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Storia della Musica 3, 2 Lezione

La parola Decadentismo nacque in termini polemici e decostitutivi,


perch lAcademie de France accus Baudelaire di far decadere i
valori della tradizione (1860) e gli artisti davanguardia decisero di
assumere questo termine, coloro che fanno decadere la tradizione.
Allinizio aveva un valore de costruttivo e, in un certo senso, quasi
eversivo; essendo la dominante della poetica decadente data da
un inclinazione introspettiva esasperata, dal cupio dissolvi, dalla
malinconia e dal tramonto depoca. Alcuni chiamano il
Decadentismo il post-romanticismo: in realt i romantici, sia
prima che dopo il 1848, avevano in comune il fatto di riferirsi ad
una oggettivit del mondo: quelli del primo Ottocento vivevano
ancora sul sogno della Rivoluzione Francese, quindi andavano a
combattere per la libert ( Byron per la libert della Grecia, ad
esempio), quindi unaspettativa dal mondo esterno alla societ
(seppur con i caratteri soggetivi della poetica romantica, avevano
una caratura di carattere velata al mondo, come la patria, la donna
amata e la libert); con i moti del 1848 la delusione, dopo che il
capitalismo borghese mostra il suo vero volto, incomincia la fase del
pessimismo (Wagner). I romantici del secondo Ottocento, a parte il
discorso profetico apocalittico di Wagner, hanno ancora un termine
di riferimento oggettivo che la sinfonia, la forma ideale
delloggettivit musicale (Brahms vede nel modello sinfonico
beethoveniano il modello di riferimento): quindi si sostituisce alla
oggettivit della realt si sostituisce unoggettivit ideale e
culturale. Invece i decadenti non hanno pi alcun rapporto col
mondo esterno, n concreto n istituzionalizzante: per i decadenti
la relazione che avviene tra la loro coscienza e il mondo
puramente unesplorazione del vissuto interiore e dal ricordo. I
decadenti hanno capito che la societ va per la strada capitalistica
della borghesia e quella della masse.
La Ricerca del tempo perduto di Proust parla proprio di piccoli
elementi percettivi che diventano la scintilla di un processo
evocativo potente: il mondo esterno non esiste pi, esiste il vissuto.
la sublimazione lirica di una sconfitta esistenziale: il mondo, con
lindustrialismo avanzato, va verso un miglioramento puramente

tecnico pratico, le masse sono in lotta (marxismo, comunismo) Il


decantiamo riguarda tutta lEuropa e ha esponenti di punta in tutti
gli ambiti della cultura. Ha principalmente due epicentri: la
mitteleuropa e la Francia. Vanno ricordati elementi del
Decadentismo Russo (Rachmaninov e Scriabin) e DAnnunzio (ha
sprovincializzato la nostra cultura, venendo a contatto con i
Parnassiani), in Inghilterra Oscar Wilde (il grande dandy, ricerca
estenuata di bellezza e disgusto della realt).

Per Mitteleuropa sintende lEuropa Centro-Meridionale: Impero


Asburgico (Austria, Ungheria, un po di Serbia, Cecoslovacchia), sud
della Germania (Baviera). Nel decadentismo mitteleuropeo (Klimpt,
larte della secessione), contrariamente a quello francese che ruota
attorno alla figura di Debussy, pervaso dal presentimento del
finis mundi, e cio del crollo di unepoca (che si avverer con la
Grande Guerra). Nellambito di questo sentire velato dalla
crepuscolare malinconia del sentimento di catastrofe, si celebra
unantitesi estremamente interessante, tra i due massimi epigoni
delleredit wagneriana. Mahler rappresenta un uso del cromatismo
Wagneriano vissuto come una cellula problematizzante della
tonalit e, tramite le sue esperienze esistenziali, consegner
lelaborato del suo pensiero (la dissoluzione cromatico tonale) a
Schoemberg (lanello di collegamento tra Wagner e Schoemberg),
quindi la via verso lespressionismo. Mentre leredit wagneriana
sviluppata nella concezione eroica (eroismo non pi epico, ma
estetizzante) quella del bavarese Richard Strauss (non quelli dei
Valzer, che erano austriaci), in antitesi con la concezione
precedente. Metaforicamente, come in filosofia ci fu la corrente
della sinistra hegeliana (materialismo storico Feuerbach e Marx) e la
destra (interpretazione in senso teologico), qui siamo di fronte alla
destra Wagneriana, con Strauss (custode dellintegralismo eroico
estetico della soggettivit e preso dallincanto della tradizione), e
alla sinistra con Mahler (luso problematizzante e decostitutivo delle
cellule armoniche che caratterizzano il linguaggio wagneriano). Le
composizioni giovanili di Schoemberg (prima della rottura della
tonalit) sono molto vicine a Mahler, quindi si intuisce la filogenesi.

Mahler fu, per breve tempo, allievo di Bruckner. Bruckner stato un


sinfonista che, pur avendo unispirazione estremamente lirica e
ingenua, si era invaghito del linguaggio di Wagner, sviluppandolo
con una propensione lirica errabonda con atteggiamento simile a
quello di Schubert, quindi priva di eroismo. Mahler prende da
Bruckner un Wagnerismo de costituito di elementi eroici e lo
sviluppa in una prospettiva particolare. Lui era figlio di una famiglia
abbastanza modesta ( i genitori gestivano unosteria nella Moravia,
vicino a delle miniere e delle caserme; spesso questi luoghi
ritornano ricorrenti nella musica di Mahler), e questo fa s che la
poetica di Mahler venga vista come la testimonianza dellagonia
della civilt borghese mitteleuropea. come se Mahler assistesse
allagonia del mondo: infatti nella sua musica ci sono sempre le
contaminazioni ricorrenti tra elementi linguistici, stilistici, timbrici di
elementi popolari (talvolta grotteschi) con elementi colti. La musica
di Mahler (che ha scritto relativamente poco, essendo un direttore
di grande successo) comprende nove sinfonie, un frammento di una
decima sinfonia (rimasta incompiuta) e alcuni cicli di leader. stato
il pi celebrato direttore della sua epoca e conosceva molto bene il
repertorio: quindi il suo linguaggio musicale sinfonico costituto da
un montaggio di elementi stilistici provenienti da diverse epoche
della cultura. Nelle prime quattro sinfonie, quelle dette del Corno
Meraviglioso del fanciullo, un ciclo di leader basato su una raccolta
di poesie popolari e temi musicali presi da questa raccolta sono
presenti in tutti e quattro le sinfonie. Folklore trascendentale,
poich una ricerca della dimensione folklorica non in senso
paesistico, ma vista come una rigenerazione della profondit
materica delle radici delluomo (rapporto con la natura, civilt
contadina), quindi una sorta di folklore con valore metafisico. La
ricerca del Suono di Natura, non inteso come realt timbrica ma
come una ricerca di una sorta di dimensione precategoriale del
suono e di matrice originaria. Musicalmente c come una ricerca di
un inconscio primigenio del suono (Freud lo faceva sulla coscienza
delluomo) e questa una caratteristica culturale della sensibilit
ebraica che, in termini anche laici, indica la ricerca della Terra
Promessa come origine del tutto. La ricerca del suono della natura
fa s che lui arrivi ad una sorta di polverizzazione del suono per far

vedere come questo elemento originario si estrinsechi in rivoli di


carattere espressivo.
- Incipit della prima sinfonia, che contiene gi tutti i temi
fondamentali di Mahler: iniziata a scrivere nel 1889 (EXPO di
Parigi), and con la Filarmonica di Vienna a suonare, venne
portata a termine nel 1900. Linizio pu ricordare come
concetto il famoso preludio dellOro del Reno dove, da una
nota di pedale (Madre Terra), scaturiscono tutti i temi del
preludio, l con un linguaggio epico eroico rivolto allinfinito,
mentre in Mahler c una molecola di suono che da vita ad una
sorta di genesi della musica. Da temi embrionali si sviluppa il
discorso melodico.
- Il terzo movimento della prima sinfonia: usa il canone Fra
Martino Campanaro in minore (diventa una specie di marcia
funebre) e dopo si inserisce una melodia iddish, estremamente
patetica (componente ebraica, ricerca del suono).
Da Bruckner prende la dilatazione della forma sinfonica e lidea
quella di un estuario di un gigantesco fiume che porta con se
innumerevoli detriti, svuotamento della coscienza del vissuto
collettivo e messa in evidenza della scaturigine embrionale: la vita
si rigenera al di l del tramonto cultura. Strauss, invece, lesatto
opposto: quando lincanto della sintesi culturale, che la cifra del
bello come redenzione dal male di vivere, tramonta allora la fine.
Strauss totalmente allantitesi di Mahler ed esprime quel senso di
eroismo (che deriva da Wagner) che per, visto il tramonto
imminente, si compiace in un ricordo nostalgico e sensuale del
passato che guarda le contaminazioni rigeneranti della modernit
come unimpurit e guarda al modello dellorigine. Entrambi i
compositori sono molto in sintonia con Nietzsche, ma in momenti
diversi della vita: Strauss molto vicino alla Nascita della Tragedia,
cio la bellezza greca come farmaco dal dolore dionisiaco (la
bellezza salva dal soffrire); Mahler sembra molto vicino al periodo
delleterno ritorno, che tutto ritorna perch la vita continuamente si
rigenera al di l dei limiti della cultura. Sono due posizioni
antitetiche ed inconciliabili.

Strauss ha scritto principalmente poemi sinfonici (brano sinfonico in


un'unica soluzione ispirato ad un tema extramusicale) (Don
Chischotte, una vita da eroe), poi leader e opere. Ne scrisse una,
lElettra (su libretto di Ugo Von , che scrisse libretti di sue molte
opere) e la Salome (su testo di Oscar Wilde). Fino al primo decennio
del secolo poemi sinfonici e leader, in seguito prevalgono leader e
opere. Ha scritto moltissimo ed ebbe un grande successo, che
rappresenta lo spirito della borghesia guglielmina, lultima grande
borghesia colta europea (che alcuni accusano essere quella che ha
favorito lavvento del nazismo).
- Di Strauss, il suo primo grande successo, Don Juan (1889), un
poema sinfonico (Strauss campa 85 anni, in unepoca dove ha
assistito a mutamenti di storia, di scienza e di costume
anticonvenzionali, da Bismarck alla Seconda Guerra Mondiale,
ed rimasto sempre fedele allincanto originale). basato su
un romanzo in versi di Nikolaus Lenau, un importante letterato
austriaco: Don Giovanni si compiace della propria vita
voluttuosa e delle proprie esperienze estetiche ma avverte
anche la solitudine e preso dal tedio della vita e dal cupio
dissolvi, un giorno durante un duello si fa trafiggere dalla
spada del nemico. Lorchestrazione di Strauss, totalmente
antitetica a quella di Mahler, lussureggiante e gli elementi
timbrici sembrano disegnare delle preziose venature allinterno
dellorchestra: lui lequivalente pittorico di Klimpt della
secessione, mentre lequivalente pittorico di Mahler Schiller
(sofferenza, agonia) (anche se Mahler testimonia la fede della
vita che si rigenera ma anche la fine, lagonia, la
disgregazione, la voce dei sopraffatti). Negli anni 1950/60/70 ci
fu una rivalutazione di Mahler e una damnatio memoriae di
Strauss: Mahler scrive in termini pi intellettuali, con una sorta
di montaggio delle esperienze musicali, rispetto a Strauss che
sembra molto pi naturale come scrittura. AUTORITRATTO
COMPIACIUTO E MALINCONIO INSIEME.

Ci che accaduto tra il nazismo e gli ebrei pu essere letto in


anticipo, in termini non tragici, se si confrontano Mahler e Strauss:

la spiritualit tedesca cos legata allorigine e alle proprie radici


totalmente incompatibile con la sensibilit ebraica. Se questi temi
vengono innescati nel populismo delle masse allora accade la
catastrofe.

Parlando del mondo leaderistico, entrambi hanno lasciato grandi


segni. Mahler ha scritto due (tra i quattro) cicli significativi di leader,
che sono anche il testamento della sua vita, Il canto della terra (il
suo testamento), dove si ribadisce come tematica la fiducia nella
vita che si rigenera al di l della crisi della cultura. Il ciclo di leader
pi noto I canti dei bambini morti. (Lui aveva sposato una donna
molto pi giovane di lui, Alma Schindler, e loro ebbero una figlia che
mor dopo pochissimi anni; la figlia di Alma Schindler in seconde
nozze, dopo la morte di Mahler, mor a quattordici anni di
poliomelite: Berg scriver in suo onore uno splendido concerto per
violino).
- Per sublimare a questo dolore music cinque delle circa
quattrocento poesie di Friederich Ruckert, il quale durante la
sua vita aveva avuto pi di una perdita familiare. Di nuovo
mettendo laccento sul dolore e sulla sofferenza. Parla di un
genitore che non riesce a metabolizzare la perdita,
immaginando che i bambini siano usciti e prima o poi
ritorneranno: incomincia con una specie di valzer e piano piano
diventa grottesca e allucinata, e la tensione armonica
aumenta.

Strauss ha scritto molti pi leader di Mahler, avendo vissuto di pi.


Negli ultimi anni prima di morire ha scritto due testamenti (84 anni
circa) (il padre di Strauss era primo corno dellorchestra di Monaco
di Baviera e molto probabilmente il padre era stato in rapporti di
cordialit con Wagner, da qui il nome di Strauss) (dopo la Prima
Guerra Mondiale Strauss disse finito il mio mondo; dopo la
Seconda finita la civilt). Nel 1943, forse per dimostrare che la
Germania non era Hitler, scrisse due concerti stupendi e scrisse
anche un concerto per corno (magari in memoria del padre) (il

primo concerto per corno laveva scritto sessantanni prima), ma


anche ripercorrere il modello mozartiano; solo che ripensa Mozart
con quel tipo di sensibilit ma con le armonie di Wagner. Poi scrisse
un secondo testamento (come Mozart scrisse il Flauto Magico e poi
Requiem), Metamorfosi per 23 strumenti ad arco (metamorfosi in
accezione Goethiana, cio di rigenerazione della vita): c il tema
della marcia funebre di Beethoven dellEroica, vengono citate le
armonie del Tristano ed Isotta di Wagner e il tutto costruito su una
linea armonica (tipo basso ostinato) che il tema del corale di Bach
(dalla caduta di Adamo tutto compromesso). Poi scrisse un
testamento pi intimo, che sono gli ultimi quattro leader, composti
tra il 1947 e il 48: due di questi li scrisse a Potresina (in Engadina),
luogo con laghi e alture suggestive. Primavera, Settembre, Ora di
Dormire e Al Crepuscolo: i primi tre sono scritti su testo di Herman
Hesse, mentre lultimo un testo poetico di Hikendorf
- ora di dormire: senso di anelito alla vita attraverso una
fusione della mente e dellimmaginario col tutto. Dopo le due
strofe declamate in modo lirico c una parte violinistica e
nellultima parte il canto lirico cresce di intensit. Ritornare
attraverso ad un Cupio Dissolvi non tragico, ritornare
allincanto originario. Qui si capisce che lui fosse scrittore di
opera, in quanto il canto abbastanza intenso: solitamente nel
leader il canto molto pi contenuto. Termina con il tipico
accordo Wagneriano. Scritta nel 1948.
NellElettra (opera espressionistica), quando Elettra spinge il fratello
ad uccidere la madre per vendicare il padre, Strauss la fa cantare in
modo atonale, segno che latonalit fosse un segno di squilibrio. Lui
sempre rimasto fedele alla sua poetica, lincanto dellorigine salva
lanima dal dramma della vita.

Sinistra CELLULA PROBLEMATIZZANTE DEL REALE (il cromatismo


di origine wagneriana sviluppato con contaminazioni con altri codici,
Mahler)
Destra LINCANTO DELLA TRADIZIONE E LORIGINE VISTA COME
LA SALVEZZA

Hugo Wolf: dal punto di vista del leader stato pari ai primi due,
poich scrisse quasi solo leader, e mor abbastanza giovane e in
preda ad una follia quasi simile a Nietzsche (desiderio di vita che
vedeva soffocato). Come tutti i decadenti nato negli anni 1860 (a
met dei settanta si va a finire nelle avanguardie). Ha scritto
moltissimi leader. Compose pure qualche opera (Corregidor), una
serenata italiana, ma principalmente liederismo cameristico (con
accompagnamento pianistico), scelse sempre testi di grande qualit
letteraria e ha visitato talvolta tradizioni di carattere popolare come
testi (poesie di origine italiana), poich lui era molto affascinato
dalla solarit mediterranea. I lieder pi incredibili sono
probabilmente quelli su testo di Goethe, dove laccompagnamento
pianistico si distacca dalla linea del canto e diventa quasi un
discorso indipendente (non in conflitto), unintenzione psicologica di
approfondimento interpretativo. Si parla di parte pianistica, pi che
di accompagnamento.
(Su testo di Goethe ci sono I Canti di Mignon, un romanzo di
formazione esemplare della coscienza borghese, un personaggio
figlio di una famiglia colta che abbandona gli studi giuridici per
unirsi ad una famiglia di attori. Conosce la fanciulla Mignon,
portatrice di purezza e incanto originario, che esprime dei canti
meravigliosi. Forse la pi nota Conosci tu la terra dove fioriscono
i Limoni (lItalia, ovviamente). Un altro uninvocazione agli dei di
trasfigurarla e farla rimanere giovane per sempre, una specie di
Faust adolescenziale)
-

La tomba di Anacheronte, su testo di Goethe, breve poesia.


Raffinatissimo il canto e la parte pianistica.

Wolf era stato un critico musicale ed era stato dalla parte di Wagner
contro Brahms e Dvorak; ha vissuto sullantitesi bipolare Wagner
Brahms.

Autori del versante oggettivo Brahms/Bach. Max Reger, bavarese,


era nato nel 1873 e morir nel 1916. stato un importantissimo
organista, come compositore ed esecutore, probabilmente il pi
importante dopo lepoca di Bach. C una densit contrappuntistica

molto forte, anche se risente del cromatismo wagneriano e


dellelaborazione degli esiti delle armonie avanzate. Ha scritto
moltissima musica da camera, per pianoforte, per organo, quintetto
per clarinetto, variazioni su temi di Mozart ma il grosso della sua
produzione organistico: fantasie su temi di corali, un mondo
organistico dove si alternano le grandi masse sonore e momenti
quasi crepuscolari. Ha scritto anche sonate per violino solo
(ripercorrendo il modello Bachiano con termini armonici molto
avanzati). ritenuto molto importante perch linterpretazione
moderna del Bach organistico deriva dal suo stile interpretativo:
prima di Reger cera la tendenza ad eseguire Bach in modo
organistico sinfonico, con Reger si afferma un fraseggio molto pi
chiaro, che mette in luce le linee della polifonia. Grande virtuoso
organistico, mor di cirrosi epatica. Da Reger deriver Hindemith e
simile a Reger c Busoni, compositore di altissimo livello, uno dei
pi grandi pianisti
- Fuga pianistica, preceduta da un preludio: sono sei preludi e
fughe tratte dallopera 49 (1907): lui la chiamava musica
domestica. chiaro il riferimento bachiano, ma sono presenti
armonie avanzate e la raffinatezza introspettiva. Malgrado
luso cospicuo di elementi cromatici, c un oggettivit
riflessiva che un rifarsi a Bach. Bach divenne la pietra
angolare della musica, tra la fine dell800 e linizio del 900: i
romantici fino a met Ottocento avevano prevalentemente
ripreso Bach come campione della spiritualit religiosa tedesca
e nel tardo 800 e con le avanguardie Bach venne visto come
modello assoluto.
- Reger, nel suo ripensamento bachiano, trascrisse le suite
brandeburghesi per pianoforte a quattro mani: primo tempo
del quarto brandeburghese, la riduzione per pianoforte a
quattro mani. In grande risalto la polifonia.
Ferruccio Busoni (1866 1924) fu un enfant prodig, ci sono delle
sue composizioni a quindici anni. Nel mondo legato ad una
famosa trascrizione, non assolutamente fedele, della Ciaccona di
Bach ( trascrizione della Ciaccona per violino e pianoforte): rimane

fedele a Bach ma fa delle elaborazioni armoniche crepuscolari. La


Ciaccona era gi stata trascritta per pianoforte da Brahms, solo per
mano sinistra (la parte del pianoforte). Dovette andare in Svizzera e
poi in Germania, dove visse gran parte della sua vita. Per un breve
periodo fu direttore del conservatorio di Bologna e prov anche
lesito, felice, dellopera ma lui apparteneva ad una sensibilit
simbolista, gi in linea con le avanguardie, e scrive una Turandot
in chiave simbolista e un Arlecchino; inizi un doctor Faustus, che
non termin. Moltissime trascrizioni da Bach e la famosa Fantasia
Contrappuntistica e Fuga, una composizione per due pianoforti per
pi di mezzora dove lui rielabora la tripla fuga, con grandi grovigli
contrappuntistici: Interpola, fantasia su un corale, inserisce un
quarto tema conclusivo, quello originario della composizione di
bach.
- Album per i giovani (1909), Passo tripartito: Preludietto,
Fughetta ed esercizio (riferimento evidente a Bach). Il
preludietto ondeggiante e fluttuante, la fuga ha un assetto di
carattere armonico e tonale molto portato verso il cromatismo
(indefinitezza tonale) e nellesercizio la mano sinistra fa
accordi molto chiari in La maggiore e la destra arpeggia su
scale per toni interi (come faceva Debussy). Compresenza di
tonalismo e quasi modalismo. Pagina di sensibilit
sperimentale e che fa di Busoni un vero precursore delle
avanguardie. Cenni per una nuova estetica della musica,
saggio dove lui ipotizza la suddivisione della tonalit in quarti
di tono.

La Russia ha avuto due autori decadenti che furono liquidati dal


regime sovietico: Scriabin e Rachmaninov. Scriabin nato nel 1872
e morir nel 1915 e rappresenta quella sensibilit simbolistica
nellambito russo: fu molto interessato dalla teosofia e aveva
teorizzato una sorta di equivalenza tra suoni e colori, aveva
ipotizzato la costruzione una tastiera luminosa, con luci diverse per
ogni tonalit. Ha avuto la maggiore gloria dal pianoforte proviene
da Chopin ma soprattutto da Listz: ha scritte nove sonate, le ultime
delle quali sono in due movimenti (come le ultime di Beethoven).

un autore di grande sensibilit introspettiva. Lestetica del regime


sovietico lo cass come espressione di individualismo borghese,
perch ci che era finalizzato ad una dimensione marcatamente
introspettiva o linguisticamente sperimentale era visto come
compiacimento individualistico e tutto ci che era collettivistico e
finalizzato a trasmettere valori educativi alle masse era positivo.
Shostakovich, il compositore dellUnione Sovietica, doveva scrivere
composizioni di tipo aulico patriottico (sinfonie del tempo di Guerra,
di Leningrado) e magari poteva scrivere qualcosa di
avanguardistico: volevano che lui scrivesse con un tipo di
linguaggio tra Mahler e Tchaicovsky, luno che rappresenta con una
sensibilit tormentata la disgregazione di un mondo e laltro cantore
di una borghesia che il regime sovietico aveva abbattuto. I sovietici
dicevano che il popolo non fosse in grado di comprendere
lavanguardia, che un compiacimento individualistico. Scriabin
venne, fortunatamente, demonizzato Post Mortem.

Ha scritto della pagine sinfoniche importanti, come il Poema


dellEstasi: alcuni sostengono che lui sia il Debussy russo. In
realt deriva da Listz. Debussy stato un autore profetico che
ha fecondato in modo poco avvertibile tutte le avanguardie
storiche, il primo che ha messo in discussione la tonalit
occultandola ad esempio con le scale senza sensibile: non
siamo allemancipazione della dissonanza di Schoemberg, ma
siamo in un mondo di sospensione estatico- onirica. Scriabin,
in realt, non ha niente in comune con il diatonicismo di
Debussy.
- Sonata n. 3 per Pianoforte (1898/99): una sorta di
permutazione di due intervalli che si ripetono, variati di
continuo, ed una sorta di flusso di stati danimo. Questa
concezione di costruzioni presente in modo molto simile in
un famoso preludio di Debussy Passi sulla neve, dove due
intervalli sono la chiave di tutto il brano. Lidea di costruire
tutto su due cellule cos esigue viene, come sempre, da Bach.
Flusso di stati danimo incentrati su questi due intervalli.

Laltro autore, russo desportazione, Rachmaninov. Noto dal


grande pubblico per il virtuosismo dei concerti per pianoforti. Venne
via dallUnione Sovietica con la rivoluzione, dato che la sua
sensibilit era incompatibile con il mondo sovietico. Prokoviev trov
un compromesso e Stravinsky emigr pure, che diede via ad una
delle correnti davanguardia pi importanti dEuropa. Rachmaninov
nasce nel 1873 e muore nel 1943 e, fino al periodo russo, da via ad
una sensibilit decadente russa, meno innovativa di Scriabin ma
con momenti di grande autenticit; quando giunse in Occidente,
invece, si vendette in senso morale a quello che era la sensibilit
del tardo post Romanticismo ridondante. Cap che il pubblico
americano voleva Variazioni su Tema di Paganini e concerti per
pianoforte. Prima di compiacere il gusto borghese occidentale,
scrisse pezzi pianistici e pagine molto interessanti.
- Composizione orchestrale affascinante, un poema sinfonico,
Lisola dei Morti, ispirato ad un quadro di Bocklin (quadro del
simbolismo): il quadro raffigura un isola con pochi alberi dove
sembra che ci sia una piccola barca che approda (alcuni dicono
che si sia ispirato allisola di Ponza). Quel quadro era molto
amato da Hitler.
Nel mondo russo c Glinka, ai primi dell800, che un operista che
risente ancora del bel canto italiano; poi c Dargomyzskij, autore
del Convitato di Pietra su testo di Puskin, una delle elaborazioni sul
Don Giovanni, ed stato il mediatore tra Glinka e il Gruppo dei
Cinque, la scuola nazionale russa; poi arriva la stagione decadente
con Rachmaninov e Scriabin, nati nei primi anni 70; con il decennio
successivo si arriva a Stravinsky e Prokofiev (dei primi anni 90).
Prokofiev ha fiducia verso la rivoluzione, il modernismo e la
rigenerazione: stabilisce un rapporto pacifico con lUnione Sovietica.
Shostakovich il compositore dello stalinismo, cio dellunione
sovietica dopo la fase eroica leninista.

Rachmaninov ha avuto una vita allincirca simile a quella di Strauss.


Per Strauss ha scritto una musica autenticamente profonda e non
voleva andare in contro alla pletoricit del pubblico.

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