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RIASSUNTO MODELLI ATOMICI E NUMERI QUANTICI.

Secondo Dalton l’atomo era una piccola biglia. Successivamente con i risultati degli studi sui raggi
catodici e anodici portarono Thomson a formulare nel 1904 il suo primo modello atomico
chiamato anche modello a panettone. Secondo la sua ipotesi l’atomo è una piccola sfera
omogenea in cui massa e carica elettrica positiva sono distribuite uniformemente. Questo modello
fu però smentito dagli esperimenti sulla radioattività naturale di Rutherford. Rutherford bombardo
una lamina d’oro con dei raggi α. Secondo il modello di Thomson tutte le radiazioni avrebbero
dovuto attraversare la lamina. Nell’esperimento di Rutherford alcune particelle α vennero respinte
o deviate perché incontrano o sfiorano una massa di carica positiva dal volume molto piccolo.
Sulla base di quanto osservato, Rutherford ipotizzò che l’atomo avesse un nucleo positivo immerso
in un’atmosfera di elettroni che ruoterebbero intorno a esso. Il modello planetario di Rutherford,
per quanto geniale andava contro le leggi della fisica classica, infatti secondo quest ultima
l’elettrone, ruotando attorno al nucleo, dovrebbe compiere orbite a spirale fino a cadere nel
nucleo. Per risolvere queste contraddizioni il fisico danese Niels Bohr applicò al modello planetario
la teoria quantistica di Planck: l’energia di una radiazione elettromagnetica è emessa da un oggetto
non in modo continuo, secondo quantità variabili, ma in modo discontinuo, secondo quantità ben
definite dette quanti. Quindi l’elettrone si muove su orbite circolari di raggio ben definito. Un
elettrone per passare dallo stato fondamentale allo stato eccitato deve ricevere una certa quantità
di energia data dalla differenza tra l’energia maggiore e quella minore. Però successivamente con
il principio di indeterminazione si capì che non si possono misurare con precisione e
contemporaneamente la velocità e la posizione dell’elettrone e quindi non si possono attribuire a
un elettrone orbite ben definite. È possibile però delimitare la probabilità di trovare l’elettrone. La
regione di spazio intorno al nucleo in cui si può trovare al 95% l’elettrone è chiamato orbitale.
L’orbitale è anche una funzione matematica in cui compaiono 4 numeri quantici. Il numero
quantico principale definisce le dimensioni e l’energia dell’orbitale e assume valori tra 1 e 7. Il
numero quantico secondario o angolare o azimutale indica la forma dell’orbitale e assume valori
compresi tra 0 e n-1. Il numero quantico magnetico precisa l’orientazione dell’orbitale e assume
valori compresi tra -l e +l. il numero quantico di spin precisa il moto dell’elettrone su se stesso e
assume valori compresi tra -1/2 e +1/2.