LA POESIA
Le origini della poesia
La poesia nata con luomo stesso e con le sue emozioni, le sue
domande, le sue paure, le risposte che si dato
Essa nata prima della scrittura, infatti le prime forme di poesia
erano essenzialmente orali e venivano tramandate da persona a
persona.
Se vogliamo avere un punto di riferimento cronologico possiamo
dire che la poesia nata in Grecia nello VIII secolo a.C ,con
lintroduzione della scrittura alfabetica.
Ma che cos la poesia?
Secondo alcuni poeti..
La poesia una realt al di sopra della realt
Aldo Palazzeschi
la poesia imprendibile. Tutto sommato la vita
al suo pi alto
e intenso grado di partecipazione intima.
poesia Mario Luzi
il mondo lumanit
la propria vita
fioriti dalla parola
la limpida meraviglia
di un
delirante fermento
Giuseppe Ungaretti
...secondo il vocabolario
La Poesia larte di esprimere e rappresentare fatti,
immagini, sentimenti, con parole, poste in un certo
ordine, secondo una certa logica, oppure totalmente
libere, senza alcuna logica che le possa intrappolare in
uno schema predefinito. uno sfogo, la voglia e il
coraggio di esternare ci che agita il tuo cuore e offusca
la tua mente.
Fonte:Treccani
e secondo voi?
Ora,Provate ad ascoltare
questa poesia
IL VERSO
Il testo poetico scritto in versi, una riga di una poesia, di lunghezza variabile,
in un continuo andare a capo. I versi possono essere lunghi o brevi. Per
stabilire la misura di un verso si devono contare le sillabe metriche. In base al
numero delle sillabe i versi della poesia italiana sono:
il monosillabo formato da una sillaba
il bisillabo o binario o bisillabico formato da due sillabe
il trisillabo o ternario o trisillabico, verso che ha un accento ritmico sulla
seconda sillaba;
il quaternario o quadrisillabo, verso con quattro sillabe
il quinario o pentasillabo, con cinque sillabe
il senario verso con sei sillabe
il settenario verso con sette sillabe
La strofa
Le strofe sono gruppi di versi omogenei da un punto di vista
concettuale e di solito messi in rima.
Le forme pi frequenti sono:
Il distico, formato da due versi
La terzina, formata da tre versi
La quartina, formata da quattro versi
La sestina, formata dasei versi
L'ottava, formata da otton sillabe
Pi rare le strofe pentastiche ed eptastiche, rispettivamente
La Rima
La rima non altro che la ripetizione dello stesso
suono nelle parole finali di due versi. Le rime danno
musicalit al testo perch accentuano la regolarit
ritmica dei versi. La rima un elemento importante
nella poesia, anche se non sempre presente,
soprattutto nella poesia moderna. Esistono diversi
tipi di rime nella poesia italiana le pi frequenti
sono
Baciata (AABB) quando due versi vicini rimano tra
loro Es.
Argomento e tema
Leggere e capire una poesia significa comprenderne largomento
ed il tema
Per argomento si intende il contenuto generale della
poesia,ci di cui si parla.
Per tema si intende linterpretazione che si d allargomento
attraverso le parole chiave
Ad esempio largomento di una poesia pu essere la sera;
invece il tema la pace,la solitudine,la paura
Le figure retoriche
Si indica col termine figura retorica qualsiasi artificio nel
discorso volto a creare un particolare [Link] si
distinguono in tre gruppi:
Figure retoriche di suono;
Figure retoriche di significato;
Figure retoriche dellordine.
Figure retoriche di suono
Per quanto riguarda il suono il poeta ricorre alle figure
retoriche di [Link] pi usate sono:
Allitterazione: ripetizione degli stessi suoni all'inizio o
all'interno di pi parole; Es.
Fresche le mie parole ne la sera
Ti sien come il frusco che fan le foglie
Onomatopea: imitazione dei suoni naturali attraverso i suoni
delle parole.
Driin,Bum,Bang,Splash,Crack
Figure retoriche di significato
Le principali figure retoriche di significato sono:
La similitudine:il poeta paragone qualcosa ad un oggetto,un
animale..
Sei brutta come Mortisia
La metafora:usa al posto di una parola unaltra che ha con
essa un rapporto di somiglianza..
I capelli doro
La personificazione: il poeta attribuisce a cose sentimenti
normalmente riferiti alle persone.
Pallide stan le case
Analisi del testo poetico
Lanalisi di un testo poetico si fa rispettando questi semplici
punti:
Capisci il significato;
Cerca sul dizionario le parole che non capisci;
Analizza i versi;
Analizza le strofe;
Individua le rime;
Individua largomento e i temi;
Individua se ci sono figure retoriche;
Linfinito
Sempre caro mi fu quest'ermo colle,
e questa siepe, che da tanta parte
dell'ultimo orizzonte il guardo esclude.
Ma sedendo e mirando, interminati
spazi di l da quella, e sovrumani
silenzi, e profondissima quiete
io nel pensier mi fingo, ove per poco
il cor non si spaura. E come il vento
odo stormir tra queste piante, io quello
infinito silenzio a questa voce
ANALISI
Autore:Giacomo Leopardi
Titolo:LINFINITO
Genere:Poesia lirica
Forma metrica:Endecasillabi sciolti
Figure retoriche:Enjambements vv. 2-3; vv. 4-5;
vv. 5-6; vv. 8-9; vv. 9-10; vv. 13-14;
Anastrofi v. 1: sempre caro mi fu questermo
colle; vv. 4-7: interminati / spazi di l da
Parafrasi
Sono stato sempre legato a questo colle solitario
E a questa siepe, che impedisce
Al mio sguardo di spaziare su una cos gran parte
del
Paesaggioil quale si stende fino allestrema linea
dellorizzonte.
Ma mentre sono seduto e osservo, immagino,
nella mia mente, sterminati spazi che non
FINE