Vulcanismo
Il vulcanismo è un fenomeno che coinvolge la Terra da milioni di anni ed è causata dalla risalita in superficie di
magmi (che provengono dalla crosta terrestre)
Il magma
COSA?) materiali rocciosi allo stato fuso + gas + vapori La sua velocità di risalita dipende da:
DOVE?) tra crosta e mantello superiore (15-100 km) viscosità
PERCHÉ?) particolari condizioni chimiche: volume
aumento temperatura profondità della zona di
diminuzione pressione origine
arrivo di fluidi temperatura delle rocce
COME?) avendo minore densità si sposta verso l’alto circostanti
Attività vulcanica
Il magma che fuoriesce si chiama lava e origina edifici vulcanici centrali (condotto vulcanico) o lineari (grandi
spaccature).
Tipo di vulcano Vulcano-strato Vulcano a scudo Intermedio
Forma A cono A scudo Mista
Tipo di eruzione Esplosiva Effusiva Mista
Tipo di magma Viscoso e poco fluido Poco viscoso e fluido Misto
Nome Hawaiiano e Islandese Pliniano e Peléeano Stromboliano e Vulcaniano
Attività idromagmatica
Interazione tra acqua e magma che causa esplosioni molto violente
Prodotti vulcanici
Materiali Cosa originano?
Gassosi l’atmosfera (4,6 miliardi di anni fa)
fuoriuscita di magma
Liquidi le colate di lava (rocce effusive sulla terra e lave a cuscino sott’acqua)
Solidi (piroclasti) edifici vulcanici
Lahar: colate di fango
Manifestazioni vulcaniche tardive: geyser
Distribuzione geografica dei vulcani
Dorsali oceaniche Eruzioni lineari effusive
Punti isolati (o caldi) Eruzioni effusive
Margini di un continente/arco di isole Eruzioni esplosive
In Italia: sono presenti vulcani attivi (Etna, Vesuvio, isole Eolie)
Vulcani e uomo
RISCHIO VULCANICO probabilità (che avvenga il fenomeno) x danni (che provocherebbe)
PROTEZIONE DAI VULCANI ESPLOSIVI PREVENZIONE (monitoraggio + analisi eruzioni precedenti)
PROTEZIONE DAI VULCANI EFFUSIVI DIFESA ATTIVA (x es: Etna 1983)
Vesuvio
La famosa eruzione del 79 a.C. (De Naturalis Historiae) si compose di 2 fasi:
1. fase pliniana: colonna di cenere e pomici che ricaddero a terra in flusso piroclastico
2. esplosione piroclastica: acque di falda penetrate nella camera magmatica (svuotata nella I fase) si
trasformarono in vapore. L’enorme esplosione seppellì le città di Pompei, Oplonti e Stabia.
Terremoti
I terremoti o ciclo sismico sono delle vibrazioni del suolo terrestre prodotte dalla liberazione di energia all’interno
della terra (ipocentro) che si propagano per onde sferiche fino alla superficie (epicentro).
Fasce sismiche
Sono zone entro cui si concentrano gli epicentri
Epicentri Ipocentri
Dorsali oceaniche Superficiali
Fosse oceaniche Superficie di Benioff-Wadati
Catene montuose Superficiali/intermedi
Vulcani (tremori vulcanici) Camera magmatica
Modello del rimbalzo elastico
Modello di Harry F. Reid: formazione delle faglie
Le rocce si deformano in maniera elastica (Legge di Hooke) progressivamente fino al punto di rottura (faglie).
Quando poi le due parti riacquistano il loro equilibrio iniziale tramite delle vibrazioni si ha il terremoto; l’energia
sprigionata è termica (attrito) e cinetica (vibrazioni).
Ciclo sismico
Il ciclo sismico è la schematizzazione dei processi che si ripetono in una zona sismica:
stadio pre-sismico: deformazione della roccia fino alla rottura per energia elastica
sisma: rimbalzo elastico (sprigiona energia termica e cinetica) EQUILIBRIO
post sismica: accumulo di energia elastica potenziale
Onde sismiche
Onde interne Onde superficiali
Onde longitudinali P Onde trasversali S Onde R (di Reighley) Onde L (di Love)
Veloci Non veloci
Attraversano qualsiasi Attraversano solo solidi
materiale
Studio delle onde
SISMOGRAMMI: Registrano i movimenti del suolo durante il terremoto
LOCALIZZAZIONE: Calcolano l’epicentro tramite i tempi di arrivo (dromocrone) delle onde P e S di almeno 3 stazioni
STRUTTURA DELLA TERRA: strati concentrici separati da discontinuità (attraverso cui le onde sono rifratte)
crosta: 35-70 km
mantello: 2900 km
nucleo esterno liquido: 2900-5170 km
nucleo interno solido: 5170 km
Misurare la forza dei terremoti
Scala Misura Tipo di scala
MCS (Mercalli-cancani-Sieberg) Intensità (in base ai danni) 12 gradi
Richter Magnitudo (confronto con terremoto standard di riferimento) Logaritmica
Mb, MS, Mw Energia delle onde
Prevenzione dai terremoti
DETERMINISTICA Studio dei fenomeni precursori che tipicamente precedono il terremoto
STATISTICA Precauzioni edili antisismiche, educazione alla popolazione (solo in zone con alta pericolosità sismica)
Dinamica intera della Terra
Le trasformazioni che il nostro pianeta ha subito nel corso dei miliardi di anni sono il segno di una dinamica intera
attiva e in costante evoluzione: ne sono un esempio eventi vulcanici e sismici che “muovono” la crosta terrestre.
Volume e densità media della Terra
Le esatte misure del globo terrestre ci danno la certezza del valore del volume delle Terra e della sua densità media:
Volume (𝑉) = 1,083 × 1021 𝑚3
𝑀
Densità media (D) = = 5,52 𝑔⁄𝑐𝑚3
𝑉
La crosta
È la parte più esterna del nostro pianeta, involucro rigido e sottile. La sua natura ci è nota grazie allo studio degli
affioramenti superficiali (rocce sedimentarie ed effusive – formati in superficie - e rocce metamorfiche ed intrusive –
formate nelle sfere sottostanti-).
La composizione della costa è altamente eterogenea, di fatti varia da 2,7 a 3 g/cm3, e questo dà la differenza tra
crosta continentale e crosta oceanica.
Campo magnetico
La Terra è propria di un campo magnetico poiché nel nucleo esterno sono presenti diversi materiali metallici allo
stato fuso. Molte rocce si sono magnetizzate al momento della loro formazione e conservano ancora il loro
paleomagnetismo.
Anomalie magnetiche
In base alla magnetizzazione delle rocce si individuano due poli magnetici, Nord e Sud, che periodicamente si
invertono di posizione.
Dorsali oceaniche
Sono inarcamenti della crosta oceanica percorsa dalla rift valley, profondo solco, dal quale fuoriesce magma che,
solidificato, crea una nuova crosta.
La rift valley è poi attraversata trasversalmente da faglie trasformi.
Fosse oceaniche
Sono depressioni del fondo oceanico.
Espansione dei fondi oceanici
I due fianchi delle dorsali della rift valley si allontano reciprocamente, favorendo la nascita di una nuova litosfera,
mentre nelle fosse oceaniche la vecchia litosfera sprofonda nel mantello ed è riciclata.
Tettonica delle placche
La terra si compone di una ventina di placche, 6 maggiori e altre minori, che possono essere una litosfera oceanica,
una litosfera continentale o entrambe.
Margini
Costruttivi Dorsali oceaniche È costruita la nuova litosfera
Distruttivi Fosse oceaniche È demolita la vecchia litosfera
Conservativi Faglie trasformi Scorrono in direzione opposta 2 faglie
Orogenesi
Il movimento delle placche causa la formazione di catene montuose (orogeni).
Consuzione di litosfera oceanica Subduzione sotto la litosfera continentale o oceanica
Collisione continentale Consuzione di litosfera oceanica interposta tra due placche in convergenza
Accrescimento crostale Collisioni tra frammenti di crosta
Ciclo di Wilson
Ciclo geologico che prevede l’aggregazione e disgregazione periodica delle placche terrestri TEORIA DEL
SUPERCONTINENTE
Punti caldi
Il vulcanismo isolato dei punti caldi è causato alla risalita nel mantello di colonne di materiale caldo.
Moti convettivi
Gli squilibri termici presenti nella zona del mantello innescano dei movimenti rotatori dal nucleo esterno (dove
avviene il decadimento delle particelle radioattive che aumenta il calore) al mantello superiore.