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Capitolo 10

L’Obbligazione
Diritti Reali Vs Diritti di Credito

Oltre ai diritti sulle cose (diritti reali) agli uomini spettano anche diritti rispetto ad altri uomini,
come per esempio per prestazioni altrui, un diritto all’affitto di un bene, un diritto rispetto alle
banche che hanno concesso un credito, e così via (obbligazioni).

I diritto d’obbligazione sono anche detti diritti di credito o personali, diritti ad un dato
comportamento di un soggetto. Si parla quindi di prestazioni di dare,fare,non fare. Alcuni diritti
di obbligazione, come il diritto personale al godimento, presenta forti analogie con i diritti reali.
Tuttavia ivi non vi è un diritto del soggetto ad una cosa, ma solo un diritto alla prestazione di un
altro soggetto.

I diritti reali sono assoluti, quelli di obbligazione relativi.

Esempio: la servitù negativa (reale) Vs una obbligazione negativa. Il possessore di una servitù
negativa conserva tale diritto anche dopo che il proprio vicino ha venduto il fondo. Invece,
l’obbligazione negativa vincola solo chi l’ha assunta, e in caso di cessione del fondo il nuovo
titolare non ne sarà soggetto.

I diritti reali fruiscono di difesa assoluta, con azione di giudizio possibile verso tutti. Quelli di
obbligazione solo di difesa relativa, possono essere difesi in giudizio solo verso l’obbligato.
Differenza ergo tra usufruttuario e locatario di un fondo.

Tuttavia la nostra giurisprudenza ha col tempo dotato i possessori di diritto di credito ulteriore
forme di difesa sul modello aquiliano, portandoli a diventare tutelati come i possessori di diritti
assoluti.

Ultimo criterio di differenziazione è quindi il fatto che solo i diritti reali sono suscettibili di
possesso, soltanto essi possono essere acquisiti a titolo originario. I diritti di credito resteranno
acquisibili sono a titolo derivativo.

Il rapporto obbligatorio
L’obbligazione è al suo nocciolo un vincolo che lega 1. un Creditore che esige 2. un
Debitore che esegue la prestazione 3. una prestazione dovuta dal debitore al creditore.
Questi soggetti possono essere molteplici ma devono essere pur sempre determinabili.
L’oggetto dell’obbligazione deve essere di carattere patrimoniale, suscettibile di
valutazione economica. Traducibile in una somma di denaro che ne indichi il valore
economico. Non è tuttavia necessario che sia patrimoniale anche l’interesse del creditore. Il
valore patrimoniale dell’obbligazione è assimilabile al valore delle cose, ergo si dice che
diritti reali ed obbligazioni sono entrambi diritti patrimoniali.

Tale denominazione serve a distinguere i diritti reali da diritti assoluti non patrimoniali,
come i diritti della personalità, e le obbligazioni da diritti relativi non patrimoniale, come i
rapporti di famiglia, l’assistenza reciproca dei coniugi, etc.

Le prestazioni oggetto di un obbligazione possono essere di vario tipo: