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Goldoni Goldoni illuminista per: 1) Concezione dellarte che rappresenta il vero, attenta ai problemi sociali, anti-accademica ed utile perch

erch ha lo scopo di educare e correggere il vizio, anche se divertendo. 2) Ha fiducia nella ragione come guida al miglioramento della societ. 3) Critica lautoritarismo, limposizione, tutte le istituzioni e tradizioni dogmatiche non basate sulla ragione. La lingua Volendo rappresentare la realt quotidiana e rivolgendosi ad un pubblico eterogeneo, non poteva usare la lingua rigida ed accademica della tradizione letteraria. Litaliano di Goldoni a volte povero ma comunque semplice e naturale con alcuni elementi dialettali.

Parini Parini illuminista per: 1) Idee di libert, fratellanza ed uguaglianza fra gli uomini. 2) Mira ad una societ giusta per liberare il popolo dalla sopraffazione e dalla prepotenza dei ceti nobiliari. Ma un illuminista moderato perch dellilluminismo accoglie solo le idee che non contrastano con la coscienza di sacerdote (per Parini blasfemo assegnare alla ragione il posto di Dio) perci sia verso lilluminismo francese che verso lilluminismo italiano del Caff ebbe posizioni contrastanti.

Illuminismo francese

A favore per i principi di : 1) Eguaglianza di tutti gli uomini 2) Solidariet ed amore per lumanit

Contro perch : 3) Anche se contro il fanatismo religioso, le guerre di religione, la controriforma, respinge le posizioni anti religiose di Voltaire e crede nella religione come garanzia di salvezza.

Critica della nobilt Parini contro:

1) Laristocrazia: improduttiva, oziosa e vuota (sperpera solo ricchezze, non lavora, non ricopre cariche, non coltiva studi). 2) Dice che: nobile colui che da tutti servito a nullo serve. 3) Va contro il cavalier servente perch dice che una legalizzazione delladulterio. Parini per non ostile n estremista verso la nobilt ma vuole che sia rieducata in modo da riavere il ruolo sociale di un tempo.

Illuministi del Caff Parini contro: 1) Il fatto che questi respingevano il classicismo tradizionale, ogni forma di purismo e volevano una letteratura solo utile. 2) Sul piano economico gli illuministi esaltavano commercio ed industria. Parini invece : 1) Era fedele alla tradizione classica ed aveva il culto dei modelli antichi. Era convinto che la letteratura doveva essere utile ma riprende il concetto di Orazio di Utile et Dulce. 2) Era fisiocratico, cio vedeva nellagricoltura lorigine della ricchezza delle nazioni ed anche della moralit perch base di una vita semplice e sana.

Alfieri Alfieri illuminista per: 1) Cultura ,maturata dalla lettura degli illuministi francesi . 2) Odio per la tirannide e desiderio di libert . 3) Concezione della letteratura come mezzo di educazione. Rifiuta lilluminismo per : 1) La tendenza illuministica a regolare in modo razionale anche la vita sentimentale ed esalta, invece, il forte sentire, le passioni sfrenate senza controllo. 2) Il cosmopolitismo perch era nazionalista. 3) Diritti egualitari, perch disprezzava sia il popolo che la borghesia. Anticipa il Romanticismo per: 1) Individualismo esasperato.

2) Temperamento ribelle ed inquieto. 3) Amore per la libert. 4) Esaltazione del cuore contro la ragione. 5) Concezione della poesia come furore e convinzione che non il razionalismo dei filosofi ma il forte sentire dei poeti pu trasformare il mondo.

Pensiero politico
Alfieri contro lassolutismo monarchico dellepoca ma non accetta neanche la mentalit pratica ed utilitaristica della borghesia. Quindi in urto sia con la realt esistente(assolutismo) che con quella destinata a sostituirla(borghesia) e perci uno sradicato del suo tempo, un isolato. Le sue idee politiche si basano: 1) Odio contro la tirannide 2) Culto della libert

1) Odio contro la tirannide: non contro una forma particolare di governo, ma il rifiuto del potere in s, in assoluto, perch oppressivo ed ingiusto. E il potere stesso che rifiuta sia esercitato da un tiranno che da molti, perci non propone in contrasto con la tirannide unaltra alternativa politica. 2) Concetto di libert: non precisabile n si identifica con un tipo particolare di stato, ma astratta espressione di un forte individualismo e di una illimitata affermazione del proprio io. Perci si esalta per le rivoluzioni, ma quando si accorge che sono dettate da ragioni economiche si adegua.

TITANISMO E un atteggiamento romantico che gi nasce alla fine del 1700. E una ribellione ad ogni forma di autorit e potere (Dio, destino, tirannide politica, convenzioni sociali) che nasce da un desiderio di libert e non tollera limiti o costrizioni. Il titano un vinto, sa di perdere, ma lotta ugualmente. pessimista perch cosciente dellimpossibilit di vincere e si ripiega in isolamento.

TRAGEDIE Le tragedie di Alfieri sono 19, ed i personaggi sono tratti dalla storia antica, moderna e biblica. La maggior parte concentrata tra un tiranno ed un eroe della libert, i quali spesso si somigliano per il forte sentire, per lodio verso ogni limite che ostacola laffermazione della sua libert. La tragedia nasce dallurto di una volont eroica che vuole affermare se stessa. Le pi intense sono Saul e Mirra in cui il conflitto interiore ed i personaggi lottano contro alcuni loro sentimenti. Ad esempio in Mirra la furia oppressiva il suo amore incestuoso per il padre, che lui combatte invano; ma solo con la morte riesce a porre fine alla lotta fra sentimento e morale.