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Acidimetria

Con il termine acidimetria si


intende la parte della chimica
volumetrica per mezzo della quale,
usando una soluzione acida a
titolo esattamente noto e in
presenza di un opportuno
indicatore, si pu stabilire il titolo di
una soluzione basica.

Da: Vocabolario on-line Treccani

Fonte: www.treccani.it
Cos come stato visto per lalcalimetria, lo scopo
dellacidimetria quello di determinare le specie
inorganiche, organiche e biologiche che posseggono
intrinseche propriet basiche.

Lacidimetria permette di:


determinare lalcalinit dellacqua
effettuare importanti analisi su diversi tipi di medicinale.
Lalcalinit dellacqua
Per alcalinit di una soluzione si intende la sua capacit di reagire con ioni
idrogeno, cio di neutralizzare gli acidi.

Si definiscono due tipi di alcalinit:


1. Alcalinit stechiometrica;
2. Alcalinit attuale.

Si definisce alcalinit stechiometrica quella derivante essenzialmente dalla


concentrazione di carbonati e bicarbonati. La loro presenza importante in
quanto svolgono una funzione tampone nei confronti delle variazioni di pH
determinate dallattivit fotosintetica. Inoltre le due molecole complessano i
metalli tossici.

Si definisce, invece, alcalinit attuale la concentrazione di ioni OH-; si pu


calcolare misurando il pH mediante un pHmetro, tenendo conto della temperatura
alla quale la misurazione stata effettuata.
Lalcalinit dellacqua dovuta alla presenza di ioni carbonato (CO32-)e bicarbonato
(HCO3-) e, se il pH sufficientemente elevato, agli ioni ossidrile. Possono per
reagire con gli ioni H+, e quindi contribuire ad aumentare lalcalinit, gli anioni di
molti acidi deboli (ioni solfuro, bisolfuro, fosfato, borato) e lammoniaca.
Lacido debole che pi comunemente si trova in acqua lacido carbonico (H2CO3)
che si forma quando la CO2, atmosferica o proveniente da sottosuolo o dalla
decomposizione aerobica delle sostanze organiche, si discioglie in acqua.

1. CO2 (gas) CO2 (aq)


2. CO2 (aq) + H2O H2CO3 (aq)
3. H2CO3 (aq) H+ + HCO3-
4. HCO3- H+ + CO32-

gli equilibri 3) e 4) tendono a spostarsi a destra al diminuire della concentrazione


degli ioni idrogeno e quindi la concentrazione di ioni bicarbonato e carbonato, a
parit di tutte le altre condizioni, cresce all'aumentare del pH. Un acqua naturale pu
avere pH basico nel caso in cui in essa si siano disciolti sali che danno idrolisi
basica, ad esempio bicarbonato di calcio oppure bicarbonato di sodio, oppure
sostanze basiche come lammoniaca.
L'alcalinit determinata da carbonati e
bicarbonati non pericolosa per la salute
umana e quindi la legislazione italiana sulle
acque potabili non fissa un particolare valore
guida ed un valore massimo ammissibile per
questo parametro.
Determinazione dellalcalinit dellacqua

Tale metodo riguarda la determinazione dellalcalinit dovuta a basi


forti. Esso consiste nel titolare un campione dellacqua in esame con
una soluzione di riferimento di un acido forte. Al fine di evidenziare il
contenuto di acidi forti in presenza di carbonati necessario condurre
la titolazione fino ai due successivi punti di equivalenza del
bicarbonato e dellacido carbonico. Tali punti di equivalenza possono
essere individuati osservando il viraggio dellindicatore fenolftaleina
(viraggio da pH 8 a 10) e metilarancio (viraggio da pH 3,5 4,5).
Determinazione dellalcalinit dellacqua (2)

Detto a il volume della soluzione acida di riferimento avente normalit N usata per
raggiungere il primo punto di equivalenza e b quello totale (incluso il volume a)
necessario per il secondo punto di equivalenza, il valore di P (alcalinit alla
fenolftaleina) e T (alcalinit totale) sono ricavati dalle seguenti formule:

Fonte: www.apat.it

In cui V rappresenta il volume (in mL) di campione prelevato.


Lalcalinit dellacqua, espressa come mg CaCO3/L si ricava moltiplicando per 50
(peso equivalente del carbonato di Calcio) il risultato ottenuto dalla relazione 2.
Ricavati P e T (in meq/L) dalla titolazione del campione, lalcalinit dovuta agli
idrossidi si determina sulla base delle assunzioni descritte in tabella.

Fonte: www.apat.it
Reazione responsabili dellalcanit P

CO32- + H+ HCO3-
OH- + H+ H2O

Reazione responsabili dellalcanit M

HCO3- + H+ CO2 + H2O


Esempio applicativo
Si supponga di voler determinare lalcalinit P e M di una campione di acqua
utilizzando una soluzione acida di HCl 0,115 N. Considerando che il volume di
acqua prelevato di 100 mL e che:
V fenolftaleina = 2,3 mL
V metilarancio = 8,8 mL
Dove V = volume
A che valore corrisponder lalcalinit P e T, nonch lalcalinit del campione
espressa come mg CaCO3/L?
P (meq/L) = 2,3 mL x 0,115 N x 1000 mL
100 mL
P (meq/L) = 2,645

T (meq/L) = 8,8 mL x 0,115 N x 1000 mL

100 mL
T (meq/L) = 10,12
continuo
mg CaCO3/L = 10,12 meq/L * 50 = 506

2,645 meq/L < 10,12 meq/L /2

Idrossidi = 0 meq/L
Carbonati = 2 * 2,645 meq/L = 5,29 meq/L
Bicarbonati = 10,12 meq/L 5,29 meq/L = 4,83 meq/L
Esecuzione (1)

Fonte: www.mygrass.it
Fonte: www.steroglass.it Fonte: www.fisicachimica.it
PRELEVARE 100 mL DI
AVVINARE LA BURETTA CON AGGIUNGERE POCHE GOCCE DI
ACQUA CON UNA PIPETTA
LA SOLUZIONE DI HCl 0,115 FENOLFTALEINA. SE LA SOLUZIONE CAMBIA
E TRAFERIRLI IN UNA
N. AZZERARLA CON LA COLORE (ROSSA) TITOLARE GOCCIA A
BEUTA DI UN VOLUME
SOLUZIONE TITOLANTE GOCCIA, AGITANDO LA SOLUZIONE
OPPORTUNO (250 mL)
OPPURE SEGNARE IL MANUALMENTE O MEDIANTE LIMPIEGO DI UN
VOLUME INIZIALE. AGITATORE MAGNETICO, FINO A CHE LA
SOLUZIONE NN DIVENTA INCOLORE

Fonte: www.fermi.mo.it
Fonte: www.steroglass.it
Fonte: www.davincialba.it

LEGGERE IL VOLUME AGGIUNGERE POCHE GOCCE DI PROSEGUIRE LA TITOLAZIONE FINO AL


FINALE DI TITOLANTE E METILARANCIO AL CAMPIONE VIRAGGIO DELLINDICATORE (DA GIALLO
ANNOTARLO APPENA TITOLATO. SE LA A ROSSO) AGGIUNGENDO LA SOLUZIONE
SOLUZIONE DIVENTA GIALLA, CIO TITOLANTE GOCCIA A GOCCIA E
INDICA LA PRESENZA DI IONE MANTENEDO LINTERO SISTEMA INA
BICARBONATO. GITAZIONE.
Esecuzione (2)
+

x /

Fonte: www.davincialba.it
ESTRAPOLAZIONE DELLE
CONCENTRAZIONI IN BASE AL
LEGGERE IL SECONDO VOLUME LETTO
VOLUME DI TITOLANTE E
ANNOTARLO
Bibliografia e sitografia

APHA, AWWA, WEF (1998): Standard Methods for the Examination of Water and
Wastwater, XX ed., (Washington, APHA)

D. Lgs. 2 febbraio 2001, n 31. attuazione della direttiva 98/83/CE relativa alla
qualit delle acque destinate al consumo umano

http://www.ing.unitn.it/~villar/documents/METODI%20ANALITICI/acidita%20e%20a
lcalinita.pdf

http://www.ica-net.it/PASCAL/avigliana/parametri/parametri%20inx.htm