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ANALISI DEL TESTO POETICO Mentre uno testo in prosa costituito per lo pi da un ragionamento discorsivo, in poesia lo scrittore rappresenta

a le sue esperienze usando immagini e parole al di fuori delle regole e del linguaggio comune. Il poeta costruisce un rapporto nuovo tra suoni e parole, tra concetti e vocaboli; inventa e trasforma frasi in modo insolito; trascura spesso le regole grammaticali; usa parole con sfumature diverse, rivestendole di nuovi significati; crea, a volte, delle situazioni di comprensione ambigua per lasciare a ciascun lettore la possibilit di interpretare personalmente il messaggio. Una poesia ha come origine un'ispirazione, un'immagine o un'idea che si impone con forza al poeta, ma a quella segue generalmente una lenta e, a volte, faticosa ricerca delle espressioni migliori per esprimerla pienamente. Poco o nulla spontaneo nel componimento poetico; ogni particolare viene pensato e scelto non solo per il significato, ma anche per il valore che assume in relazione con le altri parti del testo. Il lavoro del poeta una ricerca dell'espressione che, oltre ad avere un significato immediato e letterale, sa evocare ricordi, suggerire immagini, sprigionare effetti musicali, creare associazioni di idee; il tutto sistemato con grande equilibrio per dar modo al pensiero di manifestarsi compiutamente. Non sempre facile capire una poesia! Il paziente lavoro di lettura e di decodificazione di un testo poetico pu, come prima tappa, materializzarsi nella parafrasi ( paraphrasis = dire con altre parole ) che prevede alcune importanti operazioni: - il chiarimento del significato di ogni singola parola o delle espressioni non immediatamente comprensibili, nuove, insolite; - la ricostruzione della situazione complessiva dei fatti o delle emozioni rappresentate nel testo; - la ricerca di un'espressione semplice e chiara, di un linguaggio comune per ogni punto della poesia; - la ricerca del messaggio profondo; - l'individuazione e la formulazione di una chiave interpretativa che riveli il senso delle immagini poetiche. E' necessario ora conoscere gli strumenti di analisi capaci di decodificare un testo poetico sul piano del significante e sul piano del significato. Le tecniche usate dal poeta che agiscono sulla sfera del significante delle parole riguardano: - il verso e i suoi ritmi; - la rima; - la strofa e i componimenti poetici; - gli effetti fonici (suoni e timbri). Le tecniche che agiscono sulla sfera del significato riguardano: - la scelta lessicale; - l'uso del linguaggio figurato; - la combinazione insolita di parole (accostamenti semantici); - le costruzioni sintattiche particolari. Nella letteratura italiana, le strofe pi frequenti sono la terzina ( la Divina Commedia in terzine ), la quartina ( usata in particolare nel sonetto ), e lottava. Nella poesia moderna, a partire dalla fine dellOttocento, si trovano comunemente strofe a schema libero che non seguono modelli prestabiliti. Pi strofe formano un componimento poetico. I principali tipi di metri, cio di componimenti della tradizione poetica italiana sono: la ballata, la canzone, il sonetto e lode. La ballata La ballata, o canzone a ballo, un componimento molto antico, di origine popolare, caratterizzato inizialmente dal fatto di essere accompagnato dal canto e dalla danza. La ballata formata da una introduzione, detta ripresa o ritornello, costituita da un numero di versi variabile da uno a quattro. Dopo la ripresa vengono le stanze, composte ciascuna da due piedi ( rispettivamente detti prima mutazione e seconda mutazione ) e da una volta: lultimo verso della volta, che ha sempre lo stesso numero di versi della ripresa, rima con lultimo verso della ripresa. Dopo la volta si ripete la ripresa, che pu essere seguita da unaltra stanza, chiusa ancora dalla ripresa e cos via. La ballata un metro classico diffuso soprattutto in epoca medioevale, rinascimentale e barocca. Dal

Settecento in avanti il suo utilizzo andato esaurendosi. La canzone La canzone considerata il componimento pi solenne e illustre della tradizione lirica italiana. E costituita da una serie di strofe o stanze, miste di endecasillabi e settenari. Ogni stanza composta da due parti, la fronte, formata a sua volta da due piedi, e la sirma ( o coda ), che pu essere unica o divisa in due parti uguali. La sirma legata alla fronte da un verso che pu restare o isolato o rimare con lultimo verso della fronte che si chiama chiave ( o concatenazione ). Di solito la canzone chiusa da una stanza pi breve delle altre detta congedo o commiato. Il sonetto Il sonetto un componimento di antica tradizione. E costituito da 14 endecasillabi, distribuiti in 2 quartine e 2 terzine. Una forma particolare di sonetto il cosiddetto sonetto caudato, cio con la coda: tipico della poesia burlesca, esso presenta, dopo la seconda terzina, un settenario e 2 endecasillabi a rima baciata. Lode Lode composta di quartine, sestine e ottave; ha in genere versi brevi e lo schema delle rime non rigido.

Testo poetico La poesia fatta di deviazioni rispetto alle regole consuete del discorso (scarto). L'oggetto in poesia sempre vissuto in relazione col soggetto (soggettivit): non il mondo in s ad essere argomento del discorso, ma l'esperienza umana e personale del mondo; l'" oggetto da scoprire" si osserva da insolite inquadrature cosicch si mettono in luce aspetti inediti (=straniamento) . La poesia, come la scienza, si occupa della realt per conoscerla, ma ha un diverso modo di concepirla e comprenderla. La poesia un testo polisemico, cio ricco di significati e " aperto " a tutte le interpretazioni. Come si analizza un testo poetico *Fare per prima cosa una lettura veloce per avere un'idea generale del contenuto e dare una prima spiegazione del titolo *chiarire i termini non conosciuti con l'uso del dizionario *sottolineare i passi di difficile comprensione per attuare una riflessione pi approfondita attraverso la versione in prosa o parafrasi, indispensabile quando il testo presenta difficolt di lessico o di sintassi. Primo livello di lettura: comprensione del contenuto Indicare a chi, a che cosa si rivolge il poeta Indicare fatti, opinioni, sentimenti, persone ( personaggi), cose, luoghi, tempi, relazioni Individuare temi attraverso le parole- chiave ( = termini che ricorrono pi volte nello stesso testo, o che non sono contenute nel componimento, ma si possono ricavare in base all'organizzazione del lessico in aree comuni di significato -campi semantici-, o che sono messe in rilievo dalla posizione che occupano nel verso). Attraverso l'analisi denotativa e tematica si condotta una lettura che ha portato a penetrare nel " significato" del testo, ma la comprensione non si esaurisce qui: occorre Esaminare come comunicato il messaggio, in che modo quel particolare contenuto arrivato al lettore, di quali elementi linguistici si servito l'autore e come li ha combinati insieme. Gli aspetti da prendere in considerazione sono: la forma metrica e il ritmo le figure retoriche di significato(metafora, similitudine, analogia, metonimia) le strutture sintattiche ( parallelismo e inversione, chiasmo, polisindeto, asindeto=produce un accumulo di immagini che esprimono il senso di incomunicabilit, di vuoto, di assenza

ed fenomeno consueto della poesia moderna- punteggiatura, paratassi, ipotassi, enjambement= spezzatura, ponte- come se la fine di un verso " spezzasse" gli elementi della frase, separando aggettivo e nome, soggetto e verbo, predicato e complemento l'enjambement si segna con il segno . il lessico e i legami morfo - sintattici ( anche le categorie morfologiche meno espressive come le preposizioni e le congiunzioni sono semantizzate, cio dotate di significato, cos come rivestono importanza la forma e il tempo dei verbi). Perch l'analisi di una poesia sia completa si fa riferimento all'autore, si confronta con altri dello stesso autore o riguardanti gli stessi temi : tale momento va sotto il nome di " osservazioni critiche".