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DEFINIZIONI CORRENTI FILOSOFICHE

Giusnaturalismo e Positivismo:
Il giusnaturalismo (dal latino ius naturale, "diritto di natura") il termine generale che racchiude quelle
dottrine filosofico-giuridiche che affermano l'esistenza di un diritto naturale, cio di un insieme di norme di
comportamento dedotte dalla "natura" e conoscibili dall'essere umano.
Il giusnaturalismo si contrappone al cosiddetto positivismo giuridico basato sul diritto positivo, inteso
quest'ultimo come corpus legislativo creato da una comunit umana nel corso della sua evoluzione storica.
Questa contrapposizione stata efficacemente definita "dualismo".

Romanticismo:
Come reazione allIlluminismo e al Neoclassicismo, cio alla razionalit e al culto della bellezza classica, il
Romanticismo contrappone la spiritualit, lemotivit, la fantasia, limmaginazione, e soprattutto
laffermazione dei caratteri individuali dogni artista.
Illuminismo:
Le idee prevalenti dell'Illuminismo sono perci: la libert e l'uguaglianza sociale, i diritti umani,
la laicit dello Stato, la scienza e il pensiero razionale. L'Illuminismo l'uscita dell'uomo dallo stato
di minorit che egli deve imputare a se stesso. Minorit l'incapacit di valersi del proprio intelletto senza la
guida di un altro. Imputabile a s stessi questa minorit se la causa di essa non dipende da difetto di
intelligenza, ma dalla mancanza di decisione e del coraggio di servirsi del proprio intelletto senza essere
guidati da un altro.
Idealismo:
Per idealismo si intende in filosofia una visione del mondo secondo cui tutto ci che reale gi contenuto
preliminarmente (a priori) nella nostra mente. In senso lato, il termine abbraccia quelle filosofie, come ad
esempio il platonismo, che privilegiano la dimensione ideale rispetto a quella materiale, affermando che
l'unico vero carattere della realt sia di ordine spirituale.
Nell'idealismo generalmente implicita una concezione fortemente etica della vita, come ad esempio nel
pensiero di Fichte, che incentrato sul dovere morale dell'uomo di ricondurre il mondo al principio ideale da
cui esso ha origine.
Positivismo:
Il positivismo un movimento filosofico e culturale ispirato ad alcune idee guida fondamentali riferite in
genere alla esaltazione del progresso e del metodo scientifico che nasce in Francia nella prima met dell800

Modernismo:
Il pensiero modernista riconosce un'importanza suprema ad ideali come la razionalit, l'obiettivit, ed il
progresso, e ad altre idee di derivazione illuministica, idee caratterizzanti le correnti del positivismo e
del realismo ottocentesco.
Postmodernismo:
Il postmodernismo si interroga sulla reale esistenza di tali ideali. L'argomentazione dei postmodernisti
sottolinea come le condizioni economiche e tecnologiche della nostra epoca abbiano plasmato una societ
decentralizzata e dominata dai media, nella quale le idee sono semplici simulacri e solo rappresentazioni
autoreferenziali e copie tra di loro, mentre mancano fonti di comunicazione e di senso realmente autentiche,
stabili o anche semplicemente oggettive.
Nichilismo:
Il termine nichilismo (dal latino medievale nichil, nulla, oppure nihilismo dal latino classico nihil) indica
genericamente qualsiasi fenomenismo indicante dottrine che negano semplicemente la possibilit di
pervenire ad una realt ultima, ovvero sostanziale, affermando in modo polemico la limitazione della
conoscenza umana al solo apparire.
Nel nichilismo bisogna distinguere tra un nichilismo etico e un nichilismo pi propriamente gnoseologico.
Gi sant'Agostino usava tale termine per designare gli atei.

Realismo:
In filosofia il realismo la convinzione che esista una realt indipendentemente dai nostri schemi
concettuali, dalle nostre pratiche linguistiche, dalle nostre credenze. I filosofi che si dichiarano realisti
tipicamente pensano che la verit consista in una qualche forma di corrispondenza dei pensieri alla realt. In
un'accezione pi ampia, tipica della scolastica, realisti sono detti coloro che conferiscono realt agli enti
del pensiero.