Sei sulla pagina 1di 4

Dibattiti La gioia massonica, giornale dinformazione della compagnia Artaria (1785).

La cantata composta da Mozart fu eseguita per la prima volta


in onore di Ignaz von Born il 24 aprile 1785.

La scuola di Vienna
da Mozart a Schnberg *
di David Macculi

M
ozart e Schnberg delimitano un contesto storico e Le tecniche seriali possono essere estese anche ad altri parametri
geografico che per quasi duecento anni ha dato a Vienna della composizione oltre agli intervalli, come il ritmo, la dinamica,
un ruolo determinante e di primo piano nello sviluppo o altri aspetti dei processi compositivi, cosa che verr approfondita
della musica colta europea. E a tuttoggi il nostro modo ulteriormente da Webern in poi.
di pensare la musica risente fortemente delle concezioni tecniche ed Il desiderio di determinare una realt complessa e varia partendo
estetiche della Scuola di Vienna. Di particolare rilievo sono state la dalla combinazione di pochi elementi semplici molto antico: gi
coerenza e la continuit con le quali certe concezioni si sono svilup- nella Bibbia, nel testo in ebraico, troviamo dei brani strutturati con
pate ed evolute in questo contesto; determinate acquisizioni affer- procedimenti seriali, come il Salmo 37, o frasi che sono il retrogrado
matesi da Schnberg in poi, come le tecniche seriali e lallargamento delle precedenti, cio le stesse consonanti disposte prima in un certo
dellorizzonte armonico (questultimo in modo pi limitato), erano modo e nella frase seguente al contrario. Del resto, inerente alla
infatti gi presenti e impiegate consapevolmente da Mozart. formazione della vita stessa sviluppare da pochi elementi organismi
Talvolta si privilegia una visione della storia che d pi importanza pi complessi.
ad avvenimenti particolari o traumatici, utilizzati come comode Questi procedimenti talvolta sono simili a unesperienza medita-
chiavi di lettura, anche quando la documentazione e le conoscenze tiva o, pi raramente, anche a esperienze mistiche, dove loggetto
che abbiamo ci permetterebbero ipotesi pi meditate. Cos lopera della meditazione, oltre a essere la serie o formula musicale (come
di Schnberg, come anche concetti quali atonalit (termine da se il linguaggio musicale fosse una sorta di musica del pensiero,
lui rifiutato) e dodecafonia, non costituiscono una barriera sulla volendo citare Abraham Abulafia), pu diventare anche il contenuto
quale stabilire un prima e un poi, ma si inseriscono in una evoluzione o il messaggio che la musica vuole esprimere. Da ci si capisce anche
complessiva della musica il cui personaggio principale non questo o perch queste esperienze siano riservate a pochi, pur avendo come
quel compositore ma Vienna stessa e lAustria. Schnberg ha sempre oggetto contenuti universali, e quindi spesso siano trattate con osti-
affermato con determinazione il suo legame con il passato e il suo lit, incomprensione e anche derisione.
lavoro come continuazione delle esperienze precedenti, cosa che Essendo Il Flauto Magico un vero e proprio rito di iniziazione alla
cercher di verificare con uno studio sul Flauto Magico di Mozart, Massoneria, le sue strutture sia generali che compositive si basano sui
mettendo in luce le particolari strutture compositive di questopera e numeri simbolici pi importanti della Massoneria stessa, come il tre:
la relazione tra queste forme strutturali e il misticismo. In diversi casi la serie formata da tre note divise da due intervalli di terza (es. A)
si pu riscontrare nella musica colta europea uno stretto rapporto tra ed soggetta a varie permutazioni (ess. B, C, D, E).
tecniche compositive che tendono a predeterminare il flusso musi-

( ) ( )
cale ed esperienze particolari, che talvolta si avvicinano a esperienze

&
A) B) C) D) E)


meditative.

Originalit della Scuola di Vienna


Sin dai suoi inizi con Haydn e Mozart, la Scuola di Vienna stata
caratterizzata in modo costante dallequilibrata compresenza di una Quasi tutti i temi, le melodie, alcune combinazioni armoniche e
componente sentimentale e di un approfondimento della tecnica anche ritmiche derivano da questa serie. Da ci deduciamo quindi
compositiva, senza che luna sia andata a discapito dellaltra. Questa che la serie non un tema o una melodia, ma qualcosa di pi astratto
particolare ricerca non era un gioco intellettuale fine a se stesso, ma e oggettivo, che richiede un approfondimento e un trattamento pi
rientrava in una dimensione speculativa e spirituale, con connota- analitico, mediato e meditato: un approccio pi che mai lontano dalla
zioni filosofiche e talvolta vagamente mistiche, e ci distinguer musica a programma e da Wagner, ma decisivo nellevoluzione della
nettamente la Scuola di Vienna da qualsiasi altra tra la fine del 700 Scuola di Vienna, da Beethoven a Schnberg.
e la prima met del 900. Lelaborazione di un principio costruttivo
unitario ha portato allo sviluppo delle cosiddette tecniche seriali Il Flauto Magico e la Massoneria
che nel Flauto Magico sono presenti in modo gi consapevole e Dallanalisi della tecnica compositiva constatiamo quanto unitaria
compiuto; serie (sinonimo di formula, nel senso anche antico del e consapevole sia stata lelaborazione del Flauto Magico, cosa che
termine) significa creare una successione di rapporti intervallari fissi induce a unulteriore riflessione sul significato e il senso di que-
tra le note dalla quale far derivare in parte o del tutto ogni elemento stopera, prendendo spunto da alcune vistose incongruenze presenti
musicale della composizione (temi, armonie, accompagnamenti, nella trama che difficilmente si giustificano di fronte alla coerenza e
ecc.); la serie pu avere inoltre varie trasformazioni o permutazioni. al rigore della costruzione musicale.

* Da Lettera Internazionale, n. 69, 3 trim. 2001, pp. 33-36, per gentile concessione.

46 HORTUS MUSICUS N 16 OTTOBRE-DICEMBRE 2003


La presenza delle Tre Dame ha sempre che nellevoluzione generale della vicenda il ruolo di Tamino e il significato della sua
fatto discutere, perch sembra incompren- del Flauto Magico. Allinizio gli elementi di azione hanno anche con il mito di Orfeo.
sibile che proprio loro, al servizio della luce e oscurit sono confusamente mischiati, Mozart sicuramente non conosceva la
Regina della Notte, indichino a Tamino ossia la luce contiene elementi di oscurit, mistica ebraica, ma elementi di essa possono
i tre Geni, e cio la via verso Sarastro e come il nero Monostato al servizio di Sara- essergli pervenuti attraverso la mediazione
quindi verso liniziazione; inoltre da loro stro nel regno della verit e della giustizia, della Massoneria, della quale Mozart faceva
Tamino e Papageno ricevono gli strumenti e questultimo appare come un malvagio parte, i cui sistemi teosofici erano permeati
magici. Secondo alcuni, questincongruenza impostore; loscurit contiene elementi di anche da queste idee, giunte attraverso varie
potrebbe essere un errore sfuggito in occa- luce: il ruolo e la posizione delle Tre Dame mediazioni filosofiche e religiose dai secoli
sione di una modifica della trama, ma lipo- che aiutano Tamino ha ora una sua coerenza; precedenti e talvolta combinate con elementi
tesi poco logica se si considera il contesto la crudele Regina della Notte si lamenta del alchemici (riferimento nel corale finale su
massonico e lattenzione con la quale stata rapimento della figlia come una vera madre testo massonico ai quattro elementi: terra,
seguita la nascita dellopera; ci sono poi altri (con una melodia simile al lamento finale di acqua, aria e fuoco), esoterici (lettura dei
elementi contraddittori, come il nero e per- Pamina) il che sarebbe incoerente con la sua lineamenti del volto e del pensiero) e di altra
verso Monostato quale servitore di Sarastro natura di madre snaturata; persino il frene- natura. La teosofia massonica ha avuto una
nel regno della giustizia, della verit e del tico Monostato contiene a sua volta degli genesi molto composita, retaggio di una
legame fraterno. elementi di luce, quando si lamenta che a antica sapienza, e ci si riflette nel Flauto
Queste e altre apparenti contraddizioni causa della sua pelle nera gli sono precluse le Magico, che a sua volta presenta molteplici
potrebbero avere una loro logica se viste da donne, mentre sente di avere un cuore come chiavi di lettura, cosa che gli dona la rara
unangolazione particolare, supponendo che tutti gli altri uomini. caratteristica di poter trasmettere contenuti
il Flauto Magico rappresenti un percorso Il percorso messianico che successiva- ed emozioni su piani molto diversi.
mistico simile a un percorso messianico mente si delinea consiste in una sorta di Con questa opera, Mozart ha manifestato
che deriva da antiche idee della mistica chiarificazione della vicenda, con la graduale al massimo grado la sua geniale capacit
ebraica (di Isaac Luria in particolare), per separazione della luce dalle tenebre, con la nel coordinare in ununica opera darte
le quali lazione del mistico consiste nel rivelazione della vera natura dei personaggi situazioni, stili e moduli compositivi cos
recuperare quelle luci di santit che si sono e quindi con il passaggio finale di Monostato diversi ed eterogenei senza perdere in con-
mischiate con loscurit e la materia gros- e delle Tre Dame alla Regina della Notte e di tinuit e coerenza; una tale sintesi non si
solana in seguito allatto della creazione; Tamino, Pamina e Papageno a Sarastro. La mai verificata n prima n dopo il Flauto
tale azione ha cos lo scopo di avvicinare vicenda inoltre attraversata da frequenti Magico, anche se occorre precisare che tutti i
pi velocemente larrivo del Messia con la riferimenti alla luce e alloscurit, dove la compositori che sono stati attivi nella Scuola
separazione della luce dalle tenebre. Fine luce sinonimo di verit e giustizia (Tamino di Vienna si sono distinti per questa propen-
ultimo della creazione proprio questa dopo lincontro con il sacerdote si domanda: sione ad assimilare e sintetizzare elementi
azione delluomo, del mistico in particolare, o notte, quando svanirai? quando i miei di provenienza molto differenziata, ci che
e qui si trova la sua stretta connessione con occhi rivedranno la luce?). interessante deriva sicuramente dallatmosfera cultu-
la vita religiosa e contemplativa. Unazione anche notare la sovrapposizione di quanto rale generale dellimpero austroungarico e
analoga la troviamo sia nel ruolo di Tamino esposto finora con la forte somiglianza che dal suo cosmopolitismo etnico e politico.

N 16 OTTOBRE-DICEMBRE 2003 HORTUS MUSICUS 47


Dibattiti Arnold Schnberg, Lo sguardo rosso (1910).
Monaco, Stdtische Galerie im Lenbachaus

Altrettanto rilevante in Mozart stata la cinato alla propria religione ebraica in con- forme idolatriche. Questo conflitto ine-
capacit di intuire e sviluppare le poten- comitanza sia con lelaborazione del Moses rente al pensiero ebraico nella sua essenza,
zialit insite in idee ed esperienze di altri und Aron che con lavanzare del nazismo. almeno come lo abbiamo vissuto finora, e
musicisti, spesso molto inferiori a lui, come Linflusso del pensiero e della mistica dovrebbe avere fine con lavvento dei tempi
ad esempio gli operisti italiani: se Mozart ebraica in Europa stato rilevante non solo messianici e del messia, quando, per citare
deve parte della sua grandezza a quello che per il suo intrinseco valore spirituale ma un passo biblico profetico, tutti i popoli
ha recepito anche da questi musicisti, c da anche perch le varie confessioni cristiane chiameranno Dio con lo stesso nome. La
notare che al contrario questi non hanno non hanno sviluppato correnti di misticismo struttura seriale che Schnberg adopera in
avuto nulla da imparare da Mozart e sono proprie, bench casi isolati ci siano stati. Di Moses und Aron esprime proprio questo
rimasti musicisti minori, espressione a loro fronte allavanzare del razionalismo e della occultamento della verit, che reso con
volta di ambienti culturali e geografici chiusi scienza, nella musica hanno trovato rifugio varie forme di occultamento della serie
allesterno e tendenti allisolamento. sia la metafisica che il misticismo e in genere dodecafonica, in relazione simbolica con il
quelle esperienze spirituali che anche nelle testo, mentre nella forma originaria e vera
Schnberg e la mistica ebraica scienze filosofiche vengono trattate talvolta compare solo poche volte, nelle situazioni
Beethoven stato influenzato da Mozart con maggiore difficolt. pi critiche e importanti.
forse pi di ogni altro e per certi aspetti Un altro aspetto che caratterizza la Scuola
buona parte della sua opera sembra essere di Vienna il contrasto tra i procedimenti Leredit di Bach
una meditazione sia sui contenuti che sulla compositivi, che diventano sempre pi La riscoperta e lo studio della musica di
tecnica della musica di Mozart. Soprattutto coerenti e unitari, e il risultato musicale, che Bach sono una costante nella storia della
nelle ultime opere si avvalso di tecniche diventa (o sembra diventare) discontinuo e Scuola di Vienna: dai circoli del barone
seriali analoghe a quelle del Flauto Magico frammentario: questo paradosso divenuto Gottfried van Swieten, dove Mozart pot
e in particolare nella Sonata per pianoforte evidente gi con le ultime opere di Beetho- accedere alle musiche di Bach, fino allepi-
op. 106 ha impiegato la stessa serie con ven, dove a strutture seriali estremamente logo con la meditazione sul nome B.A.C.H.
intervalli di terza di questopera; attraverso rigorose e predeterminate corrisponde un del Quartetto op. 28 di Webern. Linteresse
lanalisi della sonata ci si pu rendere conto, paesaggio sonoro frastagliato e talvolta per Bach era determinato non tanto da una
oltre che degli elementi che la avvicinano al sconvolto. La causa di ci non nella musica riscoperta di carattere storico quanto dal
Flauto Magico, anche di quanto Beethoven ma nella realt in cui viviamo e della quale la desiderio di acquisire gli elementi costitu-
fosse rimasto colpito e impressionato, anche musica espressione; anche la nostra realt, tivi del suo linguaggio musicale e della sua
emotivamente, dallesperienza di Mozart: si sempre pi globale, tende a predeterminare tecnica compositiva. Bach, grande musi-
pu ben dire che Beethoven, a differenza di tutto, a essere strutturata e mossa da leggi cista tedesco, stato grande, similmente
altri compositori minori, ha avuto molto unitarie, per non dire totalitarie, che per il a Mozart, in quanto sintesi coerente di
da imparare da Mozart, diventando cos il singolo individuo risultano cieche e incom- esperienze varie ed eterogenee, anche non
grande artista universalmente riconosciuto. prensibili, mentre levoluzione interiore musicali, compresa in modo particolare
I musicisti successivi che hanno gravitato delluomo diventa sempre pi discontinua la cultura ebraica. proprio per questo
intorno a Vienna, da Schubert a Webern, e frammentaria. che la grande cultura tedesca (con Bach) e
hanno proseguito nellelaborazione delle Nella musica, e nellarte in genere, la austriaca stata cos rilevante, mentre vice-
tecniche seriali. Quando gli orizzonti presenza di strutture tecniche molto rigo- versa ha molto sofferto, come larte e la cul-
armonico-tonali si sono allargati tanto da rose e matematizzanti, tali da diventare tura di tanti altri popoli in Europa, quando
non poter pi essere un riferimento e un quasi delle visioni strutturali, spesso hanno prevalso le chiusure nazionalistiche
supporto nellarticolazione della forma strettamente legata a esperienze partico- e ideologiche.
musicale, Schnberg ha sviluppato ulterior- lari di carattere religioso, mistico o mate- Pur essendo stato un riferimento costante
mente queste tecniche al punto che: 1) la matico-simbolico. Si potrebbe supporre per la Scuola di Vienna, e forse anche una
serie, invece di essere formata da un numero che siano determinate da esse, e questo meta ideale alla quale chi pi si avvicinato
libero e variabile di note, arriva alle 12 del lo abbiamo riscontrato tanto nel Flauto stato Webern, Bach rimasto sempre
totale cromatico; 2) la serie diventa pi vin- Magico che nella cosiddetta dodecafonia. irraggiungibile perch troppo diverse erano
colante e costitutiva di ogni parametro della Queste tecniche per non costituiscono le premesse di partenza: mentre egli basava
composizione; 3) la continua successione uno stile musicale o una determinata scelta il suo linguaggio musicale anche su tecni-
delle 12 note, anche con tutte le varianti, crea estetica: infatti, ad esempio, tra Schnberg, che prese da ambiti extramusicali, come
dei rapporti armonici fissi e quindi anche un Berg e Webern cerano grandi differenze ad esempio la tecnica linguistica impiegata
ambito armonico abbastanza stabile e carat- di sensibilit musicale e di orientamenti, da Abraham Abulafia nella sua esperienza
terizzato; 4) larticolazione del fraseggio e pur avendo utilizzato tutti e tre la dode- mistica, oppure esperienze letterarie e
della forma viene influenzata o addirittura cafonia. Al riguardo interessante la par- particolari simbolismi, la Scuola di Vienna
determinata dalla serie. ticolare relazione che Schnberg crea nella invece ha svolto il suo cammino rimanendo
Lindividuazione dodecafonica in Schn- sua opera pi importante, il Moses und per lo pi allinterno del linguaggio musi-
berg stata ispirata, analogamente alle tec- Aron, tra il suo significato e il simbolismo cale, sviluppando cio una propria medita-
niche seriali di Mozart, anche da contenuti musicale e tecnico col quale esprimere tale zione intellettuale e filosofica immanente
filosofici e religiosi, come la teosofia di Swe- significato: il conflitto tra Mos e Aronne, ad esso, anche quando poteva sembrare che
denborg, che, vissuto in unepoca nella quale riferibile anche alla nostra civilt reificata e suggestioni esterne potessero aver influito
anche lesperienza mistica si stava secolariz- basata sulla trasformazione in immagini di sulla formazione del linguaggio musicale,
zando, stato a sua volta influenzato dalla tutto (cio sullidolatria), esprime lidea di come nel caso del Flauto Magico o del-
mistica ebraica, in particolare da idee dello una realt divina irraffigurabile e irrappre- lindividuazione dodecafonica di Schn-
Zohar (libro dello splendore). Nellultimo sentabile, che quando si manifesta alluomo berg in relazione allesperienza mistica
periodo della sua vita Schnberg si riavvi- occulta se stessa per evitare di cadere in di Swedenborg. Del resto, non poteva

48 HORTUS MUSICUS N 16 OTTOBRE-DICEMBRE 2003


Dibattiti

che non tedesco, analogamente a quanto


succedeva in Italia, mentre nellimpero
austroungarico troviamo un atteggiamento
esattamente opposto. In terzo luogo, da
rilevare che anche il rapporto personale dei
musicisti con la musica era profondamente
diverso: laddove in Germania comparivano
forme di esaltazione, talvolta di misticismo
confusionario e di identificazione di opera
darte e artista, con la tendenza ad assolutiz-
zare larte e anche la propria vita, in Austria
sempre rimasto in tutta la Scuola di Vienna
un certo distacco e disincantamento, con-
trassegnato da una visione e da un atteggia-
mento sempre molto razionale e analitico, a
volte quasi scientifico.
Queste ultime considerazioni valgono
anche per Mahler, che va considerato non un
epigono di Wagner o un wagneriano, ma un
compositore dellarea viennese, che ha avuto
oltretutto una grande influenza proprio su
Schnberg, Berg, Webern e oltre, e anche
su alcuni dei pi grandi compositori della
seconda met del 900. vero che questi
compositori hanno ricevuto un importante
contributo dallopera di Wagner, ma ci va
a loro onore perch rientra sempre nellat-
teggiamento di apertura verso lesterno della
Scuola di Vienna.
Dopo lannientamento anche culturale e
artistico provocato dal nazismo, dal fasci-
smo e in seguito dal perdurare prolungato
delle dittature comuniste, anche i fattori
ambientali e le componenti culturali, come
lebraismo, che hanno determinato la
nascita e lo sviluppo di realt artistiche cos
importanti, sono stati alterati o distrutti.
Per quanto sia gi passato del tempo,
ancora difficile poter valutare se lAustria,
essere diversamente perch mentre Bach Austriaci e tedeschi lItalia o la Germania si possano conside-
poteva avere ancora accesso a certe fonti Ora pu essere interessante una rifles- rare ancora eredi del loro stesso passato
dellesperienza mistica ebraica, anche se sione su certe definizioni che sono di uso (cio del nostro), e quindi anche in campo
probabilmente mediate dalla cabalistica corrente. A proposito di Mozart, Beetho- musicale non facile capire se la realt
cristiana, dalla met del 700 in poi, con ven, Schubert, Brahms, Mahler, Schnberg musicale attuale di Vienna e dellAustria
lIlluminismo, tali fonti erano diventate e via dicendo si sente sempre parlare di sia o no la continuazione delleredit di
irraggiungibili, cosicch tutti i musicisti che grande musica tedesca, definizione che Mozart e Schnberg. Quel che certo che
si sono rapportati con Bach, da Mozart in pu essere molto discutibile per una serie comunque, per poter riappropriarsi di que-
poi, si sono rapportati con un bellenigma di motivi. In primo luogo, il centro geogra- sto passato, importante studiare e diven-
da risolvere, perch hanno cercato nella fico e storico di tutti questi musicisti stato
tare consapevoli di quali siano state le sue
musica la chiave di un problema la cui Vienna, in Austria, e non in Germania, per
componenti, che come abbiamo visto erano
soluzione invece era spesso, o comunque cui si dovrebbe parlare di grande musica
molto composite e complesse. Speriamo
in buona parte, al di fuori della musica. austriaca. In secondo luogo, possiamo
Bisogner arrivare ad Albert Schweitzer, evidenziare una grande differenza di atteg- infine che lo studio delle radici e delle com-
agli studi di Webern sulla polifonia fiam- giamento verso la musica: in Germania con ponenti della nostra civilt musicale possa
minga e alla curiosa ipotesi di Schnberg Liszt, Wagner e Richard Strau (quindi essere di aiuto, oltre che per capire il nostro
sugli eventuali influssi della mistica ebraica Bach escluso, anche perch vissuto in epoca passato, anche per trovare una traccia pi
sempre sulla polifonia fiamminga, per poter diversa) viene rivolto un grande interesse a sicura e coerente per il futuro della nostra
cominciare a valutare il linguaggio musicale tutto ci che tedesco (o supposto tale), a musica e, auguriamoci, non solo di essa ma
e la tecnica compositiva di Bach anche da volte in modo esaltante, mentre viene preso per la comprensione e la formazione della
altri punti di vista. talvolta con diffidenza o rifiutato tutto ci nostra stessa identit.

N 16 OTTOBRE-DICEMBRE 2003 HORTUS MUSICUS 49