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La letteratura del secondo Ottocento propone spesso immagini mitiche della donna fra loro ntietiche: la donna fatale,

distruttrice di uomini, proiezione delle inconsce paure dell'uomo e la donna idealizzata, il puro angelo, proiezione delle sue aspirazioni sublimanti. Molti scrittori per si impegnano in un'indagine sulla condizione reale della donna. Un vero e proprio archetipo di quest'indagine, da cui deriveranno pi o meno direttamente molti altri personaggi romanzeschi, ! "mma #ovar$ di %ustave &laubert. L'eroina flaubertiana rappresenta la piccola borghese di provincia dalla sensibilit' romantica esasperata che non sopporta il grigiore della vita quotidiana, il marito mediocre, l'ambiente sociale ottuso e soffocante e cerca di evaderne con sogni di vita intensa, lussuriosa e aristocratica, segnata da sublimi e romanzesche passioni. ( sogni per non riescono ad appagarla veramente. L'insofferenza e l'inquetudine la spingono allora al tentativo di trasferire i sogni nella realt' e ci si traduce nella ricerca di amori adulterini. La donna che aspira ad amori sublimi si trova cos) a vivere relazioni squallide con uomini non meno mediocri del marito e per di pi cinici e volgari, come il dongiovanni *odolphe, oppure con delle versioni al maschile del suo stesso bovarismo, come l'impiegato L!on. +uella di "mma ! una forma di ribellione verso un ambiente asfittico e frustrante, ma ! una ribellione che in realt' non fa che rafforzare i meccanismi di quell'ambiente: il sistema sociale non pu che schiacciare ed espellere il corpo estraneo che non accetta di piegarsi alle convinzioni e ai ruoli stabiliti. (l sogno di una vita intensa di "mma si conclude perci con la rovina e la morte. ,el romanzo di &laubert, il personaggio femminile ! usato come strumento di una crudele analisi critica di tutta la societ', contemporaneamente per "mma, in quanto partecipe della stupidit' di quell'ambiente, ! essa stessa oggetto di un implacabile giudizio critico. -risti amori, %iacosa .lla matrice bovaristica risale la protagonista di /-risti amori/, opera di %iuseppe %iacosa che non casualmente si chiama "mma: anche qui la donna, per sfuggire allo squallore della vita di provincia vive nella dimensione dei sogni romantici e ne cerca la realizzazione in un legame adultero. (n questo caso non si assiste al finale tragico, alla sanzione che si abbatte sull'eroina inquieta, in conflitto con l'angusto ambiente sociale e incapace di adeguarsi alle sue norme: l'"mma di %iacosa rifiuta di fuggire con l'amante e sceglie di restare con il marito, accettando il grigiore e l'avidit' del m0nage domestico in nome di principi sacri come la famiglia, i doveri verso la figlia e il suo futuro. La scelta compiuta da %iacosa rivela che egli vuole proporsi non tanto come critico della borghesia, ma al contrario come interprete e difensore dei valori fondamentali. Una casa di bambola, (bsen

Una soluzione radicalmente diversa da quelle sin qui esamenate ! quella coraggiosamente prospettata da 1enri2 (bsen in /Una casa di bambola/: l'eroina prende coscienza del fatto che la vita familiare ! una trappola soffocante che mortifica la sua individualit' e la costringe a una forma di subalternit' infantile nei confronti del marito3padre, ma la sorte che (bsen le assegna non ! n0 la morte, abitualmente riservata in letteratura a donne che rifiutano le norme, n0 la rassegnazione e l'integrazione, come nel caso di -risti amori. ,ora sceglie invece di abbandonare il marito e i figli per cercare di uscire dai limiti della propria condizione infantile, per maturare ed assumere una dignit', una libert' pari all'uomo, attraverso un'esperienza della realt' fatta in modo autonomo. 4i pu capire lo scandalo che una soluzione del genere suscit nell'opinione pubblica del tempo. Una donna, 4ibilla .leramo 4inora si sono esaminati personaggi femminili presentati da un punto di vista maschilista. (l processo di emancipazione porta sempre pi le donne, nel secondo Ottocento, ad assumere in prima persona l'analisi della propria condizione attraverso la scrittura. 4e in certi casi l'immagine della donna delineata dalle scrittrici resta subalterna a un5ottica maschile, in altri casi offre veramente una prospettiva diversa che rovescia i termini della questione: ! il caso di 4ibilla .leramo che in /Una donna/ rappresenta un5eroina capace di prendere coscienza della condizione di schiavit , della deprivazione della dignit' personale da lei subita nel matrimonio e le fa intraprendere un percorso di progressiva emancipazione attraverso l5attivit' letteraria e politica. L5analisi condotta dall5.leramo raggiunge livelli di notevole profondit', non solo sulla condizione femminile, ma in modo complementare su quella maschile, sulla sostanziale debolezza psicologica dell5uomo che viene mascherata dall5imposizione del suo dominio.