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La neuropatia del soprascapolare negli atleti a cura del dr.

Stefano Guidotti
Gli atleti che praticano discipline sportive che obbligano ad elevare larto superiore sopra la testa vanno spesso incontro a dolore della spalla. Sport come baseball, pallavolo e tennis determinano un sovraccarico funzionale della spalla quando larto superiore posizionato sopra la testa o abdotto o ruotato esternamente. Studi epidemiologici hanno dimostrato che gli atleti impegnati in queste discipline o in altre che comunque richiedono gesti atletici come questi, hanno un pi alto rischio di andare incontro a traumi da stress a carico dellarto superiore in generale ad alla spalla in particolare, quali tendinopatia della cuffia dei rotatori e lesioni del labbro glenoideo. Un altra patologia che causa talvolta dolore alle spalle di questi atleti la sofferenza del nervo soprascapolare che comporta unatrofia del muscolo sottospinato con segni clinici che possono essere simili a quelli della pi frequente tendinopatia della cuffia. La corretta diagnosi consente un pi mirato approccio terapeutico ed una pi rapida ripresa dellattivit! sportiva. "nche se la causa della sofferenza del nervo soprascapolare pu# essere diversa $compressione da parte di gangli, cisti o altre neoformazioni, ripetute trazione da parte di ligamenti%, nei lanciatori in genere deriva da un intrappolamento del nervo a livello dellincisura superiore della scapola o a livello dellincisura spinoglenoidea, con quadri clinici leggermente diversi. &l nervo soprascapolare un nervo misto, sensitivo e motore, che innerva la regione gleno'omerale e acromion'claveare portando afferenze sensitive e propriocettive da circa il ()* dellarticolazione della spalla oltre a fornire fibre motorie ai muscoli sovra e sottospinoso. &l nervo origina dal tronco superiore del plesso brachiale ed composto prevalentemente di fibre che originano dalle radici +, e +-. .ei giocatori di pallavolo ad alto livello la neuropatia della branca terminale del nervo soprascapolare di frequente riscontro nella spalla del lato dominante, anche se spesso pu# dare sintomatologia modesta, con percentuali che variano dal /0 al 1, *, motivo per cui si parla spesso di 2spalla del pallavolista3 al pari del 2gomito del tennista3 o del 2ginocchio del saltatore3. &l meccanismo che alla base della patologia sembra essere la trazione sul nervo dovuto alla ripetitiva, improvvisa attivazione prima eccentrica poi concentrica del muscolo sottospinato durante la brusca fase decelerativa del servizio flottante. 4uesto movimento mette il muscolo sottospinato, che contiene le branche terminali del nervo soprascapolare, in condizione di stirare bruscamente il nervo stesso contro lincisura spinoglenoidea. La sintomatologia clinica per lo pi modesta, talvolta il dolore assente o vago, riferito come profondo, ma pu# essere evocato premendo in prossimit! dellincisura spinoglenoidea oppure facendo addurre larto superiore in e5trarotazione col gomito esteso. 6i frequentemente si rileva solo latrofia muscolare in corrispondenza della fossa sottospinosa con significativa riduzione della forza in e5trarotazione. La paralisi del muscolo sovraspinoso si traduce infatti in una debolezza di intensit! variabile della abduzione e della e5trarotazione ed una modificazione dellequilibrio tra la coppia di forze determinate dal deltoide e rotatori. La diagnosi strumentale si avvale dellesame elettromiografico che evidenzia la denervazione del muscolo sottospinato e la sofferenza del nervo soprascapolare. Lecografia e la 78. possono evidenziare eventuali masse che comprimono il nervo e la seconda pu# rilevare la ipotrofia del ventre muscolare. Lesame radiografico solitamente non risulta significativo per questa patologia. &l trattamento della neuropatia del soprascapolare generalmente conservativo e mira a riequilibrare la muscolatura della spalla. "ttraverso esercizi ed elettrostimolazioni si cerca di potenziare gli e5trarotatori nelle componenti ancora funzionali, in particolare il muscolo piccolo rotondo, per ridurre lo squilibrio delle coppie di forza e il sovraccarico funzionale. Utili esercizi volti al recupero

della flessibilit! e della propriocezione, del controllo scapolare e a migliorare il gesto atletico. Le forme pi comuni rispondono positivamente alla terapia riabilitativa entro i sei mesi. 4uando invece la causa della neuropatia sia riconducibile alla compressione di masse oppure la terapia riabilitativa non abbia dato buoni risultati si rende necessario ricorrere allintervento chirurgico decompressivo, possibile in alcuni casi anche per via artroscopica. 7aramente si assiste dopo lintervento ad un effettivo incremento del trofismo del sottospinato e sembra che il suo recupero sia legato soprattutto alla precocit! dellintervento, oltre ad un adeguato programma riabilitativo postoperatorio.

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