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NOME e COGNOME . . . . . . . . .

CLASSE . . .

1 . Analisi grammaticale
Riepilogo delle parti che abbiamo studiato finora
(in seconda e terza elementare)

ARTICOLI (accompagnano sempre un nome)


Determinativi: il lo (l) la (l) i gli le
Indeterminativi: un uno una (un)

NOMI
di persona, di animale, di cosa (oggetti, fatti, idee)
genere: maschile femminile
numero: singolare - plurale
comune proprio (bambina Elisa)
concreto astratto (martello felicit)
primitivo (libro)
derivato (libreria)
alterato: accrescitivo, diminutivo, vezzeggiativo, dispregiativo
(ragazzone ragazzino ragazzetto ragazzaccio)

composto (capostazione, asciugamano, terracotta)


collettivo (popolo, gregge, flotta)

AGGETTIVI (si riferiscono sempre ad un nome)

qualificativi (indicano una qualit o una caratteristica): bello, allegra, simpatico,


lucido

possessivi (indicano a chi appartiene qualcosa):


mio tuo suo nostro vostro loro
mia tua sua nostra vostra - loro
miei, tuoi, suoi, nostri, vostri, loro
mie, tue, sue, nostre, vostre, loro
proprio, propria, propri, proprie altrui

dimostrativi (indicano a che cosa ci si riferisce):


questo, questa, questi, queste
quel, quello, quella, quei, quegli, quelle
(codesto, codesta, codesti, codeste) oggi poco usati

numerali
cardinali: uno, due, tre dieci, cento, mille
ordinali: primo, secondo, terzo decimo, sesto

PRONOMI o sostituenti
(sostituiscono un nome, per non ripeterlo)
personali:
io, tu, egli (lui, lei), noi, voi, essi (esse, loro)

possessivi
(le forme sono come quelle degli aggettivi possessivi)

dimostrativi
(le forme sono come quelle degli aggettivi dimostrativi)

VERBI
(indicano azioni: Il pap lavora oppure indicano un modo di essere: La mamma bella)

Le 3 coniugazioni: prima (-are), seconda (-ere), terza (-ire)

Riflessivi: indicano azioni fatte su se stessi o per se stessi (vestirsi,


pettinarsi, lavarsi)

Ausiliari: essere avere (servono a formare i tempi composti degli altri


verbi)

Coniugazione gi studiata:
solo Modo Indicativo

Il Modo Indicativo si compone di 8 Tempi verbali (un presente, 5 passati, 2 futuri)


4 Tempi Semplici
Presente Imperfetto Passato Remoto Futuro Semplice
4 Tempi Composti (con lausiliare ESSERE o AVERE):
Passato Prossimo Trapassato Prossimo Trapassato Remoto Futuro Anteriore

AVVERBI
(accompagnano un verbo, oppure un aggettivo o un altro avverbio, per arricchirne il significato)

Avverbi
Avverbi
Avverbi
Avverbi
Avverbi
Avverbi
Avverbi

di
di
di
di
di
di
di

modo: bene, lentamente, stupidamente, male, certamente, ecc.


tempo: prima, adesso, domani, mai, ancora, spesso, oggi, ecc.
quantit: molto, poco, niente, troppo, abbastanza, ecc.
luogo: qui, qua, dove, l, lass, sopra, sotto, vicino, lontano, ecc.
affermazione: s, certo, gi, sicuro, appunto, ecc.
negazione: no, non, nemmeno, neppure, neanche, ecc.
dubbio: forse, se, semmai, ecc.

PREPOSIZIONI
Semplici: di, a, da, in, con, su, per, tra, fra
Articolate (sono formate da una preposizione semplice unita ad un articolo, anzi fusa
con un articolo):
dello (di+lo)

al (a+il)

nelle (in+le)

dai (da+i)

sulla (su+la)

ecc.

CONGIUNZIONI
(servono a collegare due parole o due frasi):

e ma per perch quindi cio mentre quando allora tranne


che nonostante affinch o oppure anzi tuttavia infatti eppure
dunque come sebbene siccome non solo ma anche ecc. ecc.

ESCLAMAZIONI (o Interiezioni):
ah! oh! ahi! ahim! uffa! cosa? peccato! perbacco! evviva!
bravo! male! bene! al ladro! aiuto! davvero? che pollo! ecc.

2 . Analisi logica
IL SOGGETTO
Il soggetto indica chi compie unazione oppure indica ci di cui si parla.
Possono essere soggetti: i nomi di persone, di animali, di cose (anche
astratte).

Esempi:
Il nonno legge il giornale ogni giorno (Soggetto: il nonno)
Il gatto rincorre un topolino (Soggetto: il gatto)
E molto saporita questa mela! (Soggetto: questa mela)
La libert piace a tutti (Soggetto: la libert)
Siamo partiti per Londra (Soggetto sottinteso, cio nascosto: noi)
Ricorda: il soggetto non sempre allinizio della frase

IL PREDICATO
Il predicato costituito da un verbo e si distingue in due tipi:
il predicato verbale (quando il verbo indica unazione svolta dal soggetto)
Esempio: la nonna cucina un pollo alla diavola
il predicato nominale (quando il verbo unito ad un nome o ad un aggettivo
e indica una caratteristica del soggetto)
Esempio: la nonna molto brava a cucinare il pollo

LE ESPANSIONI
Le espansioni, come dice il nome, espandono cio ampliano, estendono,
arricchiscono il significato delle frasi.

Frase semplice (frase minima):


Lucia gioca. (Soggetto + Predicato)
Frase espansa (frase arricchita):
Lucia nel pomeriggio gioca a palla in giardino con la sua compagna
Maria.
(Soggetto + Predicato + Espansioni)
Le espansioni vengono definite anche complementi e si possono distinguere in
base alla domanda a cui rispondono:
nel pomeriggio = quando? complemento di tempo
a palla = con che cosa? complemento di mezzo o strumento
in giardino = dove? complemento di luogo
con la sua compagna Maria = con chi? complemento di compagnia
In classe quarta e quinta analizzeremo tutti i vari tipi di complementi.
Intanto

studia la grammatica
non fare il pollo!

Questo un consiglio del maestro Tix!

Giugno 2006