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Kaizen

Coaching[6] , oltre ad altre industrie non manifatturiere


quali istituti bancari ed industrie del terziario avanzato.
La vision della strategia Kaizen quella del rinnovamento a piccoli passi, da farsi giorno dopo giorno, con continuit, in radicale contrapposizione con concetti quali innovazione, rivoluzione e conittualit di matrice squisitamente occidentale. La base del rinnovamento quella di incoraggiare ogni persona ad apportare ogni giorno piccoli cambiamenti il cui eetto complessivo diventa un processo di selezione e miglioramento dell'intera
Organizzazione.

Kaizen in japanese writing

Kaizen ( ) la composizione di due termini giapponesi, KAI (cambiamento, miglioramento) e ZEN (buono,
migliore), e signica cambiare in meglio, miglioramento
continuo. stato coniato da Masaaki Imai nel 1986[1] per
descrivere la losoa di business che supportava i successi dell'industria Nipponica negli anni 80[2] con particolare riferimento alla Toyota tanto da rappresentare il
sinonimo di Toyotismo. Nel contesto in cui il termine
stato coniato, Kaizen viene volgarmente tradotto con miglioramento continuo perdendo di originalit rispetto al
Ciclo di Deming dal quale deriva ma con il quale non
coincide[3] .

1 Storia del Kaizen

La storia del Kaizen indissolubilmente legata a quella della qualit in Giappone. Dopo la seconda guerra
mondiale, le forze d'occupazione statunitensi portarono
in Giappone alcuni esperti in business management quali
Homer Sarasohn e Charles Protzman per aiutare la ricostruzione dell'industria giapponese[7] all'interno di un programma (Management Training Program) nalizzato ad
introdurre il controllo statistico di matrice statunitense.
Il Kaizen come pratica economica riferito all'ecienza
Finito il programma governativo nel 1950, Sarasohn racdei fattori produttivi legati alla Microeconomia aziendale
comand W. Edwards Deming all'industria Giapponese
attraverso lo sviluppo di Sistemi di Gestione nalizzati al
per proseguire lo sviluppo del metodo statistico.
contenimento dei costi di produzione.
I prodotti giapponesi, negli anni cinquanta, erano perceIl Kaizen come approccio per i sistemi di gestione per la
piti dal mercato come scadenti e grossolane imitazioni
Qualit si connette con concetti come:
dei prodotti americani[8] . Deming ed altri guru del controllo di gestione statunitense, quali Feigenbum e Juran,
il Lean manufacturing (produzione snella);
proposero al governo giapponese di ribaltare la situazione in 10 anni attraverso la massiccia introduzione del
il Total Quality Management (TQM - Gestione della
controllo qualit nell'industria manifatturiera. Il progetqualit totale);
to venne avviato dal governo giapponese con l'istituzione
dellEconomic and Scientic Section group (ESS) che rea il Just in time (JIT - abbattimento delle scorte);
lizz il programma Training Within Industry (TWI) gi
il kanban (metodo per la reintegrazione costante nel 1951[8] . Un lmato educativo del TWI, pensato per
delle materie prime e dei semilavorati);
introdurre il J Program[9] (Job Instruction, Job Methods
and Job Relations) anche in Giappone, era intitolato Mi la Riprogettazione dei processi aziendali;
glioramento in 4 Passi la cui traduzione giapponese suo lo Statistical process control (controllo statistico dei nava Kaizen eno Yon Dankai: il termine Kaizen veniva
ucialmente introdotto in Giappone[10] . Quale riconoprocessi).
scimento del lavoro svolto e dei risultati conseguiti, DeIl Kaizen come strategia comportamentale si riferisce ad ming fu insignito con un'alta onoricenza (Cavaliere di II
una pratica diretta al miglioramento costante dei pro- Classe dell'Ordine del Sacro Tesoro) direttamente dalle
cessi manifatturieri, Ingegneristici e di business mana- mani dell'Imperatore del Giappone nel 1960.
gement secondo una logica bottom-up che recentemen- Durante gli anni sessanta l'importazione di prodotti giapte ha trovato applicazione nella sanit[4] , Psicoterapia[5] , ponesi nei mercati europei ed americano increment si1

2 LA CULTURA DEL KAIZEN

gnicativamente grazie soprattutto all'alta qualit ed al


prezzo contenuto di questi ultimi rispetto ai concorrenti occidentali[8] : la profezia di Deming si era realizzata. I pionieri del cambiamento nipponico (Eiji Toyoda,
Soichiro Honda, Kaoru Ishikawa, etc.) si apprestavano a
diventare i nuovi guru del business management grazie ai
propri Quality Managers (Masaaki Imai, Taiichi no, ed
altri) ed ai sistemi di gestione per la qualit. Non a caso,
la prima conferenza internazionale sulla qualit fu tenuta
a Tokio nel 1969[8] . Proprio in quella occasione vennero poste le basi degli sviluppi futuri della qualit grazie
all'intervento di Feigenbaum, che introdusse il concetto
di qualit totale, e soprattutto l'intervento di Kaoru Ishikawa che segn il denitivo distacco del modello giapponese dai sistemi di gestione della qualit occidentali[11]
che stentavano ad imporsi in patria[8] .

al movimento sonn-ji (onora l'imperatore) dell'era illuminata Meij[17] . Questo repentino cambiamento, che
ha prodotto il boom economico Giapponese, un effetto collaterale del processo di occupazione delle Forze
Armate Americane nell'immediato dopo guerra[15] (che
a tutt'oggi perdura) e del bisogno di approvvigionamenti standardizzati da reperire nei paesi occupati[18] . Fino
a qui l'apporto culturale Occidentale, per il resto il kaizen un prodotto della cultura Orientale, segnatamente
Nipponica, per molti aspetti:

Negli anni settanta no a tutti gli anni ottanta, i crescenti


successi dell'industria del Sol Levante imposero il Kaizen
e pi in generale la qualit come punto di forza di ogni industria manifatturiera. A seguito della pressante crescita
della competitivit Giapponese, in Inghilterra venne introdotta la BSI 5750[12] per la gestione dei sistemi qualit
da cui, nel 1987, fu coniata la prima versione della ISO
9001[13] . Nel 1986, la pubblicazione di Kaizen: The Key
to Japans Competitive Success di Masaaki Imai segn:

L'apprendimento attraverso la pratica e la selezione


euristica dei modelli da imitare, seppur assimilabile
al Pragmatismo del secolo scorso, si sposa magnicamente con la tradizione confuciana ed il riuto della verit teoretica come criterio di scelta tra
diverse soluzioni ai problemi contingenti[20] .

il consolidamento denitivo dell'esperienza in sistemi gestionali per la Qualit giapponese;


la nascita del Kaizen come metodologia a s stante;
la mitizzazione del Toyotismo e la coincidenza di
quest'ultimo con la pi ampia esperienza nipponica
in materia di qualit.
Con le disavventure dell'industria del Sol levante e
l'impetuosa aermazione dell'industria cinese nel corso
degli anni novanta, i giapponesi sono progressivamente
scomparsi dalle citazioni e dalle case history. Il canto
del cigno dell'avventura Kaizen in termini planetari avviene negli anni 2000 e segnatamente con l'edizione, curata dalla stessa Toyota, del set completo dei principi del
toyotismo denominato Toyota Way[14] .

La cultura del Kaizen

Il kaizen aonda le sue radici nell'approccio scienticostatistico di matrice occidentale[15] e di fatto il prodotto
della standardizzazione della produzione sperimentata da
Henry Ford con la catena di montaggio negli anni 30[16] .
Tuttavia, il kaizen rimane un'esperienza Nipponica no a
tutti gli anni '60[15] e si dionde in Occidente grazie ai
successi commerciali ed al processo d'internalizzazione
dell'industria Giapponese.
Questa improbabile ibridazione fra cultura occidentale ed
orientale essenzialmente una rivoluzione culturale nalizzata alla modernizzazione del Giappone seconda solo

In primo luogo, lo sviluppo e la diusione del kaizen stata un'operazione verticistica della classe dirigente Giapponese del tutto simile all'importazione
del modello Cinese nell'epoca Tokugawa ed a quello
della tecnologia Occidentale dell'era Meij[19] .

L'implementazione di una strategia Kaizen presuppone una forte spinta motivazionale ed un


senso d'appartenenza all'Organizzazione, tali da far coincidere gli interessi del singolo
con il gruppo d'appartenenza, che si distaccano dall'individualismo atomistico di matrice
liberista[21] per sposare una visione organicista[22]
tipica delle societ orientali.
Il miglioramento continuo e graduale ricercato dal Kaizen antitetico al 'Rivoluzionismo
occidentale'[23] che propone una visione del mutamento come fenomeno improvviso e profondo che
comporta la rottura di un modello precedente ed
il sorgere di un nuovo modello[24] (ovvero paradigma secondo l'accezione di Thomas Kuhn) come
nel caso della Rivoluzione scientica, la Rivoluzione
industriale, la Rivoluzione politica, etc.
Il presupposto culturale del Kaizen, ed a maggior ragione le pratiche di miglioramento personale omonime tanto quanto il Total Quality Management da
esso sviluppatosi, una 'visione olistica''[25] del
processo produttivo, dell'ecienza e dell'economia
in generale le cui radici losoche sono saldamente
radicate nel Taoismo Cinese e particolarmente nel
concetto di sincronicit[26] che appare chiaramente
nello sviluppo dei cosiddetti 'Eventi Kaizen'[27] .
Lo spontaneismo necessario per il progresso (o meglio il 'miglioramento continuo') che dovrebbe svilupparsi secondo l'approccio 'bottom-up'' (ovvero secondo il principio che 'l'energia viene dal
basso'[14] ) corrisponde ad il principale canone dello
Shintoismo[28] .

3
Il disprezzo per lo spreco, Mottainai[29] (
), come valore assoluto e retaggio della tradizione feudale del Giappone pre-capitalistico. Mottainai parimenti un giudizio di valore legato all'empiet[30]
intesa come vera e propria oesa alla morale.

'l'idea quella di nutrire le risorse umane dell'azienda


elogiandole ed incoraggiandole alla partecipazione delle
attivit legate alla Qualit'[34] .

ty Management come sistema d'attestazione della conformit libera da qualunque pregiudizio sull'applicabilit
dei sistemi di gestione Kaizen anche alle Organizzazioni
Occidentali[33]

L'implementazione di riunioni periodiche dedicate


al miglioramento (Kaizen Events) che non si limitano alla cosiddetta Management Review prevista dalla
EN ISO 9001 ma che avvengono settimanalmente a
livello di team[37] ;

La gestione del cambiamento (Change Management) attraverso delle sessioni dedicate (Blitz Kaizen) adate al Quality Manager che ne cura la preparazione, la gestione e le attivit di follow-up in
veste di facilitatore.

Il personale dell'Organizzazione, dal C.E.O. no


all'addetto alle pulizie, tanto quanto tutti gli stakeholders
(per i processi ad essi dedicati), tutto inderogabilmente
In ultima analisi, la componente legata alla cultura Orien- coinvolto nel processo di miglioramento e nella gestione
tale del Kaizen sembra esserne un elemento distintivo della Qualit.
) ha recentee determinante[1] . Toshiro Katori (
Presupposti necessari (per altro non sucienti) al coinmente rilevato come, a discapito delle radici scienticovolgimento totale dei singoli alla realizzazione degli scopi
statistiche, la cultura della Qualit abbia prodotto, in Ocdell'Organizzazione sono:
cidente, una serie di 'guru' spesso distanti dal mainstream del sistema produttivo e del pensiero economico,
La costruzione dei processi aziendali attraverso il
mentre in Oriente stata facilmente integrata nel tessuto
massiccio ricorso al Team Work;
produttivo prima Koreano e successivamente Cinese de[31]
terminandone i successi . La ragione profonda di que La trasformazione del management aziendale da
sto fenomeno risiederebbe, appunto, nel mancato cambio
Controller a Team Leader con spostamento del
di Paradigma della cultura occidentale rispetto al comurecruitment[35] verso soggetti capaci di leadership
ne retaggio culturale Sino-Nippo-Koreano che ha favorito
carismatica[36] e di coaching;
la diusione della Qualit[32] come pensiero dominante
su larga scala (ogni Organizzazione di ogni ordine e gra Il potenziamento dei momenti di ascolto e dei canali
do ed ogni operatore economico di qualsiasi formazione
comunicativi tanto interni quanto esterni (reporting,
culturale e livello funzionale).
auditing, monitoring, B2B relationship, stakeholders
embedding, customer relationship management,
Seguendo la logica che sottintende la Marcatura CE
etc.);
dei prodotti, l'esplicito riconoscimento del Total Quali-

I principi del Kaizen

Il Kaizen un processo quotidiano il cui scopo il miglioramento dell'ecienza produttiva soprattutto attraverso
la umanizzazione del posto di lavoro:

La ingegnerizzazione del posto di lavoro sul modello Kai Disegnando la linea produttiva ed i processi ad essa zen pu essere descritta con 5 idiomi Giapponesi tutti tracollegati seguendo le esigenze del Lavoratore;
ducibili in inglese con altrettante parole che iniziano per
La progressiva eliminazione del lavoro pesante e/o esse (5S):
ripetitivo ("muri") con ampio ricorso a processi
automatizzati;
La formazione continua del personale attraverso
processi di riqualicazione tecnologica e stages di
apprendimento dedicati;
L'addestramento del personale all'utilizzo del
metodo scientico per trovare ed eliminare gli
sprechi ("muda");

Seiri (Ordine) comporta l'eliminazione del superuo (strumenti di lavoro inutili, istruzioni operative non necessarie, cartellonistica inessenziale, etc.),
classicazione dell'essenziale in ordini di priorit
(sulla base dei cicli di utilizzo) e facilitazione della
fruibilit.

Il coinvolgimento e l'identicazione del personale


con la Vision aziendale.

Seiton (Stabilizzazione) segue la fase di Seiri e


presuppone l'identicazione degli spazi essenziali
per la costruzione del posto di lavoro facilitando
l'identicazione e la rintracciabilit degli strumenti.

Secondo l'approccio Kaizen, l'umanizzazione del posto


di lavoro, ad ogni livello e coinvolgendo qualunque processo aziendale, comporta un aumento della produttivit:

Seiso (Pulizia) del posto di lavoro e delle attrezzature, regolare manutenzione e ripristino dell'ordine
dopo ogni turno di lavoro.

3 I PRINCIPI DEL KAIZEN

MANUFACTURING

DISTRIBUTION
consumption

red
zone

kanban card (or label) returns to table


kanban table

if red zone reached, then production


(e.g. reconstitution of the consumption)

Mantenimento dei livelli di stoccaggio Kanban secondo la logica


del segnale dalla produzione.[38]

Kanban risale all'esperienza diretta Toyota nei primi anni


'40 (ovvero prima dell'avvento di Deming) per essere successivamente implementato come prassi industriale nel
maggiore impianto produttivo Toyota nel 1953[44] , il che
fa della gestione logistica Kanban un prodotto autoctono
della cultura nipponica.

Applicazione del sistema organizzativo 5S all'attivit di pulizia

Seiketsu (Standardizzazione) tutte le postazioni di lavoro riferibili ad una identica funzione devono essere uguali ed intercambiabili, consentendo al lavoratore di orientarsi in ogni stazione soprattutto attraverso l'uniformit delle attivit lavorative attraverso
Istruzioni Operative standardizzate.
Shitsuke (Sostenere), una volta stabilita una prassi
essa dev'essere mantenuta e nel caso migliorata, evitando di guardare a vecchi standards ed abitudini
obsolete.
Un altro concetto chiave del Kaizen il Kanban[39]
(
), meglio conosciuto in Occidente con il termine
Just in time[40] . Il Kanban un processo di gestione della
logistica strutturato secondo la logica pull (tirare) che
l'ideatore descrive come la logica dello scaale del supermarket nel quale l'approvvigionamento determinato dalle scelte del Cliente e dalla costante reintegrazione delle
scorte nello spazio preposto per lo stoccaggio[41] . L'enfasi
del Kaizen sulla gestione logistica[42] ha radici profonde
legate alla strategia militare con particolare riferimento a
L'arte della guerra[43] di Sun-Tsu. In ordine temporale, il

Altro importante principio ispiratore del Kaizen lo sviluppo delle tecniche di problem solving attraverso quello
che in Occidente conosciuta come RCA (Root Cause
Analysis) che si concretizza attraverso lo strumento operativo meglio conosciuto come Diagramma di Ishikawa
ovvero diagramma a lisca di pesce. Quale tecnica investigativa, la RCA risulta particolarmente interessante e
parimente di dicile comprensione per la cultura Occidentale. Il poderoso contributo della RCA quello di essere l'unico strumento operativo di analisi delle relazioni
causali non lineari[45] tipiche dei sistemi causali complessi che ci riporta al profondo Olismo che pervade la metodologia Kaizen. Il vantaggio dell'approccio RCA quello
di non identicare una causa eciente univoca a priori[46]
e di essere perfettamente allineato (a dierenza, ad esempio, dei diagrammi di Pareto) con l'Operazionismo di
Percy Williams Bridgman. Senza l'apporto della visione
Olistica Orientale come back-ground culturale, sarebbe
arduo capire perch l'ideatore della RCA (che in fondo
solo una tecnica pratica) sia stato un ingegnere (in luogo magari di un sico) chiamato Ishikawa e non Smith o
Rossi.
Un altro importante strumento di problem solving storicamente riferibile al Kaizen la tecnica cosiddetta
5 whys[47] (cinque volte perch) sviluppata da Sakichi
) durante la sua attivit di C.E.O. della
Toyoda[48] (
Toyota. Oltre gli aspetti pratici ed operativi, che non differiscono da un diagramma a pesce, lo scopo intrinseco
del porsi 5 volte perch risiede nella dilatazione del tempo di reazione del 'problem solver' che progressivamente
si distacca da un approccio impulsivo e poco incline alla
valutazione obiettiva.
Il Kaizen prescrive un robusto ricorso al sistema dei suggerimenti. Il sistema dei suggerimenti, seppur creato negli
Stati Uniti ed implementato dal Governo Americano gi
durante la seconda guerra mondiale attraverso il sistema
c.d. del 'Suggestion box', con lo sviluppo del Kaizen diventa sistemico e diuso. Ai classici strumenti noti alla

Il ciclo PDCA[49]

non, misurazioni empiriche e veriche direttamente sui


prodotti[50] ) in favore dei controlli concomitanti, dei
controlli a monte e di un atteggiamento proattivo
generale nalizzato all'eccellenza[2] .
In massima sintesi, il ciclo Kaizen pu essere denito
come:
Ricerca della standardizzazione massima delle
operazioni, dei processi e delle attivit;
Misurazione dei processi[51] (non quindi degli outputs di processo), delle operazioni e delle attivit
con riferimento al consumo di risorse ed ai cicli temporali per l'esecuzione (da cui deriva una progressiva razionalizzazione dei processi e non un incremento degli outputs se non in termini di riduzione
dei cicli);
Drop Your Ideas in the Suggestion Box (US propaganda durante
la II Guerra Mondiale)

Valutazione delle misurazioni e non dei requisiti dei processi[52] e progressivo aggiustamento e
miglioramento;

customer satisfaction, il Kaizen ha sviluppano un sistema di suggerimenti interno all'organizzazione. I vantaggi


pratici derivanti dallo stimolo della voce dei dipendenti
possono essere sinteticamente riassunti in:

Innovazione (ovvero, detto alla Kuhn, cambio di


paradigma[53] ) solo quando questo ha esaurito le
possibilit di ulteriori sviluppi ovvero perde di
ecienza e di conseguenza di legittimazione[54] ;

raccolta delle informazioni direttamente dai fruitori dei processi e sviluppo del miglioramento degli
stessi dal basso all'alto;

Standardizzazione dell'innovazione ed implementazione attraverso un Blitz (cfr. infra Kaizen


Blitz) minimizzando i tempi fra concezione ed
applicazione[55] ;

sviluppo del senso di appartenenza del dipendente e


riconoscimento del valore da parte dell'azienda;
mitigazione del principio gerarchico e della funzione di 'controler' del management che attraverso il
sistema dei suggerimenti si trova nella posizione di
essere controllato dai controllati.

Ripetizione del ciclo ad innitum.

5 Note
[1] Masaaki Imai, Kaizen: The Key to Japans Competitive
Success, New York, Random House, 1986.

Il ciclo Kaizen

L'implementazione di un modello di gestione Kaizen presuppone un'elevata ingegnerizzazione dei processi in fase
di progettazione unitamente al massimo controllo sugli
stessi sulla falsariga del Ciclo di Deming.
La ragione di questo modello risiede nella massima
riduzione dei controlli a valle (tests distruttivi e

[2] Masaaki Imai spoke at the Share Best Practice Conference in Dubai on May 13, AMEinfo.com, 30 maggio 2002.
URL consultato il 12 ottobre 2010.
[3] Secondo lo stesso Deming, durante le lezioni in Giappone
nei primi anni '50, furono i Giapponesi ad usare plan, do,
check, act per abbreviare il suo approccio metodologico
(cfr: Deming, W. Edwards 1986- Out of the Crisis
edito da MIT Press. pg. 88)

[4] Julie Weed, Factory Eciency Comes to the Hospital, in


The New York Times, 10 luglio 2010.
[5] M. M. Feldman, Audit in psychotherapy: the concept of
Kaizen (PDF), su Psychiatric Bulletin, Royal College of
Psychiatrists, 1992, pp. 334-336.
[6] Toshiro Katori (
edito da MIT Press

[25] Cfr: la sezione Olismo


[26] Lama AnagarikaGovina, La struttura interna dell'I Ching,
edito da Astrolabio, pag 25
[27] Cfr: An Introduction to 5-Why, blog.bulsuk.com, 2 aprile
2009. URL consultato il 1 febbraio 2011.

) 1999 - Untimely thoughts -

[7] Cfr: Records of the Engineering, Science, and Management


(ESMWT) Program, Section 12.5.7, Records of the Oce
of Education, The National Archives
[8] Cfr:
www.businessballs.com/dtiresources/quality_
management_history.pdf
[9] Il J Program era un programma di educazione e ricollocamento all'impiego sviluppato negli Stati Uniti durante la Grande Depressione all'interno del New Deal
Roosveltiano.
[10] Cfr: Robert Maurer - One Small Step Can Change Your
Life: The Kaizen Way
[11] Quality Control in Japan is dierent and would be better to
dene it company wide Quality Control (Kaoru Ishikawa
1969)
[12] Fast Facts About BSI Group
[13] History of the BSI Group
[14] Jerey K. Liker, The Toyota Way: 14 Management
Principles from the Worlds Greatest Manufacturer,
McGraw-Hill, 2004, ISBN 978-0-07-139231-0.
[15] Cfr. ibidem: Storia del kaizen
[16] (EN) A Short History of Fords Innovation, modelt.ca.
[17] Robert Calvet, Storia del Giappone e dei giapponesi Lindau 2008 Pg. 79 ed 80
[18] Secondo Henry Kissinger, la Qualit nasce come risposta
alle esigenze logistiche delle forze d'occupazione Americane che necessitavano di approvvigionarsi in loco. Da
qui avrebbe preso le mosse tanto la procedurizzazione delle attivit quanto la standardizzazione delle economie dei
paesi occupati sul modello Statunitense
[19] Robert Calvet, Storia del Giappone e dei giapponesi Lindau 2008 Pg. 36
[20] Confucio (

NOTE

) Dialoghi, 7:1

[21] Norberto Bobbio, Liberalismo e democrazia, Simonelli


Editore, 2006, Cap 9 Individualismo ed organicismo

[28] Arena 1996, p. 186


[29] Daijirin Japanese dictionary 2nd ed. (Japanese)
[30] Masuda, K: Kenkyushas New Japanese-English Dictionary, page 1139. Kenkyusha Ltd., 1974
[31] Toshiro Katori 2009 Chinese 'Gi Shn' (Chinese Kaizen) traduzione inglese curata da University of
Rochester nel 2011
[32] signicativo rilevare che in Giapponese quanto in Cinese, il termine Qualit tradotto con 'Kaizen' mentre
in Occidente il 'kaizen' inteso come un'accezione del
termine.
[33] Decisione 93/465/CEE
[34] ' The idea is to nurture the companys human resources as much as it is to praise and encourage participation in kaizen activities.' Bunji Tozawa, Japan Human
Relations Association, The improvement engine: creativity & innovation through employee involvement: the Kaizen teian system, Productivity Press, 1995, p. 34, ISBN
978-1-56327-010-9. URL consultato il 6 febbraio 2010.
[35] L'importanza fondamentale dell'attivit di selezione di
teste adatte al modello Kaizen dimostrata dal fatto che
il primo head hunter Giapponese stato Masaaki Imai
futuro fondatore del Kaizen Istitute
[36] What is Charismatic Leadership?
[37] il riferimento relativo al concetto di Circolo di CQ introdotto per la prima volta nei primi anni 60' da Kaoru
Ishikawa (
)
[38] Jean-Baptiste Waldner, Principles of ComputerIntegrated Manufacturing, Londra, John Wiley & Sons,
settembre 1992, pp. 128-p132, ISBN 0-471-93450-X.
[39] Kanban, su Random House Dictionary, Dictionary.com,
2011. URL consultato il 12 aprile 2011.
[40] Taiichi no, Toyota Production System - beyond largescale production, Productivity Press, giugno 1988, p. 29,
ISBN 0-915299-14-3.

[22] Nicola Abbagnano, Dizionario di Filosoa, UTET 1971,


pp 640 e 641

[41] Taiichi no, Toyota Production System - beyond largescale production, Productivity Press, giugno 1988, pp. 25
28, ISBN 0-915299-14-3.

[23] Thomas Kuhn, 1970, The Structure of Scientic Revolutions, pg. 10506.

[42] logistics: denition of logistics in Oxford dictionary


(British & World English)

[24] 'A contraris, Toshiro Katori ha proposto una modellizzazione del Kaizen che includesse la teoria del cambio
di paradigma mutuata da Kuhn: tuttavia l'autore rimane minoritario con riguardo al Kaizen inteso come scuola ovvero corrente di pensiero degno di una trattazione
Enciclopedica

[43] Toshiro Katori 1999 - Untimely thoughts chapter The


roots of Kanban and Sun-Tze - edito da MIT Press
[44] Shigeo Shing, A Study of the Toyota Production System
from an Industrial Engineering Viewpoint, Productivity
Press, 1989, p. 228, ISBN 0-915299-17-8.

[45] Enciclopedia del diritto, Volume 7, ed. Giur, 1958 p.566


[46] P.W. Bridgman, Einsteins Theories and the Operational Point of View, in: P.A. Schilpp, ed., Albert Einstein: Philosopher-Scientist, Open Court, La Salle, Ill.,
Cambridge University Press, 1982, Vol. 2, p. 335354.
[47] Per approfondimenti si consiglia: 5-why Analysis using
an Excel Spreadsheet Table, blog.bulsuk.com. URL
consultato il 25 dicembre 2010.
[48] Taiichi no; foreword by Norman Bodek, Toyota production system: beyond large-scale production, Portland, Or,
Productivity Press, 1988, ISBN 0-915299-14-3.
[49] Taking the First Step with PDCA, blog.bulsuk.com, 2
febbraio 2009. URL consultato il 17 marzo 2011.
[50] Il manifestarsi di un difetto sul prodotto viene, correttamente, considerato il peggior spreco di tempo e di denaro
sia che esso venga riprocessato sia che si concretizzi in uno
scarto
[51] Thomas Kuhn, The Function of Measurement in Modern
Physical Science. Isis, 52(1961): 161-193.
[52] Toshiro Katori ha giustamente rilevato come questo approccio non sia un punto debole del Kaizen in quanto ad
esso non adato il processo innovativo. Cfr: Toshiro
Katori libri citati 'ibidem'
[53] Thomas Kuhn, The Copernican Revolution: planetary astronomy in the development of Western thought.
Cambridge: Harvard University Press, 1957. ISBN
0-674-17100-4)

Masaaki Imai, Gemba Kaizen: A Commonsense, Low-Cost Approach to Management, 1 ed.,


McGraw-Hill, 1 marzo 1997, ISBN 0-07-0314462.
Andrew Scotchmer, 5S Kaizen in 90 Minutes, Management Books 2000 Ltd, 2008, ISBN
978-1-85252-547-7.
Norman Bodek, How to do Kaizen: A new path to
innovation - Empowering everyone to be a problem
solver, Vancouver, WA, US, PCS Press, 2010, ISBN
978-0-9712436-7-5.
Luciano Attolico, Innovazione Lean. Strategie per
valorizzare persone, prodotti e processi, Milano,
Italy, Hoepli, 2012, ISBN 88-203-5162-5.

7 Voci correlate
Just in time
Kairyo
Kanban
Lean Organization
Muri
Muda

[54] Thomas Kuhn, The Structure of Scientic Revolutions.


Chicago: University of Chicago Press, 1962. ISBN
0-226-45808-3

Mottainai

[55] L'assonanza con il brocardo latino Claritas Conceptionis,


Celeritas Confectionis, attribuito a Plinio il Giovane,
evidente

Kyosei

Circolo di qualit

Total Productive Maintenance


Masaaki Imai

Bibliograa
Donald Dinero, Training Within Industry: The
Foundation of, Productivity Press, 2005, ISBN
1-56327-307-1.
Bob Emiliani, David Stec, Lawrence Grasso e James Stodder, Better Thinking, Better Results: Case Study and Analysis of an Enterprise-Wide Lean
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CLBM, LLC, 2007, ISBN 978-0-9722591-2-5.
D. Hanebuth, Rethinking Kaizen: An empirical approach to the employee perspective. In J. Felfe
(Ed.), Organizational Development and Leadership
(Vol. 11, pp. 59-85), Frankfurt a. M., Peter Lang,
2002, ISBN 978-3-631-38624-8.
Masaaki Imai, Kaizen: The Key to Japans Competitive Success, McGraw-Hill/Irwin, 1986, ISBN
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Kaoru Ishikawa
Toshir Katori
Taiichi no
W.C.M

8 FONTI PER TESTO E IMMAGINI; AUTORI; LICENZE

Fonti per testo e immagini; autori; licenze

8.1

Testo

Kaizen Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Kaizen?oldid=83115565 Contributori: Crumbs, Hashar, Carlo.Ierna, Gac, Adriano, Ary29,
Truman Burbank, Pil56, Biopresto, Alec, YurikBot, Fredericks, Senza nome.txt, LeonardoRob0t, FlaBot, CruccoBot, Senpai, Jalo, Chlewbot, Eumolpo, Bultro, Superchilum, Otrebor81, PL14, AttoRenato, Thijs!bot, Sesquipedale, Garak, Ranma25783, Andreagam, ElborBot,
TXiKiBoT, VolkovBot, LukeWiller, BetaBot, Olandobot, Fontema, SieBot, Tiesse, OKBot, GagiOneMN, PipepBot, DragonBot, PixelBot, Estirabot, Maurizio.Cattaneo, Bottuzzu, No2, Ricce, Alexbot, MaEr, Giangagliardi, DumZiBoT, Antenor81, Luckas-bot, FrescoBot,
Ptbotgourou, Tjk4236b, AttoBot, Xqbot, AushulzBot, BenzolBot, Dinamik-bot, SuperVirtual, TjBot, Ripchip Bot, GrouchoBot, EmausBot, ZroBot, LUCIANO.LOMI, ChuispastonBot, ZimbuBot, MerlIwBot, Atarubot, Ufossal, Siba-go, Simbionte.11., MahdiBot, Pancini
Andrea, Botcrux, DerfelDiCadarn87, Addbot, Vegetable, Majo statt Senf, Lenovys, Bruno Fabiano e Anonimo: 25

8.2

Immagini

File:5S_Cleaning_Point.jpg Fonte: https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/7/77/5S_Cleaning_Point.jpg Licenza: CC BY-SA


3.0 Contributori: Opera propria Artista originale: Tasma3197
File:Crystal_kcontrol.png Fonte: https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/1/15/Crystal_kcontrol.png Licenza: LGPL Contributori: ? Artista originale: Everaldo Coelho
File:Drop_Your_Ideas_in_the_Suggestion_Box_-_NARA_-_534241.tif
Fonte:
https://upload.wikimedia.org/wikipedia/
commons/4/4d/Drop_Your_Ideas_in_the_Suggestion_Box_-_NARA_-_534241.tif Licenza: Public domain Contributori: U.S.
National Archives and Records Administration Artista originale: sconosciuto<a href='//www.wikidata.org/wiki/Q4233718'
title='wikidata:Q4233718'><img
alt='wikidata:Q4233718'
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Wikidata-logo.svg/20px-Wikidata-logo.svg.png' width='20' height='11' srcset='https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/
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1.5x,
https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/f/ff/
Wikidata-logo.svg/40px-Wikidata-logo.svg.png 2x' data-le-width='1050' data-le-height='590' /></a> o non pervenuto
File:Flag_and_map_of_Japan.png Fonte: https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/e/ed/Flag_and_map_of_Japan.png Licenza: CC BY-SA 3.0 Contributori: Opera propria Artista originale: Elmor
File:Kaizen-2.svg Fonte: https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/e/ed/Kaizen-2.svg Licenza: CC BY-SA 4.0 Contributori:
Opera propria Artista originale: Majo statt Senf
File:Kanban_principles.svg Fonte: https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/a/ab/Kanban_principles.svg Licenza: CC BY-SA
2.5 Contributori: Questo le deriva da Kanban principles.jpg: <a href='//commons.wikimedia.org/wiki/File:Kanban_principles.jpg'
class='image'><img alt='Kanban principles.jpg' src='https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/3/3c/Kanban_principles.
jpg/50px-Kanban_principles.jpg' width='50' height='24' srcset='https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/3/3c/Kanban_
principles.jpg/75px-Kanban_principles.jpg 1.5x, https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/3/3c/Kanban_principles.jpg/
100px-Kanban_principles.jpg 2x' data-le-width='545' data-le-height='265' /></a>
Artista originale: Kanban_principles.jpg: Jean-Baptiste Waldner
File:Nuvola_apps_kchart.svg Fonte: https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/3/32/Nuvola_apps_kchart.svg Licenza: LGPL
Contributori: [1] Artista originale: en:David Vignoni, User:Stannered
File:PDCA-Two-Cycles.svg Fonte: https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/f/f4/PDCA-Two-Cycles.svg Licenza: CC BY 4.0
Contributori: Opera propria Artista originale: Karn-b - Karn G. Bulsuk (http://www.bulsuk.com). Originally published at http://www.bulsuk.
com/2009/02/taking-first-step-with-pdca.html
File:Wikitext.svg Fonte: https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/c/ce/Wikitext.svg Licenza: Public domain Contributori: Opera
propria Artista originale: Anomie

8.3

Licenza dell'opera

Creative Commons Attribution-Share Alike 3.0