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Ludovico Ariosto

1474-1533
Un po della sua vita
Ludovico Ariosto nacque a Reggio Emilia l'8
settembre del 1474, primo di dieci fratelli. Suo
padre Niccolò, proveniente dalla nobile famiglia
degli Ariosti, faceva parte della corte del duca
Ercole I d'Este ed era comandante del presidio
militare degli Estensi a Reggio Emilia. La madre,
Daria Malaguzzi Valeri, era una nobildonna di
Reggio.
Prima studia un legge ma lo lascia per studiare
letteratura
Nel 1500 muore il padre. Lui diventa il
sostentamento della sua famiglia.
Riceve alcuni incarichi del cardinale Ippolito d
´Este. Corte di Ferrara.
Si innamora di Alessandra Benucci (vedova di
Strozzi) si sposa con Ariosto.
Opere ricordate: L´Orlando Furioso. Le Satire.
Epistole di Orazio. Satire di Giovenale.
Contesto Storico-Culturale

1. l’Italia divisa in Principati e Signorie


2. Diffusione della stampa: Gutenberg, stamperie, il libro
3. Epoca delle scoperte geografiche: 1492, America, altri
viaggi, il mediterraneo perde il suo peso
strategico
4. Inizia l’egemonia spagnola in Italia
5. La crisi morale della Chiesa – Lutero divisione della
Chiesa d’Occidente
Corte di Ferrara
● Durante il ‘400 e i l ‘500 Ferrara, la capitale del
Ducato d’Este, era uno dei principali centri
culturali ed artistici del Rinascimento italiano.
I suoi contemporanei
● Luigi Pulci – poema eroicomico “Morgante”
● Matteo Maria Boiardo: Orlando Innamorato
● Ludovico Ariosto: Orlando Furioso
● Torquato Tasso: Gerusalemme Liberata
● In Spagna: Cervantes - Don Quijote
● Guicciardini e Machiavelli: storici
Il suo capolavoro
L´opera che caratterizza il Rinascimento é L
´Orlando Furioso dedicato a Ippolito d´Este
(cardinale della Corte di Ferrara).
Ariosto continua con il suo poema la
narrazione dell´Orlando innamorato partendo
dal punto esatto in cui il poema di Boiardo si
interrompe.
l’Orlando Furioso
● Poema epico-cavalleresco in
ottave, di 40.000 versi divisi in 46
canti (circa 1000 pagine)
● Quasi 30 anni di lavoro (1°
publica nel 1516, 2° 1521 e 3°
1532)
● Tre grandi storie principali e
diverse altre secondarie
● Ambientazione storica: Le guerre
di Carlo Magno contro gli Arabi
Alcune caratteristiche dell´opera
● Argumenti: 1. Guerra tra Carlo Magno e
Agramante (re dei Mori). 2. L´amore tra Orlando
e Angelica. 3. L´amore tra Ruggiero (guerriero
pagano) e Bradamante (cugina di Orlando).
● Luoghi: Molto vari, Europa, Francia, Spagna,
Terrasanta,
● Luogo simbolico: la selva
● Temi affrontati: L’amore in tutte le sfumature:
Amicizia, desiderio, fedeltà, inganno, avventura,
follia, magia…
● Tempi: Non segue un ordine cronologico
preciso. Molti fatti sono in contemporanea
● Personaggi: Circa…150. Due grandi
schieramenti. Paladini cristiani – guerrieri
musulmani. Ma anche fate, mostri, giganti…
personaggi fantastici
● Personaggi principali: Orlando (eroe), Angelica
(principessa), Ruggiero (guerriero pagano),
Bradamante (cugina di Orlando) e Astolfo
(cavalieri cristiano)
● Fusione tra ciclo carolingio (epico-religioso,
ambientazione storica e materia d’armi) e
bretone (amore-avventura, tematica amorosa;
tono fiabesco e meraviglioso)
● Un proliferare di episodi avventurosi
● Una narrazione ininterrotta
● La trama fittissima e ricca di avvenimenti e
personaggi
● Il “labirinto narrativo”: interruzioni e riprese
● Scrito in ottava: Forma poetica in uso dal 1300
tipica dei poemi cavallereschi
● Strofe di 8 versi
● Comuni (in quel tempo) come la terzina
dantesca
● L´Ottava: é una strofa composta di otto
endecasillabi rimati che seguono lo schema
AB..AB..AB.. CC
La prima ottava
Le donne, i cavallier, l'arme, gli amori,

le cortesie, l'audaci imprese io canto,

che furo al tempo che passaro i Mori

d'Africa il mare, e in Francia nocquer tanto,

seguendo l'ire e i giovenil furori

d'Agramante lor re, che si diè vanto

di vendicar la morte di Troiano

sopra re Carlo imperator romano.


● Utilizza i suoi personaggi per delineare la figura
dinamica e disillusa dell’uomo rinascimentale: i
suoi eroi non sono affatto perfetti e spesso
commettono errori.
● I cavalieri hanno un preciso codice d’onore, che
viene sempre rispettato sia dai cristiani che dai
mori: essi sono nemici sul campo di battaglia, ma
al di fuori di questa spesso si aiutano a vicenda,
si alleano e non sospettano l’uno dell’altro.
Bibliografia
● http://it.wikipedia.org/wiki/Ludovico_Ariosto
● http://scuoleria.blogspot.com.ar/2010/04/lorlan
do-furioso-nella-rete.html
● http://www.letteraturaitaliana.net/autori/ludovi
co_ariosto.html
● http://www.skuola.net/appunti-italiano/ariosto-
ludovico/ludovico-ariosto/