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STORIA DELLA MUSICA

DELLOTTOCENTO

di Mariantonietta Mazzeo
e Francesco Pinto
23. Ludwig Van Beethoven (1770-1827) e il suo tempo
La rivoluzione francese e la musica.
Lepoca della rivoluzione francese e dellimpero napoleonico fu segnata da rivolgimenti politici
sociali e civili che ebbero ripercussioni profonde sul pensiero filosofico e sulle arti dellEuropa
intera. Laffermazione dei diritti naturali di uguaglianza e fraternit, gli ideali della ragione, della
libert e delleroismo erano stati tracciati dai pensatori illuministi e lasciti in eredit alla rivoluzione
francese. Questi valori si fecero sentire anche nel linguaggio musicale, anche se nellultimo
decennio del 700 in Francia non vi erano caratteristiche rivoluzionarie ma piuttosto legate
allAncien Regime e allopera francese. Di fatti limportanza della rivoluzione si avverte nei
mutamenti che ha portato allinterno del costume musicale e alle modalit di fruizione. La musica
nel periodo rivoluzionario serviva proprio a esaltare lentusiasmo patriottico allinterno delle
feste e delle cerimonie pubbliche. Poich il mezzo di diffusione che poteva trasmettere il messaggio
politico era appunto la musica e non le opere letterarie e i prodotti di arti visive, giacch il 65%
della popolazione era analfabeta. I componimenti scritti per questi avvenimenti rivoluzionari erano
soprattutto odi, inni alla libert e canti patriottici. I compositori sostituirono le sottili sfumature
timbriche e gli artifizi costruttivi con motivi orecchiabili, tessiture vocali elementari di derivazione
triadica e ritmi puntati di fanfara, cori allunisono. Le masse sonore necessarie agli spazi esterni
erano ottenute mediante luso di fiati e di percussioni. La ricchezza del volume sonoro era
realizzata attraverso unarmonia molto elementare con la predominanza di accordi di tonica-
dominante, le modulazioni avvenivano raramente e solo nelle tonalit pi vicine, ritmo accordi
disteso. Il pi celebre canto rivoluzionario fu la Marsigliese (inno poi nazionale francese). La
capillare diffusione dei canti rivoluzionari avvenne grazie alliniziativa editoriale Le Magasin
de Music, prima associazione di artisti editori. Notevole incidenza si ebbe nel campo
dellistruzione musicale con la nascita dell Ecole de Music de la Garde Nazionale (scuola di
musica della guardia nazionale), scuola popolare di musica aperta gratuitamente a 120 allievi;
divenuta sempre pi importante sino a costituire il conservatorio nazionale di musica che dar poi
vita alle diverse istituzioni in Italia. Beethoven si appropri di elementi linguistici di ascendenza
francese, anche se non manifest molta simpatia verso la rivoluzione.

La biografia, la personalit, il metodo creativo di Beethoven.


Considerato come il musicista pi influente del XIX secolo. Si tent sin dallinizio di formare un
ritratto psicologico di B. ma molte furono le biografie fondate su leggende e aneddoti. La biografia
scritta da Schindler, che era il suo factotum/assistente, contribu a formare il ritratto del
compositore. Alla sua morte lasci una quantit ingente di documenti, tra i pi celebri i quaderni
di conversazione e il testamento di Heiligenstadt redatto nel 1802. Molti di questi documenti
furono venduti a unasta pubblica nel 1827 e molti dei suoi quaderni distrutti. 137 rimasti.
I quaderni si riferiscono dal 1818 al 1827 e sono costituiti da domande e risposte perlopi di vita
quotidiana, dovute al fatto che lui era completamente sordo. Importanti sono gli schizzi musicali
poich egli non componeva in fretta, ma appuntava con grande anticipo rispetto alla stesura
finale dellopera. Gli abbozzi della quinta e sesta sinfonia avvennero contemporaneamente
(1806-1807). In B. la pratica di inserire in una composizione pagine utilizzate in opere precedenti
scomparve rispetto al passato, salvo eccezioni. Ognuna delle sue sinfonie richiese un lungo

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periodo di gestazione che per la nona sinfonia dur 10 anni (1814-1824). Egli era consapevole del
suo genio e per tutta la sua vita fu segnato da conflitti interiori e tensioni tra lobbedienza e la
ribellione.
B. nacque a Bonn, in Renania. Le attivit culturali erano molto fiorenti soprattutto in campo
teatrale-operistico, mentre per la musica strumentale si eseguivano numerose sonate, sinfonie,
concerti di Haydn e Mozart. Nasce in una famiglia di musicisti, suo nonno era maestro di cappella,
suo padre tenore di corte e insegnante di violino e pianoforte. A 4-5 anni avviato allo studio del
pianoforte in modo spesso brutale, egli si manifest per limprovvisazione. Nominato maestro al
cembalo e organista di corte negli anni 1783/4. Divenne poi violista per il teatro di corte nel 1788.
Primi lavori: 1782-1792 comprendono musica da camera, cantate, arie da concerto e numerosi
Lieder costituiti da variazioni e movimenti in forma-sonata.
A 22 anni si trasferisce a Vienna, comincia a studiare composizione sotto la guida di Haydn con
il quale aveva un ottimo rapporto suggellato dalla dedica della sonata per pianoforte op. 2.
A Vienna riusc a entrare nei saloni e nei palazzi aristocratici grazie alle conoscenze del conte
Waldstein, suo protettore a Bonn, sostituito poi da altri mecenati tra cui Licknowsky. Negli ultimi
10 anni della sua vita godette di cospicue rendite, procurategli dalla vendita delle sue
composizioni, spesso vendute contemporaneamente a pi editori. Gli anni a partire dal 1798 al 1804
furono critici per B. poich si manifestarono i primi sintomi di perdita delludito, nel 1822 perdita
totale delludito. La perdita delludito ebbe un effetto drammatico sulla sua vita conducendolo
alla solitudine e allinfelicit. Gli anni trascorsi in un stato di disperazione e angoscia furono anni
di intensa produttivit documentata nel 1802 dal testamento di Heiligenstadt, dal nome del
villaggio in cui si ritir nel primavera dello stesso anno. I destinatari ideali del testamento erano i
fratelli Carl e Johann e a tutto il genere umano, in cui appare per la prima volta nella storia della
musica un compositore che si considera investito di una missione. Negli anni accett la sordit,
ma era pur sempre affetto da un carattere eccentrico e intriso di continui sbalzi di umore. Era
comunque un uomo che cercava di condurre un comportamento esemplare, fondato su integrit
morale, repulsione ai compromessi e devozione per la ragione. Dopo il 1815 la salute cominci
a deteriorarsi a causa dellassunzione di alcol, che lo port a morire di cirrosi epatica nel 26
Marzo 1827.

Caratteri stilistici della musica di Beethoven.


Beethoven cerc sempre di rispettare la tradizione compositiva viennese e di accettare il lessico
musicale dei suoi predecessori e contemporanei Haydn e Mozart . Il primo a suddividere la sua
carriera artistica in ben tre periodi fu Lenz ; la tripartizione che segue viene confermata anche dalle
lettere del compositore stesso :
-Primo Periodo ( dal 1782 al 1802 ) costituito dagli anni di Bonn ai primi di Vienna in cui
compose le prime due Sinfonie , venti Sonate per pianoforte , i sei quartetti per archi , otto Sonate
per violino e pianoforte , i primi tre concerti per pianoforte e orchestra ;
-Secondo Periodo ( dal 1803 al 1815 ) compose le Sinfonie dalla Terza all Ottava , lopera Fidelio
, le sette Sonate , i Quartetti per archi dedicati al conte russo suo protettore , ecc
- Terzo Periodo ( dal 1816 al 1826 ) compose la Nona Sinfonia , le ultime cinque Sonate per
pianoforte , Variazioni su un valzer di Diabelli , i Quartetti per archi ed infine la Grande Fuga

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Il primo periodo.
Nei Trii per pianoforte , violino e violoncello troviamo elementi tipicamente beethoviani ; sono
tutti in quattro movimenti , tutti di grande durata e con lunghe Code nei primi movimenti . La
parte del violoncello molto elaborata come nei Trii di Mozart. Le sonate per violino e
pianoforte mostrano la sua padronanza per la scrittura violinistica infatti al violino sono affidati
passaggi brillanti, doppie triple corde, bruschi cambiamenti di registro e dinamica e curve
melodiche aggraziate da appoggiature semplici e doppie . I due strumenti sono trattati con parit e i
dialoghi sono serrati tra luno e laltro. Bisogna ricordare che Beethoven era un violinista sin dai
tempi di Bonn e poi anche a Vienna dove prese lezioni . Tra la raccolta di Sonate spiccano la
Sonata in FA magg La Primavera , per la sua vena lirico-sentimentale, e la Sonata in DO
min, per il tono cupo ed eroico. In questultime vi sono tratti stilistici innovativi come il Rond
finale nella Primavera e le digressioni in tonalit remote prima di ristabilirsi su quella principale .
Nella Sonata in DO magg vi un carattere prettamente orchestrale e sinfonico dato da un tema
introduttivo allunisono forte e maestoso, da curve melodiche, cambiamenti repentini del disegno
ritmico e contrastanti dinamiche equamente distribuite ai due strumenti .
Il pianoforte era ancora uno strumento in continua evoluzione, non a caso Beethoven
commissionava modifiche e miglioramenti al suddetto per aumentare la sua estensione che arriv
alle sei ottave e mezzo grazie a Streicher nel 1818 .
Il trattamento della forma-sonata si rif a quello gi adottato di Haydn e Mozart ma viene arricchito
da sonorit brillanti , ottave spezzate e accordi densi per entrambe le mani .
Le prime quattro sonate sono molto pi lunghe di quelle dei suoi predecessori e adottano lo schema
in quattro movimenti con laggiunta di uno Scherzo o Minuetto .
I primi movimenti in forma sonata sono di ampie dimensioni , con Esposizioni ricche di materiali
tematici contrastanti , ritmi sincopati e passi modulanti inaspettati .
La sonata intitolata da lui stesso Patetica costituita da un tema introduttivo lento che viene ripreso
e modificato dopo lEsposizione e dopo la Ripresa dellAllegro adatto a creare una tensione
drammatica . Nella Sonata quasi una Fantasia vi un Allegro interamente sviluppato e questo
tipo di sonata-fantasia permetteva al compositore di dare libero sfogo allimprovvisazione per cui
era diventato conosciuto a Bonn . L Adagio sostenuto nella sonata in DO diesis basato su di un
solo tema accompagnato da figure arpeggiate e ritmo armonico allungato ; per questo carattere un
po sognante il poeta Rellstab la battezz Al chiaro di luna .
La composizione dei sei Quartetti rivelano linflusso di Haydn per i suoi elementi contrappuntistici ;
pur rispettando la struttura in quattro tempi utilizza la forma-sonata e forma sonata-rond per i
movimenti finali .
La Prima sinfonia viene terminata a trentaanni compiuti , in Do magg e lorganico utilizzato
tipico di Haydn e Mozart anche se c lintroduzione di tromboni , ottavino e controfagotto (nella
Quinta sinfonia). La sostanziale rivoluzione dellorganico orchestrale data dallutilizzo e
sfruttamento di tutte le risorse tecniche e d espressive di tutti gli strumenti in particolar modo dei
legni e di un uso abbondante ed indipendente dei fiati .

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Il secondo periodo.
Intorno al 1802 B. aveva deciso di intraprendere una nuova via e probabilmente si riferiva a
utilizzare elementi nuovi per raggiungere un nuovo stile, pi individuale e personale. Lelementare
motivo ritmico di quattro note che apre il primo movimento della quinta sinfonia non era mai stato
utilizzato in un contesto come la sinfonia, anche perch questo elemento costituir la sostanza
tematica dellintero movimento. Nel secondo periodo si concentra ad elaborare e sviluppare motivi
che sembrano elementare o addirittura poveri di sostanza, che vanno a formare un insieme
complesso, ma che garantisce la possibilit di colpire lattenzione dellascolto data la semplicit del
tema. Spesso allunga lEsposizione tramite la ripetizione del tema principale e tramite landamento
lento del ritmo armonico. Limpianto tonale fondato sulla tensione tra Tonica e Dominante, ma
dal 1802 B. sperimenta altre soluzioni. Un enfasi speciale riservata alla sezione dello sviluppo che
diviene larea principale di tensione del materiale tematico, infatti la sua estensione pari a quella
delle altre sezioni della forma-sonata. Nellallungamento dello sviluppo il passaggio di ripresa
diventa rilevante, carico di drammatica tensione. Di solito lentrata alla ripresa viene preparata, cos
da attirare lattenzione dellascoltatore, utilizzando interazioni ritmiche essenziali alla creazione
della tensione che viene risolta nella ripresa. Nella terza sinfonia il passo alla fine dello sviluppo nel
primo movimento costituito dallentrata pianissimo del tema in Mib maggiore, nel corno si innesta
come da lontano il tremolo dei violini su Sib e Lab. La ripresa non semplicemente una ripetizione,
bens una ripresentazione dellesposizione in forma nuova. La parte finale della forma-sonata, cio
la coda, aumenta molto in estensione. Infatti nel primo movimento della quinta sinfonia, la coda ha
un importanza pari alle altre tre sezioni. Il suo peso determinato dal contenuto, poich
contrassegnato da modulazioni sorprendenti e da sviluppi dinamici. Caratteristica principale del
secondo periodo la spinta enfatica verso il grandioso e monumentale che era lideale stilistico
della musica francese di fine 700. I tratti salienti dello stile eroico sono:
1. ampia dilatazione delle strutture compositive dominata dallelaborazione motivico-tematica;
2. allungamento del ritmo armonico
3. potenziamento dei motivi semplici ed elementari, spesso basati su triade arpeggiate e sui
gradi fondamentali della scala maggiore e minore;
4. interazione di intere frasi o di singoli accordi messe in rilievo mediante lintensificazione dei
contrasti dinamici
5. presenza di tensione drammatica con accelerazioni e distensioni dei profili ritmici
6. ricorso a procedimenti e tecniche modulanti con movimenti a tonalit distanti, dissonanze
armoniche non preparate e uso enfatico e prolungata dellaccordo di settima diminuita
La terza sinfonia in Mib maggiore, composta tra il 1803 e 04, fu intitolata la sinfonia eroica,
composta per festeggiare il sovvenire di un granduomo. Era stata originariamente dedicata a
Napoleone Bonaparte, poich B. nutriva simpatia verso il generale francese. Per quando si
proclam imperatore, B. rimase deluso ma continu comunque ad ammirare la sua grandezza.
Nel primo movimento la forma-sonata adoperata con una molteplicit di idee tematiche; il
movimento comincia con un tema molto elementare costituito da due elementi principali: un motivo
di carattere statico basato sulle note della triade di tonica e il motivo cromatico di semitono in cui il
motivo triadico devia e che costituisce il fattore di sviluppo. Queste due caratteristiche diventano i
perni dellelaborazione dellintero motivo. Limpiego della marcia funebre al posto del consueto
movimento lento da considerarsi un carattere innovativo delleroica; il movimento si costituisce di
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un pathos tragico e di splendore grandioso, inoltre molti sono gli elementi derivati dalla rivoluzione
francese come: i motivi semplici, la condotta armonica elementare, i ritmi di fanfara, limitazione di
rulli di tamburo (le biscrome degli archi). Questa sezione comprende un lungo fugato e una coda
estesa. Nella quinta sinfonia in Domin, composta nel 1807-08, i tratti distintivi dello stile
monumentale di presentano pi accentuati rispetto alla terza sinfonia (eroica), salvo lo scherzo. In
questa sinfonia la particolarit stilistica risiede nellestrema economia del materiale tematico e
allunit che non si limita ad un solo movimento ma a tutta la sinfonia. Il primo tempo vive in
funzione di un motivo ritmico di 4 note, annunciato nella battuta di apertura il cui sviluppo da vita
al secondo tema che una trasformazione del primo. Lo stesso motivo si insinua in alcuni punti del
movimento lento, nella transizione tra terzo e quarto movimento e nellultimo movimento. Anche la
sesta sinfonia in FaMag (pastorale), composta nel 1808, corrisponde alla tradizione settecentesca di
lavori strumentali che mirano a descrivere scene pastorali e di natura idilliaca; ognuno dei 5
movimenti reca i seguenti titoli descrittivi:
Sentimenti piacevoli evocati dallarrivo in campagna
Scena presso il ruscello
Allegra riunione di contadini
Temporale
Canto pastorale: rendimento di grazie allOnnipotente dopo la tempesta.
.Va tenuto presente che B. non voleva realizzare unopera in campo della musica descrittiva, ma la
descrizione che lui fa dei sentimenti che quelle scene provocano. Tuttavia non mancano tratti
descrittivi, come nella coda dove il secondo tempo rappresenta il verso dellusignolo, della quaglia
e del cuc, rispettivamente flauto, oboe e clarinetto. Oppure nel terzo tempo dove la danza
campestre bruscamente interrotta da rimbombi di tuono dei timpani. Lo stile della maniera
grandiosa viene esteso ai generi cameristici e nei tre quartetti. Tra questi ultimi vi sono scritture
brillanti per archi che sfruttano i registri estremi, densamente polifonico il tessuto armonico. I
quartetti non piacquero ai contemporanei perch erano di difficile comprensione. Il primo
complesso quartettistico stabile a Vienna si orient ai quartetti di B. dal 1804 al 1814 sino al 1823
nelle tourn internazionali.

Il terzo periodo.
Gli ultimi 10 anni della vita di B. furono anni di isolamento e di un notevole peggioramento
delludito. Tra 1811 e 1812 complet la settima e lottava sinfonia in cui lo stile eroico si era
dissolto, la nascita del nuovo stile fu molto lenta, infatti tra il 1816 e il 1819 la produttivit di B.
scese ad un livello basso. Per 12 anni abbandon il genere del quartetto per archi, che negli ultimi
anni di vita divenne il suo principale laboratorio. Lo stile delle sue ultime opere caratterizzato da
una scrittura contrappuntistica e da una maggiore attenzione nei procedimenti della variazione.
Questo incremento delle tecniche compositive del passato sono dovute allinteresse verso la musica
di Bach, da quel momento in poi si intensific lattenzione verso la polifonia. Infatti pi della met
delle sue opere contengono una fuga in piena regola, numerosi fugati e artifizi contrappuntistici. La
fusione tra fuga, forma-sonata e forma-variazione costituisce il tratto fondamentale del pensiero
musicale di B. Lo sviluppo del tema non avviene solo con lalterazione della sua fisionomia, ma in
trasformazioni del suo carattere. Si pu addirittura dire che il concetto di tema diviene ambiguo
poich non si tratta di un vero e proprio tema o motivo, ma pi di unastrazione. Si pu parlare di
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unidea fondamentale da cui costruire un fitto reticolo di relazioni. I tratti salienti che caratterizzano
lo stile delle opere ultime di B. si possono riassumere in:
1. lincalzante dinamicit dei temi cede il posto ad un enfasi lirica, il carattere cantabile
contemplativo dei motivi si estende dai tempi lenti ai tempi veloci cos da investire tutta la
composizione come nella sonata di pianoforte in LA maggiore dove il tema che inizia il
primo movimento (allegretto ma non troppo) viene definita da Wagner melodia infinita;
2. Spostamento dellapice ai tempi sul finale anzich sul primo movimento, di fatti i tempi
conclusivi sono pi importanti per complessit e struttura;
3. limpiego del trillo e di altre figurazioni ornamentali;
4. luso della sincope e dellanticipazione;
5. predilezione per i mutamenti drammatici allinterno di un singolo movimento in cui si fanno
seguire bruscamente episodi di tensione talora lunghi a episodi di serenit distesa;
6. i tempi lenti acquistano un spessore espressivo, vi prevale un atmosfera densa di emozioni;
7. uso del recitativo strumentale;
8. impiego di indicazioni particolareggiate del tempo e segni di dinamica rigorosamente
apposti che rivelano la preoccupazione di B. per un esecuzione adeguata a questi lavori;
9. uso frequenti dei registri estremi del pianoforte senza suoni intermedi;
10. ricorso a modulazioni verso tonalit distante ottenute mediante progressioni cromatiche,
ampio uso di armonie caratterizzate dalla settima diminuita;
11. tendenza a fare eseguire senza nessuna interruzione luno dallaltro movimento al fine di
conferire un senso di unit.

La Nona Sinfonia.
In Re minore, eseguita per la prima volta con esito trionfale il 7 Maggio del 1824. B. ritorna allo
stile eroico-monumentale. Di fondamentale novit lintroduzione nel finale della voce umana:
solisti e coro. La sinfonia ebbe gestazione lunga e travagliata, primi abbozzi sono del 1815 per
prendere forma nel 1822 e 1823. B. gi dei tempi di Bonn aveva progettato di musicare lode alla
gioia di Schindler, poeta drammaturgo vicino al movimento Sturm und Drang e al Romanticismo. I
temi del testo si rifanno alla fratellanza, alla natura, alla perfezione del creato e allamore per un
caro padre celeste. Utilizza solo nove quartine del testo originale. I primi 3 movimenti sembrano
essere stati concepiti in funzione del finale corale. Il primo tempo costituito da una forma-sonata
con arpeggio discendente e slanci maestosi con martellamento ossessivo dei temi e dello loro
sviluppo. Lo scherzo che segue travolgente. Il terzo tempo celebrazione della malinconia e della
nostalgia, un adagio-andante alternati sotto il principio della variazione. Il tema delladagio e
dellandante si presentano variati in questo schema: Adagio A, Andante B
A B variazione prima A variazione B variazione seconda A
La struttura del finale costituita da una melodia intonata dai violoncelli e contrabbassi che
abbandonano i temi dei tempi precedenti, interrotto dai passi in stile recitativo. Dopo un inciso
strumentale stridente e dissonante si leva il recitativo di baritono sulle parole scritte dallo stesso B.
Adesso segue la melodia principale dellOde, introdotta dai violoncelli e contrabbassi e poi cantata
dal baritono solista. La melodia viene susseguentemente affidata ai cantanti solisti, al coro e
allorchestra. Viene variata e combinata in un nuovo tema corale accompagnata da uno strumentale
ridotto ad un piglio popolaresco .
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24. Il periodo romantico: la musica strumentale, il Lied, il
nazionalismo in musica
Il concetto di romanticismo musicale.
Il termine romanticismo viene utilizzato per designare il movimento letterario filosofico artistico e
culturale svoltosi in Europa tra XVIII e XIX secolo. Difficile dare con precisione la definizione del
termine; romantico viene utilizzato nella letteratura per la prima volta in Inghilterra per designare
spregiativamente lelemento irreale e fantastico. Venne poi adoperato da Rosseau, in Francia, come
sinonimo di pittoresco per indicare aspetti malinconici e selvatici della natura ed esprimere lo stato
danimo che ne suscita. Furono i letterati tedeschi nel 700 ad utilizzare romantik, una nuova
sensibilit svincolata dai modelli classici. In Germania il movimento romantico trov la sua
formulazione preceduto dal movimento culturale Sturm und Drang e venne teorizzato dal gruppo di
Jena come un tipo di espressione artistica che esaltava il sentimento e lo slancio delle passioni, oltre
al recupero delle tradizioni popolari e del medioevo. Tutte le opere romantiche hanno come
elemento predominante i sentimenti e i conflitti interiori dei personaggi. Per questo il termine
Sehnsucht (male del desiderio) tanto caro ai romantici. In Francia invece si cominci ad ammirare
il dramma shakespeariano, visto come un autore che aveva portato a compimento la fusione fra
tragedia e commedia. La musica in questo periodo viene considerata come larte pi vicina al
segreto ultimo delle cose, soprattutto la musica strumentale che riusciva a suscitare sensazioni senza
luso di parole. La corrente che faceva capo a Rosseau considerava la musica strumentale una mera
imitazione della musica vocale. Per questo veniva considerata inferiore. Secondo la corrente
settecentesca razionalista, il discorso musicale si costituiva per analogia al discorso parlato e la
minor precisione del linguaggio musicale dimostrava la sua inferiorit. Anche il filosofo Kant nella
critica del giudizio, considera la musica una delle ultime arti. Questa concezione viene rovesciata da
Wackenroder e Tieck, i quali vedevano la musica come larte suprema che non ha nessun contatto
con la realt concreta. Le considerazioni di questi due scrittori trovarono una sistemazione con
Hegel e Schopenhauer, i quali sostenevano rispettivamente:
Hegel: la musica vocale era una espressione individuale del sentimento in s e che era lunica arte
capace di non separare la forma dal contenuto
Schopenhauer: la musica era concepita come una manifestazione dellessenza vera del mondo,
identificata con la Volont.
A dare un contributo importante al concetto di romanticismo musicale fu Hoffmann, suo il merito
delluso di romantico e romanticismo. Ritiene che la musica strumentale sia lunica arte perch
arriva allintuizione dellinfinito. Bisogna tener presente che il termine romantico viene utilizzato
non per denominare uno stile o un periodo storico, ma una disposizione spirituale, uno stato
danimo (Sehnsucht).

Caratteri e tendenze del romanticismo musicale.


Il romanticismo unepoca storica caratterizzata da profondi cambiamenti dellassetto economico
nonch politico sociale in Europa; lepoca in cui si afferma leconomia capitalistica e la moderna
societ industriale. Lindustrializzazione e labbandono della campagne favorisce lincremento delle
grosse citt. Lespansione generale delleconomia accompagnano la scesa economica della piccola e
media borghesia, infatti lepoca tra la rivoluzione francese e la prima guerra mondiale

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caratterizzata dalla borghesia. Il mondo della cultura e della musica non trovano pi collocazione
allinterno delle corti, ma allinterno dei salotti privati. Il mezzo tipico della musica era il pianoforte
che si presentava in ogni salotto borghese e di cui si coltivava lo studio. La musica divenne quindi
oggetto di consumo pubblico. Molti poeti, autori di teatro e musicisti romantici volgono la loro
attenzione allinterpretazione dei tumulti dellanimo e cio allinconscio che diviene libero durante i
sogni. Per questo nasce il culto presso i romantici del misterioso e del notturno. Da qui nascono le
basi per le teorie di Freud. Una delle novit della cultura musicale romantica linteresse per la
musica del passato e linsorgere del nazionalismo in Germania, per cui linsegnamento musicale, la
teoria e lestetica vivono di un solo passato che viene studiato e appreso da tutti i compositori.
Il romanticismo non va considerato opposto al classicismo, ma i due tratti stilistici si collegano. Il
ripristino dellopere antiche, come Bach per i luterani e la polifonia vocale di Palestrina per i
cattolici, promosse la nascita della musicologia (disciplina storica fondata Forkel). Lesplorazione e
il recupero della musica del passato ebbero un notevole effetto sulla pratica esecutiva, infatti a
partire dall800 il concetto di fedelt al testo musicale divenne fondamentale per linterpreti. Per cui
i testi musicali non era pi mere proposte per lesecuzione, ma dovevano essere rispettate. Quindi il
tipico virtuosismo non scomparve, ma cess di essere un fenomeno centrale. Mutarono anche le
norme di comportamento del pubblico che assisteva ai concerti, di fatti si afferm labitudine di
ascoltare in silenzio. Poich lestetica romantica aveva posto laccento sulla funzione culturale della
musica che non era vista pi come solo divertimento.
La massiccia presenza della musica del passato ebbe leffetto di rinvigorire la vena creativa e di
creare lorizzonte culturale, per cui il compositore romantico concepiva la sua opera come un
messaggio rivolto allumanit (come Beethoven). Questo favorisce il sorgere degli stili individuali.
Diminuisce di conseguenza sempre pi la comprensione della musica contemporanea che viene
seguita solo dalla cerchia dei musicisti. Il contatto del compositore col pubblico diviene sempre
meno diretto, ma sempre pi mediato dalleditoria che nel corso del XIX secolo diviene il mezzo di
diffusione delle opere musicali. proprio in questo periodo che nasce il diritto dautore per trarre
vantaggi economici dallopera. In Italia la prima legge sul diritto dautore venne emanata dopo
lunit e per tutelarlo venne fondata la SIAE (1882). Ad allargare il commercio dellopere musicali
contribuirono le nuove tecniche tipografiche come la litografia. Lincremento delle attivit musicali
e dellinteresse a questultime fu dato dalla nascita delle istruzioni pubbliche musicali come il
conservatorio che nacque prima in Francia (1795) e poi in Italia a Bologna nel 1804. In questo
periodo nasce la figura del maestro direttore dorchestra che istruisce nel corso delle prove e dirige
lesecuzione del brano, assumendosi la responsabilit dellinterpretazione (in precedenza questo
compito veniva affidato al cembalista o al primo violino).

Aspetti caratteristici del linguaggio musicale.


Il romanticismo musicale unepoca che si configura come un insieme di stili legati a personalit,
orientamenti estetici e generi musicali diversi. Specie per la musica strumentale possiamo fare
qualche osservazione di carattere generale scomponendo il linguaggio musicale in:
SONORITA, ARMONIA, MELODIA, RITMO, FORMA.

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SONORITA. Tra gli aspetti salienti c laccentuata e nuova sensibilit per il suono in s. I
principali compositori romantici lopportuna realizzazione fonica del pensiero musicale si pone
molto spesso al di sopra di altri principi. Lorchestra la fonte inesauribile di colore e di effetti
timbrici, considerata come il mezzo pi idoneo per produrre sonorit evocative e immagini
tipicamente romantiche. Si valorizzano possibilit tecniche dei singoli strumenti (fiati
specialmente), si sfruttano i registri estremi al fine di produrre nuovi effetti timbrici. Alcune
categorie di strumenti assumono pi importanza (fiati e percussioni). Si inventano nuovi strumenti
(sassofono) e quelli tradizionali vengono migliorati. Strumenti insoliti vengono accolti con pi
frequenza come lottavino, il corno inglese, larpa e la tromba. Berlioz viene considerato il primo
autorevole teorico dellorchestrazione moderna con il Grande trattato di strumentazione e
dorchestrazione moderne (1843). Lo strumento per eccellenza del periodo romantico, il
pianoforte, Berlioz lo considera come una piccola orchestra completa. Alcuni compositori, come
Brahms, mirano allaccrescimento delle sonorit del pianoforte; altri, come Chopin, ricercano lo
stile largo del cantabile, il legato intenso, il tocco leggero, la tecnica perfetta e il cosiddetto rubato
(leggera accelerazione della frase con la mano destra).
ARMONIA. La maggior parte dei compositori romantici attribuisce allarmonia una funzione
prevalentemente espressiva. Tra gli elementi che contribuiscono a velare, rendere ambigue o a
vanificare le funzione armonico-tonali figurano:
-ricorso ad intervalli tonalmente neutri (settime diminuite)
-impiego di armonie cromatiche che portano a dissonanze su dissonanze, eludendo la risoluzione;
laccordo emblema del periodo romantico la settima diminuita, accordo di massima tensione che
consente rapide modulazioni
-tendenza ad evitare laccordo di tonica allinizio della composizione (a partire da Chopin c
lintento di mettere la tonica sempre pi in secondo piano)
-predilezione nelloscillazione tra due livelli tonali diverse, specialmente tra tonalit minore e
relativa maggiore o viceversa
-ricorso a progressioni di un modello armonico modulante e dissonante che rimandano la
risoluzione continuamente (Wagner)
- ampio uso di note estranee allarmonia (note di passaggio, ritardi, note cambiate o anticipazioni)
- allargamento dellarea della dissonanza (accordi di nona, undicesima, triade eccedenti)
- tendenza a evitare le formule armoniche cadenzali tradizionali (I-IV-V-I)
MELODIA. il fattore di primo ordine. Si cerca una maggiore scioltezza e flessibilit, si predilige
lestensione variabile e irregolare delle frasi rispetto alla struttura regolare del Classicismo.
RITMO. Da un lato ci sono ritmi molto arricchiti di combinazioni diverse e discordanti tra loro;
dallaltro c una tendenza a utilizzare una iterazione ostinata e meccanica di formule ritmiche per
lunghe sezioni o interi movimenti.
FORMA. Da una parte c la propensione a concentrare la forma in un piccolo spazio come il Lied
o il pezzo caratteristico per pianoforte; dallaltra c la tendenza allelaborazione di strutture formali
ampie e monumentali (sia dimensioni che sonorit) e trovano esempio nel poema sinfonico, nella
sinfonia e nel grand opra. Nei pezzi bravi la forma che prevale quella ternaria (ABA) o di rond
(ABACA) o le forme aperte; mentre nelle imponenti creazioni vigente ancora la forma-sonata ma
opportunamente modificata. Scompare totalmente nellEsposizione il gioco di tensione tra Tonica e
Dominante, la funzione antagonista; al suo posto subentra il rapporto di terza, maggiore o minore,

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rispetto alla tonica. Nella concezione ottocentesca la forma-sonata pi aperta rispetto a quella
classica. Lelaborazione motivino-tematica viene a diffondersi allintero movimento e non solo allo
Sviluppo. Vi luso della trasformazione tematica: una stessa sotanza melodica o intervallare
compare in forme ritmiche diverse, prima in un tempo poi in un altro completamente diverso, tanto
che il suo carattere appare stravolto.

Sinfonia, musica a programma, poema sinfonico.


Gi dal XVIII secolo le musiche sinfoniche venivano eseguite per un vasto pubblico pagante, questa
abitudine si diffuse nel corso dell800. Nacquero molte societ di concerti in pubblici nelle
principali citt europee ed alcune di esse disponevano di orchestre proprie e complessi corali. Le
sinfonie di Beethoven furono il punto di partenza per le tendenze divergente del genere sinfonico ad
opera specialmente di Berlioz e Liszt, i quali diedero vita alla sinfonia a programma e al nuovo
genere del poema sinfonico. Questultimo basato su un programma poetico-letterario ed di regola
in un unico esteso movimento. Berlioz diede un importante contributo al sinfonismo romantico
riferito a tematiche letterarie. Compose esclusivamente lavori orchestrali legati al sussidio delle
voci e alle enormi masse corali. Studi musica da autodidatta e frequent i testi classici francesi e
latini; si trasfer a Parigi e venne ammesso al conservatorio dove si appassion alle opere di
Shakespeare, Goethe e Byron; svolte intensa attivit di critico musicale; personaggio eccentrico e
pensava alla sua musica eseguita in spazi immensi con folle enormi; attir lantipatia di molti
musicisti; apprezzato in Russia; il pensiero compositivo Berlioz ha radici nella tradizione francese
della tragedie lyrique e della musica cerimoniale, utilizza infatti nellorganico strumentale strumenti
di pratica operistica come corno inglese, arpa e diversi tipi di clarinetti e percussioni; opera centrale
della musica sinfonica a programma la sinfonia fantastica: per la prima volta un compositore si
affida ad un programma letterario scritto(precedentemente infatti i brani strumentali impiegavano
descrizioni di ispirazione naturalistica). Modello iniziale fu la pastorale di Beethoven. La sinfonia
fantastica ha 5 movimenti, descrive la malattia che ha colpito un celebre autore ossessionato
dallimmagine della donna da lui amata. Le allusioni alla droga e allo stato onirico in cui viene a
trovarsi il protagonista della fantastica si riallacciano al romanzo confessioni di un oppiomane
inglese. Le novit principali della fantastica la ricorrenza del tema di apertura del primo allegro in
tutti gli altri movimenti. La melodia denominata idea fissa nel programma, rappresenta limmagine
ossessiva dellamata. Nel finale viene combinata con altri due temi. Nella coda delladagio vi un
passaggio per il corno inglese solo e 4 timpani che evocano il suono dei tuoni in lontananza. La
sinfonia fantastica esercit un influsso sul compositore Liszt e su i compositori russi poich aveva
diretto molti concerti San Pietroburgo e a Mosca. In Russia vi era un gruppo di giovani in seguito
chiamato gruppo dei cinque che avevano ascoltato la musica di Berlioz e per cui concentrarono la
loro attenzione sui programmi extra musical, su colore orchestrale e sullimpiego di materiali
folkloristici. Ad orientare il sinfonismo di Berlioz verso nuovo direzioni fu Liszt, il quale chiar la
finalit della musica a programma definendo lidea poetica un punto centrale per svincolarsi dalla
struttura tradizionale della sinfonia. Per tanto la musica a programma non descrittiva ma poetica,
cio suggerisce allascoltatore determinati pensieri ed immagini. Liszt cre un nuovo genere
musicale: il poema sinfonico; mentre la sinfonia a programma articolata in pi movimenti separati
e distinti, il poema sinfonico di regola sviluppato in un unico vasto movimento con varie sezioni
differenziate per tempo e carattere con temi contrastanti e ripetuti. Lo spunto extra musicale
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comunque identificato nel titolo, nelle didascalie o nelle prefazioni del compositore. Allorigine dei
12 poemi sinfonici composti da Liszt a Weimar vi unopera letteraria, tra queste la pi importante
la sinfonia su Faust in tre ritratti psicologici. Questo poema sinfonico si fonda sui tre protagonisti
del Faust di Goethe: Faust, Margherita e Mefistofele. I tre movimenti sono correlati tra di loro per
mezzo di 8 temi di carattere contrastante.
Nato in Ungheria a Raiding , svolse una carriera da pianista , compositore e direttore dorchestra e
pass gli ultimi anni della sua vita a Roma dove compose opere corali dispirazione religiosa .
Colui che port a compimento il poema sinfonico fu Strauss con i suoi ben otto poemi sinfonici tra i
quali il pi complesso per elementi contrappuntistici il Don Chisciotte. Variazioni fantastiche su
tema cavalleresco una drammatizzazione sinfonica del romanzo di Cervantes . I due protagonisti
Don Chisciotte e Sancio Pancia sono rappresentati da due temi esposti in un prologo dal violoncello
solista e clarinetto basso e un epilogo . Un altro importante poema Cos parl Zaratustra
celebre opera di Nietzsche in cui la dottrina del Superuomo viene rappresentata dal compositore
nellopera con lo sviluppo dellumanit attraverso le sue fasi e i suoi conflitti interiori . Il brano
comincia con un famoso tema-motto DO-SOL-DO eseguito dalle trombe a cui seguono otto episodi
; il quinto in forma di fuga perch rappresenta superiorit di scienza e virt .
Le quattro sinfonie di Brahms composte tra il 1876 e 1885 non hanno alcun programma
extramusicale ; esse sono costituite di quattro movimenti , legate ai modelli classici , imbevute di
sonorit orchestrali dense e multicolore nonch di dissonanze e modulazioni tra tonalit distanti .
Inoltre risalta il suono cupo di viole e violoncelli a cui sono affidati motivi lirici , oltre ai legni dei
quali predilige corni e clarinetti . La Quarta sinfonia in MI min si costituisce di ben trenta variazioni
seguite da una Coda su di un tema di passacaglia .

Le sinfonie di Anton Brunckner (1824-1896 ).


IL compositore austriaco Brunckner contribu al linguaggio sinfonico con le sue nove sinfonie
costituite in quattro movimenti di solito in forma-sonata con una Coda molto estesa; le sue non
erano sinfonie a programma eccetto la Romantica dove c una piccola descrizione.
Ovviamente la sua capacit compositiva nasce dalla Nona sinfonia di Beethoven dai cui acquisisce
la presentazione di motivi variati in tempi lenti e la citazione di temi precedenti in movimenti finali.
Fu influenzato dalla musica di Wagner soprattutto nellorganico orchestrale che si avvicina alla
Tetralogia e la presenza di ben otto corni oltre ai procedimenti in campo armonico come la
ripetizione in progressioni di passi modulanti. Il taglio solenne del discorso musicale dato dalla
tendenza di disporre i vari strumenti per cori tra loro opposti. Molto rilievo hanno i temi di una
semplicit elementare simili a corali affidati in genere agli ottoni e lunghe distese di tremoli degli
archi a sfondo di figure melodiche delineate da altri strumenti.

Le sinfonie di Gustav Mahler ( 1860-1911 ).


Il principale sinfonista dellEuropa Centrale Gustav Mahler con le sue nove sinfonie ed una
decima accennata nellultimo anno della sua vita , a cui si aggiungono i Lieder per voce solista e
pianoforte. Il suo principale ciclo di Lieder Il canto della Terra su poesie cinesi imperniate sul
contrasto fra lamore per la vita, la natura e il senso di solitudine e morte. Nato a Kaliste da una
famiglia ebraica di lingua tedesca si trasfer a Vienna dove complet gli studi di pianoforte.

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Per il resto della sua vita fu direttore dorchestra riservando lestate alla stesura delle sue
composizioni . Fu il primo direttore dorchestra ad introdurre innovazioni in scena attraverso le
teorie di scenotecnica avviate dallo scenografo Appia basate sul concetto di colore e luce , ma per
questo venne sollevata una campagna antisemita contro di lui e fu costretto ad emigrare in America
a New York dove continu la sua carriera di direttore. Lopera sinfonica di Mahler permeata da
quella crisi sociale e spirituale degli anni tra Otto e Novecento . Cos il compositore si interroga sul
significato dellesistenza , del proprio essere al mondo e guarda allarte come una sorta di strumento
per trasformare la societ e lesperienza delluomo nel mondo. Per questo si prediligono temi come
la solitudine , la malattia fisica e mentale , la morte . Egli vide nel suo operato una missione di
catarsi e redenzione dellumanit .
Le sinfonie scaturiscono da componimenti letterari e filosofici , utilizzati come stimolo e poi
soppressi poich nelle edizioni a stampa non compaiono pi . In quattro sinfonie vi un testo
cantato come la Nona di Beethoven.
Egli inserisce spesso ritmi di fanfara e motivi popolari banali integrati in complesse strutture
formali come nella Prima sinfonia in cui il terzo movimento si rif alla canzoncina popolare Fra
Martino campanaro che viene trasformata in una marcia funebre per poi accrescere di sonorit e
sfociare in un motivo strumentato geniale . La Seconda sinfonia celebra leroe della prima con una
cerimonia funebre in cui lultimo movimento affidato a due voci soliste , coro e orchestra .
Mahler utilizza un organico orchestrale gigantesco come nella Terza e nellOttava sinfonia. La
peculiarit sta anche nel far terminare le opere in tonalit diverse da quelle iniziali .

La musica per pianoforte : il pezzo caratteristico.


Intorno al pianoforte nell800 si muoveva un vasto interesse artistico economico e culturale. Esso
infatti diventa strumento principe dellepoca romantica. Il largo uso di questo strumento indusse i
fabbricanti a costruirne di pi ricchi di suono dotati di un estensione molto pi ampia e dellazione
del doppio scappamento. Da 6 ottave di primo 800 sino alle 7 ottave e mezzo (1870). Si scrissero
migliaia di composizioni paradidattiche, dintrattenimento e di svago. Molte di queste adottavano
scritture virtuosistiche, catene di arpeggi, scale veloci, passaggi intensi. A partire dal 1820 venne
ideato un breve pezzo lirico chiamato pezzo caratteristico, improntato di un intensa sentimentalit
alimentata da elementi virtuosistici senza per mettere in mostra lato tecnico-meccanico della
scrittura. Il pezzo caratteristico veniva attribuito ad una variet di nomi di fantasia oppure titoli
descrittivi o programmatici. Il pezzo si strutturava in forma ternaria (ABA) con una sezione di
carattere contrastante. Si tratta di un componimento intimistico e domestico adatto alle esecuzioni
private. Tra i principali autori di questo genere figurano Chopin, Schubert, Mendelssohn e
Schumann. Franz Schubert svolse la sua attivit nei circoli privati della sua citt natale (Vienna).
La maggior parte della sua produzione costituita da circa 600 Lieder, pezzi vari per pianoforte,
musica sinfonica e da camera. Non si adatt allimpiego regolare che conduceva con suo padre
nellattivit di maestro e prefer condurre una vita libera; visse ospite di amici (molti dei quali
omosessuali). Era dominato da una sessualit sfrenata e nel 1823 contrasse una malattia veneria che
lo port alla morte a 31 anni. Durante la sua vita non fu apprezzato come compositore perch le sue
opere non vennero mai pubblicate, ma venne rivalutato per opera di Schumann. Le opere composte
da Schubert sono contrassegnate da una fertilit inesauribile melodica ed ognuna corrisponde ad

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uno stato danimo. Sono spesso pezzi brevi per pianoforte, di gran lunga privilegiati rispetto alla
sonata solistica. Robert Schumann fu un altro grande compositore di pezzi caratteristici per
pianoforte, nato a Zwickau in Sassonia in una famiglia borghese, ebbe una formazione letteraria-
universitaria e studi pianoforte. Una malattia alla mano destra gli imped di proseguire la carriera
di pianista-concertista, cos si dedic allattivit di compositore e di critico militante che svolse
sulle pagine di una rivista che lui stesso fond. Nei suoi scritti vi sono molti riferimenti a
personaggi creati dalla sua fantasia, come per esempio i componenti dellimmaginaria lega di
Davide fondata per combattere i filistei (rappresentati del cattivo gusto). Della lega facevano parte
Eusebius e Florestan che simboleggiano le facce contrastanti della sua personalit: quella
malinconia e introversa e quella esuberante. La sua vita fu segnata da una malattia mentale che lo
port ad un forte crisi depressiva, dopo aver tentato il suicidio fu chiuso in una casa di cura dove
mor due anni dopo. La sua spiccata inclinazione per la letteratura lo aiut a stabilire un legame tra
le sue opere e la poesia. Di fatti allinterno delle sue musiche vi sono numerosi riferimenti, allusioni
e rinvii alla letteratura. Nella genesi dei Papillons, il compositore dichiara in una lettera di essere
stato ispirato dalla lettura dellultimo capitolo ballo in maschera del libro Flegeljahre di Jean
Paul (1805). Nel capitolo si descrive un ballo in cui i protagonisti si ritrovano in un atmosfera
irreale di un ballo mascherato sul tema delle farfalle. Va rivelato che Schumann affermava da un
lato lassoluta autonomia del linguaggio musicale poich la musica a programma pu diventare una
mera descrizione dei dettagli, e dallaltro dimostra la sua propensione a investire le opere di
allusioni letterarie. Di fatti luso di molte intitolazioni ha la funzione di orientare lascoltatore verso
un certo tipo di idea poetica. Latto creativo manifesta i caratteri di una produzione inconscia e non
artigianale, infatti per lui il genio ha la facolt di concepire e rappresentare lopera nella sua totalit
mentre il talento vede e rappresenta solamente le parti. Quindi il genio crea, il talento lavora. Le
brevi composizioni pianistiche di Schumann sono organizzate in ampi cicli e di solito unite in
ununica idea poetica, cos il tema dei 12 Papillons il ballo in maschera mentre del Carnaval
consta di 20 immagini miniaturistiche raffiguranti una festa notturna. Il motivo pregnante del
Carnaval ha un valore simbolico: costituito dai nomi della note che potevano essere A S C H
lettere che in tedesco indicano le note LA MIB DO SI e anche AS C H = LAB DO SI
che rappresenta il villaggio ASCH da cui proveniva il suo amore giovanile. La tecnica della
variazione viene riconcepita da Schumann, vi dunque un tipo di costruzione musicale concepita
come un gioco combinatorio di sottili procedimenti associativi e analogie in cui il motivo
fondamentale sprigiona spunti sonori minimi, nuclei melodici e cellule ritmiche. La sua scrittura
pianistica caratterizzata da slanci impetuosi e tumultuosi e da unatmosfera delicata; il ritmo
preciso ma richiede elasticit da parte del pianista e frequenti sono le linee melodiche frammentate.
Egli fu il primo a dare importanza al pedale di risonanza, infatti nelle composizioni specificava
luso del pedale per un preciso scopo espressivo. Le composizioni di Chopin non presentano alcuna
traccia di connotazioni filosofiche-letterarie ed extramusicali, una musica che esiste come arte
autonoma. La sua produzione non molto vasta, comprende composizioni per pianoforte ed
concepita per ambienti del salotto. Le principali opere sono i preludi, gli studi, i notturni, le
mazurke, i walzer e le polacche. Molte delle sue opere vennero pubblicate contemporaneamente
rendendo necessaria la delegazione ad altri copisti di fiducia che per col tempo tendevano a
eliminare precise indicazione dello stesso compositore. Nato a Zelazowa Wola presso Varsavia, fu
avviato allo studio di pianoforte e composizione ad et molto precoce. Si trasfer a Parigi dove visse

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fino alla sua morte, ma le sue apparizioni pubbliche non furono mai tante. La sua salute era
cagionevole, infatti mor a causa di una malattia tubercolare. La sua musica gran parte dominata
da gusto per la leggerezza e la grazia. Molti erano i riferimenti ai tratti vocalistici. Da un punto di
vista stilistico, la sua musica governata da un principio della melodia accompagnata da arpeggi
che abbracciano ampie zone della tastiera. Lespressivit di queste linee melodiche rafforzata dal
cromatismo, dato da poggiature e ritardi. I 21 notturni composti tra il 1827 e il 1846 sono tipiche
per il carattere malinconico e per la tendenza ad evocare atmosfere intime. Chopin esegu molte
opere di John Field, considerato linventore del genere del notturno. Per, Chopin, arricch il
notturno con una carica espressiva maggiore adottando una struttura tripartita ABA, con una parte
centrale assai contrastante. In alcuni di questi notturni, la scrittura si avvicina ad un recitativo
strumentale caratterizzato da un profilo melodico che ricorda il recitativo operistico. Nelle mazurke
la scrittura pianistica limitata poich la natura di questa danza nazionale molto semplice;
originaria della Mazovia veniva suonata dalla duda (un tipo di cornamusa) che forniva la melodia e
laccompagnamento consiste di un bordone di tonica-dominante. Il ritmo ternario era caratterizzato
da accenti spostati sui tempi deboli della battuta. Nelle mazurke, Chopin, trasfer tratti della danza
polacca; tra gli elementi stilistici della musica popolare polacchi incorporati nella mazurke vi sono:

-ripetizione ostinata di formule melodico-ritmiche di poche battute


-impiego di inflessioni melodiche modali permeate dal cromatismo
-uso del quarto grado aumentato della scala
-frequente accentuazione dei tempi deboli della battuta
-presenza di accordi vuoti di ottave e quinte senza la terza per produrre leffetto di un
accompagnamento della duda

Nei quattro Scherzi si nota la propensione verso un pianismo virtuosistico e addirittura acrobatico
nelle code. Sono composizioni di genere tradizionale, sono articolati in una struttura tripartita, la
parte lenta equivale al trio e sono tutti in ritmo ternari. La finalit degli Studi pedagogica ed
ognuno propone singoli problemi specifici come lo sviluppo della tecnica, della sonorit e
dellespressione. I Preludi invece sono disposti nelle 24 tonalit maggiori e minori che si
susseguono nel circolo delle quinte e vanno oltre la tradizione didattica proposta da Bach
(clavicembalo ben temperato). Brahms

Il virtuosismo strumentale di Paganini e Liszt


Uno dei connotati pi vistosi del romanticismo musicale fu lesplosione del virtuosismo
strumentale. Nel XIX secolo infatti si esaur la figura del compositore interprete delle proprie
creazioni, poich si avvi un processo di scissione tra le due funzioni: da una parte quella dei
compositore, dallaltra quella dellesecutore che interprete di opere altrui. Questo tipo di
esibizione viene definita Recital. A far evolvere la tecnica virtuosistici furono i vari virtuosi
strumentisti come il violinista Paganini che possedeva una tecnica prodigiosa. Nato a Genova e
praticamente autodidatta del violino, viaggi per tutte le principale nazioni europee come
concertista. I 24 capricci per violino solo sono composizioni di carattere virtuosistico ma anche
tecnico-espressivo che riguarda la diteggiatura e il pizzicato con la mano sinistra. Quando Liszt
ascolt Paganini a Parigi cerc di emularlo dando vita ad una tecnica pianistica oltre ogni limite di
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possibilit tecniche conseguite con luso di rapide successioni di ottave e accordi a piene mani,
dalluso di registri sia acuti che gravi. Le pagine che impegnano lesecutore in un virtuosismo pi
puro si trova nelle raccolte Anni di Pellegrinaggio, la cui fonte di ispirazione legata al soggetto
pittorico. Liszt infatti cerc di convertire il virtuosismo strumentale da semplice veicolo di
esibizionismo in materia di alto valore estetico.

Il Lied per voce sola e pianoforte


Il Lied (canzone) per voce sola e pianoforte occupa un posto rilevante nel romanticismo tedesco
perch ha un espressione pi personale, intima e soggettiva data dalla profonda compenetrazione tra
testo poetico e musica. Dal punto di vista del testo, la forma del Lied la suddivisione in pi strofe
di una struttura identica nel numero e nella metrica. Un genere affine era la Ballata, coltivata in
Germania negli ultimi decenni del 700 (soprattutto da Goethe e Schiller) su imitazione della
Ballad inglese, contenuti ispirati a leggende della mitologia nordica.
Dal punto di vista della musica, il Lied tipicamente costituito da una linea melodica cantabile, che
aderisce allo schema metrico del testo poetico, di cui rispecchia il contenuto emotivo espressivo.
Due tipi di Lied:

-Lied strofico (struttura fondamentale pre-romantica) con una melodia per le varie strofe, con due
melodie nello schema ABABA oppure ABBA
-Lied non strofico (durchkomponiert), di forma aperta, la musica segue il testo da cima a fondo
senza riprese, ritornelli e ripetizioni; segue il senso della poesia in maniera pi diretta.

Uno dei tratti che caratterizzano il Lied settecentesco pre romantico la semplicit della linea
melodica e che la parte pianistica svolge la neutrale funzione di sostegno e accompagnamento della
voce. Con la produzione liederistica di Beethoven si avvi la fioritura del genere Lied in Germania
nel XIX secolo. Tra 1793 e 1816 Beethoven compose pi di 50 Lieder, su molti dei quali pervade il
tema dellanelito verso lirraggiungibile. Il grandioso ciclo dell Allamata lontana (an die ferne
geliebte) del 1816 il primo ciclo liederistico della storia che mantiene strettamente intrecciate sei
canzoni (mediante uso di interludi modulanti), fungendo da punto di avvio per i cicli futuri di
Schumann e molti altri.
Il Lied sta al centro della produzione di Schubert (1814-1828). Con lui nasce il Lied romantico, pi
artistico e profondo che rispecchiava il nuovo spirito poetico nella musica. Per comprendere il senso
pi profondo della poesia grande cura riservata allaccompagnamento pianistico. In Schubert
svolge la funzione di suggerire qualche immagine pittorica del testo in modo da intensificare lo
stato danimo della canzone. Per i suoi testi fece ricorso allopere principali dei maggiori esponenti
del tempo come Goethe, Schiller, Heine. Tra i migliori Lieder figurano: Gretchen allarcolaio
[goethe], il re degli elfi [goethe]. Poi ci sono i due grandi cicli : La bella mugnaia e Viaggio
dinverno ; composti su testi molto suggestivi del poeta berlinese Heine e hanno come protagonista
un viandante (figura prediletta della cultura romantica tedesca perch metafora del faticoso
procedere della vita). Dopo Schubert, nella produzione dei Lied c da ricordare Robert Franz, mail
vero successore fu Schumann. Scrive Lied fino al 1840: ne compose pi di 130.
Da ricordare il ciclo Amore di poeta su poesie di Heine; le poesie hanno per tema lamore
irrequieto che inizia a primavera tra canto, fiori, sogni e lacrime, per essere interrotto subito poi
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dalla cruda realt e svanire nel nulla. Da Schubert, Schumann deriva il carattere declamatorio della
linea vocale, con poche ripetizioni di parole e grande attenzione a sottolineare gli accenti metrici
della poesia. Il genere liederistico occupa un posto rilevante nellattivit di tutti i compositori della
seconda met dell800. Brahms ne compose circa 200 distribuiti nellarco di tutta la sua carriera
artistica; con i suoi 300 Lieder, Wolf da considerare il principale protagonista di questo genere di
composizioni nel secondo 800. Componeva solo se ispirato completamente dal testo poetico che
doveva avere un alto valore letterario. Importanti sono i 5 cicli di Lieder, ognuno dedicato ad un
singolo poeta o ad un gruppo di poeti: 53 canzoni per Morike, 20 per Eichendorff, 51 di Goethe, 44
del Canzoniere spagnolo e 46 del canzoniere italiano [basati su poesie popolari spagnole e italiane
tradotte in tedesco]. La parte vocale dei suoi Lieder molto orginale(voce parlata) e segue
attentamente i pi sottili particolari e cos anche il pianoforte ha un ruolo fondamentale non solo di
accompagnamento, ma contribuisce in modo essenziale al clima del Lied.

La musica da camera.
I compositori dellepoca romantica hanno fatto scivolare in una posizione marginale la musica
strumentale da camera poich era ritenuta di un livello pi basso rispetto ai generi monumentali
dellopera e della sinfonia. La musica cameristica era invece un tipo di musica pi affine alla
tradizione classica suddivisa in 4 movimenti distinti veniva eseguita nei concerti privati, la
cosiddetta musica domestica. I pi grandi capolavori della musica domestica risalgono a Schubert e
a Brahms, oltre a Mendelssohn e Schumann. La musica da camera di Schubert riempe tutta la sua
carriera, la sua produzione in 15 quartetti per archi, 2 trii e 1 quintetto per archi. Il quartetto in re
min intitolata la morte e la fanciulla ha un singolare carattere lirico-cantabile: nel primo
movimento in forma-sonata permeato da un clima tragico; il secondo movimento un andante con
moto costruito intorno ad una serie di cinque variazioni su un motivo che funge da introduzione a
un suo Lied. La musica da camera acquista un certo rilievo con la produzione di Mendelssohn tra
cui i 6 quartetti, i 2 quintetti e il famoso ottetto per archi. Questi lavori furono composti per essere
eseguiti durante le domeniche musicali tenutesi nella stessa dimora del compositore. I compositori
musicali a cui si rivolge sono di Bach e Beethevoen. Infatti egli riprende le forme della tradizione
classica. Anche Schumann decise di rivolgersi alla musica da camera in cui perfetta lintegrazione
tra il pianoforte e gli archi, trattati con tipiche scritture orchestrali; eseguite nel quintetto op.44 in
cui audace limpiego delle dissonanze e il secondo movimento una marcia funebre a cui si
alternano un episodio lirico-cantabile ed un episodio agitato-nervoso, il terzo movimento uno
scherzo con due trii e il pianoforte il protagonista, il movimento finale in forma-sonata con
ripresa costituita da scrittura contrappuntistica. Nel secondo 800 la musica da camera acquista una
notevole importanza con Brahms che scrisse ben 24 composizioni da cui emergono 3 quartetti e 2
sestetti per archi, 3 quartetti e 1 quintetto per pianoforte, 7 sonate per singolo strumento e
pianoforte. Questi lavori seguono lo stile classico di Haydn e Beethoven, arricchiti da successioni
cromatiche. Brahms si avvale del procedimento della variazioni in divenire o variazione in
sviluppo, cio alla base di un intero movimento sta uno stesso motivo molto ristretto talvolta di un
solo intervallo.

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Nazionalismo in musica.
La ricerca e lespressione di identit nazionale svolsero un ruolo determinante nello sviluppo
artistico specialmente nei paesi europei. Questo vale per le nazioni che non avevano raggiunto
lunit territoriale come la Russia, che aspirava ad un identit propria culturale. La crescita dei
nazionalismi sub influenze dagli eventi della rivoluzione francese e delle guerre napoleoniche
come in Russia dove gli eserciti napoleonici erano stati sconfitti e cos si andava consolidando il
patriottismo russo. In musica il risveglio delle coscienze nazionali si manifest con la volont di
emancipare il patrimonio popolare e i caratteri peculiari della tradizioni storico-musicali. Il teatro
dopera venne investito dal nazionalismo poich le scelte dei temi ricadevano sempre su scenari di
tipo storico-popolari. Anche nella musica strumentale si inserirono elementi folkloristici ed esotici,
motivi popolareschi e ritmi di danze popolari. Si cercava di creare uno stile che avesse un carattere
autentico e nazionale. Si noti per che i compositori nazionali non ruppero con i maestri precedenti.
Il movimento nazionalista in Boemia ebbe unintensit maggiore rispetto ai paesi dellEuropa
centro-orientale, da qui nacque la musica nazionale ceca. Tra i pi importanti compositori della
melodia ceca ricordiamo Smetana, la sua produzione operistica port in scena drammi di soggetto
storico-mitologico, specialmente nella commedia paesana la sposa venduta. Ma il vero e proprio
documento dello stile ceco il ciclo di 6 poemi sinfonici intitolato la mia patria di Smetana. Altro
rappresentate della musica ceca fu Dvorak, la cui musica pur rifacendosi ad elementi del patrimonio
ceco utilizzava anche il patrimonio dei popoli slavi e di grandi maestri come Brahms che fu un suo
sostenitore. Una delle sue pi importanti opere la nona sinfonia in mi minore intitolata dal nuovo
mondo. In Russia durante la reggenza dello zar Nicola I e Alessandro II venne abolita la servit
della gleba si avvi la riforma giudiziaria e si distrusse lassetto feudale della vecchia Russia. Dopo
il 1820 si affermarono nella letteratura e nella poesia gli ideali del romanticismo occidentale. Il
primo scrittore ad accettare leredit occidentale fu Puskin arricchendola con un forte sentimento
nazionale. Nel secondo 800 si impose un sostanziale realismo raggiungendo altissimi livelli con
Dostoievskij, Tolstoj. Il ruolo assunta da Glinka fu di fondatore della musica nazionale russa da cui
derivano gli indirizzi principali del teatro musicale russo. Nei duo melodrammi pi importanti una
vita per lo zar e ruslan e ljudmila vi sono stretti legami con il bel canto italiano e la grande opera
francese e la scrittura sinfonica tedesca. Glinka il primo compositore ad attingere dal patrimonio
russo orientale tra cui troviamo:
1. luso della scala per toni interi e della triade eccedente
2. lampio ricorso ad armonia suggestive e a giri armonici molto arditi per uso di seconde e
none successive non risolte
3. luso di melodie in cui spiccano seconda e quarta eccedenti, terza maggiore e minore
alternata, settima diminuita
4. la predilezione per i disegni ritmici ostinati
5. limpiego di tecniche a sfondo variato in cui la melodia viene ripetuta ma con
accompagnamenti armonici sempre diversi
6. lenfasi data al timbro orchestrale raffinato e brillante
Glinka cur la propria formazione presso maestri privati e non esercit lattivit musicale per
professione, ma inaugura la tradizione del dilettantismo in senso anti-accademico. Dopo di lui, il
nazionalismo musicale fu professato da un gruppo di giovani chiamato gruppo dei cinque che
negli anni 50 e 60 dell800 si riunirono intorno a Balakirev. Tutti i vari componenti, eccetto
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Balakirev, non erano musicisti di professione ma erano accomunati dallammirazione per Glinka.
Balakirev cominci ad organizzare concerti pubblici per valorizzare la musica russa e quella di
compositori progressisti occidentali come Liszt e Berlioz. La sua produzione si concentra su
sinfonismo, sulla lirica vocale da camera e sui pezzi pianistici di carattere virtuosistici; i due poemi
sinfonici tamara e russia si contraddistinguono per i ritmi vigorosi, luso del linguaggio
melodico di derivazione popolare e lorchestrazione brillante. Uno dei pi fecondi compositori russi
del secondo 800 fu Cajkowskij, che in contrapposizione del dilettantismo del gruppo dei cinque, si
considerava un professionista dellattivit compositiva. Sin dallinizio fu legato alle istituzioni, ebbe
lincarico di professore di armonia presso il conservatorio di Mosca ed per questo che il suo
carattere musicale aderisce ai modelli occidentali, oltre al linguaggio popolare russo. Si distingue
per la produzione sinfonica (ben 6 sinfonie e poemi sinfonici), 3 concerti per pianoforte e 1 per
violino e orchestra. Il suo genio ha lasciato 3 celebri balletti sinfonici che aprirono la strada a tutti i
grandi balletti del XX secolo: il lago dei cigni, la bella addormentata nel bosco e lo
schiaccianoci. In questi capolavori, la musica viene a costituire un elemento attivo e integrante
della coreografia. Per la prima volta dunque la musica sinfonica entra nel balletto.
Nato e cresciuto nelle corti e nei vari teatri dEuropa, il balletto ha trovato il pi valido patrocinio in
Russia con laiuto del coreografo Petipa. Le musiche di Cajkowskij si distinguono per lincisivit e
leleganza del disegno ritmico con doti orchestrali ragguardevoli soprattutto ne lo schiaccianoci
dove utilizz la celesta, strumento inventato a Parigi.

25. Il teatro dopera in Francia


Lopera francese tra Sette e Ottocento.
Fino al 1780, i due rami dellopera francese (la tragedie lyrique e lopera-comique) si svilupparono
in modo diverso rispetto alle tradizioni italiane dellopera seria e del dramma giocoso. La ricerca di
un nuovo tipo di rapporto tra testo e musica stimol lavvio di forme diverse dei generi drammatici,
in particolare lopera francese e quella italiana svolsero una funzione importante per la nascita di un
nuovo linguaggio drammatico. Alla fine del 700 e per tutto l800, Parigi divenne la vera capitale
del teatro musicale la quale disponeva di 3 organismi teatrali:
il theatre de lopera; riceva sussidi finanziari dai governi e rappresentava lopera seria e il
balletto, possedeva unorchestra e cori numerosi e il suo repertorio si coagulava intorno ad opere di
successo e repliche.
il theatre de lopera-comique; metteva in scena opere francesi con dialoghi parlati e canti.
il theatre italien ; in cui si esibivano i migliori cantanti dellopera italiana.

Lopra comique.
La rigenerazione dellopera francese era stata anticipata dalla maturazione di uno stile letterario e
musicale dellopera comique (=aggettivo che indica la presenza di recitazione). Il nuovo genere
costituito da: parte cantata (arie, duetti), dialoghi parlati senza accompagnamento musicale,
melodrames dove la scena viene mimata e parla in concomitanza o in alternanza con la musica
orchestrale. Prima del XVIII secolo, lopera comique era un genere pi teatrale che musicale,
utilizzava melodie semplici e popolareggianti e inserti parodistici tratti dalla tragedie lyrique. Nel

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secondo 700 si pass ad aumentare e dare importanza ai brani cantati e sotto linflusso del dramma
lacrimoso si preferivano argomenti di carattere sentimentale serio o semi serio. La musica
dellopera comique, chiamato anche dramma mescolato di arie, utilizzava le seguenti forme:
1. la romanza, un brano vocale solistico di struttura strofica di carattere patetico sentimentale
2. le forme vocali solistiche a rondeaux, costituite da un avvicendamento simmetrico di un
ritornello nelle tonalit di base e di una o pi strofe secondari in tonalit diverse
3. la canzone finale composta nella sua versione pi semplice i una serie i strofe eseguite dai
singoli personaggi intervallate da un ritornello collettivo
Il compositore italiano Duni ebbe funzione importante in questo genere dando un apporto
italianizzante al genere: inserisce elementi dellopera buffa italiana negli schemi musicali dellopera
comique. Da ricordare, dopo il 1780, Dalayrac; tra i suoi maggiori successi Nina, o sia La pazza
per amore. Tra i primi compositori a spostare sensibilmente la natura dellopera comique verso un
tono grave ed elevato tipico dellopera seria figura Gretry. Fu il primo a introdurre luso del timbro
orchestrale per creare un colore locale o esotico (cosa che verr molto usata nellopera romantica).
Durante il decennio della rivoluzione e del periodo napoleonico, lopera si arricch sia da un punto
di vista musicale che letterario. I rivoluzionari incoraggiarono lo sviluppo della musica e dei grandi
spettacoli allaperto promuovendo lavori operistici ispirati agli ideali patriottici. Lopera comique
diviene il principale veicolo per il messaggio della Rivoluzione. In questo periodo nacque un tronco
dellopera comique, la piece o opera a salvataggio, caratterizzata da un intreccio che comportava
una liberazione in extremis [solitamente il cattivo un tiranno anti rivoluzionario]. Da ricordare la
storia di Leonora o Lamore coniugale 1798 messa in musica da Gaveaux basata su una storia
vera: una signora con vestiti maschili che si introduce in un carcere dove illegalmente
imprigionato il marito e lo protegge dal suo persecutore. Vennero introdotti i pi diversi e
spettacolari colpi di scena, suoni fuori scena e situazioni shock per calamitare il pubblico. I tratti
stilistici caratteristici dellopera comique da fine 700 in poi sono:
1. per creare suspense c luso frequente di accompagnamento agitato [fitte figurazioni
ritmiche melodiche]
2. improvvisi smorzando e massicci interventi di tutta lorchestra
3. uso di modulazioni immediate di un terza maggiore superiore o inferiore, uso di settime
diminuite e tendenza a cambiare imprevedibilmente tra modo maggiore e minore
4. cresci nelluso di forme aperte, arie inseriti in un tessuto musicale ampio che comprende
dialoghi parlati, pezzi concertati dinsieme, ariosi accompagnati da orchestra
5. impiego di vasta gamma di segni dinamici
6. importanza sempre maggiore per il coro, specialmente nel ruolo drammatico di personaggio
attivo
7. enfasi data alle voci virili, i ruoli eroici affidati ad un tipo di tenore (hautre-contre)

La fonte buona parte di queste caratteristiche era lopera buffa e seria napoletana. Nella struttura
dellopera a salvataggio acquistarono importanza certi motivi ricorrenti che rappresentavano certi
personaggi e i loro pensieri, ma anche idee morali ed emozioni.
I compositori pi influenti nel periodo rivoluzionario dellopera comique sono Cherubini, Mehul e
Le Sueur; ad essi va il merito di aver sfruttato al meglio il processo gi avviato di Gretry di
accogliere argomenti di caratterie serio e drammatico. Al contrario dellopera italiana, nellopera

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comique vi si sviluppa una vocalit declamatoria, priva di fioriture, pi espressione di stato danimo
che sbalordire il pubblico. Le pi importanti opere dellepoca erano di Cherubini: Lodoiska (1791),
Eliza (1794), Mde (1797) e Le deux journes (1800). I lavori si distinguono per lalta qualit della
scrittura orchestrale, il carattere molto espressivo delle arie, la ricchezza e variet del lessico
armonico. Mehul ebbe successo in Germania con Mlidore et Phosine (1794) e Ariodant (1800).
Mentre Le Seuel con Ossian, ou Les bardes (1804) apre il via al grand opra , il genere dominante
in Francia durante tutto lOttocento nel campo dellopera seria e completamente musicata.

Lopera seria francese durante lepoca napoleonica.


Con Napoleone abbiamo un ritorno agli elementi spettacolari del melodramma serio francese. Egli
incoraggi una produzione teatrale che desse lustro al suo impero. LOpra torn al centro della vita
operistica francese grazie ad una sovvenzione governativa che gli dava pi importanza rispetto ai
teatri di secondo ordine. I soggetti operistici patriottici e guerreschi ereditati dalla rivoluzione,
tornarono con Napoleone. Unopera ufficiale del regime divenne Il trionfo di Traiano (1807),
basata sulle gesta delleroico imperatore e conquistatore romano. Lopera fu scritta da Le Sueur e
De Persuis con lintensione di celebrare la campagna napoleonica in Prussia. Le preferenze di
Napoleone andarono verso lopera italiana, ammiratore della musica di Zingarelli. Compositore
imperariale per eccellenza va considerato il marchigiano di formazione napoletana Gaspare
Spontini, occup nella vita musicale francese una posizione di importanza senza parti dai tempi di
Gluck. La sua opera di maggior successo fu La vestale (1807) , una tragedie lyrique a lieto fine
ambientata nellantica Roma con storia simile alla Norma (1831) di Bellini. Importante, soprattutto
dal punto di vista della dimensione colossale dello spettacolo e degli effetti scenici, Fernand
Cortez (1809), opera chiave della musica francese dellimpero e concepita per celebrare la figura
eroica di Napoleone.

Il grand opra.
Gli elementi spettacolari che si inserirono nel melodramma francese portarono alla nascita del
Grand Opra che si afferm a Parigi nel 1830. un tipo di opera articolato in 5 atti costituito da un
allestimento scenico sfarzoso, dalla presenza del balletto e dal massiccio dispiego di personaggi e
forze corali. Questo genere era interamente musicato, anche nei recitativi; sul palco si
rappresentavano idee e conflitti della storia moderna, cos da costituire un passaggio dalla tradizione
classica alla rivoluzione romantica. Tra le opere allestiste a Parigi, dietro lesempio di Fernand
Cortez di Spontini, ebbero meriti le quattro opere di Meyerbeer intitolate: Roberto il diavolo (1831),
Gli Ugonotti (1836), Il Profeta (1849), LAfricana (1865). Meyerbeer, nato in una famiglia di ebrei
tedeschi, viaggio sin da giovane in Italia e in Francia stabilendosi a Parigi. Divenne successore di
Spontini a Berlino come direttore della Cappella di Corte. Decisivo fu lincontro con il librettista
Scribe che divenne suo collaboratore e la loro collaborazione diede importanti frutti al Grand
Opra. Per Meyerbeer il teatro musicale era il campo illimitato di sperimentazione, mirava allopera
darte totale. Egli interveniva anche sul testo da musicare, da qui lunificazione tra compositore e
librettista come avviene in Wagner. Importanti furono le novit sceno-tecniche come leffetto
delleruzione, vari effetti di illumino-tecnica e il cyclorama (utilizzato anche nel Parsifal) = serve
per far girare la scena a ritmo dellazione dei personaggi. La complessit dellapparto scenico

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introdusse una nuova figura, quella del direttore di scena poi chiamato regista: colui che coordina la
posizione e i movimenti dei cantanti. Ed proprio da questo momento che viene stampato il libretto
per la messa in scena, atto a tutelare il pensiero dellautore. Questo sistema di documentazione fu
introdotto in Italia da Verdi, chiamate disposizioni sceniche. Scribe , uno dei librettisti pi influenti
del XIX secolo, scrisse i 4 testi di Meyerbeer, i cui soggetti permettevano linserimento di scontri
armati, cortei nuziali e tumulti di popolo e dove non mancavano le implicazioni politiche e
ideologiche. Sono opere che prendono posizioni a favore degli oppressi. La drammaturgia del
Grand Opra costituita da scena di massa e romanze toccanti con violente sonorit orchestrali e
assoli strumentali. Le opere sono articolate in una serie di quadri, ognuno dei quali presenta una
situazione in cui vi sono recitativi, arie, concertati vocali, coro e balletto. Il coro uno dei
personaggi principali del dramma. La massiccia sonorit orchestrale costringe i cantatati solisti a
mutare il canto fiorito e di agilit verso una vocalit a sfondo declamatorio con tessiture alte,
estremi acuti e fraseggio incisivo. Proprio in questo periodo nasce la figura del tenore di forza,
quella di Duprez (tenore francese), il quale era capace di emettere un DO di petto e utilizz la
propria voce impostata nellopera di Rossigni. Nel Grand Opra le voci acquisiscono delle figure
precise: per il tenore, vi una figura di giovane e leale che in contrasto con lamore della patria e
quello della donna; il basso, scuro e profondo, di solito lantagonista che si contrappone al tenore;
la voce di soprano legata alla giovane innamorata, la cui voce diviene un soprano drammatico
con caratteristiche di agilit e con un impronta declamatoria (chiamato Falcon dal nome della
cantante francese).

Il melodramma francese (lopera lyrique) nel Secondo Ottocento.


Parallelamente al Grand Opra si svilupp lopera comique che si distacc dal 1830 dalla
precedente produzione in lingua francese. Si cerc di dare al genere un tono leggero e semiserio, le
trame dei libretti evitavano di mettere in luce sentimenti complessi mentre la musica utilizzava
forme pi semplici come i ritornelli, concertati, finali brevi e diversi tipi danze. Poco dopo la met
dell800 nacque a Parigi sul tronco dellopera comique di carattere leggero lopera bouffe o
operetta, composta da parti recitate, cantate e danzate. un tipo dopera la cui sostanza musicale
consiste in canzoni, danze, marce dellepoca; ma anche forme convenzionali come arie e duetti
dellopera seria. Lo scopo dellopera quello di offrire al pubblico un occasione di godimento,
pertanto il linguaggio musicale leggero e brioso. In un primo tempo i libretti dellopera bouffe
sono a sfondo mitologico o esotico, mentre le vicende sono sempre poco credibili e mettono in
evidenza scene parodistiche. Dopo il 1870 la trama doperetta tende ad una seriosit sentimentale.
Offenbach viene considerato il fondatore delloperetta, ne compose un centinaio tra cui la pi
conosciuta Orfeo negli inferi. Un tipo di opera fiorito Francia fu lopera lyrique che un genere
intermedio tra opera comique, quando conserva il dialogo parlato, e il tono eroico della grand opra.
Il librettista dellopera lyrique si appropria di storie damore intime, i cui soggetti sono ricavati da
opere celebri come quelle di Shakespeare e Goethe. Lampio successo di queste opere dovuto a
melodi facili da ricordare, il procedimento tipico quello di iniziare una melodia con piccoli
intervalli verso intervalli pi ampi. Altro carattere dellopera lyrique la tendenza a frammentare la
linea vocale affidando materiali melodici pi completi allorchestra. Lopera che segn la storia del
melodramma francese fu Carmen (1875) di Bizet , concepita nella forma dellopera comique
mista di parlato e di musica. Con la Carmen , Bizet cerc di rigenerare lopera comique, scegliendo
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un soggetto di crudo realismo in una vicenda damore di gelosia e sangue. Il libretto di Carmen fu
ricavato dalla celeberrima novella omonima (1845) di Merimee. la storia di Don Jos, brigadiere
dei dragoni, il quale si innamora di Carmen , la sigaraia gitana. Disperato per averla lasciata fuggire
dal carcere, don jos si fa contrabbandiere per vivere con lei, ma Carmen si invaghisce di Escamillo
per questo Jos cerca di convincerla a restare con lui, ma lei si rifiuta e lui la uccide. Nel 1875 alla
prima rappresentazione di Carmen il pubblico reag con freddezza, poich il personaggio della
donna era piuttosto scandaloso. Il realismo di Bizet consiste nel definire un colore locale spagnolo
con ritmi elementari e straordinaria ricchezza orchestrale. Lelemento esotico pittoresco in Carmen
diventa principale, mentre il sentimento costituisce un interpolazione secondaria. Fattore fascinatore
e selvaggio di Carmen il timbro da contralto-mezzosoprano della sua voce di straordinaria
efficacia drammatica.

26. Il melodramma italiano


Il contesto storico e sociale.
Durante l800 lItalia rimase un paese essenzialmente conservatore da un punto di vista politico e
sociale. Fino allunificazione (1861) era un paese ancora smembrato in una decina di stati, che
dipendevano da una potenza straniera, in particolare lAustria. La vecchia nobilt locale mantenne il
monopolio,ma i moti rivoluzionari del 1848-49 lasciarono in eredit una certa libert di
idee,contribuendo a far tracollare il vecchio ordinamento. Dopo lunit la nuova lite liberale avvi
il processo di democratizzazione (che porter al suffragio elettorale maschile 1913). Con
lespandersi delleconomia dellindustria la classe media emergente si afferm come forza politica .
Si fecero passi avanti nellalfabetizzazione di massa che era al 90% pre-unificazione.
Estetica romantica cominci a filtrare in Italia soltanto nella seconda met dellOttocento. La via
italiana al romanticismo si ebbe con la musica ,in particolare con il genere operistico.
Nella storia italiana dal Rinascimento in poi, il melodramma dellottocento, costitu il fenomeno
artistico pi importante sia in termini di fortuna temporale che di successo internazionale. Per tutto
il secolo lopera rimase la forma darte pi amata da tutte le classi sociali italiane e fu lelemento
trainante per la formazione di una coscienza nazionale unitaria. Il teatro era un luogo di incontro tra
le diverse classi sociali,per tradizione ci si recava non solo per ascoltare,ma anche per
parlare,mangiare,giocare dazzardo(a Carnevale si tenevano balli mascherati). Data la crescente
domanda,ledilizia teatrale sub un forte impulso nel corso dellOttocento( 1055 teatri censiti negli
anni 90).Chi non poteva andare a teatro ascoltava la musica operistica dai complessi bandistici
creati dopo il regime napoleonico(elemento caratteristico delle celebrazioni locali e feste
pubbliche).La musica strumentale and in progressivo declino rispetto al grande successo del
melodramma.La musica di Beethoven e di altri maestri era diffusa tra intenditori e per tutta la prima
met dellOttocento non cera nulla di vagamente simile ai concerti sinfonici che si tenevano nelle
capitali europee.Il concerto pubblico si affermer soltanto nellultimo quarto del secolo.

Il lavoro del compositore dopera.


I compositori che rappresentano al meglio il romanticismo musicale italiano sono : Gioacchino
Rossigni , Vincenzo Bellini , Gaetano Donizetti e Giuseppe Verdi. Per loro unopera darte

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costituiva una commissione da assolvere . Prima del diritto dautore (1865) , loperista mirava al
successo immediato e ai vantaggi economici immediati ; doveva scrivere opere sempre nuove con
un ritmo quasi frenetico. Quindi le opere venivano scritte di getto: ad esempio Rossigni complet il
Barbiere di Siviglia in 19 giorni (1816).

Impresari, editoria e repertorio


Fine a met Ottocento gli impresari gestivano direttamente il successo o fallimento della stagione
operistica(erano veri e propri industriali dello spettacolo). Tra tutti emerse Barbaja che per oltre
trentanni domin i teatri di Napoli e Milano(amico di Rossini e scopritore di Bellini e Donizetti).
Altro impresari importante fu Lanari : dai 1820 al 1850 guid molti teatri italiani e commission
opere ai maggiori operisti del tempo fino a Verdi. Con il diritto dautore e laffermarsi degli editori
musicali limpresario diviene una figura marginale. Dal 1850 sono gli editori a commissionare
opere, controllare la qualit dellesecuzione,fornire disposizioni sceniche finendo con il dettare la
distribuzione delle parti delle loro opere. Fino al 1860 veniva stampato di fresco, in seguito
vengono stampati in forma standard .Dal 1860 la produzione cala vistosamente, ma cresce la
responsabilit personale delloperista nella riuscita dellopera. I compositori , Verdi soprattutto ,
puntano sia alla popolarit immediata che alla conquista del posto fisso nel repertorio(ricavare lauti
proventi a lungo termine). Molti operisti dalla met dellOttocento fondano la carriera su una
singola opera:Tutti in maschera 1856 di Pedrotti , Cavalleria Rusticana 1890 di Mascagni,
pagliacci1892 di Leoncavallo. Dallepoca di Verdi in poi la fortuna delloperista era in gran parte
legata alleditoria. Questultima si occupava dellinserimento dei giovani musicisti attraverso
contratto con le diverse condizioni:
1. Leditore non d nessun compenso immediato;
2. Lautore avr il 40% per 10 anni sul noleggio del suo spartito agli impresari ;
3. Leditore si riserva il diritto di prelazione per la seconda e a volte terza opera che verr
scritta e fatta rappresentare dal giovane maestro.
La casa editrice pi antica 1808 La casa ricordi che deteneva il monopolio della produzione
operistica pi vitale( Verdi e Puccini). La casa Lucca 1839 la pi forte concorrente.
Parallelamente allespandesi delleditoria operistica il concetto di repertorio nel campo teatrale and
consolidandosi anche in Italia : i teatri non allestiscono pi soltanto nuove opere, ma ripropongono
periodicamente le partiture di maggior successo. Rossini il primo compositore che contribuisce
alla formazione di un repertorio duraturo con il Barbiere di Siviglia. A seguire non sono mai
scomparse dalle scene la Norma 1831 di Bellini e Lucia di Lammermoore 1835 di Donizetti.
A partire dalla seconda met dellOttocento prevarranno le esecuzioni di opere di repertorio.

Gioacchino Rossini (1792-1868), Vincenzo Bellini (1801-1835), Gaetano Donizetti


(1797-1848), Giuseppe Verdi (1813-1901): cenni biografici.
Quello che accomuna i quattro maggiori operisti italiani dellOttocento il successo fenomenale,
professionale ed economico e riuscirono a trascinare il pubblico dellepoca. Ricevettero una solida
formazione musicale e vennero avviati precocemente al lavoro operistico: Rossini a 18 anni ,
Donizetti a 21, Bellini a 24 e Verdi 26. Mirarono in un primo tempo a conquistare le principali
piazze teatrali di Italia per poi affermarsi in campo internazionale (Francia e Inghilterra).

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Parigi era la capitale musicale ed essi trascorsero periodi pi o meno lunghi della loro carriera; il
contatto con le scene parigine influ sul loro linguaggio musicale specie nei colori orchestrali.
Rossini, dopo cinque farse in Italia, avvi la sua fortuna in Europa con Tancredi(1813). Il periodo
1813-1822 fu caratterizzato da continui viaggi e frenetica attivit compositiva. il periodo delle
grandi opere comiche: Litaliana in Algeri (1813), Il Turco in Italia (1814), IL Barbiere di
Siviglia (1816) e Cenerentola (1817), con la quale si congeda dal genere buffo. Dal 1815 al 1822
risiede a Napoli dove scrive opere serie: Otello (1816), Armida (1817), Mos in Egitto
(1818), La donna del lago (1819) e Maometto II (1820). Chiuse la carriera in Italia nel 1823
con lopera Semiramide (la migliore opera seria scritta in Italia ). Nel 1823 si trasfer a Londra,
nel 24 a Parigi dove si stabil per il resto della sua vita. Qui gli fu affidata la direzione musicale del
Theatre Italien contribuendo al rinnovamento di quel teatro. Nel 1826 gli fu conferita la carica
onoraria di Primo Compositore del re e di Ispettore generale del canto in Francia. Per lOpra
scrisse due nuove opere: Le Comte Ory( 1828) e Guillaume Tell (1829). Nel 1829, a 37 anni, si
ritira dalle scene con 40 opere; dal 1820 al 34 figura come dominatore del Repertorio, ma dal 35
la supremazia si sgretola con lincalzare di nuovi compositori.
Bellini svolse la sua carriera artistica nellarco di 9 anni con 10 opere. Dopo lesordio napoletano
con lopera semiseria Adelson e Salvini,nel 1826-28 scrisse opere per Napoli e Genova. Dal 27
al 33 visse a Milano dove scrisse opere tra cui la famosa Norma 1831. Compose Zaira per
inaugurare il teatro di Parma e I capuleti e i Montecchi e Beatrice di Tenda per la Fenice di
Venezia. I libretti di quasi tutte queste opere erano scritti da Felice Romani. Nel 1833 allest alcuni
suoi lavori a Londra come la Norma, poi si trasfer a Parigi dove rimase fino alla morte 1835 e
scrisse per il theatre italien I puritani che ebbe molto successo.
Donizetti, dopo aver esordito a Venezia con lopera semiseria Enrico di Borgogna, dal 22 al 32
produsse opere per i teatri di Napoli, Roma, Genova e Milano. Con Anna Bolena (1830) e
Lucrezia Borgia 1833 si apr la carriera internazionale del compositore. Dal 1835 fu a Parigi e
scrisse Marin Faliero per il Theatre Italien . Linflusso della grand opra si fece sentire nelle
opere che scrisse tra 35 e 38. Ritorn a Napoli nel 1835 per scrivere Lucia di Lammermoor, uno
dei capolavori del romanticismo musicale italiano. Con Lassedio di Calais volle introdurre in
Italia un genere nuovo confacente al gusto francese. Nel 1842 fu a Bologna e a Vienna dove gli fu
conferito lincarico di maestro di cappella della corte imperiale e dove scrisse Linda di
Chamounix. Nel 1843 scrisse a Parigi Dom Sebastien una grand opra sul testo di Scribe. Nel
45 fu colpito da paralisi celebrale, gravemente malato mor nel 48 con una settantina di opere per
il teatro musicale.
La carriera artistica di Verdi si protrasse per oltre 50 anni con una produzione complessiva di 32
melodrammi. Alcune opere raggiunsero un pubblico molto pi ampio delle opere letterarie del
tempo ( Promessi sposi), fu larista pi rappresentativo dellItalia risorgimentale e liberale. La
carriera ebbe inizio a Milano dove esord nel 39 con Oberto, conte di San Bonifacio, dopo aver
svolto a Busseto lattivit di maestro di musica. Dopo linsuccesso dellopera comica Un giorno di
Regno 1840 segu un periodo di abbattimento, per fu aiutato dallimpresario Merelli che gli
commission il Nabucco, accolto con strepitoso successo nel 1842. Seguirono gli anni di
galera, un lungo periodo di lavoro frenetico in cui conquist le principali piazze teatrali dItalia
(Rigoletto (1851) e La Traviata (1853), il Trovatore (1853), Macbeth (1847), Un ballo in
maschera (1859) ). Consolida il prestigio in Europa con le due opere: I Masnadieri (1847 Parigi)

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e Les Vepres siciliennes (1855 Parigi). Stabil uno stretto rapporto con la Casa Ricordi che durer
per tutta la sua vita. 1850-53 sono gli anni felici dal punto di vista creativo (Rigoletto, Il Trovatore
e La Traviata), opere alle quali il pubblico di appassion di pi: note con letichetta di trilogia
popolare. Nel decennio 61-71 scrisse con pi agio e pause di riflessione: le nuove opere furono
destinate ai teatri stranieri e figurano La forza del destino (1862 Russia), Don Carlos (1867
Parigi), Aida (1871 Il Cairo). Dopo Aida , Verdi non accett pi commissioni per 16 anni, si
limit a sorvegliare gli allestimenti delle proprie opere e a comporre un Quartetto per archi in MI
min e la Messa da Requiem (1874) per onorare la memoria di Manzoni. Tra 1880-86 port a
termine Otello tratto da Shakespeare su libretto di Boito. A ottantanni coron con lopera comica
Falstaff 1893 la sua carriera nel teatro dopera. Limmagine solita di Verdi quella di
portabandiera del Risorgimento ma non esattamente cos perch lo stesso Verdi afferm pi volte
di non intendersi di politica. Nonostante tutto mostr una certa propensione per le idee
repubblicane, dopo aver incontrato Mazzini nel 1847, inoltre condivise gli obbiettivi di Cavour
verso un governo parlamentare sotto monarchia sabauda e fu eletto deputato del primo Parlamento
Nazionale del 1861.

Il libretto.
A partire dal 1820-1830 circa il compositore impone sempre pi la propria autonomia nella
realizzazione del discorso drammatico, cos da indebolire la figura del librettista che si ridurr a
rango di esperto e abile arrangiatore-riduttore di dramma teatrali o romanzi altrui (spesso tratti dalla
letteratura straniera). Gli epistolari di Bellini, Donizetti e Verdi testimoniano lattenzione con cui
essi sceglievano i soggetti delle proprie opere. Nel corso del XIX secolo si allarg il repertorio dei
soggetti operistici e il libretto di un melodramma non aveva una propria autonomia come opera
letteraria, ma doveva adattarsi alle convenzioni della musica. Molti librettisti e musicisti trassero
dalle fonti europee gli elementi pi nuovi, cio appartenenti alle tendenze romantiche. Ovviamente i
soggetti della storia antica non vennero messi da parte, ma si tendeva a valorizzare un dramma
fondato su forti contrasti e conflitti psicologici. Si attinse dalle fonti francesi di cui i letterati italiani
conoscevano dopo il dominio napoleonico, soprattutto a Napoli. Dalla drammaturgia francese,
soprattutto dallopera comique, i librettisti attinsero per gli effetti spettacolari e le situazioni
clamorose dei colpi di scena, utilizzati molto nel repertorio semi-serio. Rossini fu uno dei primi
compositori a preferire generi letterari del momento e si rivolse al repertorio francese durante gli
anni del periodo napoletano. Alcuni soggetti furono ricavati dalla produzione inglesi come lOtello
di Shakespeare e La donna del lago di Scott. Negli anni 30 in Italia la polemica dei classicisti nei
confronti dei romanticisti era ancora in vigore. I primi difendevano il teatro classico greco-romano,
la separazione del genere comico e tragico, la fedelt alle tradizionali unit drammatiche di azione e
di tempo ed una poesia di espressioni elevate; i secondi rifiutavano la bella forma e propugnavano
la conoscenza della letteratura tedesca-inglese e la riscoperta del medioevo. Il rapporto mutato tra
musicista e librettista rese loperista responsabile dei singoli soggetti e si concentrava sulleffetto
per commuovere lo spettatore. Al finale lieto, quasi obbligatorio, si sostitu una soluzione tragica
della vicenda e allastrazione dei personaggi subentr la molteplicit delle figure umane. Un
elemento che introduce materia conflittuale il triangolo tra
soprano-eroina femminile, tenore-innamorato, basso/baritono-insidiatore/geloso;
tale schema poteva subire variazioni.
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Le figure ricorrenti nei libretti erano il tiranno, pirati, zingari o banditi che immettevano scene
avventurose o addirittura dei reietti o persone riprovevoli, come un buffone di corte gobbo nel
Rigoletto di Verdi. La rappresentazione di situazioni psichiche al limite della normalit, cio le
scene di follia, costituivano un polo di attrazione per il popolo dellepoca ed inoltre offrivano al
virtuosismo vocale di una prima donna di esibire il proprio talento, come nella scena di follia in
Lucia di Lammermoor di Donizetti. Il librettista e i compositori dellItalia pre-unitaria dovevano
sempre aspettarsi lintervento della censura politica; per questo la selva dellopera, cio la prima
bozza del libretto, doveva esser posta a supervisione delle autorit.
Il libretto dellopera seria dell800 articolata di norma in 2 o 3 atti ed concepito come una serie
di situazioni (singole tappe dellazione drammatica) relativamente autonome, ma che stabiliscono
ponti logici tra situazione e situazione. Ad ogni situazione corrisponde un numero musicale
costituito da una successione di episodi musicali multiforme. Il numero poteva coincidere con la
singola scena, determinata dalluscita o dallingresso dei singoli personaggi, ma il pi delle volte ne
accorpa pi di una.

(accanto le intitolazioni de
La traviata)

Con l aria di sortita si


intende il brano con cui il
personaggio fa la sua
apparizione in scena. Fino
all Aida di Verdi, il
librettista organizza il testo
dei numeri in versi sciolti e
in strofe prevalentemente in
egual metro. I versi sciolti
restano tipici del recitativo e
per i cantabili, sia arie che dialogati o duetti, si preferiscono le strofe di un numero parti di versi. Il
metro dei versi di ciascuna strofa di solito: lottonario e il settenario, poi quinario, il senario e il
decasillabo. A partire dalla met dell800, i librettisti cominciano ad utilizzare fraseggi melodici e
asimmetrici, abbondano cos le strofe polimetriche. Verdi cerc una variet di soluzioni metriche
per far s che si adattassero alle invenzioni musicali, e soprattutto per versi pi scenici intesi come
un modo per sollecitare lascolto del pubblico.

I tipi vocali.
Il melodramma romantica stabil gradualmente un preciso rapporto tra il ruolo del personaggio e il
suo tipo di voce. Leroe impersonato dal castrato (cardine del 700) resiste fino agli anni 20 con
lultimo grande Velluti. La parte veniva sostituita o da tenori o da contralti femminili en travesti
(travestiti da maschi).
Nelle opere serie del periodo napoletano, Rossini cominci ad assegnare al tenore le parti di
amoroso, ma con Bellini e Donizetti che si afferm il tenore romantico per eccellenza che si
identifica nella figura delluomo fatale, dellinnamorato passionale, delleroe dolente. Si afferm

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gradualmente una vocalit tenorile di tipo stentoreo, sonorit nel registro acuto emesse a piena voce.
Verdi attu la piena valorizzazione del personaggio tenorile eroico, ardimentoso, vittima della sorte,
campione dellamore ideale o irresistibile seduttore.
La voce grava e tenebrosa del basso resta il simbolo della tarda et, della solennit, della saggezza.
Impersona figure di re, di padre, di sacerdote, a volte parti demoniache. Lopera romantica accord
il basso verso lalto, si tratta del baritono (o primo 800 basso cantante). La netta distinzioni tra le
parti di basso e baritono saranno operate a partire dalla met dell800. La parte di baritono nacque
in funzione di antagonista in amore del tenore, voci-cardine del teatro di Verdi. Incarna luomo
invasato di gelosia, dallodio di parte, dal rancore e da passioni violente. La voce di soprano
femminile legata a personaggi come la giovane donna innamorata, la fanciulla angelica e fragile e
vulnerabile, dai sentimenti puri. Le caratteristiche sono il canto dagilit e tessitura molto acuta. Il
soprano di forza un tipo di soprano che canta con voce piena. Il mezzosoprano lequivalente
femminile del baritono e spesso sostiene la parte di rivale del soprano, a volte anche impiegata in
ruolo protagonistici come Azucena del Trovatore di Verdi.

La vocalit.
I caratteri musicali del melodramma discendono dallopera seria e comica del 700. una
tradizione che si fonda sullelemento melodico vocale e mai questa viene sopraffatta dallorchestra.
La vocalit si basa su elementi semplici e facili da ricordare, infatti indifferentemente nellopera
seria e buffa si apprezzava, non tanto il canto virtuosistico, quanto quello legato alla parola e
allespressione drammatica. Le colorature e fioriture vocali perdono il loro carattere accidentale
poich erano lasciate allimprovvisazione del cantante e diventano un aspetto dello stile di Rossini,
il primo compositore a scrivere le colorature per esteso. Bellini invece tende a concedere uno spazio
contenuto al virtuosismo, infatti introduce le colorature per ottenere effetti particolari dando vita ad
una nuova vocalit tutta protesa verso una pi intima unione tra musica e poesia. La novit dello
stile bellinanio risiede in una vocalit spianata, cio lontana dal canto fiorito ma articolata per
ambi archi melodici e dotata di pathos lirico. Nei recitativi di Bellini si trovano ariosi, di ampio
respiro melodico e lirico, in misura pi ampia rispetto ad altri compositori; inoltre egli riduce la
distanza tra recitativi e il cosiddetto pezzo chiuso. Infatti una delle melodie pi belle della Norma
un recitativo Teneri, teneri figli. Con Donizetti si introduce una vocalit ricca di esplosioni di
forza e bruschi salti di registro. Mentre in Verdi il bel canto di agilit rossiniana raro e tende quasi
a scomparire, poich egli preferiva una vocalit teatrale totalmente asservita alla parola e alla
situazione drammatica con buone capacit liriche e sceniche.

Lorganizzazione formale.
Lorganizzazione formale del melodramma italiano dell800 si fonda sullalternarsi di grandi unit
o numeri musicali funzionali al discorso drammatico, ognuna delle quali costituita da sezioni di
forma in s conchiuse diverse tra loro per tempo, tonalit, carattere stilistico-musicali e organico
vocale. Le sue origini sono legate al finale dellopera buffa di vaste proporzioni in cui il discorso
musicale asseconda lincalzare del dialogo e degli eventi, e in cui la strumentazione ha una funzione
di contorno e di sostegno. Rossini fu il codificatore dei meccanismi formali che si delinearono
nellopera italiana; allinterno di ciascun numero musicale si alternano sezioni cinetiche e sezioni

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statiche, articolate in 4 tempi diversi. La sequenza dei tempi si consolid sulla base del gran
duetto. I termini tempo dattacco e tempo di mezzo non sono presenti nelle partiture ma sono
state desunte dallo studio sulle opere di Verdi di Basevi. Questultimo definisce la struttura con la
locuzione solita forma, tale forma va intesa non in modo rigido ma uno schema da trasgredire. I
tratti drammatico-musicali tipici di ciascun tempo della solita forma si distinguono in:
- 0. SCENA. Imposta la situazione emotiva che precede il pezzo chiuso; al suo interno si
trovano momenti statici di contemplazione e momenti dinamici dazione. Nelle arie nei
duetti lepisodio scritto in stile recitativo arricchito da ariosi e caratterizzato da motivi
orchestrali. Il recitativo, noto oggi come secco, era scomparso a Napoli lasciando il posto
a quello strumentato, un riflesso dei contatti con la musica francese.
- 1. TEMPO DATTACCO. Avviene un scontro dialettico tra i personaggi, talvolta in stile
parlante, in squarci di recitativo su movimento continuo dellorchestra di armonie
modulanti, che conducono al culmine sentimentale. Prima della conclusione arriva il colpo
di scena che muta la situazione.
- 2. ADAGIO/CANTABILE. il momento in cui il culmine sentimentale trova sfogo come
reazione al colpo di scena ed costituito dalla meditazione lirica dei personaggi. Lazione
drammatica viene sospesa e i personaggi restano immobili in pose statuarie (in un concertato
ognuno commenta fra s il fatto inatteso)
- 3. TEMPO DI MEZZO. sullo stile del numero 1 (tempo dattaco), ed posto in seguito
ad un evento che comporta il cambiamento emozionale. Il tempo riprende a scorrere,
lazione ritorna dinamica; mentre il discorso musicale asseconda il dialogo e gli eventi
scenici. Nei concertati pu esservi lentrata di un nuovo personaggio.
- 4. CABALETTA. la sezione conclusiva in tempo mosso, in cui si sfoga la nuova
situazione.
Ogni momento della solita forma sottolineato da un cambiamento di metro poetico, di tempo, di
tonalit. Molto spesso intorno a dei numeri quadripartiti il tempo lento alla distanza di una terza
maggiore o minore della tonalit di base, tonalit che torna nella cabaletta perlopi in maggiore. Le
arie col da capo sono sostituite dalle arie di un sol tempo o di una sola soluzione, precedute dal
recitativo.
- Unaria ridotta al solo cantabile si denomina romanza, in genere di carattere amoroso
- Laria che i personaggi principali cantano nellentrata la prima volta in scena si chiama
cavatina ed ha la funzione di narrare lantefatto
- Altra aria comune laria in due sezioni contrastanti: la prima lenta, riflessiva ed
espressiva; la seconda veloce, brillante e virtuosistica (conosciuta come cabaletta)
Tra il cantabile e la cabaletta si inseriscono battute dialogiche oppure il coro. Gli interventi di
personaggi, perlopi secondari, nel corso di unaria solistica, sono definiti pertichini. La
cabaletta fa parte di un duetto o di un pezzo composito in cui costituisce la conclusione. Il cantabile
che precede la cabaletta presenta una struttura poetica di due strofe con quattro versi ciascuna e con
melodie prive di ripetizioni. Anche la cabaletta presenta una struttura a 2 quartine con frasi
melodiche di 16 o 32 battute che si allargano in prossimit della cadenza. Era abituale ripetere le
due strofe della cabaletta dopo una sezione intermedia del coro, o di altri personaggi, e di
concluderla con coro ripetuto. Questa ripetizione permetteva ai cantanti di variare la melodia. Il
termine cabaletta viene applicato anche alla stretta conclusiva di un duetto in 4 tempi. Nelle

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cabalette-duett, spesso la prima strofa intonata da un personaggio, la seconda dallaltro su una
musica identica o quasi, dopo lepisodio orchestrale o vocale le due strofe sono cantate da entrambi
i personaggi. I concertati dinsieme divengono importanti nel melodramma italiano; in questi
pezzi, che hanno luogo in situazioni gremite di protagonisti, la tensione si sviluppa a poco a poco
per accumulazione delle linee vocali tinteggiate da interventi collettivi fino alla addensarsi della
stretta finale. Lintento quello di creare un clima di eccitazione psicologica. Ai concertati finali
datto seguono larticolazione quadripartita della solita forma. Lavvio della solita forma si ha sotto
apparenze festose cui seguono un interruzione a causa di un evento inaspettato, una pausa di
riflessione in tempo lento, la ripresa dellazione nella nuova situazione prodottasi e la stretta finale.
Il finale del primo atto de Il barbiere di Siviglia di Rossini segue questo percorso:
- 0. SCENA. (Atto I /scena 13) Comincia con una marcia militare sulle parole di Ehi di
casa buona gente e lentrata in scena dei vari personaggi
- 1. TEMPO DATTACCO. Si pu individuare con lentrata di Figaro alla scena 15 (allegro).
Il colpo di scena destinato a fermare lazione il comportamento dellufficiale che riconosce
il conte travestito da finto soldato
- 2. LARGO. Qui tutti sono ammutoliti dallo stupore, lazione si arresta e ognuno fa
commenti fra s. Le parti vocali procedono in un falso canone con accompagnamento
orchestrale ridotto
- 3. TEMPO DI MEZZO. Dopo una pausa, la musica entra in uno stato di agitazione sulle
parole di Bartolo Ma signor (Allegro).
- 4. STRETTA. Comincia con le parole Mi par desser con la testa cantate inizialmente da
tutti sottovoce e allunisono per addensarsi via via in un movimento ritmico-dinamico
sempre pi impetuoso, caratterizzato dallinterazione di uno o pi motivi (il famoso
crescendo).
Bellini, Donizetti e Verdi hanno trasformato la struttura tradizionale della solita forma. Donizetti,
nei duetti apport alcuni cambiamenti: il primo tempo, tempo dattacco, consiste in una dialogo
praticamente ininterrotto tenuto insieme da un disegno orchestrale. Nei finali datto questi
compositori ottengono i miglior risultati con il largo concertato, piuttosto che con la stretta finale.
Bellini, per sottolineare la tensione drammatica dei finali, fa ricorso a dei crescendo che hanno un
tempo molto pi lento rispetto a quello rossiniano. Infatti, mentre Rossini pone un ininterrotto
fortissimo al culmine dinamico, Bellini vi inserisce nel crescendo un pianissimo per iniziare con
una nuova ondata sonora ed un nuovo crescendo. Verdi pi tradizionalista e punta alle strutture
formali convenzionali dello sviluppo drammatico. La forma, per Verdi, rimane quadripartita e
inserisce allinterno di questa elementi dellopera francese. Inoltre Verdi fu il primo operista
italiano a stendere un primo abbozzo sommario di tutta lopera, per questo la forma chiusa e la
forma aperta si compenetrano. Verdi esplorer gli aspetti del Grand Opra utilizzando grandi effetti
scenografici che culmineranno nell Aida. Nei suoi ultimi lavori Otello e Falstaff , il compositore
non abbandona le forme operistiche tradizionali, ma le rende ancora pi complesse e duttili; fa
spesso ricordo a successioni armoniche audaci con la tendenza a moltiplicare i collegamenti non
funzionali mediante luso di concatenazioni di settime dominanti parallele cosicch laria tonale non
rimane precisamente definita.

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La Giovane scuola e lopera verista.
Sotto linflusso di Verdi,
della musica teatrale proveniente dalla Francia (i grand operas di Meyerbeer e la Carmen di Bizet),
della musica teatrale proveniente dalla Germania (Wagner)
e del movimento davanguardia letterario detto della scapigliatura *
*[seguaci del romanticismo francese con gusto particolare per leccentrico, il sinistro e il grottesco;
figurano Boito, Praga, Rovani]

tra Otto e Novecento nasce la Giovane Scuola, cio un gruppo di compositori dediti al
melodramma che da allora fu chiamato verista: Mascagni, Leoncavallo, Giordano, Cilea e
Giacomo Puccini (1858-1924). Lopera verista nasce sotto linfluenza del naturalismo
positivistico francese di Zola e del verismo letterario di Verga: si portano in scena drammi
amorosi di tragica passionalit, dambientazione contemporanea e rurale, popolati da personaggi
che appartengono ad un basso livello sociale. La ricerca di un soggetto quanto pi audace e insolito
allorigine della nascita del verismo nel teatro musicali: storia truculente di sangue, di gelosie,
enfaticamente sentimentali, con lazione che spesso precipita verso momenti di travolgente
concitazione (come nei Pagliacci di Leoncavallo). Il verismo musicale pi che illustrare il vero,
simpegna a fingere che in teatro succeda come nella vita. Importante che il pubblico popolare
dellepoca possa facilmente identificarsi con le particolari situazioni emotive e con i personaggi,
delineati con immediatezza nel libretto e nella musica. I compositori della Giovane Scuola era
accumunati da carte affinit stilistiche come luso di un tipo di vocalit enfatica, verso il registro
medio-acuto con inflessioni nel parlato. La struttura della versificazione viene radicalmente
modificata, resa mobile e flessibile con frequenti mutazioni metriche e strofe di misure eterogenee.
Il verismo nel melodramma italiano inizia propriamente con Cavalleria Rusticana (1890) di
Mascagni, unopera in un unico atto tratta dallomonimo dramma di Verga, a sua volta desunto da
una sua novella del 1880. una storia damore passionale, di gelosia, di vendetta e di sangue, di
ambiente rurale siciliano contemporaneo.

Le opere di Giacomo Puccini (1858-1924).


Puccini il pi importante compositore dopera italiano dopo Verdi (il melodramma verista
diviene portavoce degli ideali piccolo-borghesi del tempo). Scrisse 12 opere (1884-1926) che
ottennero strepitosi successi e che appaiono tuttora nei teatri del mondo. Oltre alle doti musicali e
poetico letterarie, Puccini aveva gran senso del teatro musicale: cercava sempre un perfetto
equilibrio tra musica e azione scenica. Attenta era la ricerca di soggetti che toccassero linteresse
del pubblico; come Verdi, imponeva ai librettisti le soluzioni drammaturgiche che si adattavano
meglio alle sue esigenze musicali. Tra i suoi pi stretti collaboratori vi sono Illica e Giacosa, autori
dei suoi tre lavori pi rappresentativi: La Boheme, Tosca e Madama Butterfly. Nel costruire il testo
musicale procedeva lentamente, mentre la materia tematica era sempre varia.
- Le Villi (1884) e Edgar (1889) = ambiente terra nordica, storia damore con finale tragico
- Manon Lescaut (1893) = storia passione fatale di un giovane per una donna
- La Boheme (1896) = lamore di Mimi per Rodolfo, ambiente Parigi mondo bohemien
- Tosca (1900) = storia cruda, ambiente Roma monumentale del 1800

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- Madama Butterfly (1904) = Giappone, fatto reale: geisha si uccide x delusione dopo tradim.
- La fanciulla del West (1910) = vicenda damore tra i ricercatori doro della California
- La rondine (1917) = operetta con cifra sentimentale frivola
Trittico: Il tabarro (1918) = in un atto, dramma su un barcone ormeggiato sulla Senna di Parigi
- Suor Angelica (1918) = in un atto, tragedia sentimentale ambientata in un convento
- Gianni Schicchi (1918) = in un atto, episodio contenuto nel canto 30 dellInferno di Dante
- Turandot(1926)=vicenda fantastica e fiabesca ambientata in Cina,tratto da dramma di Gozzi
Il tema centrale delle opere lamore e la morte. Lamore emargina gli altri sentimenti rispetto al
tema centrale del dramma. Il libretto mentre in risalto leroina fragile sentimentale e sensuale (perno
intorno a cui ruota il dramma). Lamante delleroina un personaggio sentimentale, a volte debole
ed effeminato. Tratto saliente della drammaturgia pucciniana la crescita graduale di tensione che
porta alla catastrofe finale.
- Primo atto: ruota intorno allincontro dei due amanti ( duetto damore)
- Secondo atto: prima svolta del dramma e termina con un colpo di scena
- Atto finale: il pi breve, scioglimento rapido della vicenda (parte pi cupa e commovente) e
vi sempre un lamento disperato di uno dei protagonisti
Per raggiungere coesione nella musica, Puccini utilizza la tecnica del Leitmovit (come Wagner). Le
arie e i duetti sono sempre giustificati nella situazione e la maggior parte dellarie sono brevi,
alcune con struttura semplice binaria. Il tessuto orchestrale contribuisce in modo decisivo nel
delineare i sentimenti che agitano i personaggi o latmosfera in una situazione. I numerosi segni
dinamici e despressione presenti nelle partiture rivelano la sua preoccupazione di indicare
precisamente le pi sottile sfumature espressive. Molto pi dei suoi contemporanei, Puccini si tenne
costantemente aggiornato sulle innovazioni musicali del tempo (si interess a Schonberg). Il suo
linguaggio armonico fa usa di una ricca gamma di accordi e successioni accordali di ogni genere,
indubbiamente si arricch per linflusso di Wagner e dei contemporanei francesi. per vero anche
lopposto. Data la sua popolarit, qualche tratto della sua musica rest in mente ad alcuni
compositori come Stravinskij. Si pu dire che Puccini lultimo grande compositore di musica
teatrale italiano, dopo di lui viene a mancare la figura del musicista che si dedica a questo genere
[cambiano i mezzi di produzione sonora di massa = film, radio-tv].

27. Lopera romantica tedesca.


Lopera tedesca del primo Ottocento.
Negli ultimi anni del 700 il teatro dopera in lingua tedesca non aveva ancora sviluppato radici in
Germania e in Austria. Le opere nazionali nella forma del Singspiel, spettacolo misto di canto e
recitazione ad argomento leggero, erano meno abili ad integrare la musica e il teatro rispetto a
quelle italiane e francesi. I teatri che basavano le loro opere in lingua tedesca presentavano un
repertorio basato sullopera comique francese e lopera comica italiana tradotti in tedesco. Molti
compositori Hasse, Gluck e Mozart scrissero prevalentemente in lingua italiana e francese. Mozart
port il Singspiel allaltezza del capolavoro e divenne lopera nazionale. Il Flauto Magico estese le
tematiche ad argomenti esotici e favolosi schiudendo la via a prospettive romantiche. Nel Flauto
Magico, Mozart utilizz elementi proveniente dallopera italiana seria e buffa e alla musica dotta

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fondata su procedimenti contrappuntistici. Dopo la liberazione dal dominio napoleonico, la
Germania pot dare vita alla creazione di quellunit che le mancava (1870). La sua forza culturale
risiedeva nel carattere letterario e filosofico considerando la letteratura popolare lo spirito
nazionale. A sollecitare il recupero del patrimonio popolare fu Herder, principale esponente dello
Sturm und Drang. Nel Singspiel i compositori potevano innestare gli ideali di unarte e di una
coscienza nazionale; un tentativo in tal senso fu compiuto da Goethe, il quale scrisse numerosi
Singspiel ma per compositori insignificanti. I librettisti romantici tedeschi riscoprono il mondo dei
sentimenti e delloscuro inconscio dando vita allidea di redenzione come una forma di vittoria del
bene sul male. Lopera tedesca sub influsso dellopera comique per la ripresa dei dialoghi parlati e
linflusso italiano si fece sentire nella tendenza ad organizzare lopera in numeri chiusi e a costruire
blocchi musicali sul modello dei concertati dinsieme dellopera buffa. I tratti pi significativi sono:
1. Tendenza verso il discorso musicale continuo
2. Predilezione per le forme brevi dellaria, perlopi in 2 sezioni AB, e per le semplici del Lied
strofico
3. Crescente attenzione volta ai motivi ricorrenti
4. Uso del dialogo parlato
5. Nelle atmosfere sinistre e diaboliche si fa uso della tecnica del melodrame, lorchestra
interviene in concomitanza o in alternanza alla recitazione
6. Dipendenze dallarmonica con incessanti modulazioni, passaggi cromatici, progressioni di
accordi di settima diminuita
7. Predilezione per linee vocali declamatorie
8. Ampio sfruttamento del timbro orchestrale, spesso lorchestra interviene con motivi
indipendente dalla parte vocale
Fu il critico compositore Hoffmann ad aprire la strada allopera romantica tedesca con il suo
elemento caratteristico: il meraviglioso. Egli forn un esempio di opera romantica con Undine
(1816) che ha come soggetto limpossibile unione tra un essere umano e una creatura fatata. La
musica sente linflusso di Cherubini e Mozart, soprattutto del Don Giovanni. Limportanza di
Hoffmann risiede nellinflusso che ebbe su Weber, con il quale lopera trova la sua espressione in
lingua tedesca. Weber era figlio di un impresario teatrale, studi musica ed ebbe poi numerosi
incarichi importanti tra cui un incarico a Dresda (roccaforte del melodramma italiano) e fu invitato
a Londra per scrivere unopera in lingua inglese, dove dopo un anno mor.
La sua opera Il franco cacciatore (1821) presenta i tratti salienti dellopera romantica tedesca.
la storia che si svolge nel villaggio della Boemia verso il XVII secolo, il giovane cacciatore Max
deve vincere una gara di tiro a segno dal cui esito dipende la sua unione con Agathe, e si serve di
proiettili magici fusi nella foresta da un emissario del demonio. Linflusso francese presente gi
nelloverture, nei tratti stilistici si avvicina al genere dellopera comique utilizzando il melodrame.
Vale ricordare che il motivo conduttore o motivo ricorrente (Leitmotiv) fu coniato a proposito delle
opere di Weber.

Richard Wagner (1813-1883): profilo biografico.


Wagner nacque a Lipsia, ultimo di 9 figli. Dopo la morte del padre, la sua famiglia si trasfer a
Dresda e l cominciarono le sue prime passioni tra cui la musica di Weber, Beethoven e
Shakespeare. Comp i suoi studi da autodidatta iscrivendosi poi a Lipsia alluniversit come
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studente di musica. Tra il 1833 e il 1839 ottenne i posti di maestro di coro al teatro di Wurzburg e
poi direttore artistico di altri teatri. Nel 1839 si rec a Parigi dove sperava di fare carriera grazie alla
protezione di Meyerbeer, ma ottenne solo frustrazioni componendo solo musiche frivole. Scrisse
molte recensioni e vari saggi, tra cui Sulla musica tedesca chiarendo i caratteri che i tedeschi
cercavano nella musica: la preferenza per la musica strumentale, il rifiuto per la superficialit e
delleffetto che procura lopera italiana. Tornato in patria diventa maestro di cappella alla corte di
Dresda, da cui fu costretto a fuggire poich aveva partecipato ai moti rivoluzionari assieme alla
moglie Planer a Zurigo. Nei 4 anni di permanenza a Zurigo scrisse testi di critica dove esponeva le
sue convinzioni artistiche ed estetiche. Secondo Wagner il dramma musicale doveva fondere i
fenomeni artistici, visivi e uditivi in ununica opera darte che lui chiam opera darte totale.
Avvenimento di notevole importanza nella sua vita fu la relazione extraconiugale con una donna
moglie di un ricco finanziere, la quale relazione caus la separazione dalla moglie. Nel 1861 visse
per un certo periodo a Vienna e fu costretto a scappare a causa dei suoi debiti. Nello stesso anno il
re Ludwig II di Baviera nutriva una passione morbosa per lui e lo chiam alla corte di Monaco per
offrirgli aiuto, ma dopo due anni il compositore lasci la corte e si trasfer in Svizzera dove conobbe
Nietzsche e spos la figlia Cosima di Liszt. Nella parte finale della sua vita si stabil in Baviera e
fece costruire, grazie a Ludwig II, il teatro consacrato alle sue opere. Wagner mor allimprovviso
per un attacco cardiaco a Venezia. Egli visse una vita di lusso sfrenato che gli comportarono una
perenne crisi finanziaria e inoltre si impegn nella realizzazione di uno spettacolo che potesse
interessare un grosso pubblico. Per realizzare il concetto di opera darte totale giunse alla
conclusione che il libretto e la musica dovevano essere scritte da una sola persona, per cui Wagner
scrisse tutti i libretti delle sue opere.

I drammi musicale di Wagner.


Lidea fondamentale di Wagner era che lopera in musica potesse essere unopera darte nel senso
assoluto della parola: un concetto che nasce dallatteggiamento tipico del romanticismo tedesco in
musica. Per Wagner credeva che la musica sinfonica e cameristica facesse parte del passato; il
culmine del genere sinfonico la Nona sinfonia di Beethoven e poteva trovare prosecuzione
soltanto nellopera darte totale. Wagner quindi si intendeva erede di Beethoven, mai prima di allora
un compositore aveva osato affermare tanto di s. Profer giudizi negativi nei confronti della musica
italiana e francese; impose nellopera un suo gusto individuale, costringendo il pubblico ad uno
ascolto particolare pi propria di un rito religioso: era questa lidea del Festspiel (sagra scenica). La
sua idea era una rivoluzione integrale dellopera che investiva la concezione drammatico musicale,
le abitudini del pubblico e perfino ledificio. A tal senso negli anni 70 pot far costruire a Bayreuth
il teatro Festspielhaus: costruito a semicerchi degradanti a forma di anfiteatro greco con grossa
capienza. Caratteristica fondamentale il Golfo mistico (fossa orchestrale) che sta tra palcoscenico
e platea ad un livello pi basso, in modo da nascondere al pubblico la vista dellorchestra.
Linnovazione wagneriana fu poi adottata da tutti i teatri dEuropa sia nuovi che preesistenti. Per le
opere scritte fino al 1850 Wagner usa come modelli i grands operas di Spontini, di Meyerbeer, i
Singspiele di Weber. Il vascello fantasma (1843), ricavato da un racconto di Heine, la storia di
un navigatore maledetto condannato a vagare in eterno, finch una donna non lo redimer dalla
maledizione con il suo amore. Maledizione e Redenzione sono elementi fondamentali

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dellopera Wagneriana, in questopera per la prima volta. Nei lavori teatrali dopo il 1850 Wagner
cerc di dare applicazione pratica alle sue teorie sul teatro dopera, ma non fu sempre coerente.
- Tristano e Isotta 1865
- I maestri cantori di Norimberga 1868
- Lanello di Nibellungo 1. Loro del Reno 1869
- 2. La Walkiria 1870
- 3. Siegfried 1876
- Il crepuscolo degli dei 1876
- Parsifal 1882
Per questi lavori modific il metodo creativo che si fece pi lungo e complesso.
Gli stadi della stesura del testo poetico:
1. Prima completa stesura del plot
2. Abbozzo in prosa
3. Prima stesura del testo completo
4. Stesura definitiva del testo.
Gli stadi della stesura della musica:
1. Vari schizzi brevi e separati
2. Abbozzo completo con la linea vocale sostenuta da uno o due righi strumentali
3. Copia definitiva della partitura.
Lobiettivo nelle opere mature il superamento dei numeri operistici tradizionale formati da arie,
recitativi, duetti,ecc. Il genere destinato a superare il teatro dopera tradizionale il musikdrama
(dramma musicale); per Wagner il dramma il risultato dellintreccio di poesia, musica, e azione
scenica. La struttura musicale dellopera ha carattere di assoluta continuit (durchkomponiert), ossia
composta da cima a fondo, in cui la musica mai si interrompe nei tre atti. Il compositore attinge alle
trame della mitologia dei miti germanici; considerava il mito adatto allopera perch fuori dalle
convenzioni del mondo moderno e rappresentante dei principi eterni ed immutabili.
Tristano deriva da una saga medievale di originale celtica, lazione si svolge in Cornovaglia e
Bretagna in cui viene data importanza allamore attratta dalle tenebre della notte e della morte. Nel
grande duetto damore dellatto secondo, O scendi quaggi, notte damore, Tristano e Isotta si
proclamano sacrati alla notte in contrasto con la luce che dar fine alla loro estasi damore. La
morte per Tristano e Isotta lunico vero appagamento e compimento del loro amore. Per la
tetralogia che costituisce lanello, Wagner si ispir ai miti e alle leggende del medioevo tedesco.
Protagonista ideale dellopera loro, fonte di corruzione e di morte. Ne I maestri cantori di
Norimberga , lopera si occupa del potere della musica e della sua capacit di spazzare vie
convenzioni aride, in favore della libera creativit artistica. Il soggetto si rif alle vicende storiche
delle corporazioni dei maestri cantori del 500. Lultima opera di Wagner il Parsifal, basato su
due leggende: quella del Graal e quella del Parsifal (dallarabo Parsi=puro e Fal=folle), eroe
simbolo della semplicit incontaminata destinato a redimere lumanit. Lopera si differenzia dalle
altre per il carattere religioso vicino alla fede cristiana, pi filosofica che confessionale. Durante la
composizione del Parsifal, Wagner scrisse Religione e Arte in cui esalta la semplicit della
religione cristiana e afferma che la sua rinascita risiede solo nella musica. La musica infatti conduce
alla conoscenza del bisogno di redenzione. Il soggetto di Parsifal ruoto intorno alla passione e alla
redenzione; la vicenda ha un profondo simbolismo: con le parole redenzione al redentore , ci si

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riferisce al blasfemo concetto che il Cristo ha bisogno di Parsifal per essere redento dal peccato
originale. Parsifal deve recuperare la sacra lancia con il quale stato colpito Cristo, sottratta dal
mago Klingsor ad Amfortas (re dei cavalieri del Graal e figura simbolica del Cristo). Amfortas, per
aver peccato di lussuria, fu trafitto dalla lancia e costretto a subire sofferenze finch non arriva
leroe redentore, cio Parsifal. Egli resiste alle tentazioni della carne, per questo riesce a prendere la
lancia e a riportarla ai cavalieri, assumendo il compito di Amfortas. In un venerd santo egli pone
fine alle sofferenze di Amfortas con la lancia. Per dare coerenza strutturale alledificio sonoro del
Parsifal, W. fa ricorso ad una quarantina di leitmotive, molti dei quali a carattere diatonico. Lopera
inizia e finisce con la tonalit Lab magg e molti centri tonali sono in relazione con Labmaggiore di
una terza maggiore o minore. Per creare il nesso tra il testo e la musica, W. fa ricorso alle
allitterazioni (stabreim) , una tecnica versificatoria basata sulla ripetizioni di consonanti allinizio di
2 o pi parole. Il ritmo irregolare e flessibile dei versi provoca labbandono della quadratura con
ladozione di 4 o di 8 battute come unit di misura fondamentale.

Caratteri stilistici del linguaggio musicale di Wagner.


Gli elementi principali che caratterizzano il linguaggio musicale delle opere della maturit artistica
di Wagner sono:
- MELODIA. Soprattutto nellAnello le linee melodiche sono di ampio fraseggio, quasi senza
punti cadenzali periodici e sono presenti pochi elementi ripetitivi. Il periodo regolare delle
frasi viene esteso in modo che ogni nota tenda a scorrere senza mai avvertire la fine. Questo
uno dei significati della melodia infinita che coni nel saggio musica del futuro. I
motivi orchestrali concorrono a determinare la melodia. Il canto consiste in un declamato
arioso flessibile, ugualmente distante dalle forme chiuse come dal recitativo tradizionale.
- ORCHESTRA. lo strumento principale dellopera; oltre a fornire la base armonica,
enuncia i Leitmotive che raramente vengono cantati con ricchezza. W. ha concepito il
dramma musicale in termini sinfonici, cio con materiali tematici propri circolanti lungo
tutto il corso dellopera. Lorganico orchestrale nel Tristano e nella Tetralogia aumentato
sensibilmente con lintroduzione di strumenti come le tube wagneriane di gradazione
timbrica tra corni e trombe. Il gruppo degli ottoni costituisce il colore predominante della
Tetralogia ed accresciuto in quanto i corni da 4 passano a 6, mentre i 3 tromboni si
aggregano al registro basso e a quello contrabbasso. Il coro dei legni costituito da 3 flauti e
ottavino, 4 oboi, 3 clarinetti e clarinetto basso, e 4 fagotti. Il numero dellarpe viene portato
a 6 e aumentano anche le percussioni. Gli archi sono spesso trattati in sottogruppi divisi.
Tutta lorchestra viene usata per gli impasti timbrici e non per potenza sonora, infatti
Wagner ricorre alla piena orchestra solo nei punti culminanti.
- LEITMOTIV. Nel dramma musicale Wagneriano il leitmotiv (motivo ricorrente o motivo
conduttore) inteso come fattore di coesione del discorso drammatico-musicale. Questo
termine non fu coniato da Wagner, ma da Wolzogen. Il periodico ricorrere di temi si era
riscontrato gi nel teatro musicale della rivoluzione francese e di Weber, ma in Wagner
(specialmente nella Tetralogia) diventa fattore fondamentale. Per lui, il leitmotiv una
precisa unit musicale: una breve o lunga melodia, schema ritmico, serie di accordi,
particolari sonorit orchestrali associata ad uno stato danimo, pensiero, sentimento. Ai
Leitmotive attribuisce anche funzioni di reminiscenze, presentimenti futuri. Sono facilmente
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riconoscibili dagli spettatori; il loro uso intenso permette una continuit che garantisce
lunit del tutto. I Leitmotive commentano ed espongono lazione e il pensiero dei
personaggi anche laddove la parola e il gesto da soli non potrebbero arrivare.
- MELODIA. Nelle opere mature W. ha portato al limite estreme la funziona armonica del
sistema tonale. Lambiguit delle funzioni armoniche il risultato di tensioni create da un
tessuto cromatico ricco a da ottimo trattamento delle dissonanze. Tale ambiguit non nacque
con W., ma egli la impieg per primo per scopi espressivi cos estesi. Laccento sono cade
quasi sempre sulla dissonanza, piuttosto che sulla consonanza. Gli espedienti tecnici per
larricchimento armonico sono:
1. Modulazioni indotte da cambiamenti enarmonici
2. Raro uso di cadenze perfette
3. Uso sistematico di aggregazioni complesse e dissonanti (settime diminuite, none, ecc.)
4. Ampio impiego di sequenze di accordi per progressione cromatica (settime su settime)
5. Uso abbondante di lunghe appoggiature e sospensioni dissonanti nelle linee melodiche

Linflusso di Wagner.
Enorme fu linfluenza di Wagner sulla musica e sullarte nei decenni tra Otto e Novecento, poich
stato capace di rappresentare le forze oscure dellinconscio. Influ sul decadentismo letterario
(Baudelaire I fiori del Male). I simbolisti si prefiggevano di ottenere in poesia ci che Wagner
aveva pratica in musica avvalendosi del sistema di rimandi e riferimenti (Leitmotive) altamente
evocativi. Il Tristano lopera che esercit maggiore suggestione sulla letteratura perch percepita
come opera-limite che d voce al mondo notturno dellinconscio. Influ anche su Joyce e il suo
capolavoro Ulisse del 1922. Linflusso di W. si estese anche al settore dellarti figurative, ad
esempio in Kandinskij. In campo musicale lesempio del linguaggio wagneriano costitu un punto
di riferimento obbligato per generazioni e generazioni di compositori.

Le opere di Richard Strauss (1864-1949).


La concezione sinfonica che Wagner ebbe dellopera fu portata alle estreme conseguenze in due
lavori in un atto singolo da Strauss: Salome (1905) e Elektra (1909). Sono opere che mostrano
la tendenza ad esprimere le manifestazioni pi oscure e contraddittorie della psiche, con temi della
sessualit patologica, solitudine, malinconia e morte. La trama di Salome tratta dal dramma
omonimo di O. Wilde. una storia biblica, in chiave amorale e perversa, della principessa Giudea
che persegue la sua opera di seduzione nei confronti di Erode, re degli ebrei. I libretto di Elektra
una rielaborazione moderna della tragedia di Sofocle, ambientata in una Grecia barbarica e
dionisiaca. Al centro della vicenda c la schizofrenia e la sete di vendetta della protagonista nei
confronti degli assassini del padre Agamennone. Con Elektra inizia la collaborazione con il suo
principale librettista: Hofmannsthal. Strauss dimostra abilit nel rappresentare gli stati patologici dei
principali personaggi. Il linguaggio musicale ricco di dissonanze e di sonorit gigantesche. La sua
armonia ebbe linflusso di Wagner: il sistema tonale ampliato allestremo, al limite del possibile.
A differenza di W. per us modulazione molto pi lontane e improvvise. Nelle due opere vengono
impiegati vari sistemi di Leitmotive come in W. Il ruolo dellorchestra viene potenziato al massimo,
pi di W. Lopera di maggior successo di Strauss su libretto di Hofmannsthal fu Il cavaliere della

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rosa (1911), una commedia musicale dallo stile molto pi semplice e orecchiabile delle precedenti
(partitura percorsa da frequenti accenni a ritmi di valzer).

28. Caratteri e tendenze del Novecento musicale


Il contesto storico e culturale.
Il quadro complessivo della storia politica, economica, artistica e sociale del XX secolo appare
estremamente complesso. Connotato dalle vicende storiche delle due guerre mondiali vi furono
modifiche profonde e irreversibili sul mondo di ieri; prime fra tutte il crollo di strutture statali e
sistemi di valori considerati immutabili, trasformazioni di meccanismi produttivi e affermazione
della societ di massa con riferimento sia ai comportamenti che alla forma di comunicazione
sociale. Gli anni che precedettero le due guerre furono segnati da un senso di smarrimento e
insoddisfazione per la civilt che aveva dissolto i valori esistenti. In particolare, il periodo subito
dopo la prima guerra mondiale contrassegnato da problemi sociali ed economici, nonch dalla
diffusa delusione nei confronti della democrazia parlamentare che concorsero alla affermazione di
governi totalitari in Italia e Germania. Nella seconda guerra mondiale, le invenzioni e innovazioni
scientifiche si succedettero con intensit. Naturalmente lesperienza psicologica della fine del
vecchio mondo fu vissuta dagli intellettuali in modo molto forte, favorendo la nascita di movimenti
artistici e filosofici miranti a giustificare la nuova realt. Latteggiamento dominante era quello di
irriverenza verso la tradizione e quindi la necessit dellartista di sentirsi allavanguardia. Questi
sentimenti nascevano gi nel romanticismo ottocentesco, ma si cercava di mantenere un equilibrio
tra il vecchio e il nuovo mondo. Invece nel 900 si esige lannullamento di modi espressivi
tradizionali, anche se molti reagirono ritornando agli stilemi passati. Nei primi decenni del secolo,
soprattutto le arti figurative, la letteratura, la filosofia rispecchiavano lo staccamento dal passato,
per esempio con la nascita del nichilismo e dell esistenzialismo; le due ottiche dimostravano
linesistenza di alcunch di assoluto e quindi lintera esistenza priva di senso. I maggiori esponenti
furono Heidegger e Sartre, in campo letterario lalienazione dellindividuo veniva rappresentata da
Kafka con il suo celebre racconto La metamorfosi e da Mann con Doktor Faustus. I movimenti
pittorici davanguardia avevano come comune denominatore distruggere i valori pittorici dellarte
classica attraverso la scomposizione della forma; il movimento dei pittori Fauves fu avviato da
Matisse che aveva lobiettivo di esaltare i colori, di rifiutare la prospettiva sia dello spazio che dei
valori cromatici. Egli esercitun influsso su Ricasso, il quale diede vita al Cubismo a cui interessava
la ricerca dello spazio ridotto in poche forme geometriche definite Cubi per restituire agli oggetti
solidit e densit. In Italia nacque il Futurismo, movimento artistico letterario, fondato da Marinetti,
il quale nel manifesto del 1909 esaltava il dinamismo della vita moderna nei miti della macchina e
della guerra, la violenza come affermazione di individualit e proclamava labolizione della sintassi,
della punteggiatura e delle parti qualificative del discorso. Le nuove teorie si trasferirono a tutte le
altre arti tra cui quella musicale con il manifesto dei musicisti futuristi firmato da Pratella, il quale si
scagliava contro la tradizione del melodramma e contro gli ambienti accademici. Altro documento
importante fu larte dei rumori di Russolo, il quale esprimeva la necessit di ampliare il campo
dei suoni con lintroduzione del suono-rumore, inventando gli intona-rumori. Il movimento di
avanguardia Dada di carattere anarchico e dissacratorio sorse simultaneamente a New York e a

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Zurigo, diffondendosi poi in tutta Europa; fenomeno di protesta contro la civilt che aveva condotto
alla guerra e contro tutte le forme tradizionali. Allinterno delle arti figurative, nella pittura vengono
introdotti elementi estrapolati dal loro contesto (la tecnica del collage) tra cui il massimo esponente
Duchamp che promosse la dignit degli oggetti (ready-made) riutilizzati poi nella Pop-Art. il
Dadaismo conflu poi nelle correnti come il Surrealismo che si basava sulle scoperte freudiane per
abbattere il muro tra immaginario e reale (Dal, De Chirico, Picasso e Mir). Altro movimento che
ebbe risonanze nella musica fu lespressionismo (Germania) che si opponeva al materialismo e alle
concezioni tecnico-formali dellimpressionismo. Con la nascita del Nazismo, i movimenti
davanguardia furono considerati arte degenerata e molti di questi artisti dovettero emigrare. Nel
900 il principio della libert despressione seguito da tutti i compositori nel linguaggio musicale,
per cui ognuno adotta motivi compositivi diversi; la natura sperimentale di queste composizioni
procura ad esse la definizione di Nuova Musica. Di fatti la musica acquisisce un esplicito
significato spirituale e filosofico divenendo Dodecafonica. Nessuno in grado di comprenderla ad
un primo ascolto, per cui questo eccesso di cerebralismo si contrappone a chi decide di ritornare
agli stilemi passati o chi si rif al caso, chi invece preferisce il ritorno alle origini folkloristiche in
modo critico, o chi ancora si rif ai mezzi elettronici.

Il rapporto compositore-pubblico.
Nel 900 lassenza di un linguaggio comune porta ad una frattura tra il compositore e il suo
pubblico. Ora lartista tende a servire se stesso piuttosto che la societ, come in epoche precedenti.
La complessit di gran parte della produzione contemporanea determinata dallo sgretolamento,
spesso dalleliminazione, di tutti i mezzi linguistici su cui la tradizione musicale sera sempre
basata: ripetizioni di temi, trasformazione di motivi facilmente riconoscibili, regolarit del
fraseggio, struttura armonica tonale, strutture formali in genere semplici..
Molta musica del 900 esige invece dallascoltatore un attenzione molto elevata e concentrata; il
linguaggio musicale della Nuova Musica sfida le capacit ricettive di un normale pubblico:
unarte essenzialmente impopolare, la sua comprensione limitata a persone fornite di cultura
musicale. (La prima rappresentazione nel 1913 del Sacre du printemps di Stravinskij sollev una
protesta assordante da parte del pubblico, tanto da chiamare la polizia).
Il linguaggio musicale di molti movimenti davanguardia non fu creato solo allo scopo di turbare o
sbalordire il pubblico, ma i compositori erano consapevoli di poter incedere sul corso della storia.
Essi si sentivano investiti di una missione per rinnovare totalmente larte, componevano per il
futuro anzich per il presente. Si pu dire che il linguaggio della Nuova Musica discende
direttamente e si sviluppa dalla musica di Wagner. Molti compositori davanguardia, di fronte allo
smarrimento del pubblico, si offrono per spiegazioni in programma di sala, manifesti estetici: il
pubblico deve sapere che dietro lopera c qualcosa che nellopera non facilmente riconoscibile.
Altri compositori per sono convinti che la musica debba essere capita da sola e quindi non si
servono di manifesti teorici. Nella neo-avanguardia degli anni 50/60 c la tendenza a considerare
la partitura un entit a s stante, come puro oggetto concettuale. Nella musica elettronica la
notazione si converte in programma per computer e la figura dellinterprete trasformata in tecnico
del suono. Quindi peculiarit del XX secolo labisso tra grande pubblico e compositore, si
arrivati a questo stato di cose anche per linclinazione allo storicismo che esercit un pesante
monopolio di un repertorio costruito su opere dei grandi maestri. Ci dimostra la sempre minore
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disponibilit ad accettare la produzione contemporanea. Diversamente dal periodo pre-romantico in
cui il consumo di musica era legato alla contemporaneit. La pratica della musica privata cala
drasticamente e si allontana anchessa dalla produzione contemporanea. Il fenomeno del ritorno
allantico ha anche condotto a quello che comunemente si intende per trascrizione di musiche
del passato, da ricordare Busoni che trascritto magistralmente opere di Bach).

La diffusione della musica.


Una delle peculiarit della musica del XX secolo lespansione del consumo musicale, determinato
dallaffermarsi di nuove tecnologie. Dopo il tentativo del 1877 di Edison che riusc a mettere a
punto il fonografo a cilindri, i mezzi di riproduzione a trasmissione della musica si fecero pi
perfezionati: le prime trasmissioni radiofoniche ebbero inizio nel 1920, il film sonoro nel 1929, le
prime trasmissioni televisive nel 1936, tra 1948 e 1950 furono inventati il disco long playing e la
registrazione su nastro magnetico sino al 1981 con il CD. Questi mezzi di diffusione sono la causa
dellincremento numerico di pubblico per molti generi musicali, perlopi di musica leggera. La
radiofonia e le trasmissioni di programmi musicali promuovevano i recuperi storici e nei film il
supporto sonoro veniva realizzato da compositori anche affermati. Lesistenza di musica di ampia
diffusione scoraggi il dilettantismo musicale. Nel 900 dunque la musica leggera e i capolavori dei
compositori del passato sono conosciuti dal grande pubblico, mentre la musica darte
contemporanea non lo affatto; per questo nascono delle iniziative, soprattutto in Germania e in
Austria, come la nuova societ musicale fondata dal direttore dorchestra Scherchen e la societ
internazionale di musica contemporanea che organizza festival nelle varie citt. A Vienna, al fine di
dare sbocco alla musica contemporanea, fu fondata lassociazione per esecuzioni musicali private
poich il gusto pubblico era molto conservatore. Quindi lassociazione organizzava concerti di
domenica mattina senza alcuna pubblicit e costituiva il mezzo di diffusione degli insegnamenti di
Schonberg. Durante gli anni dellassociazione i compositori con il maggior numero di opere
eseguite furono Debussy e Malher. In Italia nel 1917 la societ italiana di musica moderna fondata
da Casella si trasform nel 23 nella corporazione delle nuove musiche. significativo
linserimento nella biennale darte di Venezia lesecuzione di musica darte contemporanea. Per
alcuni compositori degli anni 20 il divario tra la musica moderna e il pubblico si poteva eliminare
con la concezione artigianale della creazione musicale, per questo si dedicarono a scrivere musiche
non troppo difficili e con melodie orecchiabili denominata musica duso. Uno dei rappresentati
della musica duso fu Hindemith, la cui filosofia affermava che la musica dovesse essere una forma
di comunicazione tra autore e fruitore. Egli scrisse numerose sonate per strumenti solisti e sapeva
suonare ognuno di questi strumenti, anche se si esibiva come violinista. Il tratto che unisce questi
compositori di musica duso lassunzione di ritmi e armonie Jazz, melodie di cabaret e la musica
da fiera e circo. Altro esponente Weill, nella cui opera lopera da tre soldi con testo di Brecht
che ebbe un successo internazionale, si avvale di ritmi ballabili sostenuti da un linguaggio armonico
raffinato. Loperetta ambientata nei bassi fondi di Londra, nei primi anni del 900, protagonista
della vicenda il vecchio re della malavita, il quale vuole impedire lunione di sua figlia con il
bandito (il capitano). Questopera venne bandita negli 30 dal regime nazista.

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29. La musica in Francia nel primo Novecento.
La musica a Parigi tra Otto e Novecento.
Dopo una serie di eventi, come la guerra franco-prussiano del 1871, Parigi godette, fino alla prima
guerra mondiale, di una relativa stabilit politica e sociale che favor levoluzione di nuove
esperienze estetiche nellarte. Parigi continu ad esercitare un forte richiamo sugli artisti di tutta
Europa, i quali diedero avvio a movimenti davanguardia. Tra gli eventi che influirono sulla
formazione dello stile musicale di molti compositori figura lEsposizione Universale del 1889; per
la prima volta si sent musica spagnola e si riascolt unorchestra russa (musiche di Glinka e altri).
Molta impressione fecero su Debussy. Negli ultimi anni dell800 la musica francese conobbe un
nuovo periodo di fertilit con molto compositori, importanti per la formazione del linguaggio
musicale del XX secolo. Dominata dal teatro dopera, la vita musica in Francia spost i propri
interessi per la composizione strumentale, sinfonica e da camera. Alla fine della guerra franco-
prussiana, sotto la spinta del patriottismo, c lesigenza di recuperare gli elementi pi importanti
della musica nazionale. Nacque nel 1871 la Societ Nazionale di Musica (il cui motto era arte
gallica) che diede forte impulso per la rinascita della musica strumentale francese. Caratteristica
principale della musica francese linteresse per il suono; dalla musica di Wagner assimila alcune
suggestioni estetiche e stilistiche, ma mantenne le distanze dal W. politico-filosofo. Negli ultimi
anni del XIX secolo molto forte fu in Francia linteresse per la musica da chiesa, soggetta alle
pressione del movimento ceciliano. Figure importanti come compositori e didatti sono dIndy,
Franck e Saint-Saens. DIndy era Wagneriano convinto, propose di creare unopera francese, la sua
opera Fervaal (1897) risente dello stile di Wagner dal punto di vista del testo poetica (leggenda
celtica) e della musica con luso del Leitmotiv. Franck insegn a dIndy e Debussy, grande maestro
dorgano, con lui si ha la rinascita della musica per organo, un compositore non prolifico con un
stile tradizionale e contrappuntistico (Bach). Saint-Saens, molto prolifico, compositore in tutti i
generi tradizionali, organista di grande bravura e abile contrappuntista, usa nella musica assoluta il
metodo di Liszt della trasformazione tematica.

Gabriel Faur (1845-1924)


Faur fu uno dei compositori che elabor un proprio stile personale, ispirato ad una contabilit
elegante e sinuosa con concatenazioni contrappuntistiche ed armoniche. Studi alla scuola di
Niedemeyer e svolse lattivit di organista, di insegnante di composizione e direttore del
Conservatorio a Parigi dove riform i programmi di insegnamento. La sua produzione comprende:
liriche per canto e pianoforte e musica da camera. Era un pianista dotato e si fece conoscere nei
cenacoli parigini, che erano il passaggio fondamentale per lavvio di una carriera artistica. La sua
musica circoscritta entro un orizzonte di effusioni sonore e tenerezze sentimentali. Ottenne
maggiori risultati con la canzone francese accompagnata meglio chiamata mlodie nata in risposta
al Lied tedesco intorno agli anni 40; un primo risultato si ebbe con Notti destate di Berlioz.
Faur compose ben 104 mlodies utilizzando testi di poesia simbolista; laccompagnamento del
pianoforte del tutto omogeneo e autonomo rispetto alla parte vocale con un andamento lento per
esaltare le parole. Lambiguit tonale ottenuta dallimpiego di note irrisolte e melodie modali,
mentre il pedale di risonanza e la parit tra mano destra e sinistra raggiungono risultati di rilievo.

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La Messa di Requiem (1900) per voci soliste, coro, orchestra e organo un atto di serena
contemplazione della morte e le voci sono sostenute da un sottofondo orchestrale quasi cameristico.
Il linguaggio e cromatico mentre le linee melodiche seguono lidioma modale del canto gregoriano.

Erik Satie (1866-1925)


Satie occupa una posizione di aperto dissidio nei confronti delle concezioni e valori ritenuti
fondamentali per lopinione pubblica. una musica eccentrica e provocatoria nei confronti del
lirismo romantico e per questo suscit linteresse per le correnti artistiche davanguardia. Si iscrisse
nel 1879 al Conservatorio di Parigi ma essendo ribelle alle regole tradizionali abbandon gli studi
nel 82 . Si guadagn da vivere come pianista presso i cabarets e entr a far parte della confraternita
teosofica Rosa-Croce una setta modellata sulle societ segrete del medioevo fondata dallo
scrittore Pladan. A 39 anni entr nella Schola cantorum unistituzione antiaccademica dove studi
la fuga e il contrappunto. Molti sono i pezzi per pianoforte che compone con titoli provocatoti e dal
gusto non-senso. Nel 1888 scrisse i tre pezzi brevi per pianoforte intitolati Gimnopdie
caratterizzati dalla presenza di danzatori nudi e nel 1890 scrisse altri tre brani con il titolo che si
riferiva alle citt di Gnosso o Cnsso . I tratti stilistici sono:
-la totale libert formale
-le melodie quasi totalmente diatoniche , perlopi a gradi congiunti
-le armonie sono inflessioni modali
-successioni di accordi senza rapporti tra loro
-monotonia della pulsazione ritmica
-assente sviluppo tematico.
Il suo intento era quello di ottenere una staticit di movimento , come se la musica fosse inchiodata
sul posto; dal 1891 Satie comincia a non scrivere le indicazioni di metro e le stanghette di battuta
cos da eliminare il concetto di metro e ritmo. Le armonie sono costituite da quarte sovrapposte e gli
accordi si susseguono in modo parallelo. Il motivo di tre note ( ciascun accordo costituito dalla
sovrapposizione di quattro quarte giuste e un tritono) viene presentato incessantemente . Le
Vessazioni sono un componimento per pianoforte che ripete per 840 volte il tema intercalato a
due sue armonizzazioni differenti la cui durata oscilla dalle 15 alle 20 ore( prima esecuzione a New
York 1963). Luso del continuum temporale ricorrente nelle sue opere e funge da funzione
ipnotica per questo viene definita musica di sola durata chiamata da Cage in un suo saggio strutture
musicali a livello zero. Lo stesso metodo utilizzato nella musica darredamento presentato da
Satie nel 1920 a Parigi , esso era formato da : tre clarinettisti, un trombone e un pianoforte collocati
agli angoli della stanza che eseguivano motivi di musica da ballo. Tra i suoi lavori vi il balletto
realista rappresentato nel 1917 a Parigi che dest scalpore per la storia dimpronta polemica in cui
un gruppo di artisti si sforzava di convincere la folla ad assistere senza risultato , lo spettacolo
termina con unatmosfera deludente e scoraggiata. Nella sua musica confluiscono motivi di jazz ,
fugati e tipici rumori della vita moderna.

Claude Debussy (1862-1918)


uno dei compositori francesi pi importanti e pur non avendo dato vita ad una scuola ha portato
innovazioni nel vocabolario armonico. La sua musica sub inflessioni dal Tristano e Parsifal di

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Wagner, dal canto gregoriano con limpiego di arcaismi melodici e accordi paralleli senza terze e la
musica orientale ascoltata allEsposizione Universale di Parigi nel 1889. Nato da una famiglia
umile, ricevette unottima preparazione al conservatorio di Parigi e viaggi per le citt dEuropa dal
1880 al 1882 accompagnando una ricchissima nobildonna russa von Meck. Vinse il Premio di
Roma per cui soggiorn presso Villa Medici per due anni e poi torn a Parigi guadagnando con
lezioni private di pianoforte. La sua produzione si basa sullorchestra e il pianoforte e compose tra
le opere sinfoniche pi importanti: Preludio a Il pomeriggio dun fauno (1894), i tre Notturni
(1900), i tre Schizzi sinfonici Il mare (1905), la serie di Immagini (1909-1913) comprendente i tre
pezzi di Ibria Balli a tondo, Gighe, Giochi (1913) composto per i Balletti russi di Djagilev.
Bench non fosse un virtuoso esecutore del pianoforte, egli svilupp un tipo di pianismo che si
rifaceva a quello di Chopin , utilizzando un gioco di sonorit rese dal pedale di risonanza. Le
principali composizioni per pianoforte sono le seguenti raccolte: le tre Estampie (1903), le due serie
di Immagini (1905,1907), i due libri di 24 Preludi (1910-1913) e i 12 Studi (1915). La sua scrittura
musicale risponde ad una poetica pi simbolista infatti le sue composizioni eludono ad immagini
che suggeriscono atmosfere senza un preciso significato. Ebbe il suo primo successo nel 1902 con
lopera Pellas et Mlisande che ebbe ben 100 esecuzioni e fu lunica sua opera. un dramma della
fascinazione della morte con allusioni simboliche sul mistero dellesistenza, divisa in cinque atti la
vicenda tratta di una giovane Melisande, sposa al principe Golaud di cui ama il fratellastro Pellas
cos verr uccisa dal marito; il tutto non si volge in modo logico ma attraverso allusioni , come se
fosse un sogno. La scrittura un continuo sommesso declamato che di rado si inarca in una spiegata
contabilit; il recitativo volto a pronunciare le parole pi che cantarle e lorchestra suona
ininterrottamente come sottofondo e in rari casi viene utilizzata tutta. Evita la quadratura delle frasi
e la simmetria del discorso musicale ma rifacendosi a Wagner utilizza il Leitmotiv come se fosse un
richiamo. Gli aspetti del linguaggio musicale di Debussy possono essere riassunti nei punti che
seguono:
-SONORIT. Lutilizzo degli strumenti totalmente innovativo, la tendenza di sonorit sfumate e
chiare porta ad una scrittura orchestrale con tratti identificativi quali :
- lorchestra non suona mai per raggiungere massicce sonorit e i raddoppi sono rari
- frammentazione dellorchestra in gruppi di strumenti solisti
- predilezione per suoni puri e utilizzo degli estremi limiti acuti e gravi degli strumenti
- uso di corni e trombe con sonorit lontane e attenuate ( presenza di sordine)
- archi divisi in gruppi con sordina
- uso della celeste, xilofono e dei suoni armonici degli archi
- presenza di tipi diversi di percussioni .
Con la sovrapposizione di armonie tramite il pedale di risonanze si creano giochi di ombre e
sfumature timbriche.
-ARMONIA. Gli accordi poggiano ancora su intervalli di quinta e conservano la funzione di nucleo
a quelli di terza ma vengono resi ambigui dalluso di scale esagonali, pentatoniche, modali che non
hanno un centro tonale e accordi vuoti senza terze. La dissonanza viene attenuata distanziando le
note degli accordi dissonanti, inoltre vi la frequenza di successioni di accordi paralleli.
-MELODIA. Abbondante luso di scale arcaiche ed esotiche come quella esagonale (basata sulla
divisione dellottava in sei toni interi) e quella pentatonica (formata da cinque suoni e caratterizzata

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da intervalli di seconda maggiore e di terza minore). Le melodie sono arabesche e lintreccio di voci
fluttua nello spazio per poi ritornare sulla stessa nota.
-RITMO. Debussy supera il concetto tradizionale di battuta e mescola unit binarie a unit ternarie
con pause inaspettate e improvvise dilatazioni , a volte diviene ossessivo e ostinat.
-FORMA. Il discorso musicale segue per immagini fuggevoli e dissociate senza regolarit, la
musica perci crea sospensioni. Nel Preludio e Pomeriggio poema sinfonico ispirato ad una
classicit antica in cui un fauno , divinit protettrice di greggi e campi, si sveglia da un sogno e si
interroga sulla reale apparizione di due tenere ninfe che ha cercato di possedere , era un sogno o
realt ? Il brano diviso in tre zone con un episodio centrale di carattere e contenuto tematico
diverso ; la melodia arabesca del flauto apre il pezzo senza una definizione tonale precisa come se
fosse sospesa, poi ripetuta con alcune varianti. I due libri di Preludi sono corredati di titoli
metaforici per singoli brani che spesso ricordano melodie di consumo oppure il pianoforte riproduce
suoni come quello dellarpa, della chitarra e dellorgano.

Maurice Ravel (1875-1937)


Uno dei compositori pi importanti assieme a Debussy Ravel con la sua perfetta chiarezza
compositiva per pianoforte e orchestra. Le influenze sulla sua musica provengono dai
clavicembalisti francesi dei sei-settecento , dalla musica spagnola e russa. Studi a Paragi al
Conservatorio e non ricopr mai cariche istituzionali ma visse del suo lavoro di compositore.
Partecip alla Prima Guerra Mondiale come volontario francese e compose dal 1895 al 1933 , mor
a causa di una malattia celebrale. Molti pezzi come Giochi dacqua 1901 ricordano pezzi di
Debussy come Giardini sotto la pioggia, ma Ravel si differenzia da lui per il rigore delle forme e i
disegni melodici chiari e non velati. Molte opere per pianoforte si prestano allorchestrazione per gli
effetti coloristici e le sottili sfumature. In alcune opere sono presenti disegni ritmici e melodici della
musica popolare iberica, con strutture ossessive, cadenze elementari e frequente alternanza tra
maggiore e minore. Il Bolro,composizione per orchestra, poggia su un ritmo di danza spagnola e
lintera composizione si basa su due frasi con un ritmo uniforme ripetute con ossessione e
immobilit ( resta sempre alla stessa tonalit DO magg tranne le ultime battute) . Le due frasi sono
enunciate con gruppi strumentali diversi con una crescente sonorit dal flauto alla fragorosa
conclusione. Predilige le forme classiche di seicento e settecento nel Minuetto antico e Pavana per
una infante defunta di cui lultimo formato da un tema principale che si ripete per tre volte
alternato ad altri due nuovi episodi (ABACA). Sei raffinati brani portano il nome dei suoi compagni
caduti in guerra.

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