Sei sulla pagina 1di 2

La classe sociale dominante negli ultimi decenni dellOttocento fu ancora la borghesia: la

borghesia era la classe sociale proprietaria dei mezzi di produzione e che investiva i propri
capitali per ottenere un profitto. Erano considerati borghesi diverse figure sociali: i
banchieri, i proprietari di medie e grandi aziende agrarie, gli imprenditori industriali, i
commercianti, gli intellettuali, ecc. La classe borghese aveva un suo stile di vita, abitudini
uniformi, case uguali situate nei quartieri residenziali, i giovani frequentavano le migliori
scuole e universit e i borghesi ricchi e spensierati potevano dedicarsi allo sport per puro
divertimento. In tutti i settori della borghesia si diffuse ben presto lideologia del
nazionalismo: alla sua base cera una fortissima volont di identificarsi con la propria
nazione e un forte amore per la propria patria.

Dopo la Grande depressione molti cittadini e artigiani avevano cambiato lavoro occupandosi nelle
acciaierie, nelle miniere, nelle costruzioni edili. Alla fine dellOttocento, circa i due terzi della
popolazione che lavorava nelle grandi citt erano impiegati nelle industrie. Lessere proletari
divenne una condizione sociale comune a milioni di uomini che condividevano abitudini, stili di vita
e progetti per il futuro. Era proletario chi, non disponendo di altro che della propria capacit di
lavorare, trovava occupazione come operaio nelle fabbriche. Il termine operaio indicava le diverse
figure sociali quali lartigiano, il contadino, le donne e i bambini. La classe operaia visse una
condizione di miseria e sfruttamento: i salari erano bassissimi, si lavorava sei giorni alla settimana
fino a 15 ore al giorno, i ritmi di lavoro erano massacranti, lambiente malsano e pericoloso.
Loperaio viveva in una condizione di forte isolamento, la famiglia abitava in case quasi sempre
fatiscenti e prive di servizi igienici nei quartieri pi miserabili della citt.

rapporto tra la borghesia e il proletariato nell'800 e sulla nascita


delle prime societ di mutuo soccorso negli anni '30
Storia
Borghesia e proletariato
La borghesia e il proletariato nell800 erano due classi sociali che assunsero un ruolo
molto importante nel mondo industriale ,il primo investendo capitali nelliniziativa
economica per ottenere un profitto ;il secondo vedendo la propria capacit lavorativa,in
cambio di salario.In questo periodo i borghesi si potevano definire i proprietari di aziende,i
banchieri,gli imprenditori industriali, ma anche i professionisti,gli impiegati di basso e alto
livello,gli intellettuali,gli artigiani:per comodit si pu usare la distinzione tra alta,
media,e piccola borghesia per indicare la differenza di reddito,e di posizione che
esistono allinterno di questa classe(BORGHESIA IMPRENDITORIALE,FINANZIARIA,E
INTELLETUALE).Ma sicuramente possiamo individuare nella Borghesia Capitalista la
forza sociale pi dinamica,la vera protagonista del processo
di industrializzazione,proprietaria dei mezzi di produzione(TERRE E FABBRICHE),e che
investe i propri capitali per ottenere un profitto.In un processo che implic un duro scontro
con i ceti aristocratici prima e dopo con la grande forza storica protagonista
dellindustrializzazione:il Proletariato industriale.

nell800 era PROLETARIO chi,non disponendo di altro che della propria capacit
lavorativa,trovava occupazione come salario o bracciante nelle campagne Proletariato Agricolo o
come operaio nelle fabbriche Proletariato Industriale.Anche il termine operaio come quello
borghese,indica figure sociali diverse tra loro.Era operaio lartigiano costretto dalla concorrenza
delle industrie a chiudere la sua bottega ed entrare in fabbrica,ma anche il contadino espulso dalle
campagne;erano operai anche le donne con i bambini che venivano risucchiati dal sistema
industriale.Nelle fabbriche questa diversa provenienza dava luogo ad una forte diversit di
condizioni:il salario e la stabilit occupazionale delloperaio specializzato,del carpentiere o del
tipografo,erano molto maggiori di quelle del manovale comune, del minatore,delloperaia tessile
senza qualifica.Ma nonostante queste differenze,la classe operaia visse in una condizione di
miseria e sfruttamento,tanto pi grave per i lavoratori non specializzati,per le donne e per i
bambini.Si lavorava tantissimo e il salario era bassissimo,lambiente era malsano e
pericoloso,allinterno della fabbrica gli orari,gli obblighi e le punizioni,erano pesanti da
sopportare,soprattutto per chi aveva lasciato da poco la vita della campagna,ugualmente dura
legata al ritmo naturale della giornata e delle stagioni,non a quello artificiale delle macchine.Un
altro elemento che accomunava gli operai era linsicurezza,nessuno portando la paga giornaliera a
casa era sicuro di portarla anche il giorno dopo.Ammalarsi e infortunarsi significava morire di
fame,non esisteva nessun tipo di assicurazione sociale.Le persone anziane venivano rinchiuse
negli ospizi, perch non avevano figli o perch i figli stessi non gli accettavano. Loperaio viveva
infine in una condizione di forte isolamento,il contadino anche se povero,si trovava in un ambiente
in cui era possibile qualche forma di aiuto da parte della comunit:la stessa famiglia contadina era
una famiglia ampia, composta da genitori,figli e parenti.Mentre la famiglia operaia generalmente
era composta da genitori e figli che abitavano in case poco accoglienti.La classe operaia dovette
quindi costruirsi da se nuove forme di comunit e di solidariet,diedero vita a delle
organizzazioni,nella lotta per migliorare la propria condizione di vita e di lavoro.
Il primo germe dorganizzazione operaia fu rappresentato dal movimento Luddista che,davanti al
rischio di perdere il lavoro connesso allintroduzione di nuove tecnologie,rispose con la distruzione
delle macchine.Solo negli anni 30 cominciarono ad affermarsi le prime societ di mutuo
soccorso.Tra i principali obbiettivi di lotta cera sicuramente il miglioramento delle condizioni
materiali di vita e di lavoro,ma anche il riconoscimento di diritti politici e sociali,come il diritto di
sciopero.Pi avanti negli anni 30 - 40 venne riconosciuto anche il diritto di voto,grazie ad un
movimento operaio inglese .