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Il Decadentismo ( Fine 800)

Il termine decadentismo deriva dal francese “dècadent”

vocabolo utilizzato dal poeta francese Verlaine nella lirica Languore, nelle quale esprime il suo stato d’animo nei confronti della
società contemporanea .

Questo termine assunse diversi significati :

 Verlaine testimoniava la percezione di un’ epoca ormai al tramonto e l’ inizio di una nuova.

 Secondo la Critica letteraria termine utilizzato in senso dispregiativo , per indicare una nuova generazioni di poeti ,
esaltatrice del rifiuto per morale borghese e caratterizzata da un profondo anticonformismo sia in campo artistico sia nello stile di
vita.

 Secondo gli stessi esponenti indicava la diversità nei riguardi del presente , di cui si vantavano , e l’estraneità rispetto la
società borghese .

Il decadentismo trova origine anche da alcuni movimenti antecedenti come


 Simbolismo francese
 Preraffaelismo inglese
 Scapigiatura italiana ( insofferenza per la morale borghese e ricerca dello sperimentalismo linguistico).

Il Decadentismo nasce come un movimento in netta contrapposizione alla corrente positivista che dominò la seconda metà dell’
800 ,caratterizzata dalla piena fiducia nelle scienze e dalla convinzione che la società stesse evolvendo verso esiti sempre più
progressivi.

Fine 800 La crisi economica definita Grande depressione , causata dalla sovrapproduzione e il conseguente disagio sociale
delle classi più povere provocarono il rapido declino dell’ epoca positivista .
Al disagio sociale delle classi meno abbienti si aggiunse quello degli intellettuali che sempre più si
si sentirono estranei alla società contemporanea , oramai dominata dai valori borghesi dell’ operosità ,del profitto della
concretezza .

Il termine “ Decadentismo” vice utilizzato in due accezioni differenti :

 In senso generale : come la stagione della sensibilità, del gusto e della cultura e che caratterizzò in Europa la fine dell’ 800 e
i primi del 900.

 In senso specifico: come un multiforme movimento letterario originatosi in Francia e si diffonderà in molti paesi .
Caratterizzato dal opposizione alla tradizione letteraria positivista e definirà le linee di tendenza del 900.

Fu un movimento eterogeneo , caratterizzato dal fatto di non avere canoni che ne definiscono le precise caratteristiche . Questo
perciò rende difficile la sua periodizzazione, ovvero collocare nell’ arco temporale il periodo di sviluppo del movimento .

Generalmente la sua nascita è collocata tra gli anni 70/80 dell’ 800 mentre minore è l’accordo tra gli studiosi sulla fine di questo
periodo. Secondo alcuni le tendenze decadentiste si esaurirono nei primi decenni del 900 mentre secondo altri ,alcuni autori dell’
età della crisi e del dopo guerra , possono ancora considerarsi influenzati dalle tendenze decadenti .

Il movimento decadente fu caratterizzato da un ritorno alla soggettività , analizzata in relazione alla diversità delle varie posizioni
personali.

La fiducia nella scienza e nella concretezza, nel progresso e nella tecnica vennero messe in discussione da una serie di intuizioni
filosofiche e teorie scientifiche .
L’ idea positivista della tendenza dell’uomo e della società al miglioramento vennero messi in discussione
 Il filosofo tedesco Nietzsche( maestro del sospetto ) , esponente dell’orientamento irrazionale definito nichilismo , fu colui
che meglio interpretò la crisi della fiducia nella ragione e nel progresso , che caratterizzò i valori borghesi .

Le dottrine Nichiliste negavano l’universalità e l’assolutezza di qualsiasi valore o verità , portando così la società a perdere
qualsiasi punto di riferimento e di concretezze ( rifiuto valori borghesi )
Perciò queste teorie si basavano sull’ idea che non esistessero valori assoluti nel tempo e nello spazio , ma che ogni individuo
dovesse creare propri valori favorendo così l’individualità della persona , concetto che venne a mancare con lo sviluppo delle
società di massa e della coscienza collettiva .

In Così parlo Zarathustra Formulò il concetto di Superuomo , ovvero l’ individuo capace di liberarsi da qualsiasi
condizionamento della morale della società diventando così un uomo nuovo, rompendo ogni legame con essa e sviluppando le
proprie capacità , superando talvolta i propri limiti e ricercando realizzarsi totalmente .( rifiuto della morale )

Idea utilizzata anche da dittatori che credendosi superomini , liberi dalle convenzioni avevano il ruolo di guidare coloro che non
riescono a rompere quel legame , talvolta anche sottomettendoli.

 Il filosofo francese Bergson , sostenitore della tradizione spiritualista e oppositore del Positivismo tentò di operare una
fusione tra religione e scienza (metafisica cattolica)

Tema affrontato da Bergson è il problema del tempo , che secondo l’ autore poteva essere percepito come :

 Tempo spazializzato ed esteriore , concepito come una successione di momenti misurabili ed uguali , che si susseguono
cronologicamente .

 Tempo interiore costituito da una serie di frazioni di tempo , di istanti simultanei ( presente, passato e futuro ) dalla durata
pura che entro di noi costituiscono la nostra esperienza e che emergono stimolati da una sensazione.
( Influenzò autori come Proust, Joyce, Svevo, Pirandello )

Un’ altro tema affrontato è quello della teoria della conoscenza .


Teorizza che esistono due modi per conoscere le cose :

 Esterno , che permette di osservare e conoscere le cose con superficialità. È uno strumento di analisi al servizio delle scienze
naturali e delle esigenze pratiche.

 Interna che avviene attraverso una sorta di compenetrazione con le cose , definito dall’ autore intuizione , che permette di
andare al cuore delle cose . Permette di entrare nelle dinamiche della psiche , e di cogliere l’ essenza spirituale del tutto . ( L’ idea
che l’ intuizione fosse alla base della conoscenza profonda della realtà trovava tratti comuni con il simbolismo francese).

 Il Medico e neurologo austriaco Freud , nel campo delle scienze studiando le malattie mentali realizzò una serie di scoperte per
quando riguarda l’ attività della psiche.

 Teorizzò l’ idea dell’ inconscio ovvero, l’ insieme dei processi psichici che rimangono al di sotto della coscienza , che non
possono emergere attraverso un atto di volontà .
Lo studio della psiche viene condotto attraverso la psicanalisi, di cui Freud è il fondatore e che permette di indagare nell’
inconscio traverso l’ interpretazione dei sogni , dove l’ inconscio cerca di liberarsi dell’angoscia e dai problemi.

Teorizza perciò che l’ uomo è guidato sia dalla parte cosciente ma anche dalle forze profonde e inconsce , portando la ragione a
non essere l’ unica e nemmeno la più importante delle componenti dell’ uomo che agiscono sulle azioni.

 Teorizzò che la psiche fosse composta su 3 livelli :


Es: è la parte più profonda dell’ inconscio e nella quale risiedono le pulsioni , le paure e i traumi che la parte cosciente ha
censurato.
Al suo interno operano tre forze :

 Eros , fonte delle passioni e delle pulsioni di vita, di relazione , tra cui le pulsioni sessuali.
 Thanatos, pulsioni di morte, del desiderio di autodistruzione o distruzione.

Super- Io: è l’ insieme delle regole secondo le quali l’ uomo imposta la propria morale , che vengono apprese durante l’
infanzia e che ha una funzione repressiva dell’ Io

L’io: è la parte cosciente che mira a equilibrarsi con l’ ambiente , attraverso una mediazione con l’ Es e il Super-io.
La mancanza di questo equilibrio genera la nevrosi e le patologie psichiche , come l’ isteria.

Compito dell’ analista era riportare a questo mancato equilibrio , attraverso la psicanalisi e l’ interpretazione dei sogni.

Le sue opere , rivoluzionarie per al portata teoria influenzarono il 900 introducendo :

 Il significato rivelatore dei sogni


 Lapsus: Errore nello scrivere o nel parlare che rivelano quello che inconsciamente si pensa
 Atti mancati : Gesto che fai al posto di un altro , che rivela involontariamente un desiderio inconscio , o allo stesso
modo quando ci si dimentica di fare qualcosa , che inconsciamente non volevi fare .

 Il fisico tedesco Einstein , formulò la teoria della relatività , basata sull’ equivalenza tra massa ed energia e fra tempo e
spazio .

Leggi relative che regolano il rapporto tra spazio, luce e tempo .

Oltre che avere un forte impatto nel campo scientifico , portò anche profondi cambiamenti dal punto di vista culturale , poiché
portò la società a non avere più delle concretezze , portando a capire che la conoscenza della realtà è relativa e che non
esistono leggi universali , poiché cambiano da un punto di vista ad un altro , da un momento ad un altro.

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