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Prof.

Manfredi Bruccoleri
Economia per Ingegneri

Lezione 4
LA TEORIA DELLA SCELTA DEL
CONSUMATORE

Università degli Studi di Palermo


Introduzione

Esempio…
• Cosa farò sabato sera?
Rimango a casa o vado ristorante? Ordino primo o
secondo? O entrambi? Vado in auto o moto? Pago in
contanti o con carta di credito? Etc..
Introduzione

• In questa lezione studieremo un modello di


riferimento studiato dagli economisti in grado di
rispondere a domande simili a quelle appena fatte
• La teoria della scelta razionale del consumatore e
sta alla base di tutte le decisioni individuali di
acquisto
• La somma delle decisioni individuali di acquisto
determina la curva di domanda studiata nelle
lezioni precedenti
• La teoria parte dall’assunto che i consumatori si
affacciano al mercato con preferenze ben definite
Introduzione

• Assumendo i prezzi come dati, i consumatori si


preoccupano di allocare i loro redditi per
soddisfare al meglio le loro preferenze
• L’attività di allocare i propri redditi per soddisfare
le proprie preferenze si suddivide in due fasi:
1. descrivere le varie combinazioni di beni
che il consumatore è in grado di
acquistare
2. selezionare tra tutte le combinazioni di
beni possibili quella che il consumatore
preferisce a tutte le altre
Un modello di scelta del consumatore

La struttura del modello è basata su quattro aspetti


che caratterizzano il consumatore e il mercato in cui
compie le sue scelte:

1. il reddito del consumatore

2. i prezzi dei beni acquistabili

3. le preferenze del consumatore in merito a


panieri diversi di beni consumabili

4. l’ipotesi che il consumatore massimizzi la


propria utilità
Il vincolo di bilancio

﹡ Il vincolo di bilancio viene definito considerando


congiuntamente:
• il reddito disponibile
• i prezzi di mercato dei beni

﹡ Il vincolo di bilancio di un consumatore è l’insieme


di tutti i panieri di beni che quest’ultimo è in grado
di acquistare spendendo tutto (o parte) del proprio
reddito disponibile

﹡ Paniere di beni: particolare combinazione di due o


più beni
Il vincolo di bilancio

ESEMPIO:
Uno studente ha un reddito settimanale di 50€ spendibili solo per
acquistare pasti o andare al cinema.
• Prezzo cinema 10€
• Prezzo pasto 5€.
Quali sono le combinazioni o panieri di pasti e cinema che lo studente può
acquistare?
1. Se spende tutto il reddito in pasti può acquistare 10 pasti
2. Se spende tutto il reddito per andare al cinema può acquistare 5
biglietti
3. Tra questi due panieri estremi (o d’angolo) composti solo da uno dei
due beni acquistabili, vi sono numerosi panieri intermedi il cui acquisto
richiede una spesa inferiore o pari al reddito di 50€.

L’insieme di questi panieri è il vincolo di bilancio del consumatore!!!!


Il vincolo di bilancio

ST (QP, QF) = PP Ÿ QP + PF Ÿ QF = 5QP + 10QF ≤ 50

• ST (QP, QF) = Spesa Totale dello studente per acquistare un


paniere di QP pasti e QF film
• PF e PP sono, rispettivamente, il prezzo dei film e quello dei pasti

• Tasso di scambio tra i


due beni: un
aumento del numero
di un bene implica
una rinuncia di una
certa quantità
dell’altro bene
• Il tasso di scambio tra
pasti e film è 2 a 1
La linea di bilancio

Il vincolo di bilancio può essere


rappresentato da una retta • A e F sono i panieri d’angolo,
detta linea di bilancio combinazioni massime
acquistabili composte solo da
uno dei due beni
A
5 • A: massima quantità di film (5)
B che lo studente può acquistare
4
spendendo tutto il reddito
Quantità di film

C
3 • F: massima quantità di pasti
D (10) che lo studente può
2
E acquistare spendendo tutto il
1 reddito
F
0 • I punti intermedi tra A e F lungo
0 2 4 6 8 10 12 la linea di bilancio sono panieri
Quantità di pasti composti da pasti e film
La linea di bilancio

Il vincolo di bilancio può essere


rappresentato da una retta
detta linea di bilancio
• Ogni punto sopra la linea
A di bilancio rappresenta
5 G un paniere non
B acquistabile: punto G
4
Quantità di film

C
3 • Punti che si trovano sotto
D la linea di bilancio
2
K E rappresentano panieri
1 acquistabili con una
F
0 spesa inferiore al reddito
0 2 4 6 8 10 12 disponibile: punto K
Quantità di pasti
La linea di bilancio

Il vincolo di bilancio può essere


rappresentato da una retta
detta linea di bilancio • La pendenza della linea di
bilancio rappresenta il tasso di
A scambio tra i dei beni (2 pasti
5 per 1 film)
B
4
Quantità di film

C • Il tasso di scambio è il
3 coefficiente angolare (-0.5 o -2)
D
2 dell’equazione da cui si ricava
E la linea di bilancio
1
F
0 • Il segno negativo indica che lo
0 2 4 6 8 10 12 studente deve rinunciare a 2
Quantità di pasti pasti per guardare 1 film
La linea di bilancio si sposta…

• La linea di bilancio si sposta a 6


parità di prezzi, quando il A
reddito varia. 5
B
• Se il reddito aumenta, la linea 4

Quantità di film
di bilancio si sposta verso C
3
destra. D
• Viceversa, se il reddito 2
E
diminuisce si sposta verso 1
sinistra. F
0
50 = 10 F + 5 P 0 2 4 6 8 10 12
Quantità di pasti
Se il reddito diminuisce a 30,
30 =10 F+ 5 P

Il prezzo relativo non cambia.


La linea di bilancio si sposta…

• La linea di bilancio si sposta a


parità di reddito, quando 6
varia il prezzo di almeno uno
A
5
dei due beni. B
4

Quantità di film
• Se il prezzo dei film aumenta, C
3
a parità di reddito e di prezzo D
dei pasti, la linea si sposta 2
verso sinistra, cambiando di E
1
pendenza F
0
50 = 10 F + 5 P 0 2 4 6 8 10 12
Quantità di pasti
Se il prezzo dei film aumenta,
50 = 20 F+ 5 P

Il prezzo relativo cambia.


Le preferenze del consumatore: curve di indifferenza

• Il vincolo di bilancio sintetizza il potere di acquisto del


consumatore. Occorre ora analizzare le sue preferenze.
• Tre ipotesi plausibili:
1. il consumatore è in grado di ordinare qualunque
paniere di beni in base all’utilità che gli attribuisce, o
comunque di dichiarare se un paniere è preferibile,
indifferente o non preferibile rispetto a qualunque altro
(teoria dell’utilità ordinale)
2. l’ordine di preferibilità dichiarato dal consumatore sia
coerente (coerenza o transitività delle preferenze)
3. il consumatore è insaziabile, preferisce un paniere,
rispetto ad un altro, che contiene una maggiore
quantità di un bene a parità di tutti gli altri (caratteristica
della non sazietà)
Le preferenze del consumatore: curve di indifferenza

• Si assuma come parametro di


riferimento il paniere A
• secondo ipotesi 3:
regione ⇝ Ogni paniere come C che si
preferita trova nell’aria a nord-est (area
D preferita - dominante) di A è
C sicuramente preferito ad A
A perché propone il consumo di
una maggiore quantità di beni
B o di una maggiore quantità di
regione
dominata
E uno rispetto all’altro
⇝ Al contrario panieri come B
Quantità di pasti collocati nell’aria a sud-est (non
preferita - dominata) di A sono
sicuramente non preferiti ad A
Le preferenze del consumatore: curve di indifferenza

• In merito ai panieri D ed E che non


si trovano né nell’aria dominante
né nell’aria dominata si può
stabilire un ordine di preferenza
regione solo in base alle dichiarazioni del
preferita
consumatore
D
C ⇝ Se è un amante del cinema
preferirà D ad A perché questo
A
gli prospetta un maggior
consumo di film
B
regione
dominata
E ⇝ Se è un amante del cibo
preferirà E ad A
Quantità di pasti ⇝ Un altro potrà invece dichiararsi
indifferente tra D A e E
Le preferenze del consumatore: curve di indifferenza

• Per definire più rigorosamente le preferenze di un


consumatore è necessario ricorrere al concetto di
tasso marginale di sostituzione
• E’ il tasso a cui un consumatore è disposto a
rinunciare ad una certa quantità di un bene in
cambio di un’unità addizionale dell’altro, senza
che questa sostituzione modifichi la sua utilità
• Nell’esempio: il tasso marginale di sostituzione tra
pasti e film è il numero di pasti che il consumatore è
disposto a sacrificare nel suo paniere in cambio di un
film in più, senza che questa sostituzione incida sulla
sua utilità.
Le preferenze del consumatore: curve di indifferenza

• Pendenza della linea di bilancio: esprime il tasso a cui


possiamo sostituire film con pasti senza modificare la
spesa totale
« La pendenza della linea di bilancio è il costo
marginale del film in termini di pasto

• Il tasso marginale di sostituzione: è il tasso a cui il


consumatore è disposto a sostituire film con pasti
senza modificare la sua soddisfazione totale
« Il tasso marginale di sostituzione è il beneficio
marginale del film in termini di pasti
Le preferenze del consumatore: curve di indifferenza

• Tasso marginale di sostituzione DECRESCENTE


• Le preferenze dei consumatori mostrano un tasso
marginale di sostituzione decrescente se il
consumatore è disposto a sacrificare quantità via
via minori di un bene in cambio di un’unità
addizionale di un altro bene
Le preferenze del consumatore: curve di indifferenza

⇝ Lo studente trae la stessa utilità


dal paniere A (6 pasti 1 film), un
paniere B (3 pasti, 2 film) e un
paniere C (2 pasti, 3 film)
⇝ B e C non si trovano né nella
regione dominante A, né nella
regione dominata da A
⇝ Partendo da A uno spostamento
verso il paniere B implica il
sacrificio di 3 pasti in cambio di 1
film
⇝ Un ulteriore spostamento da B a
C implica la rinuncia di 1 pasto in
cambio di 1 film
⇝ Quindi le richieste dello studente soddisfano l’ipotesi di un tasso
marginale di sostituzione decrescente tra pasti e film
Le curve di indifferenza

⇝ Interpolando una curva tra


i panieri A, B, C si ottiene
una curva di indifferenza
⇝ Un punto della curva U2 è
un paniere di consumo
indifferente rispetto ogni
altro punto sulla stessa
curva
⇝ In quanto indifferenti si può
dedurre che i panieri
appartenenti ad una
stessa curva d’indifferenza
conferiscono al
consumatore la stessa
utilità
Le curve di indifferenza

⇝ Caratteristiche delle curve di


indifferenza:
⇝ pendenza negativa:
dovuta alla non sazietà
dei consumatori
⇝ concavità verso l’alto:
andamento decrescente
del tasso marginale di
sostituzione
⇝ Quindi il tasso marginale di
sostituzione tra pasti e film è
la pendenza della curva di
indifferenza
Le curve di indifferenza

⇝ Il paniere E sulla curva di


indifferenza U3 se paragonato a B
propone un maggior consumo di
entrambi i beni quindi è
preferibile a B (conferisce
maggiore utilità)
⇝ Per l’ipotesi 2° di coerenza E è
preferibile a qualsiasi paniere che
si trova sulla stessa curva di
indifferenza di B
⇝ Tutti i panieri su U3 danno un utilità
maggiore rispetto a quelli che si
trovano su U2
⇝ Tutti i panieri su U2 danno un utilità
maggiore rispetto a quelli che si
trovano su U1
Le curve di indifferenza non possono intersecarsi

⇝ Se U’ e U’’ si intersecassero in Y
allora i panieri Y e X sarebbero
indifferenti al consumatore
(perché sulla stessa curva)
⇝ E per lo stesso motivo anche i
panieri Y e Z sarebbero
indifferenti per il consumatore
⇝ Quindi per l’ipotesi di coerenza
delle preferenze del modello se
Y è indifferente a X e Y è
indifferente a Z allora anche X è
indifferente a Z
⇝ Errore! Secondo l’ipotesi di non
sazietà dei consumatori Z
prospetta un maggior consumo
di entrambi i beni
Consumatori con preferenze diverse

a) b) c)

a) studente appassionato di film che è disposto a sacrificare un


numero alto di pasti pur di disporre di un film in più
b) curve di indifferenza di uno studente “ghiotto” disposto a
rinunciare ad un elevato numero di film per un pasto in più
c) mappe di indifferenza di uno studente per cui i film non sono
né un bene né un male, la cui utilità dipende solo dai pasti
La scelta del consumatore

• la linea di bilancio definisce il potere di acquisto o reddito


reale (i panieri acquistabili) del consumatore

• la mappa di indifferenza ne rappresenta le preferenze

• Il modello ipotizza che il consumatore abbia come obiettivo


la massimizzazione della sua utilità compatibilmente con il suo
vincolo di bilancio
• Per determinare quale sia il paniere, tra quelli che si trovano
sulla sua linea di bilancio, che massimizza la sua utilità
occorre considerare le preferenze specifiche
La scelta del consumatore

Il punto in cui il consumatore massimizza la propria utilità si


ottiene considerando contemporaneamente le curve di
indifferenza e la linea di bilancio.

• Il punto di ottimo è C
(paniere ottimo), punto in
cui la linea di bilancio è
B tangente alla più esterna
tra le curve di indifferenza.
• I panieri B ed E si
C potrebbero acquistare, ma
darebbero una minore
E utilità in quanto
BL appartengono ad una più
bassa curva di indifferenza.
Quantità di pasti
La scelta del consumatore

Il punto in cui il consumatore massimizza la propria utilità si


ottiene considerando contemporaneamente le curve di
indifferenza e la linea di bilancio.

• I panieri che stanno sulla


curva di indifferenza U3
sono al di là della linea di
B bilancio, quindi del potere
di acquisto del
consumatore
C

E
BL

Quantità di pasti
La scelta del consumatore

• Il punto in cui il consumatore massimizza la propria utilità può


anche risultare una combinazione d’angolo.
• Per le seguenti curve-rette di indifferenza il tasso marginale di
sostituzione è costante ed i due beni sono sostituti perfetti.

Film • Il punto di ottimo è C, punto


U3 in cui la linea di bilancio
interseca o tocca la più
U2 esterna tra le curve (rette) di
indifferenza.
BL • La scelta del consumatore è
di 0 di Film e della massima
U1 C quantità acquistabile di
0 Pasti, in C.
Pasti
La scelta del consumatore

• Il punto in cui il consumatore massimizza la propria utilità può


anche risultare una combinazione d’angolo.
• Per le seguenti curve-rette di indifferenza il Film è bene
indifferente, il Pasto è un bene utile.

Film • Il punto di ottimo è C,


punto in cui la linea di
bilancio interseca o tocca
U1 U2 U3
la più esterna tra le curve
(rette) di indifferenza.
• La scelta del consumatore
BL è di 0 di Film e della
massima quantità
C acquistabile di Pasti, in C.
0
Pasti
Variazione del reddito del consumatore

• A parità di prezzi dei beni,


una variazione del reddito
del consumatore sposta la
linea di bilancio senza
cambiarne la pendenza.
• Il potere di acquisto dello
studente è aumentato:
• A’ indica la massima
quantità di pasti
acquistabili che è 16 con
il nuovo reddito di 80
• il paniere d’angolo F’ è
costituito solo da film è
adesso è cresciuta ad 8
Variazione del reddito del consumatore

• Poiché la pendenza
della linea di bilancio
è il prezzo relativo dei
due beni (il rapporto
cioè tra PF/PP) e i prezzi
monetari
(rispettivamente 5 e
10) di pasti e film non
sono cambiati, la
nuova linea di bilancio
(A’F’) è parallela a
quella precedente
Variazione del reddito del consumatore

• Il nuovo paniere ottimo è


O’
• La posizione e la
composizione di O’
dipendono dalla
configurazione della
mappa di indifferenza
• Considerando l’esempio
per lo studente:
• Il cibo è un bene
normale
• I film sono beni di lusso
Variazione del reddito del consumatore

• Un aumento del 60% del reddito dello


studente induce quest’ultimo ad
aumentare la quantità domandata di
film del 100%
• I film rappresentano quindi un
bene di lusso con elasticità
domanda-reddito superiore ad 1

• Un aumento del 60% del reddito


aumenta la quantità domandata di
pasti del 33%
• Per lo studente i pasti sono un
bene normale con un’elasticità
pari a 0.33/0.6=0.55 <1
Variazione del reddito del consumatore

• Quando entrambi
Film

BL1 I beni sono


NORMALI, un
BL0 aumento del
reddito comporta
C' la scelta di un
nuovo paniere nel
C punto C’.

• La quantità scelta
di ognuno dei due
Pasti
beni aumenta.
Variazione del prezzo di un bene

• Il prezzo dei film si riduce (P’F=5) e


quello dei pasti rimane inalterato
(Pp = 5)
• La linea di bilancio ruota verso
destra da AF ad AF’: ruota
attorno al punto A che è il
paniere d’angolo composto solo
da pasti e che non dipende in
alcun modo dal prezzo dei film
• A accezione del paniere A,
adesso lo studente può
acquistare più pasti e più film
• Il potere di acquisto è
aumentato anche se il reddito
monetario è rimasto sempre 50
Variazione del prezzo di un bene

• Come cambia il paniere ottimo di consumo al


cambiare della pendenza della linea di bilancio?
• La diminuzione del prezzo dei film ha due effetti distinti
sulla linea di bilancio del consumatore:
1. l’inclinazione della linea di bilancio si riduce in
quanto il prezzo relativo o tasso di scambio tra film
e pasti passa da 2 pasti per 1 film ad 1 pasto per 1
film
2. la linea di bilancio ruota verso l’alto: il potere di
acquisto o reddito reale è aumentato in seguito
alla riduzione del prezzo dei film
Variazione del prezzo di un bene

• L’effetto complessivo di una riduzione del prezzo di un


bene sulla quantità domandata di quest’ultimo può
essere scisso in due effetti:
1. Effetto di sostituzione: è il cambiamento nella
quantità domandata di un bene attribuibile
esclusivamente al cambiamento del suo prezzo
relativo
2. Effetto di reddito: è il cambiamento nella quantità
domandata di un bene attribuibile alla variazione
di reddito reale provocata dal cambiamento del
prezzo del bene
Variazione del prezzo di un bene
• La riduzione del prezzo del film fa
ruotare la linea di bilancio da AF a
AF’. Il consumatore passa dal
paniere O al paniere O’. Questa
reazione può essere scomposta in
due parti.
1. La prima reazione è dovuta al solo
effetto della sostituzione e induce il
consumatore a passare dal paniere
O al paniere D;
2. La seconda reazione è dovuta al
solo effetto di reddito e induce il
consumatore a passare dal paniere
D al paniere O’.
• Essendo i film un bene normale, i
due effetti sono concordi
nell’incentivarlo a un aumento
della domanda.
Dalle domanda individuali alle domande di mercato

➨ La curva di domanda di mercato è pari alla


somma orizzontale delle curve di domanda
individuali

➨ La curva di domanda di mercato si ottiene


sommando le quantità domandate dai singoli
consumatori in corrispondenza di tutti i possibili
livelli di prezzo
Dalle domanda individuali alle domande di mercato

➨ Esempio: mercato delle abitazioni costituito solo da due consumatori:


Date le rispettive curve di domanda (D1 e D2) come possiamo
costruire la curva di domanda di mercato delle abitazioni?
Dalle domanda individuali alle domande di mercato

➨ Es: per un prezzo di 4 €/m2 si sommano le quantità domandate da


ciascun consumatore in corrispondenza di quel livello di prezzo (6
m2/sett + 4 m2/sett = 8 m2/sett)
➨ 8 m2/sett è la quantità totale di abitazione richiesta dal mercato al
prezzo di 4 €/m2 (si grafica il punto 4-8 sul grafico della curva D)
Dalle domanda individuali alle domande di mercato

➨ La procedura con la quale si fissa un certo


livello di prezzo e si sommano le quantità
individuali si chiama somma orizzontale

➨ Si effettua nello stesso modo


indipendentemente dal numero dei
consumatori presenti nel mercato che
possono essere due o milioni.
Key points

§ spiegare come il vincolo di bilancio di un consumatore


derivi dal suo reddito e dai prezzi che trova sul mercato
§ definire attraverso le curve di indifferenza le preferenze del
consumatore
§ utilizzare le curve di indifferenza e il vincolo di bilancio per
individuare la scelta che massimizza l’utilità del
consumatore
§ analizzare gli effetti di un aumento del reddito del
consumatore
§ analizzare gli effetti di un cambiamento dei prezzi al
consumo
§ collegare la domanda di mercato alla domanda
individuale