentit dellappalto
di 4.570.000,00 IVA esclusa. Le offerte con
le modalit e le indicazioni di cui al bando di
gara e disciplinare, dovranno pervenire entro le
ore 13:00 del giorno 27/11/2013, allindirizzo
di cui sopra. Il responsabile del procedimento
il Sig. Vincenzo Vigilante. Il Bando integrale
e la documentazione di gara, sono disponibili
presso gli uffici del Co.Tr.A.B. e sul sito internet
www.cotrab.it. Il Bando di gara stato pubbli-
cato sulla GUUE in data 05/10/2013 e sulla
G.U.R.I. in data 09/10/2013.
Il Responsabile del procedimento
Vincenzo Vigilante
MINISTERO DELLA DIFESA
AERONAUTICA MILITARE
ACCADEMIA AERONAUTICA
Via San Gennaro Agnano, 30 - 80078 POZZUOLI (NA)
Tel. 081/7355376 - 081/7355314 - Fax 081/7355616
AVVISO DI GARA ESPERITA
Si informa che la gara mediante procedura ristretta, con aggiudicazione al
prezzo pi basso, relativa ai servizi generali di supporto (pulizia alloggi/uf-
fici/locali vari/aree esterne, rifacimento letti/riassetto camere e servizio di
lavatura stoviglie, vasellame e attrezzature da cucina presso la mensa
Unica dellAccademia Aeronautica - E.F. 2013 di cui al bando pubblicato
alla GURI - 5
a
Serie Speciale - n. 27 in data 05/03/2012 stato aggiudicato
in data 01/07/2013 alla ditta COOPERATIVA EUROPA SERVIZI con sede
in NAPOLI alla Via N. Miraglia n. 15/A per un canone mensile di uro
85.085,43 oltre I.V.A.
Il Capo Servizio Amministrativo - Magg. C.C.r.n. Adele TERRACCIANO
AZIENDA GENERALE SERVIZI MUNICIPALI DI VERONA SPA
ESTRATTO DI BANDO DI GARA
1) ente appaltante: AGSM Verona S.p.A. - Lungadige Galtarossa 8 - 37100 Verona - tel.
045/8677678 - fax 045/8677568 - sito Internet www.agsm.it. 2) oggetto: servizio assi-
curativo. 3) importo: Euro 1.835.000,00=. 4) condizioni di partecipazione: si rimanda
al bando integrale. 5) procedura di aggiudicazione: negoziata - prezzo pi basso. 6)
termine ricevimento domande di partecipazione: entro le ore 12:00 del 23 ottobre
2013. 7) informazioni: il bando integrale disponibile presso il sito Internet di AGSM.
COMUNE DI BARI
Ripartizione Stazione Unica Appaltante,
Contratti e Gestione Lavori Pubblici
AVVISO DI AGGIUDICAZIONE
ASTA N S13005
Si rende noto che stata esperita Procedura
aperta con aggiudicazione in favore del prezzo
pi basso per APPALTO PER LEROGAZIONE
DEL SERVIZIO DI PULIZIA ORDINARIA
PRESSO LE SCUOLE DINFANZIA E GLI ASILI
NIDO COMUNALI. I.B.A. 1.408.536,36,
oltre 3.190,00 per oneri della sicurezza non
soggetti a ribasso dasta, IVA esclusa.
Lappalto stato aggiudicato in data 26.09.2013,
giusta Determinazione Dirigenziale Ripartizione
Stazione Unica Appaltante, Contratti e Gestione
Lavori Pubblici n. 2013/160/1202, alla ditta
La Mondial s.r.l. avente sede a Napoli,
P.I. 00486270630, per limporto di 788.639,51
oltre 3.190,00 per oneri per la sicurezza
derivanti da rischi da interferenza (DUVRI) non
soggetti a ribasso, IVA esclusa, al netto del
ribasso dasta del 44,010%.
IL DIRIGENTE Avv. Marisa Lupelli
REGIONE SICILIANA
ASSESSORATO DEI BENI CULTURALI E DELLIDENTITA SICILIANA
DIPARTIMENTO DEI BENI CULTURALI E DELLIDENTITA SICILIANA
GALLERIA REGIONALE INTERDISCIPLINARE
PALAZZO ABATELLIS DI PALERMO
PO FESR SICILIA 2007-2013
ASSE I VALORIZZAZIONE E INTEGRAZIONE SU SCALA
INTERREGIONALE DEL PATRIMONIO CULTURALE E NATURALE
Linea dintervento 1.1.1.
PROGETTO POLO MUSEALE DI PALERMO
INTERVENTO DI VALORIZZAZIONE DEL POLO
Progetto delle opere di riqualificazione e valorizzazione della Galleria Inter-
disciplinare di Palazzo Abatellis
Estratto di bando di gara per procedura aperta
Ente appaltante: Galleria Regionale Interdisciplinare di Palazzo Abatellis -
Via Alloro, 4 - 90133 Palermo - Tel 091/6230011 - Fax 091/6165305. Oggetto
dellappalto: Redazione della progettazione esecutiva ed realizzazione di in-
terventi puntuali che completano ed integrano gli allestimenti: opere di messa
in sicurezza, allestimenti interni, adeguamento impianti esistenti, interventi
puntuali di consolidamento. CIG 5311923188 - CUP G78I13000790001. Pro-
cedura di gara. Procedura aperta ai sensi del decreto legislativo n. 163/2006
Codice dei contratti. Luogo di esecuzione: Palazzo Abatellis - Via Alloro, 4
Palermo. Importo a base dasta 1.129.136,80. Importo oneri per la sicu-
rezza: 60.970,12 non soggetto a ribasso. Durata dei lavori:per la proget-
tazione esecutiva: giorni 30 (trenta) decorrenti dalla data dellordine di
servizio del RUP; per lultimazione dei lavori giorni 359 (trecentocinquanta-
nove) naturali e consecutivi decorrenti dalla data di consegna dei lavori. Cri-
terio di aggiudicazione: prezzo pi basso inferiore a quello posto a base
dasta ai sensi dellart. 82 comma 2 lettera b) del Codice dei contratti pubblici
e dellart. 19 comma 1, lettera a) della L.R.12/2011, al netto degli oneri per
la sicurezza. Termine di ricezione della offerte: entro le ore tredici del giorno
20 novembre 2013 presso U.R.E.G.A. - Sezione provinciale di Palermo, Via
Camillo Camilliani, 87 90145 Palermo. Celebrazione della gara: 04 dicembre
2013, ore 09,00. presso U.R.E.G.A. - Sezione provinciale di Palermo, Via Ca-
millo Camilliani, 87 piano V - 90145 Palermo. Pubblicazioni: il bando di gara,
il disciplinare, il modello di domanda e gli allegati espressamente predisposti
per la partecipazione alla gara, di cui vivamente consigliato luso, sono di-
sponibili e scaricabili nel sito internet: http: www.regione.sicilia.it/benicul-
turali (sezione comunicare e informare - Bandi di gara e avvisi pubblici). La
documentazione di cui sopra altres pubblicata nei siti informatici di
www.euroinfosicilia.it, www.serviziocontrattipubblici.it. I documenti com-
plementari sono visionabili presso lufficio del RUP, Dott. Arch. Stefano Biondo
\presso il Dipartimento dei Beni Culturali e dellIdentit Siciliana di Via delle
Croci, 8 Palermo, nei giorni feriali, escluso il sabato, dalle ore 9 alle ore 12.
Il R.U.P. - Dott. Arch Stefano Biondo
Il Dirigente Responsabile della
Galleria Regionale Interdisciplinare Palazzo Abatellis
Dott.ssa Giovanna Cassata
LIQUIDAZIONE
VOLONTARIA
Quote sociali rappresentanti il
100% del capitale sociale della
societ GMI Europe in liquida-
zione. Le offerte dovranno essere
recapitate in busta chiusa presso
Notai Associati, Piazza PIO XI n.
1, 2013, Milano allattenzione del
Notaio La Porta. Le offerte a mano
verranno accettate da marted 15
Ottobre dalle 10,00 alle 18,00 fino
a marted 5 Novembre dalle 10,00
alle 12,00. Sempre il 5 Novembre,
alle 15.00, avverr lapertura delle
buste. Per maggiori informazioni:
L. DIsita, 02.76022902.
Comunicazione di appalto aggiudicato GE 02-13
CIG 47124569B4 - CUP B93D13000040002
Gara a procedura aperta per la fornitura di hardware
e di dispositivi di rete per ampliamento Server Farm
compresi servizi correlati e manutenzione in garan-
zia per 36 mesi; CPV: 32424000; Data di aggiudi-
cazione: 02/07/2013; Criteri di aggiudicazione:
Offerta economicamente pi vantaggiosa; Aggiudi-
catario: Sirti Spa - Via Stamira dAncona, 9 -20127
Milano; Valore inizialmente stimato dellappalto:
Euro 1.200.000,00 (valori al netto di IVA) - non si
prevedono oneri per la sicurezza non soggetti a ri-
basso; Valore dellofferta a cui stato aggiudicato
lappalto: 890.760,00 - non si prevedono oneri per
la sicurezza non soggetti a ribasso (valori al netto di
IVA); Data di pubblicazione del bando di gara
GUUE: 12/03/2013.
Responsabile Procedimento GE 02-13
Alessandro Masolin
COMUNE DI VEGLIE
Provincia di Lecce
Settore Urbanistica - LL.PP.
SEDE VIA SALICE
tel. 0832970221 fax 0832971378
IL RESPONSABILE DEL
SETTORE URBANISTICA - LL.PP.
RENDE NOTO
che con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 40 del
04 Ottobre 2013, stato adottato il
Documento Programmatico
di Rigenerazione Urbana
A partire dalla data odierna e per la durata di
20 (venti) giorni consecutivi, il Programma e i relativi ela-
borati sono depositati presso la Segreteria del comune,
in libera visione al pubblico nelle ore dUfficio. Chiunque
abbia interesse pu presentare le proprie osservazioni al
Documento Programmatico della Rigenerazione Urbana,
anche ai sensi dellarticolo 9 della L. n. 241/1990, entro
20 giorni dalla data di deposito.
Dalla Residenza Municipale 15.10.2013
Il Responsabile del Settore
Urbanistica - Suap - LL.PP.
f.to Ing. Mauro Manca
UNIVERSITA DEGLI STUDI
DI PALERMO
AVVISO
Questa Universit intende affidare lap-
palto di fornitura con posa in opera, di
acceleratore di elettroni nellambito
del progetto Mediterranean Center for
Human Health Advanced Biotechnologies
(MED CHHAB) codice PONa3_00273,
con il criterio di aggiudicazione dellof-
ferta economicamente pi vantaggiosa.
Importo a base di gara 3.970.025,61.
Termine per presentazione offerte:
ore 13.00 del 26/11/2013. Bando di
gara disponibili presso il sito http://por-
tale.unipa.it/albo.html.
Il Dirigente dellArea Patrimoniale
e Negoziale
dott. Calogero Schilleci
Per la pubblicit
legale e finanziaria
rivolgersi a:
Via Rizzoli, 8 - 20132 Milano
Tel. 02 2584 6665 o 02 2584 6256
Fax 02 2588 6114
Via Valentino Mazzola, 66/D
00142 Roma
Tel. 06 6882 8650
Fax 06 6882 8682
Vico II San Nicola alla Dogana, 9
80133 Napoli
Tel. 081 49 777 11
Fax 081 49 777 12
Via Villari, 50 - 70122 Bari
Tel. 080 5760 111
Fax 080 5760 126
RCS MediaGroup S.p.A.
Via Rizzoli, 8 - 20132 Milano
Corriere della Sera Marted 15 Ottobre 2013
35
Economia
Indici delle Borse
Dati di New York aggiornati alle ore 20.00
M M G V L
18917,67
(0,19%)
M M G V L
3,488
Cambi FTSE MIB La settimana Mediaset La settimana
FTSE MIB 18.917,67 0,19%
FTSE It.All Share 19.970,72 0,19%
FTSE It.Star 15.311,98 0,20%
Dow Jones 15.263,89 0,18%
Nasdaq 3.801,41 0,25%
Londra 6.507,65 0,32%
Francoforte 8.723,81 -0,01%
Parigi (Cac40) 4.222,96 0,07%
Hong Kong Borsa chiusa
Tokio (Nikkei) Borsa chiusa
1 euro 1,3564 dollari -0,01%
1 euro 133,1900 yen -0,14%
1 euro 0,8483 sterline -0,08%
1 euro 1,2334 fr. sv. 0,16%
1 euro 8,7988 cor.sve. 0,37%
S&P 500 1.705,04 0,11% Madrid 9.696,00 0,28% 1 euro 1,4041 dol.can. -0,37%
Titoli di Stato
Btp 08-15/12/13 3,750% 100,53 -
Btp 10-01/11/13 2,250% 100,07 -
Btp 11-01/04/14 3,000% 101,07 0,26
Btp 04-01/02/15 4,250% 103,98 0,62
Btp 10-15/04/15 3,000% 102,47 0,96
Btp 11-15/04/16 3,750% 104,56 1,41
Btp 06-15/09/17 2,100% 101,75 2,17
Btp 13-15/09/18 1,700% 98,90 2,89
Btp 09-01/03/20 4,250% 104,72 2,92
Btp 11-01/03/22 5,000% 108,11 3,27
Btp 96-01/11/26 7,250% 127,68 3,69
Btp 11-15/09/26 3,100% 102,12 3,67
Btp 03-01/08/34 5,000% 102,71 4,22
Btp 05-01/02/37 4,000% 90,77 4,16
Btp 07-01/08/39 5,000% 102,18 4,28
Cct 07-01/12/14 0,420% 99,93 0,89
Cct 08-01/09/15 0,590% 99,20 1,30
Cct 09-01/07/16 0,680% 98,10 1,56
Titolo Ced. Quot. Rend. eff.
14-10 netto %
Titolo Ced. Quot. Rend. eff.
14-10 netto %
La lente
MONCLER
E LA PATTUGLIA
DEL LUSSO
VERSO LA BORSA
I
l lusso continua a
essere sotto i riflettori
anche della Borsa. Sono
quattro o cinque le
maison che si stanno
organizzando per la
quotazione a Piazza
Affari nel primo semestre
del 2014. Lo ha
sottolineato
lamministratore
delegato di Borsa
italiana, Raffaele
Jerusalmi, in occasione
del Luxury Finance
2013. E sempre ieri, in
serata, Moncler ha
presentato il filing a
Borsa italiana e Consob,
per una quotazione che
dovrebbe avvenire il
prossimo mese, al
massimo per fine anno. I
soci venditori sono Ecip
(controllata da Erazeo),
Cep III (controllata da
Carlyle) e Brand Partners
2 (controllata da
Progressio investimenti).
Il cammino dei piumini
Moncler ormai segnato
e Remo Ruffini (che ha
creato la griffe) dovrebbe
riuscire nellimpresa che
non era andata in porto
nel 2011, quando a pochi
metri dal traguardo era
intervenuta Eurazeo,
calando lasso
pigliatutto. Digerita la
quotazione di Prada a
Hong Kong, Jerusalmi
convinto che Piazza
Affari possa diventare il
faro per il lusso non solo
made in Italy ma
internazionale. Il nostro,
sottolinea il numero uno
di Borsa italiana, tra i
primissimi listini a
livello mondiale per
capitalizzazione nel
settore dellalto di
gamma con il 50%delle
Ipo del comparto negli
ultimi quattro anni. Per
questo Milano ha tutte
le possibilit per
diventare il mercato di
riferimento del lusso ha
detto Jerusalmi che sta
lavorando per portare
sulla piazza milanese
anche aziende straniere
(cinesi, americane,
inglesi). Un fermento
contagioso: ieri a Palazzo
Mezzanotte il road show
tra i brand del lusso e gli
investitori ha visto oltre
550 incontri richiesti da
130 investitori
internazionali in
rappresentanza di 88
societ dinvestimento
provenienti da tre
Continenti: America,
Asia ed Europa.
Antonia Jacchia
RIPRODUZIONE RISERVATA
Il caso Il mandate agreement con la banca giapponese Nomura era nella cassaforte di Vigni. Il ritrovamento risale a settembre 2012
Inchiesta Mps, ecco il documento segreto
Unemail svela come fu scoperto il contratto nascosto delloperazione Alexandria
MILANO Il documento
chiave dellinchiesta Mps relativa
al contratto segreto con la banca
giapponese Nomura, il mandate
agreement, unemail spedita
alle 12.32 del 30 ottobre 2012 da
Valentino Fanti, segretario della
presidenza e dellamministratore
delegato, a Fabrizio Leandri, re-
sponsabile dei controlli interni.
Unemail che fa risalire al 20 set-
tembre 2012 la scoperta del testo
del contratto nascosto nella cas-
saforte dellex direttore generale
Antonio Vigni.
In 32 righe il manager mette
nero su bianco come venne ritro-
vato il mandate agreement,
c ont rat t o c he c ol l eg a i n u n
ununica cornice due operazioni
finanziarie del 2009, formalmen-
te distinte: la ristrutturazione del
derivato Alexandria, su cui
Mps perdeva 220 milioni, e un ac-
quisto di 3 miliardi di Btp tren-
tennali finanziati di fatto da No-
mura con una complessa opera-
zione detta log term repo. Il
collegamento era necessario, se-
condo Banca dItalia e Mps, per
leggere in maniera esatta quei
contratti e per la loro indicazione
a bilancio: sulla base del manda-
te, Mps ha riscritto a febbraio
2013 i bilanci con una perdita ul-
teriore di circa 700 milioni (com-
prese quelle legate al derivato
Santorini con Deutsche Bank).
Scrive Fanti: In data 20 set-
tembre (cos mi sembra di ricor-
dare, giorno pi giorno meno) il
dir. Mingrone (Bernardo, diretto-
re finanziario, ndr) mi ha chiesto
di verif icare se presso la mia
struttura risultassero atti e/o con-
tratti con Nomura. Le prime ve-
rifiche nella segreteria di presi-
denza furono negative. Allora in-
vit una collaboratrice a ricercare
nel protocollo. E in quello del-
lex segreteria di direzione, sem-
pre quel giorno, venne scoperto:
Foglio con indicato in alto si-
gnatories ( pag. 1) ; mandate
agreement 31/7/2009 Nomura In-
ternational plc and Banca Monte
Paschi di Siena, (pag. 49); due
mail (pag. 2) tra Baldassarri e al-
tri funzionari della banca e Fran-
cesco Cuccovillo di Nomura;
lannotazione conservato in cas-
saforte. Detto materiale stato
stampato e subito dopo conse-
gnato brevi manu al dottor Ales-
sandro Ierardi della segreteria del
cfo dir. Mingrone. Nel consegna-
re tale documentazione notai che
il foglio informazioni sul docu-
mento protocollato ... riportava
nelle note documento conserva-
to in cassaforte. Ritenni pertanto
opportuno avvertire il dir. Lean-
dri affinch lo stesso, come re-
sponsabile dellarea revisione in-
terna, effettuasse una verifica
presso detta cassaforte. Per loc-
cultamento del cont rat to alla
Banca dItalia sono sotto processo
per ostacolo alla vigilanza lex
presidente Giuseppe Mussari, Vi-
gni e lex capo dellarea Finanza,
Gianluca Baldassarri, in uno
stralcio dellinchiesta sullacqui-
sizione di Antonveneta.
Il ritrovamento in cassaforte
del contratto firmato, secondo
lesposto dellamministratore de-
legato di Mps, Fabrizio Viola, ri-
sale al 10 ottobre 2012. Anche da
quellesposto ebbe impulso il fi-
lone dinchiesta sulle operazioni
che secondo i pm Aldo Natali-
ni, Antonino Nastasi e Giuseppe
Grosso e il nucleo valutario della
Guardia di Finanza guidato dal
generale Giuseppe Bottillo
servirono a far chiudere il bilan-
cio 2009 in utile, sia pure di poco.
Secondo la difesa di Nomura in-
vece il mandate firmato non era
necessario per collegare i due
contratti, visto che ad esso si fa-
ceva riferimento gi negli ordini
di acquisto dei Btp. Anche per
Bankitalia, secondo il tribunale
del Riesame, tale collegamento
gi chiaro prima ancora del ri-
trovamento del contratto.
A chiarire i vari aspetti del ri-
trovamento del mandate potr
essere lo stesso Viola, al processo
a Siena: tra questi, lindagine in-
terna su chi in banca sapesse del
mandate. Una mail del 13 dicem-
bre 2012 di Mingrone a Viola in-
dividua sei funzionari, tra i quali
Gianni Contena, manager del-
larea Finanza: Sembra che al-
meno questi lo avessero.
Fabrizio Massaro
fmassaro@corriere.it
RIPRODUZIONE RISERVATA
La lettera
Banca Marche,
Masera
si dimette
MILANO Constatata
limpossibilit di procedere a
breve a un rafforzamento
patrimoniale, Rainer Masera
si dimesso da presidente
del consiglio di Banca
Marche: listituto in crisi di
liquidit stato posto in
gestione provvisoria dalla
Banca dItalia a fine agosto.
Lo ha annunciato lo stesso
Masera in una lettera
allAnsa, dove rileva come
le premesse che lo avevano
condotto ad accettare la sfida
connessa alla nomina non si
sono verificate e auspica
che la decisione possa
favorire il lavoro dei
Commissari e il rilancio della
banca. Anche un consigliere
indipendente di Banca
Marche, leconomista e
docente universitario Pietro
Alessandrini, ha rassegnato
le proprie dimissioni ai
commissari straordinari.
Masera ricorda come dopo la
sua nomina a presidente
nel mese di luglio il
consiglio ha predisposto una
semestrale gestionale, che
confermava lesigenza,
peraltro gi indicata e
sollecitata dalle stesse
autorit di vigilanza (che si
ringraziano per lazione
svolta, in particolare
nellattivit di ispezione
della Banca), di assicurare in
tempi brevi la copertura di
un fabbisogno patrimoniale
complessivo almeno
dellordine di 400 milioni di
euro. Tale fabbisogno
continua era necessario
non solo per il rispetto dei
vincoli patrimoniali, ma
anche per consentire un
saldo presidio della Banca
nellambito della esecuzione
di un incisivo e rigoroso
piano industriale, approvato
contestualmente nella
riunione consiliare del 1
agosto 2013.
Masera spiega che non
appaiono, al momento,
verificati i presupposti
necessari perch la Banca
possa ricorrere, in condizioni
di ordinaria gestione e in
tempi brevissimi, al mercato
nel territorio per
ladeguamento dei mezzi
propri e per consentirne la
messa in sicurezza.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Loperazione I piani di Marchionne: non sar seguito lesempio di Fiat Industrial, assorbita in Cnh
Fusione tra Torino e Detroit,
il nome Fiat rester in prima linea
Fiat finanziariamente pu vivere sola -
lo ha detto Sergio Marchionne a Clement
Lacombe di Le Point Fiat, ci sar sempre,
il nostro investimento per la fusione con
Chrysler iniziato nel momento in cui ab-
biamo capito che loperazione sarebbe stata
fruttuosa. Una dichiarazione che eviden-
zia che lintegrazione tra i due gruppi ormai
ha imboccato la strada di una irreversibile
conclusione; questo lobbiettivo princi-
pale: arrivare ad avere un solo polo di co-
mando per due entit industriali che, ini-
zialmente, parevano agli antipodi. Il nome
Fiat non verr cancellato e sar parte della
nuova societ che nascer dopo la fusione
tra i due gruppi. Una risposta chiara, a chi
aveva pensato che leliminazione di Fiat In-
dustrial il settore che raggruppava tutte
le attivit non automobilistiche del Lingot-
to (veicoli industriali, agricoli e movimento
terra), assorbite in CNH Industrial potes-
se precludere definitivamente luscita di
scena dellappellativo Fiat. Quasi che i tori-
nesi si vergognassero della loro origine. Le
ragioni della nuova nomenclatura sono da
ricercare solamente nella volont di facili-
tare lavvio alla Borsa di New York ed a
quella di Milano (avvenuta il 30 settembre)
della nuova societ (di diritto olandese, do-
miciliata fiscalmente nel Regno Unito), at-
traverso lappellativo gi conosciuto di
CNH Global, che era la filiale americana di
Fiat Industrial.
Rimarr deluso anche chi pensa che la
fusione sia il modo per entrare in possesso
della liquidit di cui dispone Chrysler: esi-
stono dei vincoli bancari che non permet-
tono laccesso alla cassa del costruttore di
Detroit, prestiti in scadenza nel 2015, trop-
po onerosi se negoziati in questo momento.
Confidandosi ancora con Lacombe, Mar-
chionne ha escluso un ripensamento sulle
alleanze con altri fabbricanti europei, ha
confermato di aver parlato sia con Opel sia
con Psa Peugeot/ Citroen ma, ha detto og-
gi il mercato cambiato, anche gli attori so-
no cambiati. La sua volont creare con
Maserati ed Alfa Romeo una concorrenza
credibile con i marchi premium tedeschi, lo
faremo con il tocco del talento italiano. In-
sieme a Chrysler siamo divenuti il settimo
costruttore mondiale, vendiamo 4,3 milio-
ni di vetture, in questo modo abbiamo avu-
to i mezzi per rifare di Alfa e di Maserati due
brand forti e globali, senza parlare di Ferra-
ri, che nessuno riesce ad eguagliare.
In attesa di concludere lacquisto della
totalit delle azioni di Chrysler, Marchion-
ne ha annunciato linvestimento in Messico
di 1,249 miliardi di dollari per la realizza-
zione di due impianti a Saltillo, dove ver-
ranno assunti oltre 1.500 dipendenti. Una
parte stanziata per realizzare uno stabili-
mento dove verr costruito il veicolo com-
merciale Ram ProMaster (versione ameri-
cana del Fiat Ducato), venduto in America
del Nord e del Sud ed in Canada: significati-
vo esempio di interscambio con una fabbri-
ca italiana, quella di Atessa, della Sevel, che
fornisce i principali componenti. Unaltra
quota dell investimento finanzier una
nuova linea di produzione per assemblare
motori Tigershark.
Bianca Carretto
RIPRODUZIONE RISERVATA
Chieste le dimissioni del presidente
Fondazione Carige, consiglieri contro Repetto
Due terzi dei componenti (17 su 28) del consiglio
dindirizzo di Fondazione Carige, azionista di
controllo di Carige, hanno chiesto la
convocazione urgente del consiglio per chiedere
le dimissioni del presidente Flavio Repetto. La
decisione sarebbe la conseguenza duna richiesta
di chiarimenti giunta a Repetto da parte del
ministero dellEconomia su una presunta
operazione di vendita e riacquisto di azioni Carige
non comunicata al Tesoro. La crisi nellente
esplode quando ancora aperta la ricerca del
nuovo amministratore delegato della banca.
Giuseppe Mussari,
ex presidente Montepaschi
Antonio Vigni, ex direttore
generale della banca senese
Gianluca Baldassarri, ex capo
dellarea Finanza di Mps
La mail di Valentino
Fanti sul mandate agreement
Lammini-
stratore de-
legato di
Fiat e Chry-
sler, Sergio
Marchionne
Le due so-
ciet stanno
seguendo la
strada del-
lintegrazio-
ne
36
Marted 15 Ottobre 2013 Corriere della Sera
Pubblicit a cura del ServizioHotel Press. Gli alberghi interessati al programma Alberghi dItaliadi Nexus For possonocontattare: NEXUS FOR... S.r.l. - Tel. 02.267131.005- servizio_commerciale@nexusfor.comNexus For esclusivista per Corriere della Sera e Gazzetta delloSport dal 1993.
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AVANGUARDIA RUSSA E ORIENTE
UNA NUOVA, STRAORDINARIA, RASSE-
GNA SI APERTA A PALAZZO STROZZI
A FIRENZE: LAvanguardia russa, la Si-
beria e lOriente. Kandinsky, Malevic, Fi-
lonov, Goncarova, no al 19 gennaio. La
sua importanza sta nel riconoscimento
dellapporto delle fonti orientali ed
eurasiatiche al Modernismo russo. Un
evento che conduce il visitatore a per-
correre un viaggio affascinante, in una
terra di frontiera ai conni del mondo,
tra ghiacci e deserti sterminati. Larte
russa, infatti, ha potuto attingere pi di
ogni altra a un Oriente dalle molteplici
sfaccettature che si estende geogra-
camente dalle steppe dellAsia allIn-
dia, dalla Cina al Giappone. Le gure in
pietra del Neolitico, i rituali sciamanici
siberiani, le stampe popolari cinesi, le
incisioni giapponesi, le teorie teosoche
e antroposoche e la losoa indiana,
sono alcuni degli elementi che hanno
ispirato a inizio secolo artisti e scrittori
russi, i nuovi barbari dellAvanguardia,
nellelaborare le loro idee estetiche e
teoretiche, poco prima della Rivoluzio-
ne dottobre del 1917. La rassegna svi-
luppa attraverso 130 opere (79 dipinti,
acquerelli e disegni; 15 sculture e 36 tra
oggetti del repertorio etnoantropologi-
co e incisioni popolari) la com-
plessa relazione fra larte russa e
lOriente, attraverso pittori famo-
sissimi come Wassily Kandinsky,
Kazimir Malevic, Natalja Gon-
carova, Michail Larionov, Lon
Bakst, Alexandre Benois, Pavel
Filonov. LAvanguardia russa,
la Siberia e lOriente propone
al visitatore di accostarsi alle
tendenze russe pi innovatrici:
Simbolismo, Cubofuturismo, Su-
prematismo, Costruttivismo, come tri-
buto autentico allOriente. Suddivisa in
11 sezioni, si apre sul lungo viaggio che,
tra 1890 e 1891, vide Nicola, futurozar di
tutte le Russie, giungere daTrieste a Vla-
divostok e da qui tornare via terra a San
Pietroburgo attraversando gli immensi
spazi della Siberia. A ogni tappa del suo
viaggio lo zarevic scambiava regali con
le autorit locali e in seguito fu organiz-
zata al Museo dellErmitage una mostra
dei regali ricevuti, che resero popolari
queste lontane culture. La rassegna si
articola poi in sezioni in cui il visitatore
incontra oggetti provenienti dalle gran-
di collezioni antropologiche ed etno-
grache di San Pietroburgo e di Mosca,
afancati dai dipinti che da tali collezio-
ni furono ispirati e da materiale docu-
mentario utile a ricreare i diversi con-
testi di provenienza (foto in alto: Pavel
Filonov (Mosca 1883-Leningrado 1941),
Animali 1925-1926, olio su cartone cm
36,3 x 44,2, San Pietroburgo, Museo Sta-
tale Russo, inv. -9584; in basso Chakasy.
Regione delloEnisej,Tamburosciamani-
co, ne del XIX-inizi del XX secolo, legno,
pelle di renna, rame, tessuto, tinture, cm
64 x 68 x 15, San Pietroburgo, Museo Et-
nograco Russo, inv. 8761-8301).
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Corriere della Sera Marted 15 Ottobre 2013
Economia 37
Editoria Una gestione altamente responsabile non richiede pi questa formula. Fase di profonda trasformazione del settore
Si scioglie il patto tra i soci Rcs
Accordo unanime tra gli azionisti: una governance piefficiente
Titolo gi del 9%
Peugeot,
aumento
da 3 miliardi
Un rumour su un imminente aumento
di capitale fa crollare Psa-Peugeot in
Borsa. Ieri sul listino di Parigi il titolo
della casa automobilistica arrivato a
perdere fino al 10%, per poi chiudere
in ribasso del 9,1%, a causa di
unindiscrezione pubblicata
dallagenzia Reuters. Citando fonti
ben informate, la nota sosteneva che
Peugeot starebbe preparando un
aumento di capitale di circa 3 miliardi
di euro, in preparazione da far
sottoscrivere in parti uguali alla cinese
Dongfeng e al governo francese. La
famiglia Peugeot, primo azionista con
il 25,4% del capitale (e il 38,1% dei
diritti di voto), non parteciperebbe
allaumento, diluendo cos la sua
partecipazione. Dopo le indiscrezioni,
Peugeot ha ammesso di studiare
nuovi progetti di sviluppo industriale
e commerciale con diversi partner,
insieme alle modalit finanziarie che
li accompagneranno, ma ha
assicurato che nessun di questi
progetti ancora maturo al
momento. Lingresso dei cinesi ha
preso corpo dopo che unalleanza pi
ampia con Gm, azionista del gruppo
francese con il 7% del capitale dalla
primavera 2012, ha ricevuto il veto da
Saic, il partner cinese del costruttore
americano.
Giu.Fer.
@16febbraio
R PRODUZIONE RISERVATA
Il patto di sindacato di Rcs
Mediagroup non viene rinno-
vato e verr sciolto in modo
anticipato entro fine ottobre.
Lo hanno deciso ieri i grandi
soci del gruppo che pubblica
il Corriere della Sera al ter-
mine di una riunione durata
circa due ore e mezza. Non
previsto che lattuale accordo
venga sostituito da un altro,
anche solo di consultazione.
In una nota i partecipanti al
sindacato hanno comunicato
di aver condiviso la ferma
convinzione che una gestione
e una governance efficiente,
altamente responsabile, non
richiedano pi il tipo di colla-
borazione assicurata dal patto
ora in scadenza e pertanto
hanno convenuto che lac-
cordo non venga ulterior-
mente rinnovato. La decisio-
ne, viene spiegato sempre nel
documento, stata presa do-
po che si sono svolte consul-
tazioni fra i soci partecipanti
al patto a seguito delle quali
emersa la convinzione unani-
me che Rcs Mediagroup, in
una fase congiunturale diffi-
cile e di profonda trasforma-
zione del settore, goda di sta-
bilit e fruisca di un forte so-
stegno da parte dellaziona-
riato tutto nel perseguire gli
obiettivi del piano industriale
e finanziario adottato, nel
quale si ribadisce piena fidu-
cia. I grandi soci sottolinea-
no inoltre che unanime
pure la consapevolezza che la
salvaguardia e il potenzia-
mento della tradizione di au-
torevolezza e professionalit
dei brand sono condizione
per uno sviluppo in tutte le
declinazioni delle attivit di-
gitali e della multimedialit;
in questo contesto si iscrive
pure limportanza della conti-
nuit, stabilit e indipenden-
za della gestione editoriale e
della conduzione della mag-
gior testata, il Corriere della
Sera. Infine, i partecipanti
hanno preso atto con soddi-
sfazione che presidente e am-
ministratore delegato di Rcs,
periodicamente illustreran-
no ad analisti e investitori, in-
clusi ovviamente quelli che
hanno gi fatto parte del pat-
to, risultati, obiettivi, proble-
matiche del gruppo editoria-
le. Una lunga dichiarazione
dunque con la quale i grandi
soci, che caduto il vincolo del
patto rientreranno fra breve
nella piena disponibilit dei
titoli, hanno voluto sottoline-
are la fiducia nel piano messo
a punto dellamministratore
delegato Pietro Scott Jovane,
approvato e sostenuto con
laumento di capitale da 400
milioni effettuato in estate e
nella direzione del Corsera.
Il liberi tutti, come ha defi-
nito la fine dellaccordo il pre-
sidente vicario Francesco
Merloni, non significher
corsa a vendere e repentino
addio al gruppo editoriale:
verr garantita per il periodo
necessario la stabilit degli
assetti a sostegno delle strate-
gie. Cos da Mediobanca, se-
condo azionista con il 14,2%,
favorevole allo scioglimento
del patto, sono arrivate rassi-
curazioni sul fatto che ceder
gradualmente la quota nel tri-
ennio del proprio piano stra-
tegico, accompagnando nel
periodo lo sviluppo indu-
striale dellazienda.
Lo scioglimento anticipato
del patto di Rcs, che in questa
forma era in vigore dal 1997 e
che comunque risale agli anni
Ottanta, era ormai prevista
sul mercato. La volont di un
cambiamento dello status
quo era emersa anche prima
della ricapitalizzazione, che
ha visto i soci muoversi in
modo non uniforme. E dopo
che la Fiat, in sede di aumen-
to, ha raddoppiato la propria
quota portandola al 20,4%,
sono iniziate consultazioni fra
i pattisti. In particolare stato
dato un mandato in questa di-
rezione al giurista Piergaeta-
no Marchetti, ex presidente di
Rcs e oggi consigliere. Lesito
di tali colloqui emerso in
modo chiaro qualche setti-
mana fa quando il presidente
della Fiat John Elkann ha di-
chiarato in sostanza che a Rcs
non serve un patto ma la sta-
bilit fra i soci.
Ieri alla riunione che ha
portato alla svolta, annuncia-
ta ai cronisti al termine da
Merloni (Il patto stato
sciolto, liberi tutti) hanno
partecipato tutti i rappresen-
tanti dei grandi soci, a ecce-
zione di Generali, Edison e,
per motivi tecnici Intesa:
listituto presieduto da Gio-
vanni Bazoli (presente per
Mittel) non ha ancora firmato
il documento finale (lo far
nei prossimi giorni) ma ha gi
aderito pienamente alla deci-
sione unanime. Oggi in ca-
lendario un consiglio di am-
ministrazione.
Sergio Bocconi
RIPRODUZIONE RISERVATA
20,4%
La quota in Rcs
Mediagroup del
gruppo Fiat
dopo il recente
aumento di
capitale
Dagli anni Ottanta
Il patto in questa forma
era in vigore dal
1997 ma risale
agli anni Ottanta
Tlc
Telefonica
vende Praga
Telefonica prepara la
vendita del 69%
detenuto in Telefonica
Repubblica Ceca (nella
foto la sede), il maggior
operatore telefonico
ceco, valutato dal
mercato 3,6 miliardi,
scrive Bloomberg.
Gli ultimi tre mesi in Borsa
DARCO
7 ago 16 lug 30 ago 21 set 14 ott
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1,3880
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-4,52%
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38
Marted 15 Ottobre 2013 Corriere della Sera
Nome Data Valuta Quota/od. Quota/pre.
AcomeA SGR - numero di tel. 800.89.39.89
info@acomea.it
AcomeA America (A1) 10/10 EUR 15,098 14,848
AcomeA America (A2) 10/10 EUR 15,475 15,218
AcomeA Asia Pacifico (A1) 10/10 EUR 4,119 4,110
AcomeA Asia Pacifico (A2) 10/10 EUR 4,208 4,198
AcomeA Breve Termine (A1) 10/10 EUR 13,998 13,983
AcomeA Breve Termine (A2) 10/10 EUR 14,124 14,109
AcomeA ETF Attivo (A1) 10/10 EUR 4,362 4,265
AcomeA ETF Attivo (A2) 10/10 EUR 4,448 4,349
AcomeA Eurobbligazionario (A1) 10/10 EUR 16,230 16,207
AcomeA Eurobbligazionario (A2) 10/10 EUR 16,376 16,353
AcomeA Europa (A1) 10/10 EUR 11,812 11,642
AcomeA Europa (A2) 10/10 EUR 12,053 11,879
AcomeA Globale (A1) 10/10 EUR 10,451 10,331
AcomeA Globale (A2) 10/10 EUR 10,776 10,652
AcomeA Italia (A1) 10/10 EUR 17,261 16,992
AcomeA Italia (A2) 10/10 EUR 17,619 17,343
AcomeA Liquidit (A1) 10/10 EUR 8,806 8,804
AcomeA Liquidit (A2) 10/10 EUR 8,807 8,805
AcomeA Obbligaz. Corporate (A1) 10/10 EUR 7,668 7,645
AcomeA Obbligaz. Coroprate (A2) 10/10 EUR 7,751 7,727
AcomeA Paesi Emergenti (A1) 10/10 EUR 6,464 6,444
AcomeA Paesi Emergenti (A2) 10/10 EUR 6,607 6,586
AcomeA Patrimonio Aggressivo (A1) 10/10 EUR 3,752 3,731
AcomeA Patrimonia Aggressivo (A2) 10/10 EUR 3,839 3,818
AcomeA Patrimonio Dinamico (A1) 10/10 EUR 5,014 4,996
AcomeA Patrimonio Dinamico (A2) 10/10 EUR 5,092 5,074
AcomeA Patrimonio Prudente (A1) 10/10 EUR 5,920 5,906
AcomeA Patrimonio Prudente (A2) 10/10 EUR 6,029 6,015
AcomeA Performance (A1) 10/10 EUR 20,763 20,709
AcomeA Performance (A2) 10/10 EUR 21,002 20,947
Invictus Global Bond Fd 08/10 EUR 104,587 104,380
Invictus Macro Fd 09/10 EUR 92,839 97,338
Sol Invictus Absolute Return 10/10 EUR 107,869 108,448
www.azimut.it - info@azimut.it
AZIMUT CAPITAL MANAGEMENT SGR - tel.02.88981
Azimut Dinamico 10/10 EUR 25,611 25,449
Azimut Formula 1 Absolute 10/10 EUR 6,881 6,763
Azimut Formula 1 Conserv 10/10 EUR 6,799 6,777
Azimut Formula Target 2013 10/10 EUR 6,897 6,877
Azimut Formula Target 2014 10/10 EUR 6,665 6,640
Azimut Garanzia 10/10 EUR 12,851 12,849
Azimut Prev. Com. Crescita 30/09 EUR 10,494 10,544
Azimut Prev. Com. Equilibrato 30/09 EUR 11,672 11,706
Azimut Prev. Com. Garantito 30/09 EUR 10,544 10,554
Azimut Prev. Com. Protetto 30/09 EUR 11,654 11,666
Azimut Reddito Euro 10/10 EUR 16,896 16,892
Azimut Reddito Usa 10/10 EUR 6,057 6,063
Azimut Scudo 10/10 EUR 8,372 8,367
Azimut Solidity 10/10 EUR 8,434 8,426
Azimut Strategic Trend 10/10 EUR 6,112 6,083
Azimut Trend America 10/10 EUR 11,794 11,588
Azimut Trend Europa 10/10 EUR 12,445 12,288
Azimut Trend Italia 10/10 EUR 16,085 15,840
Azimut Trend Pacifico 10/10 EUR 7,020 7,008
Azimut Trend Tassi 10/10 EUR 9,954 9,951
Azimut Trend 10/10 EUR 26,004 25,691
AZ FUND MANAGEMENT SA - tel.00352 2663811
AZ F. Active Selection 10/10 EUR 5,177 5,150
AZ F. Active Strategy 10/10 EUR 5,085 5,082
AZ F. Alpha Man. Credit 10/10 EUR 5,350 5,353
AZ F. Alpha Man. Equity 10/10 EUR 4,610 4,579
AZ F. Alpha Man. Them. 10/10 EUR 3,417 3,393
AZ F. American Trend 10/10 EUR 2,983 2,921
AZ F. Asset Plus 10/10 EUR 5,401 5,402
AZ F. Asset Power 10/10 EUR 5,204 5,193
AZ F. Asset Timing 10/10 EUR 4,996 4,998
AZ F. Best Bond 10/10 EUR 5,326 5,318
AZ F. Best Cedola ACC 10/10 EUR 5,546 5,535
AZ F. Best Cedola DIS 10/10 EUR 5,165 5,155
AZ F. Best Equity 10/10 EUR 4,970 4,953
AZ F. Bond Target 2015 ACC 10/10 EUR 5,838 5,834
AZ F. Bond Target 2015 DIS 10/10 EUR 5,504 5,500
AZ F. Bond Target 2016 ACC 10/10 EUR 5,166 5,142
AZ F. Bond Target 2016 DIS 10/10 EUR 5,141 5,117
AZ F. Bond Target 2017 Eq Op ACC 10/10 EUR 4,994 4,980
AZ F. Bond Target 2017 Eq Op DIS 10/10 EUR 4,994 4,980
AZ F. Bond Target Giugno 2016 ACC 10/10 EUR 5,458 5,453
AZ F. Bond Target Giugno 2016 DIS 10/10 EUR 5,198 5,194
AZ F. Bond TargetSettem.2016 ACC 10/10 EUR 5,627 5,622
AZ F. Bond TargetSettem.2016 DIS 10/10 EUR 5,447 5,443
AZ F. Cash 12 Mesi 10/10 EUR 5,303 5,303
AZ F. Cash Overnight 10/10 EUR 5,224 5,224
AZ F. Cat Bond ACC 30/09 EUR 5,267 5,255
AZ F. Cat Bond DIS 30/09 EUR 5,267 -
AZ F. CGM Opport Corp Bd 10/10 EUR 5,776 5,775
AZ F. CGM Opport European 10/10 EUR 6,273 6,219
AZ F. CGM Opport Global 10/10 EUR 6,067 5,993
AZ F. CGM Opport Gov Bd 10/10 EUR 5,326 5,325
AZ F. Commodity Trading 10/10 EUR 4,193 4,165
AZ F. Conservative 10/10 EUR 6,179 6,162
AZ F. Core Brands 10/10 EUR 5,438 5,408
AZ F. Corporate Premium ACC 10/10 EUR 5,523 5,517
AZ F. Corporate Premium DIS 10/10 EUR 5,408 5,403
AZ F. Dividend Premium ACC 10/10 EUR 5,440 5,413
Nome Data Valuta Quota/od. Quota/pre.
AZ F. Dividend Premium DIS 10/10 EUR 4,985 4,960
AZ F. Emer. Mkt Asia 10/10 EUR 5,800 5,782
AZ F. Emer. Mkt Europe 10/10 EUR 3,543 3,504
AZ F. Emer. Mkt Lat. Am. 10/10 EUR 5,103 5,030
AZ F. European Dynamic 10/10 EUR 5,024 4,993
AZ F. European Trend 10/10 EUR 3,090 3,048
AZ F. Formula 1 Absolute 10/10 EUR 5,105 5,016
AZ F. Formula 1 Alpha Plus ACC 30/09 EUR 5,547 5,541
AZ F. Formula 1 Alpha Plus DIS 30/09 EUR 5,533 5,527
AZ F. Formula Target 2014 10/10 EUR 4,691 4,672
AZ F. Formula Target 2015 ACC 10/10 EUR 5,908 5,880
AZ F. Formula Target 2015 DIS 10/10 EUR 5,573 5,546
AZ F. Formula 1 Conserv. 10/10 EUR 4,891 4,876
AZ F. Global Curr&Rates ACC 10/10 EUR 4,508 4,502
AZ F. Global Curr&Rates DIS 10/10 EUR 4,364 4,358
AZ F. Global Sukuk ACC 30/09 EUR 5,000 -
AZ F. Global Sukuk DIS 30/09 EUR 5,000 -
AZ F. Hybrid Bonds ACC 10/10 EUR 5,005 4,999
AZ F. Hybrid Bonds DIS 10/10 EUR 5,005 4,999
AZ F. Income ACC 10/10 EUR 6,069 6,067
AZ F. Income DIS 10/10 EUR 5,697 5,695
AZ F. Int. Bd Targ. Giugno 2016 ACC 10/10 EUR 4,699 4,694
AZ F. Int. Bd Targ. Giugno 2016 DIS 10/10 EUR 4,522 4,517
AZ F. Institutional Target 10/10 EUR 5,334 5,312
AZ F. Italian Trend 10/10 EUR 3,229 3,182
AZ F. Lira Plus ACC 10/10 EUR 5,023 5,026
AZ F. Lira Plus DIS 10/10 EUR 5,023 5,026
AZ F. Macro Dynamic 10/10 EUR 5,887 5,867
AZ F. Opportunities 10/10 EUR 4,834 4,808
AZ F. Pacific Trend 10/10 EUR 4,119 4,106
AZ F. Patriot ACC 10/10 EUR 5,886 5,871
AZ F. Patriot DIS 10/10 EUR 5,627 5,613
AZ F. Qbond 10/10 EUR 5,034 5,017
AZ F. Qinternational 10/10 EUR 4,966 4,942
AZ F. QProtection 10/10 EUR 5,060 5,029
AZ F. Qtrend 10/10 EUR 4,666 4,620
AZ F. Renminbi Opport 10/10 EUR 5,337 5,326
AZ F. Reserve Short Term 10/10 EUR 6,276 6,275
AZ F. Short Term Gl High Yield ACC 10/10 EUR 4,985 4,984
AZ F. Short Term Gl High Yield DIS 10/10 EUR 4,985 4,984
AZ F. Solidity ACC 10/10 EUR 5,721 5,715
AZ F. Solidity DIS 10/10 EUR 5,471 5,465
AZ F. Strategic Trend 10/10 EUR 5,587 5,554
AZ F. Top Rating ACC 10/10 EUR 4,996 4,989
AZ F. Top Rating DIS 10/10 EUR 4,996 4,989
AZ F. Trend 10/10 EUR 5,703 5,625
AZ F. US Income 10/10 EUR 5,539 5,545
Carige Azionario Europa 11/10 EUR 6,510 6,492
Carige Azionario Internazionale 11/10 EUR 8,417 8,363
Carige Azionario Italia 11/10 EUR 5,625 5,604
Carige Bilanciato 10 11/10 EUR 6,346 6,338
Carige Bilanciato 30 11/10 EUR 6,098 6,089
Carige Bilanciato 50 11/10 EUR 6,941 6,933
Carige Breve Termine 11/10 EUR 12,320 12,318
Carige Corporate Euro 11/10 EUR 7,449 7,442
Carige Forziere Euro 11/10 EUR 6,628 6,627
Carige Total Return 1 11/10 EUR 5,288 5,285
Carige Total Return 2 11/10 EUR 4,416 4,412
Carige Obblig Cedola 11/10 EUR 5,115 5,114
Carige Obblig Euro 11/10 EUR 11,931 11,922
Carige Obblig Euro Lungo Termine 11/10 EUR 6,648 6,636
Carige Obblig Globale 11/10 EUR 6,494 6,491
Fondo Pensione Aperto Carige
Dinamico Classe A 28/06 EUR 11,813 12,181
Dinamico 28/06 EUR 11,262 11,620
Equilibrato Classe A 28/06 EUR 14,215 14,513
Equilibrato 28/06 EUR 13,772 14,067
Obiettivo TFR Classe A 28/06 EUR 11,820 11,919
Obiettivo TFR 28/06 EUR 11,592 11,692
Prudente Classe A 28/06 EUR 14,740 14,889
Prudente 28/06 EUR 14,434 14,584
Abs. UK Dynamic Fd P1 14/10 GBP 1,478 1,476
Abs. UK Dynamic Fd P1 H 14/10 EUR 1,629 1,627
Abs. UK Dynamic Fd P2 14/10 GBP 1,507 1,505
Abs. UK Dynamic Fd P2 H 14/10 EUR 1,693 1,690
Europ. Equ. (ex UK) Fd A 14/10 GBP 2,533 2,537
Europ. Equ. (ex UK) Fd A 14/10 EUR 2,984 2,986
Europ. Equ. (ex UK) Fd B 14/10 EUR 2,996 2,998
Europ. Equ. (ex UK) Fd X 14/10 EUR 3,013 3,014
Europ. Equ. (ex UK) Fd X H 14/10 GBP 2,642 2,643
Pan Europe Fd A 14/10 EUR 3,350 3,345
Pan Europe Fd A 14/10 GBP 2,862 2,861
Pan Europe Fd A 14/10 USD 4,525 4,521
Pan Europe Fd B 14/10 EUR 3,327 3,322
Pan Europe Fd B 14/10 USD 4,489 4,485
Pan Europe Fd X 14/10 EUR 3,521 3,516
Pan Europe Fd X 14/10 EUR 3,327 3,322
Pan Europe Fd X 14/10 GBP 2,812 2,812
Strategic Debt Fd A 14/10 GBP 1,054 1,054
Strategic Debt Fd A H 14/10 EUR 1,243 1,242
Strategic Debt Fd A H 14/10 USD 1,758 1,758
Strategic Debt Fd X 14/10 GBP 1,072 1,071
Strategic Debt Fd X H 14/10 EUR 1,303 1,303
Strategic Debt Fd X H 14/10 USD 1,789 1,788
UK Abs. Target Fd P1 14/10 GBP 1,220 1,218
UK Abs Target Fd P2 14/10 EUR 1,167 1,165
UK Abs Target Fd P2 14/10 GBP 1,247 1,246
UK Equity Fd A 14/10 GBP 3,322 3,310
UK Equity Fd A 14/10 USD 5,252 5,230
UK Equity Fd B 14/10 EUR 3,900 3,881
UK Equity Fd B 14/10 GBP 3,336 3,325
Nome Data Valuta Quota/od. Quota/pre.
UK Equity Fd B 14/10 USD 5,326 5,304
UK Equity Fd X 14/10 EUR 4,061 4,042
UK Equity Fd X 14/10 EUR 3,976 3,957
UK Equity Fd X 14/10 GBP 3,370 3,358
UK Equity Fd X 14/10 USD 5,428 5,406
Num tel: 178 311 01 00
www.compamfund.com - info@compamfund.com
Bluesky Global Strategy A 11/10 USD 1459,350 1456,879
Bond Euro A 11/10 EUR 1227,250 1226,815
Bond Euro B 11/10 EUR 1188,861 1188,450
Bond Risk A 11/10 EUR 1368,946 1367,903
Bond Risk B 11/10 EUR 1314,692 1313,706
CompAM Fund - Em. Mkt. Corp. A 11/10 EUR 1579,933 1578,641
CompAM Fund - Em. Mkt. Corp. B 11/10 EUR 1524,407 1523,177
CompAM Fund - SB Bond B 10/10 EUR 1050,880 1050,403
CompAM Fund - SB Equity B 10/10 EUR 1085,593 1076,390
CompAM Fund - SB Flexible B 10/10 EUR 999,272 996,290
European Equity A 11/10 EUR 1333,480 1329,206
European Equity B 11/10 EUR 1266,447 1262,407
Multiman. Bal. A 10/10 EUR 114,152 113,675
Multiman. Bal. M 10/10 EUR 113,507 112,992
Multiman. Eq. Afr. & Mid. East A 09/10 EUR 74,027 73,330
Multiman. Eq. Afr. & Mid. East M 09/10 EUR 77,004 76,271
Multiman.Target Alpha A 09/10 EUR 102,770 103,162
DB Platinum
Agriculture Euro R1C A 09/10 EUR 62,930 62,980
Comm Euro R1C A 10/10 EUR 108,490 107,850
Comm Harvest R3C E 10/10 EUR 79,400 79,590
Currency Returns Plus R1C 10/10 EUR 934,850 932,690
Dyn Aktien Pl R1C A 10/10 EUR 109,460 107,500
DB Platinum IV
Croci Euro R1C B 11/10 EUR 109,730 109,330
Croci Japan R1C B 10/10 JPY 8117,520 7977,900
Croci US R1C B 10/10 USD 148,690 145,930
Dyn. Bd Stabilitt Plus R1C A 10/10 EUR 97,870 97,930
Dyn. Cash R1C A 11/10 EUR 101,590 101,600
Paulson Global R1C E 30/09 EUR 5972,020 5964,800
Sovereign Plus R1C A 10/10 EUR 106,020 106,110
Systematic Alpha Index R1C A 02/10 EUR 9737,540 9708,090
Fondi Index Linked
Clean Energy Investimenti 09/08 99,980 EUR Baa2 MOD
Commodity Linked 27/09 99,990 EUR Baa2 MOD
Social Responsability 09/10 99,720 EUR A S&P
Fondi Unit Linked
Flex Equity 100 09/10 10,239 EUR
Global Equity 09/10 5,198 EUR
Maximum 09/10 4,714 EUR
Progress 09/10 5,837 EUR
Quality 09/10 6,447 EUR
* Index Linked con sottostanti titoli islandesi
ABS- I 30/08 EUR 12253,459 12014,843
BOND-A 30/08 EUR 654272,639 645299,525
BOND-B 30/08 EUR 654272,639 651411,300
EQUITY- I 30/08 EUR 562138,520 561659,114
PRINCIPAL FINANCE 1 30/06 EUR 60088,629 565365,939
SYSTEMATIC 04/10 EUR 5061,347 5078,192
Tel: 848 58 58 20
Sito web: www.ingdirect.it
Dividendo Arancio 11/10 EUR 46,270 46,170
Convertibile Arancio 11/10 EUR 59,000 59,170
Cedola Arancio 11/10 EUR 55,620 55,590
Borsa Protetta Agosto 09/10 EUR 60,630 60,620
Borsa Protetta Febbraio 09/10 EUR 59,330 59,360
Borsa Protetta Maggio 09/10 EUR 61,850 61,960
Borsa Protetta Novembre 09/10 EUR 59,480 59,490
Inflazione Pi Arancio 11/10 EUR 54,500 54,490
Mattone Arancio 11/10 EUR 40,100 39,910
Profilo Dinamico Arancio 11/10 EUR 60,190 59,590
Profilo Equilibrato Arancio 11/10 EUR 58,560 58,160
Profilo Moderato Arancio 11/10 EUR 55,780 55,650
Top Italia Arancio 11/10 EUR 44,830 44,720
La lista completa dei comparti Invesco autorizzati in Italia
disponibile sul sito www.invesco.it
Invesco Funds
Asia Balanced R 11/10 USD 10,980 10,900
Asia Balanced E 11/10 EUR 14,030 13,970
Asia Consumer Demand R 11/10 USD 10,350 10,240
Asia Consumer Demand E 11/10 EUR 9,670 9,600
Asia Infrastructure R 11/10 USD 8,370 8,280
Asia Infrastructure E 11/10 EUR 9,680 9,600
Balanced-Risk Allocation A 11/10 EUR 14,350 14,290
Balanced-Risk Allocation R 11/10 EUR 11,710 11,660
Balanced-Risk Allocation E 11/10 EUR 14,060 14,000
Em. Loc. Cur. Debt R-Dis.M 11/10 USD 8,807 8,751
Em. Loc. Cur. Debt E 11/10 EUR 10,813 10,775
Em. Loc. Cur. Debt A-Dis.M 11/10 USD 9,911 9,847
Nome Data Valuta Quota/od. Quota/pre.
Euro Corp. Bond R-Dis.M 11/10 EUR 10,914 10,901
Euro Corp. Bond R 11/10 EUR 11,603 11,590
Euro Corp. Bond E 11/10 EUR 15,472 15,454
Euro Corp. Bond A-Dis.M 11/10 EUR 12,163 12,148
Euro Short Term Bond E 11/10 EUR 10,609 10,601
Euro Short Term Bond R 11/10 EUR 10,482 10,474
Glob. Equity Income R 11/10 USD 47,260 46,550
Glob. Equity Income E 11/10 EUR 13,420 13,260
Glob. Tot. Ret. (EUR) Bond E 11/10 EUR 12,037 11,994
Glob. Tot. Ret. (EUR) Bond E-Dis. T 11/10 EUR 11,232 11,192
Glob. Tot. Ret. (EUR) Bond R-Dis. M 11/10 EUR 10,792 10,754
Greater China Eq. R 11/10 USD 11,100 11,030
Greater China Eq. E 11/10 EUR 29,140 29,060
Japanese Eq. Advantage E 11/10 EUR 13,190 13,050
Japanese Eq. Advantage R 11/10 JPY 2735,000 2686,000
Pan European Eq. R 11/10 EUR 13,210 13,100
Pan European Eq. E 11/10 EUR 15,190 15,060
Pan European Struct. Eq. R 11/10 EUR 12,750 12,650
Pan European Struct. Eq. E 11/10 EUR 11,060 10,980
Renminbi Fixed Income E 11/10 EUR 9,752 9,786
Renminbi Fixed Income R 11/10 USD 10,511 10,516
US High Yield Bond E 11/10 EUR 10,212 10,220
US High Yield Bond R 11/10 USD 11,061 11,038
US Value Equity R 11/10 USD 24,090 23,600
US Value Equity E 11/10 EUR 13,840 13,590
Per ulteriori informazioni, visitate il sito
www.invescopowershares.net
Dynamic US Market 11/10 EUR 8,747 8,700
EQQQ 11/10 EUR 58,529 58,284
EuroMTS Cash 3 Months 11/10 EUR 103,430 103,430
FTSE RAFI Asia Pacific Ex-Jap 11/10 EUR 5,823 5,755
FTSE RAFI Dev. 1000 Fund 11/10 EUR 10,879 10,841
FTSE RAFI Dev. Europe Mid-Sm 11/10 EUR 10,804 10,761
FTSE RAFI Emerging Mkts 11/10 EUR 6,343 6,328
FTSE RAFI Europe 11/10 EUR 8,084 8,069
FTSE RAFI Hong Kong China 11/10 EUR 15,377 15,303
FTSE RAFI Italy 30 11/10 EUR 4,623 4,613
FTSE RAFI Switzerland 11/10 EUR 9,265 9,204
FTSE RAFI US 1000 11/10 EUR 9,388 9,356
Global Agriculture NASDAQ OMX 11/10 EUR 8,533 8,555
Global Clean Energy 11/10 EUR 4,174 4,122
Global Listed Private Eq. 11/10 EUR 7,339 7,250
MENA NASDAQ OMX 11/10 EUR 8,958 8,983
NASDAQ OMX Global Water 11/10 EUR 8,353 8,348
Tel: 02 77718.1
www.kairospartners.com
Kairos Multi-Str. A 31/08 EUR 818941,349 824706,972
Kairos Multi-Str. B 31/08 EUR 537592,007 541689,139
Kairos Multi-Str. I 31/08 EUR 550340,521 553982,090
Kairos Multi-Str. P 31/08 EUR 506226,135 510015,441
Kairos Income 11/10 EUR 6,801 6,800
Kairos Small Cap 11/10 EUR 10,256 10,271
KAIROS INTERNATIONAL SICAV
KIS - Ambiente D 10/10 EUR 106,410 105,030
KIS - Ambiente P 10/10 EUR 108,700 107,290
KIS - Ambiente X 10/10 EUR 110,000 108,580
KIS - America A-USD 10/10 USD 251,930 247,800
KIS - America F 10/10 EUR 172,530 169,700
KIS - America P 10/10 EUR 177,130 174,220
KIS - America X 10/10 EUR 177,680 174,770
KIS - Bond A-USD 10/10 USD 163,300 163,240
KIS - Bond D 10/10 EUR 117,280 117,230
KIS - Bond F 10/10 EUR 118,090 118,040
KIS - Bond P 10/10 EUR 120,780 120,730
KIS - Bond Plus A Dist 10/10 EUR 119,350 119,190
KIS - Bond Plus D 10/10 EUR 121,470 121,310
KIS - Bond Plus P 10/10 EUR 122,950 122,790
KIS - Dynamic A-USD 10/10 USD 168,020 167,980
KIS - Dynamic D 10/10 EUR 116,960 116,990
KIS - Dynamic F 10/10 EUR 117,990 118,030
KIS - Dynamic P 10/10 EUR 118,960 119,000
KIS - Dynamic X 10/10 EUR 120,980 121,010
KIS - Emerging Mkts A 10/10 EUR 122,900 122,470
KIS - Emerging Mkts D 10/10 EUR 122,080 121,650
KIS - Emerging Mkts F 10/10 EUR 119,680 119,260
KIS - Europa D 10/10 EUR 117,130 114,800
KIS - Europa F 10/10 EUR 117,130 114,810
KIS - Europa P 10/10 EUR 118,510 116,160
KIS - Europa X 10/10 EUR 118,670 116,320
KIS - Global Bond P 10/10 EUR 99,480 99,290
KIS - Income D 10/10 EUR 104,260 104,260
KIS - Income P 10/10 EUR 107,630 107,630
KIS - Italia P 10/10 EUR 113,140 111,960
KIS - Italia X 10/10 EUR 112,580 111,470
KIS - Key 10/10 EUR 109,850 109,170
KIS - Key X 10/10 EUR 110,050 109,360
KIS - Multi-Str. UCITS A USD - USD - -
KIS - Multi-Str. UCITS D 10/10 EUR 111,210 110,740
KIS - Multi-Str. UCITS F 10/10 EUR 112,170 111,690
KIS - Multi-Str. UCITS P 10/10 EUR 113,670 113,180
KIS - Multi-Str. UCITS X 10/10 EUR 113,990 113,510
KIS - Selection D 11/10 EUR 119,270 119,040
KIS - Selection F 11/10 EUR 118,390 118,160
KIS - Selection P 11/10 EUR 120,660 120,430
KIS - Selection X 11/10 EUR 120,440 120,230
KIS - Sm. Cap D 10/10 EUR 93,250 93,020
KIS - Sm. Cap P 10/10 EUR 95,550 95,320
KIS - Sm. Cap X 10/10 EUR 97,720 97,480
KIS - Target 2014 X 10/10 EUR 104,420 104,400
Nome Data Valuta Quota/od. Quota/pre.
ASIAN OPP CAP RET EUR 11/10 EUR 12,234 12,056
FLEX QUANTITATIVE HR6 A EUR 11/10 EUR 110,058 109,841
FLEX STRATEGY RET EUR 11/10 EUR 89,294 89,231
HIGH GROWTH CAP RET EUR 11/10 EUR 102,753 102,221
ITALY CAP RET A EUR 11/10 EUR 22,597 22,480
SHORT DURATION CAP RET EUR 11/10 EUR 914,687 914,503
www.multistarssicav.com multistars@pharus.ch
T. +41 (0)91 640 37 80
Orazio Conservative A 11/10 EUR 98,910 98,670
Sparta Agressive A 11/10 EUR 99,940 99,680
WM Biotech A 11/10 EUR 133,010 134,080
WM Biotech I 11/10 EUR 1346,980 1357,680
www.newmillenniumsicav.com
Distributore Principale: Banca Finnat Euramerica - Tel: 06/69933475
NM Augustum Corp Bd A 10/10 EUR 178,510 178,150
NM Augustum High Qual Bd A 10/10 EUR 142,140 142,020
NM Balanced World Cons A 10/10 EUR 127,930 127,470
NM Euro Bonds Short Term A 10/10 EUR 134,880 134,840
NM Euro Equities A 10/10 EUR 43,960 43,230
NM Global Equities EUR hdg A 10/10 EUR 65,780 64,760
NM Inflation Linked Bond Europe A 10/10 EUR 102,660 102,650
NM Large Europe Corp A 10/10 EUR 130,330 130,350
NM Q7 Active Eq. Int. A 10/10 EUR 61,560 61,770
NM Q7 Globalflex A 04/10 EUR 105,340 105,480
NM Total Return Flexible A 04/10 EUR 117,810 117,700
AUGUSTUM G.A.M.E.S. A 11/10 EUR 104,630 103,970
AUGUSTUM G.A.M.E.S. I 11/10 EUR 138,570 137,700
AUGUSTUM G.A.M.E.S. Ar.Mo.A A 23/08 EUR 11,320 11,652
AUGUSTUM G.A.M.E.S. Ar.Mo.A I 23/08 EUR 11,416 11,742
Numero verde 800 124811
www.nextampartners.com-info@nextampartners.com
Nextam Bilanciato 11/10 EUR 6,360 6,329
Nextam Obblig. Misto 11/10 EUR 6,970 6,959
BInver International A 11/10 EUR 6,156 6,128
BInver International I 11/10 EUR 6,617 6,579
Cap. Int. Abs. Inc. Grower D 11/10 EUR 5,324 5,307
Cap. Int. Abs. Inc. Grower I 11/10 EUR 5,390 5,372
Citic Securities China I 11/10 EUR 4,770 4,792
Fidela A 11/10 EUR 5,277 5,251
Fidela I 11/10 EUR 5,641 5,612
Income A 11/10 EUR 5,448 5,440
Income I 11/10 EUR 5,462 5,453
International Equity A 11/10 EUR 6,606 6,570
International Equity I 11/10 EUR 6,612 6,575
Italian Selection A 11/10 EUR 6,159 6,149
Italian Selection I 11/10 EUR 6,205 6,195
Liquidity A 11/10 EUR 5,336 5,336
Liquidity I 11/10 EUR 5,382 5,382
Multimanager American Eq.A 11/10 EUR 4,467 4,428
Multimanager American Eq.I 11/10 EUR 4,609 4,569
Multimanager Asia Pacific Eq.A 11/10 EUR 4,466 4,438
Multimanager Asia Pacific Eq.I 11/10 EUR 4,592 4,563
Multimanager Emerg.Mkts Eq.A 11/10 EUR 4,310 4,281
Multimanager Emerg.Mkts Eq.I 11/10 EUR 4,401 4,370
Multimanager European Eq.A 11/10 EUR 4,225 4,184
Multimanager European Eq.I 11/10 EUR 4,341 4,298
Sator Equity Value A 11/10 EUR 7,628 7,604
Sator Equity Value I 11/10 EUR 7,834 7,815
Strategic A 11/10 EUR 4,871 4,852
Strategic I 11/10 EUR 5,017 4,997
Usa Value Fund A 11/10 EUR 5,759 5,737
Usa Value Fund I 11/10 EUR 6,096 6,072
Ver Capital Credit Fund I 11/10 EUR 5,425 5,421
Tel: 0041916403780
www.pharusfunds.com info@pharusfunds.com
PS - 3P Cosmic A 11/10 EUR 79,410 80,550
PS - 3P Cosmic C 11/10 CHF 79,610 80,640
PS - Absolute Return A 11/10 EUR 107,590 107,260
PS - Absolute Return B 11/10 EUR 113,270 112,920
PS - Algo Flex A 08/10 EUR 105,440 105,020
PS - Algo Flex B 08/10 EUR 100,240 99,830
PS - Best Global Managers A 08/10 EUR 102,270 102,270
PS - Best Global Managers B 08/10 EUR 105,420 105,410
PS - Best Gl Managers Flex Eq A 11/10 EUR 104,880 104,750
PS - Bond Opportunities A 11/10 EUR 156,590 156,460
PS - Bond Opportunities B 11/10 EUR 116,570 116,470
PS - Dynamic Core Portfolio A 11/10 EUR 96,240 95,850
PS - EOS A 08/10 EUR 127,260 126,150
PS - Equilibrium A 08/10 EUR 100,350 100,120
PS - Fixed Inc Absolute Return A 11/10 EUR 97,810 97,810
PS - Global Total Return A 14/08 EUR 86,800 87,100
PS - Inter. Equity Quant A 11/10 EUR 103,150 101,310
PS - Inter. Equity Quant B 11/10 EUR 104,970 103,090
PS - Liquidity A 11/10 EUR 123,210 123,180
PS - Opportunistic Growth A 11/10 EUR 94,330 93,980
PS - Opportunistic Growth B 11/10 EUR 98,830 98,470
PS - Podium Flex A 11/10 EUR 83,990 83,960
Nome Data Valuta Quota/od. Quota/pre.
PS - Podium Flex C 11/10 USD 83,040 83,010
PS - Prestige A 08/10 EUR 96,890 96,280
PS - Quintessenza A 08/10 EUR 100,250 100,340
PS - Quintessenza B 08/10 EUR 102,940 103,010
PS - Target A 08/10 EUR 107,220 106,740
PS - Target B 08/10 EUR 107,020 106,530
PS - Titan Aggressive A 08/10 EUR 102,880 103,180
PS - Total Return A 11/10 EUR 100,790 100,870
PS - Total Return B 11/10 EUR 93,570 93,650
PS - Valeur Income A 11/10 EUR 108,130 108,120
PS - Value A 08/10 EUR 101,350 101,410
PS - Value B 08/10 EUR 103,350 103,410
www.pegasocapitalsicav.com
Strategic Bond Inst. C 11/10 EUR 106,330 106,290
Strategic Bond Inst. C hdg 11/10 USD 106,510 106,470
Strategic Bond Retail C 11/10 EUR 105,230 105,190
Strategic Bond Retail C hdg 11/10 USD 105,420 105,380
Strategic Trend Inst. C 11/10 EUR 105,030 105,310
Strategic Trend Retail C 11/10 EUR 103,200 103,480
www.sorgentegroup.com
Fondo Donatello-Michelangelo Due 30/06 EUR 52927,939 52659,382
Fondo Donatello-Tulipano 30/06 EUR 47475,755 48904,331
Fondo Donatello-Margherita 30/06 EUR 27116,197 26640,389
Fondo Donatello-David 30/06 EUR 57863,932 57813,049
Fondo Tiziano Comparto Venere 30/06 EUR 477314,036 -
Caravaggio di Sorgente SGR 30/06 EUR 2506,583 2547,337
Si tratta di Fondi Immobiliari chiusi
Symphonia Asia Flessibile 11/10 EUR 7,269 7,252
Symphonia Az. Euro 11/10 EUR 6,245 6,238
Symphonia Az. USA 11/10 EUR 8,160 8,120
Symphonia Flessibile 11/10 EUR 4,196 4,173
Symphonia Fortissimo 11/10 EUR 2,895 2,895
Symphonia Multimanager Em. Fless. 11/10 EUR 12,703 12,669
Symphonia Ob. Alto Potenziale 11/10 EUR 5,261 5,256
Symphonia Ob. Breve Term. 11/10 EUR 6,988 6,986
Symphonia Ob. Corporate 11/10 EUR 6,321 6,316
Symphonia Ob. Dinamico 11/10 EUR 6,065 6,075
Symphonia Ob. Euro 11/10 EUR 7,706 7,698
Symphonia Ob. Rendita 11/10 EUR 8,228 8,224
Symphonia Patrimonio Attivo 11/10 EUR 24,145 24,135
Symphonia Patrimonio Reddito 11/10 EUR 7,994 7,985
Symphonia Selezione Italia 11/10 EUR 7,918 7,885
Synergia Az. Small Cap Italia 11/10 EUR 6,323 6,298
Synergia Azionario Europa 11/10 EUR 6,286 6,261
Synergia Azionario Globale 11/10 EUR 6,661 6,645
Synergia Azionario Italia 11/10 EUR 6,395 6,371
Synergia Azionario USA 11/10 EUR 7,927 7,905
Synergia Bilanciato 15 11/10 EUR 5,719 5,712
Synergia Bilanciato 30 11/10 EUR 5,944 5,933
Synergia Bilanciato 50 11/10 EUR 6,202 6,186
Synergia Bond Flessibile 11/10 EUR 5,194 5,190
Synergia Ob. Rendita 11/10 EUR 5,540 5,535
Synergia Obbl. Corporate 11/10 EUR 6,181 6,177
Synergia Obbl. Euro B.T. 11/10 EUR 5,360 5,358
Synergia Obbl. Euro M.T. 11/10 EUR 5,791 5,785
Synergia Tesoreria 11/10 EUR 5,211 5,210
Synergia Total Return 11/10 EUR 5,676 5,672
www.vitruviussicav.com
Asian Equity B 11/10 EUR 94,060 93,220
Asian Equity B 11/10 USD 131,910 130,720
Emerg Mkts Equity 11/10 USD 440,790 437,920
Emerg Mkts Equity Hdg 11/10 EUR 431,020 428,210
European Equity 11/10 EUR 265,220 264,620
European Equity B 11/10 USD 327,830 327,070
Greater China Equity B 11/10 EUR 112,110 110,390
Greater China Equity B 11/10 GBP 101,200 99,620
Greater China Equity B 11/10 SGD 104,420 102,810
Greater China Equity B 11/10 USD 159,580 157,090
Growth Opportunities 11/10 USD 63,930 63,430
Growth Opportunities Hdg 11/10 EUR 70,160 69,620
Japanese Equity 11/10 JPY 132,280 130,120
Japanese Equity B 11/10 SGD 112,950 111,130
Japanese Equity B 11/10 USD 131,260 129,130
Japanese Equity Hdg 11/10 EUR 172,560 169,780
Swiss Equity 11/10 CHF 119,150 118,020
Swiss Equity Hdg 11/10 EUR 90,400 89,550
US Equity 11/10 USD 148,620 147,260
US Equity Hdg 11/10 EUR 163,830 162,350
Tel 0332 251411
www.ottoapiu.it
8a+ Eiger 11/10 EUR 5,644 5,631
8a+ Gran Paradiso 11/10 EUR 5,220 5,225
8a+ Latemar 11/10 EUR 5,659 5,662
8a+ Matterhorn 04/10 EUR 672982,751 652838,879
Legenda: Quota/pre. Quota precedente Quota/od. Quota odierna 13 2CC6B
Corriere della Sera Marted 15 Ottobre 2013
Economia/Mercati Finanziari 39
Invista degli stress test la Bce assume 800 esperti
(m.d.f.) Per Francoforte si tratter del maggiore
provvedimento di assunzione mai visto prima nella ca-
pitale finanziaria della Germania. Dove la Banca centra-
le europea sta cercando fra gli 800 e i 1000 esperti di vi-
gilanza bancaria dai 28 Paesi europei, per essere in gra-
do di eseguire lanalisi dei bilanci delle circa 130 grandi
banche europee, in preparazione a partire dal prossimo
autunno, per scoprire in anticipo i rischi che si annida-
no negli istituti europei e le eventuali necessit di rica-
pitalizzazione. Mentre prosegue a Bruxelles il braccio di
ferro per definire le garanzie finanziarie che secondo la
Bce sono cruciali per coprire, prima dellesecuzione
delle analisi dei bilanci, le eventuali necessit di istituti
di credito, a Francoforte fervono i preparativi. Dopo il
via libera del Parlamento europeo alla creazione del-
lautorit unica di vigilanza europea (Ssm), avvenuto
un mese fa, da Eurotower partita la ricerca dei nuovi
funzionari almeno 800 allinizio che risiederanno
a Francoforte, incaricati di eseguire le analisi dei bilanci
secondo dei parametri, che in base a quanto spiegato
da Yves Mersch, membro lussemburghese nel board
della Bce, fra i responsabili dello sviluppo della nuova
autorit, saranno resi noti il 23 di ottobre prossimo a
Francoforte. Finora allappello della Bce pare abbiano
gi risposto circa 2000 esperti finanziari. I requisiti ri-
chiesti, oltre alla padronanza dellinglese e di una se-
conda lingua straniera, puntano, dopo la laurea con ri-
sultati eccellenti, a specializzazioni in banche centrali o
istituti finanziari, e le retribuzioni partono da 4.400 a
un massimo di 18.400 euro mensili (con il 45% di im-
poste europee). Per la capitale finanziaria tedesca, dopo
anni di crisi finanziaria, si tratter di una spinta con-
giunturale senza pari, in quanto le prospettive di af-
flusso di centinaia di giovani bancari da tutta Europa e
soprattutto dalle banche centrali nazionali, stanno gi
spronando anche i settori dei servizi, dei trasporti e del
mercato immobiliare, con la ricerca di nuovi uffici e
abitazioni. Nel frattempo prosegue la ricerca di spazi
adeguati la ex torre giapponese nel centro di
Mainhattan (dal nome del fiume Main, Meno, che at-
traversa Francoforte), come sede delle riunioni per-
ch le nuove torri avveniristiche della Bce in costruzio-
ne a Est di Francoforte ospiteranno a partire dal 2014
soltanto i banchieri centrali europei, che saranno sepa-
rati dai funzionari della vigilanza.
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Energia, dalla Ue 6 miliardi per le
infrastrutture
(fr.bas.) I fondi a disposizione sono 5,85 miliardi per
il periodo 2014-2020. Le infrastrutture energetiche di
interesse europeo individuate dalla Commissione Ue e
presentate ieri dal commissario Gnther Oettinger so-
no 248, di cui 22 coinvolgono lItalia. Tra questi progetti
ci sono anche i gasdotti Tap e Itgi, che portano il gas del
Caspio in Europa, e il Galsi che collega lAlgeria allIta-
lia, ma anche la pipeline Adriatica e alcune intercon-
nessioni Francia-Italia, Italia-Svizzera e Austria-Italia.
Il finanziamento non sar automatico. Bruxelles deci-
der in base alle richieste ricevute e alla credibilit dei
progetti: saranno emessi bandi Ue ogni anno e il primo
sar lanciato a inizio 2014. La lista delle infrastrutture
sar rivista e aggiornata ogni due anni a partire dal
2015. Che criteri ha usato la Commissione Ue nella scel-
ta? Bruxelles ha individuato quelle infrastrutture che
permettono di rafforzare lintegrazione del mercato
energetico unico e la concorrenza, e che dunque coin-
volgono pi Stati. LItalia si trova in una posizione stra-
tegica, crocevia verso il nord dellEuropa e sul Medi-
terraneo, ma anche tra est e ovest. Forse la volta buo-
na per il nostro Paese per fare uno scatto in avanti.
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Iren, private placement da 125 milioni
(fr.bas.) Allungamento della scadenza media del-
lindebitamento e differenziazione delle fonti di finan-
ziamento: la multiutility Iren ha completato lemissio-
ne di un private placement da 125 milioni di euro, sot-
toscritto da investitori istituzionali italiani ed esteri,
con la durata di sette anni e cedola del 4,37% annuo. Le
obbligazioni sono quotate alla Borsa irlandese. Lope-
razione (unico arranger Mediobanca) una delle prime
in euro.
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Sussurri & Grida
A.S. Roma .....................(ASR) 1,290 +20,56+150,49 0,448 1,290 162,7
A2A.......................................(A2A) 0,880 +3,71 +90,20 0,390 0,880 2723,7
Acea......................................(ACE) 7,445 -0,47 +58,40 4,100 7,480 1576,0
Acotel Group * ......................(ACO) 22,750 -0,87 -4,01 16,850 27,610 94,2
Acque Potabili .......................(ACP) 0,813 -0,31 +2,85 0,741 0,815 29,4
Acsm-Agam..........................(ACS) 1,170 -1,27 +84,25 0,615 1,200 89,7
AdF-Aerop.Firenze ..................(AFI) 9,605 -2,39 -5,93 8,880 10,500 88,3
Aedes * ...................................(AE) 0,047 +3,96 -21,33 0,032 0,072 47,4
Aedes 14w *.....................(WAE14) 0,003 +3,70 -54,84 0,002 0,007
Aeffe *...................................(AEF) 0,700 +7,86 +24,22 0,525 0,705 73,4
Aicon * ...................................(AIC)
Ain Renewables....................(AIN)
Alerion ..................................(ARN) 3,600 -0,28 -3,49 2,920 4,068 157,0
Ambienthesis.........................(ATH) 0,358 -0,56 +27,68 0,248 0,360 33,1
Amplifon...............................(AMP) 4,150 -0,67 +7,46 3,560 4,310 930,7
Ansaldo Sts *.........................(STS) 7,620 -0,72 +18,65 5,933 7,675 1384,4
Antichi Pell ..............................(AP)
Arena ....................................(ARE) 0,005 -7,27 -12,07 0,003 0,006 9,2
Ascopiave *...........................(ASC) 1,600 +1,27 +24,80 1,100 1,600 375,9
Astaldi * ................................(AST) 6,865 +1,55 +31,89 5,060 6,865 672,6
Atlantia ..................................(ATL) 15,600 -0,13 +10,33 11,920 15,780 10298,5
Autogrill ................................(AGL) 6,400 +0,39 +60,48 3,827 6,400 1622,1
Autostrada To-Mi .....................(AT) 9,700 +1,78 +24,44 7,795 9,760 852,5
Autostrade Mer. ................(AUTME) 16,140 -4,83 14,870 17,000 70,3
Azimut..................................(AZM) 18,310 +0,44 +68,33 10,537 18,310 2612,0
B&C Speakers *.............(BEC) 5,600 +2,38 +83,13 2,998 5,600 60,3
Banca Generali .....................(BGN) 17,930 -1,86 +36,66 12,910 19,550 2067,4
Banca Ifis *...............................(IF) 9,850 -0,61 +74,65 5,530 10,030 532,8
Banca Pop. Emilia R. .............(BPE) 6,550 +1,95 +17,81 4,288 6,740 2171,6
Banca Pop. Sondrio.............(BPSO) 4,392 -0,18 -4,52 3,730 5,485 1355,8
Banco Popolare .......................(BP) 1,468 +4,56 +12,32 0,885 1,563 2554,8
Banco Popolare w10.........(WBP10)
Basicnet................................(BAN) 1,649 +1,79 +17,79 1,358 1,691 98,6
Bastogi......................................(B) 0,839 -1,18 -1,87 0,750 0,927 15,4
BB Biotech *............................(BB) 102,500 -0,49 +39,46 72,900 106,900
Bca Carige............................(CRG) 0,605 -3,97 -23,22 0,399 0,888 1330,5
Bca Carige r........................(CRGR) 1,180 -1,75 -5,98 1,040 1,398 3,0
Bca Finnat * ..........................(BFE) 0,310 +0,03 +13,85 0,245 0,324 112,1
Bca Intermobiliare .................(BIM) 3,124 +1,10 +59,39 1,780 3,258 489,0
Bca Pop.Etruria e Lazio * .......(PEL) 0,721 +0,98 -52,72 0,582 1,812 156,0
Bca Pop.Milano......................(PMI) 0,502 +0,30 +7,97 0,307 0,583 1608,7
Bca Pop.Spoleto....................(SPO)
Bca Profilo ............................(PRO) 0,256 +0,20 +1,19 0,217 0,272 174,1
Bco Desio-Brianza ................(BDB) 2,312 +2,76 +12,78 1,827 2,360 271,4
Bco Desio-Brianza rnc ........(BDBR) 2,180 +6,65 +11,22 1,741 2,200 28,6
Bco Santander ....................(SANT) 6,520 -0,46 +4,24 4,830 6,740
Bco Sardegna rnc ...............(BSRP) 8,375 +0,42 +14,73 7,030 8,500 55,6
Bee Team..............................(BET) 0,250 +2,54 +46,25 0,163 0,258 33,2
Beghelli ...................................(BE) 0,343 -0,15 -6,31 0,315 0,431 68,9
Beni Stabili ...........................(BNS) 0,490 +5,15 0,446 0,546 940,1
Best Union Co......................(BEST) 1,469 -0,74 +68,46 0,870 1,490 13,3
Bialetti Industrie *...................(BIA) 0,229 -2,60 +17,35 0,188 0,267 17,2
Biancamano *.......................(BCM) 0,539 -1,73 -20,46 0,429 0,742 18,7
Biesse * ................................(BSS) 4,150 +0,53 +66,67 2,390 4,150 112,1
Bioera.....................................(BIE) 0,375 +0,32 +34,07 0,196 0,440 13,4
Boero Bart.............................(BOE) 22,500 +2,27 +9,28 18,670 22,700 97,7
Bolzoni *................................(BLZ) 3,188 -0,69 +54,46 2,024 3,294 82,4
Bon.Ferraresi ...........................(BF) 35,890 -1,13 -3,00 32,510 40,800 203,1
Borgosesia..............................(BO) 0,977 +0,88 +29,23 0,722 0,980 43,6
Borgosesia rnc......................(BOR)
Brembo * ..............................(BRE) 18,680 -1,63 +88,78 9,740 19,690 1251,4
Brioschi ..................................(BRI) 0,086 -1,94 +0,70 0,077 0,102 67,7
Brunello Cucinelli *..................(BC) 23,470 -2,21 +73,85 13,360 24,550 1615,2
Buzzi Unicem ........................(BZU) 12,820 -0,31 +19,37 10,180 13,230 2134,2
Buzzi Unicem rnc ................(BZUR) 7,025 +0,36 +33,81 5,100 7,025 287,5
Cad It * ..........................(CAD) 4,560 +2,38 -2,15 4,080 4,950 40,5
Cairo Comm. *........................(CAI) 4,766 +0,55 +91,87 2,470 4,766 373,3
Caleffi....................................(CLF) 1,309 +1,32 -8,14 1,292 1,519 16,1
Caltagirone ..........................(CALT) 1,900 +6,74 +55,74 1,143 1,900 221,1
Caltagirone Ed.......................(CED) 1,190 +0,93 +35,30 0,718 1,190 147,7
Camfin .................................(CMF) 0,811 -0,49 +45,86 0,545 0,887 634,9
Camfin 09-11 w ............(WCMF11)
Campari ................................(CPR) 6,405 +0,08 +7,83 5,460 6,635 3696,0
Cape Live ................................(CL) 0,056 +1,63 +13,08 0,048 0,076 18,1
Carraro ...............................(CARR) 2,536 +7,73 +16,12 1,892 2,536 114,6
Cattolica As.........................(CASS) 16,950 -0,29 +33,05 11,680 17,260 919,6
CDC......................................(CDC)
Cell Therap...........................(CTIC) 1,362 +2,71 +38,49 0,780 1,362
Cembre * .............................(CMB) 7,500 -1,19 +17,55 6,335 7,680 127,6
Cementir *............................(CEM) 3,360 +1,27+101,20 1,637 3,360 529,8
Cent. Latte Torino * ................(CLT) 1,775 +2,60 +19,93 1,451 1,990 17,7
Ceram. Ricchetti .....................(RIC) 0,193 -0,21 +5,23 0,159 0,210 15,6
CHL.......................................(CHL) 0,052 -0,19 -13,26 0,037 0,072 11,8
CIA.........................................(CIA) 0,273 -0,80 +14,81 0,203 0,292 25,2
Ciccolella ................................(CC) 0,323 -0,95 +6,43 0,265 0,450 58,0
Cir..........................................(CIR) 1,203 +1,86 +47,43 0,736 1,225 951,2
Class Editori ..........................(CLE) 0,236 +1,86 +9,46 0,173 0,260 24,8
CNH Industrial ......................(CNHI) 9,300 -1,90 9,110 9,680 12595,5
Cobra * .................................(COB) 0,360 -1,61 +3,00 0,264 0,428 35,3
Cofide ...................................(COF) 0,577 +0,52 +43,07 0,367 0,605 418,9
Cogeme Set ..........................(COG)
Conafi Prestito' .....................(CNP) 0,648 -0,38 +4,68 0,581 0,750 30,2
Cred. Artigiano ......................(CRA)
Cred. Bergamasco...................(CB) 13,090 +1,47 -8,27 10,700 14,690 801,7
Cred. Emiliano.........................(CE) 5,100 +1,09 +19,16 3,550 5,100 1683,2
Cred. Valtellinese .................(CVAL) 1,190 +5,12 -0,34 0,844 1,355 555,6
Cred. Valtellinese 10w ....(WCVA10)
Cred. Valtellinese 14w ....(WCVA14) 0,174 +8,50 +15,58 0,130 0,240
Crespi ...................................(CRE)
Csp .......................................(CSP) 1,355 -0,22 +39,19 0,960 1,459 45,0
D'Amico *........................(DIS) 0,566 -0,35 +72,25 0,319 0,590 203,0
D'Amico 16 warr *...........(WDIS16) 0,087 +1,64 +40,61 0,050 0,090
Dada * ....................................(DA) 3,324 -0,06 +8,49 2,980 4,050 53,9
Damiani *.............................(DMN) 1,171 -2,34 +26,66 0,922 1,285 97,9
Danieli ..................................(DAN) 21,950 +1,90 -1,92 17,760 23,650 887,5
Danieli rnc..........................(DANR) 14,940 -0,40 +14,48 11,480 15,050 606,6
Datalogic * ............................(DAL) 7,830 +0,38 +17,74 5,560 7,830 454,2
De'Longhi .............................(DLG) 12,050 -1,31 +7,40 10,820 12,980 1800,1
Dea Capital *.........................(DEA) 1,430 -1,24 +4,23 1,240 1,481 439,2
Delclima................................(DLC) 0,815 +1,81 +21,19 0,660 0,896 121,9
Diasorin *...............................(DIA) 33,500 +2,26 +9,98 26,530 33,500 1855,6
Digital Bros *..........................(DIB) 1,418 +0,57 +12,27 1,079 1,470 19,9
Dmail Group * ......................(DMA) 4,186 +0,62+105,20 2,040 5,305 6,4
DMT *.....................................(EIT) 27,880 -0,36 +32,32 20,680 29,600 790,6
Edison r........................(EDNR) 0,955 +0,47 +9,09 0,842 1,443 105,4
EEMS..................................(EEMS) 0,310 +2,99 -14,68 0,261 0,377 13,4
El.En. * ..................................(ELN) 16,890 -0,06 +7,51 14,000 17,190 81,1
Elica * ...................................(ELC) 1,529 -1,10 +53,28 0,995 1,575 98,0
Emak * ...................................(EM) 0,770 +2,60 +41,71 0,530 0,788 126,0
Enel.....................................(ENEL) 3,210 +0,19 -1,41 2,304 3,258 30196,1
Enel Green Pw....................(EGPW) 1,702 +0,29 +17,46 1,358 1,729 8464,0
Enervit ..................................(ENV) 2,236 +3,52 +9,18 1,841 2,236 38,5
Engineering * ........................(ENG) 36,500 +0,86 +41,25 25,230 36,500 453,2
Eni .........................................(ENI) 17,480 +0,06 -7,95 15,290 19,480 63367,1
Erg........................................(ERG) 8,880 +2,07 +18,24 6,705 8,880 1331,5
Ergy Capital...........................(ECA) 0,161 +10,83 0,116 0,307 26,5
Ergy Capital 16w............(WECA16) 0,030 +5,36 +21,90 0,024 0,058
Esprinet * ..............................(PRT) 5,415 +5,45 +57,50 3,170 5,415 279,4
Eukedos ................................(EUK) 0,652 -1,36 +16,43 0,453 0,710 11,6
Eurotech * .............................(ETH) 1,710 -2,23 +50,00 1,091 1,767 61,1
Exor ......................................(EXO) 30,060 +2,04 +54,00 19,000 30,060 7328,3
Exprivia *...............................(XPR) 0,768 -0,65 +19,25 0,610 0,790 40,0
Falck Renewables * .........(FKR) 1,122 +1,45 +9,89 0,791 1,140 326,3
Ferragamo...........................(SFER) 25,790 -1,83 +50,03 16,640 26,300 4355,5
Fiat............................................(F) 6,405 +0,23 +64,65 3,790 6,450 7944,7
Fidia * ...................................(FDA) 2,530 -1,48 +5,86 2,252 2,920 13,1
Fiera Milano * .........................(FM) 5,260 +0,38 +31,90 3,900 5,455 223,1
Finmeccanica........................(FNC) 5,570 -0,45 +23,78 3,590 5,820 3224,6
FNM.....................................(FNM) 0,215 -0,60 +5,80 0,170 0,235 94,4
Fondiaria-Sai .........................(FSA) 1,890 +0,64 +92,17 0,949 1,890 1729,3
Fondiaria-Sai risp................(FSAR) 139,400 -0,43 +70,52 79,400 140,500 177,6
Fondiaria-Sai risp B.............(FSRB) 1,645 +1,04+137,20 0,671 1,645 523,3
Fullsix....................................(FUL) 2,940 +4,93 +51,23 1,856 2,940 32,5
Gabetti Pro.S. .................(GAB) 0,051 +14,64 -10,70 0,038 0,062 13,2
Gabetti Pro.S. 13w.........(WGAB13) 0,002 +30,77 -73,85 0,000 0,007
Gas Plus................................(GSP) 4,762 -0,75 -4,57 4,354 5,050 216,6
Gefran * ..................................(GE) 2,892 -1,90 +8,97 2,348 2,990 41,9
Gemina ................................(GEM) 1,716 -0,35 +56,00 1,074 1,740 2521,7
Gemina rnc ........................(GEMR) 1,692 -2,65 +65,72 0,995 3,100 6,4
Generali ....................................(G) 16,500 +0,67 +14,58 11,920 16,500 25623,3
Geox .....................................(GEO) 2,180 -5,22 -2,07 1,857 2,734 571,9
Gruppo Edit. L'Espresso...........(ES) 1,349 +5,39 +55,24 0,700 1,349 550,1
Gtech ....................................(GTK) 21,710 -0,18 +23,42 17,200 22,800 3787,0
Hera...............................(HER) 1,505 +0,33 +18,41 1,224 1,670 2016,2
I Grandi Viaggi .................(IGV) 0,376 -1,73 -3,57 0,326 0,412 17,0
IGD *......................................(IGD) 0,810 -1,22 -1,85 0,725 0,925 285,3
Il Sole 24 Ore ........................(S24) 0,598 +2,22 +12,62 0,478 0,700 25,6
Ima * .....................................(IMA) 22,890 +0,39 +56,78 14,400 22,890 837,6
Immsi ....................................(IMS) 0,465 -0,02 +1,66 0,405 0,589 158,5
Impregilo................................(IPG) 3,894 +61,98 2,353 3,916 1566,3
Impregilo rnc........................(IPGR) 12,800 -2,59 +9,69 11,417 15,010 20,9
Indesit....................................(IND) 6,990 +0,43 +8,88 5,275 7,540 801,4
Indesit rnc ...........................(INDR) 5,670 -1,65 +0,35 4,442 6,860 2,9
Industria e Inn. ........................(IIN) 1,002 -2,62 -36,54 1,002 1,650 23,5
Intek Group ............................(IKG) 0,306 -1,99 -7,64 0,266 0,369 106,6
Intek Group rnc ....................(IKGR) 0,420 -1,55 +15,24 0,310 0,436 20,8
Interpump * ..............................(IP) 8,030 +0,37 +36,33 5,550 8,260 870,2
Intesa Sanpaolo......................(ISP) 1,769 -0,45 +28,65 1,124 1,782 27407,8
Intesa Sanpaolo rnc..............(ISPR) 1,460 +0,48 +31,18 0,975 1,460 1351,2
Invest e Sviluppo ....................(IES) 0,816 +2,64 +1,49 0,534 1,000 5,1
Irce *......................................(IRC) 1,677 -0,18 +19,36 1,337 1,700 46,7
Iren ........................................(IRE) 1,090 +1,87+127,08 0,461 1,090 1288,1
Isagro * ..................................(ISG) 2,344 +1,56 +8,12 1,902 2,344 41,1
IT WAY * ................................(ITW) 1,484 -0,20 +25,02 1,184 1,520 11,7
Italcementi................................(IT) 6,195 -0,72 +39,53 4,102 6,240 1104,1
Italcementi rnc .......................(ITR) 3,370 -0,12 +52,49 2,130 3,374 353,6
Italmobiliare...........................(ITM) 20,850 +0,97 +59,16 12,800 20,850 459,2
Italmobiliare rnc...................(ITMR) 12,850 +58,64 7,995 12,850 209,0
IVS Group ...............................(IVS) 7,590 -1,43 -2,69 6,300 7,800 295,4
IVS Group 16 warr ...............(WIVS) 0,290 -25,67 0,207 0,390
Juventus FC..................(JUVE) 0,257 +17,27 +19,73 0,188 0,257 243,5
K.R.Energy......................(KRE) 1,301 -0,08 +53,06 0,836 1,635 43,3
Kinexia..................................(KNX) 1,290 -0,54 +24,88 1,029 1,465 27,8
La Doria * .........................(LD) 3,470 -0,86+103,16 1,680 3,500 109,0
Landi Renzo *..........................(LR) 1,155 -0,17 -22,90 0,895 1,646 130,3
Lazio .....................................(SSL) 0,649 +29,80 +41,39 0,400 0,649 39,4
Luxottica ...............................(LUX) 38,480 -0,57 +19,73 31,070 42,650 18277,0
Lventure Group....................(LVEN) 0,047 +1,08 -14,91 0,042 0,350 5,0
Maire Tecnimont ...............(MT) 1,577 -2,59 +45,84 0,589 1,790 484,8
Management e C. .................(MEC) 0,170 +0,12 -0,53 0,154 0,185 80,0
MARR * ..............................(MARR) 10,000 -0,10 +25,47 7,900 10,380 663,3
Mediacontech ......................(MCH) 0,798 +2,24 -39,95 0,390 1,650 15,1
Mediaset ................................(MS) 3,488 +0,81+112,04 1,460 3,488 4127,1
Mediobanca............................(MB) 6,210 +1,55 +27,88 3,780 6,210 5331,5
Mediolanum.........................(MED) 6,130 +1,66 +54,80 3,834 6,130 4481,7
Meridie...................................(ME) 0,078 -0,89 +4,99 0,073 0,100 4,0
Mid Industry Cap ...................(MIC)
Milano Ass. ..............................(MI) 0,630 +1,53 +94,47 0,314 0,630 1149,8
Milano Ass. rnc......................(MIR) 0,883 +1,03+137,43 0,364 0,883 89,8
Mittel .....................................(MIT) 2,018 -0,10 +49,59 1,300 2,020 179,5
Moleskine * ..........................(MSK) 1,817 +0,94 1,625 2,280 383,8
MolMed ...............................(MLM) 0,699 +0,43 +60,67 0,402 0,703 156,1
Mondadori ..............................(MN) 1,190 -0,25 +3,48 0,825 1,293 298,7
Mondo Tv * ...........................(MTV) 0,495 +0,02 +0,76 0,385 0,592 13,1
Monrif ..................................(MON) 0,282 -0,91 +2,55 0,252 0,318 41,4
Monte Paschi Si. ................(BMPS) 0,239 +2,71 +2,18 0,166 0,300 2756,8
Montefibre..............................(MF) 0,067 +1,68 -2,35 0,065 0,106 8,6
Montefibre rnc....................(MFNC) 0,159 -13,51 0,143 0,193 3,9
Moviemax............................(MMG) 0,072 -2,43 -11,38 0,061 0,096 5,1
Mutuionline *........................(MOL) 3,854 -0,41 +19,16 2,949 3,932 152,6
Nice *............................(NICE) 2,950 +2,43 +10,32 2,390 2,950 338,1
Noemalife .............................(NOE) 3,494 +1,57 +15,83 2,901 3,771 26,3
Noemalife 15 warr .........(WNOE15)
Novare....................................(NR)
Olidata.............................(OLI) 0,300 +11,61 0,266 0,319 10,2
Panariagroup *................(PAN) 1,169 +0,43 +7,44 1,021 1,274 53,1
Parmalat ................................(PLT) 2,466 -0,40 +38,38 1,732 2,608 4455,2
Parmalat 15w ................(WPLT15) 1,458 -0,88 +89,60 0,729 1,603
Piaggio...................................(PIA) 2,124 +1,72 +1,92 1,842 2,242 761,7
Pierrel ...................................(PRL) 0,552 +0,36 +1,41 0,521 0,894 25,5
Pierrel 12w.....................(WPRL12)
Pininfarina............................(PINF) 3,070 -0,32 +0,85 2,680 3,396 92,5
Piquadro .................................(PQ) 1,850 -0,38 +14,76 1,338 1,857 91,2
Pirelli & C. ...............................(PC) 10,230 -0,87 +15,27 7,110 10,320 4868,2
Pirelli & C. rnc .......................(PCP) 6,880 -0,79 +19,55 5,620 6,950 84,2
Poligr. S.Faustino *.................(PSF) 5,375 +36,28 3,850 6,325 45,8
Poligrafici Editoriale...............(POL) 0,254 +4,96 -6,41 0,200 0,282 33,2
Poltrona Frau.........................(PFG) 1,950 +3,78+100,41 0,940 1,950 269,8
Prelios...................................(PRS) 0,652 +4,24 -18,88 0,564 0,933 179,5
Premafin Finanziaria ................(PF) 0,173 -0,12 +30,15 0,127 0,249 71,1
Premuda .................................(PR) 0,240 +1,91 -3,15 0,204 0,285 45,2
Prima Industrie * ....................(PRI) 9,870 -0,40 +6,07 8,590 10,250 85,8
Prima Industrie 13w *......(WPRI13) 1,400 -2,10 0,581 1,489
Prysmian...............................(PRY) 18,670 +0,43 +21,39 14,030 19,080 3987,1
R. De Medici * .................(RM) 0,225 +10,96 +54,97 0,104 0,225 81,4
Ratti ......................................(RAT) 2,010 +0,50 +1,93 1,926 2,292 54,8
RCS Mediagroup ...................(RCS) 1,604 -4,52 -63,04 1,096 4,445 724,1
RCS MediaGroup r B.........(RCSRB) 0,388 -2,49 0,303 0,398 31,0
RCS Mediagroup risp ..........(RCSR) 0,781 -3,16+180,01 0,175 0,806 23,6
Recordati *............................(REC) 8,715 -0,40 +25,22 6,910 8,975 1829,4
Reply * ..................................(REY) 46,350 +2,32+120,19 20,920 46,350 426,4
Retelit .....................................(LIT) 0,559 +1,45 +12,97 0,440 0,584 91,4
Risanamento...........................(RN) 0,219 -1,75 +28,82 0,141 0,260 178,4
Rosss....................................(ROS) 1,270 -2,08 +27,19 0,960 1,297 14,9
Sabaf S.p.a. * .................(SAB) 13,510 +0,30 +49,36 8,800 13,700 155,8
Saes *.....................................(SG) 7,520 -0,53 +8,51 6,600 7,830 110,2
Saes rnc *.............................(SGR) 6,900 +1,02 +22,34 5,600 7,170 50,7
Safilo Group...........................(SFL) 13,510 -0,66 +98,38 6,665 16,200 827,9
Saipem.................................(SPM) 15,420 -1,34 -49,64 12,490 32,360 6867,7
Saipem risp........................(SPMR)
Saras ....................................(SRS) 0,971 +0,10 -4,15 0,870 1,154 923,7
Sat ........................................(SAT) 10,250 -4,56 +21,73 8,120 10,740 103,3
Save....................................(SAVE) 12,750 +56,92 8,060 13,940 705,7
Screen Service......................(SSB) 0,069 -5,10 -57,00 0,052 0,172 9,7
Seat PG...................................(PG) 0,002 +29,41 -53,19 0,001 0,006 32,1
Seat PG r ..............................(PGR) 0,680 +3,03 -43,33 0,500 1,270 0,5
Servizi Italia * .........................(SRI) 3,618 -0,11 +9,64 3,150 3,760 99,1
Servizi Italia 15 warr *.....(WSRI15) 0,280 -9,59 +5,26 0,221 0,311
SIAS .......................................(SIS) 7,320 -2,40 +20,57 6,071 7,680 1676,5
Sintesi .....................................(SII) 0,113 -0,53 +10,87 0,080 0,135 4,8
Snai ......................................(SNA) 1,033 +18,74 +88,85 0,535 1,033 112,7
Snam Gas .............................(SRG) 3,774 +0,86 +5,30 3,372 3,860 12750,1
Sogefi *...................................(SO) 3,690 +5,01 +88,27 1,935 3,690 428,1
Sol ........................................(SOL) 6,040 -0,17 +49,36 4,000 6,240 549,9
Sorin.....................................(SRN) 2,012 -1,18 +17,25 1,679 2,222 970,9
Stefanel * ............................(STEF) 0,298 -2,13 -26,96 0,221 0,412 25,3
Stefanel risp * ...................(STEFR)
STMicroelectr. ......................(STM) 6,735 -1,17 +20,48 5,345 7,640
Tamburi ...........................(TIP) 2,198 +2,33 +47,32 1,485 2,198 299,4
Tamburi 13w ...................(WTIP15) 0,438 +11,08+822,11 0,011 0,426
TAS .......................................(TAS) 0,528 -1,86 +11,16 0,400 0,596 22,1
Telecom IT..............................(TIT) 0,692 +1,39 -1,43 0,471 0,765 9242,9
Telecom IT Media .................(TME) 0,111 +3,36 -27,52 0,073 0,180 160,4
Telecom IT Media rnc .........(TMER) 0,190 -0,21 -21,46 0,150 0,270 1,0
Telecom IT rnc......................(TITR) 0,536 +1,13 -12,49 0,375 0,650 3237,8
Tenaris ..................................(TEN) 16,860 +0,24 +4,20 14,720 18,440
Terna ....................................(TRN) 3,400 +0,12 +10,82 3,010 3,598 6834,8
TerniEnergia *........................(TER) 2,126 +0,38 +0,57 1,900 2,320 79,9
Tesmec * ...............................(TES) 0,830 +1,72 +80,55 0,460 0,830 87,3
Tiscali.....................................(TIS) 0,043 +0,47 +5,94 0,035 0,047 80,2
Tiscali 14w......................(WTIS14) 0,001 -50,00 0,001 0,001
Tod's.....................................(TOD) 130,400 -4,96 +31,85 95,650 144,600 4020,4
Trevi Fin.Ind. ...........................(TFI) 6,350 +51,41 4,040 7,200 444,2
TXT e-solution *.....................(TXT) 14,470 +7,11+129,14 6,300 14,470 84,1
UBI Banca .......................(UBI) 4,710 +2,30 +27,50 2,690 4,710 4216,8
Uni Land ...............................(UNL)
Unicredit ...............................(UCG) 5,440 +0,18 +41,30 3,238 5,460 31389,7
Unicredit risp ......................(UCGR) 7,960 -0,38 -9,85 7,270 9,275 19,5
Unipol ....................................(UNI) 3,990 +2,31+155,61 1,520 3,990 1751,3
Unipol 13w......................(WUNI13) 0,001 -91,53 0,000 0,006
Unipol prv ............................(UNIP) 3,158 +2,13+132,21 1,339 3,158 860,0
Unipol prv 13w...............(WUNP13) 0,000 -25,00 -92,68 0,000 0,004
Valsoia............................(VLS) 8,490 +0,59+121,79 3,720 8,650 89,2
Vianini Industria......................(VIN) 1,218 +4,19 +22,17 0,940 1,218 35,6
Vianini Lavori .........................(VLA) 4,180 +2,45 +31,94 3,054 4,180 180,9
Vittoria Ass. *.........................(VAS) 8,320 +0,24 +66,53 4,878 8,330 560,6
World Duty Free ............(WDF) 8,025 +1,07 7,650 8,275 2042,8
Yoox *...........................(YOOX) 23,680 -1,33 +96,03 11,850 27,820 1352,1
Zignago Vetro *.................(ZV) 4,740 -0,55 +4,31 4,180 4,920 416,3
Zucchi ...................................(ZUC) 0,075 -0,27 -13,57 0,066 0,104 13,1
Zucchi 14 warr...............(WZUC14) 0,004 +2,56 -34,43 0,003 0,007
Zucchi rnc...........................(ZUCR) 0,190 +3,71 0,167 0,216 0,6
B.O.T.
Nome Titolo Tel. Prezzo Var. Var. Min Max Capitaliz
Chiu. Chiu. 02-01-2013 Anno Anno (in milioni
(euro) (in %) (in %) (euro) (euro) di euro)
Nome Titolo Tel. Prezzo Var. Var. Min Max Capitaliz
Chiu. Chiu. 02-01-2013 Anno Anno (in milioni
(euro) (in %) (in %) (euro) (euro) di euro)
Nome Titolo Tel. Prezzo Var. Var. Min Max Capitaliz
Chiu. Chiu. 02-01-2013 Anno Anno (in milioni
(euro) (in %) (in %) (euro) (euro) di euro)
Nome Titolo Tel. Prezzo Var. Var. Min Max Capitaliz
Chiu. Chiu. 02-01-2013 Anno Anno (in milioni
(euro) (in %) (in %) (euro) (euro) di euro)
14.11.13 29 99,976 -
13.12.13 58 99,959 0,08
14.01.14 90 99,914 0,24
14.02.14 121 99,802 0,46
14.03.14 149 99,776 0,39
14.04.14 180 99,680 0,53
14.05.14 210 99,609 0,59
13.06.14 240 99,473 0,68
14.07.14 271 99,424 0,64
14.08.14 302 99,301 0,72
12.09.14 331 99,192 0,73
14.10.14 363 99,068 0,82
Borsa Italiana Quotazioni in diretta sul telefonino: invia QUOTA <sigla titolo>, ad esempio: QUOTA ACE al numero 482242. Costo 0,5 Euro per SMS ricevuto. Info su www.corriere.it/economia
Valuta al 16-10-13 Monete auree
14 ott Denaro Lettera
Sterlina (v.c) 216,52 253,18
Sterlina (n.c) 218,38 255,13
Sterlina (post.74) 218,38 255,13
Krugerrand 934,99 1.066,59
Marengo Italiano 171,46 198,84
Marengo Svizzero 170,97 193,68
Marengo Francese 170,45 192,65
Oro
14 ott Mattino Sera
Oro Milano (Euro/gr.) 30,54 30,71
Oro Londra (usd/oncia) 1.276,00 1.285,50
Argento Milano (Euro/kg.) 534,69
Platino Milano (Euro/gr.) 34,26
Palladio Milano (Euro/gr.) 17,77
1 sett. 0,098 0,099
1 mese 0,127 0,129
2 mesi 0,170 0,172
3 mesi 0,227 0,230
4 mesi 0,261 0,265
5 mesi 0,300 0,304
6 mesi 0,341 0,346
7 mesi 0,374 0,379
8 mesi 0,411 0,417
9 mesi 0,450 0,456
10 mesi 0,481 0,488
11 mesi 0,512 0,519
12 mesi 0,541 0,549
Euribor
Periodo T. 360 T. 365 Periodo T.360 T.365
Tassi
Italia 0,5 0,5
Euro17 0,5 0,5
Canada 0,994 1
Danimarca 0 0
Finlandia 0,5 0,5
Francia 0,5 0,5
Germania 0,5 0,5
Giappone 0,3 0,1
G.B. --- 0,5
USA 0,25 0,25
Svezia 1 1
Sconto Interv Sconto Interv Scadenza Giorni Pr.Netto Rend. Scadenza Giorni Pr.Netto Rend.
* Titolo appartenente al segmento Star.
A
B
C
E
G
R
S
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U
L
V
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Dati a cura dellagenzia giornalistica Radiocor. Monete Auree: ConFinvest F.L. Milano
D
Y
J
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indici
MERCATI . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 14-10 var.%
Amsterdam (Aex) . . . . . . . . . . . . . 376,27 +0,04
Brent Index . . . . . . . . . . . . . . . . . 112,56 -0,63
Bruxelles-Bel 20 . . . . . . . . . . . . 2832,57 +0,07
DJ Stoxx Euro . . . . . . . . . . . . . . . 299,81 +0,05
DJ Stoxx Euro50 . . . . . . . . . . . . 2977,69 +0,11
DJ Stoxx UE . . . . . . . . . . . . . . . . 312,22 +0,20
DJ Stoxx UE50. . . . . . . . . . . . . . 2783,05 +0,20
FTSE Eurotr.100. . . . . . . . . . . . . 2546,62 +0,12
Hong Kong HS . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Borsa chiusa
Johannesburg . . . . . . . . . . . . . 43252,91 -0,00
Londra (FTSE100) . . . . . . . . . . . 6507,65 +0,32
Madrid Ibex35 . . . . . . . . . . . . . . 9696,00 +0,28
Oslo Top 25. . . . . . . . . . . . . . . . . 464,07 +0,37
Singapore ST. . . . . . . . . . . . . . . 3165,25 -0,45
Sydney (All Ords) . . . . . . . . . . . . 5206,47 -0,43
Toronto (300Comp) . . . . . . . . . . . . . . . . Borsa chiusa
Vienna (Atx). . . . . . . . . . . . . . . . 2519,51 +0,31
Zurigo (SMI) . . . . . . . . . . . . . . . 7928,49 -0,10
selezione
FRANCOFORTE. . . . . . . . . . . . . . . 14-10 var.%
Adidas . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 81,58 -0,54
Allianz . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 120,00 +0,46
Bayer Ag. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 86,97 -0,31
Beiersdorf . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 68,55 -0,10
Bmw . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 80,63 -0,14
Commerzbank Ag . . . . . . . . . . . . . . 9,20 -0,07
Deutsche Bank n. . . . . . . . . . . . . . 35,70 +0,66
Deutsche Post . . . . . . . . . . . . . . . . 23,67 -0,75
Deutsche Telekom n . . . . . . . . . . . 11,47 +1,46
Dt Lufthansa Ag. . . . . . . . . . . . . . . 14,02 -0,88
Hugo Boss Ag . . . . . . . . . . . . . . . . 95,01 -0,37
Metro Ag. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 30,98 +0,34
Siemens n . . . . . . . . . . . . . . . . . . 91,24 -0,18
Volkswagen Ag . . . . . . . . . . . . . . 175,45 +0,14
PARIGI . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 14-10 var.%
Air France. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 7,44 -1,54
Air Liquide . . . . . . . . . . . . . . . . . 100,35 +0,40
Alstom . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 25,34 +1,14
Axa SA . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 18,33 +0,74
Bnp . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 53,70 +0,56
Cap Gemini . . . . . . . . . . . . . . . . . . 44,28 -1,17
Carrefour . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 26,70 +0,70
Casino . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 79,69 +0,98
Ciments Francais. . . . . . . . . . . . . . 52,61 +0,44
Crdit Agricole . . . . . . . . . . . . . . . . 8,94 -0,42
Danone. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 53,48 +0,81
Havas. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 5,92 +0,53
L'Oral . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 123,25 -1,83
Michelin . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 78,19 -1,36
Peugeot S.A. . . . . . . . . . . . . . . . . . 11,25 -9,06
Renault . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 65,51 +0,55
Saint-Gobain. . . . . . . . . . . . . . . . . 37,44 -0,11
Sanofi-Synthelab. . . . . . . . . . . . . . 73,20 -0,23
Socit Gnrale . . . . . . . . . . . . . . 40,69 +0,22
Sodexho Alliance . . . . . . . . . . . . . . 69,89 +0,42
Total . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 43,63 +0,03
NEW YORK. . . . . . . . . . . . . . . . . . 14-10 var.%
Amazon Com. . . . . . . . . . . . . . . . 310,16 -0,19
American Express . . . . . . . . . . . . . 75,79 +0,52
Apple Comp Inc. . . . . . . . . . . . . . 496,35 +0,68
At&T. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 34,03 -0,51
Bank of America . . . . . . . . . . . . . . 14,23 +0,28
Boeing . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 118,88 +0,76
Carnival . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 32,01 -0,74
Caterpillar Inc . . . . . . . . . . . . . . . . 86,18 +0,67
Cisco Systems. . . . . . . . . . . . . . . . 23,25 -0,13
Citigroup Inc . . . . . . . . . . . . . . . . . 49,28 +0,12
Coca-Cola Co . . . . . . . . . . . . . . . . 37,74 -0,08
Colgate Palmolive . . . . . . . . . . . . . 61,39 -0,10
Dow Chemical . . . . . . . . . . . . . . . . 40,78 -0,71
DuPont . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 58,32 +0,67
Exxon Mobil . . . . . . . . . . . . . . . . . 87,39 +0,51
Ford Motor . . . . . . . . . . . . . . . . . . 17,20 +0,52
General Electric. . . . . . . . . . . . . . . 24,33 -0,29
General Motors . . . . . . . . . . . . . . . 35,37 +0,06
Goldman Sachs . . . . . . . . . . . . . . 159,11 -0,56
Hewlett-Packard . . . . . . . . . . . . . . 22,84 +0,18
Honeywell . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 85,87 -0,68
Ibm . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 186,58 +0,23
Industrie Natuzzi Sp. . . . . . . . . . . . . 1,83 +0,55
Intel Corp . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 23,41 +0,62
Johnson & Johnson . . . . . . . . . . . . 89,40 -0,06
JP Morgan . . . . . . . . . . . . . . . . . . 52,33 -0,34
Lockheed Martin . . . . . . . . . . . . . 127,31 +0,90
Luxottica Grp Spa . . . . . . . . . . . . . 52,11 -0,80
McDonald's. . . . . . . . . . . . . . . . . . 94,40 -0,36
Merck & Co. . . . . . . . . . . . . . . . . . 46,73 -1,18
Microsoft . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 34,37 +0,79
Monsanto Co. . . . . . . . . . . . . . . . 106,81 +0,22
Morgan Stanley . . . . . . . . . . . . . . . 28,00 +0,18
Nike Inc. Cl. B . . . . . . . . . . . . . . . . 73,73 +0,37
Occidental Pet . . . . . . . . . . . . . . . . 95,87 +0,40
Pfizer . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 29,12 +1,39
Philip Morris . . . . . . . . . . . . . . . . . 86,69 +1,95
Procter & Gamble . . . . . . . . . . . . . 78,65 +0,22
Unilever NV . . . . . . . . . . . . . . . . . 37,65 -0,03
Us Steel Corp. . . . . . . . . . . . . . . . . 22,30 +1,50
Walt Disney. . . . . . . . . . . . . . . . . . 66,78 +0,86
Whirlpool . . . . . . . . . . . . . . . . . . 131,97 -6,02
Xerox . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 10,64 -
Yahoo Inc . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 33,95 -0,59
LONDRA . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 14-10 var.%
3i Group . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 356,30 -0,36
Anglo American . . . . . . . . . . . . . 1523,50 +0,76
AstraZeneca . . . . . . . . . . . . . . . 3186,50 +0,32
B Sky B . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 877,00 +0,46
Barclays Plc . . . . . . . . . . . . . . . . 276,85 -0,41
BP . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 443,40 +0,85
British Telecom . . . . . . . . . . . . . . 353,50 +1,55
Burberry Group . . . . . . . . . . . . . 1585,00 -1,25
Glaxosmithkline . . . . . . . . . . . . . 1568,50 +0,90
Marks & Spencer. . . . . . . . . . . . . 475,60 -0,44
Pearson Plc. . . . . . . . . . . . . . . . 1306,00 +1,08
Prudential . . . . . . . . . . . . . . . . . 1183,00 +0,42
Rolls Royce . . . . . . . . . . . . . . . . 1125,00 +0,45
Royal & Sun All . . . . . . . . . . . . . . 119,30 +0,34
Royal Bk of Scot . . . . . . . . . . . . . 371,70 -1,38
Schroders Plc . . . . . . . . . . . . . . 2650,00 +0,23
Unilever Plc. . . . . . . . . . . . . . . . 2383,00 +0,30
Vodafone Group. . . . . . . . . . . . . . 221,55 +0,80
ZURIGO . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 14-10 var.%
Nestl. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 61,65 -0,40
Novartis . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 68,00 +0,15
Ubs . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 18,63 -0,43
Borse Estere
A NewYork valori espressi in dollari, a Londra
in pence, a Zurigo in franchi svizzeri. Dati di
NewYork aggiornati alle ore 20.00
Piazza Affari
di GIACOMOFERRARI
Borse europee deboli in attesa
delle trattative Usa per trovare
laccordo sul tetto del debito e
scongiurare il default. Il Ftse
Mib chiude a +0,19%una
seduta altalenante: da un lato
continua il trend delle Popolari
guidate da Banco Popolare (+4,56%), Ubi (+2,3%) e
Popolare Emilia Romagna (+1,95%) mentre cede
Intesa Sanpaolo (-0,45%). Daltro canto le vendite
piegano il lusso (tra i titoli migliori nelle ultime
settimane) con Tods che crolla del 4,96%, deboli
Ferragamo (-2,7%), Luxottica (-0,57%). Tra le
utilities spicca il +3,7%di A2a protagonista di un
+24%nellultimo mese. Fuori dal paniere
principale vola Seat Pg (+29,4%) che ha rinnovato
la partnership con Google, bene anche Iren
(+1,87%) che ha completato lemissione di un
private placement per 125 milioni di euro mentre
le vendite hanno piegato Rcs (-4,52%), nonostante
la fiammata in mattinata, nel giorno in cui stato
sciolto il patto tra i soci. Corrono i titoli del calcio
dopo i risultati conseguiti nel primo spezzone di
stagione: As Roma +20,56%, Juventus Fc +17,27%,
Ss Lazio +29,8%.
RIPRODUZIONE RISERVATA
CORRONO LE POPOLARI
GI TODS E IL LUSSO
40
Marted 15 Ottobre 2013 Corriere della Sera
Corriere della Sera Marted 15 Ottobre 2013
41
Lautobiografia Esce per la Bompiani Ricordati di vivere dove lex leader politico mette a nudo la sua vita privata e quella pubblica
Martelli, generazione allo specchio
ventanni dopo leclisse socialista
I successi, le contraddizioni e la solitudine dellex delfino di Craxi
U
n giorno, nel lontano settembre del
1972, Bettino Craxi (trentottenne,
astro nascente del socialismo italia-
no), chiese a Claudio Martelli (ven-
tottenne, ex repubblicano confluito nel Psi,
studente di filosofia laureato con Dal Pra, in-
segnante, gi coniugato con una moglie gio-
vanissima, ora fresco sposo della ventiduen-
ne Annarosa, appartenente alla ricca bor-
ghesia meneghina), se aveva voglia di ac-
compagnarlo a trovare Nenni a Crans sur
Sierre. Martelli che a Nenni aveva scritto
una appassionata lettera accett entusia-
sta. Le due coppie (Craxi e sua moglie, Mar-
telli e sua moglie), partirono e raggiunsero
lanziano leader socialista, che gi scalpitava
per salire in un rifugio. Dopo pranzo, le co-
perte attorno alle gambe, si parl di tutto: il
prossimo congresso, le faccende di casa no-
stra, la politica internazionale. A un tratto,
Nenni domand a Craxi notizie su quel gio-
vanotto che gli aveva fatto conoscere. Craxi
lo descrisse, parl dei suoi studi e specific
il suo particolare interesse per Bayle. Nenni,
francofono, si rivolse a Claudio e disse: Bey-
le cio Stendhal, lo scrittore?. No, Bayle
Pierre,il filosofo, rispose Claudio, felice di
essere con loro, con Pietro e con Bettino.
Dunque, Bayle era il filosofo francese au-
tore del famoso Dizionario storico-critico,
precursore dellIlluminismo: una delle innu-
merevoli letture alle quali, negli anni dellap-
prendistato, si era abbeverato il professori-
no (come lo chiameranno pi tardi i com-
pagni nelle sezioni socialiste), che variavano
dai romanzi dellesistenzialismo francese
(letti con gran consumo di Gauloise e Per-
nod a Parigi), a Gramsci e Lukcs e ai testi sa-
cri del marxismo (imprescindibili per
chiunque volesse avere un minimo di ossi-
geno per sopravvivere nella cupa cappa cul-
turale ancora stalinista di quel tempo), ai
classici del pensiero liberale e socialista.
Pure, unaria stendhaliana attraversa Ri-
cordati di vivere, il corposo, dettagliato e in-
trigante libro in cui Claudio Martelli parla di
se stesso, della sua vita privata e politica, e di
conseguenza descrive il periodo storico del
nostro Paese che va dai primi Anni Settanta
ai primi Novanta: quando Tangentopoli e
Mani pulite squagliarono come neve al sole i
partiti che rappresentavano oltre la met
dellelettorato italiano (mettendo su un piat-
to dargento i loro voti a chi ebbe la furbizia
di saperseli prendere).
Perch dico che unaria stendhaliana at-
traversa Ricordati di vivere? Per come, in
questo libro, il suo autore si pone. In altri
termini, per la sincerit (talvolta perfino im-
pudente) con la quale mette a nudo le sue
contraddizioni. A cominciare dal conflitto (a
tratti lacerante) fra la filosofia e il primum
fare della politica; fra le scelte della morale
che si rivolge al Bene e quelle della politica
che servono il Potere; fra il libertinismo, di-
chiarato, e il suo romanticismo; fra laffet-
tuosit e la freddezza; il coraggio che non fa
calcoli e i calcoli che seminano ambiguit o
sospetto; fra un modo di fare a volte impe-
rioso e lantica, insopprimibile gentilezza
lombarda. Contraddizioni e dissidi persona-
li che non abbandoneranno mai il protago-
nista di unavventura risoluta, rischiosa, en-
tusiasmante, gonfia di successi e di delusio-
ni, ferite e colpi bassi, e sempre sul crinale
stretto di una scommessa, ma che a poco a
poco nello scorrere di pagine, anni ed
eventi si trasferiranno da lui stesso alle vi-
cende pubbliche che Martelli racconta, agli
interpreti palesi e nascosti di quelle vicende,
al buio spesso prevalente sulla luce di
unepoca che, a fronte dello sconfortante
spettacolo offerto nellultimo ventennio
(principalmente da una parte, ma anche dal-
laltra), qualche volta ci chiediamo se non
dobbiamo paradossalmente rimpiangere.
Il libro di Martelli un libro tumultuoso e
drammatico. Tumultuoso, perch i fatti
sono costantemente accompagnati da una
sorta di tumulto interiore di chi scrive, che
non riesce a placarsi neppure nei momenti
di maggior successo politico e personale, e
insieme dalla angosciante sensazione della
brevit e velocit del tempo. Drammatico,
perch tutti i fatti che Martelli analizza e
racconta, cos come i rapporti di non poco
rilievo con gli individui che vivono nelle pa-
gine, hanno un corso drammatico, mai line-
are, che questa volta s dipende moltis-
simo dalla storia.
Una storia che non soltanto la storia
dellultimo Partito socialista, ma che nel Psi
ha un cardine di potere e scontro talmen-
te fitta di contrasti, lotte, zone oscure (e an-
che misteri veri, sui quali non stata fatta
chiarezza) che risulta difficile sintetizzare in
un riassunto. Il Sessantotto, con la sua in-
transigenza nei confronti di chi rifiutava i
diktat delle sciamannate assemblee, il ri-
formismo (il giovane Martelli era per lap-
punto riformista) equiparato al fascismo, e
luso cieco della violenza che fu il gradino
dentrata nel labirinto poi fatale delle Brigate
rosse e degli anni di piombo; il caso Moro
con socialisti e radicali da una parte per la
trattativa, comunisti e quasi tutta la Dc con-
tro ogni trattativa; le strategie, le lotte culmi-
nate nel Midas per rovesciare il potere allin-
terno del Partito socialista; le sfiancanti bat-
taglie interne seguite alla conquista della se-
greteria e dei posti chiave e quelle con gli
avversari politici e gli alleati; il desiderio,
forse utopistico, di cambiare radicalmente il
partito e la societ italiana, culminato nel di-
scorso vibrante su meriti e bisogni che
Martelli fece a Rimini (gli valse applausi
scroscianti dalla platea in piedi, mentre solo
Craxi rimaneva seduto), e le resistenze di
Craxi; la lotta alla mafia con Martelli mini-
stro di Grazia e Giustizia, avversata dai con-
trasti nella magistratura, e non solo da quel-
li; la tragedia di Falcone, chiamato da Mar-
telli al ministero; laffare Enimont, con i sui-
cidi di Gardini e Cagliari e, prima, il
bigliettino del conto Protezione dettato da
Craxi a Martelli e finito misteriosamente nel-
le carte di Gelli; il progressivo distanziarsi
delle posizioni e delle idee fra Craxi e il suo
delfino; Tangentopoli; il presunto tradimen-
to del delfino; la fine di Craxi, del Psi e di tut-
to: non c momento della vita privata e pub-
blica di Claudio Martelli, il professorino
che si metteva gli occhiali finti per sembrare
pi grande, che non abbia le stigmate di una
perpetua battaglia. Persino Roma, la citt
nella quale Martelli si trasferito da Milano,
stata oggetto di sentimenti opposti: prima
detestata, poi amata incondizionatamente
(magari correndo il rischio di farsi avvelena-
re dalla sua grande bellezza).
La figura di Bettino Craxi giganteggia in
Ricordati di vivere (libro che offre una car-
rellata di ritratti imponente: da Brandt a Mit-
terrand, da Gelli a Gardini). Giganteggia con
la sua fisicit spesso sgradevole, alla quale
Martelli non risparmia nulla; con la sua in-
telligenza e la sua spregiudicatezza politica
(che per non gli consent mai di conquista-
re la gente e lasci il partito ai suoi nume-
ri); col suo anticomunismo, a volte preveg-
gente a volte incistato nel rancore; con la sua
rapacit disastrosa nei confronti del potere;
con la sua diffidenza verso tutti, compresi i
pi cari amici (come Martelli, di cui disse
che avrebbe fatto poltiglia); con la sua in-
capacit di distaccarsi dalle proprie convin-
zioni, con la sua solitudine (anche postuma,
difesa a oltranza dalla figlia Stefania), con la
sua ingiusta morte.
Ricordati di vivere, un libro che far mol-
to discutere, la storia di un intellettuale che
ha nutrito dei veri ideali, ha fatto politica e
ha cercato, per i suoi ideali, di cambiare la
politica ed stato risucchiato dalla politica;
di unepoca che funestamente prepara i venti
anni successivi; e di una travagliata, com-
plessa, ma profonda amicizia. Oggi, gli uo-
mini politici di quellepoca sono morti o
scomparsi dalla scena; quei partiti sono stati
polverizzati e i partiti che hanno preso il loro
posto sono vuoti di valori e di idee; la gen-
te non crede pi alla politica; la corruzione
aumentata a dismisura, perch non si ruba
pi per i partiti, ma per le proprie tasche; e
Claudio Martelli che ora, conquesto libro,
ricorda i suoi meriti, riconosce i suoi errori e
non rinnega nessuna delle sue idee se ne
sta, con rara dignit, nel deserto. Da ventan-
ni ci sta. E venti anni fanno impressione.
RIPRODUZIONE RISERVATA
La carriera
Nel partito
e al governo
]Claudio
Martelli nato
a Gessate,
vicino a Milano,
il 24 settembre
1943
]Laureato in
filosofia, ha
lavorato come
assistente nella
facolt di
Lettere e
filosofia
dellUniversit
di Milano
]Nel 1976
aderisce al Psi.
Deputato dal
1979, nel luglio
1989 diviene
vicepresidente
del Consiglio
dei ministri del
governo
Andreotti
]Durante
Tangentopoli,
nel 1993,
candidato ad
assumere la
guida del Psi,
ma raggiunto
da un avviso di
garanzia
]Abbandona
in modo
definitivo la
politica nel
2005
Claudio Martelli,
a sinistra, con Bettino
Craxi (1934-2000)
durante gli anni se-
gnati dai successi del
nuovo corso
socialista. Martelli,
considerato a lungo il
delfino del segretario
del Psi, fu vicesegre-
tario del partito per
diversi anni, a partire
dal 1981. Dal 1989 fu
vicepresidente del
Consiglio, quindi mi-
nistro della Giustizia
dal 1991 al 1993
(Foto Ansa)
di GIORGIOMONTEFOSCHI
I particolari mai rivelati
di una stagione irripetibile
Il libro di Claudio Martelli Ricordati di
vivere, pubblicato dalla Bompiani (pp. 320
19,50) contiene racconti, memorie personali,
ricordi di partito, particolari non detti di s e
dettagli non confessati della politica. La
presentazione in programma per marted
22 ottobre a Milano alle 18 nella Sala Buzzati
di via Balzan 3 (angolo via S. Marco 21) con il
titolo Trentanni di vita politica per capire il
presente. Intervengono, insieme con
lautore, Paolo Mieli, Livia Pomodoro,
Andre Ruth Shammah e Luciano Violante.
Ingresso libero solo con prenotazione,
tel. 0287387707; rsvp@fondazionecorriere.it
www.fondazionecorriere.it
Levento, organizzato dalla Fondazione
Corriere della Sera con il sostegno della
Fondazione Cariplo, parte dei
Gli incontri ExLibris, che si ispirano alla pi
recente produzione editoriale per fornire
spunti di approfondimento e dibattito.
La copertina del
libro di Claudio
Martelli Ricordati
di vivere
Presentazione marted 22 a Milano
PER GIOVANI CREATIVI Al via la quinta edizione del Premio Terna per larte
contemporanea: Essere o non Essere. Con gli Altri. La Rete
Sociale a regola dArte. Al premio, che nelle passate
stagioni ha raccolto la partecipazione di oltre novemila
artisti da tutta Italia e dallestero, si pu concorrere
presentando opere del pi vario genere: installazioni,
pittura, scultura, fotografia, light box e video arte. Per
partecipare ci sono trenta giorni a partire da oggi: si
candidano le proprie opere su www.premioterna.com.
La giuria del premio, presieduta da Luigi Roth e Flavio
Cattaneo, composta da Patrizia Sandretto Re
Rebaudengo, Giorgio Fasol, Anna Rosa e Giovanni
Cotroneo, Camilla Nesbitt, Giuseppina Panza di Biumo. I
curatori del Premio sono Cristiana Collu, direttrice del Mart
e Gianluca Marziani, direttore di Palazzo Collicola a Spoleto.
I 15 finalisti saranno in mostra al Tempio di Adriano a
Roma, appuntamento storico con il Premio Terna nel
periodo natalizio, a partire dal 19 dicembre, fino a met
gennaio 2014. I vincitori (nella foto Show Trial il lavoro
di Irina Korina, vincitrice lo scorso anno) saranno tre e il
montepremi, del valore di 60mila euro, sar in parte
devoluto ad uno dei progetti finalisti del Sodalitas Social
Innovation nella categoria italiana Territorio ed
emarginazione sociale.
Cultura
Festival sulla scienza a Pordenone
Lo scienziato e attore Flavio Oreglio presenta in anteprima a
Pordenone il suo libro Storia curiosa della scienza (Salani)
mercoled 16 ottobre, prima giornata del festival
Scienzarteambiente, in programma fino a domenica 20 sul
tema Mondi in muta. Tra i protagonisti del festival:
Umberto Curi, Piergiorgio Odifreddi, Telmo Pievani. (d.frn.)
Premio Terna 2013-14:
la rete sociale
fatta a regola darte
42
Marted 15 Ottobre 2013 Corriere della Sera
Corriere della Sera Marted 15 Ottobre 2013
Terza Pagina 43
Elzeviro
Cellophane, il romanzo di Cinzia Leone
CERCARETRAI RIFIUTI
PERCAPIRECHI SIAMO
di PIERLUIGI BATTISTA
S
crive Cinzia Leone nelle
prime pagine del suo
romanzo Cel l ophane
(Bompiani, pp. 210, e
16), attribuendo questa rifles-
sione ad Aurora, la protagoni-
sta: La spazzatura ci racconta
e ci tradisce. Finisce per esser-
ci molta pi verit in quello
che abbandoni amo che i n
quello che decidiamo di tratte-
nere. Forse ci che decidia-
mo di trattenere altrettanto
importante, e nemmeno ce ne
accorgiamo. Ma sicuramente
ci che abbandoniamo una
chiave per capire le nostre vite.
Nelle societ tradizionali,
fondate sul villaggio e sullo
scambio diretto tra persone
che si conoscono reciproca-
mente fino allultimo detta-
glio, non c bisogno della
spazzatura per capire che cosa
ha fatto un vicino di casa, cosa
ha pensato, cosa ha mangiato,
cosa ha usato. Le societ chiu-
se sono le pi trasparenti e le
meno libere proprio perch
non c uno spazio protetto
dalle incursioni del mondo,
dallocchio intrusivo della so-
ciet. In quelle aperte, metro-
politane, giganteschi agglo-
merati di estranei, ogni porta
recinta un universo inesplora-
to. Cosa succede l dentro? Co-
sa fa e cosa pensa, come parla,
cosa legge, cosa mangia la si-
gnora del pianerottolo?
Lossessione del personag-
gio di Cinzia Leone esprime un
dilemma della societ contem-
poranea: godere della privatez-
za per rinserrandosi in uno
spazio indecifrabile agli altri,
oppure rinunciare allindipen-
denza della sfera privata, ma
guadagnando in conoscenza
reciproca, prossimit, calore
comunitario. Aurora fruga tra i
sacchetti multicolori, calami-
tata da quello di colore giallo.
Racconta della sua passione
per i rifiuti altrui, che la agita
sin da ragazza ( figlia del tito-
lare di unimpresa di disinfe-
stazione: i legami dellincon-
scio sono quelli pi duraturi e
invulnerabili, lei prender il
posto del padre, e anche con
grande audacia imprenditoria-
le e coraggio civile nella Paler-
mo deturpata dal pizzo). Si
potrebbe dire che uneroina
di unepoca che non conosceva
le separazioni rigorose della
raccolta differenziata. Tutto si
mescol a, i n quei sacchetti
ispezionati ossessivamente
dallAurora di Cinzia Leone:
ma la vita cos, mescolata,
confusa e disordinata. E ci
che noi abbandoniamo, o scar-
tiamo, o gettiamo via, esatta-
mente il disordine della vita
che accumuliamo sperando di
disfarcene.
Lossessione di Aurora dice
invece che c sempre un con-
trollo in pi. Che, dopo aver
gettato un sacchetto colmo di
immondizia dentro un bidone
o in un grande secchio, ci sar
s empr e un al t r o occhi o a
smentire che basta, nessuno
pi potr collegare quei resi-
dui a noi. Aurora compie una
funzione di riconoscimento
sociale. Vuole risalire alla tra-
ma coerente di una vita (tra-
ma una parola fondamenta-
le nel romanzo di Cinzia Leo-
ne) attraverso frammenti di vi-
t a get t at a vi a. fort unat a
quando trova lacerti di lettere,
testimonianze scritte, perch l
la vita vissuta e scartata cerca
gi di avere un senso intellegi-
bile. Ma anche con le lattine
vuote, con la carta unta degli
affettati, con i pacchetti di si-
garette accartocciati, con i
bugiardini di un farmaco as-
sunto, si possono ricreare nel-
limmaginazione esistenze si-
no ad allora rinchiuse nelle
proprie case, oppure raccolte
dentro un sacchetto dai colori
sgargianti.
Basterebbe questa passione
conoscitiva di Aurora a farci
entrare in un mondo che dice
molto del modo in cui le per-
sone vivono. Anche se poi, nel
romanzo, un dito mozzato se-
gna irrevocabilmente la svolta
narrativa di un racconto fino
ad allora dominato da unos-
sessione piuttosto che da un
fatto. Il fatto ( ovviamente un
evento criminoso legato a quel
dito che Aurora ritrova con rac-
capriccio e che decide di con-
servare, con scelta destinata a
denunciare una certa qual pre-
disposizione al macabro) spez-
za il ritmo placido della fissa-
zione di un singolo e fa rien-
trare quellispezione in una
trama pubblica.
Il romanzo cambia natura.
Da ispezione psicologica nei
meandri di chi si fa occhiuto
ispettore della spazzatura al-
trui, a racconto dalle tinte gial-
le. Gialle come il sacchetto pre-
diletto, gialla come la trama di
una vicenda di violenza. Un di-
to mutilato non un pezzo di
carta o il frammento di una let-
tera stracciata. lindizio di un
crimine consumato nel sotto-
suolo di una societ in cui cia-
scuno estraneo allaltro, e tut-
ti sono dei perfetti sconosciuti.
Una curiosit diventa indagi-
ne. Le persone, protagonisti di
un progetto delittuoso. Cinzia
Leone racconta ci che si muo-
ve nel magma sociale e i peri-
coli nascosti in un sacchetto di
cellophane. Giallo, come il suo
romanzo.
RIPRODUZIONE RISERVATA

In quello che
gettiamo via
si trova pi verit
rispetto a quello
che tratteniamo
Romano e Martinelli presentano
il volume di Rugge sulle istituzioni
Sergio Romano e Alberto Martinelli presentano il
volume Il trasferimento internazionale dei modelli
istituzionali (edito dal Mulino), a cura di Fabio Rugge.
Liniziativa avr luogo nel Salone Teresiano della
Biblioteca dellUniversit di Pavia (palazzo centrale),
domani alle 17.30. Sar anche unoccasione per
festeggiare il professor Rugge, neorettore dellateneo
pavese. Il volume una raccolta di saggi storici,
politologici e giuridici frutto di un confronto promosso
dallUniversit di Pavia e dallIstituto per gli Studi di
Politica Internazionale di Milano. Il tema riguarda
linnesto di norme giuridiche, in territori molto
differenti da dove sono stati creati.
Domani a Pavia
Francoforte La denuncia di Gian Arturo Ferrari sul declino italiano apre un dibattito tra gli editori
Libri: la crisi c, ma europea
Zapparoli: per la carta in ripresa, pi periferici gli ebook
T
occava questioni fondamen-
tali come la scuola, la politi-
ca culturale e lindustria edi-
toriale, lintervento di Gian
Arturo Ferrari apparso ieri in prima
pagina sul Corriere della Sera do-
po la fiera libraria di Francoforte,
con il titolo significativo Scoprire a
Francoforte di non contare pi nul-
la. Notava, il presidente del Centro
per il libro e la lettura, che nei cor-
ridoi semivuoti della Buchmesse
appariva evidente esplicito il decli-
no italiano, tra spazi abbandona-
ti e rade sedie, e soprattutto con
idee poche, immaginazione e in-
ventiva ancor meno. Un quadro al-
larmante, che in unedizione in to-
no minore della Buchmesse desta
ancora pi allarme, e di cui Ferrari
attribuisce le responsabilit alla
mano pubblica, che ha martoriato
una scuola gi debole. E non ha sa-
puto creare una platea di lettori,
ma anche al privato, che non mai
riuscito a mettere sensatamente in-
sieme propriet, management e
competenza editoriale.
Le prime reazioni degli editori al-
lallarme di Ferrari sono per finora
tutte di segno diverso. E battono su
due tasti: la generalit della crisi e le
nuove vie che il mercato librario,
fuori dalle fiere, sta prendendo.
Mentre sono daccordo sullallarme
per quanto riguarda lo stato della
lettura in Italia.
Su una cosa sono daccordo con
Ferrari inizia Luigi Brioschi, della
Guanda il tenore culturale italia-
no indicato dal basso tasso di let-
tura, e qui molte responsabilit so-
no della scuola. Sul resto, invece, so-
no meno daccordo. E continua:
La preoccupazione a Francoforte
non serpeggiava solo negli stand
italiani, ho parlato con molti editori
francesi, ad esempio, preoccupati
quanto noi. Non vorrei insomma
che si confondesse il ritardo italia-
no (pi che il declino evocato da
Ferrari) con quella che invece una
crisi economica che riguarda tutti
ma che, si spera, transitoria. Cio:
una parte delle colpe, per tutti e an-
che per gli italiani, se la prende la
crisi economica. Detto ci, non sarei
cos negativo: leditoria italiana an-
cora competitiva, curiosa, piena di
risorse. Tenendo conto che non
stata una Francoforte di grandi of-
ferte, per noi ad esempio andata
bene dal punto di vista commercia-
le. Quindi: ammetto alcune consi-
derazioni di Ferrari, ma dico: atten-
zione, c molta preoccupazione an-
che allestero. E in generale mi pare
un po severo nel giudizio sugli edi-
tori italiani. Quanto agli editori tur-
chi... era uno stand nazionale, non
quello di un singolo editore.
E forse, suggeriscono altri, la
questione che il mercato conosce
ormai anche altri luoghi di scambio.
Non ci si pu discostare molto dal
giudizio di Ferrari afferma Maria
Grazia Zulli, direttore commerciale
della Fandango soprattutto per
quanto riguarda i dati, i decrementi
non sono discutibili. Ma io appar-
tengo a una realt in controtenden-
za: negli ultimi tre anni abbiamo in-
vestito molto e abbiamo un fattura-
to con un incremento del 50 %, e do-
po anni di lavoro siamo riusciti a
vendere allestero le opere di Andrea
Pazienza, un risultato che ci rende
felici. Ma vero che il nostro merca-
to lotta contro un fortissimo decre-
mento. Per, vero anche che cam-
bia il modo di comunicare con il
mercato estero: forse c tutto un
mondo che non rappresentato a
Francoforte, che resta un luogo di
incontro mentre ci sono altri luoghi
per acquistare e vendere.
In sostanza, lallarme c, ma cer-
carlo nei corridoi semivuoti di Fran-
coforte, commentano altri, potreb-
be non essere cos significativo.
Quello che ho visto io a Francofor-
te ribatte Marco Zapparoli, edito-
re di Marcos Y Marcos che cera-
no pochissimi stand. Noi ad esem-
pio non lo abbiamo da dieci anni,
anche se per quanto riguarda la casa
editrice Francoforte resta un appun-
tamento utile, perch in fiera si
scambiano molte informazioni. Ma
abbiamo deciso di vedere meno
gente e di farlo meglio, e siamo stati
premiati (tra laltro vendendo tutta
la serie di Ervas in Germania). Piut-
tosto, ho notato due cose: in genera-
le e non solo per gli italiani, una ri-
presa del libro di carta rispetto al-
lebook (bei libri, profili di qualit, e
gli ebook mi sono sembrati pi pe-
riferici anche logisticamente); e poi,
la bellezza degli stand collettivi, co-
me quelli delle universit tedesche
o quello dei produttori di audiovisi-
vi. Unidea da cui imparare.
Riassume Gianluca Foglia, diret-
tore editoriale della Feltrinelli: For-
se un intervento severo, ma fondato,
quello di Ferrari. Ho riscontrato an-
chio la mestizia in una fiera che in
generale stata priva di idee. Ma ho
la sensazione netta che la situazione
non sia migliore in Francia, Spagna,
Olanda e Inghilterra, forse con luni-
ca eccezione della Germania. Per
segnali diversi ci sono: per esempio
noi non abbiamo trovato nulla da
acquistare, ma abbiamo venduto un
giovane autore trentenne, conteso
tra tre editori tedeschi, tre francesi e
alcuni americani, Giuseppe Catoz-
zella. Questo per dire che forse ci
troviamo di fronte a unaltra que-
stione, cio a un cambio generazio-
nale, un ricambio di forze.
RIPRODUZIONE RISERVATA
di IDABOZZI
Reazioni
Confronti
A sinistra: Gian Arturo Ferrari, gi
direttore della Mondadori, che sul
Corriere della Sera di ieri ha
sottolineato come alla fiera del libro di
Francoforte lItalia non conti pi nulla.
A destra: Marco Zapparoli, editore della
Marcos y Marcos, rileva non solo per il
mercato italiano una ripresa dei libri
cartacei, a cui corrisponde invece una
tendenza dei libri elettronici ad occupare
spazi pi periferici negli stand
Noir Un thriller di Carlo Bonini e Giancarlo De Cataldo racconta i nuovi rapporti tra delinquenza e potere
Il crimine cambia faccia
in una Roma corrotta
dove qualcuno si ribella
A
met del romanzo Suburra (Einau-
di Stile libero), un investigatore
dallambiguo passato, ma converti-
to alla buona battaglia, seduto al
tavolo di un ristorante dove sincontra-
no politica, crimine e affari, e indican-
do gli astanti istruisce una giovane
collega. Non farti ingannare da que-
sta ostentazione di bonomia tipica-
mente romanesca; la met di questa
gente ha scheletri nellarmadio orribi-
li, e laltra met pronta a scannarsi
per metterci le mani sopra.
Agli scheletri o allarmadio?.
A tutti e due. Qua non si butta niente,
basta che abbia un valore di mercato. Ro-
ma, tesoro.
Poche battute che riassumono una sto-
ria di banditi di diverse razze e specie, pro-
tagonisti di evoluzioni e mutamenti. Dei
banditi stessi, delle loro imprese e delle
loro alleanze; del mondo che li circonda,
del potere col quale entrano in contatto; di
chi li combatte. Solo i corrotti appaiono
sempre uguali a se stessi, coi soliti vizi
sesso e droga, per lo pi che diventano
strumento di ricatto e condizionamento.
Il giudice narratore Giancarlo De Catal-
do riprende in mano il suo romanzo cri-
minale e lo porta avanti di qualche decen-
nio, fino ai giorni nostri, accompagnato
dal giornalista Carlo Bonini, che da croni-
sta ha attraversato un lungo tratto di que-
sto periodo. Ne venuto fuori un racconto
in cui sono soprattutto i cattivi ad aver
cambiato faccia. Non inseguono pi il so-
gno delle macchine di lusso, delle ville
pacchiane e delle squillo dalto bordo; i
soldi s, eterno motore di ogni malefatta.
Ma mentre gli antenati guardavano con
distacco il potere, e quasi ne ridevano
quando gli elargivano favori ben pagati, i
loro epigoni ci si accordano volentieri. Di-
sprezzandolo come prima, ma sfruttando-
lo fin quasi a mescolarsi coi suoi tentacoli,
intrecciandosi nella gestione degli stessi
affari sporchi.
Prima i criminali si avvicinavano al sot-
tobosco della politica, agganciati da per-
sonaggi minori che facevano da tramite,
cercando di lasciare tutto nellombra;
adesso invece entrano direttamente nel
bosco, incontrano onorevoli e monsignori
quasi alla luce del sole. E dettano le pro-
prie regole, imponendo scelte che rispon-
dono a logiche di malavita prima che di
consenso o dinteressi mediati, come fa la
politica. Anche quella del malaffare, che
nei meandri della suburra coltiva i propri
obiettivi.
La storia ruota intorno a una specula-
zione edilizia sul litorale di Ostia, alber-
ghi, ristoranti e sale-giochi alla periferia di
Roma per riempire le tasche dei boss, dei
potenti e dei faccendieri di casa in Vatica-
no, con e senza tonaca. Ma chi tira real-
mente le fila del progetto, facendo da tra-
mite tra le diverse sponde, un ex attivista
neofascista riciclatosi in criminale comu-
ne, rimasto con le sue idee, ma senza pi
ideologie. Un esemplare ispirato a diversi
fatti di cronaca. E i richiami alla realt non
mancano: dallassalto al caveau della ban-
ca del tribunale al tributo rivolto a un
agente segreto onesto, Nicola Calipari; dai
boss che continuano a dare ordini dagli
arresti domiciliari a qualche sberleffo, co-
me quello lanciato a un ministro dellIn-
terno leghista dalle lenti con la montatu-
ra rossa.
I banditi possono contare su magistrati
e investigatori amici, come sempre capi-
tato, ma si trovano a fronteggiarne altri
che, al contrario, non sarrendono al por-
to delle nebbie, tra giovani ribelli dalle
tentazioni grilline e vittime che vogliono
vendicarsi di strozzini e mafiosi. Crudelt
e collusioni si dipanano insieme allintrec-
cio, suscitando quasi lo stesso grado di di-
sgusto. Fino al gran finale, consumato nel-
la sera in cui un imprenditore dassalto, di-
venuto capo del governo, costretto a di-
mettersi, presagio di unuscita di scena
che non si consumer fino in fondo. Come
la resa dei conti tra buoni e cattivi
che si sfidano nella suburra degli inganni.
RIPRODUZIONE RISERVATA
R Il libro: Carlo Bonini, Giancarlo De Ca-
taldo, Suburra, Einaudi Stile libero,
pagine 481, e 19,50
La seducente Roma di Denis Fabbri
di GIOVANNI BIANCONI
Sopra una
elabora-
zione del-
luomo
che pensa
di Rodin,
celebre
scultura
bronzea
conserva-
ta a Parigi
44
Marted 15 Ottobre 2013 Corriere della Sera
Idee&opinioni
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MIGRANTI
Alla frontiera di Lampedusa
servono rinforzi, nonpromesse
di GOFFREDOBUCCINI
P
adre Mose lo racconta con
unimmagine: I lampedusani
sono angeli, il Signore li ha
mandati sulla strada di noi
eritrei. Trentasette anni, da
cinque a Milano, sacerdote cristiano
copto, ha perso la sorella Agaramet nel
naufragio del 3 ottobre, e ne ha
riconosciuto il corpo. Guarda le bare
imbarcate sul pattugliatore daltura Libra e
scuote la testa: Non so nemmeno in
quale cimitero la portano. Cos,
sconfortato, torna ad aggrapparsi ai
lampedusani, unico salvagente nella
burrasca di anime e corpi. Come fanno i
suoi connazionali in questi giorni. Come
hanno fatto migliaia di migranti in questi
anni.
Anche ammettendo che tra molti angeli si
nasconda qualche diavolo (la Procura non
conferma ma neppure esclude davvero che
sullisola si celino basisti dei mercanti di
carne umana, come pare di capire da
alcune testimonianze e da qualche
intercettazione), straordinaria la prova
che i lampedusani hanno dato, reggendo
quasi da soli, con generosit e buonsenso,
la frontiera dellOccidente nel
Mediterraneo, lungamente illusi e poi
dimenticati dallo Stato italiano e sempre
ignorati dalle fredde burocrazie europee.
Pietro Bartolo, il direttore dellospedale
che nellemergenza ha lavorato
ventiquattro ore al giorno bench colpito
di recente da ischemia cerebrale, la prova
vivente di tanta generosit e anche
lesegeta dei sentimenti collettivi: Noi
siamo pescatori, di cuore. Pure quelli che
dicono rimandiamoli a casa loro poi
fanno a gara a buttarsi in acqua per salvare
i migranti. E domenica sera bastava farsi
un giro qui nei bar di corso Roma, la via
principale del paese, per cogliere
plasticamente il melting pot, la pacifica e
tranquilla integrazione tra isolani,
profughi eritrei, siriani e palestinesi in
libera uscita dal campo daccoglienza di
Imbriacola, e ancora poliziotti, marinai,
volontari, interpreti, tutti mescolati nel
fitto chiacchiericcio della calda sera di
scirocco: una specie di bozzetto di un
mondo ideale, come utopisti e poeti
hanno sempre voluto che fosse.
Tuttavia tanta disponibilit contiene
uninsidia: la tentazione di abusarne. Nel
2011, altra stagione di grandi sbarchi,
Lampedusa fu teatro di un analogo
abbraccio collettivo e oggetto di articoli
osannanti, finch si incepp il
meccanismo di trasferimento dal campo
daccoglienza agli altri centri sulla
terraferma: quando i profughi
oltrepassarono in numero la popolazione
locale (seimila abitanti) e trasformarono
ogni spiazzo in un accampamento
selvaggio, quando le colline sopra il molo
si riempirono di rifiuti, le case sfitte
furono violate da gruppi di disperati e le
ragazze del posto incominciarono a
sentirsi meno sicure per strada, i
lampedusani cambiarono, com umano,
atteggiamento. Si sfiorarono gravi scontri,
scoppiarono rivolte. Lisola divenne
territorio militarizzato. Il centro di
Imbriacola fu dato alle fiamme e infine si
volt pagina, lasciando un trauma
profondo nella memoria collettiva, forse
solo adesso superato.
Ora appena il caso di ricordare che
Lampedusa non una repubblica
autonoma ma lavamposto dellItalia nel
mare nostrum. E che, vero che il
problema dei flussi , per effetto di
Schengen, problema comune europeo, ma
anche vero, rovesciando una comoda
vulgata diffusissima tra i nostri politici in
questi giorni, che la nostra frontiera ,
appunto, nostra e i partner dellUnione
non ci faranno sconti, al di l della
commozione di Barroso buona per una
conferenza stampa. Questo, per noi
italiani, il momento di essere seri. Ha
avuto ragione il premier Letta,
preannunciando loperazione Mare
Nostrumdescritta poi ieri sera dai suoi
ministri, a dire che non possiamo
aspettare i tempi delle istituzioni
europee e dunque da subito deve partire
la missione militare umanitaria. Avremmo
certamente pi credibilit se non
uscissimo or ora dallimbarazzante giro di
valzer sui funerali di Stato per le vittime
del naufragio, annunciati con enfasi in
mondovisione, declassati poi in funerali
solenni e infine mai celebrati n in una
forma n nellaltra. La missione che parte
in queste ore, dunque, deve essere vera ed
efficace: perch gi la nostra Marina
militare fa un lavoro straordinario nel
Canale di Sicilia (si pensi allopera della
nave Libra in questi giorni e alla carica
umana emersa nel recente salvataggio di
decine di migranti a settanta miglia da
Lampedusa). Non si tratta dunque di dare
a quel lavoro una rinfrescata di immagine.
Si tratta di mettere in campo quei mezzi e
quei rinforzi che i marinai italiani
chiedono a gran voce da anni. Di
imprimere un mutamento duraturo.
Perch quando lennesima emergenza sar
tornata routine, ci resti qualcosa in pi cui
aggrapparci, oltre alla grande
professionalit dei nostri militari e alle ali
degli angeli lampedusani.
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LA CONTRADDIZIONE DI UN PREMIO
Mercati efficienti? Tre profeti da Nobel
P
er il 2013, lAccademia svedese
che assegna il Premio Nobel per
lEconomia ha deciso di premiare
tre studiosi americani di finanza:
Eugene Fama, Lars Peter Hansen
e Robert Shiller. Sul fattoche la finanza sia
oggi tanto importante da essere loggetto
di assegnazione di un riconoscimento co-
s prestigioso ci sono pochi dubbi. Tutta-
via, premiare ricercatori che si occupano
di essa in un momento in cui a torto o a
ragione ancora identificata come la
fonte principale di instabilit mondiale
invece una scelta molto meno ovvia.
Quando il Nobel diviso tra pi perso-
ne, segno che lAccademia svedese in-
tende dare il premioa unarea oa unmeto-
do di ricerca. Qualche volta il filone di stu-
dio e la persona coincidono. Nel 2008, ad
esempio, Paul Krugman oggi pi noto
forse come editorialista e blogger del New
York Times che per i suoi studi ricevette
il Nobel per le sue ricerche che studiavano
le forme e i modi della globalizzazione in
un mondo lontano dallideale di concor-
renza perfetta studiato da AdamSmith.
Questanno lAccademia svedese ha vo-
luto premiare unarea: quella dellanalisi
empirica della finanza, la branca delleco-
nomia che ha lobiettivo di prevedere
levoluzione dei mercati finanziari. Ecco
perch ha indirizzato il proprio riconosci-
mento a tre persone, le cui idee e risultati
sono molto diversi tra di loro.
Dalla Svezia cos arrivato un premio a
Eugene Fama il cui nome indissolubil-
mente legato alluso della teoria dei mer-
cati efficienti per prevedere landamento
dei mercati. La teoria semplice: se i mer-
cati sono efficienti, essendo in possesso
delle informazioni rilevanti, chi vuole ven-
dere o comprare pu farlo senza costi. Sa-
pendo per che i mercati stessi sono mol-
to rapidi a incorporare nei prezzi di Borsa
le notizie sul futurodelle aziende. Per que-
sto, concludeva Fama, difficile per un
singolo operatore che non abbia informa-
zioni privilegiate battere le piazze fi-
nanziarie. E sempre per questo, si pu ag-
giungere, in Borsa i bagni di sangue per i
risparmiatori che si sentono pi furbi o
pi informati degli altri sono pi frequen-
ti delle storie di successo alla Warren Buf-
fett.
Ma i mercati sono sempre e comunque
efficienti? In realt la propensione degli
operatori a prendersi dei rischi varia nel
tempo, ad esempio in funzione della li-
quidit in circolazione. E spesso rispar-
miatori ma anche operatori di mercato so-
no soggetti ad impulsi che non hanno
moltodi razionale. Per questoalcune volte
i mercati finanziari falliscono, e nondi po-
co.
Ecco cos laccademia premiare Robert
Shiller, il teorico della finanza comporta-
mentale, uno dei pochi economisti che
ben prima dello scoppio della bolla dei
mutui sub-prime avvis che i prezzi delle
case erano saliti troppo e che la bolla im-
mobiliare sarebbe scoppiata a causa del-
lesuberanza irrazionale dei mutuatari e
degli operatori di mercato. E oltre a Shiller
viene premiato anche Lars Peter Hansen e
i suoi strumenti statistici appropriati allo
studio di operatori avversi al rischio che
non guardano solo al rendimento delle
azioni ma anche alla loro variabilit.
Molti hanno obiettato che non si pu
premiare insieme Fama, Shiller e Hansen.
LAccademia svedese ci dice invece che si
pu e forse si deve. Se non altro per
suggerire che la strada da battere per met-
tere le basi delleconomia del futuro non
quella delle guerre di religione tra chi di-
fende il mercato a tutti i costi e chi ne vede
la fonte di tutti i mali ma piuttosto quella
pi accidentata dellanalisi accurata dei
fatti, lanalisi che formula modelli inevita-
bilmente astratti che devono per sempre
e comunque essere convalidati dal con-
fronto con i dati.
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D
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R
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A
N
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S
O
L
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N
A
S
di FRANCESCODAVERI

Al di l delle promesse dinter-


vento e delle proteste sacrosan-
te di Milano, c una sottile perfidia bu-
rocratica dietro il declassamento di Sca-
la e Piccolo Teatro sottoscritto nella
nuova legge Valore cultura. C la nor-
malizzazione di quella che per anni
stata considerata uneccezione, e cio
lunicit di un prodotto
culturale che rappresenta
al meglio lItalia nel mon-
do. Stupisce che nessuno
(a parte il sottosegretario
Ilaria Borletti Buitoni) ab-
bia fiatato prima, quando
la norma che taglia i pri-
vati nel consiglio di am-
ministrazione della Scala
era sul tavolo del mini-
stro e quella che mette il
Piccolo sullo stesso piano di un ufficio
comunale era ancora modificabile.
A pensar male si fa peccato, ma quel
che il sindacoPisapia e il presidente Ma-
roni chiamano oggi un errore della leg-
ge, forse era un po voluto. Lo schiaffo ai
privati che alla Scala portano, oltre alla
passione, un tangibile contributo finan-
ziario, altro non che il modo per avvia-
re quella statalizzazione morbida di cui
qualcuno ha gi parlato. Giusto reagire,
come hanno fatto oggi i due consigli di
amministrazione, chiedendo un emen-
damento alla legge di Stabilit e sugge-
rendo anche i percorsi. Ma la questione
di fondo, al netto degli incontri annun-
ciati conil ministro Bray, rimane la stes-
sa: chi si assume la re-
sponsabilit della marcia
indietro, salvaguardando
quel che di buono c nel-
la legge approvata ai pri-
mi di settembre?
Senza una soluzione
legislativa Scala e Piccolo
sono incastrati in un pas-
saggio problematico che
rende ancora pi difficile
la stagione 2015, quella di
Expo. E il paradosso che dopo tanto
parlare di cultura come terapia anticrisi
e di cultura come spinta per il rilancio
del made inItaly, a essere penalizzate si-
ano proprio le due istituzioni milanesi,
quelle che meglio di altre danno unsen-
so a questa sfida.
Giangiacomo Schiavi
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LA FANTASIA DEL FISCO SULLE NUOVE TASSE
E QUELLA CHE MANCA PER I TAGLI

Se c una cosa che il Fisco riesce a


fare congrande facilit, cambiare i
nomi delle tasse. Cos al postodellImue della
Tares ne arrivano addirittura tre: Trise, Tari e
Tasi. Il lettore abbia un po di pazienza e pi
sotto trover svelato il mistero delle sigle, ma
intanto fermiamoci al fatto che sono troppe.
La fantasia, quandosi tratta di imposte, dav-
veroal potere. Mentre, quandosi deve decide-
re dove tagliare la spesa, la mente del gover-
no, di qualsiasi governo, sembra per qualche
strana ragione rattrappirsi. Rispetta questo
vizio anche la bozza del decreto Stabilit da
ieri in circolazione. Un provvedimento che,
stando alle anticipazioni, contiene alcune co-
se buone come laumento delle detrazioni per
i lavoratori dipendenti, gli sgravi Irap per chi
assume. Il problema che per finanziare le
cose buone si finisce, spesso, per fare cose
cattive. Come aumentare le tasse gi esistenti.
Opeggio, inventarsene di nuove.
E cos per finanziare la miniriduzione del
cuneo fiscale si pensato di elevare laliquota
che colpisce le rendite finanziarie (interessi
sui depositi bancari, dividendi, cedole sulle
obbligazioni, capital gain) portandola dal 20
al 22%. Aumenter anche la minipatrimoniale
sugli investimenti (dall1,5 per mille all1,65).
Come dire: la vera riserva nazionale, il rispar-
mio, in grado di far sopportare al Paese la
grande crisi, ancora presa di mira. Risultato:
gli investitori, anzich avvicinarsi, potranno
allontanarsi. Certo, che in Italia sia corretto
tassare menoil lavoro, e unpo di pile rendi-
te improduttive corretto: dal 2011, per, lali-
quota su interessi e dividendi quasi raddop-
piata passandodal 12,5% al 22%. Unincremen-
to che va anche nella direzione delle richieste
della Cgil di Susanna Camusso. Eveniamoalla
commedia Imu. Confermato che non si pa-
gher pi sullabitazione principale. Non ver-
r per sostituita dalla Service Tax, come
sembrava, ma dalla Trise (Tassa sui rifiuti e
sui servizi). Una tassa bicefala fatta dalla Tari
la ex Tares destinata a coprire i costi della
raccolta rifiuti e dalla neonata Tasi che ser-
vir a finanziare i costi dei servizi indivisibili
dei Comuni. I proprietari immobiliari per la
Tasi non dovrebbero pagare, complessiva-
mente, pi di quanto avrebbero sborsato con
lImu ma attenzione con laliquota massi-
ma prevista dalla legislazione e non con quel-
la applicata dal Comune pi un piccolo
obolo dell1 per mille. Una sorta di clausola di
salvaguardia. Le seconde case torneranno a
pagare lIrpef al 50% sulla rendita catastale.
Una misura inserita ad agosto, poi ritirata. In-
somma il Fisco fantasioso. E anche testardo.
Troppo.
Massimo Fracaro
NIcola Saldutti
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DECLASSARE PICCOLO TEATRO E SCALA
PARADOSSO DELLA LEGGE VALORE CULTURA
ECOLOGISTA ITALIANO NEL CARCERE RUSSO
PERCH NON DOBBIAMO DIMENTICARLO

Che cosa stiamo facendo per Cri-


stian DAlessandro? Non lo sap-
piamo. Cristian il giovane napoletano
rinchiuso nel carcere di Murmansk, in
Russia. Assieme ad altri 30 attivisti di Gre-
enpeace provenienti da diversi Paesi ha
tentato di scalare una piattaforma petroli-
fera nel mare di Barents appartenente al
colosso energetico russo Gazprom. Arre-
stati, sono stati accusati di pirateria: la pe-
na prevista arriva fino a 15 anni di deten-
zione. E la procura russa ha poi aggiunto
che sono in arrivo accuse pi gravi. Ieri
stato respinto un ricorso per la scarcera-
zione. Insomma, gli ecologisti rischiano
di passare buona parte della loro vita nelle
galere di Vladimir Putin.
Bene ha fatto la diplomazia italiana a
mobilitarsi per i due mar trattenuti inIn-
dia. Per seguire il lorocasosonostati spesi
finora quasi 5 milioni di euro di danaro
pubblico. Il viceministro Staffan De Mi-
stura ha dato tutto se stesso facendo la
spola tra Roma e Delhi. E pure inquella vi-
cenda ci sonodi mezzodue morti ammaz-
zati, i due pescatori del Kerala (alle fami-
glie dei quali, tra laltro, il governo italiano
si sentito in dovere di offrire un congruo
risarcimento). E i nostri due militari sono
sotto inchiesta in un Paese democratico,
lIndia, nel quale lindipendenza della ma-
gistratura dal potere politico, eredit del
sistema britannico, un fatto indiscusso.
Invece Cristian stato arrestato per aver
presoparte a una manifestazione di prote-
sta pacifica, esercitando quello che un
diritto elementare riconosciuto in ogni
Paese civile. Ed adesso nelle mani di un
regime autoritario dove la magistratura
docile strumento delle autorit e commi-
na sentenze a seconda del capriccio dei
governanti. Si pensi solo allex oligarca
Mikhail Khodorkovskij, lasciato a marcire
in un carcere siberiano, o alle Pussy Riot,
che fanno la fame in un Gulag in Mordo-
via, o alla persecuzione giudiziaria contro
loppositore Aleksej Navalnij.
In altri Paesi, vedi lOlanda, ci sono gi
state manifestazioni per i ragazzi di Gre-
enpeace. Ci piacerebbe vedere i ritratti di
Cristian esposti nelle piazze italiane. E ci
piacerebbe vedere la nostra diplomazia
correre fra Roma, Mosca e Murmansk per
tirarlo fuori. chiedere troppo?
Luigi Ippolito
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Corriere della Sera Marted 15 Ottobre 2013
45
Lettereal Corriere
Le lettere, firmate con nome, cognome e citt, vanno inviate a:
Lettere al Corriere Corriere della Sera
via Solferino, 28 20121 Milano - Fax al numero: 02-62.82.75.79
@
E-mail: lettere@corriere.it
oppure: www.corriere.it
oppure: sromano@rcs.it
Risponde
Sergio Romano
LABANCAROTTADI DETROIT
QUALCHELUCEALLORIZZONTE
Wall Street ai massimi e con il
Pil Usa in crescita su livelli
per noi inarrivabili, ci risulta
incomprensibile che la citt di
Detroit sia finita in
bancarotta. Sono
innumerevoli la citt in Italia
con buchi di bilancio
pesantissimi, spesso a causa
di malgoverno, che riescono
sempre a cavarsela bussando
a Roma. Non sarebbe il caso
di iniziare a colpirne uno per
salvarne cento, come diceva
la buonanima di Mao
Zedong?
Maura Bressani
maurabressani@hotmail.it
Cara Signora,
I
l viaggiatore europeo che
attraversa gli Stati Uniti in
automobile simbatte con-
tinuamente in cartelli che an-
nunciano la prossima citt e
forniscono due dati: il numero
degli abitanti e lanno di fon-
dazione. Il secondo dato pre-
ceduto da incorporated, un
participio passato che viene
generalmente utilizzato per la
creazione di aziende e societ
dotate di personalit giuridi-
ca, Negli Stati Uniti, quindi,
una citt semplicemente
unassociazione soggetta co-
me ogni altra ai rischi dellin-
solvenza e del fallimento.
La ragioni del fallimento,
nel caso di Detroit, sono nu-
merose. Tensioni razziali sin
dalla fine della Seconda guer-
ra mondiale, troppa immigra-
zione negli anni del boom au-
tomobilistico, crisi dellauto
sin dagli anni della grande
concorrenza giapponese, eso-
do della popolazione bianca
verso le periferie residenziali,
conti nua mortal i t del l e
aziende che sono state mag-
giormente colpite dalla globa-
lizzazione. vero che le indu-
strie automobilistiche, dopo i
generosi aiuti del governo fe-
derale, stanno rialzando la te-
sta, ma nel frattempo il cordo-
ne ombelicale che legava il lo-
ro destino a quello della citt
si rotto. Ciascuna di esse ha
la sua logica e va per la propria
strada. Le cifre del declino so-
no eloquenti. I suoi 700.000
abitanti sono meno della met
di quelli che abitavano Detroit
nel 1950. Il debito ammonta a
19 miliardi di dollari. Gi edifi-
ci vuoti sono settantamila. I
servizi pubblici sono spaven-
tosamente carenti. In un lun-
go articolo di Alberto Pasolini
Zanelli apparso sul Giornale
di Brescia, leggo che il valore
medio di una casa non supera
gli ottomila euro. In altre pa-
role, il valore patrimoniale
della citt drasticamente di-
minuito e i creditori di Detroit
dovranno accontentarsi di
qualche briciola.
Secondo Pasolini Zanelli,
nel fallimento di Detroit vi sa-
rebbe anche lo zampino della
politica. La citt tradizional-
mente democratica, lo Stato a
cui appartiene (il Michigan)
tradizionalmente repubblica-
no e poco incline a sostenere
finanziariamente la citt degli
avversari. Sembra tuttavia che
il governatore Rick Snyder ab-
bia deciso di legare il suo no-
me al risanamento di Detroit e
abbia qualche buona idea. Dal
bilancio federale, nel frattem-
po, dovrebbero venire 300 mi-
lioni di dollari, una goccia nel
mare, ma destinati soprattut-
to al miglioramento della via-
bilit: una forma dietro la
quale si nasconde, probabil-
mente, lintenzione di elimi-
nare interi quartieri, ormai
pressoch interamente disa-
bitati. Non tutto, comunque,
da buttare via. Il Detroit Insti-
tute of Arts uno dei pi ric-
chi e attraenti musei america-
ni. Sul NewYork Times dell11
settembre apparsa la lettera
di un lettore che propone di
proclamarlo monumento na-
zionale.
RIPRODUZ ONE RISERVATA
PROBLEMA ORDINE PUBBLICO
Funerali di Priebke
Caro Romano, la discussione
sul funerale di Priebke mi
pare vergognosa. Credo che
una societ che non dimostra
piet per i morti non possa
ergersi, come spesso
facciamo, a titolare di civilt.
Corrado Rubeo
rubcor@libero.it
Priebke avr un funerale,
religioso o civile. Sulla scelta
che verr fatta dalla Chiesa
cattolica, un laico non ha tito-
lo per intervenire. Ma le auto-
rit dello Stato fanno bene a
esigere che sia privato. Non
sono tenute a dare giudizi
storici e morali, ma a garanti-
re lordine pubblico.
LAMPEDUSA
Viaggi di ministri
Nel giro di tre giorni si sono
recati a Lampedusa tre
ministri. Perch sono andati
in giorni differenti? E con
laereo di Stato o con aereo di
linea? Quante persone
avevano al seguito, compresa
la scorta ? Eppure ci
continuano a dire che
bisogna tagliare gli sprechi!
Francesca Paola
francescapaola2@yahoo.it
FLUSSI MIGRATORI
Confronto fuorviante
Paragonare le migrazioni di
massa, che stanno ormai da
un paio di decenni giungendo
in Europa dallAfrica e dal
Medio Oriente, alle
migrazioni, come quelle
nellOttocento, di molti nostri
concittadini in America e in
Australia, mi sembra
eticamente scorretto e
fuorviante. Si tratta di due
fenomeni molto diversi.
Che poi le soluzioni a questi
problemi siano tuttaltro
che facili non v dubbio.
Non credo per che certi
gesti mediatici plateali,
seppure compiuti con le
migliori intenzioni come
quello di papa Francesco di
correre a Lampedusa appena
eletto al soglio pontificio,
servano a migliorare le cose.
Semmai avranno leffetto
contrario: quello di attrarre
maggiormente queste masse
di disperati verso un Europa
che non sa pi purtroppo che
pesci pigliare.
Orio Galli
Caslano (Svizzera)
TRASMESSO IN UN TG
Quello sbarco
Il Tg2 delle 13 di ieri ha dato
notizia di un barcone carico
di migranti filmandone lo
sbarco. Allalba era entrato
nel porto di Lampedusa
senza che nessun radar, sia
di terra sia a bordo delle navi
e degli aerei che in questi
giorni pattugliano in
continuazione il canale di
Sicilia, li abbia avvistati! E se
invece di migranti fossero
stati dei terroristi o
sabotatori ?
Luigi Contemi, Roma
SOLO CON I NOSTRI MEZZI
Soluzione impossibile
Noi piangiamo per il muro
europeo dellindifferenza.
Giusto, ma pensiamo di
risolverlo noi coi nostri soli
mezzi questo problema? Le
tasse lievitano creando
fallimenti. disoccupazione,
miseria: il governo pensa di
poter emettere nuove tasse
per farci affrontare da soli
questo guaio?
Tito Giudice
gibigi27@gmail.com
TARIFFE IMU
Immobili sfitti
Vorrei capire perch, se ho un
immobile sfitto, devo pagare
unImu pi alta (dicono che
per incentivarmi ad
abbassare le pretese e
favorire gli affittuari),
mentre se un costruttore ha
dellinvenduto (che e la
stessa cosa), dallImu
addirittura esentato. Se tanto
mi da tanto, e una maniera
di tenere alti i prezzi, pur a
fronte di tanta domanda non
solvibile. Governo Letta, ci
puo spiegare meglio?
Giuseppe Vasta, Milano
SERVICE TAX
Aliquote e metrature
Con la legge di stabilit sar
stabilita anche la Service
Tax, sostitutiva di Imu e
Tarsu. Mi auguro che
laliquota non venga definita
esclusivamente in base alla
metratura dellimmobile ( si
parla del 3 per mille al mq),
senza tener conto della
rendita catastale che gi da
sola non indicativa del reale
valore del bene. Esistono case
e appartamenti vecchi di
anni, con ampi locali, mai
ristrutturati, in zone non
centrali, non certo
paragonabili labitabilit di
lussuosi miniappartamenti.
Paolo Nardello, Schio (Vi)
La tua opinione su
sonar.corriere.it
Matteo Renzi si
dichiarato contrario
allamnistia e allindulto.
Siete della sua stessa
idea?
SUL WEB Risposte alle 19 di ieri La domanda
di oggi
Il ministro delle Riforme,
Quagliariello: amnistia
e indulto dovrebbero
valere anche per
Berlusconi. Giusto?
Interventi & Repliche
Nidasio
Amnistia? Un falso rimedio
Il problema delle condizioni disumane
nelle quali vivono gli ospiti delle carceri
italiane drammatico e richiede, da
tempo, interventi anche emergenziali.
Molte cose si potrebbero fare: allargare
magari temporaneamente i requisiti per
lapplicazione delle pene alternative ai
detenuti meno pericolosi, adibire a carcere
temporaneo qualche ex caserma,
depenalizzare alcune fattispecie
(immigrazione clandestina, droghe
leggere, reati colposi, violazioni privacy,
ecc.) , costruire nuove carceri. Le ultime
due si dovrebbero fare in ogni caso e
rappresentano le uniche soluzioni
strutturali al problema, che altrimenti
destinato a ripresentarsi ciclicamente e ad
intervalli sempre pi brevi. Lamnistia e
lindulto cos come in altri campi i
condoni, le sanatorie, ecc. sono invece
falsi rimedi destinati a produrre danni
profondi nel tessuto sociale e civile del
nostro Paese.
LItalia non solo un paese di santi, poeti e
navigatori. Molto pi numerosi di questi
sono gli evasori fiscali, i truffatori, i
mafiosi/camorristi/ndranghetisti, gli
autori di abusi edilizi, gli inquinatori, i
violentatori, i rapinatori, i ladri, i corrotti e i
corruttori, ecc. ecc. LItalia funziona male
perch lillegalit diffusa, capillare,
spesso non suscita riprovazione, ma trova
comprensione, non di rado consenso,
perfino ammirazione. Gli effetti dei
provvedimenti generalizzati di clemenza
in un paese fatto cos sono devastanti. Il
furbo si conferma nellidea di essere
davvero furbo; limputato si convince
dellopportunit di affrontare sempre e
comunque tutti i gradi di giudizio nella
speranza di giovarsi dellamnistia che
prima o poi verr; la polizia e la
magistratura vedono frustrati sforzi
enormi grazie ai quali hanno fatto
funzionare una macchina farraginosa che
pare costruita apposta per favorire i
delinquenti; la vecchietta vede tornare
davanti allufficio postale il guappo che
poco tempo prima le ha scippato la
pensione A me personalmente che
lamnistia possa giovare a Berlusconi
interessa fino a un certo punto. Quel che
conta che produce guasti profondi
allItalia. Produce un debito di civilt, non
meno opprimente del debito pubblico.
Come possibile che la maggioranza delle
forze politiche non se ne renda conto?
Luciano Belli Paci
Avvocato in Milano
Saccomanni e il cuneo fiscale
Il ministro dellEconomia sembra abbia
trovato la soluzione per ridurre il cuneo
fiscale (Corriere, 13 ottobre): chi ha un
reddito fino a 55.000 euro trover in busta
paga 150/200 euro in pi. Solo che
laumento annuo! Pertanto da mesi si
discute per aumentare lo stipendio di 50
centesimi al giorno!
Virgilio Avato,, virgilio avato@virgilio.it
S 90 No 10
PREZZI DI VENDITA ALL'ESTERO: Albania e 2,00; Argentina $ 11,00 (recargo envio al interior $ 1,00); Austria e 2,00; Belgio e 2,00; Brasile R$ 7,00; Canada CAD
3,50; CH Fr. 3,00; CH Tic. Fr. 3,00; Cipro e 2,00; Croazia Hrk 15; CZ Czk. 64; Egitto e 2,00; Francia e 2,00; Germania e 2,00; Grecia e 2,00; Irlanda e 2,00; Lux e
2,00; Malta e 2,00; Monaco P. e 2,00; Olanda e 2,00; Portogallo/Isole e 2,00; SK Slov. e 2,20; Slovenia e 2,00; Spagna/Isole e 2,00; Hong Kong HK$ 45;
Thailandia THB 190; UK Lg. 1,80; Ungheria Huf. 600; U.S.A. USD 4,00. ABBONAMENTI: Per informazioni sugli abbonamenti nazionali e per l'estero tel.
0039-02-63.79.85.20 fax 02-62.82.81.41 (per gli Stati Uniti tel. 001-718-3610815 fax 001-718-3610815; per il Brasile Numero Verde 0800-558503 solo per San Paolo e
00xx11-36410991 per tutte le altre localit). ARRETRATI: Tel. 02-99.04.99.70. SERVIZIO CLIENTI: 02-63797510 (prodotti collaterali e promozioni).
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ISSN 1120-4982 - Certifica o ADS n. 7336 del 14-12-2011
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FONDATO NEL 1876
DIRETTORE RESPONSABILE
Ferruccio de Bortoli
CONDIRETTORE
Luciano Fontana
VICEDIRETTORI
Antonio Macaluso
Daniele Manca
Giangiacomo Schiavi
Barbara Stefanelli
4
* Con "Sette" e 2,80; con "Io Donna" e 2,80; con "Style Magazine" e 3,30; con "Living" e4,80; con "Patricia Highsmith" e 8,20; con "Carosello" e 11,29; con "Il grande alpinismo" e 12,29; con "Io sono Malala" e 14,20; con "Vajont. Orazione civile" e 12,20; con "I classici della letteratura. Grandi autrici" e 9,20; con "Piano Classica" e 7,20; con "Twin stories" e 4,20; con "Il Cosmo" e 12,20; con "I dolci di Benedetta" e 9,29; con "I
grandi romanzi storici" e 9,20; con "Classici dellAvventura" e 8,20; con "I Libri del Festival della Mente" e 7,20; con "Francesco Guccini. Storie di libert" e 11,20; con "Passione Tango" e 9,20; con "Holly e Benji" e 11,29; con "Le cose cambiano" e 9,20; con "Il commissario Montalbano" e 11,29; con "Francesco. La rivoluzione della tenerezza" e 8,20; con "Riccardo Muti, il mio Verdi" e14,20; con "Il Mondo" e 4,30
5
i d ll S M 1 201
Il piccolo fratello
di Paolo Di Stefano
Consigli semiseri
per giovani promesse
T
utti quelli che aspirano a esordire nel mondo lettera-
rio dovrebbero essere grati a Giuseppe Culicchia. Il
suo E cos vorresti fare lo scrittore (Laterza) un va-
demecum semiserio, anzi serissimo, sulla fenomeno-
logia dello scrittore italiano nel triplice status definito
a suo tempo da Alberto Arbasino: Brillante Promessa al primo
libro, Solito Stronzo dal secondo libro in poi, Venerato Maestro
nella fase senile. Culicchia d consigli molto utili su come ge-
stirsi in societ (letteraria): cosa aspettarsi e non aspettarsi dal
proprio editore, dalla critica, dai lettori. In controluce viene fuo-
ri un interessante bestiario di personaggi-tipo, ma soprattutto
si delinea un nuovo modo di stare sulla scena letteraria. Esor-
dire un po morire, scrive Culicchia: muore linnocenza del-
lessere inediti e soprattutto muoiono i sogni di gloria. Perch in
genere essere pubblicati (anche da grandi editori) pi o meno
come restare inediti. Ecco alcune linee-guida che si possono
trarre dal libro di Culicchia, per non naufragare alla prima espe-
rienza. Uno, cerca di tirartela il pi possibile, non solo quando
parli del tuo libro ma anche quando mangi uninsalata in solitu-
dine. Due: scegli con cura i tuoi termini di paragone. Bene Ome-
ro, Proust, Borges. Da aggiungere che quasi indispensabile
Philip Roth; attenzione agli italiani, perch l casca lasino. Al
momento vanno molto: Morante, Parise, Gadda, La Capria, Ar-
basino Culicchia invita a non
dimenticarsi di citare, anche sen-
za averli mai letti, i compianti Fo-
ster Wallace e Bolao.
Aggiungerei un due bis: inven-
tati unamicizia letteraria con un
Grande Defunto, se possibile Ta-
bucchi, ma va bene anche Mora-
via. Tre: in pubblico ravviati i ca-
pelli ogni due-tre minuti (se i ca-
pelli non ci sono, passa la mano
ben aperta sul cranio nudo).
Quattro, adotta subito, a benefi-
cio del marketing, un profilo psico-fisico riconoscibile che sia
in coerenza con il caso letterario (e umano) che vuoi rappresen-
tare. Inventati un passato tempestoso e/o sofferto, vesti e com-
portati di conseguenza. Culicchia fa diversi esempi di successo:
le lolite e le ninfomani pi o meno sadomaso..., e gli ex sessan-
tottini ed ex muratori per sempre molto eleganti, e i montana-
ri-scultori-bevitori un filo stravaganti, e gli spiegatori di mondo
in maniche di camicia arrotolate, eccetera fino ai blogger, ai fi-
sici, ai panettieri, ai pizzaioli, ai podisti e ai martiri in pectore. Si
potrebbe continuare, ovvio. Cinque: guarda le classifiche online
tutte le mattine e se non sei tra i primi cento o tra i primi mille o
tra i primi diecimila, cerca di deviare la rabbia contro il Paese
ormai degradato. Inutile prendersela con leditore, che ti ri-
sponderebbe: Il libro si muove... ma sai, la vera letteratura co-
me la tua ormai ha un pubblico di nicchia. Sei: cerca con tutti i
mezzi di farti invitare da Fabio Fazio, anche se hai sempre teo-
rizzato lincompatibilit tra televisione e letteratura. Solo parte-
cipando a Che tempo che fa Brillanti Promesse, Soliti Stronzi e
Venerati Maestri raggiungeranno la Fama che meritano. O no.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Giuseppe
Culicchia descrive
come comportarsi
per entrare nel
mondo letterario
46
Marted 15 Ottobre 2013 Corriere della Sera
Spettacoli
Il caso Budget ridotto a 7 milioni e meno sponsor. Apertura l8 novembre con la commedia di Veronesi
Parte lottavo Festival di Roma
ancora incerca di unidentit
MllerrilancialaFestaveltroniana. IlComune: lineaincerta

di PAOLOMEREGHETTI
Unpo diHollywood
elascommessa
suigiovaniitaliani
D
ietro qualche funambolismo
lessicale ( tipo una bella dose di
schizofrenia, domata ma non
addomesticata) e la riconosciuta
abilit dialettica del suo direttore, il
festival di Roma sembra cercare una
ripartenza che stemperi le
controproducenti intemperanze
mostrate lanno scorso. significativo
che, nella sua introduzione, Marco
Mller parli sempre di festival/festa,
come per recuperare unanima che non
solo lui aveva cercato di far
dimenticare. Cos come pu offrire
unindicazione di tendenza il
coinvolgimento nel comitato di
selezione di Manlio Gomarasca,
direttore/animatore di Nocturno, la
rivista che si data come mission la
difesa del cinema di genere, oltre alla
presenza nel cartellone di alcuni dei
beniamini della cinefilia pi aggressiva,
da Kiyoshi Kurosawa a Takashi Miike
(in gara) fino a Eli Roth ( fuori concorso
con un film che fin dal titolo, The Green
Inferno, sembra rinverdire i fasti di
Hostel), come per conquistare quella
fascia di pubblico che un festival come
Venezia ha in parte dimenticato. Sul
resto difficile esprimersi, prima di
aver visto i film. Per lItalia, Roma
scommette sui giovani, invitando in
concorso tre opere seconde, quella di
Mirko Locatelli con Filippo Timi alle
prese con il razzismo anti immigrati (I
corpi estranei), di Guido Lombardi che
per Take Five promuove a protagonista
il produttore del suo film precedente,
Gaetano Di Vaio, e infine Tir di Alberto
Fasulo, specie di docu-fiction
sullautista di un camion che pare
riprendere le innovazioni stilistiche di
Sacro GRA. Per il resto, le notizie
latitano: i titoli americani sono gi
passati con buoni riscontri nei festival
di Oltreatlantico, per lesordio cinese
(Blue Sky Bones di Jian Cui) ci si pu
fidare dellesperienza del direttore
mentre per gli altri titoli dal Cile al
Portogallo, dalla Turchia alla
Danimarca, dalla Romania allIran
il mistero va di pari passo con la
sorpresa. Il che non necessariamente
un elemento negativo.
RIPRODUZIONE RISERVATA
ROMA Il sindaco Ignazio
Marino (Pd) non c alla presen-
tazione del Festival del cinema
di Roma (8-17 Novembre), unas-
senza che fa rumore. Ha manda-
to lassessore alla Cultura Flavia
Barca, che elenca i problemi
didentit e non solo, avuti fin
dalla prima edizione del 2006
e mai risolti. E dunque il fe-
stival nel tempo ha mostra-
to lassenza di un percorso
definito, si andati avanti
senza risorse e strategie
certe, sono mancate le
istituzioni ma non la
presenza del pubblico,
noi daremo il nostro
sostegno fino in fondo ma oc-
corre un progetto, una visione
che porti a un maggiore coinvol-
gimento della citt e un pro-
gramma capace di incidere con
pi forza nella filiera cinemato-
grafica. Si dovranno ridiscutere
date, programmi e luoghi.
Assente anche il presidente
della Regione Lazio Nicola Zin-
garetti (Pd), anche lui si fa rap-
presentare dallassessore alla
Cultura che la scrittrice Lidia
Ravera: Il Festival stato un
work in progress che ha cercato
la sua strada tra ricerca e intrat-
tenimento. Si riparte tra mille
difficolt pratiche e politiche. Il
Festival un caso, tutti hanno
diritto di veto, un nome senza
carta didentit ancora in bi-
lico, dopo otto anni, tra
festa veltroniana e fe-
stival, e con le tasche
mezze vuote.
I 17 milioni di bud-
get degli inizi sono un
lontano ricordo. Ora la sti-
ma di circa 7 milioni. come se
la crisi economica, dalla tolda
del festival, fosse nella sua fase
pi acuta. C una contrazione
degli sponsor; c la rinuncia for-
zosa al l e due tensostrutture
esterne (ma torna la disponibili-
t della sala grande). C soprat-
tutto, da parte del direttore arti-
stico Marco Mller la rinuncia
allossessione dellanteprima
mondiale e il ritorno allidea del-
la festa popolare. Infatti dal-
lanonimo film russo dellimpro-
nunciabile Khudojnazarov del
2012 la rassegna apre (fuori ga-
ra) con la commedia allitaliana
firmata da Giovanni Veronesi
(Lultima ruota del carro con
Elio Germano), e madrina del fe-
stival sar Sabrina Ferilli. Il gla-
mour prevede Jennifer Lawren-
ce, Joaquin Phoenix, Matthew
McConaughey. La dose dei divi
sar alta, promette il direttore.
Sospeso t ra i radi cal i smi
orientali (avremo un China Day
mentre il film a sorpresa sar ka-
zako, non una battuta, dice
Mller) e il tappeto rosso, il di-
rettore artistico parla di schizo-
frenia addomesticata. Siamo
passati dalla Festa al Festival, e
ora siamo al Festival-Festa. Lab-
biamo capito a fine primavera.
Prima era mancato linterlocuto-
re fondamentale, non si sapeva
chi sarebbe stato il sindaco. Non
lo facciamo da soli il festival.
Spero che in futuro si possa affi-
nare una linea. Puntiamo a esse-
re una sorta di Toronto euro-
pea. Non si sa che pesci pren-
dere. E il Comune vorrebbe, se
non un trasferimento dallAudi-
torium, un coinvolgimento di
Cinecitt per togliere dallombra
un marchio riconosciuto nel
mondo. Forse si anticiper la
rassegna, visto che nel novem-
bre 2014 oltre ai concerti lAudi-
torium ospiter un congresso
medico mondiale gi pagato e
rinviato. Lo slittamento di date
si giustific col proposito di in-
tercettare i fi l moni USA del
Thanksgiving. Ma il listino
affollato da opere prime e secon-
de. Dei 18 film in gara, tre sono
italiani: I corpi estranei di Mirko
Locatelli, con Filippo Timi padre
di un bambino malato; Take Five
di Guido Lombardi, con Peppe
Lanzetta, su un gangster depres-
so; Tir di Alberto Fasulo sulla vi-
ta di un camionista. Nelle ultime
ore si sono aggiunti cinque tito-
li, da Ferrario a Puccioni. Omag-
gi a Gemma, Lizzani e Fellini.
Mller, temi dominanti? Per
fortuna non ce ne siamo accorti,
abbi amo fi l m che susci tano
emozioni di pancia e di cuore.
Il presidente della giuria James
Gray, apprezzato dalla cerchia
cinefila, pressoch sconosciuto
al grande pubblico.
Valerio Cappelli
RIPRODUZIONE RISERVATA
La presentazione
Assenza del sindaco.
Il direttore evoca anche
il modello Toronto
Madrina
Sabrina Ferilli (49
anni) aprir la rasse-
gna romana
Da Germano a McConaughey
Il Festival del cinema di Roma (8-
17 novembre), aprir con Lultima
ruota del carro di Veronesi con Elio
Germano (nella foto al centro). Tra
i titoli Usa Hunger Games 2 e
Dallas Buyers Club con
Matthew McConaughey
Filme divi
Star Stanley Tucci e Jennifer
Lawrence in Hunger Games
2, evento del Festival
Corriere della Sera Marted 15 Ottobre 2013
Spettacoli 47
Il debutto a Trieste In scena lesodo dei 350 mila dalle terre assegnate a Tito
Il musical civile di Cristicchi:
canto le vite degli esuli istriani
Tour inCroaziaeSlovenia, unviaggionellamemoria
Il concerto
LOrchestra Verdi
tra due poli estremi
di PAOLOISOTTA
I
l concerto di domenica dellOrchestra Verdi a Milano,
tenutosi nellauditorium di largo Mahler, potrebbe esser
definito un ircocervo, lanimale mitologico composto da
una testa di caprone e un corpo di cervo. Ci dico a metter-
ne in rilievo linterna incompatibilit; chiamarlo centauro,
altro caso di due nature opposte fusa in una, uomo e caval-
lo, sarebbe nobilitarlo. Esso concerto faceva capo a due
differenti organizzazioni; onde per la prima parte del pro-
gramma risale a unincondita turba denominata Milano
musica. Essa ha il culto della musica contemporanea e si
dedicata a ricordare il compositore, a dir cos, Morton Feld-
man (New York, 1926 Buffalo, 1987). Del quale, collappor-
to della solista di viola Genevive Strosser, stato eseguito
The Viola in My Life IV. Si tratta di un brano basato sulla
successione di aggregati sonori indifferenziati: diciamo:
rumore puro. Nulla lex che costruttivamente presieda. Ora
nella musica contemporanea la successione di aggregati
sonori indifferenziati sembra essere la regola; il fatto che
isolati clusters, cos vengono chiamati gli aggregati, posso-
no a volte esser non del tutto sgraziati, vellicando essi cos
lorecchio in forma del tutto superficiale; nel Feldman lin-
tento compositivo, mi ripeto, a dir cos, sembra essere for-
temente punitivo verso lorecchio e il suo possessore. Tra
colpi e miagolii sono corsi i venti minuti di durata. Non
molto meglio andata con Marginalia, in prima esecuzio-
ne italiana, di Toru Takemitsu (Tokio, 1930 1996), del qua-
le pezzo va rilevata almeno una minor velleit punitiva uni-
ta a maggior brevit (La brevit gran pregio!, ci ricorda
sempre Puccini). Il direttore giapponese Tetsuji Honna, che
aveva bellamente senza bacchetta
capeggiato il complesso orche-
strale nei due brani dei quali sono
certo esser la lettura difficillina,
poi tornato sul podio con bac-
chetta per guidare lesecuzione di
uno dei capolavori di Stravinski, il
Balletto Petrushka, proposto nella
versione originale del 1911. In via
incidentale ricordo che le versioni
dette seconde di tante opere di
Stravinski sono dovute al fatto che
negli Stati Uniti il diritto dautore
veniva a scadere prima che in
Europa, onde il Maestro, che alle
ragioni dello sterco del diavolo
sempre fu proclive, rifece le com-
posizioni di quel tanto bastevole a portargli sempre introiti.
E posso raccontare una cosa. Un mio zio, il grande clinico
Mario Musella, che per lunghissimi anni fu il titolare della
rubrica medica sul nostro Corriere,cur Stravinski a Napoli
da una grave polmonite e venne poi costretto da lui a se-
guirlo a Venezia per tutto il periodo di preparazione e delle
recite della prima mondiale del Rakes Progress, da noi
chiamato La carriera di un libertino. Zio Mario mi rifer che
sui leggii dellorchestra al Teatro San Carlo di Napoli era
stata posta la nuova versione della Sagra della primavera;
ma Stravinski aveva sul suo la vecchia partitura. A un certo
momento si accorse di una qual discrepanza. E domand:
Mais quest-ce que vous faisez?, Ma cosa state facen-
do?, giacch il suo orecchio non arrivava a riconoscere la
sua stessa musica. Il direttore giapponese, dunque, un
soggetto validissimo e mi ha riempito di ammirazione con
la sua tecnica gestuale chiarissima a un tempo e composta
volta a facilitare allorchestra lesecuzione di musica ove il
tempo e le suddivisioni cambiano di continuo. E lorchestra
ha dato dellopera una versione addirittura virtuosistica e
brillante: non possiamo chiamare per nome tutti i solisti
ma ne menzioniamo almeno la funzione; e si va dalla cele-
sta al pianoforte alle due arpe a tutta la fila delle percussio-
ni alla prima tromba ai corni ai legni. Il Maestro Honna li ha
con grande signorilit additati tutti agli applausi del pub-
blico, essendo a sua volta applaudito dallorchestra. Piace
ricordare anche lelegante saggetto su Petrushka pubblicato
sul programma di sala a firma di Anna Maria Morazzoni.
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Sul podio
Il maestro Tetsuji Honna
L
Ellis Island dItalia si spec-
chia da 60 anni nelle acque
del Porto Vecchio di Trieste.
Un rudere divenuto museo della
memoria a sua insaputa, dove
stanze e corridoi raccontano
lesodo degli italiani dimenticati
dalla storia, gli esuli dIstria, Fiu-
me e Dalmazia. Allindomani del
trattato di Parigi (1947) che asse-
gnava quelle terre come risarci-
mento di guerra alla Jugoslavia
del maresciallo Tito, quasi 350 mi-
la persone imballarono le proprie
vite e le proprie cose sperando un
giorno di poterle riprendere.
Simone Cristicchi, il cantasto-
rie dei matti che nel 2007 trion-
f a Sanremo con Ti regaler una
rosa, canzone ispirata alla sua
esperienza di volontario nel cen-
tro di igiene mentale di Roma, ci si
imbattuto per caso due anni fa
mentre scriveva il libro Mio nonno
morto in guerra (Mondadori). Da
quellincontro nato Magazzino
18, musical civile che marted
22 ottobre inaugurer la stagione
teatrale del Rossetti di Trieste.
In questo edificio sono accata-
stati oggetti di ogni tipo spiega
Cristicchi : armadi, sedie, casse-
panche, specchiere, libri, fotogra-
fie, pagelle scolastiche, giocattoli,
tutti numerati e siglati. Masserizie
che parlano di fughe, abbandoni,
vite distrutte, case e terre perdute.
Unopera darte contemporanea
che urla, muta, un dolore mai
spento.
Dalla forza evocativa di quegli
oggetti, prosegue, nata lurgen-
za di far conoscere una pagina di
storia volutamente rimossa, forse
perch scomoda, che offre spunti
di riflessione su quanto accade
oggi, su quegli esuli che noi chia-
miamo migranti ben sapendo
che non rivedranno pi il loro Pae-
se. Entrare in questa rigatteria
della Storia, dice, stato come
varcare la soglia di in un luogo sa-
cro. Fino al 1978 in Porto Vecchio
cera ancora un ufficio distaccato
della Prefettura che aspettava il ri-
torno dei legittimi proprietari.
Dopo stata solo la storia di un
continuo trasferimento da un ma-
gazzino allaltro.
Sul palco il racconto affidato a
un archivista romano (lo stesso
Cristicchi) inviato a Trieste dal Mi-
nistero degli Interni per inventa-
riare lenorme catasta di oggetti
abbandonati e stipati alla rinfusa.
Il giovane funzionario scopre le
vite nascoste dietro alle cose: i
drammi delle foibe e degli esuli,
ma anche le vicende di chi scelse
di rimanere o di chi fu invece co-
stretto a restare ritrovandosi stra-
niero in casa propria. In migliaia,
soprattutto donne e anziani, mo-
rirono di nostalgia o si suicidaro-
no perch non potevano pi rive-
dere la propria Patria.
Per la scrittura del testo Cristic-
chi ha collaborato con Jan Barnas,
giornalista e storico di origini po-
lacche, autore del saggio Ci chia-
mavano fascisti. Eravamo italiani
(Mursia) in cui sono raccolte le te-
stimonianze degli esuli di Istria,
Fiume e Dalmazia, mentre le can-
zoni, compresa la struggente Il
cimitero degli oggetti, sono state
composte appositamente per lo
spettacolo. La MittelEuropa Or-
chestra suoner diretta dal Mae-
stro Silviotti, con laccompagna-
mento di un coro di 40 bambini. I
primi di dicembre faremo una mi-
ni tourne di 5/6 date in Croazia e
Slovenia. Sar la prima volta
conclude Cristicchi che la sto-
ria dellesodo verr raccontata l
dove le navi partirono.
Laura Zangarini
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Sul palco Simone Cristicchi (36) debutta con Magazzino 18 al Rossetti di Trieste (foto Luciana Morbelli)
Londra
Il delitto Gucci diventa uno show
Mrs Gucci, la storia di Patrizia Reggiani e dellomicidio
Gucci diventa un musical a Londra. Lidea venuta al
compositore Marcos DCruze, folgorato durante una
passeggiata in via Palestro a Milano dove, il 27 marzo 1995,
Maurizio Gucci fu ucciso da un sicario sulle scale di casa.
DCruze scopr da un amico la vicenda di Patrizia Reggiani:
passione, moda, gelosia, crimine. Ieri un concerto con i primi
dieci brani, lintero musical potrebbe debuttare nel 2014.
Il disco Nessun brano inglese in Lanima vola. Collaborazioni con Ligabue, Ferro, Morricone e Sangiorgi
Svolta italiana di Elisa: interpreto anche le ansie dei giovani
MILANO Da oggi la domanda che le
fanno pi spesso cambia: si passa dal per-
ch in inglese al perch in italiano. Dopo so-
le 8 canzoni su un centinaio in italiano, Elisa
cambia tono con un album di inediti not in
english. Perch? Per il bisogno di rinno-
varmi, di ulteriori sfide, di alzare lasticella,
per cercare altri stimoli. Volevo trovare una
nuova voce e una nuova pelle senza tradire
me stessa. Volevo provare a me stessa e agli
altri che avevo qualcosa di originale da di-
re.
Esce oggi Lanima vola (il tour partir il 7
marzo), undici brani che affrontano temi di-
versi, dal rapporto di coppia alla famiglia,
dal diventare genitori al fascino della fuga.
Elisa racconta anche lincertezza dei giovani,
la speranza mista a paura per il futuro che
per loro , come il titolo della canzone, una
Pagina bianca: Sono colpita dalle difficolt
che hanno i ragazzi di oggi rispetto al desi-
derio sano e naturale di esprimersi in qual-
siasi campo. molto difficile concentrarsi
sul talento, perch ci sono priorit pi bas-
se, legate, ahim, alla sopravvivenza quoti-
diana piuttosto che alle virt da coltivare.
Nellalbum anche quattro collaborazioni
maiuscole. Con Ligabue: un artista con
profondit vertiginose, un misterioso, af-
fascinante contenitore e catalizzatore, mi
colpisce come riesce a diffondere energia
cos positiva. Con Tiziano Ferro: Abbiamo
passato una giornata insieme a parlare di
tante cose e mi ha sorpreso per la vulnerabi-
lit, lemotivit, un fascio di sentimenti.
Anche nella sua arte cos, riesce a parlare
dellamore in maniera molto disarmata.
Con Sangiorgi dei Negramaro: Giuliano
un mio grandissimo amico. dirompente,
un fuoco dartificio pur avendo una grande
capacit introspettiva e riflessiva. Lo adoro,
perch io invece sono molto pi frenata.
Con Morricone: un musicista visionario,
ha inventato un modo di fare musica che
prima non esisteva.
Lanima vola da dove viene? Non riusci-
vo a trovare il titolo, stata Caterina Caselli a
suggerirmelo, avevo pensato a Io sua mae-
st Pinky e limpero delle volpi. Ma faceva
pensare a una fiaba, non era il titolo giusto,
questo il mio disco pi realista.
Ora canta in italiano, ma la sua ultima
playlist (se le prepara lei) parla molto ingle-
se: Nellultima ci sono Goodbye Kiss dei
Kasabian, 212 di Azealia Banks, Wait For me
dei Kings of Leon, Roar di Katy Perry, e poi il
lento di Rihanna, quello di lei nella vasca da
bagno, non mi viene il titolo....
Renato Franco
RIPRODUZIONE RISERVATA Voce Elisa (Toffoli), 35 anni
Simone Cristicchi vincitore
del Festival nel 2007con
Ti regaler una rosa,
davanti a Al Bano
Il successo aSanremo
48
Marted 15 Ottobre 2013 Corriere della Sera
Sport
La Wada ha deciso di avviare unindagine straordinaria sui
test antidoping in Giamaica. Secondo voi le prestazioni
degli sprinter giamaicani potrebbero essere falsate dalluso
di sostanze proibite (A) o si tratta solo di illazioni (B)?
il sondaggio
Vota con uno squillo. Chiamata gratuita
A +39 029 296 6261 B +39 029 296 6260
Milan
a rapporto
dopo Caen
(a. rav.) La sconfitta nellamichevole
di Caen non stata priva di
conseguenze: i rimproveri di Allegri
sono condivisi da Galliani che si
aspettava una risposta diversa,
soprattutto da chi non impiegato
spesso. Oggi lad rossonero
Non solo affetto
Festa a Quarto
per lallenamento
sul campo
sequestrato
a un boss: la
sen. Capacchione
attacca Mario
Squadra anticamorra
Balotelli accolto da cori e polemiche
Prandelli: Avolte se le va a cercare
QUARTO (Napoli) Ma-
gari un giorno qualche gioca-
tore decider di metterla sotto
la maglietta, una t-shirt come
quella che Cesare Prandelli ha
avuto in regalo ieri mattina a
Quarto, sul campetto della
squadra confiscata al patri-
monio di un boss camorrista e
diventata cos testimonial
dellanticamorra nel mondo
del calcio, anche se fino a ieri
soltanto di quello dilettanti-
stico. Ora invece la conosce-
ranno tutti perch Prandelli e
il presidente Abete ci hanno
portato la nazionale, cos co-
me due anni fa fecero in Cala-
bria, con lallenamento a Riz-
ziconi, sul campo sequestrato
a un boss della ndrangheta.
Pure sul campo del Quarto gli
azzurri si sono allenati (tre
minipartitelle otto per parte,
unora in tutto), ma soprat-
tutto stata una festa, con i
bambini sulle tribune a sven-
tolare palloncini verdi bianchi
e rossi, e a pochi metri, su
quegli stessi spalti, tutte le au-
torit, dal prefetto al questore
a tanti magistrati.
Sulla shirt bianca che il pre-
sidente onorario del Quarto, il
pm antimafia Antonello Ardi-
turo, ha donato a Prandelli c
scritto in rosso, e ben eviden-
te La camorra non vale nien-
te. E che spettacolo sarebbe
se un giorno qualcuno in serie
A facesse gol e poi corresse
verso le telecamere tirando su
la maglia dei suoi colori e of-
frendo in tv quel messaggio
cos chiaro e inequivocabile:
La camorra non vale niente.
Sarebbe una rivoluzione.
Finora il calcio ha offerto pi
episodi di contiguit che di ri-
bellione. A fare lelenco si po-
trebbe stare ore: le telefonate
di Miccoli col figlio del boss
della Kalsa, il capocamorra
che assiste alla partita del Na-
poli da bordo campo, il vice-
presidente della Reggina arre-
stato in uninchiesta sulla
ndrangheta, come pure il pa-
dre di Sculli e prima di lui il
nonno.
E poi Balotelli. Balotelli che
si fa accompagnare a Scampia
a vedere le piazze di spaccio, e
si fa accompagnare da gente
di Scampia, che quelle piazze
le gestisce. E se un giornale
importante come la Gazzetta
scrive che lui invece potrebbe
essere un simbolo anticamor-
ra, subito si affretta a twittare:
Questo lo dite voi. Unuscita
nel migliore dei casi da im-
becille, la liquida la senatrice
del Pd Rosaria Capacchione,
che per le cose sui clan casale-
si che scriveva quando faceva
la giornalista al Mattino, vive
con la scorta. E don Antonio
Manganiello, lex parroco di
Scampia, arriva a chiedersi se
lattaccante del Milan abbia
ancora diritto ad essere con-
vocato nella nazionale.
Lui stavolta alle polemiche
non reagisce. Qualche coro
non ostile, di incitamento i
mille ragazzi dello stadio di
Quarto glielo riservano, ma
lui non reagisce nemmeno a
quelli: insomma, non fa nien-
te che possa attirare latten-
zione. Forse stato catechiz-
zato prima di salire sul pull-
man, perch a questappunta-
mento i n federazi one ci
tenevano e certo gi il tweet
dellaltro giorno se lo poteva
risparmiare, lo ha detto pure il
presidente Abete che quel
messaggino che ha fatto il gi-
ro della rete stato un erro-
re, e che nella comunica-
zione serve picautela. E pu-
re Prandelli dice che certe
volte Balotelli se le cerca, le
polemiche. Quindi che evitas-
se di fare guai proprio nel
giorno in cui la nazionale ve-
stiva i panni del testimonial
anticamorra.
E Balotelli non ne ha fatti.
Lo testimonia il pm Ardituro,
che sullargomento non con-
cede ovviamente indulgenze a
nessuno, e quindi il massi-
mo dellaffidabilit: Gli ho
parlato negli spogliatoi, era
contento di stare qui. E co-
munque la testimonianza di
impegno anticamorra e deve
essere di tutta la nazionale,
nondi unsolo giocatore. Che
poi Insigne sia stato il pi ap-
plaudito di tutti, un altro di-
scorso: il tifo tifo, pure nel
giorno dellanticamorra.
Fulvio Bufi
RIPRODUZIONE RISERVATA

di DANIELE DALLERA
Buona cosa
dare retta
al presidente
M
ario Balotelli non lunico
che dovrebbe dare retta a
Giancarlo Abete, massimo
esponente del calcio italiano,
quando ammonisce che sarebbe
necessaria una maggiore cautela
nelle comunicazioni, per
esempio con quei tweet cos cari
al fuoriclasse azzurro,
inopportuno, superficiale,
avventato ma non certo
imbecille, come lo ha
battezzato la cauta senatrice
Capacchione. Oltre a Balotelli,
anche le societ italiane
dovrebbero ascoltare le sensate
riflessioni del presidente federale
sui rapporti inquinati ultr-
societ. Mi sarei aspettato che i
dirigenti delle societ reagissero
alle prese di posizione ufficiali
degli ultr decisi a far chiudere
tutte le curve sulla questione dei
cori per discriminazione
territoriale... Mi aspetterei che i
dirigenti dicessero voi non
appartenete alla nostra
tifoseria perch provocate un
danno. da una vita che
attendiamo una simile e dura
reazione anti violenti. Finora, ha
ricordato Abete, lha fatto solo
Lotito: ascoltare Abete e imitare
Lotito non sarebbe male.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Il presidente Figc accusa
Abete e i club
Dovrebbero
rispondere
agli ultr
Il movimento trasversale, riguarda curve
che sportivamente si detestano ma che dun
tratto si trovano insieme compatte a
combattere contro la regola anti-razzismo
minacciando la maxi protesta nella prossima
giornata. Sar il tema centrale del Consiglio
federale straordinario convocato per
domattina. Infuocato, perch tra la Figc che
chiede lapplicazione di una norma esistente
dagli anni 80 e che sanziona qualsiasi tipo di
discriminazione, dal colore della pelle alla
radice territoriale tema della chiusura di San
Siro (sospesa dalla Corte federale), e i vari
gruppi ultr che lottano per essere liberi di
offendere, spicca il silenzio pubblico dei
club. Che, s, si sono mossi inviando lettere e
chiedendo la modifica della responsabilit
oggettiva, ma sempre schivando il confronto
con le rispettive curve. Sinceramente mi
sarei aspettato che i dirigenti delle societ
reagissero alle prese di posizione ufficiali
degli ultr che hanno dichiarato lintenzione
di far chiudere tutte le curve dice il
presidente federale, Giancarlo Abete .
Quando ci sono tifoserie che inviano un
messaggio diretto, mi aspetterei che dirigenti
si esprimessero dicendo voi non
appartenente alla nostra tifoseria, perch
provocate un danno. La considerazione che
per lungo tempo le curve sono state terreno
di conquista non pu costituire motivo di
mancato intervento. Ma qualunque modifica
delle regole non far venire meno la
discriminazione territoriale. che i club
non sono n lincudine n il martello, ma
stanno esattamente nel mezzo. Listituzione
da una parte, lutenza primaria dallaltra, i
motivi della paralisi sono intuibili. E valgono
per tutti meno uno, il presidente della Lazio
che, non a caso, da anni vive sotto protezione
proprio perch ha rotto i ponti con gli ultr
biancocelesti: Ci sono dirigenti come Lotito
che hanno fatto una battaglia importante e
sono sotto scorta ancora Abete . Ci
possono essere dirigenti convinti che sia un
fenomeno che non si rimuove. Non
possiamo accettare che questa situazione
rimanga immutata, a doverla risolvere sono
il mondo sportivo e le autorit dellordine
pubblico. Non possiamo aspettare che
rinsaviscano persone che hanno ricevuto il
Daspo, nel momento in cui vedono
restringersi i loro spazi di manovra.
Andrea Arzilli
RIPRODUZIONE RISERVATA Duro Giancarlo Abete (Corbis)
Il p.m. anticamorra Antonello Ardituro
dona una maglietta al c.t. della nazionale
Cesare Prandelli durante la visita e lallenamento
che gli azzurri hanno svolto sul campo della Nuova
Quarto, la squadra che apparteneva a un espo-
nente di rilievo del clan della zona e ora
confiscata e divenuta simbolo di
della legalit (Ansa)
Maglietta della legalit
Corriere della Sera Marted 15 Ottobre 2013
Sport 49
dovrebbe andare a Milanello a
tenere a rapporto la squadra. Con
lUdinese servir un altro spirito
anche perch lemergenza non
risolta, soprattutto in difesa. Mexs
squalificato, De Sciglio e Bonera
non recuperano, Allegri far
giocare Zapata (col gruppo venerd)
e spera nel rientro di Silvestre
(senn c Zaccardo). Il settore
giovanile collaborer con due
tecnici belgi, studiosi di innovativi
metodi dallenamento.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Lira di Gomis
ABari insulti
razzisti a me
Alla faccia di tutti quelli che
vengono allo stadio non per tifare
per la propria squadra, ma per
insultare i giocatori di colore.
Vittoria. Con questo tweet il
portiere del Crotone, Alfred Gomis,
senegalese con passaporto italiano,
ha denunciato presunti cori razzisti
durante la partita di domenica tra
Bari e Crotone, che ha vinto 2-1.
Replicando ad un tweet di un suo
follower, il giocatore ha poi
aggiunto: Non ho detto che tutta
Bari razzista, non mi permetterei
mai, ma chi era allo stadio e non fa
finta, sa di cosa sto parlando.... La
replica del d.g. del Bari, Paparesta:
Nessuno ha sentito questi cori; per
noi il caso non esiste. Ieri si
chiusa la 9 giornata: Carpi-Novara
1-0. Le due squadre sono a 10 punti

Don Manganiello
Ma adesso Mario
ha ancora
il diritto di essere
convocato
nella nazionale?

Il pmArdituro
Gli ho parlato, era
contento di stare
qui. E limpegno
anticamorra non
deve essere di
un solo giocatore
Oggi lArmenia Lobiettivo essere testa di serie
Unaltra Italia
per entrare nel G8
Cos non criticate
Il c.t.: Dite che cambio poco...
Le partite di oggi
Gruppo B
20.15: Danimarca-Malta
20.45: ITALIA-Armenia
21.15: Bulgaria-Rep. Ceca
Classifica
ITALIA (9 partite) 21; Bulgaria
(9) e Danimarca (9) 13; Rep.
Ceca (9) e Armenia 12; Malta
(9) 3
Gruppo A
Serbia-Macedonia
Scozia-Croazia
Classifica
Belgio (9 partite) 25; Croazia
(9) 17; Serbia (9) 11; Galles (9)
9; Scozia (9) 8; Macedonia (9) 7
Gruppo C
Far Oer-Austria
Irlanda-Kazakistan
Svezia-Germania
Classifica
Germania (9) 25; Svezia (9) 20;
Austria (9) 14; Irlanda (9) 11;
Kazakistan (9) 5; Far Oer (9) 1
Gruppo D
Ungheria-Andorra
Romania-Estonia
Turchia-Olanda
Classifica
Olanda (9) 25; Turchia (9)
e Romania (9) 16; Ungheria (9)
14; Estonia (9) 7; Andorra (9) 0
Gruppo E
Cipro-Albania
Norvegia-Islanda
Svizzera-Slovenia
Classifica
Svizzera (9) 21; Islanda (9) 16;
Slovenia (9) 15; Norvegia (9)
11; Albania (9) 10; Cipro (9) 4
Gruppo F
Azerbaijan-Russia
Israele-N. Irlanda
Portogallo-Lussemburgo
Classifica
Russia (9) 21; Portogallo (9)
18; Israele (9) 13; Azerbaijan
(9) 8; N. Irlanda (9) e
Lussemburgo (9) 6
Gruppo G
Grecia-Liechtenstein
Lituania-Bosnia
Lettonia-Slovacchia
Classifica
Bosnia (9) e Grecia (9) 22;
Slovacchia (9) 12;
Lituania (9) 11; Lettonia (9) 7;
Liechtenstein (9) 2
Gruppo H
Inghilterra-Polonia
Montenegro-Moldavia
San Marino-Ucraina
Classifica
Inghilterra (9) 19; Ucraina (9)
18; Montenegro (8) 15;
Polonia (8) 13; Moldavia (9) 8;
San Marino (9) 0
Gruppo I
Francia-Finlandia
Spagna-Georgia
Classifica
Spagna (7) 17; Francia (7) 14;
Finlandia (7) 9; Georgia (7) 5;
Bielorussia (8) 4
DAL NOSTRO INVIATO
NAPOLI unaltra Italia ri-
spetto a Copenaghen, ma la mis-
sione la stessa: vincere per
chiudere il girone alla grande,
conservare limbattibilit, so-
prattutto entrare tra le magnifi-
che otto teste di serie nella spe-
ranza che il sorteggio mondiale
del 6 dicembre ci regali un girone
non troppo complicato. Cesare
Prandelli cambia uomini, ma
non lassetto. Se le indicazioni
dellultimo allenamento saranno
confermate, contro l Armenia
giocher una squadra diversa per
9/11 da quella che ha pareggiato
allultimo respiro in Danimarca.
Un solo confermato sicuro: Mon-
tolivo. E uno probabile: Osvaldo,
favorito nel ballottaggio con Ba-
lotelli.
La rivoluzione dottobre non
una sorpresa. Ma una scelta do-
vuta in parte alla necessit di non
spremere i soliti noti evitando
cos polemiche con i club, la cui
intromissione nelle faccende az-
zurre in certi momenti insop-
portabile, e in parte a quella di te-
stare i meno esperti per capire se
possono far parte del gruppo che
voler in Brasile: Cambio tanto
perch spesso nella seconda par-
tita facciamo fatica e la critica
non manca di sottolinearlo. Cos,
stavolta, mi criticherete per qual-
cosa di diverso, ha detto lal-
lenatore con una punta polemi-
ca. In Danimarca De Silvestri, Ra-
nocchia e Balzaretti hanno fallito
la prova. Stasera toccher a Mar-
chetti, Astori, Pasqual e Florenzi,
soprattutto a Lorenzo Insigne, 22
Laltro giocatore incoraggiato
dai napoletani nella rifinitura se-
rale stato Balotelli. Il pi famo-
so e anche il pi indisciplinato.
Sotto molti versi il pi atteso.
Non gioca da due settimane (lul-
tima con lAjax) e si ripresenta
dopo pochi allenamenti e molte
polemiche, anche un paio di con-
trattempi fisici: prima il fastidio
muscolare alladduttore e poi la
gastroenterite acuta. Ha recupe-
rato, ma non in formissima.
Vediamo come sta, se l cavata
Cesare che, prima di impiegarlo,
vuole pensarci sino allultimo.
Purtroppo si parla soprattutto di
ci che Mario combina fuori dal
campo: dal tweet per far sapere al
mondo intero che lui non un
simbolo, tanto meno della lotta
alla camorra, al tentativo di get-
tare per terra una telecamera di
Mediaset allarrivo a Napoli tanto
che ieri mattina il d.g. Antonello
Valentini si dovuto scusare con
la Fininvest e non ha mancato di
bacchettare lazzurro: La nazio-
nale la sua casa, ma deve impa-
rare a comportarsi qui come fa al
Milan. Prandelli un po pi
morbido: Per me Mario come
un figlio. E i figli li devi amare,
anche se a volte ti fanno arrab-
biare. Per quanto riguarda le ulti-
me polemiche credo si sia un po
esagerato. Per i guai se li va a
cercare. E con lui in gruppo
lambiente elettrico, tanto che
pare essere gi al Mondiale.
Per non farsi mancare niente,
il c.t. ha dovuto rispondere anche
a Cassano. Chiama tutti tranne
me e non capisco come mai,
aveva detto Fantantonio. Al gio-
catore non rispondo per rispetto
e alluomo non posso farlo in due
parole e non questa loccasio-
ne, la replica. Perch ora c da
battere lArmenia, che non fuo-
ri dal giro Mondiale anche se per
arrivare agli spareggi deve batte-
re gli azzurri e sperare in un filot-
to quasi impossibile di risultati.
Prandelli per pensa solo allIta-
lia ed preoccupato perch in
questi giorni si parlato di tutto
tranne che della sfida di stasera.
C stata un po di dispersione,
ha ammesso. Invece il c.t. vuole
vincere quella che sar la sua
ventesima e ultima partita di
qualif icazione t ra Europeo e
Mondiale. E coltiva un sogno in
vista del Brasile: Voglio sfatare il
tab che lItalia vince e gioca be-
ne soltanto se accompagnata da
polemiche. Siamo tutti grandi,
vaccinati e responsabili. Ed
arrivato il momento di dimo-
strarlo.
Alessandro Bocci
RIPRODUZIONE RISERVATA
Obiettivo Brasile
Oggi 7 verdetti
Spagna in pole
Ultima chiamata
per lInghilterra
un giorno di verdetti, sulla strada che
porta al Mondiale brasiliano (12 giugno-
13 luglio 2014). Sono 14 le nazionali che
si sono gi qualificate, compreso il
Brasile, padrone di casa; per arrivare a
quota 32, ne mancano diciotto. Sorteggio
il 6 dicembre a Salvador de Bahia, per
definire gli otto gironi. Oggi se ne
qualificheranno sette. Europa. Cinque
sono gi sicure del posto in Brasile: Italia,
Belgio, Germania, Olanda e Svizzera. Nel
gruppo F, la Russia di Capello (p. 21)
gioca in Azerbaijan ed favorita sul
Portogallo (18), che ospita il
Lussemburgo; nel gruppo G, Bosnia (in
Lituania) e Grecia (contro il
Liechtenstein) sono a pari punti, ma la
differenza-reti a favore dei bosniaci.
Nel gruppo H, lInghilterra deve battere la
Polonia in casa per essere sicura del
primo posto; lUcraina, staccata di un
punto, gioca a San Marino. Gruppo I: la
Spagna ospita la Georgia con tre punti di
vantaggio sulla Francia. Per i playoff
(sorteggio il 21
ottobre; si gioca
il 15 e il 19
novembre),
sicura del posto
c soltanto la
Svezia, seconda
dietro alla
Germania. Nel
gruppo A,
dominato dal Belgio, la Croazia deve
vincere bene con la Scozia per essere fra
le migliori otto seconde (la nona viene
scartata ed possibile lesclusione di chi
si piazza alle spalle dellItalia nel gruppo
B, probabilmente la Bulgaria che ospita
Malta). Nel gruppo D, volata fra Turchia
(ospita lOlanda) e Romania (riceve
lEstonia), entrambe a 16 punti. Gruppo
E: se lIslanda batte la Norvegia, sicura
del secondo posto. Sudamerica (quattro
o cinque posti): gi qualificate Argentina
e Colombia. La gara decisiva Cile-
Ecuador (25 punti entrambe); con un
pareggio, mandano allo spareggio con la
Giordania lUruguay (22 novembre), che
ospita lArgentina. Zona Nord-
Centroamerica (tre o quattro posti): gi
qualificate Usa e Costarica. LHonduras ha
bisogno di un punto contro la Giamaica
(ultima), per condannare al playoff con la
Nuova Zelanda (13 e 20 novembre) il
Messico, che deve comunque battere la
Costarica per essere sicuro del quarto
posto. Nel gruppo asiatico si sono gi
qualificati Giappone, Corea del Sud, Iran
e Australia. Zona africana: oggi si gioca
Ghana-Egitto, quinto playoff di andata.
Le gare di ritorno si giocano fra il 15 il 19
novembre: Senegal-Costa dAvorio (1-3);
Nigeria-Etiopia (2-1); Camerun-Tunisia
(0-0) e Algeria-Burkina Faso (2-3) pi
Egitto-Ghana.
Fabio Monti
RIPRODUZIONE RISERVATA
Napoli, ore 20,45
Italia
(4-1-4-1)
1 Marchetti
20 Abate
19 Bonucci
4 Astori
14 Pasqual
21 Pirlo
16 Florenzi
7 Aquilani
18 Montolivo
17 Insigne
10 Osvaldo
Armenia
(4-4-1-1)
1 Berezovski
15 Mkoyan
3 Haroyan
5 Arzumanyan
20 Hayrapetian
23 Ozbiliz
7 Yedigaryan
6 Mkrtchyan
10 Ghazarya
18 Mkhitaryan
14 Movsisyan
Arbitro: Oliver (Inghilterra)
Tv: ore 20.45 diretta Raiuno
Internet: www.corriere.it
C.t. Lo spagnolo del Bosque(Afp)
Capelloavanti
La Russia a Baku
pu conquistare
iI primo posto
sul Portogallo
DAL NOSTRO INVIATO
GENK Nel calcio spesso,
se non sempre, questione di
tempo. Di pazienza. Di lavoro.
LItalia under 21, che era stata
brutalizzata dal Belgio a Rieti, il
5 settembre, fa una bellissima fi-
gura a Genk, nel ritorno del
gruppo 9 che qualificher alla
fase finale di Repubblica Ceca
2015 e offrir una porta anche
per lOlimpiade di Rio 2016. Con
la vittoria di ieri, meritatissima,
persino striminzita nel punteg-
gio, si rimette a pieno in corsa
per il primo posto. Il doppio im-
pegno di novembre con Irlanda
del Norde Serbia potr essere af-
frontato con la serenit di chi sta
facendo appieno il suo dovere.
Gigi Di Biagio ha avuto a dispo-
sizione gli azzurrini per una set-
chio in posizione regolare per il
colpo di testa dell1-0. Il pi pic-
colo del gruppo, come a Rieti,
segna su pallone alto contro av-
versari a cui rende 15 cm.
A convincere ancora di pi
quello che arriva dopo, con gli
azzurrini sempre protagonisti e
capaci di trasformare in buon
calcio lordinato 4-4-2 scelto dal
c.t. Al 13, su punizione, Viviani
costringe Coosemans a una diffi-
cile parata. Al 32 Baselli, con una
verticalizzazione, smarca Belotti
davanti al portiere: il 2-0 sembra
cosa fatta, ma il centravanti tira
malissimo e Coosemans, addi-
rittura, blocca. Il Belgio prova a
metterla sul fisico, crea qualche
mischia e diventa pericoloso so-
prattutto sugli sviluppi dei calci
dangolo. L1-0 del primo tempo
comunque meritato.
Nella ripresa le migliori occa-
sioni sono ancora per lItalia,
con Belotti e Fossati, ma anche
Bardi si inserisce nella lista dei
protagonisti con un miracolo su
Mpoku che evita un pareggio
che sarebbe stato un furto. I
grandi portieri si riconoscono
cos: una sola parata ma decisi-
va. Difficile esprimere preferen-
ze per una squadra che ha meri-
tato proprio perch stata grup-
po, ma una menzione va fatta
per Viviani, Baselli e Bianchetti.
Il capitano, che per difendere il
diritto dei giovani italiani a
essere presi in considerazione si
soprannominato da solo Luis
Blanco, stato perfetto per tem-
pismo e personalit. E ora si pu
sperare.
Luca Valdiserri
RIPRODUZIONE RISERVATA
anni, napoletano di Frattamag-
giore, il quarto giocatore di casa
che sperimenter lemozione del
San Paolo con la maglia dellIta-
lia. Ieri Lorenzino stato applau-
dito e coccolato dai tifosi e anche
da Prandelli: Mi aspetto che
aiuti lItalia a giocare bene.
Due confermati
Confermati solo
Montolivo e Osvaldo.
SuperMario comincia
dalla panchina
Belgio U21
0
Italia U21
1
Marcatore: Battocchio 4 p.t.
BELGIO (4-2-3-1): Coosemans
7; Vermijl 5, Arslanagic 5
(Mechele 6 1 s.t.), De Bock 5,
Lukaku 5; Malanda 6,5, Ciss 5
(Tielemans 6 1 s.t.); Bruno 6
(Vetokele s.v. 26 s.t.), Hazard 5,
Mpoku 6,5; Batshuayi 6,5.
Allenatore: Walem 6
ITALIA (4-4-2): Bardi 7,5;
Zappacosta 7, Bianchetti 7,5,
Antei 7, Biraghi 6; Battocchio 7
(Improta s.v. 36 s.t.), Viviani 8,
Baselli 8, Fossati 7; Belotti 6,5
(Longo s.v.29 s.t.), Rozzi 5,5
(Molina 6,5 8 s.t.). Allenatore:
Di Biagio 7,5
Arbitro: Artur Dias (Portogallo)
5. Ammoniti: Lukaku, Antei,
Vermijl. Recuperi: 0 pi 3
timana buona, li ha allenati con
profitto e provati in amichevole
contro il Piacenza. Ha fatto le
scelte giuste eccellente il la-
voro della coppia di centrali di
centrocampo Viviani-Baselli
e li ha convinti che non erano
cos scarsi come poteva far cre-
dere l1-3 di Rieti. Lassenza per
squalifica di Carrasco, la punta
di diamante belga, alla corte di
Claudio Ranieri al Monaco, ha
aiutato. Ma senza una prova
convincente di tutta la squadra
non sarebbe bastata.
La partenza quella che ogni
allenatore vorrebbe. Al 4 Viviani
serve Zappacosta per uno sche-
ma ben studiato da calcio dan-
golo: il terzino rimette al volo in
area, mentre tutta la difesa belga
sta salendo; Lukaku meno
svelto degli altri e lascia Battoc-
Europeo Under21 Belgio sconfitto a Genk da una rete di Battocchio. Riaperta la corsa al primo posto
Gioco e gruppo, la formula Di Biagio funziona
Futuro Lorenzo Insigne, 22 anni (Photo Press)
5
partite
ancora da
giocare: Nord
Irlanda e
Serbia (2
volte) e Cipro
9
21
i cambi
che Prandelli
ha deciso di
fare rispetto
alla partita
contro la
Danimarca
punti raccolti
nelle 9
partite di
qualificazione
fin qui
disputate
dagli azzurri
6
punti
in 3 partite
per lItalia. Il
Belgio guida il
girone con 12
in 5 partite
50
Marted 15 Ottobre 2013 Corriere della Sera
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Corriere della Sera Marted 15 Ottobre 2013
Sport 51
Quadcross, muore pilota 19enne
Morte in pista al crossodromo Tittoni di Cingoli, nelle Marche. Il
pilota inglese Connor Smith, 19 anni, deceduto durante la gara del
campionato delle Nazioni europee di quadcross. Caduto al primo giro,
stato travolto dagli inseguitori che non sono riusciti a evitarlo. Subito
soccorso, i tentativi di rianimarlo sono risultati vani.
Golf, lOpen resta a Torino
Il Circolo Golf Torino ospiter gli Open dItalia anche nel 2014. Lo ha con-
fermato ieri la Federazione italiana golf. Ledizione 2014 avr una ancor
maggiore risonanza, agonistica e di partecipazione, perch cadr a fine ago-
sto e sar lultima prova per ottenere il punteggio necessario per la Ryder
Cup, la sfida Europa-Usa. Nel 2015, invece, lOpen torner a Milano.
Volley: Trento al Mondiale
A meno di una settimana dalla vittoria della Supercoppa, Trento debutta
a Betim(Brasile) nel Mondiale per club, il cui titolo detiene da quattro edi-
zioni. Il debutto dellItas alle 19 italiane contro il Kalleh (Iran). Nel girone
A sfider poi Upcn(Arg) e Panasonic Panthers (Gia). Nella poule B giocano
Cruzeiro (Bra), Novosibirsk (Russ), La Romana (Rep.Dom.) e Sfax (Tun).
Il caso Un solo esame a sorpresa sugli atleti caraibici prima di Londra 2012. Lultimo totem dellatletica vacilla
Test inesistenti, la Wada indaga
Giamaica nel mirino: ora Bolt trema
Isolasenzaantidoping. Il manager: Controllatoogni settimana
La testimonianza
Donati: I legami
con Conte e Balco
vanno chiariti
C del marcio, non solo in
Danimarca. Lesplosione ai ver-
tici dellatletica mondiale della
Giamaica 11 mila km qua-
drati al centro del Mar dei Ca-
raibi, popolati da piantagioni di
caff e 2,7 milioni di abitanti,
diventati dallavvento di Usain
Bolt in poi una vera e propria
fucina della velocit nel
mirino degli ispettori della Wa-
da, lagenzia mondiale antido-
ping, che entro fine anno vole-
ranno a Kingston per vederci
chiaro. Renee Anne Shirley, in-
fatti, ex direttore generale della
commissione antidoping gia-
maicana (Jadco) ha spifferato
prima a Sports Illustrated e poi
al Gleaner, il pi vecchio quoti-
diano dellisola, che da febbraio
a luglio 2012 gli sprinter verde-
oro sono stati testati a sorpresa,
cio fuori dalle gare, 1 (una!)
volta. Lasciando intendere che i
dominatori dellOlimpiade di
Londra (27 luglio-12 agosto)
Bolt oro nei 100-200-4x100;
Blake argento nei 100-200 e oro
in staffetta; la Fraser oro nei
100-200 e argento nella 4x100;
la Campbell-Brown bronzo nei
100 e in staffetta abbiano
potuto attrezzarsi per sbranare
il cronometro e ridicolizzare gli
Usa senza il fastidio di una pip
o di unprelievo del sangue fuo-
ri programma, quando tutti
sanno che proprio lavorando
random, a campione e lontano
dalle competizioni, che lanti-
doping ha sempre pizzicato i
mascalzoni avvelenati.
I sospetti, naturalmente, si
concentrano su Usain Bolt,
luomo che dal 31 maggio 2008
(primo dei suoi 8 record del
mondo, nei 100 a New York)
domina Giochi (6 ori), Mon-
diali (8 ori e 2 argenti) e Dia-
mond League, lasciando le bri-
ciole ai normali. L indagine
Wada, in effetti, sembra un
maldestro tentativo di far cade-
re nella rete dellantidoping
lultimo totem, che ieri per boc-
ca del manager Ricky Simms ha
respinto le insinuazioni al mit-
tente: La verit che Usain
viene testato ogni settimana.
Da chi, dove e quando non
dato sapere. certo, invece, co-
me si sospettava, che i controlli
della Jadco, che formalmente si
costituita nel 2008 e da allora
si dibatte in problemi di ogni
natura (pochi soldi, staff insuf-
ficiente, un solo prelevatore a
tempo pieno, kit fuori uso,
continue liti tra i mem-
bri), siano stati, negli
anni, quanto meno
l a c uno s i . Ca r l
Lewis fu il primo
ad alzare il so-
pracciglio (de-
pilato) da-
vanti al-
leccezionale progressione di
Bolt nei 100 (dal 1003 del 2007
al 958 del primato del mondo)
e nei 200 (dal 2173 del 2001 al
1919 da record): Ma in Gia-
maica hanno lantidoping...?!.
Le rivelazioni di gola profon-
da, prodiga di dettagli (Un so-
lo test a sorpresa in sei mesi
nellanno olimpico: ma chi vo-
gliamo prendere in giro...?),
hanno provocato lo scaricaba-
rile tra Cio e Federatletica inter-
nazionale (Iaaf), che nella mi-
gliore delle ipotesi hanno com-
messo lenorme leggerezza di
fidarsi troppo dellagenzia gia-
maicana, mentre sullisola ci si
allenava (e dopava?) in totale
libert. Il Cio caduto dalle nu-
vole (Se l avessimo saputo
avremmo ordinato altri test sui
giamaicani hanno detto Arne
Ljungqvist e Patrick Schama-
sch della commissione medi-
ca), ricordando i numeri di
Londra 2012: 3800 prelievi di
urina e 1200 campioni di san-
gue. I nostri atleti erano sem-
pre allestero ad allenarsi si
giustificato Herbert Elliott, pre-
sidente della Jadco, rimasto so-
lo a fronteggiare la tempesta
. Abbiamo chiesto alla Iaaf di
seguirli. E la Iaaf snocciola ci-
fre: 2814 test (1419 in gara e
1395 a sorpresa), Giochi esclu-
si, solo nel 2012: 19 i giamaica-
ni controllati per un totale di
126 test (una media di 6.63 a
persona: impossibile scorpora-
re i numeri di Bolt). Ma carta (e
doping) canta. Yohan Blake po-
sitivo a uno stimolante prima
del Mondiale 2009 (3 mesi di
sospensione); Shelly Ann Fra-
ser positiva a un narcotico-
analgesico nel 2010 (6 mesi di
stop). E poi i casi-shock nel-
lestate del crollo degli dei (Gay,
tu quoque): Mondiale di Mosca
proibito per Asafa Powell, She-
rone Simpson (positivi allo
stesso stimolante) e Veronica
Campbell-Brown (diuretico: se
l cavata con una reprimenda).
Ha dormito la Wada? Ha pol-
trito la Iaaf? O solo la Jadco? In-
tanto Bolt corre veloce. Ma co-
mincia ad avere il fiato un po
mozzo.
Gaia Piccardi
RIPRODUZIONE RISERVATA
I test 2012
Gennaio:
0*-0**
Febbraio:
0-10
Marzo: 0-0
Aprile: 0-1
Maggio:15-0
Giugno: 81-0
Luglio: 0-0
Agosto: 0-16
Settembre:
0-18
Ottobre e
novembre:
7-14
Dicembre:
5-12
(* in gara, **
a sorpresa)
I numeri
Positivit eccellenti
Sherone Simpson
Oro e argento nella 4x100
allOlimpiade, 2 argenti mondiali,
29 anni, positiva allo stesso
stimolante di Powell: danno la
colpa a un integratore (Epa).
Veronica Campbell-Brown
Sprinter di razza, 31 anni, 3 ori,
2 argenti e 2 bronzi olimpici, 2
ori e 7 argenti mondiali, positiva
a un diuretico. Punita con una
semplice reprimenda (Ap).
ROMA Linchiesta straordinaria
della Wada in merito al buco dei controlli
antidoping agli sprinter giamaicani pri-
ma di Londra 2012 ci rammenta che tutto
il mondo paese, che ci troviamo immer-
si in un villaggio globale in cui, peraltro,
noi italiani siamo stati maestri. Sar un
refrain, ma fino a quando lo sport non
uscir dal corto circuito controllori-con-
trollati, e fino a quando i controlli a sor-
presa non saranno veramente a sorpresa,
nonci sar nulla per cui essere ottimisti.
Professor Sandro Donati (foto), consu-
lente italiano della Wada e memoria sto-
rica dellantidoping nel nostro Paese,
questinchiesta straordinaria nasce in se-
guito alle accuse della ex responsabile
dellagenzia giamaicana Rene Anne
Shirley, denunce rimaste inascoltate e
che hanno portato alla defenestrazione
della stessa, otto mesi fa.
stata coraggiosa, e infatti il sistema
sportivo, divenuto un
insieme di raccattato-
ri di medaglie, l ha
fatta fuori senza pen-
sarci due volte. stata
coraggiosa e anche
molto lucida perch
ha rilanciato le accuse
del famigerato Victor
Conte sui rapporti tra
Bolt e compagni e An-
gel Heredia, ex lanciatore del disco e tec-
nico collaboratore dellaltrettanta fami-
gerata Balco. Un collegamento preciso e
inquietante. E a quanto ne so, Bolt e gli
altri giamaicani non hanno mai denun-
ciato Conte per quelle dichiarazioni che
lanciano chiaramente sospetti ben pi
che velati.
Quindi, davanti agli exploit di Usain
Bolt, secondo lei, come bisogna porsi?
Intanto mi lasci dire che Asafa Powell e
gli altri sono stati trovati positivi agli sti-
molanti, ossia a una sostanza che non mi
risulta abbia la prerogativa di gonfiare i
muscoli... Dunque, evidentemente, han-
no trovato la sostanza secondaria, non
quella primaria... Riguardo a Bolt, se
lui e il suo clan non denunceranno
Victor Conte e nondimostreranno
che le accuse di collaborazione
con Heredia sono false, per me
vorr dire che tutta la situazione
molto chiara.
Giuseppe Toti
RIPRODUZIONE RISERVATA
La storia La Procura del Coni non crede alla scusa del mezzofondista che sostiene daver architettato tutto per smascherare linadeguatezza degli esami
La scoperta: la fidanzata gli ha dato il pene antidoping
Decider il Tnas, le richieste:
2 anni e 6 mesi a Licciardi
e 2 alla compagna-complice
Lavorano gratis per la no-
bile causa della giustizia
sportiva. Ma i componenti
della Procura Antidoping del
Coni sono ricompensati con
un privilegio che non ha
prezzo: vedono e ascoltano
cose che noi umani possiamo
soltanto immaginare. Come
giudicare altrimenti il rac-
conto di un giovane atleta
(accompagnato in aula non
dallavvocato ma dalla fidan-
zata) che spiega come e per-
ch ha usato unpene finto per
eludere un controllo? O quel-
lo di un dopato recidivo che,
alla richiesta di collaborare e
spiegare perch ha assunto
un ormone proibito dopo che
aveva giurato di fronte a inte-
re scolaresche (e a un sacer-
dote) che si sarebbe compor-
tato bene, fa scena muta spe-
rando nuovamente nella cle-
menza della corte?
Ieri due di queste storie so-
no arrivate quasi allepilogo,
con il rinvio a giudizio dei
protagonisti davanti al Tribu-
nale Nazionale Antidoping.
La Procura Coni ha chiesto
due anni e sei mesi di squali-
fica per il mezzofondista lom-
bardo Devis Licciardi e due
d inibizione (la sanzione
comminata ai non tesserati)
per la fidanzata, Sara Malpet-
ti. Il 21 settembre, a Molfetta,
Licciardi (atleta militare del-
lAeronautica) viene sottopo-
sto a un controllo antidoping.
Durante il prelievo lispettore
si accorge che laviere tenta
goffamente di spremere pip
da un pene finto. Risultato:
corpo del reato sequestrato (
stato esibito in aula...) e dop-
pio campione di urina analiz-
zato. Sorpresa: sia la pip au-
tentica che quella fasulla di
Licciardi sono risultate puli-
te. Il 27enne ha spiegato di
aver architettato il tutto per
smascherare linadeguatezza
del sistema antidoping italia-
no. Ma lantidoping ha sma-
scherato lui costringendolo
anche a congedarsi allistante
dallAeronautica. E la fidanza-
ta? Sara Malpetti stata san-
zionata per aver ordinato su
Internet lo whizzinator, il
pene anti-antidoping, che in
rete si trova attorno ai 150 eu-
ro.
La seconda storia quella
di Danilo Di Luca: se confer-
mata in giudizio, la squalifica
a vita chiesta ieri per labruz-
zese, positivo allEpo prima
del Giro dItalia, sarebbe la
prima comminata a un cicli-
sta di alto livello. Difficile im-
maginare un epilogo diverso
per uno con un cursus hono-
rum come quello dellex vin-
citore della corsa rosa, che nel
palmars esibisce gi due an-
ni di sanzione per uso di Cera
(2010-2012) e tre mesi di ini-
bizione (2007) per aver fre-
quentato il medico proibito
Santuccione. Per evitare ler-
gastolo sportivo, Di Luca
avrebbe dovuto fare nomi e
cognomi importanti al procu-
ratore Vigna. Se n ben guar-
dato. Ma il pescarese non de-
morde: gi in giro per lItalia
a promuovere le bici Kyklos
che progetta e vende nel suo
bel negozio-boutique di Pe-
scara. Lamministratore dele-
gato dellazienda, Alexandre
De Acetis, ha scritto a clienti e
fornitori: Prendere le distan-
ze da Danilo semplicistico,
sarebbe oltre modo sbagliato
privarsi di una risorsa tecnica
cos capace e sensibile.
Novit anche sulla vicenda
di Mauro Santambrogio,
compagno di squadra e di
sventure di Di Luca (anche lui
positivo per Epo al Giro) che
venerd scorso aveva anche
comunicato propositi suicidi.
LUci fa sapere di aver notifi-
cato formalmente la positivi-
t delle controanalisi allatleta
lo scorso 20 giugno. Il miste-
rioso ritardo nella trasmissio-
ne degli atti al Coni, per lini-
zio del procedimento, sareb-
be in realt dovuto ai tentativi
fatti dagli emissari del gover-
no del ciclismo mondiale per
convincere Santambrogio a
collaborare. Non escluso
che il lombardo, dopo il trau-
ma della scorsa settimana,
decida di farlo. Unaltra storia
per i nostri procuratori.
Marco Bonarrigo
RIPRODUZIONE RISERVATA
Squalifica a vita
Per Di Luca, positivo al
Giro dopo le promesse
di non farlo pi, chiesta
la squalifica a vita
Coppia Devis Licciardi e la fidanzata Sara Malpetti, colpevoli secondo la Procura antidoping
12
Le medaglie della
Giamaica a Londra
2012 (tutte nello
sprint): 4 ori
(3 di Usain Bolt), 4
argenti e 4 bronzi
Asafa Powell
Lex primatista del mondo
nei 100, 30 anni, risultato
positivo a uno stimolante. Del
suo caso non si pi saputo
niente (Afp).
Gloria e sospetti
Usain Bolt, 27 anni,
re dellatletica (Afp)
52
Marted 15 Ottobre 2013 Corriere della Sera
SERVIZIO
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LINVIO DI UN FAX DEVE ESSERE ACCOMPAGNATO DA
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al lutto: 3,70
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trigesimi e
ringraziamenti 540,00
Diritto di trasmissione: pagamento anticipato 1,67
pagamento differito 5,00
Laccettazione delle adesioni
subordinata
al pagamento con carta di credito
Solo anniversari,
trigesimi e
ringraziamenti 258,00
Corriere della Sera Gazzetta dello Sport
PER
PAROLA:
A
MODULO:
RCS MediaGroup S p A V a Rizzoli 8 20132 M lano
All'alba di ieri si spento a Milano
Rolly Marchi
Amava lo sport, le montagne, fotografare gli ami
ci, la prima neve di ogni inverno, i suoi libri, la
vita piena. Gli sorridono e lo abbracciano forte
la moglie Graziella, i figli Paolo con Luisa e Ja
copo con Gaia, i nipoti Viola e Brando, Ludovica
e Matilde, Bianca e Alice con la mamma Danie
la. La camera ardente allestita presso la Casa
Funeraria San Siro di Milano in via Amantea, dal
le ore 8 alle 19 di oggi. Le esequie avranno luo
go a Milano nella chiesa di San Simpliciano e il
giorno successivo a Centa San Nicol (Trento) do
ve sar sepolto vicino a sua mamma Emma. Per
informazioni si prega telefonare allo 02.32867.
- Milano, 14 ottobre 2013.
Partecipano al lutto:
Giancarlo Iliprandi e Monica Fumagalli.
Cesare Bellotti.
Nicol Bellotti.
Ciao pap, ciao nonno
Rolly
i primi fiocchi di neve saranno per te. Paolo Luisa
Viola Brando. - Milano, 14 ottobre 2013.
Ciao grande e unico pap
Rolly
Grazie per ogni cosa. Continua a sorridere e ad
amare. Ti voglio bene. Jacopo.
- Milano, 14 ottobre 2013.
La cognata Silvana e i figli Andrea Lucio Anna
e famiglie rimpiangono il loro caro
zio Rolly
- Como, 14 ottobre 2013.
Roberto, Emanuela, Cecilia, Rachele e Giovan
ni si stringono a Paolo e alla sua famiglia nel do
lore per la scomparsa del mitico
Rolly Marchi
- Milano, 15 ottobre 2013.
Chicca e Antonello Perricone commossi si strin
gono nel dolore a Graziella e familiari tutti per
la scomparsa dell'indimenticabile
Rolly
- Milano, 14 ottobre 2013.
Gaetano e Maril Rebecchini con i figli Salva
tore, Fabiano, Onorio ed Osanna, sentitamente
commossi per la perdita del carissimo ed indi
menticabile
Rolly
sono vicini con tanto tanto affetto a Graziella,
Paolo e Jacopo. - Roma, 15 ottobre 2013.
Marilena e Guido, Luca, Paolo, Emanuela si
stringono a Graziella, Paolo e Jacopo e ricordano
Rolly
con grande affetto e nostalgia.
- Parma, 14 ottobre 2013.
Ciao
Rolly
torna dai tuoi campioni ritrova i tuoi amici, i tuoi
"Topolini" non ti dimenticheranno mai. Guido.
- Parma, 14 ottobre 2013.
Addolorati siamo vicini e abbracciamo con tan
to affetto Paolo Luisa Viola e Brando per la per
dita di nonno
Rolly
Claudio e Paola. - Milano, 14 ottobre 2013.
Ciao
Rolly
amico da sempre, vola sopra le nostre montagne
e aspettaci alla Scuola Graffer con tutti quelli che
ti hanno preceduto. Un abbraccio a te e ai tuoi
cari. Francesca, Franco, Elena, Meky.
- Milano, 14 ottobre 2013.
Gae e Alberta, con Lavinia, Giacomo e Matil
de, si stringono con affetto a Graziella, Paolo e
Jacopo nel dolore per la scomparsa dell'indimen
ticabile
Rolly
- Milano, 14 ottobre 2013.
Marisa Rivolta ricorda con tristezza l'amico
Rolly Marchi
ed affettuosamente vicina alla famiglia.
- Milano, 14 ottobre 2013.
Pinny Colombo, unitamente ai figli Giulio e
Carlo, partecipa al dolore di Graziella, Paolo e
Jacopo per la scomparsa di
Rolly
fraterno amico e grande sportivo.
- Monza, 14 ottobre 2013.
Mario ed Alessandra Colombo profondamente
rattristati, sono vicini a Graziella, Paolo e Jacopo
per la perdita di
Rolly
amico sensibilissimo, grande uomo e sportivo di
prima qualit. - Monza, 14 ottobre 2013.
La Manifattura Mario Colombo & C. SpA ed i
suoi dipendenti, partecipano al dolore della fa
miglia per la perdita di
Rolly Marchi
grande ed affezionato amico dell'azienda.
- Monza, 14 ottobre 2013.
Tre generazioni di Melloni piangono l'amico
Rolly
- Verona, 14 ottobre 2013.
Umberto e Susi Veronesi partecipano commos
si al dolore della famiglia per la scomparsa del
carissimo amico
Rolly
- Milano, 14 ottobre 2013.
Fiora e Pinotto sono vicini con grande affetto
alla moglie Graziella e a tutti i figli per la scom
parsa del carissimo
Rolly Marchi
- Milano, 14 ottobre 2013.
Sessantadue anni di fraterna amicizia
Rolly
... sono bisnonna e mi chiamavi ancora Lauretta
come quando ci siamo conosciuti allo sci nauti
co. Che dire alla tua Graziella? Ai tuoi figli e
nipoti? Che mi mancherai? Che li abbraccio
forte? Tutto troppo poco, solo il silenzio a volte
pu parlare ai cuori: solo resta l'amore che c'
tra noi. Arrivederci dalla tua Lauretta e da tutta
la famiglia Cabassi.
- Milano, 14 ottobre 2013.
Rolly
Sciak Riccardo Andrea Federico e Stefano sono
vicini con tutto il cuore a Graziella, Jacopo e Pao
lo, ricordando la grande amicizia e il comune
amore per la montagna.
- Milano, 14 ottobre 2013.
Gianvittorio partecipa commosso al dolore del
la famiglia ricordando
Rolly
grande sportivo con cui ha condiviso importanti
emozioni sulle montagne dell'amato Trentino e
del mondo intero. - Milano, 14 ottobre 2013.
Francesco, Clemente, Damiano, Emanuele,
Amedeo Reale e famiglia sono vicini a Graziella,
Paolo e Jacopo nel ricordo di
Rolly
- Roma, 14 ottobre 2013.
Con l'affetto e l'amicizia di una vita Rosita, An
gela e Bruno, Luca e Judith abbracciano forte
Graziella, Paolo e Jacopo ed i loro figli ricordan
do il grande indimenticabile
Rolly
- Sumirago, 14 ottobre 2013.
Partecipa al lutto:
La Missoni SpA Sumirago Varese.
Isidoro e Carla ricordano con affetto la lunga
amicizia che li ha legati a
Rolly
e sono vicini a Graziella ed ai figli nel dolore per
la perdita. - Milano, 14 ottobre 2013.
Alberto ed Ernesto sono vicini a Graziella, Pao
lo e Jacopo nel ricordo dell'amico
Rolly Marchi
e con i collaboratori di Banca Albertini Syz & C.
partecipano al lutto della famiglia.
- Milano, 14 ottobre 2013.
Ciao indimenticabile
Rolly
un affettuoso saluto da uno dei tuoi "topolini" e
un forte abbraccio a Graziella, Jacopo e Paolo.
Umberto e Pia Avanzi.
- Milano, 15 ottobre 2013.
Sandro Benuzzi e Isa con profonda tristezza so
no affettuosamente vicini a Graziella, Jacopo,
Paolo e famiglia nel grande dolore per la scom
parsa dell'indimenticabile
Rolly
- Milano, 14 ottobre 2013.
Paolo e Francesca Scaroni con i figli sono af
fettuosamente vicini a Graziella nel dolore e nel
ricordo del loro grande amico delle montagne
Rolly
- Roma, 14 ottobre 2013.
Giovanni, Patrizia, Maria Novella e Tommaso
Valle salutano con affetto l'amico
Rolly Marchi
ed abbracciano la moglie Graziella ed i figli Ja
copo e Paolo.
- Cortina d'Ampezzo, 14 ottobre 2013.
I fratelli Ceschi e Santa Croce sono vicini a Gra
ziella, Paolo e Jacopo nel ricordo di
Rolly
grande amico di sempre.
- Milano, 15 ottobre 2013.
La mia passione per lo sci e la montagna le
gata a te e lo sar per sempre. Iaia con Carlo,
Flaminia e Lodovico piange la scomparsa di
Rolly Marchi
- Roma, 14 ottobre 2013.
Il Presidente della Federazione Italiana Sport
Invernali Flavio Roda, il Consiglio federale, gli
atleti, i tecnici e tutto lo staff partecipano al do
lore della famiglia per la scomparsa di
Rolando (Rolly) Marchi
grande maestro di giornalismo, organizzatore,
scrittore dalla penna raffinata, inventore, indi
menticabile amico degli sport invernali.
- Milano, 14 ottobre 2013.
Caro Jacopo, ti siamo vicini in questa triste cir
costanza della perdita del tuo pap
Rolly Marchi
il nostro affetto con te. I tuoi colleghi della Wal
ly. - Montecarlo, 14 ottobre 2013.
Gli amici di Magentabureau e Arte del Convi
vio sono vicini a Paolo, Luisa, Viola e Brando per
la perdita del grande
Rolly
- Milano, 15 ottobre 2013.
Il Presidente e tutti i soci del Sai Sci Accademico
Italiano si stringono attorno a Graziella, Jacopo
e Paolo nel ricordo di
Rolly Marchi
nostro socio fondatore, amico e anima del Sai,
protagonista e animatore dello sci italiano.
- Milano, 14 ottobre 2013.
Nanni ed Elisabetta Ceschi sono vicini a Gra
ziella, Jacopo e Paolo nel ricordo di
Rolly
grande sportivo e amico di sempre.
- Milano, 14 ottobre 2013.
Il giorno 14 ottobre mancata all'affetto dei
propri cari
AnnaBencini Matarazzo
Lo annunciano il marito Alessandro ed i figli Die
go, con Chiara ed Alessandro Elisa Leonardo, e
Sacha con Manuela.
- Milano, 14 ottobre 2013.
Partecipano al dolore di Alessandro Matarazzo
e famiglia per la perdita della cara moglie
Anna
il consuocero Raffaele Ermigiotti, la sorella Mari
na, la figlia Raffaella con il marito Giacomo e
Carlo ed Annamaria Ottaviano.
- Atri, 14 ottobre 2013.
Giorgio e Cleo con Raffaella e Sas increduli e
addolorati per l'inaspettata e prematura scom
parsa della carissima
Anna
la rimpiangono e la ricordano con tenerezza
stringendosi in un affettuoso abbraccio al marito
Sandro e ai figli Sacha e Diego con Manuela e
Chiara. - Milano, 14 ottobre 2013.
Gli Accademici della Delegazione di Modica
della Accademia Italiana della Cucina partecipa
no al dolore dell'Accademico Alessandro Mata
razzo e famiglia per la perdita della consorte
Anna
- Modica, 14 ottobre 2013.
Annina Tecilla annuncia con grande dolore a
funerali avvenuti la scomparsa dell'amatissimo
marito
Ferdinando Tecilla
e ringrazia gli amici tutti che le sono stati amo
revolmente vicini. - Milano, 14 ottobre 2013.
Partecipano al lutto:
Franco e Billa Alemani Molteni.
Alberto e Marida Anzola.
Piero e Ornella Santagostino.
Alberto e Roberta Cogni.
Addio
Nando
amico di una vita. Mi sarai sempre nel cuore.
Dino. - Milano, 14 ottobre 2013.
Dino, Laura, Carlo e Giovanni con Alessandra,
molto addolorati abbracciano Annina nel ricordo
di
Nando
- Milano, 14 ottobre 2013.
La FNSI partecipa commossa al cordoglio per
l'incredibile scomparsa di
SaraBianchi
giornalista leale e competente, dirigente qualifi
cato della categoria e si stringe con affetto al ma
rito, ai genitori, al fratello e a tutti i familiari.
- Roma, 15 ottobre 2013.
Il presidente Gianni Cervetti, il direttore Gior
gio Bigatti, i componenti del Consiglio di Ammi
nistrazione e del Consiglio Generale, lo staff del
la Fondazione ISEC, partecipano al dolore del
Consigliere Giovanni Bianchi per la scomparsa
della figlia
Sara
- Sesto San Giovanni, 14 ottobre 2013.
E' mancato ieri notte
Marco Zamperini
uno dei pionieri di internet in Italia e una delle
figure pi influenti e amate del web italiano. La
scia la moglie Paola e le figlie Rebecca e Blanca.
I funerali si terranno oggi alle 14,45 nella chiesa
di Santa Francesca Romana a Milano. La fami
glia Zamperini. - Milano, 14 ottobre 2013.
Marco
sei andato via troppo presto, ma noi saremo con
te sempre, e sempre con Paola, Rebecca e Blan
ca. Marcella e Stefano, Annarita e Andrea, Va
lentina e Sergio, Carolina e Pigi.
- Milano, 14 ottobre 2013.
Pietro Scott Jovane, Carlo Rossanigo e i colle
ghi del Gruppo RCS che hanno avuto il piacere
di conoscerlo sono vicini alla famiglia di
Marco Zamperini
la cui improvvisa scomparsa lascia un enorme
vuoto tra i protagonisti delle Rete.
- Milano, 14 ottobre 2013.
Siamo vicini alla famiglia di
Marco Zamperini
scomparso lasciando un enorme vuoto. Massi
mo Sideri e Tiziana Pollio.
- Milano, 14 ottobre 2013.
Paolo Zanetto ricorda con affetto
Marco Zamperini
- Milano, 14 ottobre 2013.
Ettore, Maria Teresa, Emanuele si stringono
con grande affetto a Paola, Rebecca, Blanca e
nonna Anna per l'improvvisa scomparsa di
Marco
amico meraviglioso e insostituibile.
- Milano, 14 ottobre 2013.
Partecipa al lutto:
La Redazione di AD Edizioni Cond Nast.
Sabrina e Karen ricorderanno per sempre
Marco
le sue risate, le lunghe chiacchierate e i suoi pre
ziosi consigli di vita.
- Zurigo - Milano, 15 ottobre 2013.
Giorgio Rossi Cairo e gli amici di Value Part
ners si stringono intorno a Paola e alle figlie per
l'improvvisa scomparsa di
Marco
Maestro di innovazione.
- Milano, 14 ottobre 2013.
Paolo Torchetti e i partner di Brand Portal si
uniscono al dolore della famiglia Zamperini e del
gruppo di lavoro NTT per la scomparsa di
Marco
- Milano, 14 ottobre 2013.
Colpiti dalla prematura scomparsa di
Marco Zamperini
i colleghi di NTT Data partecipano con dolore al
lutto della famiglia.
- Milano, 14 ottobre 2013.
Apprendo con infinita tristezza l'improvvisa
scomparsa di
Marco
sono vicino a Paola, Blanca e Rebecca in questo
momento di profondo dolore. Patrizio Mapelli.
- Milano, 14 ottobre 2013.
Marco
stato un onore e un piacere lavorare con te.
Ci hai lasciato troppo presto. Il tuo entusiasmo
e la tua curiosit rimarranno sempre un ricordo
vivo. Mi unisco con affetto al dolore di Paola,
Blanca e Rebecca. Walter Ruffinoni.
- Milano, 14 ottobre 2013.
CheBanca! partecipa al lutto della famiglia per
la prematura scomparsa di
Marco Zamperini
innovatore, divulgatore e uomo dalla grande
umanit. - Milano, 14 ottobre 2013.
Marco Patuano e tutti i colleghi di Telecom Ita
lia si stringono a Paola, Blanca e Rebecca per la
perdita del caro
Marco
- Roma, 14 ottobre 2013.
Il figlio Libero, la nuora Maria Cecilia ed i ni
poti Flaminia, Tazio ed Appia, prendono parte al
la perdita della amatissima mamma e nonna
LidiaPeveri Cottarelli Gallina
che sempre rimarr nel loro cuore, accompagna
ta da un grande rimpianto indelebile. I funerali
si svolgeranno mercoled 16 ottobre 2013 alle
ore 10.30, presso la chiesa parrocchiale di Gni
gnano (MI). - Gnignano, 15 ottobre 2013.
Maria Pia, Stefano con Chiara, Beatrice e Ca
rolina, e Paola con Paolo e Sofia annunciano la
scomparsa di
Massimo Dell'Era
marito, padre e nonno buono e giusto. I funerali
saranno celebrati marted 15 alle ore 14.45 nella
parrocchia dei Santi Martiri Nereo e Achilleo.
- Milano, 14 ottobre 2013.
mancato
Mario Pillitteri
marito esemplare, padre affettuosissimo, nonno
dolcissimo, Architetto innamorato della sua pro
fessione. Lo annunciano con grande tristezza la
moglie Laura, i figli Angelamaria con Joachin e
Guido con Luciana. I funerali avranno luogo og
gi alle ore 16 nella chiesa parrocchiale di Corvino
San Quirico (PV). Si ringraziano il Dottor Fabrizio
Negri da anni medico ed amico di Mario, la Dot
toressa Cristina Caffetti prontamente intervenuta
con competenza e disponibilit, inoltre le equipe
dei reparti di Urologia e Chirurgia dell'Ospedale
di Voghera ed in particolare i rispettivi responsa
bili Professor Mario Mensi e Dottor Carlo Farina
per quanto hanno fatto professionalmente e per
il grande senso di responsabilit ed umanit di
mostrati verso il paziente ed i suoi famigliari.
- Corvino San Quirico, 15 ottobre 2013.
Partecipano al lutto:
Giulia e Claudio Citrini.
Carla Vaghi.
Gianluigi e Antonella Furioli.
Elena Grassini.
Clelia Marchionna.
Ciao
nonno Mao
non dimenticheremo mai il tuo sorriso, le tue ca
rezze, le tue dolci parole. Lucrezia, Davide, Ka
terina, Lauretta.
- Corvino San Quirico, 15 ottobre 2013.
Il fratello Carlo con la moglie Pia e i figli, il
nipote Peter con la mamma Eileen e i fratelli sono
vicini a Laura, Angela Maria e Guido nel dolore
per la perdita del loro amatissimo
Dott. Arch. Mario Pillitteri
- Milano, 14 ottobre 2013.
Ricordando tanti episodi di una lunga amicizia
Delfina Roux piange assieme ai familiari la morte
dell'architetto
Mario Pillitteri
ed vicina con particolare affetto a Laura, An
gelamaria e Guido.
- Milano, 14 ottobre 2013.
Giuliano, Maria Lavinia, Marco e Maria Livia
Boella con l'affetto e l'amicizia di sempre stringo
no in un grande abbraccio Laura, Angela Maria
e Guido in questo momento doloroso e triste per
la perdita del loro carissimo marito e padre
Architetto
Mario Pillitteri
- Milano, 14 ottobre 2013.
Il nostro pensiero affettuoso a Laura e a tutta
la sua famiglia nel ricordo della preziosa amicizia
che
Mario Pillitteri
ci ha donato. Elena e Arnaldo Bonilauri, Luisa e
Alberto Costa, Emma e Marco Frontini, Franca e
Sandro Lazzari. - Milano, 14 ottobre 2013.
Sandra, Laura e Dino sono affettuosamente vi
cini a Laura nel ricordo del caro
Mario Pillitteri
- Milano, 14 ottobre 2013.
Giorgio Mariarosa e Diletta sono vicini con tut
to il loro affetto ai familiari piangendo l'amico
Mario Pillitteri
di cui hanno sempre apprezzato la grande uma
nit intelligenza signorilit.
- Monza, 14 ottobre 2013.
Bepi, Carla, Chiara e Marco sentiranno sempre
la mancanza della grande carica affettiva di
RosannaBardini Cavenago
scomparsa ieri senza premonizioni n sofferen
ze. Ringraziano per l'amorevole assistenza le si
gnore Elena e Hayde e di tutto il personale della
Principessa Jolanda. Per l'orario dei funerali con
tattare il 3357470250.
- Milano, 15 ottobre 2013.
Partecipano al lutto:
Giorgio e Patrizia Gagliano.
Lia, Federico e Mara, Andrea e Sarah, con
Francesco, Katherine e Michela abbracciano Bepi
nel ricordo della cara mamma
Rosanna
amica di tutta una vita.
- Milano, 14 ottobre 2013.
Partecipano al lutto:
Renato, Gianni con Paola.
Giorgio e Maria Giovanna abbracciano con af
fetto Bepi, Carla e figli nel ricordo di
RosannaBardini
- Milano, 14 ottobre 2013.
Partecipano al lutto:
Alessandra Baglione.
Grazia Boldrocchi ed Emilio Cimadori.
Gli amici Didier e Claudia, Roberto e Patrizia,
Francesco e Germana partecipano con affetto al
dolore di Bepi e di tutta la sua famiglia per la
scomparsa della mamma
Rosanna
- Milano, 14 ottobre 2013.
mancato all'affetto dei suoi cari
Alberto Casero
Lo annunciano commossi la moglie Angela, i figli
Luigi con Barbara, Marco con Paola e Carlotta e
tutti i parenti. I funerali avranno luogo oggi alle
14.30 nella chiesa parrocchiale. Dopo la ceri
monia, la salma verr cremata. La famiglia rin
grazia di cuore i medici e gli infermieri dell'Ospe
dale di Legnano e della Fondazione Mantovani
di San Vittore Olona per la professionalit e l'af
fetto dimostrati.
- San Vittore Olona, 15 ottobre 2013.
Con tanto affetto siamo vicini ad Angela, Luigi
e Marco per la perdita del caro
Alberto
Rosangela, Carlina, Clara, Silvia con le rispettive
famiglie e Guido. - Legnano, 15 ottobre 2013.
Partecipano al lutto:
Carla e Renato Verga.
Anna, Federico ed Alessandra abbracciano zia
Angela, Luigi con Barbara, Marco con Paola e
Carlotta nel tristissimo giorno della perdita
dell'amato
zio Alberto
- San Vittore Olona, 15 ottobre 2013.
Giulio Casero con Piera, Riccardo con Valenti
na, Vittoria e Pietro, Lorenzo con Annalisa e Car
lo, piangono la scomparsa dell'amatissimo
zio Alberto
- Legnano, 15 ottobre 2013.
Rita e Daniela Uboldi con Dante e Sandro sono
vicine alla famiglia Casero per la perdita del caro
Alberto
- Milano, 14 ottobre 2013.
Letizia e Gian Marco Moratti sono vicini con
affetto a Luigi e partecipano al suo dolore per la
scomparsa del padre
Alberto Casero
- Milano, 14 ottobre 2013.
Antonio Savoia e Massimo Torchiana sono vi
cini al carissimo amico Luigi per la scomparsa del
padre
Alberto Casero
- Milano, 14 ottobre 2013.
Guido Amadeo con Mariateresa, Roberto Tel
larini con Laura, Piero Bagolini con Elena parte
cipano commossi al dolore della famiglia per la
perdita del caro
Alberto Casero
- Legnano, 14 ottobre 2013.
Il Direttore dell'Agenzia delle Entrate Attilio Be
fera, i Vice Direttori Marco Di Capua e Gabriella
Alemanno, i Direttori Centrali e il personale tutto
dell'agenzia partecipano al lutto del Vice Ministro
dell'Economia e delle Finanze, Luigi Casero, per
la perdita del caro pap
Alberto
- Roma, 15 ottobre 2013.
Il Ministro dell'Interno Angelino Alfano si uni
sce con animo commosso al dolore dell'Onore
vole Luigi Casero per la scomparsa del padre
Alberto Casero
e partecipa al dolore della famiglia con sincero
cordoglio. - Roma, 14 ottobre 2013.
Dopo una lunga sofferenza, circondata dall'af
fetto dei suoi cari, scomparsa
GiuseppinaDelmiglio
Magnani
donna tenace e coraggiosa, fulgido esempio
d'amore per la sua famiglia e per la sua azienda.
Ne danno il triste annuncio la figlia Mariella col
marito Giorgio Sempio, la nipote Marta con Pao
lo, Giosu e Teodoro. La famiglia ringrazia per
l'impareggiabile assistenza il dottor Emilio Coma
schi e il dottor Aldo Nobili; e, per le amorevoli
cure, Maria, Brenda e tutte le "ragazze". I fune
rali avranno luogo mercoled 16 ottobre 2013 al
le ore 15, nella Basilica di Santa Maria Maggiore
in Lomello (Pavia). - Lomello, 14 ottobre 2013.
mancata all'affetto dei suoi cari
StefaniaAlessiaCristofoli
Ne danno triste annuncio: Fabio, Thayrin, Filip
po, Cristina, Nucci, Paolo, Alessandro. I funerali
saranno celebrati mercoled 16 ottobre ore 15.30
nel Duomo di San Giorgio di Nogaro.
- San Giorgio di Nogaro, 14 ottobre 2013.
In morte di
Mario Ratti
Un caro amico, un uomo straordinario. Con lui
se ne va un pezzo della nostra vita. Lo piangono
la famiglia Altieri, Antonio e Francesca con Anna
Chiara, Marco e Carlo. Ci mancherai, Mario.
- Milano, 14 ottobre 2013.
Enrica Cebulli vicina con affetto ai fratelli
Emilio e Gerolamo, a Laura e alla famiglia tutta
per la scomparsa di
RosannaPratesi
Aguzzi de Villeneuve
- Milano, 14 ottobre 2013.
In ricordo di
Giorgio Upiglio
un amico e un maestro. Sandro e Rita Martini.
- Milano, 14 ottobre 2013.
Giorgio
intorno a te il mondo era pi armonico e bello.
Ci mancherai. Eliana, Daniele con Jacopo, Lau
rent e Lory.
- Fino Mornasco - Milano, 15 ottobre 2013.
Partecipa al lutto:
Giovanna Faverio.
L'avvocato Daniele Portinaro ed i suoi collabo
ratori di studio sono vicini all'amico avvocato
Alessandro Viglione per la perdita del pap
Antonio Viglione
nonch stimato collega.
- Milano, 14 ottobre 2013.
mancato all'affetto dei suoi cari l'
Ing. Sanzio Boldrini
Ne danno il triste annuncio la moglie Lucilla Al
tieri e i figli Luca e Lorenzo.
- Iseo, 14 ottobre 2013.
Marisa e Glauco San Giovanni partecipano
commossi al dolore della famiglia per la scom
parsa del caro
Piersandro Catelli
- Milano, 14 ottobre 2013.
Nel quindicesimo anniversario della scompar
sa del
Cavaliere del Lavoro
Dott. Ing. Dardanio Manuli
i figli, i nipoti ed i parenti tutti con grande rim
pianto ed affetto lo ricordano a tutti coloro che
gli vollero bene. Una messa in suffragio avr
luogo nella Basilica di San Marco, in piazza San
Marco 2 a Milano, il giorno 22 ottobre 2013 alle
ore 18.30. - Milano, 15 ottobre 2013.
1997 2013
Sono ormai sedici anni che non sei pi con noi
cara
MariaGiuliaDel Grande
Montalbetti
Tuo marito, i tuoi figli ed i tuoi nipoti ti ricordano
sempre con tanto affetto ed immenso dolore.
- Milano, 15 ottobre 2013.
Tecnologia
Nuovi smartphone
Arriva Flex, la risposta
curva targata Lg al
Samsung Round.
Bellezza
Miss Italia in arrivo
Sbarcate a Jesolo 188
reginette che si sfidano
per il titolo di miss. Foto.
Motori
Sfida tra treruote
Piaggio Mp3, Quadro e
Peugeot Metropolis
provati per voi. Guarda.
1 8 9 5 4 6 7 2 3
2 7 5 1 9 3 6 8 4
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6 9 4 2 1 8 5 3 7
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Da sabato
con il Corriere Segreteria Pd
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Tumore al pancreas, nuove
terapie: cos si previene
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pi il prezzo del quotidiano
Epifani e i candidati
I quattro in
lizza sono
Renzi
Cuperlo,
Civati
e Pittella.
Il Tempo
Sudoku Diabolico
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1 Da sabato con il
Corriere il libro La
grande sfida -
Sconfiggere il cancro
con la prevenzione, la
cura e la ricerca del
professore Umberto
Veronesi.
Epifani (foto) presenta le quattro
candidature ufficiali in corsa per
la segreteria del partito. Diretta
dalle 12 dalla sede del Pd. Segui.
LA SOLUZIONE DI IERI
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Quante cavolate ci
raccontano i politici?
Concordia e i 500 milioni
in rotta verso Smirne
I pi letti
Germania, dimentica la
neosposa in autogrill
3
Service tax, ipotesi del tre
per mille dal 2014
Come si gioca
Bisogna riempire la
griglia in modo che
ogni riga, colonna e
riquadro contengano
una sola volta i
numeri da 1 a 9
Sole Nuvolo Coperto Pioggia Rovesci Temporali Neve Nebbia Debole Moderato Forte Molto forte Calmo Mosso Agitato
MARE
Nuova Ultimo quarto Primo quarto Piena
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OGGI
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IL SOLE LA LUNA
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ASIA AUSTRALIA
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Casablanca
Il Cairo
Lagos
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Citt del Capo
Delhi
Pechino
Tokyo
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Bangkok
Giacarta
Sydney
Seul
NORD AMERICA SUD AMERICA AFRICA
DOMANI
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LE TEMPERATURE DI IERI IN ITALIA
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Trento
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Udine
Venezia
Verona
min max min max min max
S = Sereno P = Pioggia N= Nuvoloso T = Temporale C= Coperto V = Neve R = Rovesci B = Nebbia


Fronte
Caldo
Fronte
Freddo
Fronte
Occluso
Bassa
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L
Alta
Pressione
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Edimburgo
Dublino
Londra
Amsterdam
Parigi
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Oslo
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Stoccolma
Helsinki
Varsavia
Kiev
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Lisbona
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Atene
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Bucarest
Madrid
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Tunisi
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Bologna
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LAquila
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Campobasso
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Potenza
Bari
Catanzaro
Palermo
Cagliari
a cura di
GIOVED VENERD SABATO
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Un attivo centro di
bassa pressione
posizionato tra il Regno
Unito e i Paesi Bassi,
porta molte piogge sulla
Germania centrale e
settentrionale e anche
nei Paesi Bassi. La
pressione in deciso
calo anche sulla Francia
con nubi e forti piogge
che provengono sia
dall'Atlantico che dalla
bassa pressione sopra
citata. Pressione in
aumento sul bacino del
Mediterraneo e ancora
in calo su Est Europa.

Il tempo sulla nostra penisola in miglioramento grazie all'aumento della pressione. Oggi avremo delle piogge sparse sulla Toscana, Umbria, Nord Lazio e
Marche. Nella giornata di mercoled le precipitazioni si spostano al Sud, specie su Campania, Puglia, Lucania e coste tirreniche calabresi. Da gioved e fino
a sabato il tempo migliorer decisamente con tanto sole e qualche passaggio di nubi, anche compatto, ma praticamente innocuo.
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Veronesi
e la sfida
per la vita
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Corriere della Sera Marted 15 Ottobre 2013
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Marted 15 Ottobre 2013 Corriere della Sera
Tv
inchiaro
Rai1
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Rete4
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Italia1
mediaset.it/italia1
Canale5
mediaset.it/canale5
La7
la7.it
MTv
mtv.it
20.00 TELEGIORNALE.
20.30 QUALIFICAZIONI
CAMPIONATI
MONDIALI 2014:
Italia - Armenia.
Calcio (Diretta) Nel
programma: Tg1 60
secondi
23.20 PORTA A PORTA.
Attualit
21.00 UNA MAMMA
IMPERFETTA 2. Serie
21.10 CRIMINAL MINDS.
Telefilm. Con Joe
Mantegna, Thomas
Gibson
22.45 BATES MOTEL.
Telefilm
23.25 2NEXT. ECONOMIA E
FUTURO. Attualit
20.00 BLOB. Attualit
20.15 PANE QUOTIDIANO.
Attualit
20.35 UN POSTO AL SOLE.
Soap
21.05 BALLAR. Attualit
23.20 GAZEBO. Attualit.
Con Diego Bianchi
24.00 TG3 LINEA NOTTE.:
Tg Reg.; Meteo 3
21.10 FILM UNA MOGLIE
PER PAP.
(Commedia, Usa,
1994). Regia di
Jessie Nelson. Con
Whoopi Goldberg,
Ray Liotta, Tina
Majorino. Nel
programma: Tgcom;
Meteo.it
21.10 FILM LA CORTIGIANA
- PARTE TERZA.
(Drammatico,
Germania, 2012).
Regia di Hansjorg
Thurn. Con
Alexandra Neldel,
Bert Tischendorf,
Esther Scweins.:
Tgcom; Meteo.it
21.10 LE IENE SHOW.
Variet
0.25 FILM LA TERZA
STELLA.
(Commedia, Italia,
2005). Regia di
Alberto Ferrari. Con
Alessandro
Besentini,
Francesco Villa
20.30 OTTO E MEZZO.
Attualit. Con Lilli
Gruber
21.10 LINEA GIALLA.
Attualit. Con Salvo
Sottile
24.00 TG LA7 - NIGHT
DESK. Attualit
1.10 MOVIE FLASH.
Attualit
14.15 GEORDIE SHORE.
Variet
15.10 SCRUBS. Serie
16.00 CALCIATORI -
GIOVANI SPERANZE.
Variet
16.50 GINNASTE - VITE
PARALLELE. Variet
17.20 TEEN MOM 2. Variet
18.20 CALCIATORI -
GIOVANI SPERANZE.
Variet
18.45 CALCIATORI -
GIOVANI SPERANZE.
Variet
19.20 GEORDIE SHORE.
Variet
20.15 SCRUBS. Serie
21.10 CATFISH: FALSE
IDENTITA Reportage
SERA
17.00 DEEJAY HITS.
Musicale
18.00 SWITCHED AT BIRTH.
Telefilm
18.55 DEEJAY TG.
19.00 PERFETTI MA NON
TROPPO. Serie
19.30 MELISSA & JOEY.
Telefilm
20.00 LOREM IPSUM.
Musicale
20.20 FUORI FRIGO. Variet
20.45 MICROONDE. Variet
21.00 LE STRADE DI MAX
2. Serie
22.00 DEEJAY CHIAMA
ITALIA . Variet
Deejay TV
Rai4
rai.it
Rai5
rai.it
Rai
Storia
rai.it
Real
Time
realtimetv.it
Rai
YoYo
rai.it
Rai
Gulp
rai.it
DMax
dmax.it
La7d
la7.it
8.20 WATCH OVER ME.
Serie
9.05 DESPERATE
HOUSEWIVES. Serie
9.50 BEING ERICA. Serie
10.35 DOCTOR WHO. Serie
11.20 WAREHOUSE 13.
Serie
12.05 DEAD LIKE ME. Serie
12.50 ONE TREE HILL. Serie
13.35 ONE TREE HILL. Serie
14.20 MEDIUM. Serie
15.05 DESPERATE
HOUSEWIVES. Serie
15.50 90210. Serie
16.35 STREGHE. Serie
17.20 RAI NEWS - GIORNO.
17.25 DEAD LIKE ME. Serie
18.10 WAREHOUSE 13.
Serie
18.55 DOCTOR WHO. Serie
19.40 MEDIUM. Serie
20.25 DESPERATE
HOUSEWIVES. Serie
21.10 FILM FRAMMENTI DI
UN OMICIDIO.
(Thriller). Regia di
Julien Magnat.
22.45 WONDERLAND.
Attualit
18.40 IL GIRO DEL MONDO
FACENDO AFFARI.
Documentario
19.40 AMERICA ON THE
ROAD LA ROUTE 66.
Documentario
20.35 PASSEPARTOUT. Att.
21.15 FILM DIANA
VREELAND -
LIMPERATRICE
DELLA MODA .
17.10 TABLET. Documenti
18.10 PUNTI DI VISTA. Doc.
20.00 IERI E OGGI. Doc.
21.00 RES GESTAE FATTI.
Documenti
21.30 RES - DONNE
STRAORDINARIE.
Documenti
22.30 TESTIMONI DEL
TEMPO-SPECIALE.
Documenti
20.40 ABITO DA SPOSA
CERCASI. Attualit
21.10 TI PRENDO PER LA
GOLA. Attualit
21.40 IL BOSS DELLE
TORTE.
Attualit
22.10 TORTE DA RECORD.
Attualit
23.05 CUCINE DA INCUBO
USA. Attualit
17.00 DIGIMON FUSION
BATTLES. Cartoni
17.25 WINX CLUB. Cartoni
18.20 GULP GIRL
2013/2014. Attualit
18.45 GRACHI. Telefilm
19.30 VIOLETTA. Telefilm
20.20 ALIEN SURF GIRLS. Tf
20.50 WINX CLUB. Cartoni
21.40 HEART CATCH
PRETTY CURE.
13.20 HORSE ACADEMY.
Serie
14.00 IN PLAIN SIGHT -
PROTEZIONE
TESTIMONI. Serie
16.00 TG GIORNO. Attualit
19.30 PUNTO E A CAPO. Att.
20.50 FILM CRIMINI E
COMPLOTTI.
22.40 LAW&ORDER.
Telefilm
18.40 AFFARE FATTO!
Documentario
19.35 MAN VS FOOD:
CRONACHE
CARNIVORE. Doc.
20.00 UNTI & BISUNTI. Doc.
20.25 COME FATTO.
Documentario
20.50 COME FATTO. Doc.
21.20 LAVORI SPORCHI.
Documentario
18.05 CAMBIO MOGLIE.
Reality
18.55 TG LA7.
19.00 I MEN DI
BENEDETTA. Attualit
20.05 CUOCHI E FIAMME.
Attualit
21.10 FILM IL MARITO
DELLA
PARRUCCHIERA.
22.50 LA MALA
EDUCAXXXION. Talk
Tv
2000
tv2000.it
20.00 ROSARIO DA
LOURDES - IN
DIFFERITA. Religione
20.30 NEL CUORE DEI
GIORNI INDACO.
Attualit
20.55 TG TG.
21.20 FILM GLI AMORI DI
ERCOLE.
22.55 HAPPY DAYS. Serie
23.25 E NOTTE. Attualit
La5
mediaset.it
18.55 LOVE BUGS. Serie
19.30 GREYS ANATOMY.
Telefilm
20.25 UNA MAMMA PER
AMICA. Telefilm
21.11 FILM LA MIA
ADORABILE NEMICA.
Nel programma: Tg
Com; Meteo.It
23.15 UOMINI E DONNE.
Talk show
Cielo
cielotv.it
19.15 AFFARI AL BUIO.
Documentario
20.15 AFFARI DI FAMIGLIA.
Variet
20.45 AFFARI DI FAMIGLIA.
Variet
21.10 X FACTOR 2013 -
BOOT CAMP. Variet
23.15 FILM COUNTRY
STRONG.
(Drammatico)
Iris
iris.mediaset.it
15.31 FILM CONFIDENZE
AD UNO
SCONOSCIUTO.
17.19 FILM MILIARDI.
19.23 SUPERCAR. Telefilm
20.12 HAZZARD. Telefilm
21.02 FILM SENTIERI
SELVAGGI.
23.07 STORIE DI CINEMA.
Variet
23.32 FILM AIRPORT 75.
6.00 EURONEWS. Attualit
6.10 UNOMATTINA CAFF.
Attualit
6.30 TG 1.
PREVISIONI SULLA
VIABILIT - CCISS
VIAGGIARE
INFORMATI.
6.45 UNOMATTINA.
Attualit
10.55 CERIMONIA DI
CONSEGNA AL
MERITO DEL LAVORO
Attualit
12.00 LA PROVA DEL
CUOCO. Variet. Con
Antonella Clerici
13.30 TELEGIORNALE.
14.00 TG 1 ECONOMIA.
Attualit
14.10 VERDETTO FINALE.
Attualit. Con
Veronica Maya
15.20 LA VITA IN DIRETTA.
Attualit. Con Paola
Perego, Franco Di
Mare
18.50 LEREDIT. Quiz
6.40 CARTOON FLAKES.
Ragazzi
8.15 ART ATTACK.
Attualit
8.35 HEARTLAND. Telefilm
9.20 SETTIMO CIELO.
Telefilm
10.00 TG2 INSIEME.
Attualit
11.00 I FATTI VOSTRI.
Attualit
13.00 TG 2 GIORNO.
13.30 TG 2 COSTUME E
SOCIET. Attualit
13.50 MEDICINA 33.
Rubrica
14.00 DETTO FATTO.
Attualit
16.15 GHOST WHISPERER.
Telefilm
17.45 TG 2 FLASH L.I.S.
METEO 2.
17.50 RAI TG SPORT.
18.15 TG 2.
18.45 SQUADRA SPECIALE
COBRA 11. Telefilm
19.35 N.C.I.S. Telefilm
20.30 TG 2 20.30.
7.30 TGR BUONGIORNO
REGIONE. Attualit
8.00 AGOR. Attualit
10.00 MI MANDA RAITRE.
Attualit
11.05 TG 3 MINUTI.
11.10 ELISIR. Attualit
12.00 TG 3. TG3 FUORI TG.
Attualit
12.45 PANE QUOTIDIANO.
Attualit
13.10 TERRA NOSTRA.
Telefilm
14.00 TG REGIONE.
TG REGIONE METEO.
14.20 TG 3. METEO 3.
14.50 TGR LEONARDO. Att.
15.00 TG 3 L.I.S.
15.05 TGR PIAZZA AFFARI.
Attualit
15.10 LA SIGNORA DEL
WEST. Telefilm
16.00 ASPETTANDO GEO.
Documenti
16.40 GEO. Documenti
19.00 TG 3.
19.30 TG REGIONE.
TG REGIONE METEO.
7.45 CHARLIES ANGELS.
Telefilm
8.40 SISKA. Telefilm
10.00 CARABINIERI. Tf
10.50 RICETTE
ALLITALIANA.
Attualit
11.30 TG 4 - METEO.IT
12.00 DETECTIVE IN
CORSIA. Telefilm
12.55 LA SIGNORA IN
GIALLO. Telefilm
13.55 ANTEPRIMA TG 4.
14.00 TG 4 - METEO.IT
14.45 LO SPORTELLO DI
FORUM. Attualit
15.30 HAMBURG
DISTRETTO 21.
Telefilm
16.35 IERI E OGGI IN TV
SPECIALE. Variet
16.45 FILM RANCHO
BRAVO.
18.55 TG 4 - METEO.IT
19.35 TEMPESTA DAMORE.
Soap Opera
20.30 QUINTA COLONNA IL
QUOTIDIANO. Att.
6.00 TG 5 PRIMA PAGINA.
Attualit
8.00 TG 5 MATTINA.
8.40 LA TELEFONATA DI
BELPIETRO. Attualit
8.50 MATTINO CINQUE.
Attualit
11.00 FORUM. Attualit.
Con Barbara
Palombelli
13.00 TG 5. Nel
programma:
Meteo.it
13.40 BEAUTIFUL. Soap
14.10 CENTOVETRINE. Soap
14.45 UOMINI E DONNE.
Talk show
16.10 IL SEGRETO.
Telenovela
16.55 POMERIGGIO
CINQUE. Attualit
18.50 AVANTI UN ALTRO!
Quiz
20.00 TG 5. METEO.IT
20.40 STRISCIA LA NOTIZIA
- LA VOCE
DELLIRRUENZA. Tg
Satirico
8.45 PROVACI ANCORA
GARY. Serie
9.45 ROYAL PAINS.
Telefilm
10.35 DR. HOUSE -
MEDICAL DIVISION.
Telefilm
12.25 STUDIO APERTO.
METEO.IT
13.05 SPORT MEDIASET.
13.40 CARTONI ANIMATI.
15.30 SI SALVI CHI PU.
Variet
15.45 2 BROKE GIRLS.
Serie
16.10 HOW I MET YOUR
MOTHER.
Telefilm
17.05 COMMUNITY.
Telefilm
18.00 MIKE & MOLLY.
Telefilm
18.25 LIFE BITES - PILLOLE
DI VITA. Serie
18.30 STUDIO APERTO.
METEO.IT
19.20 C.S.I. MIAMI.
Telefilm
6.00 TG LA7.
6.55 MOVIE FLASH.
Attualit
7.00 OMNIBUS -
RASSEGNA STAMPA.
Attualit
7.30 TG LA7.
7.50 OMNIBUS METEO.
Attualit
7.55 OMNIBUS. Attualit
9.45 COFFEE BREAK.
Attualit
11.00 LARIA CHE TIRA.
Attualit. Con Myrta
Merlino
13.30 TG LA7.
14.00 TG LA7 CRONACHE.
Attualit
14.40 LE STRADE DI SAN
FRANCISCO. Telefilm
16.30 THE DISTRICT.
Telefilm
18.15 COMMISSARIO
CORDIER. Telefilm.
Con Pierre Mondy,
Bruno Madinier,
Antonella Lualdi
20.00 TG LA7.
0.55 TG1 NOTTE.
CHE TEMPO FA.
1.30 SOTTOVOCE.
Attualit
2.00 REAL SCHOOL.
Attualit
23.35 TG 2.
23.50 2NEXT. ECONOMIA E
FUTURO. Attualit
0.35 RAI PARLAMENTO
TELEGIORNALE.
0.45 IL CLOWN. Telefilm
1.05 CULT BOOK.
Attualit. Con Stas
Gawronski, Maria
Agostinelli
1.35 FUORI ORARIO. COSE
(MAI) VISTE.
23.30 I BELLISSIMI DI RETE
4. Attualit
23.35 FILM LA MOGLIE
DELLASTRONAUTA.
(Thriller, Usa, 1999).
Di Rand Ravich
23.30 MATRIX. Attualit.
Con Luca Telese
1.30 TG 5 NOTTE. Nel
programma:
Rassegna stampa;
Meteo.it
2.30 SPORT MEDIASET.
2.55 STUDIO APERTO - LA
GIORNATA.
3.25 TERMINATOR: THE
SARAH CONNOR
CHRONICLES.
1.15 LA7 DOC.
Documentario
2.10 FAST FORWARD.
Telefilm
3.00 OTTO E MEZZO.
Attualit
DATI DI PROGRAMMAZIONE
FORNITI DA COMPUTIME
19.30 BARBAPAP. Cartoni
20.00 I CARTONI DELLO
ZECCHINO. Cartoni
20.10 PEPPA PIG. Cartoni
21.45 BUONANOTTE CON LE
FAVOLE DI YO YO.
Attualit
22.00 MIA AND ME.
Cartoni
22.25 MIA AND ME.
Cartoni
19.00 UNA MAMMA
IMPERFETTA. Minis.
19.10 HO SPOSATO UNO
SBIRRO. Serie
20.10 UN MEDICO IN
FAMIGLIA. Serie
21.10 BALLANDO CON LE
STELLE. Variet
0.30 FILM OMICIDI
NELLALTA SOCIET:
DISPOSTI A TUTTO.
class.it
Class
Tv
Rai
Premium
rai.it
Rai
Movie
rai.it
14.15 FILM GURU.
17.00 RAI NEWS - GIORNO.
17.05 FILM CHARLOT.
19.30 PONDEROSA -
RANCH 2^ PARTE.
20.25 RUSH 3 - IL
BIGLIETTO DELLA
LOTTERIA. Telefilm
21.15 FILM HAPPY FAMILY.
22.50 FILM LEZIONI
DAMORE.
Teleraccomando
di Maria Volpe
Film e programmi
PER CAPIRE
Caso Ragusa,
nuovo teste
Salvo Sottile non molla la
presa e continua
giustamente a dedicarsi al
caso di Roberta Ragusa, la
donna scomparsa nel nulla
quasi due anni fa. venuto
fuori un nuovo testimone
che potrebbe dare una
svolta alle indagini: si tratta
di Filippo Campisi (foto),
intervistato in esclusiva
dalla trasmissione. Il Vigile
del Fuoco di Gello (Pisa),
grazie a importanti
rivelazioni, apre nuovi
scenari sulla scomparsa
dellimprenditrice pisana
svanita la notte tra il 13 e il
14 gennaio 2012 dalla sua
abitazione di Gello di San
Giuliano Terme.
Linea gialla
La7, ore 21.10
PER CONOSCERE
Lo stipendio
di Epifani
Meno male che ci sono le Iene
che non fanno sconti a
nessuno, destra e sinistra.
Stasera, tra i tanti, due servizi
di grande interesse pubblico. Il
primo continua lindagine di
Nadia Toffa sullo smaltimento
illecito di rifiuti industriali in
Campania, che, dopo il
servizio andato in onda il
primo ottobre, ha fatto molto
discutere. Il secondo
unintervista di Filippo Roma
a Guglielmo Epifani,
Segretario Pd, ed ex Segretario
Generale CGIL. Secondo
quanto si appreso dalla
stampa, nel 2004 Epifani
avrebbe ottenuto un aumento
di stipendio del 18%. La Iena
gli chiede spiegazioni.
Le Iene Show
Italia 1, ore 21.10
Depp,rientrotragico
dallamissionespaziale
Durante una missione spaziale,
Spencer (Johnny Depp, foto con
Charlize Theron) e il suo collega
perdono contatto con la base.
Quando tornano a Terra i loro
comportamenti sono strani...
La moglie dellastronauta
Rete 4, ore 24
Propostadi nozze
per Neldel cortigiana
Marie (Alexandra Neldel, foto)
riceve la notizia della morte di
Michel, assieme alla proposta di
Janus di sposarla e provvedere
alla figlia. La donna rifiuta e il
suo coraggio sar premiato...
La Cortigiana - Parte III
Canale 5, ore 21.10
Mirabellaaffronta
i disturbi tiroidei
Quali sono i sintomi per
diagnosticare una disfunzione
tiroidea? Come si identificano?
Michele Mirabella ne parla con
due luminari, Salvatore Corsello
e Anna Maria Biancifiori.
Elisir
Rai3, ore 11.10
DianaVreeland,
reginadi stile
Il docu-film di Lisa Immordino
racconta Diana Vreeland,
maestra di stile, fashion editor
leggendaria, personaggio che
ha lasciato il segno nella moda
del XX secolo.
Diana Vreeland - Limperatrice
della moda; Rai5, ore 21.15
Corriere della Sera Marted 15 Ottobre 2013
55
Pay
Tv
Film
e programmi
Il ladroDorff
intrasfertaaMosca
Dopo un colpo andato male, per
evitare la vendetta del boss il ladro
Ritchie Donovan (Stephen Dorff,
foto) accetta di andare a Mosca per
rubare una croce di inestimabile
valore. L qualcosa va storto...
Botched - Paura e delirio a Mosca
Cinema Premium, ore 21.15
NazistisullaLuna
allaconquistadellaTerra
2018. Una colonia di nazisti che
vive sulla faccia oscura della Luna
vuole invadere la Terra. Manca
per lenergia necessaria: a
cercarla sul pianeta la giovane
Renate Richter (Julia Dietze, foto)...
Iron Sky
Sky Cinema Max, ore 21
Manny, SideDiego
alladerivasulliceberg
Lo scoiattolo Scrat innesca senza
volerlo la separazione dei
continenti. Cos Manny, Sid e Diego
(nellimmagine) si ritrovano alla
deriva su un iceberg galleggiante,
pronti a nuove avventure...
LEra Glaciale 4 - Continenti alla
deriva; Sky Cinema 1, ore 21.10
Limpegnodi Gabriel
peri diritti umani
Il documentario ripercorre la storia
musicale di Peter Gabriel e la
fondazione della Real World
Records, la casa di produzione che
segna limpegno dellex leader dei
Genesis in difesa dei diritti umani.
The Real World of Peter Gabriel
Sky Arte HD, ore 24
17.50 CHRONICLE Tre adolescenti
scoprono improvvisamente di essere
dotati di incredibili capacit
telecinetiche. Non sono per degli
eroi... Sky Cinema Max HD
18.50 IL CUCCIOLO Film tratto da un
romanzo di M.K. Rawlings.
Technicolor di Charles Rosher
vincitore del premio Oscar.
Sky Cinema Classics
19.05 AGENTE 007 - UNA CASCATA DI
DIAMANTI Bond, alias S. Connery
(nel sesto e ultimo Bond, prima di
Mai dire mai), deve far luce sui
cambiamenti nel mercato dei
diamanti. Sky Cinema 007 HD
THE LAST STATION La storia di
Sofia, moglie di Tolstoj da 50 anni,
che scopre che il marito sta per
lasciare tutto al popolo invece che
alla famiglia. Sky Cinema
Passion HD
19.15 LA FUGA DI MARTHA Martha, dopo
essere fuggita da una setta, tenta di
ritrovare una vita normale cercando
laiuto di sua sorella maggiore Lucy.
Sky Cinema Cult
19.25 TAKEN - LA VENDETTA A un anno
di distanza dai fatti narrati in Io vi
trover, lex agente della Cia Bryan
Mills torna in azione per salvare la
sua famiglia. Sky Cinema 1 HD
PIRATI! BRIGANTI DA STRAPAZZO
Capitan Pirata e la sua fedelissima
ciurma vogliono sconfiggere i loro
rivali Black Bellamy e Cutlass Liz nel
Pirate of the Year Award.
Sky Cinema Family
LORA NERA Dopo un devastante
attacco alieno, cinque giovani, a
Mosca per lavoro, cercano
disperatamente di sopravvivere.
Sky Cinema Max HD
21.00 I QUATTRO DEL TEXAS Joe (D.
Martin) e Zack (F. Sinatra) sono due
avventurieri. Per caso entrano in
possesso di centomila dollari. La loro
amicizia traballa...
Sky Cinema Classics
FREEDOM WRITERS Erin (H.
Swank) arriva alla Woodrow Wilson
High School di Long Beach con
grandi ideali. La realt peggiore
dellimmaginabile. Sky Cinema Cult
DIARIO DI UNA SCHIAPPA 2 - LA
LEGGE DEI PI GRANDI Per Greg
ha inizio il secondo anno di scuola
media e, se i problemi dellinizio
sembrano superati, arriva il fratello
maggiore Roddick...
Sky Cinema Family
IRON SKY Nel 1945, quando la
Germania era ormai spacciata, alcuni
nazisti partirono alla volta della Luna
per formare una colonia miliare.
Sky Cinema Max HD
POSSESSION Dopo un incidente, un
uomo si sveglia dal coma pensando
Cinema Sport
16.45 I MAGHI DI WAVERLY Disney
Channel
I SIMPSON Fox HD
18.00 A TUTTO RITMO Disney Channel
18.45 GRACHI Rai Gulp
19.30 PIPPI CALZELUNGHE DeAkids
VIOLETTA Rai Gulp
20.10 VIOLETTA Disney Channel
20.20 ALIEN SURF GIRLS Rai Gulp
20.30 I SIMPSON Fox HD
21.00 JESSIE Disney Channel
C.S.I. Fox Crime HD
THE LISTENER Fox HD
THE CLIENT LIST Fox Life
21.10 GLEE 5 Sky Uno
21.20 PIPPI CALZELUNGHE DeAkids
21.25 BUONA FORTUNA CHARLIE!
Disney Channel
21.55 THE BRIDGE Fox Crime HD
14.20 CUCINE DA INCUBO Fox Life
14.45 HELLS KITCHEN Sky Uno
15.00 EL REFUGIO Rai Gulp
15.30 10 ANNI PI GIOVANE LEI
15.35 FACE OFF Sky Uno
16.25 PRIMA TI SPOGLIO, POI TI
RIVESTO - OLANDA LEI
AMERICAS NEXT TOP MODEL Sky
Uno
17.25 AMERICAS NEXT TOP MODEL Sky
Uno
18.20 MASTERCHEF AUSTRALIA Sky
Uno
20.00 S.O.S. TATA Fox Life
20.20 MASTERCHEF AUSTRALIA Sky
Uno
21.00 CHI VESTE LA SPOSA-MAMMA
CONTRO SUOCERA LEI
22.00 I ROBINSON K2
18.15 POKMON NERO E BIANCO:
AVVENTURE A UNIMA K2
18.45 ADVENTURE TIME Cartoon
Network
19.00 MY LITTLE PONY: LAMICIZIA
MAGICA 3 Boomerang
19.05 PHINEAS E FERB K2
19.55 YIN YANG YO K2
20.05 SPONGEBOB Nickelodeon
20.20 YIN YANG YO K2
20.25 SCOOBY-DOO MYSTERY INC.
Boomerang
20.30 LE NUOVE AVVENTURE DI PETER
PAN DeAkids
20.45 OGGY E I MALEDETTI
SCARAFAGGI K2
20.50 LE NUOVE AVVENTURE DI
SCOOBY-DOO Boomerang
MAX STEEL Cartoon Network
20.00 AFFARI A QUATTRO RUOTE
Discovery Channel HD
20.10 AFFARI DI FAMIGLIA History
Channel
20.15 MEGA NAVI Discovery Science
20.30 CACCIATORI DORO National
Geographic
21.00 AFFARE FATTO! Discovery
Channel HD
AFFARI AL BUIO History Channel
VINNIE JONES: UN LAVORO DA
DURI National Geographic
LOLIPOP: MADE IN THE
CARRIBEAN Yacht & Sail
21.10 MARCHIO DI FABBRICA Discovery
Science
21.29 AFFARI AL BUIO History Channel
21.30 AFFARE FATTO! Discovery
Channel HD
Serie Tv Intrattenimento Ragazzi Documentari
di essere il fratello. Sarah Michelle
Gellar, star del telefilm Buffy. Sky
Cinema Passion HD
21.10 AGENTE 007 - AL SERVIZIO
SEGRETO DI SUA MAEST
Lagente 007 deve seguire la Spectre
in Svizzera e fermarla. Primo e unico
James Bond, del 1969, interpretato
da G. Lazenby. Sky Cinema 007 HD
UN WEEKEND DA BAMBOCCIONI
Cinque amici ai tempi del college si
ritrovano dopo anni per festeggiare il
4 luglio e ricordare i vecchi tempi.
Sky Cinema 1 HD
21.55 ONE LAST DANCE Dopo la morte
del direttore artistico di una
compagnia di ballo, tre danzatori
superano antichi dissaporti e
uniscono le forze. Sky Uno
22.40 JOHN CARTER John Carter,
veterano della guerra civile, sembra
essere morto ma in realt, dopo
essersi addormentato, luomo si
sveglia su Marte...
Sky Cinema Max HD
22.55 NATALE A NEW YORK La
compagnia del film natalizio, diretta
da N. Parenti, si sposta a New York.
Nel cast anche S. Ferilli, E. Canalis e
C. Bisio. Sky Cinema 1 HD
23.00 IL MONDO DEI ROBOT Prima regia
di M. Crichton; da non perdere Y.
Brynner nel ruolo di un cowboy
robotizzato. Sky Cinema Classics
8.45 CICLISMO: CIRCUITO DI PECHINO
KM 117 Giro di Pechino. Diretta
Eurosport HD
11.00 TENNIS: PRIMO TURNO Torneo
WTA di Lussemburgo Eurosport HD
CALCIO: PARIS SAINT GERMAIN -
BENFICA UEFA Champions League
Sky Sport 1 HD
13.00 TENNIS: PRIMO TURNO Torneo
WTA di Lussemburgo. Diretta
Eurosport HD
14.30 CALCIO: BAYER LEVERKUSEN -
BAYERN MONACO Bundesliga Sky
Sport 1 HD
17.00 CICLISMO: 5A TAPPA Giro di
Pechino Eurosport HD
CALCIO: CELTIC - BARCELLONA
UEFA Champions League Sky Sport
1 HD
18.30 CALCIO: GERMANIA - ISOLE
FAROE Qualificazioni Europei U21
2015. Diretta Eurosport HD
20.00 CALCIO: HIGHLIGHTS BRAZIL
RaiSport 1
VELA: ROLEX SPIRIT OF
YACHTING Yacht & Sail
20.30 PUGILATO: MATCH DA DEFINIRE
Incontro Internazionale Eurosport HD
VELA: LA BARCOLANA RaiSport 1
VELA: ROLEX SPIRIT OF
YACHTING 2012 Yacht & Sail
21.30 CALCIO: MILAN - BARCELLONA
UEFA Champions League 2012/13
Sky Sport 1 HD
Sky
14.21 UNA MOGLIE BELLISSIMA. Film
Premium Cinema
14.22 DR. HOUSE - MEDICAL DIVISION.
Telefilm JOI
14.40 THE GUARDIAN. Film Studio
Universal
15.10 DR. HOUSE - MEDICAL DIVISION.
Telefilm JOI
15.14 UNA MAMMA PER AMICA. Telefilm
MYA
15.54 SHAMELESS. Telefilm JOI
16.00 LA MIA BUONA STELLA. Film Tv
Premium Cinema
16.04 GOSSIP GIRL. Telefilm MYA
16.54 SHAMELESS. Telefilm JOI
16.55 MAMMA DETECTIVE. Film Tv MYA
17.05 CHI TI CREDI DI ESSERE?.
Documentario Studio Universal
17.41 HONEY 2 - LOTTA AD OGNI
PASSO. Film Premium Cinema
17.55 RITORNO A COLD MOUNTAIN. Film
Studio Universal
18.33 ONE TREE HILL. Telefilm MYA
19.13 THE MIDDLE. Telefilm JOI
19.24 ER-MEDICI IN PRIMA LINEA. Tf MYA
19.40 ROYAL PAINS. Telefilm JOI
19.42 RED CARPET. Rubrica Premium
Cinema
19.55 GET SMARTS BRUCE AND LLOYD
OUT OF CONTROL. Film Premium C.
20.19 ER-MEDICI IN PRIMA LINEA.
Telefilm MYA
20.28 ROYAL PAINS. Telefilm JOI
20.40 PROJECT GREENLIGHT 1.
Documentario Studio Universal
21.15 BOTCHED - PAURA E DELIRIO A
MOSCA. Film Premium Cinema
21.15 NIPN TUCK. Telefilm MYA
21.15 MISSIONE 3-D: GAME OVER. Film
Studio Universal
22.07 ROYAL PAINS. Telefilm JOI
22.20 NIPN TUCK. Telefilm MYA
22.50 AWAKE - ANESTESIA COSCIENTE.
Film Studio Universal
22.59 SCOTT PILGRIM VS. THE WORLD.
Film Premium Cinema
22.59 UNITED STATES OF TARA. Telefilm
JOI
23.31 UNITED STATES OF TARA. Telefilm
JOI
23.39 HART OF DIXIE. Telefilm MYA
0.05 UNITED STATES OF TARA. Telefilm
JOI
0.20 VITTIME DI GUERRA. Film Studio
Universal
0.27 ONE TREE HILL. Telefilm MYA
0.37 DR. HOUSE - MEDICAL DIVISION.
Telefilm JOI
0.52 BIANCANEVE E IL CACCIATORE.
Film Premium Cinema
Mediaset Premium
Fo r u m Te le v is io n i : w w w.corriere.it / grass o
V id e o r u b r ica Te le v is io n i : w w w.corriere.t v
A fil di ret e
di Aldo Grasso
La matresse redenta:
fiction daltri tempi
Q
uando Rai Fiction si liberer del pesante far-
dello dellagiografia? Quando diventer adul-
ta e ci regaler qualcosa destinato a durare nel
tempo? Chi il santo di turno? Veramente so-
no due: Maddalena (Vittoria Puccini), una
prostituta che deve fare la dolorosa scelta di
rinunciare a sua figlia ma che, da giovane ragazza in diffi-
colt, diventer laffascinante e seducente Ninfa, matresse
del bordello pi prestigioso di
Torino (siamo negli anni Cin-
quanta), e la senatrice Lina Mer-
lin, il cui nome legato alla leg-
ge del 1958 con cui venne aboli-
ta la prostituzione legalizzata in
Italia. La storia ambientata in
Piemonte per via della Film
Commission Torino Piemonte
anche se il prezzo da pagare la
voce fuori campo della Puccini
che parla con accento vagamen-
te piemontese.
Altri tempi una miniserie
in due puntate nata da unidea
di Fabrizio Del Noce, scritta da
Alessandro Sermoneta, Marco
Turco, Elena Bucaccio, diretta
dallo stesso Turco (Rai1, dome-
nica e luned, ore 21.20). Come
vogliono i canoni dellagiogra-
fia, la prostituta si redime con la
morte, non prima di aver offerto
il suo aiuto alla senatrice Merlin
per la chiusura dei bordelli.
Qui ovviamente si parla di
fiction non di problemi sociali.
Si parla dellinevitabile flash-
back iniziale con cui comincia
la storia (noi partiamo sempre
dai morti), di un racconto mol-
to, troppo scontato, della recita-
zione impacciata della Puccini
( troppo bella per sostenere la
parte). Si parla di dialoghi di questo tipo: Ninfa Se devo viver
da puttana allora diventer la migliore; il suo tenutario: Per
essere una puttana sei troppo intelligente; alcune prostitute
appena giunte a Torino Come sono i gianduiotti dei torine-
si? Mosci e cortesi. Memorabile la scena in cui Duchessa
(Stefania Rocca) insegna la simulazione dellorgasmo a Ninfa.
Nora Ephron perdonale!
RIPRODUZIONE RISERVATA
Vinc it ori e v int i
Vit toria
Puc c ini
Le c a s e
c hi u s e
d i Ra i 1
b a tto n o i b a m b i n i
d i Ca n a l e 5. Bu o n o
i l r i s u l ta to d i a s co l to
d e l l a fi c ti o n Al tr i
te m pi , co n V i tto r i a
Pu cc i n i : gl i s pe tta to r i
s o n o 4.804.000,
pe r u n a s ha re
d e l 20,1%
Gerry
Sc ot t i
I b a m b i n i
d i Ca n a l e 5
s u pe r a ti
d a l l e c a s e c hi u s e d i
Ra i 1. Do m e n i c a
s e r a Me d i a s e t i n
co m pa gn i a d e i
b a m b i n i d i Io
Ca n to e Ge r r y Sco tti :
pe r 2.968.000
s pe tta to r i , 13,5%
d i s ha re
Lappuntaamento cche fa luce
ssui casi di cronaca pi oscuuri.
Salvo Sottile conduce Linea Giialla.
Stasera alle 21.10, solo su LA7.
in streaming su live.la7.it
56
Marted 15 Ottobre 2013 Corriere della Sera