Sei sulla pagina 1di 26

Capitolo 4 (4.2, 4.

3)

La scelta del consumatore


La scelta del consumatore:
caso discreto

• Secondo il principio della scelta, il consumatore sceglie


l’opzione a cui associa il rango più elevato all’interno del
suo ordinamento delle preferenze…
• …fra quelle disponibili dato il vincolo di bilancio

2
La scelta del consumatore: beni
perfettamente divisibili
• Vale ancora il principio della scelta. Graficamente,
questo significa:
1. Scegliere un paniere sulla retta di bilancio, e non al
di sotto di questa (principio di non-sazietà)
• Gli individui traggono soddisfazione dal consumo, non dal
reddito: R non entra nella funzione di utilità
2. Tra i panieri che esauriscono il reddito, scegliere
quello che giace sulla curva di indifferenza più alta
fra quelle che toccano la retta di bilancio

• Il vincolo di bilancio determina l'insieme dei panieri


accessibili. Fra questi, scelgo quello che dà la maggiore
soddisfazione

3
Scelta tra panieri accessibili

• Regola di non sovrapposizione: in corrispondenza


della scelta ottima, l’area al di sopra della curva di
indifferenza passante per il paniere scelto non si deve
sovrapporre all’area al di sotto della retta di bilancio
4
Regola di non sovrapposizione e
tangenza

• Figura (a): vincolo di bilancio e curva di indifferenza per


C non si sovrappongono.
• Poiché la curva di indifferenza per C non attraversa la
retta di bilancio, i panieri nell'area grigia (preferiti a C)
non sono accessibili
• Poiché nessun paniere preferibile a C è accessibile,
C è la scelta ottima
• Figura (b): qualsiasi paniere nell'area rigata è sia
accessibile, sia preferibile a D

• C si trova nel punto di tangenza fra retta di bilancio e


curva di indifferenza

5
Soluzioni interne e soluzioni
d'angolo (di frontiera)
• C contiene una quantità non nulla di ciascun
bene del paniere: è detta soluzione interna
• I punti di intersezione con gli assi contengono
una quantità positiva di uno solo dei due beni: se
il paniere ottimo giace in quei punti, è detta
soluzione di frontiera (o soluzione d'angolo)
• La condizione di tangenza appena enunciata
vale solo per le soluzioni interne (vedremo
perché)

6
SMS e scelta ottima:
soluzioni interne

• In caso di soluzione interna, in corrispondenza


del paniere scelto, la curva di indifferenza
deve risultare tangente alla retta di bilancio

• Ricordiamo che:
– L’inclinazione della curva di indifferenza è - SMSXY
– L’inclinazione della retta di bilancio è - PX / PY

• Di conseguenza, per una soluzione interna, si


verifica che, in corrispondenza del paniere
ottimo, SMSXY= PX / PY

7
SMS decrescente e scelta ottima

• Se SMSXY è decrescente, vale anche il vice versa:


• Se esiste un paniere C tale per cui SMSXY= PX / PY, allora tale
paniere è una scelta ottima ed è una soluzione interna.
• Dimostriamo:
– In C retta di bilancio e curva di indifferenza sono tangenti, e
quindi non si intersecano
– Poiché SMSXY è decrescente, la curva di indifferenza è più ripida
a sinistra di C e più piatta a destra di C
– In entrambe le direzioni, si allontana dalla retta di bilancio e
rimane al di sopra di essa
– Quindi, le aree sotto la retta di bilancio e sopra la curva di
indifferenza non possono sovrapporsi
– Si può quindi concludere che C è una scelta ottima

8
SMS non decrescente e scelta
ottima

• Se SMSXY non è sempre decrescente, le scelte


interne che soddisfano la condizione di
tangenza NON sono necessariamente le scelte
migliori

9
Un caso in cui il paniere accessibile migliore è una
soluzione di frontiera

• La minestra è
decisamente
preferita al pane

• Il paniere C
rappresenta il
miglior paniere fra
quelli accessibili al
consumatore

• C è una soluzione
di frontiera
10
SMS e scelta ottima:
soluzioni di frontiera
• In corrispondenza di una scelta di frontiera, per ogni
euro speso il consumo di un bene genera sempre
poca soddisfazione rispetto ad un altro bene

• In termini più formali, un paniere di consumo


rappresenta una soluzione di frontiera quando:

PX
SMS XY   ( X ,0) sol. ottima
PY
• In una soluzione di frontiera le curve di indifferenza
sono molto ripide o molto piatte

11
Proprietà delle scelte ottime I

• La scelta migliore giace sempre sulla retta di


bilancio
• Le scelte ottime soddisfano sempre la regola di
non sovrapposizione
• Le soluzioni interne soddisfano sempre la
condizione di tangenza
• Quando il consumo di uno dei due beni è nullo,
ci si trova in una soluzione di frontiera:
– Se Y=0, SMSxy>Px/Py
– Se X=0, SMSxy <Px/Py
12
Proprietà delle scelte ottime II

• SMS decrescente:
– ogni scelta interna che soddisfa la condizione di
tangenza è una scelta ottima

• SMS NON decrescente ovunque:


– una scelta interna che soddisfa la condizione di
tangenza potrebbe non essere la scelta ottima

13
La massimizzazione dell’utilità

• La funzione di utilità assegna un valore ad ogni paniere di consumo

• Si tratta quindi di scegliere il paniere con utilità più elevata fra tutti
quelli accessibili

• Il paniere ottimo è quello che massimizza la funzione di utilità del


consumatore, rispettando il suo vincolo di bilancio:
• max {M .P} U ( M , P)
soggetto a :
pM M + p P P  R
• Se il numero delle alternative disponibili è limitato, possiamo
risolvere il problema attraverso il semplice confronto fra i singoli
panieri
14
Come massimizzare l’utilità

• Abbiamo visto che le curve di indifferenza sono


curve di livello della funzione di utilità
– Utilità e curve di indifferenza sono due
rappresentazioni equivalenti delle stesse preferenze

• Quindi, massimizzare l'utilità sotto il vincolo di


bilancio è equivalente a porsi nella curva di
indifferenza più alta (corrispondente al valore
massimo di U) fra quelle che includono almeno
un paniere accessibile

15
Utilità e condizione di ottimo
• Che quantità del bene X si acquista con 1€?
1 = pX X  X = 1
pX
• Di quanto varia l’utilità del consumatore se spende un € in più per il bene X?
U X'
U X=
'
X pX
• In modo analogo, spendere un € in meno per il bene Y riduce l’utilità di
− U Y' pY
• Per una soluzione interna, gli impieghi dell’euro marginale sono ugualmente
utili: U ' U'
X
= Y
PX PY
• Per una soluzione di frontiera con solo consumo di X, l’utilità marginale di
spendere l’ultimo euro in X sarà sempre superiore all’utilità marginale di
spenderlo in Y
U X' U Y'

PX PY
16
SMS, utilità e condizione di
ottimo
• Ricordate che SMSXY= U'X / U’Y
• Avevamo già visto che:
– SMSXY= PX / PY se l'ottimo è una scelta interna
– SMSXY> PX / PY se l'ottimo è sulla frontiera (soluzione
d'angolo)

• Le condizioni coincidono a quanto appena


trovato:
• SMSXY= U'X / U'Y = PX / PY e riordinando
U'X / PX = U'Y / PY

17
Esempio I

Un consumatore ha funzione di utilità U=10X2Y. Il prezzo di


mercato del bene X è 12; il prezzo del bene Y è 4; il
reddito del consumatore è 150€.

• Si scriva il vincolo di bilancio del


consumatore
• Si risolva il problema di massimizzazione e
si trovi il paniere ottimo (X*,Y*)

18
Soluzione esempio I

SOLUZIONE:
• Vincolo di bilancio: 12X+4Y150
• Problema del consumatore:
MaxX,Y U(X,Y)=10X2Y
Sotto il vincolo
12X+4Y150

19
Soluzione esempio I
• Ora dobbiamo trovare il paniere ottimo.
Sappiamo che:
– Se esiste una soluzione interna, nel punto di ottimo
SMSXY= U'X / U'Y = PX / PY
– Il paniere ottimale si trova sulla retta di bilancio:
PXX+PYY=R

• Calcoliamo le utilità marginali, partendo da


U(X,Y)=10X2Y:
– U’X=10*2*X(2-1)Y=20XY
– U’Y=10*1*X2Y(1-1)=10X2

• Sostituendo troviamo che


– SMSXY= U'X / U'Y = 20XY/10X2=2Y/X
20
Soluzione esempio I

• Ricordiamoci che PX=12, PY=4


• Usiamo la prima condizione: SMSXY= PX / PY
quindi 2Y/X=12/4
– Riordinando, Y= 6/4X = 3/2X

• La retta di bilancio è 12X+4Y=150.


• Sostituiamo la relazione Y= 3/2X nella retta di
bilancio: 12X+4 (3/2X) = 150.
• Risolvendo per X, X*=150/18=25/3
• Usiamo ancora la relazione Y= 3/2X per trovare
anche Y*: Y*= 3/2 * 25/3=25/2
21
In generale

• Data la funzione di utilità, i prezzi ed il reddito di un


consumatore siamo sempre in grado di scrivere il
problema di massimizzazione:
MaxX,Y U(X,Y)
Sotto il vincolo
PXX+PYYR

• Per trovare la soluzione ottima (X*,Y*) usiamo le due


relazioni valide nel punto di ottimo
– SMSXY= U'X / U'Y = PX / PY
– PXX+PYY=R
• A questo punto, si tratta di risolvere un sistema di
due equazioni in due incognite
22
Risolvere per sostituzione nel
problema di massimo
• Nel punto di massimo il vincolo è soddisfatto con il segno di uguaglianza (l'ottimo è
sulla retta di bilancio):
MaxX,Y U(X,Y)
Sotto il vincolo
PXX+PYY=R

• Possiamo scrivere il vincolo come funzione di Y in X:


– Y=Y(X), dove Y(X)= R/PY-PX/PYX

• Sostituiamo Y dal vincolo nella massimizzazione:


– Maxx U(X,Y(X))
– Maxx U(X, R/PY-PX/PYX)

• Questo è un problema di massimizzazione di una funzione reale in una sola variabile


reale: otteniamo la X* corrispondente alla scelta ottima dalla condizioni di primo
ordine:
U U Y U U  PX 
+  =0→ + −  = 0
X Y X X Y  PY 
• Sostituiamo X* nel vincolo di bilancio e otteniamo Y*:
– Y*=R/PY-PX/PYX*

23
Risolvere con la Lagrangiana

• Terzo metodo (il più generale)


MaxX,Y U(X,Y)
Sotto il vincolo
PXX+PYY=R

• il vincolo può sempre essere riscritto come g(x,y)=0:


– PXX+PYY−R=0

• Si scrive la funzione di Lagrange:


– L=U(X,Y)-λ[PXX+PYY−R]

• Si scrivono le condizioni del primo ordine, cioè si eguagliano le derivate


di L fatte rispetto a X,Y e λ a zero:
L'X=U'X-λPX=0
L'Y=U'Y-λPY=0
L'λ=PXX+PYY−R=0

• Si risolve un sistema di tre equazioni in tre incognite

24
Esempio risolto con lagrangiana
• Riprendiamo l'esempio precedente
MaxX,Y U(X,Y)=10X2Y
Sotto il vincolo
12X+4Y150

SOLUZIONE CON IL METODO DELLA LAGRANGIANA:

• L=10X2Y-λ[12X+4Y-150]
• Condizioni del primo ordine:
L'X=20XY-λ[12]=0 → λ=20/12XY
L'Y=10X2-λ[4]=0 → λ=10/4X2
L'λ=12X+4Y-150=0
25
Esempio risolto con lagrangiana

• eguagliando le prime due condizioni sparisce λ:


– 20/12XY=10/4X2
• e riotteniamo Y=3/2X
• La terza condizione non è altro che la retta di bilancio
– 12X+4Y=150
• Risolviamo il sistema di due equazioni in due incognite,
e otteniamo il paniere ottimo (25/3,25/2)

26

Potrebbero piacerti anche