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WALKING BASS 2

Il Contrabbasso Bebop

EMANUELE VALENTE
STORIA DEL JAZZ II 2014/2015
Conservatorio N. Paganini, Genova
INTRODUZIONE passaggio dallo Swing al Bebop

I segni dellarrivo di un nuovo genere, che in seguito fu etichettato come Bebop,


erano gi in fermento allinizio degli anni 40. Infatti possiamo considerare alcuni
eccezionali musicisti come rivoluzionari del jazz, che hanno contribuito al
passaggio stilistico e musicale dallo Swing al Bebop. Il modo in cui questi suonavano
suggeriva che cera la necessit di andare oltre le melodie ripetute e le formule
armoniche di routine delle canzoni pop e anche di abbandonare il ritmo semplice
funzionale al ballo. Tutti questi musicisti erano molto richiesti e saldamente radicati
nello Swing, ma il loro stile conteneva elementi del bebop diversi anni prima che lo
stesso bebop arrivasse e venisse battezzato cos.
Roy Eldridge lanello di collegamento tra
Louis Armstrong e Dizzy Gillespie. Un
talento naturale: a velocit, facilit di
esecuzione, senso dellarmonia e ritmo
impeccabile univa una reale capacit
narrativa ed espressiva. Poteva suonare pi
acuto e pi veloce di qualsiasi altro, ma era
anche in grado di produrre un suono dolce
e ronzante, cosa che gli conferiva una particolare incisivit, poteva saltare dal
registro basso a quello sopracuto della tromba quasi fossero una parte naturale del
linguaggio della tromba.
Charlie Christian stato il primo a fruttare
completamente il potenziale della chitarra
elettrica, malgrado la sua carriera sia finita a
soli ventisei anni. Suonava in modo chiaro e
pulito, con lunghe linee simili a quelle degli
strumenti a fiato, ricche di figure riff che
creavano una potente tensione ritmica. Il
suo fraseggio a note singole si stava
allontanando dal ritmo swing che usava con
lorchestra di Goodman per diventare pi
moderno, tirando le sue lunghe linee sopra
la struttura armonica di base e dando alla
musica una qualit di testardaggine, di
irremovibilit.

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Art Tatum era un pianista che aveva
assorbito tutto quanto laveva preceduto, e
poteva suonare qualsiasi stile boogie-
wogie, canzoni pop, stride e swing il tutto
alla massima velocit e con una tecnica
pianistica mai vista prima del jazz. Pareva
riarrangiare ogni brano che suonava con
tale facilit che anche quelli pi semplici
sembravano nuovi. Tuttavia era la sua
inventiva armonia che colp lorecchio dei
musicisti. Usava regolarmente le note pi
alte dellaccordo e buttava l accordi sostitutivi con tale velocit che molti ascoltatori
non se ne accorgevano neppure. Tatum diventa il modello principale per unintera
generazione, specialmente per Bud Powell, Al Haig e i primi pianisti del bebop.
Jimmy Blanton. Raramente i contrabbassisti sono stati
degli innovatori, ma Jimmy Blanton, nonostante la
brevit della sua carriera ha cambiato la storia del jazz
combinando una forte base ritmica con uno stile basato
sulle melodie e contro melodie capace ogni sera di
portare unorchestra a esprimersi al massimo. Dopo di
lui i contrabbassisti si resero conto di quello che era
possibile fare sullo strumento e di quanto importante
potesse essere il suo contributo aggiuntivo alla musica
eseguita dagli strumenti melodici.
Lester Young ha invertito la direzione stabilita
da Coleman Hawkins per il sassofono tenore.
Nella band di Count Basie, Young veniva usato
come contrappeso a un sassofonista tenore
dalla voce potente come Herschel Evans, ed
ere lalter ego di Billie Holiday quando
accompagnava le sue canzoni: suonava pi
acuto e leggero, con grande raffinatezza
ritmica e armonica, e senza vibrato. I suoi
assoli usavano piccoli elementi di materiale
melodico collegati creativamente luno
allaltro, cos da formare nella sua musica una
lunga, continua linea narrativa.

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IL BEBOP

Era il tempo
della Seconda
guerra
mondiale, e
anche se alcuni
dei creatori di
questo stile
evitarono il
servizio
militare,
nondimeno la loro musica fu influenzata da quello che accadeva sul fronte interno:
la vita dei musicisti era sconvolta e spiazzata da scioperi, dalla persistente ingiustizia
della segregazione razziale e delle disuguaglianze economiche (Langston Hughes una
volta disse che il bebop gli ricordava il suono dei manganelli della polizia sulla testa
dei neri).
Molti dei musicisti neri che dettero vita al bebop erano emigranti dal sud e spesso si
presentavano in una doppia veste: artista bohemien e simultaneamente parodia di
quello stesso personaggio. Dizzy Gillespie ogni tanto si vestiva con una grande,
fluente cravatta da artista, con basco, pizzo e occhiali dalla montatura di corno (con
semplici vetri) parlando la lingua degli hipster. Anche se qualcuno, come Parker per
esempio, si offese per i suoi scherzi, Gillespie proseguiva quella tradizione di
musicista-intrattenitore di cui Louis Armstrong era stato maestro e proprio come
Armstrong era molto amato, anche da persone che non erano sicure di capire
davvero quello che si stava suonando.
Per chi non era appassionato di jazz, o per i fanatici dello swing, il bop era unoffesa
musicale, una deliberata provocazione, uno scandalo. La maggior parte delle
persone pensavano che il bebop fosse una misteriosa deviazione di un gruppo di
strani giovani musicisti. Da coloro che lo sostenevano il bop agli inizi veniva definito
rivoluzionario, innovativo e moderno. Si pu infatti considerare il bop come lo
stile pi unico e chiaramente differenziato della storia del jazz.
Lorganico dei gruppi bop era ridotto, era simile ai gruppi rhythm n blues con
lunica differenza che non erano versioni in scala ridotta delle big band, con una

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tromba e un sassofono a rappresentare la sezione degli ottoni e quella delle ance. Le
sezioni dei combo del bebop erano organizzate diversamente e spesso gli strumenti
melodici suonavano allunisono. Il loro scopo non era pi quello di suonare per i
ballerini o di accompagnare lo spettacolo in un jazz club, e certamente non
suonavano per il mercato del pop.
Negli anni della Seconda guerra mondiale, quindi, arriv una nuova generazione di
musicisti che cominci a modificare le canzoni pop, qualche volta usando la vecchia
struttura armonica componendo sopra una nuova melodia, altre volte parafrasando
radicalmente i vecchi brani, e infine introducendo variazioni anche nelle basi
armoniche. Invece di limitarsi a seguire il fraseggio fissato dai cantanti pop o i
melodici riff dei brani swing, le frasi melodiche del bebop erano pi lunghe e meno
ripetitive, ma allo stesso tempo avevano strutture meno simmetriche e disposte in
modo pi irregolare. Le melodie erano caratterizzate da intervalli pi ampi rispetto
alle convenzionali canzoni pop, allontanandosi dallesigenza della cantabilit, inoltre
troviamo un uso maggiore dei passaggi cromatici che ne caratterizzano lo stile del
linguaggio. Il bebop fu un periodo di grande sperimentazione con larmonia, e i suoi
musicisti avevano spesso familiarit con le opere dei compositori di musica classica
del tempo, come Stravinsky per esempio. Gli accordi venivano spesso estesi o
alterati, con nuove armonie che prendevano nelle canzoni il posto di quelle
convenzionali. Nellarea del ritmo le sperimentazioni del bebop facevano veramente
girare la testa. Come le melodie, anche i ritmi risultavano spezzati e in qualche modo
discontinui, cosicch a un primo ascolto questa musica poteva sembrare erratica e
disorganizzata, sia dal punto di vista della melodia, sia da quello del ritmo. Luso
frammentato e inusuale del silenzio si accompagna ad accenti ritmici inaspettati e
improvvisi cambi di velocit, in assoli suonati sopra la pulsazione regolare del
contrabbasso e gli accenti angolari della batteria, il risultato una passeggera
sensazione di polimetria.
Un elemento decisivo che fece sembra il bebop pi selvaggio, e un punto di rottura
pi radicale con la musica che era venuta prima, fu lo straordinario virtuosismo dei
suoi musicisti. Le frasi di Charlie Parker erano veloci come fulmini, il piano di Bud
Powell toglieva il respiro con la sua potenza, gli assoli di Dizzy Gillespie si
inerpicavano verso il bridge come se fossero una collina da conquistare e lagilit di
J.J.Johnson port il trombone allo stesso livello solistico della tromba e del
sassofono. I musicisti del bebop trovarono dentro di s risorse che spostavano in
avanti le emozioni e i sentimenti dello swing, accrescendoli, e arrivando a risultati
musicali fino ad allora creduti impossibili.

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I CONTRABBASSISTI BEBOP da Pettiford a Percy Heath

Oscar Pettiford
Oscar Pettiford pu essere
considerato uno dei pi completi e
vari bassisti nella storia del jazz.
Oltre ad essere etichettato come
contrabbassista bebop,
sicuramente ricordato per la sua
carriera di compositore,
bandleader, e violoncellista.
Pettiford nasce in una riserva
indiana a Okmulgee, Oklahoma, il
30 settembre 1922, figlio di madre
Choctae purosangue e padre
dascendenza Cherokee. Pettiford
divenne contrabbassista come
molti musicisti di quel tempo: per
necessit. Suonava nellorchestra
del padre, Harry Doc Pettiford
insieme ai suoi fratelli, e proprio in
questa orchestra Oscar ebbe la sua
prima formazione musicale.
Nel 1943 Oscar si un alla big band di Charlie Barnet, suonando insieme ad un altro
contrabbassista Chubby Jackson. Successivamente si trasfer a New York dove
velocemente entr in contatto con i nuovi, giovani, e innovativi musicisti che si
trovavano sulla scena. A quel tempo sulla 52sima strada di Manhattan si potevano
trovare molti jazz club, e Oscar divenne subito il bassista pi richiesto per il suo
modo di accompagnare e per i suoi innovativi soli simili ad un fiato. Per esempio ha
suonato in numerose gigs con Thelonious Monk, Roy Eldridge e Dizzy Gillespie.
Pettiford fu il primo contrabbassista che esplor appieno il linguaggio bebop
applicandolo al suo strumento. Suonava stupendi soli perfettamente organizzati che
avrebbero funzionato su qualsiasi altri strumento, inoltre i suoi ottavi erano suonati
con molta precisione e fluidit. Aveva una buona conoscenza anche dellarmonia,

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infatti utilizzava spesso sostituzioni per animare le progressioni standard degli
accordi.
Oltre ad essere un musicista brillante, Pettiford aveva anche una personalit
alquanto esuberante. Il sassofonista Jerome Richerdson disse in una sua intervista:
He was a good leader, very exacting. Oscar wouldnt allow you to a wrong note
and he heard all of them. Hed crew you out. Hed put his bass down and fight you if
you made him mad. A very fiery guy, quick-tempered, but lovable at the same time
Pettiford suon nellorchestra di Duke Ellington dal novembre 1945 fino a marzo
1948. Questa dun una grande opportunit per Pettiford, perch eredit il posto di
Jimmy Blanton. Quando aveva 17 anni, Pettiford incontr Blanton quando
lorchestra di Ellington suon a Minneapolis. Ricorda cos quel momento: He was in
love with Blanton right away; we had a headcutting contest then and there. Our
approaches were a lot alike. If hed stayed alive, id probabibly still be in
Minneapolis.
Nel 1949 Pettiford si infortuno giocando a baseball e si ruppe un braccio. Durante il
periodo di ricovero inizi a studiare il violoncello. Gi prima aveva avuto occasione
di suonare lo strumento pi piccolo in modo sporadico, ma ora con lincidente al
braccio non poteva pi suonare il contrabbasso, quindi si focalizzo sul violoncello.
Quando torn a lavorare torn anche al contrabbasso senza mai abbandonare il
violoncello.
Nel settembre 1958 si trasfer in Europa dove rimase gli ultimi anni della sua vita
suonando con diverse formazioni. Nel 1959 si trasfer in Danimarca dove rimase fino
alla morte nel 1960 dopo aver contratto il virus della polio.

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I Boppers: Curly Russell, Gene Ramey e Tommy Potter
Curly Russell fu una figura importante
per il contrabbasso durante il periodo
Bebop. Raramente suon soli e gli
mancava la prodezza musicale di
Blanton, Pettiford, Brown, ma Russell
era un musicista instancabile,
specializzato nellaccompagnare con
uno swing perfetto artisti del calibro di
Charlie Parker e Dizzy Gillespie.
Russell nato il 19 marzo 1917 a New
York City. Dopo aver suonato un po il
trombone, cambi con il contrabbasso
e inizi a lavorare da quando aveva 18
anni. Era con Don Redman nel 1941 e
registr il suo disco di debutto nel 1943 con Benny Carter & His Orchestra. Nel 1944
si un al gruppo di Dizzy Gillespie e fece storia.
Durante gli anni 40 fino ai 50, Curly suon con tutti i bopper pi famosi come
Charlie Parker, Tadd Dameron, Bud Powell, Miles Davis, Thelonious Monk, Stan
Getz, Buddy DeFranco, e il quintetto di Art Blackey con Clifford Brown. Un solido e
affidabile bassista, Curly Russell avr sempre il suo posto nella storia accanto ai
fuoriclasse del Bebop.
Gene Ramey fu un altro contrabbassista
associato al Bebop, ma le sue radici si
sono sviluppate nella fertile scena di
Kansas City alla fine degli anni 30 e agli
inizi degli anni 40. nato nel 1913 ad
Austin, Texas, Ramey si trasfer a Kansas
City nel 1932 e and a lezione da Walter
Page. Si un alla band di Jay McShann
nel 1938, dove suonava regolarmente
con un 18enne che diventer una
leggenda del jazz, Charlie Parker.
Ramey si trasfer a New York nel 1944 e
suon con molti suoi concittadini di
Kansas City che si erano trasferiti come lui, tra i pi famosi Count Basie e Lester
Young. Inoltre suon nella 52esima strada, nei club dove il bebop stava nascendo

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insieme a musicisti come Hot Lips Page, Miles Davis e Charlie Parker. Sempre
richiesto come un solido contrabbassista con il grande beat di Kansas City, Ramey
lavor negli anni 60 e 70 con artisti come Teddy wilson, Dick Wellstood, Jimmy
Rushing, e Eddie Cleanhead Vinson. Suon in Europa con la band di Buck Clayton,
lavor con Muggsy Spanier, e inizi ad andare in tour con il suo primo datore di
lavoro di Kansas City Jay McShann. Torn in Texas nel 1976 dove lavor di meno ma
continu a suonare fino al 1984 quando mor.
Tommy Potter un altro
contrabbassista dellera Bebop che
lasci il segno suonando con Charlie
Parker. Nacque a Philadelphia il 21
settembre 1918, Potter inizio a suonare
il piano e la chitarra e cambi col
contrabbasso solo nel 1940. Era un
contrabbassista forte e funzionale,
incredibile senso del tempo ed era
capace di tener testa agli incredibili fast
tempo richiesti dai boppers. Il suo primo
grande concerto lo fece con lorchestra
di Billy Eckstine nel 1944. Dal 1947 al
1950 Potter era membro dei gruppi di
parcher, fiancheggiando Miles Davis,
Duke Jordan, Max Roach. Oltre al suo
lavoro con Parker, Potter registr con
altri bopper come Bud Powell, Fats
Navarro e Wardell Gray. Negli anni 50 era ancora molto richiesto, infatti lavor con
Count Basie, Earl Hines, Artie Shaw, Eddie Heywood, Tyree Clenn, Harry Sweets
Edison, Buck Clayton e anche Charles Lloyd. Dopo aver suonare in un gruppo
memoriale di Charlie Parker nel 1965, Potter scompar gradualmente dalla scenda
della musica. Come Curly Russe, Tommy Potter diventato immortale grazie alle sue
solide e precise linee di basso registrate con i pi grandi musicisti dellera Bebop.

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Eddie Safranski
Eddie Safranski fu un contrabbassista
molto popolare durante la transizione
tra gli anni dello Swing e del Bop.
Nasce nel 1918 a Pittsburg, il suo
primo ingaggio importante fu dal 1941
al 1945 con Hal McIntyre. La McIntyre
Orchestra, modellata nel concetto e
nello stile dellorchestra di Duke
Ellington, era una delle grandi e allo
stesso tempo sconosciuta big band
degli anni 40. I solisti avevano molto
spazio, e Safranski era uno dei
musicisti pi promettenti.
Cogliendo le iniziative di Jimmy
Blanton, Safranki port il contrabbasso
delle big band swing in una direzione
solistica. Nel libro The Swing Era, Gunther Schuller dice: Safranski expanded on
Jimmy Blantons work both imitation the letters Jack the Bear solos are a fairly
recurrent refrain in Sagranskis playing and further innovation.
Con lorchestra di McIntyre, Eddie divenne famoso con la sua composizione
Concerto For Bass. Sullaccompagnamento, Safranski avvolte si allontanava dal
walking tradizionale in 4 utilizzando ritmi pi contrappuntistici terzine, ottavi, e
sedicesimi. Safranski suon un po con Miff Mole nel 1945 prima di unirsi con uno
dei pi famosi bandleaders di quei tempi, Sant Kenton, unendosi alla sua big band
dal 1945 al 48. Sulle registrazioni con Kenton, Safranski dimostra un solido
accompagnamento, una buona intonazione, e una padronanza nello Swing e nel
Bop. Pete Rugolo gli diede il soprannome di Artistry in Bass e il suo successo con
Kenton fece di lui uno dei contrabbassisti pi popolari del suo tempo.
Dopo aver lasciato Kenton, Safranski lavor con la big band bop di Charlie Barnet nel
1948-49 e si trasfer a New York lanciandosi nella carriera radiofonica e televisiva.
Lavor con Benny Goodman nel 1951-52 e successivamente con i musicisti della
NBC. Safranski si trasfer a Los Angeles negli anni 60 dove suon in piccoli gruppi
swing e bop. Mor nel 1974 ma venne ricordato come un ottimo contrabbassista
post-Blanton e un ottimo contrabbassista in studio.

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Chubby Jackson
Suonava un insolito contrabbasso a 5 corde con
un Do come corda pi alta, Grieg Stewart
Chubby Jackson era molto noto per la sua
collaborazione con le prima due big band di
Woody Herman nella seconda met degli anni
40. Chubby non era semplicemente il
contrabbassista della band, ma era anche un
uomo di spettacolo, ballerino e cantante
insieme a Woody Herman Herds.
Chubby Jackson nasce a New York il 25 ottobre
del 1918 e inizi a suonare il clarinetto quando
aveva 16 anni. Cambi subito verso il
contrabbasso e divenne il suo lavoro a 19 anni,
suonando insieme a Charlie Barnet nel 1941. Oscar Pettiford qualche volta si un
allorchestra di Barnet come secondo contrabbassista. Jackson si un allorchestra di
Woody Herman nel 1943, stato in parte responsabile per aver portato molti
giovani bebopper nel gruppo, con conseguente la famosa First Herd band. Jackson
fu con Herman dal 1943 al 46 apparendo in molte registrazioni.
Dopo che Herman disgreg i First Herd, Jackson suon con il settetto di Charlie
Ventura e i suoi gruppi pi piccoli, con i quali fece un tour in Scandinavia. Il gruppo
di Chubby Jackson era una delle prime band bebop americane ad esibirsi in Europa.
Jackson form una sua big band nel 48, si trattava di un ruggente e divertente
ensemble, caratterizzato dalla presenza di due contrabbassista, Chubby e Red Kelly.
Jackson trascorse gli anni 50s come contrabbassista da studio, e lavor in
televisione. Successivamente visse a Chicago, Las Vegas, Los Angeles e infine San
Diego.
Il figlio di Chubby, Duffy Jackson, un batterista che ha suonato con le band di
Count Basie e Lionel Hampton. Duffy, conosciuto per aver finito un incredibile solo
di batteria afferrando il contrabbasso suonando un paio di furiosi chorus.
Chubby Jackson sar ricordato per il suo contrabbasso a 5 corde, il suo lavoro con i
gruppi di Woody Herman, e il suo modo da uomo di spettacolo di presentare il
contrabbasso bebop.

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Ray Brown
Ray Brown ha preso il linguaggio
bebop ed riuscito a farlo suo. Ha
sviluppato le tecniche di Jimmy
Blanton, fondendo il suono swing
del contrabbasso con i progressi
tecnici e teorici dei boppers come
Charlie Parker, Dizzy Gillespie e Bud
Powell. Uno dei pi grandi
accompagnatori della sezione
ritmica moderna, nonch solista
eccezionale, Brown un colosso nel
mondo del jazz. Egli port ad un
livello superiore il ruolo del
contrabbassista che spesso viene
imitato ma raramente con successo.
Ray Brown nasce il 13 ottobre del
1926 a Pittsburgh citt dove
nacquero molti grandi jazzisti. Prese
lezioni di piano quando era un
bambino, ma il destino lo port a
suonare il contrabbasso. Ripensando alla prima volta che ascolt Jimmy Blanton, Ray
disse: I was selling newspapers, and i used to deliver to a bass player named Carl
Pruitt- they called him Crusher. He used to always practice with Ellington records,
and he would have the Blanton solos on. I would stay there and listen to hime take
this stuff off the records. I was playing piano at that timeI hadnt gotten to the
bass yet, but i was listening to it. Nel liceo di Ray cerano molti pianisti, cos decise
di suonare il contrabbasso in modo da poter suonare nellorchestra della scuola la
solita vecchia storia che si ripete!
Ray si trasfer a New York quando aveva 19 anni e presto incontri il trombettista
Dizzy Gillespie e il nuovo movimento rivoluzionario dei boppers. Ray ricorda la sua
prima emozionante esperienza suonando col gruppo di Gillespie: When i got the
apartment, who was there? Dizzy Gillespie, Bud Powell, Max Roach, and Charlie
Parker. I Had to Learn. They played fast, but i managed.
Ray incontr la cantante ella Fitzgerald, divenne il suo accompagnatore, direttore
musicale, e nel 1948 suo marito sebbene il matrimonio dur solo quattro anni.
Suon con moltissimi musicisti come Roy Eldridge, Ben Webster, Flip Phillips, Benny

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Carter, and Oscar Peterson. Con Oscar Peterson form un trio con il quale suon per
oltre 15 anni. Nel 1966 si sistem a Los Angeles, dove divenne il primo
contrabbassista per i lavori in studio e in televisione. Inoltre suon con i cantanti pi
famosi al mondo come Frank Sinatra, Billy Eckstine, Tony Bennet, and Sarah
Vaughan, Ella Fitzgerals e Nancy Wilson.
Nel 1984 Ray form un trio a suo nome con il pianista Gene Harris e il batterista Jeff
Jamilton. Questo gruppo rimase unito per nove anni, registrano molti dischi. Fino
alla sua morte il 2 luglio 2002 a 75 anni, Ray suon con molti giovani musicisti nel
suo trio, alimentando il meglio della crescente generazione di batteristi e pianisti.
Viaggi e registr in molto altri progetti come: Superbass (un gruppo formato da tre
contrabbassisti, insieme a Christian Mcbride and John Clayton) e Jazz Meets the
Philharmonic, con Lalo Schifrin. Ray Brown una delle leggende del jazz,
lambasciatore del contrabbasso che ha portato la sua musica al pubblico di tutto il
mondo per pi di 50 anni. Il Suono di Ray Brown sinonimo di jazz moderno e il
meglio della tradizione.

Harry Babasin
Harry Babasin cre il primo esempio di fusion nel
mondo del jazz, unendo insieme elementi della
musica brasiliana e del jazz nei primi anni 50. Fu
anche il primo contrabbassista jazz ad utilizzare il
violoncello, e il suo lavoro pionieristico sullo
strumento pi piccolo stato subito seguito da altri
grandi contrabbassisti come Oscar Pettiford, Fed
Katz, Ray Brown, Sam Jones, e molti altri.
Babasin nasce il 19 marzo 1921, a Dallas in Texas.
cresciuto nella vicina Vernon, dove ha studiato
violoncello e fagotto prima di passare al basso.
Presto inizi a lavorare nelle orchestre nei locali
per ballare, guadagnando dagli 8$ ai 10$ a
settimana ha notato era un buon guadagno per
un ragazzino che viveva ancora a casa. Dopo il diploma di scuola superiore, ha
frequentato la North Texas State University a Denton, dove ha incontrato altri
aspiranti jazzisti come il chitarrista Herb Ellis e il sassofonista Jimmy Giuffre.
Babasin e Ellis lasciarono la scuola insieme e si unirono allorchestra di Charlie Fisk.
Loro ottennero lingaggio dopo aver incontrato Fisk e arditamente lo informarono

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che che erano in grado di suonare molto meglio del suo contrabbassista e del suo
chitarrista. Fisk rispose Oh, can you? Show us. Lo fecero, ed ebbero lingaggio.
Nel 1943, Harry si un allorchestra di Bob Strong a Chicago. La band alla fine si
trasfer a New York, dove Babasin lavor con molti gruppi, incluso quello di Gene
Krupa e Bayd Raeburn. La big band di Raeburn era molto particolare, davanguardia
per quel tempo, caratterizzata da sottili voicing dei fiati e linee di basso e di chitarra
allunisono.
Babasin si unisce alla band di Charlie Barnet e si trasferisce a Los Angeles. Nel 1946
suona nel sestetto di Benny Goodman registrando alcuni dischi. Dopo aver lavorato
con Goodman, Harry decise di formare un ansamble unico: lui suonava il
contrabbasso, il violoncello e la viola ed era accompagnato da tromba, trombone,
sassofono, piano e batteria. We try to be progressive disse but we dont sita
round playing bebop dissonance. Theres an element called showmanship, which
too many band overlook. We try to combine musicianship with showmanship.
Babasin fu il pioniere dellutilizzo del violoncello nella musica jazz in una
registrazione con il pianista Dodo Marmarosa nel 1947, e registr anche con il suo
gruppo in un disco chiamato The Jazzpickers.
Babasin importante anche per il suo contributo nello sviluppo del Brasilian jazz.
Lavor con il chitarrista brasiliano Laurindo Almeida negli studi di Los Angeles, e i
due svilupparono un nuovo tipo di sound unendo il ritmo baiao Brasiliano e il jazz
moderno.
Negli anni 50 e 60 Babasin lavor con jazzisti, con session musicians, e andava
spesso in un club di Los Angeles chiamato Trade Winds. Una sera il trombettista
Chet Baker e i sassofonisti Charlie Parker e Sonny Criss si esibirono, e fu registrato.
Quando il lavoro in studio divent pi scarso intorno agli anni 70, Harry divent
direttore di unorganizzazione jazz no-profit, the Los Angeles Theaseum.
Babasin mor nel 1988 allet di 67 anni, scolpendo la sua nicchia nella storia del jazz.

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Paul Chambers
Paul Chambers era un virtuoso
contrabbassista vissuto durante il
culmine del Bebop dalla fine degli
anni 50 e i primi anni 60.
Ugualmente forte sia nella sezione
ritmica che come solista,
Chambers avr un ruolo
fondamentale in molti dischi
classici del jazz, incluse alcune
grandissime registrazioni col
trombettista Miles Davis e il
sassofonista John Coltrane.
Chambers nasce a Pittsbugh il 22
aprile 1935. Si trasfer da piccolo a
Detroit, dove prov il corno
baritono e la tuba prima di trovare
il contrabbasso quando aveva 14
anni. Detroit era un territorio
fertile per i musicisti di jazz di quel
tempo, e Paul presto inizio a trovare ingaggi nei locali insieme al trombettista Thad
Jones e il pianista Barry Harris. Nel 1952 Chambers prese lezioni di contrabbasso
classico nella Orchestra Sinfonica di Detroit. Si ritrov presto a lavorare con
ensemble orchestrali locali chiamati Detroit String Band e suonava anche
nellorchestra delle scuole superiori, Cass Tech. Questa esperienza nella musica
classica ha formato la sua tecnica prodigiosa con larco cos come ha ampliato la sua
conoscenza generale della musica. Durante questo periodo, Paul studi anche molti
altri strumenti, incluso il sassofono baritono.
Chambers lasci Detroit nel 1954 per raggiungere New York City. Ha lavorato per
qualche mese a New York fin quando il sassofonista Jackie McLean lo presenta a
Miles Davis. Il Carismatico trombettista presto assume Paul per la sua nuova band,
che includeva anche Coltrane, il pianista Red Garland, e il batterista Philly Jo Jones,
Questo quintetto lascer presto il segno come uno dei migliori small groups nella
storia del jazz. Il quintetto di Miles Davis registr alcuni dischi per la Prestige nel
1955 e nel 56. La musica di queste sessioni di registrazione era originariamente
rilasciata su diversi LP, inclusi i quattro famosissimi album intitolati Workin,
Streamin, Relaxin, Cookin. Il lavoro di Chambers durante le sessioni alla Prestige

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era intenso e altamente creativo, e solitamente abbelliva le sue walking lines con
contro melodie che rispondevano al solista. Un altro aspetto importante dello stile
di Paul Chambers era la perfetta intesa sul tempo con il batterista Philly Jo Jones, la
migliore sezione ritmica di tutti i tempi!
I suoi soli erano impeccabili come del resto il suo modo di accompagnare. Ha
assimilato tutti gli aspetto dello stile solistico bop, pur mantenendo un sound
personale dalle influenze blues. Era un maestro nelluso dei cromatismi nei suoi soli,
aggiungeva delle note extra dalla scala per estendere le sue frasi, e sui tempi forti
manteneva le note degli accordi.
Chambers registr nove album come leader durante gli anni 50.
Il segreto del suono personale di Paul Chambers proviene dal suo tocco. Usava corde
in budello (Golden Spiral) e nessuna amplificazione. Il senso del ritmo e il suono
nelle sue walking lines sono inimitabili e pochi musicisti sono vicini ad un risultato
simile. Gli ottavi, nei suoi soli, cantano e oscillano in un contagioso battito ballabile.
La sua collaborazione con Miles dur fino al 1962.
La carriera di Chambers declin durante gli anni 60, e mor nel 69 di tubercolosi
causata dalla devastante dipendenza da eroina e labuso di alcool, quando aveva
solo 34 anni. I contrabbassisti jazz ancora studiano e riveriscono i suoi lavori. La sua
influenza evidente nei musicisti moderni come Peter Washington, Dennis Irwin, e
John Webber. Suono e tempo incredibili, tecnica con larco molto avanzata e assoli
allavanguardia della rivoluzione bebop. Aveva anche un ottimo orecchio e il suo
genio di sostegno ha contribuito e ampliato definitivamente il ruolo della sezione
ritmica jazz. I lavori di Paul Chambers degli anni 50 hanno cambiato notevolmente il
ruolo del contrabbasso nel jazz, ha preso i lavori dei grandi contrabbassisti che
lhanno preceduto Jimmy Blanton, Oscar Pettiford, Charles Mingus, Tommy Potter
e ha espanso e sviluppato le loro idee in una nuova teoria musicale e facendo
questo ha aperto la porta alle successive generazioni di contrabbassisti jazz.

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Doug Watkins

All the way from Motor City, Ladies and Gentlemen, one of the youngest and finest
bass player in the business today our bassist, Doug Watkins. Questo era il modo
con il quale Art Blakey introdusse il 21enne Doug Watkins nel 1955 durante il live
registrato The Jazz Messengers, At the Cafe Bohemia, Volume 1 (Blue Note). Blakey
non esagerava, Watkins era uno dei contrabbassisti con pi swing che veniva gi
dalla fiorente scena jazzistica di Detroit degli anni 50.
Nato a Detroit nel 1934, Daug Watkins frequenta il Cass Tech High School, insieme
ad altri hard-boppers quali suo cugino Paul Chambers, Ron Carter, e il trombettista
Donald Byrd. Inizialmente andato in tour con James Moody nel 1953 e ha lavorato
regolarmente in quell'anno con il pianista Barry Harris. Si trasferisce a New York nel
1954, suonando con Kanny Dorham, Horace Silver e Hank Mobley prima di unire
quei musicisti nelliniziale incarnazione dei Jazz Messengers di Art Blakey.
Dopo aver lasciato i Jazz Messengers nel 1956, Watkins ha lavorato con molti dei
giganti del jazz di quei giorni, tra cui John Coltrane e Sonny Rollins. Il suono enorme
di Doug ricorda Paul Chambers e il suo ritmo ha un grande tiro - forse era il tiro
di Detroit. Tragicamente, questo contrabbassista definitivo dell'era hard-bop ha
perso la vita in un incidente automobilistico nel 1962 all'et di 28 anni.

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Sam Jones
Sam Jones, un pilastro del jazz
dagli anni '50 fino alla sua morte
nel 1981, ha avuto un suono
inconfondibile. Durante la sua
carriera produttiva, ha dato un
importante contributo ai gruppi
del calibro di Cannonball
Adderley, Oscar Peterson, Dizzy
Gillespie e Thelonious Monk.
Jones stato anche un
compositore di talento e ha
raggiunto una solida reputazione
come violoncellista jazz.
Sam Jones nato il 12 novembre
1924, a Jacksonville, Florida. Suo padre era un pianista, ma Sam ha iniziato a
suonare la batteria prima di passare al contrabbasso. Uno dei suoi pi importanti
mentori era Al Hall, suo cugino di secondo grado, che era un contrabbassista
professionista di successo. Jones ha anche citato Jimmy Blanton e Oscar Pettiford
come influenze principali: "The single most influential performance i heard was
Blanton's 'Jack the Bear' with Duke Ellington, but Jimmy died so young that Oscar
Pettiford was probably the most important in the long term."
Jones si sempre interessato alle big band che hanno viaggiato attraverso la Florida:
Count Basie, Jimmie Lunceford, Billy Eckstine e Cab Calloway. Ha iniziato la sua
carriera con la band di Duty Ralph e ha lavorato con numerose band regionali prima
di lasciare la Florida e di stabilirsi a New York City. Dopo il trasferimento, Sam lavor
con il trombettista Kenny Dorham. Dopo aver lasciato la band di Dorham, Sam ha
avuto brevi periodi con il sassofonista Illinois Jacquet e il trombettista Dizzy
Gillespie. La sua sempre solido modo di suonare ha permesso a Sam di diventare il
contrabbassista prescelta per molte registrazioni nelletichetta Riverside.
Nel 1958 Sam registra col pianista Bill Evans e il battrerista Philly Joe Jonesuno
stupendo disco in trio Everybody Digs Bill Evans (Riverside/OJC). Inoltre registra con
Thelonious Monk due importanti dischi: The Thelonious Monk Orchestra at Town
Hall (Riversite/OJC) e Five by Monk by Five (Riversite/OJC). Questi album non
presentano assoli di basso, ma la perfezione delle performance di Sam
riscontrabile il suo inconfondibile senso del tempo, grande suono, e la scelta
accurata delle note delle sue linee.

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Nel 1958, Jones suona su uno degli album pi famosi nella storia del jazz: Somethin
Else (Blue Note) con Cannonball Adderley, Art Blackey, Hank Jones e Miles Davis. Nel
1959, Sam ha iniziato a suonare tempo pieno, sei anni, con il gruppo Cannonball
Adderley, dove ha legato con il giovane batterista Louis Hayes. Jones e Hayes hanno
dimostrato di essere sezione ritmica incredibile con unintesa fuori dal comune che
fisseranno uno standard per hard bop.
Nel 1955, Sam suon con lOscar Peterson Trio, sostituendo Ray Brown. Nei
successivi tre anni suon in giro per il mondo con rinomati pianisti. Dopo aver
lasciato Oscar, lui aiuto ad organizzare il New York Bass Choir (8 contrabbassisti) con
Milt Hinton, Ron Carter, Richard Davis, e altri. Nei primi anni 70 Sam form un
incredibile gruppo chiamato the Magic Triangle, con Cedar EWalton al piano, Billy
Higgins alla batteria, Clifford Jordan al sassofono. Questa band incarna il suono
Newyorkese di quel tempo.
Sam dovrebbe essere ricordato come uno dei grandi bassisti perch ha sempre fatto
suonare bene le sue band. Non era solista appariscente, ma il suo suono e la sua
intensione lo ha reso molto popolare tra i suoi colleghi musicisti. Riassumendo le
abilit di Sam in un'intervista, il sassofonista Harold Terra, ha dichiarato: "Sam un
ottimo e coerente contrabbassista il cui approccio percussivo ha sempre spronato la
mia improvvisazione."

Percy Heath
Percy Heath una pietra miliare nella storia del jazz.
Originario di Philadelphia, ha ottenuto i suoi primi ingaggi
a New York durante il periodo pi fiorente del bebop,
suonando con tutti i grandi della scena della 52esima
strada: Charlie Parker, Dizzy Gillespie, Thelonious Monk, e
molti altri. Il suo ingaggio pi importante durato 40
anni, la collaborazione con il Modern Jazz Quartet
accanto al pianista John Lewis, al vibrafonista Milt
Jackson, e al batterista Connie Kay. Percy era il pi
vecchio di tre fratelli anchessi musicisti, suo fratello
Jimmy suonava il sassofono e Albert Tootie Heath la
batteria. Percy inizi ad esibirsi con i due fratelli Jimmy e
Tootie con il nome di Heath Brothers.
Percy sempre stato richiesto per il suo senso del tempo impeccabile e acuto senso
di orchestrare la giusta linea di basso per adattarsi alla situazione musicale.

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DISCOGRAFIA

Roy Eldridge The big Sound of Little Jazz (Topaz TPZ 1021)
Roy Eldridge Hecklers Hop (Hep 1030)
Charlie Christian The Genius of the Electic Guitar (Columbia 460612)
Charlie Christian Swing To Bop (Natasha 4020)
Art Tatum The Smithsonian Collection of Classic Jazz
Jimmy Blanton The Blanton-Webster Band (Bluebird 7432113181)
Lester Young Lester Leaps In (ASV Living Era AJA 5176)
Oscar Pettiford Oscar Pettiford and His 18 All Stars (Xanadu, 1945)
Oscar Pettiford (with Duke Ellington) Black, Brown and Beige (Columbia/Legacy)
Oscar Pettiford The New Oscar Pettiford Sextet (Debut/OJC 1953)
Oscar Pettiford The Oscar Pettiford Memorial Album (Prestige)
Oscar Pettiford (with Thelonious Monk) Thelonious Monk Plays Duke Ellington
Oscar Pettiford (with Thelonious Monk) The Unique Thelonious Monk
Oscar Pettiford (with Sonny Rollins) The Freedom Suite
Oscar Pettiford (with Miles Davis) Green Haze
Oscar Pettiford Coleman Hawkins and Bud Powell in Germany (Black Lion)
Eddie Safranski (with Gillespie) The Complete RCA Victor Recordings (Bluebird)
Eddie Safranski (with Stan Kenton) City of Glass (Capitol, 194753)
Chubby Jackson The Happy Monster, Small Groups 1944-47 (Cool Blue)
Ray Brown Bass Hit (Verve)
Ray Brown (with Oscar Peterson) Night Train (Verve)
Ray Brown (with Duke Ellington) This Ones for Blanton (Pablo)
Harry Babasin (with Raeburn) The Man with the Horns (Savoy)
Harry Babasin (with Goodman) Slipped Disc: 1945-46 (Columbia)
Harry Babasin The Jazzpickers (V.S.O.P.)
Harry Babasin (with Baker, Parker, Criss) Inglewood Jam (Fresh Sounds)
Paul Chambers (with Miles) Chronicle: the Complete Prestige Recordings, 51-56
Paul Chambers High Step (Blue Note)
Paul Chambers Paul Chambers Quintet (Blue Note)
Paul Chambers Bass on Top (Blue Note)
Paul ChambersThe Complete Paul Chambers-Winton Kelly Session (MosaicRecords)
Paul Chambers (with Miles) Milestones (Columbia 1958)
Paul Chambers (with Miles) Kind of Blue (Columbia 1959)
Paul Chambers (with Coltrane) Giant Steps (Atlantic 1959)
Doug Watkins (with Sonny Rollins) Saxophone Colossus (Prestige 7079)

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Sam Jones (with Dorham) Round About Midnight at the Caf Bohemia(BlueNote)
Sam Jones (with Bill Evans) - Everybody Digs Bill Evans (Riverside/OJC)
Sam Jones (with Monk) - Five by Monk by Five (Riversite/OJC)
Sam Jones (with Cannonball e Miles) - Somethin Else (Blue Note)
Percy Heath (with Miles) Miles Davis Volume 1 (Blue Note)
Percy Heath (with Modern Jazz Quartet) Django (OJC)

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