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Violino/viola

Nella maggioranza dei casi, il microfono per il violino o la viola andrebbe


posizionato in asse con la tavola armonica dello strumento; la distanza dipende
dal genere musicale e dall'acustica dell'ambiente.
Un microfono pi distante di solito d un suono morbido e rotondo, mentre un
microfono ravvicinato pu riprendere una sonorit pi nasale e stridente - il
bilanciamento dipende dalle qualit sonore dello strumento.
Se lo strumento solista, una distanza corretta per il microfonaggio va dai 90 cm.
ai 2,40 m., sopra e leggermente di fronte al musicista

Violoncello

Se si pone come 0 la linea di visuale del musicista, la direzione principale di
propagazione sonora si trova fra 10 e 45 verso destra.
Un microfono di qualit va posizionato all'altezza dello strumento e diretto verso
i punti di emanazione del suono (le cosiddette f).
Il microfono scelto dovrebbe avere risposta in frequenza piatta ed essere
posizionato a una distanza compresa fra 20 cm e 90 cm.

Contrabbasso

Lo spettro degli armonici di solito arriva fino a 7 kHz, con un angolo globale di
dispersione delle alte frequenze compreso fra +/- 15 rispetto alla linee di
visuale del musicista.
Anche in questo caso il microfono andrebbe rivolto verso le f, a una distanza
compresa fra 20 cm. e 45 cm.

Flauto

Di solito il suono si propaga lungo la linea di visuale del flautista per frequenze
fino a 3 kHz; al di sopra di questa frequenza tuttavia la direzione di propagazione
pu raggiungere 90 alla destra del musicista.
Il microfonaggio del flauto dipende dal tipo di musica e dalle caratteristiche
acustiche della stanza.
Se si registra un flauto per musica classica, il microfono pu essere messo in asse
e leggermente sopra il musicista, a una distanza compresa fra 90 e 240 cm.
Il microfono andrebbe messo in posizione intermedia fra l'imboccatura e la parte
terminale dello strumento.
In questo modo si possono riprendere il suono globale e le qualit timbriche
dello strumento stesso (con uguale intensit).
Se si mette il microfono direttamente di fronte all'imboccatura si possono
ridurre i rientri e di conseguenza i feedback; il rumore del respiro del musicista
viene accentuato penalizzando per la ripresa del suono del corpo dello
strumento.

Clarinetto

Il clarinetto pu avere due diverse accordature: il clarinetto in Si ha limite
inferiore al Re 2 (147 Hz) e il clarinetto in La ha limite inferiore al Do 3 (139 Hz).
La fondamentale pi alta attorno al Sol 6 (1,570 kHz) poich le note un'ottava
sopra il Do centrale presentano frequenze fino a 1,5 kHz se suonate
delicatamente. Tale spettro pu estendersi fino a 12kHz se il clarinetto suonato
con molta intensit.
Il suono di questo strumento a fiato, ad ancia, si propaga quasi esclusivamente
dai fori a frequenze comprese fra 800 Hz e 3 kHz; all'aumentare dell'altezza della
nota una parte sempre maggiore del suono viene emessa dalla campana.
Spesso il migliore posizionamento microfonico si ha quando si mette un
microfono rivolto verso i fori pi bassi a una distanza compresa fra 20 e 30 cm.

Sassofono/ Tromba

Il contenuto armonico di questi strumenti pu arrivare fino a 8 kHz e pu essere
esteso fino a 13 kHz dal respiro del musicista.
Come per altri strumenti a fiato, il microfono andrebbe posizionato all'incirca a
met dello strumento, alla distanza che si preferisce e rivolto esattamente verso
la campana.
I rumori dei tasti sono considerati parte del suono dello strumento; comunque
anche questi possono essere ridotti o eliminati mettendo il microfono pi vicino
al bordo esterno della campana stessa.

Trombone

Il trombone produce un insieme complesso di armoniche che si spingono fino a 5
kHz (se suonato con intensit medio-alta) o fino a 10 kHz (se suonato con forza
eccessiva).
Il diagramma polare dell'emissione di un trombone praticamente simile a
quello di una tromba: le frequenze al di sotto dei 400 Hz sono distribuite
omogeneamente, mentre per le frequenze al di sopra dei 3 kHz l'angolo di
propagazione inferiore a 45 dalla campana.
Una tecnica di ripresa distanziata pu essere efficacemente utilizzata per
riprendere il trombone nell'ambito della musica classica, per le sue
caratteristiche, si sposa molto bene con il suono dell'ambiente.
A una distanza compresa fra i 5 ed i 30 cm, per esempio, il trombonista dovrebbe
suonare leggermente di lato rispetto al microfono per ridurre la possibilit di
distorsioni e di soffi eccessivi.
Quando si microfona una sezione di tromboni, un microfono pu essere
posizionato fra due musicisti e venire poi registrato su una sola traccia.

Corno

Le formanti del corno francese variano dal Si 1 al Si 5 (da 65 Hz a 700 Hz). Le sue
formanti caratteristiche conferiscono allo strumento la sonorit rotonda e ampia
che si pu trovare a circa 340 Hz, con altre frequenze che si trovano fra i 750 Hz
e i 3,5 kHz. Spesso il suonatore di corno francese mette una mano all'interno
della campana per attenuare il sono che esce ed enfatizzare la formante che si
trova a 3 kHz.
Questo musicista (o la sezione) messo di solito nella parte posteriore
dell'orchestra, proprio davanti ad una parete posteriore riflettente. Tale parete
serve infatti per riflettere il suono e farlo arrivare alla posizione dell'ascoltatore,
il che tende a creare una sonorit pi piena e pi definita.
Una efficace ripresa di questo strumento pu essere raggiunta posizionando un
microfono omnidirezionale o un bidirezionale fra la parete posteriore riflettente
e la campana dello strumento; il microfono riceverebbe, in questo caso, sia il
suono diretto, sia il suono riflesso.
In alternativa il microfono pu essere posizionato di fronte al musicista e in
questo caso riceverebbe unicamente il suono che proviene dalla parete
riflettente.

Tuba

La tuba basso e doppia sono gli strumento con l'intonazione pi bassa in tutta la
famiglia degli strumenti a fiato. Anche se l'estensione del basso tuba
effettivamente una quinta pi alta rispetto a quella del doppio basso tuba,
possibile ottenere una fondamentale in Si pari a 29 Hz.
La struttura degli armonici di una tuba limitata - la sua massima estensione va
da 1,5 kHz a 2 kHz.
Le frequenze pi basse della tuba (75 Hz) si propagano in maniera uniforme;
comunque, all'aumentare della frequenza l'angolo di propagazione sonora si
riduce.
Generalmente, per questa classe di strumenti non si usa un microfonaggio
ravvicinato.
Una distanza di lavoro pari a 60 cm o superiore, leggermente fuori asse rispetto
alla campana, d risultati migliori.

Cassa

Gli strumenti a percussione (membranofoni) possono essere ripresi
posizionando un microfono proprio al di sopra della pelle superiore (6 cm
all'interno rispetto al bordo e ad una distanza compresa fra 3 e 9 cm al di
sopra della pelle stessa). Questo posizionamento ci d un suono pi preciso e
morto, privilegiando l'attacco dato dalla pelle rispetto alle risonanze date dal
corpo dello strumento. Per avere una suono pi vivo si pu aumentare la
distanza al di sopra della pelle da 18 cm a 30 cm.
Se si necessita di un controllo individuale o dell'effetto stereofonico, si pu
mettere un microfono sopra ciascuno strumento, altrimenti si pu usare un solo
microfono.
Gli armonici della cassa variano molto a seconda della zona della pelle che viene
ripresa, anche il pi piccolo cambiamento della posizione del microfono pu
avere un notevole influsso sulla ripresa del suono della cassa stessa.

Glokenspiel

La tecnica pi usata per riprendere gli strumenti a percussione accordati quella
di mettere due microfoni (sia condensatori di buona qualit sia dinamici ad
ampia banda di ripresa) ad una certa distanza al di sopra degli strumenti e
distanziati fra di loro in maniera appropriata alle dimensioni degli strumenti
stessi (seguendo di solito la regola generale 3:1). Una coppia stereofonica
coincidente pu aiutare ad eliminare eventuali problemi di fase; comunque, la
tecnica a microfoni distanziati di solito ci d un'immagine stereo pi ampia.

PIANOFORTE


.

omnidirezionali in quanto hanno una risposta in frequenza uniforme su tutto lo
spettro, posti ad uno-due metri dallo strumento, distanza ritenuta buona per
avere
una buona s


allo strumento, ad esempio nei pressi della cordiera all'altezza della martelliera .



pure un'esigenza visto che altrimenti, un suono troppo morbido in stile classico,
nel missaggio finale, verrebbe soffocato dagli altri strumenti, quando invece di
norma il pianoforte deve sempre emergere in questo tipo di musica.

Tecnica XY
XY
-

sonoro








arri

Tecnica ORTF
La tecnica ORTF
dei microfoni cardioidi sono distanziate di circa 20 cm (in un certo senso
possiamo definirla una tecnica divergente, mentre quella precedente
convergente, vista la disposizione dei microfoni stessi).

come il caso precedente, ma anche la differenza di fase;


Tecnica AB
AB e prevede l'utilizzo di una coppia di microfoni
omnidirezionali paralleli, posti fra loro e dal fronte sonoro 2 1/3 del
fronte sonoro stesso.




se si ragiona in termini di frequenza: avremo infatti delle frequenze multiple in
fase e altre invece in perfetta controfase con conseguente cancell


Piastre Schoeps BLM (sotto)



microfoni sotto la tavola armonica, in quanto si presuppone che il suono abbi un
rigonfiamento ne
tra la tavola armonica stessa e il pavimento.

incisivo e marcato.

Sopra la martelliera



lto
ridotta.


na soluzione molto interessante.

Nel telaio (nascosto ai microfoni)




numer


stesso sbilanciamento panoramico delle piastre visto precedentemente.

valida; ritengo che due soli microfoni nel telaio siano insufficienti

Appesi al coperchio




n una posizione che si

coda.

Musica classica





tecnica ORTF. Le altre tecniche sono invece meno valide e questo per motivi
diversi a seconda della tecnica utilizzata.

Musica POP


suono molto definito e preciso, ricco di armonici e con limitata ambientazione; in
sostanza il suono deve essere enfatizzato nelle frequenze medio-acute, con molto
attacco e presenza.
ORTF XY
appropriate a tal proposito:

sotto lo


un'esuberanz
valido prodotto.

ORGANO


-ambientale,
- in alcuni casi di una netta separazione percettiva fra le canne
poste sul lato sinistro e quelle sul lato destro dello strumento.

Tecnica XY (1-2)
Questo tipo di ripresa risulta da subito poco adatta al nostro scopo. Notiamo
innanzitutto una perdita lineare di frequenze basse sotto ai 115Hz, conseguenza
del filtraggio del microfono a partire dai 130-150Hz.
Dal punto di vista della collocazione spazi


O



Tecnica ORTF
In primo luogo notiamo una rilevante apertura stereofonica dipendente dalla


una significativa presenza del suono ambientale.
Tuttavia, nonostante questo pregi

segnalato - - dal rimbalzo continuo fra
canale destro e sinistro. Anche qui, come per la tecnica XY, rileviamo una
considerevole perdita di frequenze basse sotto i 115Hz.

AB Front Wide


frequenze, campo dove invece i microfoni direzionali sono volutamente meno
precisi per evitare fastidiosi disturbi subsonici.

per i nostri scopi.

AB Front Close

consente di ottenere una maggior brillantezza del suono che ben si coniuga con
le esigenze timbriche di chiarezza che questo esempio sonoro impone.

si trovano in una posizione particolarmente favor

rispetto al caso precedente.

AB Rear Wide




produce maggior suono riverberato. Il bilanc



AB Rear Close (11-12)



sonoro, produce un miglior bilanciamento stereofonico e ambientale.

Fucili



timbrico molto soddisfacente;
accentuato.


cogliere sufficiente suono riverberato.


posteriori spiegano la presenza molto contenuta in questa ripresa della
componente ambientale.

Considerazioni finali
Per quanto riguarda questo esempio sonoro, possiamo concludere che la coppia
11-2
inizio analisi: essa produce, infatti, il miglior compromesso fra bilanciamento
stereo e bilanciamento acustico (suono diretto rispetto a suono riverberato).
U -12 insieme
- 2 tare
oltremisura in avanti il fronte sonoro. Il risultato potrebbe essere una maggiore
ricchezza armonica senza una perdita delle caratteristiche spaziali della coppia
AB.