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Dopo Ben Alì e Mubarak, il Caimano perde anche l’amico

libico. Ma l’opposizione dov’è? Si vede solo nei salotti tv y(7HC0D7*KSTKKQ( +#!"!$!?!@


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Mercoledì 23 febbraio 2011 – Anno 3 – n° 45 € 9,90 DVD + € 1,20 – Arretrati: € 2,00


Redazione: via Valadier n° 42 – 00193 Roma Spedizione abb. postale D.L. 353/03 (conv.in L. 27/02/2004 n. 46)
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IL GOVERNO DEL FARE Beduinieuropei


di Marco Travaglio

CORRUZIONE PIÙ 30% N


on si fa così. Non si fanno le rivoluzioni per
cacciare i dittatori senz’avvertire con
congruo anticipo il ministro Frattini Dry. Già
ha una prontezza di riflessi che il bradipo, al
confronto, è una scheggia. Già gli tocca andare per il
mondo a prendere pesci in faccia per conto di B.,
La Corte dei conti denuncia che si scansa sempre all’ultimo momento. Già, a
ogni crisi internazionale, gli tocca fuggire su atolli
l’impennata delle mazzette caraibici e rifugi alpini per evitare di prender
posizione, non avendone alcuna (gli Usa nei cablo di

Nel Paese delle cricche e del Wikileaks lo chiamano “il fattorino”). Già è poco
ferrato sul Nordafrica, essendo troppo concentrato
su St. Lucia e Montecarlo. Ma ora i popoli tunisino,
mercato dei parlamentari egiziano, libico ecc. stanno francamente
esagerando. Lo dicano che lo fanno apposta per
non poteva essere altrimenti screditare questo attaccapanni abbronzato che la
stampa chiama “responsabile della diplomazia
italiana”, ovviamente a sua insaputa. Il 26 gennaio,

Un’Italia La magistratura contabile


accusa la ex-Cirielli che dimezzò
sul tiranno egiziano al potere da 30 anni con
elezioni truffa e repressioni feroci, dice: “Il governo
italiano spera che il presidente Mubarak continui
per male la prescrizione e avverte: “Non
toccate le intercettazioni”
come sempre ha fatto a governare con saggezza e
lungimiranza... Non c’è alcuna similitudine con quel
che è accaduto in Tunisia”. In quel preciso istante
di Antonio Padellaro Di Blasi e Zanca pag. 10 z Mubarak capisce che la sua sorte è segnata. E
dc Frattini Dry si lancia al salvamento del suo secondo
DECRETI E IMMUNITÀ x padrone, Gheddafi, di cui è il cameriere ufficiale:
n Parlamento dove

U
“L’Europa non deve esportare la democrazia. Non
impazza il mercato
dei voltagabbana, un
tanto al chilo. Sena-
B. scaricato sarebbe rispettoso dell’indipendenza del popolo
libico” (invece il 10 ottobre diceva: “Portare
democrazia in Afghanistan significa dare sicurezza in
tori e deputati comprati e
venduti in un’asta dominata da Napolitano Europa... La democrazia si esporta con tutti i mezzi
necessari”). Gheddafi, pur non essendo cristiano, si
fa il segno della croce: aveva anche pregato Frattini
“dal potere finanziario e
mediatico del premier” (pa-
role del presidente della Ca-
e da Bossi di non difenderlo mai, piuttosto di attaccarlo se
proprio doveva aprire bocca; ma quello niente, ha
mera Fini). I soldi della Pro- Nicoli pag. 8 z creduto di fare cosa gradita. Da quel momento
anche il Colonnello è spacciato. A Bruxelles si
tezione civile e quelli desti-
riuniscono i ministri europei: Frattini, essendo un
nati alle celebrazioni dei ministro finto e un europeo finto, tenta la fuga nella
150 anni dell’Unità d’Italia LIBIA x Videomessaggio allucinato del dittatore nel bunker: “Uscite e sparate” Terra del Fuoco, ma poi gli tocca andare. E lì, con
in parte finiti nelle tasche sua grande sorpresa, scopre che i ministri veri sono

Gheddafi vuole il bagno di sangue


delle varie Cricche e P3. E tutti contro Gheddafi (pare che, diversamente da B.,
per il rimanente dilapidati non abbiano mai fatto il baciamano al Colonnello né
in opere faraoniche abban- preso lezioni di bungabunga). Ma non si dà per
donate alle erbacce (vedi vinto: le cronache lo descrivono impegnatissimo in
mancato G8 della Maddale- una paziente tessitura col ministro di Malta, l’unico
na). Un presidente del Con- “Cacceremo che gli dà retta, in difesa del macellaio tripolino.
siglio costretto a difendersi Vorrebbe infilare nel documento Ue un accenno ai
i topi”. Minacce “diritti sovrani della Libia” e un auspicio al “dialogo”
dall’accusa (tra le tante) di
aver corrotto un avvocato all’Italia, e alla “riconciliazione” fra gli insorti e il macellaio
che li massacra. Una cosetta all’italiana, tipo
inglese di nome Mills. Gran “già sconfitta “abbassare i toni”. Ma l’espressione risulta
parte del meridione d’Italia in passato”. intraducibile e gli altri fanno notare che
sotto il controllo di mafia, legittimerebbe la repressione. Così la proposta
‘ndrangheta e camorra, con
Le vittime per Frattini raccoglie l’unanimità: dei dissensi. Lui però
l’economia legale devastata le strade di Tripoli non perde il suo proverbiale sorriso-paresi: “Mi
dagli effetti distorsivi dell’e- sarebbero riconosco pienamente nella dichiarazione che
conomia criminale. Il picco abbiamo sottoscritto” (c’era pure il caso che si
dell’evasione fiscale, cioè
migliaia. Caos in dissociasse da se stesso), anche perché è convinto di
dei furbi che non pagano le Borsa e per il gas aver vinto lui: “Il comunicato parla della necessità di
una riconciliazione nazionale”. Purtroppo nel
tasse: secondo Confindu- I cartelloni per l’amicizia italo-libica a Tripoli nel 2008 (FOTO A. GANDOLFI / PARALLELOZERO) pag. 2 - 3 - 4 -5 z comunicato non c’è traccia della parola
stria il sommerso vale 120 “riconciliazione”. Se l’è inventata lui. O forse una
miliardi di euro, quasi il die- mano pietosa gli ha passato una traduzione
ci per cento del Pil. Affitto-
poli che impazza, con il Udi Evelina Santangelo ni tormenti di Fli
sbagliata, per non spettinarlo e non guastargli
l’abbronzatura. In un paese normale l’opposizione
club dei soliti privilegiati
che si accaparrano apparta- ACCADE Le proteste del Secolo lo asfalterebbe con una bella mozione di sfiducia.
Ma in Italia l’opposizione non può: uno dei suoi
menti di pregio a prezzi A PALERMO, e gli addii di Saia leader ha amoreggiato pure lui con Gheddafi,
elogiandolo, bivaccando nella sua tenda,
stracciati alla faccia dei re-
stanti fessi. E poi, mazzette
LA MIA CITTÀ e Viespoli al Senato ospitandolo alla sua fondazione Beduinieuropei. E
Ferrucci e Telese pag. 6z chi è questo genio? Max D’Alema, of course. Ancora
a tutto spiano a beneficio ccade, nella mia città, Pa-
della burocrazia parassita e
arrogante. Perciò la denun-
A lermo, che in alcuni
quartieri le volte in cui i vi-
domenica dichiarava al Sole 24 Ore: “Gheddafi ha
ancora un rapporto solido con una parte della
cia del Procuratore genera- gili si fanno vedere, proprio CATTIVERIE società libica e la crisi economica qui non ha colpito
come in altri paesi. La Libia ha pochi abitanti e un Pil
le della Corte dei conti sul- i locali abusivi (o più abu- pro capite elevato”. Soluzioni? “Incoraggiare
Matteo Renzi: “Nessuno è come
l’impennata della corruzio- sivi) siano inspiegabilmen- Berlusconi”. Anche nell’Odissea Gheddafi a fare le riforme”. Ecco: di fronte allo
ne nel nostro felice Paese, fa te chiusi. Premonizione? il cane riconosceva il padrone spettro di una Bicamerale anche a Tripoli, il popolo
quasi tenerezza. Possibile. pag. 18 z (www.spinoza.it) libico ha dato fuoco alle polveri.
pagina 2 Mercoledì 23 febbraio 2011

LIBIA SENZA RITORNO LIBIA SENZA RITORNO

Emergenza sanitaria a Bengasi La Capitale sotto i missili Cortei a Gaza Pericolo Iran Ambasciatori dissidenti Barhein, altro che Formula1 Egitto: ora contro i militari
Pioggia di razzi
“Non abbiamo più medicine” Cadaveri sull’asfalto La Palestina col popolo libico Navi militari nel Mediterraneo Le dimissioni dei diplomatici Il re ordina di liberare i prigionieri Il governo giura, già contestato
e venti di guerra
“I morti non si contano più. Non abbiamo
nulla: medicine, strumentazione, garze,
fasce. Manca tutto”. È il racconto di Hassan e
A erei da guerra libici hanno bombardato
senza pietà i manifestanti. Nel quartiere
di Tayura, nella parte est della Capitale, ci so-
A ddirittura Gaza, stretta nella morsa tra
Israele e Hamas, si mobilita in solida-
rietà dei manifestanti anti-Gheddafi, defi-
D ue navi iraniane, oltrepassato il Canale
di Suez, sono nel Mediterraneo per la
prima volta dal 1979. Israele “risponderà im-
L’ ambasciatore libico negli Usa, Ali Aujali,
si è dimesso. Così come quelli in Francia
e all’Unesco. Il viceambasciatore all’Onu
D el Gp di F1, annullato, ai manifestanti di
Manama non importa nulla. Le proteste
contro la monarchia sono continuate e il re
D opo aver rovesciato Mubarak i manife-
stanti chiedono ora la testa di Ahmad
Shafiq, il primo ministro, il cui governo “dei
sulla Primavera araba Alì, un anestesista e un ortopedico di Bengasi. no cadaveri per le strade. nito “assassino” nei cortei di Gaza. mediatamente a qualsiasi provocazione”. Ibrahim Dabbashi ha parlato di “genocidio”. ha ordinato la liberazione di prigionieri. militari” ha giurato ieri.

Il Nordafrica è in fiamme. I regimi dei Paesi del Maghreb crollano uno a


uno. Anche in Marocco gruppi di giovani provano a organizzare sit-in
nelle principali città, ma per ora la polizia li disperde. Invece, ieri è
continuata la cruenta pioggia di razzi sulla testa dei manifestanti libici.
Mentre Gheddafi in tv annuncia che non abbanonderà mai il potere, la
gente continua a morire per le strade di Tripoli e Bengasi. I diplomatici
in Usa, Francia, Unesco e Onu rassegnano le dimissioni. Intanto, la
protesta si estende addirittura fino a Gaza e allo Yemen. Mentre navi da
guerra iraniane oltrepassano Suez mettendo in allerta Israele

“SANGUE E MARTIRIO”
Gheddafi appare in tv alla Bin Laden e annuncia guerra senza quartiere:
BORSA Black out
(e sospetti) a Piazza Affari
Lriteaoperative
Borsa è guasta. La Borsa non apre e per ore nelle sale
delle banche e tra risparmiatori sono fio-
le più disparate teorie su fantomatici ordini dall’alto
per dare lo stop alle contrattazioni proprio mentre le
tensioni innescate dalla rivoluzione libica minacciava-
black out tecnologico che ha costretto la società di
gestione del listino milanese a bloccare gli scambi. In
pratica la rete che serve a trasmettere e gestire gli ordini
di migliaia di operatori è andata in tilt non appena è
stato dato il via agli scambi. Peggio: a quanto si è capito,
solo gli operatori stranieri erano in grado di collegarsi
con il sistema di Piazza Affari, per gli italiani questo era
impossibile. Stop obbligato, quindi, ma proprio in un
giorno a dir poco caldo, con l’attenzione generale con-
no di mettere al tappeto il mercato azionario milanese. centrata sulle reazioni del mercato alla guerra civile in

“Uccidere i topi”. Già migliaia di vittime nelle strade di Tripoli Poi, nel primo pomeriggio, risolti i problemi tecnici gli
scambi sono finalmente partiti e alla fine la Borsa di
Milano è riuscita a contenere i danni limitando il ribasso
Libia che può avere ricadute pesanti anche sui business
di diverse aziende quotate. Da qui le ipotesi su un in-
tervento occulto per bloccare la Borsa ed evitare tra-
all’1,06 per cento, un calo comunque superiore a a colli. Solo voci, sospetti fondati sul nulla. Resta la pes-
Leader per sempre Amici ieri quello delle principali piazze europee, da Londra (me- sima figura della Borsa di Milano. Una giornata come

“ “
no 0,3) a Francoforte (meno 0,05). Per quasi tutta la quella di ieri non è certo una gran pubblicità per un
Non sono Anche l’Italia giornata hanno però tenuto banco le polemiche per il mercato che di anno in anno diventa più periferico.

un presidente è stata sconfitta


e non posso
dimettermi, sono
il leader della
sul suolo libico
Roma
e Washington
Dalla Libia non arriva più gas
rivoluzione, lo
sarò sempre
hanno dato
razzi ai ribelli Il tubo dell’Eni resta a secco
di Roberta Zunini
l riflesso degli occhiali
Ma il Colonnello semmai è so-
lo il fantasma di se stesso. Ma
non per questo meno perico-
tre i civili continuavano a mo-
rire per i raid aerei e per le
mitragliate dei mercenari afri-
La caserma di Ab al Azizia
e il raid di Reagan nel 1986
Il video messaggio di Gheddafi è
stato registrato dalla caserma di

Uniti, “di aver dato razzi Rpg ai
ribelli di Bengasi”. Dice poi di

espressione per mostrare il
monumento che raffigura la ri-
UNICREDIT APPROFITTA DEL CAOS E CONGELA I SOCI LIBICI

I
Bab al Azizia, a Tripoli. Questo essere nato in Libia,”dove sono voluzione del raìs: un enorme
specchiati rimanda le ve- loso. Anche la giornata di ieri cani assoldati dai suoi figli, il complesso fu uno degli obiettivi nati i miei genitori e i miei non- pugno dorato chiuso attorno a
trate della base - residenza è stata tragica. I morti non si rais, nel pomeriggio di ieri, è fatti bombardare dal presidente ni e dove morirò”. A distrug- un aereo. Ma ora a essere stri- di Stefano Feltri stop improvviso, stando alle ri- dello 0,86 per cento. Come dire
dove Gheddafi nel 1986 contato più. Si parla di un mi- apparso sugli schermi della tv Usa, Ronald Reagan, nel 1986. In gere la Libia non sarebbe la sua tolato dal popolo libico è pro- e Vittorio Malagutti costruzioni che circolavano ie- che il valore dell’Eni in Borsa è
fu bombardato dagli aerei di gliaio di persone solo a Tri- di Stato. quel momento il dittatore e la sua avidità di potere, la corruzio- prio lui: l’invincibile. Del suo ri, è che i libici che lavorano nel diminuito di oltre 4 miliardi di
Regan. Un luogo simbolico. poli. Negli ospedali non ci so- ne della sua corte bensì poten- a crisi libica produce già i

L
famiglia dormivano nell’edificio e atteggiamento di superbia ri- sito di Mellitah, da dove partono euro in due giorni. Stesso desti-
Un luogo da martire, appro- no più anestetici, medicinali, PER QUASI due ore, a ca- riuscirono a scappare fuori pochi ze straniere. La maggior parte mane traccia nella voce. suoi primi effetti concreti, i tubi diretti a Gela, si sarebbero no anche per le altre aziende
priato per l’immagine che il siringhe, e i medici sono allo vallo tra il giorno e la notte, ha attimi prima dell’attacco, avvertiti del suo popolo non sarebbe La spada dell’islam sul versante più delicato: uniti alla rivolta lasciando senza quotate esposte verso la Libia. É
Colonnello Gheddafi vuole stremo. I corpi arrivano dila- mostrato ai libici e al mondo da Craxi; Hanna, tuttavia, contro di lui. I ribelli, per LA POSTURA invece tradi- Il 18 marzo del 1937 Mussolini sbarca in Libia e si fa fotografare quello energetico. “Allo personale l’impianto sui cui l’E- proseguito anche ieri quindi il ri-
dare di sè, durante il suo flu- niati, come se fossero stati intero la sua rabbia e soprat- la figlia adottiva 15enne Gheddafi, sarebbero solo “un sce un uomo vecchio, con i su un cavallo brandendo la spada dell’islam come protettore dei musulmani: stato non ci risultano sospensio- ni investe dal 2003 assieme al basso di Impregilo, la grande im-
viale discorso tv alla nazione. colpiti da razzi o bombe. Men- tutto il suo delirio di condot- del Colonnello, fu ferita a morte. piccolo gruppo di terroristi” a capelli tinti sotto il turbante. arrivati in Libia nel 1911 gli italiani se ne vanno nel 1943 (FOTO OLYCOM) ni di forniture di gas”, assicura- governo libico. presa di costruzioni che nel por-
tiero disarcionato. Senza più cui bisogna rispondere “ster- Lo sguardo è perso, quando la va ieri all’ora di pranzo il mini- tafoglio ordini conta su appalti
nulla da perdere, ancora più minandoli come è stato fatto a sera sopraggiunta lo costringe stro degli Esteri Franco Fratti- CHE SUCCEDE ADESSO? per oltre 700 milioni per la rea-
Da Twitter Dai social network spietato. Ha esibito i pugni e stati drogati”. Ha preventiva- Tiananmen e a Falluja”. a togliersi gli occhiali da sole. nello prova a leggere la “Co- Vecchi fantasmi ni. Ma nel pomeriggio un comu- Niente, secondo l’Eni, visto che lizzazione di infrastrutture e altri

“ “ “
ribadito le sue minacce, ai li- mente incolpato le tribù ribel- La realtà, dietro le vetrate della Le colonne dell’ambiente in stituzione” con apposita co- nicato stampa ufficiale dell’Eni la società “conferma di essere in lavori pubblici, tra cui tre univer-
Elicotteri Non ci stanno bici e al resto del mondo: “Ri-
puliremo la Libia casa per ca-
li per un eventuale blocco dei
rifornimenti energetici. Un
base, viene manipolata dalla
mente vacillante di quest’uo-
cui ol video è stato registrato
sono di cemento armato, sen-
pertina verde - il colore del-
l’islam vincente - deve infor-
Se questi ha chiarito come stavano davve-
ro le cose. Il flusso di gas da Tri-
grado di far fronte alla domanda
di gas da parte dei propri clien-
sità, nel Paese di Gheddafi. “Non
abbiamo problemi di portafo-
sa... Ora un piccolo gruppo di punto che ci coinvolge da vi- mo, che sembra un cane brac- za intonaco. E’ quello che in care gli occhiali. Ma anche poli si era interrotto già dalla se- ti”. In questi momenti, però, le glio”, ha dichiarato ieri il presi-
sulle nostre bombardando, giovani attacca le stazioni di cino, visto che la Libia è il pri- cato. Un pallido riflesso dello gergo militare viene descritto questi non sono sufficienti. rivoltosi ra di lunedì, “in seguito alla tem- cose cambiano molto in fretta. dente di Impregilo, Massimo
polizia e scappa come i topi... mo fornitore di petrolio del- spavaldo colonnello che nel come luogo “harded”, raffor- Avvicina il volto alla Carta che poranea sospensione di alcune Così in fretta che ancora lunedì, Ponzellini, “perchè - ha spiega-
teste. Stare è solo Si tratta di ragazzini di 16 anni. l’Italia. Ha ripudiato la sua ami- ‘69 mise in fuga la monarchia. zato. Le luci al neon, fioche, la sua mano tiene con fare mal- non si fermano attività di produzione di gas na- nei suoi comunicati sempre più to - gli anticipi incassati coprono
Il ministro Franco Frattini

Vogliono imitare quanto acca- cizia con il nostro Paese, ora Le telecamere, di tanto in tan- non riescono a illuminare la fermo. Eppure non si arrende turale in Libia”. I rubinetti del frequente, il gruppo guidato da le spese fin qui fatte”. Il titolo ha In affanno anche Unicredit, do-
in città la propaganda duto in Tunisia e Egitto... sono colpevole, assieme agli Stati to, lasciano il suo volto senza stanza. Così, quando il Colon- e inizia a leggere, battendo un finiranno gasdotto Greenstream sono Paolo Scaroni affermava con la comunque perso oltre il 2 per ve il governo libico è addirittura
pugno, che è inevitabile: “Chi chiusi. E visto che dal quel tubo stessa sicurezza che “in questo cento in Borsa che va ad aggiun- il principale azionista con una
è pericoloso: ci del regime attenta allo Stato deve essere come passano 9 miliardi di metri cubi momento Eni non ravvisa alcun gersi al 6 per cento di lunedì. partecipazione complessiva del
DALLE TV ARABE Le voci della rivolta punito con la morte”. Aggiun- di gas su 9,2 che l’Italia importa problema agli impianti e alle 7,5 per cento in portafoglio a
sono mercenari per metterci ge che non essendo il presi- Tiananmen ogni anno dalla Libia, questo si- strutture operative. Le attività CONTAVA MOLTO sulla Li- fondi sovrani e alla banca centra-
che sparano paura “La gente ci chiama con i satellitari” dente, non può dimettersi:
“Sono un leader della rivolu- e Falluja gnifica il blocco totale delle im-
portazioni. La ragione dello
proseguono nella norma senza
conseguenze sulla produzione”.
bia anche l’amministratopre de-
legato di Finmeccanica Pier-
le. Ieri la banca milanese (in calo
in Borsa di oltre il 7 per cento in

” ” alla rivolta tunisina, il ca-


Dtv satellitare
nale inglese di Al Jazeera, la
del Qatar, è diven-
me in altri Paesi arabi, non ab-
biamo corrispondenti. Le au-
torità si sono rifiutate di rila-
ni? “I nostri giornalisti pro-
vengono da vari Paesi arabi,
abbiamo contatti un po’ ovun-
re”. E cosa pensano dell'ami-
cizia tra il premier italiano
con Gheddafi? “L’idea diffusa
zione e resterò a capo della ri-
voluzione fino alla morte, co-
me un martire”. La tunica, di
solito sgargiante e ricca di me-
daglie e galloni, questa volta
” Se il blocco dovesse prolungarsi
è però prevedibile che il gruppo
petrolifero sarebbe costretto ad
approvvigionarsi altrove. E non
a caso già lunedì i vertici della
francesco Guarguaglini che si
era assicurato commesse per ol-
tre un miliardo da Tripoli. Oltre a
apparecchiature per la sorve-
glianza elettronica e materiale
due giorni) ha riunito il consiglio
di amministrazione a cui non ha
partecipato il vicepresidente
Omar Bengdara, che è anche
governatore della Bank of Lybia.
tato familiare a molti europei. sciarci il permesso di entrata e que e riteniamo di avere fonti è che tutti i leader europei sembra un saio di frate, color russa Gazprom già grande forni- ferroviario targato Ansaldo, il “Non riusciamo a contattarlo e
La giornalista italiana Barbara ci dobbiamo affidare alle fonti credibili. Certo si possono pensino solo agli affari propri terra. Ma non c’è nulla di spi- tore dell’Italia, vantavano l’effi- gruppo gestito da Guarguaglini, siamo preoccupati”, ha detto ie-
Serra è uno dei suoi volti più locali che in questi giorni ci prendere abbagli. Come e in particolare al petrolio. E rituale, di carismatico, di mi- cienza e la stabilità delle loro for- che ha lo Stato come maggiore ri sera ai giornalisti il presidente
noti. “Gli arabi stanno ritro- contattano con i telefoni sa- quando un tuo amico ti dice se Berlusconi, per il suo lega- stico in questa apparizione. La niture rispetto a quelle prove- azionista, aveva venduto ai libici di Unicredit Dieter Rampl. In-
vando l'orgoglio e non osser- tellitari”. di aver assistito a qualcosa o me con il Colonnello, è stato sensazione è quella di un uo- nienti dal Nordafrica. Oltre alla 16 elicotteri Agusta Westland, tanto però i vertici della banca
vano più le reazioni occiden- che un altro suo amico è stato l'ultimo a condannare le vio- mo aggrappato al proprio po- Libia, infatti, c’è anche l’Algeria ufficialmente per usi civili. Fin- sembrano aver risolto all’im-
tali con senso di inferiorità. Di LA VERIDICITÀ delle fon- testimone. Ovviamente biso- lenze, la dichiarazione di Frat- tere, ai soldi che gli danno la tra i tradizionali partner dell’E- meccanica ieri in Borsa ha chiu- provviso la questione che per
certo siamo di fronte a fatti ti è il problema principale gna usare il buon senso: se ti tini è stata affrettata”. possibilità di pagare cecchini ni. so in ribasso dell’1,35 per cento. mesi e mesi è rimasta al centro di
epocali e nessuno è in grado di quando i giornalisti non pos- arrivano 4 video simili su un che terrorizzano la popolazio- La Borsa, come ovvio, non rea- Gli investitori sanno bene che al disquisizioni legali. Ebbene Uni-
fare previsioni”. Al Jazeera go- sono entrare in un paese. Al certo avvenimento, è più pro- LA SERRA si riferisce alla ne. Al massimo ricorda Bin La- gisce bene a queste notizie che momento ogni possibile nuovo credit è pronto a congelare al 5
de di grande credibilità ed è Jazeera raccoglie le testimo- babile che sia accaduto. Certo preoccupazione per l'even- den quando appare nei suoi contribuiscono all’incertezza affare del gruppo in Libia appare per cento, come prevede lo sta-
avvantaggiata per quanto ri- nianze della popolazione o di non è facile lavorare così. Bi- tuale costituzione di uno Sta- audiomessaggi. E proprio lo sulle prospettive future dell’Eni quantomeno in forse. Degli otti- tuto, i diritti di voto sulla quota.
guarda le fonti, anche se in Li- chi vuole che si sappia cosa sogna anche fidarsi. E talvolta to islamico nell'est della Libia. sceicco del terrore viene evo- in un Paese dove opera da 50 an- mi rapporti del passato resta in- Fino a ieri si discuteva se invece
bia il blocco di Internet e l'in- sta avvenendo. “Ma in queste succede di sbagliare”. Cosa “Come se Stato islamico fosse cato dal raìs: “Questa rivolta ni e da 40 in un rapporto d’ac- vece la scomoda eredità di una la partecipazione non era da
terruzione delle linee telefo- situazioni usiamo sempre il pensano i popoli in rivolta sinonimo di integralismo. porterà la Libia nelle mani di ciaio (più solido di quello di altri partecipazione del 2 per cento considerare suddivisa tra i tre
niche ha complicato il lavoro. condizionale. È accaduto an- delle reazioni occidentali? Non è apprezzata questa ar- Bin Laden e degli integralisti”. concorrenti) con il regime di (valore circa 100 milioni di euro) soggetti formalmente autonomi
“Siamo apprezzati dalla gente, che per la notizia dei raid ae- “C'è un po' di delusione. Si roganza. Dà l'impressione La furbizia del Colonnello gli Gheddafi. E infatti i titoli del nel capitale Finmeccanica rile- che la detengono. Invece no, di-
ma non dai governi perché rei contro i manifestanti di Tri- aspettavano che la comunità che, ancora una volta, l'Occi- suggerisce di agitare lo spau- gruppo petrolifero, che già ave- vata solo pochi mesi dalla Lia cono adesso all’Unicredit. I libici
non facciamo parte della poli. Abbiamo sempre detto internazionale condannasse dente voglia imporre la pro- racchio dell’integralismo isla- vano perso più del 5 per cento (Lybian investment authority) il si fermano al 5 per cento. Tanto
stampa di regime. Da alcuni che non era confermata”. Ma con più forza i tentativi dei pria leadership”. mico. Che tanta paura fa al nella seduta di lunedì anche ieri fondo sovrano del governo di Bengdara intanto ha altro a cui
siamo tollerati ma in Libia, co- come verificare le informazio- dittatori di rimanere al pote- Rob. Zun. mondo Occidentale. hanno chiuso la giornata in calo Tripoli. pensare.
pagina 4 Mercoledì 23 febbraio 2011

S
LIBIA SENZA RITORNO LIBIA SENZA RITORNO

Dissidenti morti in carcere,


correndo i rapporti di Amnesty
International e Human Rights Watch, sotto
mussulmani. Le manifestazioni in Libia erano ben
accette quando organizzate dal regime per protestare,
Amnesty almeno 200 le persone sarebbero in attesa di
esecuzione). Migliaia di dissidenti e prigionieri politici Rimpatriati solo 400
Voli sospesi Lampedusa, ancora caos N
la voce “Tripoli” leggiamo di massacri di ad esempio, contro le magliette anti-Maometto hanno passato anni nelle carceri, con o senza processo, Il C130 non parte, in 100 bloccati Due barconi alla deriva, altri sbarchi NEW YORK TIMES
massa, fucilazioni di dissidenti, prigionieri politici spariti sfoderate da Calderoli. Quello che non è mai andato e decine sono morti in detenzione. Uno dei momenti
tortura e repressione: dei 1500 “Little Italy
nel nulla o uccisi dai killer di regime e repressione
cruenta di qualsiasi forma di dissenso interno ed
esterno. Il Paese nord africano al quale abbiamo deciso
bene a Gheddafi è stato invece protestare contro il suo
regime, che fosse in patria o altrove. A Londra il 17
aprile del 1984 fu uccisa una poliziotta inglese ed altre
più bui del regime è stato il massacro di oltre 1200
detenuti nel carcere di Abu Salim il 29 giugno del 1996.
Le forze speciali aprirono il fuoco sui reclusi su ordine
N on è partito ieri il C130 che doveva ripor-
tare in Italia un centinaio di connazionali
da Tripoli. Un primo gruppo era arrivato ieri
A Lampedusa altri sbarchi. Ieri due barconi alla
deriva sono stati intercettati dalla Capitaneria:
decine di migranti a bordo. In serata sull’isola sono
senza italiani”
ecco perché è un criminale connazionali in Libia
di affidare le sorti dei migranti e richiedenti asilo in fuga
dai conflitti ha una lunga tradizione di torture ed
omicidi di Stato. L'esempio lo diede per la verità l'Italia
dieci persone restarono ferite dagli spari provenienti
dall'ambasciata libica. Ai diplomatici non piaceva la
manifestazione di protesta contro Gheddafi
del Colonnello. Anche le manifestazioni di protesta
sono sempre state represse nel sangue, come quelle
degli studenti nel giugno del 1989. Anche in quel caso
mattina a Fiumicino. arrivati altri 197 tunisini.
A Little Italy non ci
sono più italiani.
A certificarlo un
durante le “conquiste” coloniali. organizzata dal Fronte Nazionale per la Salvezza della l'esercito sparò sui manifestanti e centinaia di persone censimento riportato
Rodolfo Graziani usò gli aerei ed i Libia. All'estero gli squadroni della morte del furono arrestate. L'ultimo prigioniero politico del “C’è il rischio che dopo la crisi libica, possano arrivare in dal “New York Times”,
gas contro gli insorti. Migliaia di Colonnello hanno ucciso decine di esuli a partire dagli regime in ordine di tempo è il giornalista e Italia tra i 200 e i 300 mila immigrati”. Sarebbe stata questa che rileva come oggi
libici furono trucidati per anni '80 in Europa, Usa e Medio Oriente. Uno su tutti: il commentatore politico Jamal al-Hajji, arrestato da la valutazione fatta durante il vertice di governo di ieri sera a solo il 5% degli 8.600
consentire a Mussolini di sguainare 10 Dicembre del 1993 scomparve nel nulla al Cairo uomini in borghese il 1 febbraio scorso per un Palazzo Chigi sulla crisi del Maghreb. Infatti, mentre almeno residenti dello storico
a Tripoli la spada dell'Islam nel Mansour Al-Kikhiya, ex ministro degli Esteri di Tripoli presunto incidente automobilistico. Jamal, già detenuto cento italiani sono rimasti bloccati a Tripoli (il C130 che quartiere della Grande
marzo del 1937. Poco più di trenta ed attivista per i diritti umani. Si presume sia stato in passato per aver parlato di diritti umani, aveva doveva riportarli in Italia non è partito per motivi di Mela ha radici italiane.
anni dopo sarebbe stato Muammar rapito e giustiziato in patria. La Libia è uno dei Paesi che chiamato i libici a manifestare. sicurezza). Quattrocento italiani dei 1500 in Libia sono già E per la prima volta
Gheddafi a diventare il paladino dei ancora pratica la pena di morte e la tortura (secondo Emanuele Piano rientrati. Intanto a Lampedusa continuano gli sbarchi. nessuno di loro è nato
in Italia.

G&B QUANTO È BELLO


AMOROSI SENSI ARMARE KOSOVO
Il presidente
miliardario

E AFFARONI IL COLONNELLO B ehgjet Pacolli [sopra


in foto], eletto nuovo
presidente del Kosovo, è
un magnate miliardario
dell’edilizia entrato in
Origini diverse ma punti in comune In costante aumento dal 2008 il valore politica, noto soprattutto
per aver restaurato il
Cremlino (presidenza) e

Le hostess che hanno incontrato il raìs nella sua visita a Roma lo scorso anno (FOTO ANSA)
per i settantenni delle due sponde mediterranee delle esportazioni verso l’esercito di Tripoli la Casa Bianca (governo)
a Mosca, e conosciuto in
Italia per essere stato in
Le hostess “convertite” a Roma di Maurizio Chierici cina biografie così diverse. del vecchio re. Da una parte il miliardi di dollari mentre le in- te. Tra i principali fornitori di ar- lo passato. Due anni fa Finmec- passato marito della
Gheddafi impara a scrivere colpo di Stato, giornali e te- dustrie italiane approfittavano mi alla Libia c’è Finmeccanica, canica ha firmato con la Lia cantante Anna Oxa. Nato

“Bravo e buono”: on sembrano vite pa- il 30 agosto 1951 vicino a

N
nella scuola coranica, Berlu- levisioni obbedienti alla guida abbondantemente dell’infatua- il grande gruppo italiano guida- (Lybian Investment Authority)
rallele eppure i prota- sconi esercita la devozione fra suprema; dall’altra l’Edilnord, zione bellica del rais riempien- to da Piefrancesco Guarguagli- e con la Lap (Libya Africa Inve- Pristina, Pacolli è di etnia
gonisti si somigliano. i banchi dei salesiani. Il Ca- Milano 2, Italcantieri, Fininve- dolo di armi. ni, partecipato al 2 per cento stment Portfolio) un Memoran- albanese e possiede, oltre
“Ripetete una bugia valiere che fa pregare le zie st, la legge che “libera” le tv. Secondo i Rapporti della Presi- dalla Libia e specializzato in ar- dum of understanding per la a quella kosovara, anche
le “gheddafine” cento, mille, un milione di
volte e diventerà la verità che
scalderà il cuore di chi è di-
suore appena un amico va in
ospedale, Gheddafi devoto
nell’adempiere a piedi nudi
Insomma, percorsi lontani
anche se la stessa determina-
zione sbaraglia compagni
Sorriso e moschetto
Gheddafi regala l’ultimo fucile
denza del Consiglio dei ministri
sui lineamenti di politica del go-
verno in materia di esportazio-
mamenti.

MA CI SONO ANCHE indu-


promozione di “attività di coo-
perazione strategica”. Nello
stesso periodo, un’altra società
la cittadinanza svizzera e
della Liberia.

fanno scudo al raìs sposto al sacrificio supremo


per difenderla”. Impossibile
sapere se Gheddafi e Berlu-
alle cinque preghiere dell’ob-
bedienza quotidiana. Giovi-
d’avventura accomunati dal
peccato che i protagonisti
italiano in terra libica, un vero e
proprio cimelio di guerra, a Silvio
di Daniele Martini

etrolio, gas e appalti in


guardo per le grandi imprese
pubbliche e private, dall’Eni al-
la Finmeccanica, dall’Impregi-
ne, importazione e transito di
armamenti, il valore delle
strie piccole e semisconosciu-
te, come la Itas di La Spezia che
del gruppo Finmeccannica, la
Selex guidata da Marina Grossi,
SOMALIA
I pirati uccidono

P
nezza di chi prepara il salto non sopportano: guai frenare Berlusconi nel corso del loro esportazioni di armi italiane alla secondo una nota del Servizio moglie di Guarguaglini – al cen-
di Chiara Paolin sconi hanno sfogliato le rac- della vita. la loro voglia di potere asso- incontro a Tripoli nel 2008. cambio di armi. Li abbia- lo all’Anas. Libia è in costante aumento. Le studi del dipartimento Affari tro di indagini della magistratu- 4 velisti Usa
comandazioni di Goebbels, Comincia la stagione delle luto. Ognuno appende l’am- In basso a destra il premier mo forniti anche noi a Commenta Maurizio Simon- autorizzazioni per il 2009 sono esteri della Camera cura il con- ra italiana nei mesi passati – ha
a prima volta andò così. Clio Evans, nata in Italia da babbo
Lbusiness
inglese e mamma greca, attrice e stilista con ambizioni da
woman, rispose all'annuncio: cercasi hostess per con-
anima grigia di Hitler, eppure
la stessa vocazione li riunisce
in questa virtù.
ambizioni: Berlusconi respira
i consigli paterni, Gheddafi
raccoglie gli umori dei com-
bizione dove può: il Cavaliere
a Craxi, Licio Gelli e al For-
migoni reperto della pietà cri-
durante il vertice sulla situazione
dei paesi del nord Africa,
ieri a Palazzo Chigi
Muammar Gheddafi gli
elicotteri, i missili, gli aerei, le
bombe, con cui il raìs massacra
celli, vicepresidente dell’Ar-
chivio disarmo, istituto di ri-
cerche internazionali sull’in-
state di 111,8 milioni di euro,
con un incremento di circa il 20
per cento rispetto al 2008. E an-
trollo tecnico e la manutenzio-
ne dei missili Otomat, venduti
dall’Italia al governo di Tripoli
siglato con il colonnello di Tri-
poli un accordo del valore di
300 milioni di euro per la rea-
I quattro cittadini
americani rapiti da
pirati al largo della
vegno medico. Ma, scendendo dal pullman quel 15 novembre pagni di caserma scontenti stiana, mentre il Gheddafi (FOTO ANSA) il suo popolo. Noi italiani che dustria bellica: “Solo ora si sco- che nel 2010 ci sono state ven- fin dagli anni Settanta del seco- lizzazione di un grande sistema Somalia sono stati uccisi.
2009, si trovò nella sontuosa villa dell'ambasciata libica a DA PRINCIPIO cornici di- imam delle celebrazioni di in fatto di produzione bellica ci pre che il governo libico è illi- dite massicce. Una delle ultime di protezione e sicurezza. Lo ha reso noto la Cnn,
Roma, in via Cortina. E nel salotto, tra divani bianchi e rossi, verse. Gheddafi nasce nella moschea diventa militare dal piazziamo bene, nel gruppo di berale, come del resto quelli di forniture, per esempio, ha ri- Tra il 2006 e il 2009 la Agu- citando fonti del
ecco sederle accanto lui, Muhammar, il Colonnello in persona.
"Un uomo gentile, simpatico, con grande sense of humor -
tenda beduina, deserto verde
della Sirte, mentre Berlusconi
Modello per B, pugno di ferro contro chi non
si adegua ai dogmi che distri-
lettere e il colonnello rispon-
de col sorriso di un giovanot-
testa delle classifiche mondiali
e quando si tratta di esportare,
altri paesi nordafricani. guardato 3 motovedette della
classe “Bigliani”, inviate in ag-
Il regime sta-Westland, sempre della Fin-
meccanica, ha venduta 10 eli-
Pentagono. I quattro
velisti a bordo della Quest
ricorda Clio -. Proprio non mi so spiegare quel che accade in
Libia: ci sono stata quattro volte negli ultimi due anni, sempre
viene al mondo nelle stanze
borghesi di Luigi Berlusconi,
i bauli del libico buisce come caramelle nel Li-
bro Verde delle supreme vir-
to al bar quando vuol far sa-
pere senza dire. Lo stesso sor-
non andiamo troppo per il sot-
tile nella scelta dei partner, sen-
MA PER ANNI l’Italia ha ap-
poggiato questi regimi e in par-
giunta ad altre 3 già fornite nel
maggio 2009 in base al Trattato
nordafricano cotteri AW109E Power a Ghed-
dafi (valore 80 milioni di euro),
erano seguiti da un paio
di giorni da una nave
ospite di Gheddafi. La gente di Tripoli lo adora, per loro è un
idolo; spero non soffrano troppo ora che sta succedendo questo
direttore generale e ammini-
stratore unico della banca Rai-
sempre pieni di tù. Ritagli di tempo con mogli
e figli. La seconda di Ghed-
riso taglia la faccia di B. nel
giardino dove Pietro Barilla
za badare se si tratta di dittatori
o capi di regimi dove le libertà
ticolare la Libia, fornendo armi,
opportunamente distraendosi
di Bengasi, firmato nell’agosto
dell’anno precedente tra Silvio
è l’11° “cliente” più altri 20 velivoli tra cui alcuni
AW119K. Finmeccanica forni-
della marina militare
americana. Vi sarebbe
macello". si. Nel 1985 Michele Sindona dafi, infermiera; l’ultima di sono sistematicamente repres- sui temi fondamentali del ri- Berlusconi e Gheddafi, uno dei stato un intervento a
Perché Clio ormai s'è affezionata alla Libia. Ha pure ricevuto fa sapere che è una banca del- lettere di donne: Berlusconi attrice. Il Corano
festeggia 80 anni. Montanelli
si appisola sulla tovaglia co- se. La Libia è un ottimo cliente, spetto dei diritti umani e delle primi atti di politica estera della dell’Italia sce anche l’addestramento de-
gli equipaggi e la manutenzione bordo della Quest,
una proposta di matrimonio da un nipote del leader. E poi non la mafia. Ogni mattina lo permette, la Chiesa no an- me un bambino: “Dai, Indro, l’undicesimo maggior impor- elementari libertà civili”. Dopo maggioranza di centrodestra dei mezzi tramite una joint ven- evidentemente finito
è male starsene in giro dieci giorni tra deserto e grandi hotel con Mohammed Abdel Salam in- “Scrivono che se è complicato negare ti porto a dormire”. Guarda tatore di armi italiane e assorbe una leggera flessione tra il 2005 vittoriosa alle elezioni della pri- Nel 2009 affari ture con la Lybian company for male. La Cnn ha riferito
un regalino finale di 3 mila euro, no? "È un piccolo contributo segna a Mohammar come assoluzioni speciali ai messag- l’ora e imporpora la pruderie circa il 2 per cento delle espor- e il 2007, nel 2008 le spese li- mavera precedente. Con una di aviation industry. La Alenia Ae- che nell’intervento sono
per il tempo che si dedica al viaggio, per il lavoro che si perde mungere le capre ma è un’au- più a lui che geri delle provvidenze. delle signore. “Le dieci e mez- tazioni tricolori. In cambio ab- biche per gli armamenti hanno quelle imbarcazioni, 7 mesi fa da 111 milioni ronautica, sempre Finmeccani- morti anche alcuni dei
in quei giorni" spiega Clio. Già pronta a tornare giù: “Certo che torità fra gli anziani della tri- za, notte ancora giovane. Ho biamo ottenuto materie pri- ripreso a crescere, fino a tocca- fu mitragliato nel golfo della Sir- ca, fornisce aerei Atr-42 Surve- rapitori.
ci andrei. Adesso è impossibile, mi auguro torni presto la pace”. bù. L’istruzione religiosa avvi- a Paul Newman” LA DISINVOLTURA poli- conosciuto una ragazza come me, appunto e un occhio di ri- re la ragguardevole cifra di 1,1 te il peschereccio italiano Arie- di euro yor per il pattugliamento.
Praticamente le stesse parole di Rea Beko, la giovane albanese tica li avvicina prima del pri- si deve. C’è tempo per una ARRESTATO IN PAKISTAN
che dopo la lezione all’Accademia Libica dello scorso agosto mo abbraccio. 1989, Muro di sveltina”. E la provincia capi-
Agente Cia
decise di abbracciare l’islam: “Provo un dispiacere enorme per
il popolo libico. Quando sono stata lì ho visto un sostegno vero
della gente nei confronti di Gheddafi, una persona di una bontà
Ecco il ministro
di Pino Corrias
Berlino sempre al suo posto e
il signor Mediaset confessa al
Corriere della Sera la stima per i
sce che la politica sta cam-
biando. Finalmente B. e G. si
abbracciano, ormai vecchi e
Spiazzati dal fattore G: l’imperativo è “che fare?” in sciopero fame
enorme, intelligente, che sapeva fare gli interessi del suo Pae-
se".
comunisti italiani: “Che sono
perbene, di parola. Con loro
un po’ rifatti. Gli affari scal-
dano la simpatia. B. sopporta “CONSIGLIO DI GUERRA”. BOSSI CRITICA BERLUSCONI CHE ALLA FINE TELEFONA AL DITTATORE: STOP ALLE VIOLENZE R aymond Davis,
l'agente della Cia

INSOMMA, LE GHEDDAFINE non mollano il loro


Frattini-peluche già lavoro, lavorerò sempre di
più. Non fate ridere con la sto-
“nell’interesse dell’economia
italiana” tende a villa Pamphi- di Wanda Marra ricadute che la situazione potrà avere sul festanti a Bengasi è stato lo stesso pre- ta. Una vera e propria task force per pro-
arrestato per duplice
omicidio in Pakistan, ha
mito. "Voi siete troppo cattivi, queste non sono hostess pagate ria che mangiano i bambini”. li e Frecce tricolori che Ghed- nostro Paese, dal punto di vista econo- mier in una telefonata all’amico libico du- vare a gestire la situazione nei suoi vari iniziato uno sciopero
per stare con Gheddafi: non hanno accettato di ascoltarlo per BASTAVA MISURARNE lo sguardo per capire che Franco i mancavano le dichiarazioni di Ghed- mico, internazionale e dagli effetti sul- della fame per protestare
mettersi in tasca 50 euro o un viaggio premio. Sono persone
vere che vogliono conoscere un'altra cultura, senza pregiudizi
Frattini avesse poco a che fare con gli Esteri e molto con i
peluche. Se n’è persuaso per noi il generale Carlo Jean che
E il Gheddafi che si incantava
di Nasser prende il cappello
appena il nuovo presidente
dafi vorrebbe verdi. Bacia la
mano del feroce saladino e
ammira in silenzio le 12 ver-
Cmente
dafi per spiazzare e gettare definitiva-
nel panico il governo italiano, do-
l’immigrazione, ha chiesto al premier di
assumere “una linea comune”.
rata una ventina di minuti. Il quale, pe-
raltro, ha colto l’occasione per rassicu-
rarlo: nel paese “va tutto bene e il popolo
aspetti di allarme: a cominciare dall’eso-
do temuto di 2-3 milioni di immigrati
(queste le previsioni fatte) presenti oltre
contro le condizioni
carcerarie.
né vantaggi personali" sottolinea Alessandro Londero, il ma- una sera a cena, a casa del signor ministro, si è accorto, Sadat lo considera un pavone gini guardie del corpo; invidia po le uscite infelici di Berlusconi della sta garantendo la sicurezza, la stabilità e a Frattini e La Russa, anche Maroni, Mat-
nager che ha curato l'organizzazione degli eventi romani in guardandosi intorno, che il lieto titolare della Farnesina vive con la fortuna del petrolio. la serata con 500 hostess pa- prima ora (che si era spinto a dire di non PECCATO CHE la stessa Farnesina sia l’unità nazionale”. Tutto il resto, viene la- teoli e Sacconi. E poi Romani, Tremonti, NUOVA ZELANDA
onore del Colonnello e gli interscambi culturali con Tripoli. "Do- in loro compagnia: orsacchiotti, leoncini, e altri simpatici Poi gli egiziani tornano fratelli gate per ascoltare la lettura voler chiamare l’amico libico per “non stata totalmente disorientata dal discorso sciato al vertice convocato in serata a Pa- Alfano. Non c’era, invece, Bossi che pure
veva andare giù un gruppo di ragazze anche la scorsa set- pupazzi. Sono il suo Scacchiere. La sua ispirazione. E di sicuro e i nemici americani ridiven- del Corano. disturbarlo”), i silenzi, le dichiarazioni del Colonnello. Il ministro degli Esteri - lazzo Chigi da Berlusconi e da Gianni Let- era stato convocato. Una parata di Mini- Decine di vittime
timana per il solito corso di lingua e cultura - riprende il manager anche il suo mondo incantato. Non per nulla ai tempi della tano amici, a giorni alterni. Chissà se gli ha parlato delle del ministro degli Esteri, Frattini, tanto dicono dal suo staff - aveva preparato una stri al gran completo. Che fa- per il terremoto
della Hostessweb -, ma abbiamo sospeso. Però le notizie che mi guerra Russia-Georgia, lui se ne stava dentro la fiaba delle Purtroppo la Mosca del cuore disinvolte ragazze di Lele Mo- morbide da attirargli contro le critiche relazione da tenere oggi, prima alla Ca- ranno parte di un “comitato
arrivano da lì sono diverse da quelle che leggiamo sui giornali: a
Tripoli la situazione è abbastanza tranquilla, e non è vero che
hanno bombardato la gente. Anzi, hanno colpito i depositi di
Maldive in compagnia di un barattolo di Nivea e non trovò
niente di strano rimanerci. Così come adesso, di fronte
all’implosione del regime libico, non trova per niente strano
si allontana con le “sue ditta-
ture disumane”.
E le donne? Al giornalista che
ra. Ma di soldi sì. G. torna a
casa col 10 per cento della
Quinta Comunication, socie-
dell’Unione europea, e infine la condan-
na “con riserva” del premier. Non è stata
una giornata facile ieri per l’esecutivo
mera e poi al Senato. Più che altro un’in-
formativa. Ma poi, dopo il discorso del
Colonnello (con tanto di minacce e ac-
permanente” sulla crisi.
Vertice presieduto dalle di-
chiarazioni molto critiche
A lmeno 65 morti per
il terremoto di
magnitudo 6,3 della scala
armi per evitare andassero in mano a gente poco raccoman- farsi trovare (nientedimeno che) alla Farnesina a fare il gioco incontra l’uomo del destino, tà del socio di B. il quale com- italiano. Un incontro previsto in matti- cuse all’Italia) ha dovuto buttare tutto. del Senatur: “Berlusconi non Richter che ha scosso la
dabile". Ma i morti? La rivolta? Non sarà il caso che Gheddafi si del ministro che difende Gheddafi, tutela la “piena sovranità un amico del colonnello apre pra il 25 per cento di Nessma nata tra Frattini e il ministro dell’Interno, Un’unica dichiarazione da Frattini all’ar- disturba Gheddafi? Pessima Nuova Zelanda. Il primo
dimetta? "Mah, lui garantiva stabilità, temo che dopo possa di Tripoli”, ammonisce l’Europa “a non interferire”, e persino bauli colmi di lettere. “Leggi, tv: illumina la Libia. Poi la ri- Maroni è stato cancellato. Il ministro de- rivo all’ areoporto militare con Ciampi- uscita”. Che poi sugli sbar- ministro neozelandese
venire qualcuno di peggiore - riflette Londero -. E per noi italiani augura al popolo libico “la piena riconciliazione”. Ma quando leggi…”. “Ma lui cosa dirà?” volta ammutolisce il Cavalie- gli Esteri è partito per l’Egitto, ma certo no, dopo un incontro a porte chiuse, blin- chi ha sostenuto una posi- John Key ha affermato
è un bel guaio se la situazione degenera. Stiamo a vedere. Ma a Bruxelles l’hanno sgridato, chiedendogli di cambiare gioco, “Sarà felice: più lettere che a re, costretto poi a dire qual- non si può dire che l’abbia fatto con una datissimo con il ministro della Difesa, La zione alla leghista - non con- che a Christchurch, la
mi raccomando non mi metta in bocca cose che non ho detto, lo ha fatto. Adesso anche lui condanna i cattivi & deplora il Paul Newman”. Ecco Ghed- cosa. Ed è il qualcosa che fa linea chiara sulla Libia. Tant’è vero che al Russa (di ritorno a sua volta da Abu Dha- templata dall’Ue, come han- seconda città, i morti
anche perché vorrei informarla che di solito io registro le te- sangue. Dice che non l’hanno capito, fa l’offeso. Lo consolano dafi all’Università di Tripoli tremare l’amicizia, soprattut- centro dell’incontro tra il presidente del bi): “Razzi non ne abbiamo mai dati, razzi no fatto subito sapere fonti accertati sono 65; il
lefonate quando parlo coi giornalisti, e ho registrato anche i peluche che a casa lo aspettano per il bagnetto. dopo una lezione di storia ai to gli affari. Magari, ribacian- Consiglio e Giorgio Napolitano di ieri italiani non ci sono. È pura falsità”. E a diplomatiche. Ovvero sindaco ha riferito che
questa. Così, per sicurezza”. Vedi che, a frequentare un tiranno, ragazzi che si incantano: il do la mano, sistemerà lo sgar- pomeriggio c’era proprio la Libia. Il Col- smentire al leader libico la possibilità che “mandiamo gli immigrati in potrebbero esserci 200
qualcosa s’impara sempre. giornalista prova a dire delle bo. le, seriamente preoccupato anche per le l’Italia abbia fornito armi o razzi ai mani- Francia e Germania”. persone sotto le macerie.
pagina 6 Mercoledì 23 febbraio 2011

“N
SI ODE A DESTRA

oi puntiamo a con l’arrivo dell’ex Pd Molinari, il partito anche quelli fatti da istituti non
Campagna acquisti: costituire il gruppo di conta su sei senatori, quattro meno del particolarmente compiacenti nei nostri
Alleanza per l’Italia, minimo indispensabile per fare il gruppo. confronti, ci danno tutti il 15%”.
forti di un progetto che nell’ambito del Un gruppo che può nascere, un altro che “Francamente – continua il leader dell’Udc
Molinari va da Rutelli Nuovo polo raccoglie nuove adesioni, rischia di morire: Fli. Alla domanda se lo – un conto è quello che si deve creare nel
ultima in ordine di tempo quella smottamento dei futuristi può indebolire il Paese, un conto è la dinamica parlamentare.
dell’autorevole senatore Claudio Molinari”, terzo polo, Casini risponde: “Io guardo i È chiaro che preferirei che non se ne
E Casini loda il terzo polo lo dice Francesco Rutelli, leader di Api. Ora sondaggi, sono molto soddisfatto, perché andasse nessuno da Fli”.

ASSALTO DEL SECOLO


di Luca Telese troppi complimenti: "Che
succede?", chiede Landolfi.
così la sede di via della "Cosa volete?", aggiunge But-

E Scrofa è stata occupa-


ta. Dalle sinistre? No,
dai futuristi. È quello
ti. "Vorrei – esordisce la di-
rettrice – che deste garanzie
sul mantenimento dei posti

CHI NON MOLLA


che è successo ieri, ed è solo di lavoro". L'avvocato Valen-
l'ultimo capitolo dell’incre- tino sembra quasi affranto:
dibile telenovela aperta dal "Ma se ci siamo insediati da
tentativo dei berluscones appena cinque minuti!". La
dell’ex An di impossessarsi direttrice, granitica: "Però
del controllo del Secolo d'I- quello che volete fare si sa da
talia, che da anni è saldamen-

SCENDE IN STRADA
mesi...". Landolfi è categori-
te nelle mani dell'accoppia- co: "Non è vero nulla". La Pe-
ta futurista doc, Enzo Rai- rina: "Se le voci sono false,
si-Flavia Perina. La guerriglia non dovete fare altro che Un lungo striscione
va avanti da mesi. Il depu- smentirle...". Landolfi, senza all’entrata:
tato e la direttrice rivendi- scomporsi: "Stiamo ancora “Giù le mani”
cano i frutti del loro lavoro controllando i conti, non dal quotidiano fliniano
di questi anni: deficit ridot-
to a 500 mila euro (da due Le proteste della redazione per la prima possiamo dire nulla!". “Ormai il Secolo sembra una succursale
de l’Unitá, urla Sabatano Schiuma. Ma
milioni) e giornale rifonda- MA LA DIRETTRICE la Perina replica: “Molti di noi sono
to, reso glamour e intrigan-
te.
riunione del Cda berlusconiano non molla la presa: "Ma co-
me? tre mesi che ci pensate,
entrati in sezione, ai tempi del Msi, a 13
anni. Questa è casa nostra
ancora non avete un'idea?". e loro non hanno coraggio”
I CINQUE commissari no- A questo punto si arrabbia
minati dall'area La Russa-Ga- Butti e la tensione sale alle
sparri, invece, rivendicano il stelle: "Flavia, per piacere, quindi anche del direttore
diritto al controllo: "Ormai smettila, di parlare a ruota li- che garantisce quella linea".
son fuori linea – spiega Ma- bera...". Volete un quotidiano berlu-
rio Landolfi – non rappresen- La direttrice punta i piedi: sconiano?, chiedo. E il depu-
tano più la sensibilità della "Vogliamo un comunicato in tato: "Possono anche soprav-
destra, sembra che facciano cui si garantisca che non toc- vivere delle quote di 'eresia',
il verso alla sinistra, hanno cherete i posti di lavoro". dei punti di vista vicini a Fi-
ni... Ma le idee della destra
devono essere rappresenta-
I 5 commissari Mario Landolfi te". Poi il tono si fa quasi ama-
reggiato: "Proprio ieri ho av-
nominati ammette: vertito una brutta sensazio-
ne di estraneità alla nostra
dall’area “Ci deve essere storia. La forma movimenti-
sta del sit-in. Il processo tar-
do-sessantottino intentato
di La Russa un cambiamento dalla Perina. sembravano de-
gli extraparlamentari di sini-
e Gasparri di linea stra!". Anche lo storaciano
Fabio Sabbatani Schiuma
rivendicano e quindi anche protesta: "Ormai il Secolo
sembra una succursale de
il controllo del direttore” l'Unità". Ma la Perina si arrab-
La manifestazione di ieri fuori dalla sede del “Secolo” con, in primo piano, il direttore Flavia Perina (ANSA) bia: "Ho scapocciato!". Pre-
go? "È romanesco. Molti di
posizioni minoritarie". Il pri- Ma qui sono iniziati gli effetti raglia umana di militanti e un coretto: "Buuuu, Landolfi media: "D'accordo". noi sono entrati in sezione,
mo atto di guerra era stata la speciali e i guai. Con il solo deputati: c'è, per esempio, buuuu!". Entra Butti e il co- A fine serata, però, la rassi- ai tempi del Msi, a 13 anni.
minaccia di chiudere i rubi- strumento di Internet, da- Fabio Granata. C'è Raisi. Ci retto inizia a crescere, par- curazione non arriva. Questa è casa nostra e loro
netti della liquidità. Il secon- vanti alla sede del giornale e sono i redattori del quotidia- tono grida isolate: "Buffo- Sentiamo Landolfi, che spie- non hanno coraggio". Sta di
do, affiancare i cinque com- del partito si sono raccolte no che chiedono garanzie ne!". ga: "Abbiamo bisogno di al- fatto che tutto resta ancora
missari a Raisi fino ad esau- decine di militanti finiani per il loro futuro, visto che il I commissari salgono nella meno un mese per decide- aperto. Se non altro perché
torarlo. Il terzo era quello in pronti a fare di tutto per op- tam tam dice che l'obiettivo sede per cominciare la riu- re...". Ma alla domanda diret- c'è un altro problema: la Pe-
programma per ieri: riunirsi porsi alla scelta. I commis- è ridurre l'organico e la fo- nione, ma le soppresse non ta conferma che la sorte del- rina, deputata, lavora gratis.
e sostituire la Perina con un sari (oltre a Landolfi, il de- liazione per arrivare a un mo- sono finite. Gli animatori del la Perina è segnata: "Sarei E il giornale, in stato di crisi,
altro direttore (il candidato putato Alessio Butti, poi Va- dello Foglio. sit-in li seguono. La Perina ipocrita se non dicessi che ci non può fare assunzioni:
ideale era Gennaro Malgieri, lentino, Mugnai e Lisi) si so- Entra Landolfi (che fra l'altro chiede di entrare nella stanza deve essere assolutamente "Dove lo trovano un altro
che però ha declinato). no trovati di fronte una mu- era un ex redattore) e parte riunione, anzi lo fa senza un cambiamento di linea. E che si fa il mazzo gratis?".

Fini perde Viespoli e Saia. Ma poteva andargli peggio


AL SENATO DUE FUTURISTI DANNO L’ADDIO, MA NE RESTANO SEI. LA SANTANCHÈ DÀ L’ASSALTO ALLA CAMERA: CON NOI ALTRI NOVE
di Alessandro Ferrucci di Milano, dove è stata sancita la nomina di A Montecitorio Daniela Santanchè è certa: di ministro!”. Quindi la risposta: “Scusa, e
Italo Bocchino a vicepresidente. Gli è andata “Entro una settimana ne porteremo via al- chi ti ci aveva messo?”.
uasi cinque ore di riunione. Doveva es- male. Chi è restato, però, ha voluto precisare meno nove”. Non un numero a caso, vuol
Q sere molto più breve, una pura formalità. in una nota comune: “Qui al fine di costruire dire azzerare anche il gruppo di “casa” per DISCORSO DIFFERENTE per Adolfo
Uno ha detto subito addio, Pasquale Vie- un’alternativa competitiva all’attuale centro- Fini, visto che la quota minima per essere Urso. Anche lui è dato in partenza, chi gli sta
spoli, un altro ci sta ancora pensando, Mau- destra e nella prospettiva di poter dar vita in riconosciuti è venti. Da Fli smentite su smen- vicino lo vede tormentato dalla scelta.
rizio Saia, ma alla fine saluterà. Doveva an- tempi brevi a un nuovo e più consistente tite, con un però: proprio ieri il presidente Ma nessuno lo accusa di tradimento, la que-
dare molto peggio, per Futuro e Libertà. gruppo parlamentare che faccia riferimento della Camera ha sbattuto la porta in faccia ad stione è puramente politica, e legata alla
Insomma, nel bollettino giornaliero sugli al Polo per l’Italia, rifiutando così qualunque Andrea Ronchi, gli ha detto di andarsene, scelta di Bocchino, vissuta come un’emar-
schiaffoni ricevuti dal neo partito finiano, la ipotesi di ammucchiata a sinistra”. colpevole, secondo lo stesso Fini, di giocare ginazione, come una bocciatura all’operato
giornata di ieri al Senato ha segnato una Una sorta di avvertimento a Fini e Bocchino, su più tavoli, di fare l’occhiolino al Pdl. di questi mesi.
sorta di mezza vittoria per i futuristi: le si- un amo all’Api di Rutelli e all’Udc di Casini. Già una settimana fa, tra i due, c’era stato un Per questo, con lui, Fini le sta tentando tutte,
rene segnavano cinque sicuri partenti, Chiuso (per adesso) il capitolo Senato, sem- momento aspro, con l’ex ministro che ur- ma ancora con esiti scarsi, mentre Berlusco-
pronti a ratificare il loro strappo. Non è an- pre aperto il cantiere-Camera. lava: “A Gianfrà, per te ho rinunciato al ruolo ni gli ha offerto il vecchio ruolo nell’ese-
data così. Certo, è stata certificata la fine del cutivo (viceministro allo Sviluppo economi-
gruppo (il numero minimo a Palazzo Ma- co).
dama è di dieci), ma anche la permanenza in Polemiche, invece, arrivano da Benedetto
Fli di big radicati nel territorio come il mi- Della Vedova, che attacca direttamente il
lanese Lorenzo Valditara e il laziale Candido Corriere della Sera: “Trovo francamente im-
De Angelis e di figure riconosciute e spen- barazzante il fatto che il Corsera dal 15 di-
dibili come Mario Baldassarri. cembre abbia fatto quella che a me sembra
una vera e propria campagna per l’esodo da
CHI HA PARTECIPATO alla riunione Fli: da una parte un’insistenza nel raccoglie-
racconta di urla, momenti di tensione ina- re e rilanciare ‘le voci’ di addio anche di chi
spettati e accuse reciproche. Con lo stesso smentiva (penso al collega Patarino conti-
Viespoli costretto a interromperla per pren- Andrea Ronchi Dato per Adolfo Urso Più fuori che Pasquale Viespoli Ieri l’addio: nuamente dato in uscita). Dall’altra mega in-
dere fiato, uscire, riflettere e ammettere, certo il suo addio: dovrebbe fare dentro: per lui Gianfranco Fini era il capogruppo di Fli al Senato. terviste a chi ha scelto senza grande linearità
con chi l’ha incontrato: “È durissima”. Sì, lui un passaggio tra i “responsabili” si sta muovendo in prima A Milano, di Fini, aveva detto: di lasciare Fli, penso per esempio a Barba-
e Saia puntavano alla fine, al crollo, all’addio per poi riconquistare persona, ma resta “Voglio un leader autorevole reschi”. Anche ieri Patarino ha smentito l’ad-
in massa causato dai risultati dell’Assemblea un ruolo di governo (FOTO LAPRESSE) lo strappo di Milano (FOTOANSA) e non autoritario” (FOTO ANSA) dio.
Mercoledì 23 febbraio 2011 pagina 7

I
SI ODE A DESTRA

l Tg1 di Augusto Minzolini per l’accusa di aver passato al Giornale il dossier risollevare il morale, dopo un breve servizio
Il Tg1 sceglie Brigandì parlare di riforma della giustizia a un sul fidanzato (storia di 30 anni fa) del pm Ilda sulla Corte dei Conti e la corruzione letto in
mese e mezzo dall’udienza di Silvio Boccassini. Alla prima domanda di studio, basta aspettare la fine con un lungo
Berlusconi a Milano per l’inchiesta su Ruby, Sangiuliano sulle riforme della giustizia, servizio sui capelli: un parucchiere di Milano
per parlare di giustizia. festini e concussioni. Il vicedirettore Brigandì fa capire bene da che parte sta: “La condannato per una caduta di capelli a causa
Gennaro Sangiuliano ha intervistato Matteo magistratura ha invaso il campo della delle extension. Ma va evidenziato che, sulla
Brigandì, componente laico del Consiglio politica”. E poi benedice la riforma del resina e i capelli sintetici, il Tg1 offre notizie
Contro le toghe superiore della magistratura, indagato con sistema delle intercettazioni. Ma per che nessuno dà.

FINE PENA MASI


Dopo le scivolate di Sanremo, il Dg dovrà lasciare:
in corsa la vice Lei e Novari di Tre
di Carlo Tecce sta non è follia, è un referto da sidenza Eni, creata su misura ni del Paese nel mondo intero. Bertone, segretario di Stato non piace a Masi che, lunedì
medico legale: certifica che per lui, e un posto nel Cda di Perché Sanremo fa milioni di della Santa Sede. Vale la pena sera, sembrava già dimissiona-
auro Masi è solo e ac- l'esperienza di Masi a viale una controllata del gruppo. spettatori in tutti i continenti”. ricordare un aneddoto del rio. Ma ha resistito. E ieri ha

M cerchiato dai nemici. I


suoi ex amici. La poli-
tica che prima l'ha scel-
to e ora l'ha mollato. Un avviso
di sfratto, indiretto, l'ha firma-
Mazzini è finita. La settimana
scorsa, tra i rumori del Festi-
val, il direttore generale ha trat-
tato in silenzio l'uscita dal ser-
vizio pubblico, la forma più in-
Ormai Masi ha perso la coper-
tura di Gianni Letta, il consi-
gliere più fidato di Silvio Ber-
lusconi che l'ha protetto per
mesi dai ministri ostili Paolo
L'ultimo infortunio all’Ariston
si somma a una serie infinita di
fallimenti, almeno per B.: Rai3
intoccabile, Paolo Ruffini rein-
tegrato, Santoro più forte. Non
2000. Assunta a Rai Internatio-
nal dal settore marketing di Va-
lentino, la Lei è a Rai Giubileo
con Angela Buttiglione e orga-
nizza un evento da 13 milioni
convocato i direttori di rete
per una riunione editoriale sul-
le varie ed eventuali, tanto per
dare un segnale di vita. Che in
viale Mazzini in molti danno
to Lucio Presta, agente di Be- dolore per la sua immagine e Romani e Giulio Tremonti. La solo: senza nemmeno un piz- di spettatori: l’apertura della per spento. In serata circolava
lén e Benigni a Sanremo: “Con meno dannosa per il suo sti- satira di Luca e Paolo a Sanre- zico della consueta guerriglia, Porta Santa con la regia di Er- anche il nome di Vincenzo No-
lui non lavoro più”. Non s'è pendio da oltre 700 mila euro mo, che con “Ti sputtanerò” il dg ha avviato le procedure manno Olmi. Un successo che vari, amministratore delegato
mai visto un fornitore di una te- l'anno: la presidenza di Eni – da ha mandato il caso Ruby in per rinnovare i contratti di Fa- l'avvicina ancor di più all'allo- di “3 Italia” che ha chiesto pro-
levisione pubblica (senza al- rinnovare il 4 aprile – oppure mondovisione, ha dimostrato bio Fazio e Milena Gabanelli, ra presidente dei Vescovi, Ca- prio alla Rai un risarcimento di
cun ruolo all’interno dell’a- nulla. Troppo alta la domanda. che Masi non “controlla” il ser- personaggi non certo graditi al millo Ruini, bolognese come 130 milioni di euro per un ser-
zienda) che accusa il suo prin- Infatti il governo ha un’offerta vizio pubblico come Palazzo Cavaliere. La parabola di Masi la Lei, che la apprezza come di- vizio di Repor t. La Lei è la so-
cipale dirigente. Il gesto di Pre- molto più modesta: la vicepre- Chigi si aspetta. E quando fa somiglia al governo B.: all'ini- rigente di talento e luzione interna, Novari la re-
zio contava su una larga mag- anche come catto- plica esterna, un Masi-bis. No-
gioranza, ora nemmeno i suoi lica convertita da vari e Masi sono legati da una

DRAMMI UMANI
Ha perso l'aiutano. Verro, amico di fami-
glia del presidente del Consi-
adulta. Il cambio
Lei-Masi ha pochi
coincidenza: ai tempi della sua
relazione con l’attuale diretto-
il sostegno glio (fu assunto giovanissimo oppositori, quasi re generale Rai, l’attrice Susan-
OLINDO SALLUSTI politico di Letta
all'Edilnord), fatica a nascon-
dere le incomprensioni col di-
rettore generale. Sanremo
nessuno: piace a de-
stra e sinistra. Certo,
na Smit girò uno spot per la
“3”.
allusti, forse colpito da insolazione
S permanente durante una partita a
tamburello con la Santanchè (in arte: Olindo e
e Tremonti spiega molto. Alessio Gorla,
ex dirigente Fininvest e For-
za Italia, fa parte del gruppo
Rosa, quelli della strage di Erba) organizza un non crede più di Verro con la leghista Gio-
simpatico delirio sulle pagine del “Giornale”, da vanna Bianchi Clerici. E il
lui degnamente diretto e quasi affondato. Il
in lui per salvare consigliere del Tesoro, il tre-
montiano Angelo Maria Petro-
simpatico Zio Fester continua a menarcela sul
proiettile che qualcuno gli ha spedito per fargli
la Rai in crisi ni, da mesi tace in Cda osser-
vando i conti in disordine e un
vendere un paio di copie in più. In piena sindrome piano industriale al palo e boc-
da autoattentato si appropria anche della qualcosa di plateale per recu- ciato da tutti. Il bilancio e i tagli
bombetta che per la verità era stata collocata a perare credito – tipo la telefo- sono la finta trappola in cui de-
pochi metri dalla sede milanese del “Fatto”. Se gli nata in diretta ad Annozero – fa ve cadere Masi per giustificare
occorre per incrementare la diffusione gliela più danni che altro. Lo si intui- una scelta interna, apprezzata
cediamo volentieri. Quindi, affida a tal Susca un sce anche dalle parole del con- a destra e digerita a sinistra, be-
sigliere Rai in quota Pdl, Anto- nedetta dal Vaticano: la pro-
pezzo pieno di asinerie sulle vendite del nostro nio Verro: “Prima del Cda di mozione di Lorenza Lei, ora vi-
giornale. Che vanno benone (una media di 75 domani non dico nulla. Solo cedirettore generale, respon-
mila copie, più 31 per cento rispetto a dicembre). che tre cose del Festival non mi sabile contratti e risorse uma-
Per non parlare degli abbonamenti che non sono sono piaciute: ‘Ti sputtanerò’, ne. La Lei ha il sostegno poli-
gli 8 mila inventati dall’amanuense bensì 28 mila. il pezzo sull’opposizione ine- tico di Letta, quello economi-
Se questo è Olindo, allora meglio Rosa. sistente e il dialogo da bar su co di Tremonti (il Tesoro è l'a-
Berlusconi. Non vedo la neces- zionista) e l’appoggio del Vati-
sità di ridicolizzare le istituzio- cano con il cardinale Tarcisio A sinistra, Lorenza Lei. Sopra, Mauro Masi

I tarocchi del Giornale ossessionato da Feltri


PER IL QUOTIDIANO DI VIA NEGRI C’È GIÀ UN’EMORRAGIA DI COPIE A VANTAGGIO DI LIBERO
alla vigilia dell’ultimo Natale. messo in evidenza dalle cifre gennaio 2011: 178.050 copie Sallusti è tornato ad attaccare
In palio ci sono 30 mila co- taroccate fornite alla Fieg (si- al giorno. Un numero che se il suo ex amico, ormai para-
pie: quelle che il Diretur ripor- stema che monitora le copie confrontato con 183.967 fa gonato a Fini e alla sinistra an-
tò al Giornale quando abban- vendute con più precisione mettere il segno meno, ma ri- tiberlusconiana. Ribattono
donò il quotidiano degli An- dell’Ads). Per il 2010, infatti, spetto a 176.839 lo fa volgere da Libero: “È da vigliacchi
gelucci. E adesso che Feltri è il Giornale dapprima ha segna- in positivo. prendersela con Feltri quan-
riapprodato a Libero, il timore to una media giornaliera di Tutto questo, inoltre, in una do lui ancora non può difen-
di Sallusti e del suo “direttore 183.967 copie salvo poi ab- fase in cui Feltri ancora non dersi. E poi che senso ha que-
ombra” Daniela Santanchè bassarsela a 176.839. Per ha cominciato a scrivere su sta guerra? La nostra linea re-
(copyright Prestigiacomo) è quale motivo? Secondo gli Libero, per scontare la sospen- sta di destra: il Cavaliere che
Da sinistra, Vittorio Feltri e Alessandro Sallusti di non riuscire a frenare l’e- esperti interpellati dal Fatto sione sanzionata dall’Ordine cosa ne pensa, sarà conten-
morragia già iniziata con l’an- Quotidiano si tratta di un esca- per il caso Boffo (peraltro alla to?”.
di Fabrizio d’Esposito chiviata la stagione di Mon- no nuovo. motage per mettere il segno base della rottura con il tic- Feltri vergherà il suo primo
tecarlo, Sallusti nelle ultime Per il momento le stime che più al dato non esaltante di ket Sallusti-Santanchè che lo editoriale il prossimo 3 mar-
er passare disinvoltamen- settimane, oltre a fare il te- circolano a Libero riferiscono stesso Feltri ha ribattezzato zo, di giovedì. Folgorato dal
P te dalle conversazioni sto- stimonial risorgimentale per di 20 mila copie “rubate” a come gli Olindo e Rosa del web sarebbe persino tentato
riche con personaggi trave- l’Italia unita in fascicoli alle- gennaio e di 11 mila a feb-
stiti da Cavour e Garibaldi al- gati, ha gridato al golpe con- braio (questo perché al Gior-
Il direttore giornalismo in onore della si-
nistra coppia della strage di
di rottamare la sua storica
Olivetti 32 e di passare alla
la cernita di scatti con il pi- tro il Sultano (ultimo titolo: nale è in corso la promozione
stolino di Nichi Vendola ci “Il golpe è fallito”) e ieri ha sul “fascicolismo” unitario).
dell’house Erba). Che cosa succederà, si
chiedono al Giornale, quando
tastiera di un pc. Di sicuro
aprirà un blog sul sito del
vuole solo il talento di “un rispolverato sobriamente “La Dalla redazione di via Negri a
numero due a vita” (copyri- strategia della tensione” con Milano ammettono le perdite
organ di Feltri ritornerà sulla prima
pagina del quotidiano diretto
quotidiano per avviare un co-
stante dialogo coi lettori. Lo
ght Porro al telefono con Ar- dedica a Travaglio e al sito del a favore del nemico ma ne da lui e Maurizio Belpietro? descrivono sereno e ansioso
pisella) come Alessandro Sal- Fatto Quotidiano. riducono l’entità: appena 5 Berlusconi va Quel giorno è vicinissimo e di tornare al suo lavoro. Se
lusti. In realtà, il vero nemico di mila, mentre ce ne sono al- in ballo, appunto, ci sono poi Olindo Sallusti continue-
Il direttore del Giornale sta vi- Sallusti, e che lo rende par- meno 10 mila di doppia let- all’attacco di trentamila copie, che non so- rà la guerra delle copie, lo
vendo giornate intense, se- ticolarmente nervoso, si tura, cioè persone che com- no poche in un’epoca in cui scontro tra Libero e Giornale
gnate dall’ossessione di un chiama Vittorio Feltri, che ha prano in edicola sia Libero sia Travaglio e in Italia i giornali cartacei promette di essere uno spet-
nemico da menare con il fa- lasciato la redazione di via Il Giornale. Non solo: il calo vendono come nel 1940. tacolo imperdibile. A partire
migerato metodo Boffo. Ar- Negri per tornarsene a Libero del quotidiano di Sallusti è del Fatto Ed è per questo che Olindo dai titoli di prima pagina.
pagina 8 Mercoledì 23 febbraio 2011

TRATTATIVE

NAPOLITANO E BOSSI
DUE SQUILLI
A BERLUSCONI
Dal Colle stop al Milleproroghe
E il Carroccio dice no all’immunità
di Sara Nicoli averne buttato la palla in tri- quel guaio della bocciatura
buna almeno per la prima del decreto e il legittimo im-
rima Napolitano, poi udienza. E invece è arrivato lo pedimento aquilano che sfu-

P Bossi. Il primo che


“brucia” il decreto Mil-
leproroghe e dopo
chiede conto non solo della
conduzione della crisi libica,
stop del Colle: il Milleproro-
ghe, così come è stato formu-
lato, non può essere firmato
dal capo dello Stato. Parole
che, ovviamente, hanno fatto
ma e costringe a nuove mosse,
comunque azzardate.
D’altra parte, come dare torto
a Napolitano. E, soprattutto,
impossibile fargli cambiare
Il presidente Napolitano
con i ministri leghisti
Umberto Bossi
e Roberto Maroni (FOTO ENRICO OLIVERIO)
ma pure sulla crisi economi- saltare l’approvazione previ- idea. Quel “milleproroghe” è
ca. E il secondo che, a gamba
tesa, boccia la carta su cui Sil-
sta per oggi e hanno determi-
nato un allarme immediato
troppo ampio (oltre 800 pa-
gine di un po’ di tutto, in sca-
Ipotesi decreto
vio e i suoi legali puntavano
di più per ricostruire uno
nel Pd, che ha convocato una
riunione d’urgenza ieri alla
denza e non), troppo eteroge-
neo, un miscuglio davvero in-
per dichiarare di Caterina Perniconi
“scudo” giudiziario degno di
questo nome; l’immunità.
Camera. Oltre, ovviamente, a
far presagire una nuova, forse
comprensibile di disposizioni
“non strettamente attinenti al
il 6 aprile lutto CAMERA Ieri la Camera ha cominciato a lavorare alle
11.15, dopo le comunicazioni della Presidenza. I
“Siamo d’accordo sul proces- definitiva, burrasca per la loro oggetto, dunque in con-
so breve – ha infatti detto il maggioranza e per il gover- trasto con la Costituzione”. E nazionale: è deputati in missione erano 56. L’esame del decreto
Milleproroghe è continuato fino alle 13.30. La seduta
leader del Carroccio – ma no no. che dire, poi, del fatto che non è ripresa alle 14.15. Alle 16.20 è stato preavvisato un
all’immunità per tutti i parla- sarebbe stato neppure sonda- l’anniversario voto sulla chiusura della discussione generale. La
mentari”. Tutto da capo, UNA BRUTTA vicenda per to preventivamente sull’inte- seduta è stata chiusa alle 18.20 dopo la lettura del
quindi? Ormai anche gli av- il Cavaliere che almeno su ro testo, com’è invece prassi del sisma e c’è messaggio del presidente della Repubblica che
vocati-apprendisti stregoni quel 6 aprile di lutto nazionale quando si sta per arrivare alle annunciava rilievi di incostituzionalità nel decreto. La
del Cavaliere navigano a vi- ci contava parecchio per schi- battute finale di un’approva- il processo Ruby Camera è convocata oggi alle 9.
sta. vare la sbarra del Tribunale di zione legislativa.
Milano. È più che probabile, SENATO La seduta di ieri è cominciata alle 16.34. Alle
E DIRE che almeno sulla sca- comunque, che per la questio- UN GUAIO, insomma. L’en- rio sul quale il giudice non 16.41 sono avvenute le comunicazioni del governo sul
denza del processo per il Ru- ne della commemorazione dei nesimo. In un panorama che possa eccepire in alcun mo- federalismo fiscale municipale. La discussione è
by gate Silvio credeva di aver terremotati verrà poi emanato sembra sempre più congiura- do. Certo, farlo capire al Ca- continuata fino alle 20.15. Nuovo appuntamento
già messo in tasca la soluzio- un decreto ad hoc, ma è co- re contro di lui, soprattutto sul valiere anche ieri è stato un questa mattina alle 9.30.
ne; un bel legittimo impedi- munque uno slittamento dei fronte della giustizia. Gli av- mezzo dramma per i suoi so-
mento (ordinario) uscito fre- tempi. E non ci voleva. vocati del Cavaliere (anche ie- dali. Perché lui vorrebbe an-
sco di stampa dal decreto Le nuove udienze dei proce- ri riuniti nell’ennesimo verti- dare in tribunale a difendersi
“milleproroghe” che avrebbe dimenti Mediaset, Mediatrade ce a Palazzo Grazioli) hanno sul 'caso Ruby' per spiegare di
codificato la data del 6 aprile e Mills sono ormai dietro l’an- capito che ormai c’è poco da non aver commesso assoluta- una situazione assurda”. Rac- tanto se non c'è un clima di
come commemorazione na- golo, anche se almeno per le sperare; non potendo trovare mente alcun reato. È già pa- contano che i presenti abbia- scontro. Per questo motivo è
zionale delle vittime del ter- prime convocazioni il Cavalie- una soluzione giuridica simi- radossale - ha ragionato oggi no stoppato quelle velleità da stato deciso che non ci sarà
remoto de L’Aquila. E lui, cer- re potrà far valere l’imperativo lare, almeno nella sostanza, al- durante il vertice, presenti an- showman insistendo in modo alcuna richiesta di calendariz-
tamente, non sarebbe potuto della gestione della crisi libica lo “scudo” che Berlusconi ave- che i capigruppo e vicecapi- deciso sul fatto che è impen- zare il processo breve in aula,
mancare. Gli ha detto male. e la necessità della sua asso- va con il legittimo impedi- gruppo del Pdl - che io vada sabile presentarsi al Tribunale nonostante il sostanziale “via
Giusto ieri, alla vigilia dell’ap- luta reperibilità in ogni minu- mento prima della bocciatura dai giudici per delle accuse as- di Milano, che occorre pazien- libera” di Bossi. In 'stand by'
provazione definitiva del de- to della giornata. Anche la ca- della Consulta, l’unica ricetta solutamente inesistenti, ma tare, serve mantenere i toni anche l'arma del conflitto di
creto, il presidente della Re- duta del rais, insomma, può che hanno suggerito è quella ancora più paradossale è che bassi e pensare alla riforma attribuzione alla Consulta. Sa-
pubblica, ha dato un secco essere sfruttata alla bisogna. di trovare, volta per volta, “a questi magistrati un proces- della Giustizia. Una riforma, rà presa questa strada, ma non
stop ai festeggiamenti dei suoi Ma i “legittimi impedimenti” udienza dopo udienza, un le- so non interessa affatto, vo- questo il ragionamento emer- ora. Ormai sono le emergenze
avvocati che credevano di reali si chiudono qui. E, infine, gittimo impedimento ordina- gliono solo farmi cadere, è so nel vertice, possibile sol- a essere la normalità.

Una commissione ombra dietro il patto con la mafia?


LO STATO SI ERA DOTATO DI UN “CONSIGLIO NAZIONALE PER LA LOTTA ALLA CRIMINALITÀ MAFIOSA”. MA SI SCOPRE SOLO ORA
di Giuseppe Lo Bianco che pure è costituito per legge. E al- commissari dell’antimafia anche su Fu il frutto di una trattativa? A me non le con il giudice Paolo Borsellino il
e Sandra Rizza lora ho chiesto di acquisire i verbali e un suo successivo incontro con Bor- risulta che vi siano state intese e mi giorno del mio insediamento, 1 luglio
Palermo tutti gli allegati del periodo sellino, nella sala vip dell’aeroporto di offende profondamente sentirmi so- 1992 – sottolinea Mancino – ribadi-
1992-‘93”. Fiumicino. A svelare il contatto tra i spettato di vicinanza ai mafiosi: dire sco le mie ripetute dichiarazioni, con-
hi fu, all’interno dello Stato, a sug- che io possa aver trattato anche lon- fermando di non avere avuto, nè quel
Cgismo
gerire, negli anni caldi dello stra-
mafioso, un alleggerimento
QUELLA CHE SI È APERTA ieri
è una settimana importante per rico-
carabinieri e la Ferraro fu Claudio
Martelli ad Annozero, nell’ottobre del
2009, il primo di una lunga serie di
tanamente” ha risposto Conso, che
dalla memoria ha tirato fuori anche
giorno nè successivamente, alcun
colloquio con il magistrato”. Peccato
del regime del 41 bis, dando corso, di struire genesi ed evoluzione della trat- esponenti politici a pescare nella pro- una distinzione tra l’ala dura, di Totò che il magistrato che accompagnava
fatto, a una vera e propria trattativa tativa tra Stato e mafia. Ieri alle 14 in pria memoria eventi ed episodi di Riina, e quella morbida, di Provenza- Borsellino, Vittorio Aliquo’, ricorda
con Cosa Nostra? commissione Antimafia è stata ascol- quella stagione infuocata, dopo che no che allora, nel ‘93, era ancora sco- perfettamente di avere visto il suo col-
Nella ricerca a ritroso degli atti com- tata l’ex direttrice degli Affari Penali Massimo Ciancimino aveva parlato nosciuta e lo sarebbe stata, ufficial- lega varcare la soglia della stanza del
piuti dai ministri, dai capi del Dap e Liliana Ferraro, alla quale, nel giugno degli incontri di suo padre con gli uf- mente, per molti anni, fino alle prime ministro, e di essere entrato egli stes-
dagli organismi interministeriali di del '92, l’allora capitano del Ros Bep- ficiali del Ros. L’hanno chiamata “me- ammissioni dei pentiti. so, subito dopo, per salutare il nuovo
contrasto alla mafia è saltato fuori un pe De Donno chiese “copertura po- moria ad orologeria”, e l’espressione titolare del Viminale. Memoria ritro-
organismo del quale nessuno aveva litica” per i suoi colloqui con Vito si attaglia alla deposizione dell’ex UNA DISTINZIONE adesso fatta vata anche per l’ex presidente del-
sentito parlare: il consiglio nazionale Ciancimino, ancora da avviare. “Vada Guardasigilli Giovanni Conso, che in propria anche dall’ex ministro Nicola l’Antimafia Luciano Violante, che do-
per la lotta alla criminalità mafiosa, a riferire tutto a Paolo Borsellino”, gli commissione Antimafia, a sorpresa, Mancino, nella sua recente deposizio- po aver letto sul Corriere della Sera che
un comitato composto, oltre che dal rispose la Ferraro, che ieri ha confer- ha rivelato di avere revocato ai primi ne in antimafia: “Sin dal ‘92 – ha detto Ciancimino aveva chiesto se fosse in-
capo della polizia e dai vertici delle mato la diversità di vedute con Nicolò di novembre ‘93 “in assoluta solitudi- Mancino – eravamo in grado di distin- formato della trattativa (ricevendo
altre forze dell’ordine, dai rappresen- Amato rispondendoalle domande dei ne” ben 140 provvedimenti di 41 bis. guere fra Riina e Provenzano, fra l’ala una risposta negativa) ha chiamato la
tanti dei servizi segreti. L’ha scoperto militarista di Cosa Nostra che portava Procura di Palermo per fare dichiara-
il senatore Giuseppe Lumia, che oggi avanti una offensiva impietosa, disu- zioni spontanee.
chiede di accendere i riflettori su
quel consiglio, per capire che ruolo
La denuncia mana, e l’ala che avrebbe preferito ar-
ricchirsi con gli affari. Era una rifles-
Disse di avere ricevuto nel ‘92 da
Ciancimino la richiesta di un collo-
possa avere giocato in quegli anni
nelle politiche di contrasto a Cosa
arriva sione pregevole, ma di fronte a ciò
che era accaduto noi non potevamo
quio privato, che lui rifiutò, ma in real-
tà per ben tre volte don Vito gli chiese
Nostra. “Leggendo la relazione del
12 febbraio del comitato nazionale
dal senatore transigere”. Per concludere: “Se qual-
cuno mi avesse parlato di trattative in
di essere sentito in commissione. Sen-
za successo.L’unico barlume di un ri-
per l’ordine e la sicurezza pubblica – atto lo avrei denunciato in Parlamen- cordo, sotto forma di ipotesi, l’ha of-
spiega Lumia – ho scoperto che il ca- Giuseppe Lumia to”. Per Mancino in un caso il timer ferto Conso ai giudici di Firenze. Alla
po della polizia Parisi faceva riferi- della memoria non si è nemmeno at- domanda se vi fossero “mediatori”,
mento ai successi ottenuti richia- che ne tivato, visto che ancora oggi nega di l’ex Guardasigilli ha risposto: “Non
mando le direttive e i gruppi di lavoro avere mai incontrato Paolo Borselli- mi risulta assolutamente ma non
di quel consiglio. Ho chiesto a nume- ha chiesto conto no, il pomeriggio del 1 luglio del ‘92 al escludo che due funzionari una sera a
rose persone, ma nessuno ha saputo Viminale. cena possano aver detto creiamo un
fornirmi notizie su quell’organismo, in Antimafia “Circa il presunto incontro al Vimina- ponte, anche se non credo.”
Mercoledì 23 febbraio 2011 pagina 9

OPPOSIZIONI

“BLOCCARE IL PARLAMENTO
SI PUÒ, BASTA VOLERLO”
Flores d’Arcais rilancia l’appello: “Non dite che è impossibile”
IL GOVERNO Berlusconi e la sua maggioranza parlamentare
obbediente “perinde ac cadaver”, è entrato in un crescendo di eversione che
Pd e Idv a favore dell’ostruzionismo
mira apertamente a distruggere i fondamenti della Costituzione repubblicana
e perfino un principio onorato da tre secoli: la divisione dei poteri. Di fronte a
L’Udc: “Sarebbe un precedente
questo conclamato progetto di dispotismo proprietario chiediamo alle
opposizioni (all’Idv che si riunisce domani, al Pd che dell’opposizione è il
pericoloso per il Paese”
partito maggiore, ma anche all’Udc e a Fli, che ormai riconoscono
l’emergenza democratica che il permanere di Berlusconi al governo
configura) di reagire secondo una irrinunciabile e improcrastinabile legittima Senato è praticamente irrea- rebbe la messa in campo di
difesa repubblicana, proclamando solennemente e subito il blocco sistematico lizzabile. Quello che possia- una vera alternativa, con la
e permanente del Parlamento su qualsiasi provvedimento e con tutti i mezzi mo fare è chiedere ogni volta definizione di una coalizio-
che la legge e i regolamenti mettono a disposizione, fino alle dimissioni di la verifica legale del voto, ma ne chiara, con un program-
Berlusconi e conseguenti elezioni anticipate. Se non ora, quando? serve solo al rallentamento ma condiviso e un leader
dei lavori, non al blocco. che rappresenti tutti”.
Andrea Camilleri, Paolo Flores d’Arcais, Dario Fo, Margherita Hack, Mentre alla Camera possia- Ma il promotore Flores d’Ar-
Franca Rame, Barbara Spinelli, Antonio Tabucchi, Furio Colombo, mo farlo con i decreti legge, cais non ci sta: “Tecnica-
Roberta De Monticelli e Marco Travaglio ma su richiesta della maggio- mente potrebbero bloccare
ranza il presidente può ap- ogni ‘calendario condiviso’
plicare la cosiddetta “taglio- (così decide il presidente). E
na riunione solen- “ci sono altri casi, come la” sospendendo le dichiara- poi fare filibustering nelle con-

“U ne e separata di
tutti i parlamenta-
ri dell’opposizio-
ne, nella quale, di fronte al
paese, solennemente si giu-
quando si discute il pro-
gramma del rientro del de-
bito da presentare all’Unio-
ne europea, in cui bisogna
lavorare insieme. E poi c’è
zioni dell’opposizione. Non
è questo il modo in cui riu-
sciremo a raggiungere i no-
stri obiettivi. Secondo me,
infatti, l’unica cosa che fa-
versioni dei decreti, sull’or-
dine dei lavori, sui verbali,
sul rispetto dei regolamenti.
Certo, non si può fare se non
si è convinti che siamo al-
ra che si utilizzerà ogni piega una parte del calendario in rebbe crollare Berlusconi l’emergenza democratica...”
del regolamento per paraliz- quota all’opposizione, e noi come un castello di carte sa- C .Pe.
zare i lavori delle camere fi- stiamo discutendo quali
no alle dimissioni di Berlu- provvedimenti inserire, so-
sconi, data l’emergenza de- prattutto di carattere econo-
mocratica costituita da un
governo eversivo. Questo lo
mico e sociale, per dimostra-
re che ci occupiamo dei pro- PORTI Il costruttore
hanno già fatto? Questo non blemi dei cittadini, per mar-
cambierebbe nulla? Per favo-
re!”.
care chiaramente la nostra
differenza. Anche perché,
del Vaticano in Liguria
Paolo Flores d’Arcais, primo con quel che sta accadendo l costruttore amato dalla Chiesa e dal cardinal
firmatario dell’appello lan-
ciato ieri dal Fatto Quotidiano,
nel Mediterraneo, sarebbe
per noi necessario avere un
Irevole
Bertone. Poi il potentissimo avvocato dell’ono-
Luigi Grillo. Infine una società di diritto lus-
“Bloccate il Parlamento”, governo autorevole che di- semburghese. Risultato: a Santa Margherita i nuovi
chiede nuovamente alle op- scuta con l’Europea di come moli si faranno. Sì al porticciolo della discordia,
posizioni un gesto politico a sta cambiando il mondo ara- accusato di “chiudere” il golfo. Non importa che
dimostrazione della loro vo- bo e cosa può comportare contro l’idea si fossero schierati nomi come Renzo
lontà di combattere il gover- Nella foto, la seduta di ieri Piano, il Comune va avanti per la sua strada.
no Berlusconi, sul terreno alla Camera sul decreto Dopo anni di polemiche il progetto è stato pre-
parlamentare, con ogni mez-
zo. “Il pregio dell’appello
Per tutti l’unica soluzione milleproroghe (FOTO ANSA)
Sopra, il crollo di Berlusconi
sentato ufficialmente ieri: un investimento da 70
milioni che prevede moli, bagni extralusso, centri
lanciato dal Fatto Quotidiano è
la nettezza – spiega Michele
è l’alternativa: coalizioni, visto da Marilena Nardi benessere, giardini pensili e 250 posti auto interrati.
Amministratori e giornali locali non hanno dubbi
Ventura, vice capogruppo Un’alternativa è necessaria sul progetto che “trasformerà la cittadina in un sa-
dei deputati del Partito de- programmi e leader chiari anche per Massimo Donadi, lotto eco-sostenibile”. A guardare le immagini dei
mocratico – ci sono occasio- presidente dei deputati del- rendering dello studio architettonico Gnudi di Mi-
ni, come il milleproroghe in l’Italia dei valori, che però lano sorge, però, qualche dubbio: ecco i moli, le
aula questi giorni, in cui è per l’Italia”. roghe ha dimostrato che la sull’ostruzionismo non la passerelle di legno degli stabilimenti e gli enormi
necessario fare ostruzioni- Ma c’è chi, come l’Udc, il nostra Costituzione ha tutta pensa come l’Udc: “Noi l’o- scalini di cemento proprio sul mare.
smo, e l’abbiamo fatto con blocco del Parlamento non la forza necessaria a evitare struzionismo lo facciamo Ma alla presentazione ufficiale di ieri non si è parlato
forza, fino all’arrivo della let- lo prende proprio in consi- eventuali derive dittatoriali. quanto più possibile e quasi di quello che sta dietro al progetto. A realizzarlo sarà
tera di Napolitano. Il gover- derazione: “Questi metodi Ci sono sicuramente forme sempre da soli – spiega Do- la società Santa Benessere & Social srl. Tra i soci
no sta scegliendo la strada sono pensati senza dubbio a di partecipazione democra- nadi – di certo l’appello del- dell’impresa che ha ottenuto la concessione dal Co-
dei decreti approvati con vo- fin di bene e per liberare il tica, come la piazza, che ci la società civile è un’astra- mune c’è la Rochester Holding con sede in Lus-
to di fiducia perché non ha i paese – afferma Roberto consentono di esprimere il zione pienamente condivisi- semburgo. Un particolare che a qualcuno ha fatto
numeri per gestire le vota- Rao, deputato del partito di dissenso. Di certo c’è che bi- bile ma solo in parte realiz- storcere il naso.
zioni in aula. Per passare do- Casini – ma una volta usati, sogna costruire un’alternati- zabile. Dico così perché pur- Così come la composizione del consiglio di am-
vrebbe tenere i membri del chiunque può servirsene e va politica che ci faccia bat- troppo oggi i regolamenti di ministrazione. Presidente è Andrea Corradino, area
governo incollati ai banchi noi non vogliamo creare il tere Berlusconi se vogliamo Camera e Senato non ci per- Pdl, avvocato dell’onorevole Luigi Grillo. Sì, pro-
della Camera ma è impossi- precedente. La lettera del ca- arrivare alle sue dimissio- mettono un blocco totale prio Grillo, il presidente della Commissione Lavori
bile”. Però, sostiene Ventura po dello Stato sul millepro- ni”. dei rami del Parlamento. Al Pubblici del Senato, ma anche l’amico dei furbetti
del quartierino e di Antonio Fazio. E proprio il po-
tere di Grillo nel mondo bancario, dicono i critici,
avrebbe portato Corradino alla poltrona di presi-

Non si può dire di Loris Mazzetti dente di Carispezia, la Cassa di Risparmio della Spe-
zia.
Non basta: nel cda della Santa Benessere ecco Gia-
quel che si pensa 5 che ha totalizzato il 13,44 di share (10% in
meno rispetto alla media).
nantonio Bandera, un nome dal sapore vagamente
hollywoodiano, in realtà si tratta di un costruttore
Tralasciando che Sanremo (Rai1) ha fatto grandi molto amato dalla Chiesa. Bandera è membro del
anremo è riuscito a scatenare sui giornali il solito ascolti ma a stravincere sulle tv concorrenti è stata cda dell’impresa che sta realizzando a Roma un pro-
Sscritturare
faziosismo. Sallusti, il direttore del Giornale (da
come autore di satira), ha commentato le
l’offerta complessiva della Rai: Ballarò 14,53%, Chi
l’ha visto? 10,71, Annozero, nonostante Benigni con
getto caro al Vaticano, ma ancora più contestato di
quello di Santa Margherita: auditorium, uffici e la-
cinque serate con il seguente titolo: “Da festival a un picco di oltre 18 milioni di telespettatori, 14,13%, boratori dell’ospedale Bambino Gesù.
festa dell’Unità”. mentre sabato, contro la finale, Fazio con Che tem- Peccato che, secondo Andrea Catarci (presidente
Sallusti prende spunto, forse, dal fatto che a condurlo po che fa (protagonista Teo Teocoli), ha realizzato il dell’XI municipio capitolino), i 23 mila metri cubi
è Morandi, grande professionista ma di sinistra, da 10,25 di share. sorgano praticamente sopra le catacombe di Santa
Vecchioni, il vincitore, che ha cantato “per tutti i ra- Evidentemente per il maestro Grasso quello che è Tecla “in una zona patrimonio dell’Umanità Une-
gazzi e le ragazze che difendono un libro, un libro vero “discreto” per Mediaset non lo è per la Rai. Che il sco”. Ma Bandera è legato anche alla Curia di Ge-
così belli a gridare nelle piazze perché stanno ucci- Festival di Sanremo fosse libero nelle canzoni men- nova che lo ha nominato Magistrato della Miseri-
dendoci il pensiero”, grande cantautore ma frequen- tre nella satira assomigliava a una macchina che cordia, la fondazione che amministra i beni della
tatore di girotondi, da Roberto Benigni, un poeta vero, affronta la salita con il freno a mano tirato lo si è Diocesi destinati ai poveri, un patrimonio enorme.
la cui performance sull’esegesi dell’Inno d’Italia ha capito subito dalla prima serata quando Luca e Pao- Poi ci sono progetti per posteggi da centinaia di
trasformato una serata, un po’ retorica, in una lezione lo hanno interpretato “Ti sputtanerò”, in perfetto posti auto nelle parrocchie.
sui valori dedicata a una classe dirigente che non rie- stile bipartisan, un colpo a B. e un colpo al nemico di Ma soprattutto c’è la conoscenza con Bertone che
sce in alcun modo ad arginare il disastro sociale della B. Fini, un colpo alla destra e un colpo alla sini- di Genova è stato cardinale. E che a Roma è stato
società: parentopoli, vallettopoli, puttanopoli, P3, stra. seguito da fedeli amici imprenditori e dirigenti. Co-
corruttopoli, bunga bunga, affittopoli. Aldo Grasso sul Tutto liscio fino all’ultimo minuto quando Luca ha me Giuseppe Profiti, presidente del Bambino Gesù,
Corriere della Sera, pur di colpire i soliti programmi liberato quel freno che ormai stava per prendere condannato in primo grado a sei mesi per lo scan-
Rai (chissà perché ce l’ha tanto con Floris e Santoro?), fuoco: “Ma che bipartisan, a me non me ne frega un dalo Mensopoli.
è riuscito a scrivere che l’unica trasmissione che ha cazzo: è possibile che in questo Paese uno non possa Ferruccio Sansa
resistito agli ascolti di Sanremo è stata Zelig di Canale dire quello che pensa?”.
pagina 10 Mercoledì 23 febbraio 2011

QUESTIONE MORALE

A TUTTA CORRUZIONE
La Corte dei conti punta il dito contro la Ciriellie avverte:
“Non toccate le intercettazioni”
di Eduardo Di Blasi complessivamente 708 perso- Nell’illustrazione di Marco Scalia to. Dorme, anche quella, in
ne per corruzione, 183 per l’auspicio che l’Italia si doti di una commissione Esteri: è tutto
ono una ventina di righe concussione e 2290 per abuso

S
vera legge per il contrasto alla pronto per il voto, mancano so-
in un discorso più ampio, d’ufficio”, cifre che rappresen- corruzione. In basso il procuratore lo i parlamentari del Pdl, che si-
ma pesano come una tando una diminuzione rispet- Mario Ristuccia stematicamente fanno manca-
condanna senza appello to al 2009 “pari all’1,39%, al re il numero legale.
per chi nel governo continua a 18,67 e al 19,99%”.
propagandare la “lotta alla cor- Il danno economico è sostan- IN COMMISSIONE Giusti-
ruzione”. Il procuratore gene- zioso. Le 350 sentenze emesse zia invece, i senatori ci vanno. E
rale della Corte dei conti Ma- dalle sezioni regionali della tengono il calendario dei lavori
rio Ristuccia le allega alla rela- Corte dei conti danno per som- sotto controllo. All’esame do-
zione che apre l’anno giudizia- ma la cifra di oltre 250 milioni vrebbero andare quattro prov-
rio del massimo organo conta- di euro di danni patrimoniali, vedimenti: la famigerata
bile della Repubblica, davanti cui si sommano i 3 milioni e proposta del governo e le
al capo dello Stato Giorgio Na- mezzo per i cosiddetti danni al- altre tre scritte da Pd, Italia
politano, al presidente della l’immagine, intendendo con dei Valori e Udc. “Si è ini-
Corte Luigi Giampaolino che questa quella della Pubblica ziata la discussione gene-
ha parlato prima di lui, al pre- amministrazione. rale – ricorda il senatore
sidente del Senato Renato Idv Luigi Li Gotti – Poi a un
Schifani, al sottosegretario alla LA CORTE, per bocca del certo punto abbiamo
Presidenza del Consiglio Gian- suo presidente Giampaolino detto: lasciamo per-
ni Letta e a una nutrita pattu- mostra dubbi anche sulle nor- dere, presentiamo su-
glia di ministri tra i quali An- me del federalismo e sulla for- bito gli emendamen-
gelino Alfano e Renato Brunet- mula della cosiddetta “Imu”, la ti, così acceleriamo i
ta. tassa sugli immobili che do- lavori, e poi ne discu-
In quelle poche righe della re- vrebbe nelle intenzioni andare tiamo”. Così è
lazione scritta, l’estensore Al- a rimpinguare le casse dei co- stato, il 6 ot-
fredo Lener, viceprocuratore muni. “La Corte ha evidenziato tobre scor-
generale della Corte dei conti, il rischio che, nel complesso, so. Ma sui
boccia il progetto di legge l’impianto previsto possa pro- quegli
“per la prevenzione e la re- durre squilibri in termini della emenda-
pressione della corruzione e dislocazione territoriale del menti, pri-
dell’illegalità nella Pubblica gettito fiscale (principio cardi- ma che ven-
amministrazione” con consta- ne del nuovo assetto) e di incer- gano messi
tazioni ineludibili: “Sebbene il tezza sulla sua effettiva inva- al voto, ser-
testo appaia per molti aspetti rianza”, afferma il presidente, ve il parere del
carente, a cominciare dal fron- che poi nella relazione estesa, governo. E lì la
te dell’accertamento e della spiega: “In proposito, la Corte polvere è comin-
repressione di tali condotte, il ha segnalato che la limitazione ciata a scendere.
disegno di legge risulta fermo dell’ambito impositivo munici- Racconta anco-
all’esame del Senato”. Non ba- pale – stante l’esclusione della ra Li Gotti: “Ho
stasse questo, aggiunge: “Non tassazione sulla prima casa – chiesto a Calien-
è stata ancora ratificata la Con- potrebbe comportare la pena- do (il sottosegreta-
venzione penale del Consiglio lizzazione dei comuni che non rio alla Giustizia coin-
d’Europa sulla corruzione abbiano una decisa vocazione volto nell'inchiesta P3,
(Strasburgo, 1999) già da tem- turistica e di quelli con scarse lo stesso giorno in cui i giudici ndr) che fine avessero fatto: mi
po sottoscritta dall’Italia, con attività industriali e commer- di Milano aspettavano Silvio ha risposto che sono coinvolti
la conseguenza che il nostro ciali, comuni che, nella mag- Berlusconi per un'udienza del cinque ministeri, i tempi sono
sistema non è stato ancora gior parte di casi, sono già tra i processo per i diritti televisivi lunghi...”. Ora Li Gotti e la sena-
adeguato alla nuova e più rigo-
rosa disciplina dei delitti con-
tro la P.A. e contro l’industria e
il commercio con i quali si
concretizza la creazione di
più poveri d’Italia”. Insomma,
la nuova sistemazione di fisco
municipale, che il presidente
della Repubblica ha rimandato
alla Camere dopo il tentativo di
La proposta Mediaset. Ma è successo anche
al disegno di legge, che aveva-
mo proposto su Il Fatto e che era
stato preso sotto braccio da al-
cuni parlamentari dell'opposi-
trice Pd Silvia Della Monica han-
no chiesto che l'esame del ddl
venga messo in calendario, in
modo che anche al governo
venga data una scadenza. Ma
fondi neri, che a loro volta co-
stituiscono il necessario pun-
to di passaggio per le succes-
sive attività di corruzione”.
farlo passare con un decreto
d’urgenza, potrebbe, a detta
dei magistrati contabili “pro-
durre squilibri e, di conseguen-
del Fatto, persa zione: il finiano Fabio Granata,
il leader Idv Antonio Di Pietro,
il senatore Pd Luigi Zanda.
per ora, all’orizzonte nulla. Una
spiegazione non c'è: “Siamo pa-
ralizzati, aspettiamo qualcosa
che non arriva mai. È il deserto

POI LA STOCCATA : “Né


appaiono indirizzati ad una ve-
ra e propria lotta alla corruzio-
ne il disegno di legge governa-
za, tensioni non controllate,
con inevitabili riflessi sulla te-
nuta dei conti pubblici”. nei cassetti DI COMUNE accordo, aveva-
no deciso che il viaggio della
legge cominciasse dal Senato.
Lì dorme già una legge simile
presentata dall'Italia dei Valori
dei tartari. L'idea che mi sono
fatto è che non vogliono appe-
santire le commissioni per esse-
re liberi di infilare qualcosa che
stanno preparando. Siamo tutti
tivo sulle intercettazioni, che
costituiscono uno dei più im-
Le sentenze di Paola Zanca zette, è riposare in pace in qual-
che commissione del Parla-
ad inizio legislatura. Per prova-
re ad accelerare la corsa, dal di-
in attesa di essere illuminati dal
pensatoio dei giuristi del Pdl”.
portanti strumenti investigati-
vi utilizzabili allo scopo e nep-
dei magistrati Punaolvere sei e polvere ritorne-
rai. Niente da fare: in Italia,
mento nazionale. È successo al
disegno di legge scritto dal go-
segno di legge era stata scorpo-
rata la ratifica della Convenzio-
Conferma il senatore Zanda: “Il
governo monopolizza l'attività
pure l’aver dimezzato con la
cosiddetta legge Cirielli del
contabili legge che sconfigga la cor-
ruzione ha il destino segnato.
verno, ma questa non è una no-
tizia. D'altronde, era stato scrit-
ne del Consiglio d'Europa sulla
corruzione: a Strasburgo l'han-
legislativa: ci fanno votare solo
decreti e maxi-emendamenti”.
2005 i termini di prescrizione Ci si prova dalla fine di Tangen- to in fretta e furia in un Consi- no approvata il 4 novembre Una volta licenziato dal Senato,
per il reato di corruzione ridot- nel 2010: topoli, ma il massimo a cui pos- glio dei ministri convocato 1999, noi la dobbiamo ancora il disegno di legge sarebbe do-
ti da 15 a 7 anni e mezzo, con il sa aspirare, la tagliola alle maz- d'urgenza il 1 marzo del 2010, recepire nel nostro ordinamen- vuto arrivare alla Camera. Li
risultato che molti dei relativi 250 milioni Gotti ha già inviato ai colleghi di
processi si estingueranno po- Montecitorio la bozza da cui
co prima della sentenza finale, di danni partire. E, conoscendo i ritmi
sebbene preceduta da una o
due sentenze di condanna e allo Stato QUOTE ROSA Confindustria dell'attività legislativa, i deputa-
ti Antonio Di Pietro e Donatella
con conseguenze ostative per Ferranti del Pd, si sono portati
l’esercizio dell’azione contabi-
le sul danno all’immagine”.
chiama, il Pdl risponde avanti, presentando due propo-
ste distinte. Il finiano Fabio Gra-
In questo contesto la crescita rrabbiata è dire poco”. Lella Gol- ma che arrivassero le pressioni, alla nata ne ha discusso all'inizio
del 30% di questi reati sembra
apparire quasi naturale.
“A fo, deputata Pdl, ieri ha dovuto in-
cassare il brutto colpo: la sua maggio-
Camera è passata senza problemi”.
Fuori da Palazzo Madama, ieri, le don-
dell'anno con i colleghi Idv ma
confessa che “i fatti a volte su-
I dati raccolti dalle banche dati ranza ha bocciato il “suo” disegno di ne di molte associazioni hanno mani- perano la nostra immaginazio-
di Carabinieri, Guardia di fi- legge sulle quote rosa nei consigli di festato per chiedere l'approvazione ra- ne, adesso il tema è cercare di
nanza e Corpo forestale dello amministrazione delle società quotate pida della legge. Paola Diana e Fran- trovare una maggioranza in Par-
Stato, riportati nella relazione, in Borsa. Il provvedimento era all'e- cesca Chialà, animatrici della rete “Ol- lamento”. Nel frattempo, due
segnalano per l’appunto un in- same della commissione Giustizia del tre il tetto di cristallo”, annunciano la settimane fa al Senato è arrivata
cremento del 30,22% dei reati Senato, il Pd aveva dato parere favo- nascita di un osservatorio per moni- una nuova proposta. La firma il
corruttivi rispetto al 2009, revole, ma a sorpresa la maggioranza torare l’iter parlamentare. “Vogliamo deputato Pdl Giuseppe Valenti-
“mentre si riscontra un de- lo ha bocciato. Colpa di una lettera, continuare a far sentire la voce della no e modifica alcuni articoli del
cremento rispettivamente piena di perplessità sulla norma, che società civile eriteniamo inaccettabili codice penale in materia di de-
del 14,91% e del 4,89% nei giorni scorsi era stata spedita al – spiegano – gli emendamenti presen- litti contro la pubblica ammini-
per i reati concessivi e di governo da Confindustria, Ania e Abi: tati in Senato che vogliono portare al strazione. La concussione è l'ul-
abuso d’ufficio”. Questi “Succede quando si toccano i poteri 2021 l'entrata in vigore delle quote nei timo dei reati che vede imputa-
stessi dati ci dicono però forti – dice amareggiata la Golfo – Pri- Cda”. to il premier, chissà se stavolta
anche che le forze di po- la polvere riusciranno a soffiar-
lizia hanno “denunciato la via.
Mercoledì 23 febbraio 2011 pagina 11

ECONOMIA

L’ultima partita Al Consiglio di


amministrazione

dell’inaffondabile di oggi
il presidente
dovrà difendersi
CESARE GERONZI STA PROVANDO dall’assalto
A NON CROLLARE ASSIEME A B. di Della Valle
di Stefano Feltri l’amministratore delegato Mat- per l’estorsione, ma resta in pie- smo italiano in una rete che ha
teo Arpe l’aveva risanata impo- di a Roma l’accusa di bancarot- sempre lui al centro, forte di una

TsconiraCesare
molte affinità che uniscono
Geronzi e Silvio Berlu-
c’è una notevole capacità
nendo una logica di mercato
estranea all’approccio più politi-
co di Geronzi (eppure, va ricor-
ta. certa influenza sulla grande
stampa anche tramite il suo atti-
vissimo portavoce Luigi Vianel-
Il curriculum
di risollevarsi con un guizzo dato, è stato lui a scegliere Arpe). insensibile lo e – come ricorda ogni volta il
quando tutti li danno per morti e Invece che finire ai margini, Ge- suo rivale di oggi Della Valle – sul
preparano la sepoltura. Il presi- ronzi si insedia alla guida di Me- sito Dagospia di Roberto D’Ago-
dente delle Assicurazioni Gene- diobanca da presidente. E da lì, VICENDE CHE in un altro Pae- stino. Una rete di sicurezza che
rali proverà a dimostrare anche nel 2010, approda alle Generali, se avrebbero lasciato una mac- finora lo ha protetto, soprattutto
oggi, in un consiglio di ammini- formalmente una controllata di chia sul curriculum di qualun- agli occhi dell’opinione pubbli-
strazione che si annuncia teso, Mediobanca ma che visto il suo que omologo di Geronzi, ma che ca. Bisogna vedere se basterà an-
che anche a 75 anni e senza de- peso non ha con la banca d’affari nel suo caso vengono sempre ri- che questa volta, quando pro-
leghe formali il suo potere non è milanese di certo i rapporti di mosse (letteralmente, visto che prio tutto sembra andargli stor-
stato scalfito. Nonostante le di- una normale subordinata. ai problemi giudiziari non si fa to. Come se non bastassero le dif-
chiarazioni di guerra di Diego Un’ascesa insensibile perfino al cenno nella biografia pubblicata ficoltà italiane, infatti, sta caden-
Della Valle (sia in Generali che in tracollo dell’amico più potente, su www.cesaregeronzi.it, il suo sito do perfino il regime di Muam-
Rcs), nonostante le dimissioni di collega di gioventù dentro la personale). Merito anche dell’u- mar Gheddafi, in passato storico
Leonardo del Vecchio dal consi- Banca d’Italia, Antonio Fazio, co- nica abilità che anche i suoi av- partner di Geronzi ai tempi di
glio di amministrazione del grup- stretto a dimettersi dopo l’estate versari gli riconoscono: tessere Capitalia (“I libici sono i migliori Cesare Geronzi , 75 anni, è presidente delle Assicurazioni Generali. Sotto, dall’alto in basso,
po assicurativo per protesta con- delle scalate (fallite) a Bnl, An- relazioni, avvolgere il capitali- soci che si possano avere”). Diego Della Valle, Lorenzo Del Vecchio, Francesco Caltagirone e Lorenzo Pelliccioli (FOTO LAPRESSE)
tro le dichiarazioni di Geronzi su tonveneta e Corriere guidate dai
temi strategici che non sono di “furbetti del quartierino”. Ma

GENERALI,
competenza del presidente, no- conservare il potere è la sua spe- degli azionisti delusi ne com-
nostante i processi che incombo- cialità da sempre, affrontare i prende alcuni, come la De Ago-
no su di lui per tronconi dei crac processi un’abilità che ha dovu- stini o Del Vecchio, che hanno
Parmalat e Cirio. to apprendere col tempo. Fin da fatto man bassa di titoli Generali
quando è stato inquisito per il in Borsa tra il 2006 e l'inizio del
Molti nemici crac della Federconsorzi, un di- 2008, quando la quotazione è

IL PREZZO
molto onore? sastro da 4500 miliardi di lire agli arrivata più volte a superare i 30
inizi degli anni Novanta per il euro, viaggiando costantemen-
quale è stato prosciolto nel 2000 te sopra quota 25 euro. Nell’ul-
E SOPRATTUTTO Geronzi “per non aver commesso il fat- timo anno invece, i titoli della
deve dimostrare di non affonda- to”. Ma era soltanto l’inizio. Poi è compagnia, che ieri hanno
re assieme al suo partner politico arrivata l’inchiesta su un altro chiuso a 15,88 euro, hanno

DELLA RIVOLTA
Berlusconi, che ha sempre dife- crac, quello del gruppo Italcas- oscillato tra un minimo di 13,5
so apertamente anche nei mo- se-Bagaglino, con i dirigenti del euro (a fine novembre) e un
menti in cui la maggioranza era a Banco di Roma (tra cui Geronzi) massimo di 18,12 (6 aprile
rischio, da ogni palco a sua dispo- accusati dai magistrati di Brescia 2010). Ben lontano quindi dai
sizione (e sono tanti). Negli ulti- di avere chiuso più di un occhio massimi raggiunti prima della
mi mesi Geronzi ha sempre chie- sui buchi di bilancio durante la grande bufera della finanza.
sto “un quadro politico-istituzio- ristrutturazione dell’istituto. Ge- Risultato: Pellicioli si presenta
nale di stabilità” per sostenere
l’economia e la propria poltrona.
ronzi viene condannato nel
2006 e assolto nel 2009 in appel- Perdite milionarie sul titolo in consiglio gravato di una mi-
nusvalenza (solo teorica per il
Ma in tanti lo vedono già bollito e lo, sempre per non aver com- momento) che viene stimata da-
gli indizi, piuttosto concreti, ci
sono tutti: rivolta generazionale
messo il fatto. Il suo nome finisce
poi associato alle due più grandi
dietro il malcontento dei soci gli analisti in oltre 800 milioni di
euro sulla quota del 2,4 per cen-
dei sessantenni (Della Valle e Lu- truffe finanziarie della storia re- to controllata da De Agostini.
ca di Montezemolo) un tempo cente, Cirio e Parmalat. Per Cirio presidente Cesare Geronzi, alle polveri annunciando a sor- Del Vecchio se la passa meglio
pacificamente sottoposti, bersa- l’attenzione dei magistrati si è dietro le quinte, come sempre, presa le sue dimissioni dal board ma non bene: la sua partecipa-
gli messi nel mirino che non so- concentrata su un supporto cre- tutto si tiene e tutto si spiega presieduto da Geronzi. Nei mesi zione dell’1,9 per cento sconta
no stati sconfitti ma si sono anzi ditizio decennale di Geronzi al- di Vittorio Malagutti con un semplice buon motivo: scorsi questi soci, affiancati da perdite potenziali valutabili ol-
rafforzati (da Franco Bernabè alla l’amico Sergio Cragnotti che poi Milano soldi. La questione si può rias- Diego Della Valle (nel consi- tre 300 milioni. Anche gli azio-
Telecom all’amministratore del- ha dichiarato bancarotta e il pro- sumere così. Molti dei grandi so- glio fin dal 2004) hanno fatto la nisti veneti riuniti nella Ferak
le Generali Giovanni Perissinot- cesso è ancora in corso. Nel caso i contano in euro, miliardi ci della compagnia, la terza in voce grossa in consiglio otte- (Palladio, Veneto Banca, grup-
to). Eppure Geronzi ha dimostra-
to in 50 anni di carriera di poter
sopravvivere praticamente a tut-
to, processi inclusi.
Nel 2007 è rimasto orfano di una
di Parmalat l’accusa era addirit-
tura di estorsione ai di danni di
Calisto Tanzi, costretto a com-
prare la Eurolat di Cragnotti a
prezzi maggiorati. Il giudice del-
S di euro, le ragioni dello
scontro che andrà in scena
oggi al consiglio delle Ge-
nerali. Perché se è vero che or-
mai da settimane si recita il co-
Europa per dimensioni, stanno
perdendo un sacco di quattrini
con il loro investimento a Trie-
ste. E per limitare i danni, e ma-
gari per cominciare a guadagna-
nendo una serie di riforme or-
ganizzative del gruppo. Prima
tra tutte la scelta di accentrare le
più importanti deleghe di ge-
stione nelle mani di un solo ca-
po Amenduni) nuotano contro-
corrente: il bilancio del loro in-
vestimento a Trieste (1,5 per
cento della compagnia) per il
momento è in deficit di circa
banca, facendo confluire la sua l’udienza preliminare di Parma pione di un’aspra lotta di potere re qualcosa, avrebbero bisogno po azienda, l'amministratore 200 milioni.
Capitalia in Unicredit, dopo che però lo ha prosciolto un anno fa attorno ai poteri e alla figura del che il titolo Generali recuperas- Giovanni Perissinotto, un gra- Non hanno granché da festeg-
dino sopra il pari grado Sergio giare neppure altri investitori
Balbinot. E poi, a dicembre, la che sono usciti allo scoperto a
Se in Borsa nomina di un responsabile uni- cominciare dal 2009, quando
DEBITO La Bce avverte Tremonti: il prezzo non
co per il mercato italiano, Paolo
Vagnone. Geronzi, invece, è di
già il titolo Generali aveva perso
parecchio terreno rispetto ai fa-
fatto diventato un presidente sti di qualche anno prima. E co-
“Niente furbizie sulle nuove regole” risale, azionisti senza reali poteri.
La svolta, appoggiata da Medio-
sì, conti alla mano si scopre che
anche il vicepresidente Fran-
i può immaginare la reazione del ministro Ma la Bce ieri ha scritto che “tutti questi fattori banca, maggiore azionista della cesco Gaetano Caltagirone,
Spubblicato
del Tesoro quando ha letto il documento
dalla Banca centrale europea ieri.
rilevanti devono essere considerati soltanto
quando il rapporto del debito pubblico [sul
come Del compagnia con il 13,7 per cen-
to, avrebbe dovuto allo stesso
viaggia ancora in perdita di di-
verse decine di milioni. Nessun
Diciamo che non avrà gradito molto la lettura Pil] si sta riducendo nell’orizzonte di tre anni Vecchio possono tempo migliorare i risultati di bi- guadagno neppure per Kellner
delle 71 pagine che, nella sostanza politica, secondo le previsioni della Commissione”. lancio e anche l'immagine delle e la Effeti dell’inedita accoppia-
smontano quasi definitivamente la tesi del go- Poi ribadisce: “Nessun fattore rilevante miti- rimetterci oltre Generali sui mercati finanziari. ta tra torinesi e veneti, rappre-
verno secondo cui l’Italia non verrà scalfita gante dovrebbe portare a concludere che un La Borsa, però, tarda a premiare sentata in consiglio da Angelo
dalle nuove regole europee sul debito pub- o Stato membro non ha debito eccessivo 300 milioni il rinnovamento. Peggio: secon- Miglietta. Per entrambi le mi-
blico. Premessa: il consiglio europeo, cioè i quando il suo rapporto di debito [sul Pil] su- do questi azionisti di peso, le im- nusvalenze teoriche si aggirano
governi dell’Unione, sta elaborando un Patto pera il valore soglia”, cioè il 60 per cento, “ed provvide esternazioni del presi- sui 60-70 milioni. Effeti ha com-
di stabilità rafforzato che costringe i Paesi con è un su un percorso di crescita”. Può sembra- se almeno in parte il terreno per- dente Geronzi (ultima della se- prato da Unicredit il 2,27 di Ge-
un debito superiore al 60 per cento del Pil re un po’ involuto, ma a Tremonti è sicura- duto in Borsa negli ultimi anni. rie la recente intervista al Finan- nerali a 18 euro per azione, circa
(l’Italia è al 120) a ridurlo ogni anno del 5 per mente chiaro. E in politica economica si tra- Chi sono questi azionisti in pro- cial Times) avrebbero l'effetto di 2 in più rispetto alla quotazione
cento della parte eccessiva (per noi signifi- duce così: non pensate che basti avere un bas- fondo rosso? La pattuglia com- disorientare i grandi investitori corrente. Si trova più o meno
cherebbe il cinque per cento di oltre 900 mi- so indebitamento privato per ottenere sconti prende la De Agostini guidata internazionali. Senza contare nella stessa situazione anche il
liardi, cioè più di 40 miliardi annui). Tremonti sulla riduzione del debito pubblico. Se il vo- Lorenzo Pellicioli, il finanziere che il presidente starebbe co- finanziere della Repubblica Ce-
ha ottenuto che ci fossero alcuni “fattori ri- stro debito non si riduce secondo il percorso boemo Petr Kellner, gli investi- munque tentando di riconqui- ca, con il suo 2 per cento rastrel-
levanti” da considerare, per rendere più gra- previsto, non c’è santo che tenga. Questa l’o- tori veneti raccolti nella holding stare potere. Dopo mesi di ten- lato in Borsa nella primavera del
duale il percorso di lacrime e sangue. Tra que- pinione della Bce, adesso resta da vedere se e Ferak, la fondazione torinese sioni adesso la resa dei conti 2010.
sti il debito privato, che in Italia è basso e in come sarà recepita dal consiglio europeo, dal- Crt, socia di Ferak nella finanzia- sembra sempre più vicina. An- Tiriamo le somme, allora. La
altri Paesi tipo la Germania è alto (specie se si la Commissione e dal Parlamento europeo. ria Effeti, a sua volta azionista che perché la pazienza dei gran- conta delle perdite potenziali
considerano anche le banche). Ste. Fel. della compagnia triestina e, in- di soci è inversamente propor- arriva a 1,5 miliardi. Quanto ba-
fine, anche Leonardo Del Vec- zionale alle perdite che gravano sta per scatenare la tempesta a
chio che lunedì ha dato fuoco sopra la loro testa. La pattuglia Trieste.
pagina 12 Mercoledì 23 febbraio 2011

VIZI CAPITALI

Omicidio
GLI STATI GENERALI DEL NULLA Verbano,
cinque
550 MILA EURO PER LA PROPAGANDA indiziati
e la pista
Alemanno lancia il piano (impossibile) per Roma nera
di Silvia D’Onghia sì tronfia. “Stati generali della cit- luti ricevere. “Polemiche ideolo- di Rita Di Giovacchino
tà”, li ha chiamati Alemanno, che giche”, le definisce lui: “Si tratta
n finanziere dorme col vi- in due giorni fa sfilare a Roma mi- solo di una presentazione del alerio Verbano avrebbe

U so appoggiato al finestri-
no del furgone, i suoi col-
leghi chiacchierano vici-
no alle transenne, lo stesso fan-
no carabinieri e poliziotti. La si-
nistri, assessori, uomini di pote-
re e di lobby, imprenditori e per-
sino (pare) il premier Berlusco-
ni, che dovrebbe chiudere stase-
ra la kermesse. Ufficialmente si
piano, che poi dovrà essere ap-
provato anche dall’assemblea
dei presidenti”. Che invece ma-
gari avrebbero potuto dare, in fa-
se di stesura, il contributo di chi
Vstessa
compiuto ieri 50 anni, la
età dei suoi assassini,
se non lo avessero ucciso il
22 febbraio 1981 nella sua ca-
sa, sotto gli occhi atterriti
tuazione è, ovviamente, tran- presenta il piano strategico di in città e nelle periferie vive dav- della madre. Un omicidio
quilla: eppure la sensazione che sviluppo della Capitale, per la vero le difficoltà dei cittadini. non risolto, una pagina nera
si ha arrivando al Palazzo dei prima volta nella storia di Roma, della violenza politica nel
Congressi dell’Eur, a Roma, è fa sapere il sindaco. Peccato che PER ENTRARE, occorre pas- “triangolo della morte”. No-
quella di un’intera zona blindata, già nel piazzale antistante il Pa- sare i controlli di un imponente mentano, Viale Ionio, Talen-
con tanto di bidoni dei rifiuti si- lazzo ci sia qualcuno che non la cordone di polizia, con tanto di ti. Ogni giorno aggressioni,
gillati e strade di accesso inagi- pensa così: sono i nove presiden- metal detector e ispezione nelle pistolettate, poi anche delit-
bili se non alle (troppe) auto blu. ti di municipio di centrosinistra, borse. Eseguono gli ordini, que- ti. Pochi mesi prima in viale
La propaganda capitolina, in avvelenati col primo cittadino sti ragazzi, e hanno la faccia stan- Jonio era stato ucciso il pm
quasi tre anni, non è mai stata co- che non li ha interpellati né vo- ca: “È dalle 6 di stamattina che sia- Mario Amato, subito dopo
mo qua – ci racconta uno di loro – l'appuntato Franco Evangeli-
dobbiamo arrivare a mezzanotte.
E domani sarà uguale”. I giorna-
GLISENTI e Cisnetto listi si devono accreditare e le ho-
stess non si fidano delle parole,
pretendono il tesserino. Viene il
Due uomini d’oro sospetto che da un momento al-
l’altro possa atterrare l’Air Force
amma Roma è sempre generosa coi ragazzi più svegli.
M Specie quando hanno un curriculum di amicizie lun-
go così e un bel tesserino bordeaux in tasca: quello di chi
One di Obama. Col pass si è final-
mente liberi di girare e lo spetta-
colo è da fine impero. Padiglioni
sa trasformare l'appartenenza all'Ordine dei giornalisti in dedicati al futuro di Roma, plasti-
un mestiere da manager a tanti zeri. ci di costruzioni e video che
Come Enrico Cisnetto, 55 anni e un'autopresentazione proiettano la città che verrà.
che dice tutto: “La mia è una figura professionale molto Ovunque, hostess modello ghed-
particolare – ammette su www.enricocisnetto.it –. Dal 1998 dafine accompagnano gli ospiti Roma 2020 di Aurelio Regina. cia da anni. In quello che appare sta, detto Serpico. Omicidi di
ho abbandonato la classica carriera giornalistica, dove in sala e consegnano cartelline e Uno spreco di denaro che si com- un comizio elettorale, invece, il destra, contro chi indagava
avevo ottenuto risultati non trascurabili, per fare il bat- penne marchiate. Il sorriso ce menta da solo. primo cittadino continua ad ad- sulla destra. La morte di Va-
titore libero”. Già vicedirettore di Panorama, docente alla l’hanno per contratto. Alle forze dossare al passato tutte le respon- lerio era invece rimasta sep-
Luiss, famoso per le kermesse culturali organizzate con la dell’ordine in borghese si affian- ALEMANNO parla di una Ro- sabilità: i 12 miliardi e 238 milioni pellita tra fascicoli impolve-
moglie Iole in quel di Cortina, a Roma ha guadagnato 580 cano uomini della sicurezza pri- ma che non esiste e non esisterà di euro ereditati dalla giunta Vel- rati poi nel 2009 la svolta. Un
mila euro in due anni come consulente per l'ente Fiera e vata, che poi si scoprono, nella vi- mai: una città che potrà raggiun- troni, le poche risorse europee giallo ancora da ricostruire,
la Investimenti spa (società partecipata da Camera di ta reale, studenti delle Belle arti. gere il 3 per cento del Pil “diven- sfruttate da Marrazzo. “Il decreto al cui centro c'è il mistero di
Commercio, Comune e Regione). La platea è stracolma: volti noti e tando il traino per l’Italia intera”, del ministero dell’Economia cer- una pistola scomparsa e poi
Sulla scia Paolo Glisenti, figlio di Giuseppe (fondatore meno noti della Roma che conta, che garantirà 30 mila posti di la- tifica l’esistenza di 12,9 miliardi riapparsa, che reca su di sé
Dc e top manager Iri, Ifi, Finmeccanica, Rai), che così le prime file riservate alla giunta voro in più all’anno, che avrà un di debiti e di 5,6 miliardi di cre- “tracce identificabili”, grazie
viene qualificato nel più generoso contratto co.co.co. capitolina e alla moglie del sinda- “secondo polo turistico” (con la diti. Il netto è quindi pari a 7,3 mi- agli sviluppi della polizia
della storia, quello da 900 euro al giorno ottenuti per ge- co. C’è persino una signora con riqualificazione del lungomare di liardi”, gli risponde Marco Causi, Scientifica. Un'impronta, un
stire l’Expo 2015: “Consulente d’azienda, presidente o un neonato in braccio. I riflettori Ostia e la creazione di Fiumicino deputato Pd ed ex assessore al Bi- capello? La pistola era stata
amministratore delegato in diverse società italiane ed sono tutti su di lui, su Gianni Ale- 2, questione dirimente per la can- lancio. Ma è un gioco al rialzo: il lasciata a terra da uno dei tre
estere, redattore dell’Ansa, corrispondente del Sole24ore, manno. È il suo palcoscenico, didatura alle Olimpiadi 2020). piano strategico necessita di 21,9 assassini, nel 2008 era stata
consigliere del ministro dell’Istruzione Università e Ri- quello che è riuscito a costruirsi Una Capitale che ha visto il calo miliardi di euro, la metà dei quali inviata a Palermo per accer-
cerca Scientifica”. Ma l’esperienza milanese è finita pri- con 550 mila euro. Tanto è costa- dei reati del 26 per cento, “dati (10,6) a carico dei privati, che do- tamenti legati a un altro omi-
ma di cominciare, Glisenti ha intascato il suo milioncino to questo giochino: 382 mila eu- della Prefettura”, che forse ha vranno decidere di investire su cidio. Si era smarrita, ma è
dalla Moratti e ora cerca fortuna nella capitale. Già arrivati ro per la kermesse, gli altri per omesso di raccontare al sindaco Roma. E chissà se mai lo faran- stata ritrovata e ora due dei
i primi incarichi: 120 mila euro dall'Ufficio comunicazio- due mostre che - lui promette - ar- che le denunce sono drastica- no. tre sono stati identificati. Per-
ne del Comune per il Progetto Millennium, più altri 220 riveranno anche nelle scuole di mente diminuite, che sono au- Quando Alemanno finisce di par- sonaggi minori, ansiosi di en-
mila dalla società Risorse per Roma con il compito di lan- periferia. Ripartiti così: 100 mila mentati i furti e le rapine e che lare la platea si spella le mani, poi trare nei Nuclei armati rivo-
ciare le ipotetiche Olimpiadi 2020 e gli Stati Generali. dalla Camera di Commercio, 300 spesso gli stessi reati vengono de- i suoi assessori si concedono alle luzionari, anche se l'omici-
Intanto Glisenti ha rilanciato se stesso. (chiara paolin) mila dalle banche tesoriere, 100 rubricati per il favore delle stati- telecamere in curiosi siparietti la- dio Verbano fu poi sconfes-
mila da Acea, 30 mila da Poste ita- stiche. Cose che il sindacato di terali: la propaganda, si sa, fa pro- sato da Padova dove si trova-
liane, 20 mila dalla Fondazione polizia Silp-Cgil del Lazio denun- seliti. vano Giusva e la Mambro. Ed
è forse questo che per 30 an-
ni sono sfuggiti alla giustizia.

Pio Albergo Trivulzio, si scioglie il Cda I due, oggi identificati attra-


verso foto, sono ormai pro-
fessionisti affermati, uno vi-
ve da tempo all'estero, l'altro
MISTERO SULLA CASA DI MARCELLO DI CAPUA, FEDELISSIMO DELLA MORATTI. LA PARTITA NELLE MANI DI FORMIGONI è ancora a Roma.

di Davide Milosa sime amministrative. Sentito dal Fatto, classificato 4-5 e dunque con intuibile scioglimento del cda del Pat. Un atto GLI INVESTIGATORI in-
Milano Di Capua, gentilmente, squaderna la contiguità con l'altro, vive Maria Jessie dovuto che fa da prologo al futuro sistono nel dire che non sono
vicenda di quell'appartamento: un af- Vitali, milanese classe ‘76 come Maz- commissariamento, il terzo a partire indagati, ma saranno convocati

Dha entro al listone-case del Pio Albergo


Trivulzio emerge un giallo. Che fine
fatto l'appartamento comprato da
fitto dal 2001, quindi l'acquisto inizia-
to nel 2008 e perfezionato nell'ottobre
2009. L'attuale sede dello studio Di Ca-
zoleni. La coincidenza anagrafica è so-
lo un particolare. Non, invece, il fatto
che la Vitali abbia interessi societari co-
dal 1992. Ora la palla passa in mano al
presidente della Regione Lombardia,
Roberto Formigoni. Soddisfatta anche
in procura dai pm Pietro Saviot-
ti ed Erminio Amelio. E forse
non saranno soli. Le indagini
Marcello Di Capua, l'ex presidente del- pua però sta in corso Venezia. E dun- muni con lo stesso Mazzoleni. Le carte, la Moratti che esce così dall'imbarazzo. mordono il freno e sono ormai
la fondazione del sindaco Letizia Mo- que l'appartamento è stato venduto? dunque, raccontano di una vendita in Sì, perché oltre a Di Capua, la lista delle cinque le persone identificate
ratti, oggi sulla poltrona più alta di fon- “Non proprio – precisa Di Capua – io piena regola e avvenuta a pochi mesi di compravendita svela un altro suo fede- come appartenenti allo stesso
dazione Aem? Un mistero che lo stesso ho lasciato, i miei soci restano dentro”. distanza dall'acquisto di Di Capua il lissimo. Quel Mirko Paletti, presidente gruppo di fuoco. Dell'inchiesta
interessato non aiuta a svelare. Questo Risultato. “Hanno liquidato la mia par- quale dice di essere entrato nell'otto- di Milanosport, che con la sua Trafalgar fa parte anche un'altra aggres-
emerge e incuriosisce nella giornata in te”. Questa la versione fino a ieri mat- bre 2009. “Una data – precisa – prece- immobiliare ha acquistato otto appar- sione, avvenuta tre mesi prima,
cui il cda della Baggina milanese è an- tina. Dopodiché una visura immobilia- dente al mio primo incontro con la Mo- tamenti in via Bessarione. “Io sono pre- ai danni di Roberto Ugolini, al-
dato in pezzi con cinque consiglieri di- re rivela un'altra storia. ratti”. Ci crediamo. In realtà quello che sidente di Milanosport dal 2008”, spie- l'epoca iscritto ad Architettura,
missionari compreso il presidente Vediamola. Al 13 no- non torna è l'iter di una ga Paletti che per quegli appartamenti militante di Lotta Continua.
Emilio Trabucchi. vembre 2009, l'ap- compravendita fatta in dice di aver partecipato a un'asta pub- Contro Ugolini furono adottate
Ecco allora i fatti. Lunedì il Comune
rende pubblica la lista delle compra-
partamento (classifi-
cato piano 5-4-S1) è
Il dg del Pat fretta e finita nelle ma-
ni del socio d'affari di
blica nel 2006. “Due eventi separati”,
precisa.
le stesse modalità: irruzione in
casa, pistole spianate, ma lui
vendite che riaccende le polveri di uno
scandalo scatenato dall'elenco degli af-
ancora intestato a Di
Capua Fortunato As-
convocato un'inquilina di viale
Regina Margherita 33.
La partita dello scandalo, però, è solo
all'inizio. Domani il dg del Pat Fabio
era riuscito a fuggire. Per que-
sta vicenda fu poi condannato
fitti vip a basso costo. Tra i vari indirizzi
compare quello di viale Regina Mar-
sociati. Quattro gior-
ni dopo il proprieta-
in Comune Ma “Di Capua – riferi-
sce il suo adetto stam-
Nitti è convocato in Comune. “Allora
chiariremo tutto”, dice Barbara Ciabò,
Roberto Nistri, di Terza Posi-
zione, che non ha mai parlato.
gherita 33, signorile palazzo degli anni rio è un altro: Luca pa – non vuole com- presidente della commissione Casa e Ieri sotto casa di Valerio, come
Venti a due passi dal Duomo. Proprie- Maria Mazzoleni, mi- La settimana mentare ritenendo Demanio. Suo il merito di aver alzato il tutti gli anni, si è svolta una ma-
tario risulta lo studio legale associato lanese, classe ‘76, esauriente la dichiara- velo su quello che si annuncia come la nifestazione. C'era anche la ma-
Di Capua e Fortunato. Marcello Di Ca- professione architet- prossima zione di lunedì”. replica di Tangentopoli. E non è finita. dre Carla, 87 anni, con accanto
pua, cremonese, classe ‘69, famiglia to e non avvocato. Il mistero, dunque, re- “La prossima settimana – annuncia la l'ex deputato dei Verdi Paolo
socialista, nel marzo 2010 diventa pre- Ma c’è di più: in viale saranno chieste sta. I dubbi altrettanto. Ciabò – chiederemo le liste anche al- Cento, compagno di scuola di
sidente della fondazione di donna Le- Regina Margherita L'unica certezza di ieri l'Aler”. Che in Lombardia significa case Valerio, che finalmente dice:
tizia, messa in piedi in vista delle pros- 33, all'appartamento le liste dell’Aler è invece arrivata dallo popolari. Argomento delicatissimo. “Sono più ottimista”.
pagina 14 Mercoledì 23 febbraio 2011

SECONDOTEMPO
SPETTACOLI,SPORT,IDEE
in & out

SANREMO

Canzone d’autore Oscar


Testa a testa
Costner
Potrebbe
Sensi
“Montella
Forumla 1
Schumacher:

Seconda giovinezza
tra Social avere una uomo giusto, “Giusto
Network parte in la Roma non annullare
e Il discorso Superman sarà il Gp
del Re di Snyder autogestita” del Bahrein”

con Vecchioni “Chiamami ancora amore” vince


tutto e realizza, diversi decenni
dopo, il sogno di Luigi Tenco: portare al grande pubblico poesia e musica
di Guido Biondi fortemente vitale, per citare il filo-
sofo Franco Bolelli; i versi sono nati Chiamami ancora amore
di Roberto Vecchioni

P
attingendo dalla cronaca del nostro
paese. “Non è una canzone attivi- E per la barca che è volata in cielo
sta”, rivela il cantautore, ma per la che i bimbi ancora stavano a giocare
prima volta il Festival è vinto da una che gli avrei regalato il mare intero
poesia fortemente contestatrice di pur di vedermeli arrivare
chi governa”. Colpisce, soprattut- Per il poeta che non può cantare
to, la citazione degli studenti che per l’operaio che non ha più il suo lavoro
hanno lottato contro una riforma per chi ha vent’anni e se ne sta a morire
dell’università, considerata ingiu- in un deserto come in un porcile
sta: “I ragazzi e le ragazze che di- e per tutti i ragazzi e le ragazze
fendono un libro, un libro vero, co- che difendono un libro, un libro vero
sì belli a gridare nelle piazze. Gli così belli a gridare nelle piazze
studenti che ho visto manifestare perché stanno uccidendo il pensiero
con i titoli dei libri”. E chiosa: “La Per il bastardo che sta sempre al sole
enso che un sogno così non ritorni mai cultura non è un oggetto, va colti- per il vigliacco che nasconde il cuore
più. Con questi versi Domenico vata sempre. Un popolo senza amo- per la nostra memoria gettata al vento
Modugno conquistava il Festival di re per la cultura non va da nessuna da questi signori del dolore
Sanremo nel 1958. Il padre del can- parte”. chiamami ancora amore
tautorato italiano scrisse, insieme chiamami sempre amore
con Franco Migliacci, la canzone UN ALTRO passaggio parla del che questa maledetta notte
italiana più conosciuta nel mondo, “bastardo che sta sempre al sole”, a dovrà pur finire
l’unica ad arrivare al numero uno chi si riferisce? “Sono coloro che si perché la riempiremo noi da qui
della classifica di vendite america- annidano fra i mafiosi, gli uomini di musica e di parole
na. Al Festival del 1961 si presen- della finanza, i criminali e i politici. chiamami ancora amore
tarono Gino Paoli, Umberto Bindi E nessuno li becca mai”. Poco dopo chiamami sempre amore
e Giorgio Gaber. La novità è che in l’esibizione da vincitore è arrivata in questo disperato sogno
molti, come aveva fatto Modugno, la dedica alle donne (a ridosso della tra il silenzio e il tuono
scrivono da soli i versi delle can- grande manifestazione di piazza difendi questa umanità
zoni: nasce così la definizione di chiamata “Se non ora quando?”) e, anche restasse un solo uomo
cantanti-autori. Sono passati tutti soprattutto, alla moglie Daria, da chiamami ancora amore
almeno una volta dal Festival tran- sempre una cittadina molto sensi- chiamami ancora amore
ne De André. Alcuni solo come au- bile alla politica attiva, una delle chiamami sempre amore
tori: Paolo Conte e De Gregori. Ro- fondatrici del movimento dei giro- Perché le idee sono come farfalle
berto Vecchioni, il vincitore dell’e- tondi. “È certamente un’espressio- che non puoi togliergli le ali
dizione 2011, è alla sua seconda ne di quello che Roberto prova”, perché le idee sono come le stelle
partecipazione: la prima, nel commenta la moglie, “ma è anche che non le spengono i temporali
1973, con “L’uomo che si gioca il un tributo alla mia presenza al suo perché le idee sono voci di madre
cielo ai dadi”. La sua canzone fianco da trent’anni, come per dire Roberto Vecchini (FOTO ANSA) che credevano di avere perso
“Chiamami ancora amore” ha vin- che al successo ci si è e sono come il sorriso di dio
to mettendo tutti d’accordo: il te- arrivati in due. L’ho in questo sputo di universo
levoto popolare, il premio della
critica, il premio radio-tv. E ora la
spinto io ad andare a
Sanremo. È sbagliato
Un testo impegnato, no la campagna per la città, salvo
poi doversene pentire. Proprio
chiamami ancora amore
chiamami sempre amore
senti canticchiare ovunque. “Sin-
ceramente vado al Festival per vin-
pensare che la canzo-
ne d’autore debba sta-
con molti spunti quello che successe a Tenco trasfe-
ritosi da un paese di campagna a
che questa maledetta notte
dovrà pur finire
cere” aveva profetizzato Roberto, re in una torre d’avo- Genova, la città “delle mille strade perché la riempiremo noi da qui
“non vado a fare lo snob o l'intel- rio”. Vecchioni auspi- di attualità: dopo i premi grige come il fumo”. Tenco voleva di musica e parole
lettuale. Vado con una canzone ca che molti cantauto- privilegiare lo slancio, proprio co- chiamami ancora amore
popolare che, penso, possa essere ri seguano il suo esem- all’Ariston, si sente me Vecchioni: “A una forma perfet- chiamami sempre amore
amata da tutti gli italiani''. pio: “Sono sempre sta- ta preferisco l'importanza del con- continua a scrivere la vita
to convinto che ogni canticchiare ovunque tenuto, sia pure male espresso. Un tra il silenzio e il tuono
PER GAD LERNER è il segno espressione d’arte e, esempio? “II ragazzo della via difendi questa umanità
che qualcosa sta cambiando anche quindi, anche la canzo- Gluck” di Celentano". Ed ecco, ma- che è così vera in ogni uomo
nella società italiana: “Perfino la vit- ne, deve cercare codici, registri, ca- come la rilettura degli episodi della gicamente il parallelo con “Chia- chiamami ancora amore
toria di Vecchioni a Sanremo risuo- nali per penetrare in contesti sem- resistenza italiana. Se “pop” è la mami ancora amore”: “Ho costrui- chiamami ancora amore
na come un segnale che il vento sta pre più ampi. Mi pare che questa sia canzone di consumo popolare è l’e- to un testo parecchio sgrammatica- chiamami sempre amore
cambiando”. Ma la politica, quella stata e sia una delle funzioni essen- spressione di un determinato mo- to”, racconta ai giornalisti in con- chiamami ancora amore
dei partiti, secondo Vecchioni de- ziali della cultura”. Un altro traguar- mento o clima storico-culturale ferenza stampa, “noi diciamo “la chiamami sempre amore
ve restare fuori dalla canzone: “Pur do conquistato dal “Professore” è la della vita di un popolo. notte che” ma dovremmo dire “la che questa maledetta notte
essendo un simpatizzante del cen- vittoria contro i fuoriusciti dai ta- notte in cui”. Ma nel parlato popo- dovrà pur finire
trosinistra ho chiesto al Pd di non lent-show; sulla carta sembravano UNA CANZONE pacifista, in- lare diciamo “la notte che”. Ho la- perché la riempiremo noi da qui
strumentalizzarla”. Quello che è imbattibili. “Chiamami ancora trisa dei ricordi della gioventù del sciato tutto quello che fosse vicino di musica e parole
successo a Ivano Fossati e Jovanot- amore” nasce da lontano, sembra la cantautore, ispirata a Fenoglio. al nostro modo di parlare. È uno stu- chiamami ancora amore
ti, in apertura delle kermesse del realizzazione, diversi decenni do- Tenco era consapevole che la rivo- dio frutto di tanti anni, io amo la chiamami sempre amore
Partito democratico. E pure a Mo- po, del sogno di Luigi Tenco: por- luzione comportava sacrifici e san- canzone italiana. La mia ha un’in- in questo disperato sogno
dugno: la Democrazia cristiana, nel tare al grande pubblico i temi e i ver- gue, non aveva nulla da spartire clinazione verso il grande pubbli- tra il silenzio e il tuono
1958, utilizzò alcune sue parole si della musica colta con le tradizio- con gli slogan dei figli dei fiori e la co”. Grazie anche alla poetica di difendi questa umanità
per la propaganda delle elezioni: ni della musica popolare. “Ciao, canzone di Pettenati. Nel testo de- Battiato, Luca Madonia, Tricarico e anche restasse un solo uomo
“Lo scudo dipinto di blu, lo devi vo- amore, ciao”, la canzone presenta- finitivo (la prima versione si chia- La Crus, almeno il Festival della can- chiamami ancora amore
tare anche tu”. Il testo di “Chiama- ta da Tenco e Dalida, nasce, origi- mava “Li vidi tornare”) si parla di zone italiana del 2011 non verrà de-
mi ancora amore” ha uno slancio nariamente, in una prima stesura, immigrazione, di coloro che lascia- finito “La terra dei cachi”.
Mercoledì 23 febbraio 2011 pagina 15

SECONDO TEMPO

BEFFA A STELLE E STRISCE

UN AMERICANO A SALERNO
La presidenza di Joseph Cala dura 13 giorni:
è tornato a casa spaventato dai debiti
di Luca Cardinalini In tredici giorni, tanto è durata rock and roll”, ma invitando tivo, responsabile della comu- stagione ma nella prossima, ma ta nelle cronache politiche de-
la presidenza Cala (Calà faceva tuttavia alla moderazione: nicazione, addetto stampa, allora noi saremo già in Serie gli ultimi tempi).
a che mondo è mondo pensare troppo ad Oronzo...) B”. Intanto la squadra va in tra- Ieri pomeriggio, quindi, fine

D
“Prometto la B in tre anni”. Il spese di alberghi e telefonate,
gli americani, prima di Joseph ha rilasciato un diluvio tocco di genio – e lì si vedeva extra vari. sferta a La Spezia in pullman. A della favola italo-americana. La
arrivare a Roma, sbarca- di interviste, ha confessato di l’imprenditore di successo – chi gli chiede, insomma, di dire Salernitana torna nelle mani di
no a Salerno. Poi di so- aver pensato di acquistare la stava nel fatto che non c’era PURTROPPO i giorni se- perlomeno chiaramente, non Lombardi, anche se da più par-
lito se ne vanno. Roma, il Torino, ha definito nemmeno bisogno di tirare guenti hanno regalato a Jose- tanto se fosse solvibile, ma se e ti si racconta di una trattativa
Il copione vale anche nel cal- “asini” i dirigenti del Napoli fuori i soldi dalle sue tasche. In ph, che ha vissuto questi giorni dove avesse almeno un conto già ben avviata con una cordata
cio e così, aspettando l’arrivo che avevano acquistato Cava- una delle decine di lectio ma- infuocati con la sciarpa ama- corrente, mister Joseph reagi- di imprenditori napoletani,
dei nuovi proprietari Usa di ni a 14 miliardi, quando in Uru- gistralis agli “indigeni” locali, ranto incollata notte e dì, più di sce dicendo che ha un conto “che fanno capo, più o meno
Totti e Montella, alla Salernita- guay ne costava 5… Come e recitate nel frattempo, spiega- un’ amarezza. A cominciare dai “perfino presso l’agenzia del direttamente, al vecchio presi-
na si erano portati avanti con il perché “mister J.” sia finito da va: “Da noi (negli Usa, ovvio, conti reali della società, a suo Monte dei Paschi situata a Mi- dente del Napoli Ferlaino”.
lavoro. E siccome la storia ama queste parti, è mistero glorio- ndr) sono le stesse banche che dire farlocchi. A mandarlo paz- lano 2” (quella dell’Olgettina, Perché in Italia il futuro non esi-
ripetersi, la notizia fresca fre- so. La versione più seria lo ti spingono sul mercato, il ri- zo la questione dei diritti di im- ma questa forse può averla let- ste, è solo il passato che torna.
sca è che il neo patron granata, vuole introdotto dallo stesso schio è un compagno di strada magine (buona parte degli
l’italo americano Joseph Cala Lombardi, che è anche presi- di ogni imprenditore. Ho in emolumenti ai calciatori ven-
arrivato solo dieci giorni fa, ha dente dei costruttori salernita- mente di portare in Borsa la Sa- gono corrisposti con un con-
riconsegnato la società nelle ni e insomma avevano interes- lernitana e finanziarla con la tratto del genere con una socie-
mani del vecchio proprieta- si in comune extra calcistici. vendita delle azioni”. Un para- tà esterna, con la quale Cala ov-
rio, il costruttore Antonio La versione più verosimile è diso in terra, insomma, anche viamente non vuole avere a
Lombardi. che la fidanzata di Joseph è se in silenzio, gli “indigeni” nulla che fare), gli stipendi pa-
Eppure la squadra, che naviga compaesana di Lombardi, ori- pensavano tutti la stessa cosa: gati solo a tre calciatori, uno
in Prima divisione e come mol- ginaria di Vallo della Lucania, perché mai un investitore Pin- spalmamento nel tempo chie-
te altre era ben avviata verso dove l’imprenditore vive da co Pallino, in Texas o in Florida, sto per il pregresso. E alla mi-
l’ennesimo fallimento (sul circa sei mesi, facendo la spola avrebbe dovuto buttare un naccia di una ulteriore penaliz-
groppone un debito stimato in con... Mondragone. centesimo sulla Salernitana. zazione di quattro punti in clas-
almeno 8 milioni di euro), per E poi promesse di trasparenza, sifica, Joseph risponde alzan-
un momento aveva creduto di APPENA firmato il passag- di un club tutto online, intanto do le spalle: “Mi hanno detto
risolvere molti dei problemi, gio di azioni davanti a un notaio però taglia (sennò che ameri- che l’eventuale penalizzazione
dando credito – metaforico, e messa la Salernitana nell’or- cano sarebbe?) direttore spor- verrà scontata non in questa
s’intende – a questo ragazzone bita della Cala Corpo-
originario di San Cataldo (Cal- ration, società quota-
tanissetta), emigrato negli Sta-
tes da bambino e lì fatto fortu-
ta al Nasdaq di New
York, in pochi secon-
Origini
na, costruendo resort, risto-
ranti e progettando “apparta-
di era riuscito ad in-
fiammare una tifose-
campane,
menti sotto il livello del mare”,
con strutture anfibie, davanti
ria depressa da un de-
cennio. “Con Calà,
diceva di parlare
alle spiagge delle Hawaii e del- subito in A”, “Benve-
le Bahamas, con finestrelle nuto zio Paperone”, 14 lingue:
che guardano i pesci dell’o- gli striscioni allo sta-
ceano. L’idea forte di Joseph dio e il tam tam in In- ha promesso
(Giuseppe Calà, all’anagrafe ternet.
sancataldese) – “Nel futuro, Lui, in una delle 14 di tutto ai tifosi
sono due i posti in cui il turi- lingue che dichiarava
smo andrà forte, nello spazio e di parlare fluente- Poi la fuga
sotto il mare” – da sola, avreb- mente, lisciava il pelo
be dovuto allarmare anche i annunciando “che è Nella foto a fianco, Carlo Verdone
più innocenti tifosi, invece venuto finalmente il inseguito da Donatella Finocchiaro
no. tempo di ballare il in “Manuale d’amore 3”

Veronesi, lezione d’amore numero 3


ESCE VENERDÌ IL NUOVO MANUALE CON DE NIRO, VERDONE E LA BELLUCCI
di Federico Pontiggia l’attore, che per posologie,
sintomi e rimedi ha una na-
greto di Carlo? “Anche nelle
situazioni normali, cerco
più ostico, perché allergica
alle risate è la sconfinata
Veronesi: na: “La commedia insegna
che bisogna stare dalle pro-

C’ è tanta vanità in giro,


soprattutto tra i poten-
turale ed erudita inclina-
zione. Eppure, nel nuovo
sempre di inserire un pic-
colo dettaglio, un tic verba-
Giovinezza, il capitolo me-
no brillante del trittico, no-
Vauro? prie parti: nel mio caso, il
meridione. Non ho dato
ti, che vivono nell’adora-
zione di se stessi”. Parola di
Manuale deve accontentar-
si di semplici cerotti, a me-
le o gestuale, altrimenti ri-
mangono solo scene di ser-
nostante il regista (sceneg-
giatore con Ugo Chiti e An-
Aveva letto consigli a Bob, semmai è
stato lui a ricordami le bat-
Carlo Verdone e chissà che dicare l’ampia fronte orfa- vizio”. Ma c’è di più, per- drea Agnello) lo consideri tute, perché non ho una
dirà Enrico Mentana, per- na di tupè: “Dovevamo fa- ché, dice Veronesi, “rido “quello a me più vicino, per il copione e gran memoria: ho ricambia-
ché in Manuale d’amore 3 re un grande show, e credo tantissimo quando Carlo è i posti e lo strascico di gio- to con le mozzarelle di Bat-
l’attore romano interpreta ci siamo riusciti: dopo An- in difficoltà: vederlo corre- ventù, un residuo di pena sbagliato tutte tipaglia, gliele farò avere
l’anchorman del tg de La7: gela (Io, loro e Lara) e, ancor re a gambe strette per pren- da scontare entrando nel- anche a Cannes, dove sarà
un “mezzobusto bellimbu- prima, il macellaio di Com- dere un treno non ha prez- l’età adulta”. le battute, l’ho presidente di giuria”. Ma un
sto” che perde il parruc- pagni di scuola, il cognome zo... Allora cerco sempre di regalo Placido lo fa anche al
chino, rivelando la pelata e Finocchiaro continua a mettergli accanto donne AMBIENTATO a Casti- preso al volo produttore Aurelio De Lau-
un’inquietante somiglian- portarmi bene”. particolari, che lo destabi- glione della Pescaia, dove rentiis: “È un presidente di
za – in meglio – con un al- lizzano: finisce più in mu- l’avvocato Scamarcio viene ro, americano a Roma con calcio straordinario e, visto
tro direttore, anzi, diretto- IN EFFETTI , Verdone, tande nei miei film che nel inviato a sbattere fuori di cuore nuovo e sopiti ardori: che alla Juve non verrà mai,
rissimo, di telegiornale. “Il che ad aprile porterà sul set salotto di casa”. Difficile casa dei poveri cristi, non “A 67 anni fa ancora impaz- allora vado io da lui: a set-
mio Fabio ha tradito poco Posti in piedi in Paradiso, è più dargli torto, e anche Verdo- decolla mai, nonostante zire le donne. È un grande tembre mi farò la tessera
la moglie perché innamo- di un primus inter pares nel ne deve capitolare: “Gio- l’attore pugliese gli rivendi- attore e un uomo affasci- del Napoli”.
rato di sé e della propria Manuale: protagonista del vanni è un torturatore: non chi “ironia, freschezza, leg- nante: per la scena del ba- Non sappiamo se tiferà per
carriera: è stato divertente secondo dei tre capitoli sul- sono un sex-symbol, e se mi gerezza e poesia”. Più con- cio ero emozionata, ma an- Cavani&Co. Assente anche
metterlo in miseria”, con- le fasi anagrafiche dell’amo- metti una donna vicino...” divisibile, viceversa, quan- che lui”. Meno, crediamo, Robert De Niro dalla con-
fessa Verdone, che nel se- re (Giovinezza, Maturità e finirà per farsi leccare il ge- do ironizza sull’ennesimo gli spettatori, perché tra le ferenza stampa forse per
quel di Giovanni Veronesi, Oltre), riesce quasi a far di- lato dalle labbra, esibirsi in amplesso servitogli da Ve- due star gode solo il litigan- paura di ritrovarsi la Canalis
in sala dal 25 febbraio in menticare “il triangolo no performance sessuali lette- ronesi, perché dopo la car- te, ovvero Michele Placido, per interprete, Veronesi si
700 copie targate Filmau- (proprio no)” di Riccardo ralmente animalesche e rozzella bollente con la Bel- portinaio che dà della “mi- spende anche per un’altra
ro, è vittima dello stalking Scamarcio, Laura Chiatti e tamponare una gazzella dei lucci del Manuale 2 qui gli gnotta” alla figlia stripper new entry, Vauro Senesi:
di una sensuale mitomane Valeria Solarino e a strapaz- carabinieri con le braghe tocca amoreggiare con la (Bellucci) ma si tiene la “Aveva letto il copione e
col volto di Donatella Fi- zare un mostro sacro quale calate. Maturità? Insomma, Chiatti, femme fatale di macchina da 30 mila euro sbagliato tutte le battute:
nocchiaro. “Come la sin- Robert De Niro, che in cop- ma c’è il contrappasso: de- provincia: “Una scena mol- che gli ha regalato. Mixan- l’ho preso subito, ha pro-
drome bipolare, è una pa- pia con Monica Bellucci re- gradato a inviato in Africa, to difficile, potete capi- do pugliese e molisano, l’at- prio la faccia da bar. Si but-
tologia, e non solo un fatto gala uno striptease buono verrà preso a schiaffi dai ra- re…”. Al contrario, dopo le tore interpreta se stesso o tava nei canali, ne ha com-
mentale. Ed è in aumento: solo per i Razzies, i celebri pitori somali. Ma, almeno manone sanremesi di Mo- giù di lì, centrando dopo binate di tutti i colori: da
difficile scoprire se una premi al peggio su celluloi- per l’economia del film, randi, alla Monica naziona- Oggi sposi un’altra ottima Annozero non facevano che
persona ne soffra”, rileva de. Qual è, dunque, il se- non pare questo il riscatto le tocca duettare con De Ni- prova dialettale e ridancia- prenderlo in giro”.
pagina 16 Mercoledì 23 febbraio 2011 Mercoledì 23 febbraio 2011 pagina 17

SECONDO TEMPO SECONDO TEMPO

IL PEGGIO DELLA DIRETTA

TG PAPI

La Libia?
TELE COMANDO + leader libico è colpa di Prodi.
Frattini continua a divagare
sulla “migrazione epocale”,
Bossi aggiunge che i maghre-
bini in surplus saranno spediti
in Germania e Francia, l’Unio-
di Luigi Galella

o conducono nell’arena e gli fanno an-


Lbattimento
nusare il sangue, come a un cane da com-
che si azzanna a comando, men-
tre la folla intorno, che urla il suo nome,
Da Gheddafi
all’Arena
re delle libertà individuali, non proprio un
novello Catone Uticense, non poteva tacere,
ed eccolo quindi difendere le papi-girls –
che peraltro nessuno aggrediva – che “scel-
MONDO
IL NOME DI UNA BIMBA EGIZIANA

“Facebook,
WEB
di Federico Mello

è SARKÒ CANCELLA GHEDDAFI?


ALCUNE FOTO SUL SITO DEL PRESIDENTE
L’Eliseo avrebbe cancellato dal suo sito
è UN NUOVO VIDEO SU STEVE JOBS
DAL SITO RADARONLINE: SEMPRE MOLTO MAGRO
Dopo la foto pubblicata la scorsa settimana dal National
Enquirer (con tanto di fosca diagnosi: “Gli rimangono
sei settimane di vita”), il numero uno della Apple, Steve
Jobs, appare di nuovo molto dimagrito e con passo
incerto in un video esclusivo messo in rete dal sito
Radaronline. Nelle immagini, Jobs esce da un bar
insieme con la moglie e sale, con qualche difficoltà, su
un’automobile parcheggiata a pochi metri.
Secondo Radar, le immagini, della durata di
pochi secondi, sono state girate l’8 febbraio.
Jobs è in pausa malattia per la terza volta in
10 anni a causa di un tumore. In realtà è
feedback$
Commenti al post
su ilFattoQuotidiano.it:
“La Borsa di Milano va
in tilt”

è COMPUTER in Tilt...
sono le azioni che stanno
andando in TILT! Hehehe...
secondo me anche un po’ di
teste andranno in tilt!
Impo

Colpa di Prodi
ne europea – dimostrando che
il nostro governo ha perso la
testa – replica gelida: “È assur-
do che un paese di 60 milioni
di abitanti non possa sistema-
evocatore di vecchi successi e trofei, sadi-
camente lo incita. Trascorsi gli anni, il corpo
si è appesantito e la muscolatura non è quel-
la agile di una volta, anche se il fiuto con-
tinua a soccorrerlo, utile almeno per raggru-
gono di andare dove vogliono, in nome della
loro libertà”. E per ribadire il concetto, che
cosa c’è di meglio che la consueta invettiva
che si fa refrain di un solo verso, di una sola
parola, repertorio di nervi e sangue alla te-
mia figlia” Internet le foto di Nicolas Sarkozy e
Gheddafi, scattate in occasione di una
visita del presidente francese in
Libia, nel luglio 2007: è quanto
lasciano intendere alcuni utenti
difficile capire le sue reali condizioni di salute
dal nuovo video finito online.
è HANNO provato a
riavviare il server?

è NON PENSATE male...


Giacomo

re poche migliaia di migranti”. mare la rabbia e digrignare i denti, prima orse tra qualche anno la pic- riente e del Nordafrica) hanno su Twitter, come il responsabile
di Paolo Ojetti Mentre Frattini ha commentato: “Lo dirò al
ministro degli Esteri”, il prezzo dei carburanti
dell’assalto. Quando si slancia, argomentan-
do e poi inveendo, lo spettacolo è assicu-
sta, accalorarsi e scomporsi della voce, che
si impenna e si impanna, e rimane sospesa a
ripetere e ripetersi una, due, dieci e più vol-
F cola Facebook Ibrahim chie-
derà conto ai genitori di questa
usato il social network per orga-
nizzare le proteste, diffondere
web del Partito socialista,
Valerio Motta. La notizia,
basta esternalizzare i servizi
IT alle aziende asiatiche.
HariSeldon
g1 rilancia il cicloturismo, i pattini e i monopat- rato, ma si accompagna a un velo di tristezza te: “Libertà... libertà... libertà”? loro scelta. O magari, tra qualche informazioni e mantenere i con- rilanciata da Le Monde online, è
T “Antonio a te”. Con un tono imperioso al
limite della
tini. e di decadenza, perché se “nomina nuda te-
nemus”, se della gloria antica tratteniamo
Due giorni dopo, la più impropria delle pa-
role, considerato chi la pronuncia, torna nel-
anno, sarà normale anche in Ita-
lia chiamare i propri figli WWW,
tatti con l’estero. Bisogna ag-
giungere, a onor del vero, che il
stata smentita dall’Eliseo. “Non
rifacciamo la storia”, ha replicato
è MOLTO conveniente...
Eni, Finmeccanica, Unicredit.
telemaleducazione, Laura Chimenti si rivol- g3 solo i nomi, di Vittorio Sgarbi, ormai, so- la prosa delirante dell’ “Après moi, le délu- YouTube, o Google. Fatto sta che Facebook non ha espresso nes- la presidenza al sito Internet Le Tutte aziende che avrebbero
ge all’ex direttore del Tg3 Antonio Di Bella.
Una volta c’era maggior rispetto. Tanto al Tg1
T Lucia Goracci ha mandato il primo servizio
in diretta da Sollum (Bengasi, Bardia, Tobruk:
pravvive il significante senza più il signifi-
cato, il recto di una moneta senza il verso,
ge” del colonnello Gheddafi. Il “resistente”
per la “libertà”. Che sta sterminando il suo
in Egitto, il 18 febbraio è nata Fa-
cebook, una bambina che nello
sun calore per come cittadini del
mondo stanno utilizzando le lo-
Post.fr. Sul sito italiano
governo.it, invece, ci sono
visto le loro azioni diventare
carta igienica.
della Libia interessa solo il nostro governo ef- sembra un libro di storia), ma abbandoniamo una voce senza corpo, un’ugola graffiata che popolo (i “ratti”, come li chiama) sgancian- stesso nome porta la gratitudine ro bacheche per scopi politici (il ancora tutte le foto di Berlusconi Liberale
ficientissimo che – Sonia Sarno si accalora – un attimo Gheddafi e i prezzi del petrolio che si reitera poche ossessive parole, bisillabe, tri- do bombe su Tripoli, dopo che per quaran- che i suoi genitori hanno per il manager egiziano di Google con Gheddafi e Mubarak.
ha “convocato per un vertice straordinario i trasformeranno presto in inflazione (chi dice il sillabe: “Taci”, “Vergogna”, “Libertà”. Anche t’anni ha loro imposto uno dei più tirannici e ruolo che il social network ha Wael Ghonim, appoggiato uffi- è CHE combinazione! Eni,
ministri competenti”, aggettivo esagerato. Il ri- contrario, mente), perché il Tg3 ha puntato i il lessico sembra averlo abbandonato. opachi regimi nordafricani. svolto nella rivolta culminata cialmente dal motore di ricerca, Unicredit, Finmeccanica,
dicolo si sfiora però solo più avanti quando ap- riflettori su argomenti che il Tg1 ha umiliato: Quel che rimane di Sgarbi, con la sua ma- Prima del baciamani di Berlusconi, la “Guida l’11 febbraio con le dimissioni ha invece avuto un ruolo decisi- Impregilo che crollano sotto i
pare Gasparri a dire la sua. Il Tg1 non rispar- Napolitano ha bloccato il decreto “millepro- niacale sindrome da disco rotto, si è scon- della Rivoluzione” libica fu omaggiata e sdo- del presidente Hosni Mubarak. vo prima nel fare partire la pro- colpi della crisi libica e la
mia nemmeno Napolitano: il suo intervento roghe” per “incostituzionalità” e la Corte dei trato domenica nel- ganata, nel lontano 1998, da Vittorio Sgarbi Lo riporta il quotidiano Al-Ahram, testa online, e poi per fare forza borsa non funziona! Chissà
sul “milleproroghe” merita solo un discorsetto conti (dopo aver respinto nettamente le ipo- l’Arena di Massimo e Nicola Grauso, che violarono l’embargo spiegando che Jamal Ibrahim ha alle richieste di democrazia con perchè pensiamo un pò tutti
tecnico di Andrea Montanari. Per la Corte tesi di legge bavaglio e il processo breve) ha Vittorio Sgarbi Giletti (Rai1, 14.00) internazionale delle Nazioni Unite e giun- chiamato così la sua primogenita un suo intervento in tv). Indub- che sia un guasto
dei Conti neanche un servizio, ma solo tre ri- avvertito che la corruzione è aumentata del 30 domenica era ospite con la giovanissima sero a Tripoli. Il critico dannunziano dichia- per esprimere la sua gratitudine biamente molti potranno storce- “diplomatico”, come il mal di
ghe lette in studio dalla valchiria Chimenti. Me- per cento in un anno. Sono le “istituzioni”, per a L’Arena su Rai1 Emma Marrone, rò che era stato mosso, fra l’altro, da una verso i giovani che hanno messo re il naso davanti all’uso di un pancia per non andare a
glio attardarsi sugli hobby di Alonso, i giochi di fortuna di tutti, che si ribellano. Berlusconi ha giunta seconda al Fe- ragione “culturale, nei confronti della Libia, fino a un governo in carica da 23 marchio 2.0 come nome pro- scuola.
prestigio con le carte. schiumato: il “milleproroghe” è stato strom- stival di Sanremo. isolata da provvedimenti ormai fuori dal anni. Il social network, così co- prio. Ma anche in Italia i nomi Comune contro i pregiudizi Se l’Italia è piena di comuni Gallonero
bazzato come una meraviglia del “governo del Responsabile, la tempo e quindi inaccettabili”. Ebbe poi mo- me altri strumenti online, ha particolari non mancano: da de-nuclearizzati, dalla rete emerge anche un cartello nel comune di
g2 fare” ed è già morto e non riposerà in pace. La “pietà” di lei verso le do di vantarsi di un’onorificenza ottenuta svolto un ruolo cruciale per pre- Brenda a Dylan (in omaggio a Be- è BÈ, CHI lavora nel campo
T L’impressione che si ricava da questo te-
legiornale tutto dedicato alla crisi libica è che
denuncia della magistratura contabile è ancora
più impressionante: in Italia non cresce più
ragazze del “bun-
ga-bunga”. Al suono
dal governo di quel paese e dell’amicizia che
lo legava a Gheddafi. Delle tre parole rima-
parare e coordinare la rivoluzio-
ne iniziata il 25 gennaio (per la
verly Hills) passando per Chanel
e Nathan Falco. E numerose so-
Pessima Cremonese che si dichiara “libero dai pregiudizi razziali”.
A pubblicare l’istantanea sul suo blog il rottamatore Pippo Civati sa che l’opzione per fermare
tutto in caso di emergenza ti
che commenta: “Anche questa, fortunatamente, è Lombardia”
l’Italia di Berlusconi si stia risvegliando da un niente se non il debito pubblico e la corruzio- della parola, evoca- stegli oggi, “taci, vergogna e libertà”, vista storia è già “la rivoluzione di Fa- no le nonne che hanno il nome obbligano a metterla sempre
lunghissimo sonno. L’amicone Gheddafi – in- ne. E le parcelle degli avvocati di Berlusconi, trice di sentimenti l'inflazione di “libertà”, suggeriamo a Sgarbi cebook”). Gli egiziani, che in “Idea socialista” stampato sulla più spesso nel software
grato come pochi – ci accusa di “aver armato i che – anticipa il Tg3 – alla prima udienza del cristiani da riservare le prime due, che può anche non urlare e cinque milioni hanno un loro carta d’identità. ‘Facebook’ è perchè "non si sa mai". E
rivoltosi assieme agli Stati Uniti”. Cicchitto, processo Ruby diranno: “Il premier non c’è, ha ad altra causa, Sgarbi pronunciare a se stesso sottovoce, più e più profilo sul sito blu (più che in peggio? Il dibattito è aperto. Scritte sui muri in Egitto (da naturalmente fatta ad arte, in
ormai fuori controllo, dice che l’amicizia con il da fare”. è scattato. Lui, alfie- volte, come utile promemoria. qualsiasi altri Paese del Medio- f.mello@ilfattoquotidiano.it Techcrunch e dal sito del Los modo che sembri un
Angeles Times); Berlusconi con incidente.
Gheddafi e Mubarak (da governo.it) Mario63

LA TV DI OGGI I FILM
SC1= Cinema 1
LO SPORT
SP1=Sport 1 GRILLO DOCET
è DICONO che stanotte
hanno cancellato tutt i backup
dei dati nei server,
SCF=Cinema Family
SCH=Cinema Hits SP2=Sport 2
SCMa=Cinema Mania
SCM=Cinema Max
SP3=Sport 3
NOSTRADAMUS praticamente è il caos più
E IL MEDIO ORIENTE totale. Borsa chiusa a
16.10 Insoliti criminali SCH 18.00 Golf, World Golf Cham-
1) “Prima insorgerà la bungalandia. Oltre la frutta,
17.15 Il rompiscatole SCMa pionship: Accenture Match Play
Tunisia, seguiranno Egitto e Libia, ora siamo al dessert.
11.00 NOTIZIARIO TG1 13.00 NOTIZIARIO TG2 14.00 NOTIZIARIO TG 19.30 NOTIZIARIO TG3 11.00 REAL TV Forum 12.25 NOTIZIARIO Studio 11.30 NOTIZIARIO TG4 - 11.25 TELEFILM L'Ispettore 17.25 La dura verità SCF Championship 2011 1a giornata
poi Algeria e Bahrein. I dittatori FdS1980
11.05 ATTUALITÀ Occhio Giorno Regione - TG3 - Meteo 3 20.00 RUBRICA Il caffé - 13.00 NOTIZIARIO TG5 - Aperto - Meteo Meteo - Vie d'Italia noti- Tibbs 17.25 Largo Winch SCM (Diretta) SP2
alla spesa 13.30 RUBRICA TG2 14.50 RUBRICA TGR Leo- Altre voci (REPLICA) Meteo 5 13.00 NOTIZIARIO SPORTI- zie sul traffico 12.30 TELEFILM Due South
saranno ovunque rovesciati.
17.50 Fireball SCH 20.45 Calcio, UEFA Champions Sarà la grande alleanza islamica con è FACCIO peccato, se
12.00 VARIETÀ La prova Costume e Società nardo 20.30 RUBRICA Ippocrate 13.40 SOAP Beautiful VO Studio Sport 12.00 TELEFILM Wolff - Un - Due poliziotti a Chicago 17.55 Flirting with Forty SC1 League 2010/2011 Ottavi di fina-
del cuoco 13.50 RUBRICA Medicina 33 15.00 EVENTO Question 20.57 NOTIZIARIO Agrime- 14.05 REALITY SHOW 13.40 CARTONI ANIMATI poliziotto a Berlino 13.30 NOTIZIARIO TG La7 Hamas e l’Iran. penso che tutto
18.55 I Love You, Man SCMa le, gara di andata Inter - Bayern Collera e furia contro Israele e il suo lontano alleato l’amba-aradam sia stato
13.30 NOTIZIARIO TG1 14.00 ATTUALITÀ Pome- time teo Grande Fratello - Pillole Futurama 12.50 TELEFILM ITALIANO 13.55 FILM Un turco napo-
19.20 Oggi sposi... niente Monaco (Diretta) SP1 (Stati Uniti, ndr). spento apposta, in attesa che
14.00 NOTIZIARIO TG1 riggio sul Due 15.45 NOTIZIARIO TG3 21.00 NOTIZIARIO News 14.10 SOAP CentoVetrine 13.55 CARTONI ANIMATI Distretto di Polizia 7 letano
Economia - TG1 Focus 16.10 TELEFILM La signora L.I.S. lunghe da 24 14.45 TALK SHOW Uomini I Simpson 13.50 REAL TV Sessione 15.55 DOCUMENTARIO sesso SCF 20.45 Calcio, UEFA Champions Il cielo del Medio Oriente brillerà di 200 soli (bombe la situazione internazionale
14.10 ATTUALITÀ Se... a in giallo 15.50 NOTIZIARIO TG3 GT 21.27 PREVISIONI DEL TEM- e Donne 14.40 TELEFILM E alla fine pomeridiana: il tribunale Atlantide - Storie di uomi- 19.20 Ghost Image SCM League 2010/2011 Ottavi di fina- atomiche, ndr) in volo dal sacro suolo. Prima e dopo sia meno caotica e che gli
casa di Paola 17.00 TELEFILM Top Secret Ragazzi PO Meteo 16.15 REALITY Amici arriva mamma! di Forum ni e di mondi 19.20 Solo 2 ore SCH le, gara di andata Olympique Marte regnerà per buonora”. speculatori si siano calmati,
16.10 ATTUALITÀ La vita 17.45 NOTIZIARIO TG2 16.00 DOCUMENTARIO 21.30 RUBRICA Tempi 16.55 ATTUALITÀ Pome- 15.05 SIT COM Camera Cafè 15.10 TELEFILM Hamburg 18.00 TELEFILM MacGyver 19.30 Blindato SC1 Marsiglia - Manchester United Riproduzione assolutamente falsa di una quartina di visti i valori a picco delle
in diretta Flash L.I.S. Cose dell'altro Geo dispari riggio Cinque 15.30 SIT COM Camera Distretto 21 "The Legend of the Holy 21.00 Mela e Tequila SCF (Diretta) SP3 Nostradamus, ma assolutamente plausibile. borse di ieri? Specifico che io
18.50 GIOCO L'eredità 17.50 NOTIZIARIO SPORTI- 17.40 DOCUMENTARIO 22.30 NOTIZIARIO News 18.50 GIOCO Chi vuol Cafè Ristretto 16.15 SOAP OPERA Rose - prima parte" 21.00 Scomodi omicidi SCM 22.45 Calcio, UEFA Champions 2) Se gli amici si scelgono, Gheddafi è amico di sono contro la dietrologia,
20.00 NOTIZIARIO TG1 VO Rai TG Sport Geo & Geo lunghe da 24 essere milionario 15.40 CARTONI ANIMATI Sentieri 19.00 TELEFILM J.A.G. - 21.00 Amistad SCMa League 2010/2011 Ottavi di fina- Berlusconi e del suo governo, non mio, non per principio. Il problema
20.30 EVENTO SPORTIVO 18.15 NOTIZIARIO TG2 19.00 NOTIZIARIO TG3 - 22.57 PREVISIONI DEL TEM- 20.00 NOTIZIARIO TG5 - 16.40 TELEFILM Merlin 16.35 MINISERIE L'ombra Avvocati in divisa "Missio- 21.10 Spy Kids - Missione 3D le, gara di andata Inter - Bayern degli italiani. “Questo governo sta però è che in Italia qualunque
Calcio, UEFA Champions 18.45 TELEFILM Squadra TG Regione - Meteo PO Meteo Meteo 5 17.35 TELEFILM Smallville del destino (REPLICA) ne a Norfolk"
League 2010/2011 Ottavi Speciale Cobra 11 20.00 VARIETÀ Blob
Game Over SCH Monaco (Replica) SP3 commettendo adesso la sua peggiore infamia, manovra nell’ombra è sempre
23.00 RUBRICA Il punto 20.30 ATTUALITÀ Striscia 18.30 NOTIZIARIO Studio 18.55 NOTIZIARIO TG4 - 20.00 NOTIZIARIO TG La7
di finale, gara di andata 19.35 REALITY SHOW 20.10 TELEFILM Seconde 23.27 PREVISIONI DEL TEM- la Notizia - La voce del- Aperto - Meteo Meteo 20.30 ATTUALITÀ Otto e
21.10 Il Missionario SC1 0.00 Poker, La notte del Poker ci saranno almeno 600 morti tra gli insorti di assolutamente plausibile...
Inter - Bayern Monaco L'isola dei Famosi 8 chance PO Meteo l'improvvidenza 19.00 NOTIZIARIO SPORTI- 19.35 SOAP OPERA Tempe- mezzo 22.40 Heartbreakers SCH Club Final Episodio 6 SP2 Tripoli e Bengasi ai nostri confini!! Dove un Matteo
(DIRETTA) 20.30 NOTIZIARIO TG2 - 20.35 SOAP OPERA Un 23.30 NOTIZIARIO News 21.10 MINISERIE L'ombra VO Studio Sport sta d'amore 21.10 FILM Un uomo per- 22.55 Il sogno di Calvin SCF 0.45 Calcio, UEFA Champions dittatore sanguinario sta usando miliziani e
22.45 RUBRICA SPORTIVA 20.30 posto al sole brevi del destino 19.30 TELEFILM C.S.I. Mia- 20.30 TELEFILM Walker bene 22.55 I 13 spettri SCM League 2010/2011 Ottavi di fina- elicotteri Apache per fermare chi chiede libertà è È UN CASO che ENI era
90° Minuto Champions 21.05 REALITY SHOW 21.05 ATTUALITÀ Chi l'ha 23.33 ATTUALITÀ Inchiesta 23.15 VARIETÀ Mai dire mi Texas Ranger 23.35 SPECIALE Speciale 23.45 Il nastro bianco SCMa le, gara di andata Olympique e democrazia, lo stesso dittatore sanguinario che prevista in forte perdita?
23.25 ATTUALITÀ Porta a L'Isola dei Famosi 8 visto? 23.57 PREVISIONI DEL TEM- Amici 20.30 GIOCO Trasformat 21.10 FILM Il miglio verde Enzo Tortora - Dunque 0.30 Un alibi perfetto SCM Marsiglia - Manchester United appena un anno fa, ricordiamolo, si è messo in Ereilavak
Porta 23.45 NOTIZIARIO TG2 23.15 VARIETÀ Parla con me PO Meteo 23.40 ATTUALITÀ Matrix 21.10 VARIETÀ Le Iene 0.30 RUBRICA I bellissimi dove eravamo rimasti 0.50 Quarantena SCH (Replica) SP3 tenda beduina a Villa Ada a Roma, ha dispensato
1.00 NOTIZIARIO TG1 0.00 RUBRICA Crazy 0.00 ATTUALITÀ TG3 0.00 NOTIZIARIO News 1.30 NOTIZIARIO TG5 Show di R4 1.10 TELEFILM NYPD Blue 0.50 Il destino di un cavaliere SC1 1.00 Calcio, Serie A 2010/2011 lezioni di Corano a ragazze pagate apposta e dove è TUTTO bloccato per il
Notte - TG1 Focus Parade Linea notte lunghe da 24 Notte - Meteo 5 Notte 0.00 FILM Borat 0.35 FILM Passaggio nella "Il re degli dei" "La messa le nostre Frecce Tricolori sono state ingiustamente terrore dei crolli causa crisi
0.55 Bandslam - High School Recupero 3a giornata ritorno
1.30 PREVISIONI DEL TEM- 0.20 DOCUMENTARIO 1.00 RUBRICA Appunta- 0.27 PREVISIONI DEL TEM- 2.00 ATTUALITÀ Striscia 1.50 RUBRICA SPORTIVA notte in scena" impiegate per questo soggetto, senza dimenticare i libica? Ma no, ma va, non è
Band SCF Bologna - Roma (Replica) SP1
PO Che tempo fa La Storia siamo noi mento al cinema PO Meteo la Notizia (REPLICA) Poker1mania 2.35 FILM Carambola 3.05 FILM El Alamein sottobanco vero che la borsa è pilotata,
che ha preteso è BANDA A DUE VELOCITÀ ma no c’è il libero mercato...
da noi per danni LAZIO E CAMPANIA OK, CALABRIA KO Solo BoL
TRAME DEI FILM PROGRAMMIDA NON PERDERE RADIO di guerra. Ora
questo governo
abusivo e colluso
L'innovazione in Italia viaggia a due velocità,
con alcune regioni virtuose che si
distinguono per i progressi fatti nel campo
è STO leggendo parecchie
cose fanta-finanziarie. Io sono
è REPORTAGE
/ Il miglio verde  Inter - Bayern Monaco  Speciale Enzo Tortora A “Radio3 Mondo” Libia: un FINANZIATI DAGLI UTENTI
tace. Non taciamo
noi: Not in my
dell’e-government e della diffusione della
banda larga, e altre che evidenziano ancora
un trader che ogni sacrosanta
mattina contratta azioni per
Paul Edgecomb dirige il braccio della Nove mesi dopo il trionfo di Madrid, Speciale “Dunque dove eravamo rima-
morte del carcere di Cold Mountain.Tra l’Inter ritrova l’avversario di allora: il sti?”dedicato alla tragedia di Enzo Tor- paese verso l'ignoto PARTE LA PIATTAFORMA FRANCESE
A caccia di nuove fonti di
name”. Vincenzo un grave ritardo strutturale. È quanto otto ore di seguito da circa 12
i detenuti c’è John Coffey, un gigantesco Bayern Monaco. Questa volta in palio tora.Antonello Piroso ne rilegge la Russo, Terni emerge dal Riir 2010, il primo Rapporto anni. Il prezzo di un’azione
In Libia dall’inizio della settimana è iniziata la conta finanziamento, i media on-line
omone di colore che parrebbe non esse- c’è il passaggio ai quarti di finale. Nelle vicenda giudiziaria e il calvario proces- sull’Innovazione nell’Italia delle Regioni, non lo cancelli o
formazioni diverse novità rispetto a
dei morti. E arriva una notizia sconcertante: alla vigi- francesi lanceranno a inizio marzo
re in grado di far male a una mosca. Ma suale citando le date, i fatti e i perso- presentato lunedì a Genova. Lo studio, “eterodetermini” attraverso
quella partita. I nerazzurri, oltre a non naggi che ruotarono attorno al processo lia della rivolta Gheddafi avrebbe fatto eliminare i ver- “Jaimelinfo.fr” (Amo l’informazione),
i fatti raccontano un’altra storia. Erano promosso dal Centro Interregionale per i una chiusura forzosa del
avere Mourinho in panchina, sostituito e alle successive battaglie del presenta- tici dell'esercito, uccidendo molti ufficiali che credeva una piattaforma di finanziamento collettivo che consente ai
due gemelle, la perfetta immagine del- Sistemi Informatici, Geografici e Statistici e mercato. La verità risiede
l’innocenza. E John Coffey le ha uccise ora da Leonardo, dovranno fare a meno tore televisivo, accusato di legami con potessero rivoltarsi contro di lui. Intanto, dopo la con- lettori di finanziare direttamente reportages, inchieste e
/ Un uomo perbene / Borat  Le Iene Show da Forum Pa, si basa sull’analisi di un piuttosto nel fatto che Borsa
senza pietà. Eppure John si dichiara del bomber dello scorso anno Diego la camorra, esclusivamente sulla base danna dell’Ue, l'Alto commissario Onu per i Diritti progetti di sviluppo. Promosso dal quotidiano online Rue
Il 17 giugno 1983, alle quattro del mat- Il film è definibile come “mockumenta- Torna il doppio appuntamento con “Le centinaio di diversi indicatori. Per quanto Italiana, già una cenerentola in
innocente. Solo un pazzo? Coffey è spe- Milito, ma anche del centrale Samuel, delle false testimonianze di alcuni pen- Umani ha chiesto un'inchiesta internazionale sulla 89, che sul progetto ha già associato una cinquantina di siti
tino, Enzo Tortora, viene arrestato ry”, cioè un finto documentario, come Iene Show”. Infatti, alla consueta diret- riguarda la copertura del territorio con la Europa, è abbandonata ormai
ciale, il destino gli ha dato un dono... fuori per tutta la stagione. titi. repressione in corso contro i manifestanti anti-governa- o blog, Jaimelinfo si ispira al sito internet ‘Spot.us’. Lanciato
all’Hotel Plaza di Roma: il pentito Gio- sottolinea il titolo completo del film: ta in prime-time anche per questa nuo- banda larga, ad esempio, si va da regioni con a se stessa da quando
Rete 4 21,10 Rai 1 20,30 La7 23,35 tivi in Libia. Ma Saif Gheddafi, il figlio del rais, nega i negli Usa nel 2008, Spot consente agli internauti di
vanni Pandico ha fatto il suo nome Studio Culturale sull’America a benefi- va edizione si affiancherà una puntata una copertura relativamente buona come il acquisita dal London Stock
raid sui civili e precisa che l’aviazione militare è inter- contribuire finanziariamente alla realizzazione di
come affiliato alla Nuova Camorra cio della gloriosa nazione del Kazaki- in seconda serata il giovedì.Al timone Lazio, con più del 75 per cento, la Campania Exchange. Del resto, il fib è in
Organizzata e corriere della cocaina per del programma, l’ormai collaudato trio venuta solo per “bombardare depositi di armi lontani reportages proposti da giornalisti indipendenti. Nel 2009,
stan. Borat è un importante giornalista con il 72 per cento, la Liguria con il 69,5, la funzione e piazza Affari perde
conto di Raffaele Cutolo. La difesa vie- del Kazakistan, decisamente sessista, composto da Luca e Paolo e Ilary Blasi dalle aeree popolate”. Dichirazioni che non torvano un’inchiesta su un ammasso di rifiuti disperso nel Pacifico,
Lombardia con il 63, la Sicilia e la Puglia con oltre un punto precentuale in
ne assunta dagli avvocati Della Valle, convinto antisemita e dai modi politi- che lanceranno, con graffiante irrive- riscontro con la cronaca dei fatti. Sale, inoltre, la preoc- finanziata con 6.000 dollari (4.400 euro), era anche valsa al
circa il 62 e l’Emilia Romagna con quasi il 61 linea con l'Europa. Appena
Dall’Ora e Coppola. Il 4 febbraio 1985 camente molto scorretti e viene inviato renza, i servizi esclusivi, le inchieste sco- cupazione per profughi eritrei, etiopi e somali presenti suo autore la pubblicazione sul New York Times.
per cento, a regioni in cui il digital divide L’azionario si sblocca,
inizia il processo di primo grado che si dal suo paese nativo negli Stati Uniti al mode e le mitiche interviste con la con- in Libia e per il rimpatrio dei cittadini stranieri, reso infrastrutturale è ancora molto forte come il Unicredit e C. si allineano
chiude con la condanna di Tortora. fine di realizzare un documentario. sueta quanto dissacrante ironia. piu’ difficile dalla distruzione dell’aeroporto di Bengasi. Molise con il 39 per cento, la Calabria con il nella caduta.
La7 21,10 Italia 1 21,10 Italia 1 21,10 Radiotre 11,30 36, e la Basilicata con solo il 34 per cento. Kristan
pagina 18 Mercoledì 23 febbraio 2011

SECONDO TEMPO

il badante
PIAZZA GRANDE É di Oliviero Beha

DOMINIO
DI SANGUE
Accade a Palermo, la mia città D i recente sono arrivati sulle coste pugliesi una trentina di
mongoli: avete letto bene, mongoli. A chi gli chiedeva come
potesse essere successo hanno spiegato che ormai c’è come un
lungo, anche cruento, anche mortale, viaggio che porta in
di Evelina Santangelo to in via Basile... Trasgressioni or- ro in terra straniera (come la so- benzina e darsi fuoco fino a mo- Europa, a tappe, proprio come una volta si cambiavano i cavalli
dinarie di cittadini ordinari. Una litudine ad esempio di Jennifer, rirne è stato un lavoratore in re- alle stazioni di posta. Adesso pagando profumatamente gli
ccade, nella mia città, Pa- consuetudine, una necessità di- ragazza nigeriana di cui non ri- gola (come potrebbe esserlo

A
“schiavisti della fuga” si arriva in mille modi e con mille mezzi di
lermo, che in alcuni quar- nanzi alla sostanziale inaffidabi- mane nemmeno memoria del ve- qualunque cittadino italiano) trasporto, mare compreso, per esempio sulle coste sudorientali
tieri le volte in cui i vigili si lità e inoperosità dell’ammini- ro nome, sgozzata in pieno cen- che ha subito qualcosa di molto della Penisola. Quello che succede a Lampedusa lo sapete tutti.
fanno vedere, proprio i lo- strazione, si giustifica qualcuno. tro storico, sempre a Palermo, simile a quello che chiamerei “un
Le reazioni e le controreazioni politiche italiane le conoscete, più
cali abusivi (o più abusivi) siano Possibile. sempre in questi giorni, senza accanimento nei confronti degli
inspiegabilmente chiusi. Pre- Accade anche nella mia città, a che nessuno abbia visto o sentito onesti”, di quegli onesti che scel- o meno. Diceva David Sassoli, prima collega e ora
monizione? Possibile. Qualche onor del vero, che non ci siano niente secondo un’altra delle gono di contare sulla dignità di europarlamentare del Pd, che da qui al 2050 si aspettano 40
soffiata di qualche “mela mar- eclatanti manifestazioni di intol- consuetudini nostrane più anti- un lavoro in regola, e dunque sul milioni di migranti. Gli è stato fatto notare non “politicamente”
cia”? Possibile. Accade, nella leranza e razzismo. Anzi. Nei go- che e tollerate). rispetto della legge, senza ricor- ma logisticamente che forse sbaglia, ma per difetto. E quei
mia città, Palermo, che un sin- mitoli del centro storico, ad rere a “protezioni” di nessun ti- mongoli la dicono lunga, con le loro “corriere dell’esodo”. Nel
daco si serva come skipper di un esempio, spesso stranieri e locali MA ANCHE e soprattutto la po, proprio perché hanno fidu- frattempo dopo la Tunisia e l’Egitto continua il Domino di sangue
dipendente comunale incarica- dividono gli stessi spazi di incon- solitudine di chi nel rispetto del- cia (s’illudono, dice qualcuno) dell’Africa minore con il genocidio libico, aggiornato ormai non
to nelle ore d’ufficio di dare a no- tro o di commercio. Non è raro la legge (permesso di soggiorno che esista una giustizia a questo più a ore bensì a minuti, sotto le bombe. Altri assai meglio di me
leggio un’imbarcazione di fami- vedere ambulanti locali accanto regolare, licenza di ambulante) mondo, se uno vive in uno stato ha analizzato e analizzerà gli aspetti specifici di questa stagione,
glia (la famiglia del sindaco) in ad ambulanti stranieri. E – sia non sembra aver trovato adegua- di diritto, anche se è solo un am- sul piano politico, diplomatico, economico. Naturalmente anche
nero. E accade, sempre nella chiaro anche questo fuori da te garanzie in termini di diritti, o bulante che vende povere mer- qui, cioè su tale Domino di sangue, dividendosi da noi nella
mia città, che nella municipaliz- ogni ipocrisia – nell’immagina- quelle garanzie che dovrebbero canzie, anche se è uno straniero sottolineatura delle responsabilità del nostro governo misurato
zata per il trasporto pubblico rio dei più, nella mia città, nes- mettere chiunque al riparo dal- in terra straniera, anche se è un sul doppio misto Berlusconi-Gheddafi con contorno di
vengano assunti per chiamata suno dei due ambulanti probabil- l’arbitrio o dall’abuso anche di nessuno qualsiasi, come ce ne Bunga-Bunga, oppure nella sottovalutazione se non addirittura
diretta autisti senza patente. Co- mente è in regola. Così come nel- una sola “mela marcia”. Lo si ten- sono tanti tra gli italiani e gli im-
nella difesa del famigerato trattato sui “respingimenti”, un
sì, nella mia città spesso accade l’immaginario dei più sono tan- ga bene a mente: a cospargersi di migrati, per il quale non si è sco-
anche che non pochi arrivino a modato nemmeno uno straccio trattato alla luce di quel che sta succedendo ormai davvero
pronunciare in tono furbo o ras- di sindaco fin quando non è ar- grottesco. Il sospetto, l’alone, il timore che anche questo Domino
segnato la seguente filosofia: L’immigrato che rivato un richiamo dall’alto delle di sangue prenda la strada del dibattito pseudomaggioritario, o
“Più sei abusivo, più ti sottrai al- istituzioni, nonostante gli appel- con il Caimano o contro mentre muoiono tantissimi pesci piccoli e
la legge ‘a monte’, diciamo, me- si è dato fuoco li delle comunità nordafricane e si attenta addirittura alle specie del Mar Mediterraneo, ormai
glio è, meno sei soggetto a con- di quanti sabato scorso sono sce- Mar Cinicus nelle sue vesti di bara fluttuante, sembrano più che
trolli”. Filosofia che sembra aver ed è morto: una si in piazza per esigere uguali di- fondati. Mentre s’affaccia l’aspetto fin troppo realistico del
riscosso un certo successo nel vicenda che ritti e uguale giustizia. In una ter- rischio gas, che con l’Eni cane azzoppato (e in attesa delle nuove
resto del paese al punto da spin- ra in cui la diffidenza nei confron- nomine politiche) arriva in quantità ridotta lungo un gasdotto che
gere la classe dirigente che da esigerebbe dagli ti delle forze dell’ordine e l’as- rappresenta il vero ponte Italia-Libia al di là delle “menate”
tempo governa a eliminare “a senza delle istituzioni ha genera- politico-antropologiche spesso di maniera.
monte” appunto alcuni reati per amministratori to mostri (che ancora ingrassano Questa è una piccola foto corale, scattata a caldo e se volete
eliminare “a monte” abusi e vio- tissimi quelli che, alla luce del in tutto il territorio nazionale),
lazioni della legge, e dunque i giorno, svolgono probabilmente chiare assunzioni una vicenda del genere esigereb-
anche sfocata. C’è poca luce, per i fotografi... Ma proprio qui,
nemmeno un mese fa, in un altro “Badante” intitolato “Fine
controlli che ne conseguono. lavori in nero nei banchi dei mer- di responsabilità, be dall’amministrazione chiare
d’epoca?” mi interrogavo se non ci fosse dell’altro nel
cati, nei bar, nei locali, nelle im- assunzioni di responsabilità, non
precipizio di Berlusconi e di un’intiera classe dirigente, Ruby,
PER QUESTO, accanto alla tra- prese edilizie... Una forma di “ri- non silenzi silenzi imbarazzati o parole sten-
processi e mascalzonate compresi, se non si stesse assistendo
gedia incommensurabile, c’è medio” tutto locale contro la di- tate. Ammesso che, nella città di
qualcosa di dolorosamente para- soccupazione endemica. Possi- imbarazzati Palermo, esista ancora un’ammi- in qualche modo a un passaggio epocale, con crisi del capitale
dossale nella morte di Noureddi- bile. Quell’arte di arrangiarsi, si nistrazione pubblica che si possa e della sua distribuzione, con una democrazia sempre più
ne Adnane. Il giovane marocchi- potrebbe anche dire, tanto cara o parole stentate definire tale. svuotata di senso e non soltanto in Italia, con un
no che si è cosparso di benzina ad alcuni esponenti dell’odierna imbarbarimento intellettuale e culturale mascherato da
(FOTO LAPRESSE)
esasperato dalla solerzia di una classe dirigente al punto che c’è nuove tecnologie “care” al punto ormai di rischiare di non
squadra di vigili decisi a far pa- chi ha persino provato a teoriz- potercele permettere. Perlomeno non tutti coloro che sul
gare con reiterati, ossessivi, zarla, a beneficio delle alte sfere. pianeta vorrebbero cominciare ad attingerle, salendo sul
spropositati, vessatori controlli Con questo non sto affatto giu- palcoscenico della storia. Una riedizione di un vecchio film, “Il
e sequestri esemplari una tra- stificando l’illegalità diffusa, mio amico il Diavolo”, in cui Lucifero spiegava come era finito
sgressione che, nell’ordine delle grande o piccola che sia, che anzi negli Inferi: aveva semplicemente chiesto a Dio di fare un po’
trasgressioni anche solo quoti- trovo tanto più disdicevole quan- per uno in Paradiso. Se fossimo davvero a una fine d’epoca,
diane che si consumano nella to più ritenuta una “necessità” tra i 40 milioni mongoli esclusi, l’esodo ultrabiblico, il modo di
mia città, risulta risibile. Basti nello sfacelo generale, tanto più
produzione asiatico (cfr. ancora Gianni Sofri, il fratello del...)
pensare, semplicemente, ai tap- vergognosa quanto più assurta al
peti di macchine in seconda e rango addirittura di consuetudi- rovesciato come un calzino, le rotte di Marco Polo al contrario
terza fila che stazionano in mez- ne, di stile nazionale, di pratica e più in generale una storia che chiede di far di conto in modo
zo alla strada bloccando il traffi- “legalizzata”. Vorrei solo calare nuovo perché così sta scoppiando? Come potete immaginare,
co, creando caos su caos o ai fri- nella giusta cornice la vicenda non è una lettera aperta a Maroni, né a nessuno, piuttosto
goriferi, ai divani, ai recipienti di umana di Noureddine. La sua vi- una concatenazione di domande che vanno oltre il Domino di
eternit dismessi, ai rifiuti speciali ta, il suo gesto, la sua agonia, la sangue simultaneo. Ma si condensa in un interrogativo: se la
di ogni tipo che stazionano vici- sua morte così tragici e surreali. classe dirigente di questo come di altri Paesi di fronte al
no ai cassonetti anche in pieno Una vicenda di solitudine, certo. seguito di eventi casca dal pero, non saremo sull’autobus di un
centro. Altro che la bancarella di Non soltanto però specificata- manovratore cieco e sordo (e infatti non gli si riesce a parlare)?
Noureddine ferma più del dovu- mente la solitudine dello stranie-

La sollevazione
Le banche centrali delle piazze
è figlia della politica
mentandone artificialmente la
domanda.
La produzione mondiale di pro-
dotti agricoli è quindi cresciuta
mettendo nel sistema economi-
co mondiale la maggiore quan-
tità di banconote della storia del-
l’umanità, e ora stiamo assisten-
tera tenuta del sistema di consu-
mi e di produzione occidenta-
le.
Le due navi da guerra iraniane

e la rivolta araba monetaria quanto


della voglia
del 16 per cento e il consumo
mondiale del 20: non è possibile
calcolare quanta produzione sia
stata stoccata per essere riven-
duta a prezzi ancora più alti ma
do attoniti ai risultati di un disa-
stroso esperimento economico
e sociale. Lo ha detto Giulio Tre-
monti : “Le rivolte nascono dalla
fame che è provocata dalla spe-
che per la prima volta entrano
nel mediterraneo sono il chiaro
segnale che i paesi del sud del
mondo intendono lanciare al-
l’Occidente: nulla sarà più come
di libertà: troppi culazione sulle materie prime”. prima. I popoli africani e medio-
di Superbonus nostra Borsa valori ma alla stam- Ha dimenticato di aggiungere rientali stanno prendendo co-
pa indiscriminata di denaro che dollari ed euro in che la speculazione è fatta dai scienza che la frontiera fra be-
occidente è attonito di è stata fatta negli ultimi due anni

L’
giro fanno schizzare governi e dalle banche centrali nessere e povertà, ripresa eco-
fronte all’aumento del 12 dalle banche centrali con in te- che hanno provocato un preve- nomica e recessione passa dalle
per cento del prezzo del sta la Federal Reserve e la Bank il prezzo del dibilissimo rialzo generalizzato loro terre alle quali abbiamo sot-
petrolio in 48 ore. Le sale of England. dei prezzi delle materie prime. tratto ricchezza per decenni. Lo
cambi delle grandi banche inter- Il salvataggio delle grandi ban- petrolio mettendo Le rivolte sono figlie delle scelte sviluppo economico della Cina,
nazionali iniziano a ipotizzare che, dei super banchieri e dei re- delle banche centrali occidenta- dell’Asia e dell’America Latina
scenari catastrofici per alcune lativi super bonus e super lobby a rischio la ripresa li e dell’establishment politico fanno cadere il monopolio della
economie compresa quella ita- è stata fatta in spregio di ogni re- finanziario che nel tentativo di domanda di materie prime del-
liana. La fragilità dell'Italia di gola del mercato monetario. Le mantenere inalterato il suo po- l’Occidente e provocano un’a-
fronte agli eventi esterni si è ma- banconote stampate in grande gli ultimi due anni in Brasile in- sono in molti a scommettere tere e i suoi privilegi ci ha rac- sta competitiva sui prezzi che sa-
nifestata nella sua forma pratica quantità finiscono di essere car- vestitori stranieri hanno com- che i grandi produttori preferi- contato la favola della ripresa rà, comunque vadano le cose,
con il blocco totale delle con- ta moneta e si trasformano sem- prato terreni agricoli per una su- scono aspettare prezzi ancora economica come se la carta giocata costantemente al rialzo.
trattazioni alla Borsa di Milano a plicemente in carta stracci. I perficie superiore a quella della per disfarsi delle proprie scor- (moneta) si potesse trasformare Qual è quindi il prezzo giusto
causa di motivi tecnici alimen- grandi (ed esperti) investitori Francia, a Hong Kong il prezzo te. magicamente in oro. Gli alchi- per un barile di petrolio? Nessu-
tando ipotesi di complotti go- hanno iniziato già nel 2009 a delle case è raddoppiato e chi Banchieri, politici ed economi- misti delle politiche monetarie no lo sa e nessuno osa dirlo, la
vernativi a danno degli investi- puntare sui real asset, cioè beni produce grano, cotone, zucche- sti hanno preferito non pensare si sono ora accorti che la formu- giustizia non apparteneva al
tori. Chi volesse a tutti i costi in- che si toccano non cartacei e ro o caffè ha aumentato i prezzi, alle conseguenze di quello che la non funziona, o meglio che gli mercato del greggio l’introdu-
dividuare un complotto non do- che con una quantità sproposi- favorito anche da una domanda stavano facendo, hanno com- effetti collaterali sono talmente zione di questo concetto po-
vrebbe tuttavia guardare alla ca- tata di denaro in circolazione artificiale creata da capitali che prato tempo rivitalizzando mo- catastrofici che non solo la ripre- trebbe portare a risultati cata-
rente struttura informatica della non possono che rivalutarsi. Ne- si spostavano su Paesi poveri au- mentaneamente l’economia im- sa economica è a rischio ma l’in- strofici per l’Occidente.
Mercoledì 23 febbraio 2011 pagina 19

SECONDO TEMPO

MAIL BOX A DOMANDA RISPONDO


Furio Colombo

7 VOTEREI FASSINO
PER NON PERDERE TORINO
Giaime Pintor
LA VIGNETTA aro Colombo, se tu vivessi a con Berlusconi (credo che abbia fatto un
e gli intellettuali italiani
Al corso di prosa italiana moderna e
C Torino voteresti Fassino per
sindaco?
errore, come Berlusconi ha fatto con
Gheddafi) e certi giorni è in giro per l’Italia a
contemporanea abbiamo parlato di Bruno presentare il suo libro sulle persone come lui
Giaime Pintor, intellettuale e parti- (quasi solo lui). Finalmente saranno al servizio
giano degli anni della Seconda guer- TORINO è una storia che va dei cittadini, anche perché sono nuovi, o
ra mondiale, morto a 26 anni. Nella raccontata un pezzo per volta. Parte uno: le almeno semi-nuovi, perché già da piccoli
sua ultima lettera al fratello, scritta primarie. A Torino ci saranno (il 27 febbraio) hanno avuto le loro brave cariche di
nel 28 novembre 1943, parla del po- e mi meraviglio che se ne parli così poco. È presidenti di qualche cosa. Ecco dunque il
polo italiano e del ruolo degli intel- vero che il capo del governo che sta per primo emulo, Davide Gariglio. È uno bravo.
lettuali in questi termini: “Gli italiani essere interdetto dai pubblici uffici per l’uno o Riesce a farsi descrivere persino da un
sono un popolo fiacco, profonda- l’altro dei suoi reati ingombra tutte le pagine giornale serio e documentato come “La
mente corrotto dalla sua storia re- lasciate libere dalle tremende avventure del Stampa” (articolo di Luigi La Spina, 21
cente, sempre sul punto di cedere a suo intimo amico Gheddafi. È anche vero, febbraio ) come semplice cittadino candidato
una viltà o a una debolezza. Ma essi però che ciò che accade a Torino avrà molta dei semplici cittadini. Eppure, alla sua giovane
continuano ad esprimere minoran- importanza per il Pd e molta per la lunga età (splendidi anni 42) è già stato presidente
ze rivoluzionarie di prim’ordine: fi- marcia verso un po’ più di normalità in un di quasi tutto ciò che si può presiedere a
losofi e operai che sono all’avan- Paese bloccato nel vuoto. Teniamo conto da Torino, a cominciare dall’Assemblea Regionale
guardia d’Europa. L’Italia è nata dal un lato del fallimento clamoroso che la destra del Piemonte. Diceva spesso il non
pensiero di pochi intellettuali: il Ri- sta incassando a Roma con il suo peggior dimenticato politico americano Hubert
sorgimento, unico episodio della sindaco da decine di anni, Alemanno, e – Humphrey “in politica non ti regala niente
nostra storia politica, è stato lo sfor- dall’altro – del valore simbolo di Torino in caso nessuno”. Pensiero semplice che serve alla
zo di altre minoranze per restituire di perdita della città amministrata con domanda: chi, perché, ha riconosciuto così
all’Europa un popolo di africani e di decenza e dignità da amministrazioni della presto il valore di Gariglio? Certo il candidato
levantini. Oggi in nessuna nazione sinistra o del centrosinistra ormai per molti ha i suoi valori, soprattutto di ascendenza
civile il distacco fra le possibilità vi- anni. Le primarie tra chi? Chiedo scusa se ne democristiana. Va benissimo, li sbandieri. Ma
tali e la condizione attuale è così nomino solo due, Piero Fassino e Davide fare il “come nuovo” nelle primarie di una
grande: tocca a noi di colmare que- Gariglio. città seria come Torino, l'unico importante
sto distacco e di dichiarare lo stato altissimi, cumulano le cariche (dop- Gheddafi in fuga Non lo faccio solo perché appaiono i più forti governo cittadino che in questo momento può
di emergenza. Musicisti e scrittori pie, a volte triple), sono rimborsati o in patria? fra coloro che competono, ma perché Gariglio tener testa a Pdl e Lega, non è serio. Per
dobbiamo rinunciare ai nostri pri- di tutto, comprano case di lusso a viene avanti come un salvatore, giovane e questo, se votassi alle primarie di Torino,
vilegi per contribuire alla liberazio- blocchi come io potrei comprare un Gheddafi dice di non essere fuggito, nuovo, insomma un’operazione in stile sceglierei di non perdere la città e voterei
ne di tutti. Contrariamente a quan- panino. Hanno sistemato se stessi e di essere ancora in patria, disposto a Matteo Renzi, l’attuale sindaco di Firenze Fassino.
to afferma una frase celebre, le ri- le proprie famiglie per il prossimo difendere il potere tra i denti. Mi ri- eletto come giovane e irruente castigamatti,
voluzioni riescono quando le prepa- cinquantennio. Da cosa o da chi do- corda qualcun altro. Per dimostrare uno che porta il vento dei tempi nuovi e che Furio Colombo - Il Fatto Quotidiano
rano i poeti e i pittori, purché i poeti vete rendervi immuni, senatrice che non ha abbandonato il suo po- trovate di rado a Palazzo Vecchio. Infatti certi 00193 Roma, via Valadier n. 42
e i pittori sappiano quale deve es- Chiaromonte? Di più di così? polo ha ovviamente usato il mezzo giorni è ad Arcore a discutere del suo futuro lettere@ilfattoquotidiano.it
sere la loro parte. (...)”. Mi ha fatto Andrea Di Meo televisivo, del quale non fidarsi è
riflettere sulla nostra situazione at- sempre meglio. I filmati della guerra
tuale, e mi sembra ancora fin troppo del Golfo nei quali gli uomini di Sad-
valido quel che Giaime Pintor dice. L’impero craxiano dam annunciavano alla nazione che
Wilma Dragonetti e i missili su Lampedusa la guerra contro gli americani era di occuparmi in proprio o per con- deputati radicali. Non è stata fatta piegati statali non rischierebbero il
ormai vinta e che l’odiato nemico to di terzi delle assegnazioni degli menzione che sia io sia il collega Fu- licenziamento ma verrebbero spo-
Ritrovare Durante l’impero craxiano, dopo era stato respinto dai valorosi uo- alloggi pubblici da qualunque parte rio Colombo, in dissenso rispetto stati in altro ufficio e comunque ver-
l’episodio dei fantomatici missili mini dell’esercito iracheno, mentre provenienti. Purtuttavia, la curio- al nostro gruppo, votammo contro rebbe sicuramente meno la regione
l’immunità sparati su Lampedusa dal macellaio sullo sfondo si vedevano i soldati sità mi ha indotto a leggere gli elen- quel trattato. Mi sarebbe piaciuto dell’articolo stesso. Non ultimo ri-
E così dal cilindro del Cavaliere ri- di Tripoli (nemesi storica, ora ci Usa salutare, hanno fatto il giro del chi pubblicati, e ho verificato la che la cosa fosse ricordata, anche vedrei anche i riferimenti al dr. Fal-
spunta anche l’immunità parlamen- aspettiamo che i suoi “amati sud- mondo e suscitato ilarità diffusa. presenza tra i locatari di un signore per rilevare che c’è chi, con un po’ lace, che personalmente non cono-
tare! Non mi meraviglia affatto, ma diti” la invadano) Montanelli ebbe a Ines Tremis che ha il mio stesso cognome, ma al di coraggio, non manca di dissen- sco e non mi sento di eleggere a ca-
mi dispiace apprendere soltanto in scrivere che “un giorno questo pa- quale non sono legato da alcun rap- tire dal suo gruppo su temi politi- pro espiatorio, sebbene il personale
questa occasione che la senatrice gliaccio, truccato da dittatore pre- Epicentro Nordafrica: porto di parentela né di conoscen- camente significativi. dell’istituto gli abbia chiesto con ur-
Franca Charomonte del Partito de- tenderà che il nostro esercito sfili za. Una semplice attenta lettura Onorevole Luisa Bossa (Pd) genza un incontro a giugno del 2010,
mocratico ha presentato una pro- davanti a lui reggendosi i pantaloni ma noi siamo uguali degli elenchi avrebbe consentito di e stia ancora attendendo una rispo-
posta di legge in tal senso già nel con le mani”. “Calabraghe” si di- Come non preoccuparsi e riflette- non inserirmi in un elenco al quale A chi non piace sta; il dr. Fallace, per quel che ne so è
2009. Perché alcuni esponenti del rebbe. Rivedendo la scena del “ba- re su rivolte e possibili analogie che sono estraneo. Non è mia abitudi- direttore della Direzione generale
Pd sentono così irrefrenabile il de- ciamano” così efficacemente e im- tv e letture ci raccontano, al pre- ne ricorrere agli strumenti giuridi- il medioevo per le biblioteche, gli istituti cultu-
siderio di assecondare quando non pietosamente rievocata da Fucec- sente, sul quadro politico che si sta ci per sanare controversie giorna- L’articolo “il medioevo non piace al rali ed il diritto d’autore, un ruolo
addirittura anticipare Berlusconi chi in prima pagina sul “Fatto”, delineando con epicentro nel Nor- listiche, ma credo sia mio diritto poeta Bondi” apparso sul Fatto il 2 importante ma non tale da stabilire i
nel campo delle porcate? Non sono dobbiamo constatare che le previ- dafrica? In concomitanza, in Italia, chiedere che si dia atto della cir- febbraio contiene uno strafalcione: finanziamenti ministeriali, credo, e
già ampiamente privilegiati i parla- sioni del buon Indro sono andate al si sentono riaffermare concetti co- costanza che Le ho rappresentato. mi riferisco alla frase in cui viene poi, se così fosse, il titolo dell’arti-
mentari italiani? Non devono nean- di là di qualsiasi più rosea aspetta- me: immunità, intercettazioni e ri- Sono stato, prima di accedere al detto per bocca di Cardini (mem- colo andrebbe cambiato: il medioe-
che più conquistarsi i voti per essere tiva. forma della Giustizia, che al mo- Parlamento, assessore regionale bro del Consiglio direttivo dell’Isi- vo non piace al dottor Fallace.
eletti, hanno stipendi ed indennità Mario Vietri mento provocano grande sgomen- della Lombardia per 13 anni. Ci sa- me) che l’Isime “è statale così come Anna Maria Velli, bibliotecaria dell’Istituto
to. Leggo e riporto un articolo ap- rà – senz’altro – chi legittimamente sono i cinque dipendenti che ri- storico per il medioevo
parso sul sito Wall Street Italia che non ha condiviso tutto o parte del schiano di andare a spasso”. Se l’I-
IL FATTO di ieri 23 febbraio 1455 mi pare calzare con quello che
molti ravvedono o stanno inizian-
mio operato, ma nessuno ha mai
avuto il minimo sospetto che io ab-
sime fosse statale non riceverebbe
contributi dal ministero, ma avreb-
Ci vollero 5 anni, 4 torchi, 6 compositori e una dozzina di do a temere: “Nel mondo arabo bia lavorato in modo men che tra- be un proprio budget, non potrebbe
torcolieri e inchiostratori, per compiere il miracolo. Per dare autocratiche sembrano aver go- sparente. E questo, se mi consen- essere soppresso, ma accorpato, IL FATTO QUOTIDIANO
al mondo quella prima Bibbia stampata, uscita dai torchi di vernato da sempre stanno treman- te, è un credito che tengo a man- trasformato, spostato. Così pure i via Valadier n. 42 - 00193 Roma
Magonza il 23 febbraio 1455 e realizzata con portentosa do: e forse anche gli autocrati eletti tenere. Cordialmente. suoi cinque dipendenti fossero im- lettere@ilfattoquotidiano.it
manualità da Joseph Gutenberg. Riprendendo il testo della dovrebbero stare in guardia”. Onorevole Massimo Corsaro (Pdl)
Angelo Mandara
Vulgata di San Gerolamo,il sommo tipografo realizzò la sua
celebre “Bibbia a 42 linee” – dal numero delle righe per
È vero: si tratta di un caso di Direttore responsabile
pagina – adottando per primo la tecnica dei “caratteri Diritto di Replica omonimia. Abbiamo pubblicato la
Antonio Padellaro
notizia prima che le liste venissero
mobili”, un mix di piombo, antimonio e stagno resistente
alla pressa e all’inchiostro. Prima opera stampata al Trivulzio, “quel Corsaro rese pubbliche. Vicedirettore Marco Travaglio
Davide Vecchi
mondo, la Bibbia di Gutenberg, 180 esemplari in non sono io” Caporedattori Nuccio Ciconte e Vitantonio Lopez
pergamena e fibra di canapa, per un doppio volume di 1282
pagine, racconta tutta la rivoluzione della stampa.
Egregio Direttore, nell’articolo del “Anche io in dissenso Progetto grafico Paolo Residori
18 febbraio dal titolo “Ecco gli af- Redazione
Composto in lettere gotiche a grande formato, tipico dei fittuari delle case scontate”, il mio sul trattato con la Libia” 00193 Roma , Via Valadier n°42
messali del tempo, il Libro dei Libri sconvolge non solo per nome è improvvisamente inserito Caro direttore, sono un’attenta tel. +39 06 32818.1, fax +39 06 32818.230
l’eleganza grafica, ma anche per la perfetta distribuzione nell’elenco dei beneficiari degli im- lettrice del suo bel giornale. Ho e-mail: segreteria@ilfattoquotidiano.it
degli spazi e per quell’allineatura delle righe, che oggi sito: www.ilfattoquotidiano.it
mobili del Pio Albergo Trivulzio. letto questa mattina un articolo dal
diremmo “giustificate”. A mezzo millennio da quella svolta Poiché la falsa notizia mi era stata titolo “Il trattato capestro che ci Editoriale il Fatto S.p.A.
epocale, la Bibbia di Gutenberg, digitalizzata per prima anticipata da qualche collega, ave- lega al Rais - L’accordo, votato an- Sede legale: 00193 Roma , Via Valadier n°42
dalla British Library, rivive online. Per il prezioso vo già avuto modo di garantire che che dal Pd, che costringe l’Italia al Presidente e Amministratore delegato
incunabolo, quotato 10 milioni di dollari, una miracolosa non solo non conduco in locazione silenzio”. L’articolo segnalava il vo- Giorgio Poidomani
staffetta massmediale. alcun immobile del Pat, ma anche e to favorevole al trattato Italia-Libia Consiglio di Amministrazione
Giovanna Gabrielli soprattutto che mai mi è capitato del Pd e quello contrario dei sette Luca D’Aprile, Lorenzo Fazio, Cinzia Monteverdi, Antonio Padellaro
Centri stampa: Litosud, 00156 Roma, via Carlo Pesenti n°130,
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