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FRONTE D'ONDA

Fronte d'onda il luogo geometrico dei punti dello spazio che, in un dato istante, raggiunto dalla perturbazione ondosa generata dalla sorgente, cio che vibrano concordemente, in modo tale che per ciascuno di essi lo spostamento dalla posizione di equilibrio assuma lo stesso valore in ogni istante.

Ovviamente considerando istanti differenti otterremo fronti d'onda differenti. Scegliendo in modo opportuno i vari istanti in cui "fotografare" i fronti d'onda (ad esempio tutti a distanza di un periodo) possiamo ottenere una descrizione dell'onda particolarmente efficace

In un mezzo omogeneo e isotropo (che presenta le stesse propriet fisiche in tutti i punti e lungo tutte le direzioni) la direzione di propagazione sempre perpendicolare al fronte d'onda. Per identificare la direzione di propagazione si utilizzano i raggi (rette perpendicolari ai fronti d'onda)

I fronti d'onda possono avere forme diverse:

Onde piane Onde circolari Onde sferiche

fronte d'onda piano: i raggi sono tutti paralleli tra loro fronte d'onda curvilineo: i raggi sono tutti paralleli tra loro

fronte d'onda circolare: la sorgente delle onde un punto al centro

COME SI DESCRIVE UN'ONDA La descrizione completa di un'onda si presenta complessa per due motivi: l'onda un fenomeno esteso nello spazio e variabile nel tempo; esiste una grande variet di onde che differiscono sia per la natura di "ci che oscilla", sia per il "modo in cui ci lo fa"

Il problema pu essere superato introducendo una funzione matematica (x;t) detta funzione d'onda, dipendente dal tempo e dalla distanza dalla sorgente.

Esaminiamo un caso molto semplice: quello di un singolo impulso che si propaga in una corda senza cambiamento di forma.

Immaginiamo di avere una corda in cui il punto di sinistra (che chiameremo S come sorgente, in rosso) sia forzato a muoversi in direzione y perpendicolare alla corda secondo una certa legge oraria (0;t).

L'interpretazione fisica della funzione d'onda : spostamento verticale dei punti della corda rispetto alla posizione non perturbata della corda stessa.

Ci chiediamo quale sar la legge oraria con cui si spostano i punti della corda posti a distanza x dalla sorgente. (uno di questi punti evidenziato in blu nell'animazione)

Indicheremo tale legge oraria con y=(x;t). Al tempo t = 0 possiamo scattare una fotografia dell'onda: avremo la funzione (x;0).

Scattiamo un'altra fotografia dopo un intervallo t . Avremo la funzione (x;t).

(x,t)=(x-x,0) ma x=vt con v=velocit di traslazione (x,t)=(x-vt,0)


In un generico istante t la funzione d'onda ha equazione:

(x,t)=(x-vt,0)

ONDE PERIODICHE Si parla di onda periodica se il moto della sorgente un moto periodico. La funzione d'onda della sorgente (0;t) periodica.

Essendo valida la relazione (x,t)=(x-vt,0) ci aspettiamo che la funzione d'onda (x,t) sia anch'essa una funzione periodica, cio tale che (x,t)=(x,t+kT) k Z

ONDE PERIODICHE ARMONICHE Se la sorgente oscilla seguendo la legge del moto armonico si parla di onda armonica

GRANDEZZE CARATTERISTICHE DELLE ONDE ARMONICHE LUNGHEZZA D'ONDA ( ) la distanza tra due fronti d'onda misurata in direzione perpendicolare ai fronti d'onda stessi (distanza tra due creste o due gole)

AMPIEZZA ( A): il massimo spostamento di un punto oscillante dalla sua posizione di equilibrio. PERIODO ( T ) : l'intervallo di tempo che intercorre tra fra due massimi (o minimi) consecutivi dell'oscillazione di un qualsiasi punto del mezzo in cui l'onda si propaga

FREQUENZA ( f ): il reciproco del periodo ( il numero di volte che un punto del mezzo oscilla nell'unit di tempo) VELOCITA' di propagazione di un'onda ( v ) : il rapporto fra la lunghezza d'onda e il periodo dell'onda

v=

EQUAZIONE DI UN'ONDA ARMONICA Prendiamo in considerazione onde unidimensionali (si propagano in una sola direzione) longitudinale o trasversale. Supponiamo che all'istante t=0 il profilo dell'onda di ampiezza A e lunghezza

sia una funzione di equazione:

2 ( x;0 ) = A cos x

2 ( x; t ) = ( x vt; t ) = A cos ( x vt )
x vt = A cos 2

All'istante t la curva traslata verso destra di x=vt, allora l'equazione della funzione d'onda :

Poich

v= T

v 1 allora = T

l'equazione della funzione d'onda si pu scrivere cos:

x t ( x; t ) = A cos 2 T

Oss: se la velocit di propagazione verso sinistra (rispetto al verso positivo dell'asse x) l'equazione diventa:

x t ( x; t ) = A cos 2 + T

Ricordando le formule degli angoli opposti anche le seguenti equazioni rappresentano le funzioni d'onda di un'onda che si propaga:
x t verso destra ( x; t ) = A cos 2 + T x t verso sinistra ( x; t ) = A cos 2 T

Utilizzando la pulsazione = 2/T e il numero d'onda k=2/ (=periodicit dell'onda nello spazio), l'equazione si pu scrivere:

( x; t ) = A cos( kx t )
k = v

2 2 T 1 k= = = T v

rad m

kx t
Si chiama fase dell'onda ed una quantit adimensionale espressa in radianti. La sua forma pi generale :

kx t +

la fase dell'onda per x=0 e t=0

Nell'equazione ( x; t ) = A cos( kx t ) la fase nulla. Se, per es. = - /2, l'equazione dell'onda :
( x; t ) = A cos kx t = 2 = A sen( k x t )

Le due curve risultano sfasate di - /2