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SHG-7

SHG-8
SHG-9
SHG-A

SHG
50-51-50N-51N
MANUALE D'ISTRUZIONE
INSTRUCTION MANUAL

SHG
Rel di protezione a microprocessore di massima corrente di fase e di terra
Microprocessor-based relay for overcurrent and earth fault protection

SHG000\08
04-2000

0 - INDICE

0 - CONTENTS

1 - GENERALIT

1 - GENERAL

2 - DESCRIZIONE

2 - DESCRIPTION

3 - CARATTERISTICHE TECNICHE

3 - TECHNICAL DATA

4 - CARATTERISTICHE
MENTO

4 - FUNCTION CHARACTERISTICS

10

5 - PRINCIPIO DI FUNZIONAMENTO

5 - FUNCTION PRINCIPLE

20

6 - INSTALLAZIONE

6 - INSTALLATION

25

7 - TARATURA E MESSA IN SERVIZIO

7 - SETTING AND COMMISSIONING

35

8 - PROCEDURE DI PROVA

8 - TESTING PROCEDURES

49

9 - MANUTENZIONE

9 - MAINTENANCE

57

10 - MAGAZZINAGGIO

10 - STORAGE

58

11 - IDENTIFICAZIONE

11 - IDENTIFICATION

59

DI FUNZIONA-

SHG000\08
04-2000

SHG
1 - GENERALIT

1 - GENERAL

Il rel tipo SHG provvede alla protezione di


macchine e linee elettriche contro i sovraccarichi,
i corti circuiti e i guasti verso terra.
Esso comprende tre circuiti di misura per le tre
correnti di linea e un circuito di misura, dotato di
filtro passa banda, per la corrente residua. Ciascuna protezione, di fase e di terra, comprende
una prima soglia d'intervento a tempo indipendente o dipendente e una seconda soglia a tempo
indipendente; il tipo di curva e i valori di taratura
sono completamente programmabili dall'utente,
cos come il modo di funzionamento dei rel finali.
L'indicatore alfanumerico posto sul pannello
frontale permette di rilevare:
- valori dei parametri di taratura e modo di funzionamento;
- valori istantanei delle grandezze d'entrata;
- numero d'interventi eseguiti per ciascuna delle 4
funzioni;
- conteggio della corrente comulativa interrotta da
ogni polo dell'interruttore;
- valori delle grandezze d'entrata corrispondenti
all'ultimo intervento.
La versione dotata di circuito di blocco permette
di realizzare sistemi di protezione selettiva a logica
accelerata.
Grazie al collegamento di comunicazione
seriale, tutte le operazioni di lettura e di taratura
possono essere eseguite a distanza da parte di
un'unit centrale di controllo.
La tecnologia costruttiva a microprocessore
assicura inoltre un controllo permanente
autodiagnostico del corretto funzionamento interno del rel.

The relay type SHG is intended for the protection


of electric lines and machines against overloads,
short circuits and earth faults.
The relay features three input measuring circuits
for the line currents and a fourth circuit, provided
with a band pass filter, for the residual current.
Each protection function, phase and earth,
comprises a lower operation threshold with
independent or dependent time and a higher
operation threshold with independent time; the
type of curve and the setting values are completely
programmable by the user, as well as the working
mode of the final relays.
The digital display on the front panel shows the
following informations:
- setting values and operating mode;
- actual values of input quantities;
- number of operations performed for each one of
the 4 protection functions;
- counting of the cumulative switched currents for
each pole of the circuit breaker;
- values of input quantities corresponding to the
last operation.
A version is available with the blocking circuit,
which enables to perform selective protection systems, according to the accelerated protection
scheme.
Thanks to the serial communication circuit, all
the read and set operations can be executed by a
remote control unit.
The microprocessor-based technology enables
a continuous monitoring of internal circuits, to
ensure the correct working of the relay.

SHG000\08
04-2000

2 - DESCRIZIONE

2 - DESCRIPTION

Il rel di protezione tipo SHG costituisce il primo


componente di una nuova famiglia di rel di protezione (serie S), che alla tecnologia acquisita dalla
Thytronic nel corso degli anni e ampiamente collaudata nelle applicazioni reali unisce le potenzialit
offerte dai pi recenti dispositivi a microprocessore.

The SHG protection relay is the first component of


a new line of protection relays (S series) combining
the Thytronic technology, gained over the years and
widely proven in effective applications, with the
features presented by the latest microprocessorbased devices.

Le caratteristiche costruttive pi significative sono:


- morsetti largamente dimensionati, con attacco a
vite;
- costruzione di tipo estraibile, con connettore avente i contatti argentati a 6 punti di contatto;
- dispositivi cortocircuitanti nei circuiti amperometrici;
- involucro completamente isolante e protetto contro
la polvere e lo stillicidio;
- pannello frontale del tipo a membrana, completamente protetto contro le scariche elettrostatiche.

The most significant constructive features are:


- well oversized screw-type terminals;
- extractable-type construction, with connector having silver plated contacts with 6 contact points;
- current measuring circuits provided with shortcircuiting devices;
- fully insulating shell protected against dust and
dripping;
- membrane front panel, fully protected against
electrostatic discharges.

Le caratteristiche circuitali pi significative sono:


programmazione delle caratteristiche di funzionamento completamente digitale mediante i tasti del
pannello frontale e visualizzazione mediante l'indicatore LCD a 16 caratteri, dotato d'illuminazione interna;
assenza di qualsiasi dispositivo di taratura di tipo
meccanico tradizionale, in quanto tutti i coefficienti
di taratura sono conservati nella memoria non
volatile del microprocessore;
circuiti d'entrata e d'uscita isolati galvanicamente
(compresi i circuiti di comunicazione e di blocco);
controllo permanente dell'azzeramento dei circuiti
analogici d'entrata e compensazione automatica
dell'eventuale deriva;
misura dei segnali d'entrata mediante campionamento e conversione A/D alla frequenza di 1 kHz;
filtraggio ottimale dei segnali d'entrata mediante
l'utilizzo congiunto di filtri analogici e digitali;
contatti finali d'uscita di tipo elettromeccanico tradizionale, con controllo permanente della continuit delle bobine di comando;
alimentazione ausiliaria realizzata mediante un
circuito stabilizzatore a commutazione, avente un
campo d'impiego particolarmente ampio e una
dissipazione di potenza molto ridotta.

Le caratteristiche di funzionamento pi significative sono:


- programmazione dei modi e dei parametri di
funzionamento mediante i tasti frontali e l'indicatore alfanumerico, con una procedura basata
sull'attuazione di scelte guidate e sull'indicazione
esplicita e immediata delle operazioni eseguite, e
quindi praticabile senza alcuna necessit di tabelle di codifica o altre informazioni mnemoniche;

The most significant circuitry features are:


- full digital programming of operating features by
means of front panel keys and 16-digit LCD
indicator with back lighting;
- absence of any traditional mechanical calibrating
device, since all calibration coefficients are stored
in the microprocessor non-volatile memory;
- galvanically insulated input and output circuits
(communication and blocking circuits included);
- continuous monitoring of analog input circuit off-set
and automatic compensation of possible drift;
- measurement of input signals through sampling
and A/D conversion at a rate of 1 kHz;
- optimum filtering of input signals through combined
use of analog and digital filters;
- traditional electromechanical-type final output contacts with continuous monitoring of control coil
continuity;
- auxiliary supply comprising a switching-type voltage stabilizing circuit having a very wide working
range and a very small power dissipation.
The most significant operating features are:
- programming of operating modes and parameters
by means of the front keys and alphanumeric
display, with a programming procedure based on
carrying out guided selections and on explicit and
immediate signalling of the operations being performed, so that such procedure can be carried out
without coding tables or mnemonic informations;

SHG000\08
04-2000

SHG
- necessit della conferma finale (ovvero dell'annullamento) per ogni modifica delle caratteristiche di
funzionamento;
- le operazioni di modifica delle caratteristiche non
interrompono il normale funzionamento del rel;
- oltre ai valori dei parametri (soglie e tempi d'intervento) sono completamente programmabili anche le modalit di assegnazione delle varie funzioni di protezione ai rel finali, la condizione
normale di ogni rel finale e il tipo di ripristino;
- impossibilit di programmare valori dei parametri
inaccettabili, grazie alla limitazione automatica
d'inizio e fondo scala dei rispettivi campi di taratura;
- duplicazione della memoria contenente i dati di
taratura, con correzione automatica di eventuali
errori.

- final confirmation (otherwise cancelling) required


for any change in the operating features;
- the feature modification operations do not interrupt
the normal functions of the relay;
- in addition to the parameters values (trip level and
operating times), the modalities for allocation of
the various protection functions to the final relays,
the normal status of the each final relay and the
kind of reset are also fully programmable;
- impossibility of programming unacceptable parameter values, thanks to the automatic limitation
of top and bottom scale values for the relative
setting ranges;
- doubling of the memory containing the setting
information, and automatic correction of any
possible error.

Il circuito di comunicazione basato sul criterio di


raggruppare i messaggi relativi a pi rel di protezione (fino ad un massimo di 30 rel) in un apposito
modulo ripetitore denominato concentratore (tipo
SCR); quest'ultimo comunica sia con l'unit centrale
di supervisione tramite una rete di comunicazione
normalizzata, sia con un PC portatile mediante il
connettore frontale a fibra ottica. Grazie al circuito di
comunicazione tutte le operazioni di lettura delle
variabili e di modifica dei parametri di taratura possono essere eseguite da parte dell'unit centrale.
Questo sistema offre i seguenti vantaggi:
- i circuiti d'interfaccia dei singoli rel e il relativo
protocollo di comunicazione sono quanto pi
semplici possibile, limitando cos al minimo il
costo del singolo rel;
- il collegamento in rete risulta alleggerito, in quanto
un'unica periferica (il concentratore SCR) raggruppa i numerosi rel di protezione installati in
ogni cabina.
Il collegamento tra il concentratore e i rel di
protezione costituito da due anelli di corrente,
alimentati dal concentratore stesso. Grazie alla modalit di funzionamento, la mancanza o il fuori
servizio di uno o pi rel facenti parte dell'anello non
pregiudica la comunicazione tra il concentratore e gli
altri rel funzionanti correttamente. Il protocollo di
comunicazione tra il concentratore e i rel di protezione di tipo privato in quanto non ammesso il
collegamento di altri dispositivi se non dei rel della
serie S; esso assai simile ad altri protocolli industriali gi largamente collaudati dall'uso, per cui ne
mantiene le elevate caratteristiche di sicurezza di
funzionamento e di affidabilit.

The communication circuit is based on collecting


messages corresponding to several protection relays (up to a maximum of 30 relays) into a special
repeater module called concentrator (SCR type);
this concentrator communicates as well with the
central supervisor unit through a standardized communication network, as with a portable PC by means
of the fiber optic front panel connector. Thanks to the
communication circuit, the reading of all variable
quantities and the modifying of all set parameters
can be accomplished through the central unit.
This system includes the following advantages:
- the interface circuits of the single relays and the
relevant communication protocol are very simple,
therefore reducing the cost of each single relay to
a minimum;
- the network connection is easier thanks to a
peripherical unit (the SCR concentrator) which
collects the large number of protection relays
located in each cabinet.
The connection between the concentrator and
the protection relays is made up of two current loops,
fed by the concentrator itself. Thanks to the operating
modality, the absence or the failure of one or more
relays belonging to the loop does not affect the
communication between the concentrator and the
other relays wich operate correctly. The communication protocol between the concentrator and the
protection relays is a private one, since it does not
allow for connecting of devices other than the series
S relays; it is quite similar to other widely-used and
tested industrial protocols, therefore it keeps their
high features for operating safety and reliability.

Il circuito di blocco, destinato alla realizzazione di


sistemi di protezione a logica accelerata, dotato
anch'esso di elevate caratteristiche di affidabilit,
grazie al processo di controllo periodico della continuit del collegamento a filo pilota.

SHG000\08
04-2000

The blocking circuit, which is intended to build up


protection systems according to the acceleration
scheme, presents as well high reliability characteristics, thanks to a periodic monitoring process for the
continuity of the pilot wire connection.

3
CARATTERISTICHE
TECNICHE

3 - TECHNICAL DATA

Alimentazione

Auxiliary

ausiliaria

supply

tensione:
- valore (campo) nominale

voltage:
- nominal value (range)

- campo d'impiego (per ciascuno dei valori


nominali sopra indicati)

- operative range (for each one of the above


mentioned nominal values)

frequenza (per alimentazione con tensione


alternata)

frequency (for alternating voltage supply)

fattore di distorsione massimo (per alimentazione con tensione alternata)

maximum distorsion factor ( for alternating


voltage supply)

15 %

componente alternata massima (per alimentazione con tensione continua):


- sinusoidale raddrizzata
- sinusoidale

maximum alternating component (for direct voltage supply):


- full wave rectified sine wave
- sine wave

100 %
80 %

durata massima interruzione

maximum interruption time

20 ms

tempo massimo d'entrata a regime

maximum set-up time

200 ms

potenza assorbita massima

maximum power consumption

8 W (12 VA)

Circuiti d'entrata amperometrici di fase

Phase current input circuits

corrente nominale

nominal current

sovraccarico permanente

permanent overload

4 IN

sovraccarico termico (1 s)

thermal overload (1 s)

100 IN

frequenza:
- valore di riferimento

frequency:
- reference value

- campo nominale d'impiego

- operative nominal range

50 Hz
60 Hz
0.95...1.05 fN

potenza assorbita

rated consumption

0.5 VA

caratteristiche consigliate per i trasformatori di corrente(2):


- per valori di corrente fino a 10 IN
- per valori di corrente fino a 20 IN

suggested characteristics for current transformers(2) :


- for current values up to 10 IN
- for current values up to 20 IN

5 VA - 5P10
5 VA - 5P20

Circuito d'entrata di corrente residua


per collegamento ai TA di fase

Residual current input circuit for connection to phase CT's

corrente nominale secondaria

secondary nominal current

sovraccarico permanente

permanent overload

4 IEN

sovraccarico termico (1 s)

thermal overload (1 s)

100 IEN

NOTA 1 - Mediante trasformatore ausiliario tipo DAC100.


NOTA 2 - La prestazione nominale pu variare in funzione dei
carichi applicati ai TA, comprensivi della resistenza dei
conduttori.

NOTE 1 - By means of auxiliary transformer type DAC100.


NOTE 2 - The rated burden can vary depending on the loads
connected to the CT's, including the resistance of the
conductors.

24...125 V
230 V (1)
220 V
18...150 V
165...275 V
150...300 V

(1)

45...66 Hz

IN

fN

1A
5A

IEN 1 A
5A

SHG000\08
04-2000

SHG
frequenza:
- valore di riferimento

frequency:
- reference value

- campo nominale d'impiego

- operative nominal range

attenuazione 3 armonica

3rd harmonic attenuation

25 dB

potenza assorbita

rated consumption

0.5 VA

caratteristiche consigliate per i trasformatori di corrente(3):


- per valori di corrente fino a 10 IN
- per valori di corrente fino a 20 IN

suggested characteristics for current


transformers (3):
- for current values up to 10 IN
- for current values up to 20 IN

5 VA - 5P10
5 VA - 5P20

Circuito d'entrata di corrente residua


per collegamento con toro sommatore

Residual current input circuit for connection with summation transformer

corrente nominale primaria

primary nominal current

sovraccarico permanente

permanent overload

1 kA

sovraccarico termico (1 s)

thermal overload (1 s)

40 kA

frequenza:
- valore di riferimento

frequency:
- reference value

- campo nominale d'impiego

- operative nominal range

attenuazione 3 armonica

3rd harmonic attenuation

Circuito

Communication

di

comunicazione (4)

fN 50 Hz
60 Hz
0.95...1.05 fN

IEN 100 A

fN 50 Hz
60 Hz
0.95...1.05 fN
25 dB

circuit (4)

sorgente di alimentazione:
modulo concentratore SCR

source of supply voltage:


concentrator module SCR

corrente di lavoro

working current

10 mA

velocit di trasmissione

transmission rate

1.952 kBd

Contatti

Output

d'uscita

tipo di contatti:

scambio

contacts

type of contacts:

change-over

corrente nominale

nominal current

5A

tensione nominale

nominal voltage

250 V

durata meccanica

mechanical life

10 6

durata elettrica

electrical life

10 5

potere d'interruzione:
- in corrente continua (L/R = 40 ms)
- in corrente alternata ( = 0.4)

breaking capacity:
- direct current (L/R = 40 ms)
- alternating current ( = 0.4)

110 V - 0.3 A
220 V - 5 A

Circuito di blocco

Blocking

tipo di circuito:

circuit type:

fotoaccoppiatore

circuit
photocoupler

tensione nominale(5)

nominal voltage(5)

6V

corrente nominale

nominal current

2 mA

NOTA 1 - La prestazione nominale pu variare in funzione dei


carichi applicati ai TA, comprensivi della resistenza dei
conduttori.
NOTA 2 - Per maggiori informazioni sul circuito di comunicazione occorre consultare il foglio tecnico relativo al modulo
concentratore SCR.
NOTA 5 - L'alimentazione al circuito d'uscita di blocco viene
fornita dal circuito d'entrata di blocco della protezione a
monte.

NOTE 1 - The rated burden can vary depending on the loads


connected to the CT's, including the resistance of the
conductors.
NOTE 2 - For a more detailed information about the
communication circuit please refer to the data sheet of the
concentrator module type SCR.
NOTE 5 - The supply of the output blocking circuit is delivered
by the input blocking circuit of the upstream protection
relay.

SHG000\08
04-2000

Condizioni

ambientali

Environmental

conditions

temperatura ambiente:
- campo nominale
- campo estremo

ambient temperature:
- nominal range
- extreme range

-10...+55C
-25...+70C

temperatura d'immagazzinaggio

storage temperature

-40...+85C

umidit relativa

relative humidity

10...95 %

pressione atmosferica

atmospheric pressure

70...110 kPa

Caratteristiche

meccaniche

Mechanical

data

montaggio:

mounting:

grado di protezione:
- per montaggio incassato

protection degree:
- for flush mounting

posizione di montaggio:

mounting position:

incassato
sporgente con morsetti anteriori
a rack

qualsiasi

flush
projecting, front connection
rack
IP52
any

tipo di custodia

type of case

F2

massa

mass

2.8 kg

Prove

d'isolamento

Insulation

tests

prova a 50Hz (per 1 min):


- circuito di alimentazione ausiliaria
- circuiti d'entrata
- circuiti d'uscita
- circuiti d'uscita (tra i contatti aperti)

test at 50 Hz (for 1 min):


- auxiliary supply circuit
- input circuits
- output circuits
- output circuits (between open contacts)

2 kV
2.5 kV
2 kV
1 kV

prova a impulso (1.2/50 s):


- circuito di alimentazione ausiliaria
- circuiti d'entrata
- circuiti d'uscita
- circuiti d'uscita (tra i contatti aperti)

impulse test (1.2/50 s):


- auxiliary supply circuit
- input circuits
- output circuits
- output circuits (between open contacts)

5 kV
5 kV
5 kV
2.5 kV

resistenza d'isolamento

insulation resistance

100 M

Prove d'immunit ai disturbi

Disturbance

onda oscillatoria smorzata:


- a 0.1 MHz
- a 1 MHz

damped oscillatory wave:


- at 0.1 MHz
- at 1 MHz

1 kV
2.5 kV

impulso ad alta energia:


- tensione a vuoto (1.2/50 s)
- corrente in corto circuito (8/20 s)

high energy pulse:


- open circuit voltage (1.2/50 s)
- short circuit current (8/20 s)

4 kV
400 A

onda oscillatoria ad alta energia


(0.5 s/0.1 MHz)

high energy oscillatory wave


(0.5 s/0.1 MHz)

4 kV

treni d'impulsi veloci (5/50 ns)

fast transient bursts (5/50 ns)

4 kV

tensione applicata:
- tensione continua
- 50 Hz
- 0.01...1 MHz

applied voltage:
- direct voltage
- 50 Hz
- 0.01...1 MHz

250 V
250 V
100 V

scarica elettrostatica

electrostatic discharge

15 kV

tests

SHG000\08
04-2000

SHG
campo magnetico:
- 50 Hz
- impulso 8/20 s
- onda oscillatoria smorzata 0.1 MHz
- onda oscillatoria smorzata 1 MHz

magnetic field:
- 50 Hz
- pulse 8/20 s
- damped oscillatory wave 0.1 MHz
- damped oscillatory wave 1 MHz

Norme di riferimento

Reference

rel elettrici

electrical relays

CEI 41-1
IEC 255

prove climatiche e meccaniche

environmental testing procedures

CEI 50
IEC 68

compatibilit elettromagnetica

electromagnetic compatibility

EN 50081-2
EN 50082-2
ENEL REMC02

SHG000\08
04-2000

1 kA/m
1 kA/m
100 A/m
100 A/m

standards

4 - CARATTERISTICHE DI FUNZIONAMENTO

4 - FUNCTION CHARACTERISTICS

Simbologia
Il significato e la funzione dei parametri di taratura
e delle altre grandezze rappresentate sull'indicatore
sono descritti nel seguente elenco.

Symbols
The meaning and the function of the setting
parameters and the other quantities shown on the
display are explained in the following list.

IN

Corrente nominale di fase: l'unit di riferimento per le soglie di massima corrente di fase ed
rappresentata dalla corrente nominale dei TA.
Corrente residua nominale: l'unit di riferiIEN
mento per le soglie di corrente residua; rappresentata dalla corrente nominale dei TA nel caso di
collegamento sul ritorno comune dei tre TA di
fase, oppure espressa quale corrente primaria in
ampere nel caso di collegamento mediante trasformatore toroidale sommatore.
Soglia d'intervento relativa alle
I>, IE >, I>>, I E>>
funzioni a tempo indipendente.
Corrente asintotica di riferimento per la deterIS, IES
minazione dei tempi d'intervento delle funzioni a
tempo dipendente.
Soglia d'intervento relativa alle funzioni a temI T, IET
po dipendente.
A
Tipo di curva caratteristica a tempo dipendente, denominata a tempo inverso, avente indice
caratteristico = 0.02.
B
Tipo di curva caratteristica a tempo dipendente, denominata a tempo molto inverso, avente
indice caratteristico = 1.
C
Tipo di curva caratteristica a tempo dipendente, denominata a tempo estremamente inverso,
avente indice caratteristico = 2.
Corrente nominale primaria dei trasformatori di
INP
corrente della linea: permette di rappresentare in
ampere primari sul pannello del rel le correnti di
fase.
IENP Corrente nominale primaria del trasformatore per la
corrente residua: permette di rappresentare in
ampere primari sull'indicatore del rel la corrente
residua di guasto a terra.
Tempo di ritardo alla ricaduta del segnale
tF
d'uscita di blocco.
Tempo massimo di attivazione del circuito
tB
d'entrata di blocco.
Tempo minimo di permanenza in condizione
tTR
d'intervento dei rel finali di scatto.
IL1, IL2, IL3 Corrente d'entrata di ciascuna fase.
Corrente d'entrata del circuito di corrente resiIE
dua.
IL1, IL2, IL3
Corrente cumulativa interrotta da
ciascun polo dell'interruttore.
Numero
TRIP I>, TRIP IE>, TRIP I>>, TRIP IE>>
d'interventi eseguiti per le singole funzioni.

10

IN

Phase nominal current: it represents the reference unit for the phase overcurrent thresholds; it
corresponds to the nominal current of the CT's.
Nominal residual current: it represents the
IEN
reference unit for the residual current thresholds;
it corresponds to the nominal current of the CT's
in case of connection to the common return of
three phase CT's, while it is expressed as ampere
primary current in case of connection with a ring
type summation transformer.
Operation threshold value for the
I>, IE>, I>>, IE>>
independent time functions.
Asymptotic reference current for the determiIS, IES
nation of the operation times for dependent time
functions.
Operation threshold value for the dependent
IT, IET
time functions.
A
Type of dependent time characteristic curve,
referred to as inverse time curve, identified by a
characteristic index = 0.02.
B
Type of dependent time characteristic curve,
referred to as very inverse time curve, identified by
a characteristic index = 1.
C
Type of dependent time characteristic curve,
referred to as extremely inverse time curve, identified by a characteristic index = 2.
Nominal primary current of the line current
INP
transformers: it enables the phase currents to be
displayed as primary amperes on the relay front
panel.
IENP Nominal primary current of the residual current
transformer: it enables the earth fault residual
current to be displayed as primary amperes on the
relay front panel.
Drop-out time delay of the blocking output
tF
signal.
Maximum switch-on time of the blocking input
tB
circuit.
Minimum time duration in the operate condition
tTR
for trip final relays.
IL1, IL2, IL3 Input current for each phase.
Input current for the residual current measuring
IE
circuit.
IL1, IL2, IL3
Cumulative current switched by each
pole of the circuit breaker.
Number
TRIP I>, TRIP IE>, TRIP I>>, TRIP IE>>
of the trips performed for each function.

SHG000\08
04-2000

SHG
Regolazioni
I valori di taratura delle soglie, dei tempi d'intervento e dei parametri di funzionamento sono
riportati nella seguente tabella.
FUNZIONE
FUNCTION

TIPO DI CURVA
CURVE TYPE

Settings
The setting values of operation thresholds, times
and parameters for all the functions of the relay
are indicated in the following table.

SOGLIA D'INTERVENTO
OPERATION THRESHOLD
VALORE DI RIFERIMENTO
SETTING VALUE

COD. RIF.
CODE REF.

TEMPO D'INTERVENTO
OPERATION TIME

VALORE DI SOGLIA
THRESHOLD VALUE

CAMPO DI REG. RISOL. CAMPO DI REG. RISOL.


SETTING RANGE RESOL. SETTING RANGE RESOL.

BASE

I NP 1...10 000 A

1...99 A
100...990 A
1.0...10.0kA

IENP 1...10 000 A

1...99 A
100...990 A
1.0...10.0kA

1A
10 A
0.1 kA

I>>

INDEP

I>>

51

I>

INDEP

I>

0.50...10.00 I N

IT

1.1 I S

IS

0.50...2.50 IN
0.500...0.999IN
1.00...2.50 IN

0.001 IN
0.01 I N

1.0...20.0 I N
1.00...9.99IN
10.0...20.0IN

0.500...0.999IN
1.00...10.00IN

0.01 IN
0.1 I N

0.001 IN
0.01 IN

t TR

0.01...1.00 s

0.01 s

t>>

0.03(6)...10.00 s

0.01 s

t>

0.05...180 s

t>

0.10...60.0 s

0.05...9.99 s
10.0...99.9 s
100...180 s

0.01 s
0.1 s

0.01 s

IE>>

INDEP

IE>> 0.05...2.00 I EN 0.01 IEN t E>> 0.04(6)...10.00 s

51N

IE>

INDEP

IE> 0.01...0.50 I EN 0.01 IEN t E>

IES 0.01...0.20 IEN 0.01 I EN IET

BLOCK

NOTA 6 - Qualora il segnale d'entrata di blocco sia programmato per la funzione


I>> e/oIE>>, il valore minimo del campo di taratura incrementato automaticamente a 0.05 s e 0.06 s rispettivamente.

SHG000\08
04-2000

1.1 I ES

0.01 s
0.1 s
1s

0.10...9.99 s
10.0...60.0 s

50N

DEP A,B,C

RISOL.
RESOL.

1A
10 A
0.1 kA

50

DEP A,B,C

CAMPO DI REG.
SETTING RANGE

0.06...180 s

0.06...9.99 s
10.0...99.9 s
100...180 s

0.01 s
0.1 s
1s

t E>

0.10...60.0 s
0.10...9.99 s
10.0...60.0 s

0.01 s
0.1 s

tF
tB

0.00...1.00 s
0.10...10.00 s

0.01 s
0.01 s

NOTE 6 - Should the input blocking signal be programmed to the functionI>>


and/orIE>>, the lower limit of the setting range is automatically increased to
0.05 s and 0.06 s respectively.

11

Ripristino e tempi di risposta


FUNZIONE
FUNCTION
COD. RIF.
CODE REF.

Reset and reaction times

RAPPORTO DI
RIPRISTINO

TEMPO DI
RIPRISTINO

TEMPO
D'AVVIAMENTO

TEMPO
D'INERZIA

RESETTING
RATIO

RESETTING
TIME

STARTING
TIME

OVERSHOOT
TIME

VALORI DI RIFERIMENTO
REFERENCE VALUES
RIPOSO
REST

INTERVENTO
OPERATION

50

I>>

0.95...0.98

0.06 s

0.03 s

0.02 s

2.5 I>>

51

I>

0.95...0.98

0.06 s

0.05 s

0.02 s

4 I S, 1.5 I>

50N

IE>>

0.95...0.98

0.07 s

0.04 s

0.03 s

2.5 IE>>

51N

IE>

0.95...0.98

0.07 s

0.06 s

0.03 s

4 I ES, 1.5 I E>

I tempi di risposta (intervento, ripristino, inerzia)


sono riferiti ad una variazione della grandezza
d'entrata dal valore di riferimento di riposo al
valore di riferimento d'intervento e viceversa. I
valori indicati per il tempo d'inerzia si riferiscono
alla taratura minima del tempo d'intervento.

The reaction times (operation, resetting, overshoot) are determined with an input quantity variation from rest reference value to operation
reference value and vice versa. The declared
values for the overshoot time are applicable with
the lower setting value of the operation time.

Precisione

Accuracy

FUNZIONE
FUNCTION

CURVA
CURVE

COD. RIF.
CODE REF.

PRECISIONE SOGLIA D'INTERVENTO


OPERATION THRESHOLD ACCURACY

PRECISIONE TEMPO D'INTERVENTO


OPERATION TIME ACCURACY

ERRORE MEDIO ERR. DI FED. VARIAZIONE ERRORE MEDIO ERRORE DI FED. VARIAZIONE
MEAN ERROR CONSISTENCY VARIATION MEAN ERROR CONSISTENCY VARIATION

50

I>>

INDEP

<5%

1%

1%

1 % 5 ms

0.5 % + 5 ms

0.5 % 5 ms

51

I>

INDEP
DEP A
DEP B
DEP C

<5%
<5%
<5%
<5%

1
1
1
1

1%
1%
1%
1%

1 % 5 ms
2.5 % 5 ms
5 % 5 ms
7.5 % 5 ms

0.5 % + 5 ms
1 % + 5 ms
1.5 % + 5 ms
2.5 % + 5 ms

0.5 % 5 ms
1 % 5 ms
1.5 % 5 ms
2.5 % 5 ms

50N

I E>>

INDEP

<5%

1%

1.5 %

1 % 5 ms

0.5 % + 5 ms

0.5 % 5 ms

51N

IE>

INDEP
DEP A
DEP B
DEP C

<5%
<5%
<5%
<5%

1
1
1
1

1 % 5 ms
2.5 % 5 ms
5 % 5 ms
7.5 % 5 ms

0.5 % + 5 ms
1 % + 5 ms
1.5 % + 5 ms
2.5 % + 5 ms

0.5 % 5 ms
1.5 % 5 ms
2.5 % 5 ms
2.5 % 5 ms

%
%
%
%

%
%
%
%

La colonna VARIAZIONE indica la massima variazione dell'errore medio, dovuta alla variazione di
ciascuna grandezza d'influenza entro il proprio campo nominale d'impiego.
La precisione del tempo d'intervento per le funzioni a tempo dipendente si riferisce a valori di
corrente nel campo 10...20 IS, ovvero 10...20 IES; per
valori inferiori l'errore medio deve essere ricavato
dai diagrammi di fig. 5...9. L'errore di fedelt e la
variazione dell'errore medio aumentano essi pure
proporzionalmente all'errore medio.

12

1.5
1.5
1.5
1.5

%
%
%
%

The column VARIATION shows the maximum


variation of the mean error, due to the variations of
each influencing quantity within its operative nominal range.
The accuracy of the operation time for the dependent time functions refers to current values of
10...20 IS, or 10...20 IES; for lower values the mean
error must be derived from the diagrams shown in
the fig. 5...9. The consistency error and the variation
of the mean error also grow proportionally to the
mean error.

SHG000\08
04-2000

SHG
Caratteristiche

d'intervento

Operating

characteristics

Fig. 1...2 - Caratteristiche generali d'intervento per


le funzioni di massima corrente di fase.

Fig. 1...2 - General operation characteristic curves


for the functions of phase current.

Fig. 3...4 - Caratteristiche generali d'intervento per


le funzioni di massima corrente residua.

Fig. 3...4 - General operation characteristic curves


for the functions of residual current.

SHG000\08
04-2000

13

Fig. 5 - Curve d'intervento a tempo dipendente di


tipo A (a tempo inverso) per le funzioni I> e IE>.

14

Fig. 5 - Operation curves with type A dependent time


(inverse time) for the functions I> and IE>.

SHG000\08
04-2000

SHG

Fig. 6 - Curve d'intervento a tempo dipendente di


tipo B (a tempo molto inverso) per la funzione I>.

SHG000\08
04-2000

Fig. 6 - Operation curves with type B dependent time


(very inverse time) for the function I>.

15

Fig. 7 - Curve d'intervento a tempo dipendente di


tipo B (a tempo molto inverso) per la funzione IE>.

16

Fig. 7 - Operation curves with type B dependent time


(very inverse time) for the function IE>.

SHG000\08
04-2000

SHG

Fig. 8 - Curve d'intervento a tempo dipendente di


tipo C (a tempo estremamente inverso) per la
funzione I>.

SHG000\08
04-2000

Fig. 8 - Operation curves with type C dependent time


(extremely inverse time) for the function I>.

17

Fig. 9 - Curve d'intervento a tempo dipendente di


tipo C (a tempo estremamente inverso) per la
funzione IE>.

18

Fig. 9 - Operation curves with type C dependent time


(extremely inverse time) for the function IE>.

SHG000\08
04-2000

SHG

Fig. 10 - Curve di risposta in frequenza per le


funzioni IE> e IE>>.

SHG000\08
04-2000

Fig. 10 - Frequency response characteristics for the


functions IE> and IE>>.

19

5 - PRINCIPIO DI FUNZIONAMENTO

5 - FUNCTION PRINCIPLE

DESCRIZIONE

CIRCUIT

DEL

CIRCUITO

DESCRIPTION

Lo schema di principio di fig.11 illustra i blocchi


significativi che compongono il rel SHG.
I circuiti sono disposti su schede a circuito stampato secondo il criterio modulare di suddivisione
delle funzioni principali.

The meaningful blocks forming the relay SHG are


shown in the schematic diagram of fig.11.
Printed boards hold the circuit components arranged according to a modular allocation of the
performed functions.

Scheda di alimentazione
La scheda comprende i componenti necessari
per la funzione di conversione e stabilizzazione.
realizzata con lo schema circuitale a commutazione,
con modulazione della durata d'impulso; tale schema gi da tempo utilizzato per la serie Denova e
quindi presenta le medesime caratteristiche elettriche in termini di dinamica di funzionamento, efficienza ed affidabilit.
Sono previste due versioni adatte per dinamiche
di ingresso 18...150 V e 150...275 V.
Il circuito fornisce in uscita le tensioni stabilizzate
+12 V e -12 V necessarie per i circuiti analogici di
misura e comando e +5 V per l'alimentazione dei
circuiti digitali.
La scheda comprende inoltre i circuiti di pilotaggio
per i quattro rel finali, i circuiti autodiagnostici di
controllo delle alimentazioni e di controllo di continuit delle bobine dei rel finali.

Supply circuit board


This printed board houses all the components
necessary for the supply conversion and stabilization.
It is designed with a switch mode circuit scheme,
based upon the pulse width modulation principle;
this scheme has been applied since longtime in the
series Denova, hence it shows the same
characteristics with respect to working operative
range, to efficiency and reliability.
Two types are designed, suitable for input ranges
of 18...150 V and 150...275 V.
The circuit delivers as output the regulated voltages
of +12 V and -12 V, which are necessary for the
analog circuits, and +5 V for the supply of the digital
circuits.
The printed board comprises as well the driving
circuits for the four final relays, the self-monitoring
circuits for the supervision of the supply voltages and
for the check-up of final relay coils.

20

SHG000\08
04-2000

SHG
Scheda di entrata
La scheda di entrata contiene:
- tre trasformatori amperometrici per la misura delle
correnti di fase,
- un trasformatore amperometrico per la misura
della corrente residua,
- due circuiti d'interfaccia per il collegamento di
comunicazione.
I circuiti di entrata sono opportunamente
dimensionati per sopportare i valori di corrente che
si presentano al momento del guasto sia in regime
permanente che transitorio.
I circuiti di comunicazione comprendono i
fotoaccoppiatori che provvedono alla separazione
galvanica. I due anelli di corrente (current loop) sono
alimentati dal dispositivo concentratore SCR, sia per
il canale di trasmissione che per quello di ricezione.
La configurazione circuitale adottata (circuiti di ricezione in serie con contatti cortocircuitanti e circuiti di
trasmissione in parallelo) garantisce il funzionamento del sistema di comunicazione anche quando
uno o pi rel SHG risultassero guasti oppure fossero estratti dalla propria controbase.

Input board
The input board includes:
- three current transformers for measuring the phase
currents,
- one current transformer for measuring the residual
current,
- two interface circuits for the communication connection.
The input circuits are appropriately dimensioned in
order to withstand the current values which arise when
a fault occurs, both in steady and transient state.
The communication circuits comprise the
optoelectronic photocouplers which provide for the
galvanic insulation. The two current loops are supplied by the SCR concentrator module, both for the
transmission channel and the reception channel.
The chosen circuit configuration (receive circuits in
series with short-circuiting contacts and transmit
circuits in parallel) grants for the operation of the
communication system even if one or several SHG
relays fall out of service or are removed from their
supporting base.

Scheda di blocco
Nella versione dotata di circuito di blocco un'apposita scheda contiene i necessari circuiti d'interfaccia
basati sull'impiego di fotoaccoppiatori. Il circuito di
blocco comprende due parti distinte:
- circuiti d'uscita di blocco,
- circuito d'entrata di blocco.
I due circuiti di uscita di blocco sono distinti al fine
di mantenere l'isolamento tra i circuiti di alimentazione ausiliaria di cabine diverse quando si realizzano
collegamenti con filo pilota.
I circuiti d'uscita di blocco di uno o pi rel SHG,
in parallelo tra loro, devono essere collegati al
circuito d'entrata di blocco del rel di protezione
posto a monte nell'impianto elettrico. L'alimentazione del circuito di blocco realizzata nel circuito
d'entrata, derivandola dall'alimentazione ausiliaria
del rel; il circuito d'uscita viceversa si comporta
come un semplice contatto, il cui stato viene rilevato
nel circuito d'entrata della protezione a monte.
Il rel SHG esegue un controllo permanente
dell'efficienza del filo pilota relativo ai circuiti di
blocco. Precisamente il circuito d'uscita di blocco
emette periodicamente degli impulsi, di durata insufficiente per essere rilevati dal circuito d'entrata di
blocco della protezione a monte quali effettivi segnali di blocco, ma sufficienti per testimoniare la continuit del collegamento. Inoltre viene identificata la
presenza permanente (o di durata superiore a un
tempo limite prefissato) del segnale di blocco, che
testimonia un eventuale corto circuito nel filo pilota o
nel circuito d'uscita delle protezioni a valle.

Blocking board
The version provided with the blocking function
includes a blocking board, which comprises the
necessary photocoupler circuits. The blocking circuit
is divided into two different parts:
- output blocking circuits,
- input blocking circuit.
The two output blocking circuits are distinct in
order to keep insulation between auxiliary power
supply in different substations, when pilot wire links
one builded.
The output blocking circuits of one or several
relays SHG, shunted together, must be connected
to the input blocking circuit of the protection relay,
which is installed upstream in the electric plant. The
supply of the blocking circuit is performed in the input
circuit, by deriving from the relay auxiliary supply; the
output circuit works as a simple contact, whose
condition is detected by the input circuit of the
upstream protection relay.
Relay SHG performs a permanent monitoring of
the effectiveness of the pilot wire used to connect the
blocking circuits. Exactly the output blocking circuit
periodically produces a pulse, with a small enough
width in order to be ignored as an effective blocking
signal by the input blocking circuit of the upstream
protection, but suitable to prove the continuity of the
pilot wire. Furthermore a permanent activation (or
better, with a duration longer than a preset time) of
the blocking signal is identified, as a warning for a
possible short circuit in the pilot wire or in the output
circuit of the downstream protection.

Scheda misura analogica


La scheda contiene i circuiti necessari per esegui-

Analog circuit board


The board contains the circuits which are neces-

SHG000\08
04-2000

21

re una parte di elaborazione analogica dei segnali in


modo da consentire al microcontrollore di raggiungere le prestazioni richieste in termini di velocit di
esecuzione e di precisione di misura. In particolare
sono previsti:
- circuiti di filtraggio antialiasing,
- circuiti di filtraggio passa banda per la corrente
residua,
- circuiti di amplificazione per il condizionamento dei
segnali d'ingresso,
- circuiti di regolazione delle tensioni di riferimento
per il convertitore A/D di misura.
I segnali uscenti dai filtri d'ingresso vengono
applicati agli ingressi del multiplexer. Il segnale
d'uscita, attraverso uno stadio buffer, perviene agli
stadi di amplificazione che sono schematizzati nel
disegno soprastante.
Il segnale viene campionato alla frequenza di
1kHz mediante un sistema di doppia conversione
che consente di ricavare le informazioni di polarit e
di ampiezza con elevata risoluzione. Il criterio di
misura di tipo bipolare (il raddrizzatore viene realizzato in modo digitale) consente di misurare con
precisione anche segnali aventi una componente
unidirezionale, quali le correnti transitorie con
esponenziale sovrapposta, che si manifestano tipicamente al momento del guasto.
Un apposito ciclo di misura controlla periodicamente l'azzeramento dei canali analogici d'entrata e
ne corregge automaticamente gli eventuali
scostamenti, dovuti a deriva termica o invecchiamento dei componenti.

sary to perform a part of the analog signal processing


so to allow the microcontroller to achieve the required
performance in terms of speed of execution and
exactness of measurement. In particular the following
circuits are provided:
- antialiasing filtering circuits,
- band-pass filtering circuits for the residual current
signal,
- amplification circuits for the processsing of the
input signals,
- circuits for adjusting the reference voltages for the
A/D measuring converter.
The signals coming out from the input filtersare
applied to the multiplexer inputs. The output signal
is sent, through a buffer stage, to the amplification
stages which are illustrated in the above schematic
drawing.
The signal is sampled at a frequency of 1 kHz by
means of a dual conversion system which allows
information on polarity and amplitude to be obtained
with a high resolution. The bipolar type measuring
process (with digital-type rectifier) allows precise
measurement even of signals which have a unidirectional component, such as transient currents with
superposed exponential component, which are
tipically present when a fault occurs.
A suitable measuring cycle periodically checks
the zero setting of the input analog channels and
automatically corrects their possible deviations due
to thermal drift or ageing of components.

Scheda digitale
La scheda digitale contiene i seguenti componenti
principali:
- microcontrollore,
- memoria programma (EPROM),
- memoria dati (RAM),
- indicatore alfanumerico a 16 caratteri,
- circuiti ausiliari (reset, oscillatore, decodifica indiriz-

Digital board
This board is made of the following main components:
- microcontroller,
- program memory (EPROM),
- data memory (RAM),
- 16-digit alphanumeric indicator,
- auxiliary circuits (reset, oscillator, address decoder,

22

SHG000\08
04-2000

SHG
zi, riferimento di tensione),
- circuiti d'ingresso e di uscita (latch, drivers).
La scheda digitale comune ai rel di protezione
della serie S realizzati nella custodia F2. Essa prevede
i seguenti segnali d'ingresso e di uscita:
- otto segnali analogici in ingresso al convertitore,
- un ingresso per la tensione di riferimento del convertitore A/D,
- ingressi logici per i segnali di ripristino iniziale e di
controllo autodiagnostico,
- un ingresso per i dati ricevuti dal loop di corrente RX,
- otto ingressi logici collegati ai pulsanti,
- cinque ingressi logici di predisposizione e collaudo
(jumpers),
- una uscita dati TX verso il loop di corrente,
- tre segnali di pilotaggio del multiplexer,
- otto segnali logici di uscita per il pilotaggio dei led e dei
rel finali.
Il programma che gestisce il funzionamento del
microcontrollore si compone di tre parti fondamentali
illustate nello schema a blocchi di fig. 14:
- programma PRINCIPALE,
- programma MISURA,
- programma COMUNICAZIONE.
Il firmware strutturato con interruzioni operanti con
diversi livelli di priorit. L'interruzione di misura, determinata dall'orologio interno del microcontrollore ad
intervalli di 1 ms, ha priorit assoluta. Essa fornisce la
temporizzazione al sistema e provvede all'elaborazione dei segnali campionati dal convertitore e a tutte le
funzioni (comparazione, temporizzazione, uscite, ecc.)
necessarie per il funzionamento del rel di protezione.
Tutte le operazioni vengono eseguite ad ogni interruzione, in modo che lo stato delle variabili interne e delle
variabili d'uscita venga aggiornato, con opportuni crite-

voltage reference),
- input and output circuits (latch, drivers).
The digital board is common to the S series protection relay housed in the F2 case. It provides the
following input and output signals:
- eight analog signals to the converter input,
- one input for the reference voltage of the A/D
converter,
- digital inputs for signals of initial reset and self-test
monitoring,
- one input for data received through the RX current
loop,
- eight logic inputs connected to the push-buttons,
- five logic inputs for presetting and test (jumpers),
- one TX data output toward the current loop,
- three multiplexer drive signals,
- eight logic output signals for driving the final relays and
LEDs.
The program controlling the microcontroller operation consists of three main parts shown in the block
diagram in fig. 14:
- MAIN program,
- MEASURE program,
- COMMUNICATION program.
The firmware is structured with interruptions acting
with different priority levels. The measuring interruption, determined by the inner clock of the microcontroller
with intervals of 1 ms, has absolute priority. It provides
the system with timing and provides for the processing
of signals sampled by the converter as well as for all the
functions (collating, timing, outputs, ecc.) which are
necessary for the functioning of the protection relay. All
operations are performed at each interruption so that
the status of inner variables and output variables is
updated with appropriate redundance criterions, with a

PRINCIPALE

MISURA

GESTIONE
INDICATORE

MAIN

MEASURE

ATTESA
2 ms
COMUNICAZIONE

GESTIONE
TASTIERA

AZIONE

SHG000\08
04-2000

DISPLAY
CONTROL

WAITING
2 ms
COMMUNICATION

KEYBOARD
CONTROL

WORKING

23

ri di ridondanza, con cadenza di un millisecondo.


L'interruzione che gestisce la comunicazione si
occupa di:
- acquisire i dati provenienti dal concentratore SCR,
quando viene riconosciuto il proprio indirizzo quale destinatario del messaggio;
- trasmettere le informazioni richieste al
concentratore;
- gestire il protocollo di comunicazione.
Il protocollo (velocit, numero di bit, controllo di
parit, codifica ecc...) di tipo proprietario e cio
studiato appositamente per il collegamento tra i rel
della serie S ed il concentratore SCR; esso tuttavia
utilizza i criteri (es: codifica ASCII a 16 bit e controllo
longitudinale di ridondanza CRC) derivati da protocolli utilizzati per bus di campo e quindi adatti a
funzionare in ambienti industriali perturbati. Il dialogo SHG-SCR avviene in modalit HALF DUPLEX
con il concentratore operante come MASTER ed i
rel SHG come SLAVES, pertanto il controllo del
collegamento di competenza dell'SCR, mentre
non consentito ai rel collegati di intervenire sul
collegamento in momenti diversi da quelli stabiliti dal
MASTER: cio essi rispondono solo se interrogati.
Il programma principale (MAIN) gestisce il collegamento con le due periferiche costituite dalla tastiera e dall'indicatore alfanumerico. La sua funzione principale consiste nel colloquio con l'operatore
e precisamente:
- lettura dei valori delle grandezze misurate e delle
altre grandezze correlate;
- taratura dei parametri che determinano le caratteristiche di funzionamento della protezione.
Grazie alla sua struttura, il firmware in grado di
gestire sia il colloquio locale con l'operatore sia il
colloquio a distanza con l'unit centrale, senza per
questo interrompere la sua funzione quale rel di
protezione.

24

rate of one millisecond.


The interruption which controls the communication
provides for:
- acquisition of data coming from the SCR concentrator (when the address of the receiver of the
message is acknoledged);
- transmission of the required data to the concentrator;
- control of the communication protocol.
The protocol (speed, number of bits, parity check,
coding, etc.) is a proprietary type protocol, that is
appropriately designed for the connection among
the S series relays and the SCR concentrator;
however it uses the criterions (e.g. 16-bit ASCII
coding and CRC cyclic redundancy check) derived
from protocols used for field bus and thus suitable for
operating in industrial environments subject to
disturbances. The SHG-SCR dialogue is performed
in HALF DUPLEX mode, with the concentrator
operating as MASTER and the SHG relays as
SLAVES, thus the control of the connection is
performed by the SCR, while the relays are not
allowed to intervene on the connection at times
different from those established by the MASTER, i.e.
they answer only if interrogated.
The main program (MAIN) controls the communication with the two peripherals, which consist of the
keyboard and the alphanumerical indicator. Its main
function consists of dialogue with the operator, that
is, to be more precise:
- reading of the values of the quantities measured
and other related quantities;
- setting of the parameters which determine the
operation characteristics of the protection.
Thanks to its structure, the firmware can control
both the local dialogue with the operator and the
remote dialogue with the central unit, without interrupting its function as a protection relay.

SHG000\08
04-2000

SHG
6 - INSTALLAZIONE

6 - INSTALLATION

MONTAGGIO

MECHANICAL

MECCANICO

MOUNTING

Il rel SHG disponibile in diverse esecuzioni


secondo il tipo di montaggio richiesto.

The SHG relay is available in various case styles


depending on the required mounting.

Montaggio
incassato
La controbase fissa, dotata di opportune staffe di
fissaggio viene applicata sul pannello del quadro
elettrico, preventivamente forato come indicato nel
disegno di fig. 15.
Nel caso di montaggio affiancato di pi apparecchi linterasse minimo di foratura del quadro determinato dalle dimensioni frontali indicate nel disegno
dingombro, maggiorate di 1 mm, per assicurare
una opportuna tolleranza tra i diversi apparecchi.
Lingombro in profondit, indicato a disegno, deve
essere opportunamente maggiorato della quantit
occorrente per il passaggio dei cablaggi.

Flush mounting
The fixed counterbase, fitted with special fastening brackets, is mounted on the front of electric
controlboard, previously drilled as indicated in the
drawing of fig.15.
In case of side-by-side mounting of several relays
the minimun drilling distance is determined by the
front dimensions indicated in the overall dimensions
drawing, increased by 1 mm, to ensure an adequate
tolerance between adjacent relays.
The depth dimension, as indicated in the drawing,
must be increased by as much as needed to allow
room for the wiring.

SHG000\08
04-2000

25

Montaggio
sporgente
La controbase fissa viene fissata su un pannello
mediante viti, secondo il disegno di fig. 16.
Nel caso di montaggio affiancato di pi apparecchi linterasse minimo di fissaggio determinato
dalle dimensioni della morsettiera indicate sul disegno dingombro, maggiorate di 1 mm in senso
orizzontale per assicurare unopportuna tolleranza
tra i diversi apparecchi, e di una appropriata distanza in senso verticale per il passaggio dei cablaggi.

26

Projecting
mounting
The fixed counterbase is fastened with screws
onto the panel as indicated in fig. 16.
In case of side-by-side mounting of several relays, the minimun fixing distance is determined by
the dimensions of the terminal board indicated in the
overall dimensions drawing, increased horizontally
by 1 mm to ensure an adequate tolerance between
the apparatus and vertically by as much as needed
to allow room for the wiring.

SHG000\08
04-2000

SHG
Montaggio a rack
Il rel viene inserito in un apposito rack normalizzato, di ns fornitura, avente le dimensioni indicate in
fig. 17. Il rack, tipo DAV, predisposto per alloggiare
un numero di rel serie DENOVA corrispondente ad
un ingombro totale di 10 moduli base.
Il rel SHG ha una larghezza di 2 moduli, per cui in
un telaio DAV possono essere alloggiati fino a 5 rel.

SHG000\08
04-2000

Rack mounting
The relay is fitted in a 19' rack, supplied by us,
whose dimensions are indicated in fig. 17. The DAV
type rack is designed to house a number of DENOVA
Series relays corresponding to a total of 10 base
modules.
The type SHG is 2 module wide, therefore a frame
type DAV can houses up to 5 relays SHG.

27

TRASFORMATORI TOROIDALI A NUCLEO


CHIUSO

28

CLOSED CORE RING TYPE TRANSFORMERS

SHG000\08
04-2000

SHG
TRASFORMATORI TOROIDALI A NUCLEO
APRIBILE

SHG000\08
04-2000

OPEN CORE RING TYPE TRANSFORMERS

29

COLLEGAMENTI ELETTRICI

ELECTRIC CONNECTIONS

Per lesecuzione dei collegamenti elettrici si deve


fare riferimento allo schema dinserzione riportato sul
fianco dellapparecchio; nel caso in cui i circuiti di
comunicazione non vengano utilizzati, i relativi collegamenti devono restare aperti. Nelle pagine seguenti
sono riportati gli schemi d'inserzione relativi a:
- misura della corrente residua sul ritorno dei TA di fase
(fig. 20);
- misura della corrente residua mediante toro sommatore
(fig.21);
- collegamento del circuito di blocco (fig. 22);
- schema completo di collegamento dati al modulo
concentratore SCR (fig.23).
Non richiesto alcun collegamento alla terra di
protezione in quanto i rel della serie S sono completamente isolati sia per quanto riguarda la custodia che
per gli organi di manovra (pulsanti a membrana).
Per i collegamenti sono disponibili morsetti a vite da
4 mm; per i circuiti dentrata amperometrici si raccomanda limpiego di terminali a occhiello.
Nel realizzare i collegamenti amperometrici si deve
fare attenzione a non superare la prestazione dei
trasformatori di corrente della linea. Precisamente il
carico totale, costituito dal rel di protezione SHG, da
altri eventuali rel di protezione o strumenti di misura e
dalla resistenza dei collegamenti, non deve superare
la prestazione del TA di linea. In particolare il consumo
del circuito dentrata del rel SHG non supera 0.5 VA
mentre il carico (espresso in VA) costituito dai conduttori dato da:
0.018 l IN2 / S
in cui:
- l
la lunghezza complessiva dei due conduttori
relativi a ciascuna fase espressa in m,
- IN la corrente nominale dei TA di linea espressa in
A,
- S la sezione dei conduttori amperometrici espressa
in mm2.
Per quanto concerne i contatti finali, occorre considerare che lo schema di collegamento rappresenta la
condizione di rel non alimentato.
Ciascun rel finale pu essere comandato da una o
pi funzioni del rel SHG; la programmazione e la
modifica della configurazione pu essere eseguita in
qualsiasi momento, anche con il rel in servizio, come
descritto nel capitolo TARATURA E MESSA IN SERVIZIO. Sono possibili diversi modi di funzionamento,
programmabili separatamente per ciascuno dei rel
finali:
- in caso di predisposizione di un rel finale normalmente diseccitato (K1...4 DE-ENERGIZED), esso si
mantiene in condizione di riposo con grandezze
dentrata corrispondenti alla condizione di non intervento;
- in caso di predisposizione di un rel finale normalmente eccitato (K1...4 ENERGIZED), esso si mantiene in condizione di lavoro in presenza di alimenta-

When making the electric connections, refer to the


connection diagram shown on the side of the relay; in
case the communication feature has not to be employed, the current loop connection must remain open.
The following pages present the connection diagrams
referring to:
- measurement of the residual current through the
common connection of the line CT's (fig. 20);
- measurement of the residual current by means of ring
type summation transformer (fig. 21);
- connection of the blocking circuit (fig. 22);
- complete connection diagram for data transmission
with the concentrator unit SCR (fig. 23).
No connection to earth is required for protection
purpose, because series S relays are housed in a
completely isolated case, as well with regard to the
membrane type keyboard.
For the connections 4 mm screw terminals are
available; the use of eye terminals is recommended for
the current input circuits.
When making the amperometric connections the
rated burden of the line current transformers must not
be exceeded. The total load constituded by the SHG
protection relay, other protection relays or measuring
instruments if present and by the connection resistance must be lower than the performance of the line
CTs. In detail the consumption of the SHG input circuit
is lower than 0.5 VA while the load (expressed in VA)
constituted by the conductors is given by the following
expression:
0.018 l IN2 / S
where:
- l is the total length in m of the two conductors for each
phase,
- IN is the rated nominal current expressed in A of the
line CTs,
- S is the cross section in mm2 of the amperometric
conductors.
As for the final contacts, it must be noted that the
connection diagram corresponds to the condition of a
not energized relay.
Each final relay can be driven by one or more of the
functions of relay SHG; the configuration programming
or modifying can be carried out at any time, even if the
relay is normally working, by following the directions
given in the chapter SETTING AND COMMISSIONING. A number of different operative modes are
available; each final relay can be individually assigned
one of them:
- whenever a final relay is programmed in the deenergized mode (K1...4 DE-ENERGIZED), it remains in the rest condition as long as the input
quantities assume values corresponding to a non-operate condition;
- whenever a final relay is programmed in the energized mode (K1...4 ENERGIZED), it remains in the
energized condition as long as the auxiliary supply

30

SHG000\08
04-2000

SHG
zione e con grandezze dentrata corrispondenti alla
condizione di non intervento;
- in caso di predisposizione di un rel finale per la
funzione autodiagnostica (SELF-TEST), esso si
mantiene normalmente in condizione di lavoro e si
diseccita al mancare della tensione ausiliaria o
comunque in caso di guasto dei circuiti interni della
protezione.
Normalmente la condizione dei rel finali corrispondente allintervento della protezione caratterizzata
dal ripristino automatico al cessare della condizione
anomala delle grandezze dentrata (K1...4 NO
LATCHED), mentre la segnalazione frontale d'intervento rimane memorizzata e deve quindi essere ripristinata mediante il pulsante RESET. possibile comunque predisporre il funzionamento in modo che uno
o pi rel finali, al pari della segnalazione, rimangano
memorizzati in condizione dintervento (K1...K4
LATCHED) fino a che venga azionato il pulsante
RESET.

is applied and the input quantities assume values


corresponding to a non-operate condition;
- whenever a final relay is programmed to perform the
SELF-TEST function, it remains in the energized
condition as long as the auxiliary supply is applied
and drops out when the auxiliary voltage fails or
otherwise when the relay internal circuits are interested by a fault.
The condition of the final relays, corresponding to
the usual protection operation mode, is characterized
by automatic resetting (K1...4 NO LATCHED) when
the anomaly in the input quantities ceases, while the
front operation indicator remains memorized and
must therefore be reset by means of the RESET
pushbutton. Anyway it is possible to program the
final relays working mode (K1...K4 LATCHED) so
that one or more of them are latched-on in the
operation condition, as well as the operation indicator, and come back to normal condition when the
RESET pushbutton is operated.

Operazioni finali
Prima di inserire la parte estraibile del rel SHG nella
relativa controbase, o comunque prima di mettere in
tensione il quadro elettrico, opportuno controllare
che:
- la tensione ausiliaria presente nel quadro rientri nel
campo di lavoro del rel SHG,
- la corrente nominale (1A o 5A) dei TA di linea
corrisponda con quella del rel SHG,
- ogni rel di protezione sia inserito sulla controbase
fissa ad esso corrispondente.
Unerronea inserzione dei rel della serie S comunque impedita dal fatto che ogni tipo di rel presenta
una diversa chiave di codifica che non permette di
innestarlo su una controbase corrispondente ad un
tipo diverso. Dopo aver inserito la parte estraibile sulla
controbase, si devono serrare a fondo, ma senza
esercitare uno sforzo eccessivo, le quattro viti di
bloccaggio accessibili attraverso le maniglie frontali.
Infine si pu applicare la calotta protettiva trasparente
mediante montaggio a scatto.
Per asportare la calotta frontale occorre fare leva in
modo da ruotare leggermente verso lalto la parte della
calotta che appoggia sulla maniglia superiore del rel;
ci pu essere ottenuto pi agevolmente infilando la
lama di un cacciavite nellapposita feritoria posta in
corrispondenza della maniglia superiore.
La calotta frontale pu essere sigillata in modo da
evitare manomissioni delle tarature o attivazione del
ciclo di prova mediante il pulsante TEST, da parte di
persone non autorizzate. Inoltre se non si asporta
preventivamente la calotta frontale, non possibile
svitare le viti di bloccaggio ed estrarre il rel di protezione dalla sua controbase.

Final operations
Before inserting the plug-in module of the relay
SHG onto its own counterbase, or anyway before
energizing the electric board, check that:
- the auxiliary voltage in the panel falls within the
operative range of relay SHG,
- the rated current (1A or 5A) of the line CTs
corresponds to that of relay SHG,
- each protection relay is inserted onto the matching
fixed counterbase.
Wrong insertion of the series S relays is however
inhibited since each relay type has a different code
key that does not allow insertion onto a counterbase
matching a different type. After inserting the plug-in
module onto the counterbase, the four locking
screws, accessible though the front handles, must
be tightly screwed, though not excessively. Finally
the transparent protection cover can be fitted with
snap-in mounting.
To remove the front cover, lever so as to turn
slightly upwards the part of the cover resting on the
upper handle of the relay; this can be achieved more
easily by inserting the blade of a screwdriver in the
slot corresponding to the upper handle.
The front cover can be sealed to prevent unauthorized people from tampering with the settings or
activating the test cycle through the TEST button.
Besides, it is impossible to unscrew the fastening
screws and extract the protection relay from its
counterbase if the front cover hasnt been previously
removed.

SHG000\08
04-2000

31

Fig. 20, 21 - Schemi corrispondenti ai diversi collegamenti dei circuiti d'entrata.

32

Fig. 20, 21 - Diagrams corresponding to different


connections of input circuits.

SHG000\08
04-2000

SHG

Fig. 22 - Esempio di collegamento del circuito di


blocco a logica accelerata.

SHG000\08
04-2000

Fig. 22 - Example for the connection of the blocking


circuit in the accelerated protection scheme.

33

Fig. 23 - Esempio di schema d'inserzione completo,


comprendente anche il modulo concentratore tipo
SCR e altri rel inseriti nel circuito seriale di comando
a distanza.
Fig. 23 - Example of a complete connection diagram,
with the concentrator module type SCR and other
relays connected in the serial interface circuit for
remote control.

34

SHG000\08
04-2000

SHG
7 - TARATURA E MESSA IN SERVIZIO

7 - SETTING AND COMMISSIONING

GENERALIT

GENERAL

L'impostazione delle regolazioni e del modo di


funzionamento dei rel finali deve essere effettuata
con apparecchio alimentato; l'indicatore alfanumerico
fornisce i necessari messaggi in relazione alle operazioni eseguite mediante i pulsanti. Il display dopo un
minuto d'inattivit sulla tastiera visualizza in sequenza
i valori delle variabili misurate. Tutti i valori impostati
vengono conservati permanentemente nella memoria
non volatile del microcontrollore.
L'impostazione pu essere effettuata:
- con il rel installato sull'impianto, tramite la tastiera
frontale o tramite il collegamento a distanza (vedere
documentazione concentratore SCR),
- al banco fornendo l'alimentazione ausiliaria di valore
adeguato.
I pulsanti disponibili sul pannello frontale permettono all'utente di eseguire le seguenti operazioni:
- impostazione delle tarature e del modo di funzionamento del rel SHG;
- lettura delle informazioni relative alle grandezze
d'entrata e agli interventi eseguiti;
- avvio dei programmi di prova del rel;
- azzeramento dei contascatti;
- ripristino della segnalazione d'intervento.
All'accensione ovvero in condizioni di riposo sono
attivi i pulsanti READ e SET oltre a quelli di TEST e
RESET che, avendo funzioni prioritarie, sono sempre
attivi. L'attivazione dei rimanenti pulsanti non produce
alcuna azione. Le funzioni sono ordinate in senso
ciclico perci la loro selezione pu essere fatta indifferentemente tramite i pulsanti o ; nel caso di modifica
di variabili tali pulsanti producono l'aumento o la diminuzione sino al raggiungimento dei valori limite d'inizio
o fondo scala, dopodich non producono alcun effetto.
Da qualsiasi posizione intermedia possibile tornare al
men di partenza digitando READ (visualizza IL1)
oppure SET (visualizza il men MODE).

The adjustment of the settings and the operation


mode of the final relays must be performed while the
unit is electrically powered; the alphanumeric display
shows the necessary information with reference to the
operations performed through the keyboard. One
minute after the keyboard is not more in use, the display
switches automatically to a sequential indication of the
input variables. All preset values are permanently
stored in the nonvolatile memory of the microcontroller.
The presetting can be performed:
- with the relay installed in the system, through the front
keyboard or the remote connection (see documentation of the SCR concentrator),
- at a test station, by providing an auxiliary power supply
at the correct value.
The keys available on the front panel enable the
operator to perform the following operations:
- adjustment of the settings and the operation modeof
the relay SHG;
- read out of all the information relating to the input
quantities and to the trip operations;
- reset of the trip counters;
- start-up of the test sequences;
- reset of the trip indicator.
At the start-up, i.e. in reset conditions, the READ
and SET keys are active, as well as the TEST and
RESET keys which, since they have priority functions,
are always active. The activation of the remaining keys
does not have any effect. The functions are cyclically
sequenced, thus they can be selected using either the
or
key; in case of change of variables these keys
allow increase or reduction of the value within the limit
values of the scale range; once these limit values have
been reached, the relevant key has no effect. From any
intermediate position it is possible to go back to the
initial menu by pressing READ (displays IL1) or SET
(displays MODE menu).

LETTURA DELLE VARIABILI

READING OF VARIABLES

Premendo il pulsante READ e, successivamente, i


pulsanti o possibile leggere sull'indicatore i valori
delle seguenti grandezze.

By pressing the key READ and successively the


keys or the following quantities can be displayed on
the indicator.

1 - Valore istantaneo delle correnti in entrata IL1, IL2,


IL3, IE espresso in rapporto alla corrente nominale dei
TA oppure in ampere primari, secondo la modalit
prescelta; per la corrente residua IE, nel caso di collegamento con toro sommatore la corrente nominale
primaria di riferimento 100 A.

1 - Instantaneous value of input currents IL1, IL2, IL3,


IE, referred to the value of the nominal current of the
current transformers, or directly as primary ampere,
according to the selected mode; for the residual current
IE, in case of connection with a ring-type summation
transformer, the primary reference nominal current is
100 A.

SHG000\08
04-2000

35

Esempio di lettura:
IL1
0.785
In
oppure
IL1
78.5
A

Example of reading:
IL1
0.785

In

or
IL1

78.5

2 - Valori delle grandezze d'entrata all'istante immediatamente precedente l'ultimo intervento IL1T, IL2T, IL3T,
IET. La memorizzazione ha luogo allorquando, dalla
condizione di riposo di tutte le funzioni, una funzione si
porta in condizione d'intervento; tuttavia le funzioni che
eventualmente non fossero state assegnate ad alcun
rel finale, non vengono considerate. In conseguenza,
se il rel si trova in condizione d'intervento per causa di
una funzione, un ulteriore intervento di una seconda
funzione non viene considerato. Occorre tener presente che la memorizzazione avviene per tutte le
quattro correnti di entrata (IL1, IL2, IL3, IE) a prescindere
dalla funzione che ha provocato l'intervento, allo scopo
di poter individuare la causa del guasto.
Esempio di lettura:
IL2T
0.982
In

2 - Values of the input quantities at the instant


immediately preceding the last trip IL1T, IL2T, IL3T, IET. The
storage is performed when, from the reset condition of
all functions, a function enters the trip condition; in any
case the functions which had not been assigned to any
final relay, are not taken into consideration. As a result,
if the relay is in trip condition caused by a function, a
further operation of a second function is not taken into
consideration. It must be taken into account that the
storage takes place for all the four input currents (IL1, IL2,
IL3, IE) whatever the function caused the trip, in order to
be able to detect the reason for the fault.

3 - Valore cumulativo delle correnti interrotte per


ogni fase IL1T, IL2T, IL3T, quale indice di usura dell'interruttore.
Esempio di lettura:
IL1T
1150
In

3 - Cumulative value of the switched currents for


each phase IL1T, IL2T, IL3T, as wear evaluation for the
circuit breaker.
Example of reading:
IL1T
1150
In

4 - Funzione che ha provocato l'ultimo intervento e


corrispondente tempo d'intervento.
Esempio di lettura:
I>
tTR 1.02 s
Nel caso di funzioni a tempo indipendente, il valore
coincide con quello impostato in fase di taratura a
meno delle tolleranze dovute al valore della corrente
che ha provocato l'intervento (i valori di taratura corrispondono ai valori di riferimento indicati nelle caratteristiche di funzionamento). Nel caso di funzioni a tempo
dipendente, il valore del tempo d'intervento misurato
rappresenta una informazione utile per la verifica del
coordinamento delle protezioni.

4 - Function which has determined the last trip and


corresponding operation time.
Example of reading:
I>
tTR
1.02
s
In case of functions with independent time, the value
coincides with the value preset during the setting, more
or less the tolerances due to the value of the current
which caused the trip (the setting values correspond to
the reference values referred to in the characteristics of
operation). In case of functions with dependent time,
the value of the trip time measured is a useful piece of
information for checking the coordination of the
protections.

5 - Numero d'interventi eseguiti per ogni funzione


TRIP I>, TRIP I>>, TRIP IE>, TRIP IE>>. Il conteggio del
numero di interventi viene memorizzato in quattro
contatori a quattro cifre (0...9999) in modo permanente
con possibilit di azzeramento; al decimillesimo intervento il conteggio riprende da zero.
Esempio di lettura:
TRIP
IE>
=
0234

5 - Number of trips performed for each function TRIP


I>, TRIP I>>, TRIP IE>, TRIP IE>>. The count of the
number of trips is permanently stored into four fourdigit counters (0...9999) with the possibility of resetting;
at the ten-thousandth trip the count starts up again from
zero.
Example of reading:
TRIP
IE>
=
0234

6 - Funzione (ed eventualmente fase, quando


l'intervento dovuto alla funzione I> o I>>) che ha
provocato l'ultimo intervento del rel.
Esempio di lettura:
I> TR L1,L2

6 - Function (and possibly phase, as long as the trip


was caused by the function I> or I>>) which caused the
last trip of the relay.
Example of reading:
I>
TR
L1,L2

7 - Dati identificativi del rel, comprendenti il codice,

7 - Identification data of the relay, that is code, serial

36

Example of reading:
IL2T
0.982

In

SHG000\08
04-2000

SHG
numero di serie e codice del firmware.
Esempio di lettura:
SERIAL
95021

number and serial code.


Example of reading:
SERIAL

LETTURA DELLE TARATURE

READING OF SETTINGS

Entrando nel men SET possibile leggere sull'indicatore il valore di tutti i parametri che definiscono il
funzionamento del rel. Premendo il pulsante SET e,
successivamente, i pulsanti o si accede ai seguenti
sottomen, relativi alle singole funzioni del rel: MODE,
BASE, 50, 51, 50N, 51N, BLOCK(7).
Entrando mediante il pulsante ENTER nel sottomen
selezionato e premendo successivamente i pulsanti
o
possibile leggere sull'indicatore il valore delle
tarature e delle impostazioni relative alle singole funzioni. Per entrare in un altro sottomen occorre azionare
nuovamente il tasto SET.

All the parameters, defining the relay operating


characteristics, can be shown on the display by entering
the SET menu. The menu SET, reached by depressing
the SET key, is divided in the following submenues
(accessed by means of the keys or ) relating to each
function of the relay: MODE, BASE, 50, 51, 50N, 51N,
BLOCK(7).
By operating the key ENTER, the selected submenu
is open and the keys or allow to scroll through the
setting values and conditions relating to the desired
function. To enter another submenu it is necessary
acting again the key SET.

Sottomen MODE
Questo sottomen comprende l'assegnazione delle funzioni di protezione ai singoli rel finali(8), il modo di
funzionamento dei rel finali e l'indirizzo del rel SHG
ai fini del collegamento di comunicazione.

Submenu MODE
This submenu concerns the information relating to
the assignment of the protection functions to final
relays(8) and their operation mode and the address of
SHG relay for the communication link.

1 - La destinazione delle funzioni costituita dall'indicazione dei rel finali a cui destinata ognuna delle
funzioni d'intervento I>>, I>, IE>>, IE>, e di
autodiagnostica SELF-TEST.
Esempio di messaggi:
TR I>
K3
TR I>>
K1,K2
TR IE>
OFF

1 - The function destination is represented by the


identification of the final relays which each function is
assigned: the trip functions I>>, I>, IE>>, IE>, and the
SELF-TEST function.
Example of messages:
TR I>
K3
TR I>>
K1,K2
TR IE>
OFF

2 - Modo di funzionamento dei rel finali, costituito


dalla condizione normale di riposo (DE-ENERGIZED o
ENERGIZED) e dal modo di ripristino automatico o
manuale (LATCHED o NO LATCHED), per ciascuno
dei rel finali.
Esempio di messaggi:
K1
DE
ENERGIZED
K1
NO
LATCHED

2 - Working mode of the final relays, that is the


normal rest condition (DE-ENERGIZED or ENERGIZED) and the reset mode automatic or hand-reset
(LATCHED or NO LATCHED), independently for each
final relay.
Example of messages:
K1
DE
ENERGIZED
K1
NO
LATCHED

3 - Indirizzo per l'identificazione del singolo rel SHG


nell'insieme dei rel di protezione asserviti ad un
medesimo dispositivo concentratore SCR, allo scopo
del controllo a distanza mediante linea di comunicazione seriale.
Esempio di messaggio:
ADDRESS
13

3 - Address for the identification of the single SHG


relay among all the protection relays depending on
the same concentrator device type SCR, to the end
of the remote control by use of a serial communication
line.
Example of message:
ADDRESS
13

NOTA 7 - Il sottomen BLOCK presente soltanto nella versione del rel SHG
dotata di circuito di blocco.
NOTA 8 - Le versioni dotate di circuito di blocco hanno tre rel finali, mentre
quelle prive del circuito di blocco ne hanno quattro.

NOTE 7 - The submenu BLOCK is shown only in the version of relay SHG
featuring the blocking circuit.
NOTE 8 - The versions featuring the blocking circuit are provided with three final
relays, while those which are lacking are provided with four.

SHG000\08
04-2000

95021

37

Sottomen BASE
Questo sottomen comprende i parametri INP, IENP
e la selezione del modo di rappresentare le correnti
d'entrata (con riferimento a IN e IEN, ovvero in ampere
primari), la taratura della durata minima tTR di attivazione dei rel finali, la funzione di azzeramento dei
contatori del numero d'interventi e dei registri sommatori
delle correnti interrotte dall'interruttore.
Esempio di messaggi:
RELATIVE
READ
Inp
500 A
IEnp
100 A
CLEAR
TRIP
COUNT

Submenu BASE
This submenu concerns the parameters INP, IENP
and the selection of the reference unit for displaying the
input currents (IN and IEN or primary amperes), the
setting of the minimum switch-on time tTR of the final
relays, the clear function for the trip counters and for the
accumulator registers which sum up the currents
switched off by the circuit breaker.
Example of messages:
RELATIVE
READ
Inp
500 A
IEnp
100 A
CLEAR
TRIP
COUNT

Sottomen 50
Questo sottomen comprende i parametri di taratura
relativi alla funzione di massima corrente di corto
circuito I>>, t>>.

Submenu 50
This submenu concerns the setting parameters
I>>, t>>, relating to the short circuit overcurrent
protection.

Sottomen 51
Questo sottomen comprende i parametri di taratura
relativi alla funzione di massima corrente di sovraccarico I> (oppure IS, se a tempo dipendente) e t>, e la
selezione del tipo di curva d'intervento (a tempo indipendente o dipendente).
Esempio di messaggi:
I> =
0.525 In
t> INDEP
1.02 s

Submenu 51
This submenu concerns the setting parameters
relating to the overload overcurrent protection I> (or IS,
if dependent time selected) and t>, and the selection of
the operation curve (with independent or dependent
time).
Example of messages:
I> =
0.525 In
t> INDEP
1.02 s

Sottomen 50N
Questo sottomen comprende i parametri di taratura
relativi alla seconda soglia di massima corrente di
guasto a terra IE>>, tE>>.

Submenu 50N
This submenu concerns the setting parameters
IE>>, tE>>, relating to the second threshold for earth
fault protection.

Sottomen 51N
Questo sottomen comprende i parametri di taratura
relativi alla prima soglia di massima corrente di guasto
a terra IE> (oppure IES, se a tempo dipendente) e tE>,
e la selezione del tipo di curva d'intervento (a tempo
indipendente o dipendente).
Esempio di messaggi:
IES =
0.15 IEn
tE> DEP A
1.02 s

Submenu 51N
This submenu concerns the setting parameters
relating to the first threshold for earth fault protection IE>
(or IES, if dependent time selected) and tE>, and the
selection of the characteristic curve (with independent
or dependent time).
Example of messages:
IES =
0.15 IEn
tE> DEP A
1.02 s

Sottomen BLOCK (9)


Questo sottomen a sua volta suddiviso in due
ulteriori sottomen.
Il sottomen BLOCK IN comprende il parametro di
taratura tB, e la selezione del modo di funzionamento
per la funzione di blocco in entrata. Precisamente
possibile attivare l'entrata di blocco per le funzioni I>>
e/o IE>>, o disattivarla.
Il sottomen BLOCK OUT comprende il parametro
di taratura tF, e la selezione del modo di funzionamento

Submenu BLOCK(9)
This submenu in turn gives rise to two further
submenues.
The submenu BLOCK IN concerns the setting
parameter tB, and the selection of the operative mode
for the input blocking function. Exactly it is possible to
enable the blocking input for the functions I>> and/or
IE>>, or to disable it.
The submenu BLOCK OUT concerns the setting
parameter tF, and the selection of the operative mode

NOTA 9 - Il sottomen BLOCK presente soltanto nella versione del rel SHG
dotata di circuito di blocco.

NOTE 9 - The submenu BLOCK is shown only in the version of relay SHG
featuring the blocking circuit.

38

SHG000\08
04-2000

SHG
per la funzione di blocco in uscita. Precisamente
possibile assegnare l'uscita di blocco alle funzioni I>>
e/o IE>>, o disattivarla. Inoltre possibile attivare o
disattivare l'emissione in uscita degli impulsi per il
controllo di continuit del filo pilota.
Esempio di messaggi:
DESTBCK
I>>
tB
1.00 s
ENABLE
PULSE
ON

for the output blocking function. Exactly it is possible to


assign the blocking output to the functions I>> and/or
IE>>, or to disable it. Furthermore it is possible to enable
or disable the output of the pulses intended for the
monitoring of pilot wire continuity.
Example of messages:
DESTBCK
I>>
tB
1.00 s
ENABLE
PULSE
ON

MODIFICA DELLE TARATURE

SETTING

L'utente pu variare tutte le tarature relative alle


soglie d'intervento, ai tempi d'intervento, al tipo di
curva, al modo di funzionamento dei rel finali, al modo
di funzionamento del circuito di blocco e l'indirizzo per
la comunicazione seriale; pu inoltre eseguire le diverse operazioni di azzeramento.
Per ottenere ci si deve procedere come segue:
- premere il tasto SET tenendolo premuto;
- premere momentaneamente il tasto RESET;
- rilasciare il tasto SET;
- applicare la procedura descritta precedentemente,
fino a visualizzare sull'indicatore il parametro che si
desidera modificare;
- premere ENTER al fine di abilitare la modifica del
parametro in oggetto (in risposta il valore indicato
diviene lampeggiante);
- premere pi volte i pulsanti
o
fino ad ottenere il
valore di taratura desiderato (tenendo i pulsanti
premuti in permanenza si ottiene una variazione 10
volte pi veloce);
- una volta raggiunto il valore desiderato (che continua
a lampeggiare) premere ENTER per attivarlo in
sostituzione del precedente valore impostato, oppure premere CLEAR per annullare l'operazione:
nel primo caso il nuovo valore cessa di lampeggiare,
mentre nel secondo caso si ripresenta il precedente
valore tuttora attivo.
Prima di procedere con la taratura del rel SHG, si
consiglia di definire tutti i parametri compilando una
tabella come quella indicata nella pagina seguente.
La regolazione dei parametri (soglie e tempi d'intervento) viene automaticamente limitata all'interno del
campo di taratura previsto; il tentativo di selezionare
valori esterni a quelli compresi tra inizio e fine scala non
ha effetti.
Nel caso di modifica della curva caratteristica da
tempo indipendente a tempo dipendente per le funzioni di massima corrente (51) e di massima corrente
residua residua (51N), il valore assegnato quale soglia
d'intervento I> o IE> viene automaticamente acquisito
quale valore asintotico di riferimento IS o IES e se
necessario viene automaticamente riportato entro il
proprio campo nominale di taratura (in tal caso viene
riproposto automaticamente sul display il messaggio
corrispondente alla regolazione di IS o IES allo scopo di
evidenziare la modifica della taratura). Nel caso contra-

The user has the possibility to change all the settings


referring to the operation thresholds and times, the
type of curve, the final relays working mode, the
blocking circuit working mode, and the address for the
serial communication link; furthermore a number of
clear actions can be executed.
To this end it is necessary to proceed as follows:
- push the key SET permanently,
- push momentarily the key RESET,
- release the key SET,
- apply the above mentioned procedure until the
display shows the parameter which is to be modified,
- push ENTER to enable the actually displayed parameter to be modified (as a consequence its value
becomes flashing),
- push as many times as necessary the keys or until
the display shows the desired setting value (by
pushing permanently the changing rate is 10 time
higher),
- once the desired value (which flashes on) has been
reached, press ENTER to make the new preset
value substituting the preceding active one, or press
CLEAR to cancel the operation; in the first case the
preset value stops flashing, while in the second case
the preceding actually active value is displayed
again.
Before going on with the setting of relay SHG, it is
advisable to define completely all the parameters by
filling in a table as indicated in the following page.
The setting of the parameters (trip operation thresholds and times) is automatically limited within the setting
range expected; the attempt to select values outside
those comprised within the scale range has no
effect.
In case of a change of the characteristic curve from
independent time to dependent time for the overcurrent
function (51) and the residual current function (51N),
the value assigned for the trip operation threshold I> or
IE> is automatically acquired as asymptotic reference
value IS or IES and, if necessary, is brought back within
its nominal setting range (in this case the display
automatically shows the message corresponding to
the IS or IES setting in order to point out the setting
change). In the opposite case of a change in the
characteristic curve, from dependent time to inde-

SHG000\08
04-2000

MODIFYING

39

MODE

TR I> .............................. OFF r


K1 r
K2 r
TR I>> ............................. OFF r
K1 r
K2 r
TR IE> ............................. OFF r
K1 r
K2 r
TR IE>> ............................ OFF r
K1 r
K2 r
ST I> .............................. OFF r
K1 r
K2 r
ST I>> ............................. OFF r
K1 r
K2 r
ST IE> ............................. OFF r
K1 r
K2 r
ST IE>> ............................ OFF r
K1 r
K2 r
S E L F ............................... OFF r
K1 r
K2 r
K 1 .............................................. DE-ENERGIZED
r
K 2 .............................................. DE-ENERGIZED
r
K 3 .............................................. DE-ENERGIZED
r
K 4 .............................................. DE-ENERGIZED
r
K 1 ................................................ NO LATCHED r
K 2 ................................................ NO LATCHED r
K 3 ................................................ NO LATCHED r
K 4 ................................................ NO LATCHED r
A D D R E S S ...............................
1...30 ......................

BASE

................................................ RELATIVE READ r


I n p ...........................
1 A...10.0 kA ......................
I E n p ..........................
1 A...10.0 kA ......................
t T R ...........................
0.01...1.00 s ......................
CLEAR
IL1T
CLEAR
IL2T
CLEAR
IL3T
CLEAR TRIP COUNT

50

I > > ..........................


t > > ..........................

51

50N

I E > > ........................


0.05...2.00 IEn ......................
t E > > .........................
0.04...10.00 s ......................

51N

K3
K3
K3
K3
K3
K3
K3
K3
K3

r
K4
r
K4
r
K4
r
K4
r
K4
r
K4
r
K4
r
K4
r
K4
ENERGIZED
ENERGIZED
ENERGIZED
ENERGIZED
LATCHED
LATCHED
LATCHED
LATCHED

DIRECT READ

r
r
r
r
r
r
r
r
r
r
r
r
r
r
r
r
r
r

1.00...20.0 In ......................
0.03...10.00 s ......................

INDEP ..................................... I > .... 0.500...10.0 In


t > ................. 0.05...180 s ......................
r DEP ........................... r DEP A
r DEP B
r DEP C
I S .............
0.500...2.50 In ......................
t > ...............
0.10...60.0 s ......................

INDEP

I E > ............
0.01...0.50 IEn ......................
t E > ................ 0.06...180 s ......................
r DEP ........................... r DEP A
r DEP B
r DEP C
I E S ............
0.01...0.20 IEn ......................
t E > ..............
0.10...60.0 s ......................

BLOCK

IN t B ...........................
0.10...10.00
D E S T B C K ............................ OFF r

s ......................
I>> r
IE>> r

I>>, IE>> r

BLOCK

OUT t F ................................ 0...1.00 s ......................


D E S T B C K ............................ OFF r
I>> r
IE>> r
ENABLE PULSE ............................................. OFF r

I>>, IE>> r
OFF r

40

SHG000\08
04-2000

SHG
rio di modifica della curva caratteristica da tempo
dipendente a tempo indipendente, il valore assegnato
quale valore asintotico di riferimento IS o IES viene
automaticamente acquisito quale soglia d'intervento I>
o IE>.
Analogamente nel caso di assegnazione della funzione BLOCK IN alle funzioni I>> e/o IE>>, il valore
impostato quale tempo d'intervento (t>> e/o tE>>)
viene automaticamente riportato, se necessario, entro
un pi ridotto campo nominale di taratura (in tal caso
viene presentato automaticamente sul display un messaggio che segnala l'avvenuta modifica della taratura).
Quando la funzione di autodiagnostica (SELF-TEST)
viene indirizzata su un rel finale, quest'ultimo viene
predisposto automaticamente con logica positiva
(ENERGIZED) senza possibilit di modifica e viene
tolto dal men di destinazione per le altre funzioni.
Qualora la versione del rel SHG sia del tipo provvisto di trasformatore toroidale per la misura della
corrente residua, il valore della corrente primaria di
riferimento IENP pari a 100 A e non modificabile
dall'utente.

pendent time, the value assigned for the asymptotic


reference value IS or IES is automatically acquired as
trip operation threshold I> or IE>.
Likewise whenever the BLOCK IN function is assigned to the overcurrent functions I>> and/or IE>>, the
preset operation time is automatically brought back, if
necessary, within a tighter nominal setting range (in this
case the display automatically shows a message
indicating the performed setting change).
When the SELF-TEST function is addressed to a
final relay, this relay is automatically set with positive
logic (ENERGIZED) without possibility of change and is
removed from the destination menu for other functions.
Should the considered version of SHG be a type
provided with a summation ring type transformer for
the residual current measurement, the value of the
primary reference current IENP is 100 A and cannot be
modified by the user.

RIPRISTINO

RESET

All'intervento della protezione, la segnalazione TRIP


s'illumina in modo permanente. Premendo il pulsante
RESET, si ottiene l'indicazione della funzione che ha
prodotto l'intervento; per esempio se l'intervento
stato dovuto alla funzione di massima corrente con il
superamento della soglia sulle fasi L1 e L2 si ha la
seguente indicazione:
I>>
TR
L1,L2
Premendo una seconda volta il pulsante RESET, la
segnalazione TRIP viene cancellata, a condizione che
le grandezze d'entrata siano tornate entro valori di non
intervento.
Nel caso in cui la protezione sia stata predisposta
con i rel finali a ripristino manuale, essi tornano in
condizione di riposo contemporaneamente allo spegnimento della segnalazione TRIP.

Following the trip operation of a protection function,


the TRIP indicator becomes permanently activated. By
pushing the RESET pushbutton, the display shows the
function responsible for the trip; for example, if the
operation has been produced by the overcurrent function
with respect to the phases L1 and L2, the following
indication will be displayed:
I>>
TR
L1,L2
By pushing the RESET pushbutton for a second
time, the TRIP indicator switches off, provided that the
input quantities have come back under their reset
value.
In case the protection relay is preset with the final
relays being reset by hand, they come back to the
normal rest condition at the same time the TRIP
indicator switches off.

ESECUZIONE DELLA TARATURA

SETTING

Per eseguire la taratura del rel SHG occorre


preventivamente stabilire, in base ai criteri di coordinamento delle protezioni, quale dovrebbe essere la sua
curva d'intervento, sia per le correnti di fase sia per la
corrente residua relativa ai guasti a terra.

In order to perform the setting of the SHG relay it is


necessary to establish in advance, according to the
criterion of co-ordination of the protections, the type of
trip operation curve of the relay, both for the phase
currents and for the residual current related to the earth
faults.

Funzioni di massima corrente di fase


Si supponga a titolo di esempio che la curva d'intervento desiderata per le correnti di fase sia quella
riportata nella figura 24.

Phase overcurrent functions


Supposing, for example, that the trip curve desired
for the phase currents is that of Fig. 24.

SHG000\08
04-2000

EXECUTION

41

42

SHG000\08
04-2000

SHG
Trattandosi di una curva a tempo dipendente, occorre innanzitutto determinare quale tipo di curva
normalizzata le si avvicina maggiormente. A questo
scopo si devono scegliere alcuni punti della curva in
questione, per esempio i seguenti:
P1
800 A
45 s
P2
1 500 A
11 s
P3
3 000 A
3.5 s
P4
4 500 A
2.0 s
Occorre normalizzare i valori di corrente moltiplicandoli per 1.1 e dividendoli per il valore di soglia, che
nell'esempio specifico 600 A:
P1
1.47 IS
45 s
P2
2.75 IS
11 s
P3
5.5 IS
3.5 s
P4
8.25 IS
2.0 s
Occorre riportare i punti considerati sui diagrammi di
fig. 5, 6, 8, al fine di stabilire il tipo di curva: si osserva
che le curve di tipo B approssimano maggiormente la
curva desiderata. Si osserva inoltre che in corrispondenza al valore di corrente 4 IS, la curva desiderata
presenta un tempo d'intervento di circa 6 s.
Occorre conoscere infine la corrente nominale primaria dei trasformatori di corrente installati sulla linea
in questione, che si suppone nell'esempio considerato
750 A. Ovviamente la corrente nominale secondaria
dei trasformatori di corrente deve coincidere con la
corrente nominale del rel di protezione. Il valore di
taratura si ottiene dividendo il valore di soglia per 1.1 e
per la corrente nominale dei TA:
IS
= 600 / (1.1 x 750) IN
= 0.727 IN
Per quanto riguarda la seconda soglia, che a
tempo indipendente, il valore di taratura si ottiene
dividendo il valore di soglia per la corrente nominale dei
TA:
I>> = 4 500 / 750 IN
= 6 IN
Si pu procedere quindi alle operazioni di taratura
del rel SHG:
- premere il tasto SET, mantenendolo premuto;
- premere momentaneamente il tasto RESET;
- rilasciare il tasto SET, per cui appare sul display il
messaggio MODE;
- premere pi volte il tasto
, fino ad ottenere il
messaggio 51;
- premere il tasto ENTER, per cui appare sul display il
valore di taratura per la prima soglia, ad esempio
I> =
0.525 In
- premere il tasto ENTER, per cui l'indicazione detta
sopra diventa lampeggiante;
- premere il tasto
in modo permanente e successivamente pi volte in modo momentaneo, fino ad
ottenere la taratura desiderata (il fatto che sia
rappresentato il simbolo del valore di soglia I> e non
quello del valore di riferimento IS, non deve preoccupare in quanto tale simbolo viene corretto automaticamente selezionando il tipo di curva a tempo

SHG000\08
04-2000

Since it is a time dependent curve, first of all it must


be determined which kind of standard curve is most
similar to it. For this purpose some points of the said
curve must be chosen, for instance the following
points:
P1
800 A
45 s
P2
1 500 A
11 s
P3
3 000 A
3.5 s
P4
4 500 A
2.0 s
The current values must be normalized multiplying
them by 1.1 and dividing them by the threshold value,
which in the specific example is 600 A:
P1
1.47 IS
45 s
P2
2.75 IS
11 s
P3
5.5 IS
3.5 s
P4
8.25 IS
2.0 s
The points taken into account must be transferred
on the diagrams of figures 5, 6, 8, in order to determine
the type of curve: the type B curves, as can be seen, are
more similar to the desired curve. Furthermore, it can
be seen that in correspondence with the current value
4 IS, the desired curve has a trip time of about 6 s.
Finally it is necessary to know the primary nominal
current of the current transformers installed on the
concerned line, which in the above example is supposed to be 750 A. Obviously the secondary nominal
current of the current transformers must coincide with
the nominal current of the protection relay. The setting
value is obtained by dividing the threshold value by 1.1
and by the nominal current of the CTs:
= 600 / (1.1 x 750) IN
IS
= 0.727 IN
As regards the second threshold, which is an
independent time threshold, the setting value is obtained by dividing the threshold value by the nominal
current of the current transformers:
I>> = 4 500 / 750 IN
= 6 IN
Then the setting procedure of the SHG relay can be
carried out:
- press the SET key, permanently;
- press momentarily the key RESET;
- release the key SET, then the display will show the
message MODE;
- press several times the key, until the message 51 will
appear;
- press the ENTER key, then the display will show the
setting value for the first threshold, for example:
I>
=
0.525
In
- press the ENTER key, then the above message will
start flashing;
- press the
key first continuously and then several
times momentarily until the desired setting value is
obtained (the fact the symbol of the threshold value
I> is represented instead of that of the reference
value IS must not cause worry as this symbol will be
automatically corrected when selecting the type of
curve with dependent time, as shown later on)

43

dipendente, come indicato nel seguito)


I> =
0.727 In
premere il tasto ENTER, per cui l'indicazione detta
sopra da lampeggiante diventa permanente;
premere il tasto , per cui appare sul display il valore
di taratura del tempo d'intervento per la prima soglia,
ad esempio
t>
INDEP
1.02
s
premere il tasto ENTER, per cui l'indicazione INDEP
diventa lampeggiante;
premere il tasto pi volte in modo momentaneo, fino
ad ottenere il tipo di curva desiderata
t> DEP B 1.02 s
premere il tasto ENTER, per cui l'indicazione DEP B
da lampeggiante diventa permanente e il valore
numerico diventa lampeggiante;
premere il tasto
in modo permanente e successivamente pi volte in modo momentaneo, fino ad
ottenere la taratura desiderata
t> DEP B 6.00 s
premere il tasto ENTER, per cui l'indicazione detta
sopra da lampeggiante diventa permanente;
premere il tasto SET, per cui appare sul display il
messaggio 51, relativo al sottomen appena modificato;
premere il tasto , per cui appare sul display il
messaggio 50;
premere il tasto ENTER, per cui appare sul display il
valore di taratura per la seconda soglia, ad esempio
I>> =
6.25 In
premere il tasto ENTER, per cui l'indicazione detta
sopra diventa lampeggiante;
in modo permanente e successivapremere il tasto
mente pi volte in modo momentaneo, fino ad
ottenere la taratura desiderata
I>> =
6.00 In
premere il tasto ENTER, per cui l'indicazione detta
sopra da lampeggiante diventa permanente;
premere il tasto , per cui appare sul display il valore
di taratura del tempo d'intervento per la seconda
soglia, ad esempio
t>> =
2.25 s
premere il tasto ENTER, per cui l'indicazione detta
sopra diventa lampeggiante;
premere il tasto
in modo permanente e successivamente pi volte in modo momentaneo, fino ad
ottenere la taratura desiderata
t>> =
0.40 s
premere il tasto ENTER, per cui l'indicazione detta
sopra da lampeggiante diventa permanente.

I>
=
0.727
In
- press the ENTER key, then the above message stops
flashing and becomes permanent;
key, then the display shows the setting
- press the
value of the trip time for the first threshold, for
example
t>
INDEP
1.02
s
- press the ENTER key, then the INDEP indication
starts flashing;
- press the
key several times momentarily, until the
desired type of curve is obtained
t> DEP B 1.02 s
- press the ENTER key, then the DEP B indication
stops flashing and becomes permanent and the
numeric value starts flashing;
- press the
key continuously and then several times
momentarily, until the desired setting value is
obtained
t>DEP
B
6.00
s
- press the ENTER key, then the above message stops
flashing and becomes permanent;
- press the SET key, then the display will show the
message 51, referring to the submenu which has
just been modified;
- press the
key, then the display will show the
message 50;
- press the ENTER key, then the display will show the
setting value for the second threshold, for example:
I>>
=
6.25
In
- press the ENTER key, then the above message starts
flashing;
key continuously and then several times
- press the
momentarily, until the desired setting value is obtained
I>>
=
6.00
In
- press the ENTER key, then the above mesage stops
flashing and becomes permanent;
- press the key, then the display will show the setting
value of the trip time for the second threshold, for
example
t>> = 2.25 s
- press the ENTER key, then the above message starts
flashing;
- press the
key continuously and then several times
momentarily, until the desired setting value is obtained
t>> = 0.40 s
- press the ENTER key, then the above message stops
flashing and becomes permanent.

Funzioni di massima corrente residua


Si supponga a titolo di esempio che la curva d'intervento desiderata per la corrente residua sia quella
riportata nella figura 25. Nell'ipotesi che il rel SHG sia
corredato di trasformatore toroidale sommatore per
rilevare la corrente residua, i valori di soglia devono
essere rapportati alla corrente nominale primaria, che

Residual current functions


Supposing, for example, that the desired trip curve
for the residual current is that shown in figure 25.
Assuming that the SHG relay is equipped with a ring
type summation transformer for measuring the residual current, the threshold values must be related to
the primary nominal current, which is 100 A:

44

SHG000\08
04-2000

SHG
100 A:
IE>

= 10 A
= 10 / 100 IEN
= 0.10 IEN
IE>> = 25 A
= 25 / 100 IEN
= 0.25 IEN
Si pu procedere quindi alle operazioni di taratura
del rel SHG, seguendo la medesima procedura indicata sopra, fino ad ottenere sul display il messaggio
51N. Eseguire quindi le seguenti operazioni:
- premere il tasto ENTER, per cui appare sul display il
valore di taratura per la prima soglia della corrente
residua, ad esempio
IES =
0.05 IEn
- premere il tasto ENTER, per cui l'indicazione detta
sopra diventa lampeggiante;
- premere il tasto pi volte, fino ad ottenere la taratura
desiderata(10) (il fatto che sia rappresentato il simbolo del valore di riferimento IES e non quello del valore
di soglia IE> , non deve preoccupare in quanto tale
simbolo viene corretto automaticamente selezionando il tipo di curva a tempo indipendente, come
indicato nel seguito)
IES =
0.10 IEn
- premere il tasto ENTER, per cui l'indicazione detta

= 10 A
= 10 / 100 IEN
= 0.10 IEN
IE>> = 25 A
= 25 / 100 IEN
= 0.25 IEN
Then the setting operations of the SHG relay can be
performed, by applying the same procedure above
indicated, until the display shows the message 51N.
Then the following operations can be carried out:
- press the ENTER key, then the display will show the
setting value for the first threshold of the residual
current, for example
IES
=
0.05
IEn
- press the ENTER key, then the above message starts
flashing;
- press the key several times, until the desired setting
is obtained(10) (the fact the symbol of the reference
value IES is represented and that of the threshold
value IE> is not must not cause worry since this
symbol is automatically corrected by selecting the
type of curve with independent time, as shown later
on)
IES
=
0.10
IEn
- press the ENTER key, then the above message

NOTA 10 - Se il valore di taratura desiderato fosse superiore al limite massimo


previsto per la funzione a tempo dipendente, sarebbe necessario eseguire
prima l'impostazione del tipo di curva a tempo indipendente e successivamente la taratura della soglia.

NOTE 10 - Should the desired setting value be higher than the amximum
allowable value for the dependent time function, it will be necessary first to
carry out the setting of the independent time curve and then the setting of the
operation threshold.

SHG000\08
04-2000

IE>

45

sopra da lampeggiante diventa permanente;


- premere il tasto , per cui appare sul display il valore
di taratura del tempo d'intervento per la prima soglia,
ad esempio
tE> DEP A 1.02 s
- premere il tasto ENTER, per cui l'indicazione DEP A
diventa lampeggiante;
- premere il tasto pi volte in modo momentaneo, per
ottenere il tipo di curva desiderata
tE>
INDEP
1.02
s
- premere il tasto ENTER, per cui l'indicazione INDEP
da lampeggiante diventa permanente e il valore
numerico diventa lampeggiante;
- premere il tasto
in modo permanente e successivamente pi volte in modo momentaneo, fino ad
ottenere la taratura desiderata
tE>
INDEP
2.00
s
- premere il tasto ENTER, per cui l'indicazione detta
sopra da lampeggiante diventa permanente;
- premere il tasto SET, per cui appare sul display il
messaggio 51N, relativo al sottomen appena modificato;
- premere il tasto , per cui appare sul display il
messaggio 50N;
- premere il tasto ENTER, per cui appare sul display il
valore di taratura per la seconda soglia, ad esempio
IE>> =
2.5 IEn
- premere il tasto ENTER, per cui l'indicazione detta
sopra diventa lampeggiante;
in modo permanente e successi- premere il tasto
vamente pi volte in modo momentaneo, fino ad
ottenere la taratura desiderata
IE>> =
0.25 IEn
- premere il tasto ENTER, per cui l'indicazione detta
sopra da lampeggiante diventa permanente;
- premere il tasto , per cui appare sul display il valore
di taratura del tempo d'intervento per la seconda
soglia, ad esempio
tE>>
0.20 s
- premere il tasto ENTER, per cui l'indicazione detta
sopra diventa lampeggiante;
- premere il tasto
in modo permanente e successivamente pi volte in modo momentaneo, fino ad
ottenere la taratura desiderata
tE>>
0.50 s
- premere il tasto ENTER, per cui l'indicazione detta
sopra da lampeggiante diventa permanente.

stops flashing and becomes permanent;


- press the
key, then the display shows the setting
value of the trip time for the first threshold, for
example
tE>DEP
A
1.02
s
- press the ENTER key, then the DEP A indication starts
flashing;
key several times momentarily, until the
- press the
desired type of curve is obtained
tE>INDEP
1.02
s
- press the ENTER key, then the INDEP stops flashing
and becomes permanent and the numeric value
starts flashing;
- press the
key continuously and then several times
momentarily, until the desired setting value is obtained
tE>INDEP
2.00
s
- press the ENTER key, then the above message stops
flashing and becomes permanent;
- press the SET key, then the display will show the
message 51N, referring to the submenu which has
just been modified;
key, then the display will show the
- press the
message 50N;
- press the ENTER key, then the display will show the
setting value for the second threshold, for example:
IE>>
=
2.5
IEn
- press the ENTER key, then the above message starts
flashing;
key continuously and then several times
- press the
momentarily, until the desired setting value is obtained
IE>>
=
0.25
IEn
- press the ENTER key, then the above message stops
flashing and becomes permanent;
key, then the display shows the setting
- press the
value of the trip time for the second threshold, for
example
tE>>
0.20
s
- press the ENTER key, then the above message starts
flashing;
- press the
key continuously and then several times
momentarily, until the desired setting value is obtained
tE>>
=
0.50
s
- press the ENTER key, then the above message stops
flashing and becomes permanent.

Programmazione dei rel finali


Si supponga a titolo di esempio che sia necessario
assegnare i rel finali alle seguenti funzioni:
rel K1
I>
rel K2
I>>, IE>>
rel K3
IE>
rel K4
START I>, START IE>
Si supponga inoltre che siano richieste le seguenti
modalit di funzionamento dei rel finali:
rel K1
normalmente diseccitato
ripristino automatico

Programming of final relays


Supposing, as an example, that it is necessary to
assign the final relays to the following functions:
K1 relay
I>
K2 relay
I>>, IE>>
K3 relay
IE>
K4 relay
START I>, START IE>
Supposing, moreover, that the following operation
modes of final relays are required:
K1 relay
normally de-energized
automatic reset

46

SHG000\08
04-2000

SHG
rel K2

normalmente diseccitato
ripristino automatico
rel K3
normalmente eccitato
ripristino automatico
rel K4
normalmente diseccitato
ripristino manuale
Si pu procedere quindi alle operazioni di taratura
del rel SHG, seguendo la medesima procedura indicata prima, fino ad ottenere sul display il messaggio
MODE. Eseguire quindi le seguenti operazioni:
- premere il tasto ENTER, per entrare nel sottomen in
questione, per cui appare sul display la scritta
corrispondente alla condizione di funzionamento
precedentemente programmata,ad esempio
START
I>
OFF
- premere pi volte il tasto , finch appare sul display
il messaggio relativo alla funzione di autodiagnostica precedentemente programmata, ad esempio
SELF
K3
- premere il tasto ENTER, per cui l'indicazione detta
sopra diventa lampeggiante;
- premere pi volte il tasto , finch appare sul display
il messaggio relativo all'impostazione desiderata
SELF
OFF
- premere il tasto ENTER, per cui l'indicazione detta
sopra da lampeggiante diventa permanente.
Operando in modo simile a quanto gi indicato, si
devono programmare tutte le seguenti condizioni:
START
I>
K4
START
I>>
OFF
START
IE>
K4
START
IE>>
OFF
TR I> K1
TR
I>>
K2
TR
IE>
K3
TR
IE>>
K2
SELF
OFF
K1
DE
ENERGIZED
K2
DE
ENERGIZED
K3
ENERGIZED
K4
DE
ENERGIZED
K1
NO
LATCHED
K2
NO
LATCHED
K3
NO
LATCHED
K4
LATCHED

normally de-energized
automatic reset
K3 relay
normally energized
automatic reset
K4 relay
normally de-energized
hand-operated reset
Then the setting operations of the SHG relay can be
performed, by applying the same procedure above
indicated, until the display shows the message MODE.
Then the following operations can be carried out:
- press the ENTER key, in order to enter the submenu
in question, then the display will show the message
corresponding to the function condition previously
programmed, for example
START
I>
OFF
- press the key several times, until the display shows
the message relevant to the self-test function previously programmed, for example
SELF
K3
- press the ENTER key, in order to modify such setting,
then the message starts flashing;
- press the key several times, until the display shows
the message relevant to the desired setting
SELF
OFF
- press the ENTER key, then the above message stops
flashing and becomes permanent.
Operating in the same way as above, all the following
conditions must be programmed:
START
I>
K4
START
I>>
OFF
START
IE>
K4
START
IE>>
OFF
TR I> K1
TR
I>>
K2
TR
IE>
K3
TR
IE>>
K2
SELF-TEST
OFF
K1
DE-ENERGIZED
K2
DE-ENERGIZED
K3
ENERGIZED
K4
DE-ENERGIZED
K1
NO
LATCHED
K2
NO
LATCHED
K3
NO
LATCHED
K4
LATCHED

Funzione di blocco
La funzione di blocco, qualora presente, deve essere predisposta in relazione al criterio di coordinamento
stabilito; i due circuiti, entrata di blocco (BLOCK IN) e
uscita di blocco (BLOCK OUT), sono totalmente indipendenti l'uno dall'altro e devono essere programmati
separatamente.
L'accesso ai due sottomen avviene in maniera
simile a quanto indicato sopra per le altre funzioni di
protezione.
Se un circuito di blocco non utilizzato la sua
funzione DESTBCK deve essere predisposta su OFF,

Blocking function
The blocking function, if present, must be preset with
reference to the assessed coordination design; each
circuit, i.e. the input blocking circuit (BLOCK IN) and the
output blocking circuit (BLOCKING OUT), are completely
independent one another and must be individually
preset.
Accessing each submenu is made with the same
procedure as indicated above with reference to the
other protection functions.
Whenever a blocking circuit is not required to operate,
its DESTBCK function must be preset to OFF, other-

SHG000\08
04-2000

K2 relay

47

altrimenti pu essere predisposta per le funzioni I>> o


IE>> o per entrambe.
Il tempo di ricaduta tF, relativo al circuito d'uscita di
blocco, dovrebbe essere predisposto ad un valore
corrispondente al tempo di apertura dell'interruttore, al
fine di tenere bloccata la protezione a monte finch la
corrente di guasto non sia stata annullata.
La funzione ENABLE PULSE, relativa al segnale
d'uscita di blocco, deve essere predisposta su ON, per
attivare l'emissione degli impulsi di controllo
autodiagnostico.
Il tempo di abilitazione del blocco tB, relativo al
circuito d'entrata di blocco, dovrebbe essere predisposto ad un valore superiore alla durata prevista per il
segnale di blocco in entrata (pari al tempo d'intervento
della protezione a valle, aumentato del corrispondente
tempo di ricaduta del blocco tF): allo scadere del tempo
tB, il segnale di blocco in entrata non viene pi considerato, anche se permane ancora attivo.

48

wise it can be preset for the functions I>> or IE>> or


both.
The fall time tF, which refers to output blocking circuit,
should be preset to a value corresponding to the open
time of the circuit breaker, to maintain the upstream
protection in the blocked condition until the fault current
is cleared.
The function ENABLE PULSE, which refers to output
blocking circuit, must be preset to ON, to enable the
production of the output pulses for pilot wire continuity
test.
The block enable time tB, which refers to input
blocking circuit, should be preset to a higher value than
the expected duration of the input blocking signal
(corresponding to the operation time of the downstream protection, increased by the relevant blocking
fall time tF): at expiration of time tB, the input blocking
signal is no longer taken into account, even if it stays
active.

SHG000\08
04-2000

SHG
8 - PROCEDURE DI PROVA

8 - TESTING PROCEDURES

INFORMAZIONI

PRELIMINARY

PRELIMINARI

INFORMATION

Il rel di protezione SHG come accade in generale


per tutti i rel di protezione, destinato a intervenire
solo in casi eccezionali, cio quando si verifica un
guasto nellimpianto protetto. Nasce da ci lesigenza
di verificare lefficienza del rel di protezione, sia al
momento della messa in servizio, sia periodicamente
nel corso del normale funzionamento dellimpianto.
Sono possibili diversi tipi di prova, ciascuno dei quali
offre un diverso grado di verifica circa il corretto funzionamento del rel SHG e degli altri componenti del
sistema di protezione. Ogni tipo di prova influenza in
qualche misura il normale funzionamento del sistema
di protezione.
In tutte le condizioni di funzionamento occorre accertare che le grandezze d'influenza (temperatura,
frequenza, ecc..) siano entro i limiti consentiti.

The SHG protection relay, as it generally happens


for all protection relays, is destined to intervene only in
exceptional circumstances, that is when a fault occurs
in the protected system. Thus the efficiency of the
protection relay need to be checked, both in the phase
of commissioning and periodically, during the normal
operation of the installation.
Different types of testing are possible, each of them
offering a different check level for the correct operation
of the SHG relay and the other components of the
protection system. Each type of test interferes to some
extent in the normal operation of the protection
system.
In all operation conditions it is necessary to make
sure that the influence quantities (temperature, frequency, etc.) are within the permitted limits.

Verifica della corretta alimentazione


Il rel SHG, al pari delle altre protezioni della serie S,
dotato di un LED verde posto sulla targa frontale.
Laccensione permanente di questo LED segnala che
l'SHG alimentato correttamente, che le sue tensioni
interne stabilizzate sono contenute entro il campo di
tolleranza previsto e che le bobine dei rel finali sono
efficienti. Un controllo periodico dellaccensione di tale
LED offre pertanto un primo grado di sicurezza sul
funzionamento del rel.
Qualora un rel finale sia programmato per la funzione di autodiagnostica (SELF-TEST), questa informazione pu essere riportata a distanza e controllata
in permanenza mediante un sistema di allarme.

Checking the correct power supply


The SHG relay, like the other protections of the S
series, is equipped with a green LED placed on the front
panel. The permanent lighting of this LED signals that
the SHG is correctly supplied, that its inner stabilized
voltages lie within the expected tolerance range and
that the coils of the final relays are efficient. A periodical
check of the lighting of this LED gives a first safety level
on the operation of the relay.
In the case that a final relay has been programmed
for the SELF-TEST function, this piece of information
can be remote transmitted and continuously checked
by means of an alarm system.

VERIFICA MEDIANTE IL PULSANTE TEST

CHECK BY MEANS OF THE TEST KEY

Il pulsante di prova TEST si trova sulla targa frontale,


ma accessibile solo dopo aver tolto la calotta trasparente.
Attivando la sequenza di prova, si provoca limmissione, negli stadi circuitali di elaborazione, di un segnale fittizio che determina lintervento della funzione di
protezione selezionata e quindi la commutazione dei
rel finali e laccensione del LED rosso di segnalazione.
La prova viene effettuata simulando una corrente di
guasto pari a 1.5 volte il valore di soglia impostato per
le funzioni di cortocircuito I>> e IE>> e a 4 volte il valore
di soglia per le funzioni di sovraccarico I> e IE>. Tale
valore di corrente, nel caso di curve a tempo dipendente, consente di verificare il corretto funzionamento dei
circuiti di elaborazione e calcolo del tempo d'intervento,
essendo il valore di taratura definito a 4 volte IS.
Questa verifica non comprende i trasformatori dingresso dei segnali amperometrici, ma pu essere

The TESTkey is placed on the front panel, but it is


accessible only after having removed the transparent
cover.
The activation of the test sequence causes the
transmission, in the processing circuital stages, of a
dummy signal which determines the trip of the selected
protection function and thus the commutation of final
relays and the lighting of the red LED indicator. The test
is performed by simulating a fault current equal to 1.5
times the threshold value preset for the short circuit
functions I>> and IE>> and equal to 4 times the
threshold value for the overload functions I> and IE>.
Such current value, in the case of time dependent
curves, allows a check of the correct operation of the
processing circuits and the calculation of the trip time,
since the setting value is defined at 4 times IS.
This check does not comprise the transformers for
input of the current signals, but it can be usefully

SHG000\08
04-2000

49

utilmente contemplata in un appropriato programma di


verifiche periodiche.
Questa verifica pu provocare o meno la commutazione dei rel finali; nel primo caso (TEST TRIP) si
provoca lintervento degli interruttori di protezione dellimpianto: pertanto la verifica risulta automaticamente
estesa a tutta la catena di protezione. Ci per comporta larresto del processo produttivo interessato; se ci
deve essere evitato si pu effettuare la prova in bianco
(TEST NO TRIP) che non provoca il cambio di stato dei
rel finali.

included in an appropriate periodical test program.


This check may cause, or not, the commutation of
final relays; in the first case (TEST TRIP) the trip of the
protection circuit breakers of the system is brought
about: thus the check is automatically extended to the
whole protection chain. However this involves the stop
of the production process being concerned; if this is to
be avoided, the blank test can be performed (TEST NO
TRIP) which does not cause the change of status of
final relays.

Esecuzione
della prova
Premendo il pulsante TEST ha inizio la sequenza
operativa per la prova funzionale della protezione; la
sequenza di prova pu essere sospesa in qualsiasi
momento, premendo il pulsante CLEAR(11).
La prova si svolge secondo la seguente procedura:
- premere il pulsante TEST, per cui appare sul display
la scritta lampeggiante
TEST
NO
TRIP
- premere eventualmente il pulsante
per cambiare la
modalit di prova da parziale (cio senza attivazione
dei rel finali) a completa o viceversa, per cui si
alternano sul display i due messaggi lampeggianti
TEST
NO
TRIP
TEST
TRIP
- premere il pulsante ENTER per confermare la modalit di prova indicata sul display e per passare alla
selezione della funzione su cui eseguire la prova(12)
TEST
50
?
- premere i pulsanti
o
al fine di selezionare la
funzione che si desidera provare(12)
TEST
50
?
TEST
51
?
TEST
50N
?
TEST
51N
?
- premere il pulsante ENTER per confermare la funzione su cui eseguire la prova (ad esempio 50), per cui
la segnalazione diventa lampeggiante
TEST
50
?
- premere il pulsante ENTER per dare inizio all'esecuzione della prova, per cui appare la scitta
RUN
TEST
50
- allo scadere del tempo d'intervento della funzione in
prova, si accende la segnalazione TRIP e contemporaneamente intervengono (nel caso sia stata
selezionata la modalit di prova TEST TRIP) i rel
finali associati a tale funzione;
- premere il pulsante CLEAR per terminare l'esecuzione della prova e tornare al modo di funzionamento
normale.

Execution of test
By pressing the TEST key the operation sequence
begins for the function test of the protection relay; the
test sequence can be interrupted at any time by
pressing the CLEAR key(11).
The test is performed according to the following
procedure:
- press the TEST key, then the display shows the
flashing message
TEST
NO
TRIP
- press, if necessary, the
key in order to change the
test mode from partial (i.e. without activation of the
final relays) to complete or vice versa, then the two
flashing messages appear alternately on the display
TEST
NO
TRIP
TEST
TRIP
- press the ENTER key in order to confirm the test mode
shown on the display and to pass on to the selection
of the function on which the test is to be performed(12)
TEST
50
?
- press the or keys in order to select the function to
be tested(12)
TEST
50
?
TEST
51
?
TEST
50N
?
TEST
51N
?
- press the ENTER key in order to confirm the function
on which the test is to be performed (e.g. 50), then
the signal starts flashing
TEST
50
?
- press the ENTER key to start the test run, then the
following message is displayed
RUN
TEST
50
- when the operation time of the test function elapses,
the TRIP indicator switches on and at the same time
the final relays associated with this function will
operate (if the TEST TRIP mode was been selected);
- press the CLEAR key to stop the test condition and go
back to the normal operation mode.

NOTA 11 - Con questa operazione viene attivata la prima voce del men di
lettura READ.
NOTA 12 - In questa fase anche i tasti SET e READ permettono di uscire dalla
sequenza di prova.

NOTE 11 - With this operation also the first item of the READ menu is activated.
NOTE 12 - At this stage the SET and the READ keys also allow exit from the test
sequence.

50

SHG000\08
04-2000

SHG
Al termine della prova occorre premere due volte il
pulsante RESET, per ripristinare la segnalazione, come
occorre fare in occasione di un intervento reale della
protezione. opportuno notare che operando sul
pulsante RESET senza avere prima terminato la prova
mediante il pulsante CLEAR, il rel rimane intervenuto
in quanto permane la corrente fittizia di prova: si deve
quindi azionare il pulsante CLEAR.
Nel caso in cui una sequenza di prova non venga
terminata dall'operatore, il programma vi provvede
automaticamente dopo che sia trascorso un tempo di
6 min dall'ultima operazione eseguita sulla tastiera.

When the test is over, press the RESET key two


times in order to reset the indicator, as it is necessary
when a real protection trip occurs. Note that if the
RESET key is pressed without first having terminated
the test by pressing the CLEAR key, the protection
remains activated because the dummy test current
remains: then it is necessary to press the CLEAR key.
In the case that a test sequence is not terminated by
the operator, the program automatically provides for
this after a 6 min interval has elapsed from the last
operation performed on the keyboard.

VERIFICA MEDIANTE PROVE IN LABORATORIO

CHECK BY MEANS OF LABORATORY TESTS

Essendo il rel SHG di tipo estraibile, possibile


asportarlo dalla sua controbase senza per questo
mettere fuori servizio limpianto e portarlo in laboratorio
per eseguire un controllo accurato delle soglie e dei
tempi dintervento delle varie funzioni.
Nel frattempo tuttavia limpianto rimane privo di
protezione, a meno che si disponga di un identico rel
SHG di riserva da sostituire a quello in prova.
Lestrazione del rel dalla sua controbase non
provoca alcuna anomalia nei circuiti amperometrici,
grazie al dispositivo di corto circuito automatico contenuto nella controbase. Viceversa i circuiti facenti capo
ai contatti finali rimangono aperti, per cui si presentano
i seguenti casi:
- se il rel SHG programmato con rel finali normalmente diseccitati e ne sono impiegati i contatti di
lavoro, non si presenta alcuna conseguenza;
- se contrariamente si utilizzano i contatti di riposo,
viene simulato lintervento della protezione;
- se il rel SHG programmato con rel finali normalmente eccitati, viene simulato lintervento della protezione.

Since the SHG relay is of extractable type, it is


possible to remove it from its support plate without
shutting down the system and to bring it to a laboratory
to perform an accurate test of the trip thresholds and
the trip times of the various functions.
In the meantime, however, the system remains
unprotected, unless an identical SHG spare relay is
available to be substituted for the relay under test.
The removal of the relay from its support plate does
not cause any irregularity in the current circuits, thanks
to the automatic short-circuiting device placed in the
support plate. Vice versa the circuits associated with
the final contacts remain open, thus the following cases
occur:
- if the SHG relay is programmed with normally deenergized final relays and its make contacts are
used, there is no consequence;
- if, on the contrary, the break contacts are used, the
protection trip is simulated;
- if the SHG relay is programmed with normally energized
final relays, the protection trip is simulated.

Esecuzione delle verifiche


Le modalit di esecuzione delle verifiche sono le
stesse sia nel caso in cui si eseguano le prove in
laboratorio, sia nel caso in cui si eseguano le prove
sullimpianto mediante le prese di prova previste nel
quadro.
necessario disporre di unapparecchiatura provarel (o della strumentazione equivalente) in grado di
fornire un segnale amperometrico regolabile in ampiezza e di misurare i tempi dintervento; il segnale
deve avere un contenuto di armoniche non superiore
al 3 %. Gli strumenti di misura devono avere una
precisione adeguata allo scopo della verifica.
Lo schema di collegamento riportato in fig. 26 serve
per la verifica di tutte le funzioni di protezione; il segnale
di corrente pu essere commutato successivamente
su ciascun circuito d'entrata del rel SHG. La variante
di collegamento ai morsetti B15-B16 riguarda il caso in
cui sia prevista la misura della corrente residua me-

Performing the checks


The ways used for carrying out the checks are the
same, both in the case that the tests are carried out in
laboratory and in the case that the system tests are
carried out by means of the test plugs provided in the
switchboard.
It is necessary to have a relay-testing device (or
equivalent equipment) which can provide a current
signal whose amplitude can be adjusted and which can
measure the trip times; the signal must have a harmonic
content not exceeding 3 %. The measuring devices
must have an accuracy suitable for the purpose of the
check.
The connection diagram shown in fig. 26 is useful for
checking all of the protection functions; the current
signal can be subsequently switched on each input
circuit of the SHG relay. The schematic variation for the
terminals B15-B16 must be made in case the measuring
of the residual current is accomplished by a ring type

SHG000\08
04-2000

51

52

SHG000\08
04-2000

SHG
diante trasformatore toroidale sommatore fornito insieme con il rel SHG.
Nel corso delle prove si deve fare attenzione a non
sovraccaricare i circuiti d'entrata del rel SHG. Qualora
si dovesse applicare un segnale di corrente superiore
al carico massimo ammissibile permanentemente (pari
a 4 IN), si dovranno osservare le seguenti precauzioni:
- applicare la corrente in entrata per un tempo limitato,
in modo da non superare il sovraccarico termico
ammissibile (pari a 100 IN per 1 s);
- dopo ogni prova che comporta un sovraccarico,
lasciare un tempo di attesa tW per il raffreddamento
dei circuiti d'entrata, pari al valore del sovraccarico
termico applicato diviso per 20:
tW = (I / IN)2 t / 20
in cui I e t sono rispettivamente la corrente applicata e
il tempo di permanenza.
Nel corso della operazioni di prova sottoindicate,
intese alla verifica di ciascuna funzione di protezione,
pu anche verificarsi l'intervento di altre funzioni di
protezione. Per impedire che ci avvenga opportuno
accedere al men di taratura SET, sottomen MODE,
e programmare sul rel finale desiderato la funzione in
prova e su OFF le funzioni non interessate alla
prova.

summation transformer delivered with the SHG relay.


During the tests it is necessary to make sure that the
input circuits of the SHG relay are not overloaded.
Should a current signal greater than the maximum
admissible permanent load (equal to 4 IN) be continuously applied, then the following precautions should be
taken:
- apply the input current for a limited period of time
so as not to exceed the admissible overheating (equal
to 100 IN for 1 s);
- after each test involving an overload, leave a waiting
time t W, equal to the applied overheating value
divided by 20, in order to allow the input circuits to
cool:
tW = (I / IN)2 t / 20
where I and t are the applied current and the duration
time respectively.
During the testing procedures indicated below,
intended to test each single protection function, it may
happens that other protection functions will operate. To
prevent this, it is possible to disable whatever function,
by entering the SET menu, submenu MODE, and
programming to OFF all the functions not involved in
the current test; the function under test must be
programmed to the desired final relay.

Verifica alimentazione ausiliaria


Questa prova deve essere eseguita applicando una
tensione ausiliaria dello stesso tipo (alternata o continua) disponibile nel quadro, con due diversi valori
corrispondenti al minimo e al massimo del campo
d'impiego previsto. Si devono eseguire le seguenti
verifiche:
- applicando la tensione ausiliaria istantaneamente si
deve osservare laccensione istantanea del LED
verde contrassegnato ON;
- i rel finali devono comportarsi diversamente, secondo la predisposizione eseguita:
- nel caso di rel finali normalmente diseccitati, essi
devono restare diseccitati,
- nel caso di rel finali normalmente eccitati, essi
devono eccitarsi in concomitanza con laccensione
del LED verde,
- nel caso di rel finale programmato per la funzione autodiagnostica (SELF-TEST), questultimo
deve eccitarsi in concomitanza con laccensione
del LED verde;
- premendo il pulsante di prova TEST(13) si deve
osservare lintervento delle funzioni di protezione
desiderate (accensione del LED rosso dintervento
e commutazione dei rel finali);
- premendo il pulsante CLEAR si deve osservare il
ripristino dei rel finali se questi sono programmati
per ripristino automatico (NO LATCHED);

Checking the auxiliary supply


This test must be performed by applying an auxiliary
voltage of the same type (alternate or direct) available
in the switchboard, with two different values corresponding to the minimum and the maximum of the
expected operative range. The following checks must
be performed:
- by applying the auxiliary voltage instantaneously, the
instantaneous lighting of the green LED marked ON
must occur;
- the final relays must behave differently, according to
the performed setting :
- in the case of final relays normally de-energized,
they must remain de-energized,
- in the case of final relays normally energized, they
must be energized together with the lighting of the
green LED,
- in the case of a final relay programmed for the
SELF-TEST function, this relay must be energized
together with the lighting of the green LED;
- by pressing the TEST(13) key, the desired protection
functions must ensue (lighting of the red trip LED and
commutation of final relays);
- by pressing the CLEAR key the reset of final relays
must ensue, if these are programmed for the
automatic reset (NO LATCHED);
- by pressing the RESET key for the first time, the
display must show the indication of the function

NOTA 13 - Maggiori dettagli circa l'utilizzo della funzione TEST si trovano nel
precedente paragrafo.

NOTE 13 - More details concerning the TEST function can be found in the
preceding paragraph.

SHG000\08
04-2000

53

- premendo il pulsante di ripristino RESET una prima


volta si deve osservare sul visualizzatore l'indicazione della funzione ed eventualmente delle fasi intervenute, premendo il pulsante RESET una seconda
volta si deve osservare lo spegnimento del LED
rosso di segnalazione dintervento;
- nella condizione di maggior consumo dellapparecchio (LED rosso acceso e rel finali eccitati) si deve
verificare che la potenza assorbita dallalimentazione ausiliaria sia inferiore al limite indicato nel capitolo
CARATTERISTICHE TECNICHE;
- togliendo istantaneamente la tensione ausiliaria,
dopo avere preventivamente fatto accendere il LED
rosso di segnalazione, si deve osservare lo spegnimento istantaneo e contemporaneo dei due LED
rosso e verde.

under test and, possibly, of the interested phases,


pressing the RESET key for the second time, the red
trip signalling LED must go off;
- in the condition of maximum consumption of the
device (trip LED switched on and final relays energized) it must be checked that the power absorbed
by the the auxiliary supply is lower than the limit value
indicated in the chapter TECHNICAL DATA;
- by instantaneously taking off the auxiliary voltage,
after having previously switched on the red LED
indicator, the two green and red LED's must instantaneously go off together.

Verifica delle funzioni a tempo indipendente


La seguente procedura si applica sia alle funzioni di
massima corrente di fase, sia alle funzioni di massima
corrente di terra.
Durante questa verifica si rilevano:
- la soglia dintervento;
- il tempo dintervento;
- il conteggio del numero d'interventi.
Per eseguire queste prove sufficiente una sorgente di segnale monofase, ripetendo le prove per ciascuno dei tre circuiti d'entrata amperometrici e per il
circuito d'entrata della corrente residua.
La procedura di prova per la verifica della soglia
d'intervento la seguente:
- azzerare inizialmente la corrente;
- applicare istantaneamente un valore di corrente pari
al 95% della soglia impostata e osservare che non
ci sia intervento della protezione;
- azzerare la corrente;
- applicare istantaneamente un valore di corrente pari
al 105% della soglia di cui sopra e osservare che ci
sia lintervento della protezione;
- abbassare la corrente ad un valore inferiore alla soglia
ed osservare il ripristino della protezione.
La procedura di prova per la verifica del tempo
d'intervento delle funzioni I> e IE> la seguente:
- azzerare inizialmente la corrente;
- applicare istantaneamente una corrente pari al 150%
della soglia d'intervento e verificare che il tempo
dintervento corrisponda al valore impostato;
- azzerare istantaneamente la corrente e rilevare il
tempo di ripristino della protezione.
La procedura di prova per la verifica del tempo
d'intervento delle funzioni I>> e IE>> la seguente:
- azzerare inizialmente la corrente;
- applicare istantaneamente una corrente pari a 2.5
volte il valore della soglia e verificare che il tempo
dintervento corrisponda al valore impostato;
- azzerare istantaneamente la corrente e rilevare il
tempo di ripristino della protezione.
Occorre segnalare che se il tempo d'intervento
programmato su un valore elevato, la verifica della

Checking the independent time functions


The following procedure applies both to the phase
overcurrent functions and to the earth overcurrent
functions.
During this check the following are ascertained:
- the trip threshold;
- the trip time;
- the count of the number of trips.
To perform these tests a single-phase signal source
is enough, by repeating the tests for each of the three
current input circuits and for the input circuit of the
residual current.
The test procedure for checking the trip threshold is
the following:
- initially set the current at zero;
- apply instantaneously a current value equal to 95% of
the preset threshold and make sure that no protection
trip occurs;
- set the current at zero;
- apply instantaneously a current value equal to 105%
of the above thershold and make sure that the
protection trip occurs;
- lower the current to a value lower than the threshold
and observe the protection reset.
The test procedure for checking the trip time of the
functions I> and IE> is the following:
- initially set the current at zero;
- apply instantaneously a current value equal to 150%
of the trip threshold and observe that the trip time
corresponds to the preset value;
- set instantaneously the current at zero and detect the
reset time of the protection.
The test procedure for checking the trip time of the
functions I>> and IE>> is the following:
- initially set the current at zero;
- apply instantaneously a current value equal to 2.5
times the value of the trip threshold and ascertain
that the trip time corresponds to the preset value;
- set instantaneously the current at zero and ascertain
the reset time of the protection.
It must be pointed out that if the trip time is
programmed on a high value, the check of the trip

54

SHG000\08
04-2000

SHG
soglia d'intervento pu risultare disagevole. In tal caso
pu essere preferibile diminuire temporaneamente la
taratura del suddetto tempo, oppure programmare un
rel finale sulla funzione di START.

threshold may turn out to be difficult. In this case it may


be better to temporarily lower the setting of the aforesaid
time, or to program a final relay on the START function.

Verifica delle funzioni a tempo dipendente


La seguente procedura si applica sia alla funzione di
massima corrente di fase, sia alla funzione di massima
corrente di terra.
Durante questa verifica si rilevano:
- la soglia dintervento;
- il tempo dintervento;
- il conteggio del numero d'interventi.
Per eseguire queste prove sufficiente una sorgente di segnale monofase, ripetendo le prove per ciascuno dei tre circuiti d'entrata amperometrici e per il
circuito d'entrata della corrente residua.
La procedura di prova per la verifica della soglia
d'intervento la seguente:
- azzerare inizialmente la corrente;
- applicare istantaneamente una corrente pari al 105%
del valore di riferimento impostato e osservare che
non si determini l'intervento della protezione;
- azzerare la corrente;
- applicare istantaneamente una corrente pari al 115%
del valore di riferimento di cui sopra e osservare che
la protezione intervenga;
- abbassare la corrente ad un valore inferiore alla soglia
ed osservare il ripristino della protezione.
La procedura di prova per la verifica del tempo
d'intervento la seguente:
- azzerare inizialmente la corrente;
- applicare istantaneamente una corrente pari a 4 volte
il valore di riferimento e rilevare che il tempo dintervento corrisponda al valore impostato;
- azzerare istantaneamente la corrente e rilevare il
tempo di ripristino della protezione.
Occorre segnalare che la verifica della soglia d'intervento pu risultare disagevole a causa dell'elevato
tempo d'intervento corrispondente ai valori di corrente
prossimi alla soglia. In tal caso pu essere preferibile
programmare un rel finale sulla funzione di START.

Checking the dependent time functions


The following procedure applies both to the phase
overcurrent function and to the earth overcurrent
function.
During this check the following are ascertained:
- the trip threshold;
- the trip time;
- the count of the number of trips.
To perform these tests a single-phase signal source
is enough, by repeating the tests for each one of the
three current input circuits and for the input circuit of the
residual current.
The test procedure for checking the trip threshold is
the following:
- initially set the current at zero;
- apply instantaneously a current value equal to 105%
of the preset reference value and make sure that no
protection trip occurs;
- set the current at zero;
- apply instantaneously a current value equal to 115%
of the above reference value and make sure that the
protection trip occurs;
- lower the current to a value lower than the threshold
and ascertain the protection reset.
The test procedure for checking the trip time is the
following:
- initially set the current at zero;
- apply instantaneously a current value equal to 4 times
the reference value and make sure that the trip time
corresponds to the preset value;
- set instantaneously the current at zero and detect the
reset time of the protection.
It must be pointed out that checking the trip threshold
may turn out to be difficult owing to the high trip time
corresponding to the current values close to the
threshold. In this case it may be better to program a final
relay on the START function.

Verifica della funzione di blocco


Una verifica realistica della funzione di blocco pu
essere compiuta mediante due esemplari di SHG,
dotati entrambi della funzione di blocco. Il circuito di
prova deve essere realizzato come indicato in fig. 22.
Una verifica pi semplice pu essere eseguita
utilizzando il solo esemplare in prova. Occorre in
questo caso collegare tra loro il circuito d'entrata di
blocco con il circuito d'uscita di blocco: il tempo d'intervento della funzione soggetta al blocco risulta in tal
modo aumentato del tempo tB relativo alla funzione
d'entrata di blocco.

Checking the blocking function


A complete test of the blocking function can be
performed by means of two SHG units, which must be
provided with the blocking circuit. The test circuit must
be so arranged as it is indicated in fig. 22.
A simpler test can be performed by using the unit
under test alone. To this end the input blocking circuit
and the output blocking circuit of the same relay must
be connected together: the operation time of the
protection function, which is assigned the blocking
function, results out to be increased with the time tB,
relevant to the input blocking function.

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04-2000

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VERIFICA MEDIANTE INIEZIONE DI CORRENTE

CHECK BY MEANS OF CURRENT INJECTION

Se il quadro elettrico provvisto di prese di prova,


possibile applicare ad esse i segnali amperometrici di
prova e rilevare lo stato dei contatti finali del rel SHG.
Con questa procedura tuttavia, limpianto rimane privo
di protezione per tutto il tempo necessario allesecuzione della prova. La modalit di esecuzione delle prove
di verifica identica a quella riportata nel precedente
paragrafo.

If the electrical controlgear is equipped with test


plugs, it is possible to apply to them the current test
signals and to ascertain the status of the final contacts
of the SHG relay. However, by using this procedure, the
system remains without protection for all the time
necessary for carrying out the test. The procedures
used for carrying out the test are the same as described
in the preceding paragraph.

56

SHG000\08
04-2000

SHG
9 - MANUTENZIONE

9 - MAINTENANCE

I rel della serie S non richiedono alcuna particolare


manutenzione; tutti i circuiti utilizzano componenti statici di elevata qualit, i semilavorati vengono sottoposti
a verifiche dinamiche di funzionamento prima
dell'assemblaggio dell'apparecchio completo. I circuiti
dedicati ed il firmware preposto alla funzione di
autodiagnosi operano un controllo continuo sul funzionamento del rel; la funzione di autoazzera-mento
funzionante in permanenza corregge dinamicamente
gli errori di misura causati da offset, derive termiche,
invecchiamento dei componenti ecc.
Il microprocessore dispone di un circuito denominato whatch-dog che provvede a ripristinare il corretto
funzionamento del firmware in caso di guasto.
consigliabile, dopo un periodo di qualche mese
dalla messa in servizio, controllare il serraggio delle viti
ed effettuare le prove di funzionamento descritte nel
capitolo MESSA IN SERVIZIO.
La possibilit di leggere sull'indicatore il valore dei
segnali misurati (il rel SHG utilizzato come
amperometro) consente di verificare in qualsiasi momento sia i parametri dell'impianto che il funzionamento del rel di protezione. Il rel SHG pu essere
predisposto per mostrare i valori di corrente riferiti alla
corrente nominale dei TA, oppure espressi direttamente in ampere primari (previa impostazione della
corrente nominale dei TA).
In caso di collegamento al concentratore SCR e
quindi ad un'unit centrale di controllo, tutti i dati
disponibili sul display possono essere controllati ed
elaborati eseguendo in tal modo una verifica ed una
manutenzione continua.
Gli interventi di modifica o manutenzione che si
rendono necessari solitamente in seguito a modifiche
operate sull'impianto sono ridotti per merito della possibilit di configurare il funzionamento dei rel finali; ci
consente di adeguare il funzionamento del rel SHG
alle modifiche sopravvenute sull'impianto senza dover
inviare la protezione in fabbrica.
Non sono previsti interventi di riparazione di eventuali guasti da parte del cliente; qualora in seguito a
qualsiasi anomalia di funzionamento le prove
sopradescritte confermassero la presenza di un guasto, occorrer inviare il rel in fabbrica per la riparazione e le conseguenti tarature e verifiche.

The S Series relays do not require any particular


maintenance; all circuits use high quality static components, the subassembly products undergo dynamical
checks on their functioning before the final assembling
of the complete equipment. The dedicated circuits and
the firmware for the self-test function continuously
check the relay operation; the continuously operating
auto-zeroing function dynamically corrects the measuring errors due to offset, heat dependent drifts, aging
of components, etc.
The microprocessor is equipped with a circuit called
watch-dog which restores the correct operation of the
firmware in case of fault.
It is advisable, after a period of some months
following the commissioning, to check the tightening of
the screws and to perform the operation tests described
in the chapter COMMISSIONING.
The possibility of reading the value of the signals
measured on the display (the SHG relay used as an
ammeter) allows one to check both the system parameters and the operation of the protection relays at any
time. The SHG relay can be preset as well to show the
current values referred to the nominal current of the
current transformers, as directly in primary amperes
(according to the preset value of CT's nominal primary
current).
If connected to the SCR concentrator and then to a
central control unit, all data available on the display can
be checked and processed thus performing a
continuous check and maintenance.
The modification or maintenance interventions which
are usually necessary following to changes made to
the system are reduced thanks to the possibility of
organizing the operation of final relays; this allows one
to adjust the operation of the SHG relay to the changes
made in the system without having to send the protection
to the factory.
No repair of possible faults by the client is foreseen;
if following to any irregularity of operation, the above
tests confirm the presence of a fault, it will be necessary
to send the relay to the factory for the repair and the
consequent settings and checks.

SHG000\08
04-2000

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10 - MAGAZZINAGGIO

10 - STORAGE

L'immagazzinamento del rel di protezione SHG


deve essere effettuato nel rispetto delle condizioni di
temperatura previste; l'umidit relativa non deve portare a formazione di condensa o ghiaccio.
Si consiglia di conservare gli apparecchi nei propri
imballaggi; in caso di un lungo periodo di immagazzinamento, in special modo in condizioni climatiche
critiche, si raccomanda di alimentare l'apparecchio per
un tempo di alcune ore prima della messa in servizio
allo scopo di portare in condizione di regime i circuiti e
stabilizzare il funzionamento dei componenti.

The protection relay type SHG must be stored within


the required temperature limits; the relative humidity
should not cause condensation or formation of frost.
It is recommended that the devices are stored in
their packings; in the case of long storage, especially in
extreme climatic conditions, it is recommended that the
device is supplied with power for some hours before the
commissioning, in order to bring the circuits to the rating
conditions and to stabilize the operation of the
components.

58

SHG000\08
04-2000

SHG
11 - IDENTIFICAZIONE

11 - IDENTIFICATION

I rel sono costituiti da un modulo estraibile e da una


controbase fissa identificabili separatamente dai rispettivi codici.
N.B. Le versioni di serie sono identificate dai codici
in grassetto; le rimanenti versioni sono costruite su
commessa.

The relays comprise a plug-in module and a fixed


terminal counterbase everyone identifiable by its proper
code.
Note. The standard versions are referred to with the
bold codes; the other versions are manufactured upon
request.

ESEMPIO DI CODIFICA

CODE

- Plug-in module

Modulo

estraibile

EXAMPLE

Rel di massima corrente a microprocessore

Overcurrent microprocessor-based relay

Corrente nominale 5 A - Corrente residua da trasformatore toroidale

Nominal current 5 A - Residual current from ring type


transformer

4 rel finali - Circuito d'interfaccia per controllo a distanza

4 final relays - Interface circuit for remote control and


monitoring

Montaggio incassato

Flush mounting

- Controbase

- Counterbase

SHG000\08
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per montaggio incassato

for flush mounting

SHG - U48

THG - U48

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NOTA - In relazione all'evoluzione dei materiali e della normativa, THYTRONIC


si riserva la facolt di modificare senza preavviso le caratteristiche, gli
schemi e le dimensioni d'ingombro indicate in questa pubblicazione.

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NOTE - Following the continuous improvement of components and standards,


THYTRONIC reserves the right to modify without notice the characteristics,
the drawings and overall dimensions indicated in this publication.

SHG000\08
04-2000