Sei sulla pagina 1di 15

Introduzione

John Chowning uno dei pi importanti e influenti


compositori e ricercatori a livello mondiale nel campo
della "computer music". Le sue opere degli anni Settanta
hanno segnato un importante passo avanti nella
maturazione e lo sviluppo della composizione
elettroacustica dei media digitali. "Turenas", in
particolare, rappresenta un punto di grande importanza
storica del repertorio.
Questo articolo presenta dapprima una doverosa
discussione analitica dei fondamenti teorici dei pi
importanti aspetti tecnici della realizzazione del brano
"Turenas", delle sorgenti sonore e della tecnica di sintesi
del suono di modulazione di frequenza (FM).

Frequency modulation (FM)


La modulazione di frequenza nasce ufficialmente nel
1933 per mano di E. H. Armstrong ,anche se gi dagli
anni Venti si discuteva sulla validit delle teorie ad essa
collegate, finalizzate alla trasmissione di segnali in
radiofrequenza. Consiste nel modulare la frequenza di un
segnale radio usato per la trasmissione (chiamato quindi
portante) in funzione allampiezza del segnale che
sintende trasmettere (chiamato modulante).

Quindi tenter un approccio analitico basato su tecniche


di analisi come spettro sonoro e sua rappresentazione
sonografica.

Fig. Portante, modulante e risultato

Negli anni 60 Chowning evidenzi che a differenza dei


suoni naturali, dove lo spettro si evolve in modo
complesso nel tempo, la maggior parte dei suoni sintetici
fatti con le tecniche conosciute in quel momento, avevano
spettri essenzialmente fissi. A suo avviso, questa
differenza tra spettri statici e dinamici, ci che rende un
suono sintetico, povero e privo di vita rispetto a quelli
prodotti da strumenti acustici. Anche se la sintesi digitale
mediante linguaggi Music-N , dava teoricamente, secondo
il modello basato su Fourier, la possibilit di creare
qualsiasi suono, praticamente le tecniche di sintesi usate
erano troppo costose circa calcoli computazionali nel
momento in cui venissero prodotti suoni complessi e dallo
spettro dinamico, senza contare la difficolt per gestire
centinaia di parametri di controllo. Nel 1967 Chowning
sperimentando diversi tipi di vibrato, scopr che
modulando la frequenza di un oscillatore sinusoidale era
possibile avere dei cambi di timbro. In pratica, usare le
formule della modulazione di frequenza in modo che sia
la portante che la modulante e le rispettive bande laterali
prodotte, cadessero nella banda
delle frequenze udibili. Quando la frequenza della
modulante bassa (<20Hz), leffetto prodotto di un
semplice vibrato e non vi cambio di timbro ma una
leggerissima deviazione in frequenza (tra l1% ed il
5%)della portante . Quando, al contrario,
la frequenza modulante maggiore di 20 Hz leffetto non
di vibrato ma si ha un effetto di trasformazione timbrica.
Intorno alla frequenza portante, in questo caso, si formano
delle bande laterali simmetriche. Lampiezza ed il numero
delle bande laterali dipendono dalla grandezza della
modulazione. Si definisce indice di modulazione il
rapporto tra la deviazione di frequenza (ampiezza della
modulante) e la frequenza modulante :

Analisi

I = d/m.
Uno degli aspetti pi interessanti di questo tipo di
tecnica dato dalla riflessione delle bande laterali
negative. Nel caso in cui una banda laterale inferiore
cade nelle frequenze negative, si riflettono rispetto a
0 Hz invertendo la
fase. Se queste componenti riflesse coincidono con
qualcunaltra gi presente, si sommano
algebricamente.
Un altro aspetto che interessava Chowning era la
possibilit di generare spettri dinamici,
ad imitazione dei suoni naturali. Nella sinteri FM
diventa molto semplice farlo facendo variare nel
tempo lindice di modulazione.

fig.4 FM semplice

Lalgoritmo nella fig.3 viene chiamato FM semplice


o FM di Chowning . Lampiezza degli oscillatori
controllata da inviluppi; quello della portante
determina lintensit generale del suono mentre
quello della modulante, levoluzione dellindice di
modulazione. Nel suo articolo, Chowning dimostr
come, utilizzando relazioni portante/modulante,
inviluppi di ampiezza e di modulazione differenti,
questalgoritmo era capace di produrre timbri molto
vari che imitassero metallofoni, legni, ottoni e
percussioni varie. La tecnica FM aveva come
principali punti di forza leconomia e lefficienza, dato
che con solo quattro generatori (due oscillatori e due
generatori dinviluppo) si potevano realizzare spettri
complessi e dinamici;
la flessibilit, visto che un unico algoritmo
permetteva di produrre timbri molto diversi; il
controllo e la prevedibilit dati da una tecnica di
base con un preciso ragionamento matematico che
puo prevedere i risultati con un elevato grado di
accuratezza.4
Numerosi studiosi e compositori, successivamente
svilupparono gli aspetti della tecnica
FM aumentando le portanti e le modulanti e gli
inviluppi a loro collegati.

Turenas stata completata nella primavera del


1972, ma integra tutto il lavoro di ricerca sulla
spazializzazione e sulla sintesi FM realizzato negli
anni precedenti da Chowning.
Il titolo un anagramma del termine inglese "nature"
(Nature), facendo riferimento alle riflessioni di
Chowning su come la nostra conoscenza degli
attributi di suoni naturali pu essere applicato alla
composizione musicale, e come modelli di sintesi
FM e spazializzazione del suono, sviluppati e
utilizzati in questo lavoro, hanno cercato di
riprodurre alcuni di questi attributi.
Turenas scritta con il programma SCORE, creato
da Leland Smith, mentre la sintesi sonora stata
eseguita con MUSIC 10, uno dei molti linguaggi di
programmazione musicale emersi durante questi
anni, utilizzata sia a Stanford che in altri centri , in
seguito alla generazione Musica N. Creato da Poole
e Chowning stesso, che ha scritto il sottoprogramma
per la sintesi FM, MUSIC 10 deriva il nome dal
computer per cui stato sviluppato, la storica PDP10 Digital Equipment Corporation; con il suo
successore, il PDP-11, erano due delle macchine
che hanno dato maggiori servizi per la computer
music per oltre due decenni.
I computer del tempo non avevano capacit
sufficiente per memorizzare i molti corrispondenti
minuti di informazioni audio, quindi il lavoro
dovrebbe essere stato strutturato per sezioni e
trasferito in seguito su nastro analogico per poi
essere impiombato per assemblare l'opera
completa. Anni dopo i primi pezzi furono rimontati
ma questa volta utilizzando supporti solo digitali.
In Turenas Chowning combina elementi
rigorosamente composti con altri improvvisativi, una
dualit che compare spesso nelle sue opere. In
questo senso forse la parte in cui la componente
di improvvisazione gioca un ruolo molto importante,
ed situato sul versante opposto di Stria, che fu
composta su una strutturalizzazione finale
pienamente formalizzata.
Nel brano c' materiale sonoro di diverso tipo in tutte
le sue dimensioni (spettro, registrazione, durata,
inviluppo dinamico), che a volte interagiscono in
modi diversi per opposizione e contrasto
(giustapposizione, sovrapposizione); altre volte, al
contrario, vengono a poco a poco trasformati altro
attraverso processi di interpolazione timbrica.
Al livello pi esterno di articolazione formale,
possiamo distinguere tre parti principali con diversi
materiali e caratteristiche separate da brevi silenzi e
punti di sospensione:

I 0:00 03:35
La prima parte articolata principalmenta seguendo
le proporzioni della serie di Fibonacci.
Presenta materiali contrastanti tra il 'breve' dei suoni
percussivi e il 'lungo' delle note a spettro armonico

II 3:35 07:45
Di carattere pi improvvisativo, sezione dominata
dallinterpolazione timbrica e dalle maschere di
tendenza frequenziali. Suoni dalle durate
brevi che mutano spettro nel tempo.
Lindice di modulazione varia molto gradualmente
per tutta la durata della sezione una chiara
articolazione formale.

III - 07:45 09:56


Nella parte finale la sequenza opposta alla iniziale
del brano. Suoni lunghi con spettro largo che si
sovrappongono. Gli ultimi tratti del brano sono
caratterizzati dagli stessi suoni percussivi della
prima parte. Quasi una ripresa variata ed invertita.

Questa transizione tra I e II articolata su due breve


tratti (2: 03-2: 19)

divisa in due parti (differenziate principalmente


dalle caratteristiche spettrali dei suoni utilizzati) con
una sezione di sovrapposizione tra i due(4: 44-5: 01)

Spettrogramma dell'intero brano.

I
Sono qui evidenziati in blu i flussi di grani con loro
conseguente trasfonrmazione nel tempo, in rosso i
suoni 'pedale' di registro grave, in verde chiaro i
suoni percussivi e in verde scuro la serie di note a
canone a 4 voci con disegno melodico su-gi F-F #
C-B-A-G # che approfondiremo in seguito.
Per quanto riguarda la seconda suddivisione del
brano e la terza i colori utilizzati saranno gli stessi
per quanto riguarda gli stessi eventi sonori.
II

III

sezioni temporali in Turenas

I
All'inizio del pezzo facile cominciare a stabilire
segmentazioni presentate nel registro acuto come
una serie di brevissimi segnali acustici , che si
alternano a passaggi di silenzio.Se osserviamo le
lunghezze dei segmenti sono le seguenti durate in
pochi secondi :

13
8

8
5

5
2

Il contenuto di ogni granello un'onda sinusoidale


pura, e come potete vedere nell'immagine della
pagina a fianco , le frequenze sono distribuite in
modo casuale all'interno di bande che variano in
ogni gruppo: circa 3.700-8.550 Hz nel primo, 2300 a
8500 Hz nel secondo, e 2500-7900 Hz nel terzo.
Mentre tutti i grani hanno la stessa durata, c'
qualche irregolarit temporanea in presenza di
"buchi" che si verificano quando si omette uno, due,
e in alcuni casi fino a tre grani; la generazione di
queste separazioni pu raggiungere 0,2 secondi.

Come si detto nell'introduzione e come vediamo


nell'immagine soprastante, le proporzioni seguono la
serie di Fibonacci, e le stesse giocheranno un ruolo
molto importante, con alcune eccezioni di libert.
SI notano di tanto in tanto delle fluttuazioni di
ampiezza corrispondenti alle variazioni di posizione
di origine. Per avere un'idea della posizione
angolare di suoni necessario osservare la
quadrifonia originale, dove si pu vedere come i
campioni non sono distribuiti in modo irregolare, ma
sono gradualmente spostati tra i quattro canali.

In questa serie, disegnata dal matematico italiano


Leonardo Fibonacci, ogni termine la somma dei
due precedenti 0, 1, 1, 2, 3, 5, 8, 13, 21, 34, ... . Si
noti che all'aumentare del numero, il rapporto tra
due termini consecutivi si avvicina e al tempo
stesso si approssima indeterminatamente al
rapporto aureo. Come noto, questo rapporto
chiamato sezione aurea ed la divisione di una
grandezza in due parti disuguali, in modo che il
rapporto tra la parte inferiore e maggiore la stessa
tra la maggiore e il totale.

La durata dell'inviluppo, la sua forma d'onda, e la


posizione nel registro del sistema, lasciano trapelare
un carattere percussivo,un suono metallico.

Cos, rapporti di 3: 2, 5: 3, 8: 5, 13: 8 (o dei loro


inversi), hanno proporzioni sempre pi auree.
I primi tre segmenti sono costituiti da brevi "grani"
0,05 secondi di durata. L'inviluppo ha attacco
istantaneo, e la sua caduta del tipo presentato da
Chowning nel suo articolo come modificare un
esponenziale, con un secondo picco di ampiezza
0,015 secondi dopo l'attacco [Chowning 1973]:

Il segmento successivo (secondo 26) comincia quasi


allo stesso modo, ma presto la frequenza dei grani
comincia a convergere per giungere a circa 5400 Hz
(secondo 29), in modo che suoni discreti diventino
un suono percepito come continuo, anche se ruvido
a causa della sua forma granulare.
Nell' analisi sonografica si vede chiaramente una
fluttuazione sia in altezza che in intensit causata
dall' effetto Doppler da la traiettoria di Lissajous.
Inoltre si nota che la distribuzione temporale dei

grani diventa pi densa. Una osservazione


dettagliata della corrispondente forma d'onda
fornisce informazioni pi precise, e permette di
appurare che la densit raggiunge all'incirca il
doppio. Al termine della sequenza, l'intervallo di
tempo tra i granelli 0.025 secondi, causando una
frequenza granulare di 40 Hz.
La consistenza granulosa simile a quella sollevata
nel segmento precedente, l'intervallo di tempo tra i
grani varia in ogni caso a seconda del campo di
frequenza che scorre il suono:
Contrapposto ai flussi di grani, emerge un suono
grave con uno spettro molto ricco,che ha quindi
indice di modulazione alto. Questo suono pedale si
muove tra tre note ben precise SI1 (tenendo
presente il do centrale come Do3) , Sib1 e MI1.
Quando questo suono grave quasi scomparso
inizia la parte di transizione che vede i grani
precedentemente ascoltati, venire riproposti in un
movimento discendente che, aumentando in modo
esponenziale lindice di modulazione con un
rapporto irrazionale, fa si che il flusso dei grani
diventi sempre pi inarmonico fino ad arrivare ai
rintocchi di campane che ne fermano la discesa.
Dopo il suono che simula un tam tam o una
percussione legnosa, vi una sovrapposizione di
suoni con spettri larghi ed una ripida salita di suoni
percussivi avente inverso sviluppo rispetto alla
sopracitata scala discendente.

Un altro elemento di novit nella nascita di un


secondo livello nella trama che fatta di suoni
chiaramente in contrasto con la tipologia
precedente: note lunghe nel registro grave, e spettro
armonico. Le note appaiono e scompaiono
lentamente con inviluppi di attacco e lunga caduta.
Le sue durate approssimative sono:
B2 0:33-01:05
Bb2 0:47-01:19
E2 0:53-01:27
Le tre note si trovano sulla seconda ottava sotto il
Do centrale (C4); tuttavia, a causa di una
distribuzione quasi omogenea dell'energia in tutte le
parti dello spettro, possono essere percepite
psicoacusticamente in un'ottava sopra.
Questo livello di trama ha un inizio (00:33)
mascherato dalla fine del suono precedentemente

visto (0: 26-0: 34), e termina dopo il nuovo aspetto di


un materiale associato al livello precedente (1: 16).
Le tre note mostrano anche un comportamento
autonomo temporaneo nelle voci e nelle durate, in
modo che non solo introducano un secondo livello
strutturale, ma anche una articolazione formale
indipendente.
Tornando al primo livello, 01:16 inizia un segmento
in cui si sviluppa una interpolazione timbrica, che si
conclude con una lunga serie di dissonanti suoni
che ha inizio circa a 1:35. La trasformazione
avviene gradualmente, ed difficile quindi definirne
una suddivisione interna.

L'inizio delinea un suono continuo granulare come


nei segmenti precedenti circondato da ogni grano in
variazione, che andr ad avere un semplice
decadimento esponenziale:

Tuttavia, il suono continuo, che si trova al suo inizio


circa 5900 Hz, quasi subito comincia a disintegrarsi
in alcuni grani di diverse frequenze, seguendo un
processo inverso da quello dato a 0:29.
Rilevando il comportamento complessivo delle
frequenze nel primo segmento (1: 16-1: 29), vi
un'ulteriore espansione dello stesso sul registro
basso. Dal momento (01:29, significativamente 13
secondi dopo l'inizio), l'onda sinusoidale, (sul quale
si erano formati tutti i grani all'inizio del pezzo) inizia
ad essere modulata in frequenza, e quindi
cominciano ad apparire bande laterali . Il tasso di
modulazione aumenta progressivamente, e con
essa la quantit di componenti dello spettro.

Mentre l'inviluppo mantiene la sua forma, i suoni si


allungano e si distanziano mentre ci si muove verso
frequenze pi basse (vedi fig. 18), cos i grani
diventano simili a suoni di campane. I loro spettri
mostrano il prodotto caratteristico di inarmonicit del
rapporto tra portante e la frequenza modulante.
Nella figura seguente, in cui ancora sono allargate la
scala temporale e la frequenza (da 0 a 6000 Hz), si
pu vedere pi in dettaglio la configurazione dello
spettro.

Una delle caratteristiche di questo tipo di suono, e si


vede bene in figura che l'estensione dello spettro
diminuisce in proporzione all'energia totale del
suono, che pu essere facilmente implementato con
sintesi FM, rendendo l'indice di modulazione seguire
la stessa ampiezza dell' inviluppo

Gli inviluppi di ampiezza sono a forma esponenziale


modificata, presentando al termine della sequenza
secondo picco di ampiezza 0,03 secondi dopo
l'attacco. La differenza pi significativa, tuttavia, sta
nell'evoluzione della modulazione dell'indice, che
come si pu vedere mostra valori elevati nei primi 2
centesimi di secondo con una rapida diminuzione a
0, lasciando il vettore senza modulazione per il resto
del suono.

Infatti per brevi suoni di supporto nel registro grave,


questo comportamento degli inviluppi di ampiezza e
la modulazione produce timbri simili tam-tam di un
tamburo come visto in precedenza. Da 2:26-02:29
regredito c' un processo simile, anche se sono
troncati 3 secondi.

Il suono successivo (1,55) completa il processo di


trasformazione timbrica della sequenza precedente,
avviando il passaggio alla seconda sezione di
questa prima parte producendo lo stesso spettro. L'
inviluppo anche di uguale intensit, come visibile
in figura.

L'accelerazione irregolare, intervalli di tempo tra


eventi circa a 0,14 secondi all'inizio e 0,04 secondi
alla fine della sequenza.

Il comportamento timbrico nettamente diverso,


tuttavia, a causa della evoluzione della modulazione
dell'indice. Come si pu vedere nell'immagine, il
suono inizia con una componente sinusoidale pura e
la frequenza dell'onda portante a 87,4 Hz circa,
corrispondente alla nota F2.
A differenza dei suoni precedenti, l'indice di
modulazione comincia a crescere, e con essa
l'ampiezza delle bande laterali dopo l'attacco. Ecco
perch, nonostante l'inviluppo di intensit, il suono
percepito come un crescendo, con un
comportamento pi simile ad un tam-tam
percussivo.

Da qui alla fine della prima parte del pezzo (2: 20-3:
35), costituito principalmente da materiali gi
esposti: questi suoni percussivi sono articolati su
segmenti sempre secondo le proporzioni della serie
di Fibonacci, alternati e sovrapposizioni con note
lunghe di 'bordone' a spettro armonico a seguito di
una successione temporale indipendente.
Questo secondo livello costituito da un canone a 4
voci con il disegno melodico su-gi F-F # C-B-A-G #.
Ogni voce ha il suo ingresso in un'ottava diversa, e
ripete il motivo con un'accelerazione costante e
graduale.

II

Le voci si verificano circa ogni 20 secondi.


punto di ingresso
02:22 1 voce F4 F # 4 A4 B4 C5 G # 4
02:42 2 voce F3 F # 3 C4 A3 B3 G # 3
03:02 3 voce C6 F5 F # 5 B5 A5 G # 5
02:23 4 F2 voce F # 2 C3 B2 (abbreviato)
Le classi di altezza utilizzate (le quattro note
ascoltate in precedenza, pi G # e B, che a sua
volta era apparso verso l'inizio del pezzo), possono
essere organizzati in un insieme intervalli di 1 e 2
semitoni alternati: FF # -G # - ABC. Queste note
creano un ottoinsieme della cosiddetta scala
diminuita di FA

Con una durata di 04:10, la seconda parte la pi


vasta del pezzo, e si estende da 03:36 fino al
silenzio in 07:44. Si tratta di una struttura piuttosto
libera a carattere improvvisativo ed composta
principalmente da suoni molto brevi dal valore
temporale casuale. Anche se i suoni sono di fatture
diverse
tra le due sottosezioni, il concetto che alla base di
questa sezione la lenta trasformazione timbrica
mediante la modifica dellindice di modulazione e
della frequenza della modulante.
Vi sono in questa seconda parte due tipi distinti di
timbri che forniscono una suddivisione chiara in due
sezioni sovrapposte: la prima, pi breve, che va
dall'inizio in 3:35 a 05:02; la seconda che inizia alle
04:44 e durer fino alla fine di questa parte in 07:44.

I suoni percussivi che appaiono in 03:19 hanno una


tendenza al rialzo, simile a 2:16. La sequenza dura
cinque secondi, dopo di che la quarta voce del
canone il pi grave, e aumenta l'accelerazione
delle voci.
La distribuzione temporale degli eventi nella prima
sezione varia in modo irregolare tra momenti di
grande densit e altri con pause che raggiungono
circa 4 secondi:

Dopo 10 secondi (sempre secondo le grandezze


della serie di Fibonacci mostrate al di sopra), il
processo termina bruscamente in un silenzio di pi
di un secondo che ne segna la separazione dalla
seconda parte.

La durata dei suoni qualcosa di meno di 0,1


secondi per circa 0,5 secondi per i suoni pi lunghi.

La densit di eventi diminuisce gradualmente in 3:58


dopo una pausa di poco meno di 1 secondo, in cui si
avvia un processo differente in cui appariranno
suoni fortemente dissonanti.
Il primo suono della serie ha una frequenza portante
di 132 Hz (circa C3), ma leggermente pi grande
del modulante. La deviazione piuttosto piccola e
l'indice di modulazione relativamente basso; la nota,
molto breve, percepita come una armonica. La
nota che segue (Eb5) ha una deviazione un po 'pi
alta, e da questa si inizia a percepire un senso di
inarmonicit.

L'effetto sullo spettro pu essere visto nella figura


seguente:

Il rapporto di 1/2, nel frattempo, genera serie


armonica di C che contiene solo armoniche dispari.
Spettri di queste caratteristiche, con inviluppi del tipo
utilizzato in questo passaggio sono molto simili a
quelli di un clarinetto, soprattutto nei registri timbrici
medio bassi.

formato da tre suoni lunghi attacco e decadimento


molto graduale che mascherano il tempo preciso di
inizio e di fine di ciascuno dei suoni. Tutti e tre si
trovano nel registro inferiore e mantenere una bassa
dinamica, questi aspetti non aiutano discriminare
l'esatto grado di armonicit / inarmonicit di loro
spettri, che un po 'ambigua.
Il progressivo aumento di intensit della terza nota
coincide con la comparsa, a 04:44 di suoni di tipo
diverso che costituiranno la sezione successiva di
questa seconda parte. La transizione avviene
gradualmente e l'intensit cresce in questi nuovi
suoni mentre la frequenza dei pi acuti inizia
diminuire; l'ultimo dei quali, in 05:01, segna la fine
della sovrapposizione tra le sezioni.

In 04:34 i suoni cominciano ad essere intercalati con


lo stesso tipo di inviluppo. Nel registro inferiore,
l'anello risultante ha molte similitudini con quello del
registro timbrico di un fagotto.

La seconda sezione pi ampia, e come si pu


facilmente vedere sul grafico, presenta per tutti i
suoi tre minuti molte diverse conformazioni, sia nella
densit sia nell'asse temporale spettrale. in questa
sezione che il passaggio di densit maggiore(7: 157: 22), e la massima energia(7: 42-7: 43) appaiono
nello spettro.

Nella immagine precedente si possono vedere


chiaramente i due diversi tipi di spettro. La figura
seguente mostra lo spettrogramma delle due note di
sopra: E3 (165 Hz) di "clarinetto" e C2 (66 Hz) di
"fagotto''.
4:34.8 E3 Clarinetto

4:35.7 C2 Fagotto
I diversi momenti di questa sezione sono determinati
da caratteristiche timbriche e materiali dissimili che
in alcuni casi ahanno confini ben chiari tra di loro; in
altri, invece, hanno transizioni in continua
sovrapposizione..

interessante notare che, di tutti i lavori, questi


sono alcuni dei suoni di maggior grado di
somiglianza ad una sintesi di tipo imitativo di
strumenti acustici.
In questa prima sezione della seconda parte del
pezzo c', oltre ai suoni esposti, un altro piano

Caratteristici per l'intera sezione sono generalmente


suoni molto brevi, con lunghezze comprese tra circa
0,05 e 0,20 secondi, e inviluppi di intensit, di
attacco immediato e decadimento di vario tipo
esponenziali o modificati. Questo tipo di inviluppi
"percussivi" sono una caratteristica distintiva
importante dalla sezione precedente, mentre
unificano i materiali gi eterogenei della stessa.
Un altro aspetto abbondantemente lavorato in

questa parte quello della spazialit, con la


caratterizzazione di riverbero nello spazio, cos
come la posizione, che stabilisce diverse relazioni
tra la dinamica degli eventi e la sua vicinanza /
distanza.
Il primo minuto un processo graduale di portare i
suoni che erano cominciati in 4:44, raggiungendo un
massimo di prossimit in 05:18 per poi di nuovo
andare a scomparire alle 5:45.

precedentemente analizzata nella prima sezione.

Questo secondo tipo di struttura costituisce un livello


che si estende fino alla fine della seconda parte
(07:44) subendo grandi cambiamenti nella densit
temporale, nella posizione di registrazione e nella
modulazione del comportamento, raggiungendo la
massima densit spettrale della parte 7 : 15-7: 25.
Gli eventi hanno una durata di meno di 0,1 secondi,
e il loro inviluppo ha un attacco e una caduta
immediati.

Questo comportamento, con alcune caratteristiche


comuni ai suoni visti gi in precedenza, genera un
carattere percussivo timbrico, una specie di patch
continua di tamburi o suoni legnosi, e che rimanda a
una tipologia di suono simile ad uno xilofono con
risonanze metalliche, ma senza in alcun modo un
tentativo di modellare una sintesi imitativa.
Dopo una pausa di circa due secondi, questi suoni
ricompaiono in 5:47, ma presentando pi variazioni
dell'indice di inviluppo e nel comportamento di
modulazione, risultando di una maggiore diversit
timbrica.
impostato pi di un livello di vicinanza/lontananza ,
e il processo di riavvicinamento e la successiva
alienazione non sono lineari. La sequenza
scompare nuovamente, questa volta pi
bruscamente in 06:13.

Il silenzio dura poco pi di un secondo e in 06:14


appare una serie di eventi con un inviluppo di
ampiezza diverso da quello degli eventi dell'inizio del
brano. Basta confrontare l'immagine con quella

A questo livello se ne andranno a sovrapporsi degli


altri aggiuntivi formando una struttura risultante in
evoluzione abbastanza complessa per tutto il resto
di questa seconda sezione.

Uno di questi livelli aggiuntivi, composto da suoni


decadimento esponenziale visto nel segmento
anteriore, fa la sua apparizione di 13 secondi in
06:22, e dopo 5 secondi di silenzio riappare in 06:40
per 8 secondi. Questa relazione 5/8/13 l'unica
chiara segmentazione all'interno della serie di
Fibonacci che pu essere ritrovata in tutta la
seconda parte del lavoro.

Questo secondo livello, il cui aspetto mascherato,


inizia in un ambiente riverberato con un significativo
indice di modulazione, generando l'ampio spettro
che mostra lo spettrogramma. Tra 06:28 e 06:29
cresce il grado di modulazione in ampiezza dei
suoni e si va riducendo il riverbero come si pu
vedere nella riduzione dello spettro. Mentre i suoni
tornano ad allontanarsi, la modulazione scompare,

lasciando i suoni puri senza bande laterali (bassa


banda spettrogramma, 6: 30-6: 35). Questa
riduzione dello spettro permette di vedere di nuovo i
suoni del livello precedente, per riapparire tra 3 e 5
kHz.

Da 6:52-07:26, tutti i suoni vengono visualizzati con


inviluppo esponenziale modificato. Questo influisce
su tutta l' omogeneit timbrica di questo passaggio,
poich le differenze di ampiezza e di indice di
modulazione generano timbri molto vari.

Il segmento successivo (6: 40-6: 48) pu essere


ulteriormente suddivisa in due parti quasi uguali,
segnato dal'improvviso cambiamento del
comportamento che si verifica a 6:44. Gli eventi
inizieranno in un regime sinusoidale senza bande
laterali (fascia inferiore spettrogramma), fino ad
incorporare un elevato grado di modulazione, che
generer un ampio spettro inarmonico, la cui densit
aumentata dal riverbero
In 7.09 questo livello inizia a biforcarsi in un piano
che si muove verso l'acuto e uno che rimane nel
registro grave, con conseguente frequenze sonore
pi basse, come una tomba tam-tam, le cui
apparizioni sono abbastanza note nel seguente
passaggio fino alla fine di questa sezione:

I suoni analizzati mostrano rapporti tra 1.31 e 1.37


c/m circa.

c/m 588/448 1.312


La stessa tipologia stata vista in precedenza ,
anche se con una modulazione dell'indice di
modulazione significativamente maggiore.
Questo cambiamento nel secondo livello coincide
con una significativa riduzione della densit
temporale dell'altro, dove compaiono
successivamente solo pochi eventi isolati.

il segmento conclude in un silenzio di circa quattro


secondi interrotto solo da un evento isolato in
06:50.

Contemporaneamente a questo Registro di piani di


separazione, viene visualizzato un livello di eventi
inarmonici fortemente modulati, 7:15-07:16 che
hanno un grande aumento dell' intensit e dell'
indice di modulazione.

Dopo 7:22 inizia a cadere la densit spettrale di


nuovo, e fasce continue si riuniscono in bande
discrete. Questi suoni 'riverberano' e scompaiono a
7:26.

Mascherato da questa estremit, inizia con intensit


molto bassa l'ultimo segmento di questa seconda
parte del lavoro, che suona apparire con i due tipi di
inviluppi visti in questa sezione.
L'evento che segna l'inizio di questo livello si trova in
7: 25.75, mentre l'evento successivo (seconda
freccia) pu essere pi chiaramente percepibile, sia
a livello dell'udito, sia ottico guardando il
sonogramma. Il processo accelerato da un
aumento della densit della temporizzazione degli
eventi, mentre l'intensit aumentata fino al picco
della potenza(07:43).
Come la prima parte, finisce improvvisamente con
un silenzio che determina la sua separazione dalla
successiva.

III
Dopo questo silenzio di quasi 2 secondi, la
comparsa in 7:45 di tre lunghi suoni dissonanti nello
spettro segna chiaramente il cambio di materiale,
che ci rimanda immediatamente al suono delle
campane della prima parte (circa 1: 30-1: 50).
La sezione C di fatto non offre nuovo materiale e
nei suoi poco pi di due minuti ripropone i primi
elementi del brano invertiti nellordine di apparizione.
Inizia con dei suoni con lo stesso indice di
modulazione delle campane precedenti ma con
frequenze diverse, pi gravi.

L'inviluppo di attacco immediata e decadimento


esponenziale dello stesso tipo utilizzato in
precedenza; anche il rapporto temporale tra attacchi
proporzionale.
La sezione da 7:53-9:16 costituito da lunghe note
di spettro armonico come in 2:22 e presenta anche
un graduale aumento della densit temporanea e
del registro. Riproducendo come nell'inizio la stessa
relazione intervallare trasportato. Le prime classi di
altezza B-F-E-BB appaiono in diverse ottave, quindi
G e Ab sono aggiunti per completare l'esafono visto,
ma trasportati verso il basso di un semitono: E-F-GAb-BB-B.

Raggiunge una potenza massima in 8:42-08:50,


quando diversi appunti sovrappongono in ottave,
fino al E0 (circa 20.67 Hz), al limite inferiore della
gamma udibile. Dopo di che la struttura diventa

meno densa e termina con la B3-Bb3-Ab3-G3-E3

Bibliografia
1. C. Road, John Chowning on composition , da
Composers and the computer A-R Editions,
Los Altos, California (1985)
2. L. Jure, Escuchando Turenas de John
Chowning , da Msica al Sur , I/2004
3.FM su Wikipedia

diminuita.

4.Chowning e la sintesi FM-Analisi di Turenas di


Pasquale Citera

Analizzando un altro livello della trama della sezione


che riproduce la parte iniziale del pezzo; la
differenza principale la spazialit: i suoni si stanno
muovendo in un ambiente pi riverberante di prima.

Federico Martusciello

Infine, durante la pausa di 10 secondi tra il


penultimo e l'ultimo segmento (9: 31-9: 41) appaiono
due suoni nel registro grave, che combinano lo
spettro inarmonico di inviluppo di attacco e di
decadimento.

I rapporti tra vettore e frequenza di modulazione


sono:
123,5 / 86,5 1.428
82.5 / 60.23 1.369
Questo spettro dissonante si estende in un grave
sotto l'ultimo percorso dei suoni granulari (9: 41-9:
54), e il pezzo termina quando questo segnale
scompare in 09:56.