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Universita Degli Studi G.Dannunzio Facolta Di Architettura A.A.

2009-2010

CORSO INTEGRATO DI MATEMATICA E INFORMATICA DOCENTE: prof. Arch. PIERPAOLO PALKA

CFU TOTALI 10 (matematica 6 cfu - informatica 4 cfu)

FORMULARIO

UNIVERSITA DEGLI STUDI G.DANNUNZIO - FACOLTA DI ARCHITETTURA CORSO INTEGRATO DI MATEMATICA E INFORMATICA A.A. 2009-2010 DOCENTE: PIERPAOLO PALKA

Gradi 0 10 15 20 25 30 35 40 45 60 90 180 270 360

Radianti 0 /18 /12 /9 /6 2/9 /4 /3 /2 3/2 2

Seno 0 0,1736 0,2588 0,3420 0,4226 0,5000 0,5736 0,6428 0,7071 0,8660 1 0 -1 0

Coseno 1 0,9848 0,9659 0,9397 0,9063 0,8660 0,8192 0,7660 0,7071 0,5000 0 -1 0 1

Tangente 0 0,1763 0,2679 0,3640 0,4663 0,57735 0,7002 0,8391 1 1,7321 0 0

Cotangente 5,6713 3,7321 2,7475 2,1445 1,7321 1,4281 1,1918 1 0,5774 0 0

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OPERAZIONI CON LE DERIVATE SOMMA ALGEBRICA TRA DERIVATE La derivata della somma di due funzioni derivabili uguale alla somma delle derivate delle funzioni stesse, cio:

y [ f ( x) g ( x)]

y ' f ' ( x) g ' ( x)


Allo stesso modo se abbiamo:

y [ f ( x) g ( x)]

y ' f ' ( x) g ' ( x)

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OPERAZIONI CON LE DERIVATE PRODOTTO TRA DERIVATE La derivata del prodotto di due funzioni derivabili uguale al prodotto della derivata della prima funzione per la seconda invariata pi il prodotto della derivata della seconda funzione per la prima invariata, cio:

y [ f ( x) g ( x)]

y ' f ' ( x) g ( x) f ( x) g ' ( x)

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OPERAZIONI CON LE DERIVATE QUOZIENTE DI DUE FUNZIONI La derivata del quoziente di due funzioni derivabili con il denominatore ovviamente diverso da 0 uguale a una frazione che ha:

f ( x) y g ( x)
per denominatore il quadrato del denominatore e per numeratore il prodotto del denominatore invariato per la derivata del numeratore meno il prodotto del numeratore invariato per la derivata del denominatore, cio

f ' ( x) g ( x) f ( x) g ' ( x) y' 2 [ g ( x)]

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Derivate elementari

yx

y ' n x n 1
y' 1 2 x

y x
y log( x)

1 y' x

ye

y' e x

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Derivate elementari

y senx

y ' cos x

y cos x
y log a ( x)

y ' senx

1 y ' log a e x
y ' a log e a
x

ya

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Integrali elementari

yx

n 1 x n x dx n 1 c

y x

2 x dx x x c 3

1 y x

1 x dx ln x c
x x e dx e c

ye

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INTEGRALI DELLE FUNZIONI INVERSE DELLE FUNZIONI CIRCOLARI

1 1 x 2 dx arctg ( x) c

1 1 x2

dx

arcsen( x) c

x 1 1 x 2 m 2 dx m arctg m c xk 1 1 ( x k ) 2 m 2 dx m arctg m c

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Integrali elementari

y senx

senx dx cos x c
cos x dx senx c
senx cos x dx log cos x c senx cos x dx log senx c

y cos x
y tgx
y cot gx

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INTEGRAZIONE PER SOSTITUZIONE In alcuni casi (specie in presenza di funzioni irrazionali o goniometriche) utile introdurre sotto il segno di integrale una variabile ausiliaria, ottenendo un integrale pi semplice da calcolare riconducendoci alla regola fondamentale.

Il procedimento si sviluppa attraverso i seguenti passaggi: 1) Si stabilisce la sostituzione f(x)=t. 2) Si calcola il differenziale della funzione sostituita. 3) Nellintegrale da risolvere alla x e al dx si sostituiscono le espressioni che si sono ricavate dal punto 2). 4) Si calcola lintegrale che ha per variabile di integrazione la t. 5) Al risultato dellintegrale si sostituisce al posto della t la sua espressione iniziale.

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INTEGRAZIONE PER PARTI Capita a volte che la funzione integranda si presenti come il prodotto di due funzioni, tali che nessuna di esse sia la derivata dellaltra. In questi casi, opportuno risolvere lintegrale con il metodo di integrazione per parti. Detto:

a( x) b( x)dx
a(x) fattore finito e b(x) fattore differenziale

lintegrale di partenza, chiamiamo:

La soluzione di questo integrale data dalla seguente formula:

a( x) b( x) b( x) d a( x)
ossia lintegrazione per parti si risolve moltiplicando il fattore finito per lintegrale del fattor differenziale meno il prodotto tra lintegrale dellintegrale trovato per il differenziale del fattore finito.

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APPLICAZIONE INTEGRALE Calcolo del baricentro:

Gx
Calcolo dellarea:

x f ( x)dx f ( x)dx
b

A f ( x)dx
a

FORMULA DI TAYLOR

x x0 ( x x0 ) 2 f ( x) f ( x 0 ) f ' ( x0 ) f ' ' ( x 0 ) ...R n ( x) 2! 1!


Se la formula di Taylor scritta intendendo che x0 sia uguale a 0 e il punto appartenente al campo di esistenza, la formula prende il nome di MacLaurin .

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Formule da ricordare per centrare una figura


Occorre per prima cosa calcolare la scala. Per fare ci dobbiamo valutare i seguenti casi, ovvero: Se Lmax>Hmin allora potrebbe accadere che 1) L< H per cui la SCALA = Hmin/H 2) L >=H per cui la SCALA = Hmin/L Se Lmin<Hmax allora potrebbe accadere che 3) L >=H per cui la SCALA = Lmin/L 4) L< H per cui la SCALA = Lmin/H

Hmax Hmin H L Lmax H Hmin L Lmax H L Lmin

Hmax H L Lmin

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Formule da ricordare
Per trasformare le coordinate reali delloggetto in coordinate pixel ci serviremo delle seguenti formule: X = round( ( x - Ox ) * Scala) Y = -round( ( y + Oy ) * Scala) Loperatore round occorre introdurlo per arrotondare a numeri naturali i prodotti ottenuti tra numeri reali. In questa formula non si conoscono i valori dellorigine 0x e 0y. Per trovare tali valori ricorreremo alla seguente formula:

L max * 0.5 ( X min X max) * 0.5 Ox Scala H min * 0.5 (Y min Y max) * 0.5 Oy Scala