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La crisi del 300

La crisi demografica, la peste e i conflitti politici-sociali durante il XIV secolo.

La crisi demografica, la peste e i conflitti politici-sociali durante il XIV secolo.

A cura di:

Davide Bordigoni III F 17 Novem re !"11

Autore: Davide Bordigoni III F

La crisi del 300


La crisi demografica, la peste e i conflitti politici-sociali durante il XIV secolo.

Indice#
1. Situazione politica nel 300. 1.1 Il pensiero politico di Dante. 1.2 Dante e il De Monarc ia. 1.3 I contrasti tra papato e impero. La crisi demografica. 2.1 Il ritorno della carestia. 2.2 La peste nera. 2.3 Le conseguenze della peste. Le rivolte sociali. 3.1 In uropa. 3.2 In Italia.

2.

3.

!ella cartina si pu" notare la divisione territoriale dell#$uropa agli ini%i del XIV secolo.

Autore: Davide Bordigoni III F

La crisi del 300


La crisi demografica, la peste e i conflitti politici-sociali durante il XIV secolo.

1. Situazione politica nel 1300.


I primi anni del !recento furono teatro degli scontri tra il papato e il sovrano francese "ilippo #I $apeto% detto &il 'ello(. gli era in conflitto con il re d)Ing*ilterra doardo 1 e sottopose a tri+uto i +eni dello Stato della $*iesa per reperire fondi. 'onifacio #II% fervido sostenitore della concezione ierocratica1 del potere% eman, una +olla2% nella -uale minacci, il re francese di scomunica. .a "ilippo il 'ello non si La scomunica & una pena pieg,% anzi% pass, al contrattacco vietando l)uscita di denaro verso da parte del papa c e /oma. Di fronte a -uesto scenario% il papa si rese conto c*e la implica l#esclusione di scomunica era inefficace e a+ol0 la +olla nel 1212. .a con il successo una persona dalla del giu+ileo3 del 1300 riprese lo scontro con "ilippo il 'ello comunit' cristiana a emanando un)altra +olla% *nam sanctam3% la pi4 c*iara causa di atti contro la dic*iarazione della concezione ierocratica del potere% dove ( iesa. sosteneva la teoria delle due spade e rivendicava sia il potere temporale% cio5 terreno% sia spirituale6 sosteneva inoltre c*e ogni uomo per ottenere la salvezza doveva sottostare al 7apa. La reazione di "ilippo fu decisa: convoc, i rappresentanti degli $tati generali in un)assem+lea% per discutere sulla legittimit8 dell)elezione del 7apa e del suo operato% +olle incluse. 9ell)agosto del 1303 un gruppo di soldati francesi tent, di imprigionare 'onifacio #III nella sua villa ad Anagni% allo scopo di fargli convocare un concilio nel -uale si sare++e discusso della legittimit8 della sua elezione. !uttavia l)operazione fall0 in -uanto fu li+erato da una sommossa popolare. !uttavia% -uesto gesto% noto come lo sc%iaffo di &nagni% non come gesto fisico% piuttosto come gesto morale% suscit, un)enorme impressione in tutto il mondo cristiano di allora% destando scandalo anc*e tra i pi4 accesi avversari del papa. 7oc*i mesi dopo% tur+ato dalla dolorosa esperienza patita e a causa del suo precario stato di salute% il pontefice mor0.

Immagine c e rappresenta i tre )tati generali: il clero, la cavalleria, e i lavoratori.

Ierocra'ia : dal greco ieros% sacri% e +ratia% potere% indica la forma di governo con a capo una divinit8% o spesso% esclusivamente persone c*e la incarnano% -uindi ritenute sacre% come i sacerdoti. In -uesto caso% indica il potere del 7apa sui re temporali. 2 Bolla : dal latino ,ulla% 5 un comunicato ufficiale emanato da un)autorit8 con il sigillo del papa. 3 (iu ileo : periodo di un anno in cui c*iun-ue avesse compiuto un pellegrinaggio a /oma% avre++e ottenuto la totale remissione dei peccati ;indulgen%a plenaria<. 4 )nam $anctam : =nam Sanctam cclesiam.

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La crisi demografica, la peste e i conflitti politici-sociali durante il XIV secolo.

1.1 Il pensiero politico di Dante.


Dante Alig*ieri ;122?C1321< fu uno dei protagonisti di -uesta epoca. Al contrario di 'onifacio #II% non credeva nella ierocrazia% anc*e se ragionava in termini ancora tradizionali: non aveva infatti capito c*e il potere stava passando nelle mani degli stati nascenti% "rancia e Ing*ilterra% e non all)imperatore tedesco o al papa. Dante esprime il suo pensiero politico in una sua famosa opera% c*iamata De Monarc ia ;1311C12<% all)epoca della discesa di nrico #II di Lussem+urgo in Italia. Benedetto *aetani nac-ue ad Anagni nel Il li+ro 5 diviso in 3 li+ri: 1230 circa. Studi, a !odi dallo zio vescovo 7ietro e a 'ologna% specializzandosi in 9el primo li+ro% Dante sottolinea diritto canonico. "u eletto cardinale da l)importanza dell)imperatore6 Dante pensa c*e papa .artino I# nel 12>1. $ostrinse papa l)uomo a++ia una duplice natura: una $elestino # ad a+dicare% favorendosi della materiale% terrena% e una spirituale6 perci, 5 sua conoscenza del diritto canonico6 costretto a vivere due vite: una terrena e appena undici giorni dopo% il 23 gennaio +reve% l)altra ultraterrena ed eterna. Duindi 121? venne nominato papa% assumendo il necessita di due guide c*e gli consentano di nome di Bonifacio VIII. In seguito fece raggiungere sia la felicit8 terrena c*e la rinc*iudere $elestino # in una rocca di sua +eatitudine celeste. 7er raggiungere -ueste propriet8% dove mor0 poco dopo. mete si *a +isogno di due strumenti La sua politica fu un sostanziale fallimento: fu costretto a stipulare la +ace di fondamentali: la ragione e la fede6 -uanto alle *alta ellotta tra il regno di Sicilia% guide% il papa 5 garante della verit8 religiosa% assegnato agli angiolini% e il regno di mentre l)imperatore %a il dovere di !rinacria% assegnato agli aragonesi. Inoltre governare emanando leggi sagge e eman, una +olla% prima di una lunga serie% ra'ionali assumendo funzioni di un ar+itro% dove vietava la tassazione degli ecclesiatici tenendo a freno la cupidigia1 umana. da parte di laici6 i re di @ermania e 9el secondo li+ro% Dante sostiene c*e il Ing*ilterra% +enc*A contrariati% accettarono potere imperiale spetta di diritto al la decisione. Al contrario Filippo IV popolo romano% riferendosi alla coincidenza *apeto di Francia% detto &il Bello(% cronologica tra il trionfo di Augusto e la nascita imped0 l)esportazione di danaro da parte degli ecclesiastici% costringendo 'onifacio di $risto. Secondo Dante infatti il successo di #III ad un accordo di pace. /oma sono dovute ad un preciso disegno Il suo atteggiamento dispotico caus, provvidenziale% c*e aveva il dovere di radunare atteggiamenti ostili da parte della $uria% in tutte le genti% in vista della diffusione del particolare da parte della famiglia dei #angelo. $olonna% per i -uali dispose la scomunica e 9ell)ultimo li+ro% viene ri+adito c*e la distruzione di 7alestrina% roccaforte dei l)imperatore riceve il potere direttamente da $olonna. Dio stesso% di conseguenza il papa non pu, Istitu0 il (iu ileo e tramite una +olla avere il controllo del potere temporale. sta+il0 c*e si sare++e ripetuto ogni cento !uttavia% secondo Dante% il compito del anni. .a "ilippo il 'ello% alleatosi con il re di @ermania Al+erto I d)As+urgo% riapr0 il pontefice% ovvero guida degli uomini per la vita conflitto con il papa% c*e tramite alcune eterna% viene considerato al di sopra di -uello +olle% tra cui la famosa *nam )anctam% del sovrano. 7erci, l)imperatore deve rispettare sottoline, i suoi ideali ierocratici. "u e venerare il papa e mai mostrarsi arrogante catturato dai soldati francesi ad Anagni nei suoi confronti. Inoltre Dante attri+uisce ;sc%iaffo ad &nagni< e li+erato da una enorme valore alla vita terrena% alla dignit8 e ai rivolta civile. .or0 a /oma l)11 Btto+re comportamenti umani. 1303.

*upidigia - per Dante% signific*ere++e il desiderio folle di possedere +ei materiali% ricc*ezze e potere.

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1.2 Dante e il De Monarc ia.

7rofilo di Dante% caratterizzato dal manto rosso e dalla corona di alloro.

$opertina del De .onarc*ia tradotto in italiano.

.appa concettuale sul De Monarc ia.

Affresco di Andrea del $astagno su Dante.

'usto di nrico #II di Lussem+urgo.

L)Indice dei li,ri proi,iti% dove fu inserito il De Monarc ia nella prima edizione% poi successivamente escluso.

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1.3 I contrasti tra papato e impero.


Alla morte di 'onifacio #III% nel 130? divenne papa *lemente V% un vescovo francese c*e decise di spostare la sede del 7apato in "rancia% per sfuggire alle pressioni delle famiglie romane. Anc*e il successore% (iovanni XXII% decise di restare "rancia% con sede ad &vignone6 -uesta decisione era in origine temporanea% si trasform, in una situazione sta+ile% fino al 13E>. Anc*e se Avignone fosse un possedimento pontificio% era di fatto sotto l)influenza del re francese. 9el 1313% mentre i cardinali stavano per entrare in conclave a $arpentras% in 7rovenza% ricevettero una lettera da Dante% c*e ri+adiva l)imminente rovina della $*iesa6 -uesta 5 una prova dell)alta concezione c*e Dante aveva di se stesso come profeta% c*iamato a Dio stesso a denunciare i mali c*e affliggevano il mondo cristiano. Intanto in @ermania prese il potere Ludovico IV, duca di Baviera% detto &il 'avaro(. Il papa @iovanni FFII si oppose e non lo volle riconoscere come imperatore% di conseguenza il 1> aprile 132> Ludovico lo proclam, anticristo e colla oratore di $atana. A favore del duca tedesco% il filosofo italiano -apa .iovanni XXII. .arsilio da +adova pu++lic, nel 1323 un trattato politico molto importante: il Defensor pacis1. 9el 132>% in +ase alla concezione di .arsilio% Ludovico fu incoronato imperatore a /oma% e Ludovico il Bavaro, duca di Baviera e imperatore del )acro proclam, c*e il suo diritto a governare non proveniva nA da /omano Impero. Dio nA% a maggior ragione% dal 7apato% ma solo dal popolo romano. 9el 133>% dieci anni pi4 tardi% un)assem+lea di principi tedesc*i sta+il0 c*e l)imperatore eletto non aveva +isogno di nessun tipo di consacrazione% -uindi di un)incoronazione ufficiale% da parte del papa. Sedici anni dopo% nel 13?>% si fissarono con precisione i componenti del gruppo dei principi c*e avre++ero dovuto eleggere l)imperatore. 9ella 'olla d)oro2 emanata da $arlo I#% successore di Ludovico I#% erano elencati i sette componenti: gli arcivescovi di .onza% !reviri% $olonia ;ecclesiastici<% il conte palatino del /eno% il duca di Salis+urgo% il marc*ese del 'rande+urgo e il re di 'oemia ;laici<. 9ella stessa% era specificata l)autonomia di )tatua di (arlo IV, imperatore del )acro /omano Impero e -uesti principi: ci, significava c*e l)autorit8 dell)imperatore successore di Ludovico IV. era diminuita e c*e era solo un titolo onorifico.
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Defensor pacis : Defensor pacis. Bolla d/oro : 'olla dGoro.

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2. La crisi demografica.
Durante i primi decenni del FI# secolo% la crescita demografica cominci, ad arrestarsi% l)et8 media ad a++assarsi ;3? anni circa< e la mortalit8 infantile era sempre pi4 in crescita. Le cause furono molteplici: l)inizio della piccola era glaciale% e la conseguente rovina *na pandemia & una dei raccolti e dell)economia6 malattia infettiva c e si l)origine di una pandemia di peste c*e si diffonde in diffonde nello stesso periodo tutta uropa% causata anc*e dalle pessime condizioni e colpisce diversi gruppi di persone in pi1 aree igienic*e6 geografic e del mondo, le varie guerre nazionali ;tra cui la @uerra dei $ento comprendendo un numero anni1< e le rivolte sociali6 altissimo di vittime e casi la crisi finanziaria e commerciale6 gravi. il numero eccessivo di a+itanti.

0a,ella in cui & rappresentato il numero degli a,itanti negli stati principali e nelle citt' pi1 importanti italiane nella prima met' del XIV secolo e nella seconda met'. )i pu" notare l#incredi,ile differen%a nel numero degli a,itanti tra i due periodi, in alcune citt' 2Firen%e, )iena, Viter,o e -isa3 il numero & ridotto a meno della met'.

(uerra dei *ento &nni : @uerra dei $entGAnni.

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La crisi demografica, la peste e i conflitti politici-sociali durante il XIV secolo.

2.1 Il ritorno della carestia.


Durante i primi anni del 300% secondo gli storici si verific, un significativo cam iamento climatico% c*e port, alla diminuzione della temperatura% al notevole aumento delle precipitazioni e al congelamento di lag*i e fiumi: -uesta fase 5 c*iamata 7iccola ra @laciale1. A partire dal 131?% l)eccessiva piovosit8 e il clima rigido e freddo rovinarono i raccolti6 la caren'a di cereali colp0 anc*e le zone in passato pi4 ricc*e e capaci di rivendere il cereale in eccesso. $os0 per la prima volta dopo tanti anni% l) uropa fu in preda ad una terri+ile carestia. Duesta carestia generale fu poi seguita da una lunga serie di crisi alimentari locali% in uropa cos0 come in Italia% dove le citt8 pi4 Dipinto di 4endric+ Avercamp c e rappresenta una scena di colpite furono #enezia e molte della vita durante la -iccola $ra .laciale, con ,am,ini c e giocano e !oscana. signori c e passeggiano. In momenti cos0 critici e difficili% caratterizzati da mancanza di cereali% e di conseguenza del pane% gli uomini e le donne dell)epoca erano costretti a tentare di sfamarsi con ci, c*e potevano6 ma una dieta cos0 scadente e priva di sostanze nutritive% porta all)inde+olimento del corpo e dell)organismo% portandolo cos0 ad una facile esposizione di malattie ed epidemie% c*e in genere accompagnano le carestie. In -uesto caso si diffuse una grave pandemia di peste% c*e peggior, ulteriormente la situazione. Duesta grave carestia non fu causata esclusivamente da fenomeni naturali% ma anc*e dalle limitazioni tecnologic*e dell)epoca. Infatti la popolazione aveva raggiunto il limite massimo possi+ile in rapporto con la tecnologia agraria% ancora poco sviluppata. 7erci, avre++ero avuto +isogno di ulteriori campi da coltivare: ma ci, era impossi+ile poic*A era presente un delicato e-uili+rio tra arativopascolo- osco. Inoltre anc*e il mondo dell)industria era in crisi% in particolare -uella laniera inglese% il c*e port, /affigura%ione di un contadino c e coltiva un campo con un all)inde+olimento dell)economia aratro trainato da cavalli. I cavalli sostituiscono i ,uoi, usati in occidentale e del commercio.
antic it', per la loro maggiore for%a.

+iccola 0ra (laciale : 7iccola era glaciale.

Autore: Davide Bordigoni III F

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La crisi demografica, la peste e i conflitti politici-sociali durante il XIV secolo.

2.2 La peste nera.


9el FIII secolo% la .ongolia aveva creato un enorme impero asiatico% dalla $ina% alla /ussia% fino alla 7ersia% ottenendo cos0 il controllo dell)intera Asia% e facilitando cos0 i commerci con i paesi occidentali% in particolare con (enova e Vene'ia% potenti citt8 marinare. Le merci partivano da +ec%ino e oltre alle pi4 svariate merci% si portavano dietro tutti i +atteri di varie malattie% tra cui spicca -uello della peste. 9on a caso% la grande epidemia di peste del 133EC13?0% c*iamata anc*e la peste nera% e++e origine in una colonia genovese% $affa% c*e si trova nella $rimea1. Secondo alcuni storici% fu portata da un esercito di tartari c*e decimato dalla peste% prima di ritirarsi% lanci, cadaveri infetti dentro le mura% contagiando cos0 i coloni genovesi. !ornando verso la patria% i coloni infettarono dapprima i +izantini% poi la Sicilia% la penisola italica% la Mappa geografica dove & illustrata la diffusione della peste, dalla 7rovenza e l)Aragona. La peste 5 (ina all#$uropa. provocata da un +acillo% c*iamato 5ersinia pestis% e la forma pi4 fre-uente era -uella u onica. La mortalit8 oscillava tra il 30H e il E0H% a seconda dell)individuo: erano decisivi l)et8 e il tipo di alimentazione% molto povera in -uel periodo. =n) altra forma era -uella polmonare% meno comune ma molto pi4 pericolosa: infatti c*iun-ue la contraesse% aveva speranze pressoc*A nulle di sopravvivere. La peste 5 una malattia tipica di contesti poco igienici% situazione tipica in -uesto periodo storico% ma anc*e nel passato.
La peste & una malattia infettiva di origine ,atterica causata dal ,atterio 5ersinia pestis, scoperto da Ale6andre 7o n-8mile 5ersin nel 9:;<. $# portato dalle pulci parassite dei roditori e ratti. )i manifesta principalmente sotto tre forme: Peste polmonare: =uando il ,atterio infetta i polmoni> & trasmessa attraverso l#aria e la saliva, =uindi costituisce una delle forme pi1 pericolose, pu" derivare anc e dalla degenera%ione delle altre forme, se non curate in tempo> Peste bubbonica: la forma di peste pi1 comune, si contrae attraverso il contatto diretto tra materiale infetto e lesioni della pelle oppure tramite punture di pulci infette, ma non da persona a persona> si manifesta tramite ,u,,oni, rigonfiamenti infiammati di g iandole linfatic e seguiti da fe,,re, mal di testa, ,rividi e de,ole%%a> Peste setticemica: deriva dalla moltiplica%ione del ,atterio nel sangue> viene contratta per le stesse cause di =uella ,u,,onica, ma si manifesta con fe,,re, ,rividi, dolori addominali, s oc+ e prostra%ione, sanguinamenti della pelle e di altri organi. Al momento non esiste un vaccino contro =uesto ,atterio, & =uindi essen%iale intervenire immediatamente dopo il riconoscimento dei sintomi.

*rimea : penisola sulla costa settentrionale del mar 9ero% 5 una repu++lica autonoma dal 1112% ma comun-ue appartiene all)=craina. Autore: Davide Bordigoni III F

2.3 Le conseguenze della peste.


9el giro di due anni ;133>C?0<% la peste colp0 anc*e le grandi citt1 europee% come 7arigi% #ienna% Londra e $olonia. Alcune citt8% invece% come .ilano e @anz1% non furono colpite da -uesta prima ondata% se non in modo lieve. Si tende oggi a ritenere c*e la peste a++ia provocato la morte di circa un ter'o della popola'ione glo ale europea% anc*e se alcuni territori furono colpiti di meno ;mortalit8 al 20H< come l)Ing*ilterra% altri di pi4 ;30HC?0H<% come le citt8 toscane. La peste contri+u0 a causare un altro grave fenomeno: -uello dei villaggi scomparsi. Secondo gli storici% -uesto termine indica l)a++andono di insediamenti da parte dei contadini c*e fino al FIII secolo erano a+itati. Le terre erano state infatti dissodate di recente% ma si trattava di terreni cattivi% Mappa concettuale sui fattori c e contri,uirono alla poco produttivi% ma risultavano diffusione della peste in $uropa. comun-ue utili -uando la popolazione era in crescita% agli inizi del 13006 ma con l)avvento della carestia e in particolare della peste% la popolazione diminu0 drasticamente e il loro utilizzo non fu pi4 conveniente. $)5 da evidenziare anc*e l)ondata di emigrazione dei contadini verso le citt8 dove% a causa della pandemia di peste% aveva decimato i cittadini% e i salari erano sc*izzati verso l)alto a causa della mancan'a di manodopera. In varie citt8% mercanti e artigiani cercarono di compensare le maggiori spese allungando la giornata lavorativa. $os0% in molti Date Eventi luog*i di lavoro% fu posta una 12? d.$. La peste investe l)impero romano campana c*e ritmasse il tempo di E?0C133E Assenza della peste in uropa e nel lavoro. In -uesto modo% si fiss, un .editerraneo preciso orario di lavoro% c*e non 133EC13?0 7andemia% detta peste nera seguiva nA i tempi della $*iesa% con 13?0C1E00 7eriodic*e epidemie nelle varie regioni ritmi tutti loro legati alle esigenze 1E20 7este di .arsiglia ;ultima grande epidemia in della liturgia e della preg*iera% nA i uropa occidentale< tempi dei contadini% dall) al+a al 1E33 7este di .essina ;ultima grande epidemia nel tramonto. .editerraneo< $ome dice Iac-ues Le @off% storico 1EE0 7este di .osca francese% al tempo della $*iesa si sovrappose il tempo del mercante% 1>13 #iene isolato il +acillo 5ersinia pestis in $ina processo molto importante di una 0a,ella sulla storia della peste. completa suddivisione della giornata in parti uguali% e non soggette al variare delle stagioni. A -uesto si aggiunse l)invenzione dell) orologio meccanico a suoneria% c*e intorno alla met8 del FI# secolo% si affianc, alle campane ecclesiastic*e in molte citt8 italiane.

(an' : comune austriaco% capitale della Stiria% stato federale ;land< dell)Austria.

3.0 Le rivolte sociali.


I fenomeni di cui a++iamo parlato sopra ;carestia% peste nera% crisi economica<% oltre al peggioramento delle condizioni di vita dei ceti pi4 +assi% provocarono una serie di rivolte% campeggiate in particolare da contadini e artigiani% in tutta uropa. Duesti violenti conflitti nac-uero nelle regioni in cui era attiva una fiorente industria tessile% tra i grandi mercanti% c*e fornivano la materia grezza e vendevano il prodotto finito% gli artigiani% padroni delle +otteg*e% e i manovali% c*e compivano il lavoro. Le principali rivolte sociali furono: Il tumulto dei ciompi a "irenze6 La ?ac=uerie in "rancia6 La rivolta dei contadini appoggiati dai lollardi in Ing*ilterra. La repressione delle 7ac=uerie in Francia

(arta geografica c e indica le principali rivolte contadine in $uropa. (ome si pu" notare, si svolgono tutte in Italia, in Ing ilterra , in Francia e nelle Fiandre.

3.1 In uropa.
A causa della crisi economica e demografica% la diminuzione della ric*iesta influ0% negli anni successivi all)epidemia di peste% all)a++assamento del pre''o dei cereali% c*e cal, sempre pi4 tra il 13>0 e il 13>0. !uttavia la fiscalit8 dei sovrani e le ric*ieste dei padroni delle terre non si affievolirono affatto% anzi aumentarono le ric*ieste per compensare il guadagno. 7ertanto nella seconda met8 del FI# secolo si verificarono numerose rivolte contadine e ur ane% regolarmente represse col sangue dai signori. 9elle Fiandre gi8 nei primi trent)anni del 300 si svolsero delle rivolte di lavoratori artigiani c*e reclamavano un)organizzazione simile alla $orporazione delle Arti1 italiana. Anc*e in Francia ci furono varie rivolte: tra il 131? e il 1320 i pastoreau6 ;pastorelli< contestavano il potere dei ricc*i signori feudali +asandosi sulle idee apocalittic*e di una crociata c*e avre++e purificato il mondo cristiano% pensavano infatti c*e i poveri fossero il popolo eletto da Dio. 9el 13?>% invece% capeggiati da Jtienne .arcel% e++e luogo la rivolta della Kac-uerie% c*e lottavano contro le ingenti tasse imposte alla popolazione per aiutare l)esercito impiegato nella @uerra dei $ento Anni. L)insurrezione fu sedata da "ilippo l)Ardito% futuro duca di 'orgogna% e i rivoltosi furono massacrati.
7ac=uerie & un termine francese c e si riferisce in am,ito storico alle insurre%ioni cittadine in Francia. Il termine 7ac=uerie deriva dal termine 7ac=ues Bon omme, 2da ?ac=ue, la giu,,a irro,ustita con ferro, c e portavano i villani3, termine con il =uale i no,ili e i proprietari terrieri c iamavano i contadini delle campagne francesi.

In Ing%ilterra% e++e notevole importanza la rivolta dei contadini inglesi nel 13>1: in -uesto caso% infatti% la protesta fu appoggiata da numerosi predicatori anticlericali% c*iamati Lollardi. $apeggiati da Lat !Mler% i contadini protestarono a causa delle condizioni in cui lavoravano% paragona+ili ai servi della gle+a% e molto spesso sottopagati. Il loro ideale era la venuta di un secondo $risto c*e avre++e portato pace ed e-uit8 nelle distinzioni sociali% dopo c*e e++ero sofferto per le varie carestie e la peste. 9el maggio del 13>1% un gruppo di contadini marci, verso Londra distruggendo e +ruciando le *ccisone di @at 0Aler sotto gli occ i di /iccardo II e la a+itazioni% dopo aver assassinato fine della rivolta. l)arcivescovo di $anter+urM% Simon Sud+urM. Lat !Mler% con un gruppo di rivoltosi% si present, presso il re /iccardo II% c*iedendo maggiori +enefici e il miglioramento della loro situazione. Il re dapprima acconsent0 ma il giorno seguente% essendogli stato c*iesto di se-uestrare i +eni della $*iesa in territorio inglese% ordin, ad un colla+oratore d0 ucciderlo. Dopo -uesto episodio% la rivolta fu facilmente sedata.

*orpora'ioni delle arti e mestieri : associazioni create nel FII secolo per tutelare e regolamentare le attivit8 degli appartenenti ad una stessa categoria professionale.

3.2 In Italia.
Anc*e in Italia ci furono alcune rivolte% ma la pi4 significativa e importante fu il !umulto dei $iompi a "irenze nel 13E>. In
I ciompi, o scardassieri, erano i lavoratori della lana, e oltre ad essere i meno salariati, rappresentavano uno dei gradini pi1 ,assi della scala sociale italiana ed $uropea. Bltre ad essere i lavoratori pi1 umili, non godevano di alcuna rappresentan%a nella (orpora%ione delle arti e dei mestieri. Facevano parte del popolo magro, ovvero dei cittadini pi1 poveri e privi di diritti.

-uesto periodo "irenze era molto povera% anc*e a causa della @uerra degli Btto Santi1% e le corporazioni artigiane organizzarono un grande tumulto per protestare contro i +anc*ieri e i mercanti% c*e avevano il potere cittadino. A -uesti si unirono i $iompi c*e% dato il loro numero molto superiore% presero il controllo della rivolta. I $iompi avevano gi8 messo in atto una rivolta in passato% nel 133?% guidati da $iuto 'randini% ma venne soppressa senza pro+lemi. Il 23 giugno 13E>% i $iompi occuparono il 7alazzo dei 7riori% c*iedendo il diritto di associazione6 grazie all)effetto sorpresa della rivolta% ottennero la creazione di tre nuove Arti c*iamato &il popolo di Dio( ;$iompi% "arsettai o sarti% !intori< e riuscirono a far eleggere il loro leader% .ic*ele di Lando% gonfaloniere di giustizia2. .a .ic*ele di Lando fu n pessimo politico e% a causa di alcune scelte errate% fu preso di mira da i Mic ele di Lando, capo dei rappresentanti della vecc*ia oligarc*ia. Il popolo grasso ;ricc*i (iompi. +anc*ieri< si alle, con il popolo minuto ;piccoli +org*esi< per cacciare i $iompi% ormai disintegrati internamente% riuscendoci con facilit8. La $orporazione dei $iompi fu a+olita e .ic*ele di Lando fu esiliato% come le famiglie pi4 compromesse nella rivolta.

SI!B@/A"IA: Wikipedia% pi$entro% /iassunto di Diego Deplano C Scri+d. 'I'LIB@/A"IA: $*iaroscuro ;li+ro di storia<% Le tracce della storia ;Li+ro D<.

1 2

(uerra degli 2tto $anti : @uerra degli Btto Santi. (onfaloniere di giusti'ia : la pi4 alta carica esecutiva a "irenze.