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STORIA DELL'ARCHITETTURA I

Contesto storico, artistico e culturale del periodo Barocco


Il termine Barocco indica il periodo culturale ed artistico che si sviluppa dal
secondo decennio del 1600. Esso ha origine incerta, ma tutti i vocaboli da cui
potrebbe devirare indicano un qualcosa di stravagante, bizzatto, irregolare.
Inizialmente il temine Barocco aveva un'accezione negativa poich fu
fortemente criticato dagli illuministi e neoclassicisti, in quanto lo stile barocco
era considerato IMPERFETTO, IRRAZIONALE, anticlassico; la rivalutazione di
questa stile artistico avviene solo nel 1800 grazie alla diffusione del
Romanticismo e delle teorie sull'irrazionalismo.
Il Barocco un'et di crisi sociale, economica e politica; ci si riflette anche
nella cultura e nell'arte. L'uomo barocco attraversato da una profonda CRISI
interiore, dovuta alla perdita di tutte le certezze e dei fondamenti che fino a
quel momento erano considerati incofutabili. Egli assillato dalla fugacit della
vita, dal senso di impotenza, dalla morte, si sente smarrito in un universo
vasto, indomabile, mentre prima era al centro di questo universo considerato
finito, immutabile.
A questa crisi gi cominciata nel secondo '500 hanno contriuito enormemente
le scoperte scientifiche e le nuove teorie relative all'universo e le guerre di
religione, dunque la nascita di nuove dottrine religiose che hanno messo in crisi
la centralit e l'esclusivit della Chiesa Cattolica di Roma.
L'uomo barocco si sente circondato dall'ILLUSIONE e la vita vista come un
teatro, in cui tutto finzione e nulla come appare.
Questo senso di smarrimento e di incertezza porta ad una RICERCA DELLA
VERITA' in un mondo di illusioni. Si diffonde una nuova concezione del mondo,
dell'universo e anche il rapporto tra uomo e natura subisce un profondo
mutamento. Con le scoperte di Copernico, la Terra non pi al centro, con
Galileo l'universo diventa infinito e mutevole, con Keplero le orbite planetarie
sono ELLITTICHE. La natura misteriosa, mutevole, non pi simbolo di
perfezione, non pu essere pi imitata per ottenere la perfezione.
Tutto ci si contrappone al pensiero Rinascimentale, dove l'uomo era al centro
dell'universo e la natura era razionale, regolata da leggi precise, dunque era
perfetta. La razionalit, l'armonia raggiunta attraverso le proporzioni, la totale
fiducia nelle capacit illimitate dell'uomo vengono meno.
In campo artistico il Barocco caratterizzato da uno STILE ESPLOSIVO,
RIDONDANTE, IRRAZIONALE, che mira a PERSUADERE l'osservatore, a
coinvolgerlo emotivamente suscintando MERAVIGLIA e STUPORE.
L'animo barocco quindi incentrato sull'emotivit, sulla meraviglia e sulla
persuasione.
Le tematiche di questo periodo sono quelle gi introdotte e lasciate aperte alla
fine del '500. Il Barocco si innesca proprio su queste ricerche gi avviate, come
per esempio (in campo architettonico) quella della PIANTA OVALE o
dell'ALTERAZIONE degli ORDINI CLASSICI.

Inoltre ogni artista/architetto barocco porta avanti una propria ricerca, ha


un proprio stile a differenza del classicisti che individuavano un filone di

ricerca e di temi comuni.


Significativa in questo periodo la FUSIONE DELLE ARTI per suscitare
meraviglia e stupore, ma anche l'influenza del teatro, ovvero un mondo
di finzione ma emotivamente coinvolgente che cela concetti pi profondi.
Il Barocco liberazione spaziale, liberazione mentale dalle regole dei
trattatisti, dalle convenzioni, dalla geometria elementare e dalla staticit;
liberazione dalla simmetria e dall'antitesi tra spazio interno ed
esterno.
Importante la predilizione per FORME PLASTICHE, LINEE CURVE,
COMPOSIZIONE SPAZIALI COMPLESSE, sapiente uso della LUCE NATURALE
per creare effetti e meraviglia e ricercare l'effetto scenografico.
GIAN LORENZO BERNINI (1598-1680)
Poetica (riassunto dispense Immagini del Barocco Bernini e la cultura
del Seicento Il falso dilemma classicismo-barocco nell'architettura di
Gian Lorenzo Bernini. - Benini architetto e appunti professore):
Il processo creativo.
Bernini considera il passato, la tradizione, come punto di partenza per la
creazione artistica. Per B. il passato un insieme di esperienze
stimolanti, il repertorio a cui attingere per la nuova creazione; egli
instaura quindi un rapporto differente con la tradizione rispetto a quello
che insaturato dai classicisti, i quali si limitavano ad applicare e
rispettare rigorosamente le regole e le forme classiche.
Molti sono gli elementi delle sue creazioni e della sua poetica che lo
discostano dal classicismo. Primo fra tutti il suo modo di creare. Il
processo creativo di B. si basa su 4 fasi ed ha come fine quello di
realizzare un'OPERA PIU' VERA DEL VERO, egli non si limita
assolutamente ad una copia della realt.
Le 4 fasi sono:
1- fase del VERO NATURALE. Copia della natura.
2- fase del VERO POTENZIATO. In questa fase si attribuisce al soggetto un
vero di grado pi elevato, ovvero l'IDEA INTERPRETATIVA dell'artista, il
concetto, l'essenza del soggetto da rappresentare.
3- fase dello SPECCHIO. ESPLICITAZIONE dell'IDEA CONCETTOSA,
dell'essenza, del vero potenziato. L'artista si poneva davanti ad uno
specchio per captare tutto il vero potenziato che aveva appena
concettualizzato. Fase che si conclude con la scintillazione, ovvero con il
raggiungimento del vero del vero.
4- SINTESI. Elaborazione formale conclusiva, realizzazione dell'opera.
Resa del'idea concettosa, del vero potenziato in un'opera concreta
Fondamentale nele opere del Bernini quindi l'idea, il concetto che esse
racchiudono. Egli si serve del CONCETTO per suscitare meraviglia e

stupore.
Per questo motivo non si pu affermare che le opere berniniane siano
frutto di una semplice imitazione.
Inoltre B. ricorre al passato per analizzare il soggetto e arrivare a
comprendere il vero potenziato, quindi l'IDEA, egli passa da un vero
naturale ad un vero potenziato, ovvero caricato di un'idea, a differenza
dei classicisti che passano da un vero naturale ad un vero
CLASSICIZZATO, privo di un'idea interpretativa.
I classicisti uscivano dal vero naturale applicando canoni, valori e regole
classiche in modo rigoroso, mentre Bernini sfrutta il passato come guida
per la creazione.
La poetica del buon occhio.
Fondamentale per il processo creativo di Bernini la poetica del BUON
OCCHIO, decisiva per la creazione secondo B.
Per poetica del buon occhio si intende riuscire a captare, individuare la
RELATIVITA' dell'oggetto nello spazio in cui inserito. Avere un buon
occhio affinch si possa giudicare ed invdividuare i contrapposti, in
quanto le cose che ci circondano non appaiono per come sono ma
vengono influenzate dal contensto in cui si trovano.
La distanza di B. dal classicismo si nota anche in questo: ribalta
l'oggettivit attribuita dai classicisti agli ordini architettonici, alle
proporzioni, ai canoni.
La poetica del Genius Loci
Un'altro aspetto fondamentale nelle opere del Bernini la valorizzazione
del carattere del luogo in cui l'opera si va ad inserire.
Per poetica del GENIUS LOCI si intende la capacit di sfruttare come
strumento di caratterizzazione del nuovo (cio dell'opera) le qualit del
luogo entro cui si cala la nuova opera. E' quindi la capacit dell'artista di
cogliere nel sito le sue qualit positive e valorizzarle attraverso il nuovo,
cio l'opera.
Bernini d quindi molta importanza ai luoghi, essi concorrono alla
realizzazione del nuovo. Questo aspetto lo si pu riscontrare anche nelle
sue architetture, infatti