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WALKING BASS

Primi Passi nel mondo del Jazz

EMANUELE VALENTE
STORIA DEL JAZZ I 2013/2014
Conservatorio N. Paganini, Genova
INTRODUZIONE

Nessuno ha inventato il modo di suonare Jazz con il contrabbasso, come nessuno ha


inventato il Jazz, entrambi sono uno sviluppo e un evoluzione di esperienza
collettive di musicisti che sono vissuti nel 900. Il Contrabbasso era parte integrante
dell prime sezioni ritmiche di inizio secolo, e i contrabbassisti di quel periodo
compievano molte delle stesse funzioni dei contrabbassisti moderni: delineare
larmonia, fornire una linea melodica contrappuntistica e disegnare una costante e
ripetitiva pulsazione ritmica.
Abbiamo vari esempi di celebri contrabbassisti fin dai primi anni del 900, come
Jimmy Blanton (contrabbassista di Duke Ellington dal 39 al 41) considerato da molti
il padre del contrabbasso jazz. Ma Blanton in tutta la sua bravura e la sua
modernit nel suonare il contrabbasso, non lunico che ha esplorato e cercato le
potenzialit tecnicniche e melodiche di questo strumento. I predecessori di Blanton
nellorchestra di Duke Ellington (Wellman Braud, Billy Taylor and Hayes Alvis) hanno
sempre alzato e alimentato il valore in tutti gli ensambe di Duke, nonostante non
avessero la tecnica e labilit di Blanton. Walter Page, contrabbassista di Count Basie
negli anni 30 e 40, fiss lo standard per quanto riguarda il walking bass. Ci furono
altri importanti contrabbassisti solisti che arrivarono sulla scena negli anni 30, prima
che Blanton lasci il segno; Bob Haggart, Slam Stewart, Milt Hinton, e il band leader
John Kirby.
In questa tesina mi concentrer su quella che la nascista del contrabbasso jazz, su
chi sono i primi che hanno deciso di intraprendere questo viaggio, e sullevoluzione
stilistica che ha accompagnato questo strumento, adattandosi sempre allevoluzione
del Jazz. Inizier analizzando i primi anni del 900 senza superare gli anni 40
soffermandomi su quelli che secondo me sono i punti fondamentali della storia del
contrabbasso jazz.

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STORIA il suono del contrabbasso attraverso gli anni

Molti fattori determinano il nostro


suono; suoniamo ci che conosciamo,
quello che abbiamo ascoltato e quello
che abbiamo studiato. La tradizione
jazzistica ha sempre visto musicisti
che emulavano lo stile musicale di chi
li ha preceduti, aggiungendo le loro
influenze e interpretazioni. Il
trombettista Clark Terry ha fornito
forse la miglior descrizione per questo
tipo di processo di apprendimento nel
jazz: Imitare, assimilare, innovare.
Il primo passo per imparare a
improvvisare in modo fluido secondo
la tradizione jazzistica trovare il
giusto tipo di suono, il suono del jazz.
Pi si ascolta e si capisce, pi
liberamente si in grado di
improvvisare. Molti contrabbassisti
attraversarono, durante la loro carriera, periodi di intensa imitazione; questo il
miglior modo, e il pi autentico, per imparare a suonare Jazz. Si pu leggere
tantissimo sul Jazz, ma solo quando si avr il suono giusto in mente la musica uscir
in modo naturale dallo strumento.
La prima cosa che le persone notano quando ascoltano un musicista il suo suono. Il
suono di un contrabbassista contraddistinto da molti aspetti, ma i due che lo
caratterizzano maggiormente provengono dallattacco della mano destra e dal
sustain delle note determinato dalla mano sinistra. Nelle prime registrazioni fatte
prima degli anni 40 il suono del basso era solitamente piuttosto profondo e
rimbombante, e la durata delle note era corta, questo determin lo stile di come
suonava la sezione ritmica in quel periodo. Il contrabbassista suonava scandendo i
quarti della battuta, assieme al chitarrista, e alla cassa del batterista, il risultato di
questa combinazione era uno swing pesante e solido. (Walter Page nellorchestra di
Count Basie o John Kirby con Jimmie Lunceford). Anche la scelta delle note
caratterizza lo stile di una linea di basso delle registrazioni pre anni 40, per esempio

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notiamo che il contrabbassisti spesso ripetevano le note, rimanevano sulle triadi,
oppure utilizzavano semplici pattern costruiti con frammenti di scale, questi sono gli
elementi che caratterizzavano le loro linee di basso.
Negli anni 40 Jimmy Blanton e Israel Crosby cambiarono questi standard iniziando
a suonare le loro linee in modo da interagire con il resto del gruppo, connettendo le
note senza ripetizioni in modo da creare uno stile pi fluido generando movimento.
Iniziarono a usare pi passaggi cromatici e abbellimenti ritmici che non sempre
iniziavano dalla fondamentale dellaccordo.
Oscar Pettiford considerato il contrabbassista Bebop per eccellenza, lui prese il
nuovo e moderno modo di suonare di Blanton e Crosby e cre linee che erano dei
perfetti controcanti. I batteristi Bebop smisero di portare i quarti con la cassa in
modo da permettere ai contrabbassisti di staccarsi dallo swing pesante che
contraddistingueva gli anni passati. Pettiford e i suoi contemporanei usavano corde
di budello, e i loro contrabbassi non erano amplificati con pickup come quelli che si
usano ora, alcune volte erano microfonati e collegati direttamente allimpianto.
Tra gli anni 50 e 60, Red Mitchell, Charles Mingus, Scott LaFaro svilupparono e
cambiarono ulteriormente il ruolo del contrabbasso jazz. Svilupparono nuove
tecniche come il pizzicato a due dita alternate e una tecnica tale da utilizzare tutta la
tastiera durante le loro linee e durante i soli.
Negli anni 60 molti contrabbassisti iniziarono ad utilizzare corde in metallo, un
action pi bassa e luso diffuso di pickup e amplificatori cambiarono drasticamente il
suono dello strumento. Le note nelle linee di basso e nei soli diventarono pi lunghe
e connesse. Batteristi e Contrabbassisti svilupparono molti stili differenti basati
sullinterplay che hanno definito le tecniche delle sezioni ritmiche in uso nei giorni
nostri. Un contrabbassista che usa il pickup ha a disposizione una grande variet di
suoni derivanti dallo strumento, questo sia un vantaggio che una maledizione!
Prima dei pickup e degli amplificatori, il suono del contrabbasso era solitamente pi
basso (di volume) degli altri strumenti e il contrabbassista era quindi costretto a
sviluppare la propria tecnica sullo strumento tenendo presente queste
problematiche del volume. Ora con la moderna tecnologia si possono raggiungere
volumi molto pi alti, e possiamo usare controlli di tono per far risaltare ogni
sfumatura del suono. Di conseguenza se si vuole suonare jazz tradizionale ci si trova
difronte ad un dilemma: da quando le tecniche di registrazione sono state
migliorate, il suono del contrabbasso stato messo in rilievo nelle registrazioni
rispetto al passato; nei live le persone si aspettano di sentire il contrabbasso nello
stesso modo in cui lhanno sentito dallo stereo a casa. Quindi bisogna trovare il
giusto compromesso tra il suono naturale dello strumento e il suono che gli
ascoltatori e i musicisti si aspettano di sentire.

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LUTILIZZO DELLA TUBA NEL JAZZ

A New Orleans agli inizi del secolo, i


contrabbassisti che lavoravano di pi
erano quelli che suonavano in ogni
occasione, quelli che riuscivano ad
adattarsi, infatti la maggiorparte di loro
suonavano sia il contrabbasso che la tuba.
Nel fine settimana, per esempio, durante
il giorno, si suonava la tuba nelle
processioni in strada, durante la notte,
invece si suonava il contrabbasso insieme ad un pianista e ad un clarinettista nei
bordelli. La tuba veniva utilizzata anche allinterno delle bande militari dove parte
della musica jazz ebbe modo di svilupparsi.
La tuba nella musica jazz generalmente in Bb, come la cornetta, la tromba, il
clarinatto e il sax tenore. A causa della serie di armonici degli strumenti in Bb, molte
note nelle tonalit di Bb, F e Eb potevano essere suonate senza cambiare
ditaggiatura, questo il motivo per il quale la maggior parte dei primi strandard jazz
erano scritti in quelle tonalit.
La tuba era utilizzata nelle marching band per due motivi fondamentali: per la
trasportabilit e per il volume dello strumento. Infatti nelle prime registrazioni si
preferiva lutilizzo della tuba perch si poteva ascoltare meglio di un contrabbasso.
I problemi di questo strumento erano la resistenza e lagilit. Infatti, solitamente, chi
suonava la tuba accompagnava in 2, suonando tonica e quinta sul 1 e sul 3 per
respirare sul 2 e sul 4. Il contrabbasso invece era pi agile, si potevano utilizzare
cromatismi senza nessuna difficolt e in pi si potevano variare gli arrangiamenti
utilizzando varie tecniche (pizzicato, slap, arco). Inizialmente il modo in cui
accompagnava era molto simile a quello tuba, anzi si cercava di emularne lo stile e il
suono. Fino agli anni 40 quasi tutti i contrabbassisti suonavano anche la tuba, pi o
meno come oggi molti contrabbassisti suonano anche il basso elettrico.

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I CONTRABBASSISTI DI NEW ORLEANS e non solo.

Nei primi anni 30 era comune per i contrabbassisti di New Orleans suonare anche la
Tuba, si suonava spesso allaperto e durante le marce, cos i bassisti optarono per
questo stumento perch era pi facile da trasportare. Ma la tuba aveva un difetto
era meno agile del contrabbasso, e inolte le corde sembravano avere maggior
capacit di swingare, cos il contrabbasso divenne lo strumento predominante nelle
sezioni ritmiche jazz. Molti contrabbassisti di New Orleans contibuirono alla sua
evoluzione, ma cinque furono i pi importanti Wellman Braud, Pops Foster, Bill
Johnson, Steve Brown, e John Lindsay.

Pops Foster
I just play any ol go-to-hell note, as long as it
swings spieg il contrabbassista di New Orleans
Pops Foster.
Pops Foster e i suoi contemporanei hanno
sviluppato e definito, nei primi anni del XX
secolo, le basi della ritmica del jazz e delle linee
di basso. Questo stile basato sul tempo
swingato in 4/4: le crome non sono tutte uguali
ma come se fossero intese come una terzina
con le prime due note legate. (One... Two... ah-
one, two, three, four.)
Pops considerato da molti il nonno dei
contrabbassisti, nato nel 1892 e si trasfer a
New Orleans quando aveva 10 anni. Suon con
tutti i migliori jazzisti che stavano emergendo
nella citt crescente, come King Oliver, Sidney
Bechet, Louis Armstrong, Kid Ory, Luis Russel.
Non era strano trovare in un arrangiamento di quei tempi una parte di basso che
comprendeva svariate tecniche come il pizzicato, luso dellarco e lo slap.

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Bill Johnson
Jonhnson era sia un
contrabbassista che un band-
leader. Nel 1907 infatti form un
gruppo chiamato the Creole Jazz
Band. La cultura Creola parte
integrante della vita di New
Orleans, era un mix di tradizioni
francesi e africane, ed ebbe un
impatto molto forte sulla cultura e
sulla musica del posto. Durante il
periodo della schiavit, i Creoli
riuscirono a mantenere uno stato
sociale sopra gli schiavi neri. Troviamo orchestre creole e compagnie dove facevano
lopera, e generalmente il livello musicale nelle comunit creole era molto alto.
Dopo la Proclamazione di Emancipazione alla fine della guerra civile, i neri e i creoli
mischiarono le loro tradizioni musicali e sociali, questa interazione contribu allo
sviluppo del jazz.
Steve Brown
Steve Brown era un giovane
contrabbassista bianco che ascoltava la
nuova musica che veniva suonata dai
musicisti neri nelle piantagioni. Lui diceva
che loro volevano suonare mazurche e
schottisches nel loro stile, ma invece che
suonarle in tempi regolari, loro andavano a
tempo in modo diverso e la suonavano un
po diversamente. Brown lasci il segno
come contrabbassista con la band di Jean
Goldkette e con lorchestra di Paul
Whiteman negli anni 20. Nellorchestra di
Whiteman cerano molti grandi solisti e
Brown qualche volta era messo in primo
piano mentre suonava utilizzando lo slap.

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John Lindsay
John Lindsay conosciuto per aver collaborato col pianista Jelly Roll Morton,
eccentrico pianista e compositore che adatt i suoi lavori per piccoli ensemble jazz.
Lindsay ha codificato quello che laccompagnamento ed il suono della sezione
ritmica, con forti linee di basso in 2 e in 4.

Wellman Braud
Wellman Braud rivendic il suo posto nella
storia come uno dei primi virtuosi del
contrabbasso distinguendosi per il solido
beat e la forza unica nel ritmo nellorchestra
di Duke Ellington dal 1926 al 1935. Nelle sue
linee di basso troviamo lo stile
daccompagnamento di quel periodo, un
solido two-beat feel (tonica-quinta o tonica-
terza), quando invece il basso va in quattro le
note vengono semplicemente raddoppiate
(tonica-tonica- quinta-quinta o tonica-tonica-
terza-terza). Braud suonava le sue note
lunghe, ma la sensazione di swing era dovuta
soprattutto dallo spazio tra una nota e laltra,
da quanto erano definiti lattacco e la coda.
Braud come molti suoi contemporanei oltre al pizzicato utilizzavano anche lo slap,
una tecnica basata sullo strappare la corda sul 1 e sul 3 e di sbattere il palmo della
mano sulla tastiera sul 2 e sul 4.Durante la sua permanenza nellorchestra di Duke
Ellington lui fu la spinadorsale della band e la sua tecnica innovativa e il suo grande
suono non fece altro che potenziare lensemble. Abile nel pizzicato, nello slap e
nellarco, Braud fu un ingegnoso pioniere del contrabbasso. Il suono potente di
Braud dimostr come il contrabbasso, con microfoni appropriati, potesse essere
registrato meglio della tuba. Inoltre nella versione di Washington Wabble del 27
troviamo forse il primo solo di basso registrato.

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John Kirby
Durante la mania della big-band degli
anni 30 e 40, il sestetto John Kirby fu
uno dei pochissimi gruppi ridotti che
riusc a ottenere una certa popolarit.
Kirby chiam il suo sestetto The Biggest
Little Band in the Land, questo tipo di
ensemble insieme ai suoi precisi e
ricercati arrangiamenti, anticip lo stile
pi moderno che il jazz ritrov solo alla
fine degli anni 40.
Kirby, dopo gli studi di trombone, inizi
a suonare la tuba come strumento
principale, con il quale registr fino agli
anni 30, quando cambi con il
contrabbasso in modo definitivo. Negli
anni 30 lavor nellorchestra di Flecher
Henderson dove suon sia la tuba che il
contrabbasso. Il gruppo di Henderson fu
la prima jazz band a usare in modo distinto lo stile orchestrale e divent modello per
molti bandleader che lo seguirono, come Banny Goodman e Count Basie. Il suono
dellorchestra era sostenuto da Kirby al contrabbasso e Walter Johnson alla batteria,
una delle prime sezioni ritmiche che completavano una Big Band in modo sottile,
preciso, mostrando un incredibile sensibilit sia per gli arrangiamenti che per i soli
individuali.
Nel 1933 Kirby si un alla band di Chick Webb, considerato da molti come il miglior
batterista dei suoi tempi.
Nel 1937 form il suo gruppo, il sestetto includeva Russel Procope al sassofono ,
Buster Bailey al clarinetto, Billy Kyle al piano, ONeill Spencer alla batteria e Charlie
Shavers alla tromba. Lo stile del gruppo era caratterizzato dagli arrangiamenti
ricercati, scritti, commerciali, musicali ma pur sempre mantenendo il giusto swing.

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Walter Page
Almeno quanto John Kirby, Walter Page fu uno dei
primi e pi importanti contrabbassisti/bandleader.
Si pu collocare perfettamente tra due stili, quello
two-beat di New Orleans e il 4/4 regolare della
Swing Era.
Nel 1925 form il suo gruppo chiamato Walter
Page & His Blue Devils, che divenne una delle pi
famose territory bands nella storia del jazz. Nel
gruppo cera il trombettista Oran Hot Lips Page
(non erano parenti), il cantante Jimmy Rushing e
uno dei futuri datori di lavoro di Walter Page: il
pianista William Count Basie, che descriveva i
Blue Devils come la pi felice band dove abbia
mai suonato.
Successivamente Page e molti altri musicisti tra cui
Hot Lips Page e Count Basie, entrarono a far
parte della Bennie Moten Band.
Dopo la morte di Moten nel 1935, ci fu una breve lotta per il potere tra Page e Basie.
Basie ne usc vincitore e divent leader della band che da l a poco sarebbe diventata
una delle pi famose della storia del jazz: the Count Basie Band. E il cuore della
Count Basie Band era la sua sezione ritmica: ovviamente Page al contrabbasso,
Freddie Green alla chitarra, Jo Jones alla batteria, e Basie al piano. Linterdipendenza
tra questi musicisti cre un profondo groove, arricchito da eccellenti dinamiche. Jo
Jones, una legenda della batteria, descrisse Page come padre musicale...perch
senza di lui, non avrei saputo come suonare la batteria.
Page non fu un solista, ma il modo in cui accompagnava era incredibile. Per dare
variet alle sue linee, solitamente le estendeva alle ottave superiori, fino alla
seconda ottava di Sol sulla prima corda, una cosa molto avventurosa per un
bassista degli anni 30! Le sue linee erano perfettamente bilanciate sotto il punto di
vista melodico, armonico e ritmico, e introdusse nelle sue linee di basso nuovi
elementi contrappuntistici. Prese il soprannome di Big Un o Big Four per il suo
grande suono e la sua inventiva nelle linee di basso. Il suo suono era tanto potente e
deciso quanto preciso e aggraziato. Contribu allinvenzione dellaccompagnamento
in 4 e al suo sviluppo.

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Bob Haggart
Bob Haggart era un musicista
straordinariamente di successo.
Red Mitchell disse che Haggart era
diventato cos famoso per tre
motivi: aveva registrato la
popolare hit Big Noise from
Winnetka, aveva scritto il ben
conosciuto standard Whats
New e aveva scritto il primo
metodo per contrabbasso jazz nel
1941, The Bob Haggart Bass
Method, il tutto coronato da una
carriera di contrabbassista lunga
60 anni.
Haggart divenne socio fondatore della Bob Crosby band nel 1935. Crosby (il fratello
di Bing) era il cantante e frontman del gruppo, ma la direzione musicale fu
influenzata pi da Haggart, Matty Matlock al clarinetto e Dean Kincaide al
sassofono. Con la Crosbys Band Haggart registr uno dei primi e veri soli di basso,
pizzicato e con arco sul lato B The Big Bass Viol. In questo periodo, inoltre, Haggart
scrisse tre jazz standard: South Rampart Street Parade, Whats New e Big Noise
from Winnetka.
Big Noise from Winnetka si sviluppato come un siparietto comico tra Haggart e il
batterista Ray Bauduc.
La Band suonava al club a Chicago nel 1938 e dopo la riedizione di Big Crash from
China della band lesuberante folla acclamava sempre per ottenere un bis. Haggart
e Bauduc si esibivano in un duetto improvvisato che divent la base di Big Noise.
Loro registrarono la canzone subito dopo e divenne unenorme hit da jukebox, e Bob
Haggard la suon spessissimo nei suoi 60 anni di carriera.
Al primo sguardo, Big Noise pu sembrare una semplice esibizione comica,
tuttavia, bisogna notare che questa pezzo oltre a essere molto divertente e
improvvisato era anche suonato in versioni pi ricche con tutta lorchestra. Bob
Haggart e Ray Bauruc sono lesempio di una delle prime sezioni ritmiche nella storia
del jazz.
Durante la fine degli anni 30 e linizio degli anni 40, Haggart era considerato una
star del contrabbasso, infatti in molte riviste come Down Beat o Metronome fu

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citato dal 1937 al 1941. Insieme a Slam Stewart, fu probabilmente il contrabbassista
pi famoso del tempo.
Haggart lavor con Crosby fino al 1942 e successivamente inizi una carriera
indipendente a New York, suon con Frank Sinatra, Perry Como, The Tonight Show
Band e in un gruppo chiamato Worlds Greatest Jazz Band negli anni 60 e 70. Il
trombettista Randy Sandke lavor spesso con Haggart negli anni 90 e disse: il beat
di Bob Haggart era solido e aveva un enorme e caratteristico suono. Meglio rispetto
agli altri, Haggart ha sempre avuto la mentalit di compositore e arrangiatore,
quindi la sua scelta delle note e delle figurazioni era sempre fatta con cognizione di
causa. I suoi soli erano sempre parte integrante del pezzo valorizzandone il
contenuto. Ma nonostante questo non ha mai dimenticato che il suo primo lavoro
era condurre e swingare come un matto insieme alla band. Lui probabilmente
lultimo dei grandi contrabbassisti che ha iniziato la sua carriera suonando nelle big
band senza laiuto di amplificatori, Il suo suono e la sua forza erano parte del suo
modo di suonare.
Slam Stewart
Come Bob Haggart, anche Slam Stewart
ebbe la fortuna di suonare una hit (Flat
Foot Floogie) che lo rese uno dei
contrabbassisti pi popolari dei suoi
tempi e lo lanci in unincredibile
carriera che dur 50 anni.
Leroy Stewart nato ad Englewood,
New Jersey, il 21 settembre 1914. Inizi
a prendere lezioni di violino quando
aveva 7 anni, ma cambi con il
contrabbasso quando inizi a
frequentare la Dwight Morrow High
School. Dopo il diploma, Stewart studi
al Conservatorio di Boston e lavor in molte band del territorio. Durante questo
periodo lui ascolt Ray Parry suonare il violino e cantare allunisono con i suoi soli.
Stewart si innamor di quel suono, cos inizi a cantare mentre suonava i suoi soli
con larco. Dato che il registro dello strumento era troppo basso per la sua voce, lui
cantava un ottava sopra le note che suonava con larco, creando un suono molto
caratteristico che lo contraddistinse.

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Dopo che si trasfer a New York, Stewart incontr il chitarrista Slim Gaillard, che
aveva uno show in radio sulla WNEW. A Gaillard piaceva il modo di suonare di
Stewart e cos gli chiese di formare un duo. Il loro manager sugger a Leroy di
cambiare il suo nome in Slam, in modo da creare il duo Slim & Slam sicuramente
pi accattivante e orecchiabile di Slim & Leroy. In breve le loro esibizioni alla radio
riscossero il successo del pubblico locale.
Quando il clarinettista Benny Goodman, il Re dello Swing, suon Flat Foot Floogie
alla radio insieme al nuovo duo, Slim & Slam divennero due celebrit nazionali.
Ironicamente, Slim & Slam vendettero la canzone per 250 dollari perch non
avevano molta esperienza di mercato musicale.
Il duo si sciolse nel 1942 quando Slim si arruol nellesercito. Nel 1933-34, Stewart
suon con il leggendario pianista Art Tatum in un trio che includeva anche il
chitarrista Tiny Grimes. Tatum aveva un incredibile tectnica ed considerato da
molti il miglior pianista nella storia del jazz. Prima di formare il trio, Tatum aveva
suonato generalmente come solista, anche perch non aveva mai trovato musicisti
in grado di star dietro ad una tecnica come la sua e alla spontanea riarmonizzazione
degli standards. Stewart riusc a completare Tatum con pulite, forti e solide linee di
basso che evidenziavano la sua abilit di far funzionare al meglio la sezione ritmica
anche senza un batterista.
Quando nel 1944 Tatum si ammal venne sostituito da un giovanissimo Erroll
Garner. Oltre al suo trio principale, Slam lavor insieme a Benny Goodman e registr
con lui e insieme ai migliori jazzisti in circolazione. Lui fu unimportante figura di
transizione dallo Swing al Bebop, lavorando con entrambi, con i vecchi musicisti e i
giovani rivoluzionari come il sassofonista Charlie Parker e il trombettista Dizzy
Gillespie. Stewart lavor anche con Don Byas e durante un loro concerto il resto
della band era in ritardo, cos loro decisero di suonare in duo.
Stewart lavor costantemente negli anni 50s, 60s, e 70s sia come leader che come
sideman. Nel 1970 lavor con Indianapolis Symphony in un pezzo composto da Jack
Martin, intitolato La Reve Symphonique pour Slam. Nel 74 suon in duo con
clavicembalo aprendo il Lincoln Center Mozart Festival. Nonostante il suo successo
alcuni critici hanno trascurato o comunque hanno criticato il lavoro di Stewart per
aver suonato canzoni popolari, ma i musicisti che suonavano con lui potevano
davvero apprezzare la sua bravura. La sua padronanza delle tecniche con larco e la
sua capacit di adattarsi a qualsiasi situazione musicale furono apprezzate da molti,
incluso il grande compositore e contrabbassista Serge Koussevitzky, che disse che i
lavori di Slam erano unici e fantastici.

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Negli anni 80 Slam continu a viaggiare,
registrare e insegnare. The Newport Jazz
Festival All-Star un buon esempio dei suoi
lavori in una compagnia di musicisti moderni
come il sassofonista Scott Hamilton e il
cornettista Warren Vach. Il disco Shut Yo
Mouth, molto umoristico e molto musicale, il
risultato dellincontro tra Slam e il suo collega
bassista Major Holley, anche lui aveva lo stesso
stile di Slam, con lunica differenza che cantava
nello stesso registro dei suoi soli suonati con
larco.

Milt Hinton
La sua carriera dur
praticamente quanto la storia del
jazz, e i suoi contributi alla
musica, ai contrabbassisti e alla
cultura americana sono
innumerevoli. Oltre alle sue
produzioni musicali Hinton sar
ricordato per il suo spirito
cordiale, divertente e generoso.
La prima cosa che viene in
mente che persona
meravigliosa fosse Milt, disse
Rufus Reid. Ti faceva sentire
come se fossi la persona pi
importante al mondo quando ti parlava e quando entrava in un locale o quando
suonava, lintera stanza si illuminava. Era un modello da seguire.
Ray Drummond disse Milt era un gentiluomo e un grande altruista che aiut molti
contrabbassisti incluso se stesso a diventare stabili a New York. Come
contrabbasista aveva tutto: uninnata abilit nello swingare e sentire il ritmo, un
innovativo utilizzo dello slap, uno sviluppato senso melodico nei suoi soli e nelle sue
sue linee di basso, un suono enorme, versatilit stilistica e poteva leggere qualsiasi
cosa. Per questo il contrabbassista jazz che ha registrato pi di ogni altro.

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Jay Leonhart disse In qualsiasi situazione sapeva fare la cosa eticamente giusta.
Nato il 23 giugno 1910 a Vicksburg, Mississippi, Milton John Hinton si ispir alla
prima generazione di contrabbassisti. Il primo suono che ricordo di aver sentito era
quello di chitarristi e violinisti (fiddle) nella mia citt natale Disse Milton in un
intervista del 1991. Erano soliti gironzolare di notte e suonare piano per qualche
moneta. Quando ci siamo trasferiti a Chicago [1918], il primo contrabbassista che io
sentii fu un enorme uomo di New Orleans di nome Bill Johnson, che pizzicava le
corde allungando il suo braccio destro oltre il manico per poi tirarle con forza. Le
corde sbattevano contro la tastiera. Ho modellato il mio stile dello slap su quello di
Jonhson e Braud.
A Chicago Milton studi il violino, il violoncello, il sassofono baritono e la tuba prima
di scegliere definitivamente il contrabbasso che stava iniziando a sostituire la tuba
nelle band jazz. A New Orleans era tradizione suonare nelle marching band
durante le processioni funebri che andavano dalla citt al cimitero, quindi veniva
utilizzata molto la tuba, a Chicago invece che stava diventando la culla del jazz, il
cimitero era lontano 15 miglia dalla citt, cos i musicisti jazz si trasferirono nei Club.
Ma la tuba era troppo rumorosa per i locali e cos si passo definitivamente a suonare
il contrabbasso racconta Hinton. i club pi piccoli spesso assumevano solo un
pianisa e un contrabbassista, senza il batterista, cos per mantenere il tempo
schiaffeggiavamo la tastiera con la mano destra tra le note pizzicate.
Hinton ampiamente considerato come il decano dei contrabbassisti jazz, uno dei
primi musicisti ad attrarre lattenzione nazionale su questo strumento. La carriera di
Milt inizi a Chicago con Atkins e Smith, e nel 1931, Ehhie South. Nei primi anni 30
lui suon con le leggende dello swing come Freddie Keppard, Zutty Singleton, e
Erskine Tate. Nel 1936 Milt inizi a lavorare con il cantante Cab Calloway in
numerosi concerti che gli fornirono una certa popolarit e continu a lavorare con
lui fino al 1951. Calloway era uno showman con un buon senso musicale e la sua
band era molto popolare. Milt scrisse un pezzo molto importante per la sua carriera
e quella della band di Calloway nel 1936, Ebony Silhouette, si tratta probabilmente
della prima registrazione di un contrabbassista che suona la melodia del pezzo
supportato dallorchestra, precedendo di almeno 5 anni anche il pi famoso e
conosciuto Jack The Bear di Ellington e Blanton.
Durante questo periodo, Milt registr anche con Lionel Hampton, Billie Holiday,
Ethel Waters e Teddy Wilson. Dopo aver lasciato Cab, inizi una lunga carriera
indipendente a New York, lavorando con Pearl Beiley, Bing Crosby, Count Basie,
Duke Ellington e i Louis Armstrong All-Stars e lavor persino alla CBS. Altri lavori
degni di nota includono innumerevoli registrazioni in televisione, radio e cinema. Fu

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uno dei musicisti pi registrati nella storia del mercato musicale. Il suo talento ad
essere sempre il primo musicista ad essere chiamato per lavorare gli ha permesso di
ottenere il soprannome il Giudice.
Quando la scena musicale a New York inizi il declino negli anni 70, Milt inizi a
viaggiare con cantanti e ad insegnare in corsi di jazz universitari. Dal 1955 al 1994
lavor anche con il suo progetto solista. Nelle registrazioni del suo progetto solista
possiamo trovare tutti gli stili utilizzati da Milt, pizzicato, slap, arco con il suoi basso
del 1740 Matteo Goffriller in pi canta e fa rap rappresenta a pieno la sua figura
di conterabbassista e la retrospettiva musicale dei suoi 70 anni di carriera. Hinton
una volta disse i contrabbassisti sono quelli che sono cambiati di pi di tutti gli altri
strumentisti, negli ultimi 75 anni. Inizialmente i contrabbassisti suonavano in 2,
simulando la tuba. Mi ricordo di aver suonato un pezzo chiamato business in F di
un arrangiatore chiamato Archie Flayer, che aveva scritto 4 note per battura, ma
erano 4 volte la fondamentale ripetuta! Da l ci siamo spostati, il modo di
accompagnare cambiato, siamo andati verso persone come Jimmy Blanton, Oscar
Pettiford, Ron Carter, e Eddie Gomez e lo stesso per i ragazzi di oggi come Christian
McBride.
Nel 1995 a 85 anni, Milt viaggi con the Statesmen of Jazz prima di essere frenato
dal morbo di Parkinson. Le sue ultime apparizioni in pubblico includono il ritiro del
premio Bass Players first Lifetime Achievement Award nel 1998, un concerto in
onore del suo 90esimo compleanno dove hanno partecipato pi di 40 musicisti. Altri
riconoscimenti di Hinton includono 8 lauree ad honorem, un premio Eubie dal New
York Chapter of the National Academy of Recording Arts and Sciences, a
Smithsonian Libing Treasure Award e un American Jazz Master Fellowship dal
National Endowment for the Arts. Inoltre apr una scuola per aspiranti
contrabbassisti, la Milton J.Hinton Scolarship Found.
Milton mor il 19 dicembre 2000 a New York. Fu un eroe e una grande ispirazione
per tutti, una vera storia di successo del jazz, un musicista che ha vissuto tempi
buoni e cattivi, che ha lasciato il segno in tantissime persone, che ha lasciato in
eredit a tutti noi un magnifico suono, delle bellissime immagini e buona volont.

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Jimmy Blanton
Slam Stewart, Bob Haggart, e Milt
Hinton suonavano soli di basso negli
anni 30 e 40, ma Jimmy Blanton fu il
primo bassista solista che poteva
eguagliare i pi grandi suonatori di
corno. Pi di 50 anni fa, stup il mondo
the jazz grazie al suo modo di suonare,
simile ad un cornista, soli molto
melodici, e tutti noi contrabbassisti che
abbiamo seguito le sue orme, siamo in
grande debito con la sua genialit.
Blanton nasce nel 1918 a Chattanooga,
Tennessee. Dopo i primi studi di violino,
inizi a suonare il contrabbasso quando
in tarda adolescenza, spesso suonava
con sua madre che era una pianista. Nel
1939, la Duke Ellington Band stava
suonando al Coronado Hotel a St.Louis,
dopo la serata, alcuni musicisti della band andarono in un club dove ascoltarono un
incredibile giovane contrabbassista che suonava un contrabbasso con 3 corde. Ben
Webster, sassofonista, torn subito indietro in hotel per invitare Duke Ellington ad
ascoltare il nuovo contrabbassista prodigio, Jimmy Blanton. Ellington fu sorpreso di
Blanton e subito gli chiese di unirsi alla sua band al Coronado Hotel. Duke aveva la
reputazione di non licenziare nessuno, cos per un periodo Blanton suon accanto
Billy Taylor, che era il contrabbassista della band da molti anni. Taylor era un
formidabile contrabbassista, ma non cera paragone con il giovane virtuoso. Dopo
alcune settimane, Taylor lasci la band dicendo a Duke Non ho intenzione di stare
qui accanto a quel giovane ragazzo che suona il contrabbasso in quel modo,
imbarazzante.
Prima che Blanton arriv in scena, i contrabbassisti erano limitati ad un supporto
ritmico per la band. Cerano un paio di bravi solisti, ma Stewart, Haggart e Hinton
erano delle eccezioni. Molti contrabbassisti avevano concetti armonici elementari, e
le loro linee erano solitamente in due e le note erano staccate. I soli erano rari e
generalmente considerato come un break che era poco pi che una breve
estensione della linea di basso. Walter Page era un maestro a suonare questo tipo di

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walking solo che non era in realt un vero e proprio solo, ma una magistrale
estensione delle sue linee.
Blanton fu il primo contrabbassista a suonare note lunghe e connesse nelle sue
linee di basso, e utilizzava tutta la tastiera dello strumento. I suoi soli consistevano
in fluenti frasi contenenti ottavi e sedicesimi, note di passaggio, non semplicemente
sui quarti. Il suono enorme di Blanton e il suo swing lo fece diventare la colonna
portante della grande orchestra di Ellington nel 1939-41. La composizione Jack the
Bear la pi famosa testimonianza del lavoro di Blanton nellorchestra di Ellington,
ma ci furono molte altre composizioni che nello stesso periodo lo misero in rilievo,
come Sopia panorama Ko-Ko e Bojangles. In questi pezzi Blanton cambio
completamente il modo di suonare il contrabbasso rispetto ai vecchi canoni in modi
che non sembravano possibili.
Una delle pi importanti registrazioni di Ellington con Blanton una seria di duetti
pianoforte e contrabbasso. Queste registrazioni fatte nellottobre del 1940 sono il
primo vero esempio di come il contrabbasso possa essere considerato uno
strumento solista nel jazz. Milt Hinton aveva stupito con la band di Cab Calloway con
la sua Ebony Silhouette, Bob Haggart a lasciato il segno con la sua Big Noise from
Winnetka e Slam Stewart ha divertito con la sua Flat Foot Floogie. Ma il duetto
Ellington/Blanton rappresenta il contrabbasso al suo pi alto livello artistico. Pitter
Panther Patter il primo duetto del disco, comprende un intricata conversazione tra
piano e contrabbasso. Body and Soul e Sofisticated Lady due ballad presenti nel
disco, sono state una vetrina per Blanton, dove suona complicate melodie e ritmi
usando larco bene quanto il pizzicato. Mr. J.B. Blues ha diverse sezioni e dispone
vari chorus suonati con larco e con il pizzicato.
Sfortunatamente, Blanton lavor solo due anni con lorchestra di Ellington, infatti
mor di tubercolosi il 30 giugno 1941 a soli 23 anni! Il suo impatto divenne evidente
subito dopo la sua morte, ed eccezionali contrabbassistai come Oscar Pettiford,
Charles Mingus e Paul Chambers possono essere considerati gli eredi Blanton.
Il pi conosciuto sostenitore dello stile di Jimmy
Blanton probabilmente Ray Brown, che disse che
lui ogni giorno era solito prendere il suo
contrabbasso ed esercitarsi con le registrazioni del
duetto Ellington / Blanton. Nel 1973, Ray e Duke
Ellington registrarono una serie di duetti intitolati
This Ones for Blanton, nelle note Brown scrive Le
due ragioni per le quali io suono il basso sono Duke
Ellington e Jimmy Blanton.

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