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L’ILLUMINISMO ATTRAVERSO L’OPERA DI GOLDONI

I. L’AUTORE
II. LA LOCANDIERA
III. MIRANDOLINA : UNA DONNA MODERNA ?
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
I. L’AUTORE : LAVORO DI GRUPPO >> Costituire dei gruppi di 4 persone
1- CE_un alunno si occupa dell’attualità di 2 - C0_ascolta il video dei Bignomi sul padlet.
Goldoni, pag 476 - 477 Rileva le informazioni su Goldoni, prendi
appunti, segna tutto quello che ti sembra utile
da dire ai tuoi compagni.
https://padlet.com/heidyberthet/oi7duuzna2jg

3 - un alunno si occupa del teatro di Goldoni, 4 -C0_ascolta il video della Treccani sul
pag 480 padlet. Rileva le informazioni su Goldoni,
prendi appunti, segna tutte le citazioni che ti
sembrano utili
https://padlet.com/heidyberthet/oi7duuzna2jg

PRIMA FASE : ricerca presa di appunti individuale. Compilate le schede


SECONDA FASE : mettete in comune le informazioni che avete trovato secondo gli aspetti seguenti : 1- cosa mettere in valore di
Goldoni ; 2 - la commedia dell’Arte
TERZA FASE : preparazione dell’argomentazione
QUARTA FASE : EOI_Fate parte del comitato culturale del teatro di Venezia. State decidendo la programmazione e dovete
scegliere il protagonista d’onore della nuova stagione culturale. Proponete la candidatura di Carlo Goldoni (A) e difendetelo dai
pareri contrari del capo gruppo tipicamente tradizionalista (B).

II. L’OPERA LA LOCANDIERA (cours imprimé)


Una grande fortuna conobbe la versione di Luchino Visconti nella Fenice, di Venezia nel 1952
Consigliati da consultare per conoscere l’opera : Leggi la commedia e guarda i video seguenti :
- In chiave moderna : https://www.youtube.com/watch?v=4i16syA4otQ
- versione più attuale : regia di Giovanni Handjaras, Compagnia Stabile del Leonardo https://www.youtube.com/watch?v=b2XAtThcEMc
- versione d'epoca : con la regia di Franco Enriquez 1966 https://www.youtube.com/watch?v=8-f67i5mlEw
- le Film : https://www.youtube.com/watch?v=WltZVag_mCM
- la pièce théâtrale en français : https://www.youtube.com/watch?v=Lu9PYqhc9bQ

III. MIRANDOLINA : UNA DONNA MODERNA ?

TESTI DA STUDIARE
1) Doc_6_CE_Atto I - Scena IX - paragonare il testo alla rappresentazione teatrale. Iniziare da questa :
https://www.youtube.com/watch?v=TwdQ8qm9Ic8

2) Doc 7_CE_Mirandolina : Una donna del nostro tempo = è possibile stabilire un legame con la donna del nostro tempo ?
http://dida.orizzontescuola.it/news/mirandolina-personaggio-del-nostro-tempo
@ EE_immagina e scrivi un’eventuale risposta di una ragazza dei nostri tempi a questo articolo

3) Doc 8_CE_Quaderni di Serafino Gubbio operatore, Pirandello

Objectif : EE_faire le portrait de Mirandolina en mettant en perspective tous ces documents


Elementi bibliografici Il suo pensiero e le novità che introduce Personaggi e ambienti concreti

I valori sociali
La lingua

CARLO GOLDONI

..........................

I principi illuministici
L’eguaglianza

L’apertura mentale
GOLDONI UN GRANDE DRAMMATURGO

Leggi il testo a pag 480 e completa

La figura dell’intellettuale

L’illuminismo di Goldoni

LA COMMEDIA GOLDONIANA
I suoi personaggi (come evolvono nei secoli)

Rispetto alla Commedia dell’Arte


IV. L’OPERA

Una grande fortuna conobbe la versione di Luchino Visconti nella Fenice, di Venezia nel 1952
In chiave moderna : https://www.youtube.com/watch?v=4i16syA4otQ
https://www.youtube.com/watch?v=TwdQ8qm9Ic8

Suggéré sur l’ENT


Pièce théâtrale :
1) versione più attuale : regia di Giovanni Handjaras, Compagnia Stabile del Leonardo
https://www.youtube.com/watch?v=b2XAtThcEMc
2) versione d'epoca : con la regia di Franco Enriquez 1966
https://www.youtube.com/watch?v=8-f67i5mlEw
Ou alors en Film : https://www.youtube.com/watch?v=WltZVag_mCM
Ou alors la pièce théâtrale en français : https://www.youtube.com/watch?v=Lu9PYqhc9bQ

VERSO UNA DEFINIZIONE DELLA COMMEDIA


@ Leggi le varie citazioni e da’ una definizione della COMMEDIA di Carlo Goldoni

« La commedia l’è stada "Le devoir de la comédie étant de


inventata per corregger i vizi corriger les hommes en les
e matter in ridicolo i cattivi divertissant,
costumi » j'ai cru que, dans l'emploi ou je me « Castigat, ridendo
(il teatro comico, atto 2, scena trouve, je n'avais rien de mieux à mores ».
1) faire que d'attaquer par des J. de Santeuil (sec. 17°)
peintures ridicules les vices de mon
siècle"
Le Tartuffe, Premier Placet
« Castigat, ridendo mores ».
Frase latina («corregge i costumi col ridere») composta dal letterato francese J. de Santeuil (sec. 17°) per il
busto d’Arlecchino che doveva decorare il proscenio della Comédie Italienne a Parigi; si ripete talora
riferendola a persona che sa ammonire senza che nelle sue parole si senta il rimprovero, e spec. a scrittore
che dà insegnamenti morali attraverso forme letterarie apparentemente leggere e, comunque, divertenti.

LA DICHIARAZIONE DI POETICA DI CARLO GOLDONI

La commedia...
ü tende a dipingere la realtà della venezia del suo tempo
ü Il teatro comico funge da critica sociale
ü Seguendo il modello moleriano la commedia di Goldoni intende educare, denunciando i vizi, si parla
di satira di costumi (di modi di fare) ;
ü prende in giro l’artistocrazia e mostra la sua decadenza.
ü Correggere i vizi ;

Una commedia...di carattere


ü Ricerca dell’individualità concreta.
ü L’arte classica rappresentava delle categorie di individui. Quella borghese moderna delle
individualità singole.
ü Dalla maschera si passa al carattere : la maschera è fissa, è sempre identica. G. vuole rappresentare
dei volti che per definizione sono mutevoli, variano nelle espressioni a seconda delle emozioni che
provano. Ci sono infiniti modi di essere Avari, Gelosi, bugiardi. Esiste il condizionamente sociale e
ambientale.
ü I caratteri sono legati ad un contesto sociale concreto e preciso. La gelosia è una passione comune
ma la sua espressione dipende dal ceto sociale
ü Rispetto a prima : sono spariti gli intrighi complicati. Aumentano le parti scritte.
Cambiamenti graduali. Scrive per intero solo la parte del protagonista.

LA RIFORMA DELLA COMMEDIA


Già iniziata dall’Arcadia che contestava la stravaganza e la bizzarria barocca per un ritorno alla semplicità,
al buon gusto e alla naturalezza.
G. si è ispirato a due grandi libri per condurre la sua riforma : « il Mondo » e il « Teatro » cioè la realtà
vissuta e la scena viva (lo spettacolo).
Vuole :
- dei testi che piacciono al pubblico (con scene autentiche)
- delle commedie che siano « verisimile » ispirate alla Natura, che riflettano la società contemporanea (con
i caratteri umani e i problemi)
- un teatro educativo con una misurata satira di costume (nei confronti della nobiltà ancorata ai suoi
privilegi e alla borghesia quando dimentica le sue virtù)

LA LINGUA
il dialetto veneziano con tutte le sue variazioni :
- quello pittoresco dei gondolieri e delle popolane,
- quello sobrio e controllato dei mercanti,
- quello delle persone colte
Rifiuta ogni forma di purismo. Lo stile dev’essere semplice e spontaneo.
@ Il contesto sociale dell’epoca di Carlo Goldoni, p.446 Itinerari di letteratura alcuni cenni (lettura
supplementare a casa)

Il CONTESTO SOCIALE influenza la visione di Goldoni


- debolezza militare della repubblica di Venezia ;
- l’economia mercantile fragilizzata dal commercio verso l’oceano ;
- il declino dei nobili ;
- emerge la borghesia parallelamente all’oligarchia conservatrice veneziana.

G. non è un illuminista militante perché non s’impegna in battaglie civili in nome dei principi fondatori. Ma
si apre alla cultura europea e moderna della sua città. E’ stato l’autore che ha rappresentato la cultura
della borghesia sociale del Settecento. Si rivolge al pubblico borghese.

Il CONTESTO CULTURALE. Venezia difatti conosce :


- un’intensa produzione libraria,
- la pubblicistica (produzione du periodici che diffondono le idee illuministiche)
- degli scambi commerciali e di idee

I MOTIVI ILLUMINISTICI DI CARLO GOLDONI


G. appartiene al ceto borghese. La mondanità lo ispira e s’interessa ai rapporti che legano gli uomini tra di
loro. La socialità, il buon senso, il quieto vivere. Crede in una convivenza umana libera, aperta, ispirata agli
ideali della ragione e della natura.
Respinge invece la menzogna e l’ipocrisia (dannose), la superbia, la prepotenza dei nobili, la vacuità dei
titoli, l’ozio parassitario.
Auspica una tranquilla convivenza fra i vari ceti.
Il suo ideale di vita è quello di una civiltà laboriosa e pacificica. Un nuovo tipo di eroeè l’uomo onesto che
si realizza grazie al lavoro per il bene della sua famiglia, ma per il progresso della sua città. (=/= l’eroe
classico, aristocratico, con virtù guerriere).
Tendere all’equilibrio fra i ceti e gli individui, risolvere i conflitti sociali è una forma di ottimismo
illuministico.

COME CAMBIA LA FIGURA DELL’INTELLETTUALE con Goldoni


1. LA LOCANDIERA

Commedia in tre atti in italiano. Messa in scena nel 1753


Una giovane gestisce l’albergo ereditato dai genitori. Sfodera le sue abilità di seduttrice dei suoi clienti.
Donna amata e ammirata da tutti. La scena si ambienta a Firenze.

Non è una commedia d’amore


è la commedia della seduzione. Mirandolina specula sulla sua bellezza per attirare i nobili nella sua
locanda. E attaccata all’interesse materiale, quello della sua impresa.
Una commedia semplice che rispetta le regole delle tre unità (luogo, tempo, azione). E’ una commedia che
si svolge a Firenze, all’interno di una locanda, in un’unica giornata e si sviluppa intorno ad un unico fatto (la
seduzione del Cavaliere da parte di Mirandolina).

I PERSONAGGI
ü Il Marchese di Forlipopoli
Viene descritto come un personaggio ridicolo, rappresenta una classe sociale del suo tempo. Quei nobili
rovinati che continuano a sentirsi superiori nonostante tutto.
ü Il Conte di Albafiorita
un arricchito, che spende con esagerazione e spreca le sue ricchezze per esibire il suo stato sociale.
ü Il Cavaliere di Ripafratta
altezzoso, chiuso, misogino. Si lamenta di tutto, tratta Mirandolina come una servetta. Ferita nel suo amor
proprio e nella sua dignità Mirandolina decide di farlo innamorare.
è questi uomini permettono di fare una satira di una società malata mettendone in scena le
manie. Critica l’aristocrazia, la nobiltà, i loro difetti.
ü Fabrizio
rispetto dell’etica borghese : aveva fatto una promessa al padre. Quella che l’avrebbe sposato.

I TEMI :
La seduzione : tutti soccombono al suo fascino, un fascino di cui lei é consapevole.
Il trionfo di Mirandolina che riesce a fare innamorare tutti gli uomini.
La sconfitta di Mirandolina perché rischia di perdere la sua dignità, il suo onore, la sua reputazione rischia di essere
compromessa.
Il tema dell’amore : un sentimento umano ed ingannevole,
Il tema della presunzione : poter controllare razionalmente i propri sentimenti.
Il tema della donna : un nemico da fuggire, che maltratta e sfrutta coloro che prende al suo laccio
Il tema dell’intontimento amoroso ? Dell’ingenuità maschile
Il tema dei soldi : dell’esibizione, della speculazione
V. LA DONNA

TESTI DA STUDIARE

1) Atto I - Scena IX
paragonare il testo alla rappresentazione teatrale. Iniziare da questa :
https://www.youtube.com/watch?v=TwdQ8qm9Ic8

2) Mirandolina : Una donna del nostro tempo


Importante stabilire un legame con la donna del nostro tempo
http://dida.orizzontescuola.it/news/mirandolina-personaggio-del-nostro-tempo
@ immagina un’eventuale risposta di una ragazza dei nostri tempi a questo articolo

3) Quaderni di Serafino Gubbio operatore, Pirandello

Objectif : faire le portrait de Mirandolina en mettant en perspective ces documents

@ In sintesi

MIRANDOLINA
E’ una donna narcisista. Il suo è un narcisismo controllato controllato = « Tutto il mio piacere
consiste in vedermi servita, vagheggiata, adorata. Questa è la mia debolezza. »
G. vuole mostrare la barbara crudeltà della donna che si prende gioco dell’uomo.
La donna è al centro dei desideri di 4 uomini. I lati positivi sono che è intraprendente, astuta, ha dell’amor
proprio, è amabile. I lati negativi : è un don giovanni al femminile, finge, cinica e attaccata all’utile della sua
impresa. Logica mercantile.
E’ un personaggio moderno perché non ha bisogno di nessuno. E’ una donna che lavora, che manda
avanti la sua impresa : appartiene alla borghesia imprenditoriale.
Sa quello che vuole « mi piace l’arrosto e del fumo non so che farne ». Non vuole illusioni. Non vuole
essere presa in giro.
Si salva con il matrimonio riparatore. Goldoni fa in modo che la situazione non precipiti e ristabilisce
gli equilibri etico-sociali.
doc 1
ATTO I
SCENA IX

doc 1
ATTO I
SCENA IX
doc 3

Mirandolina, personaggio del nostro tempo


Chiara Spatola - In un’epoca in cui il mondo femminile è caratterizzato dalla concretezza e dalla
voglia di apparire, la figura di Mirandolina è più che mai attuale.

Se guardiamo le ragazze di oggi, intente a sgomitare per trovare un trono in TV ed una passerella
in cui mostrare il loro fisico da pin up, sembrano lontane le grandi figure femminili ereditate dalla
letteratura. Beatrice, Laura, Fiammetta, Fanny, per citarne solo alcune che con la loro grazia
incantarono i più grandi poeti italiani, sono ormai un ricordo, poichè sostituite da Ruby e Veline di
vario genere... Eppure nella letteratura italiana, vi è una figura femminile alquanto attuale e vicina
alle ragazze di oggi, per il suo modo di pensare e di volgere la situazione a suo favore: Mirandolina.

Lungi dall’essere solo una locandiera sempliciotta, Mirandolina sa ben utilizzare le sue doti e la sua
avvenenza, è scaltra e calcolatrice, coltiva il mito del denaro e del profitto, ottiene doni e privilegi,
complimenti e regalie. Incanta con la sua bellezza procace e maliziosa, riesce a piegare persino la
misoginia del Cavaliere di Ripafratta, escogita piccoli trucchetti per legare a sé con la sua malia da
femme fatale.

Eppure in questo gioco di furbizia e seduzione, anche lei è vittima di se stessa... Per non perdere
il suo locale e la sua “onorabilità”, Mirandolina è costretta a sposare il giovane Fabrizio, un servo
della locanda a cui il padre di lei l’aveva destinata. Il matrimonio è una copertura: in quanto donna
ella necessita di una protezione. Eppure, benchè sembri, alla fine, metter da parte gli intrighi e i
regali e si proponga di vivere nella onestà e nella convenienza, Mirandolina non rinuncia al suo
“ruolo di potere”, all’esercitare il suo dominio sull’essere maschile, in questo caso Fabrizio, marito
subalterno, da cui si evince che ella è “una misantropa, che cela una segreta avversione per gli
uomini” (Baratto).

A differenza delle giovani moderne, però, Mirandolina accetta i doni senza svendersi, perché crede
ancora nella sua dignità: non potrebbero, allora, le ragazze di oggi prendere esempio?

06/03/2013
http://dida.orizzontescuola.it/news/mirandolina-personaggio-del-nostro-tempo
doc 2
La donna incantatrice di uomini in Goldoni e Pirandello

doc 2
La donna incantatrice di uomini in Goldoni e Pirandello
I classici nostri contemporanei, Guido Baldi, Silvia Giusso, Mario Razetti, Giuseppe Zaccaria, Paravia Pearson, 2016 pp. 463-465

Fare il confronto tra la figura delle due donne attraverso le domande.


doc 2_CE_LA DONNA INCANTATRICE DI UOMINI IN GOLDONI E PIRANDELLO

Luigi Pirandello (1867-1936), narratore e drammaturgo, dedica il romanzo Quaderni di Serafino Gubbio operatore al mondo del cinema.Il
protagonista-narratore del romanzo lavora come operatore in una casa cinematografica. Vi incontra fra le attrici, una donna conosciuta da lui
anni prima, Varia Nestoroff, di origine russa e dal torbido passato.
costei aveva sedotto un giovane pittore ingenuo e idealista, Giorgio Mirelli, facendolo follemente innamorare di sé, ma gli si era negata e si era
fatta trovare fra le braccia di un suo amico, Aldo Nuti. Il pittore si era ucciso. Il Nuti l’ha seguita sin nella casa cinematografica , ma la Nestoroff
lo conduce alla disperazione, giocando con i suoi sentimenti e amoreggiando con un attore. Alla fine Nuti, durante le riprese di un film in cui
doveva sparare ad una tigre, la uccide e viene sbranato dalla belva. Serafino gira impassibile la scena, ma resta muto per il dramma. Riportiamo
il passo in cui è presentata Varia Nestoroff.
I classici nostri contemporanei, Dal Barocco all’illuminismo, pag.463
Leggi il testo e rispondi alle domande.

COMPRENDERE
1. Cerca nel testo gli elementi che ti permettono di fare il ritratto di Serafino.
2. Che ritratto fa Serafino della donna ?
3. Come si pone Serafino, l’io-narrante, nei confronti di Varia Nestoroff ?
4. Quale tipo di « rabbia » (r.71)attribuisce Serafino alla donna ?
5. Delinea l’ambiente del cinema così come emerge nel testo.

ANALIZZARE
6. Analizza, in relazione al contenuto, la presenza di vocaboli e espressioni in corsivo ; perché l’autore ha optato per questa resa grafica ?
7. Individua le proposizioni esclamative ed interrogative e spiegane la funzione.

INTERPRETARE
8. Confronta il set cinematografico e la locanda. Quali elementi di affinità presentano ?
9. Quale critica di Pirandello possiamo rilevare in questo ritratto di donna ?

doc 2_CE_LA DONNA INCANTATRICE DI UOMINI IN GOLDONI E PIRANDELLO

Luigi Pirandello (1867-1936), narratore e drammaturgo, dedica il romanzo Quaderni di Serafino Gubbio operatore al mondo del cinema.Il
protagonista-narratore del romanzo lavora come operatore in una casa cinematografica. Vi incontra fra le attrici, una donna conosciuta da lui
anni prima, Varia Nestoroff, di origine russa e dal torbido passato.
costei aveva sedotto un giovane pittore ingenuo e idealista, Giorgio Mirelli, facendolo follemente innamorare di sé, ma gli si era negata e si era
fatta trovare fra le braccia di un suo amico, Aldo Nuti. Il pittore si era ucciso. Il Nuti l’ha seguita sin nella casa cinematografica , ma la Nestoroff
lo conduce alla disperazione, giocando con i suoi sentimenti e amoreggiando con un attore. Alla fine Nuti, durante le riprese di un film in cui
doveva sparare ad una tigre, la uccide e viene sbranato dalla belva. Serafino gira impassibile la scena, ma resta muto per il dramma. Riportiamo
il passo in cui è presentata Varia Nestoroff.
I classici nostri contemporanei, Dal Barocco all’illuminismo, pag.463
Leggi il testo e rispondi alle domande.

COMPRENDERE
1. Cerca nel testo gli elementi che ti permettono di fare il ritratto di Serafino.
2. Che ritratto fa Serafino della donna ?
3. Come si pone Serafino, l’io-narrante, nei confronti di Varia Nestoroff ?
4. Quale tipo di « rabbia » (r.71)attribuisce Serafino alla donna ?
5. Delinea l’ambiente del cinema così come emerge nel testo.

ANALIZZARE
6. Analizza, in relazione al contenuto, la presenza di vocaboli e espressioni in corsivo ; perché l’autore ha optato per questa resa grafica ?
7. Individua le proposizioni esclamative ed interrogative e spiegane la funzione.

INTERPRETARE
8. Confronta il set cinematografico e la locanda. Quali elementi di affinità presentano ?
9. Quale critica di Pirandello possiamo rilevare in questo ritratto di donna ?
VI. LA BORGHESIA

2. LA TRILOGIA DELLA VILLEGGIATURA

Testo da accostare al dipinto di Longhi Il Sarto

L'innocente divertimento della campagna è divenuto a' dì nostri una passione, una manìa, un disordine.[…]
l'ambizione ha penetrato nelle foreste: i villeggianti portano seco loro in campagna la pompa ed il tumulto
delle Città, ed hanno avvelenato il piacere dei villici e dei pastori, i quali dalla superbia de' loro padroni
apprendono la loro miseria. Quest'argomento è sì fecondo di ridicolo e di stravaganze […] Ho concepita
nel medesimo tempo l'idea di tre commedie consecutive. La prima intitolata: Le Smanie per la
Villeggiatura; la seconda: Le Avventure della Villeggiatura; la terza; Il Ritorno dalla Villeggiatura. Nella
prima si vedono i pazzi preparativi; nella seconda la folle condotta; nella terza le conseguenze dolorose che
ne provengono.

I personaggi principali di queste tre rappresentazioni, […] sono di quell'ordine di persone che ho voluto
prendere precisamente di mira; cioè di un rango civile, non nobile e non ricco; poiché i nobili e ricchi sono
autorizzati dal grado e dalla fortuna a fare qualche cosa di più degli altri. L'ambizione de' piccioli vuol
figurare coi grandi, e questo è il ridicolo ch'io ho cercato di porre in veduta, per correggerlo, se fia
possibile.

Poi, attraverso il dialogo, l’autore ci fa partecipi delle abitudini dell’epoca riguardo il rifornimento del
guardaroba e il ruolo del sarto:

Leonardo: Quest'è il diffetto di mia sorella. Non si contenta mai. Vorrebbe sempre la servitù
occupata per lei. Per andare in villeggiatura non le basta un mese per allestirsi. Due donne
impiegate un mese per lei. È una cosa insoffribile.

Paolo: Aggiunga, che non bastandole le due donne, ne ha chiamate due altre ancora in aiuto.

Leonardo: E che fa ella di tanta gente? Si fa fare in casa qualche nuovo vestito?

Paolo: Non, signore. Il vestito nuovo glielo fa il sarto. In casa da queste donne fa rinovare i vestiti
usati. Si fa fare delle mantiglie, de' mantiglioni, delle cuffie da giorno, delle cuffie da notte, una
quantità di forniture di pizzi, di nastri, di fioretti, un arsenale di roba; e tutto questo per andare in
campagna. In oggi la campagna è di maggior soggezione della città.

(Da: Le Smanie per la Villeggiatura, Commedia di tre atti in prosa rappresentata per la prima volta in
Venezia nell'anno 1761)
CE_LA TRILOGIA DELLA VILLEGGIATURA

Leggi il testo pagg.390-391 e completa la tabella

La data
La composizione della -
Trilogia : -
-
I protagonisti
L’ambientazione

I TEMI TRATTATI :

LA CRITICA ALLA BORGHESIA

IL CULTO DELLE VACANZE

LE RAGIONI DEI CONFLITTI

IL DRAMMA BORGHESE
L’ILLUMINISMO E LA BORGHESIA
LA NASCITA DEL TERZO STATO
È la novità del Settecento.
Comprende tutti coloro che non sono aristocratici e che sono laici : la ricca borghesia, ma anche il popolo, i
contadini, il ceto medio (i mercanti, i commercianti, gli artigiani).

Dal punto di vista economico il secolo dell’illuminismo è caratterizzato dalla Rivoluzione Industriale. Nasce
una nuova classe emergente : la Borghesia imprenditoriale. Molti imprenditori appartengono al Terzo
Stato, ma progressivamente nasce una vera e propria identità di classe. I borghesi affermano sempre più la
loro indipendenza dal terzo stato.

ARTE : Pietro Longhi e Giandomenico Tiepolo

Studiare la borghesia attraverso l’opera di Longhi e Tiepolo

PRIMA FASE : distribuire un dipinto ad ogni gruppo con un aiuto lessico. Descriverlo. 10mn

SECONDA FASE : EOC_un alunno sorteggiato viene alla lavagna e presenta l’opera in questione alla classe
che prende appunti sulla sua tabella

TERZA FASE : ogni gruppo riflette alla sintesi collettiva attraverso una diversa angolazione. Distribuire le
striscioline

LE SITUAZIONI E I PERSONAGGI
L’ARGOMENTO
L’IMPORTANZA DEI DETTAGLI
IL SUO STILE E LA SUA IRONIA

QUARTA FASE :
Sintesi collettiva e paragone con Goldoni
Nell'insieme, i dipinti sono delle istantanee della vita quotidiana della Venezia nobile del Settecento.
L'atmosfera è serena e tranquilla e consona alle esigenze spesso esagerate della nobiltà, a quell'epoca già in
decadenza.

Pietro Longhi è il primo pittore che rappresenta con sguardo bonario, indulgente
- l`intimità delle case aristocratiche e borghesi veneziane,
- con i loro riti laici,
- con un attenta osservazione e la cronaca puntuale del costume sociale di un’intera epoca.
I suoi dipinti hanno uno spicato stile Rococò, stile del 1700.

Ma in questi dipinti LONGHI, come GOLDONI, si distingue per la rivoluzione dei generi. Ha introdotto
nella pittura l’osservazione diretta della realtà. C’è una ricerca divertita del colore, della situazione gustosa.

lo sguardo è rivolto verso il giovane di cui è forse segretamente innamorata

La scena è sublimata ma non mancano


i tocchi di realismo sono nelle vesti e nell’arredamento
PIETRO LONGHI - VENEZIA 1702 - 1785
@ CO_Ascolta le presentazioni dei compagni e prendi appunti
IL FARMACISTA, di Pietro Longhi
Il dipinto descrive l'interno della bottega di uno speziale e la sua attività.
L'ambiente è cupo ma spazioso e riempito da pezzi d'arredamento: un fornello con recipiente, oggetto
dell'attenzione di un garzone, una pianta di agave, forse con proprietà medicinali, una scrivania sulla quale
un anziano scrivano è chino su un libro. Ma più interessante risulta la parete di fondo con gli armadi e gli
scaffali pieni di arborelli, scatole, strumenti di lavoro oltre ad un quadro religioso.
Al centro del dipinto, il soggetto principale totalmente illuminato: una giovane donna in piedi si fa
osservare in bocca dall'occhialuto ed anziano farmacista. Questi porta un manto giallo lungo che nasconde
la giacca e i pantaloni, la donna veste da popolana, con un abito rosso ed uno scialle. In penombra due
personaggi si estraneano al fatto.

La scelta del soggetto è una preziosa testimonianza degli usi settecenteschi


Facciamo una sintesi dei dipinti osservati a partire da questi aspetti :

LO SPAZIO PITTORICO

Facciamo una sintesi dei dipinti osservati a partire da questi aspetti :

LE SITUAZIONI E I PERSONAGGI

Facciamo una sintesi dei dipinti osservati a partire da questi aspetti :

L’ARGOMENTO

Facciamo una sintesi dei dipinti osservati a partire da questi aspetti :

L’IMPORTANZA DEI DETTAGLI

Facciamo una sintesi dei dipinti osservati a partire da questi aspetti :

IL SUO STILE E LA SUA IRONIA


SCHEDA LESSICALE

AMBIENTATA L’ARREDAMENTO UNA POLTRONA

UNO SCAFFALE UN CORPETTO IL PIZZO

LE MANICHE A SBUFFO E’ CHINATA E’ INTENTA A...

UN DIVANO
PAESAGGISTICA LE PARETI
UN TACCHINO
RIEMPITO UN RECIPIENTE
LE BRIGLIE DEL
ALTEZZOSO UNA SPADA CAVALLO

SCHEDA LESSICALE

AMBIENTATA L’ARREDAMENTO UNA POLTRONA

UNO SCAFFALE UN CORPETTO IL PIZZO

LE MANICHE A SBUFFO E’ CHINATA E’ INTENTA A...

UN DIVANO
PAESAGGISTICA LE PARETI

RIEMPITO UN RECIPIENTE UN TACCHINO


LE BRIGLIE DEL
ALTEZZOSO UNA SPADA CAVALLO