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Nella musica questa spettacolarità è espressa in una nuova forma inventata

nei primi anni del 1600 e destinata al successo fino ai nostri giorni: il
MELODRAMMA


IL MELODRAMMA , detto anche OPERA lirica
o FAVOLA in musica, venne inventato da un
gruppo di accademici intellettuali nel 1600 a
Firenze, la CAMERATA fiorentina dei BARDI
Queste persone si trovavano a FIRENZE presso il palazzo del conte Giovanni Bardi
per discutere di musica e teatro. In occasione del matrimonio di Maria de Medici con
Enrico IV di Francia, offrirono uno spettacolo di loro creazione, ispirato a una
leggenda mitologica dell’antica Grecia, il mito della ninfa Euridice e del musico Orfeo
il Melodramma è uno spettacolo teatrale nel quale convivono

recitazione, canto, musica e balletto.


L’Euridice narra la
storia della soave
ninfa, promessa
sposa del musico
Orfeo, che precipita
nell’Ade e che Orfeo
riesce a far uscire con
il suono della sua
voce e della sua cetra
● Al matrimonio presso la famiglia de Medici, il nuovo spettacolo riscuote un grande successo. I
nobili presenti invitano presso i loro palazzi il gruppo della Camerata fiorentina per ripetere lo
spettacolo.

● Dopo qualche tempo approdano presso il castello dei Gonzaga di Mantova, nel quale
incontrano il musicista di corte Claudio Monteverdi, importante polifonista, che decide
di riscrivere l’opera , intitolandola ORFEO

L’opera contiene :
una Toccata
introduttiva
alcuni cori
polifonici
È divisa in 3 atti
ha recitativi , arie
e un finale
1700-1750 :
i maggiori protagonisti del barocco

Antonio Vivaldi (Venezia 1678 –


Vienna 1741) è stato un compositore e
violinista italiano del tardo barocco
veneziano.
Sacerdote, era detto "il Prete Rosso" per il
colore dei capelli. Fu uno dei violinisti più
virtuosi del suo tempo e uno dei più grandi
compositori di musica barocca.
Considerato il più importante musicista
italiano della sua epoca, Vivaldi contribuì
significativamente allo sviluppo del
concerto solistico e del concerto
grosso. Non trascurò inoltre l'opera lirica.
Vastissima la sua opera compositiva che
comprende oltre ai numerosi concerti,
sonate e brani di musica sacra.
Le sue opere influenzarono numerosi
compositori del suo tempo tra cui Bach.

Le sue composizioni più note sono i quattro


concerti per violino conosciuti come Le
Antonio Vivaldi quattro stagioni (concerti solistici)
1700-1750 :
i maggiori protagonisti del barocco
Georg Friedrich Haendel è uno dei compositori più
rappresentativi del periodo barocco.
Haendel nasce il 23 febbraio 1685 (lo stesso anno di
Bach) ad Halle, in Germania; dimostra un precoce
talento musicale e a soli 12 anni è assistente organista
presso il duomo della sua città.
Nonostante la famiglia lo spinga a diventare
avvocato, egli non tradisce la sua passione per la
musica e a vent’anni è già un musicista affermato.
Dal 1706 al 1710 vive in Italia patria del
melodramma e si dedica allo studio di questo genere
musicale, detto anche comunemente opera lirica.
Nel 1711 Haendel si trasferisce a Londra (dove
passerà il resto della sua vita) per lavorare com
musicista di corte presso il Palazzo reale.
Scrisse molte opere liriche, Oratori sacri (tra questi
il Messiah) La musica sull'acqua , suite che veniva
eseguita durante le gite in barca sul Tamigi del re
Giorgio 1°, corale Joy to the word
Georg Friedrich Haendel
1700-1750 :
i maggiori protagonisti del barocco
Eisenach 1685 Lipsia 1750 , è
stato un compositore e musicista
tedesco del periodo barocco,
universalmente considerato uno dei
più grandi geni nella storia della
musica. Le sue opere sono notevoli
per profondità intellettuale,
padronanza dei mezzi tecnici ed
espressivi e per bellezza artistica.
Bach operò una sintesi mirabile
fra lo stile tedesco le opere dei
compositori italiani (particolarmente
Vivaldi, del quale trascrisse
numerosi brani, assimilandone
soprattutto lo stile concertante).
Scrisse Cantate, Passioni,Oratori,
Concerti e molta musica per
clavicembalo e organo a canne,
portando la tecnica di questo
strumento a livelli artistici
veramente prestigiosi.
Ricordiamo la toccata e fuga in re
minore
JOHANN SEBASTIAN BACH