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PROFILO DI ASSISTENZA DEL PAZIENTE CON

TROMBOSI VENOSA PROFONDA E


TROMBOFLEBITE SUPERIFICIALE (GRANDE SAFENA SOPRA IL GINOCCHIO) IN PAZIENTI SENZA SEGNI DI EMBOLIA POLMONARE

Situazione critica preesistente che ha suggerito il progetto


La trombosi venosa profonda degli arti inferiori (TVP) costituisce un problema sanitario di notevole importanza. Si stima
che la prevalenza sia compresa tra il 2,5 e il 5%, con una incidenza variante tra i 50 e 150 nuovi casi ogni 100.000 abitanti allanno .
La TVP una malattia seria e potenzialmente fatale. In assenza di un trattamento anticoagulante adeguato si pu
verificare un episodio di embolia polmonare nel 50% dei casi, nellarco di 3 mesi dalla comparsa della TVP. La mortalit da embolia
polmonare stimata intorno al 13%. A lungo termine, lostruzione e/o il reflusso a livello del circolo venoso profondo, conseguenza
della TVP, condizionano la comparsa della sindrome post-trombotica.
La potenziale gravit della TVP impone una diagnosi precoce e precisa. Poich la diagnosi clinica non affidabile (un
esame strumentale appropriato smentisce la diagnosi in circa il 70% dei pazienti con segni e sintomi clinici suggestivi di TVP),
essenziale poter sottoporre, in breve tempo, ogni paziente con sospetto clinico di TVP ad un esame strumentale di conferma
(ecografia ecodoppler - flebografia).
Per i casi in cui vi sia stata la conferma di TVP, essenziale instaurare immediatamente una terapia anticoagulante.
Utilizzando leparina non frazionata, il ricovero ospedaliero praticamente obbligatorio, data la necessit di un continuo
monitoraggio del livello di anticoagulazione efficace. La disponibilit di eparine a basso peso molecolare (EBPM) permette di
trattare i pazienti affetti da TVP con un ricovero molto breve o solo in via ambulatoriale. Infatti numerosi studi evidenziano che le
EBPM per via sottocutanea sono almeno altrettanto efficaci e sicure se paragonate alleparina non frazionata.
Attualmente lattivit di diagnostica vascolare degli arti inferiori svolta solo nella U.O. di Medicina Generale. Unaltra
sede di attivit allocata nella U.O. di Chirurgia Generale momentaneamente interrotta per motivi tecnici (mancanza della
strumentazione ultrasonografica).

Obiettivi del progetto


Migliorare la integrazione tra territorio ed ospedale.
Creare una sede di riferimento per il problema tromboembolico venoso sia per lospedale sia per il territorio.
Istituire, per i pazienti con sospetto clinico di TVP, un percorso di accesso privilegiato con la modalit di richiesta urgente
dellEcoDoppler.
Migliorare la gestione prevedendo la consulenza angiologica entro la giornata lavorativa successiva alla richiesta.
Promuovere la collegialit tra le U.O. (in particolare la U.O. di Medicina e Chirurgia generale).
Ospedalizzazione rapida o trattamento domiciliare del paziente con TVP accertata secondo procedure convalidate e
concordate.
Riduzione delle complicanze della TVP quali la embolia polmonare e la sindrome post trombotica.
Migliorare il rapporto costo-beneficio nella diagnostica e nella terapia.
Migliorare la qualit percepita.
Favorire la produzione di protocolli e linee guida per razionalizzare diagnostica e trattamento;

Macrostruttura - Servizio - Unit Operativa in cui il progetto viene sviluppato


U.O. di Medicina in collaborazione con la U.O. di P.S.-Astanteria, la U.O. Chirurgia Genera, la U.O. Ginecologia Ostetricia, la U.O.
Anestesia Rianimazione, la U.O. Patologia Clinica, i Medici di Medicina Generale, la Direzione Sanitaria

1
Descrizione delle attivit previste nel progetto

Ambulatorio del MMG U.O. di Degenza

Paziente con sospetto clinico di TVP Paziente con sospetto clinico di TVP

1) compilazione della scheda 1) compilazione della scheda


2) compilazione richiesta per visita angiologica + 2) compilazione richiesta eco-color-doppler
eco-color-doppler venoso venoso

1) Esecuzione delleco-color-doppler (se lesame 1) Esecuzione delleco-color-doppler (se lesame


viene effettuato il giorno lavorativo successivo viene effettuato il giorno lavorativo successivo
alla richiesta, verr instaurata a giudizio del alla richiesta, verr instaurata a giudizio del
medico la terapia di profilassi medico la terapia di profilassi
antitrombotica) antitrombotica)

Ipotesi
1 Eco-color-doppler positivo: ospedalizzazione del paziente ed instaurazione della terapia con EBPM e Warfarin, se il
paziente gi ospedalizzato instaurazione della terapia.
(Vedi Protocollo n.2)
2 Eco-color-doppler negativo, probabilit clinica bassa: stop, percorso interrotto, semplice osservazione
3 Eco-color-doppler negativo, probabilit clinica media o alta: esecuzione del D-dimero. Il paziente esterno effettua il
prelievo in Laboratorio con modalit urgente (come da richiesta compilata dal medico che ha eseguito lEcografia); il
paziente gi ospedalizzato effettua il prelievo nel reparto di provenienza. (Vedi Protocollo n. 1)
3b Eco-color-doppler negativo, probabilit clinica media o alta, D-Dimero alterato: ripetizione dellesame ecografico entro 7
gg. Durante il periodo di attesa, sar loperatore del centro a stabilire se il paziente verr trattato oppure no con terapia
anticoaugulante.(Protocollo n. 2) Se il successivo esame risulta sempre negativo si interrompe il percorso.
3c Eco-color-doppler negativo, probabilit clinica media o alta, D-Dimero normale: ripetizione dellesame ecografico entro
7 gg. Durante il periodo di attesa, sar loperatore del centro a stabilire se il paziente verr trattato oppure no con terapia
anticoaugulante. (Protocollo n. 2) Se il successivo esame risulta sempre negativo si interrompe il percorso e la eventuale
terapia di profilassi anticoaugulante.

Diagramma di flusso in caso di sospetto di T.V.P.

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Medico Richiedente : Dr ___________________________________________

Cognome ______________________________ Nome _____________________________

Sesso __ Et ___ Altezza __________ cm Peso _____ Kg

Via _____________________________ Citt ___________________________ Tel ________________

a) SOSPETTO DIAGNOSTICO b) (Controllo programmato)


TROMBOSI VENOSA PROFONDA __ Altra patologia _______________ Insorta da _____ giorni

ARTO INFERIORE ___ Destro __ Sinistro ___

Arto Superiore ___ Destro __ Sinistro ___ Altra sede _______________________________

1 episodio: Si/No ____ Pregressa TVP omolaterale documentata: Si/No __

Sintomi clinici di Embolia Polmonare: Si/No ___ Altro ____________________________________

ESAME OBIETTIVO
1. Febbre 2. Rossore
3. Dolore spontaneo 4. Circolo collaterale (non varicoso)
5. Senso di tensione 6. Limitazione funzionale
7. Edema 8. Aumento di consistenza dellarto
9. Dolore alla pressione 10. Altro

VALUTAZIONE DELLA PROBABILITA CLINICA PER LA DIAGNOSI DI TVP (Wells)


N.B.: Il Medico richiedente pu NON compilare questa sezione

(Se entrambi gli arti sono sintomatici valutare quello pi accentuato)


Cancro in atto (terapia in corso, o nei precedenti 6 mesi, o palliativa) 1
Paralisi, paresi o recente immobilizzazione di un arto inferiore 1
Recente allettamento > 3 giorni o chirurgia maggiore (entro 4 sett.) 1
Dolorabilit localizzata lungo il decorso del sistema venoso profondo 1
Edema di tutto larto 1
Gonfiore del polpaccio, 3 cm > controlaterale (10 cm sotto la tuberosit tibiale) 1
Edema improntabile (pi accentuato nellarto sintomatico) 1
Circolo collaterale superficiale (non vene varicose) 1
Diagnosi alternativa (verosimile almeno quanto quella di TVP) -2
Punteggio totale Somma
Alta Media probabilit Bassa probabilit
probabilit (Punti = 1 - 2) (Punti = 0)
(Punti = >3)
PROBABILITA DI TVP 75 % 17 % 3%
TERAPIA in ATTO
Antiaggreganti piastrini Anticoagulanti
Eparina (EBPM, Calciparina, ) Metodi fisici

Scheda per la richiesta della ecografia e della consulenza angiologica

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Gli esami ematochimici previsti - relativamente al trattamento della TVP - sono:
D-DIMERO
Si esegue in caso di Eco-Color-Doppler NEGATIVO e Probabilit clinica media o alta.
Paziente esterno: la richiesta (impegnativa del SSN) sar compilata dal medico che esegue lindagine ecografica su modulo
regionale. Il prelievo sar eseguito presso U.O. di Patologia Clinica con modalit urgente e la risposta sar inviata al medico
richiedente; dopo le ore 13:00 il prelievo sar eseguito presso la U.O. di Medicina.
Il paziente attender la risposta sostando presso i locali del Servizio di Ecografia (U.O. Medicina)
Paziente interno: rientra nella U.O. di provenienza dove eseguir il prelievo.
Terapia: Eparina non frazionata a giudizio del Medico
ESAME EMOCROMOCITOMETRICO CON PIASTRINE
Si esegue prima di iniziare la terapia e si ripete dopo 5 giorni. Se si prosegue il trattamento con Eparina, deve essere ripetuto dopo
circa 10-15 giorni.
Non necessario per il monitoraggio della terapia anticoagulante, ma pu essere indicata per controllare eventuali complicanze
(sanguinamento occulto)
APTT
Si esegue per monitorizzare la terapia con Eparina Non Frazionata (sia e.v. che s.c.) seguendo il normogramma gi presentato.
INR
Si esegue per monitorare la terapia anticoagulante.
Il 1 prelievo si esegue prima di iniziare la terapia (come parametro basale)
Controllo, in genere, a giorni alterni durante la terapia di induzione.Una volta raggiunto il valore desiderato (INR 2-3) si esegue (a
giudizio del medico) ogni 7 giorni circa.
ALTRI ESAMI
Inoltre, prima di iniziare la TAO opportuno eseguire :
Fibrinogeno, Transaminasi, Gamma-GT, Bilirubina, Creatinina, Glicemia, Uricemia
Test di gravidanza in tutte le donne in et fertile.

Protocollo 1 - Esami ematochimici previsti - relativamente al trattamento della TVP

Sono stati scelti i seguenti Indicatori:

INDICATORE Tipo
INTEGRAZIONE OSPEDALE-TERRITORIO
1) ADESIONE DEI MEDICI DI MEDICINA GENERALE Processo
2) ADESIONE DI TUTTE LE U.O. OSPEDALE di JESI Processo
3) CORRETTEZZA DELLA RICHIESTA (Compilazione Modulo /Telefonata) Efficienza
4) APPROPRIATEZZA ECO-DOPPLER ESEGUITO CON INDICAZIONE URGENTE Efficienza
QUALIT DELLE PRESTAZIONI E DELLORGANIZZAZIONE GESTIONALE
1) PAZIENTI VISITATI ENTRO LA GIORNATA LAVORATIVA SUCCESSIVA ALLA Efficienza
RICHIESTA (O COLLOQUIO TELEFONICO).
2) COLLEGIALITA U.O. MEDICINA / U.O. CHIRURGIA (Almeno 1 incontro al mese) Efficienza
RAPPORTO COSTO-BENEFICIO NELLA DIAGNOSTICA E NELLA TERAPIA
1) OSPEDALIZZAZIONE (U.O. Medicina o Chirurgia) o TRATTAMENTO DOMICILIARE dei pazienti con diagnosi Efficacia
di TVP
2) DEGENZA MEDIA (5 giorni) Efficienza
3) ADESIONE ALLA TERAPIA ANTICOAGULANTE ORALE Efficacia
4) COMPLICANZE DELLA TERAPIA ANTICOAGULANTE ORALE Processo
5) COMPLICANZA CON EMBOLIA POLMONARE Efficacia
6) COMPLICANZA CON SINDROME POST-TROMBOTICA Efficacia
QUALIT PERCEPITA
1) CONSEGNA DEL DIARIO e VADEMECUM PER LA T.A.O. Processo
1) QUESTIONARIO SULLA QUALIT PERCEPITA DAL MMG Efficienza
Risposte soddisfacenti nel 75% dei casi
2) QUESTIONARIO SULLA QUALIT PERCEPITA DAL PAZIENTE Efficacia
Risposte soddisfacenti nel 75% dei casi

Sono parte integrante del profilo di assistenza della TVP anche i protocolli seguenti (che per brevit sono omessi) :
La cura domiciliare della TVP
Questionario sulla qualit percepita dal MMG
Questionario sulla qualit percepita dal paziente
Questionario di monitoraggio

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Inizio di applicazione del profilo: Giugno 2001
Fine della fase sperimentale dellapplicazione: Giugno 2002
Il progetto dopo lapprovazione da parte dei gruppi di lavoro passato allapprovazione di tutti gli operatori sanitari di tutte le U.O.
coinvolte (compresi i MMG).
Sono in corso le periodiche verifiche previste dal progetto. La durata di questa fase di applicazione prevista di 1 anno.

Risultati raggiunti nel primo periodo di applicazione del


profilo:
Dati dal 10-6-2001 al 31-5-2002
PAZIENTI ESAMINATI 135 Negativi 112 (82,96%)
Positivi 23 (17,042%) (M/F:11/12 )
Maschi 61 ( 45,18%) Et 65,82 (DS 16,15)
Femmine 74 (64,82%)

MMG U.O. OSPEDALE


Richieste/Pazienti 63 (46,67%) 72 (53,33%)
TVP 23 14 (60,87%) 9 (39,13%)
Corretta richiesta 81 (60%)
(Scheda o Telefonata) (52 + 29)
PS 31 (43,05%); Ortopedia 11 (15,28%); RSA Cupramontana, RSA Filottrano 5 (6,94%); Reumatologia 4 (5,56%);, Rianimazione 3
(4,17%); Cardiologia, Oncologia, Neurologia 2 (2,76%); BPN, Ospedale di Cingoli, Ginecologia, Medicina, Urologia, Fisioterapia 2%
Appropriatezza della indagine Eco-Doppler 117 (86,67%)
Sede del Sospetto 51 Arto Inferiore Destro
79 Arto Inferiore Sinistro
5 Arto Superiore Sinistro
Anamnesi : 1 Episodio 94 Anamnesi negativa (1 episodio)
12 Anamnesi positiva per TVP
29 Anamnesi non determinabile
Segni di Embolia Polmonare al momento della richiesta 107 NO
4 SI
24 Non specificato
Terapia in atto al momento dellesecuzione dellEco-Doppler 36 EBPM, Eparina non frazionata
2 Terapia Anticoagulante Orale
11 Antiaggreganti piastrinici
Probabilit (secondo Wells) in tutti i pazienti esaminati 20 Alta
49 Media
66 Bassa
Probabilit nei 23 pazienti con diagnosi di TVP 8 Alta
14 Media
1 Bassa
Determinazione del D-Dimero 108 Non eseguito
27 Eseguito (Positivo in 13 pazienti)
Esame di controllo dopo 7 giorni nei 13 pazienti con Eco- 13 pazienti, tutti con negativit alla seconda indagine Eco-
Doppler negativo e positivit della determinazione del D- Doppler
Dimero
Terapia prescritta (alcuni pazienti proseguono o instaurano la 30 EBPM, o Eparina non frazionata
terapia con EBPM anche se lEco-Doppler risulta negativo per 4 Terapia Anticoagulante Orale
T.V.P.)
Tra i 23 Pazienti con Positivit dellEco-Doppler per T.V.P. 14 vengono ricoverati
4 erano gi ricoverati in altra U.O.
5 eseguono terapia domiciliare
Pazienti visti nel follow-up 20/23
per un periodo medio di 4 mesi
Degenza Media dei 14 pazienti ricoverati successivamente alla 10,22 giorni
positivit dellindagine
Adesione alla Terapia Anticoagulante Orale 6/9 (66,66%)
Istruzioni (libretto dei consigli) ai pazienti sottoposti alla TAO 5/9 (55,56%)
Durante il pur breve periodo di osservazione:
- Complicanze della TAO Nessuna segnalazione
- Sindromi post-trombotiche Nessuna segnalazione

5
- Embolie polmonari Nessun episodio

RIEPILOGO degli INDICATORI PREVISTI dal PRIOFILO


INTEGRAZIONE OSPEDALE-TERRITORIO Previsione Verifica Note
1) ADESIONE DEI MEDICI DI MEDICINA GENERALE 50 % 50 %
2) ADESIONE DI TUTTE LE U.O. OSPEDALE di JESI 80 % 50 %
3) CORRETTEZZA DELLA RICHIESTA 70 % 60 % MMG come
(Compilazione Modulo /Telefonata U.O.
4) APPROPRIATEZZA ECO-DOPPLER PER GLI ESAMI ESEGUITI 70 % 86,67%
CON INDICAZIONE URGENTE
QUALIT DELLE PRESTAZIONI E DELLORGANIZZAZIONE
1) PAZIENTI VISITATI NELLA GIORNATA LAVORATIVA 90 % 100%
SUCCESSIVA ALLA RICHIESTA (O COLLOQUIO TELEFONICO).
2) COLLEGIALITA U.O. MEDICINA / U.O. CHIRURGIA 90 % Insuffic.
Almeno 1 incontro al mese
RAPPORTO COSTO-BENEFICIO
1) OSPEDALIZZAZIONE (U.O. Medicina o Chirurgia) o TRATTAMENTO 100 % 100 % In U.O.
DOMICILIARE per i pazienti con diagnosi di TVP Medicina
2) DEGENZA MEDIA (5 giorni) 5 giorni 10,22
3) ADESIONE ALLA TERAPIA ANTICOAGULANTE ORALE 80% 70%
4) COMPLICANZE DELLA TERAPIA ANTICOAGULANTE ORALE 0% 0%
5) COMPLICANZA CON EMBOLIA POLMONARE NV 0%
6) COMPLICANZA CON SINDROME POST-TROMBOTICA NV 0%
QUALIT PERCEPITA
1) CONSEGNA DEL DIARIO e VADEMECUM PER LA T.A.O. 80 % 60 %
1) QUESTIONARIO SULLA QUALIT PERCEPITA DAL MMG
Risposte soddisfacenti nel 75% dei casi
2) QUESTIONARIO SULLA QUALIT PERCEPITA DAL PAZIENTE
Risposte soddisfacenti nel 75% dei casi

Lezioni apprese nel corso del progetto:


Lezione (comune a tutti i Profili):
La politica della qualit una scelta ed un modo di gestione che poggia sulla responsabilizzazione e sul coinvolgimento di tutto il
personale sanitario con lo scopo di migliorare in maniera continua lorganizzazione, i processi del lavoro ed i risultati. Pertanto,
richiede per la sua applicazione il coinvolgimento diretto fin dallo stadio iniziale della direzione che deve considerare questo
percorso come un mezzo di gestione e di management.
Altro requisito indispensabile per proseguire nel percorso lungo ed articolato il riconoscimento degli sforzi del personale e la sua
valorizzazione (sia sotto forma di incentivi economici che di altra natura).

Inoltre:
Malgrado le buone intenzioni e gli sforzi specie di alcuni operatori, non si riusciti a coinvolgere attivamente le U.O.
chirurgiche che non hanno partecipato alla stesura del profilo
Lapplicazione del profilo ha visto la sua piena attuazione solo nella U.O. di Medicina dove ubicata la diagnostica
strumentale ad indicare ulteriormente la necessit di un pi incisivo intervento per favorire la integrazione tra le diverse U.O. e per
valorizzare il lavoro svolto.
La messa in atto di una selezionare del livello di urgenza della richiesta dellEcoDoppler venoso degli arti inferiori riuscita
almeno in parte a risolvere alcuni problemi organizzativi. Questo tipo di approccio merita ulteriore sforzo di diffusione non solo tra i
MMG ma anche tra i medici dipendenti.
La partecipazione attiva e proficua degli operatori coinvolti nel profilo ha come risultato finale la buona riuscita del lavoro
(qualit percepita dal paziente e dal medico curante) come si evince dalla adesione dei M.M.G..

Bibliografia essenziale
1. Agence franaise de scurit sanitaire. Antivitamines K. Information destine au professonnel de sant. Ed. 16 novembre 2000
2. FCSA-SIMG: Guida alla Terapia Anticoagulante Orale per i Medici di Medicina Generale Ed Marzo 2000.
3. www.FCSA.it Edizione Dicembre 2000
4. SISET: Linee guida per la diagnosi, profilassi e terapia del tromboembolismo venoso www.xxlweb.it/siset
5. AIPA: Trombosi venosa profonda. http://utenti.tripod.it/aipalink
6. La malattia tromboembolica venosa. www.trombosi.com
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6
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management. Lancet. 1997;350:1795-1798.
10. ACCP Consensus Committee on Pulmonary Embolism. Chest 1998;113:499-503
11. Fifth ACCP Consensus Conference on Antithrombotic Therapy. Chest 1998 (Suppl.5); 114: 1-589.
12. British Committee for Standards in Haematology. Guidelines on oral anticoagulation:third edition. Br J Haematol 1998; 101:
374-387.
13. FCSA.A guide to oral anticoagulant therapy. Haemostasis 1998; 28 (Suppl.1): 1-46.
14. Landefeld CS, Beyth RJ.Anticoagulant-related bleeding.Clinical epidemiology, prediction and prevention. Am J Med 1993; 95:
315-328.
15. Cortelazzo et al.Thrombotic and haemorrhagic complications in patients with mechanical heart valve prosthesis attending an
anticoagulation clinic. Thromb Haemostas 1993; 69: 316-320.
16. Chiquette et al.Comparison of an anticoagulation clinic with usual medical care. Arch Intern Med 1998; 158: 1641-1647.
17. Poller L et al.Multicentre randomised study of computerised anticoagulant dosage. Lancet 1998; 352: 1505-1509.
18. Sawicki PT. A structured teaching and self-management program for patients receiving oral anticoagulation. A randomized
controlled trial.JAMA 1999; 281: 145-150.
19. Lensing AWA, Prandoni P, Prins MH, Buller HR: Deep-vein thrombosis Lancet 1999; 353:479-486
20. Bonnar J: Can more be done in obstetric and gynecologic practice to reduce morbility and mortality associated with venous
thromboembolism ? Am J Obstet Gynecol 1999; 180:784-791
21. Kearon C, Ginsberg JS, Douketis J et al: Management of suspected deep venous thrombosis in outpatients by using clinical
assessment and D.dimer testing. Ann Intern Med 2001;135:108-111
22. Racco F, Agostinelli P, Lamanna G, Reginelli R, Rondanini C, Romagnoli M, Bambini N, Lancioni R, Brizzi G, De Rose F, Cerioni A,
Torriani G, Moroncini C, Josi G, Binci MC, Priori A, Borioni B, Brizioli E:
Profilo di assistenza del paziente con Trombosi Venosa Profonda e Tromboflebite Superificiale (Grande Safena sopra il
ginocchio) in Pazienti senza segni di Embolia Polmonare. Notes 2001; 2:6-12

Responsabile del progetto


Dr Carlo RONDANINI, Dr Gianni LAMANNA U.O. di Medicina
Dr Franco RACCO - U.O. di Cardiologia. e-mail: fraracco@tin.it
Ospedale di JESI Viale della Vittoria 76 60035 JESI (AN) Tel 0731.534416 Fax 0731.534305

Collaboratori al progetto
Dr Paolo AGOSTINELLI, Dr Roberto REGINELLI,
CS Marcella ROMAGNOLI, CS Nazzareno BAMBINI,
IP Raika LANCIONI U.O. di Medicina Generale

Dr Giuseppe BRIZZI U.O. P.S.-Astanteria


Dr Fernando DE ROSE, CS Armanda CERIONI U.O. Chirurgia Generale
Dr Giovanni TORRIANI, Dr.ssa Clarice MORONCINI U.O. Ginecologia Ostetricia
Prof Giovanni JOSI U.O. Anestesia Rianimazione
Dr.ssa Maria C. BINCI, Dr.ssa Alberta PRIORI U.O. Patologia Clinica
Dr Cesare BORIA U.O. di Cardiologia
Dr Bruno BORIONI Medico Medicina Generale
Dr Enrico BRIZIOLI Direttore Sanitario

Numero di Dipartimenti coinvolti: 4 Numero di U.O. coinvolte: 11


Partecipazione dei Medici di Medicina Generale: SI

Abstract:
La TVP degli arti inferiori una malattia seria e potenzialmente fatale costituendo, pertanto, un problema sanitario di notevole
importanza. La non affidabilit della diagnosi clinica impone la esecuzione della indagine strumentale Eco-Doppler; la eventuale
presenza di TVP impone linstaurazione di una adeguata terapia anticoagulante affidata alle Eparine (attualmente le pi impiegaste
sono le EBPM) ed alla TAO.
Per far fronte a questa esigenza clinica, nella ASL n. 5 di Jesi (AN) stato dato avvio allapplicazione del profilo di assistenza dei
pazienti con TVP con lobiettivo prioritario di offrire una adeguata e completa risposta a tutte le fasi assistenziali. Il compito stato

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affidato ad un gruppo di sanitari (medici e non medici) con il coinvolgimento di diverse U.O. e principalmente dei M.M.G.. In caso di
sospetto clinico di TVP (vedi algoritmo di Wells) il sanitario contatta (compilazione di in modulo apposito e/o telefonata diretta al
medico esaminatore) gli operatori della U.O. di Medicina Generale che provvedono alla esecuzione della visita e dellindagine Eco-
Doppler entro la giornata lavorativa successiva alla richiesta. In caso di diagnosi di TVP viene instaurata la terapia anticoagulante ed
il paziente, in base alle condizioni cliniche, viene ricoverato o inviato a domicilio.
Viene, di seguito, riportata lesperienza maturata nei primi 11 mesi di applicazione del profilo che negli obiettivi disegnati prevede
un suo successivo allargamento ed adeguamento in base ai bisogni evidenziati.

Parole chiave: TVP, Modalit di richiesta, Corsia preferenziale, Terapia anticoagulante