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Karl Marx MARX:

(1818-1883) Premessa: il marxismo costituisce una delle componenti culturali e politiche pi importanti dellet moderna. 1. Vita e opere: Marx nacque a Treviri da una famiglia benestante agnostica, anche se successivamente si convert al protestantesimo. Divenne giornalista, ma non pot insegnare alluniversit per via del regime totalitario, che di certo non era favorevole al libero insegnamento. Marx and in esilio in Francia e poi a !ondra" non aveva grandi disponibilit economiche ma aveva sposato una donna nobile e aveva stretto amici#ia con ngels, che era molto ricco in quanto i genitori erano i proprietari di numerose industrie a Manchester Marx pot$ contare sui prestiti di %ngels,che finan#i la pubblica#ione di alcuni suoi lavori come il Mani!esto. & !ondra riusc a trovare un po di tranquillit e qui ini#i a scrivere il "apitale 'una delle sue opere pi importanti(.. Mor a #on$ra nel )**+ e durante il suo funerale il discorso venne pronunciato da %ngels, che metter in eviden#a le caratteristiche generali del marxismo.

%. "aratteristic&e $el mar'ismo:


!a filosofia di Marx possiede due caratteristiche principali, 1. costituisce una sorta di analisi $ella societ( e $ella storia , che si estende al mondo della borghesia, in tutte le sue espressioni. -nfatti, proprio perch$ Marx si occupa di anali##are tutti gli aspetti della societ viene considerato il padre della sociologia. %. .ffre un interpreta)ione $ell*+omo e del suo mondo. -nfatti, nel discorso che %ngels pronunci al funerale dellamico, diceva che neanche uno scien#iato era ai livelli di Marx perch$ lui prima di ogni cosa un rivolu#ionario, infatti per tutta la sua vita Marx rimasto fedele allideale dellunione tra teoria e prassi (a)ione , sapere). 3. Ma, la principale caratteristica che differen#ia la filosofia di Marx da quella di altri filosofi come /egel, consiste nel fatto che Marx si propone di mettere in atto lincontro tra realt e ra#ionalit attraverso la prassi, costruendo una nuova societ" mentre /egel si laveva solo pensato. !a filosofia di Marx risente dellinfluen#a di tre principali tenden#e culturali, 1. la !iloso!ia classica tedesca, attingendo alcune idee da /egel a 0euerbach %. l*economia classica da 1mith a 2icardo, infatti Marx parte dallapprofondita conoscen#a del sistema liberale, nonostante non lo sostenesse. 3. -l pensiero socialista da 1aint 1imon a .3en 3. #a critica al misticismo logico $i -egel: -l rapporto tra Marx ed -egel stato spesso oggetto di discussione in quanto risulta molto complesso. -nfatti, se da una parta alcuni filosofi sostengono che tra i due filosofi vi sia un rapporto $i contin+it(, dallaltra altri filosofi sostengono che tra i due vi sia un rapporto $i rott+ra. -n ogni caso, qualunque sia la verit, certo che /egel in un modo o nellaltro 'cio o per continuit o per opposi#ione(abbia influen#ato alcuni aspetti del pensiero di Marx.
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#a "ritica $ella !iloso!ia &egeliana $el $iritto p+..lico la prima opera che mostra latteggiamento di Marx nei confronti di /egel. 4ale componimento sia filosofico, che politico, anche se solitamente allinterno di esso si distinguono due momenti distinti, il momento filosofico metodologico e il momento storico5politico. il momento !iloso!ico meto$ologico: attacca il metodo di /egel, e quindi in generale il suo modo di filosofare. -nfatti, ci che Marx imputa ad /egel il fatto di considerare ogni realt come una manifesta#ione necessaria dello 1pirito. &d esempio, /egel non si sofferma a constatare semplicemente che in certi luoghi e tempi vige la monarchia, ma afferma anche che lo stato necessita di una sovranit, che si identifica appunto nella monarchia. % quindi egli ammette e giustifica la monarchia, come un qualche cosa di ra#ionale e necessario. 6uesto atteggiamento assume il nome di misticismo logico, in quanto attraverso esso le varie istitu#ioni appaiono delle allegorie e personifica#ioni di una realt, che sta nascostamente dietro di esse. -n questo modo /egel tende anche a giustificare le istitu#ioni esistenti, considerandole come realt necessarie e ra#ionali dello 1pirito, proprio per questo si pu dire che la sua filosofia assuma la forma di un giustifica#ionismo politico 'in quanto tende a riconoscere le istitu#ioni e i governi esistenti(, e speculativo 'in quanto sostiene che tutto ci che reale anche ra#ionale e non pu essere altrimenti(.6uesto misticismo secondo Marx deriva dal capovolgimento i$ealistico tra soggetto e predicato da una parte e concreto e astratto dallaltra 'come aveva gi sostenuto 0euerbach(. & questo misticismo logico di /egel, Marx oppone il meto$o tras!ormativo/ che si concreti##a nel capovolgimenti di ci che lidealismo aveva cambiato, ovvero nel riconoscere nuovamente ci che realmente soggetto e ci che realmente predicato. Marx comunque, non critica lintera filosofia di /egel in quanto gli riconosce numerosi meriti, tra cui quello di concepire la realt come una totalit storico5processuale, composta da elementi che sono fortemente connessi e inseparabili gli uni dagli altri e dalle opposi#ioni. 0. #a critica $ella civilt( mo$erna : !a posi#ione politica di Marx e soprattutto la sua adesione al comunismo, deriva dalla sua conce)ione negativa verso la civilt( mo$erna e lo stato li.erale , che tra laltro costituisce uno dei principali punti chiave del marxismo. 1econdo Marx let moderna e quindi luomo moderno coincide con la cosiddetta fase di scissione, che deriva dalla frattura tra societ e 1tato. -nfatti, ad esempio nella polis greca i cittadini vivevano in un unarmonia sociale, e si sentivano parte integrante della comunit. 7on esistevano differen#e tra la sfera pubblica e quella privata, come non esistevano differen#e tra lo 1tato e la societ. Ma secondo Marx in questa armonia e collabora#ione tra 1tato e societ vi una contra$$i)ione. -nfatti, lo 1tato si sempre proposto come un organismo neutrale, garante dellinteresse e del benessere comune, ma questo secondo Max una cosa falsa, o vera apparentemente. -n quanto nella vita reale non lo stato che aiuta i cittadini e tutela il loro benessere, ma se mai sono i cittadini che devono tutelarsi da soli, e devono 8proteggersi9dallo stato che persegue i propri interessi e quelli delle classi pi potenti. :er questo motivo, la stessa dichiara#ione delluguaglian#a formale propagandata dalla rivolu#ione francese, ha perso il suo significato. % quindi sostan#ialmente, secondo Marx la civilt moderna rappresenta contemporaneamente, la societ dellegoismo e delle particolarit reali e della fratellan#a e delle universalit illusorie. 1econdo Marx questa !alsa +niversalit( e ne+tralit( $ello stato deriva dal tipo di societ che si venuta a costituire nel mondo moderno. -nfatti, rifacendosi alla descri#ione della
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societ borghese di /egel, Marx sostiene che il cittadino si sia staccato dalla comunit" in tal senso, nella societ civile non esiste pi la solidariet, ma ognuno cerca di imporsi perseguendo individualmente i propri interessi. % siccome al costitu#ione, che risale alla fase post rivolu#ionaria dello 1tato, rende legale il diritto di libert individuale e di propriet privata, secondo il filosofo lo stato semplicemente una proie#ione politica di una societ contro5sociale. -n contrapposi#ione a questa societ moderna ed egoista, Marx ideali##a un n+ovo tipo $i societ(, che si identifica in un modello di democra#ia sostan#iale o totale, in cui esiste una collabora#ione tra lindividuo e gli altri 'la comunit(. :er , mentre /egel sosteneva che tale tipo di societ si potesse ottenere solamente attraverso alcuni strumenti politici come la corpora#ione, lo stato e la burocra#ia, Marx nega questi strumenti politici e sostiene che lunico modo per reali##are questo tipo di societ quello di eliminare qualsiasi forma di disuguaglian#a tra gli individui, ini#iando dallannullamento della propriet privata" larma a cui il filosofo fa riferimento allo scopo di attuare questo progetto il proletariato, il quale essendo lunica classe priva di propriet e che risente maggiormente dei privilegi di questa societ borghese , lunica che pu attuare la democra#ia comunista. 1. #a critica $ell*economia .org&ese e l*aliena)ione: Marx applica la sua ideologia politica anche alleconomia, esponendo la sua tesi nei cosiddetti Manoscritti economico-!ilos!ici. -l filosofo mostra un $+plice atteggiamento nei confronti delleconomia borghese, infatti da una parte egli ritiene tale economia come lespressione teorica della societ capitalistica, mentre dallaltra parte le imputa il fatto di propagandare una !alsa immagine $el mon$o .org&ese. 1econdo Marx leconomia borghese compie questo errore in quanto an#ich$ porsi nella prospettiva storico5processuale tende a considerare il sistema capitalistico, semplicemente come il metodo ra#ionale, naturale e immutabile di produrre e distribuire ricche##e. -noltre, questa economia caratteri##ata da una grande contraddi#ione, rappresentata dallopposi#ione reale tra borghesia e proletariato. 6uesta contraddi#ione assume il nome di aliena)ione, che un concetto che deriva dalla filosofia antecedente a Marx. -nfatti, ad esempio in /egel laliena#ione assume una connota#ione sia positiva che negativa, in quanto costituisce il movimento dello spirito, allo scopo di riappropriarsi di s$ ma in modo arricchito. Mentre, secondo 0euerbach laliena#ione costituisce un qualche cosa di negativo, in quanto coincide con la situa#ione delluomo, che scindendosi proietta fuori di s$ una poten#a superiore 'Dio( , alla quale egli si sottomette. Marx si rif principalmente alla conce#ione di Marx, e costituisce un fatto realmente esistente, di natura socio5economica poich$ coincide con la situa#ione del salariato allinterno del sistema capitalistico. !aliena#ione del salariato viene descritta attraverso 2+attro aspetti strettamente collegati tra di loro, a) loperaio alienato rispetto al prodotto del suo lavoro , poich$ egli in base alla sua for#a lavoro, fabbrica un oggetto 'il capitale( che non appartiene a lui e che lo domina. .) loperaio alienato rispetto al suo stesso lavoro , in quanto tale lavoro for#ato, e loperaio semplicemente uno strumento utili##ato da for#e esterne 'i capitalisti( allo scopo di arricchirsi. c) loperaio alienato rispetto alla sua stessa essenza '3esen(. -nfatti, rispetto allanimale il lavoro delluomo libero, poich$ egli produce in misura di ogni specie, mentre allinterno della societ capitalista luomo costretto ad un lavoro for#ato e ripetitivo.
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$) loperaio alienato rispetto al prossimo, poich$ il prossimo si identifica nel capitalista, che si serve di lui solamente per arricchirsi e lo espropria della sua umanit e del suo lavoro" e da ci non pu che nascere un rapporto conflittuale tra loperaio e il capitalista. !a causa dellaliena#ione sostan#ialmente quindi, la propriet privata dei me##i di produ#ione. % il fatto che il capitalista utili##i loperaio come semplice strumento costituisce una forma di s!r+ttamento. !a sol+)ione per annullare laliena#ione consiste nel superamento del regime della propriet privata e linstaura#ione del regime comunista. :er questo motivo la storia costituisce il momento della perdita e della riconquista delluomo della propria essen#a e in tal senso il comunismo rappresenta la solu#ione alla storia. 5 7ella parte finale dei Manoscritti, Marx espone i meriti e i demeriti di /egel, 3 meriti $i -egel sono: 1) aver concepito luomo in una prospettiva storica e come il prodotto della sua stessa autogenera#ione" %) aver messo in eviden#a limportan#a e il ruolo del lavoro nel processo di autodetermina#ione 3) aver concepito questo processo in termini di aliena#ione e annullamento dellaliena#ione" 0) aver capito che la libera#ione nasce dalloppressione, poich$ luomo si pu reali##are solamente se nega tutte quelle cose che ostacolano il proprio essere. 3 $emeriti $i -egel sono: 1) aver ridotto luomo ad autocoscien#a o spirito, sostituendolo con la sua essen#a astratta" %) aver dato importan#a soprattutto al lavoro spirituale e speculativo" 3) aver considerato laliena#ione e il suo annullamento come opera#ioni ideali, che non hanno alcuna valen#a sul piano pratico" 0) concepire laliena#ione come loggettiva#ione del soggetto.

4. 5istacco $a Fe+er.ac& e interpreta)ione $ella religione in c&iave sociale:


!a filosofia di Marx oltre che prendere spunto da /egel, si ispir anche al pensiero di 0euerbach tant che nei Manoscritti Marx definisce F. come il s+peratore $ella vecc&ia !iloso!ia . -l rapporto con tale filosofo risulta molto complesso, in quanto si evolve con il passare del tempo fino a concludersi,nel momento in cui Marx intraprende una strada tutta sua. #a principale cosa c&e Mar' riconosce a F. consiste nella rivendica#ione della naturalit e concrete##a dellindividuo e nel criticare e rifiutare lideologia teologi##ante di /egel, che ha ridotto luomo in spirito. ;i che 0. ha dimenticato per la storicit delluomo, dimenticandosi che luomo non solo natura, ma soprattutto societ, poich$ lindividuo linsieme dei rapporti sociali. 7on esiste luomo in astratto, ma esiste luomo nato da una determinata societ. -n sostan#a Marx cerca di correggere Hegel con Feuerbach e questultimo con Hegel , poich$ in tal modo con uno difende la naturalit delluomo e con laltro la socialit e la storicit delluomo. 3l secon$o aspetto c&e lega e separa i $+e !iloso!i rappresentato dalla conce#ione della religione" Marx condivide la conce#ione secondo cui non Dio a creare luomo, ma questultimo a creare Dio in base ai propri bisogni, per secondo il filosofo 0. non riuscito ad individuare le cause del fenomeno religioso e tanto meno a superarle. -n quanto 0. si dimenticato che chi ha creato la religione non un essere astratto, ma un individuo prodotto dalla societ. -n tal senso Marx ha elaborato una teoria nota come la religione
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come oppio $ei popoli, che sostiene che la religione il prodotto di unumanit alienata e oppressa. 1iccome la religione nasce appunto dalla condi#ione umana e sociale dellindividuo 'che alienata(, lunico modo per distruggerla al contrario di ci che sosteneva 0. non la critica filosofica ma la tras!orma)ione rivol+)ionaria $ella societ(. !a religione il prodotto malato di una societ malata e lunico modo per annientarla e distruggerla quello di distruggere anche lintera struttura sociale responsabile della sua crea#ione.

6. #a conce)ione materialistica $ella storia


6.1 5all*i$eologia alla scien)a: #*3$eologia te$esca un componimento scritto da Mar' e$ ngels, insieme ad -ess, ed lopera in cui si verifica il passaggio da unantropologia speculativa al sapere reale $ella storia. ;ome i filosofi chiariscono nella sua pre!a)ione, il componimento nacque dallesigen#a di eviden#iare le differen#e tra il pensiero dei due filosofi rispetto allideologia tedesca. !a novit principale del componimento che riesce a cogliere il movimento reale della storia, al di l delle rappresenta#ioni ideologiche che hanno sempre nascosto la sua reale struttura. -nfatti, nellopera appare evidente la netta opposi#ione tra scien#a positiva e reale e lideologia. !i$eologia costituisce una falsa rappresenta#ione della realt e quindi anche della societ e dei rapporti che intercorrono tra gli individui. -n tal senso lobiettivo di Marx quello di svelare una volta per tutte la verit( s+lla storia, attraverso il raggiungimento di un punto di vista obiettivo riguardo alla societ, in modo tale che gli uomini vengano descritti non per come appaiono, ma per come sono realmente. :er fare ci per necessario prima distruggere la vecchia ideologia tedesca e introdurre una nuova scien#a. !+manit( concepita per la prima volta in termini scientifici e non pi ideologici, costituisce una specie evoluta di individui che lottano per la sopravviven#a. -n base a ci la storia non pi un processo spirituale, ma un processo materiale alla cui base sta il lavoro. -nfatti, proprio in virt di questo Marx sostiene che vero che ci che distingue luomo dallanimale la ragione, ma anche vero che luomo ini#ia a distinguersi dallanimale prima di tutto quando ini#ia a produrre i propri me##i di sussisten#a.

6.% 7tr+tt+ra e sovrastr+tt+ra: 1econdo Marx, la conce#ione materialistica della storia si fonda su due principi fondamentali, 1. #e !or)e pro$+ttive, sono tutti gli elementi necessari al processo di produ#ione 'la for#a lavoro, i me##i di produ#ione e le conoscen#e necessarie alla produ#ione(. %. 3 rapporti $i pro$+)ione: sono quelle regole sociali e giuridiche che regolano il rapporto tra gli uomini durante il processo produttivo e di riparti#ione. !insieme di questi due concetti costituisce la str+tt+ra economica della societ, la quale costituisce a sua volta il piedistallo su cui si eleva una sovrastruttura giuridico5politico5cultrale.

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:er cui, con il termine sovrastr+tt+ra intendiamo tutti gli altri aspetti della vita sociale 'la religione, la cultura, larte, la politica ecc..( che sono determinati dalla struttura economica. 3l materialismo storico: con il termine 8materialismo9 Marx non si rif alla tesi metafisica, ma al fatto che le vere for#e motrici della storia non sono lo 1tato, le religioni, le filosofie o le for#e politiche 'natura spirituale(, ma la societ e leconomia 'natura materiale(. !<uomo e la storia hanno un carattere $inamico e non statico come pensava /egel, cio la storia e l<uomo in essa, mutano continuamente ed ecco che il materialismo storico di Marx si contrappone, quindi, allidealismo storico. :er quanto riguarda la critica mar'ista, ci sono giunte diverse interpreta#ioni circa il rapporto tra struttura5sovrastruttura e risulta importante sapere che, 3nterpreta)ione $eterministica, la struttura determina in tutto e per tutto la sovrastruttura che priva di qualsiasi autonomia, pertanto tutta la storia sociale si riduce all<economia" $eterminismo $e.ole, pur essendo la struttura a svolgere un ruolo di determina#ione causale ne confronti della sovrastruttura 'religione, politica, cultura, ecc. ecc.( non si tratterebbe di un rapporto cos rigido e passivo, in quanto avverrebbe in molteplici modi e forme e anche in tempi non immediati, quindi la sovrastruttura possiede una sua autonomia pur essendo cmq determinata dalla sovrastruttura" meto$o storiogra!ico, in realt la sovrastruttura , almeno in parte, autonoma rispetto alla struttura" solo che opportuno considerarla come risultante dall<a#ione causale della struttura per poter cos fornire una spiega#ione dei fenomeni storici che sono molto complessi e chiamano in causa molteplici variabili 'psicologiche, economiche, culturali, artistiche, demografiche, ecc. ecc.(. Dato che la variabile economica la pi importante, si pu facilmente spiegare lo sviluppo della storia riconducendo le altre a questa, si tratterebbe quindi di una scelta di metodo che non comporta necessariamente una totale subordina#ione della sovrastruttura alla struttura.

6.3 #a $ialettica $ella storia: !a dinamica della societ viene interpretata attraverso le for#e produttive e i rapporti di produ#ione" Marx individu una legge della dinamica evolutiva di una societ 'la dialettica( data dalla corrisponden#a o opposi#ione tra i due elementi, 6uando ad un determinato grado di sviluppo delle for#e produttive corrispondono determinati rapporti di produ#ione si ha una situa#ione di sta.ilit( sociale" 6uando le for#e produttive si sviluppano pi rapidamente rispetto ai rapporti di produ#ione si giunge ad una tras!orma)ione rivol+)ionaria sociale 'contraddi#ione dialettica(. !a contraddi#ione si sviluppa sottoforma di scontro tra la classe in ascesa 'nuova for#a produttiva( e la classe $ominante 'vecchi rapporti di produ#ione(. &lla fine trionfa quasi sempre la classe delle nuove for#e produttive ed impone la sua visione del mondo 'le idee della classe dominante sono le idee dominanti nella societ(. 2iguardo questo scontro Marx ci presenta lesempio della rivol+)ione !rancese in cui borghesia 'nuove for#e produttive( e aristocra#ia 'vecchi rapporti di propriet( si trovarono a dover lottare per imporre la propria visione del mondo. !a vincitrice fu la borghesia. 8el capitalismo mo$erno la fabbrica, pur essendo propriet di un capitalista o di un gruppo di a#ionisti, produce, gra#ie al lavoro comune di operai, tecnici, impiegati, dirigenti e via dicendo, ma
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se sociale la produ#ione della ricche##a, sociale dovrebbe essere anche la distribu#ione della stessa, il che significa che il capitalismo porta in s$ la base del socialismo. Detto ci , possiamo passare a definire quali furono per Marx le = principali epoc&e $ella !orma)ione economica sociale, comunit primitiva, societ asiatica, antica, feudale e borghese. 6ueste epoche non sono delle tappe necessarie. 3l carattere progressivo $ella storia uno sviluppo che a partire dalla comunit comunista primitiva conduce allafferma#ione della societ socialista attraverso una serie di fasi intermedie 'propriet privata e divisione in classi sociali(. -l carattere $ialettico della teoria marxiana e il suo legame con -egel evidente. :er entrambi la storia una totalit processuale necessaria dominata dalla for#a della contraddi#ione e che mette capo ad un risultato finale inevitabile. :er Marx la $ialettica non 9 spirit+ale come per /egel .ens: materiale, ovvero economico5 sociale, e consiste nellinevitabilit del passaggio dalla societ capitalista a quella comunista.

8. #a sintesi $el Mani!esto


8.1 ;org&esia/ proletariato e lotta $i classe: 7el manifesto del partito ;omunista, Marx espone sinteticamente il suo pensiero riguardo la storia. - punti salienti di questo manifesto sono essen#ialmente tre, 1. La funzione storia della borghesia; 2. La storia intesa come lotta di classe e il ra!!orto tra comunisti e !roletari; ". La critica dei socialismi non#scientifici. :er quanto riguarda il primo punto possiamo effettuare un elenco dei meriti e dei limiti che Marx attribuisce alla borghesia, Meriti: ha unificato il genere umano costruendo un mercato mondiale e ponendo le basi al cosmopolitismo" ha portato linnova#ione tecnologica, la ricche##a di produ#ione e distrutto le antiche civilt contadine. #imiti: la realt economico sociale creata dalla borghesia di tipo dinamico, nel senso che pu esistere solo attraverso una continua rivolu#ione '0.:. vs 2.:.( e inoltre ha creato dei rapporti sociali di produ#ione contradditori rispetto alla distribu#ione privatistica della produ#ione. :er quanto riguarda il secondo punto possiamo dire che la lotta $i classe la chiave di ogni svil+ppo storico, in ogni sistema produttivo si sviluppano progressivamente nuove for#e di produ#ione che si mettono in conflitto con la classe dominante. &l culmine della lotta ci sar la rivoluzione sociale che modificher il vecchio sistema produttivo. 1e ne deduce che la storia altro non che una 8successione rivoluzionaria di modi di produzione. 5istin)ione classe <in s=> e <per s=>: con questi due termini Marx intende dire che vi sono due tipi differenti di classe sociale" una quella 8in s$9, intesa come insieme di uomini accomunati dalla stessa situa#ione economico5sociale, laltra quella 8per s$9, intesa come unit che lotta coscientemente e solidariamente per gli stessi obbiettivi. Marx ci dice quindi che una classe si trasforma in soggetto rivolu#ionario quando cosciente di essere una classe e aderisce al partito ;omunista.

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?. 3l "apitale: analisi critica $el capitalismo


$remessa% -l capitale consiste nellanalisi scientifica dei processi strutturali propri delleconomia borghese e allinterno della societ capitalistica tutto concepito come merce e tutto viene disumani##ato. #a merce e il s+o valore: la merce un prodotto che possiede un suo valore. 1econdo Marx, il valore della merce pu essere di due tipi, &alore duso% che consiste nella capacit della merce di soddisfare un determinato bisogno e corrisponde alla qualit della merce prodotta. &alore di scambio% definito dalla quantit di tempo socialmente necessaria per poter produrre una determinata merce. %sso quantifica le qualit della merce. 3l pre))o e il valore di una merce non possono essere identificabili in quanto dipendono da variabili contingenti, come la legge della domanda e dellofferta. !obbiettivo principale della societ capitalistica non quello di produrre merce finali##andola al consumo, bens di accumulare il ca!itale. -l capitale che viene investito nella for#a lavoro 'quindi nel salario degli operai( si chiama capitale varia.ile, mentre il capitale investito nei macchinari e materie prima prende il nome di capitale costante. Marx delinea due tipi di formule atte a descrivere la logica $el pro!itto, M-5-M merce, denaro, merce, la formula su cui si fondata leconomia tradi#ionale 'pre5 borghese( in cui il denaro era utili##ato come me##o di scambio tra le merci" 5-M-5, con questa formula Marx intende descrivere il capitalismo avan#ato 'borghese(, secondo cui il denaro 'D( viene utili##ato per comprare della merce 'M( che verr poi venduta in modo da ottenere pi denaro 'D> o plusvalore(. :er cui la merce funge da me))o per incrementare il $enaro. Da dove proviene il pl+svalore? 3l pl+svalore ha origine dalla for#a lavoro, la quale viene comprata, o pagata se preferiamo 'con il salario(, dal capitalista in base allo stretto necessario per garantire la sopravviven#a delloperaio e della sua famiglia. ;i che differen#ia la for#a lavoro dalla merce normale il fatto che la prima produce un valore superiore di quello che le viene dato con il salario. 1e infatti il capitalista desse al salariato lintero prodotto del suo lavoro, non ne avrebbe per s$ alcun profitto. Da ci si origina il plusvalore, che quella parte del valore prodotto dal lavoro salariato 'pluslavoro( di cui il capitalista si appropria. 3l saggio $el pl+svalore: :oich$ il plusvalore nasce solo in rela#ione ai salari, ossia al capitale variabile, il saggio del plusvalore, ossia quant la percentuale del plusvalore, dato dal ra!!orto tra il !lus'alore e il ca!itale 'ariabile. 3l saggio $el pro!itto: il capitalista investe non solo in salari ma anche in macchinari 'il capitale costante(, per cui il saggio del profitto, cio quanto intasca il capitalista, deriva dal ra!!orto tra il !lus'alore e il ca!itale 'ariabile !i( quello costante. Di conseguen#a il saggio di profitto sar sempre minore rispetto al saggio del plusvalore.
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#e contra$$i)ioni $el capitalismo: % interessante notare quali ipotesi prese in considera#ione il sistema capitalistico per raggiungere il suo obbiettivo principale, @na di queste fu quella relativa all all+ngamento $ella giornata lavorativa delloperaio, lasciando il salario invariato. !aspetto negativo di questa ipotesi che un operaio non pu essere produttivo dopo un certo tot di ore. :er cui si pass ad unaltra ipotesi. ;os limprenditore doveva fare in modo che le ore necessarie al lavoratore per guadagnare il suo salario venissero ridotte. &d esempio, nelle * ore lavorative loperaio deve essere messo nelle condi#ioni di poterne impiegare A per la produ#ione e B per produrre il plus valore. .vviamente il lavoro doveva essere pi produttivo, cos si pass ad unin$+stria meccani))ata, che riduceva il tempo del lavoro e aumentava la quantit di merce prodotta. 3 pro.lemi: :roprio laumento di produttivit genera il fenomeno delle crisi cicliche di sovrapprodu#ione. %ssa porta anche alla distru#ione dei beni, in quanto il mercato non riesce ad assorbire la merce prodotta, e alla disoccupa#ione, in quanto le macchine prendono spesso il lavoro delluomo. &ltro ulteriore problema generato dalla corsa al rinnovamento tecnologico la ca$+ta ten$en)iale $el saggio $i pro!itto. ;on tale termine Marx intende quella legge per cui aumentando smisuratamente il capitale costante 'macchine e materie prime( diminuisce il saggio di profitto cio il guadagno del capitalista. !a legge equivale ad un andamento decrescente delleconomia sociale ed essa corrisponde al Ctallone d&chilleC del sistema capitalistico.

1@. #a rivol+)ione proletaria


Marx sostiene che per me##o della rivolu#ione proletaria, mossa dalle contraddi#ioni del capitalismo, si possa porre fine allo sfruttamento di classe, promuovendo la sociali##a#ione dei me##i di produ#ione. -l filosofo identifica due fasi della realizzazione della societ) comunista, 1. La prima quella della rivoluzione . - proletari si ribellano impadronendosi delle istitu#ioni statali e del potere economico. 5 0ase transitoria, caratteri##ata da un periodo denominato <$ittat+ra $el proletariato>. %. La seconda quella del comunismo. Disognava sopprimere lo stato e la propriet privata. &lluomo della civilt proletaria Marx contrappone un +omo n+ovo, considerato come un essere 8onnilaterale9 e <totale> che esercita in modo creativo le sue poten#ialit