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BIOLOGIA GENERALE

1. Un filamento di DNA è costituito da:


a. dNMP legati in 5’-3’
b. NMP legati in 5’-3’
c. dNTP legati in 5’-3’
d. dNMP legati in 3’-5’
e. dNMP e NMP legati in 5’-3’
2. la replicazione del DNA circolare di E. coli di circa 4.6 x 106 bp è regolata da:
a. un unico sito di orginine di replicazione
b. un sito di origine di replicazione ogni 1000bp
c. da nessun sito di regolazione
d. da 10 siti di origine di regolazione
e. da 100 siti di origine di replicazione
3. Quale dei seguenti enzimi non viene prodotto dai batteri?
a. Endonucleasi di restrizione
b. Esonucleasi 3’-5’
c. Ligasi
d. Metilasi
e. RNA pol II
4. Da quanto tempo i procarioti popolano il pianeta terra?
a. 3,5 milioni di anni
b. 5 miliardi di anni
c. 3,5 miliardi di anni
5. Indicare quali sono i tre codoni non senso presenti nella Tabella del codice genico
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6. Relativamente al genoma di una cellula batterica si può affermare che:


a. I batteri possiedono un genoma aploide sempre costituito soltanto di una unica molecola di DNA
b. I batteri possiedono un genoma aploide costituito di una molecola di DNA di circa 4-5 x 106 bp ed inoltre
possono contenere molecole di DNA plasmidico di circa 4-5 x 103 bp
c. I batteri possiedono un genoma aploide costituito di una molecola di DNA di circa 4-5 x 106 bp e DNA
mitocondriale
d. I batteri possiedono un genoma aploide costituito di una molecola di DNA di circa 4-5 x 106 bp ed inoltre
possono contenere molecole di fattore F di circa 4-5 x 106 bp
e. I batteri possiedono un genoma diploide

29. Quante cellule si ottengono dalla divisione mitotica di una cellula somatica umana?
a. 2 cellule aploidi
b. 4 cellule diploidi
c. 4 cellule aploidi
d. 2 cellule diploidi
e. 2 cellule somatiche aploidi o diploidi
30. Spiegare perché il complesso enzimatico Telomerasi è definito ribonucleoproteico:
a. Perché il complesso enzimatico di telomerasi svolge la funzione di ribozima
b. Perché il complesso enzimatico di telomerasi è costituito di diverse molecole, tra cui la molecola
proteica enzimatica TERT ed una piccola molecola di RNA codificata dal gene TERC
c. Perché il complesso enzimatico di telomerasi svolge la propria funzione sui ribosomi
d. Perché il complesso enzimatico di telomerasi svolge la propria funzione sulle molecole di DNA
localizzate nel nucleolo
e. Perché il complesso enzimatico di telomerasi svolge la propria funzione soltanto nelle cellule
embionali sulle molecole di DNA localizzate nel nucleolo

BIOLOGIA CELLULARE

1. I geni materni di Drosophila m. si esprimono


a. Durante la fase di segmentazione dello zigote
b. Prima della fecondazione all’interno del follicolo
c. Durante la fase di gastrulazione
d. In tutte e tre le fasi sopra riportate
e. Nella Drosophila m. adulta
2. Dato un gene con 4 esoni soggetti a splicing alyternativo definire quanti possibili mRNA maturi possono essere
sintetizzati
a. 4
b. 8
c. 32
d. 16
e. Infiniti
3. Una proteina con struttura Helix-turn-Helix è generalmente
a. Una chaperonina
b. Un fattore di trascrizione
c. Una proteina del citoscheletro
d. Un fattore di crescita
e. Una proteina transmembrana
4. Attraverso quali meccanismi, tra quelli indicati di seguito, si ottiene un numero di proteine espresse in Homo
Sapiens superiore al numero di geni trascrivibili dall’RNA polimerasi II?
a. Poliadenilazione alternativa e inibizione della degradazione proteica
b. Utilizzo di promotori alternative splicing alternativo
c. Ricombinazione somatica e decondensazione del DNA
d. Acetilazione istonica e poliadenilazione alternativa
e. Poliadenilazione alternativa, uso di promotori alternativi, splicing alternativo
5. Su quale macromolecola si può verificare il fenomeno dell’editing?
a. Sull’mRNA maturo
b. Sul DNA
c. Sul pre-mRNA
d. Sulla proteina
e. Su nessuna delle macromolecole elencate
6. L’amplificazione genica deriva da fenomeni di:
a. Mutazione genica
b. Crossing over
c. Splicing
d. Crossing over ineguale
e. Editing
7. Dare una definizione di morfogeno
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8. Un ormone lipidico regola l’espressione genica
a. Legandosi ad un recettore di superficie
b. Entrando nel citoplasma con l’aiuto di un trasportatore
c. Diffondendo attraverso la membrana e legando un recettore citoplasmatico
d. Con nessuno dei meccanismi elencati sopra
e. Indifferentemente con 1 dei 3 meccanismi elencati sopra
9. Il funzionamento della proteina retinoblastoma (pRb) è regolato
a. Dal fattore di trascrizione E2F
b. Dalla ciclina D
c. Da qualsiasi ciclina
d. Da Fattori di trascrizione
e. Dalla ciclina mitotica
10. In un processo di trasformazione tumorale le metalloproteasi favoriscono
a. La degradazione delle giunzioni cellula-cellula
b. La degradazione massiva di proteine endocellulari
c. La degradazione delle componenti proteiche delle matrici extracellulari
d. La degradazione di tutte le metalloproteine
e. L’attivazione dell’apoptosi
11. Una cellula eucariotica somatica si definisce post-mitotica quando
a. Ha avuto origine da un processo di mitosi
b. Non si divide più per mitosi ed è altamente specializzata dal punto di vista funzionale
c. Non risente più dell’azione dei fattori di crescita
d. Entra in apoptosi
e. Quando il suo DNA contiene mutazioni che non possono essere riparate e per questo non si divide più
per mitosi

12. Ad un Henancer possono legarsi:

a) Un attivatore e un repressore
b) Un repressore
c) Più attivatori
d) Più fattori di trascrizione generali
e) Un attivatore

13. In quale delle seguenti cellule è attiva la telomerasi?

a) Cellule post-mitotiche
b) Cellule in apoptosi
c) Cellule staminali e tumorali
d) Cellule staminali
e) In tutte le cellule elencate sopra

14. I geni HOX codificano per

a) Fattori proteici che definiscono la polarità dell’embrione


b) Fattori di trascrizione che definiscono il numero e il tipo di segmenti nell’embrione
c) Fattori di trascrizione che danno una identità ai segmenti embrionali
d) Fattori di crescita che danno una identità ai segmenti embrionali
e) Proteine che attivano la trascrizione di qualsiasi gene umano

15. Una mutazione genica o cromosomica può essere coinvolta in un processo di trasformazione tumorale

a) Quando colpisce i geni del riparo del DNA


b) Quando colpisce i proto-oncogeni
c) Quando colpisce i geni oncosoppressori
d) Quando colpisce tutte le classi di geni elencate sopra
e) Non è mai coinvolta nel processo di trasformazione tumorale

16. Quali sono le conseguenze di una mutazione somatica sull’individuo e sulla sua prole?

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17. Una cellula si definisce staminale quando

a) Ha un elevato potenziale differenziativo


b) Ha un elevato potenziale proliferativo
c) Sa autorigenerarsi
d) Quando ha tutte le caratteristiche elencate sopra
e) Quando non ha nessuna delle caratteristiche elencate sopra

18. La mutazione nel gene di un recettore per un fattore di crescita comporta generalmente

a) Una diminuita sintesi del recettore


b) Una attivazione costituzionale del recettore
c) Una disattivazione prolungata del recettore
d) L’incapacità di legare il ligando specifico
e) La inattivazione della sua trasduzione di segnale

19. Quale ruolo ha il proteosoma all’interno di una cellula eucariota?

a) Ubiquitina le proteine ripiegate in modo incoerente


b) Degrada le proteine ubiquitinate
c) Degrada tutte le proteine
d) È la sede fisica della sintesi proteica
e) È la sede in cui le proteine subiscono modificazioni post-traduzionali

20. Cosa si intende per secondo messaggero?

a) Un RNA messaggero maturo


b) Il prodotto alternativo dello splicing alternativo
c) Una proteina recettoriale di membrana attivata dal suo ligando
d) Una proteina citoplasmatica attivata da processi di fosforilazione
e) Un fattore di trascrizione

21. Quale ruolo hanno generalmente i geni oncosoppressori?

a) Attivano il ciclo celulare


b) Inibiscono la formazione di mutazioni sul DNA
c) Inibiscono la progressione della cellula attraverso il suo ciclo cellulare
d) Inibiscono la migrazione delle cellule tumorali
e) Attivano il proteosoma

22. Le cellule staminali presenti nell’epitelio danno origine ai cheratinociti e sono

a) Cellule staminali totipotenti


b) Cellule staminali multipotenti
c) Cellule staminali embrionali
d) Cellule staminali totipotenti adulte
e) Cellule staminali unipotenti

23. Quale attività peculiare svolge il fattore generale di trascrizione TFIID, oltre a legare direttamente il DNA?

a) Deacetila gli istoni


b) Acetila gli istoni
c) È una elicasi
d) È una chinasi
e) Non ha alcuna funzione

24. le mutazioni che colpiscono il gene della p53 possono provocare

a) La trascrizione di geni per la replicazione del DNA


b) Attivazione dell’apoptosi e dei meccanismi di riparo del DNA
c) Inibizione del passaggio dalla fase G1 alla fase S
d) Inibizione della divisione mitotica
e) Entrata della cellula in fase G0 del ciclo cellulare

25. La comparsa di proprietà differenziative in una cellula eucariotica è dovuta a:

a) Duplicazione genica
b) Espressione selettiva di geni specifici
c) Espressione simultanea di tutti i geni
d) Delezione selettiva di geni specifici
e) Inibizione simultanea di tutti i geni

26. Quale delle seguenti caratteristiche contraddistingue un recettore a 7 domini transmembrana?

a) Ha una attività chinasica intrinseca


b) Trasduce sull’adenilato ciclasi
c) Ha una attività chinasica separata
d) Trasduce su una MAP chinasi
e) Non interagisce mai con la proteina G

27. Individuare l’affermazione sbagliata: “Una famiglia genica…

a) Non contiene mai pseudogeni


b) Può essere organizzata in più cluster
c) Può derivare da fenomeni di ricombinazione non-omologa
d) Può contenere geni organizzati testa-testa o testa-coda
e) Può essere ripetuta in tandem

28. Le cellule staminali pluripotenti indotte o IPS cells sono state ottenute per l prima volta da Yamanaka

a) Da fibroblasti umani
b) Da fibroblasti murini
c) Da cellule staminali unipotenti
d) Da fibroblasti embrionali di pollo
e) Da nessuno dei tipi cellulari sopra elencati

29. In quali compartimenti citoplasmatici eucariotici le proteine vengono glicosilate?

a) Nucleo e reticolo endoplasmatico rugoso


b) Reticolo endoplasmatico rugoso e mitocondri
c) Reticolo endoplasmatico liscio
d) Reticolo endoplasmatico rugoso e apparato del Golgi
e) Apparato del Golgi

30. Come reagisce l’insulina nel regolare la glicemia?

a) Si lega a un recettore di superficie e attiva la trasduzione di segnale


b) Si lega alla sequenza genica
c) Si lega a cassette di sequenza canoniche nel promotore del gene codificante il GLUT
d) Si lega all’RNA polimerasi II
e) Si lega a un recettore nucleare o citoplasmatico