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STORIA: LA BORGHESIA TRA 700 E 800

Gi dal 700 si pu parlare di Borghesia come gruppo sociale pi emergente. Con la parola borghese si sta a indicare una persona che possedeva nel centro del villaggio una casa e praticava un libero mestiere, esso poteva spaziare dall'artigianato al commercio. Il sorgere di questa classe si pu considerare un fenomeno urbano, legato allo sviluppo dei villaggi e alla trasformazione delle citt. Nel corso del 700 la borghesia era definita una "Borghesia capitalista", essa comprendeva: imprenditori, mercanti, banchieri, ma comprendeva anche esponenti di varie professioni liberali. Capitalista colui che detiene i mezzi di produzione, usa il capitale, quindi il denaro per aumentare la produttivit. Nella rivoluzione industriale prevalente il sistema capitalistico della borghesia. La borghesia era meglio definita come borghesia dell'industria, della finanza e del commercio. Essa era considerata la classe dello sviluppo economico. Con lincremento delle attivit industriali si registr un aumento della produttivit agricola, come la produzione di cotone che risult addirittura pi economico rispetto alla lana, oppure lincremento nella produzione di ferro. Avvenne anche un grande sviluppo delle innovazioni tecnologiche, per esempio la macchina a vapore. Si ricorda il progressivo aumento con la tratta degli schiavi dall'Africa per poter sfruttare manodopera gratuita per le coltivazioni di cotone in America. Tutto ci porta a una crescita di capitale e anche a una crescita demografica. La borghesia pu essere collegata anche alla " Teoria Marxista": dove questa classe sociale ha il controllo dei mezzi di produzione e di distribuzione. Secondo la visione marxista, la borghesia il movimento nemico del proletariato(quello che presta la propria forza lavoro in cambio di un salario), perch ha utilizzato braccia operaie e contadine per portare a termine con successo la rivoluzione industriale. Durante l'illuminismo, il secolo dei lumi, la classe borghese si afferma nell'organizzazione della cultura, nel dibattito culturale, poich questepoca si configura come l'espressione teorica e l'arma intellettuale del processo di avanzamento della borghesia settecentesca. La borghesia arriva al potere attraverso due rivoluzioni, quella americana e quella francese. Nel primo caso la borghesia americana non era spinta soltanto dalle esigenze economiche, ma anche dalle idee illuministe che avevano portato nelle colonie nordamericane linteresse verso i concetti di sovranit del popolo e libert del cittadino. La rivoluzione americana ebbe il carattere di una vera e propria guerra di indipendenza, guerra a cui parteciparono gli stessi stati europei. Dal conflitto sorse una confederazione di stati, gli Stati Uniti dAmerica, che si dette una costituzione in

grado di garantire lunitariet amministrativa e contemporaneamente di tutelare le rispettive libert degli stati membri. Nel secondo caso invece la rivoluzione stata guidata dalla media borghesia che sfrutt la forza delle masse contadine, prive di grandi obiettivi rivoluzionari, per raggiungere i propri scopi. Lo scopo principale della borghesia era l'ammodernamento attraverso il passaggio dalla monarchia alla repubblica. Quindi un percorso orientato alla formazione di uno stato in cui le classi non venivano determinate in base alla nascita, ma al patrimonio, secondo idee con una finalit liberali. La rivoluzione francese pu essere considerata una tappa fondamentale, perch essa segna la fine dell'assolutismo e si da inizio a un nuovo sistema politico dove la borghesia e le masse popolari diventano la forza dominante. Degli episodi simbolici sono quello della presa della Bastiglia a Parigi. La mobilitazione delle masse popolari diventava sempre pi minacciosa. Infatti, il 14 Luglio, una folla di artigiani e bottegai assal la Bastiglia che era luogo simbolo dell'Ancien Rgime. Anche il 5 Ottobre del 1789 una folla di popolani assal il palazzo del re, dove insultarono anche la regina, perch nelle campagne la carestia provocava fortissimo malcontento alla popolazione e in citt le condizioni non erano meno difficili poich i prezzi continuavano a salire, soprattutto in riguardo ai beni di prima necessit. Ci port il re a placare la situazione con la firma della dichiarazione dei diritti, cosa che prima non aveva voluto fare. Da questi episodi si capisce chiaramente la forza delle masse popolari.