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POMIAN,

Capitolo 5: Storia culturale, storia dei semiofori


129.
Storia
A. commento delle opere di storici antichi [concezione antica]
B. studio, spiegazione e descrizione del passato [concezione moderna]
1. (Fino seconda met Ottocento) Storia politico-diplomatica; Stato
2. (Fino anni 70) Storia economico-sociale; Classi sociali
3. (Attualmente) Storia antropologico-culturale; Comportamento gruppi umani
5.1. Approccio semiotico e approccio pragmatico
Esempio differenza ontologica libro-opera letteraria: libro inseparabile forma fisica; opera
letteraria al di tempo e spazio, identica a s stessa, entit ideale
Due approcci a scritti letterari:
1. Semiotico: teorizzazioni (di solito fenomenologiche e strutturaliste) dellopera letteraria;
sengni, significati, strutture
2. Pragmatico: ricerche condotte su libri/periodici/biblioteche; azioni, cose, serie temporali
si escludono reciprocamente; divisione per antonomasia
presenti da inizio Novecento nelle scienze umane
ma non esauriscono numero approcci possibili
(ANCORA)
1. Storia delle idee, impronta platonica; studio slegato da coordinate spazio-temporali
2. Ricerche che ricollocano fenomeni in determinati periodi storici e luoghi
es. studio della scienza; 1 = entit ideale, ove storia successione di teorie frutto
di puro sforzo intellettuale da parte di individui disinteressati; 2 = ruolo svolto da
sperimentazione/strumenti, quindi dimensione sociale-materiale, rivalit
5.2. I semiofori nel contesto degli oggetti visibili
SEMIOFORO: un oggetto visibile investito della significazione; intermediario persone:
linvisibile
ogetti destinati a sostituire, completare, prolungare scambio di parole, rende
visibile ci che altrimenti solo accessibile alludito
composti da supporto e segni
inserito in gioco di scambi fra due o pi elementi; rimanda a qualcosa
dinvisibile
fatto per essere guardato; destinatari = spettatori
essere semioforo una funzione che il libro mantiene solo quando nei suoi
confronti si assumono atteggiamente programmati dalla sua forma (i.e. solo quando viene
trattato in quanto libro); semioforit non assicurata a priori dalla forma, per, ma delluso che
se ne decide di fare
da questo pdv libro non semplicemente un oggetto visibile, ma rimanda a
destinatario a lui esterno e a un significato invisibile (cos come opera letteraria non solo pi
entit ideale perch esiste ormai nella mente del lettore)
funzione di un oggetto gi inscritta nel suo aspetto, ma luso pu modificare
laspetto iniziale; anche funzione pu mutare col tempo
Tassonomia degli oggetti visibili:

corpi, residui, cose, semiofori, media (funzione = trasmettere segni tramite loro supporti)
5.3. Diversit dei semiofori
testi (segni scritturali): vengono prodotti per essere letti
immagini (segni iconici): come testi, formano classe sia funzionale che morfologica, ma ne
differiscono per il tipo di segni che trasportano
sostituti dei beni (banconote, monete), comandi (segni stradali): semiofori che rimandano al
futuro
distintivi: indicano caratteri presenti ma invisibili nellindividuo (classe sociale, etnica ecc.)
*persone sempre semiofori, anche quando non ne portano adosso qualcuno (corporalit,
aspetto ecc.)
Diventare semiofori:
1. escluderli dalla circolazione naturale o delluso, cambiandone la funzione
originale
2. sistemandoli per essere guardati, circondandoli di protezione
QUINDI
ogni oggetto diventa semiofori in seguito a decontestualizzazione + esposizione (e lo rimane
finch esposto); cos lo si investe di significazione [molto ELIADE]
Questo tipo di semiofori sono rilievi: si trovano nei musei (una volta questo succedeva nei
cimiteri, santuari, tesori, palazzi)
Pomian difende approccio unitario che abbracci segni + i loro supporti materiali in reciproco
rapporto, per superare contrapposizione approccio semiotico vs. pragmatico
5.4. Il dibattito intorno al concetto di cultura
Concezioni di cultura
A. Prospettiva spiritualista-psicologista (Fino a met Ottocento) Cultura =
cultura spirituale; qualsiasi prodotto dello spirito = individuale per comprendere cultura
bisogna rapportarla a intenzioni autore; metodo ermeneutico
B. Prospettiva pragmatista (Da seconda mett Ottocento, soprattutto anni 20)
Cultura = cultura materiale; verso forma materiale, distribuzione spazio e tempo, impieghi,
mercati; campi privilegiati della cultura sono economia e tecnica, rapporto uomo-natura;
storico della cultura pratica archeologica prestorica o etnica; metodo esplicativo
C. Prospettiva semiotica come alternativa (anni 20 Saussure?)
Rifiuta contapposizione cultura spirituale vs. cultura materiale perch ogni fenomeno
appartiene a entrambi campi, linguaggio both intellettivo e sensibile, psichico e fisico,
individuale e collettivo; aspetti inseparabili cultura a immagine e somiglianza del
linguaggio: sistema di segni
Metodo per studio cultura = analisi strutturale, che tratta oggetti appunto come
sistemi di segni, rivolta solo a dimensione sincronica (tentativi di integrare diacronicit falliti
finora)
Sia in A che in B, prima domanda da fare sulloggetto riguarda la sua genesi (i.e.
fattori di cui prodotto, e mezzi che lhanno creato)
INVECE, C non riconosce sostrato a cambiamenti dato che non esistono che
segni e quindi realt = intrico di relazioni (poich segno = insieme delle differenze che lo
separano dagli altri segni legge di Saussure); origini per struttura (i.e. sistema di rapporti
immanenti a oggetto) teoria sostituisce storia

CRITICA a C: attenzione su struttura potrebbe ignorare problematica del


rapporto segno-suo supporto; uno spazio di rapporti e sistemi di rapporti non viene
previsto per i supporti (tranni nel caso suoni-fonemi) DA QUI carattere limitato di C
quando incontra oggetto che non si lascia ridurre ai propri segni es. corpo umano; [ma
c un oggetto che si lascia mai ridurre ai propri segni?]
5.5. Considerazioni finali
Approccio semiotico alla cultura allora detto strutturalismo Saussure, Jakobson LS
nuova epoca storia scienze umane
Oggetti della storia culturale:
(In passato): testi scritti
(Oggi): oggetti e immagini; oggetti che sono n entit ideali n cose materiali ma oggetti cui
aspetto e localizzazione indicano investitura di senso; prima visibile poi invisibile, prima forma
poi funzione, prima presente poi passato chiunche pratichi oggi storia culturale deve prima
vedere e descrivere ci che vede; prima descrizione, poi teoria e storia
Teoria approcciare problema generale rapporti tra dimensione significante e dimensione
materiale (si condizionano reciprocamente)
Ricezione privilegiata su genesi
Semiofori si distinguono dai sistemi di segni perch nel loro caso storia il necessario
complemento della teoria [di nuovo critica sincronicit strutturalismo]; PERCH occupando
uno spazio e avendo una temporalit, si trasformano, cambiano posto e significati, oppure
perdono la loro funzione di semiofori diventano cose o residui ; DA QUA che nessun oggetto
relegato una volta per tutte a classe originale dappartenenza, infatti ogni oggetto visibile pu
diventare semioforo, e semiofori possono diventare cose ecc.
impossibile esaminare oggetti indipendentemente dagli uomini i quali servendosene gli
conferiscono funzioni e significazioni E impossibile esaminare uomini e loro comportamenti
senza oggetti di cui si servono