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IL METODO KAIZEN PER ESSERE COSTANTEMENTE ORIENTATI AL MIGLIORAMENTO
Introduzione
Capitolo n. 1. I principi del metodo Kaizen
Capitolo n. 2. Kaizen in azienda
Capitolo n. 3. Dal Kaizen al lean management

Introduzione
Il metodo Kaizen per essere costantemente orientati al miglioramento

Il Kaizen un metodo di gestione del cambiamento, con un approccio graduale e continuo, per
attivare il miglioramento nellambito di qualsiasi attivit ed organizzazione.
Il significato di questo metodo contenuto nel suo nome, ovvero:

KAI
ZEN

CAMBIAMENTO
IN BENE (VERSO IL MEGLIO)

KAIZEN
MIGLIORAMENTO
CONTINUO

Originato in Giappone nel dopoguerra conosciuto anche come Toyota Production System, e
recentemente con il nome lean thinking.
Si basa sulla applicazione di cinque principi:
1. identificare ci che ha valore per il cliente (Value),
2. creare il flusso delle attivit a valore (Stream),
3. farlo scorrere (Flow),
4. farlo tirare dal cliente (Pull),
5. migliorare continuamente (Perfection).
Quando applicato nellambito professionale, kaizen significa miglioramento continuo e coinvolge l
intera struttura aziendale, per progredire facendo tesoro degli errori passati, senza fermarsi nemmeno
davanti ai successi.
KAIZEN nasce come filosofia, metodologia, arte del gestire, partendo dal cliente e mettendo in
evidenza, a tutti gli stadi del processo di produzione, di sviluppo nuovi prodotti, etc., quello che per il
cliente costituisce il valore aggiunto reale dellattivit o del prodotto.
Il resto MUDA, ovvero spreco.
Tale metodo di gestione finalizzato ad attivare lentusiasmo e la creativit delle persone per la
continua eliminazione dei muda (sprechi) da tutti i processi aziendali e per la continua ricerca di
soluzioni innovative, da applicare subito, per poi continuare a migliorare e farle evolvere.

Capitolo n. 1
I principi del metodo Kaizen

I fattori chiave di kaizen, che ne fanno una teoria vincente e facilmente applicabile ad ogni tipo di
attivit che produca valore, sono:
z
eliminazione degli sprechi (muda),
z
eliminazione delle inefficienze,
z
framework delle 5 STAR per il buon governo del Gemba (il luogo fisico dove si crea il valore per il
cliente, fabbrica, reparto, linea, ufficio tecnico, ...):
1. seiri eliminare: separare ed eliminare le cose inutili
2. seiton mettere in ordine: definire un posto per ogni cosa che serve
3. seiso pulire / ispezionare: pulizia per lidentificazione e prevenzione delle anomalie
4. seiketsu standardizzazione: standardizzare e migliorare
5. shitsuke sostenere: autodisciplina e training
Vi sono 7 tipi di spreco a cui poter ricondurre tutti i muda individuabili in azienda:
1. trasporto di merci
2. stock di merci (magazzino e scorte)
3. movimento del personale operativo
4. difettosit di prodotto
5. perdite di processo
6. tempo (attesa)
7. sovrapproduzione (produrre pi di quanto richiesto dal mercato)
Per attivare lalchimia che porta alla riduzione degli sprechi, con lobiettivo di eliminarli, i mezzi su cui il
management deve investire sono molto semplici ed alla portata di tutti; infatti gli ingredienti necessari
sono:
z
il buon senso,
z
la partecipazione di tutti, ovvero una combinazione vincente di differenti know-how, strumenti e
sistemi, per il miglioramento e la soluzione dei problemi,
z
la comunicazione a tutti i livelli e tra tutti i livelli,
z
la mobilitazione delle energie di tutte le risorse nel quadro di una visione comune.

Capitolo n. 2
Kaizen in azienda

All'interno dell'azienda, il metodo kaizen fa leva sulla capacit di risoluzione immediata e pratica dei
problemi che si presentano.
Per perseguire questa strategia, il metodo suggerisce di concentrarsi su 3 concetti principali:
gemba (luogo di lavoro): la parola giapponese che indica il luogo in cui si crea il valore per il
cliente, ove si realizza la trasformazione,
z
gemjitsu (realt concreta),
z
gembutsu (oggetto concreto).
z

Ovvero, una volta individuato in problema da risolvere, si devono esaminare sul campo il luogo, gli
oggetti ed i contenuti che hanno a che fare con quel problema.
E infatti inutile fare analisi a tavolino senza osservare come si svolgono i fatti nella realt.
I 5 Principi Gemba sono infatti:
1. quando capita una anomalia, andare subito sul Gemba,
2. verificare loggetto reale (Gembutsu): macchina, materiale, guasti, scarti, sicurezza, ecc.,
3. prendere immediatamente le migliori contromisure temporanee,
4. rimuovere la causa radice,
5. standardizzare per prevenire il ripetersi del problema.
Le principali sfide che il metodo Kaizen si propone di vincere sono:
intervenire l dove si svolge realmente lazione, dove si crea il valore aggiunto: il GEMBA, cio il
campo (linea, reparto di produzione, magazzino, ufficio, ),
z
realizzare il cambiamento attraverso il contatto diretto con il GEMBA e non attraverso i numeri o i
rapporti che descrivono pi o meno bene la realt di quello che accade sul campo.
E mentre realizzano il cambiamento, le persone imparano ad operare con consapevolezza ed il
cambiamento reso visibile al resto della azienda.
Un antico proverbio cinese recita: sento e dimentico, vedo e ricordo, faccio e capisco.
z

Le aziende che applicano con successo questo processo, acquisendo progressivamente autonomia,
sviluppano il proprio Sistema di Produzione e di Management.
Ecco perch, in un tessuto industriale vivace come il nostro, questo sistema di gestione appare poco
orientale, quasi fosse la formalizzazione del buon senso che guida limprenditore nelle scelte
strategiche aziendali e la formula vincente con cui i lavoratori svolgono i propri compiti
quotidianamente.
Tuttavia, proprio perch Kaizen un metodo che fa leva sulle risorse umane ed organizzative, e non
prevede investimenti tecnologici o cambiamenti rivoluzionari, bens graduali, le aziende vicentine che
ne hanno sperimentato lapplicazione hanno ottenuto risultati molto positivi in poco tempo.

Capitolo n. 3
Dal Kaizen al lean management

Il metodo Kaizen permette inoltre di creare flussi corti (lean) di materiali ed informazioni e di
sincronizzare i processi di cui si compone unazienda.
Avere flussi corti porta a diversi vantaggi, in quanto una struttura organizzativa che riduce l
attraversamento delle informazioni e dei materiali riduce anche gli sprechi di risorse ed energie, che
non producono alcun valore aggiunto. Alcuni dei vantaggi di avere flussi corti sono:
z
una migliore qualit dellattivit svolta e del prodotto/ servizio fornito al cliente,
z
la riduzione del lead time e, di conseguenza, la capacit di effettuare consegne rapide,
z
la riduzione delle scorte,
z
lutilizzo di risorse minime,
z
una gestione semplificata,
z
la riduzione dellattivit gestionale e amministrativa,
z
la realizzazione dei costi minimi e massimo profitto.
Allorigine di molti insuccessi nella applicazione di questi principi vi la confusione del risultato
(essere lean) con il processo che porta al risultato (Kaizen).
Il metodo Kaizen sviluppa un processo che consente di raggiungere il risultato di essere lean, ovvero
avere un sistema produttivo:
z
orientato alla continua eliminazione degli sprechi (MUDA) e la cui applicazione si focalizza sul
GEMBA
z
basato su quattro pilastri (che consentono al flusso di scorrere, tirato dal cliente) :
o
TQM o Qualit Totale
o
TPM o Total Productive Maintenance
o
Just in Time, in altre parole produrre ci che serve quando serve
o
Policy deployment: ovvero declinare e tradurre gli obiettivi aziendali a tutti i livelli in modo
che ogni giorno le attivit di tutte le persone in azienda
o
vadano, consapevolmente, nella stessa direzione.

Confindustria Vicenza - 2006