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L‘analisi Musicale:

< Analysis is the means of answering directly the question


“how does it work?” > (Bent, Pople 2001)

L’impuso empirico dell’analisi può provvedere a vari scopi (Bent).

L’oggetto e l’intento dell’analisi deve essere stabilito con precisione


all’inizio di ogni opera investigativa.

“the very existence of an observer – the analyst – pre-empts the


possibility of total objectivity. No single method or approach reveals
the truth about music above all others” (Bent, Pople 2001)
Procedura dell‘analisi:
(1.) Ascolti di familiarizzazione (“écoute de familiarisation” - Imberty 2001)
finalizzati alla realizzazione di una partitura d’ascolto

• Forma (micro, media e macro) → Segmentazione


• Dinamiche
• Oggetti sonori → descrizione Tipo-Morfologica (Shaeffer)
• Relazione percettive di “figura/sfondo”

La partitura d’ascolto è una


rappresentazione grafica dello sviluppo temporale degli oggetti
sonori e delle loro relazioni dinamiche, nel dominio tempo/frequenza
Procedura dell‘analisi:
(2.) Studio della rappresentazione tempo-ampiezza e tempo-frequenza
Sonogramma

Associazione dell’oggetto percepito a:


• la composizione spettrale
• la distribuzione dell’energia nelle zone spettrali
• le articolazioni dinamiche
• le relazioni nel tempo di dinamica e spettro

Non permette di individuare l’identità generale del’oggetto sonoro come tutte


le rappresentazioni che si basano sulla forma d’onda
Procedura dell‘analisi:
(3.) Lo studio delle fonti

• l’oggetto materiale dell’analisi


• gli strumenti (il solfège degli strumenti)
• fonti documentative, testimoniali e tecniche

• eventuale ricostruzione del processo creativo e


tecnico/compositivo (dossiers génétiques)

Scopo dell‘analisi è arrivare alla comprensione globale


dell’opera, dei suoi aspetti di realizzazione e processo
compositivo
Metodo di analisi all'ascolto basato su:
(1.) Ipotesi, da ripetuti ascolti, sulla natura e le strategie fondamentali del
lavoro compositivo;
(2.) Segmentazione formale ( dominio del tempo) a vari livelli di profondità,
utilizzando i markers di Acousmographe con un layer per ogni livello di
profondità della segmentazione;
(2.1) Descrizione della natura dei segmenti e motivazione della
segmentazione effettuata: ex. specifici caratteri sonici, relazioni
funzionali fra le sezioni (similariutà, derivazione, diversità, ...) e
paradigmi di riferimento (assi paradigmatici);
http://it.wikipedia.org/wiki/Paradigma
(3) Fissare la specifica strategia (/ricerca) analitica in relazione a quanto
rilevato nei punti (1) e (2) ( ex. paesaggi sonori, estrazione di oggetti
sonori e loro uso, tempo e ritmica, …;
(4) In relazione alla strategia analitica o d'ascolto attentivo scelto, procedere
alla formalizzazione grafica con Acousmographe ( annotazioni testuali ed
iconiche);
Metodo di analisi all'ascolto basato su:

Preliminare ricerca informativa on-line su autore ed opera;


(5) Annotare informazioni biografiche significative dell'autore, il suo contesto
storico, culturale e geografico;
(6) Annotare le tecnologie usate e quindi i processi tecnico-compositivi;
(7) Analisi descrittiva scritta che non deve necessariamente seguire l'ordine
delle successioni temporali, ma può essere di tipo non lineare per cercare le
relazioni e i richiami fra i materiali (analisi fuori dal tempo);
(8) Verifica delle ipotesi iniziali poste al punto (1) rilevando altre eventuali
caratteristiche emerse da annotare nelle conclusioni dell'analisi scritta, così
come vanno annotate tutte le fasi di lavoro analitico ai precedenti punti;
(9) Sitografia e bibliografia organizzata e con annotazioni valutative.
Segmentazione

• Sviluppo delle sezioni formali nel


tempo
• Vari livelli di profondità
Asse paradigmatico

• Sviluppo delle sezioni nei loro


reciproci rapporti funzionali
• Vari assi paradigmatici in rapporto
alle funzioni individuate
Oggetti

• Unità strutturale minima


• Categorie descrittive e caratteristiche
degli oggetti
STRATEGIE ANALITICHE

-TIPO-MORFOLOGIA (SCHAEFFER)
-SPETTROMORFOLOGIA (SMALLEY)
-APPROCCIO ESTESICO/COGNITIVO (GIOMI-LIGABUE)
-CONDOTTE DI ASCOLTO (DELALANDE)
-FUNZIONALE/IMPLICATIVA (ROY)
-METODOLOGIA/TECNOLOGIA COMPOSITIVA (DI
SCIPIO)
ANALYSES OF ELECTROACOUSTIC MUSIC

Laura Zattra
University of Padua
Department of Visual Arts and Music
ANALISI DELLA MUSICA ELETTROACUSTICA

La musica elettroacustica è costituita da un insieme


eterogeneo di sottogeneri (tape music to computer music, from
concrete music, to mixed music, live electronic music, laptop music, …)

Gli approcci analitici riguardano in generale sia la


musicologia che sistemi di analisi informatizzata (Computer
science applied to sound features’ extraction)

e si orientano variamente fra le dimensioni:


• percettiva
• tecnologica
• genetica
New Grove Dictionary of Music and Musicians

Musical analysis is the

“resolution of musical structure into relatively simpler


constituent elements, and the investigation of the
functions of those elements within that structure”

“analysis is the means of answering directly the


question ‘How does it work?’. Its central activity is
comparison. By comparison it determines the structural
elements and discovers the functions of those elements”
PRINCIPI DI METODOLOGIA ANALITICA

(1) Ogni metodo di analisi deve dichiarare esattamente l’oggetto della


propria analisi : la partitura, una rappresentazione grafica del suono, le
descrizioni dei processi o le immagini mentali del compositore, …

(2) Ogni metodo analitico deve definire i parametri ed i limiti intrinseci


alle proprie operazioni di analisi in modo che risultino evidenti aspetti
soggettivi e punti di vista dell’analista
“The very existence of an observer – the analyst – preempts the possibility of total
objectivity. No single method or approach reveals the truth about music above all others”

(3) Ogni metodo analitico deve partire col dichiarare quale dimensione è
oggetto della sua analisi: la microstruttura, la macrostrutura, il livello
medio, il timbro, …
RIFERIMENTI PER GLI APPROCCI ANALITICI

• Le teorie compositive della musica elettroacustica come riferimenti guida per i


processi di ascolto

• I due approcci metodologici fondamentali:


(1°) one emphasizes a purely perceptive method based on
Listening as a mean to comprehend a musical work, and justifies its view by
saying that electroacoustic music is made “for listening and by listening”
(2°) the other approach aims at comprehending the genesis of
the musical work, and investigates compositional sketches, scores, different
type of
technological data, etc.

• L’analisi informatizzata (Computational analysis)


“automatic extracting features of sounds, classification and segmentation, for
musicological analysis, its representation and transcription.
Because the task of perception is complex and subjective,
computer can be of great interest permitting to reach a
greater objectivity through modelling.”
TECNOLOGIE E PRODUZIONE DEI SUONI NELLA
COMPOSIZIONE MUSICALE ELETTROACUSTICA
TECNOLOGIE E PRODUZIONE DEI SUONI NELLA COMPOSIZIONE
MUSICALE ELETTROACUSTICA
La Musique Concrète

Le tecnologie della produzione dei suoni nella Musique Concrète, riferita


principalmente a Pierre Schaeffer, riguardano principalmente

le tecnologie della registrazione del suono

Strumentazione elettroacustica:
• Microfono
• Registratori su nastro magnetico (tape recorder)
• Nastro magnetico (tape)
• Phonogène (registratore a testine rotanti dove la velocità di lettura del
nastro viene controllata da una tastiera musicale tipo pianoforte)
• Camere o box di eco-riverberazione
• Potentiomètre d'espace
TECNOLOGIE E PRODUZIONE DEI SUONI NELLA COMPOSIZIONE
MUSICALE ELETTROACUSTICA
La Musique Concrète
Le tecniche di produzione dei suoni:
• Registrazione ( di materiale sonoro indifferenziato)
• Estrazioni di parti (taglio di porzioni di nastro)
• Loop (anelli di nastro)
• Reverse di lettura del nastro
• Cambio della velocità di lettura del nastro
• Eco-riverberazione
• Filtraggio
• Modulazione
• Registrazione multicanale
• Spazializzazione (pan)

Ogni tecnica agisce su uno o più domini parametrici del suono:


ex. La velocità di lettura sul time stretching e sulla trasposizione

Riferimenti:
• http://en.wikipedia.org/wiki/Musique_concrète
• http://www.inventionen.de/Inventionen_08/GRMtoMusic.html
• http://www.scribd.com/doc/26078326/Electronic-Music-1948-1953-Lowell-Cross
TECNOLOGIE E PRODUZIONE DEI SUONI NELLA COMPOSIZIONE MUSICALE
ELETTROACUSTICA
La Musica Elettronica prodotta allo studio della WDR di Colonia
Centrale l’approccio compositivo che estende le tecniche della Musica Seriale alla
composizione sintetica del suono (timbro)

le tecnologie della composizione sintetica del suono


Strumentazione elettroacustica in dotazione allo studio di Colonia nel 1953:
• Un Melochord di Bode
• Un Monochord di Trautwein
• Un generatore di rumore - (generatore di rumore bianco nella banda
20 Hz - 20 kHz e rumore rosa con attenuazione di -3 dB/ottava)
• Un oscillatore - (generatore di onde sinusoidali con
commutazione continua della frequenza da 30 Hz a 20 kHz dotato di ingresso per
la modulazione di ampiezza)
• Un modulatore ad anello
• Un filtro - (passa alto e passa basso, banda da 15 Hz a 20160 Hz,
commutatore a passi d‘ottava e fine nel rapproto 1: 2.8)
• Due registratori ad una pista
• Un registratore a quattro piste

http://120years.net/machines/melochord/index.html
TECNOLOGIE E PRODUZIONE DEI SUONI NELLA COMPOSIZIONE MUSICALE
ELETTROACUSTICA
La Musica Elettronica prodotta allo studio della WDR di Colonia

Principi generali delle Tecniche Compositive Seriali:

1°- Scomposizione della musica nei suoi elementi costituvi


2°- Ad ogni elemento costitutivo viene attribuita una serie
organizzata di valori
3°- Alle serie di valori si possono applicare tecniche coerenti di
manipolazione

Serialism
Serialism
http://en.wikipedia.org/wiki/Serialism
http://en.wikipedia.org/wiki/Serialism
Twelve-tone
Twelve-tonetechnique
technique
http://en.wikipedia.org/wiki/Twelve-tone_technique
http://en.wikipedia.org/wiki/Twelve-tone_technique
Atonality
Atonality
http://en.wikipedia.org/wiki/Atonality
http://en.wikipedia.org/wiki/Atonality
TECNOLOGIE E PRODUZIONE DEI SUONI NELLA COMPOSIZIONE MUSICALE
ELETTROACUSTICA
Computer Music

Computer Music ( coversione audio digitale e software )


• Formalizzazione dei processi compositivi
• Campionamento digitale del suono
• Sintesi del suono

MODELLI OPERATIVI DELLE FAMIGLIE DI SOFTWARE


E DEI SISTEMI DIGITALI DEDICATI:

- all‘audio (campionamento e editing )


- alla sintesi del suono
- all‘emulazione audio
- all‘elaborazione audio
- alla produzione automatica di processi compositivi
(Computer Aided Composition)
- al controllo e all‘interazione musicale
TECNOLOGIE E PRODUZIONE DEI SUONI NELLA COMPOSIZIONE MUSICALE
ELETTROACUSTICA
Mixed Music
Musica per strumenti acustici dal vivo e sistemi elettroacustici

Mixed Music
• PER STRUMENTI ACUSTICI DAL VIVO E NASTRO MAGNETICO
- Bruno Maderna, “Musica su due dimensioni”, per flauto,
percussioni e nastro magnetico (1952)
- Bruno Maderna, “Musica su due dimensioni”, per flauto e
registrazione stereofonica (1958)
- Edgar Varèse , Désert, per fiati, pianoforte, percussioni e nastro magnetico
(1954)

http://www.muspe.unibo.it/biblio/maderna/catalms.htm

• PER STRUMENTI ACUSTICI ELABORATI DAL VIVO IN TEMPO REALE


- K.Stockhausen, Mikrophonie, per tam-tam e live-electronic (1964-65)
- K.Stockhausen, Mantra, per due pianoforti e modulatori ad anello (1969-70)
TECNOLOGIE E PRODUZIONE DEI SUONI NELLA COMPOSIZIONE MUSICALE
ELETTROACUSTICA
Acusmatic Music
Generalizzazione del concetto di musica su supporto elabarata nello studio di musica
elettroacustica senza alcuna distinzione per il tipo di sorgenti acustiche registrate
( everyday sounds, recordings of instruments and synthesized sounds )

Acusmatic Music

• Registrazione
• Elaborazione
• Missaggio
• Fissaggio su un supporto

SVILUPPO DEGLI STRUMENTI ESECUTIVI


• Monofonia
• Stereofonia
• Proiezione su sistemi multicanale
ACUSMONIUM (1974)
TECNOLOGIE E PRODUZIONE DEI SUONI NELLA COMPOSIZIONE MUSICALE
ELETTROACUSTICA
SUPPORTI DI MEMORIZZAZIONE

ETEROGENEITA’ DEI SUPPROTI DI MEMERIZZAZIONE

Un lavoro compositivo, in relazione al genere ed alle tecnologie usate,


può essere memorizzato (scritto - rappresentato) con differenti formati:

• notazione musicale
• rappresentazione di eventi nello spazio tempo-frequenza
• registrazione live di una performance acustica
• istruzioni operative nel dominio analogico
• algoritmi e dati nei linguaggi di software dedicati alla
sintesi o al trattamento del suono nel dominio digitale
TECNOLOGIE E PRODUZIONE DEI SUONI NELLA COMPOSIZIONE MUSICALE
ELETTROACUSTICA
SUPPORTI DI MEMORIZZAZIONE
ANALISI MUSICOLOGICA DELLA MUSICA ELETTROACUSTICA

(1°) Analisi da ascolto ( Listening Analysis )


1.1 - Pierre Schaeffer – “Objet sonore”
1.2 - François Delalande – “Listening conducts”
1.3 - Denis Smalley – “Spectromorphology”
1.4 - Simon Emmerson – “Sound-image-syntax”
1.5 - Stéphane Roy – “ANN – analysis of the neutral level (Jean-Jacques
Nattiez)”
1.6 - Robert Cogan, Pozzi Escot – “Spectrograms”
1.7 - Multimedia representations– “GRM – Acousmographe, Portraits
Polychromes”

(2°) Analisi genetica ( Genetic Analysis )


analisi del processo compositivo attraverso il reperimento di materiale oggettivo usato
per la creazione del lavoro analizzato: algoritmi e dati (score) usati nella computer
music, appunti, materiali registrati, scritti, partiture (nel caso di music mista), …
ANALISI MUSICOLOGICA DELLA MUSICA ELETTROACUSTICA

(1°) Analisi da ascolto ( Listening Analysis )

Parte dalla considerazione che la musica elettroacustica non ha un codice di


rappresentazione unificato, usato sia nella elaborazione compositiva che nella realizzazione
sonora, da poter usare come riferimento per l’analisi musicologica (come la notazione musicale
nell’ambito della musica strumentale degli ultimi secoli).
L’unico media di riferimento per lo studio e la comprensione di questa musica è
l’essere suono, quindi l’approccio analitico non può che partire che dall’esperienza dell’ascolto.

Gli autori di riferimento per questo tipo di approccio analitico sono:

Denis Smalley → Smalley D. "La spettromorfologia: una spiegazione delle forme del suono (I)", "(II)”, M/R
Musica/Realtà n. 50 1996/3, n. 51, 1996/3, pp.121-137 / pp. 87-110, LIM Quaderni di
Musica/Realtà,
1996.
Simon Emmerson → Emmerson S. "The relation of language to materials", The language of electroacoustic
music, London, MacMillan Press, pp. 17-39, 1986.
Michel Imberty → Imberty M. "Continuità e discontinuità”, Enciclopedia della musica. Il Novecento,
Torino, Einaudi, pp. 526-547, 2001.,
François Delalande → Delalande F. "Music analysis and reception behaviours: Sommeil de Pierre Henry",
Journal of new music research, vol. 27, no. 1-2, pp. 13-66, 1998.
Francesco Giomi and Marco Ligabue → Giomi, F. & Ligabue, M. "Un approccio estesico-cognitivo alla
descrizione dell’objet sonore", R. Dalmonte - M. Baroni (eds.), Secondo convegno europeo di
analisi
musicale, Trento - Università degli studi di Trento, pp. 435-448, 1991.